FAQ

Quali sono i tempi di consegna?

I tempi di consegna sono di 2-4 giorni lavorativi per i prodotti disponibili immediatamente e di 10-15 giorni lavorativi per i prodotti terminati che devono essere ordinati.

I giorni decorrono:

  • dalla data dell'ordine per pagamenti con carta di credito, PayPal o contrassegno;
  • dalla data dell'accredito in banca per pagamenti con bonifico bancario;
  • dalla data di ricezione della copia del pagamento inviata a comm@dieffematic.it per pagamenti con Ricarica PostePay.

Come posso seguire la spedizione del mio ordine?

Quando il pacco viene affidato al corriere, riceverà un'e-mail da ordini@dieffematic.it contenente il link per seguire l'ordine.

Come posso pagare con bonifico bancario?

Dopo avere selezionato il bonifico bancario e confermato l'ordine, riceverà un'e-mail con gli estremi per effettuare il pagamento.

Per consentire la corretta identificazione del pagamento, indichi il numero dell'ordine nella causale del bonifico.

Come posso pagare con Ricarica PostePay?

Dopo avere selezionato la Ricarica PostePay e confermato l'ordine, riceverà un'e-mail con gli estremi della carta per effettuare il pagamento.

Per consentire la corretta identificazione del pagamento, invii un'e-mail a comm@dieffematic.it indicando nell'oggetto il numero dell'ordine e allegando la ricevuta di pagamento.

Quanto costa il pagamento in contrassegno e come posso pagare?

Il pagamento in contrassegno prevede un supplemento di € 7.

  • Fino a € 3000, il pagamento può essere effettuato in contanti.
  • Oltre € 3000, il pagamento può essere effettuato con assegno circolare.

Come posso ottenere le detrazioni fiscali?

Per ottenere le detrazioni fiscali, effettui il pagamento tramite bonifico bancario indicando:

  • il riferimento alla norma: articolo 16-bis del Dpr 917/1986;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario del pagamento: P.Iva 02264070687.

Come causale, oppure come numero di fattura, inserisca il numero dell'ordine. Al ricevimento del bonifico viene emessa una fattura contenente la descrizione dei prodotti acquistati e il riferimento al numero dell'ordine inserito nella causale.

Come posso sapere se posso usufruire dell'IVA agevolata?

Per verificare se può usufruire dell'IVA agevolata, può consultare la guida Applicazione aliquote agevolate disponibile sul sito.

Come posso annullare un ordine?

Può richiedere l'annullamento dell'ordine inviando un'e-mail a comm@dieffematic.it e specificando il numero dell'ordine.

Riceverà un'e-mail relativa alla richiesta di annullamento. Se l'ordine non può essere annullato, può rifiutare il pacco al momento della consegna oppure restituire gli articoli effettuando il reso.

Come posso modificare l'indirizzo di spedizione dopo aver effettuato l'ordine?

Può richiedere la modifica dell'indirizzo di consegna inviando un'e-mail a comm@dieffematic.it dopo avere effettuato l'ordine.

Posso aggiungere articoli a un ordine già concluso?

No, non è possibile aggiungere articoli a un ordine già concluso.

Può richiedere l'annullamento dell'ordine e effettuare un nuovo ordine.

Come posso contattare il servizio clienti Dieffematic?

Può contattare il servizio clienti Dieffematic attraverso i seguenti recapiti:

CanaleRecapito
Telefono+39 0852190140
Orario assistenza telefonicalunedì - venerdì, 10:00-12:30 / 15:30-18:00
WhatsApp+39 3493013156
E-mailcomm@dieffematic.it
PECdieffematicsrl@pec.it

Come deve essere smaltito un Semaforo LED a fine vita?

Il Semaforo LED deve essere raccolto separatamente dai rifiuti domestici e conferito a un centro di raccolta per apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Le schede elettroniche e gli altri componenti che possono contenere sostanze inquinanti devono essere recuperati o smaltiti presso centri appositi o ditte autorizzate, nel rispetto delle norme vigenti nel luogo di smaltimento.

Come deve essere smaltito il semaforo LED a due luci dismesso?

Il semaforo LED a due luci SEMAFORO2LUCI dismesso può essere restituito al rivenditore oppure consegnato a un centro di riciclaggio.

Cosa devo fare quando il corriere mi consegna il pacco?

Prima di firmare la ricevuta, verifichi l'integrità dell'imballo esterno.

Se rileva aperture, schiacciamenti, fori o nastro del corriere, accetti il collo apponendo sulla ricevuta del corriere una riserva di controllo scritta e motivata, ad esempio: Accetto con riserva per imballo danneggiato/manomesso.

Entro quanto tempo devo verificare il contenuto del pacco?

Apra il pacco e verifichi la completezza e l'integrità dei prodotti entro 48 ore dalla ricezione.

Cosa devo fare se ricevo un articolo mancante, danneggiato o errato?

Invii entro 48 ore una comunicazione a comm@dieffematic.it.

La comunicazione deve includere:

  • il numero dell'ordine;
  • una descrizione dettagliata del problema o dei pezzi mancanti;
  • le foto dell'imballo esterno, con etichetta di spedizione visibile;
  • le foto dell'imballo interno e del contenuto ricevuto.

Cosa devo fare se l'articolo è difettoso o danneggiato?

Invii un'e-mail a info@dieffematic.it indicando il numero dell'ordine, descrivendo brevemente il problema e allegando le foto del prodotto difettoso o danneggiato.

Riceverà le indicazioni da seguire.

Come posso esercitare il diritto di recesso?

Può esercitare il diritto di recesso entro 14 giorni dal giorno di ricevimento dell'ordine, purché l'articolo non sia stato utilizzato e venga restituito nella confezione originale, in buono stato e idoneo a essere nuovamente messo in vendita.

Nel pacco deve essere inserito il modulo di reso scaricabile dalla pagina FAQ del sito. In assenza di queste condizioni, il rimborso sarà parziale o assente.

I costi diretti della restituzione sono a carico del cliente, salvo per resi di articoli danneggiati o errati. Per questi ultimi, può inviare un'e-mail a info@dieffematic.it.

Gli articoli devono essere spediti al seguente indirizzo: CONSORZIO DIEFFEMATIC - Via Circolare P.I.P., 10 - 65010 Spoltore (PE).

Cosa devo fare se ricevo un articolo errato o incompleto?

Se riceve un articolo errato, invii un'e-mail a info@dieffematic.it. Riceverà le indicazioni per effettuare il reso entro 24/48h lavorative.

Se manca un articolo nell'acquisto, invii un'e-mail a info@dieffematic.it specificando quale prodotto manca. Riceverà risposta entro 24/48h lavorative.

Quando riceverò il rimborso del reso?

Il rimborso viene effettuato entro 14 giorni dalla ricezione del reso presso il magazzino.

  • Per pagamenti con carta di credito o PayPal, il rimborso avviene con lo stesso metodo di pagamento.
  • Per pagamenti con bonifico bancario, contrassegno o Ricarica PostePay, il rimborso avviene tramite bonifico bancario all'IBAN indicato nel modulo di reso inserito nella confezione insieme al prodotto reso.

Il costo aggiuntivo del servizio Contrassegno non viene rimborsato.

Qual è la garanzia per i clienti consumatori?

I clienti consumatori beneficiano della Garanzia Legale di conformità prevista dagli articoli 128 e ss. del Codice del Consumo.

La garanzia si applica ai difetti di conformità che si manifestano entro 24 mesi dalla consegna del prodotto.

Per fare valere la garanzia, il cliente consumatore deve:

  • conservare ed esibire la ricevuta di acquisto;
  • denunciare il vizio di conformità entro due mesi dalla scoperta.

L'azione diretta a fare valere i difetti di conformità si prescrive nel termine massimo di 26 mesi, pari a 24 mesi più 2 mesi dalla scoperta, dalla consegna del prodotto.

Qual è la garanzia per i clienti professionisti?

I clienti professionisti beneficiano della garanzia per vizi della cosa venduta di cui all'art. 1490 e ss. c.c..

Per fare valere la garanzia, il cliente deve:

  • conservare ed esibire la fattura di acquisto;
  • denunciare il vizio di conformità entro 8 giorni dalla scoperta.

L'azione diretta a fare valere la garanzia per vizi si prescrive decorsi 12 mesi dalla consegna del prodotto acquistato. I relativi vizi devono essere denunciati nei termini di cui all'art. 1495 c.c..

Quali prodotti Dieffematic sono disponibili?

Dieffematic propone automazioni e accessori per cancelli, garage, serrande, tapparelle, tende da sole, controllo accessi, antifurto e videosorveglianza.

  • Kit completi per cancelli scorrevoli e a battente, garage, serrande, tapparelle e tende da sole.
  • Motori, attuatori, pistoni, motoriduttori, centraline, ricevitori e moduli elettronici.
  • Fotocellule, lampeggianti, selettori, tastiere, antenne, telecomandi e ricambi.
  • Cremagliere, accessori meccanici, barriere automatiche, dissuasori e salva-parcheggi.
  • Sistemi di controllo accessi, combinatori GSM, soluzioni smart home e domotica.
  • Telecamere, sistemi di videosorveglianza e antifurto.

Sono disponibili kit completi per automazioni?

Sì, sono disponibili kit completi per cancelli a battente e scorrevoli, garage, serrande, tapparelle, tende da sole, telecamere e altre applicazioni. Verifichi sempre la descrizione del kit e l'elenco dei componenti inclusi.

Posso acquistare un singolo ricambio per la mia automazione?

Sì, possono essere disponibili ricambi e componenti singoli, fra cui centraline, motori, attuatori, fotocellule, telecomandi, gusci, cinghie, cremagliere e accessori meccanici.

Prima di scegliere il ricambio, identifichi correttamente marca, modello e codice del componente esistente.

Come verifico se un ricambio è originale o compatibile?

Verifichi sulla scheda prodotto il marchio, il modello e le compatibilità indicate. Per una verifica preliminare, sono utili fotografie dell'impianto, il modello della centrale o del motore e il codice presente sull'etichetta del componente esistente.

Come scelgo un motore per cancello scorrevole?

Per scegliere il motore, verifichi che la sua portata sia pari o superiore al peso effettivo del cancello e consideri un margine di potenza.

  • Peso effettivo e lunghezza del cancello.
  • Numero di aperture giornaliere previsto.
  • Eventuali pendenze, attriti ed esposizione al vento.
  • Alimentazione disponibile: 230 V, 24 V o sistema solare.
  • Condizioni meccaniche di cancello, binario e ruote.

Come scelgo un motore per cancello a battente?

La scelta dipende dalle caratteristiche di ciascuna anta e dalla geometria dell'installazione.

  • Lunghezza e peso di ogni anta.
  • Dimensioni e profondità dei pilastri.
  • Quote di installazione delle staffe e spazio disponibile per l'apertura.
  • Frequenza d'uso prevista.
  • Necessità di un'elettroserratura, soprattutto con ante larghe o esposte al vento.

La corsa dell'attuatore, ad esempio 300 mm, 400 mm o 600 mm, deve essere adatta alla geometria del cancello e alla posizione dei pilastri.

Che cosa indica la portata massima di un motore per cancello?

La portata massima indica il peso massimo del cancello che il motore può movimentare nelle condizioni previste. Prima dell'automazione, il cancello deve essere in buono stato meccanico e scorrere o ruotare liberamente.

Meglio un motore a 24 V o a 230 V?

La scelta dipende dall'impianto e dall'utilizzo previsto.

  • 24 V: adatto a sistemi con batterie di emergenza, alimentazione solare e utilizzi più frequenti; consente anche soluzioni a bassa tensione per gli accessori.
  • 230 V: soluzione diffusa per automazioni residenziali tradizionali collegate alla rete elettrica.

Verifichi sempre tensione, frequenza d'uso e caratteristiche riportate nella scheda tecnica del prodotto.

Posso installare un motore residenziale in un condominio?

La scelta dipende dal numero di aperture giornaliere, dal peso del cancello e dal ciclo di lavoro del motore. Per installazioni condominiali, commerciali o con uso intenso, l'automazione deve essere dimensionata per uso intensivo.

Come verifico la compatibilità di una centralina?

Per verificare la compatibilità della centrale, controlli i dati dell'impianto esistente.

  • Tensione del motore.
  • Tipo di finecorsa e presenza di encoder.
  • Collegamenti di sicurezza.
  • Tipologia di telecomandi.
  • Numero di motori da gestire.

Per una verifica preliminare sono utili marca, modello e fotografie della centrale installata.

I telecomandi sono compatibili con altre marche?

Alcuni telecomandi o ricevitori possono essere universali o compatibili con sistemi di altri marchi. La compatibilità dipende da frequenza, tipo di codice e ricevitore installato.

Verifichi sempre la scheda prodotto e i dati del ricevitore prima dell'acquisto.

Quale motore è adatto per ante con apertura ampia?

Per aperture ampie fino a 140° possono essere adatti sia un motore articolato sia un motore interrato. Con un motore interrato, per raggiungere aperture fino a 180° sono necessarie le apposite leve.

Come scelgo un motore per tenda da sole?

Per individuare il motore adatto occorre verificare le dimensioni della tenda e il diametro del rullo.

Quando serve un'elettroserratura su un cancello a battente?

L'elettroserratura può essere consigliata con ante lunghe, pesanti, esposte al vento o soggette a flessioni. Migliora la tenuta in chiusura e la stabilità del sistema.

Che cosa può includere un kit di automazione?

La dotazione varia in base al kit. Possono essere inclusi o forniti separatamente motore o attuatori, centrale, telecomandi, fotocellule, lampeggiante, staffe, cremagliera, elettroserratura, batterie e altri accessori.

Verifichi sempre l'elenco della dotazione del kit scelto.

Posso aggiungere fotocellule, telecomandi o batterie in un secondo momento?

In molti casi è possibile aggiungere fotocellule, telecomandi o batterie successivamente. Verifichi prima che centrale e alimentazione siano compatibili con gli accessori desiderati.

Per identificare la compatibilità sono utili marca, modello e fotografie della scheda elettronica installata.

Per quali motori è adatto il quadro di comando MICROCAP RS?

Il quadro di comando MICROCAP RS è progettato per tende da sole e tapparelle con motori monofase in corrente alternata a 230 Vac, dotati di finecorsa elettrici.

La potenza massima del motore comandabile è di 500 W.

Per quali tipi di finestra è adatto l'attuatore a cremagliera 230 V?

L'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V, codici 190480, 190481 e 190482, è adatto a diverse tipologie di serramento.

  • Finestre a sporgere.
  • Finestre a vasistas.
  • Finestre esterne invertite.
  • Finestre esterne.
  • Lucernari.

A cosa serve l'Archetto per porta basculante?

L'Archetto consente di ottenere il corretto movimento delle porte basculanti guidate verticalmente e bilanciate con molle.

Per quali ante è adatto il motoriduttore ARTIC-PLUS?

Il motoriduttore ARTIC-PLUS è destinato a cancelli e portoni ad ante battenti con anta fino a 150 kg e lunghezza massima di 2,50 m.

Prima dell’installazione, il cancello deve essere funzionante, correttamente incardinato sulle cerniere e lubrificato.

Per quali cancelli è indicato il motore ARTILUX OLD?

Il motore ARTILUX OLD è indicato per cancelli ad anta a battente, in particolare quando le dimensioni dei pilastri non consentono l'impiego di attuatori tradizionali.

Il motoriduttore è irreversibile ed è dotato di sblocco meccanico per consentire l'uso del cancello in assenza di alimentazione elettrica. Sono forniti di serie i finecorsa di apertura e chiusura, la piastra di fissaggio e il carter.

Quali sono lunghezza e peso massimi dell'anta per il motore ARTILUX OLD?

La lunghezza e il peso massimi dell'anta dipendono dalla configurazione indicata di seguito.

Lunghezza massima antaPeso massimo anta
2 m800 kg
2,5 m600 kg
3 m400 kg

Per quali porte è adatta l'automazione BAZER?

L'automazione BAZER è destinata alle porte da garage basculanti a contrappeso.

Prima del montaggio, verifichi che la porta sia perfettamente funzionante e controbilanciata. Occorre inoltre prevedere un aumento dei contrappesi pari al peso della carpenteria installata sulla porta e del motore.

Che cosa comprende la confezione BAZER?

La confezione BAZER comprende il motoriduttore con carter e luce di cortesia, gli accessori, il condensatore e il quadro di comando con ricevente.

Lo sblocco esterno per l'azionamento dall'esterno in assenza di corrente è previsto come accessorio opzionale.

Per quali dimensioni e peso dell’anta è adatto l’attuatore BH?

L’attuatore BH è indicato per ante con peso massimo di 200 kg.

  • Con corsa 300 mm, la lunghezza massima dell’anta è 1,80 m.
  • Con corsa 400 mm, la lunghezza massima dell’anta è 2,50 m.
  • Con corsa 500 mm, la lunghezza massima dell’anta è 3 m.

Per quali cancelli a battente è adatto l'attuatore BHC?

L'attuatore BHC è destinato a cancelli e porte ad ante battenti con anta fino a 250 kg e lunghezza massima di 2,50 m.

La corsa dello stelo è di 400 mm e la forza di spinta è di 1500 N.

Per quali dimensioni e peso dell’anta è adatto l’attuatore BHE?

L’attuatore BHE è indicato per ante con peso massimo di 200 kg e lunghezza massima di 2,50 m.

È disponibile con corsa stelo di 400 mm o 500 mm.

Per quali cancelli è indicato l'attuatore BHG 400?

L'attuatore BHG 400 è destinato a cancelli e porte ad ante battenti.

  • La lunghezza massima dell'anta è 3 m.
  • Il peso massimo dell'anta è 350 kg.

Qual è la lunghezza massima dell’asta per la barriera stradale BRS?

La barriera stradale BRS supporta un’asta fino a 6 m, mentre la versione BRS Veloce supporta un’asta fino a 4 m.

Quali codici sono disponibili per un pulsante a fungo assiale momentaneo da 90 mm?

I codici disponibili per il pulsante a fungo assiale momentaneo da Ø90 mm sono PG1M9W01 e PG8M9W10.

CodiceDescrizioneMorsetti indicati nello schema
PG1M9W01Pulsante a fungo assiale momentaneo1-2
PG8M9W10Pulsante a fungo assiale momentaneo3-4

Quale pulsantiera scegliere per un comando a fungo momentaneo da 60 mm?

La pulsantiera PQ01M6N è dotata di un pulsante a fungo momentaneo da Ø60 mm.

La pulsantiera appartiene alla gamma con grado di protezione IP65.

Per quale peso di cancello è adatto il motore KV9?

Il motore KV9 è adatto per cancelli scorrevoli con anta fino a 900 kg.

Funziona con alimentazione motore a 230 Vac ed è dotato di finecorsa elettromeccanico.

Per quanti semafori può essere utilizzata la centrale semaforica 511/2050?

La centrale semaforica 511/2050 gestisce 2 semafori, ciascuno configurabile a 2 o 3 luci.

La configurazione del numero di luci avviene con il parametro DIP2: 0 per semafori a 2 luci e 1 per semafori a 3 luci.

Dove sono impiegati i pulsanti di emergenza Ø90 mm?

I pulsanti di emergenza Ø90 mm sono inclusi tra i prodotti complementari per le pulsantiere di manutenzione delle scale mobili.

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore COMPAS?

Il motoriduttore COMPAS è destinato a cancelli ad ante battenti e non è di tipo autoportante.

  • Il peso massimo di ciascuna anta è 200 kg.
  • La larghezza massima di ciascuna anta è 2,50 m.

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore interrato CROMO?

Il motoriduttore interrato CROMO è progettato per cancelli e porte ad ante battenti, con ante fino a 500 kg e lunghe fino a 2,50 m.

È disponibile nelle versioni con alimentazione motore 24 Vdc e 230 Vac.

Per quali automazioni è adatta la centrale AN209/3?

La centrale AN209/3 comanda un motore alimentato a 15 Vcc per l'automazione di un cancello scorrevole o di una porta basculante, con o senza finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS 24 M1 ECO?

La centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO) è destinata a sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali con alimentazione a 24 V.

Può gestire motori con finecorsa e motori con encoder più finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale E109?

La centrale E109 gestisce automazioni per cancelli battenti a una o due ante con motori alimentati a 12 Vdc, con o senza finecorsa.

Le corse delle due ante possono essere apprese separatamente, così da impostare tempi di funzionamento differenziati.

Per quali automazioni è indicata la centrale EKOS 230 M1 ECO?

La centrale EKOS 230 M1 ECO [codice E102/ECO] è destinata a sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali con alimentazione a 230 Vac.

Può gestire motori con finecorsa o senza finecorsa, con encoder e con encoder più finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS 230M2?

La centrale EKOS 230M2 [E105] è adatta a sistemi con una o due ante battenti, con o senza finecorsa, che utilizzano motori alimentati a 230 Vac.

La programmazione della corsa delle due ante è separata, quindi permette di impostare tempi di funzionamento differenziati.

Per quali automazioni è indicata la centrale EKOS 24M1?

La centrale EKOS 24M1 [E103] è un’apparecchiatura di controllo per sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali con alimentazione a 24 Vdc.

Può gestire motori con finecorsa, senza finecorsa, con encoder oppure con encoder e finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS 24M2?

La centrale EKOS 24M2 gestisce automazioni per cancelli battenti a una o due ante con motori alimentati a 24 Vdc, con o senza finecorsa.

La centrale rileva gli ostacoli tramite sensibilità amperometrica sia in apertura sia in chiusura.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS 230M1?

La centrale EKOS 230M1 [E102] è adatta a sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali alimentati a 230 Vac.

Può gestire motori con finecorsa o senza finecorsa, con encoder e con encoder più finecorsa.

Per quali automazioni è indicata la centrale EKOSSR?

La centrale EKOSSR è una centrale elettronica monofase con ricevente radio incorporata per automazioni di basculanti e serrande avvolgibili.

A quali motori è destinata la centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 comanda uno o due motori 24 Vdc per cancelli a battente.

Per l’uso con un solo motore, imposti il DIP SW1-1 su ON e utilizzi esclusivamente l’uscita M1. Per due motori, imposti SW1-1 su OFF e utilizzi le uscite M1 e M2.

Per quali automazioni è adatta la centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 comanda uno o due motori 24 Vdc per cancelli a battente.

Integra rallentamento, rilevazione ostacolo, ricevitore radio e programmazione automatica della corsa. Per il funzionamento con una sola anta, utilizzi esclusivamente il motore M1 e imposti il DIP SW1-1 su ON.

L'attuatore Elite 2005 B è disponibile in versione destra e sinistra?

Sì, l'attuatore Elite 2005 B è disponibile nelle versioni destra e sinistra, in base all'anta su cui viene installato.

Per identificare il lato dell'anta, il cancello deve essere osservato dall'interno, lato giardino.

Quali motori può gestire la centrale del kit KV3?

La centrale EURO230M1 del kit Dieffematic KV3 è prevista per sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali alimentati a 230 Vac.

Può gestire motori con finecorsa, senza finecorsa, con encoder oppure con encoder e finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS 230M1 ECO?

La centrale EKOS 230M1 ECO [E102] è destinata a sistemi scorrevoli, basculanti e barriere stradali alimentati a 230 Vac.

Può gestire motori con finecorsa, senza finecorsa, con encoder e con encoder più finecorsa.

Per quali automazioni è adatta la centrale EKOS M2?

La centrale EKOS M2 (E105/ECO) gestisce automazioni per cancelli battenti a una o due ante con motori alimentati a 230 Vac, con o senza finecorsa.

La programmazione delle corse delle ante avviene separatamente, così da poter impostare tempi di funzionamento differenziati.

Per quali cancelli è adatta la centrale F103/B?

La centrale F103/B gestisce uno o due motori a 12 V dc per cancelli a battente a singola o doppia anta.

Dispone di autoprogrammazione, rallentamento e rilevazione ostacoli regolabile. L'anta pedonale è associata al motore M1; il secondo motore M2 gestisce l'anta ritardata.

A cosa servono le fotocellule FVG180?

Le fotocellule FVG180 rilevano gli ostacoli nelle installazioni di porte automatiche e cancelli, contribuendo a prevenire collisioni con l'anta o la porta.

La coppia è composta da un trasmettitore a infrarossi TX e da un ricevitore RX. Se il raggio viene interrotto, non raggiunge il ricevitore oppure si verifica un guasto o una perdita di impostazione, il ricevitore abilita il relè corrispondente.

Per quale peso di cancello è adatto il motoriduttore GIGA?

Il motoriduttore GIGA è indicato per ante scorrevoli fino a 4.000 kg nella versione a 380 V con quadro trifase e fino a 5.000 kg nella versione a 230 V con quadro inverter.

Qual è la lunghezza massima dell'anta per un attuatore BHR?

La lunghezza massima dell'anta dipende dalla corsa dell'attuatore BHR.

ModelloCorsaLunghezza massima anta
BHR 300300 mm2.500 mm
BHR 400400 mm3.000 mm
BHR 600600 mm4.000 mm

Per quali porte è adatto l'operatore GYS150T?

L'operatore GYS150T è idoneo per porte sezionali industriali dotate di molle di bilanciamento.

La porta deve essere ben bilanciata, scorrere liberamente senza attriti anomali ed essere dotata di arresti meccanici per impedirne la fuoriuscita.

Quali motori può comandare la centrale HELIOS PROX?

La centrale HELIOS PROX comanda motori in corrente alternata a 230 V, fino a 500 W di potenza massima, dotati di finecorsa automatici.

Il tempo massimo di apertura del motore deve essere di 7 minuti.

Per quali cancelli è adatto l'apricancello EZVIZ HG2 600 Pro?

L'apricancello EZVIZ HG2 600 Pro è destinato a cancelli scorrevoli residenziali in PVC, legno o metallo, lunghi fino a 8 m e con peso massimo di 600 kg.

Il cancello deve essere in buone condizioni meccaniche, correttamente bilanciato e in grado di aprirsi e chiudersi senza resistenza. La guida deve essere diritta, orizzontale e fissata correttamente al suolo.

Quali componenti sono inclusi con EZVIZ HG2 600 Pro?

EZVIZ HG2 600 Pro include l'apricancello scorrevole, la base di montaggio, due spessori, le cremagliere, le lamiere di finecorsa, una coppia di fotocellule, una telecamera con luce d’allarme, un ripetitore wireless, due telecomandi e una batteria di riserva.

Sono inclusi anche i rispettivi kit di viti, una chiave, una mini-livella, informazioni normative e una guida rapida.

Quali funzioni offre il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 riconosce i volti, rileva la temperatura corporea e rileva l'utilizzo della mascherina.

La telecamera ha una risoluzione di 2 Mega Pixel, monitor IPS HD da 7” con risoluzione 1024×600 e illuminazione a infrarosso e luce bianca.

Che cosa rileva il dispositivo HISECURITY?

Il dispositivo HISECURITY rileva il volto, la temperatura corporea sulla fronte e la presenza o l'assenza della mascherina.

Può essere impiegato per il controllo accessi, delle presenze e delle file, con allarme in caso di temperatura anomala o volto non autorizzato.

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore ARTIC 24 Vdc?

Il motoriduttore ARTIC 24 Vdc (codice 11280/1) è destinato a cancelli e portoni ad ante battenti, con ante fino a 150 kg e lunghe fino a 2,50 m.

Il tempo di apertura a 90° è di 15 secondi.

Quali telecomandi sono compatibili con il ricevitore SEL39R433-I?

Il ricevitore SEL39R433-I è compatibile con i trasmettitori Erone DS433 SETDS39433E2 a 2 tasti e SETDS39433E4 a 4 tasti.

Per quante ante può essere usata la centralina per persiane battenti?

La centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089 gestisce 1 o 2 motori, per una persiana a singola o doppia anta.

Per la doppia anta è disponibile un ritardo dell’azionamento di un motore rispetto all’altro, in apertura e in chiusura, per gestire ante sovrastanti o sottostanti.

A cosa serve il semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED miniaturizzato 2 luci per varchi pedonali 550/1045 segnala i varchi pedonali con una luce rossa e una luce verde controllabili in modo indipendente.

È dotato di LED a luce verde e LED a luce rossa.

Per quali automazioni è adatta la centrale TTS5?

La centrale TTS5 comanda 1 motore per serrande e sbarre, con alimentazione a 230 VCA e ricevente radio integrata a 433,92 MHz.

Gestisce il lampeggiante, la luce di cortesia, la fotocellula in chiusura, la costa resistiva 8K2, gli ingressi di apertura e chiusura separati e i tempi di lavoro e pausa.

Quali dispositivi di sicurezza posso collegare al Ponte Wireless Radio?

Il Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO è un sistema radio bidirezionale per il comando e il controllo di dispositivi di sicurezza, come le coste per cancelli.

Gli ingressi sono optoisolati e supportano dispositivi con contatto N.C., N.A. oppure resistivi 8K2. Il sistema può gestire fino a 20 dispositivi associati.

Per quali porte è adatto l'apriporta SW150?

L'apriporta automatico a battente SW150 è adatto a porte in legno, metallo e a telaio, con apertura unidirezionale e configurazione a una o due ante.

  • Larghezza massima dell'anta: 1200 mm.
  • Peso massimo dell'anta: 150 kg.
  • Angolo di apertura regolabile: da 60° a 110°.
  • Installazione possibile con apertura verso l'interno o verso l'esterno, mediante barra di trazione o barra di spinta.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore JAG?

L'attuatore JAG è destinato a cancelli e porte ad ante battenti.

ModelloCorsa massimaLarghezza massima anta
JAG400400 mm< 5000 mm
JAG600600 mm< 6000 mm

Per quale peso di cancello è adatto il motore K20?

Il motore K20 è adatto a cancelli scorrevoli con peso massimo di 2000 kg.

È progettato per il controllo dell'accesso veicolare e trasmette il movimento al cancello mediante un pignone accoppiato a una cremagliera fissata all'anta.

Per quali finestre è adatto l'attuatore elettrico a catena King 400?

L'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, è progettato per movimentare finestre a sporgere e finestre a vasistas.

L'attuatore è destinato esclusivamente all'uso interno e non deve essere soggetto a getti d'acqua.

Per quali finestre è adatto l’attuatore King 500?

L’attuatore elettrico a catena King 500 AM50-400S è progettato per movimentare finestre a sporgere e finestre a vasistas.

È destinato esclusivamente all’uso interno e deve essere protetto dai getti d’acqua.

A cosa serve il modulo KIT-M?

Il modulo KIT-M consente il controllo di 4 motori per tapparelle o tende da sole.

Quali componenti sono previsti per il kit ARU300001ZB?

Il kit ARU300001ZB prevede un gruppo di traino, una guida interna superiore con 4 olive, una baionetta di aggancio rapido e una piastra regolabile con 4 olive.

ComponenteCodice articolo
Gruppo di trainoart. 3001
Guida interna superiore 4 oliveart. 3002
Baionetta di aggancio rapidoart. 3003
Piastra regolabile 4 oliveart. 3008

Il carter per il gruppo di traino è incluso nel kit ARU300001ZB?

Il carter per il gruppo di traino del kit ARU300001ZB è un accessorio opzionale, identificato dal codice art. 3009.

Per quali motori è adatto il kit KITA?

Il kit KITA è previsto per collegare un motore con finecorsa meccanico delle serie SMART, WORK o SOS.

Il kit gestisce un solo motore tramite un unico anemometro con sensore sole e telecomando.

Per quali motori tenda è adatto il kit KIT B?

Il kit KIT B è destinato al collegamento di un motore con finecorsa meccanico delle serie SMART, WORK o SOS.

Il kit gestisce un solo motore e può essere comandato tramite pulsantiera a muro UP/STOP e DOWN/STOP, oltre che tramite telecomando.

Che cosa comprende il KIT C e quante tende può comandare?

Il KIT C comprende un anemometro con sensore sole e centralina integrata per comandare due motori, oltre a un telecomando già memorizzato con l'anemometro.

Con il pulsante a muro collegato tra il cavo marrone e il cavo rosso, le due tende vengono comandate insieme. Con il telecomando, le tende possono essere comandate anche separatamente.

Per quali motori è adatto il kit KIT D?

Il kit KIT D (KIT-DT) consente di collegare due motori con finecorsa meccanico per tende da sole.

Può essere comandato tramite pulsantiera a muro e telecomando; il kit comprende una centralina esterna per due motori, un anemometro via filo, il sensore sole via filo come opzione e un telecomando già memorizzato.

Quale motore posso comandare con il kit Kiter KIT-ER?

Il kit Kiter KIT-ER consente di comandare un motore con finecorsa meccanico.

La tenda può essere comandata mediante telecomando oppure mediante pulsantiera a muro con comandi UP/STOP e DOWN/STOP.

A cosa serve il kit centrale sensore pioggia KITI?

Il kit centrale sensore pioggia KITI, codice KIT-I, gestisce un motore con finecorsa meccanico tramite pulsantiera a muro e telecomando.

Il kit comprende un sensore pioggia cablato, una centrale esterna per un motore e un telecomando già memorizzato nella centrale.

A cosa serve il kit KIT Q?

Il kit KIT Q comanda due motori con finecorsa meccanico per vasistas tramite pulsantiere a muro e telecomando.

Il kit comprende una centralina esterna per due motori, un sensore pioggia cablato e un telecomando già memorizzato nella centralina.

Per quali cancelli è adatto il kit KM6 230V?

Il kit KM6 230V è adatto all’automazione di cancelli scorrevoli fino a 600 kg.

Per quale peso di cancello è indicato il motore KV10?

Il motoriduttore KV10 è indicato per cancelli scorrevoli con anta fino a 1000 kg.

Per quale peso di cancello è adatto il motore KV3?

Il motore KV3 è indicato per ante scorrevoli fino a 250 kg nella versione a 230 Vac e fino a 200 kg nella versione a 24 Vdc.

Per quale peso di cancello è adatto il motoriduttore KV4?

Il motoriduttore KV4 è indicato per ante di cancello scorrevole con peso massimo di 400 kg.

Per quale peso di cancello è adatto il kit KV6 24V Alta Velocità Rapido?

Il kit Dieffematic KV6 24V Alta Velocità Rapido 600 kg è indicato per ante scorrevoli con peso massimo di 600 Kg.

Per quali cancelli è indicato il motoriduttore KV6?

Il motoriduttore KV6 è destinato all'automazione di cancelli scorrevoli con anta fino a 600 kg.

Prima del montaggio, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente sulle guide.

Per quale peso di cancello è adatto il kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V?

Il kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V è adatto per ante scorrevoli con peso massimo di 800 kg.

Il motore è alimentato a 24 Vdc e dispone di finecorsa elettromeccanico.

Per quale peso di cancello è adatto il motoriduttore KV8 24V?

Il motoriduttore KV8 24V è indicato per cancelli scorrevoli con anta di peso massimo 800 kg.

Per quali cancelli è adatta l'automazione ROLLER DFM?

L'automazione ROLLER DFM è progettata per controllare l'accesso veicolare su cancelli a battente ed è installata a scomparsa nel terreno.

Ogni anta deve rispettare i seguenti limiti:

Configurazione di aperturaLunghezza massima antaPeso massimo anta
110°3,5 m500 kg
180°3 m500 kg
140°2 m500 kg

Il cancello deve avere una struttura robusta e rigida, un movimento uniforme senza attriti irregolari e arresti meccanici di finecorsa.

Per quali porte può essere utilizzato l'operatore GYS150?

L'operatore GYS150 è destinato esclusivamente a porte industriali bilanciate e con molle di bilanciamento.

Prima dell'installazione, la porta deve scorrere liberamente, senza grippaggi, e ciascuna estremità del binario deve disporre di un limitatore o di un buffer per evitare l'uscita della porta dalla guida.

Quali sono la forza e la corsa dell'attuatore ST450-N?

L'attuatore ST450-N ha una forza nominale di spinta e trazione di 300 N e una forza massima di 450 N.

  • La forza massima di 450 N è consentita per un tempo di lavoro di 30 secondi e un tempo di sosta di 2 minuti.
  • Le corse massime disponibili sono 180 mm e 300 mm.

Il carico applicato deve considerare anche gli effetti di vento, neve ed eventuale ghiaccio e non deve superare la forza dichiarata sulla targa dell'attuatore scelto.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore MISTRAL?

L'attuatore MISTRAL è progettato per automatizzare cancelli a battente destinati al controllo dell'accesso veicolare.

Non può essere utilizzato per movimentare uscite di sicurezza o cancelli installati su percorsi di emergenza. Se nell'anta è presente una porta pedonale, occorre installare un interruttore di sicurezza collegato all'ingresso di stop, per inibire l'automazione quando la porta è aperta.

Qual è la lunghezza massima dell'anta per MISTRAL 300 e MISTRAL 400?

La lunghezza massima dell'anta dipende dalla versione dell'attuatore MISTRAL.

VersioneLunghezza massima antaElettroserratura
Mistral 300, 300 R, 300 LS, 300 R LS, 324 e 324 LS3 mObbligatoria oltre 2,5 m.
Mistral 400, 400 R, 400 LS, 400 R LS, 424 e 424 LS4 mObbligatoria oltre 3 m.

I modelli reversibili R devono essere sempre abbinati a un'elettroserratura.

Che differenza c'è tra MISTRAL reversibile, irreversibile e LS?

Le versioni irreversibili dell'attuatore MISTRAL bloccano meccanicamente l'anta quando il motore non è in funzione e dispongono di un sistema di sblocco con chiave personalizzata.

  • Le versioni R sono reversibili, non dispongono del dispositivo di sblocco e richiedono un'elettroserratura per il blocco meccanico dell'anta.
  • Le versioni LS dispongono di finecorsa sia in apertura sia in chiusura.
  • Le versioni 300 e 400 sono a 230 Vac; le versioni 324 e 424 sono a 24 Vdc.

A cosa serve il sensore luce LUX?

Il sensore luce LUX rileva la luce ambiente e invia alla centrale un segnale che consente di attivare l'apertura o la chiusura della tenda in presenza o in mancanza di sole.

L'intensità luminosa viene convertita in un segnale analogico in corrente proporzionale al valore rilevato.

Per quali cancelli a battente è adatto l'attuatore BHE UP?

L'attuatore BHE UP è destinato a cancelli e porte ad ante battenti, con ante fino a 200 kg e lunghezza massima di 2,50 m.

Per l'installazione, il cancello deve essere correttamente incardinato, lubrificato e perfettamente funzionante.

Per quali automazioni è indicata la centrale di comando universale CHAMALEON?

La centrale di comando universale CHAMALEON è predisposta per porte, tapparelle e tende da sole con motore tubolare.

Funziona con alimentazione a 220 V CA, dispone di ricevitore RX-Multi integrato e supporta un comando su/giù, finecorsa, interruttore sequenziale e segnale di sicurezza fotoraggio.

Per quali motori è adatta la centrale E103-RM?

La centrale E103-RM è indicata per automazioni scorrevoli con motore a 24 V, con o senza encoder.

La scheda dispone di ricevitore radio Multi RX integrato, regolazione della forza e arresto graduale al termine delle manovre di apertura e chiusura.

Qual è la portata massima dell'automazione per persiane a battente?

L'automazione Buenos Dias Bianco 180619 supporta una persiana o uno scuro a battente con peso massimo di 30 kg per anta.

La classe di servizio è 2 = LEGGERO, per installazioni monofamiliari con uso carraio o pedonale poco frequente.

Con quali radiocomandi è compatibile il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top?

Il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top è compatibile con la maggior parte dei radiocomandi a codice fisso e rolling code, anche con frequenze diverse per ciascun tasto.

Non è compatibile con le frequenze da 20 MHz a 40 MHz.

Con quali telecomandi è compatibile la ricevente YET894?

La ricevente wireless universale YET894 è compatibile con la maggior parte dei telecomandi wireless a 433,92 MHz, inclusi telecomandi a codice fisso, ad apprendimento e rolling code.

  • Codici fissi: 2262, 2260, 2264, 5326, M1E e M5E.
  • Codici di apprendimento: 1527, 2240, 6P20B e 6P20D.
  • Rolling code: HCS301, HCS300, HCS200, HCS201, HCS100 e HCS101.
  • Alcuni telecomandi personalizzati, inclusi quelli CAME.

I telecomandi a codice fisso 2262 e 5326 con tutti i selettori nella posizione centrale non possono essere appresi né comandati.

Con quali motori è compatibile la centrale MC424?

La centrale MC424 è destinata esclusivamente ai motoriduttori Wingo a 24 V per cancelli o porte a due ante battenti.

La centrale riconosce automaticamente la presenza di un solo motore installato: in questo caso il collegamento del motore M2 non viene utilizzato.

Per quali applicazioni è indicato il semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED 550/1045 è indicato per segnalare lo stato di un impianto di allarme o di una porta in un sistema di controllo accessi.

Può essere impiegato come semaforo a LED per varchi pedonali.

Per quali applicazioni è indicato il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

Il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E è destinato alle automazioni per porte scorrevoli automatiche. L'utilizzo per altre applicazioni è sconsigliato.

Per quali serramenti è adatto l'attuatore Mingardi D8?

L'attuatore Mingardi D8 è progettato per movimentare finestre a sporgere, cupole e finestre a lamelle.

È destinato esclusivamente all'uso interno. Nelle applicazioni che prevedono l'uso esterno, come le pale frangisole, deve essere protetto dagli agenti atmosferici.

Per quali tapparelle è adatta la centrale PROXMINI?

La centrale PROXMINI è destinata a tapparelle domestiche di piccole dimensioni con motore monofase a 230 VAC e finecorsa integrati.

La centrale arresta automaticamente il funzionamento dopo un tempo massimo di 2 minuti, come protezione in caso di guasto del finecorsa.

Per quali cancelli è indicato l'attuatore PERSA 400?

L'attuatore PERSA 400 è progettato per cancelli e porte ad ante battenti.

Per quali cancelli sono adatti gli attuatori oleodinamici PH 270 e PH 390?

Gli attuatori oleodinamici PH 270 e PH 390 sono progettati per automatizzare cancelli a battente.

Il cancello deve avere ante robuste e rigide, cerniere in ottimo stato, movimento regolare e uniforme senza attriti e arresti meccanici di fine corsa già posizionati. Gli eventuali interventi fabbrili devono essere conclusi prima dell'installazione.

ModelloLunghezza massima antaCorsa stelo
PH 2704 m270 mm
PH 3906 m390 mm

Quale attuatore PH scegliere per un cancello che apre verso l'esterno?

Per un cancello con apertura verso l'esterno e anta lunga fino a 2,3 m, è consigliato il modello PH 270 BAC, con blocco in apertura e chiusura.

Per ante con lunghezza superiore a 2,3 m, sono consigliati i modelli reversibili PH 270 R oppure PH 390 R. Le quote di fissaggio devono rispettare la tabella C prevista per l'apertura verso l'esterno.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore oleodinamico PH1 240?

L'attuatore oleodinamico PH1 240 è progettato per l'automazione di cancelli a battente.

La lunghezza massima dell'anta è di 3 m per la versione FA-R e di 1,8 m per la versione FA-BAC.

La versione FA-BAC, dotata di blocco idraulico, non richiede un'elettroserratura. La versione FA-R, priva di blocco idraulico, richiede un'elettroserratura per garantire il blocco meccanico dell'anta.

Per quali dimensioni e peso di anta è indicato l'attuatore PM?

L'attuatore lineare 230 V PM è indicato per ante fino a 350 kg.

  • Con corsa stelo 300 mm, la lunghezza massima dell'anta è 1,80 m.
  • Con corsa stelo 400 mm, la lunghezza massima dell'anta è 3 m.
  • Con corsa stelo 600 mm, la lunghezza massima dell'anta è 4,50 m.

Le stesse indicazioni sono riportate anche per il modello PM1.

Per quali applicazioni posso usare un sensore di pressione a tappetino?

Il sensore di pressione a tappetino PM 156 è adatto a sistemi di allarme, all'azionamento automatico delle porte, al monitoraggio dei letti dei pazienti e al rilevamento dell'occupazione dei posti a sedere.

Per quali motori è adatta la centrale AM5196?

La centrale AM5196 gestisce tapparelle e serrande con un motore dotato di finecorsa interni fino a 500 W.

È alimentata a 230 Vac e consente il collegamento di due pulsanti cablati per i comandi di apertura e chiusura.

Quali radiocomandi può duplicare il radiocomando QZERO?

Il radiocomando QZERO apprende contemporaneamente codice e frequenza di radiocomandi a bassa frequenza da 27 a 40 MHz.

Non richiede l'inserimento del quarzo nel radiocomando.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore R20?

L'attuatore R20 è destinato a cancelli a battente fino a 400 kg per anta.

  • I modelli R20/300 e R20/301 sono indicati per ante larghe fino a 2.500 mm.
  • I modelli R20/302 e R20/303 sono indicati per ante larghe fino a 3.500 mm.
  • I modelli R20/500 e R20/501 sono indicati per ante larghe fino a 3.500 mm.
  • I modelli R20/502 e R20/503 sono indicati per ante larghe fino a 5.000 mm.

In quali misure è disponibile l'anta del tornello RIKI 20?

L'anta del tornello automatico RIKI 20 in policarbonato è disponibile nelle misure 600 mm e 900 mm.

Per quali porte garage è adatta l'automazione ROCKET?

L'automazione ROCKET è destinata alle porte da garage basculanti a contrappeso, con una larghezza massima della porta di 10 m².

Prima del montaggio, la porta deve essere perfettamente funzionante e controbilanciata. Occorre inoltre prevedere un aumento dei contrappesi pari al peso della carpenteria installata e del motore.

Qual è la portata del motore ROLL-SIDE 1000KG?

Il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG, nella versione AC-10001P, ha un peso massimo di sollevamento di 1000 kg.

Il peso effettivo della serranda deve essere inferiore al valore massimo di sollevamento. Devono inoltre essere considerati la resistenza al vento, le guide e gli altri fattori di resistenza.

Che cos'è la ricevente radio RX2N-BOX?

La ricevente radio RX2N-BOX dispone di 2 canali indipendenti con uscite a relè a contatto normalmente aperto.

Ogni canale può essere programmato in modalità a impulsi oppure in modalità fisso.

Quali marchi e frequenze di telecomando sono supportati dal ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Il ricevitore multifrequenza CHAMALEON prevede selezioni dedicate per diversi marchi e frequenze di telecomando.

Marchio o tipologiaFrequenze indicate
NICE FLORS433,92 MHz
MARANTEC433,92 MHz, 868,30 MHz
FAAC SLH433,92 MHz, 868 MHz
Liftmaster310 MHz, 390 MHz, 433,92 MHz, 868,30 MHz
Hörmann, Berner868 MHz
Prastel, Clemsa Mastercode433,92 MHz
Sommer868,80 MHz, 434,4 MHz
DITEC, V2315 MHz, 390 MHz, 433,92 MHz
Aprimatic Encrypted Code433,92 MHz, 868,3 MHz
JCM TECH, P.N.C, MAP, FORSA, ALMA, DMiL, CEA, Roper868,3 MHz
Codice fisso universale300 MHz, 310 MHz, 315 MHz, 318 MHz, 330 MHz, 390 MHz, 433,92 MHz, 868 MHz
Codice variabile universale315 MHz, 318 MHz, 433,92 MHz, 868 MHz

Quali codici radio sono compatibili con il ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC supporta codici fissi, codici di apprendimento e codici rolling code.

  • Codici fissi: 2262, 2260, 2264, 5326, M1E, M5E.
  • Codici di apprendimento: 1527, 2240, 6P20B, 6P20D.
  • Rolling code: HCS301, HCS300, HCS200, HCS201, HCS100, HCS101.

A cosa serve la scheda di uscita filare FSLIMOUT3?

La scheda di uscita filare FSLIMOUT3 mette a disposizione tre contatti puliti bistabili per l'interfacciamento con trasmettitori radio esterni o direttamente con una centrale di allarme.

I segnali disponibili sono INTRUSIONE, TAMPER e BATTERIA SCARICA.

A cosa serve l'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS?

L'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS si utilizza come rilevatore di movimento.

Integra un rilevatore a infrarossi con 1 tx e 1 rx.

Per quali porte è adatta l'elettroserratura 167/E?

L'elettroserratura 167/E è adatta a porte e portoni a cardine o cerniere con peso non superiore a 300 kg.

Può essere utilizzata in impianti residenziali e industriali, anche con sistemi citofonici o di controllo accessi.

A cosa serve il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI?

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI consente di visualizzare il segnale di una telecamera analogica su un'uscita HDMI 1080p.

Dispone di un ingresso BNC, un'uscita BNC e un'uscita HDMI. L'uscita BNC supporta il loop del segnale.

Quali formati video supporta il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI?

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI supporta segnali video analogici nei formati TVI, CVI, AHD e CVBS.

FormatoRisoluzione d'ingresso massima
HDTVI8 Mpx
HDCVI8 Mpx
AHD5 Mpx
CVBS1080p

Che cos'è il Sonoff DUAL R3 e cosa può controllare?

Il Sonoff DUAL R3 è un interruttore smart Wi-Fi a due canali con misurazione dei consumi, progettato per controllare luci, elettrodomestici e impianti motorizzati.

Può essere utilizzato, tra gli altri, per tapparelle, tende e tende da sole motorizzate, oltre che per luci e prese elettriche.

Il Sonoff DUAL R3 è compatibile con motori per tapparelle e tende?

Sì, il Sonoff DUAL R3 è compatibile con motori CA da 100-240 V a quattro fili: fase, neutro, salita e discesa.

Per il controllo di tende e tapparelle motorizzate è prevista la modalità Motore.

Che cos'è il relè WiFi Sonoff MINI-D e a cosa serve?

Il Sonoff MINI-D è un relè WiFi a contatto pulito progettato per automatizzare dispositivi dotati di ingresso a contatto pulito.

Può essere impiegato con porte da garage, cancelli elettrici, caldaie, impianti di riscaldamento e climatizzazione, sistemi di irrigazione, controllo accessi, barriere, piccoli motori ed elettrovalvole DC.

Per quali serramenti è adatto l'attuatore Aprimatic ST450N?

L'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N è destinato alla motorizzazione di serramenti e deve essere scelto in funzione dell'applicazione prevista.

Il serramento deve consentire la corsa completa senza ostacoli ed essere dotato di adeguati sistemi di sostegno e sicurezza. L'attuatore non costituisce un elemento di sostegno o sicurezza del serramento.

Non installi due o più attuatori sullo stesso serramento e non utilizzi il prodotto per applicazioni a uso intensivo.

A cosa serve la staffa STAFFA EASY?

La staffa STAFFA EASY è un sistema di bloccaggio in nylon per l’installazione di cremagliere in ferro su cancelli scorrevoli.

Che cos'è il kit SUNPOWER e per quali automazioni è adatto?

Il kit SUNPOWER alimenta autonomamente automazioni a 24 V, senza linea di alimentazione a 230 V.

L'energia viene prodotta dai pannelli fotovoltaici e accumulata nel gruppo batterie a 24 V; alla trasmissione di un comando, la centrale SP01 alimenta l'impianto e invia un comando di avvio.

Il kit non è adatto agli impianti con uso intensivo, poiché il numero di manovre giornaliere dipende, tra gli altri fattori, da posizione dei pannelli, stato delle batterie, temperatura, tempo di lavoro e peso dell'anta.

Per quali passaggi è adatta la barriera a catena TECNO CAT?

La barriera a catena TECNO CAT è adatta a delimitare piccoli parcheggi e passi carrai, per passaggi fino a 20 m.

Qual è la differenza tra TECNO CAT MASTER e TECNO CAT SLAVE?

Il modello TECNO CAT MASTER dispone di un motoriduttore 24 Vcc con encoder e della centrale ACTION incorporata, con rallentamenti sia in apertura sia in chiusura.

Il modello TECNO CAT SLAVE dispone di un motoriduttore 24 Vcc. Entrambi i modelli hanno un pilastrino alto 1010 mm.

ModelloCodice
TECNO CAT MASTER12007375
TECNO CAT SLAVE12007380

Per quali finestre è adatto l'attuatore TELION 250N?

