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Installazione e manutenzione del kit KITWINGODFM

Updated on Sep 28, 2026

Il kit KITWINGODFM è destinato ad automatizzare cancelli e portoni ad ante battenti in ambito residenziale. Il sistema impiega motoriduttori elettromeccanici collegati a una centrale di comando esterna.

Verifiche prima dell’installazione

Il cancello deve avere una struttura meccanica efficiente e sicura. L’anta deve muoversi manualmente in apertura e chiusura con attrito costante e deve restare in equilibrio nella posizione in cui viene lasciata.

  • Verifichi che le superfici destinate al fissaggio siano solide.
  • Verifichi che l’ingombro del motoriduttore sia compatibile con la zona di installazione.
  • Verifichi che sia possibile eseguire lo sblocco manuale in modo facile e sicuro.
  • Verifichi e protegga eventuali punti di intrappolamento verso parti fisse con l’anta alla massima apertura.

Posizionamento delle staffe

La posizione della staffa posteriore determina il movimento di apertura e la forza esercitata dal motore. Le quote A e B devono essere simili tra loro per consentire un movimento lineare dell’automazione.

  1. Misuri la quota C sulla parete di fissaggio.
  2. Determini le quote A e B e l’angolo massimo di apertura in base alla geometria dell’installazione.
  3. Saldi la staffa posteriore alla relativa piastra di fissaggio prima del fissaggio a muro.
  4. Fissi la staffa posteriore con tasselli, viti e rondelle idonei.
  5. Fissi la staffa anteriore alla parte solida dell’anta, a un’altezza diversa dalla staffa posteriore.

La staffa anteriore fornita deve essere saldata direttamente all’anta. Qualora ciò non sia possibile, è previsto l’impiego della staffa opzionale PLA8. Per applicazioni particolari o con apertura verso l’esterno può essere utilizzata la staffa posteriore opzionale PLA6.

Fissaggio del motoriduttore

  1. Fissi il motoriduttore alla staffa posteriore con vite, rondella e dado forniti.
  2. Avviti completamente il dado e lo sviti di circa 1/10 di giro, in modo da lasciare un minimo gioco tra le parti.
  3. Fissi il motoriduttore alla staffa anteriore con vite e rondella fornite.
  4. Avviti completamente la vite della staffa anteriore.
  5. Fissi in modo permanente vicino al motoriduttore l’etichetta relativa alle operazioni di sblocco e blocco manuale.

Regolazione del finecorsa meccanico

Il finecorsa meccanico definisce la posizione di arresto dell’anta in apertura. Questa regolazione evita che l’anta urti contro un fermo di arresto al termine della manovra.

  1. Sblocchi il motoriduttore.
  2. Allenti la vite del fermo meccanico.
  3. Porti manualmente l’anta nella posizione di apertura desiderata.
  4. Porti il fermo meccanico in battuta contro il perno e blocchi la vite.
  5. Porti l’anta in chiusura e blocchi il motoriduttore.

In caso di apertura del cancello verso l’esterno, i fili di alimentazione devono essere invertiti rispetto all’installazione standard.

Collegamento alla centrale di comando

Il motoriduttore è alimentato dalla centrale di comando esterna. Le operazioni di collegamento devono essere svolte con l’alimentazione elettrica scollegata.

  1. Rimuova il coperchio del motoriduttore.
  2. Allenti il passacavo e inserisca il cavo di collegamento.
  3. Colleghi i tre fili elettrici secondo lo schema previsto.
  4. Riposizioni il coperchio del motoriduttore.

Il controllo del senso di rotazione, dello sfasamento delle ante e della regolazione del finecorsa va eseguito in funzione della centrale di comando utilizzata.

Collaudo e manutenzione

Il collaudo dell’intero impianto deve essere eseguito da personale esperto e qualificato. Durante il controllo, l’anta deve poter essere movimentata manualmente con una forza non superiore a 390 N, pari a circa 40 kg.

La manutenzione programmata del motoriduttore deve essere effettuata al massimo entro 6 mesi. Occorre controllare deterioramento dei materiali, serraggio delle viti, lubrificazione di chiocciola e vite senza fine e usura delle parti in movimento.

Gli interventi di installazione, collegamento, collaudo e manutenzione devono essere affidati a un installatore qualificato. In particolare, ogni intervento sui collegamenti a 230 V deve essere eseguito da personale qualificato con l’alimentazione elettrica scollegata.