L'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm è adatto a finestre a ghigliottina, finestre a battente e lucernari di vario tipo. È indicato anche per finestre installate in alto e difficili da raggiungere.

È adatto a finestre di piccole dimensioni, fino a 470 mm.

Qual è l'altezza massima della serranda per il motoriduttore TITAN?

Il motoriduttore centrale per serrande TITAN è indicato per serrande con altezza massima di 6 m.

Quale tipo di rullo è compatibile con il motore tubolare TK?

Il motore tubolare TK è predisposto per un tubo ottagonale con diametro di 60 mm.

Per tubi ottagonali da 70 mm, rotondi da 70 mm oppure rotondi da 78 mm, è necessario richiedere l'adattatore corretto per il tipo di rullo.

Quali telecomandi posso duplicare con il telecomando TX-FR?

Il telecomando TX-FR può duplicare diversi tipi di telecomando a codice fisso con frequenza di 433,92 MHz.

Quali sono i limiti di peso e lunghezza del cancello per l'attuatore TRB?

L'attuatore TRB è previsto per ante con peso non superiore a 300 kg e lunghezza non superiore a 3,5 m.

Il cancello deve essere ben bilanciato.

Per quali cancelli a battente è adatto l'attuatore TRV?

L'attuatore TRV è installabile su cancelli a battente ben bilanciati.

Il pistone è simmetrico, irreversibile e reversibile.

Per quali porte garage è indicato il motoriduttore UNIKO?

Il motoriduttore UNIKO è previsto per porte basculanti e porte sezionali.

Per le porte basculanti a contrappesi è necessario utilizzare l’accessorio ARCHETTO, disponibile come optional.

Quale attuatore HYDRA scegliere in base alla lunghezza dell'anta?

Per ante fino a 2,3 m è consigliato l'attuatore oleodinamico HYDRA 270; per ante oltre 2,3 m è consigliato l'attuatore oleodinamico HYDRA 390.

  • HYDRA 270: lunghezza massima dell'anta 5 m.
  • HYDRA 390: lunghezza massima dell'anta 6 m.

A cosa serve il lampeggiante VEGA-LED?

Il lampeggiante VEGA-LED segnala il movimento delle automazioni mediante una luce lampeggiante, indicando la presenza di parti in movimento.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore lineare VH?

L'attuatore lineare VH è progettato per cancelli e porte ad ante battenti, con ante fino a 200 kg e lunghezza massima di 2,50 m.

Prima del montaggio, il cancello deve essere perfettamente funzionante, correttamente incardinato, lubrificato e conforme alle norme di sicurezza applicabili.

Con quali ricevitori posso usare il telecomando B.RO2 WALL?

Il trasmettitore B.RO2 WALL può essere abbinato a ricevitori e centraline della serie Birol, inclusi RAPID, HELIOS e B.RO21W.

L'associazione alla tapparella da comandare viene eseguita tramite apprendimento sul ricevitore.

Per quale peso di anta è adatta l'automazione WHEELER?

L'automazione WHEELER è indicata per ante con peso massimo di 150 kg ciascuna.

  • L'angolo massimo di apertura è di 150°.
  • La pendenza massima ammessa è di 12°.
  • Il dislivello massimo ammesso è di 200 mm.

Per quali cancelli è indicato il kit KITWINGODFM?

Il kit KITWINGODFM è destinato all’automazione di cancelli o portoni ad ante battenti in ambito esclusivamente residenziale.

Prima dell’installazione, occorre verificare che peso e dimensioni di ciascuna anta rientrino nei limiti previsti per il motoriduttore installato.

Cosa fa l'anemometro WIN EX quando il vento è forte?

L'anemometro WIN EX rileva la velocità del vento e, quando il vento supera la soglia impostata, provvede a chiudere o riavvolgere la tenda.

Come verificare la compatibilità tra il pignone del motore e la cremagliera esistente?

Per sostituire meccanicamente un motore su un impianto esistente, verifichi il passo della cremagliera.

Le tipologie di cremagliera indicate sono:

  • Modulo 4, presente nella maggior parte delle utenze residenziali e condominiali.
  • Modulo 6, utilizzato per automazioni industriali.

Quale modulo di cremagliera è più comune nei cancelli residenziali e condominiali?

Nei cancelli residenziali e condominiali è generalmente presente una cremagliera con passo modulo 4.

La cremagliera modulo 6 è destinata alle automazioni industriali.

Come posso calcolare il peso della serranda del garage per scegliere il motore adeguato?

Per scegliere il motore adeguato è necessario valutare il peso della serranda.

Esistono riferimenti standard basati sui metri quadrati della serranda, ma è fondamentale che il serramentista bilanci correttamente la porta mediante le molle.

Come posso conoscere il peso del mio cancello scorrevole?

Per conoscere con precisione il peso del Suo cancello scorrevole, richieda il dato al fabbro che lo ha installato.

Il peso può variare in base al materiale di costruzione e alle dimensioni del cancello.

Come scelgo la corsa del motore per un cancello a battente?

La corsa del motore va scelta valutando sia le caratteristiche del cancello sia lo spazio disponibile sul pilastro per fissare le staffe.

  • Verifichi che il motore sia adeguato al peso e alla capacità richiesta dal cancello.
  • Valuti le dimensioni del pilastro sul quale devono essere ancorate le staffe.
  • Se il pilastro è particolarmente grande, scelga una corsa del motore compatibile con questa configurazione di montaggio.

I motori compatibili con altri marchi sono davvero compatibili?

Un motore compatibile offre la stessa capacità di utilizzo del motore che sostituisce.

  • La tensione è dello stesso tipo.
  • Le caratteristiche meccaniche sono equivalenti.
  • Gli sforzi meccanici, la capacità di forza e la capacità di lavoro sono corrispondenti.

Qual è l'angolo massimo di apertura di un cancello a battente automatizzato?

L'apertura standard di un cancello a battente automatizzato è di circa 90°, ma l'angolo massimo varia in base al tipo di automazione e all'installazione.

  • Con un motore a braccio articolato l'apertura può raggiungere circa 130°-140°.
  • Con un motore interrato e il kit 180 catena, l'apertura può arrivare fino a 180°.
  • Con un'automazione a pistone mobile, l'apertura massima consigliata è normalmente intorno a 110°-115°.

Quanto può aprirsi un cancello automatizzato con motore a braccio articolato?

Un cancello a battente con motore a braccio articolato può raggiungere un'apertura di circa 130°-140°, in funzione dell'installazione.

È possibile aprire un cancello a battente fino a 180 gradi?

Sì, con un motore interrato dotato del kit 180 catena l'anta può aprirsi fino a 180°.

Qual è l'apertura consigliata per un cancello a battente con pistone?

Per un cancello a battente automatizzato con pistone mobile, l'apertura massima consigliata è normalmente compresa tra 110° e 115°.

Quale cremagliera scegliere per un cancello scorrevole: nylon o ferro?

Per un cancello scorrevole con peso fino a 1000 kg è consigliata una cremagliera in nylon; per pesi superiori a 1000 kg è consigliata una cremagliera in ferro.

La cremagliera in nylon ha un'anima in ferro e, per cancelli sotto i 1000 kg, consente una maggiore silenziosità.

La cremagliera in nylon è rinforzata?

Sì. La cremagliera in nylon è dotata di un'anima in ferro.

La cremagliera in nylon rende il cancello più silenzioso?

Sì. Per cancelli scorrevoli con peso inferiore a 1000 kg, la cremagliera in nylon offre una silenziosità superiore rispetto alla cremagliera in ferro.

Quale motore scegliere per una porta garage basculante?

La scelta del motore dipende soprattutto dal sistema di bilanciamento della porta, non solo dalle sue dimensioni o dal suo peso.

  • Per una basculante con contrappesi può essere utilizzato un motore a traino con archetto.
  • Per una basculante con molle è necessario un motore a traino.
  • Per una porta sezionale è necessario un motore a traino.

Come riconoscere una porta basculante con contrappesi?

Una porta basculante con contrappesi si riconosce dalla presenza, sui lati, di contrappesi che scorrono lungo guide con una ruota di rinvio.

Quale motore serve per una basculante con molle laterali?

Per una porta basculante con molle laterali serve un motore a traino con guida superiore.

In questa configurazione le molle laterali compensano il movimento della porta.

Come scelgo il motore adatto alla mia serranda del garage?

Per scegliere il motore per una serranda del garage, valuti sempre il peso della porta avvolgibile e gli accessori necessari.

È disponibile una gamma di prodotti per porte di dimensioni diverse, dai modelli più piccoli fino ai motori per porte più grandi.

Quali motori sono disponibili per porte avvolgibili di dimensioni diverse?

La gamma comprende soluzioni dalla motorizzazione Roll 140 fino a un motore con portata indicata di 360 kg, destinato alle porte più grandi.

Come scelgo la potenza del motore per un cancello scorrevole in base al peso?

La scelta del motore per un cancello scorrevole dipende dal peso del cancello e dal numero di utenze da calcolare.

La gamma comprende motori indicati per cancelli con peso da 300 kg a 5.000 kg.

Quali accessori sono inclusi in un kit standard per l'automazione della porta garage?

Il kit standard include un telecomando 433 rolling code, una coppia di fotocellule e un lampeggiante.

  • Il telecomando consente il comando dell'automazione.
  • Le fotocellule e il lampeggiante sono accessori dedicati alla sicurezza e alla segnalazione durante il movimento della porta.

Quali accessori posso aggiungere a un cancello ad ante battenti per migliorare la sicurezza?

Per migliorare la sicurezza di un cancello ad ante battenti, è possibile integrare coste, fotocellule e dispositivi di segnalazione luminosa.

  • Le coste.
  • Le fotocellule.
  • I lampeggianti per la segnalazione luminosa.
  • I cartelli monitori.

Quali dispositivi di comando posso usare con un cancello ad ante battenti?

Un cancello ad ante battenti può utilizzare diversi dispositivi di comando, tra cui tastiere, pulsanti e radiocomandi.

Quali accessori posso aggiungere all'automazione della serranda del garage?

Per l'automazione di una serranda del garage può valutare l'aggiunta di accessori quali fotocellule, lampeggiante, cartelli monitori, blindini di sblocco e comando senza pulsante.

Quali accessori migliorano la sicurezza di un cancello scorrevole automatico?

Fotocellule, coste di sicurezza, lampeggianti e rilevazioni magnetiche sono accessori che contribuiscono a migliorare la sicurezza dell'impianto di automazione del cancello scorrevole.

  • Le fotocellule, anche in configurazione doppia.
  • I sistemi con costa di sicurezza.
  • I lampeggianti.
  • Le rilevazioni magnetiche.

Quali adattatori servono per automatizzare una serranda del garage?

Gli adattatori dipendono dalla misura dell'asse della serranda e dal motore scelto per l'automazione.

Se l'asse ha una misura diversa da 60 mm, 76 mm, 78 mm o 80 mm, può essere necessario utilizzare adattatori idonei per l'installazione del motore.

La scelta del motore e degli eventuali adattatori richiede la verifica delle caratteristiche della serranda da parte di un professionista.

Qual è la differenza tra un'automazione per cancello scorrevole a 230 V e una a 24 V?

Le automazioni per cancelli scorrevoli si distinguono in due grandi categorie: 24 V e 230 V.

La scelta dipende dalle caratteristiche del cancello da automatizzare e dal suo utilizzo.

Come scegliere tra un motore per cancello scorrevole a 24 V e uno a 230 V?

La scelta tra un'automazione a 24 V e una a 230 V va valutata in base a questi aspetti:

  • Il peso del cancello.
  • Le dimensioni del cancello.
  • L'utilizzo previsto dell'automazione.

Quali tipi di motore esistono per un cancello ad ante battenti?

Per un cancello ad ante battenti sono disponibili motori a pistone, articolati, interrati e a ruota.

La scelta dipende dalle necessità dell'impianto e dal tipo di installazione previsto.

Che cos'è un motore a pistone per cancello battente?

Il motore a pistone per cancello battente viene montato lateralmente e può essere lineare oppure dotato di carrello su vite senza fine.

Qual è la differenza tra una porta garage basculante e una porta garage con serranda?

La porta garage con serranda è un avvolgibile, generalmente in ferro, mentre la porta garage basculante è una porta a telo.

  • Nella serranda, il motore viene montato sull’asse centrale.
  • La basculante può essere suddivisa in versioni con molle o con contrappesi.

Quali sono le principali tipologie di porte da garage?

Le principali famiglie di porte da garage sono le porte sezionali e le porte basculanti.

Tra le varianti citate rientrano:

  • porte sezionali a molle;
  • porte sezionali a rinvio;
  • porte basculanti a contrappesi;
  • porte basculanti a molle;
  • porte basculanti con molla centrale.

La tipologia di porta è un elemento da considerare per scegliere l'automazione più adatta.

Come riconosco una porta basculante a contrappesi?

Una porta basculante a contrappesi si riconosce dalla presenza di due canali laterali con guide nelle quali scorrono i contrappesi.

I contrappesi possono essere bilanceri in ferro o in cemento. Nella parte alta sono presenti anche ruote di rinvio.

Come riconosco una porta basculante a molle o con molla centrale?

Una porta basculante a molle presenta un leveraggio laterale al quale sono ancorate le molle per il bilanciamento della porta.

Nella versione con molla centrale, la molla corre sull'asse della porta. Questo movimento è da considerare un movimento a contrappesi nella scelta del motore.

Quando è utile scegliere un motore con braccio articolato per un cancello a battente?

Un motore con braccio articolato è utile quando il cancello a battente deve aprirsi oltre 90°.

Questa soluzione consente inoltre di ottenere un risultato esteticamente gradevole.

Quando è consigliabile scegliere un motore oleodinamico per un cancello ad ante battenti?

Un motore oleodinamico è indicato per cancelli ad ante battenti con ante particolarmente grandi e pesanti oppure quando è richiesto un utilizzo ultra intensivo.

Quando scegliere un motore a grasso o a bagno d’olio per un cancello scorrevole?

In generale, per cancelli scorrevoli con pesi inferiori si utilizzano motori a grasso, mentre per cancelli più pesanti può essere necessario un motore a bagno d’olio.

Quali vantaggi offre un motore a bagno d’olio per cancello scorrevole?

Un motore a bagno d’olio favorisce il raffreddamento e consente di movimentare cancelli con pesi superiori.

Come scegliere tra un motore 24 V e 230 V per un cancello a battente?

La scelta tra un motore a 24 V e un motore a 230 V per un cancello a battente dipende dalla grandezza del cancello e dal numero di cicli di apertura e chiusura previsti.

Valuti quindi entrambi questi aspetti prima di orientarsi verso un'automazione a bassa tensione o a 230 V.

Da cosa dipende la tensione del motore per un cancello a battente?

La tensione del motore per un cancello a battente dipende dalla grandezza del cancello e dal numero di cicli che l'automazione dovrà effettuare.

  • Le automazioni a bassa tensione considerate sono a 24 V.
  • In alternativa, sono disponibili automazioni a 230 V.

Quando posso scegliere un motore da montare sulla porta garage basculante?

Il motore da montare sulla porta può essere scelto per una basculante con movimentazione a contrappesi oppure con molla sull’asse centrale.

In entrambe le configurazioni il movimento della porta è equivalente a quello di una basculante a contrappesi.

Quale motore serve per una porta garage basculante con molle laterali?

Per una porta garage basculante con molle laterali è necessario un motore a traino, installato a soffitto.

Come si sceglie la corsa del motore per un cancello a battente?

La corsa del motore deve essere scelta in base alle quote A e B del pilastro e alla dimensione dell’anta.

Per i motori lineari, la somma delle quote A e B determina la corsa utilizzata dal pistone per ottenere un’apertura di 90°. La scelta deve quindi considerare anche la posizione della cerniera rispetto al filo del pilastro.

Il kit PM1 è destinato ad ante con lunghezza da 1,80 m fino a 3,5 m. Il peso dell’anta, la presenza di pannellature e il conseguente effetto vela sono ulteriori elementi da valutare.

Posso installare autonomamente un kit di automazione?

Molti kit possono essere installati da persone con buona manualità e competenze tecniche di base. Per collegamenti elettrici, dispositivi di sicurezza, impianti complessi, cancelli pesanti oppure impianti condominiali o industriali, l'intervento deve essere affidato a un installatore qualificato.

Sono disponibili guide e video per installazione e programmazione?

Sono disponibili contenuti video dedicati a configurazione e programmazione delle centraline, collegamento di motori e accessori, fotocellule, finecorsa, lampeggianti, radiocomandi e impostazioni tramite DIP-switch.

Quali strumenti possono servire per installare un'automazione?

Gli strumenti necessari dipendono dal prodotto e dal tipo di installazione.

  • Cacciaviti e chiavi.
  • Trapano, punte e tasselli.
  • Tester o multimetro.
  • Utensili per fissare staffe e motori.
  • Attrezzatura per la cremagliera nei cancelli scorrevoli.
  • Cavi, guaine e scatole di derivazione idonei.
  • Dispositivi di protezione individuale.

Prima di iniziare, verifichi sempre le istruzioni del prodotto specifico.

Quanto tempo richiede l'installazione di un cancello automatico?

Il tempo richiesto dipende dal tipo di cancello, dalla preparazione dell'impianto elettrico, dalle opere meccaniche necessarie, dai dispositivi di sicurezza e dalla configurazione della centrale. Per un impianto residenziale standard l'installazione può richiedere una giornata di lavoro, ma tempi e difficoltà variano in base al caso specifico.

Come si regola l'angolo di apertura di un cancello a battente?

L'angolo di apertura dipende dal posizionamento della staffa. La staffa deve essere collocata secondo le quote previste per il modello di automazione e per l'angolo desiderato.

Come si regolano i finecorsa del motore?

La regolazione dei finecorsa deve essere eseguita seguendo la procedura prevista per lo specifico modello di automazione.

Come collego una seconda coppia di fotocellule?

Il collegamento dipende dal posizionamento delle fotocellule e dagli ingressi disponibili sulla centrale. Alcune centrali dispongono di ingressi distinti per le fotocellule di apertura e di chiusura, interne ed esterne.

Verifichi lo schema di collegamento previsto per la centrale installata.

Come si sblocca manualmente un motore?

Il motore può essere sbloccato manualmente utilizzando la chiave di sblocco fornita in dotazione.

Come deve essere orientato il quadro MICROCAP RS in un'installazione esterna?

Nell'installazione esterna il quadro di comando MICROCAP RS deve essere orientato con i cavi di alimentazione e del motore rivolti verso il basso.

Se al comando di salita corrisponde la discesa, occorre invertire il cavo marrone di salita con il cavo nero di discesa.

Posso installare l'attuatore a cremagliera in un punto esposto alla pioggia?

No, l'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V non deve essere installato direttamente all'esterno di una finestra facilmente esposta alla pioggia.

Che cosa devo verificare prima di installare l'attuatore per finestra?

Prima dell'installazione dell'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V, verifichi l'integrità del prodotto, il corretto funzionamento e la compatibilità della corsa con l'apertura della finestra.

  1. Verifichi che l'attuatore sia integro.
  2. Azioni l'attuatore e controlli il funzionamento della corsa di apertura e chiusura.
  3. Verifichi che l'apertura della finestra sia maggiore della corsa dell'attuatore.
  4. Verifichi che la finestra si apra normalmente.
  5. Mantenga una distanza superiore a 3 mm tra la cremagliera e il telaio della finestra.

Come si posiziona l'attuatore a cremagliera sulla finestra?

L'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V va posizionato allineando la linea centrale della finestra con la linea centrale della staffa permanente.

  1. Individui la linea centrale della finestra.
  2. Faccia coincidere la bisettrice della finestra con la linea centrale della staffa permanente.
  3. Con la finestra chiusa, verifichi che l'asta di spinta rientri nell'attuatore e nella sede permanente del battente fisso.
  4. Definisca la posizione della staffa di montaggio in base al punto di fissaggio disponibile.
  5. Regoli la tenuta tra asta di spinta e finestra mediante la vite dell'asta.
  6. Regoli la posizione dell'attuatore lasciando 10 mm nella posizione indicata per la regolazione.

L'attuatore per finestra dispone di protezione antischiacciamento?

No, l'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V non dispone di funzione antischiacciamento.

Durante l'apertura e la chiusura, non inserisca le mani tra il telaio e l'anta della finestra. Verifichi inoltre che la finestra sia in condizioni di sicurezza durante il movimento.

Come si posiziona il binario di trazione per installare l'Archetto?

Il bordo inferiore del binario di trazione deve essere posizionato circa 20 mm più in alto del punto più alto della porta.

  1. Individui il punto più alto della porta.
  2. Monti lo squadretto in modo che il bordo inferiore del binario di trazione risulti circa 20 mm sopra questo punto.
  3. Avviti il binario di trazione allo squadretto.
  4. Non fissi definitivamente il motoriduttore al soffitto prima della regolazione dell'Archetto.

Dove va montato l'Archetto sulla porta basculante?

L'Archetto va montato al centro della porta e in posizione verticale.

  • Il bordo superiore del braccio curvo deve essere a filo con il bordo superiore della porta.
  • Il fissaggio deve essere stabile; se necessario, utilizzi dei rinforzi.

Come si regola l'altezza del motoriduttore con l'Archetto?

L'altezza del motoriduttore va regolata facendo coincidere la tacca di riferimento sull'Archetto con la staffa dritta del pattino.

  1. Sblocchi la motorizzazione e spinga il carrello verso la porta.
  2. Sollevi la parte mobile dell'Archetto di circa 50 mm e la blocchi provvisoriamente.
  3. Segni la posizione raggiunta e disconnetta la parte mobile dalla staffa dritta del pattino.
  4. Spinga indietro il pattino e apra manualmente la porta.
  5. Tiri la parte mobile dell'Archetto fino a circa 20 mm prima del finecorsa.
  6. Regoli e fissi l'altezza del motoriduttore affinché la tacca corrisponda alla staffa dritta del pattino.
  7. Fissi il collegamento fra staffa dritta del pattino e parte mobile dell'Archetto con viti 8×20.

Qual è la posizione di apertura consigliata per una porta con Archetto?

In posizione di apertura, il bordo inferiore della porta e il bordo inferiore dell'Archetto devono trovarsi alla stessa altezza.

Quali quote devo rispettare per installare ARTIC-PLUS?

Per un’apertura di 90°, la quota A è di 13 cm e la quota B è di 30 cm. Per un’apertura di 120°, la quota A è di 19 cm e la quota B è di 30 cm.

Le misure illustrate per l’apertura interna sono indicative. Per definire l’angolazione desiderata, si innesti la leva, si sblocchi il motore, si porti l’anta fino alla battuta e si segni il punto di fissaggio della piastra di attacco leva al cancello.

Come si installa il motoriduttore ARTIC-PLUS?

  1. Determini le quote di installazione in funzione dell’angolo di apertura desiderato.
  2. Fissi saldamente le piastre di supporto del motore.
  3. Fissi i motori sulle relative piastre.
  4. Porti l’anta fino alla battuta e segni il punto di fissaggio della piastra di attacco leva al cancello.
  5. Fissi la piastra di attacco leva nel punto segnato.

L’installazione e il collaudo devono essere eseguiti da personale qualificato.

Come si sblocca manualmente ARTIC-PLUS in caso di emergenza?

Il motoriduttore ARTIC-PLUS dispone di sblocco meccanico con chiave per la manovra di emergenza.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nella serratura posta sulla leva del motore.
  2. Ruoti la chiave in senso orario.
  3. Tiri la leva fino allo sblocco.

Come si regolano i finecorsa meccanici di ARTIC-PLUS?

I finecorsa meccanici di apertura e chiusura si regolano posizionando le camme nel punto desiderato e bloccandole con le viti.

Come si installa il motore ARTILUX OLD su un cancello a battente?

Il motore ARTILUX OLD va fissato alla parte fissa del cancello mediante la staffa A, mentre l'attacco anteriore B va fissato alla parte mobile.

  1. Verifichi che le cerniere siano sullo stesso asse verticale, che l'anta si muova manualmente senza resistenze anomale e che siano presenti le battute d'arresto di apertura e chiusura.
  2. Posizioni la staffa A considerando l'ingombro del motoriduttore e del carter, in modo che l'anta non urti la motorizzazione durante l'apertura.
  3. Posizioni la staffa A circa 30 mm più in alto rispetto al punto di fissaggio dell'attacco anteriore B.
  4. Fissi la staffa A con 4 tasselli a espansione in acciaio su una colonna in muratura oppure mediante saldatura su una colonna in metallo.
  5. Fissi l'attacco B alla parte mobile del cancello e verifichi l'allineamento con una livella.
  6. Inserisca il motoriduttore, con i finecorsa rivolti verso l'alto, sulla staffa A e lo fissi con i 4 tiranti e dadi in dotazione.
  7. Inserisca il braccio diritto sull'albero di trasmissione e lo fissi con l'apposita vite.
  8. Unisca il braccio curvo al braccio diritto e all'attacco B, senza serrare completamente le relative viti fino alla regolazione finale.
  9. Regoli le camme dei finecorsa di apertura e chiusura azionando manualmente l'anta.

Come si regolano i finecorsa del motore ARTILUX OLD?

I finecorsa del motore ARTILUX OLD si regolano agendo sulle due camme che comandano i microinterruttori di apertura e chiusura.

  1. Sblocchi il motoriduttore.
  2. Porti l'anta in prossimità della battuta d'arresto in apertura.
  3. Ruoti la relativa camma fino a sentire lo scatto del microinterruttore.
  4. Stringa la vite di fermo della camma.
  5. Ripeta l'operazione con l'altra camma, portando l'anta in prossimità della battuta d'arresto in chiusura.
  6. Blocchi nuovamente il motoriduttore.
  7. Colleghi i microinterruttori alla centrale elettronica.

Come si sblocca manualmente il motore ARTILUX OLD in assenza di corrente?

Per sbloccare manualmente il motore ARTILUX OLD, rimuova il tappo in plastica e ruoti in senso orario la chiave esagonale inserita nella sede del perno di sblocco.

Per bloccare nuovamente il motoriduttore, ruoti la chiave esagonale in senso antiorario.

Quali collegamenti elettrici ha la centrale?

La centrale UNIKO G030-I dispone di morsetti per comandi, sicurezze, finecorsa, accessori, lampeggiatore, motore, encoder e alimentazione.

MorsettoCollegamentoSezione cavo
1AntennaNon indicata
2Comune start-stop-fotocellula1 mm²
3Pulsante START N.A.1 mm²
4Fotocellula N.C.1 mm²
5STOP N.C.1 mm²
6Comune finecorsa1 mm²
7Finecorsa chiusura N.C.1 mm²
8Finecorsa apertura N.C.1 mm²
9Comune alimentazione accessori1 mm²
10Alimentazione accessori +12 Vdc1 mm²
11-12Contatto libero lampeggiatore1 mm²
13-14Motore 24 Vdc1 mm²
15Encoder negativo1 mm²
16Segnale encoder1 mm²
17Encoder +5 V1 mm²
18-19Alimentazione 24 Vac da trasformatore1,5 mm²

Se i contatti PHOTO, STOP, FCC o FCA non sono utilizzati, devono essere ponticellati.

Come si regolano la forza motore e la velocità di rallentamento?

La forza motore e la sensibilità dell'amperostop della centrale UNIKO G030-I si regolano con il trimmer TR1; la velocità di rallentamento si regola con il trimmer TR2.

  1. Imposti i DIP 2 e DIP 3 secondo la sensibilità desiderata.
  2. Porti inizialmente il trimmer TR1 a metà corsa.
  3. Effettui la programmazione della corsa.
  4. Regoli TR1 in base al funzionamento dell'automatismo.
Sensibilità amperostopDIP 2DIP 3
100%OFFOFF
75%ONOFF
50%OFFON
25%ONON

Ruotando TR1 verso + aumenta la forza del motore e diminuisce la sensibilità dell'amperostop; ruotandolo verso - diminuisce la forza e aumenta la sensibilità.

Prima della programmazione della corsa, apra la porta con OPEN e regoli TR2: verso + aumenta la velocità di rallentamento, verso - la diminuisce.

Posso collegare un timer per mantenere il cancello aperto?

È possibile collegare un timer alla centrale di comando AUTUN1-EVO utilizzando i morsetti 12 e 17.

  • Il contatto del timer deve essere di tipo NA.
  • Il contatto deve restare chiuso per tutto il tempo in cui il cancello deve rimanere aperto.
  • Se sul morsetto 12 è già presente un collegamento, il timer va collegato in parallelo.

Come si collega una fotocellula alla barriera SUNNY?

La fotocellula della barriera automatica stradale SUNNY si collega ai morsetti 1-3 per il contatto N.C. e ai morsetti 4-8 per l'alimentazione a 12 Vdc.

MorsettiCollegamento
1-3Contatto N.C. fotocellula
4-8Alimentazione fotocellula 12 Vdc
4-5Contatto N.C. STOP
6-8Contatto N.A. chiusura
7-8Contatto N.A. apertura

Come si regola la tensione della molla della barriera SUNNY?

La tensione della molla della barriera automatica stradale SUNNY è corretta quando, con l'asta a circa 45°, il braccio non tende lentamente né ad aprirsi né a chiudersi.

  • Se l'asta tende ad aprirsi da sola, riduca leggermente la tensione della molla.
  • Se l'asta tende a chiudersi, aumenti la tensione della molla.

Come si installa BAZER con un motore centrale?

Per l'installazione centrale dell'automazione BAZER, il longherone va fissato alla porta e il motore deve risultare allineato con i tubi di trasmissione.

  1. Posizioni e fissi saldamente la piastra di ancoraggio del braccio telescopico al telaio della porta, evitando che il movimento del braccio si sovrapponga al braccetto di tenuta esistente.
  2. Verifichi che tra il telo della porta e il cassonetto dei contrappesi siano disponibili almeno 20 mm.
  3. Posizioni e fissi saldamente il longherone L a 100 mm dalla serratura S.
  4. Posizioni il motore M sul longherone, con i pignoni perfettamente in linea con i tubi, quindi lo fissi.
  5. Fissi il tubo di trasmissione al braccio diritto o curvo.
  6. Posizioni e fissi saldamente il supporto tubo sul telo della porta, a una distanza da 50 a 100 mm verso il basso rispetto al perno di attacco del braccetto esistente.

Qualora non sia possibile utilizzare il braccio telescopico diritto, utilizzi il braccio curvo.

Come si installano due motori BAZER lateralmente?

Nell'installazione laterale a due motori, i longheroni e i motori dell'automazione BAZER vanno fissati ai lati della porta come illustrato per il montaggio laterale.

  1. Posizioni i longheroni L di supporto motore sulla porta.
  2. Posizioni e fissi i motori sui longheroni, mantenendoli in linea con le boccole dei bracci.
  3. Mantenga i motori a una distanza da 50 a 100 mm verso il basso rispetto al perno di attacco del braccetto esistente.
  4. Inserisca le boccole dei bracci diritti o curvi sull'albero del motore e le blocchi.

Come si regolano i finecorsa di BAZER?

I finecorsa dell'automazione BAZER si regolano posizionando la camma C sui microswitch di apertura e chiusura.

  1. Chiuda la porta.
  2. Posizioni la camma C fino a toccare la levetta del microswitch di finecorsa di chiusura, quindi stringa la vite.
  3. Apra la porta.
  4. Posizioni la camma C fino a toccare la levetta del microswitch di finecorsa di apertura, quindi stringa la vite.

Come si sblocca manualmente BAZER in caso di assenza di corrente?

In assenza di energia elettrica, il motoriduttore BAZER può essere sbloccato ruotando la leva di circa 90°.

Per bloccarlo nuovamente, riporti la leva di sblocco nella posizione originale. Per lo sblocco dall'esterno è disponibile lo sblocco esterno opzionale.

Quali quote devo usare per installare l’attuatore BH?

Le quote A e B determinano la corsa utilizzata CU: la loro somma deve essere inferiore alla corsa disponibile CD.

Per ottenere un’apertura di 90°, può usare i valori consigliati riportati di seguito.

Corsa disponibile CDQuota AQuota BCorsa utilizzata CU
300 mm120 mm120 mm240 mm
300 mm120 mm100 mm220 mm
300 mm130 mm130 mm260 mm
300 mm140 mm140 mm280 mm
300 mm150 mm150 mm300 mm
400 mm160 mm160 mm320 mm
400 mm175 mm175 mm350 mm
400 mm190 mm190 mm380 mm
400 mm200 mm200 mm400 mm
500 mm250 mm250 mm500 mm

Con il cancello chiuso, l’attuatore deve essere in posizione di massima estensione meno 1 cm della corsa disponibile.

Come si fissano le piastre dell’attuatore BH?

La piastra di ancoraggio sul cancello va fissata 50 mm più in basso rispetto alla piastra fissata sul pilastro.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. AncorI la parte posteriore dell’attuatore alla piastra e la fissi saldamente.
  3. Fissi la piastra anteriore all’attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti l’attuatore con la piastra già fissata.
  5. Porti l’attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta l’operazione con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra sul cancello se le due posizioni corrispondono; in caso contrario, riveda le quote A e B.

Come posso sbloccare manualmente l’attuatore BH?

L’attuatore BH si sblocca mediante la chiave in dotazione.

  1. Inserisca la chiave nel perno del carrello.
  2. Ruoti la chiave di 90°.
  3. Effettui la manovra di sblocco.

Come si scelgono le quote di fissaggio dell'attuatore BHC?

Le quote A e B determinano la corsa utilizzata CU: A + B = CU. La corsa utilizzata non deve mai essere uguale o superiore alla corsa disponibile CD di 400 mm.

Con il cancello chiuso, l'attuatore deve essere in posizione di massima estensione meno circa 1 cm della corsa disponibile.

AB consigliataCU
80 mm80 mm160 mm
90 mm90 mm180 mm
100 mm100 mm200 mm
100 mm150 mm250 mm
110 mm110 mm220 mm
120 mm120 mm240 mm
120 mm100 mm220 mm
130 mm130 mm260 mm
140 mm140 mm280 mm
150 mm150 mm300 mm
160 mm160 mm320 mm
175 mm175 mm350 mm
190 mm190 mm380 mm
200 mm200 mm400 mm

Come si installano le piastre di fissaggio dell'attuatore BHC?

La piastra di ancoraggio sul cancello deve essere fissata 40 mm più in basso rispetto alla piastra sul pilastro, per ottenere il livellamento orizzontale dell'attuatore BHC.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. Ancori la parte posteriore dell'attuatore alla piastra e la fissi saldamente.
  3. Fissi la piastra anteriore di ancoraggio sull'attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti l'attuatore al cancello con la piastra anteriore già fissata.
  5. Porti l'attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta l'operazione con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra sul cancello se le due posizioni corrispondono; in caso contrario, riveda le quote A e B.

Come si sblocca manualmente l'attuatore BHC?

Per sbloccare manualmente l'attuatore BHC, inserisca la chiave in dotazione, la ruoti di 90° e sollevi la leva.

In questa posizione l'attuatore è sbloccato per la manovra di emergenza.

Come si calcolano le quote di installazione dell’attuatore BHE?

Per l’attuatore BHE, la somma delle quote A + B determina la corsa utilizzata CU. La corsa utilizzata non deve essere uguale o superiore alla corsa disponibile CD.

Per un’apertura di 90° con corsa disponibile di 400 mm, sono indicate queste quote consigliate.

Quota AQuota BCorsa utilizzata CU
160 mm160 mm320 mm
175 mm175 mm350 mm
185 mm185 mm370 mm

Con il cancello chiuso, l’attuatore deve trovarsi alla massima estensione meno circa 1 cm della corsa disponibile.

Come si installano le piastre di fissaggio dell’attuatore BHE?

La piastra posteriore sul pilastro e la piastra di ancoraggio del pistone sul cancello devono essere fissate allo stesso livello.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. Ancori la parte posteriore dell’attuatore BHE alla piastra e la fissi saldamente.
  3. Fissi la piastra anteriore di ancoraggio all’attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti l’attuatore al cancello con la piastra anteriore già fissata.
  5. Porti l’attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta la verifica con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra al cancello se le posizioni corrispondono; altrimenti, riveda le quote A e B.

Come si sblocca manualmente l’attuatore BHE?

Per sbloccare manualmente l’attuatore BHE, inserisca la chiave in dotazione nel perno e la ruoti di 90°.

Come si regolano i finecorsa meccanici dell’attuatore BHE?

L’attuatore BHE può essere dotato, come optional, di finecorsa meccanico in apertura e/o in chiusura.

  1. Allenti le viti situate sul finecorsa.
  2. Sposti il finecorsa nella posizione desiderata.
  3. Blocchi le viti.

Quali quote devo usare per installare il BHG 400?

Per il fissaggio dell'attuatore BHG 400, le quote della staffa posteriore variano in base all'angolo di apertura previsto.

AperturaXYZ
-95°175215970
-120°180145970

L'attuatore deve essere mantenuto perfettamente orizzontale rispetto al proprio asse e devono essere installati fermi meccanici sia in apertura sia in chiusura.

Come si esegue la manovra manuale di emergenza del BHG 400?

La manovra manuale o di emergenza dell'attuatore BHG 400 si esegue azionando lo sblocco 2 con la chiave in dotazione.

Come riconosco i cavi dell'attuatore BHG 400?

I cavi dell'attuatore BHG 400 sono identificati dal colore e dalla funzione.

Colore cavoFunzione
GrigioComune
NeroApre/chiude
MarroneApre/chiude
Giallo-verdeTerra

Come si installa il blindino 754/T a parete?

Il blindino 754/T si fissa alla parete mediante tre fori di fissaggio.

  1. Predisponga l’uscita dal muro dei cavi elettrici e del cavo di sblocco, rispettando gli ingombri del blindino.
  2. Esegua i 3 fori di fissaggio.
  3. Sviti le due viti di fissaggio e rimuova il pulsante dalla sede.
  4. Esegua i collegamenti elettrici previsti e blocchi il terminale di terra nell’apposita sede.
  5. Riporti il pulsante nella sua sede dopo avere completato i collegamenti.

Come si collega e si regola il cavo di sblocco del blindino 754/T?

Il cavo di sblocco del blindino 754/T va regolato verificando che la leva sblocchi il motoriduttore e consenta di movimentare manualmente la serranda.

  1. Inserisca il cavo di sblocco nell’apposita sede.
  2. Inserisca il cavo metallico nel foro della leva e posizioni la leva nella relativa sede.
  3. Applichi il prigioniero sul cavo, accostandolo alla leva.
  4. Serri il prigioniero con una chiave da 8 mm.
  5. Agisca sulla vite di registro posta sul fondo del freno del motoriduttore per mettere in tiro la guaina.
  6. Tiri la leva e verifichi lo sblocco del motoriduttore movimentando manualmente la serranda.
  7. Regoli nuovamente la vite di registro o la vite d’arresto, se necessario.
  8. Verifichi il serraggio e tagli il cavo in eccedenza.

Quali precauzioni usare durante l’impiego del blindino 754/T?

Durante l’impiego del blindino 754/T, eviti manovre inutili e non permetta ai bambini di giocare con il dispositivo di comando.

  • Osservi il movimento dell’automatismo e tenga lontane le persone fino al completamento della manovra.
  • Verifichi il corretto funzionamento dell’automatismo e dei sistemi di sicurezza.
  • Qualora non riesca a eseguire le manovre o riscontri anomalie di funzionamento, si rivolga immediatamente all’installatore.

Come si fissa la barriera stradale BRS al suolo?

La barriera stradale BRS può essere fissata direttamente alla superficie oppure a una contropiastra opzionale.

Fissaggio senza contropiastra

  1. Predisponga una canalizzazione elettrica al centro della base, in corrispondenza del foro centrale, utilizzando una guaina con diametro da 25 mm a 50 mm.
  2. Posizioni la barriera sulla superficie prevista.
  3. Blocchi saldamente la barriera tramite i quattro fori di fissaggio interni alla base.

Fissaggio con contropiastra opzionale

  1. Pieghi le zanche della contropiastra in modo adeguato.
  2. Realizzi uno scavo di misura adeguata.
  3. Inserisca la canalizzazione elettrica nel foro della contropiastra.
  4. Livelli e cementi la contropiastra.
  5. Posizioni la barriera sulla contropiastra e la avviti usando i dadi autobloccanti M12 in dotazione.

Come si monta l’asta sulla barriera stradale BRS?

Per montare l’asta della barriera stradale BRS, il sostegno asta deve essere fissato all’albero motore con i due grani M6.

  1. Inserisca il sostegno asta sull’albero.
  2. Blocchi il sostegno tramite i due grani M6.
  3. Infili l’asta nel sostegno.
  4. Stringa le relative viti dell’asta.

Come si cambia il senso di apertura della barriera BRS da sinistra a destra?

La barriera stradale BRS viene fornita con apertura a sinistra e può essere configurata per l’apertura a destra.

  1. Sganci la molla.
  2. Estragga la staffa trapezoidale svitando i due grani.
  3. Sposti la chiavetta dalla sede A alla sede B dell’albero.
  4. Reinserisca la staffa trapezoidale e avviti i due grani.
  5. Agganci la molla nella posizione opposta, nei fori B.

La configurazione indicata per l’apertura a sinistra o a destra è rappresentata con vista dall’interno della barriera.

Come si regola la molla della barriera stradale BRS?

La tensione della molla della barriera stradale BRS si regola agendo sul dado del tirante inferiore.

Versione 230 V

  1. Apra manualmente l’asta completamente.
  2. Metta in tensione la molla agendo sul dado del tirante inferiore.

Versione 24 V

  1. Sblocchi il motore.
  2. Metta in tensione la molla agendo sul dado del tirante inferiore, finché l’asta rimane bilanciata a circa 45° e la staffa trapezoidale rimane orizzontale rispetto al terreno.
  3. Blocchi il motore.

La staffa trapezoidale dispone di quattro fori per adattare la forza della molla alla lunghezza dell’asta. Agganciando la molla più verso l’interno, la forza si riduce.

Come si sblocca manualmente la barriera stradale BRS?

La procedura di sblocco manuale della barriera stradale BRS varia in base alla versione a 230 Vac o a 24 Vdc.

Versione 230 Vac

  1. Inserisca la chiave e apra il coperchio.
  2. Inserisca la maniglia in dotazione nel perno.
  3. Ruoti la maniglia fino al raggiungimento dell’apertura desiderata.

Versione 24 Vdc

  1. Inserisca la chiave e apra il coperchio.
  2. Inserisca la chiave esagonale in dotazione nel grano all’estremità dell’albero motore.
  3. Avviti in senso orario fino a battuta per completare la manovra di sblocco.

All’apertura del coperchio l’automatismo si blocca.

Come si fissa la barriera stradale BRSM senza contropiastra?

La barriera stradale BRSM può essere fissata direttamente sulla superficie desiderata mediante i quattro fori di fissaggio interni.

  1. Posizioni la barriera sulla superficie scelta.
  2. Blocchi saldamente la barriera utilizzando i quattro fori di fissaggio presenti internamente.

Come si installa la barriera stradale BRSM con contropiastra?

La barriera stradale BRSM può essere installata su una contropiastra opzionale, da cementare e livellare nel terreno.

  1. Pieghi opportunamente le zanche della contropiastra.
  2. Realizzi uno scavo di dimensioni adeguate.
  3. Inserisca la canalizzazione elettrica nel foro della contropiastra.
  4. Livelli e cementi la contropiastra.
  5. Posizioni la barriera sulla contropiastra.
  6. Avviti la barriera mediante i dadi autobloccanti M12 in dotazione.

Come si monta l'asta sulla barriera stradale BRSM?

L'asta della barriera stradale BRSM si monta inserendo prima il sostegno asta sull'albero di uscita e poi l'asta nel relativo sostegno.

  1. Inserisca il sostegno asta sull'albero.
  2. Blocchi il sostegno mediante i due grani M6.
  3. Infili l'asta nel sostegno.
  4. Stringa le viti del sostegno asta.

Come si cambia il senso di apertura della barriera stradale BRSM?

Per modificare l'apertura della barriera stradale BRSM da sinistra a destra occorre riposizionare la molla, la chiavetta dell'albero e il pomello di blocco/sblocco.

  1. Sganci la molla.
  2. Inverta la posizione della molla da destra a sinistra.
  3. Riagganci la molla e serri il tutto.
  4. Sposti la chiavetta dalla sede A alla sede B dell'albero di uscita.
  5. Reinserisca il supporto asta.
  6. Inverta la posizione del pomello di blocco/sblocco sul trapezio interno alla barriera.

Come si regola la molla della barriera stradale BRSM?

La molla della barriera stradale BRSM va regolata affinché l'asta rimanga bilanciata a circa 45° e la staffa trapezoidale resti orizzontale rispetto al terreno.

  1. Agisca sul dado del tirante inferiore per mettere in tensione la molla.
  2. Verifichi che l'asta rimanga bilanciata a circa 45°.
  3. Verifichi che la staffa trapezoidale sia orizzontale rispetto al terreno.
  4. Se necessario, sposti l'aggancio della molla nei fori della staffa trapezoidale in base alla lunghezza dell'asta.

Un aggancio della molla più verso l'interno riduce la forza della molla.

Come si blocca manualmente l'asta della barriera stradale BRSM aperta o chiusa?

L'asta della barriera stradale BRSM può essere bloccata manualmente in posizione completamente aperta oppure completamente chiusa tramite il pomello di blocco/sblocco.

Blocco in apertura

  1. Inserisca la chiave e apra il coperchio.
  2. Alzi manualmente l'asta fino a fine corsa.
  3. Avviti il pomello per bloccare il meccanismo in posizione aperta.
  4. Richiuda il coperchio.

Blocco in chiusura

  1. Inserisca la chiave e apra il coperchio.
  2. Abbassi manualmente l'asta fino a fine corsa.
  3. Avviti il pomello per bloccare il meccanismo in posizione chiusa.
  4. Richiuda il coperchio.

Quanti elementi di contatto può ospitare un pulsante a fungo da 90 mm?

Un pulsante a fungo da Ø90 mm può ospitare al massimo 3 elementi di contatto.

Quali ingressi cavo sono previsti sui pulsanti a fungo da 90 mm?

I pulsanti a fungo da Ø90 mm dispongono di 3 fori sfondabili Pg 13,5/M20 per l'ingresso dei cavi.

Che cosa è incluso nella confezione del motore KV9?

La confezione del motore KV9 include il motoriduttore, il kit accessori finecorsa, una coppia di chiavi di sblocco e il condensatore.

Quali controlli devo effettuare sul cancello prima di installare il KV9?

Prima dell'installazione del motore KV9, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia in piano e senza deformazioni.
  • Verifichi la presenza del fermo meccanico in apertura.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

Come si installano il motore KV9 e la cremagliera?

Il motore KV9 va fissato alla piastra di fondazione mantenendo la cremagliera a una distanza di 2-3 mm dal pignone.

  1. Posizioni la piastra in dotazione a una distanza massima di 35 mm dal bordo del cancello, mantenendola in squadra a 90°.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi nei fori predisposti prima di fissare la piastra con cemento, tasselli o altro sistema idoneo.
  3. Posizioni il motoriduttore e lo fissi con le viti e le rondelle in dotazione.
  4. Fissi saldamente la cremagliera sul cancello, lasciando 2-3 mm di distanza dal pignone del motore.
  5. Fissi sulla cremagliera le piastre finecorsa, denominate camme G.

Come si sblocca manualmente il cancello con il motore KV9?

Il motore KV9 si sblocca mediante la chiave in dotazione e la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave nel cilindro dedicato e la ruoti.
  2. Tiri la leva fino a battuta.

Come si collegano alimentazione, semafori e dispositivi di comando?

La centrale semaforica 511/2050 dispone di morsettiere dedicate all'alimentazione, ai due semafori, agli ingressi di comando e all'alimentazione ausiliaria.

MorsettiFunzione
24VAC INAlimentazione della scheda nella versione 24 V
R2 A2 V2 COM2Gestione semaforo 2
R1 A1 V1 COM1Gestione semaforo 1
COM IN1 IN2 IN3Ingressi per dispositivi di comando e priorità
24VAC OUTAlimentazione ausiliaria per accessori, 24 Vac/dc, massimo 0,5 A

IN1 è l'ingresso programmabile per il semaforo 1, IN2 è l'ingresso programmabile per il semaforo 2 e IN3 è l'ingresso programmabile di emergenza.

Il bordo sensibile CFMP può essere usato come unico dispositivo di sicurezza?

No. Il bordo sensibile CFMP è un dispositivo di sicurezza ausiliario.

Può essere utilizzato su impianti comandati a uomo presente oppure su impianti conformi ai requisiti della norma EN12453.

Come si monta il bordo sensibile CFMP su una colonna o su un cancello?

Il bordo sensibile CFMP si monta fissando la staffa alla colonna e bloccando il bordo mediante i fori predisposti.

  1. Fissi la staffa A2 alla colonna rispettando le quote previste per l'altezza del bordo.
  2. Posizioni il bordo sensibile.
  3. Fissi il bordo usando i fori predisposti A1 e A3.
  4. Regoli la sensibilità del bordo.
  5. Colleghi il dispositivo al contatto di sicurezza della centrale di comando.
  6. Inserisca la calotta di copertura A4.

In condizione di riposo, nessuno dei due microinterruttori deve essere premuto.

Quali quote di fissaggio devo rispettare per il bordo sensibile CFMP?

Le quote di fissaggio del bordo sensibile CFMP dipendono dall'altezza HT del bordo e sono espresse in millimetri.

Altezza bordo HTH1H2H3
1500 mm5 mm710 mm1416 mm
1700 mm5 mm810 mm1616 mm
2000 mm5 mm960 mm1916 mm
2150 mm5 mm1035 mm2066 mm
2500 mm5 mm1210 mm2416 mm
3000 mm5 mm982 - 1940 mm2916 mm
4000 mm5 mm1315 - 2605 mm3916 mm

Come si regola la sensibilità del bordo sensibile CFMP?

La sensibilità del bordo sensibile CFMP si regola mediante il tendicavo C2.

  1. Sblocchi il controdado C1.
  2. Regoli la sensibilità agendo sul tendicavo C2.
  3. Riblocchi il controdado C1.

Come si collega il bordo sensibile CFMP alla centrale di comando?

Il bordo sensibile CFMP va collegato dal morsetto C3, con contatto NC, al contatto di sicurezza della centrale di comando del motore.

Come si monta il Kit LED per asta Dieffematic?

Il Kit LED per asta Dieffematic si monta praticando i fori indicati, incollando il LED sull’asta e fissando il profilo in gomma nelle corsie dell’asta.

  1. Pratichi 3 fori da 2,5 mm per il fissaggio dei tappi del profilo.
  2. Pratichi un foro da Ø 10 mm sul lato del cavo, a 24 cm dall’estremità dell’asta, per il passaggio del LED.
  3. Incolli il LED sull’asta.
  4. Inserisca il profilo in gomma nelle due corsie dell’asta.
  5. Avviti i tappi del profilo con le 3 viti 2,9 × 9,5.
  6. Effettui i collegamenti del cavo.

Dove va praticato il foro per il cavo del LED sull’asta?

Per il Kit LED per asta Dieffematic, il foro per il passaggio del LED deve avere diametro Ø 10 mm e va praticato sul lato del cavo, a 24 cm dall’estremità dell’asta.

Il LED del Kit LED per asta può essere tagliato?

Il LED del Kit LED per asta Dieffematic può essere tagliato soltanto in pezzi da 50 cm.

Se è necessario un taglio inferiore a 50 cm, inserisca nell’asta la parte di LED dal lato del cavo.

Come si evita il ristagno d’acqua nell’asta con Kit LED?

Per favorire il drenaggio dell’acqua in caso di infiltrazioni, pratichi nella parte inferiore dell’asta 2 fori da 6 mm, uno su ciascuna estremità.

Il circuito LED può funzionare con luce fissa e lampeggiante?

Il circuito LED bicolore prevede le funzioni di luce fissa e luce intermittente.

Il circuito LED è collegabile ai finecorsa della barriera?

Sì. Il collegamento prevede i segnali di finecorsa apertura e finecorsa chiusura, oltre al comune.

Quali colori hanno i cavi del circuito LED bicolore?

I cavi indicati per il circuito LED bicolore sono di colore grigio, nero e marrone.

Come si sostituiscono le batterie del telecomando CLARUS?

Il telecomando CLARUS utilizza 2 batterie LR03/AAA da 1,5 V.

  1. Sfili verso il basso il coperchietto del vano batterie.
  2. Inserisca le nuove batterie rispettando i simboli + e -.
  3. Reinserisca il coperchietto.

Le batterie scariche non devono essere gettate nei rifiuti comuni: le smaltisca negli appositi contenitori dei punti di raccolta.

Cosa verificare prima di installare il motoriduttore COMPAS?

Prima dell'installazione, il cancello deve essere perfettamente funzionante, ben incardinato alle proprie cerniere, opportunamente lubrificato e conforme alle norme di sicurezza vigenti nel Paese di installazione.

L'installazione e il collaudo devono essere eseguiti da personale qualificato. Il motoriduttore COMPAS non è di tipo autoportante.

Come si installa il motoriduttore interrato COMPAS?

Il motoriduttore COMPAS va inserito in uno scavo idoneo, murato saldamente e installato lasciando una distanza di 85 mm tra il filo pavimento e l'anta del cancello.

  1. Stabilisca la posizione di installazione e l'angolo di apertura desiderato dell'anta.
  2. Posizioni i fermi di apertura dell'anta in funzione dell'angolo di apertura stabilito.
  3. Predisponga una guaina per il passaggio del cavo di alimentazione.
  4. Effettui la giuntura dei cavi in una cassetta stagna.
  5. Inserisca il motoriduttore nello scavo, lo posizioni e lo livelli mantenendo la distanza di 85 mm.
  6. Cementi saldamente il motoriduttore e attenda l'essiccazione prima di montare le leve.
  7. Inserisca e fissi la leva sul pignone dentato del motoriduttore.
  8. Fissi la staffa in dotazione sull'anta, inserisca la staffa nell'asola della leva e la fissi con rondella e seeger.

Come si sblocca il cancello con il motoriduttore COMPAS?

La modalità di sblocco dipende dalla versione del motoriduttore COMPAS.

  • Per la versione irreversibile, inserisca e ruoti la chiave sul perno della leva di ancoraggio motore/cancello.
  • Per la versione reversibile, agisca sull'elettroserratura installata sul cancello e spinga manualmente l'anta.

Come si regola la frizione meccanica della versione reversibile?

Nella versione reversibile, la frizione meccanica si regola con una chiave esagonale da 6 mm.

  1. Rimuova il tappo.
  2. Regoli la frizione con una chiave esagonale da 6 mm.
  3. Imposti la regolazione in modo da mantenere una facile reversibilità e la forza necessaria a chiudere l'anta del cancello.

Dove deve essere collegato il cavo del motore CROMO?

Il cavo del motoriduttore interrato CROMO deve essere collegato in una scatola di derivazione posta almeno 40 cm da terra.

Il collegamento del cavo motore non deve essere eseguito nella cassa collocata nei pozzetti interrati.

Quale sezione di cavo serve per il motoriduttore CROMO e per gli accessori?

Le sezioni dei cavi previste per l'impianto con motoriduttore interrato CROMO sono le seguenti.

CollegamentoSezione cavo
Motore versione 24 Vdc2 x 1,5 mm²
Motore versione 230 Vac4 x 1,5 mm²
Fotocellula RX2 x 0,75 mm²
Fotocellula TX4 x 0,75 mm²
Altri collegamenti indicati nello schema2 x 0,75 mm² e 4 x 0,75 mm²
Linea 230 V3 x 1,5 mm²

Come si installa la cassa di fondazione del CROMO?

La cassa di fondazione del motoriduttore interrato CROMO deve essere cementata stabilmente, predisponendo il drenaggio dell'acqua e il passaggio del cavo di alimentazione.

  1. Pratichi uno scavo idoneo a contenere la cassetta portante C1.
  2. Inserisca la guaina di drenaggio dell'acqua nel foro F1.
  3. Inserisca la guaina per il cavo di alimentazione nel foro F2.
  4. Posizioni la cassetta mantenendo una distanza di 65 mm tra il pilastro e il centro di rotazione della cerniera del cancello.
  5. Cementi la cassetta in modo che non possa spostarsi.
  6. Attenda l'essiccazione del cemento prima di assemblare motoriduttore e leve.

Come si montano il motoriduttore e le leve del CROMO?

Il motoriduttore interrato CROMO viene fissato nella cassetta di fondazione e collegato alla leva di ancoraggio dell'anta.

  1. Inserisca il motoriduttore nella cassetta e lo fissi con i dadi e le rondelle in dotazione.
  2. Inserisca la sfera nel perno della cassetta.
  3. Innesti la leva di ancoraggio cancello L1.
  4. Inserisca la leva di collegamento L2 tra le leve L3 e L1.
  5. Blocchi la leva di collegamento con le viti e le rondelle in dotazione.
  6. Posizioni l'anta e la leva L1 perfettamente allineate, quindi le fissi mediante saldatura o altro sistema equivalente.
  7. Inserisca il coperchio e lo fissi con le viti in dotazione.

Come si sblocca manualmente il cancello con il CROMO?

Il motoriduttore interrato CROMO si sblocca mediante la chiave in dotazione.

  1. Inserisca la chiave C nel foro V presente sulla leva L1.
  2. Ruoti la chiave per eseguire lo sblocco di emergenza.

Come si collegano motore, fotocellule e comandi alla centrale AN209/3?

La centrale AN209/3 utilizza le morsettiere J1 per comandi e sicurezze, J4 per motore e accessori, J5 per la luce di cortesia e J3 per l'antenna.

DispositivoMorsetti
Motore M1J4-5 e J4-6
LampeggiatoreJ4-3 e J4-4
Spia cancello apertoJ4-7 e J4-8
Alimentazione fotocellule e/o encoderJ4-1 e J4-2
Segnale encoderJ4-9 e J4-10
Fotocellula NCJ1-3 e J1-4
Finecorsa apertura NCJ1-1 e J1-4
Finecorsa chiusura NCJ1-2 e J1-4
Fotostop NCJ1-6 e J1-8
Pulsante di stop NCJ1-5 e J1-8
Pulsante di start NOJ1-7 e J1-8
Luce di cortesiaJ5-1 e J5-2
AntennaJ3-1 e J3-2

Gli ingressi normalmente chiusi non utilizzati devono essere ponticellati. Per il motore, la batteria e il lampeggiatore utilizzi cavi con sezione non inferiore a 2,5 mm²; rispetti rigorosamente la polarità dell'alimentazione a 12 Vcc.

Come si prepara lo scavo per installare il dissuasore MOLE?

Per il dissuasore idraulico a colonna MOLE occorre realizzare uno scavo idoneo a contenere il tubo esterno, predisponendo la canalizzazione elettrica e il drenaggio dell’acqua.

  1. Realizzi il piano di posa a circa 1050 mm di profondità dalla superficie.
  2. Blocchi il tubo con il magrone.
  3. Controlli piombo e livello del tubo.
  4. Cementi il tubo.

Il drenaggio dell’acqua è obbligatorio per il corretto funzionamento dell’automazione.

Come si inserisce e si fissa il dissuasore MOLE nel tubo di fondazione?

Se il dissuasore idraulico a colonna MOLE è fornito separato dal tubo, il pilone va inserito facendo entrare le ruote nel tubo di fondazione.

  1. Inserisca il dissuasore nel tubo facendo entrare le ruote.
  2. Faccia uscire il cavo del dissuasore dal foro previsto.
  3. Posizioni il coperchio superiore in ghisa sul tubo.
  4. Fissi il coperchio con le viti di fissaggio.

Come devono essere eseguiti i collegamenti elettrici del dissuasore MOLE?

I collegamenti elettrici del dissuasore idraulico a colonna MOLE devono essere eseguiti in una scatola stagna e resinati per rendere impermeabile la parte elettrica.

Conduttore del cavo dissuasoreFunzione
BiancoAlza
GrigioComune
BluComune alimentazione motore
VerdeAbbassa
GialloTerra

Come si esegue lo sblocco di emergenza del dissuasore MOLE?

Lo sblocco di emergenza del dissuasore idraulico a colonna MOLE consente di abbassare il pilone manualmente.

  1. Inserisca la chiave nella sede presente sul dissuasore.
  2. Ruoti la chiave in senso orario fino allo sblocco.
  3. Faccia pressione sul dissuasore e lo abbassi.
  4. Ruoti la chiave in senso antiorario per bloccare nuovamente il dissuasore, senza lasciare sporgere il perno di sblocco dal piano del dissuasore.

Non sviti né rimuova completamente il tappo, perché potrebbero verificarsi infiltrazioni d’acqua. Con automazione chiusa, il pilone è alzato.

A cosa serve il passacavi per porte DLK-403B?

Il passacavi DLK-403B protegge i cavi da possibili danni nel passaggio attraverso una porta.

È adatto a qualsiasi tipo di porta.

Quali morsetti si usano per comandi, sicurezze e collegamenti della centrale?

La centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO) dispone dei seguenti morsetti per comandi, dispositivi di sicurezza e collegamenti principali.

MorsettiTipoCollegamento
1-2NASTART: impulso alternativo apre/stop/chiude/stop
3-2NAComando pedonale
4-6NCCosta o fotocellula in apertura
5-6NCFotocellula in chiusura
7-6NCSTOP
9-8NCFinecorsa di apertura
10-8NCFinecorsa di chiusura
11-12—Alimentazione fotocellule e accessori
13-14—Collegamento motore
15-16-17—Collegamento encoder
18-21—Uscita lampeggiante
19-20-21—Collegamento LED rosso e verde
22-23—Luce di cortesia con contatto pulito
24-25—Batteria: 24 negativo / 25 positivo
26-27—Ingresso trasformatore
28-29—Antenna: 28 calza / 29 antenna

Se i contatti 4-6, 5-6 o 7-6 non vengono utilizzati, inserisca il ponticello previsto.

Come si collegano i motori, le fotocellule e i comandi alla centrale E109?

La centrale E109 dispone di ingressi dedicati per due motori a 12 Vdc, dispositivi di sicurezza, comandi e accessori.

MorsettiCollegamentoTipo contatto o alimentazione
8-9Motore 112 Vdc
10-11Motore 212 Vdc
15-17Costa o fotocellula in aperturaN.C.
16-17Fotocellula in chiusuraN.C.
21-23STOPN.C.
22-23Comando pedonaleN.O.
24-23STARTN.O.; apre/stop/chiude/stop
25-26Alimentazione accessori o modulo caricabatteria16 Vdc, 250 mA
27-26Alimentazione accessori12 Vdc, 250 mA
28-29Elettroserratura12 Vdc

Se i contatti N.C. di finecorsa, sicurezza o STOP non vengono utilizzati, inserisca il ponticello previsto.

Come si collega un pulsante di apertura o un comando pedonale?

Un comando di apertura va collegato ai morsetti 1-2, mentre il comando pedonale va collegato ai morsetti 3-2; entrambi richiedono un contatto NA.

MorsettiTipo di contattoFunzione
1-2NASTART: impulso alternativo APRE/STOP/CHIUDE/STOP
3-2NAComando PEDONALE

Come si collegano fotocellule, costa di sicurezza, stop e finecorsa?

Gli ingressi di sicurezza della centrale EKOS 230 M1 ECO [codice E102/ECO] sono contatti NC. Se un ingresso non viene utilizzato, occorre inserire il ponticello previsto.

MorsettiTipoFunzione
4-6NCCosta di sicurezza o fotocellula in apertura
5-6NCFotocellula in chiusura
7-6NCSTOP
9-8NCFinecorsa di apertura
10-8NCFinecorsa di chiusura
11-1224 V ACAlimentazione fotocellule e accessori, 250 mA

Come si collegano i motori e gli accessori alla centrale EKOS 230M2?

La centrale EKOS 230M2 [E105] dispone di morsetti dedicati per alimentazione, motori, lampeggiante, luce di cortesia, accessori e comandi.

FunzioneMorsettiCollegamento
Alimentazione di linea1-2230 V~
Lampeggiante3-4230 V~
Luce di cortesia3-5230 V~
Motore 16-7-86-7: fasi con condensatore in parallelo; 8: comune
Motore 29-10-119-10: fasi con condensatore in parallelo; 11: comune
Fotocellule e accessori25-27 o 26-27Rispettivamente 24 V~ o 12 V~, fino a 250 mA
Elettroserratura28-2912 Vdc
Antenna30-3130: calza; 31: segnale

I contatti NC non utilizzati per finecorsa, costa/fotocellula e STOP richiedono il ponticello indicato. Gli ingressi pedonale e START sono contatti NO.

Come si collegano motore, comandi e dispositivi alla centrale EKOS 24M1?

La centrale EKOS 24M1 [E103] dispone di morsetti dedicati al motore, all’encoder, ai dispositivi di sicurezza, ai comandi e alla batteria tampone.

MorsettiTipoFunzione
1-224 VdcIngresso motore
3-4-5IngressoEncoder: 3 negativo, 4 segnale, 5 positivo
6-7NOLampeggiante, contatto puro a tensione libera fino a 230 V
8-9NOLuce di cortesia, contatto puro a tensione libera fino a 230 V
12-13NCFotocellula di chiusura
12-14NCCosta o fotocellula di apertura
15-17NCFinecorsa di apertura
16-17NCFinecorsa di chiusura
18-19NCStop
20-21NOComando pedonale
21-22NOStart: apre/stop/chiude/stop
23-2424 V~Alimentazione della centrale
25-2624 VdcBatteria tampone: 25 positivo, 26 negativo
27-28IngressoAntenna: 27 calza, 28 segnale
10-1124 VdcAlimentazione fotocellule e accessori

Qualora fotocellula di chiusura, costa o fotocellula di apertura e stop non siano utilizzati, occorre inserire il ponticello previsto sui rispettivi ingressi.

A quali morsetti si collegano motori, fotocellule, comando start e stop?

I collegamenti della centrale EKOS 24M2 sono previsti sui seguenti morsetti.

FunzioneMorsettiTipo di contatto o tensione
Motore 18-924 Vdc
Motore 210-1124 Vdc
Fotocellula in chiusura16-17N.C.
Sicurezza in apertura / costa15-17N.C.
Stop21-23N.C.
Comando pedonale22-23N.O.
Comando start24-23N.O.

Per i contatti N.C. non utilizzati è previsto un ponticello.

Come funzionano fotocellule, costa di sicurezza e stop?

La fotocellula collegata ai morsetti 16-17 protegge la sola chiusura e, se impegnata durante la chiusura, provoca l'inversione della marcia.

La costa o sicurezza di apertura collegata ai morsetti 15-17 protegge apertura e chiusura. Con DIP 5 su ON, il suo intervento arresta la manovra e inverte per 2 secondi; con DIP 5 su OFF, arresta l'automazione. Dopo il disimpegno, la manovra di apertura riprende.

L'apertura del contatto stop ai morsetti 21-23 provoca l'arresto immediato dell'automazione in qualunque situazione.

Quali sono i collegamenti dei morsetti della centrale EKOS 230M1?

La centrale EKOS 230M1 [E102] dispone dei seguenti collegamenti.

MorsettiTipoFunzione
1-2NAContatto START: impulso alternativo APRE/STOP/CHIUDE/STOP.
3-2NAContatto pedonale.
4-6NCCosta/fotocellula in apertura.
5-6NCFotocellula in chiusura.
7-6NCSTOP.
9-8NCFinecorsa di apertura.
10-8NCFinecorsa di chiusura.
11-1224 V~Alimentazione fotocellule e accessori, 24 Vac 250 mA.
13-14-15230 V~Motore: 13-14 fasi con condensatore in parallelo; 15 neutro/comune.
16-18230 V~Lampeggiante.
17-18230 V~Luce di cortesia.
19-20230 V~Linea di alimentazione.
21-22—Antenna: 21 calza, 22 segnale.

Quando gli ingressi di sicurezza 4-6, 5-6 o 7-6 non sono utilizzati, è necessario inserire il ponticello.

Come funzionano le fotocellule e gli ingressi di sicurezza della EKOS 230M1?

La centrale EKOS 230M1 [E102] gestisce gli ingressi di sicurezza con logiche diverse in base al collegamento.

IngressoFunzioneComportamento
4-6Costa/fotocellula in aperturaIn chiusura provoca l'arresto immediato. In apertura, con DIP 5 ON, arresta e inverte in chiusura per 2 secondi; con DIP 5 OFF, arresta l'automazione.
5-6Fotocellula in chiusuraIn chiusura provoca l'inversione della marcia.
6-7STOPCon contatto aperto provoca l'arresto immediato dell'automazione.

Con il DIP 8 in posizione ON, l'encoder è attivo e, in caso di ostacolo, la corsa viene invertita o bloccata. Con il DIP 8 in posizione OFF, è disponibile il controllo della coppia tramite i trimmer T1 e T2, senza funzione di inversione.

Come si collegano motore, pulsante e fotocellule alla centrale EKOSSR?

La centrale EKOSSR dispone di una morsettiera MT1 per linea, motore, dispositivo antimanomissione e uscita luce, e di una morsettiera MT2 per fotocellula e pulsante di comando.

MorsettieraMorsettoFunzione
MT11Ingresso linea 230 Vac, fase
MT12Ingresso linea 230 Vac, neutro
MT13Uscita motore salita, Open
MT14Uscita motore comune
MT15Uscita motore discesa, Close
MT16Uscita di comando per dispositivo antimanomissione Centrale MAXI
MT17-8Uscita luce di cortesia o lampeggiante esterno 230 Vac
MT2A-BAlimentazione fotocellula 12 Vac, 1 W
MT2CIngresso dispositivo di sicurezza N.C., fotocellula
MT2DIngresso GND comune
MT2EIngresso pulsante apre-chiude N.A., Start

L'intervento sull'alimentazione a 230 Vac deve essere affidato a un installatore qualificato. L'impianto deve prevedere un sezionatore idoneo.

Cosa devo fare se non utilizzo le fotocellule con la centrale EKOSSR?

Se non utilizza le fotocellule, deve ponticellare i morsetti C-D della morsettiera MT2.

La fotocellula è collegata a un ingresso normalmente chiuso. Quando interviene durante la chiusura, la centrale inverte il movimento.

Quali collegamenti sono disponibili sulla morsettiera della centrale?

La centrale EKOS 230 M2 dispone di ingressi per alimentazione, due motori a 230 V~, dispositivi di sicurezza, comandi e accessori.

MorsettiFunzioneTipo
1-3Ingresso linea 230 VAC230 V~
2Messa a terra impianto230 V~
4-5Lampeggiante230 V~
5-6Luce di cortesia, durata 90 secondi230 V~
7-8-9Motore 1: fasi su 7-8 con condensatore in parallelo, comune su 9230 V~
10-11-12Motore 2: fasi su 10-11 con condensatore in parallelo, comune su 12230 V~
22-23Alimentazione accessori, massimo 250 mA24 V
24-25Elettroserratura12 V

I contatti di sicurezza non utilizzati sui morsetti 13-14, 14-15 e 14-16 richiedono un ponticello.

Come si collegano motori, fotocellule e accessori alla centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 dispone di morsetti dedicati per motori, dispositivi di sicurezza, lampeggiante, elettroserratura o spia e batteria tampone.

FunzioneMorsettiCollegamento
Motore 117-18 M1Uscita 24 Vdc, massimo 3 A
Motore 219-20 M2Uscita 24 Vdc, massimo 3 A
Fotocellule9-10Uscita 24 Vdc; 9 negativo, 10 positivo
Lampeggiante13-14 FLASHUscita 24 Vdc; 13 negativo, 14 positivo
Accessori15-16 RX VdcUscita 24 Vdc; 15 positivo, 16 negativo
Elettroserratura o spia11-12 LOCKUscita 24 Vdc; 11 negativo, 12 positivo
Trasformatore21-22 OUT TRASF.Ingresso 24 Vac dal trasformatore toroidale
Batteria tampone27-28 BATTERYBatteria 24 V; 27 positivo, 28 negativo

Gli ingressi normalmente chiusi STOP, FOTO, FOTO AP e COSTA sono ponticellati di fabbrica. Per utilizzare uno di questi ingressi, rimuova il relativo ponte ed esegua il collegamento del dispositivo.

Come si collegano motori, alimentazione e accessori alla centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 dispone di morsetti dedicati per motori, trasformatore, batteria, dispositivi di comando e accessori.

MorsettiCollegamentoCaratteristiche
17-18Motore M124 Vdc, massimo 3 A
19-20Motore M224 Vdc, massimo 3 A
21-22Trasformatore toroidaleIngresso 24 Vac
27-28Batteria tampone24 V; 27 positivo, 28 negativo
9-10FotocelluleUscita 24 Vdc; 9 negativo, 10 positivo
13-14LampeggianteUscita 24 Vdc; 13 negativo, 14 positivo
15-16AccessoriUscita 24 Vdc; 15 positivo, 16 negativo
33-34Antenna ricevitore incorporato33 polo caldo, 34 calza

Come devono essere gestiti gli ingressi di sicurezza non utilizzati?

Gli ingressi normalmente chiusi non utilizzati della centrale ELB24-M2 devono essere ponticellati.

Gli ingressi interessati sono STOP, PHOTO, PH.OP. e Costa. A cancello chiuso, i LED STOP, FOTO, FOTO AP e COSTA devono essere accesi; se non lo sono, verifichi collegamenti e ponticelli.

Come si montano le staffe dell'attuatore Elite 2005 B?

Il montaggio dell'attuatore Elite 2005 B richiede il fissaggio della staffa grande alla colonna e della staffa piccola all'anta, mantenendo il pistone perfettamente orizzontale.

  1. Fissi la staffa grande alla colonna rispettando le quote di installazione previste.
  2. Fissi il motoriduttore alla staffa grande 1 con il perno e il grano in dotazione.
  3. Estenda completamente il tubo inox 3 fino al termine della corsa.
  4. Riavviti il tubo inox di un giro.
  5. Fissi la staffa piccola 4 all'estremità del pistone con il perno e il grano in dotazione.
  6. Fissi la staffa piccola all'anta, verificando che il pistone sia orizzontale.

Sono necessari fermi meccanici sul cancello con Elite 2005 B?

Sì, con l'attuatore Elite 2005 B devono essere posizionati fermi meccanici sia in apertura sia in chiusura.

Come si esegue la manovra manuale dell'attuatore Elite 2005 B?

La manovra manuale o di emergenza dell'attuatore Elite 2005 B si esegue azionando lo sblocco 2 con la chiave in dotazione.

L'attuatore Elite 2005 B può essere installato in atmosfera esplosiva?

No, l'attuatore Elite 2005 B non è adatto all'installazione in atmosfera esplosiva.

Quali sono i collegamenti della morsettiera della centrale KV3?

La centrale EURO230M1 dispone di ingressi per comandi, sicurezze, finecorsa, motore, lampeggiante, luce di cortesia, alimentazione e antenna.

MorsettiTipoCollegamento
1-2NAContatto START: impulso alternativo apre/stop/chiude/stop.
3-2NAContatto pedonale.
4-6NCCosta o fotocellula in apertura.
5-6NCFotocellula in chiusura.
7-6NCContatto STOP.
9-8NCFinecorsa di apertura.
10-8NCFinecorsa di chiusura.
11-1224 V~Alimentazione fotocellule e accessori, 24 Vac 250 mA.
13-14-15230 V~Ingresso motore; morsetti 13-14 fasi con condensatore in parallelo, morsetto 15 neutro/comune.
16-18230 V~Lampeggiante.
17-18230 V~Luce di cortesia.
19-20230 V~Ingresso linea 230 Vac.
21-22—Terra.
23-24—Antenna: morsetto 23 calza, morsetto 24 segnale.

Se i contatti NC di costa/fotocellula, fotocellula di chiusura o STOP non vengono utilizzati, inserisca il ponticello previsto. I collegamenti a 230 V devono essere eseguiti da un installatore qualificato.

Come si collegano i comandi, le sicurezze e il motore alla centrale EKOS 230M1 ECO?

La centrale EKOS 230M1 ECO [E102] dispone dei seguenti morsetti per comandi, dispositivi di sicurezza, motore e alimentazione.

MorsettiCollegamentoTipo
1-2START: impulso alternativo apre/stop/chiude/stopNA
3-2Comando pedonaleNA
4-6Costa/fotocellula di aperturaNC
5-6Fotocellula di chiusuraNC
7-6STOPNC
9-8Finecorsa di aperturaNC
10-8Finecorsa di chiusuraNC
11-12Alimentazione fotocellule e accessori24 Vac, 250 mA
13-14-15Ingresso motore; condensatore in parallelo tra 13 e 14, 15 neutro/comune230 V~
16-18Lampeggiante230 V~
17-18Luce di cortesia230 V~
19-20Linea di alimentazione230 Vac
21-22Antenna: 21 calza, 22 segnaleIngresso antenna

Se i contatti di sicurezza 4-6, 5-6 e 7-6 non sono utilizzati, inserisca il ponticello previsto.

Come funzionano le fotocellule, la costa e lo stop sulla centrale EKOS 230M1 ECO?

Le fotocellule collegate ai morsetti 5-6 proteggono la chiusura e, se impegnate durante la chiusura, invertono il movimento.

  • Il contatto STOP sui morsetti 6-7, se aperto, arresta immediatamente l'automazione in qualunque situazione.
  • Con l'opzione 8 su ON, la costa sui morsetti 4-6 arresta e inverte per 2 secondi in apertura; in chiusura arresta e riapre completamente. Questa impostazione è prevista per costa resistiva 8,2 kΩ.
  • Con l'opzione 8 su OFF, la costa arresta la manovra solo in apertura. Questa impostazione è prevista per costa non resistiva.

Con encoder attivo tramite il DIP 5, in caso di ostacolo la corsa viene invertita o bloccata; con encoder non attivo resta disponibile il controllo di coppia regolato dai trimmer T1 e T2.

Quali sono i collegamenti dei dispositivi di sicurezza e dei comandi?

I dispositivi di sicurezza e i comandi della centrale EKOS M2 (E105/ECO) si collegano ai morsetti indicati di seguito.

MorsettiTipo contattoFunzione
15-17NCCosta o fotocellula in apertura
16-17NCFotocellula in chiusura
21-23NCSTOP
22-23NOComando pedonale
24-23NOSTART con impulso alternativo apre/stop/chiude/stop

Il contatto 15-17 protegge sia in apertura sia in chiusura. Il contatto 16-17 protegge in chiusura e, al suo intervento, inverte la marcia. L'apertura del contatto 21-23 arresta immediatamente l'automazione.

Come si collegano motori, fotocellule, pulsanti e accessori alla centrale F103/B?

La centrale F103/B dispone dei seguenti morsetti per i collegamenti di comando, sicurezza, motori e accessori.

MorsettiFunzioneNote
1 - 3 PEDPulsante pedonaleContatto n.a.; apre solo l'anta M1.
2 - 3 STARTPulsante StartContatto n.a.; funzione passo-passo.
3 - 4 STOPPulsante di stopContatto n.c.; arresta sempre i motori.
5 - 7 PHOTOFotocellula in chiusuraContatto n.c.; ferma e riapre in chiusura.
6 - 7 PH. OP.Fotocellula in apertura e chiusuraContatto n.c.; in apertura ferma e riparte, in chiusura ferma e riapre.
7 - 8 costaCosta pneumatica di sicurezzaContatto n.c.; attiva in apertura e chiusura.
13 - 14 FLASHLampeggianteUscita 12 V dc; 13 negativo, 14 positivo.
15 - 16 RX VdcAlimentazione fotocelluleUscita 12 V dc; 15 positivo, 16 negativo.
17 - 18 M1Motore 1Uscita per anta pedonale a 12 V dc.
19 - 20 M2Motore 2Uscita per anta ritardata a 12 V dc.
21 - 22 OUT TRASFAlimentazione centraleIngresso 12 V ac dal trasformatore.
27 - 28 BATTERYBatteria tampone27 positivo, 28 negativo.
33 - 34 AERIALAntenna ricevitore incorporato33 polo caldo, 34 calza.

Gli ingressi normalmente chiusi non utilizzati, ossia fotocellule, costa e stop, devono essere ponticellati al comune 7. Per le uscite lampade e motori è richiesta una sezione minima dei cavi di 2,5 mm².

Come si installano e si allineano le fotocellule FISS?

Le fotocellule FISS devono essere montate frontalmente, sullo stesso asse e alla stessa altezza, mantenendo un'altezza minima di 25 cm.

  1. Apra le fotocellule ruotando un cacciavite come indicato nella figura di apertura.
  2. Inserisca i cavi nell'apposita sede e fissi la basetta alla parete.
  3. Effettui i collegamenti tra il trasmettitore TX e il ricevitore RX.
  4. Posizioni TX e RX uno di fronte all'altro, allineati sul medesimo asse e alla stessa altezza.
  5. Alimenti le fotocellule a 12 V o 24 V AC/DC.
  6. Chiuda il ponticello JP sul TX se l'alimentazione è a 12 V.
  7. Verifichi che il LED rosso sul ricevitore sia spento e interrompa più volte il raggio per controllare la risposta del relè.
  8. Chiuda la fotocellula applicando il frontale.

Quali morsetti sono presenti sulle fotocellule FISS?

Il trasmettitore TX dispone di due morsetti di alimentazione, mentre il ricevitore RX dispone anche dei contatti del relè.

UnitàMorsettoFunzione
TX1Alimentazione 12/24 V AC/DC
TX2Alimentazione 12/24 V AC/DC
RX1Alimentazione 12/24 V AC/DC
RX2Alimentazione 12/24 V AC/DC
RX3Comune contatto
RX4Contatto NA
RX5Contatto NC

Come si collegano due fotocellule FISS in modalità sincronizzata?

Per usare due fotocellule FISS in modalità sincronizzata, chiuda i ponticelli J1 sia sul trasmettitore TX sia sul ricevitore RX.

  1. Chiuda il ponticello J1 sulla fotocellula TX.
  2. Chiuda il ponticello J1 sulla fotocellula RX.
  3. Alimenti le fotocellule esclusivamente con tensione alternata.
  4. Verifichi l'esatta collocazione dei fili A e B durante il collegamento.

A cosa serve il ponticello J2 della fotocellula FISS?

Sul ricevitore RX, il ponticello J2 gestisce la funzione neve e il sincronismo.

  • Con J2 chiuso, la funzione neve è disabilitata.
  • Con J2 aperto, l'intervento del relè viene ritardato di circa 300 ms e il sincronismo è disabilitato.
  • Il ponticello J2 è chiuso di fabbrica; per abilitare la funzione neve deve essere tagliato.

Come si installa la fotocellula laser Yet611Lsr?

La fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER deve essere installata senza ostacoli entro la distanza di rilevamento impostata e al riparo dalla luce solare diretta.

  1. Imposti la distanza di rilevamento richiesta dall'applicazione prima dell'installazione.
  2. Installi il sensore a un'altezza minima di 1 m.
  3. Verifichi che la distanza impostata sia superiore a 0,3 m.
  4. Completi tutti i collegamenti elettrici prima di alimentare il sensore.
  5. Verifichi che la superficie dell'oggetto da rilevare abbia una riflettività compresa fra il 10% e il 90%.

Quali collegamenti e uscite dispone la fotocellula laser Yet611Lsr?

La fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER dispone delle interfacce GND / AC, VCC / CA, NO / NC e COM.

L'uscita è un relè a contatto pulito selezionabile NO o NC tramite jumper.

Tipo di alimentazioneCampo di tensione
CA9 V~–24 V~, 50 Hz / 60 Hz
CC9 V–30 V
Tipo di caricoPortata dell'uscita relè
CA0,3 A / 120 V CA
CC0,8 A / 30 V CC

Come si alimentano il trasmettitore e il ricevitore della fotocellula FOMATIC?

Il trasmettitore e il ricevitore della fotocellula FOMATIC possono essere alimentati a 12 V oppure 24 V, in corrente alternata o continua.

  1. Imposti il jumper J1 del trasmettitore chiuso per l'alimentazione a 12 V.
  2. Imposti il jumper J1 del trasmettitore aperto per l'alimentazione a 24 V.
  3. Rispetti le polarità quando utilizza l'alimentazione in corrente continua.
DispositivoMorsettoFunzione
TX1-- 12 / 24 Vac/dc
TX2+ 12 / 24 Vac/dc
RX1-- 12 / 24 Vac/dc
RX2+ 12 / 24 Vac/dc

Come si collega il contatto del relè della fotocellula FOMATIC?

Il ricevitore della fotocellula FOMATIC dispone di un contatto relè configurabile NC o NA mediante il jumper J1.

Morsetto RXFunzione
3Comune contatto
4Contatto NA / NC
  • Con il jumper J1 chiuso, il contatto è NC.
  • Con il jumper J1 aperto, il contatto è NA.

Come verificare l'allineamento della fotocellula FOMATIC?

Quando trasmettitore e ricevitore della fotocellula FOMATIC sono collegati e allineati correttamente, il LED rosso sul ricevitore è spento.

Il LED rosso si accende ogni volta che il raggio infrarosso viene interrotto.

Come si attiva la funzione sincronizzata della fotocellula FOMATIC?

Per utilizzare la fotocellula FOMATIC in modalità sincronizzata, chiuda il jumper J2 sia sul trasmettitore sia sul ricevitore e utilizzi obbligatoriamente l'alimentazione in corrente alternata.

In modalità sincronizzata, il jumper J3 deve rimanere chiuso: la funzione di ritardo “neve” non deve essere impostata.

A cosa serve il jumper J3 della fotocellula FOMATIC?

Il jumper J3 della fotocellula FOMATIC gestisce la funzione di ritardo “neve” del relè.

  • Con J3 chiuso, la funzione “neve” è disabilitata.
  • Con J3 aperto, l'intervento del relè è ritardato di circa 300 ms.

Con quale alimentazione funziona la fotocellula FO-MATIC180?

La fotocellula FO-MATIC180 funziona con alimentazione 12 / 24 Vac/dc.

Sia il trasmettitore sia il ricevitore possono essere alimentati a 12 V, con jumper J1 chiuso sul trasmettitore, oppure a 24 V, con jumper J1 aperto sul trasmettitore. In corrente continua occorre rispettare le polarità.

Come si collegano trasmettitore e ricevitore della fotocellula FO-MATIC180?

Il trasmettitore della fotocellula FO-MATIC180 utilizza i morsetti 1 e 2; il ricevitore utilizza i morsetti 1, 2, 3 e 4.

ApparatoMorsettiFunzione
Trasmettitore TX1 - 2Alimentazione 12 / 24 Vac/dc
Ricevitore RX1 - 2Alimentazione 12 / 24 Vac/dc
Ricevitore RX3 - 4Comune contatto e contatto NA / NC

Sul ricevitore, il jumper J1 consente di selezionare il contatto relè NC oppure NA.

A cosa serve la funzione neve della fotocellula FO-MATIC180?

La funzione neve della fotocellula FO-MATIC180 ritarda di circa 300 mS l'intervento del relè quando il jumper J3 è aperto.

Con il jumper J3 chiuso, la funzione neve è disabilitata. La funzione non deve essere impostata quando si utilizza la modalità sincronizzata.

Dove devo installare le fotocellule FVG180?

Le fotocellule FVG180 vanno installate con trasmettitore TX e ricevitore RX il più possibile allineati tra loro; il ricevitore deve essere posizionato lontano dalla luce solare diretta.

  1. Scelga la posizione del trasmettitore e del ricevitore, mantenendo i due moduli il più possibile allineati.
  2. Installi le fotocellule, in generale, a un'altezza inferiore a 300 mm dal terreno.
  3. Mantenga, in generale, una distanza inferiore a 200 mm dall'anta del cancello.

Quale alimentazione richiedono le fotocellule FVG180?

Le fotocellule FVG180 possono essere alimentate a 12 V AC/DC oppure a 24 V AC/DC.

I morsetti di uscita del ricevitore sono NO, COM e NC.

Come regolo la sensibilità delle fotocellule FVG180?

La sensibilità delle fotocellule FVG180 si regola tramite il jumper J2.

  • J2 1-2: sensibilità ridotta, per limitare gli interventi dovuti a neve e pioggia.
  • J2 2-3: sensibilità maggiore, per il rilevamento degli ostacoli.

Quale scheda SIM posso usare con il modulo G202 Plus?

Il modulo combinatore relè G202 Plus utilizza una scheda nano SIM da 3 V abilitata alla comunicazione tramite SMS e chiamate.

Prima dell'installazione, la funzione di blocco PIN della SIM deve essere disattivata.

Come si collega il modulo G202 Plus a un comando cablato e al relè?

Il modulo combinatore relè G202 Plus dispone di ingresso di alimentazione, uscita relè e contatto per un comando cablato, ad esempio un pulsante.

CollegamentoFunzione
DC 9-36V +Ingresso di alimentazione, filo positivo.
DC 9-36V −Ingresso di alimentazione, filo negativo.
NOContatto normalmente aperto del relè.
COMContatto comune del relè.
NCContatto normalmente chiuso del relè.
Wired SwitchContatto pulito per un interruttore cablato o pulsante. Non deve essere collegato a un ingresso di tensione.

L'uscita relè è indicata per 3 A / 240 V CA.

A cosa servono i fusibili e l'uscita guasto del GARPOW?

Nell'alimentatore duale GARPOW, il fusibile F1 protegge l'uscita 24 Vac, mentre il fusibile F2 protegge da inversioni di batteria e sovraccarico.

ElementoFunzioneValore
F1Protezione dell'uscita 24 Vac2 A
F2Protezione contro inversioni di batteria e sovraccarico2 A
USCITA GUASTOSegnala la mancanza dell'alimentazione di rete; normalmente alta.—

Che cosa contiene l'imballo del motoriduttore GIGA?

L'imballo del motoriduttore GIGA contiene il motoriduttore, il kit accessori finecorsa e una chiave di sblocco.

  • 1 motoriduttore
  • 1 kit accessori finecorsa
  • 1 chiave di sblocco

Quali verifiche sono necessarie prima di installare il motoriduttore GIGA?

Prima dell'installazione del motoriduttore GIGA, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.
  • Verifichi che la guida a terra sia in piano e senza malformazioni.
  • Verifichi la presenza del fermo meccanico in apertura, per evitare l'uscita del cancello dalle guide superiori.
  • Predisponga sistemi di sicurezza adeguati, poiché il motoriduttore non è dotato di frizione meccanica.

Come si fissa il motoriduttore GIGA e a quale distanza va montata la cremagliera?

Il motoriduttore GIGA si fissa sulla contropiastra con i dadi M12 in dotazione, mentre la cremagliera deve restare a una distanza di 2-3 mm dal pignone.

  1. Predisponga una canalizzazione elettrica in corrispondenza dei fori della contropiastra.
  2. Pieghi le zanche e realizzi uno scavo a terra di misura adeguata.
  3. Inserisca la canalizzazione elettrica.
  4. Livelli e cementi la contropiastra.
  5. Apra il coperchio anteriore e sfili la carcassa del motoriduttore svitando le viti inferiori.
  6. Posizioni il motoriduttore sulla contropiastra e lo fissi con i dadi M12.
  7. Sostituisca, dopo il montaggio, il tappo dell'olio sul lato del motoriduttore con il tappo di sfiato.
  8. Fissi saldamente la cremagliera sul cancello, mantenendo una distanza di 2-3 mm dal pignone.

Come si sblocca manualmente il motoriduttore GIGA?

Il motoriduttore GIGA si sblocca ruotando in senso orario la chiave esagonale in dotazione.

  1. Apra il coperchio anteriore.
  2. Inserisca la chiave esagonale in dotazione.
  3. Ruoti la chiave in senso orario per sbloccare il motoriduttore.
  4. Ruoti la chiave in senso antiorario per bloccare il motoriduttore.

Il micro deve essere collegato al contatto di STOP generale.

Come si collega una luce lampeggiante alla centrale A702?

Alla centrale A702 è possibile collegare una luce lampeggiante LA ai morsetti 4 e 5 della morsettiera LUCI.

MorsettiFunzioneCaratteristiche
4-5Uscita lampeggiante LAContatto pulito normalmente aperto, massimo 230 Vac 1 A

L'uscita non fornisce tensione. Il parametro B)modoLA consente di selezionare il lampeggio esterno continuo durante il movimento, il lampeggio interno oppure il lampeggio differenziato tra apertura e chiusura.

Come devono essere posizionate le staffe dell'attuatore BHR?

La staffa anteriore dell'attuatore BHR deve essere posizionata 10 mm più in basso rispetto alla staffa posteriore, così da creare una lieve inclinazione dell'attuatore.

Se la quota A, misurata dal pavimento alla parte superiore della staffa posteriore, è di 600 mm, la quota B della staffa anteriore deve essere di 590 mm.

Le quote X, Y e W variano in base al modello e al verso di apertura interno o esterno. X è la distanza orizzontale tra l'asse della cerniera e l'asse posteriore del motore; Y è la distanza verticale tra gli stessi assi; W è la distanza tra gli assi delle staffe del motore.

Sono necessari fermi meccanici sul cancello con attuatore BHR?

Sì, il cancello automatizzato con attuatore BHR deve avere fermi meccanici sia in posizione di apertura sia in posizione di chiusura.

I fermi evitano che i componenti dell'automazione siano sottoposti a sforzi non idonei e possano danneggiarsi.

Come si sblocca manualmente l'attuatore BHR?

Per sbloccare manualmente l'attuatore BHR, rimuova il coperchio in plastica posteriore, inserisca la chiave nell'apposita sede e la ruoti di 180°.

La flangia di sblocco riporta le indicazioni D per lo sblocco e B per il blocco. Per bloccare nuovamente l'attuatore, ruoti la chiave in senso antiorario.

Come si monta l'operatore GYS150T sull'albero della porta?

L'operatore GYS150T può azionare l'albero della porta in presa diretta oppure mediante trasmissione a catena con il kit dedicato. La configurazione standard è in presa diretta.

  1. Verifichi che la porta sia bilanciata e che il senso di rotazione del tamburo e della fune metallica sia coerente con l'apertura e la chiusura dell'operatore.
  2. Determini il lato di installazione e fissi la staffa di montaggio nella posizione prevista.
  3. Monti una boccola di fissaggio sull'albero della porta e inserisca l'operatore sull'albero.
  4. Fissi provvisoriamente l'operatore alla staffa mediante le quattro viti esagonali M10×20, senza serrarle.
  5. Allinei le sedi della chiavetta degli alberi usando la catena del verricello.
  6. Monti la chiavetta e la seconda boccola di fissaggio, quindi blocchi le boccole con le viti M8 nella sede della chiavetta.
  7. Serri tutte le viti di fissaggio dell'operatore alla staffa.

Come si collegano i finecorsa dell'operatore GYS150T?

I finecorsa dell'operatore GYS150T comprendono i contatti di apertura, chiusura, protezione e segnalazione.

MorsettoFunzioneContatto
LSCFinecorsa di chiusuraN.C.
COComune finecorsa-
LSOFinecorsa di aperturaN.C.
STOPFinecorsa del protettore termico e del comando manuale; da collegare allo STOP della centrale di comandoN.C.
SIGN1Interblocco porta 2 oppure segnalazione porta chiusaN.C. oppure N.O.
SIGN2Interblocco porta 1 oppure segnalazione porta apertaN.C. oppure N.O.

I contatti SIGN1 e SIGN2 sono collegati di default come N.C.. Per la segnalazione di porta aperta o chiusa è previsto l'uso del contatto N.O..

Come si regolano i finecorsa di apertura e chiusura?

I finecorsa dell'operatore GYS150T si regolano agendo sulla camma rossa per la chiusura e sulla camma verde per l'apertura.

  1. Porti elettricamente la porta nella posizione finale di chiusura e la arresti con il pulsante STOP.
  2. Ruoti la camma rossa del finecorsa LSC fino all'attivazione del finecorsa e la blocchi con la relativa vite.
  3. Porti elettricamente la porta nella posizione finale di apertura e la arresti con il pulsante STOP.
  4. Ruoti la camma verde del finecorsa LSO fino all'attivazione del finecorsa e la blocchi con la relativa vite.
  5. Verifichi l'arresto della porta nelle posizioni aperta e chiusa.

Per una regolazione precisa, ruoti la vite di regolazione micrometrica della camma in senso orario o antiorario in base alla direzione di movimento della camma. La regolazione consente di anticipare o posticipare l'attivazione del finecorsa di circa 25 mm.

Come si collegano i sensori vento, luce e pioggia alla centrale HELIOS PROX?

I collegamenti dei sensori alla centrale HELIOS PROX variano in base al modello di sensore.

SensoreCollegamenti alla centrale
WIN SCavo blu al morsetto 1; cavo marrone al morsetto 4.
WIN EXCavo bianco/blu al morsetto 1; cavo verde/marrone al morsetto 4.
WIND DUOCavi bianco e blu al morsetto 1; cavo verde al morsetto 4; cavo giallo al morsetto 7.
LUXMorsetto 1 del sensore al morsetto 1 della centrale; morsetto 2 del sensore al morsetto 7 della centrale.
RAINMorsetto 3 del sensore al morsetto 1 della centrale; morsetto 4 del sensore al morsetto 10 della centrale.

Per il riscaldatore del sensore RAIN, non indispensabile, può essere collegata un'alimentazione da 12-24 Vac/dc ai morsetti 1 e 2 del sensore.

Quali cavi servono per installare EZVIZ HG2 600 Pro?

Per l'installazione di EZVIZ HG2 600 Pro sono consigliati cavi adatti all’uso esterno.

CollegamentoCavo consigliatoLunghezza massima
Alimentazione CA 230 V3×1,5 mm²Non limitata
Telecamera con luce d’allarme2×0,75 mm²10 m
Fotocellula TX2×0,75 mm²10 m
Fotocellula RX2×0,75 mm²10 m

Il percorso dei cavi deve rispettare le normative vigenti. Il cavo può essere posato a una profondità di 80 cm con rete segnaletica rossa oppure all’interno di una guaina.

A quali morsetti si collegano le fotocellule, la telecamera e i comandi esterni?

Sull'apricancello EZVIZ HG2 600 Pro le fotocellule si collegano ai morsetti 7 e 8 BUS, mentre la telecamera con luce d’allarme si collega ai morsetti 15 e 16 FLASH.

MorsettiSiglaFunzione
1 e 2SOLARKit solare da 24 V
5 e 6LOCKAlimentazione 12 V DC per contropiastra elettrica
7 e 8BUSFotocellule, fino a due coppie
9 e 10CONTINUOUSPannello citofonico, pulsante o selettore a chiave nella sequenza Apri-Arresta-Chiudi
11 e 12OPENSegnale esterno di apertura
13 e 14STOPSensore di arresto o comando di stop
15 e 16FLASHTelecamera con luce d’allarme

La batteria di riserva si collega ai terminali BATT- e BATT+. Per i collegamenti con polarità indicata, la polarità deve essere rispettata.

Quale distanza deve esserci tra cremagliera e ingranaggio del motore?

Tra la cremagliera e la ruota dentata dell'apricancello EZVIZ HG2 600 Pro deve rimanere una distanza compresa tra 1 mm e 1,5 mm.

Le cremagliere devono essere fissate orizzontalmente e verificate facendo scorrere il cancello da un’estremità all’altra. Non lubrifichi l’ingranaggio né le cremagliere.

Se il cancello dispone già di cremagliere M4, può utilizzarle mantenendo la stessa distanza di 1–1,5 mm dall’ingranaggio.

Come devono essere installate le fotocellule di EZVIZ HG2 600 Pro?

Le due fotocellule di EZVIZ HG2 600 Pro devono essere installate sui pilastri, alla stessa altezza e allineate tra loro; l’altezza consigliata è 0,5 m dal suolo.

  • La distanza orizzontale consigliata tra le fotocellule è da 3 m a 10 m.
  • È possibile installare al massimo 2 coppie di fotocellule.
  • Non installi due dispositivi TX o due dispositivi RX sullo stesso lato.
  • Eviti superfici instabili e protegga i componenti ottici dalla luce diretta o dalla luce solare.
  • Colleghi ciascuna fotocellula ai morsetti 7 e 8 BUS, inserendo i due fili in morsetti separati.

Quando il fascio a infrarossi viene interrotto, il cancello si ferma immediatamente.

A quale distanza deve essere effettuata la rilevazione della temperatura?

La distanza ottimale per la lettura della temperatura con il dispositivo HISECURITY è compresa tra 25 cm e 60 cm.

La misurazione viene effettuata sulla fronte.

HISECURITY può comandare una porta automatica?

Sì, il dispositivo HISECURITY può comandare una porta automatica in caso di autorizzazione attraverso l'uscita a relè.

Dispone inoltre di 2 ingressi e 2 uscite di allarme e supporta il protocollo Wiegand 26, 34 e 66.

Dove può essere installato il dispositivo HISECURITY?

Il dispositivo HISECURITY può essere installato all'interno di negozi, aziende, uffici, stazioni, fiere, hotel, residence e altri ambienti nei quali sia richiesto un controllo degli accessi.

Sono disponibili una base da pavimento alta 110 cm, una base da tavolo e l'installazione su gate esistenti.

A quale altezza deve essere installato il sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL deve essere installato a un'altezza inferiore a 2,7 m.

L'area di installazione non deve contenere oggetti in movimento e il sensore non deve essere esposto direttamente a pioggia o neve. Eviti inoltre accumuli di acqua o neve sul pavimento, forti riflessi solari dal pavimento e ambienti vaporosi.

Come si collega il sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL si alimenta a 12-24 V CA/CC ±10%; i fili rosso e nero dell'alimentazione non sono polarizzati.

Colore del filoFunzione
Rosso e neroAlimentazione
GialloNO
VerdeNC
BiancoCOM

Per il montaggio sono previsti due fori di fissaggio da 3,5 mm e un foro passacavo da 10 mm. Durante la foratura, verifichi la presenza di cablaggi all'interno della struttura della porta.

Come si regola l'area di rilevazione del sensore Hotron HR100/BL?

L'area di rilevazione del sensore Hotron HR100/BL si regola tramite leve di profondità, microinterruttori Dip, potenziometro di sensibilità e maschere di area.

  • Le leve regolano la profondità delle 2 file esterne con un'escursione di 10° e delle 3 file interne con un'escursione di 8°.
  • Le maschere di area permettono di selezionare un'area stretta o ampia.
  • Il potenziometro regola la sensibilità e deve essere ruotato applicando poca forza.

Dopo ogni regolazione, verifichi l'effettiva area di rilevazione, in particolare vicino alla porta. L'area reale varia in funzione dell'abbigliamento, del materiale del pavimento e della sensibilità impostata.

Come si determinano le quote di fissaggio del motore ARTIC?

Per il motoriduttore ARTIC 24 Vdc (codice 11280/1), la quota A varia in base all'angolo di apertura desiderato.

Apertura antaQuota A
90°13 cm
120°19 cm
  1. Determini le quote prima di fissare le piastre in dotazione.
  2. Fissi saldamente le piastre di supporto del motore.
  3. Fissi i motori sulle rispettive piastre.

Come si regolano i finecorsa meccanici del motore ARTIC?

I finecorsa meccanici di apertura e chiusura del motoriduttore ARTIC 24 Vdc (codice 11280/1) si regolano posizionando le camme nel punto desiderato.

  1. Inserisca le camme nella posizione desiderata per il finecorsa di apertura e di chiusura.
  2. Blocchi le camme con le viti.

Come si sblocca manualmente il motore ARTIC in caso di emergenza?

Il motoriduttore ARTIC 24 Vdc (codice 11280/1) dispone di sblocco meccanico con chiave per la manovra di emergenza.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nella serratura posta sulla leva del motore.
  2. Ruoti la chiave in senso orario.
  3. Tiri la leva fino allo sblocco.

Come si collegano alimentazione, motore e accessori alla centrale Q100-I?

La centrale inverter Q100-I dispone di morsetti dedicati per alimentazione, motore, dispositivi di comando, sicurezze e accessori.

MorsettiCollegamento
1-2Calza antenna e antenna
3-5Ingresso APRI/START normalmente aperto e comune
4-5Ingresso CHIUDI/PEDONALE normalmente aperto e comune
6-9Ingresso fotocellula e comune
7-9Ingresso Detect per chiusura rapida normalmente aperto e comune
8-9Ingresso Fotostop/Protezione e comune
10-13Ingresso finecorsa apertura e comune
11-13Ingresso finecorsa chiusura e comune
12-13Ingresso Stop e comune
14-15Uscita alimentazione 12 Vdc, massimo 250 mA
16-17Uscita lampeggiante con o senza logica lampeggio
18-19-20Uscita motore: linea Apri, comune, linea Chiudi
21Collegamento di terra
22-23Alimentazione: neutro e linea 95-240 Vac

Non colleghi il condensatore del motore ai morsetti 18 e 20.

Come si collega il ricevitore SEL39R433-I?

Il ricevitore SEL39R433-I si alimenta a 12 V ac/dc oppure a 24 V ac/dc e dispone di uscite a contatto per i relè rosso e verde.

FunzioneMorsettiCollegamento
Alimentazione 12 V ac/dc1 e 212 V ac/dc
Alimentazione 24 V ac/dc1 e 324 V ac/dc
Antenna9Calza
Antenna10Filo
Relè rosso RR4 e 5Contatto normalmente aperto
Relè verde RV6 e 7Contatto normalmente aperto
Relè verde RV6 e 8Contatto normalmente chiuso

Come si imposta la luce fissa o intermittente del lampeggiante LEDLIGHT?

Il lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT si imposta a luce fissa o intermittente tramite il jumper J1.

  • J1 non inserito: luce intermittente.
  • J1 inserito: luce fissa.

Posizioni i jumper con la scheda non alimentata.

Come si imposta LEDLIGHT per 12 V o 24 V?

Il lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT si configura per 12 V o 24 V tramite il jumper J2.

  • J2 non inserito: 24 V.
  • J2 inserito: 12 V.

Posizioni i jumper con la scheda non alimentata.

Come si monta LEDLIGHT su un piano?

Il lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT può essere fissato in piano utilizzando i fori 1 e 2 della base.

  1. Sfondi l'asola A sulla base per predisporre il passaggio dei cavi.
  2. Fissi la base al piano con tasselli e viti attraverso i fori 1 e 2.

Come si monta LEDLIGHT a parete?

Il lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT può essere fissato a parete utilizzando i fori 3 e 4.

  1. Sfondi l'asola B del coperchio.
  2. Faccia passare i cavi nel foro C della base.
  3. Fissi il dispositivo alla parete con tasselli e viti attraverso i fori 3 e 4.

Come si completa il collegamento e l'assemblaggio di LEDLIGHT?

Per completare l'installazione del lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT, i cavi devono essere collegati al morsetto di ingresso in base alla tensione erogata dalla centralina.

  1. Colleghi i cavi al morsetto di ingresso in base alla tensione della centralina.
  2. Fissi la scheda elettronica alle torrette E e F della base, con i LED rivolti verso l'alto.
  3. Monti la calotta sul coperchio e la fissi con le viti nei fori G e H, inserendole dall'interno del coperchio.
  4. Alloggi il coperchio con la calotta sulla base fino a raggiungere il piano della base.
  5. Avviti le viti di tenuta nei punti E e F.

Quale alimentazione richiede la fotocellula BIG1F-XL?

La fotocellula BIG1F-XL può essere alimentata a 12 Vac/dc oppure a 24 Vac/dc. Con alimentazione in corrente continua devono essere rispettate le polarità.

ApparatoMorsettoCollegamento
TX1– 12 / 24 Vac/dc
TX2+ 12 / 24 Vac/dc
RX1– 12 / 24 Vac/dc
RX2+ 12 / 24 Vac/dc

Sul trasmettitore, il jumper J1 chiuso seleziona 12 V, mentre J1 aperto seleziona 24 V.

Come si collega il contatto della fotocellula BIG1F-XL?

Il ricevitore della fotocellula BIG1F-XL dispone del contatto relè sui morsetti 3 e 4.

Morsetto RXFunzione
3Comune contatto
4Contatto NA / NC

Sul ricevitore, il jumper J1 chiuso imposta il contatto NC, mentre J1 aperto imposta il contatto NA. La portata del relè è di 1 A - 24 V.

Come si verifica l'allineamento della fotocellula BIG1F-XL?

Quando trasmettitore e ricevitore della fotocellula BIG1F-XL sono collegati e allineati correttamente, il LED rosso sul ricevitore è spento. Il LED si accende quando il raggio infrarosso viene interrotto.

  1. Apra il coperchio facendo leva con un cacciavite nella parte inferiore.
  2. Posizioni i cavi e realizzi i collegamenti di trasmettitore e ricevitore.
  3. Alimenti i dispositivi.
  4. Verifichi che il LED rosso del ricevitore sia spento con il raggio libero.
  5. Verifichi che il LED rosso si accenda interrompendo il raggio.
  6. Chiuda il coperchio agganciandolo dall'alto verso il basso.

Come si attiva il sincronismo della fotocellula BIG1F-XL?

Per usare la fotocellula BIG1F-XL in modalità sincronizzata, il jumper J2 deve essere chiuso sia sul trasmettitore sia sul ricevitore e l'alimentazione deve essere in corrente alternata.

  1. Chiuda il jumper J2 sul trasmettitore.
  2. Chiuda il jumper J2 sul ricevitore.
  3. Alimenti entrambi gli apparati in corrente alternata.
  4. Mantenga il jumper J3 chiuso.

In modalità sincronizzata la funzione di ritardo neve non deve essere impostata.

A cosa serve la funzione neve della fotocellula BIG1F-XL?

Con il jumper J3 aperto, la fotocellula BIG1F-XL ritarda di circa 300 ms l'intervento del relè tramite la funzione neve.

Con J3 chiuso, la funzione neve è disabilitata. In modalità sincronizzata, J3 deve rimanere chiuso.

Quali collegamenti posso effettuare sulla centrale CBOARD?

La centrale di comando universale CBOARD codice ZCTC dispone di morsetti dedicati per alimentazione, motori, comandi, dispositivi di sicurezza e accessori.

CollegamentoMorsettiCaratteristiche
AlimentazioneNT, LT230 V
Motore anta 1AP1, CH1, COMMotore anta 1
Motore anta 2 o anta singolaAP2, CH2, COMMotore anta 2 o singola anta
LampeggianteCOM, L230 V
Luce di cortesiaL, L.C230 V
Spia cancello aperto24V, SP24 V
Alimentazione servizi ausiliari0V, 24V24 V A.C.
Elettroserratura24V, ES12 V, 15 W max
Relè ausiliarioOUT, CH2230 V, 15 A max

I condensatori vanno collegati ai morsetti COND. M1 e COND. M2 solo se non sono già presenti nei motori; devono essere correttamente dimensionati.

Come collego pulsanti, stop e dispositivi di sicurezza alla centrale CBOARD?

I comandi e i dispositivi di sicurezza della centrale di comando universale CBOARD codice ZCTC si collegano ai morsetti indicati nella tabella.

FunzioneMorsettiContatto richiesto
Pulsante di stopC, STNormalmente chiuso, N.C.
Pulsante apreC, APNormalmente aperto, N.O.
Pulsante apre parzialeC, APPNormalmente aperto, N.O.
Pulsante chiudeC, CHNormalmente aperto, N.O.
Pulsante passo-passoC, PAPNormalmente aperto, N.O.
Sicurezze in aperturaC, FAPNormalmente chiuso, N.C.
Sicurezze in chiusuraC, FCHNormalmente chiuso, N.C.

È possibile collegare più pulsanti in parallelo sui morsetti AP, APP, CH e PAP, purché siano tutti a contatto N.O.. È inoltre possibile collegare più sicurezze in parallelo sui morsetti FAP e FCH, oppure più pulsanti di stop in serie sul morsetto ST, purché siano tutti a contatto N.C..

Come collegare i comandi e le sicurezze alla centralina?

La centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089 dispone di ingressi per apertura, chiusura, sicurezza e comandi centralizzati.

MorsettiFunzioneTipo di contatto
1-3AperturaN.A.
2-3ChiusuraN.A.
3-4SicurezzaN.C.
5-6Apertura centralizzataN.A.
6-7Chiusura centralizzataN.A.
8-9Alimentazione accessori: Gnd e +12 Vdc—

Se le sicurezze non sono installate, occorre ponticellare i morsetti 3 e 4. Quando l’ingresso di sicurezza è attivo, il motore viene disattivato e i comandi di apertura e chiusura sono disabilitati.

Quale alimentazione richiede il semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED miniaturizzato 2 luci per varchi pedonali 550/1045 può essere alimentato a 24 Vac, 24 Vdc oppure 12 Vdc.

AlimentazioneTolleranza
24 Vac+20% / -10%
24 Vdc±20%
12 Vdc+10% / -5%

Con alimentazione a 12 Vdc o 24 Vdc, il morsetto COM è destinato al collegamento del polo negativo.

Come si collegano le luci rossa e verde del semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED miniaturizzato 2 luci per varchi pedonali 550/1045 dispone di una morsettiera a tre poli: un polo comune e due poli dedicati al collegamento indipendente della luce verde e della luce rossa.

Con alimentazione in corrente continua, colleghi il polo negativo al morsetto COM.

Come si monta il semaforo a LED 550/1045 a parete?

Il semaforo a LED miniaturizzato 2 luci per varchi pedonali 550/1045 si fissa a parete utilizzando la dima di foratura fornita.

  1. Posizioni la dima sulla parete rispettando l'indicazione ALTO.
  2. Segni i punti di fissaggio indicati dalla dima.
  3. Fori con una punta di diametro Ø4 mm.
  4. Posizioni il cavo elettrico verso il basso.

Come si collega una fotocellula reflex?

La fotocellula reflex RP25 si collega in corrente continua usando i morsetti 2 e 3.

MorsettoCollegamento
2Polo negativo (-) della corrente continua
3Polo positivo (+) della corrente continua

Come si regola il fascio della fotocellula reflex?

Il fascio luminoso della fotocellula reflex RP25 si regola attraverso 3 viti.

  • Una luce LED fissa indica un posizionamento ottimale.
  • Una luce LED intermittente indica un posizionamento quasi ottimale.

Quali sono i collegamenti della morsettiera della centrale TTS5?

La centrale TTS5 dispone dei seguenti collegamenti in morsettiera.

MorsettoFunzione
1-2Ingresso linea 230 VCA
3Uscita motore apre
4Uscita motore chiude
5Uscita motore comune
6-7Uscita lampeggiante 230 VCA
8-9Uscita luce di cortesia, relè a contatto pulito
10-11Uscita 12 VCA, massimo 4 VA
12Ingresso fotocellula
13Ingresso comune
14Ingresso start: apre-stop-chiude oppure apre-chiude
15Ingresso chiude: chiude-stop-chiude
16Ingresso stop
17Ingresso costa resistiva 8K2
18Antenna

Come funzionano fotocellula, costa di sicurezza e ingresso stop sulla centrale TTS5?

La centrale TTS5 può gestire una fotocellula in chiusura, una costa resistiva 8K2 e un ingresso stop.

  • Con il DIP5 su OFF, la fotocellula è abilitata e in chiusura inverte il moto. Con il DIP5 su ON, l'ingresso fotocellula è disabilitato.
  • Con il DIP8 su OFF, l'ingresso costa è abilitato e il suo intervento inverte il moto per 3 secondi. Con il DIP8 su ON, l'ingresso costa è disabilitato.
  • Se la costa resistiva 8K2 interviene oppure non è collegata correttamente, il LED L1 resta acceso fisso.
  • Con il DIP10 su OFF, l'ingresso stop è abilitato. Con il DIP10 su ON, l'ingresso stop è disabilitato.

Quale frequenza e antenna devo impostare sul Ponte Wireless Radio?

Il Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO può funzionare a 433 MHz oppure a 868 MHz; TXR e RXR devono essere configurati sulla stessa frequenza.

FrequenzaImpostazione DIP4Antenna
433 MHzONLunga, 17 cm
868 MHzOFFCorta, 8 cm

Il collegamento delle antenne è obbligatorio sia sul trasmettitore TXR sia sul ricevitore RXR.

Come si sostituiscono le batterie del trasmettitore CLARUS I?

Il trasmettitore CLARUS I utilizza 2 batterie LR03/AAA da 1,5 V.

  1. Sfili verso il basso il coperchietto.
  2. Inserisca le nuove batterie rispettando i simboli + e −.
  3. Reinserisca il coperchietto.

Non getti le batterie scariche nei rifiuti comuni: le smaltisca negli appositi contenitori dei punti di raccolta.

Come si installa la piastra inferiore dell'apriporta SW150?

La piastra inferiore dell'apriporta automatico a battente SW150 va fissata al telaio mantenendo una distanza di 6 mm dalla porta.

  1. Posizioni l'operatore nella configurazione destra o sinistra prevista per l'installazione.
  2. Allinei la piastra inferiore sul telaio secondo le quote indicate.
  3. Mantenga una distanza di 6 mm tra la parte inferiore della staffa di montaggio e la porta.
  4. Fissi la piastra inferiore al telaio con otto viti a testa svasata piatta.

Come si regola e si fissa la barra di trazione del SW150?

La barra di trazione dell'apriporta automatico a battente SW150 deve scorrere senza resistenze prima del fissaggio definitivo.

  1. Apra la porta a 90° e inserisca il rullo guida nella guida.
  2. Posizioni la piastra della barra di trazione.
  3. Sposti la piastra fino a portare la ruota al centro del binario.
  4. Fissi la prima vite vicino al centro dell'albero mantenendo la posizione della piastra.
  5. Chiuda la porta, verifichi nuovamente la posizione centrale della ruota e fissi una seconda vite sul lato opposto.
  6. Muova manualmente la porta e verifichi che la barra di trazione funzioni senza intoppi.
  7. Regoli la barra se avverte resistenza durante il movimento.
  8. Fissi l'ultima vite.

L'angolo di apertura si regola tramite il fermo di posizione. La guida della barra di trazione si fissa all'anta con 3 viti autofilettanti.

Quale spazio serve per installare il SW150 su una porta in vetro?

Per l'installazione dell'apriporta automatico a battente SW150 su una porta in vetro, lo spazio richiesto varia in base al tipo di braccio utilizzato.

  • Con la barra di trazione, lasci uno spazio di 25 mm tra la parte superiore del vetro e la parte inferiore del telaio della porta.
  • Con il braccio di spinta, lasci uno spazio di 10 mm tra la parte superiore del vetro e la parte inferiore della porta.

Il morsetto per vetro e il distanziatore si fissano all'anta con 4 viti M6×12; la piastra di fissaggio della barra di spinta si collega alla staffa di vetro con 2 viti M5×8.

Come devono essere posizionate le staffe dell'attuatore JAG?

La staffa anteriore dell'attuatore JAG deve essere più bassa della staffa posteriore di 20 mm.

Se la quota A, ossia la distanza verticale dal suolo alla parte superiore della piastra posteriore, è di 600 mm, la quota B della piastra anteriore deve essere di 580 mm.

L'automazione deve avere un lieve calo verso la parte anteriore, per evitare infiltrazioni d'acqua attraverso il braccio estensibile.

Come si regolano i finecorsa elettrici dell'attuatore JAG?

I finecorsa elettrici dell'attuatore JAG si regolano intervenendo sui microinterruttori di chiusura A e di apertura B.

  1. Sblocchi l'operatore.
  2. Allenti le tre viti anteriori e rimuova il coperchio.
  3. Rimuova il profilo di copertura.
  4. Porti l'anta in posizione di chiusura.
  5. Allenti la vite del microinterruttore A, lo sposti nel profilo fino a sentire il clic e serri la vite.
  6. Porti l'anta in posizione di apertura.
  7. Allenti la vite del microinterruttore B, lo sposti nel profilo fino a sentire il clic e serri la vite.
  8. Controlli manualmente le posizioni dei microinterruttori e ripeta la regolazione se necessario.
  9. Reinstalli il profilo di copertura e il coperchio anteriore.

Sono necessari i finecorsa meccanici con l'attuatore JAG?

Sì, per l'attuatore JAG è necessario installare finecorsa meccanici sia in apertura sia in chiusura, per evitare danneggiamenti e assicurare il corretto funzionamento dei motori.

Come si sblocca manualmente l'attuatore JAG?

L'attuatore JAG si sblocca inserendo la chiave nella fessura A se il motore è installato a sinistra, oppure nella fessura B se è installato a destra.

Giri la chiave per bloccare o sbloccare il motore.

Come collegare il motore JAG alla centrale?

Per il motore JAG a 230 V o 110 V, il filo giallo/verde va collegato a terra; i fili marrone, blu e nero sono destinati ai collegamenti del motore; i due fili bianchi sono destinati al condensatore.

Utilizzi scatole di derivazione per i collegamenti tra motori, componenti e impianto. Tutti i cavi devono entrare e uscire dalla parte inferiore della scatola di giunzione e del quadro di controllo.

Come si installa la piastra di fondazione del motore K20?

La piastra di fondazione del motore K20 va murata su un plinto, mantenendola perfettamente orizzontale e predisponendo le guaine per i cavi elettrici.

  1. Posizioni la piastra in base al senso di chiusura del cancello, così da garantire il corretto ingranamento tra pignone e cremagliera.
  2. Collochi preferibilmente la piastra su un basamento di cemento a circa 50 mm dal suolo.
  3. Assembli la piastra di fondazione.
  4. Realizzi il plinto e muri la piastra, prevedendo una o più guaine per il passaggio dei cavi elettrici.
  5. Verifichi con una livella la perfetta orizzontalità della piastra e attenda la presa del cemento.
  6. Faccia fuoriuscire i cavi di circa 45 cm dal foro della piastra per agevolare i collegamenti.
  7. Posizioni il motoriduttore sulla piastra facendo passare i cavi nel condotto dell'operatore.
  8. Fissi il motoriduttore mediante i dadi e le piastrine in dotazione.

Come si monta la cremagliera sul cancello scorrevole con K20?

La cremagliera deve restare in appoggio sul pignone durante tutta la corsa del cancello, senza uscire dal pignone.

Per la cremagliera in acciaio a saldare, i nottolini filettati vanno posizionati nella parte superiore dell'asola per consentire eventuali regolazioni nel tempo.

  1. Porti manualmente l'anta in posizione di chiusura.
  2. Appoggi il primo elemento di cremagliera in piano sul pignone.
  3. Fissi l'elemento al cancello secondo la tipologia di cremagliera scelta.
  4. Muova manualmente il cancello e verifichi che la cremagliera resti in appoggio sul pignone.
  5. Accosti l'elemento successivo usando un pezzo di cremagliera per mettere in fase la dentatura.
  6. Prosegua fino a coprire completamente il cancello.
  7. Verifichi manualmente che il cancello raggiunga le battute meccaniche di finecorsa senza attriti.

Non utilizzi grasso o altri lubrificanti tra pignone e cremagliera. Per la cremagliera in acciaio, non saldi gli elementi tra loro né ai distanziali.

Come si regola la coppia del motore K20?

La coppia trasmessa dal motore K20 si regola con la vite posta sull'albero di rotazione del motore elettrico.

  1. Tolga l'alimentazione elettrica prima di intervenire sull'apparecchiatura.
  2. Ruoti la vite in senso antiorario per diminuire la coppia, poiché la frizione è fornita tarata al massimo.
  3. Ruoti la vite in senso orario se occorre aumentare la coppia.
  4. Azioni l'operatore e verifichi l'intervento della frizione fermando manualmente il cancello.

La soglia di intervento del dispositivo elettronico antischiacciamento dipende dalla taratura della frizione meccanica.

Con quale frequenza va controllato l'olio del motore K20?

Il livello dell'olio del motore K20 va controllato annualmente per utilizzi medio-bassi e ogni 6 mesi per utilizzi più gravosi.

Per il rabbocco, sviti il tappo di carico e versi l'olio fino al livello. In occasione della manutenzione, vanno inoltre verificati la taratura della frizione antischiacciamento e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.

Quali collegamenti sono disponibili sulla tastiera K2DFM DENEW?

La tastiera K2DFM DENEW dispone dei collegamenti per alimentazione, relè elettroserratura, comando di apertura porta, contatto magnetico e uscita allarme.

MorsettoColore cavoFunzione
ALARMGrigioNegativo allarme suono
OPENGialloComando apertura porta
D_INMarroneIngresso contatto magnetico sulla porta
+12VRossoPositivo alimentazione 12 VDC
GNDNeroNegativo alimentazione
NOBluUscita elettrica per relè
COMViolaUscita elettrica per relè
NCArancioneUscita elettrica per relè

Completi tutti i collegamenti prima di alimentare la tastiera. Con COM e NO l'uscita è normalmente priva di tensione; con COM e NC è normalmente sotto tensione.

Come va orientato il supporto della catena durante l'installazione?

Durante l'installazione dell'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, il foro lungo del supporto catena deve essere orientato in modo coerente con il lato interno della catena.

Quali controlli di sicurezza devo effettuare sull'attuatore King 400?

Verifichi che i cavi dell'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, non siano danneggiati e che gli elementi di fissaggio, inclusa la staffa di montaggio, siano saldamente fissati.

Quando l'attuatore è in funzione, non inserisca le mani tra il telaio e l'anta della finestra, per evitare il rischio di schiacciamento.

Come va orientato il portacatena del King 500?

Il portacatena dell’attuatore elettrico a catena King 500 AM50-400S deve essere installato con il foro lungo orientato in modo coerente con il lato interno della catena.

Quali precauzioni devo seguire durante l’uso dell’aprifinestra?

Durante il movimento dell’attuatore elettrico a catena King 500 AM50-400S, non introduca le mani tra il telaio e l’anta della finestra, per evitare rischi di schiacciamento.

Durante le operazioni di carico e scarico dell’aprifinestra, si assicuri che la finestra sia in una posizione sicura.

Il King 500 richiede manutenzione?

L’attuatore elettrico a catena King 500 AM50-400S non richiede manutenzione ordinaria.

Verifichi l’eventuale danneggiamento dei cavi e il fissaggio degli elementi di fissaggio, compresa la staffa di montaggio. Gli interventi di manutenzione straordinaria o riparazione devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato.

Come si collegano i motori 2, 3 e 4 al modulo KIT-M?

I collegamenti dei motori 2, 3 e 4 vanno completati nello stesso modo previsto per il motore 1.

Come si collegano i cavi del kit KITA al motore e alla linea 230 V?

Il kit KITA viene fornito con cavo da 1 m e scatoletta di derivazione. Durante il cablaggio, l'apparecchiatura non deve essere alimentata.

CavoCollegamento
RossoFase linea 230 V
BiancoNeutro linea 230 V e comune motore
GialloCavo motore con impulso di apertura
VerdeCavo motore con impulso di chiusura

Come si collegano motore, pulsanti e sensori al kit KIT B?

Il kit KIT B dispone dei seguenti collegamenti elettrici.

MorsettoCollegamento
1Fase linea 230 V
2Neutro 230 V
3M1 salita
4M1 comune
5M1 discesa
9Salita/STOP M1
10STOP/discesa M1
11Comune tasti
14+12 VCA per servizi/pioggia
15Pioggia
16Comune
17Vento
18Sole

Colleghi l'anemometro tra il comune e l'ingresso VENTO, mentre il sensore sole va collegato tra il comune e l'ingresso SOLE. Per il sensore pioggia, colleghi il filo di alimentazione al +12, il filo comune al comune e il filo pioggia all'ingresso PIOGGIA.

Come interviene il sensore vento sulla tenda?

Il sensore vento fa salire la tenda quando rileva vento oltre la soglia impostata per 5 secondi.

Regoli la soglia mediante il trimmer VENTO: ruotandolo in senso orario, la soglia aumenta. Dopo l'intervento del vento, la tenda viene ritirata e resta bloccata per 8 minuti; il blocco ha priorità sugli altri sensori e comandi.

Per sbloccare la tenda prima della fine del blocco, tolga e ripristini l'alimentazione oppure prema il tasto nascosto del telecomando, il tasto della centrale o contemporaneamente i tasti del motore M1.

Con DIP3 in posizione ON, al termine dell'allarme vento e trascorsi gli 8 minuti, la centrale può comandare nuovamente la discesa della tenda se non è più presente vento.

Come si imposta il comportamento del sensore pioggia?

Il sensore pioggia può comandare il ritiro oppure la discesa della tenda tramite il DIP2.

  • Con DIP2 in posizione OFF, la tenda si ritira.
  • Con DIP2 in posizione ON, la tenda scende.

Dopo l'intervento della pioggia, la tenda resta bloccata per 8 minuti. Per sbloccarla prima, tolga e ripristini l'alimentazione oppure prema il tasto nascosto del telecomando, il tasto della centrale o contemporaneamente i tasti del motore M1.

Come si collegano alimentazione, motori e pulsante al KIT C?

Il KIT C è fornito con un cavo da 0,5 m e una scatoletta di derivazione. I collegamenti sono identificati dai colori dei cavi.

CavoCollegamento
BiancoNeutro linea 230 V
RossoFase linea 230 V e comune del tasto
MarroneCavo del tasto manuale
GialloMotore 1, impulso di apertura
VerdeMotore 1, impulso di chiusura
GrigioComune motori
ArancioMotore 2, impulso di apertura
AzzurroMotore 2, impulso di chiusura

Durante il cablaggio l'apparecchiatura non deve essere alimentata.

Come si collegano alimentazione, motori, pulsanti e sensori al kit KIT D?

La morsettiera della centrale KIT D (KIT-DT) dispone dei collegamenti indicati di seguito.

MorsettoCollegamento
1Fase linea 230 V
2Neutro 230 V
3M1 salita
4M1 comune
5M1 discesa
6M2 salita
7M2 comune
8M2 discesa
9Salita/STOP M1
10STOP/discesa M1
11Comune tasti
12Salita/STOP M2
13STOP/discesa M2
14+12 VCA per servizi pioggia
15Pioggia
16Comune
17Vento
18Sole

I pulsanti hanno funzionamento UP/STOP e STOP/DOWN; premuti insieme si comportano come il tasto della centrale.

Come funziona il sensore vento del kit KIT D?

Il sensore vento della centrale KIT D (KIT-DT) fa salire la tenda quando rileva vento oltre la soglia impostata per 5 secondi.

  1. Colleghi l'anemometro tra il morsetto 16 COMUNE e il morsetto 17 VENTO.
  2. Regoli la soglia vento tramite il trimmer VENTO.
  3. Ruoti il trimmer in senso orario per aumentare la soglia di intervento.

Dopo l'intervento, la tenda viene ritirata e rimane bloccata per 8 minuti. Il blocco vento ha priorità sugli altri sensori e comandi.

Per sbloccare prima la centrale, tolga e ripristini l'alimentazione oppure prema il tasto nascosto del telecomando, il tasto della centrale o insieme i tasti del motore M1. Con DIP3 in posizione ON, al termine dell'allarme vento la centrale può far ridiscendere la tenda se il vento non è più presente.

Come si collega il sensore pioggia e cosa fa il DIP2?

Il sensore pioggia della centrale KIT D (KIT-DT) può ritirare oppure far scendere la tenda in base all'impostazione di DIP2.

  1. Colleghi il filo di alimentazione rosso al morsetto 14 +12 VCA.
  2. Colleghi il filo comune giallo al morsetto 16 COMUNE.
  3. Colleghi il filo pioggia verde al morsetto 15 PIOGGIA.
  • Con DIP2 OFF, l'intervento della pioggia ritira la tenda.
  • Con DIP2 ON, l'intervento della pioggia fa scendere la tenda.

Dopo l'intervento, la tenda rimane bloccata per 8 minuti. Per lo sblocco anticipato sono previste le stesse modalità del blocco vento.

Come si collegano i morsetti della centrale KITE KIT-ET?

La centrale KITE KIT-ET si collega alla rete a 230 VCA, al motore e agli ingressi per tasti e sensori tramite i morsetti indicati.

MorsettoCollegamento
1Fase linea 230 V
2Neutro 230 V
3M1 salita
4M1 comune
5M1 discesa
9Salita/STOP M1
10STOP/discesa M1
11Comune tasti
12Salita/STOP M2
13STOP/discesa M2
14+12 VCC per alimentazione servizi pioggia
15Pioggia
16Comune
17Vento
18Sole

Per il sensore sole, colleghi il sensore tra il comune e l’ingresso SOLE. Gli interventi sui collegamenti a 230 V devono essere affidati a un installatore qualificato.

Come collego il motore e i comandi alla centrale Kiter KIT-ER?

La centrale del kit Kiter KIT-ER dispone dei collegamenti per alimentazione a 230 V, motore 1, pulsantiera, sensore pioggia, sensore vento e sensore sole.

MorsettoCollegamento
1Fase linea 230 V
2Neutro 230 V
3Motore 1 salita
4Motore 1 comune
5Motore 1 discesa
9Salita/STOP motore 1
10STOP/discesa motore 1
11Comune tasti
14+12 Vcc per alimentazione servizi pioggia
15Pioggia
16Comune
17Vento
18Sole

Il sensore sole va collegato fra il comune e l'ingresso SOLE.

Come si collega il sensore pioggia alla centrale KITI?

Il sensore pioggia della centrale KITI si collega ai morsetti M14, M15 e M16.

Filo del sensoreMorsettoFunzione
RossoM14+12 VCC
VerdeM15Ingresso pioggia
GialloM16Comune

Durante il cablaggio l'apparecchiatura non deve essere alimentata.

Come si regola e collega il sensore vento alla centrale KITI?

L'anemometro della centrale KITI si collega tra il comune M16, con filo verde, e l'ingresso vento M17, con filo bianco.

Il sensore fa salire la tenda se rileva vento sopra la soglia impostata per 5 secondi. La soglia è regolabile con il trimmer VENTO da 10 a 45 km/h; ruotando il trimmer in senso orario la soglia aumenta.

Dopo l'intervento del vento, la tenda viene ritirata e rimane bloccata per 8 minuti. Il blocco ha priorità sugli altri sensori e sui comandi.

Come si collegano i due motori e i pulsanti al KIT Q?

La centrale KIT Q dispone di collegamenti separati per i due motori e di quattro ingressi per i pulsanti.

MorsettoCollegamento
1Fase linea 230 V
2Neutro 230 V
3Motore 1 salita
4Motore 1 comune
5Motore 1 discesa
6Motore 2 salita
7Motore 2 comune
8Motore 2 discesa
9Tasto salita/stop motore 1
10Tasto stop/discesa motore 1
11Comune tasti
12Tasto salita/stop motore 2
13Tasto stop/discesa motore 2

I pulsanti funzionano in sequenza salita/stop e stop/discesa. Premendo insieme i due tasti del motore 1 si ottiene la stessa funzione del tasto presente sulla centrale.

Come si collega e si configura il sensore pioggia del KIT Q?

Il sensore pioggia della centrale KIT Q si collega ai morsetti di alimentazione, comune e ingresso pioggia.

Filo del sensoreMorsettoFunzione
RossoM14+12 VCC
GialloM16Comune
VerdeM15Ingresso pioggia

Con il DIP 2 su OFF, l'intervento della pioggia provoca il ritiro della tenda; con il DIP 2 su ON, provoca la discesa dei vasistas. Dopo l'intervento, i vasistas restano bloccati per 8 minuti.

Come si collega e si regola il sensore vento del KIT Q?

Il sensore vento della centrale KIT Q si collega con il filo verde al comune M16 e con il filo bianco all'ingresso vento M17.

Il sensore provoca la chiusura dei vasistas quando rileva vento sopra la soglia impostata per 5 secondi. Regoli la soglia con il trimmer vento: ruotandolo in senso orario aumenta la soglia di intervento.

La regolazione del vento è compresa tra 10 km/h e 45 km/h. Dopo l'intervento, i vasistas restano bloccati per 8 minuti e il blocco ha priorità sugli altri sensori e comandi.

Come si collega la morsettiera del KITZV?

La morsettiera del sensore vento KITZV prevede l'alimentazione a 230 V, il collegamento dell'anemometro e i contatti del relè.

MorsettoFunzione
1Fase 230 V
2Neutro 230 V
3Comune anemometro
4Ingresso anemometro
5Uscita relè NO
6Comune relè
7Uscita relè NC

Come si monta il motoriduttore KM6 sulla piastra di fondazione?

Il motoriduttore KM6 va fissato sulla piastra grande A mediante le viti fornite.

  1. Posizioni il motoriduttore sulla piastra grande A.
  2. Fissi il motoriduttore utilizzando le apposite viti in dotazione.
  3. Regoli il fissaggio delle piastre piccole B alla piastra grande attraverso le relative asole, fino a ottenere il corretto accoppiamento tra pignone e cremagliera.
  4. Sblocchi il motoriduttore mediante la leva di sblocco prima di posizionare e fissare la cremagliera.

Come si fissa la cremagliera e si regolano i finecorsa del KM6?

La cremagliera va montata sul pignone con il motoriduttore sbloccato; gli slittini di finecorsa vanno poi fissati sulla cremagliera nella posizione desiderata.

  1. Posizioni il primo elemento della cremagliera sulla ruota dentata con il motoriduttore precedentemente sbloccato.
  2. Fissi l’elemento al cancello e aggiunga gli ulteriori elementi necessari, verificando che siano uniti e allineati.
  3. Individui le posizioni desiderate e fissi gli slittini di finecorsa F sulla cremagliera mediante i grani in dotazione.
  4. Richiuda la leva di sblocco.
  5. Esegua i collegamenti elettrici necessari.

Come si sblocca manualmente il cancello con il KM6?

Il cancello può essere movimentato manualmente in caso di interruzione dell’alimentazione elettrica, guasto o necessità di interventi sull’impianto.

  1. Inserisca la chiave nella serratura della leva di sblocco.
  2. Ruoti la chiave per aprire la leva.
  3. Tiri la leva verso di sé fino a un angolo superiore a 90°.
  4. Movimenti manualmente il cancello.
  5. Ripristini la leva nella posizione iniziale al termine delle operazioni.

Come si collegano i comandi, le sicurezze e gli accessori alla centrale KM6?

I comandi, i dispositivi di sicurezza e gli accessori a 24 V cc si collegano alla morsettiera M1 dell'automazione Dieffematic KM6.

MorsettoFunzioneTipo di contatto o uscita
STARTComando di apertura e chiusuraNormalmente aperto
STOPArrestoNormalmente chiuso
ST.PApertura pedonaleNormalmente aperto
PHOTOFotocellula esternaNormalmente chiuso
SAFETYDispositivo di sicurezza, ad esempio costa pneumaticaContatto di sicurezza
L.S.C.Finecorsa di chiusuraNormalmente chiuso
L.S.O.Finecorsa di aperturaNormalmente chiuso
COMComune per pulsanti, spia e contatti−24 V
+24VAlimentazione accessori24 V cc positivo
−24VAlimentazione accessori24 V cc negativo
W.LIGHTComune della luce spia−24 V
W.LIGHTUscita luce spia24 V, 3 W massimo

I contatti normalmente chiusi non utilizzati devono essere ponticellati. Se un ingresso normalmente aperto START o ST.P risulta chiuso, oppure un ingresso normalmente chiuso STOP, PHOTO o SAFETY risulta aperto, il LED TEST lampeggia rapidamente e non è possibile eseguire l'apprendimento della corsa.

Quali cavi servono per installare l'automazione KM6?

Per l'automazione Dieffematic KM6, utilizzi cavi con sezione adeguata al tipo e alla lunghezza del collegamento.

CollegamentoSezione fino a 6 mSezione oltre 6 m
Pulsanti, fotocellule e alimentazione accessori 24 V0,5 mm²Non indicata
Lampeggiante e motore1,5 mm²2,5 mm²
Alimentazione di rete 230 V 50 Hz1,5 mm²2,5 mm²

I cavi della morsettiera M1 e quelli della morsettiera M2 devono essere fascettati separatamente.

Che cosa è incluso nella confezione del KV10?

La confezione del motoriduttore KV10 comprende:

  • 1 motoriduttore;
  • 1 kit accessori finecorsa;
  • 1 coppia di chiavi di sblocco;
  • 1 condensatore.

Quali verifiche fare prima di installare il motore KV10?

Prima di installare il motoriduttore KV10, verifichi che il cancello scorrevole funzioni correttamente e che possa scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia in piano e priva di malformazioni.
  • Verifichi che sia presente un fermo meccanico in apertura, per evitare l'uscita del cancello dalle guide superiori.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia ben salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

Come si posizionano piastra e cremagliera del KV10?

La piastra del motoriduttore KV10 va posizionata a 50 mm dal bordo del cancello; tra pignone e cremagliera deve rimanere una distanza di 2-3 mm.

  1. Posizioni la piastra in dotazione a 50 mm dal bordo del cancello, mantenendola in squadra a 90°.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti prima di fissare la piastra con cemento, tasselli o altro sistema di fissaggio.
  3. Rimuova il carter superiore, sviti le viti A e tolga la copertura B.
  4. Faccia passare i cavi nella fessura del motoriduttore.
  5. Fissi saldamente la cremagliera al cancello, mantenendo una distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.
  6. Fissi sulla cremagliera le piastre finecorsa G.

Come si sblocca manualmente il motore KV10?

Per sbloccare manualmente il motoriduttore KV10, utilizzi la chiave in dotazione e azioni la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nell'apposito cilindro.
  2. Ruoti la chiave.
  3. Tiri la leva fino a battuta.

Come va preparato il cancello prima di installare il motore KV3?

Prima dell’installazione del motore KV3, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia a livello e priva di malformazioni.
  • Verifichi la presenza del fermo meccanico in apertura, per evitare l’uscita del cancello dalle guide superiori.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

Come si monta la piastra e la cremagliera del motore KV3?

La cremagliera del motore KV3 deve essere fissata saldamente al cancello mantenendo una distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.

  1. Rimuova il seeger ed estragga l’ingranaggio dal motoriduttore.
  2. Inserisca la piastra di fissaggio e la blocchi con le viti in dotazione.
  3. Rimonti l’ingranaggio e il seeger.
  4. Fissi il motoriduttore utilizzando le asole presenti sulla piastra.
  5. Fissi saldamente la cremagliera al cancello, mantenendo la distanza di 2-3 mm dal pignone.

Il motore KV3 include i finecorsa?

No, i finecorsa del motore KV3 sono opzionali e non sono forniti con il motoriduttore.

Possono essere di tipo magnetico oppure elettromeccanico e possono essere installati nella colonna oppure nella posizione più adatta alle esigenze dell’impianto.

Come si sblocca manualmente il motore KV3?

Il motore KV3 si sblocca mediante la chiave in dotazione.

  1. Inserisca la chiave nella vite esagonale presente nell’albero.
  2. Ruoti la chiave in senso orario per sbloccare il motoriduttore.
  3. Ruoti la chiave in senso antiorario per bloccare nuovamente il motoriduttore.

Che cosa è incluso nella confezione del KV4?

La confezione del motoriduttore KV4 include il motore e gli accessori necessari per il finecorsa e lo sblocco.

  • 1 motoriduttore.
  • 1 kit accessori finecorsa.
  • 1 coppia di chiavi di sblocco.
  • 1 condensatore.

Quali verifiche sono necessarie prima di installare il KV4?

Prima dell'installazione del motoriduttore KV4, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia in piano e priva di malformazioni.
  • Verifichi la presenza del fermo meccanico in apertura.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

A quale distanza dal cancello va posizionata la piastra del KV4?

La piastra del motoriduttore KV4 va posizionata a 50 mm dal bordo del cancello, in squadra a 90°.

  1. Inserisca i dadi con gabbia nei tre fori quadrati della contropiastra.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti prima di fissare la piastra.
  3. Fissi la piastra con cemento, tasselli o altro sistema idoneo.
  4. Posizioni il motoriduttore sulla contropiastra e lo fissi con le viti e le rondelle in dotazione.

Quale distanza deve esserci tra cremagliera e pignone del KV4?

Tra la cremagliera e il pignone del motoriduttore KV4 deve essere prevista una distanza di 2-3 mm.

  1. Fissi saldamente la cremagliera al cancello mantenendo la distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.
  2. Fissi sulla cremagliera le piastre di finecorsa, denominate Camme G.

Come si sblocca manualmente il cancello con il KV4?

Per sbloccare il motoriduttore KV4, inserisca la chiave in dotazione nel cilindro e azioni la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave nell'apposito cilindro.
  2. Ruoti la chiave.
  3. Tiri la leva fino a battuta.

Quali controlli effettuare prima di installare il motore per cancello scorrevole?

Prima di installare il kit Dieffematic KV6 24V Alta Velocità Rapido 600 kg, verifichi che il cancello scorra liberamente e sia perfettamente funzionante.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia a livello e priva di malformazioni.
  • Verifichi che sia presente un fermo meccanico in apertura.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

Come si installano la piastra e la cremagliera del KV6 24V Alta Velocità Rapido?

La piastra va posizionata a 50 mm dal bordo del cancello e la cremagliera deve mantenere una distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.

  1. Posizioni la contropiastra a 50 mm dal bordo del cancello, mantenendola in squadra a 90°.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti prima di fissare la piastra.
  3. Fissi la piastra con cemento, tasselli o altro sistema di fissaggio idoneo.
  4. Posizioni il motoriduttore e lo fissi con le viti e le rondelle in dotazione.
  5. Fissi saldamente la cremagliera sul cancello, lasciando una distanza di 2-3 mm dal pignone.
  6. Fissi le piastre finecorsa G sulla cremagliera.

Come si sblocca manualmente il motore KV6 24V Alta Velocità Rapido?

Per sbloccare il kit Dieffematic KV6 24V Alta Velocità Rapido 600 kg, utilizzi la chiave in dotazione e azioni la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nell'apposito cilindro.
  2. Ruoti la chiave.
  3. Tiri la leva fino a battuta.

Quali verifiche devo fare prima di installare il KV6?

Prima di installare il motoriduttore KV6, verifichi che il cancello scorra liberamente e che le guide siano idonee e correttamente posate.

  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.
  • Verifichi che la guida a terra sia a livello e priva di malformazioni.
  • Verifichi la presenza di un fermo meccanico in apertura, per evitare che il cancello esca dalle guide superiori.

Come si posizionano la piastra e il motoriduttore KV6?

La piastra del motoriduttore KV6 va posizionata a 50 mm dal bordo del cancello e in squadra a 90°.

  1. Posizioni la contropiastra alla distanza prevista dal bordo del cancello.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti prima di fissare la piastra.
  3. Fissi la piastra con cemento, tasselli o altro sistema idoneo.
  4. Posizioni il motoriduttore sulla piastra.
  5. Fissi il motoriduttore con le viti e le rondelle A in dotazione.

Quale distanza deve esserci tra pignone e cremagliera del KV6?

Tra il pignone del motoriduttore KV6 e la cremagliera deve essere prevista una distanza di 2-3 mm.

  1. Fissi la cremagliera saldamente al cancello.
  2. Mantenga la distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.
  3. Fissi sulla cremagliera le piastre finecorsa Camme G.

Come si sblocca manualmente il motoriduttore KV6?

Per sbloccare manualmente il motoriduttore KV6, utilizzi la chiave in dotazione e azioni la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nell'apposito cilindro.
  2. Ruoti la chiave.
  3. Tiri la leva fino a battuta.

Quale cavo serve per la linea di alimentazione del KV6?

La linea di alimentazione a 230 V richiede un cavo di sezione 3 x 1,5 mm².

Cosa devo verificare sul cancello prima di installare il motore KV8 24V?

Prima dell'installazione, il cancello deve essere perfettamente funzionante e scorrere liberamente.

  • Verifichi che la guida di scorrimento a terra sia a livello e priva di malformazioni.
  • Verifichi la presenza del fermo meccanico in apertura, per evitare l'uscita del cancello dalle guide superiori.
  • Verifichi che la guida di scorrimento superiore sia ben salda.
  • Verifichi che le ruote siano idonee al tipo di guida a terra.

A quale distanza dal cancello devo posizionare la piastra del motore KV8 24V?

La piastra del kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V va posizionata a una distanza massima di 25 mm dal bordo del cancello e perfettamente in squadra a 90°.

Prima del fissaggio della piastra, faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti.

Quale distanza devo lasciare tra pignone e cremagliera sul motore KV8 24V?

Tra il pignone del motore e la cremagliera devono rimanere da 2 a 3 mm.

  1. Fissi saldamente la cremagliera al cancello.
  2. Mantenga una distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.
  3. Fissi le piastre delle camme G di finecorsa sulla cremagliera.

Come si sblocca manualmente il motore KV8 24V?

Il motore del kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V si sblocca mediante chiave.

  1. Inserisca la chiave in dotazione nell'apposito cilindro.
  2. Ruoti la chiave.
  3. Tiri la leva fino a battuta.

Come si installano la piastra e la cremagliera del KV8 24V?

La piastra del motoriduttore KV8 24V va posizionata in squadra rispetto al cancello e la cremagliera deve mantenere una distanza di 2-3 mm dal pignone.

  1. Posizioni la piastra in dotazione a una distanza massima di 35 mm dal bordo del cancello, mantenendo un angolo di 90°.
  2. Faccia passare le guaine dei cavi attraverso i fori predisposti prima di fissare la piastra a terra.
  3. Posizioni il motoriduttore e lo fissi con le viti e le rondelle in dotazione.
  4. Fissi saldamente la cremagliera al cancello, lasciando una distanza di 2-3 mm dal pignone del motore.
  5. Fissi le piastre di finecorsa, denominate Camme G, sulla cremagliera.

Come posso sbloccare manualmente il cancello con il KV8 24V?

Per sbloccare il motoriduttore KV8 24V, utilizzi la chiave in dotazione e azioni la leva di sblocco.

  1. Inserisca la chiave nell'apposito cilindro e la ruoti.
  2. Tiri la leva fino a battuta.

Come si prepara la cassetta interrata della ROLLER DFM?

La cassetta portante della ROLLER DFM deve essere murata in piano, con il centro del suo perno perfettamente allineato all'asse di rotazione dell'anta.

  1. Esegua lo scavo di fondazione; in funzione del terreno, può essere necessario predisporre un fondo in cemento a presa rapida.
  2. Posizioni la cassetta portante in piano, rispettando l'allineamento tra il perno della cassetta e l'asse di rotazione dell'anta.
  3. Predisponga un tubo in PVC di diametro 35 mm per un cavo elettrico a 4 poli diretto all'apparecchiatura elettronica.
  4. Predisponga un tubo di drenaggio dell'acqua piovana verso il più vicino canale di recupero acque.
  5. Muri la cassetta portante nello scavo di fondazione.

Con la piastra a ingranaggi per apertura a 180°, la cassetta può essere murata in qualsiasi posizione, mantenendo sempre l'allineamento del perno con l'asse di rotazione dell'anta.

Come si collegano alimentazione, motore e finecorsa alla centrale INDUS380?

La centrale INDUS380 richiede l'alimentazione trifase ai morsetti E, L1, L2, L3 e N; il motore si collega ai morsetti E, U, V e W.

CollegamentoMorsettiIdentificazione cavi
Ingresso alimentazione AC 380 VE, L1, L2, L3, NE terra; L1, L2, L3 fasi; N neutro
MotoreE, U, V, WU blu; V marrone; W nero
FinecorsaOP, CO, CLOP verde, apertura; CO bianco, comune; CL rosso, chiusura

Dopo avere serrato le viti della morsettiera, verifichi tirando leggermente i cavi che siano fissati saldamente. Il giunto dell'acqua deve essere serrato dopo il cablaggio.

Come si collegano fotocellula, costa di sicurezza, pulsantiera e lampeggiante alla centrale INDUS380?

Fotocellula e costa di sicurezza si collegano ai morsetti PT e CO con contatto N.O. normalmente aperto.

AccessorioMorsettiNote di collegamento
Fotocellula a infrarossiPT, CO, GND, 24VSegnale su PT e CO; alimentazione su GND e 24V
Costa di sicurezzaPT, COContatto N.O. normalmente aperto
Interruttore porta pedonaleDET, COContatto N.C. normalmente chiuso; occorre rimuovere il ponticello fra DET e CO
Spia di allarme AC 230 VD1, D2Collegamento della spia
Pulsantiera esterna a tre canaliOPN, CLS, STP, COMContatto N.O. normalmente aperto

Per la pulsantiera esterna, il filo bianco va a OPN, il giallo a CLS, il rosso a STP e il verde a COM.

Come si regolano i finecorsa di apertura e chiusura del GYS150?

I finecorsa del GYS150 si regolano tramite le camme rosse per la chiusura e le camme verdi per l'apertura.

  1. Porti elettricamente la porta nella posizione di chiusura desiderata e prema STOP sulla scatola di controllo.
  2. Osservi il senso di rotazione delle camme rosse durante la chiusura.
  3. Ruoti manualmente le due camme rosse nella medesima direzione fino all'azionamento del finecorsa, riconoscibile dal clic.
  4. Fissi le camme rosse serrando con una chiave a esagono la vite al centro del dado in rame.
  5. Porti elettricamente la porta nella posizione di apertura desiderata e prema STOP.
  6. Ruoti le camme verdi nel senso di rotazione osservato fino all'azionamento del finecorsa.
  7. Fissi le camme verdi serrando la vite al centro del dado in rame con una chiave a esagono.

Per la regolazione fine della chiusura, ruoti la vite delle camme rosse in senso orario o antiorario. Una rotazione di 90° della chiave a esagono comporta indicativamente una variazione della posizione di chiusura di circa 25 mm. Per l'apertura, agisca allo stesso modo sulla vite delle camme verdi.

L'attuatore ST450-N può essere installato su una finestra o un vasistas?

L'attuatore ST450-N è un attuatore lineare a stelo rigido per serramenti e può essere applicato a finestre o vasistas purché il serramento sia in buone condizioni meccaniche, correttamente bilanciato e si apra e chiuda correttamente.

Il serramento deve disporre di adeguati sistemi di sostegno e sicurezza: l'attuatore non costituisce un elemento di sostegno o di sicurezza del serramento.

Non installi due o più attuatori sullo stesso serramento.

Come si installa l'attuatore ST450-N sul serramento?

L'attuatore ST450-N va installato con il serramento chiuso, mantenendolo perpendicolare al serramento e libero di ruotare durante l'apertura.

  1. Verifichi che il serramento sia in buone condizioni meccaniche, bilanciato e privo di ostacoli nell'area di movimento.
  2. Tracci la mezzeria del serramento.
  3. Fissi l'attacco all'infisso con viti adatte al materiale dell'infisso.
  4. Fissi la staffa di supporto dell'attuatore allineata con l'attacco all'infisso.
  5. Regoli l'altezza della staffa affinché l'attuatore sia perpendicolare al serramento.
  6. Blocchi le viti di serraggio e verifichi che l'attuatore raggiunga i finecorsa senza ostacoli.

L'attuatore è fornito con lo stelo in posizione di finecorsa di chiusura. In chiusura lo stelo è completamente rientrato; in apertura è completamente uscito.

Come si collegano i fili dell'attuatore ST450-N?

L'attuatore ST450-N funziona con alimentazione monofase a 230 V c.a. ± 5% e dispone di un cavo collegato internamente lungo 1,5 m.

ConduttoreFunzione
BluComune
NeroChiusura
MarroneApertura
Giallo/verdeMassa

Preveda pulsanti commutatori con posizione centrale OFF e comando a uomo presente o equivalente, collocati fuori dal raggio di azione della parte mobile del serramento.

Per la protezione elettrica, l'alimentazione del motore richiede un interruttore magnetotermico con termico tarato a 0,8 A e magnetico a 6 A.

L'attuatore ST450-N può essere collegato in parallelo?

Sì, l'attuatore ST450-N è collegabile in parallelo grazie al relè incorporato nella scheda.

Dove deve essere posizionato il comando di apertura e chiusura?

Il comando di apertura e chiusura deve essere collocato in vista diretta del serramento, ma lontano dalle parti in movimento.

  • Se il comando non è azionato con chiave, deve essere installato a un'altezza minima di 1,5 m e non deve essere accessibile al pubblico.
  • Il pulsante deve essere marcato per indicare la funzione di apertura e chiusura.
  • Per installazioni a meno di 2,5 m dal suolo, utilizzi una logica di comando a uomo presente.

Il lampeggiante LedLight può utilizzare un'antenna esterna?

Sì, il lampeggiante LedLight GLL1-LEDLIGHT è predisposto per l'inserimento di un'antenna esterna opzionale.

  • Antenna con frequenza 433,92 MHz.
  • Antenna con frequenza 868,35 MHz.

Quali controlli deve superare il cancello prima di installare MISTRAL?

Prima dell'installazione, il cancello deve avere ante robuste e rigide, movimento regolare e uniforme senza attriti o impuntamenti, cerniere robuste e in buono stato e battute meccaniche di finecorsa sia in apertura sia in chiusura.

  • La lunghezza dell'anta deve essere compatibile con la versione dell'attuatore MISTRAL.
  • Nei modelli reversibili, il cancello non deve muoversi autonomamente.
  • L'impianto deve disporre di una presa di terra efficiente per il collegamento dell'attuatore.
  • La distanza tra l'anta aperta e gli eventuali ostacoli deve essere superiore all'ingombro dell'attuatore.

Come si regolano i finecorsa del MISTRAL LS?

Nei modelli MISTRAL LS, il finecorsa di chiusura FCC e il finecorsa di apertura FCA si regolano tramite le rispettive viti di regolazione.

  1. Sviti la vite di fissaggio superiore e rimuova il coperchietto.
  2. Ruoti la vite del FCC in senso orario per aumentare la corsa dello stelo, oppure in senso antiorario per ridurla.
  3. Ruoti la vite del FCA in senso antiorario per aumentare la corsa dello stelo, oppure in senso orario per ridurla.
  4. Esegua un paio di cicli di prova e, se necessario, ripeta la regolazione.
  5. Riposizioni il coperchietto e serri la vite di fissaggio.

I finecorsa intervengono nei primi e negli ultimi 30 mm della corsa; corse ridotte possono limitare o annullare il campo di regolazione.

Dove va installato il sensore luce LUX?

Il sensore luce LUX va installato in una posizione in cui possa rilevare la luce ambiente.

Non lo installi in punti riparati o schermati da muri, sporgenze, tettoie o balconi, perché queste condizioni possono impedire la corretta rilevazione della luce solare.

Come si collegano i morsetti del sensore luce LUX?

Il sensore luce LUX deve essere collegato alla centrale rispettando la polarità.

MorsettoFunzioneCollegamento
1Alimentazione positivaAlla centrale; nella versione cablata corrisponde al cavo rosso.
2Uscita segnaleAlla centrale; nella versione cablata corrisponde al cavo giallo.

Per i morsetti da utilizzare sulla centrale, verifichi anche le istruzioni della centrale stessa.

Posso regolare il trimmer del sensore luce LUX?

No, il trimmer presente sulla scheda del sensore luce LUX non deve essere regolato.

Quali sezioni di cavo sono indicate per l'installazione di BHE UP?

Le sezioni di cavo indicate per l'impianto con attuatore BHE UP sono le seguenti.

CollegamentoCavo indicato
Fotocellula RX2 x 0,75 mm²
Fotocellula TX2 x 0,75 mm²
Linea 230 Vac3 x 1,5 mm²
Attuatore 230 Vac4 x 1,5 mm²
Attuatore 24 Vdc2 x 1,5 mm²

Come si calcolano le quote di fissaggio per aprire il cancello a 90°?

Per un'apertura di 90°, la somma delle quote A+B determina la corsa utilizzata CU dell'attuatore BHE UP.

  1. Stabilisca le quote A e B in base alla geometria di installazione.
  2. Verifichi che la somma A+B, corrispondente alla corsa utilizzata CU, non sia mai uguale o superiore alla corsa disponibile CD.
  3. Posizioni l'attuatore, a cancello chiuso, alla massima estensione meno circa 1 cm della corsa disponibile.
  4. Utilizzi le staffe di fissaggio in dotazione per l'ancoraggio del pistone.
Corsa disponibileQuota AQuota BCorsa utilizzata CU
400 mm160 mm160 mm320 mm
400 mm175 mm175 mm350 mm
400 mm185 mm185 mm370 mm
400 mm200 mm200 mm400 mm
500 mm250 mm250 mm500 mm

Come si fissano le piastre dell'attuatore BHE UP?

La piastra posteriore e la piastra di ancoraggio del pistone devono essere fissate allo stesso livello dal suolo.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. AncorI la parte posteriore dell'attuatore alla piastra e la fissi saldamente.
  3. Fissi la piastra anteriore di ancoraggio sull'attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti l'attuatore al cancello con la piastra già installata.
  5. Porti l'attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta l'operazione con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra al cancello se le posizioni corrispondono; in caso contrario, riveda le quote A e B.

Come si sblocca manualmente l'attuatore BHE UP?

Per sbloccare manualmente l'attuatore BHE UP, inserisca la chiave in dotazione nel perno e la ruoti di 90°.

Come si regolano i finecorsa opzionali dell'attuatore BHE UP?

L'attuatore BHE UP può essere dotato di finecorsa meccanici opzionali in apertura e/o in chiusura.

  1. Allenti le viti presenti sul finecorsa.
  2. Sposti il finecorsa nella posizione desiderata.
  3. Blocchi nuovamente le viti.

Come si abilita o disabilita il fotoraggio e la chiusura automatica?

Il fotoraggio della centrale di comando universale CHAMALEON è abilitato con il DIP 4 in posizione OFF.

  • Con DIP 4 OFF, il fotoraggio è abilitato ed è possibile programmare la chiusura automatica.
  • Con DIP 4 ON, la fotocellula è disabilitata, non è necessario collegare l'ingresso di sicurezza e la chiusura automatica non è disponibile.

Come si effettua la manutenzione della guida e della catena V26?

La porta automatizzata con V26 deve essere controllata almeno due volte all’anno, verificando che sia correttamente bilanciata e che le parti mobili siano in buone condizioni.

  • Regoli la tensione della catena se necessario.
  • Aggiunga una quantità adeguata di lubrificante quando necessario.
  • Se la catena è rumorosa perché troppo lenta, regoli il dado M8 facendo riferimento al montaggio della guida.

A quali morsetti si collegano pulsanti, finecorsa e dispositivi di sicurezza?

La centrale di comando 3F-9300-3 dispone dei seguenti morsetti per pulsanti di comando, finecorsa e dispositivi di sicurezza.

MorsettoCollegamento
20Comune
19Fermata N.C.
18Aperto N.O.
17Chiuso N.O.
16Comune
15Partenza N.O.
14Limite aperto N.C.
13Limite chiudi N.C.
12Comune
11Anello magnetico N.A.
10Pedonale N.A.
9Sicurezza costa N.C.
8Fotocellula N.C.
7Ingresso 8K2
6Comune

Dove si collegano l'alimentazione a 24 V e l'encoder sulla centrale 3F-9300-3?

La centrale di comando 3F-9300-3 dispone delle uscite a +24 VDC / 500 mA, dell'uscita +24 VDC / Photo-Test e dei morsetti dedicati all'encoder.

MorsettoCollegamento
24+12 V OUT all'encoder
23B_ENC
22A-enc
21Comune
5+24 VDC / Photo-Test
4Comune
3Uscita +24 VDC / 500 mA
2Uscita +24 VDC / 500 mA
1Comune

Come si regola la potenza e la forza del motore sulla centrale E103-RM?

Sulla centrale E103-RM sono presenti due regolazioni dedicate al motore.

RegolazioneFunzioneRotazione
Potenza motore bluRegola la potenza del motore.A sinistra diminuisce; a destra aumenta.
Motor Force biancoRegola la forza del motore.A sinistra diminuisce; a destra aumenta.

La forza regolata viene applicata entro 2 secondi dall'avvio della manovra.

Come si collega il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 a un controller porta?

Il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 si collega al controller tramite i sei conduttori di alimentazione, rilevamento movimento e rilevamento presenza.

Per il collegamento esterno, utilizzi i morsetti indicati nella tabella.

FunzioneColore cavoMorsetto
Alimentazione AC/DC 12/24 VRosso26
Alimentazione AC/DC 12/24 VNero27
Rilevamento movimento N.O.Bianco25
COM rilevamento movimentoVerde27
Rilevamento presenza N.O./N.C.Giallo30
COM rilevamento presenzaMarrone27

Per il collegamento interno, il cavo bianco del rilevamento movimento N.O. va al morsetto 24; gli altri collegamenti restano invariati.

Effettui il collegamento con l'alimentazione principale disinserita e verifichi che la schermatura del cavo non si danneggi durante il passaggio nel foro.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore ACTIR 100074/16?

L'area di rilevamento del sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 si regola con la vite di regolazione dell'area e con gli otturatori di regolazione della larghezza.

  1. Regoli la profondità dell'area verso Vicino o Lontano mediante la vite di regolazione.
  2. Regoli la larghezza agendo sugli otturatori dedicati.
  3. Regoli l'angolo di larghezza a sinistra o a destra da 0° a 7°, con variazioni di 3,5° per scatto.
  4. Spenga e riaccenda l'alimentazione dopo la regolazione.
  5. Esegua il walk-test di tutte le aree di rilevamento.

L'area di rilevamento effettiva può ridursi in base alla luce ambientale, al colore e al materiale dell'oggetto e del pavimento, nonché alla velocità di ingresso dell'oggetto.

Come si installa il profilo dell'automazione per persiane a battente?

Il profilo dell'automazione Buenos Dias Bianco 180619 va tagliato alla misura L - 10 e fissato a soffitto.

  1. Verifichi le quote di installazione A, B e C e scelga il tipo di braccio adeguato allo scuro.
  2. Tagli il profilo [5] alla dimensione L - 10 e lo fori come previsto.
  3. Inserisca nel profilo i dadi di fissaggio di motori, blocco e quadro elettronico.
  4. Fissi il profilo [5] a soffitto, lasciando lateralmente lo spazio necessario al passaggio del cavo di alimentazione.

Come si montano bracci e guide sulle persiane?

I bracci dell'automazione Buenos Dias Bianco 180619 devono poter ruotare manualmente durante il montaggio iniziale.

  1. Fissi i motori [1], il blocco [4] e il quadro elettronico [8].
  2. Assembli i bracci [2] e li fissi ai motori [1] senza stringere le viti.
  3. Fissi le guide [3] sugli scuri.
  4. Muova manualmente gli scuri e verifichi la corretta apertura e chiusura.
  5. Fissi l'aggancio blocco [6] sullo scuro dotato di motore M1, in prossimità del lato opposto alle cerniere.
  6. Verifichi l'allineamento tra il blocco [4] e l'aggancio [6].
  7. Stringa tutte le viti, escluse quelle che fissano i bracci [2] ai motori [1].

È possibile installare i motori incassati nel muro?

Sì, l'automazione Buenos Dias Bianco 180619 consente l'installazione dei motori incassati nel muro.

  1. Fori il muro con diametro Ø80 mm e inserisca il supporto in modo stabile e in bolla.
  2. Predisponga lateralmente la canalina per il passaggio dei cavi.
  3. Inserisca il motore nella staffa dedicata e lo fissi all'interno del supporto.
  4. Fissi la copertura del motore alla relativa staffa.
  5. Colleghi i motori al quadro elettronico con un cavo 2 x 0,75 mm², lungo al massimo 10 m.

Per questa tipologia di installazione il blocco non è previsto.

Come imposto i finecorsa elettronici della tapparella con il telecomando a muro VS257N?

Può impostare il finecorsa superiore e quello inferiore dopo avere agganciato la tapparella al rullo.

  1. Prema contemporaneamente i tasti SU e STOP; il motore esegue due movimenti su e giù.
  2. Prema il tasto SU; il motore esegue due movimenti su e giù.
  3. Prema nuovamente contemporaneamente i tasti SU e STOP; il motore esegue due movimenti su e giù.
  4. Prema SU per portare la tapparella al finecorsa superiore desiderato e prema STOP per arrestarla.
  5. Prema nuovamente SU, se necessario, e riprema STOP quando la posizione è corretta.
  6. Tenga premuto STOP per circa 5 secondi, fino ai due movimenti del motore, per memorizzare il finecorsa superiore.
  7. Prema GIÙ per portare la tapparella al finecorsa inferiore desiderato e prema STOP per arrestarla.
  8. Prema nuovamente GIÙ, se necessario, e riprema STOP quando la posizione è corretta.
  9. Tenga premuto STOP per circa 5 secondi, fino ai due movimenti del motore, per memorizzare il finecorsa inferiore.

Completi la sequenza iniziale di accesso alla registrazione entro 10 secondi, altrimenti ripeta la procedura.

Quali sono i collegamenti della ricevente YET894?

La ricevente wireless universale YET894 dispone dei morsetti di alimentazione +12 e GND, oltre a due uscite a contatto normalmente aperto.

MorsettoFunzione
+12Alimentazione
GNDAlimentazione
COM1 e NO1Uscita 1
COM2 e NO2Uscita 2

Dove può essere installata la centrale MC424?

La centrale MC424 può essere installata anche all'esterno se il contenitore è integro e installato correttamente, con grado di protezione IP54.

  • Fissi la centrale su una superficie irremovibile, verticale e piana, protetta da possibili urti.
  • Mantenga la parte inferiore del contenitore ad almeno 40 cm dal terreno.
  • Inserisca passacavi o passatubi nella parte inferiore del contenitore.
  • Prevenga la formazione di condensa nel contenitore, in particolare se i tubi di protezione dei cavi terminano in un pozzetto.

La centrale MC424 funziona con batteria tampone o alimentazione solare?

La centrale MC424 è predisposta per la batteria tampone PS124 e per il sistema fotovoltaico Solemyo.

Con il sistema Solemyo, la centrale non deve essere alimentata contemporaneamente dalla rete elettrica. La funzione Stand by deve essere attiva e i collegamenti devono rispettare lo schema previsto per questa funzione.

Dove può essere installato il semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED 550/1045 può essere applicato a parete oppure nei montanti delle chiusure.

La guarnizione posteriore favorisce l'aderenza alla parete e aumenta l'isolamento.

Come si installa il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

Il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E si monta predisponendo due fori da 3 mm e un foro da 8 mm per il cavo di collegamento.

  1. Verifichi che non vi siano movimenti nell'area di rilevamento prevista.
  2. Posizioni la dima di montaggio sulla superficie.
  3. Pratichi due fori da 3 mm secondo la dima.
  4. Pratichi un foro da 8 mm per il cavo di collegamento.
  5. Rimuova la dima e installi il sensore.

Come si regola l'area a infrarosso del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

L'area a infrarosso del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E può essere regolata in profondità e in larghezza.

  1. Utilizzi la chiave di regolazione B per modificare l'angolo di profondità dell'area.
  2. Utilizzi la chiave di regolazione A per regolare l'angolo di profondità dell'area a infrarosso.
  3. Utilizzi la chiave di regolazione C per modificare la larghezza dell'area.

L'altezza di montaggio indicata per il sensore a infrarosso è compresa tra 2 m e 3,5 m. L'angolo di profondità indicato è da −6° a +6°.

Come si regola la rilevazione a microonde del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

La rilevazione a microonde del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E consente la regolazione dell'angolo di profondità, della sensibilità e della larghezza dell'area.

  1. Utilizzi la regolazione microonde per variare la profondità dell'area tra vicino e lontano.
  2. Regoli la sensibilità microonde tra L e H.
  3. Rimuova la vite e apra il sensore per installare la lente stretta quando è necessaria un'area di rilevamento più stretta.

Per l'area a microonde sono indicati un'altezza di montaggio di 2,2 m, una regolazione verticale di +35° per l'area larga e di +6° per l'area stretta.

Il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E può essere collegato al quadro PLUS?

Il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E prevede schemi di collegamento al quadro PLUS sia come radar interno sia come radar esterno.

Gli schemi riportano i collegamenti per alimentazione 12/24 V AC/DC, uscita microonde e uscita infrarosso di sicurezza.

Come si fissano le staffe dell'attuatore Mingardi D8?

Per installare la centrale dell'attuatore Mingardi D8, tracci la mezzeria del serramento e realizzi i fori per la staffa di attacco anteriore (2) e per la staffa di supporto motore (1).

  1. Fissi la staffa di attacco anteriore (2) al serramento senza serrare completamente le viti.
  2. Fissi la staffa di supporto motore (1) con viti non fornite.
  3. Allinei la staffa di supporto motore (1) alla staffa di attacco anteriore (2).
  4. Serri le viti di fissaggio non fornite.

Come si regola la chiusura del serramento con l'attuatore Mingardi D8?

La chiusura si regola spostando l'attuatore Mingardi D8 lungo il proprio asse, in modo da esercitare una pressione sufficiente sulle guarnizioni del serramento.

  1. Allenti le viti (7) all'interno dei fissaggi laterali (3), dopo avere tolto tensione all'attuatore.
  2. Sposti l'attuatore lungo il proprio asse fino a ottenere la corretta chiusura del serramento con pressione sufficiente sulle guarnizioni.
  3. Serri completamente le viti (7) nei fissaggi laterali (3) con una coppia di 5 Nm ± 0,5 Nm.

Dopo il collegamento elettrico, verifichi il funzionamento dell'attuatore, l'intervento dei finecorsa elettrici e la corretta chiusura del serramento.

Come si monta l'attuatore Mingardi D8 su una finestra a sporgere o su una cupola?

Per il montaggio su finestre a sporgere e cupole, alimenti l'attuatore Mingardi D8 e lo azioni fino alla fuoriuscita dello stelo, arrestata dal finecorsa di massima apertura.

Inserisca i dadi a coda di rondine (3b) nelle guide sui fianchi dell'attuatore e li porti vicino alla parte posteriore. La scelta di uno dei due fori della staffa di supporto motore (1) determina l'inclinazione dell'attuatore.

Posizioni il serramento chiuso e l'attuatore a finecorsa di chiusura, quindi inserisca la testina A nella staffa di attacco anteriore (2). Inserisca la vite (6) e la blocchi con il dado (8).

Il pulsante di comando della PROXMINI funziona a bassa tensione?

No, il comando tramite pulsante della centrale PROXMINI funziona a 230 VAC.

Il pulsante comanda l'apertura o la chiusura della tapparella.

La centrale PROXMINI riconosce automaticamente l'intervento del finecorsa del motore?

No, la centrale PROXMINI non supporta il riconoscimento automatico dell'interruzione del finecorsa del motore.

Il motore utilizzato deve avere finecorsa integrati.

Come si alimenta e si collega il modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH?

Il modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH dispone dei morsetti di alimentazione + e - e di due contatti relè normalmente aperti, RL1 e RL2.

MorsettiFunzione
+ / -Ingresso di alimentazione.
RL1Contatto normalmente aperto del relè 1.
RL2Contatto normalmente aperto del relè 2.

Quale SIM posso usare nel modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH?

La SIM deve essere attivata dall’operatore e deve avere il codice PIN eliminato prima dell’inserimento nel modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH.

L’operatore TRE non è supportato.

Il dissuasore MOLE richiede un drenaggio dell'acqua?

Sì, il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, richiede obbligatoriamente un drenaggio dell'acqua per il corretto funzionamento.

Lo scavo deve contenere il tubo esterno del dissuasore e prevedere sia la canalizzazione elettrica sia il drenaggio dell'acqua.

Come si installano il tubo di fondazione e il dissuasore MOLE?

Il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, va inserito nel tubo di fondazione dopo avere realizzato lo scavo, il drenaggio e la cementazione del tubo correttamente livellato.

  1. Realizzi il piano A a circa 1 m di profondità dalla superficie.
  2. Blocchi il tubo T tramite magrone M.
  3. Controlli il piombo e il livello del tubo.
  4. Cementifichi il tubo.
  5. Inserisca il dissuasore facendo entrare le ruote scanalate nella guida interna del tubo.
  6. Mantenga il cavo elettrico verso l'alto, verificando che sia inserito il peso.
  7. Faccia uscire il cavo dal foro previsto.
  8. Posizioni il coperchio superiore in ghisa e lo fissi con le viti di fissaggio.

Come si collegano i cavi del dissuasore MOLE?

Il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, prevede collegamenti distinti per LED e motore.

FunzioneColore del cavoIndicazione
LEDRosso+
LEDRosa-
MotoreBiancoAlza
MotoreGrigioComune
MotoreBluComune
MotoreVerdeAbbassa
TerraGialloTerra

Per rendere impermeabile la parte elettrica, utilizzi una scatola stagna ed effettui la resinatura.

Nel funzionamento del dissuasore, l'automazione è considerata chiusa quando il pilone è alzato.

Come si sblocca manualmente il dissuasore MOLE in emergenza?

Il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, può essere abbassato mediante la chiave di sblocco.

  1. Inserisca la chiave nell'apposita sede sul dissuasore.
  2. Ruoti la chiave in senso orario fino allo sblocco.
  3. Faccia pressione sul dissuasore e lo abbassi.
  4. Per bloccarlo nuovamente, ruoti la chiave in senso antiorario senza fare sporgere il perno di sblocco dal piano del dissuasore.

Non sviti né rimuova completamente il tappo: questa operazione può causare infiltrazioni d'acqua.

Come si sostituiscono le batterie del telecomando Prastel MT2E?

Le batterie del telecomando Prastel MT2E si sostituiscono dal vano posto nella parte inferiore del trasmettitore.

  1. Apra il vano portabatterie nella parte inferiore del telecomando.
  2. Sostituisca le due batterie con batterie al litio da 3 V formato 2025.
  3. Rispetti la polarità indicata ed eviti di toccare le superfici di contatto delle batterie.
  4. Smaltisca le batterie usate negli appositi contenitori.

Non ricarichi le batterie e utilizzi batterie dello stesso tipo e formato di quelle originali.

Come si collega il rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

Il rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I richiede un’alimentazione da 12-24 V AC/DC e dispone di un’uscita a relè N.A./COM.

MorsettoColore del cavoFunzione
1RossoUscita N.A.
2NeroUscita COM
3VerdeAlimentazione 12-24 V AC/DC
4GialloAlimentazione 12-24 V AC/DC

Come si installa il rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

Il rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I si installa fissando la base del sensore e regolando successivamente l’inclinazione.

  1. Apra la cover e sganci il circuito dalla base.
  2. Fissi la base del sensore mediante gli appositi fori di fissaggio.
  3. Regoli l’inclinazione del sensore secondo l’area da controllare.
  4. Inserisca nuovamente la cover.

L’altezza di installazione adeguata è compresa fra 2 m e 3 m.

Come si regola la sensibilità del rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

La sensibilità del rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I è regolabile dal comando contrassegnato dai simboli - e +.

  • Con sensibilità minima, l’area di rilevamento è di 1 x 1,5 m.
  • Con sensibilità massima, l’area di rilevamento è di 2 x 4 m.

Una temperatura più bassa amplia l’area di rilevamento.

Come viene fissato a terra il dissuasore di parcheggio Parking Defender?

Il dissuasore di parcheggio Parking Defender PARK viene ancorato a terra con 3 viti lunghe 12,5 cm.

Come devono essere posizionate le staffe del PERSA 400?

La staffa anteriore del PERSA 400 deve essere più bassa della staffa posteriore, così che l'attuatore presenti un lieve calo verso la parte anteriore.

La quota B, misurata dal suolo alla parte superiore della piastra anteriore, deve essere pari alla quota A, misurata dal suolo alla parte superiore della piastra posteriore, meno 56 mm. Per esempio, con quota A di 600 mm, la quota B è di 544 mm.

Qual è l'interasse tra le staffe del motore PERSA 400?

L'interasse W tra i centri dei fori di aggancio del motore PERSA 400 è di 770 mm.

Le quote X e Y definiscono la posizione dell'asse posteriore di rotazione del motore rispetto all'asse della cerniera e devono rientrare nell'area indicata per il verso di apertura previsto.

Come si regolano i finecorsa elettrici del PERSA 400?

I finecorsa elettrici del PERSA 400 si regolano spostando il microinterruttore di chiusura A e quello di apertura B fino al relativo scatto.

  1. Sblocchi l'operatore.
  2. Rimuova la fascetta cromata con un cacciavite.
  3. Tolga le due viti anteriori, quindi rimuova il profilo di copertura e il coperchio.
  4. Porti l'anta in posizione di chiusura.
  5. Allenti la vite del microinterruttore A, lo sposti fino a percepire lo scatto e serri la vite.
  6. Porti l'anta in posizione di apertura.
  7. Allenti la vite del microinterruttore B, lo sposti fino a percepire lo scatto e serri la vite.
  8. Controlli manualmente le posizioni dei microinterruttori e, se necessario, ripeta la regolazione.
  9. Reinstalli il profilo di copertura e il coperchio anteriore.

Come si sblocca manualmente il PERSA 400?

Il PERSA 400 si sblocca inserendo la chiave nella fessura corretta e ruotandola.

  • Con motore installato a sinistra, utilizzi la fessura A.
  • Con motore installato a destra, utilizzi la fessura B.

La rotazione della chiave consente di bloccare o sbloccare il motore.

Quando è necessaria l'elettroserratura con un attuatore PH?

I modelli PH 270 R e PH 390 R, privi di blocco idraulico, richiedono l'installazione di un'elettroserratura per garantire il blocco meccanico dell'anta.

I modelli con blocco idraulico BA, BC e BAC garantiscono il blocco meccanico dell'anta quando l'attuatore non è in funzione e non richiedono l'elettroserratura.

Come si installa meccanicamente un attuatore PH su un cancello a battente?

L'attuatore oleodinamico PH 270 o PH 390 deve essere montato mantenendolo perfettamente orizzontale e rispettando le quote di fissaggio previste.

  1. Fissi l'attacco posteriore al pilastro; su un pilastro in ferro lo saldi direttamente, mentre su un pilastro in muratura utilizzi una piastra a murare oppure una piastra fissata con viti e tasselli.
  2. Fissi l'attuatore all'attacco posteriore.
  3. Avviti a metà l'attacco anteriore sullo stelo e lo serri con il dado in dotazione.
  4. Sblocchi l'attuatore, estragga completamente lo stelo cromato fino alla battuta e lo riblocchi.
  5. Monti l'attacco anteriore sullo stelo, chiuda l'anta e individui la posizione dell'attacco sull'anta mantenendo l'attuatore orizzontale.
  6. Fissi provvisoriamente l'attacco anteriore con due punti di saldatura, proteggendo lo stelo dalle scorie.
  7. Sblocchi l'attuatore e verifichi che l'anta si muova manualmente senza attriti e si arresti sugli arresti meccanici di fine corsa.
  8. Stacchi temporaneamente l'attuatore, saldi definitivamente l'attacco anteriore, applichi il copristelo e riblocchi l'attuatore.

Se le dimensioni del pilastro o la posizione della cerniera non consentono di ottenere la quota richiesta, è necessario realizzare una nicchia nel pilastro. La quota A deve essere sempre maggiore della quota E.

Come si regola la sicurezza antischiacciamento dell'attuatore PH?

La sicurezza antischiacciamento dell'attuatore oleodinamico PH 270 o PH 390 limita la forza in presenza di un ostacolo durante il movimento del cancello.

  1. Faccia scorrere il tappo di sblocco e lo sollevi.
  2. Sollevi la base del gruppo di sblocco.
  3. Regoli la valvola A per la forza in apertura e la valvola B per la forza in chiusura.
  4. Utilizzi la valvola C per lo sblocco totale.
  5. Ruoti le valvole in senso orario per aumentare la coppia oppure in senso antiorario per diminuirla.
  6. Richiuda il gruppo di sblocco e rimuova la vite di sfiato.

Per i cancelli con apertura verso l'esterno, la vite A regola la forza in chiusura e la vite B regola la forza in apertura.

Quali verifiche servono prima di installare l'attuatore PH1 240?

Prima dell'installazione, il cancello deve avere ante robuste e rigide, cerniere in ottimo stato e arresti meccanici di fine corsa.

  • Verifichi che il movimento delle ante sia regolare, uniforme e privo di attriti per tutta la corsa.
  • Completi eventuali interventi fabbrili prima di installare l'attuatore oleodinamico PH1 240.
  • Verifichi che a monte dell'impianto sia presente un interruttore differenziale con soglia di 0,03 A.
  • Predisponga sulla rete di alimentazione un interruttore onnipolare con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm.

Come si sblocca manualmente il cancello con attuatore PH1 240?

Per movimentare manualmente il cancello con l'attuatore oleodinamico PH1 240, apra il tappo di protezione e ruoti la chiave di sblocco in senso antiorario.

  1. Apra il tappo di copertura dello sblocco.
  2. Inserisca la chiave in dotazione.
  3. Ruoti la chiave in senso antiorario per sbloccare l'attuatore.
  4. Effettui manualmente l'apertura o la chiusura dell'anta.

Sui modelli senza blocco idraulico, sganci manualmente anche l'elettroserratura.

Come si regola la sicurezza antischiacciamento del PH1 240?

La sicurezza antischiacciamento dell'attuatore oleodinamico PH1 240 si regola mediante le valvole del gruppo di sblocco.

  1. Faccia scorrere il tappo di sblocco e lo sollevi.
  2. Solleva la base del gruppo di sblocco.
  3. Regoli la valvola A per la forza in apertura.
  4. Regoli la valvola B per la forza in chiusura.
  5. Utilizzi la valvola C per lo sblocco totale.
  6. Ruoti le valvole in senso orario per aumentare la coppia oppure in senso antiorario per diminuirla.
  7. Richiuda il gruppo di sblocco e rimuova la vite di sfiato dell'olio al termine della regolazione.

Come si scelgono le quote delle staffe per l'attuatore PM?

Le quote A e B definiscono la corsa utilizzata CU: la loro somma deve essere inferiore alla corsa disponibile CD dell'attuatore lineare 230 V PM.

A cancello chiuso, le quote sono valide con l'attuatore in massima estensione meno 1 cm della corsa disponibile.

Corsa disponibile CDAB consigliataCU
300 mm120 mm120 mm240 mm
300 mm120 mm100 mm220 mm
300 mm130 mm130 mm260 mm
300 mm140 mm140 mm280 mm
300 mm150 mm150 mm300 mm
400 mm160 mm160 mm320 mm
400 mm175 mm175 mm350 mm
400 mm190 mm190 mm380 mm
400 mm200 mm200 mm400 mm
600 mm300 mm300 mm600 mm

Come si sblocca manualmente l'attuatore PM?

L'attuatore lineare 230 V PM si sblocca con la chiave in dotazione.

  1. Apra il tappo posto nella parte inferiore dell'attuatore.
  2. Inserisca la chiave in dotazione.
  3. Ruoti la chiave in senso orario.

Come si monta la piastra di ancoraggio dell'attuatore sul cancello?

La piastra anteriore dell'attuatore lineare 230 V PM va fissata sul cancello dopo la verifica della posizione sia a cancello chiuso sia in apertura.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. AncorI la parte posteriore dell'attuatore alla piastra e la fissi saldamente.
  3. Fissi la piastra anteriore di ancoraggio all'attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti al cancello l'attuatore con la piastra già fissata.
  5. Porti l'attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta l'operazione con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra sul cancello se le due posizioni corrispondono; altrimenti riveda le quote A e B.

La piastra di ancoraggio del pistone sul cancello deve essere fissata 2 mm più in basso rispetto alla piastra sul pilastro.

Quali precauzioni devo rispettare per installare e usare il sensore PM 156?

L'installazione del sensore di pressione a tappetino PM 156, i collegamenti elettrici e le regolazioni devono essere eseguiti a regola d'arte da personale professionalmente competente.

  • Verifichi l'integrità del prodotto prima dell'installazione.
  • Non installi il sensore in ambienti con pericolo di esplosione o soggetti a campi elettromagnetici.
  • Preveda sulla rete di alimentazione protezioni contro le extratensioni, un interruttore o sezionatore e/o un differenziale adeguati e conformi alle normative vigenti.
  • Utilizzi esclusivamente componenti compatibili e ricambi originali per eventuali riparazioni o sostituzioni.
  • Tolga l'alimentazione in caso di manutenzione, pulizia, guasto o malfunzionamento e non tenti interventi.

Come funzionano i pulsanti della centrale AM5196?

I pulsanti cablati della centrale AM5196 possono comandare l'apertura e la chiusura della tapparella o della serranda.

In una delle modalità di funzionamento, i pulsanti operano a uomo presente: il movimento prosegue finché il pulsante rimane premuto e si arresta al rilascio. In altre modalità, una pressione prolungata avvia il movimento e una successiva pressione può arrestarlo o invertire la marcia, secondo la configurazione selezionata.

Come si collegano alimentazione, motore e condensatore alla centrale QuadroK10?

L'alimentazione della centrale QuadroK10 si collega ai morsetti 1, 2 e 3; il morsetto 3 è destinato alla terra.

CollegamentoMorsetti o filiFunzione
Alimentazione1-2Alimentazione 220 Vac
Terra3Terra
Condensatore motoreDue morsetti condensatoreCondensatore motore
MotoreGiallo-verdeTerra
MotoreNeroFase motore
MotoreRossoFase motore
MotoreBluNeutro motore

Durante l'installazione, separi i cavi di alimentazione a 220 Vac da quelli destinati ai dispositivi di controllo e di sicurezza a segnale-24 Vac.

A quali morsetti si collegano pulsanti, fotocellule e banda di sicurezza della QuadroK10?

I comandi e i dispositivi di sicurezza della centrale QuadroK10 si collegano alla morsettiera a bassa tensione indicata di seguito.

FunzioneMorsettiCollegamento
Pulsante di stop8-9Neutro e pulsante fermo
Pulsante pedonale8-10Neutro e pulsante pedonale
Pulsante chiusura8-11Neutro e pulsante chiudere
Pulsante apertura8-12Neutro e pulsante aprire
Fotocellula in chiusura15-16Contatto normalmente chiuso
Fotocellula in apertura15-17Contatto normalmente chiuso
Banda di sicurezza 8K218-19Neutro e segnale banda
Pulsante alternativo20-21Neutro e pulsante alternativo

L'alimentazione accessori a 24 Vac è disponibile sui morsetti 13 e 14.

Quali controlli servono prima di installare un attuatore R20?

Prima dell'installazione dell'attuatore R20, il cancello deve essere idoneo all'automazione e muoversi manualmente in modo fluido e regolare.

  • Verifichi che la struttura del cancello sia solida e appropriata.
  • Verifichi che le cerniere siano in buono stato e ben ingrassate.
  • Controlli che l'anta si muova manualmente per tutta la corsa senza inceppamenti.
  • Preveda fermi meccanici in apertura e chiusura, fissati saldamente al suolo e dotati di elemento elastico in gomma.

Come si fissano le staffe dell'attuatore R20?

Le staffe dell'attuatore R20 vanno posizionate a cancello chiuso in base al modello e all'angolo di apertura desiderato.

  1. Individui le quote di montaggio A, B, C, D ed E previste per il modello.
  2. Definisca la posizione della staffa posteriore sul pilastro con il cancello chiuso.
  3. Modifichi, se necessario, la lunghezza della staffa posteriore qualora non sia possibile rispettare una delle quote richieste.
  4. Fissi le staffe nelle posizioni individuate.

Su un pilastro in ferro la staffa posteriore viene saldata direttamente al pilastro. Su un pilastro in muratura va fissata la piastra a quattro fori in dotazione e la staffa viene saldata alla piastra.

La staffa anteriore va saldata sull'anta chiusa, prestando particolare attenzione alle quote D ed E. Non esegua saldature con l'attuatore montato: le correnti di saldatura possono danneggiarlo.

Qualora non sia possibile saldare le staffe, sono previste piastre di fissaggio con viti e tasselli.

Quali sono le quote di montaggio delle staffe per R20/300 e R20/500?

Le quote di montaggio delle staffe dell'attuatore R20 dipendono dal modello e dall'angolo di apertura desiderato.

R20/300, R20/301, R20/302 e R20/303

Quota AQuota BAngolo di apertura
130 mm130 mm90°
80 mm170 mm90°
80 mm210 mm90°
100 mm200 mm90°
120 mm140 mm100°
130 mm150 mm105°
150 mm100 mm120°

Le quote indicate sono C 90 mm, D 730 mm ed E 90 mm.

R20/500, R20/501, R20/502 e R20/503

Quota AQuota BAngolo di apertura
100 mm210 mm90°
150 mm210 mm90°
150 mm300 mm90°
250 mm180 mm110°
220 mm200 mm110°
180 mm130 mm120°
210 mm180 mm120°

Le quote indicate sono C 190 mm, D 950 mm ed E 123 mm.

Come si regolano i finecorsa di apertura e chiusura dell'attuatore R20?

I finecorsa dell'attuatore R20 si regolano spostando i microinterruttori di apertura e chiusura nella posizione desiderata.

  1. Sviti la vite indicata sull'attuatore, rimuova il tappo finale ed estragga completamente il piccolo profilo di alluminio.
  2. Attivi lo sblocco di emergenza per muovere manualmente l'anta.
  3. Porti manualmente l'anta nella posizione di massima apertura desiderata.
  4. Sviti la vite di fermo del microinterruttore di apertura e lo posizioni sopra la chiocciola di bronzo.
  5. Ripeta la procedura per la regolazione della posizione di chiusura.
  6. Muova manualmente l'anta e verifichi l'intervento dei microinterruttori.
  7. Effettui alcune manovre con la centrale di comando automatico ed esegua eventuali aggiustamenti.
  8. Blocchi con le viti i supporti dei finecorsa, reinserisca il profilo di alluminio e richiuda il tappo finale.

Come si collega il sensore pioggia RAIN alla centralina?

Il sensore pioggia RAIN si collega alla centralina tramite i morsetti 3 e 4; durante il cablaggio è indispensabile rispettarne la polarità.

MorsettoCollegamentoCavo nella versione cablata
1 e 2Alimentazione esterna 12-24 V dc/ac - 2 W per il riscaldatore interno, non indispensabileBianco e verde
3Alimentazione da collegare alla centralinaBlu
4Uscita segnale da collegare alla centralinaGiallo

Verifichi inoltre le istruzioni tecniche della centralina a cui il sensore viene collegato.

A cosa serve il riscaldatore interno del sensore pioggia RAIN?

Il riscaldatore interno del sensore pioggia RAIN aiuta a evitare la formazione di ghiaccio sulla parte sensibile durante il periodo invernale.

Il riscaldatore può essere alimentato separatamente dai morsetti 1 e 2, con alimentazione esterna da 12-24 V dc/ac - 2 W. Questo collegamento non è indispensabile.

Come si regola la sensibilità alla pioggia del sensore RAIN?

La soglia di commutazione del sensore pioggia RAIN si regola tramite il trimmer accessibile aprendo il box plastico; la regolazione è riservata a personale specializzato.

  • Con il trimmer al minimo, ruotato in senso antiorario, il segnale commuta in presenza di pioggia più intensa.
  • Con il trimmer al massimo, ruotato in senso orario, il segnale commuta in presenza di pioggia meno intensa.

Come si resetta il tornello RIKI 20?

Per resettare il tornello automatico RIKI 20, porti l'anta in chiusura con il motore sbloccato e poi blocchi nuovamente il motore.

  1. Sblocchi il motore.
  2. Porti l'anta nella posizione di chiusura.
  3. Blocchi il motore.

Come si installa il motore ROCKET al centro della porta basculante?

Per l'installazione centrale dell'automazione ROCKET, il longherone di supporto motore deve essere fissato a 100 mm dalla serratura della porta.

  1. Posizioni e fissi saldamente la piastra di ancoraggio del braccio telescopico al telaio della porta, evitando che il movimento del braccio si sovrapponga al braccetto di tenuta esistente.
  2. Verifichi che fra il telo della porta e il cassonetto dei contrappesi vi siano almeno 20 mm di spazio.
  3. Posizioni e fissi il longherone a 100 mm dalla serratura.
  4. Fissi il supporto tubo al telo della porta a una distanza compresa tra 50 mm e 100 mm verso il basso rispetto al perno di attacco del braccetto esistente.
  5. Posizioni il motore sul longherone, in linea con i supporti dei tubi, e lo blocchi con le due viti, inserendo i due spessori nella vite superiore e serrando i dadi.
  6. Inserisca i tubi di trasmissione nell'albero del motore e nelle boccole dei bracci; esegua fori da 8 mm e inserisca le spine elastiche per bloccare i tubi.

Qualora non sia possibile utilizzare il braccio telescopico diritto, è previsto l'uso del braccio curvo.

Come si monta ROCKET con due motori laterali?

Nell'installazione laterale con due motori, i longheroni dell'automazione ROCKET devono essere fissati alla porta come previsto per il montaggio laterale.

  1. Posizioni e fissi i motori sui longheroni, mantenendoli in linea con le boccole dei bracci.
  2. Posizioni i motori a una distanza compresa tra 50 mm e 100 mm verso il basso rispetto al perno di attacco del braccetto esistente.
  3. Inserisca i due spessori nella vite di fissaggio superiore e blocchi con i dadi.
  4. Inserisca i tubi di trasmissione nell'albero del motore e nelle boccole dei bracci diritti o curvi.
  5. Esegua fori da 8 mm e inserisca le spine elastiche per bloccare i tubi.

Come si regolano i finecorsa di apertura e chiusura di ROCKET?

I finecorsa dell'automazione ROCKET si regolano posizionando le camme sui microswitch di chiusura e di apertura.

  1. Chiuda la porta.
  2. Posizioni la camma C in modo che tocchi la levetta del microswitch di finecorsa di chiusura.
  3. Stringa la vite della camma.
  4. Apra la porta.
  5. Posizioni la camma C in modo che tocchi la levetta del microswitch di finecorsa di apertura.
  6. Stringa la vite della camma.

Come si sblocca manualmente ROCKET in caso di assenza di corrente?

In caso di mancanza di energia elettrica, il motoriduttore ROCKET può essere sbloccato ruotando la leva di circa 90°.

Per ripristinare il blocco, riporti la leva di sblocco nella posizione originale. È disponibile come optional uno sblocco esterno per effettuare lo sblocco dall'esterno in assenza di corrente.

Il motore ROLL-SIDE 1000KG può essere installato a destra o a sinistra?

Il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG può essere installato sul lato destro o sul lato sinistro della serranda.

La configurazione standard è per il lato destro, osservando la serranda dal lato di apertura. Per predisporre il motore al lato sinistro:

  1. Allenti le 4 viti.
  2. Ruoti il gruppo di 180°.
  3. Verifichi che la catena sia in posizione verticale e che non vi siano spazi tra le sezioni A.
  4. Stringa nuovamente le 4 viti.

Quali sono le dimensioni di installazione del ROLL-SIDE 1000KG?

Per il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG, modello AC-10001P/10003P, le dimensioni di installazione sono le seguenti.

MisuraValore
Distanza tra i centri339 mm
Lunghezza600 mm
Larghezza360 mm

La staffa dell'ingranaggio deve essere installata orizzontalmente. Se la distanza non è sufficiente, l'angolo della staffa può essere regolato da 0° a 44°, mantenendo la catena in posizione verticale.

Come si usa la catena per movimentare manualmente la serranda?

La catena del motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG consente il sollevamento manuale della serranda.

  • Effettui movimenti lenti durante la movimentazione della serranda.
  • Non azioni la catena quando il motore è in funzione.
  • Disattivi l'interruttore automatico che alimenta la motorizzazione prima di movimentare la catena.
  • Non tiri la catena né la leva di sblocco mentre la serranda è in movimento.

La leva di sblocco consente di sbloccare rapidamente la serranda. Dopo avere azionato la leva di sblocco, non attraversi il varco della serranda.

Come si collega il motore ROLL-SIDE 1000KG a un interruttore esterno?

Il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG può essere collegato a un interruttore esterno mediante i morsetti indicati.

MorsettoFiloFunzione
1NeroCL
2MarroneOP
3GrigioCOM
4TerraCollegamento di terra

Il motore deve essere collegato a terra, con il filo di terra collegato alla staffa dell'ingranaggio. Se la direzione di movimento della serranda è errata, i fili di collegamento devono essere invertiti.

Come si collegano alimentazione, antenna e relè della RX2N-BOX?

La ricevente radio RX2N-BOX dispone dei morsetti indicati nella tabella.

CollegamentoMorsetti o indicazione
Alimentazione+ -, 12-24 V ac/dc
AntennaANT
Uscita relè canale 1N.A e COM
Uscita relè canale 2N.A e COM

Come si collega la Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

La Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224 si alimenta a 12-24 VAC-DC e dispone di due uscite a contatto normalmente aperto, una per ciascun canale.

Morsetto CN1Funzione
1Alimentazione 12-24 VAC-DC
2Alimentazione 0 V
3-4Uscita contatto normalmente aperto CH1
5-6Uscita contatto normalmente aperto CH2

La centrale deve essere alimentata da una sorgente in bassissima tensione di sicurezza conforme alla norma EN61558-2-6. Anche i carichi collegati ai relè devono essere conformi alla bassissima tensione di sicurezza.

Come si imposta la tensione di alimentazione della Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

La tensione di alimentazione si seleziona tramite il jumper J1.

Posizione jumper J1Alimentazione
1-212 VAC-DC
2-324 VAC-DC, impostazione predefinita

Quale alimentazione richiede il ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Il ricevitore multifrequenza CHAMALEON funziona con alimentazione in corrente alternata o continua da 9 V a 30 V.

Alimentazione in ingressoPosizione del ponticello
Superiore a 24 VPin 2 e 3
Inferiore a 24 VPin 1 e 2

Con ingresso inferiore a 24 V e ponticello sui pin 1 e 2, rispetti correttamente la polarità positivo e negativo.

Posso trasferire i telecomandi memorizzati su un altro ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Sì. Il ricevitore multifrequenza CHAMALEON dispone di una scheda di memoria estraibile che può essere inserita in un altro ricevitore, mantenendo i telecomandi già memorizzati.

Quale alimentazione richiede il ricevitore RQ1M?

Il ricevitore radio RQ1M funziona con alimentazione 12/24 V AC-DC.

  • Con SW1 chiuso, l'alimentazione selezionata è 12 V.
  • Con SW1 aperto, l'alimentazione selezionata è 24 V.
  • In caso di alimentazione in corrente continua, rispetti la polarità.

Come si collegano alimentazione, contatto e antenna del ricevitore RQ1M?

Il ricevitore radio RQ1M dispone di una morsettiera a cinque terminali.

MorsettoFunzione
M112 / 24 V
M2+ 12 / 24 V
M3NA
M4COM
M5SIGN. ANT.

Come imposto l'alimentazione a 12 V o 24 V del ricevitore RXQ2C?

Il ricevitore RXQ2C seleziona l'alimentazione tramite il jumper SW1.

Posizione jumper SW1Alimentazione
Chiuso12 V
Aperto24 V

L'alimentazione può essere in corrente alternata o continua. Con alimentazione in corrente continua, verifichi la polarità dei morsetti.

Il ricevitore è previsto esclusivamente per collegamenti a bassissima tensione di sicurezza.

A cosa servono i morsetti del ricevitore RXQ2C?

I morsetti del ricevitore RXQ2C gestiscono l'alimentazione, le uscite dei due canali e il collegamento dell'antenna.

MorsettoFunzione
M1- 12/24 V
M2+ 12/24 V
M3NA CH1
M4COM CH1
M5NC CH1
M6NA CH2
M7COM CH2
M8GND ANT.
M9SIGN. ANT.

Per favorire la ricezione del segnale radio, installi il ricevitore in una posizione libera da possibili disturbi.

Come si alimenta e si collega il ricevitore RXQ4C?

Il ricevitore RXQ4C può essere alimentato a 12/24 V AC o DC; con alimentazione in corrente continua è necessario rispettare la polarità.

La tensione si seleziona tramite il jumper J2: chiuso per 12 V, aperto per 24 V.

MorsettoFunzione
M1COM CH4
M2NA CH4
M312/24 V −
M4+ 12/24 V
M5COM CH3
M6NA CH3
M7COM CH2
M8NA CH2
M9NA CH1
M10COM CH1
M11NC CH1
M12Segnale antenna
M13Comune antenna

Il ricevitore è previsto esclusivamente per collegamenti a bassissima tensione di sicurezza.

Come si configurano le uscite relè del ricevitore RXQ4C?

Le uscite relè del ricevitore RXQ4C si configurano mediante i jumper JP2 e JP3.

JumperPosizioneConfigurazione
JP2ChiusoCH1 e CH2 bistabili
JP2ApertoCH1 e CH2 monostabili
JP3ChiusoCH3 e CH4 temporizzati per 20 secondi
JP3ApertoCH3 e CH4 monostabili

Quali modalità di uscita può usare il ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC offre quattro modalità di uscita per i due relè.

ModalitàConfigurazione del ponticelloFunzionamento
ImpulsoNessun ponticello sui pin 1, 2 e 3Il relè si disconnette subito dopo il rilascio del tasto del telecomando.
Ritardo di 3 secondiPonticello in posizione 1Il relè si disconnette dopo 3 secondi.
AutobloccantePonticello in posizione 2Una pressione chiude il relè; una nuova pressione lo disconnette.
InterbloccataPonticello in posizione 3Quando un relè è chiuso, l'altro è aperto; premendo l'altro tasto, gli stati si invertono.

Selezioni una sola modalità alla volta. Non inserisca più ponticelli contemporaneamente sui pin di selezione.

Come si monta lo sblocco a maniglia UTILE 1811/1?

Lo sblocco a maniglia UTILE 1811/1 si monta inserendo il cavo d'acciaio nel pattino, nella guaina e nella piastra della serratura.

  1. Infili il cavo d'acciaio nella leva di sblocco del pattino.
  2. Infili il cavo d'acciaio nella guaina e inserisca la guaina nella sede del pattino.
  3. Applichi la piastra sopra il gruppo serratura della porta, rimuovendo prima l'asta di chiusura.
  4. Fissi la piastra sotto la serratura mediante le due viti Z1 e Z2.
  5. Inserisca il cavo d'acciaio nella vite di registro della piastra.
  6. Faccia passare il cavo nel foro della serratura Y e stringa il morsetto D.

Come si fissa la piastra dello sblocco alla serratura della porta?

La piastra C va applicata sopra il gruppo serratura della porta, dopo avere rimosso l'asta di chiusura.

La piastra si fissa sotto la serratura tramite le viti Z1 e Z2. Se i fori delle viti non corrispondono, può essere fissata sopra la serratura con viti supplementari o rivetti, non forniti nel kit.

Come si utilizza lo sblocco esterno della porta basculante?

Per sbloccare il motoriduttore, utilizzi la maniglia esterna della porta.

Quali sono i componenti dello sblocco a maniglia UTILE 1811/1?

Lo sblocco a maniglia UTILE 1811/1 è composto dai seguenti elementi.

RiferimentoComponente
AGuaina
BCavo d'acciaio
CPiastra con vite di registro
DMorsetto per cavo

Quali alimentazioni supporta la scheda lampeggio LED CL001?

La scheda lampeggio LED CL001 può essere alimentata a bassa tensione 12 o 24 Vac/dc sui morsetti 1-2, oppure a 230 Vac sui morsetti 5-6.

Con alimentazione in corrente continua, il morsetto 1 è il positivo + e il morsetto 2 è il negativo -.

Quanti LED posso collegare alla scheda lampeggio LED CL001?

La scheda lampeggio LED CL001 consente di collegare fino a 2 LED all'uscita LED a 12 Vdc.

Per ciascun LED, colleghi il cavo rosso e il cavo nero ai rispettivi collegamenti dell'uscita LED.

A cosa servono i morsetti 3 e 4 della scheda lampeggio LED CL001?

I morsetti 3-4 INT gestiscono la funzione sequenziale o lampeggio in base alla configurazione dei jumper della scheda lampeggio LED CL001.

La chiusura del contatto sui morsetti 3-4 può attivare la luce intermittente oppure la luce sequenziale o rotante, secondo la modalità selezionata.

Quali segnali sono disponibili sui contatti della FSLIMOUT3?

La scheda di uscita filare FSLIMOUT3 dispone di tre uscite a contatto pulito bistabile.

ContattoSegnaleJumper associato
NC1 - COMIntrusioneALARM
NC2 - COMTamperTAMPER
NC3 - COMBatteria scaricaLOWBAT

Come si imposta un contatto normalmente chiuso o normalmente aperto sulla FSLIMOUT3?

La configurazione normalmente chiusa o normalmente aperta della scheda di uscita filare FSLIMOUT3 si imposta mediante il jumper associato a ciascun segnale.

SegnaleContatto normalmente chiusoContatto normalmente aperto
IntrusioneJumper ALARM in posizione NC1Jumper ALARM in posizione NO1
TamperJumper TAMPER in posizione NC2Jumper TAMPER in posizione NO2
Batteria scaricaJumper LOWBAT in posizione NC3Jumper LOWBAT in posizione NO3

Dove si installa la scheda FSLIMOUT3?

La scheda di uscita filare FSLIMOUT3 si inserisce sulla scheda MASTER o SLAVE, nella posizione predisposta per i moduli FSLIMOUT o FSLIMTX.

Il modulo può essere inserito nel profilo di alluminio sopra oppure sotto la scheda MASTER o SLAVE.

Quando e come si esegue il reset della FSLIMOUT3?

Il reset della scheda di uscita filare FSLIMOUT3 va eseguito al termine del montaggio, dopo il collegamento della scheda e l'alimentazione della barriera, e a ogni sostituzione delle batterie.

  1. Cortocircuiti brevemente con un cacciavite o con un jumper i due pin di RESET.

Quali utensili servono per fissare un Semaforo LED?

Per il fissaggio e l'assemblaggio dei Semafori LED sono indicati i seguenti utensili.

  • Trapano con punta da 8 mm.
  • Giravite a croce.
  • Giravite medio a taglio.
  • Brugola esagonale M5.

Le viti richiedono una coppia di serraggio minima di 2,5 Nm.

Quali lenti e accessori di ricambio sono disponibili per i Semafori LED?

Per i Semafori LED sono disponibili lenti con guarnizione, staffa di fissaggio e parasole.

CodiceRicambio
RSSA0001Lente rossa con guarnizione
RSSA0002Lente gialla con guarnizione
RSSA0003Lente verde con guarnizione
RSSA0026Lente neutra con guarnizione
RSSA0016Staffa di fissaggio
RSSA0017Parasole

Chi può installare il semaforo LED a due luci?

L'installazione del semaforo LED a due luci SEMAFORO2LUCI deve essere eseguita da personale qualificato.

Prima di effettuare i collegamenti elettrici, l'alimentazione deve essere staccata.

Chi può installare il Semaforo 3 Luci 230 V?

Il Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, deve essere installato esclusivamente da personale qualificato.

Prima di effettuare i collegamenti elettrici, verifichi che l'alimentazione sia scollegata.

Quali contatti sono disponibili sull'uscita relè del VDS Touch 12/TS?

L'uscita relè dell'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS dispone dei contatti NA, NC e COMUNE.

La portata massima del relè è di 60 V DC 1 A oppure 60 V AC 1 A.

Qual è la distanza di rilevamento del VDS Touch 12/TS?

La distanza massima di rilevamento dell'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS è regolabile da 1 cm a 15 cm.

Il tempo minimo di rilevazione è di 500 ms.

Come si installa l'elettroserratura 167/E?

L'elettroserratura 167/E va installata usando le viti in dotazione per fissare sia la serratura sia la battuta.

  1. Posizioni la serratura e la battuta mantenendo una distanza minima di 5 mm tra il corpo della serratura e la battuta.
  2. Regoli il carico della molla in base al peso della porta e alla velocità di chiusura, agendo sul dado esagonale interno.
  3. Utilizzi cavi con sezione calcolata in funzione della lunghezza della linea e comunque non inferiore a 1 mm².

Come funziona il pulsante dell'elettroserratura 167/E?

L'elettroserratura 167/E può essere comandata mediante impulso elettrico oppure tramite il pulsante, dopo averlo abilitato con la chiave.

Con l'elettroserratura sbloccata, premendo il pulsante lo sblocco automatico avviene entro 1 secondo.

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI dispone di un'uscita BNC passante?

Sì, il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI dispone di un'uscita BNC e supporta il loop tra BNC.

L'impedenza d'uscita è selezionabile tra 75 ohm e Hi-Z.

Come collegare la ricevente SMR230C2 a 230 Vac e ai due relè?

La ricevente SMR230C2 si alimenta a 230 Vac dai morsetti 1-2 e dispone di due uscite relè con contatti normalmente chiusi e normalmente aperti.

MorsettiTipoFunzione
1-2230 VIngresso alimentazione 230 Vac
5-4N.C.Contatto normalmente chiuso del primo relè
6-4N.A.Contatto normalmente aperto del primo relè
8-7N.C.Contatto normalmente chiuso del secondo relè
9-7N.A.Contatto normalmente aperto del secondo relè

Come si collegano i due relè della ricevente SMR24C2?

La ricevente SMR24C2 dispone di due uscite relè con contatti normalmente chiusi e normalmente aperti.

RelèContattoMorsetti
Primo relèNormalmente chiuso4-3 Com N.C.
Primo relèNormalmente aperto5-3 Com N.O.
Secondo relèNormalmente chiuso7-6 Com N.C.
Secondo relèNormalmente aperto8-6 Com N.O.

Dove può essere installato il Sonoff DUAL R3?

Il Sonoff DUAL R3 può essere installato a incasso oppure su guida DIN da 35 mm.

È compatibile con interruttori e pulsanti tradizionali con fase di ritorno.

Come si fissa la traversa dell'automazione SPEEDY?

La traversa dell'automazione SPEEDY va fissata in bolla e parallela alla superficie del pavimento, usando viti di diametro minimo 5 mm.

  1. Rimuova il carter svitando le due viti frontali.
  2. Posizioni la traversa: per una porta a due ante, faccia coincidere il centro della traversa con il centro del vano di passaggio; per una porta a un'anta, faccia coincidere il centro della traversa oppure una sua estremità con l'estremità del vano.
  3. Calcoli l'ingombro verticale in funzione dell'altezza delle ante e dell'escursione verticale dei carrelli.
  4. Esegua i fori sul lato frontale della traversa, mantenendo una distanza fra i fori non superiore a 600 mm.
  5. Protegga l'apparecchiatura elettronica durante la foratura e rimuova i residui di alluminio dalla cinghia e dalla guida.
  6. Predisponga il passaggio dei cavi elettrici attraverso i fori dedicati o le aperture pretagliate nei tappi laterali.
  7. Fissi la traversa alla parete.

Come si regolano altezza e dispositivi antiscarrucolamento delle ante SPEEDY?

L'altezza dell'anta dell'automazione SPEEDY si regola tramite i dadi A e la vite B; i perni C evitano lo scarrucolamento dei carrelli.

Regolazione dell'altezza

  1. Allenti i due dadi A.
  2. Avviti la vite B per alzare l'anta oppure la sviti per abbassarla.
  3. Blocchi i due dadi A al termine della regolazione.

Regolazione antiscarrucolamento

  1. Allenti le viti D.
  2. Regoli i perni C a circa 1 mm dalla parte inferiore del profilo della traversa.
  3. Serri le viti D.

I carrelli vanno fissati all'anta mediante inserti filettati da 8/10 mm, non forniti, a circa 100/150 mm dalle estremità dell'anta.

Come si regolano i finecorsa della porta scorrevole SPEEDY?

I finecorsa dell'automazione SPEEDY determinano la corsa della porta.

  1. Allenti le viti A dei finecorsa.
  2. Posizioni i finecorsa in base alla corsa desiderata.
  3. Serri le due viti A.

Come si installa l'attuatore Aprimatic ST450N sul serramento?

L'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N va installato con il serramento chiuso e mantenuto perpendicolare al serramento.

  1. Tracci la mezzeria del serramento.
  2. Fissi l'attacco all'infisso con viti idonee al materiale dell'infisso.
  3. Fissi la staffa di supporto dell'attuatore allineata con l'attacco all'infisso.
  4. Regoli l'altezza della staffa affinché l'attuatore risulti perpendicolare al serramento.
  5. Blocchi le viti di serraggio.
  6. Verifichi che l'attuatore raggiunga senza ostacoli le posizioni di finecorsa in apertura e chiusura.

Durante l'apertura l'attuatore necessita di spazio per ruotare. A finecorsa di chiusura lo stelo è completamente rientrato; a finecorsa di apertura è completamente uscito.

Come si collegano i fili dell'attuatore ST450N?

L'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N dispone di un cavo da 1,5 m collegato internamente e richiede alimentazione a 230 V c.a. ± 5%.

NumeroColore del cavoFunzione
1BluComune
2NeroChiusura
3MarroneApertura
4Giallo/verdeMassa

Preveda pulsanti commutatori con posizione centrale OFF e comando a uomo presente, o equivalente. I pulsanti devono essere posti fuori dal raggio di azione della parte mobile del serramento.

Per la protezione elettrica, alimenti il motore tramite un interruttore magnetotermico con taratura termica a 0,8 A e magnetica a 6 A. L'intervento a 230 V deve essere affidato a un installatore qualificato.

È possibile collegare più attuatori ST450N in parallelo?

L'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N è collegabile in parallelo grazie al relè incorporato.

Non installi comunque due o più attuatori sullo stesso serramento.

Serve un rilevatore vento con l'attuatore ST450N da 400 mm?

Per l'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N con corsa da 400 mm è necessario corredare il sistema con un dispositivo di rilevazione vento.

Come collegare fotocellule, pulsanti e motori alla centrale ST99BTP-06 24V?

I collegamenti della centrale ST99BTP-06 24V variano in base alla configurazione a una o due ante oppure scorrevole.

MorsettiConfigurazione anteConfigurazione scorrevole
1-3Start normalmente apertoStart normalmente aperto
2-3Start pedonale normalmente apertoStart pedonale normalmente aperto
4-3Fotocellula 1 normalmente chiusoFotocellula normalmente chiuso
5-6Fotocellula 2 normalmente chiusoStop normalmente chiuso
5-7Stop normalmente chiusoFinecorsa di apertura normalmente aperto o normalmente chiuso
5-8Non utilizzatoFinecorsa di chiusura normalmente aperto o normalmente chiuso
16-17Motore 1Motore 1
18-19Motore 2Motore 2

Se un ingresso normalmente chiuso di fotocellula o STOP non viene utilizzato, inserisca il ponticello previsto. Per un cancello a singola anta, colleghi il motore ai morsetti 16-17 del motore 1.

Nella configurazione a due ante, il motore che apre per primo è il motore 1.

Qual è il comportamento delle fotocellule della centrale ST99BTP-06 24V?

La fotocellula 1 della centrale ST99BTP-06 24V, utilizzata solo per cancelli ad ante, arresta il movimento in apertura o chiusura e fa riprendere l'apertura dopo la rimozione dell'ostacolo.

  • Durante la pausa, la fotocellula 1 non accetta comandi di START e azzera il tempo di sosta.
  • La fotocellula 2 non produce effetti durante l'apertura.
  • Durante la pausa, la fotocellula 2 non accetta comandi di START e azzera il tempo di sosta.
  • Durante la chiusura, la fotocellula 2 arresta il movimento e avvia l'apertura indipendentemente dalla presenza dell'ostacolo.

La staffa STAFFA EASY può essere montata in verticale o in orizzontale?

Sì. La staffa STAFFA EASY può essere installata sia in posizione verticale sia in posizione orizzontale.

Come devono essere orientati e installati i pannelli del kit SUNPOWER?

I pannelli del kit SUNPOWER devono essere installati in una posizione soleggiata e senza ombreggiature causate da ostacoli.

  1. Scelga il montaggio dei due pannelli in posizione orizzontale oppure verticale.
  2. Fissi la staffa su un palo oppure su un muretto o una mensola.
  3. Colleghi i pannelli in serie usando un cavo con sezione minima 2 x 0,75 mm².
  4. Orienti i pannelli il più possibile verso il Sud geografico.
  5. Regoli l'inclinazione rispetto al terreno a circa la latitudine del luogo meno 10°.

Per esempio, a una latitudine di 45°, l'inclinazione indicata è di 35°.

Quali cavi usare tra la centrale SP01, i pannelli e la centrale di comando?

Tra la centrale SP01 e la centrale di comando è consigliato un cavo lungo al massimo 10 m, con conduttori di sezione minima 2,5 mm².

Il collegamento dei pannelli deve usare un cavo con sezione minima 2 x 0,75 mm²; la figura di installazione indica una lunghezza massima di 5 m.

I collegamenti di potenza dell'impianto, inclusi alimentazione a 24 V e collegamento del motore o dei motori, devono essere mantenuti più corti possibile.

Come si collega la centrale SP01 del kit SUNPOWER?

La centrale SP01 alimenta direttamente l'impianto a 24 V tramite l'uscita 5-6; l'alimentazione a 230 V dell'automazione deve rimanere scollegata.

MorsettiFunzione
1-2Ingresso pannelli, rispettando le polarità
3-4Ingresso batterie, rispettando le polarità
7-8Uscita 24 V, massimo 100 mA, per buzzer e/o LED di segnalazione
12-13-14Ingressi per comandi via filo
15-16Ingresso per comando di spegnimento

Per le aperture di emergenza, l'automazione deve disporre di sblocco meccanico.

La barriera a catena TECNO CAT può funzionare senza corrente?

La barriera a catena TECNO CAT può funzionare in assenza di corrente utilizzando batterie ricaricabili collegate alla centrale tramite una scheda caricabatteria.

Per ogni centrale ACTION sono necessarie 2 batterie ricaricabili da 12 V e 7,2 Ah. La capacità dichiarata consente circa 100 movimentazioni.

AccessorioCodice
Scheda caricabatteria 24CBA, 24 V12000780
Batteria ricaricabile 12 V, 7,2 Ah61400056

Quali catene sono disponibili per la barriera TECNO CAT?

Per la barriera a catena TECNO CAT sono disponibili una catena in acciaio zincato da Ø 6 mm e una catena in acciaio bicolore bianco e rosso.

AccessorioCodice
Catena in acciaio zincato Ø 6 mm64000405
Catena in acciaio bianco e rosso64000404
Maglia di giunzione in acciaio inox Ø 6 mm64000407

Quali accessori di sicurezza e posa sono disponibili per TECNO CAT?

Per la barriera a catena TECNO CAT sono disponibili un giunto di rottura e una guida da incasso in lamiera zincata lunga 2 m.

AccessorioCodice
Giunto di rottura12007395
Guida da incasso in lamiera zincata, L = 2 m64000409
Vite TCEI M8x25 INOX tornita61700446

Qual è l'altezza della catena della barriera TECNO-CAT NEW?

L'altezza della catena al centro del passaggio varia in funzione della sua lunghezza.

Lunghezza catenaAltezza X da terra
4 m75 cm
6 m70 cm
8 m65 cm
10 m60 cm
12 m55 cm
14 m50 cm
16 m45 cm

I valori sono riferiti a una catena con peso di 400 g/m.

Come si installa la colonna della barriera a catena TECNO-CAT NEW?

La colonna della barriera a catena TECNO-CAT NEW va fissata su una piazzola in cemento mediante la piastra di fondazione fornita.

  1. Avviti le quattro viti M10x70 nella base per 1,5-2 cm.
  2. Anneghi la piastra e le teste delle viti nella piazzola di cemento.
  3. Leghi le teste delle viti all'armatura della piazzola.
  4. Verifichi che la parte superiore della piastra sia pulita e in bolla.
  5. Faccia passare le canaline passacavi nel foro centrale della piastra.
  6. Verifichi la robustezza e la stabilità del fissaggio.
  7. Sviti le otto viti di chiusura M5x10 e rimuova i coperchi anteriore e posteriore della colonna.
  8. Inserisca la colonna sulla piazzola, facendo entrare le viti nei rispettivi fori.
  9. Fissi la barriera alla piastra con le quattro rondelle 20x10 e i quattro dadi autobloccanti M10 forniti.
  10. Rimonti il coperchio anteriore su entrambe le colonne e lo fissi con quattro viti di chiusura M5x10.
  11. Fissi la catena agli occhioli sporgenti dai coperchi anteriori e la tensioni fino a raggiungere l'altezza prevista al centro del passaggio.

Con quale frequenza va eseguita la manutenzione della barriera TECNO-CAT NEW?

La manutenzione della barriera a catena TECNO-CAT NEW va eseguita ogni 6 mesi.

  1. Tolga l'alimentazione 230 V e le batterie, se presenti.
  2. Pulisca e ingrassi la guida a monorotaia e i pignoni catena interni.
  3. Ingrassi la catena di traino.
  4. Controlli che le viti di sostegno della colonna siano ben avvitate.
  5. Controlli i collegamenti elettrici.
  6. Ridare alimentazione.
  7. Controlli il funzionamento del rilevamento ostacolo con sistema a encoder.
  8. Controlli il corretto funzionamento delle funzioni di comando e sicurezza.
  9. Sostituisca le eventuali parti usurate.

Come deve essere predisposta l'alimentazione della barriera TECNO-CAT NEW?

L'alimentazione della barriera a catena TECNO-CAT NEW deve essere collegata a un interruttore onnipolare con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm.

Il collegamento alla rete deve passare in un canale indipendente e separato dai collegamenti dei dispositivi di sicurezza e di comando.

Come si regola la corsa dell'attuatore TELION 250N?

La corsa dell'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm si regola tramite la manopola di regolazione.

Numero sulla manopolaCorsa corrispondente
1100 mm
2200 mm
3300 mm
4400 mm
  1. Ruoti la manopola sul numero corrispondente alla corsa desiderata.
  2. Azioni il motore per aprire la finestra.
  3. Chiuda e riapra la finestra dopo un'eventuale correzione della manopola, affinché il motore si arresti nella nuova posizione impostata.

Come si installa il motore a catena TELION 250N sulla finestra?

L'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm si installa centrando le staffe sul telaio e il connettore sull'anta della finestra.

  1. Misuri la larghezza del telaio e installi le due staffe al centro del telaio.
  2. Inserisca il motore nella staffa con la catena rivolta verso il basso.
  3. Ruoti il motore di 90°, orientando la catena verso la finestra.
  4. Misuri la larghezza dell'anta e fissi il connettore al centro dell'anta.
  5. Inserisca il perno di fissaggio nel foro di collegamento tra motore e connettore e fissi la vite.
  6. Regoli la staffa verificando che la catena sia perpendicolare al motore.

A cosa corrispondono i colori dei cavi dell'attuatore TELION 250N?

I conduttori dell'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm sono identificati come segue.

Colore del cavoFunzione
BluNeutro
MarroneChiuso
NeroAperto
Giallo/VerdeTerra

Il motoriduttore TITAN può essere montato su un albero della serranda inferiore a 60 mm?

Sì, se l'albero della serranda è inferiore a 60 mm è necessario utilizzare gli appositi manicotti di riduzione.

I manicotti vanno posizionati prendendo come riferimento il foro di Ø 10 mm realizzato sull'albero.

La corona del motoriduttore TITAN Ø 200 può diventare Ø 220?

Sì, la corona Ø 200 mm del motoriduttore centrale per serrande TITAN può essere trasformata in corona Ø 220 mm mediante una fascia perimetrale.

Come si regolano i finecorsa del motoriduttore TITAN?

La regolazione della discesa si completa ruotando manualmente il pomello del finecorsa fino a percepire lo scatto del microinterruttore.

  1. Ruoti l'altro pomello avvicinandolo al microinterruttore II per impostare la salita.
  2. Azioni il motoriduttore tramite selettore a chiave o pulsante e verifichi che la serranda si arresti nel punto desiderato.
  3. Regoli nuovamente lo stesso pomello, se necessario, utilizzando esclusivamente i comandi elettrici.

Con installazione opposta rispetto alla figura di montaggio, il microinterruttore II arresta la discesa e il microinterruttore I arresta la salita.

Come deve passare il cavo elettrico nel motoriduttore TITAN?

Il cavo deve passare all'interno dell'albero della serranda evitando qualsiasi contatto con le parti rotanti.

Il collegamento elettrico del motoriduttore centrale per serrande TITAN è previsto a 230 V~ 50 Hz, con comando diretto mediante selettore a chiave e/o pulsantiera.

Come si fissa il motore tubolare TK al rullo della tapparella?

Il motore tubolare TK si fissa al rullo con una vite autoforante, che non è fornita.

  1. Faccia scorrere la corona sulla testa del motore e verifichi che sia inserita correttamente a incastro.
  2. Verifichi il serraggio della puleggia di trascinamento B sul perno motore A.
  3. Misuri la distanza fra il fissaggio della puleggia e il tubo, quindi segni il punto sul lato esterno del tubo.
  4. Inserisca il motore nel tubo e realizzi un piccolo foro in corrispondenza del segno.
  5. Fissi il motore al tubo con la vite autoforante.

Non inserisca viti in corrispondenza del motoriduttore, neppure per fissare la tapparella al rullo: potrebbero danneggiare il tubo del motore.

Come si collegano i fili del motore tubolare TK?

Il motore tubolare TK richiede il collegamento di terra e deve essere comandato esclusivamente con un deviatore a posizione momentanea conforme alle normative vigenti.

CollegamentoSiglaColore del cavo
Salita motore1Marrone
Discesa motore2Nero
NeutroNAzzurro o blu
TerraTerraGiallo/verde

In caso di rotazione contraria, inverta i collegamenti dei fili marrone e nero. Non colleghi due o più motori allo stesso invertitore o deviatore e non utilizzi interruttori della luce per la manovra.

Come si regolano i finecorsa del motore tubolare TK?

I finecorsa del motore tubolare TK si regolano agendo sulle due viti di regolazione: il senso + aumenta la corsa e il senso - la diminuisce.

  1. Sganci la tapparella dal rullo.
  2. Azioni la discesa fino all'arresto del motore sul finecorsa inferiore preimpostato.
  3. Agganci la tapparella al rullo mediante i cintini.
  4. Azioni la salita fino all'arresto del motore sul finecorsa superiore preimpostato.
  5. Regoli il finecorsa superiore intervenendo sulla vite vicina alla freccia rivolta verso il basso e ruotando in senso + mentre mantiene premuto il comando di salita, fino alla posizione desiderata.
  6. Azioni la discesa fino al finecorsa inferiore preimpostato.
  7. Regoli il finecorsa inferiore intervenendo sulla vite vicina alla freccia rivolta verso l'alto e ruotando in senso + mentre mantiene premuto il comando di discesa, fino alla posizione desiderata.

Le frecce grandi indicano il senso di rotazione del motore. In base alla posizione di installazione, il finecorsa di salita può trovarsi in alto oppure in basso.

Come si fissa a pavimento il tornello a tripode?

Il Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191, si fissa utilizzando i fori presenti nella parte inferiore della struttura.

  1. Posizioni il tornello nel punto di installazione previsto.
  2. Individui i fori per le viti all'interno della parte inferiore del tornello e ne segni la posizione sul pavimento.
  3. Realizzi i fori nel pavimento in corrispondenza dei segni effettuati.

Come si installa meccanicamente l'attuatore TRB su un cancello a battente?

L'attuatore TRB deve essere installato in posizione perfettamente orizzontale rispetto al proprio asse.

  1. Fissi la piastra grande alla colonna, rispettando le quote previste per l'installazione.
  2. Fissi il motoriduttore alla piastra grande 1 mediante il perno e il grano in dotazione.
  3. Estenda completamente il tubo inox 3 fino al termine della corsa.
  4. Riavviti il tubo inox di un giro, per evitare che la chiocciola interna forzi sull'estremità del tubo.
  5. Fissi la piastra piccola 4 all'estremità dell'attuatore usando il perno e il grano in dotazione.
  6. Fissi la piastra piccola all'anta, mantenendo l'attuatore perfettamente orizzontale.

Sono necessari fermi meccanici con l'attuatore TRB?

Sì. Con l'attuatore TRB devono essere posizionati fermi meccanici sia in apertura sia in chiusura.

Come si sblocca manualmente l'attuatore TRB?

Lo sblocco manuale dell'attuatore TRB si esegue con la chiave in dotazione.

  1. Inserisca e giri la chiave.
  2. Tiri e ruoti la leva.
  3. Continui a ruotare la leva fino allo scatto nei fori.

Per ripristinare il blocco:

  1. Tiri e liberi la leva.
  2. Ruoti la chiave e la estragga.
  3. Chiuda completamente la leva.

L'attuatore TRB può essere installato in un'atmosfera esplosiva?

No. L'attuatore TRB non è adatto all'installazione in atmosfera esplosiva.

Come si installa meccanicamente l'attuatore TRV su un cancello a battente?

Per installare l'attuatore TRV, il pistone deve rimanere perfettamente orizzontale rispetto al proprio asse.

  1. Fissi la piastra grande alla colonna rispettando le quote previste.
  2. Fissi il motoriduttore alla piastra grande 1 con il perno e il grano in dotazione.
  3. Estenda completamente il tubo inox 3 fino al termine della corsa.
  4. Riavviti il tubo inox di un giro per evitare che la chiocciola interna forzi sull'estremità del tubo.
  5. Fissi la piastra piccola 4 all'estremità del pistone con il grano e il perno in dotazione.
  6. Fissi la piastra piccola all'anta, mantenendo il pistone in bolla.
  7. Posizioni i fermi meccanici sia in apertura sia in chiusura.

Come si sblocca manualmente l'attuatore TRV?

Per la manovra manuale o di emergenza dell'attuatore TRV, agisca sul dispositivo di sblocco 2 con la chiave in dotazione.

  1. Inserisca e ruoti la chiave.
  2. Tiri e ruoti la leva.
  3. Continui a ruotare la leva fino allo scatto sui fori.

Per richiudere lo sblocco, tiri e liberi la leva, ruoti e tolga la chiave, quindi chiuda completamente la leva.

Quali collegamenti di controllo accessi sono disponibili sul terminale UA-150?

Il terminale UA-150 dispone di un'interfaccia per il collegamento della serratura della porta e del pulsante di uscita.

Cosa contiene il kit UNIKO?

La confezione del motoriduttore UNIKO comprende il motoriduttore con apparecchiatura elettronica, un kit di accessori di fissaggio e una guida con catena premontata.

Cosa verificare prima di installare UNIKO?

Prima del montaggio del motoriduttore UNIKO, verifichi che la porta sia perfettamente funzionante e bilanciata.

Le operazioni di installazione e collaudo devono essere eseguite da personale qualificato.

Come si regola il finecorsa di apertura di UNIKO?

Il finecorsa di apertura del motoriduttore UNIKO si regola spostando la camma in plastica nella posizione di apertura desiderata.

  1. Allenti leggermente la vite della camma.
  2. Sposti la camma fino alla posizione desiderata.
  3. Verifichi l’intervento del microswitch.

Come si regola la tensione della catena di UNIKO?

La tensione della catena del motoriduttore UNIKO si regola tramite il dado M8.

  • Avvitando il dado M8, la tensione aumenta.
  • Svitando il dado M8, la tensione diminuisce.

Come si sblocca manualmente UNIKO in caso di emergenza?

In caso di emergenza, il motoriduttore UNIKO si sblocca tirando la piastrina di sblocco.

Il cavetto d’acciaio va inserito nel foro della levetta di sblocco del carrello, fatto passare nella relativa sede e bloccato con il morsetto dopo averne regolato la lunghezza.

Come si collegano pulsante, fotocellule e finecorsa alla centrale UNIKO?

I comandi e le sicurezze dell'automazione UNIKO si collegano ai morsetti indicati di seguito. I contatti normalmente chiusi non utilizzati devono essere ponticellati.

MorsettoCollegamentoSezione indicata
1Antenna—
2Comune start-stop-fotocellula1 mm²
3Pulsante START N.A.1 mm²
4Fotocellula N.C.1 mm²
5STOP N.C.1 mm²
6Comune finecorsa1 mm²
7Finecorsa chiusura N.C.1 mm²
8Finecorsa apertura N.C.1 mm²
9Comune alimentazione accessori1 mm²
10Alimentazione accessori +12 Vdc1 mm²

N.A. significa contatto normalmente aperto; N.C. significa contatto normalmente chiuso.

Quando è obbligatoria l'elettroserratura sul cancello con attuatore HYDRA?

L'elettroserratura è obbligatoria quando la lunghezza dell'anta supera 2 m. Gli attuatori oleodinamici HYDRA 270 e HYDRA 390 sono dotati di blocco idraulico in apertura e chiusura.

Quali requisiti deve avere il cancello prima di installare un attuatore HYDRA?

Il cancello destinato all'attuatore oleodinamico HYDRA deve avere ante robuste e rigide, con movimento regolare, uniforme e privo di attriti.

  • Le cerniere devono essere in ottimo stato.
  • Devono essere presenti arresti meccanici di fine corsa.
  • Gli eventuali interventi fabbrili devono essere completati prima dell'installazione dell'automazione.

Come si regola la forza anti-schiacciamento dell'attuatore HYDRA?

La forza dell'attuatore oleodinamico HYDRA si regola tramite le valvole poste sotto il tappo dello sblocco.

  1. Sviti e sollevi il tappo dello sblocco.
  2. Regoli la valvola VERDE per la forza in apertura.
  3. Regoli la valvola ROSSA per la forza in chiusura.
  4. Ruoti la valvola in senso orario per aumentare la coppia oppure in senso antiorario per diminuirla.
  5. Riposizioni il tappo dello sblocco e rimuova la vite di sfiato.

La vite centrale è la vite di sblocco. In caso di rabbocco, utilizzi esclusivamente olio HYDRA OX16.

Come si collegano i morsetti del lampeggiante VEGA-LED?

I collegamenti di alimentazione del lampeggiante VEGA-LED variano in base alla tensione utilizzata.

AlimentazioneCollegamento
12/24 V DCMorsetto 4 positivo (+), morsetto 5 negativo (-).
12/24 V ACMorsetti 4 e 5.
230 V ACMorsetto 5 neutro, morsetto 6 fase.

Come si imposta la luce lampeggiante o fissa sul VEGA-LED?

Il lampeggiante VEGA-LED consente di selezionare la luce intermittente o fissa tramite il jumper J1.

Posizione jumper J1Funzionamento
1-2Luce intermittente.
2-3Luce fissa.

Come si calcolano le quote di installazione dell'attuatore VH?

Per un'apertura di 90°, la somma delle quote A + B determina la corsa utilizzata CU, che non deve mai essere uguale o superiore alla corsa disponibile CD.

Con il cancello chiuso, l'attuatore deve trovarsi alla massima estensione meno circa 1 cm della corsa disponibile.

Corsa disponibileQuota AQuota BCorsa utilizzata CU
400 mm160 mm160 mm320 mm
400 mm175 mm175 mm350 mm
400 mm190 mm190 mm380 mm
400 mm200 mm200 mm400 mm
500 mm250 mm250 mm500 mm

Come si installano le piastre di fissaggio dell'attuatore VH?

Le piastre dell'attuatore lineare VH devono essere fissate in modo che la piastra sul pilastro e quella di ancoraggio del pistone al cancello siano allo stesso livello.

  1. Fissi la piastra posteriore al pilastro.
  2. Ancori saldamente la parte posteriore dell'attuatore alla piastra.
  3. Fissi la piastra anteriore all'attuatore.
  4. Chiuda il cancello e accosti l'attuatore con la piastra già fissata.
  5. Porti l'attacco a fine corsa, lo riporti indietro di circa 1 cm e segni la posizione della piastra.
  6. Ripeta l'operazione con il cancello in apertura.
  7. Fissi saldamente la piastra sul cancello se le due posizioni coincidono; in caso contrario, riveda le quote A e B.

Come si sblocca manualmente l'attuatore VH?

Per sbloccare manualmente l'attuatore lineare VH, inserisca la chiave in dotazione nel perno del carrello e la ruoti di 90°.

Come installo il telecomando B.RO2 WALL a parete?

Il trasmettitore B.RO2 WALL si installa fissando il supporto al muro e agganciando poi il corpo del trasmettitore e il frontalino.

  1. Posizioni il supporto C sul muro.
  2. Segni i punti per le viti a testa piana svasata 2,9 × 22, quindi fori il muro e inserisca i tasselli S4, se necessari.
  3. Fissi il supporto con due viti di diametro 3 mm.
  4. Agganci il corpo del trasmettitore B al supporto.
  5. Agganci il frontalino A al corpo del trasmettitore.

Le viti e i tasselli non sono forniti.

Il telecomando B.RO2 WALL può essere installato a incasso?

Sì. Il corpo del trasmettitore B.RO2 WALL è compatibile con le mascherine portafrutto luce a 2 moduli delle marche più comuni.

Per l'installazione a incasso utilizzi il sistema di aggancio del portafrutto.

Come sostituisco le batterie del telecomando B.RO2 WALL?

Il trasmettitore B.RO2 WALL utilizza due batterie al litio CR2016.

  1. Sganci il frontalino A se il trasmettitore è fissato a muro.
  2. Faccia leva con una moneta nell'incavo sul lato superiore del corpo B per aprirlo.
  3. Sostituisca entrambe le batterie con batterie al litio CR2016, rispettando la polarità: il polo positivo deve essere rivolto verso la lamella.
  4. Verifichi che i copritasti triangolari siano nella loro sede.
  5. Posizioni la scheda elettronica nella sede dei tasti, con il LED rivolto verso la colonnina trasparente del corpo e con i tasti completamente inseriti nella loro sede.
  6. Agganci il coperchio posteriore rispettando l'orientamento dei piolini di tenuta delle batterie.

Dove non devo installare il telecomando B.RO2 WALL?

Non installi il trasmettitore B.RO2 WALL all'interno di contenitori o box metallici.

Parti metalliche, mascherine portafrutto metalliche e umidità nelle pareti possono ridurre fortemente la portata. Eviti inoltre, quando possibile, di installare trasmettitori e ricevitori vicino a oggetti metallici voluminosi oppure vicino al suolo.

Quali controlli sono necessari prima di installare WHEELER?

Prima di installare l'automazione WHEELER, verifichi che le cerniere del cancello siano in buono stato e correttamente ingrassate.

Il cancello deve inoltre essere dotato di fermi meccanici sia in apertura sia in chiusura.

  1. Effettui l'analisi dei rischi del cancello da automatizzare.
  2. Elimini i rischi rilevati e, se rimangono rischi residui, preveda sistemi di sicurezza aggiuntivi.
  3. Identifichi i componenti del kit e il motoriduttore destro e/o sinistro prima di procedere al montaggio.

Dove va posizionata la staffa di scorrimento di WHEELER?

Con il cancello chiuso, la staffa 1S dell'automazione WHEELER deve essere posizionata ad almeno 30 mm.

  1. Posizioni la staffa 1S in prossimità dell'estremità dell'anta.
  2. Preveda una struttura di rinforzo per il fissaggio della staffa se la struttura del cancello è leggera.
  3. Ingrassi i punti di scorrimento.
  4. Inserisca la slitta portamotoriduttore nella staffa 1S.

Come si sblocca manualmente il motoriduttore WHEELER?

Il motoriduttore WHEELER si sblocca sollevandolo tramite la catena di sblocco.

  1. Tolga il tappo superiore.
  2. Afferi l'anello sottostante e tiri la catena finché il motore si solleva leggermente da terra.
  3. Agganci l'anello posto all'estremità della catena a un apposito gancio installato sul cancello, a un'altezza che mantenga il motoriduttore sollevato e non operativo.

Come devono essere installati i fermi meccanici con WHEELER?

L'automazione WHEELER richiede fermi meccanici che definiscano l'arresto dell'anta sia in chiusura sia in apertura.

Posizioni i fermi meccanici dopo avere installato il motoriduttore e la staffa di scorrimento.

Dove si installa l'elettroserratura su un cancello con WHEELER?

L'elettroserratura dell'automazione WHEELER deve essere installata sull'anta che si apre per prima e collegata ai relativi morsetti della centrale.

  • Con scrocco di chiusura nella battuta, utilizzi il paletto sulla seconda anta.
  • Con scrocco di chiusura a pavimento, il paletto non è indispensabile.

Renda inattiva l'eventuale serratura esistente bloccando lo scrocco in posizione aperta ed elimini i paletti di chiusura preesistenti.

Quali precauzioni seguire per i collegamenti elettrici di WHEELER?

I collegamenti dell'automazione WHEELER devono essere eseguiti in assenza di alimentazione.

  • Installi nelle vicinanze dell'apparecchio un dispositivo di sezionamento onnipolare con contatti di almeno 3 mm.
  • Protegga l'alimentazione mediante un interruttore automatico da 6 A, oppure mediante un interruttore monofase da 16 A completo di fusibili.
  • Mantenga separate le linee di alimentazione dei motori e della centrale dalle linee di collegamento degli accessori.
  • Utilizzi per i dispositivi di comando o sicurezza collegati alla centrale contatti liberi da tensione.

Quali controlli devo fare prima di automatizzare un cancello a battente?

Prima di installare il kit KITWINGODFM, verifichi che il cancello sia meccanicamente efficiente, sicuro e adatto all’automazione.

  • Verifichi che l’anta si muova manualmente in apertura e chiusura con attrito uguale e costante lungo tutta la corsa.
  • Verifichi che l’anta resti in equilibrio nella posizione in cui viene lasciata.
  • Verifichi che le superfici di fissaggio siano solide e idonee a garantire un fissaggio stabile.
  • Verifichi che lo spazio attorno al motoriduttore consenta lo sblocco manuale in modo facile e sicuro.
  • Verifichi l’assenza di punti di intrappolamento verso parti fisse quando l’anta è completamente aperta.

Il motoriduttore non corregge difetti dovuti a un’installazione errata o a una manutenzione insufficiente del cancello.

Come si regola il finecorsa meccanico di apertura?

Il finecorsa meccanico del kit KITWINGODFM consente di impostare la posizione di arresto dell’anta in apertura, evitando che l’anta urti contro un fermo di arresto al termine della manovra.

  1. Sblocchi il motoriduttore.
  2. Allenti la vite del fermo meccanico.
  3. Porti manualmente l’anta nella posizione di apertura desiderata.
  4. Porti il fermo meccanico in battuta contro il perno e blocchi la vite.
  5. Porti manualmente l’anta in chiusura e blocchi il motoriduttore.

Cosa occorre fare se il cancello si apre verso l’esterno?

Per un cancello con apertura verso l’esterno, i fili di alimentazione del motoriduttore del kit KITWINGODFM devono essere invertiti rispetto all’installazione standard.

Per applicazioni particolari o con apertura verso l’esterno può essere utilizzata la staffa posteriore opzionale PLA6.

Come si collega il motoriduttore alla centrale di comando?

Il motoriduttore del kit KITWINGODFM viene collegato alla centrale di comando esterna con tre fili elettrici.

  1. Scolleghi l’alimentazione elettrica.
  2. Rimuova il coperchio del motoriduttore.
  3. Allenti il passacavo e inserisca il cavo di collegamento nel relativo foro.
  4. Colleghi i tre fili elettrici secondo lo schema previsto.
  5. Riposizioni il coperchio del motoriduttore.

Le verifiche del senso di rotazione, dello sfasamento delle ante e della regolazione del finecorsa dipendono dalla centrale di comando impiegata.

Dove devo installare l'anemometro per la tenda da sole?

L'anemometro WIN S deve essere installato in una posizione in cui possa rilevare la presenza di vento.

Eviti posizioni riparate da muri o sporgenze, che potrebbero impedire il corretto rilevamento del vento.

Come si monta l'anemometro WIN S?

L'anemometro WIN S si monta fissando prima la placca alla parete, poi inserendo il dispositivo nella guida prevista.

  1. Fissi la placca di fissaggio alla parete con 3 viti e tasselli.
  2. Inserisca l'anemometro nell'apposita guida.
  3. Colleghi l'anemometro alla centralina.

Come si collega l'anemometro WIN S alla centralina?

Per il cablaggio dell'anemometro WIN S non è necessario rispettare alcuna polarità.

Per effettuare il collegamento alla centralina, segua le istruzioni specifiche della centralina utilizzata.

Quali sono le differenze di montaggio tra WIN S e WIN EX?

I modelli WIN S e WIN EX richiedono entrambi un'installazione in una posizione esposta al vento e il collegamento alla centralina senza polarità obbligata.

ModelloFissaggio della placcaInserimento del dispositivo
WIN S3 viti e tasselliInserimento nell'apposita guida
WIN EX4 viti e tasselliScorrimento nell'apposita guida

Che cos'è il finecorsa in una serranda automatica da garage?

Il finecorsa delimita la corsa di salita e di discesa del motore della serranda avvolgibile.

Nei motori per serranda avvolgibile il finecorsa è già incluso ed è di tipo meccanico.

Il finecorsa impedisce alla serranda di superare la corsa impostata?

Sì. Il finecorsa meccanico impedisce alla serranda avvolgibile di andare oltre corsa anche quando il motore riceve un impulso.

Questa funzione è presente sia con centrale sia senza centrale.

Come scelgo tra braccio dritto e braccio curvo per una porta garage basculante?

La scelta dipende dallo spazio disponibile tra la porta basculante e il montante.

  • Con uno spazio di 2 cm tra porta e montante, può essere installato il braccio dritto.
  • Se lo spazio è inferiore a 2 cm, occorre utilizzare il braccio curvo, che rimane esterno.

Quanto spazio serve per installare un braccio dritto su una porta basculante?

Per il braccio dritto sono necessari 2 cm di spazio tra la porta basculante e il montante.

Quando devo usare un braccio curvo per una porta basculante?

Il braccio curvo va utilizzato quando non sono disponibili 2 cm di spazio tra la porta basculante e il montante. Il braccio rimane esterno.

Come si collegano le fotocellule interne ed esterne su un cancello a battente?

Per un cancello a battente vengono normalmente installate due coppie di fotocellule: una coppia interna e una coppia esterna.

  • La coppia esterna va collegata al contatto delle fotocellule di sicurezza solo chiusura.
  • La coppia interna va collegata alle fotocellule di apertura.

Cosa succede se intervengono le fotocellule esterne durante la chiusura del cancello?

Le fotocellule esterne intervengono soltanto durante la chiusura. Se il cancello si sta chiudendo e il fascio viene impegnato, l'automazione si ferma e riapre.

Durante l'apertura, invece, le fotocellule esterne non devono intervenire, ad esempio quando un veicolo sta rientrando.

Qual è la funzione delle fotocellule interne su un cancello a battente?

Le fotocellule interne controllano lo spazio di apertura del cancello e vanno collegate alle fotocellule di apertura.

Se durante l'apertura lo spazio viene occupato, l'automazione si ferma. L'apertura riprende quando lo spazio torna libero.

Come rendere più sicuro un impianto di automazione per cancello scorrevole?

Per aumentare la sicurezza di un cancello scorrevole automatizzato, l'impianto prevede fotocellule, coste di sicurezza e la regolazione della forza.

  • Le fotocellule vengono normalmente installate in almeno due coppie, con una coppia all'interno e una all'esterno.
  • Le coste di sicurezza contribuiscono alla protezione nelle zone di rischio.
  • La forza dell'automazione deve essere tarata in base al tipo di motore e di centrale.

Come interviene un motore con inverter, encoder o alimentazione a 24 V quando incontra un ostacolo?

Nei motori con inverter, encoder o alimentazione a 24 V, la rilevazione amperometrica può essere regolata per rilevare un ostacolo.

Quando viene rilevato l'ostacolo, il motore torna indietro e si ferma.

Come si regola la forza nei motori per cancello scorrevole a 230 V senza inverter né encoder?

Nei motori diretti a 230 V, con centrale senza inverter e senza encoder, la forza viene tarata tramite la frizione elettronica.

Come scelgo il braccio dritto o curvo per una porta garage basculante a contrappesi?

La scelta dipende dallo spazio fra il braccio di sostegno già presente sulla porta e il montante laterale del telaio.

  • Scelga il braccio dritto se lo spazio è compreso fra 1,5 cm e 2 cm.
  • Scelga il braccio curvo se lo spazio è inferiore, perché rimane all'esterno di tale spazio.

Come verificare se una porta garage basculante è ben bilanciata prima di usare il motore?

Una porta garage basculante è ben bilanciata quando richiede lo stesso sforzo manuale sia in apertura sia in chiusura.

  1. Sblocchi il motore e movimentI manualmente la porta.
  2. Confronti lo sforzo necessario per aprire e per chiudere la porta.
  3. Verifichi che lo sforzo sia uguale nelle due direzioni.

Per le automazioni a traino, dopo avere sganciato la porta dal carrello, la movimentazione manuale deve richiedere lo stesso sforzo in apertura e in chiusura.

Perché il bilanciamento della porta garage è importante per il motore?

Il corretto bilanciamento consente al motore di accompagnare la movimentazione della porta senza dover sostenere un peso aggiuntivo.

Se la porta richiede più sforzo in una delle due direzioni, il suo peso aumenta lo sforzo richiesto al motore.

Come posso aprire contemporaneamente due serrande del garage?

Sì, è possibile comandare contemporaneamente due serrande collegando in parallelo il comando di avvio delle rispettive centrali.

Ogni serranda deve avere la propria centrale di comando. Il comando simultaneo può essere inviato in due modi:

  • tramite un pulsante collegato in parallelo agli ingressi di START delle centrali;
  • tramite una ricevente esterna che invii il comando agli ingressi di START delle centrali.

Perché il bilanciamento con le molle è importante per una serranda da garage?

Il corretto bilanciamento della serranda mediante le molle è un elemento fondamentale nella valutazione della motorizzazione.

Il bilanciamento deve essere eseguito dal serramentista.

Le dimensioni del pilastro influenzano la scelta del motore per cancello a battente?

Sì, le dimensioni del pilastro possono influenzare la scelta della corsa del motore per un cancello a battente. Anche quando la capacità del motore è sufficiente per il cancello, un pilastro grande può non consentire il montaggio della stessa corsa tramite le staffe.

Quanto spazio deve esserci tra una porta garage basculante e il soffitto per installare una guida?

Per installare la guida sopra una porta garage basculante devono essere disponibili almeno 4 cm tra il punto più alto raggiunto dalla porta durante l'apertura e il soffitto.

La misura va rilevata considerando l'arco compiuto dalla porta nella fase più alta della movimentazione, indicativamente quando si trova a 45-50°.

Perché va misurato lo spazio tra la porta garage basculante e il soffitto?

La misura serve a verificare che la guida possa passare sopra la porta garage basculante durante il movimento di apertura.

È obbligatorio installare fotocellule e lampeggiante su una porta garage basculante automatizzata?

Per l'automazione di una porta garage basculante è necessario installare almeno una coppia di fotocellule e un lampeggiante.

Le fotocellule contribuiscono alla sicurezza dell'automazione, mentre il lampeggiante segnala visivamente il movimento dell'organo meccanico. È inoltre fondamentale regolare correttamente la forza dell'automazione.

Quante fotocellule servono per una porta garage basculante automatizzata?

Per una porta garage basculante automatizzata va installata almeno una coppia di fotocellule.

Devo modificare le staffe se sostituisco un pistone con uno compatibile della stessa corsa?

Se il pistone sostitutivo ha una corsa compatibile con quello già installato, può non essere necessario modificare le staffe esistenti, compresa la staffa posteriore.

Il kit per automatizzare una porta garage può essere installato da soli?

No. L'installazione di un kit per automatizzare una porta garage deve essere eseguita da personale specializzato e preparato.

L'automazione comprende organi meccanici in movimento, componenti elettronici e parti meccaniche che richiedono valutazione dei rischi e installazione professionale.

Posso riutilizzare le staffe del cancello quando sostituisco il motore?

Sì, la staffa posteriore può essere riutilizzata se il nuovo motore ha la stessa tipologia e la stessa corsa di quello sostituito.

Verifichi invece separatamente che la staffa anteriore sia montata nello stesso modo e sia compatibile con il nuovo motore.

Quali misure devo controllare prima di sostituire un motore per cancello?

Prima della sostituzione, verifichi la corsa del motore esistente oppure i relativi riferimenti. Le corse citate sono 300, 400 e 500.

Per riutilizzare la staffa posteriore, il nuovo motore deve avere la stessa tipologia e la stessa corsa del motore precedente.

La staffa anteriore del vecchio motore può essere mantenuta?

La staffa anteriore può essere mantenuta solo dopo aver verificato che sia montata nello stesso modo previsto per il nuovo motore.

Come si sblocca manualmente il motore di un cancello scorrevole?

Il motore del cancello scorrevole dispone di uno sblocco meccanico di emergenza.

Per individuare il punto di sblocco e la procedura corretta, verifichi le istruzioni specifiche della propria automazione.

Qual è la funzione dell'elettrofreno in una serranda avvolgibile da garage?

L'elettrofreno mantiene bloccata la serranda avvolgibile da garage, che viene movimentata elettricamente.

La serranda con elettrofreno dispone di uno sblocco?

Sì, l'elettrofreno dispone della possibilità di sgancio meccanico.

Quali accessori aggiuntivi posso considerare per la mia automazione?

Può aggiungere una seconda coppia di fotocellule, telecomandi aggiuntivi, uno sblocco dall'esterno e un blindino di comando dall'esterno.

  • Una seconda coppia di fotocellule.
  • Telecomandi aggiuntivi.
  • Uno sblocco dall'esterno.
  • Un blindino di comando dall'esterno.

Posso installare doppie fotocellule sul cancello scorrevole?

Sì, per l'automazione di un cancello scorrevole possono essere previste doppie fotocellule come accessorio per la sicurezza dell'impianto.

Quali automazioni sono adatte a un cancello a battente con apertura verso l'esterno?

Per un cancello a battente che deve aprirsi verso l'esterno possono essere utilizzate automazioni con motori a pistone oppure con motori articolati.

L'installazione richiede un adeguamento dello staffaggio e l'adozione delle configurazioni previste per l'apertura verso l'esterno.

Come si delimita la corsa di un cancello a battente senza finecorsa elettronici?

Nelle automazioni a battente la corsa viene normalmente gestita dai tempi di lavoro della centrale e richiede limiti meccanici.

  • In chiusura, il riferimento è normalmente il fermo a terra.
  • In apertura, è previsto un ulteriore fermo meccanico.

Quando non è possibile predisporre questi riferimenti fissi, possono essere utilizzati dispositivi meccanici di finecorsa disponibili sul motore.

Quali motori per cancello a battente possono usare finecorsa meccanici?

I motori articolati dispongono di finecorsa meccanici integrati. Per i motori interrati è disponibile un finecorsa opzionale, da montare sulla staffa.

Come si arresta la corsa di un motore a pistone senza riferimenti fissi?

Per un motore a pistone, l'installazione ideale prevede lo sfruttamento dell'intera corsa del motore. In assenza di riferimenti fissi, la corsa del motore può essere utilizzata come limite meccanico.

Quali dispositivi di sicurezza sono necessari per un'automazione di porta garage basculante?

Per l'installazione di un'automazione per porta garage basculante sono previsti la taratura delle forze, un sistema di sicurezza con fotocellule, un sistema di segnalazione con lampeggiante e un cartello di segnalazione.

Perché occorre tarare le forze dell'automazione della porta garage basculante?

La taratura delle forze è una delle precauzioni di sicurezza previste per l'installazione di un'automazione per porta garage basculante.

Le fotocellule e il lampeggiante sono previsti per una porta garage basculante automatizzata?

Sì. Per l'automazione di una porta garage basculante sono previsti un sistema di sicurezza con fotocellule e un sistema di segnalazione con lampeggiante.

Qual è la differenza tra finecorsa magnetico e meccanico per un cancello scorrevole?

Il finecorsa magnetico utilizza un lettore magnetico e magneti dedicati alla posizione di apertura e di chiusura; il finecorsa meccanico utilizza invece una molla e due microswitch.

Sulla cremagliera sono installati gli elementi che comandano il finecorsa:

  • per il finecorsa magnetico, i magneti;
  • per il finecorsa meccanico, gli scivoli.

Che cosa va installato sulla cremagliera con un finecorsa magnetico o meccanico?

Con un finecorsa magnetico sulla cremagliera sono presenti i magneti per le posizioni di apertura e chiusura. Con un finecorsa meccanico sono presenti gli scivoli.

Come funziona un motore interrato per cancello battente?

Il motore interrato viene installato sotto il cancello ed è generalmente autoportante.

Il peso dell'anta poggia sulla cassetta di fondazione e sulla relativa staffa.

Dove viene installato un motore articolato per cancello battente?

Il motore articolato viene montato sul pilastro oppure lateralmente al cancello.

La movimentazione dell'anta avviene tramite il suo braccio.

Come correggo l'inversione tra apertura e chiusura nei motori per cancelli a battente?

Per correggere l'inversione tra apertura e chiusura, inverta i collegamenti del motore.

  • Per un motore a 230 V, inverta le fasi del motore direttamente sulla centrale.
  • Per un motore a 24 V, inverta i due cavi del motore.

Quando è consigliato aggiungere coste di sicurezza a un cancello scorrevole automatizzato?

Le coste di sicurezza sono consigliate per garantire una funzione antischiacciamento durante il movimento del cancello scorrevole, sia in apertura sia in chiusura.

Possono essere applicate sui pilastri oppure sulla testa mobile del cancello.

Dove si possono installare le coste di sicurezza su un cancello scorrevole?

Le coste di sicurezza possono essere installate sui pilastri, per la protezione durante la movimentazione del cancello scorrevole.

Possono inoltre essere posizionate sulla testa del cancello mobile; in questa configurazione funzionano tramite punti radio.

Le coste di sicurezza proteggono il cancello sia in apertura sia in chiusura?

Sì. Le coste di sicurezza garantiscono una funzione antischiacciamento sia durante l'apertura sia durante la chiusura del cancello scorrevole.

Si può sbloccare l'elettrofreno di una serranda automatizzata per garage?

Sì, in caso di necessità è possibile sganciare l'elettrofreno per movimentare manualmente la porta del garage.

L'elettrofreno mantiene ferma l'automazione quando non è presente un comando elettrico.

Come si installano meccanicamente i motori lineari PM1?

Per installare correttamente il kit PM1, occorre rilevare le quote del pilastro e posizionare le staffe in funzione della corsa necessaria all’apertura dell’anta.

  1. Misuri la quota A tra il fulcro del cancello e la relativa proiezione sul pilastro.
  2. Misuri la quota B tra il fulcro del cancello e la relativa proiezione.
  3. Sommi le quote A e B per determinare la corsa che il pistone utilizza per l’apertura a 90°.
  4. Scelga la corsa del motore considerando sia le quote rilevate sia la lunghezza dell’anta.

Quando la cerniera è molto lontana dal filo del pilastro o molto vicina al bordo interno, un motore a braccio articolato può ridurre la necessità di realizzare staffe particolari.

Posso comandare due tende o due motori con lo stesso tasto del telecomando?

Sì, è possibile comandare due tende o due motori contemporaneamente con un unico tasto del telecomando. È necessaria una centrale per ciascun motore; i due motori possono quindi essere comandati in parallelo.

Un'interruzione di corrente cancella la programmazione del motore?

No, la programmazione non viene persa in caso di mancanza di corrente.

Se un telecomando si rompe, devo sostituire tutto l'impianto?

No. È sufficiente acquistare un nuovo telecomando compatibile e memorizzarlo nella centrale.

Che cosa significa la sigla EL41 visualizzata dalla centrale?

La sigla EL41 indica la versione del software presente nella centrale. Dopo questa visualizzazione, la centrale entra nella fase di apprendimento segnalata da AP.

Come si programma un telecomando?

La procedura varia in base alla centrale, al ricevitore e al modello di radiocomando. In una procedura tipica, si attiva la modalità di apprendimento con il pulsante dedicato, si preme il tasto scelto sul telecomando e si attende la conferma tramite LED.

Segua sempre la procedura prevista per il modello specifico.

Come si memorizza un telecomando nel quadro MICROCAP RS?

La memorizzazione di un telecomando nel quadro di comando MICROCAP RS viene eseguita tramite il pulsante di apprendimento della centrale.

  1. Prema il pulsante di apprendimento della centrale e attenda la serie di segnali acustici.
  2. Prema il tasto a del trasmettitore.

La centrale associa automaticamente il tasto a all'apertura e il tasto b alla chiusura. Nei trasmettitori a tre pulsanti, il tasto e è associato allo stop.

Al termine della memorizzazione, la centrale torna al funzionamento normale.

Posso memorizzare un nuovo telecomando usando un telecomando già abbinato?

Sì, il quadro di comando MICROCAP RS consente di avviare l'apprendimento con un trasmettitore già memorizzato.

  1. Prema il tasto nascosto e del trasmettitore già memorizzato e attenda la serie di segnali acustici della centrale.
  2. Prema il tasto a del nuovo trasmettitore.

La centrale associa automaticamente il tasto a all'apertura e il tasto b alla chiusura. Nei trasmettitori a tre pulsanti, il tasto e è associato allo stop.

Questa procedura non deve essere utilizzata in presenza di più centrali vicine: prima dell'apprendimento, le centrali non interessate devono essere scollegate.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nel quadro MICROCAP RS?

Per cancellare tutti i trasmettitori memorizzati nel quadro di comando MICROCAP RS e ripristinare le impostazioni di fabbrica, utilizzi il pulsante di apprendimento.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto di apprendimento.
  2. Attenda 7 secondi, fino al bip continuo della centralina.
  3. Rilasci il tasto di apprendimento e attenda i 5 bip di conferma.

Al termine della procedura, tutti i trasmettitori risultano cancellati.

Come si arresta la tenda o la tapparella durante il movimento?

Per arrestare il movimento comandato dal quadro MICROCAP RS, prema un qualsiasi tasto del trasmettitore durante l'apertura o la chiusura.

Se la tenda o la tapparella si arresta per l'intervento del finecorsa, la centrale mantiene lo stato di apertura fino al raggiungimento di 2,5 minuti. In questo intervallo, per avviare la chiusura sono necessari due comandi di chiusura, poiché il primo comando porta la centrale nello stato di stop.

Come si programmano le posizioni di apertura, chiusura e rallentamento?

La centrale UNIKO G030-I memorizza la corsa, i punti di rallentamento e, se attiva, l'attesa della chiusura automatica tramite il tasto PROG e impulsi di START.

  1. Prema OPEN fino all'apertura desiderata e regoli il finecorsa di apertura.
  2. Prema CLOSE fino alla posizione di chiusura e, se collegato, regoli il finecorsa di chiusura.
  3. Tenga premuto PROG per 2 secondi: il LED lampeggia.
  4. Invii un impulso di START: la porta avvia l'apertura veloce.
  5. Invii un secondo impulso di START nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  6. Attenda, con la porta aperta, il tempo desiderato se è attiva la chiusura automatica.
  7. Invii un impulso di START per avviare la chiusura.
  8. Invii un ulteriore impulso di START nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  9. Attenda l'arrivo in chiusura: la centrale memorizza la posizione di chiusura.

Con DIP 7 su ON, la chiusura parte rallentata e il primo impulso di START avvia la chiusura rallentata; il secondo avvia la chiusura veloce. Con DIP 7 su OFF, la chiusura parte veloce e il secondo impulso definisce l'inizio del rallentamento.

Come si memorizza un radiocomando rolling code?

La centrale UNIKO G030-I memorizza radiocomandi di tipo rolling code.

  1. Prema il tasto RF-CODE: il LED si illumina per 10 secondi.
  2. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare entro questo intervallo.

Al termine la programmazione è completata.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati?

Per cancellare tutti i codici radio della centrale UNIKO G030-I, tenga premuto RF-CODE per 10 secondi, fino a quando il LED inizia a lampeggiare.

Quando il LED lampeggia, la cancellazione di tutti i codici in memoria è completata.

Come funziona il comando START?

Con la porta chiusa, un impulso di START dalla pulsantiera o dal radiocomando attiva una sequenza passo-passo oppure automatica, in base alla configurazione della centrale UNIKO G030-I.

  • In modalità passo-passo: apre, stop, chiude, stop, apre.
  • In modalità automatica: apre, stop, chiusura automatica oppure chiusura con impulso, stop, apre.

Come si programmano i tempi di apertura, pausa e chiusura del cancello?

La centrale di comando AUTUN1-EVO apprende i tempi tramite il comando START con il cancello inizialmente chiuso.

  1. Porti il DIP1 in posizione ON per abilitare l'apprendimento tempi.
  2. Prema START, oppure il primo canale di un telecomando già appreso, per avviare l'apertura.
  3. Prema START quando l'anta raggiunge la posizione di apertura desiderata; se sono utilizzati i finecorsa, questo comando non è necessario.
  4. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema START per avviare la chiusura.
  5. Prema START quando l'anta raggiunge la posizione di chiusura desiderata; se sono utilizzati i finecorsa, questo comando non è necessario.
  6. Riporti il DIP1 in posizione OFF quando il LED prog lampeggia.

Se sono utilizzati i rallentamenti, la programmazione deve essere eseguita con i rallentamenti inseriti. Se il cancello parte in direzione errata, occorre invertire i fili collegati ai morsetti 6 e 8.

Come si programma l'apertura pedonale del cancello?

L'apertura pedonale della centrale di comando AUTUN1-EVO si programma tramite il comando START PEDONALE, con il cancello inizialmente chiuso.

  1. Porti il DIP1 in posizione ON.
  2. Prema START PEDONALE, oppure il secondo canale di un telecomando già appreso, per avviare l'apertura.
  3. Prema START PEDONALE quando l'anta raggiunge la posizione pedonale desiderata.
  4. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema START PEDONALE per avviare la chiusura.
  5. Prema START PEDONALE quando l'anta raggiunge la posizione di chiusura desiderata; se sono utilizzati i finecorsa, questo comando non è necessario.
  6. Riporti il DIP1 in posizione OFF quando il LED prog lampeggia.

Se sono utilizzati i rallentamenti, la programmazione deve essere eseguita con i rallentamenti inseriti. Nella funzione pedonale i rallentamenti in apertura sono esclusi.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale con ricevitore integrato?

La memorizzazione del telecomando è disponibile sulla centrale AUTUN1R-EVO, versione con ricevitore radio integrato a 433,92 MHz.

Comando START

  1. Prema una volta il pulsante P1: il LED prog si accende fisso.
  2. Prema il tasto del trasmettitore che desidera associare al comando START.
  3. Verifichi un lampeggio del LED prog, che conferma la memorizzazione.
  4. Attenda lo spegnimento del LED prog per uscire dall'apprendimento.

Comando START PEDONALE

  1. Prema due volte il pulsante P1: il LED prog si accende, lampeggia e torna acceso fisso.
  2. Prema il tasto del trasmettitore che desidera associare al comando START PEDONALE.
  3. Verifichi un lampeggio del LED prog, quindi attenda il suo spegnimento.

Dopo l'apprendimento del primo codice, la centrale accetta esclusivamente telecomandi della stessa famiglia di codici. La memoria può contenere fino a 200 codici.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

Sulla centrale AUTUN1R-EVO può cancellare tutti i codici radio mantenendo premuto il pulsante P1.

  1. Tenga premuto il pulsante P1 fino allo spegnimento del LED prog.
  2. Rilasci il pulsante P1.
  3. Verifichi un lampeggio del LED prog, che indica la memoria vuota.

Come si attiva la richiusura rapida dopo il passaggio dalle fotocellule?

La richiusura rapida della centrale di comando AUTUN1-EVO riduce il tempo di pausa a 3 secondi dopo l'intervento e la liberazione delle fotocellule.

  1. Avvii la programmazione dei tempi.
  2. Durante la fase di pausa, impegni le fotocellule per almeno 2 secondi.
  3. Completi la procedura di programmazione dei tempi.

Per escludere la funzione, ripeta la procedura di programmazione dei tempi senza eseguire l'impegno delle fotocellule indicato.

Come si esegue l'autoapprendimento dei finecorsa della barriera SUNNY?

L'autoapprendimento della barriera automatica stradale SUNNY imposta prima il finecorsa di chiusura e poi quello di apertura.

  1. Verifichi che la scheda sia accesa e che il display visualizzi 190.
  2. Tenga premuto per 2 secondi il pulsante chiusura sulla scheda.
  3. Attenda che la barriera raggiunga il finecorsa di chiusura e che il display torni a visualizzare 190.
  4. Tenga premuto per 2 secondi il pulsante apertura sulla scheda per avviare l'apprendimento in apertura.
  5. Verifichi la posizione dell'asta al termine della procedura ed esegua un ciclo completo di apertura e chiusura.

Se l'asta supera 90°, aumenti il parametro L-9; se non raggiunge 90°, lo riduca. Se in chiusura l'asta si ferma sopra l'orizzontale, riduca L-6; se si ferma sotto l'orizzontale, aumenti L-6.

Come si memorizza un telecomando nella barriera SUNNY?

Il telecomando della barriera automatica stradale SUNNY si memorizza dal parametro L-15.

  1. Tenga premuto il tasto MENU per entrare nel menu.
  2. Selezioni il parametro L-15.
  3. Prema MENU fino a visualizzare 000.
  4. Prema un tasto qualsiasi del telecomando e attenda il segnale acustico della centralina.
  5. Prema ENTER per salvare la configurazione.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella barriera SUNNY?

Per cancellare tutti i telecomandi della barriera automatica stradale SUNNY, imposti il parametro L-15 sul valore 253.

  1. Tenga premuto il tasto MENU per entrare nel menu.
  2. Selezioni il parametro L-15 e prema MENU fino a visualizzare 000.
  3. Imposti il valore 253.
  4. Attenda il ritorno automatico del display alla schermata L-15.
  5. Prema il tasto di conferma per salvare e uscire.

Come si imposta la chiusura automatica della barriera SUNNY?

La chiusura automatica della barriera automatica stradale SUNNY si imposta tramite il parametro L20, che definisce il tempo di pausa dopo l'apertura in secondi.

  • Imposti un valore da 1 a 255 per definire il tempo di chiusura automatica.
  • Imposti il valore 000 per disabilitare la funzione.

Quali logiche di funzionamento può usare la centrale semaforica 511/2050?

La centrale semaforica 511/2050 può funzionare con logica a prenotazione, a tempo oppure mista tramite il parametro DIP1.

  • DIP1 = 0: logica a prenotazione con dispositivi di comando, come fotocellule o pulsanti.
  • DIP1 = 1: logica a tempo, con funzionamento ciclico regolato dai tempi impostati.
  • DIP1 = 2: logica mista, con cambio del verde a ogni scadenza del tempo TMI durante lo stato di riposo.

Nella logica a tempo non sono previsti fotocellule o altri dispositivi di rilevamento, poiché il funzionamento è controllato esclusivamente dai tempi impostati.

Come si regolano i tempi delle luci dei semafori?

La centrale semaforica 511/2050 consente di impostare i tempi TV1, TV2, TSG, TAR e TMI dal menu TIME.

ParametroFunzioneIntervallo
TV1Durata della luce verde del semaforo 1da 1 s a 240 s
TV2Durata della luce verde del semaforo 2da 1 s a 240 s
TSGTempo di sgombero area con entrambi i semafori rossida 0 s a 240 s
TARTempo della luce arancio oppure del lampeggio prima del cambio luceda 0 s a 15 s
TMITempo di cambio luce nella logica mista, in assenza di prenotazionida 30 s a 840 s

TAR regola la luce arancio con DIP2 = 1; con semafori a 2 luci, DIP2 = 0 e DIP5 = 1, regola il tempo di lampeggio.

Come si imposta il comportamento di emergenza dei semafori?

La centrale semaforica 511/2050 attiva lo stato di allarme quando viene sollecitato l'ingresso IN3; il comportamento si imposta con DIP4.

  • DIP4 = 0: entrambi i semafori lampeggiano rossi.
  • DIP4 = 1: semaforo 1 verde e semaforo 2 rosso.
  • DIP4 = 2: semaforo 1 rosso e semaforo 2 verde.
  • DIP4 = 3: entrambi i semafori rossi.

Prima del passaggio allo stato di allarme, vengono eseguiti gli eventuali tempi di sgombero area o di luce arancio.

Come si ripristinano i parametri di fabbrica della centrale semaforica 511/2050?

Per ripristinare i parametri di fabbrica della centrale semaforica 511/2050, utilizzi la voce RESET del menu CANCELLA.

  1. Acceda al menu CANCELLA.
  2. Selezioni la voce RESET.
  3. Prema E per confermare l'accesso alla funzione: il display lampeggia in attesa di conferma.
  4. Prema nuovamente E per avviare il ripristino.

Durante il ripristino, il display visualizza la scritta PRG.

Come si accede al menu di configurazione del telecomando CLARUS?

La procedura di accesso al menu di configurazione cambia in base alla versione del telecomando CLARUS.

CLARUS I

  1. Prema contemporaneamente i tasti APRI e CHIUDI per 10 secondi.
  2. Verifichi l'accensione del LED M, che conferma l'accesso al menu.
  3. Selezioni l'opzione desiderata con i tasti APRI o CHIUDI.
  4. Prema il tasto centrale STOP per trasmettere il segnale dell'opzione selezionata.

CLARUS VI e CLARUS XII

  1. Selezioni il canale desiderato.
  2. Prema contemporaneamente per 5 secondi i tasti di selezione canale.
  3. Verifichi l'accensione del LED M, che conferma l'accesso al menu.
  4. Selezioni l'opzione desiderata con i tasti di selezione canale.
  5. Prema il tasto centrale STOP per trasmettere il segnale dell'opzione selezionata.

Come si esce dal menu di configurazione del telecomando CLARUS?

Il telecomando CLARUS esce automaticamente dal menu di configurazione dopo 10 secondi di inattività.

  • Su CLARUS I, può uscire anche premendo contemporaneamente i tasti APRI e CHIUDI per 3 secondi.
  • Su CLARUS VI e CLARUS XII, l'uscita è immediata premendo il tasto APRI oppure CHIUDI.

A cosa servono le opzioni del menu del telecomando CLARUS?

Il menu di configurazione del telecomando CLARUS permette di inviare segnali di gestione della memoria ai dispositivi che si trovano nel raggio del trasmettitore.

  • Apertura memoria: apre la memoria di tutti i dispositivi nei quali il canale selezionato è stato precedentemente appreso.
  • Cancellazione del canale selezionato: cancella il singolo canale selezionato dalla memoria di tutti i dispositivi nei quali tale canale era stato precedentemente appreso.
  • Cancellazione del trasmettitore: cancella il telecomando dalla memoria di tutti i dispositivi nei quali era stato appreso almeno uno dei suoi canali.
  • Funzione ausiliaria: invia un segnale ausiliario.

Come funziona la funzione di gruppo del telecomando CLARUS?

La funzione di gruppo è disponibile sui telecomandi CLARUS VI e CLARUS XII e invia in sequenza lo stesso comando a tutti i canali.

  1. Passi dal canale 6 al canale 1, oppure viceversa, su CLARUS VI; su CLARUS XII passi dal canale 12 al canale 1, oppure viceversa.
  2. Verifichi l'accensione contemporanea di tutti i LED dei canali.
  3. Prema un tasto di comando APRI, STOP o CHIUDI.

Il comando viene trasmesso automaticamente in sequenza per 1,5 secondi su tutti i canali. Durante la sequenza, il canale che trasmette si illumina con maggiore intensità e gli altri LED lampeggiano con intensità ridotta. La pressione di qualsiasi tasto interrompe la sequenza.

Come si impostano la logica di funzionamento e i finecorsa della centrale AN209/3?

La centrale AN209/3 consente di selezionare le logiche passo-passo, automatica e condominiale mediante i dip switch 1 e 2.

FunzioneImpostazione
Logica passo-passoDip 1 OFF, Dip 2 OFF
Logica automaticaDip 1 OFF, Dip 2 ON
Logica condominialeDip 1 ON; dip 2 ininfluente
Rallentamento in apertura esclusoDip 3 ON
Rallentamento in apertura abilitatoDip 3 OFF
Finecorsa con arresto del cancelloDip 4 OFF
Finecorsa con avvio del rallentamentoDip 4 ON
Corsa controllata da temporizzatoreDip 5 OFF
Corsa controllata da encoderDip 5 ON

Esegua la modifica dei dip switch soltanto a ciclo completato oppure con il cancello chiuso e pronto a iniziare un ciclo.

Come si memorizza un radiocomando nella centrale AN209/3?

La centrale AN209/3 memorizza fino a 120 codici radiocomando e consente di associare ogni codice al comando Start o Start pedonale.

  1. Prema P1 una volta per memorizzare un codice di Start, oppure due volte per memorizzare un codice di Start pedonale.
  2. Attenda almeno 1 secondo tra una pressione di P1 e la successiva.
  3. Verifichi che il led DL1 si accenda con luce fissa.
  4. Trasmetta il codice dal radiocomando da memorizzare.

Il comando Start pedonale è attivo soltanto a cancello chiuso e determina un'apertura di 7 secondi.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati nella centrale AN209/3?

Per cancellare tutti i codici radiocomando memorizzati nella centrale AN209/3, mantenga premuto il tasto P1 fino allo spegnimento del led DL1, per circa 10 secondi.

Come si programma il tempo di lavoro della centrale AN209/3?

Il tempo di lavoro della centrale AN209/3 è regolabile da 1 a 250 secondi e va impostato con il cancello completamente chiuso.

  1. Verifichi che il cancello sia completamente chiuso; se necessario, lo posizioni manualmente in chiusura.
  2. Prema P2 per circa 3 secondi, fino all'accensione fissa del led DL1 e alla partenza del cancello in apertura a velocità ridotta.
  3. Regoli il trimmer RV1 per ottenere la velocità di rallentamento desiderata.
  4. Prema nuovamente P2 a completa apertura.
  5. Attenda l'accensione fissa del led DL1 e del lampeggiatore.
  6. Prema P2 tre volte in sequenza per avviare la chiusura, impostare l'inizio del rallentamento e arrestare il motore al termine della corsa.

Se è collegato il finecorsa di chiusura, non è necessario premere P2 per arrestare il motore.

Come si imposta il tempo di pausa per la chiusura automatica della centrale AN209/3?

Il tempo di pausa della centrale AN209/3 è regolabile da 1 a 250 secondi.

  1. Prema il tasto P3 fino all'accensione del led DL1.
  2. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  3. Prema nuovamente il tasto P3 per memorizzare il valore.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale EKOS 24 M1 ECO?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO), prema il pulsante P1 per 2 secondi e poi prema il tasto desiderato del radiocomando.

  1. Prema P1 per 2 secondi: il LED L2 si accende.
  2. Prema il tasto del radiocomando da associare.
  3. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.
  4. Attenda 6 secondi: la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

La centrale memorizza fino a 254 codici. Può gestire radiocomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente: il primo radiocomando memorizzato determina il sistema di codifica.

Come si associa un telecomando al comando pedonale?

Per associare il comando pedonale a un telecomando della centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO), utilizzi la seconda pressione del pulsante P1.

  1. Prema P1 per 2 secondi e lo rilasci.
  2. Prema nuovamente P1 per 1 secondo: il LED L2 inizia a lampeggiare.
  3. Prema il tasto del radiocomando da associare al passaggio pedonale.
  4. Verifichi il doppio lampeggio veloce del LED L2.
  5. Attenda 6 secondi: la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come si esegue l'apprendimento della corsa con rallentamento?

L'apprendimento della corsa con rallentamento della centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO) richiede il DIP 7 in posizione ON e deve iniziare con l'automazione chiusa.

  1. Verifichi che la prima manovra sia l'apertura; se avviene il contrario, inverta il senso di marcia tramite il DIP 4.
  2. Prema P2 per 2 secondi: il LED L3 inizia a lampeggiare.
  3. Invii un primo impulso dal contatto START, ai morsetti 1-2, oppure da un radiocomando già memorizzato.
  4. Invii un secondo impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  5. Attenda che l'automazione completi l'apertura e si fermi al finecorsa.

Con la chiusura automatica attiva, tramite DIP 2 in posizione ON, il tempo di pausa si calcola dall'impegno del finecorsa di apertura.

  1. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  2. Invii un terzo impulso per avviare la chiusura.
  3. Invii un quarto impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  4. Attenda l'arresto al finecorsa di chiusura e lo spegnimento del LED L3.

In assenza di finecorsa, oppure con encoder su basculante, invii un ultimo impulso nel punto in cui desidera l'arresto del sistema.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale E109?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale E109, mantenga premuto P1 per 2 secondi e poi prema il tasto del radiocomando da associare.

  1. Prema il tasto P1 per 2 secondi.
  2. Verifichi l'accensione del LED L2.
  3. Prema il tasto desiderato sul radiocomando.
  4. Verifichi il lampeggio del LED L2, che conferma l'avvenuta memorizzazione.
  5. Attenda l'uscita automatica dalla programmazione dopo 6 secondi.

La centrale gestisce radiocomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere gestiti contemporaneamente: il primo radiocomando memorizzato definisce il sistema di codifica.

Quanti telecomandi posso memorizzare sulla centrale E109?

La centrale E109 può gestire fino a 254 codici.

Con radiocomandi rolling code possono essere memorizzati 254 codici diversi. Per i radiocomandi a codice fisso, memorizzi un solo trasmettitore e copi da questo i successivi.

Come si programma l'apertura pedonale con il telecomando?

L'apertura pedonale della centrale E109 aziona esclusivamente la prima anta.

  1. Prema P1 per 2 secondi.
  2. Rilasci il tasto P1.
  3. Prema nuovamente P1 per 1 secondo.
  4. Verifichi che il LED L2 inizi a lampeggiare.
  5. Prema il tasto del radiocomando da associare all'apertura pedonale.

La centrale esce automaticamente dalla funzione di programmazione.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale EKOS 230 M1 ECO?

La centrale EKOS 230 M1 ECO [codice E102/ECO] memorizza il radiocomando premendo il pulsante P1 e il tasto desiderato sul trasmettitore.

  1. Prema il pulsante P1 per 2 s.
  2. Verifichi l'accensione del LED L2.
  3. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  4. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 s la centrale esce automaticamente dalla programmazione. La centrale gestisce radiocomandi a codice fisso e rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente: il primo radiocomando memorizzato definisce il sistema di codifica.

Come si programma l'apertura pedonale con il radiocomando?

La funzione pedonale della centrale EKOS 230 M1 ECO [codice E102/ECO] si memorizza con il pulsante P1 e ha un tempo di manovra di 8 s.

  1. Prema il pulsante P1 per 2 s.
  2. Rilasci il pulsante.
  3. Prema nuovamente P1 per 1 s.
  4. Verifichi che il LED L2 lampeggi.
  5. Prema il tasto del radiocomando da associare al comando pedonale.
  6. Verifichi il doppio lampeggio rapido del LED L2.

Dopo 6 s la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come si apprende la corsa con rallentamento?

La corsa con rallentamento si apprende con il DIP 7 in posizione ON, iniziando con l'automazione chiusa.

  1. Verifichi che la prima manovra programmata sia l'apertura; se avviene il contrario, inverta il senso di marcia tramite il DIP 4.
  2. Prema il pulsante P2 per 2 s e verifichi il lampeggio del LED L3.
  3. Dia un primo impulso tramite il contatto START ai morsetti 1-2 oppure tramite un radiocomando già memorizzato.
  4. Dia un secondo impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  5. Attenda l'arresto al finecorsa di apertura; per un'automazione senza finecorsa, dia un ulteriore impulso nel punto di arresto desiderato.
  6. Se il DIP 2 è in posizione ON, attenda il tempo di pausa desiderato e dia un terzo impulso per avviare la chiusura automatica.
  7. Dia un quarto impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  8. Attenda l'arresto al finecorsa di chiusura; senza finecorsa, dia un ultimo impulso nel punto di arresto desiderato.

Al termine della programmazione il LED L3 si spegne.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale EKOS 230M2?

Per memorizzare un comando di apertura totale sulla centrale EKOS 230M2 [E105], utilizzi il pulsante P1.

  1. Prema P1 per 2 secondi: il LED L2 si accende.
  2. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  3. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.
  4. Attenda: dopo 6 secondi la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

La centrale gestisce radiocomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente. Il primo radiocomando programmato definisce il sistema di codifica utilizzato.

Come si memorizza il comando pedonale su EKOS 230M2?

Il comando pedonale della centrale EKOS 230M2 [E105] gestisce la manovra della sola prima anta.

  1. Prema P1 per 2 secondi e lo rilasci.
  2. Prema nuovamente P1 per 1 secondo.
  3. Verifichi che il LED L2 lampeggi.
  4. Prema il tasto del radiocomando che desidera associare al passaggio pedonale.
  5. Attenda l'uscita automatica dalla programmazione.

Come si programma la corsa delle ante con la centrale EKOS 230M2?

La programmazione della corsa della centrale EKOS 230M2 [E105] deve iniziare con l'automazione chiusa e con la prima manovra in apertura.

  1. Verifichi che, avviando la programmazione, la prima manovra sia l'apertura; se avviene la chiusura, inverta il senso di marcia scambiando le fasi del motore sulla morsettiera.
  2. Prema P2 per 2 secondi: il LED L3 si accende.
  3. Prema PG1 per avviare l'apertura della prima anta.
  4. Attenda lo sfasamento desiderato e prema PG2 per avviare l'apertura della seconda anta.
  5. Prema PG1 e PG2 nei punti in cui desidera avviare il rallentamento delle rispettive ante.
  6. Prema PG1 e PG2 per arrestare le ante in apertura.
  7. Prema PG2 per avviare la chiusura della seconda anta, quindi prema PG1 per avviare la chiusura della prima anta.
  8. Prema PG2 e PG1 nei punti in cui desidera avviare il rallentamento in chiusura.
  9. Prema PG2 e PG1 per arrestare le ante e terminare la programmazione.

Per utilizzare il rallentamento, imposti il DIP 7 su ON. Con il DIP 7 su OFF, non trasmetta gli impulsi di inizio rallentamento: le manovre iniziano e terminano con i soli impulsi di avvio e arresto.

A cosa servono i DIP switch della centrale EKOS 230M2?

I DIP switch della centrale EKOS 230M2 [E105] permettono di selezionare le logiche di funzionamento dell'automazione.

DIPONOFF
1Chiusura automatica inseritaChiusura automatica disinserita
2Logica condominialeLogica passo-passo
3Programmazione radio dal radiocomando disattivataProgrammazione radio dal radiocomando attivabile
4Colpo d'ariete per elettroserratura attivatoColpo d'ariete disattivato
5Sicurezza in apertura: arresto e inversione per 2 secondiSicurezza in apertura: arresto
6Luce intermittenteLuce fissa
7Rallentamento inseritoRallentamento disinserito
8Impostazione per motori idrauliciFunzione per motori idraulici disattivata

Con il DIP 8 su ON, la centrale invia ai motori un impulso di chiusura di 2 secondi ogni 180 minuti e disabilita le regolazioni di forza e rallentamento dalla centrale.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale EKOS 24M1?

La memorizzazione di un radiocomando sulla centrale EKOS 24M1 [E103] avviene tramite il pulsante P1 RADIO PROG.

  1. Prema P1 per 2 s.
  2. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  3. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 s la centrale esce automaticamente dalla funzione di programmazione. La centrale gestisce radiocomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere gestiti contemporaneamente: il primo radiocomando memorizzato definisce il sistema utilizzato.

Come si programma il comando pedonale con il radiocomando?

Il comando pedonale della centrale EKOS 24M1 [E103] può essere associato a un tasto del radiocomando e ha un tempo di manovra di 5 s.

  1. Prema P1 per 2 s.
  2. Rilasci P1.
  3. Prema nuovamente P1 per 1 s.
  4. Prema il tasto del radiocomando da associare alla funzione pedonale.

Durante la memorizzazione il LED L2 lampeggia; il doppio lampeggio veloce conferma l’associazione. Dopo 6 s la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come si regolano coppia e sensibilità della centrale EKOS 24M1?

La centrale EKOS 24M1 [E103] dispone di due trimmer per regolare coppia e sensibilità durante la manovra.

  • Il trimmer T1 Power regola la coppia e la sensibilità durante la manovra.
  • Il trimmer T2 Power Slow regola la coppia e la sensibilità nella fase di rallentamento.
  • Ruotando i trimmer in senso orario, la coppia aumenta.
  • All’aumentare della coppia, la sensibilità diminuisce; con minore coppia, la sensibilità aumenta.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale EKOS 24M2?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale EKOS 24M2, utilizzi il pulsante P1.

  1. Prema P1 per 2 secondi.
  2. Verifichi che il LED L2 si accenda.
  3. Prema il tasto del telecomando da memorizzare.
  4. Verifichi il lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 secondi la centrale esce automaticamente dalla programmazione. La centrale gestisce radiocomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente: il primo radiocomando memorizzato determina il sistema di codifica.

Come si programma l'apertura pedonale con un telecomando?

L'apertura pedonale della centrale EKOS 24M2 aziona esclusivamente la prima anta.

  1. Prema il pulsante P1 per 2 secondi.
  2. Rilasci il pulsante P1.
  3. Prema nuovamente P1 per 1 secondo.
  4. Attenda che il LED L2 inizi a lampeggiare.
  5. Prema il tasto del telecomando da associare all'apertura pedonale.

La centrale esce automaticamente dalla funzione di programmazione.

Come si attiva la chiusura automatica e si regola il tempo di pausa?

La chiusura automatica si attiva impostando il DIP 1 su ON.

Il tempo di pausa si regola con il trimmer T3 Break in un intervallo da 3 a 120 secondi. Con il DIP 1 su OFF, la chiusura automatica è disattivata.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale EKOS 230M1?

La centrale EKOS 230M1 [E102] memorizza fino a 254 radiocomandi a codice fisso oppure rolling code. I due sistemi non possono essere gestiti contemporaneamente: il primo radiocomando programmato definisce il sistema di codifica.

  1. Prema il pulsante P1 RADIO PROG per 2 secondi.
  2. Verifichi l'accensione del LED L2 RADIO.
  3. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  4. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 secondi la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come si programma il comando pedonale con radiocomando sulla EKOS 230M1?

Il comando pedonale della centrale EKOS 230M1 [E102] può essere associato a un tasto del radiocomando e ha un tempo di manovra di 8 secondi.

  1. Prema il pulsante P1 RADIO PROG per 2 secondi.
  2. Rilasci il pulsante.
  3. Prema nuovamente P1 per 1 secondo.
  4. Verifichi che il LED L2 RADIO inizi a lampeggiare.
  5. Prema il tasto del radiocomando da associare al comando pedonale.

Il doppio lampeggio veloce del LED L2 conferma la memorizzazione. Dopo 6 secondi la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati nella EKOS 230M1?

Per cancellare tutti i codici memorizzati nella centrale EKOS 230M1 [E102], mantenga premuto il pulsante P1 RADIO PROG per 6 secondi.

Al rilascio, il LED L2 RADIO lampeggia velocemente e si spegne dopo 6 secondi.

Come si apprende la corsa con rallentamento sulla EKOS 230M1?

La corsa con rallentamento della centrale EKOS 230M1 [E102] si programma con il DIP 7 in posizione ON, iniziando con l'automazione chiusa.

  1. Verifichi che la prima manovra programmata sia l'apertura; se necessario, inverta il senso di marcia tramite il DIP 4.
  2. Prema il pulsante P2 PROG TIME per 2 secondi, fino al lampeggio del LED L3 PROG. TEMPI.
  3. Invii un primo impulso dal contatto START ai morsetti 1-2 oppure da un radiocomando già memorizzato per avviare l'apertura.
  4. Invii un secondo impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  5. Attenda l'arresto al finecorsa di apertura; senza finecorsa, invii un ulteriore impulso nel punto di arresto desiderato.
  6. Se la chiusura automatica è attiva, attenda il tempo di pausa desiderato e invii un terzo impulso per avviare la chiusura.
  7. Invii un quarto impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  8. Attenda l'arresto al finecorsa di chiusura; senza finecorsa, oppure con encoder su basculante, invii un ultimo impulso nel punto di arresto desiderato.

Al termine della programmazione il LED L3 si spegne. Con il DIP 7 in posizione OFF, il rallentamento è escluso.

Come memorizzo un telecomando nella centrale EKOSSR?

La centrale EKOSSR può memorizzare radiocomandi a uno o due tasti, fino a un massimo di 75 radiocomandi totali.

Radiocomando a due tasti

  1. Prema SEL per 1 secondo, fino al lampeggio lento del LED F1 CODE.
  2. Prema il tasto da associare all'apertura; un segnale acustico conferma la memorizzazione e il LED lampeggia velocemente.
  3. Prema il tasto da associare alla chiusura; un segnale acustico conferma la memorizzazione e il LED F1 CODE resta acceso fisso.

Radiocomando a un tasto

Segua la stessa procedura e prema due volte lo stesso tasto, associandolo sia all'apertura sia alla chiusura.

Se il primo radiocomando memorizzato è di tipo rolling code, la centrale può essere abbinata soltanto a radiocomandi dello stesso modello.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nella centrale EKOSSR?

Può cancellare tutti i radiocomandi memorizzati selezionando la funzione F1 CODE e mantenendo premuto SET per 10 secondi.

  1. Prema SEL per 1 secondo e selezioni il lampeggio del LED F1 CODE.
  2. Mantenga premuto SET per 10 secondi.
  3. Attenda il segnale acustico prolungato e lo spegnimento del LED F1 CODE, che confermano la cancellazione della memoria.

Come imposto il tempo di lavoro del motore sulla centrale EKOSSR?

Il tempo di lavoro predefinito della centrale EKOSSR è di 30 secondi e può essere programmato fino a 4 minuti.

  1. Porti il serramento in posizione chiusa.
  2. Prema SEL per 1 secondo, quindi lo prema una volta fino al lampeggio del LED F2 T. MOTORE.
  3. Mantenga premuto SET per avviare la salita.
  4. Rilasci SET al raggiungimento del punto desiderato; il LED F2 resta acceso fisso e un segnale acustico conferma il salvataggio.

Il tempo memorizzato deve essere di alcuni secondi superiore al tempo necessario per raggiungere il finecorsa. Per disabilitare il tempo di lavoro, selezioni il LED F2 T. MOTORE lampeggiante e prema SET per meno di 1 secondo.

Come attivo la chiusura automatica della serranda?

La chiusura automatica della centrale EKOSSR richiude il serramento una volta raggiunto il finecorsa di apertura; il tempo di pausa programmabile è fino a 4 minuti.

  1. Porti il serramento in posizione chiusa.
  2. Prema SEL per 1 secondo, quindi lo prema due volte fino al lampeggio del LED F3 T. PAUSA.
  3. Mantenga premuto SET; dopo 1 secondo un segnale acustico avvia il conteggio.
  4. Rilasci SET dopo il tempo di pausa desiderato.

Il LED F3 T. PAUSA acceso fisso e il segnale acustico confermano l'impostazione. Per disabilitare la funzione, con il LED F3 lampeggiante prema SET per meno di 1 secondo.

La chiusura automatica è incompatibile con la funzione UOMO/CH: prima di attivarla deve disabilitare manualmente la funzione uomo presente in chiusura.

Quanti radiocomandi posso memorizzare sulla centrale EKOS 230 M2?

La centrale EKOS 230 M2 può memorizzare fino a 256 codici.

Gestisce radiocomandi a codice fisso oppure a codice variabile rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente. Il primo radiocomando memorizzato definisce il sistema di codifica utilizzato.

Con radiocomandi a codice fisso, memorizzi un solo trasmettitore e copi da questo i successivi.

Come memorizzo un radiocomando per l'apertura totale?

Per memorizzare un radiocomando per l'apertura totale della centrale EKOS 230 M2, utilizzi il pulsante P1 PROG. RX.

  1. Prema P1 per 1 secondo.
  2. Verifichi che il LED DL1 inizi a lampeggiare.
  3. Prema il tasto del radiocomando che desidera associare.
  4. Verifichi che il LED DL1 torni a luce fissa: il codice è memorizzato e la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come memorizzo un tasto del radiocomando per il passaggio pedonale?

Il passaggio pedonale della centrale EKOS 230 M2 comanda esclusivamente la prima anta.

  1. Prema due volte il pulsante P1 PROG. RX.
  2. Verifichi che il LED DL1 lampeggi velocemente.
  3. Prema il tasto del radiocomando da associare al comando pedonale.
  4. Verifichi che il LED DL1 torni a luce fissa: il codice è memorizzato e la centrale esce automaticamente dalla programmazione.

Come cancello tutti i radiocomandi memorizzati?

Può cancellare tutti i codici memorizzati nella centrale EKOS 230 M2 mantenendo premuto il pulsante P1 PROG. RX per 10 secondi.

Durante l'operazione il LED DL1 lampeggia; il suo spegnimento segnala che la cancellazione è stata completata.

Come imposto o escludo la chiusura automatica?

La chiusura automatica della centrale EKOS 230 M2 si regola con il trimmer T3 BREAK, in un intervallo da 0 a 120 secondi.

  • Con il trimmer al minimo, la chiusura automatica è esclusa.
  • Con la chiusura automatica attiva, un impulso ricevuto durante la chiusura provoca l'inversione di marcia.

Il DIP 1 di SW1 attiva inoltre la funzione Chiudi subito: quando il cancello è aperto o in apertura, l'impegno e il successivo disimpegno della fotocellula determinano la richiusura automatica dopo 3 secondi.

Come ripristino le impostazioni di fabbrica della centrale?

Per ripristinare i valori di fabbrica della centrale EKOS 230 M2, mantenga premuto il pulsante P2 PROGRAM TIME durante l'accensione della scheda.

Il ripristino carica i tempi predefiniti per un cancello standard.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 può memorizzare fino a 32 codici per il comando START e fino a 32 codici per il comando PEDONALE.

Memorizzazione per il comando START

  1. Verifichi che il cancello sia chiuso.
  2. Prema e rilasci una volta il pulsante PROGR: il LED DL6 lampeggia.
  3. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  4. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma la memorizzazione.

Memorizzazione per il comando pedonale

  1. Verifichi che il cancello sia chiuso.
  2. Prema e rilasci due volte il pulsante PROGR: il LED DL6 lampeggia.
  3. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  4. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma la memorizzazione.

Il comando pedonale apre solo l’anta collegata al motore M1.

Come si cancellano i telecomandi memorizzati nella centrale ELB24-M2?

La centrale ELB24-M2 consente di cancellare un singolo codice oppure tutti i radiocomandi memorizzati.

Cancellazione di un solo radiocomando

  1. Prema e rilasci contemporaneamente i tasti PROGR e PAUSA: il LED DL6 lampeggia rapidamente.
  2. Prema entro 10 secondi il tasto del radiocomando da cancellare.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma la cancellazione.

Cancellazione totale

  1. Prema contemporaneamente i tasti PROGR e PAUSA.
  2. Mantenga premuti i tasti per circa 10 secondi.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma la cancellazione di tutti i codici memorizzati.

Come si esegue l'apprendimento automatico della corsa?

L’apprendimento automatico della centrale ELB24-M2 imposta tempi fissi di sfasamento tra le ante e rallentamento prima dei fermi meccanici.

  1. Alimenti la centrale e verifichi che i LED STOP, FOTO, FOTO AP e COSTA siano accesi.
  2. Verifichi il funzionamento dei dispositivi di sicurezza e il collegamento dei motori; la prima manovra della centrale deve essere un’apertura.
  3. Prema e mantenga premuto il pulsante PROGR fino alla partenza dei motori, per circa 10 secondi.
  4. Attenda il ciclo automatico: chiusura sui fermi meccanici, apertura di M1, avvio di M2 dopo 3 secondi, arresto in apertura e successiva chiusura con rallentamento.
  5. Attenda l’uscita automatica dalla programmazione e il ritorno al funzionamento normale.

Con un’anta sola, imposti SW1-1 su ON: la procedura riguarda il solo motore M1. Se modifica i trimmer RALL. o VELOC., ripeta l’apprendimento.

Come si imposta la chiusura automatica del cancello?

La centrale ELB24-M2 permette di programmare un tempo di richiusura automatica fino a 120 secondi.

  1. Verifichi che il cancello sia chiuso.
  2. Prema e rilasci il pulsante PROGR: il LED DL6 lampeggia.
  3. Prema e rilasci il pulsante PAUSA: il LED DL6 lampeggia rapidamente e inizia il conteggio.
  4. Prema e rilasci nuovamente PAUSA al termine del tempo desiderato.
  5. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma il salvataggio.

Per disattivare la chiusura automatica, prema e rilasci PROGR, quindi prema rapidamente due volte PAUSA.

Come si cancella un telecomando memorizzato?

La centrale ELB24-M2 consente di cancellare un solo codice oppure tutti i radiocomandi memorizzati.

Cancellazione di un singolo codice

  1. Prema e rilasci contemporaneamente PROGR e PAUSA; il LED DL6 lampeggia velocemente.
  2. Prema entro 10 secondi il tasto del radiocomando da cancellare.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED DL6, che conferma la cancellazione.

Cancellazione totale

  1. Tenga premuti contemporaneamente i tasti PROGR e PAUSA per circa 10 secondi.
  2. Attenda che il LED DL6, dopo aver lampeggiato velocemente, si spenga a conferma della cancellazione totale.

Come si esegue l'apprendimento automatico della corsa del cancello?

L'apprendimento automatico della centrale ELB24-M2 imposta tempi di sfasamento e rallentamento fissi.

  1. Verifichi che i LED STOP, FOTO, FOTO AP e COSTA siano accesi e che i dispositivi di sicurezza funzionino correttamente.
  2. Verifichi il collegamento dei motori, considerando che la prima manovra eseguita dalla centrale è un'apertura.
  3. Tenga premuto il pulsante PROGR fino alla partenza dei motori, per circa 10 secondi.
  4. Attenda il completamento automatico della chiusura, dell'apertura e della successiva chiusura del cancello.

Con due ante, M1 parte per prima e M2 parte dopo 3 secondi. Lo sfasamento è fisso di 3 secondi sia in apertura sia in chiusura; il rallentamento avviene per circa 4 secondi prima dei fermi meccanici.

Se modifica i trimmer RALL. o VELOC., ripeta l'autoprogrammazione.

Come si imposta o si disattiva la richiusura automatica?

La centrale ELB24-M2 permette di programmare un tempo di richiusura automatica fino a 120 secondi.

Impostazione del tempo di richiusura

  1. Chiuda il cancello.
  2. Prema e rilasci PROGR; il LED DL6 lampeggia.
  3. Prema e rilasci PAUSA; il LED DL6 lampeggia velocemente durante il conteggio.
  4. Prema e rilasci nuovamente PAUSA allo scadere del tempo desiderato.

Disattivazione della richiusura automatica

  1. Prema e rilasci PROGR.
  2. Prema e rilasci due volte rapidamente PAUSA.

Con SW1-2 su ON, quando il cancello è aperto e la fotocellula viene disimpegnata, il cancello richiude automaticamente dopo 5 secondi.

Come si memorizza un telecomando nel kit KV3?

Per memorizzare un telecomando nella centrale EURO230M1 del kit Dieffematic KV3, tenga premuto il pulsante P1 per 2 secondi e poi prema il tasto desiderato sul telecomando.

  1. Tenga premuto P1 per 2 secondi.
  2. Verifichi che il LED L2 si accenda.
  3. Prema il tasto del telecomando da memorizzare.
  4. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 secondi la centrale esce automaticamente dalla modalità di programmazione. La centrale può gestire telecomandi a codice fisso oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente: il primo telecomando memorizzato determina il sistema di codifica.

Come si programma la corsa del cancello con rallentamento?

La programmazione della corsa della centrale EURO230M1 parte con l'automazione chiusa e con il DIP 7 in posizione ON.

  1. Verifichi che la prima manovra sia l'apertura; se avviene il contrario, modifichi il DIP 4 per invertire il senso di marcia.
  2. Tenga premuto il pulsante P2 per 2 secondi, fino al lampeggio del LED L3.
  3. Dia un primo impulso dal contatto START, morsetti 1 e 2, oppure da un telecomando già memorizzato.
  4. Dia un secondo impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  5. Attenda l'arresto a finecorsa; per un'automazione senza finecorsa, dia un ulteriore impulso nel punto di arresto desiderato.
  6. Se la chiusura automatica è attiva con DIP 2 in posizione ON, attenda il tempo di pausa desiderato e dia un terzo impulso per avviare la chiusura.
  7. Dia un quarto impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  8. Attenda l'arresto al finecorsa di chiusura. In assenza di finecorsa, o con encoder su basculante, dia un ultimo impulso nel punto di arresto desiderato.

Il LED L3 si spegne al termine della programmazione.

A cosa servono i trimmer T1 e T2 della centrale KV3?

I trimmer della centrale EURO230M1 regolano coppia e sensibilità durante la manovra del kit Dieffematic KV3.

TrimmerFunzione
T1 POWERRegola la coppia e la sensibilità durante la manovra.
T2 POWER SLOWRegola la coppia e la sensibilità nella fase di rallentamento.

Ruotando il trimmer in senso orario la coppia aumenta. A una maggiore coppia corrisponde una minore sensibilità; a una minore coppia corrisponde una maggiore sensibilità.

Come si programma la corsa della centrale EKOS 230M1 ECO?

La programmazione della corsa della centrale EKOS 230M1 ECO [E102] deve iniziare con l'automazione chiusa; la prima manovra deve essere l'apertura.

  1. Verifichi che l'automazione sia chiusa. Se la prima manovra non è l'apertura, inverta il senso di marcia tramite il DIP 1.
  2. Imposti il DIP 6 su ON se desidera l'apprendimento con rallentamento.
  3. Prema il pulsante P2 per 1,5 secondi, fino all'accensione del LED L3.
  4. Invii un primo impulso dal contatto START dei morsetti 1 e 2, oppure da un radiocomando già programmato, per avviare l'apertura.
  5. Invii un secondo impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  6. Attenda l'arresto a finecorsa; senza finecorsa, con encoder disattivato e DIP 5 su OFF, invii un ulteriore impulso per fissare il punto di arresto.
  7. Selezioni la chiusura automatica con l'opzione 3 su ON, se desiderata; attenda il tempo di pausa e invii un terzo impulso per avviare la chiusura.
  8. Invii un quarto impulso nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.

Con il DIP 6 su OFF, la programmazione avviene senza rallentamento: non invii il secondo impulso in apertura né il quarto impulso in chiusura.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale EKOS M2?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale EKOS M2 (E105/ECO), prema P1 per 2 secondi e poi prema il tasto desiderato sul radiocomando.

  1. Prema il pulsante P1 per 2 secondi.
  2. Verifichi l'accensione del LED L2.
  3. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  4. Verifichi il doppio lampeggio del LED L2, che conferma la memorizzazione.
  5. Attenda l'uscita automatica dalla programmazione dopo 6 secondi.

La centrale può gestire radiocomandi a codice fisso semplice oppure rolling code, ma i due sistemi non possono essere utilizzati contemporaneamente. Il primo radiocomando memorizzato definisce il sistema di codifica.

Come si programma la corsa delle ante sulla centrale EKOS M2?

La programmazione della corsa della centrale EKOS M2 (E105/ECO) deve iniziare con il cancello chiuso e con una prima manovra di apertura.

Con rallentamento attivo, imposti il DIP 7 su ON. Per una programmazione senza rallentamento, imposti il DIP 7 su OFF e non invii gli impulsi di inizio rallentamento.

  1. Prema P2 per 2 secondi per accedere alla programmazione e verifichi l'accensione del LED L3.
  2. Prema PG1 per avviare l'apertura della prima anta.
  3. Per le automazioni a due ante, attenda lo sfasamento desiderato e prema PG2 per avviare l'apertura della seconda anta.
  4. Con rallentamento attivo, prema PG1 e PG2 nei punti in cui desidera iniziare il rallentamento delle rispettive ante.
  5. Prema PG1 e PG2 per arrestare le ante in apertura.
  6. Prema PG2 per avviare la chiusura della seconda anta; attenda lo sfasamento desiderato e prema PG1 per avviare la chiusura della prima anta.
  7. Con rallentamento attivo, prema PG2 e PG1 nei punti in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  8. Prema PG2 e PG1 per arrestare le ante in chiusura e terminare la programmazione.

La programmazione può essere eseguita anche con un radiocomando già memorizzato: il primo canale è associato alla prima anta e il secondo canale alla seconda anta.

Come si esegue l'autoprogrammazione della corsa e del rallentamento della centrale F103/B?

L'autoprogrammazione della centrale F103/B apprende automaticamente la corsa delle ante e calcola i punti di rallentamento.

  1. Regoli la forza delle ante con il trimmer AMP., la velocità di corsa con VELOC. e la velocità del rallentamento con RALL..
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante LEARN fino alla partenza dei motori, per circa 10 secondi.
  3. Attenda la ricerca automatica della posizione di cancello chiuso, l'apertura delle ante, il calcolo della corsa e il successivo ciclo automatico di chiusura.

In configurazione a due ante, M1 apre per primo e M2 apre dopo 3 secondi. Lo sfasamento è di 3 secondi anche in chiusura e il rallentamento viene calcolato circa 4 secondi prima dei fermi meccanici.

Dopo ogni modifica della velocità o del rallentamento, ripeta la programmazione. Con il DIP SW1-1 su ON, la procedura interessa solo il motore M1.

Come si imposta la chiusura automatica sulla centrale F103/B?

La chiusura automatica della centrale F103/B può essere programmata fino a 120 secondi.

  1. Con il cancello chiuso, prema e rilasci LEARN; il LED DL8 lampeggia.
  2. Prema e rilasci BREAK per avviare il conteggio; il LED DL8 lampeggia velocemente.
  3. Prema e rilasci nuovamente BREAK al termine del tempo desiderato.

Per cancellare la chiusura automatica, con il cancello chiuso prema LEARN e poi prema due volte BREAK.

Quanti telecomandi si possono memorizzare sulla centrale F103/B e come si cancellano?

La centrale F103/B può memorizzare fino a 32 codici radio per il comando START e fino a 32 codici radio per il comando PEDONALE.

Per memorizzare un comando START, a cancello chiuso prema e rilasci LEARN, quindi invii il codice dal trasmettitore. Per il comando PEDONALE, prema due volte LEARN e invii il codice dal trasmettitore.

Per cancellare tutti i codici radio, prema contemporaneamente LEARN e BREAK per almeno 10 secondi. Per cancellare un solo codice, prema e rilasci insieme LEARN e BREAK, quindi invii dal trasmettitore il codice da eliminare.

Come si imposta la distanza di rilevamento della fotocellula laser Yet611Lsr?

La distanza della fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER può essere impostata mediante DIP-switch oppure con la procedura di rilevamento arbitrario.

  1. Alimenti il prodotto e attenda il completamento dell'inizializzazione.
  2. Entro 10 secondi, copra e scopra per 5 volte la zona davanti al sensore, a una distanza inferiore a 0,5 m.
  3. Attenda i 3 beep che confermano l'accesso alla modalità di impostazione.
  4. Posizioni il prodotto alla distanza richiesta dall'ostacolo.
  5. Attenda il beep lungo e i 3 lampeggiamenti lenti del LED verde: la distanza viene memorizzata e il prodotto esce dalla modalità di impostazione.

Durante la regolazione, un beep lento corrisponde a 1 m, mentre un beep veloce corrisponde a 0,5 m. Se il buzzer emette beep ripetuti, la distanza supera 8 m e deve essere ridotta.

La distanza memorizzata resta salvata anche dopo lo spegnimento.

Come autorizzo il primo numero di telefono sul G202 Plus?

Il primo numero autorizzato sul modulo combinatore relè G202 Plus diventa automaticamente il super amministratore.

  1. Inserisca nel dispositivo una nano SIM con blocco PIN disattivato.
  2. Invii al numero della SIM il comando SMS 1234#TEL [numero di telefono] #DEF#.
  3. Conservi l'ID utente assegnato dal dispositivo, compreso tra 001 e 999.

Come aggiungo o elimino un utente autorizzato sul G202 Plus?

Il super amministratore può aggiungere utenti con un ID scelto e rimuovere gli utenti tramite ID o numero di telefono.

OperazioneComando SMS
Aggiungere un utente1234#TEL [numero di telefono] #[ID utente]#
Verificare un utente tramite ID1234#TEL [ID utente] ?
Ricercare un utente tramite numero1234#QRYTEL [numero di telefono] ?
Visualizzare tutti gli utenti1234#TELALL?
Eliminare un utente tramite ID1234#TEL# [ID utente] #
Eliminare un utente tramite numero1234#DELTEL# [numero di telefono] #

L'utente super amministratore non può essere eliminato.

Come posso attivare o disattivare il relè del G202 Plus via SMS?

Gli utenti autorizzati possono attivare, mantenere attivo, disattivare e verificare lo stato del relè del modulo combinatore relè G202 Plus tramite SMS.

FunzioneSuper amministratoreUtente normale
Attivare il relè1234#ON#0000#ON#
Mantenere il relè attivo1234#KPON#0000#KPON#
Disattivare il relè1234#OFF#0000#OFF#
Verificare lo stato del relè1234#RELAY?0000#RELAY?

Se è impostato un ritardo del relè, il comando di attivazione segue il tempo di ritardo configurato.

Il G202 Plus può aprire il relè con una chiamata?

Sì. Una chiamata da un utente autorizzato attiva il relè e il dispositivo riaggancia automaticamente.

Il super amministratore può scegliere se consentire l'accesso a tutti i numeri telefonici con il comando 1234#AA# oppure limitarlo agli utenti autorizzati con 1234#AU#. Lo stato dell'impostazione può essere verificato con 1234#AC?.

Come si esegue la prima accensione della centrale A702?

La prima accensione della centrale A702 richiede il controllo delle sicurezze, dei comandi e dei finecorsa prima di avviare l'installazione automatica.

  1. Sblocchi l'asta e la accompagni in posizione di apertura totale.
  2. Accenda la centrale e verifichi che non siano presenti errori sul display.
  3. Verifichi che i LED di stato delle sicurezze STOP, FOT e SC siano accesi.
  4. Verifichi che i LED dei comandi PP, AP e CH siano spenti.
  5. Controlli che, con l'asta completamente aperta, i LED CAM e FCC siano accesi.
  6. Accompagni l'asta in posizione intermedia e verifichi che il LED CAM sia spento e il LED FCC sia acceso.
  7. Accompagni l'asta in chiusura totale e verifichi che il LED CAM sia acceso e il LED FCC sia spento.
  8. Reimposti i parametri di installazione selezionando RR)Reset con valore soloINST, quindi mantenga premuto il pulsante M per 2 s per memorizzare.

Se i LED CAM e FCC non assumono gli stati indicati, verifichi la posizione delle camme dei finecorsa.

Come si avvia l'installazione automatica della barriera con la centrale A702?

L'installazione automatica della centrale A702 si avvia alla prima pressione del comando PP o di un telecomando già registrato, dopo il reset dei parametri di installazione o la modifica dei parametri della barra.

  1. Regoli la tensione della molla prima di avviare la procedura.
  2. Selezioni il parametro RR)Reset con valore soloINST oppure Totale, memorizzi l'impostazione e riavvii la centrale.
  3. Prema il pulsante PP oppure un pulsante di un telecomando registrato.
  4. Imposti la lunghezza dell'asta quando richiesta: prema + per 4 m oppure D per 5 m.
  5. Imposti la presenza della siepe: prema - se non è presente oppure D se è presente.
  6. Imposti il verso dell'asta: prema - per asta a destra oppure D per asta a sinistra.
  7. Attenda il completamento dei movimenti automatici e la visualizzazione del messaggio di installazione conclusa.

L'intervento di una sicurezza o del comando STOP interrompe la procedura. Per riavviarla, prema nuovamente PP.

Come si memorizza o cancella un telecomando nella centrale A702?

La centrale A702 consente di memorizzare, cancellare singoli pulsanti o eliminare tutti i telecomandi salvati dal menu TELECOMANDI.

  1. Con la barra ferma, prema D dal menu iniziale per accedere alla funzione TELECOMANDI.
  2. Per memorizzare un pulsante, mantenga premuto M e prema contemporaneamente il pulsante del telecomando da programmare.
  3. Per cancellare un pulsante, mantenga premuto D e prema contemporaneamente il pulsante del telecomando da eliminare.
  4. Per cancellare tutti i telecomandi, mantenga premuti insieme M e D per circa 5 s, fino alla conferma sul display.

Il display conferma l'operazione e indica il numero di telecomandi presenti in memoria.

Quanti telecomandi può memorizzare la centrale A702?

La centrale A702 può memorizzare fino a 60 telecomandi. Quando la memoria è esaurita, non è possibile registrare ulteriori telecomandi.

Come si registra un nuovo telecomando tramite telecomando master?

Un telecomando Emy4F o Ety4F già registrato come master permette di registrare nuovi telecomandi senza accedere fisicamente alla centrale A702.

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 4 del telecomando master.
  2. Entro circa 10 s, mantenga premuto per almeno 1 s il pulsante del telecomando da registrare.
  3. Ripeta l'operazione per eventuali altri telecomandi o pulsanti da registrare.
  4. Attenda 10 s dall'ultima registrazione per la conclusione della procedura.
  5. Verifichi il funzionamento dei telecomandi registrati.

Come si configura la chiusura automatica della barriera?

La chiusura automatica della centrale A702 si configura con il parametro E)chiAUT.

  • Con valore OFF, la chiusura automatica è disabilitata.
  • Con un valore da 1 s a 250 s, la chiusura automatica è abilitata per il tempo impostato.

Il parametro F)chAUft definisce se il tempo di chiusura automatica viene aggiornato dopo l'intervento della fotocellula FOT collegata al morsetto 30.

Quali telecomandi sono compatibili con la centrale HELIOS PROX?

La centrale HELIOS PROX è comandabile con telecomandi della serie B.ROL 433 MHz con almeno due tasti e con telecomandi della serie CLARUS.

La memoria estraibile può memorizzare fino a 8000 trasmettitori.

Come si memorizza un telecomando nella centrale HELIOS PROX?

Per memorizzare un telecomando nella centrale HELIOS PROX, utilizzi il tasto di apprendimento presente sulla scheda.

  1. Prema e rilasci il tasto di apprendimento: il LED rosso si accende.
  2. Prema il tasto a o a1 del trasmettitore.
  3. Verifichi il LED rosso: due lampeggi indicano un canale appena memorizzato, un lampeggio indica un canale già appreso.

Con i trasmettitori B.ROL, il tasto a o a1 viene associato all'apertura e il tasto b o b1 alla chiusura. Per la serie CLARUS viene memorizzato anche il tasto c per lo stop. Se non viene trasmesso alcun segnale entro circa 20 secondi, la centrale esce dalla modalità di apprendimento.

Come si cancellano tutti i telecomandi e si ripristina la centrale HELIOS PROX?

Il reset totale della centrale HELIOS PROX cancella tutti i telecomandi e ripristina le impostazioni di fabbrica.

  1. Tolga tensione alla centrale.
  2. Prema e mantenga premuto il tasto di apprendimento mentre ridà tensione alla centrale.
  3. Attenda un lampeggio dei tre LED, quindi attenda che rimangano accesi.
  4. Mantenga premuto il tasto finché il LED rosso si spegne.
  5. Rilasci il tasto.

Al termine della procedura è necessario memorizzare nuovamente i telecomandi ed eseguire di nuovo le impostazioni.

Come si imposta la soglia di allarme vento della centrale HELIOS PROX?

La soglia di allarme vento della centrale HELIOS PROX si regola tramite il trimmer presente sulla scheda, con un intervallo da 0 km/h a 60 km/h.

L'impostazione di fabbrica è 0 km/h. Ruotando il trimmer aumenta o diminuisce la soglia di sicurezza del vento.

Come si avvia l'apprendimento del sensore Hotron HR100/BL?

Dopo l'alimentazione, il sensore Hotron HR100/BL apprende e memorizza i parametri ottici dell'ambiente per la rilevazione di presenza.

  1. Liberi l'area di rilevazione da oggetti non necessari.
  2. Applichi l'alimentazione al sensore.
  3. Si allontani immediatamente dall'area di rilevazione.
  4. Eviti di entrare nell'area di rilevazione per 10 secondi durante la procedura di apprendimento.

Se durante l'apprendimento sono rilevati oggetti in movimento, il sensore non procede con la rilevazione di presenza.

Quante file di rilevazione posso impostare sul sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL consente di impostare 5, 4, 3 oppure 2 file di rilevazione attive mediante i microinterruttori Dip.

Il temporizzatore di presenza è impostabile per le due file esterne su 2 secondi o 15 secondi; per le tre file interne sono disponibili 2 secondi, 15 secondi, 60 secondi oppure infinito.

Come si esegue l'apprendimento del tempo di lavoro della centrale Q100-I?

L'apprendimento del tempo di lavoro della centrale inverter Q100-I esegue una chiusura fino al finecorsa, un'apertura fino al finecorsa opposto e una successiva chiusura.

  1. Porti manualmente il cancello in posizione completamente chiusa se non è sicuro della direzione di movimento.
  2. Prema brevemente Enter per accedere al menu base.
  3. Selezioni LT con i tasti Su e Giù.
  4. Prema Enter per avviare l'apprendimento.
  5. Attenda il completamento del ciclo di chiusura, apertura e chiusura.

Se il tempo di lavoro non è mai stato programmato, dopo un'interruzione dell'alimentazione la centrale esegue automaticamente il primo ciclo completo da finecorsa a finecorsa alla velocità massima e imposta un tempo di rallentamento adatto al cancello. La programmazione del tempo di lavoro disattiva questa funzione automatica.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale Q100-I?

La centrale inverter Q100-I consente di associare un tasto del telecomando ai comandi Start/Apri, Chiudi/Pedonale oppure luce di cortesia.

  1. Prema brevemente il tasto Giù fino a visualizzare C1 per memorizzare un comando Start/Apri.
  2. Trasmetta il comando dal telecomando da memorizzare.

Per gli altri comandi, prema brevemente il tasto Giù:

  • 2 volte per visualizzare C2 e associare il comando Chiudi/Pedonale.
  • 3 volte per visualizzare C3 e associare il comando della luce di cortesia.

La funzione di apprendimento remoto richiede l'abilitazione del parametro avanzato AR. Quando è abilitata, trasmetta tre volte con il nuovo telecomando, attendendo circa un secondo fra le pressioni; trasmetta poi tre volte con un telecomando già memorizzato e infine una volta con il nuovo telecomando.

Quali logiche di funzionamento posso impostare sulla centrale Q100-I?

La centrale inverter Q100-I permette di selezionare la logica di funzionamento dal parametro base OL.

ValoreLogica
5TPasso passo
AtChiusura automatica interrompibile
CDChiusura automatica non interrompibile, condominiale
OCApri/Chiudi; l'ingresso Start diventa Apri e l'ingresso Pedonale diventa Chiudi
OAApri/Chiudi con chiusura automatica; l'ingresso Start diventa Apri e l'ingresso Pedonale diventa Chiudi

Il tempo di pausa si imposta nel parametro 5P da 0 a 99 secondi.

Come regolare velocità, coppia e rallentamento della centrale Q100-I?

La centrale inverter Q100-I dispone di tre trimmer per la regolazione del rallentamento e della rilevazione ostacolo.

TrimmerFunzioneRegolazione
TR1 SD SPEEDVelocità di rallentamentoDa più lenta a più veloce
TR2 FORCEResistenza alla rilevazione ostacoloDa 0% a 100%
TR3 SD TIMETempo di rallentamentoDa 0 a circa 10 secondi

La frequenza di lavoro del motore alla velocità massima si imposta nel menu base FR, da 3 a 12 decine di Hz. L'impostazione predefinita è 5, pari a 50 Hz.

Come si memorizza un tasto del telecomando sul relè rosso?

Per memorizzare un tasto sul relè rosso RR del ricevitore SEL39R433-I, utilizzi il pulsante rosso PR.

  1. Prema il pulsante PR del ricevitore finché il LED rosso LR si accende, quindi rilasci il pulsante.
  2. Prema il tasto del trasmettitore da memorizzare.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED LR e lo scatto del relè RR, che confermano la memorizzazione.
  4. Prema nuovamente il tasto del trasmettitore e verifichi l'attivazione del relè RR.

Come si memorizza un tasto del telecomando sul relè verde?

Per memorizzare un tasto sul relè verde RV del ricevitore SEL39R433-I, utilizzi il pulsante verde PV.

  1. Prema il pulsante PV del ricevitore finché il LED verde LV si accende, quindi rilasci il pulsante.
  2. Prema il tasto del trasmettitore da memorizzare.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED LV e lo scatto del relè RV, che confermano la memorizzazione.
  4. Prema nuovamente il tasto del trasmettitore e verifichi l'attivazione del relè RV.

Un singolo tasto può essere memorizzato sul relè rosso RR oppure sul relè verde RV, ma non su entrambi.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nel ricevitore SEL39R433-I?

Per cancellare tutti i codici memorizzati nel ricevitore SEL39R433-I, utilizzi entrambi i pulsanti del ricevitore.

  1. Prema il pulsante PR fino all'accensione del LED rosso LR.
  2. Rilasci il pulsante PR.
  3. Prema e mantenga premuti contemporaneamente i pulsanti PR e PV per 4 secondi.
  4. Verifichi i 3 lampeggi dei LED LR e LV, che confermano la cancellazione totale della memoria.

Come imposto la chiusura automatica e il rallentamento sulla centrale CBOARD?

La chiusura automatica si attiva portando il DIP-switch 1 su ON; il rallentamento finale della corsa si attiva portando il DIP-switch 12 su ON.

  • Con il DIP-switch 1 su OFF, la chiusura automatica è disattivata.
  • Il regolatore TCA imposta il tempo di attesa per la richiusura automatica da 3 s a 120 s. A metà corsa del regolatore il tempo è di circa 20 s.
  • Con il DIP-switch 12 su OFF, tutta la corsa avviene a potenza massima.
  • Con il DIP-switch 12 su ON, la parte finale della corsa avviene a potenza ridotta.

Per utilizzare i rallentamenti, il limitatore di coppia motori deve essere impostato sempre alla coppia massima.

Come configuro la centrale CBOARD per un cancello a una o due ante?

La centrale di comando universale CBOARD codice ZCTC si configura per due ante con il DIP-switch 11 su OFF e per una sola anta con il DIP-switch 11 su ON.

  • Con una sola anta, il regolatore TR2M regola la percentuale di corsa per il comando pedonale, da 1% a 100% rispetto all'apertura ordinaria.
  • Con due ante, il regolatore TR2M regola il ritardo dell'inizio della chiusura della seconda anta dopo la partenza della prima.
  • Il regolatore TL regola il tempo di lavoro delle ante da 1 s a 80 s.

Come memorizzo un telecomando per il movimento del cancello?

Per memorizzare un tasto del telecomando per il movimento del cancello sulla centrale CBOARD codice ZCTC, utilizzi il tasto T1.

  1. Prema una volta il tasto T1.
  2. Verifichi che il LED 2 lampeggi con un lampeggio singolo ripetuto.
  3. Prema entro 30 s il tasto del telecomando da memorizzare.
  4. Verifichi l'accensione fissa del LED 2 per 1 s: il tasto memorizzato controlla ora il movimento del cancello.

Per uscire senza memorizzare il telecomando, prema altre due volte il tasto T1.

Quali moduli radio sono compatibili con la centrale CBOARD?

La centrale di comando universale CBOARD codice ZCTC può funzionare con i seguenti moduli radio.

  • Modulo radio Came 30,9 MHz.
  • Modulo radio Came 433,92 MHz.
  • Modulo radio Sice Tech Srl 433,92 MHz.

La frequenza di lavoro viene selezionata automaticamente tramite il riconoscimento del modulo radio. Il modulo può essere inserito, sfilato o sostituito anche con la scheda alimentata e con telecomandi già memorizzati.

Come cancello uno o tutti i telecomandi memorizzati?

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati sulla centrale CBOARD codice ZCTC, prema contemporaneamente T1 e T2 per almeno 5 s.

La cancellazione completa è confermata dal lampeggio veloce del LED 2.

Per cancellare un singolo tasto di telecomando, proceda come segue.

  1. Prema due volte il tasto T1 oppure il tasto T2.
  2. Verifichi che il LED 2 lampeggi velocemente.
  3. Prema entro 30 s il tasto del telecomando da cancellare.
  4. Verifichi l'accensione fissa del LED 2 per 1 s.

Per uscire senza cancellare, prema un'altra volta il tasto T1 oppure T2.

Come si impostano i DIP switch della centralina?

I DIP switch della centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089 devono essere impostati con la centrale non alimentata.

DIPOFFON
1Funzionamento con singolo motoreFunzionamento con due motori
2Logica apre/chiudeLogica passo-passo
3Ritardo anta disabilitatoRitardo anta abilitato, fisso a 2 secondi
4Elettroblocco disabilitatoElettroblocco abilitato

Come memorizzare il primo telecomando?

Il primo telecomando si memorizza dalla scheda della centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089.

  1. Verifichi che il sistema sia acceso e che il LED rosso abbia il lampeggio standard.
  2. Prema SW3 per almeno 4 secondi.
  3. Rilasci SW3 quando il LED rosso entra nel lampeggio di setup comandi.
  4. Prema un tasto di apertura o di chiusura del telecomando entro 15 secondi.

Al termine della procedura, il LED rosso torna al lampeggio normale.

Come aggiungere o cancellare un telecomando?

Un telecomando aggiuntivo può essere memorizzato dalla scheda oppure da remoto usando un telecomando già memorizzato.

Memorizzazione da remoto

  1. Verifichi che il sistema sia acceso e che il LED rosso abbia il lampeggio standard.
  2. Tenga premuto per almeno 10 secondi il tasto di memorizzazione, il tasto speciale o la combinazione di tasti del telecomando già memorizzato.
  3. Prema un tasto di apertura o chiusura del telecomando da aggiungere entro 15 secondi.

Cancellazione di un solo telecomando

Per la cancellazione da remoto sono necessari due telecomandi già memorizzati: il telecomando usato per avviare la procedura rimane attivo, mentre viene eliminato quello sul quale viene eseguito il comando successivo.

  1. Tenga premuto per almeno 10 secondi il tasto di memorizzazione, il tasto speciale o la combinazione di tasti del primo telecomando.
  2. Prema entro 15 secondi un tasto di apertura o chiusura del telecomando da eliminare e lo mantenga premuto per almeno 10 secondi.

Cancellazione completa

La cancellazione completa richiede l’accesso alla scheda della centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089.

  1. Prema SW3 per almeno 4 secondi e lo rilasci quando il LED rosso entra nel lampeggio di setup comandi.
  2. Prema nuovamente SW3 per almeno 4 secondi entro 15 secondi.
  3. Rilasci SW3 per completare la cancellazione.

Come funziona la modalità uomo presente antivent?

La modalità antivento / uomo presente si attiva mantenendo premuto per almeno 2 secondi un pulsante di apertura, un pulsante di chiusura o un telecomando.

Per completare l’apertura o la chiusura occorre mantenere premuto il relativo comando. In questa modalità le soglie di coppia o corrente impostate non vengono considerate.

Per questa funzione devono essere utilizzati pulsanti a parete a rilascio; non devono essere utilizzati interruttori a trattenuta.

Come si programmano il tempo di lavoro e il tempo di pausa della centrale TTS5?

La centrale TTS5 permette di programmare un tempo di lavoro e un tempo di pausa fino a 3 minuti ciascuno.

  1. Porti la serranda in posizione chiusa.
  2. Porti il DIP1 su ON.
  3. Prema Start dalla morsettiera oppure il tasto di un telecomando già memorizzato: la serranda si apre, il lampeggiante si accende e il LED L1 resta acceso fisso.
  4. Quando la serranda raggiunge il finecorsa di apertura e si ferma, prema Start per spegnere il lampeggiante e il LED L1.
  5. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  6. Prema Start dalla morsettiera oppure il telecomando memorizzato: la serranda si chiude e il lampeggiante e il LED L1 si accendono.
  7. Quando la serranda raggiunge il finecorsa di chiusura e si ferma, prema Start per spegnere il lampeggiante e il LED L1.
  8. Riporti il DIP1 su OFF.

La programmazione dei tempi va effettuata con la funzione uomo presente non abilitata.

Quali sono i tempi predefiniti della centrale TTS5 e come si ripristinano?

I tempi predefiniti della centrale TTS5 sono 30 secondi di lavoro e 20 secondi di pausa.

Con i tempi predefiniti non è necessario programmare i tempi: la centrale arresta il motore dopo l'intervento dei finecorsa interni al motore, mediante lettura dell'assorbimento. È consigliato impostare il DIP7 su OFF.

  1. Tolga l'alimentazione a 230 V dalla scheda.
  2. Prema e mantenga premuto il tasto P1.
  3. Ripristini l'alimentazione a 230 V mantenendo premuto P1.
  4. Rilasci il tasto P1 quando il LED L1 emette 3 lampeggi.

Come si memorizza un telecomando nella centrale TTS5?

La centrale TTS5 memorizza fino a 23 trasmettitori a 1 tasto oppure fino a 10 trasmettitori a 2 tasti.

Memorizzazione a 1 tasto

  1. Imposti il DIP6 su OFF.
  2. Prema il tasto P1: il LED L1 si accende.
  3. Prema un tasto del trasmettitore. Il LED L1 emette un lampeggio.

Memorizzazione a 2 tasti

  1. Imposti il DIP6 su ON.
  2. Prema il tasto P1: il LED L1 si accende.
  3. Prema il tasto del trasmettitore destinato all'apertura. Il LED L1 emette un lampeggio.
  4. Prema il secondo tasto del trasmettitore destinato alla chiusura. Il LED L1 emette un lampeggio e si spegne.

La centrale accetta trasmettitori a codice fisso e Rolling-Code HCS.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella centrale TTS5?

Per cancellare tutti i telecomandi della centrale TTS5, prema e mantenga premuto il tasto P1 fino allo spegnimento del LED L1.

Quando il LED L1 si spegne, il reset dei telecomandi è terminato.

Come si associa un trasmettitore TXR al ricevitore RXR?

Per associare un trasmettitore TXR al ricevitore RXR del Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO, occorre prima eseguire il reset della memoria di entrambi gli apparati.

  1. Posizioni TXR e RXR ad almeno 50 cm di distanza durante la memorizzazione.
  2. Metta il ricevitore RXR in apprendimento sull'uscita relè desiderata, premendo brevemente e ripetutamente il pulsante P1 fino all'accensione del LED corrispondente.
  3. Prema il pulsante P1 del TXR una volta per memorizzare l'ingresso IN_1, oppure due volte per memorizzare l'ingresso IN_2.

La modalità di apprendimento del ricevitore dura 40 secondi. Le uscite RL1 e RL2 possono memorizzare fino a 10 TXR ciascuna.

Come si resetta la memoria di TXR e RXR?

Il reset cancella la memoria del trasmettitore TXR o del ricevitore RXR del Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO.

  • Per il TXR, tenga premuto P1 finché il LED si spegne, quindi rilasci il pulsante.
  • Per il RXR, tenga premuto P1 finché tutti i LED lampeggiano contemporaneamente, quindi rilasci il pulsante.

Il reset deve essere eseguito prima di ogni operazione.

Qual è la differenza tra comunicazione ad alta velocità e stato in vita?

Il Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO può operare in comunicazione ad alta velocità oppure in modalità stato in vita, tramite il DIP1 del ricevitore RXR.

Impostazione DIP1 RXRModalitàDurata batterie TXR
ONComunicazione ad alta velocità con ricezione continua24 mesi
OFFComunicazione di stato in vita ogni 12 secondi36 mesi

In modalità stato in vita, se il ricevitore non riceve la comunicazione di un TXR entro 30 secondi, pone in allarme l'uscita associata. Se vengono utilizzati gli ingressi di test IN1 e IN2, la comunicazione ad alta velocità viene abilitata per 300 secondi.

Come si accede al menu di configurazione del trasmettitore CLARUS I?

Per accedere al menu di configurazione del trasmettitore CLARUS I, tenga premuti contemporaneamente i tasti APRI e CHIUDI per 10 secondi.

L'accesso al menu è segnalato dall'accensione del led M.

Come si invia un comando dal menu di configurazione del CLARUS I?

Nel menu di configurazione del trasmettitore CLARUS I, selezioni l'opzione con i tasti APRI o CHIUDI e trasmetta il segnale premendo il tasto centrale STOP.

Le opzioni disponibili permettono di aprire la memoria, cancellare il canale selezionato, cancellare il trasmettitore oppure usare una funzione ausiliaria.

  • L'apertura della memoria agisce sui dispositivi a portata del trasmettitore nei quali il canale selezionato è già stato appreso.
  • La cancellazione del canale selezionato lo rimuove dai dispositivi a portata nei quali era stato appreso.
  • La cancellazione del trasmettitore lo rimuove dai dispositivi a portata nei quali è stato appreso almeno un canale.

Come si esce dal menu di configurazione del CLARUS I?

Il trasmettitore CLARUS I esce automaticamente dal menu di configurazione dopo 10 secondi di inattività.

Per uscire manualmente, tenga premuti contemporaneamente i tasti APRI e CHIUDI per 3 secondi.

Come si regolano velocità e tempo di apertura del SW150?

Sulla centrale dell'apriporta automatico a battente SW150 sono disponibili regolazioni per velocità, distanze buffer e tempo di mantenimento in apertura.

  • La distanza buffer in chiusura aumenta ruotando la regolazione in senso orario.
  • La distanza buffer in apertura aumenta ruotando la regolazione in senso orario.
  • La velocità di apertura aumenta ruotando la regolazione in senso orario.
  • La velocità di chiusura aumenta ruotando la regolazione in senso orario.
  • La velocità del buffer aumenta ruotando la regolazione in senso orario.
  • Il tempo di mantenimento in apertura aumenta ruotando la regolazione in senso orario, con campo regolabile da 0 a 20 s.

Le impostazioni dei DIP switch diventano effettive dopo il riavvio del sistema.

Come si aggiunge o si cancella un telecomando del SW150?

Il telecomando dell'apriporta automatico a battente SW150 si aggiunge tramite il pulsante di apprendimento della centrale.

  1. Tenga premuto il pulsante di apprendimento finché il LED blu L1 si accende.
  2. Rilasci il pulsante di apprendimento.
  3. Prema il tasto A del telecomando.
  4. Verifichi che il LED blu lampeggi 3 volte, a conferma dell'avvenuta memorizzazione.

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati, tenga premuto il pulsante di apprendimento per 9 secondi, finché il LED L1 passa da blu fisso a lampeggiante.

I pulsanti wireless seguono la stessa procedura di aggiunta e cancellazione dei telecomandi.

Come posso duplicare un tasto del telecomando JANE V?

Può duplicare ogni tasto del telecomando JANE V JV001-4 con una procedura di autoapprendimento eseguita singolarmente per ciascun canale.

  1. Prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del telecomando e li rilasci quando il LED inizia a lampeggiare.
  2. Posizioni il telecomando JANE V e il radiocomando funzionante nella posizione prevista dalla figura di procedura.
  3. Prema e mantenga premuto prima il tasto del radiocomando funzionante, quindi il tasto del JANE V sul quale desidera duplicare il comando.
  4. Attenda da 6 a 12 secondi: il LED lampeggia più velocemente durante la ricerca della frequenza e resta fisso quando frequenza e codice sono stati acquisiti, per poi spegnersi.
  5. Rilasci entrambi i tasti.

Per programmare un altro tasto, ripeta l'intera procedura.

Quanto tempo ho per iniziare la duplicazione del telecomando JANE V?

Dopo avere attivato la programmazione con i tasti 1 e 2, dispone di un massimo di 20 secondi per passare alla fase successiva.

Trascorso questo tempo, il LED smette di lampeggiare, si spegne e il telecomando JANE V JV001-4 esce dalla programmazione.

Come posso aprire la porta con la tastiera K2DFM DENEW?

La tastiera K2DFM DENEW comanda l'apertura della porta mediante un'elettroserratura e consente l'accesso tramite codice PIN, tessera di prossimità oppure tessera e PIN abbinati.

Nella modalità con PIN, dopo avere memorizzato almeno un codice utente, digiti il codice utente e confermi con il tasto #.

Nella modalità tessera o PIN, può avvicinare la tessera oppure digitare la password e confermare con il tasto #. Nella modalità abbinata, avvicini prima la tessera e poi digiti la password confermandola con il tasto #.

Quali modalità di accesso sono disponibili sulla tastiera K2DFM DENEW?

La tastiera K2DFM DENEW dispone di tre modalità di accesso.

  • 3 0 0: accesso esclusivamente tramite tessera.
  • 3 0 1: accesso tramite tessera e PIN utente abbinati.
  • 3 0 2: accesso tramite tessera oppure PIN; è l'impostazione predefinita.

La selezione della modalità viene eseguita nella programmazione riservata all'utente Master.

Come posso modificare il codice Master della tastiera K2DFM DENEW?

Il codice Master predefinito della tastiera K2DFM DENEW è 9999 e può essere sostituito con un nuovo PIN composto da 4 oppure 8 numeri.

La modifica viene eseguita dal menu di programmazione riservato all'utente Master. Al termine, salvi le modifiche e chiuda la programmazione; in caso contrario le modifiche non vengono memorizzate.

Come posso impostare il tempo di apertura dell'elettroserratura?

Il tempo di commutazione del relè apriporta della tastiera K2DFM DENEW è regolabile da 0 a 99 secondi.

L'impostazione viene effettuata nella programmazione Master con la funzione 4, inserendo il tempo con due cifre; per esempio, 05 corrisponde a 5 secondi. Il valore predefinito è 6 secondi.

Quali sono i codici PIN predefiniti della tastiera KEY-98?

La tastiera KEY-98 utilizza il codice installatore 0000, il codice del canale 1 1111 e il codice del canale 2 2222.

I codici PIN sono composti da 4 cifre. Il canale 1 può memorizzare fino a 8 codici PIN, mentre il canale 2 può memorizzarne fino a 3.

Come cambio il codice installatore della tastiera KEY-98?

Può modificare il codice installatore della tastiera KEY-98 entrando in programmazione e usando il comando 69#.

  1. Digiti il codice installatore a 4 cifre e prema *.
  2. Digiti 69#.
  3. Digiti il nuovo codice installatore di 4 cifre e prema #.

Un segnale acustico lungo seguito da uno breve conferma il salvataggio; la tastiera esce quindi dalla modalità di programmazione.

Come programmo un codice PIN per uno dei due canali?

Può assegnare un codice PIN di 4 cifre al canale 1 o al canale 2 della tastiera KEY-98.

  1. Digiti il codice installatore a 4 cifre e prema *.
  2. Digiti 01# per selezionare il canale 1 oppure 02# per selezionare il canale 2.
  3. Digiti il nuovo codice PIN di 4 cifre e prema #.

La tastiera emette 1 bip per il canale 1 e 2 bip per il canale 2. Se il codice è già presente oppure se la memoria dei codici è piena, il LED rosso lampeggia 5 volte.

Come faccio ad apprendere il segnale di un telecomando sulla tastiera KEY-98?

La tastiera KEY-98 può apprendere il segnale di un trasmettitore per ciascuno dei suoi due canali.

  1. Digiti il codice installatore a 4 cifre e prema *.
  2. Digiti 59# per accedere alla modalità di apprendimento.
  3. Digiti 01# per il canale 1 oppure 02# per il canale 2.
  4. Prema il tasto del trasmettitore entro 10 secondi.

Dopo la selezione del canale, il LED verde si accende. Al termine dell'apprendimento il LED verde si spegne e la tastiera emette un segnale acustico lungo.

Come posso cancellare tutti i codici PIN utente?

Il comando 00# cancella tutti i codici PIN utente programmati e ripristina i codici dei due canali ai valori predefiniti.

  1. Digiti il codice installatore a 4 cifre e prema *.
  2. Digiti 00#.

Al termine, il canale 1 torna al codice 1111 e il canale 2 torna al codice 2222. Gli altri codici PIN programmati vengono cancellati.

Come ripristino la tastiera KEY-98 alle impostazioni di fabbrica?

Può ripristinare la tastiera KEY-98 alle impostazioni di fabbrica se ha dimenticato il codice installatore.

  1. Attivi la tastiera.
  2. Smonti la tastiera.
  3. Prema il pulsante di ripristino presente sulla scheda per 5 secondi.

L'accensione di tutti i LED conferma il completamento del ripristino.

Come posso regolare la soglia del vento nel kit KITA?

La soglia vento del kit KITA è impostata in origine su 20 km/h, corrispondente alla soglia 2. Quando il vento supera la soglia impostata per 10 secondi, la tenda sale.

  1. Prema il tasto nascosto PROG sul retro del telecomando; dopo circa 3 secondi sentirà un BIP e mantenga la pressione per altri 5 secondi, fino al BIP lungo.
  2. Prema insieme SU e STOP; il motore effettua mezzo giro per confermare l'accesso alla regolazione.
  3. Prema la combinazione corrispondente alla soglia desiderata.
SogliaCombinazione tastiVelocità vento
1SU + STOP10 km/h
2SU20 km/h
3STOP25 km/h
4GIÙ30 km/h
5GIÙ + STOP45 km/h

Un BIP lungo conferma la modifica; il numero di BIP successivi corrisponde alla soglia selezionata.

Come si attiva o disattiva il sensore sole del kit KITA?

Il sensore sole del kit KITA è escluso al primo utilizzo.

  1. Prema insieme STOP e CH+ per 2 secondi.
  2. Verifichi il LED giallo del telecomando: acceso indica che il sensore sole è inserito, spento indica che è escluso.

Con il sensore inserito, la tenda scende quando la luce supera la soglia impostata per 3 minuti e si ritira quando la luce resta sotto la soglia per 15 minuti.

Come si regola la soglia di luminosità del sensore sole KITA?

La soglia sole del kit KITA è impostata in origine su 20 klux, corrispondente alla soglia 3.

  1. Prema il tasto nascosto PROG sul retro del telecomando; dopo circa 3 secondi sentirà un BIP e mantenga la pressione per altri 5 secondi, fino al BIP lungo.
  2. Prema insieme STOP e GIÙ; il motore effettua mezzo giro e il buzzer indica con un numero di BIP la soglia corrente.
  3. Prema la combinazione corrispondente alla soglia desiderata.
SogliaCombinazione tastiLuminosità
1SU + STOP5 klux
2SU10 klux
3STOP20 klux
4GIÙ30 klux
5GIÙ + STOP50 klux

Un BIP lungo conferma la modifica della soglia.

Come si aggiunge o cancella un telecomando per il kit KITA?

Il telecomando fornito con il kit KITA è già memorizzato nella centralina e dispone di un solo canale.

Memorizzazione di un nuovo telecomando

  1. Prema il tasto della centrale fino a quando il motore si muove.
  2. Rilasci il tasto della centrale.
  3. Prema STOP sul nuovo telecomando.

Aggiunta di un telecomando supplementare

  1. Prema il tasto nascosto sul retro del telecomando già registrato.
  2. Prema STOP sul telecomando da registrare.

Cancellazione del telecomando

  1. Prema il tasto nascosto PROG sul retro del telecomando.
  2. Prema STOP.

Come si impostano più canali o un comando multiplo sul telecomando KITA?

Il telecomando del kit KITA può essere configurato fino a 10 canali; ogni canale può comandare un motore differente.

  1. Prema insieme CH+ e CH- per circa 10 secondi, fino all'accensione del puntino blu.
  2. Attenda la visualizzazione del numero sul display.
  3. Selezioni il numero di canali desiderato con CH+.
  4. Prema STOP per confermare.

Per il comando multiplo, selezioni con CH+ la linea -. Premendo SU, STOP o GIÙ, tutte le tende si muovono in sequenza.

Come si attiva e si regola l'automatismo sole del kit KIT B?

L'automatismo sole è disponibile quando il DIP1 è in posizione OFF; con DIP1 in posizione ON il sensore sole è disabilitato.

  1. Verifichi che il DIP1 sia in posizione OFF.
  2. Tenga premuto il tasto STOP del canale desiderato per circa 10 secondi.
  3. Verifichi il movimento della tenda: due movimenti in discesa indicano che il sole è abilitato, mentre due movimenti in salita indicano che è disabilitato.
  4. Regoli il livello di intervento del sole ruotando il relativo trimmer in senso orario, fino a raggiungere la soglia desiderata indicata dal lampeggio veloce del LED verde.

Dopo 3 minuti di sole sopra soglia, la centrale comanda la discesa della tenda. Quando il sole scende sotto soglia, il LED verde lampeggia lentamente e, dopo 18 minuti, la centrale ritira la tenda.

Se la tenda viene movimentata con il telecomando, l'automatismo sole non resta attivo; la tenda si ritira automaticamente solo quando la luminosità scende sotto 500 lux.

Come si memorizza o cancella un telecomando del kit KIT B?

Il telecomando in dotazione con il kit KIT B è già memorizzato nella centrale e dispone inizialmente di due canali.

Memorizzazione di un telecomando

  1. Prema una volta il tasto P1 sulla centrale.
  2. Attenda il movimento del motore M1 e il lampeggio del LED rosso.
  3. Scelga il canale desiderato sul telecomando.
  4. Prema il tasto STOP del telecomando.

Il movimento del motore conferma la memorizzazione.

Aggiunta di un telecomando

  1. Scelga il canale da registrare sul nuovo telecomando.
  2. Prema il tasto PROG, nascosto sul retro, di un telecomando già registrato.
  3. Attenda il movimento della tenda.
  4. Prema il tasto STOP del telecomando o del canale da registrare.

Cancellazione dei telecomandi

Tenga premuto il tasto P1 della centrale per circa 5 secondi, fino a quando i motori eseguono due movimenti. L'operazione cancella tutti i telecomandi memorizzati.

Come si aumentano i canali del telecomando e come funziona il comando multiplo?

Il telecomando del kit KIT B può gestire fino a 10 canali, in modo che ogni canale possa comandare un motore diverso.

  1. Prema contemporaneamente CH+, sul davanti del telecomando, e CH-, sul retro in basso, per circa 10 secondi.
  2. Attenda l'accensione del punto blu e la visualizzazione di un numero sul display.
  3. Selezioni il numero di canali desiderato mediante CH+.
  4. Prema STOP per confermare.

Per il comando multiplo, prema più volte CH+ fino alla visualizzazione di una linea. Con un comando SU, STOP o GIÙ, le tende si muovono in sequenza.

Come funziona e come si regola il sensore vento del KIT C?

Il sensore vento del KIT C fa salire la tenda quando rileva vento oltre la soglia impostata per 10 secondi. La soglia preimpostata è 20 km/h, corrispondente alla soglia 2.

  1. Prema il tasto nascosto PROG sul retro del telecomando; dopo circa 3 secondi si sente un BIP. Mantenga premuto per altri 5 secondi, fino al BIP lungo.
  2. Prema insieme SU e STOP; il motore effettua mezzo giro.
  3. Prema la combinazione corrispondente alla soglia desiderata.
SogliaVelocità ventoComando
110 km/hSU e STOP insieme
220 km/hSU
325 km/hSTOP
430 km/hGIÙ
545 km/hGIÙ e STOP insieme

La centralina emette un BIP lungo per confermare il cambio della soglia, quindi emette un numero di BIP corrispondente alla soglia selezionata.

Come si attiva, disattiva e regola il sensore sole del KIT C?

Il sensore sole del KIT C fa scendere la tenda dopo 3 minuti di sole sopra la soglia impostata e la fa ritirare dopo 15 minuti di sole sotto la soglia.

Per attivare o escludere il sensore sole, prema insieme STOP e CH+ per 2 secondi: il LED blu del telecomando si accende quando il sensore viene inserito e si spegne quando viene escluso.

La soglia preimpostata è 20 klux, corrispondente alla soglia 3.

  1. Prema il tasto nascosto PROG sul retro del telecomando; dopo circa 3 secondi si sente un BIP. Mantenga premuto per altri 5 secondi, fino al BIP lungo.
  2. Prema insieme STOP e GIÙ; il motore effettua mezzo giro e il buzzer emette un numero di BIP corrispondente alla soglia attiva.
  3. Prema la combinazione corrispondente alla soglia desiderata.
SogliaLuminositàComando
15 kluxSU e STOP insieme
210 kluxSU
320 kluxSTOP
430 kluxGIÙ
550 kluxGIÙ e STOP insieme

La centralina emette un BIP lungo per confermare il cambio della soglia.

Come si memorizza un nuovo telecomando nel KIT C?

Per memorizzare un telecomando nella centrale del KIT C, utilizzi il tasto P1 e il tasto STOP del telecomando o del canale da associare.

  1. Prema P1 sulla centrale fino a sentire un BIP e rilevare un movimento della tenda.
  2. Prema STOP sul telecomando: il telecomando viene appreso sul motore 1 e si sentono due BIP.

Per associare un telecomando o un canale al motore 2, prema P1 fino al doppio BIP, quindi prema STOP sul telecomando o sul canale da apprendere.

Per aggiungere un telecomando, prema il tasto nascosto sul retro di un telecomando già registrato e poi prema STOP sul telecomando da registrare.

Come si aggiungono canali al telecomando del KIT C e come si comandano più tende insieme?

Il telecomando fornito con il KIT C è impostato su un canale e può essere configurato fino a 10 canali, per comandare motori diversi.

  1. Prema insieme CH- e CH+ sul fronte del telecomando, oltre al tasto nascosto CH- sul retro in basso, per circa 10 secondi.
  2. Attenda l'accensione del puntino blu e la visualizzazione di un numero sul display.
  3. Selezioni il numero di canali desiderato con CH+.
  4. Prema STOP per confermare.

Per comandare più tende in sequenza, selezioni con CH+ la linea - sul display e poi prema SU, STOP o GIÙ.

Come si esegue il reset totale del KIT C?

Il reset totale del KIT C si esegue mantenendo premuto il tasto presente sull'anemometro fino a sentire trilli continui.

I trilli continui indicano il reset totale, compreso l'ultimo telecomando.

Come si collega e si imposta il sensore sole nel kit KIT D?

Il sensore sole della centrale KIT D (KIT-DT) si collega tra il morsetto 16 COMUNE e il morsetto 18 SOLE.

  1. Verifichi che DIP1 sia in posizione OFF per utilizzare l'automatismo sole.
  2. Tenga premuto il tasto STOP del canale desiderato per circa 10 secondi.
  3. Verifichi il movimento della tenda: due movimenti in discesa indicano che il sole è abilitato, mentre due movimenti in salita indicano che è disabilitato.
  4. Regoli la soglia sole con il relativo trimmer; il LED verde lampeggia velocemente quando viene raggiunta la soglia desiderata.

Dopo 3 minuti di sole sopra soglia, la centrale comanda la discesa della tenda. Dopo 18 minuti di sole sotto soglia, la centrale ritira la tenda.

Se la tenda viene movimentata con il telecomando, l'automatismo sole non resta attivo; la tenda si ritira automaticamente soltanto quando la luminosità scende sotto 500 lux.

Come si memorizza o si cancella un telecomando nel kit KIT D?

Il telecomando in dotazione con il KIT D (KIT-DT) è già memorizzato sulla centrale e ha due canali inseriti.

Memorizzazione su M1

  1. Prema una volta il tasto P1 sulla centrale.
  2. Attenda il movimento del motore M1 e il lampeggio del LED rosso.
  3. Scelga il canale desiderato sul telecomando.
  4. Prema STOP sul telecomando.

Memorizzazione su M2

  1. Prema due volte il tasto P1 sulla centrale.
  2. Attenda il movimento del motore M2 e il lampeggio del LED verde.
  3. Scelga il canale desiderato sul telecomando.
  4. Prema STOP sul telecomando.

Cancellazione dei telecomandi

  1. Tenga premuto il tasto P1 della centrale per circa 5 secondi.
  2. Attenda i due movimenti dei motori, che confermano la cancellazione di tutti i telecomandi memorizzati.

Come si aggiunge un telecomando o si impostano più canali?

Il telecomando del KIT D (KIT-DT) può gestire fino a 10 canali; ogni canale può comandare un motore diverso.

Aggiunta di un telecomando

  1. Scelga il canale da memorizzare.
  2. Prema il tasto PROG, nascosto sul retro, di un telecomando già registrato.
  3. Attenda il movimento della tenda.
  4. Prema STOP sul telecomando o sul canale da registrare.

Modifica del numero di canali

  1. Prema insieme CH+, sul davanti del telecomando, e CH-, nascosto nella parte posteriore inferiore, per circa 10 secondi.
  2. Attenda l'accensione del puntino blu e la visualizzazione di un numero sul display.
  3. Selezioni il numero di canali desiderato con CH+.
  4. Prema STOP per confermare.

Per il comando multiplo, prema più volte CH+ fino alla comparsa di una linea - sul display. I comandi SU, STOP e GIÙ muoveranno tutte le tende in sequenza.

Il telecomando KITE KIT-ET è già programmato?

Sì, il telecomando fornito con il kit KITE KIT-ET è già memorizzato nella centrale con i due canali inseriti.

Per memorizzare un telecomando sul canale CH1, esegua questa procedura.

  1. Prema una volta il tasto P1 sulla centrale.
  2. Attenda il movimento del motore 1 e il lampeggio del LED rosso.
  3. Prema il tasto STOP del telecomando.
  4. Verifichi il movimento del motore 1, che conferma la memorizzazione.

Come si aggiunge un telecomando alla centrale KITE KIT-ET?

È possibile aggiungere un telecomando utilizzando un telecomando già registrato nella centrale KITE KIT-ET.

  1. Selezioni il canale da registrare.
  2. Prema il tasto nascosto PROG, posto sul retro di un telecomando già registrato.
  3. Attenda il movimento della tenda.
  4. Prema il tasto STOP del telecomando, oppure del canale, da registrare.

Come si cancellano tutti i telecomandi della centrale KITE KIT-ET?

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati nella centrale KITE KIT-ET, tenga premuto il tasto P1 per circa 10 secondi.

La cancellazione è confermata da due movimenti dei motori.

Come funziona il sensore sole della centrale KITE KIT-ET?

Con la funzione sole attiva, la centrale KITE KIT-ET fa scendere la tenda dopo 3 minuti di sole sopra la soglia impostata e la ritira dopo 18 minuti sotto soglia.

  1. Verifichi che il DIP 1 sia in posizione OFF, per abilitare il sole.
  2. Tenga premuti contemporaneamente STOP e il tasto rotondo del telecomando finché sul telecomando appare il LED blu.
  3. Prema STOP per abilitare la funzione sole nella centrale.
  4. Ruoti il regolatore sole in senso orario fino a impostare la soglia desiderata; il LED verde lampeggia velocemente al raggiungimento della soglia.

Quando la tenda viene movimentata con il telecomando, l’automatismo sole non resta attivo. In questa condizione la tenda si ritira automaticamente solo al buio, sotto 500 lux.

Come si imposta il sensore di movimento VIBRA?

Il sensore di movimento VIBRA fa salire la tenda quando rileva un movimento sopra la soglia impostata per 3 secondi oppure 5 secondi.

  • Con il DIP 4 in posizione ON, l’intervento avviene dopo 3 secondi.
  • Con il DIP 4 in posizione OFF, l’intervento avviene dopo 5 secondi.

La soglia preimpostata è il livello 3. Dopo ogni ritiro è previsto un blocco di 10 secondi.

LivelloDIP 1DIP 2DIP 3
1OFFOFFOFF
2ONOFFOFF
3OFFONOFF
4ONONOFF
5OFFOFFON
6ONOFFON
7OFFONON
8ONONON

Dopo avere modificato la soglia con i DIP, prema il tasto P1 per memorizzare il nuovo valore.

Come memorizzo un telecomando aggiuntivo nel kit Kiter KIT-ER?

Può memorizzare un telecomando aggiuntivo utilizzando un telecomando già registrato nella centrale Kiter KIT-ER.

  1. Scelga il canale da registrare.
  2. Prema il tasto PROG, nascosto sul retro di un telecomando già registrato; la tenda esegue un movimento.
  3. Prema il tasto STOP del telecomando o del canale da registrare.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nel kit Kiter KIT-ER?

Può cancellare tutti i telecomandi tenendo premuto il tasto P1 della centrale Kiter KIT-ER per circa 10 secondi.

La cancellazione è confermata quando i motori eseguono 2 movimenti.

Come funziona il sensore di vibrazione della tenda?

Il sensore di vibrazione fa salire la tenda quando rileva un movimento superiore alla soglia impostata.

  • Con DIP 4 ON, l'intervento avviene dopo 3 secondi.
  • Con DIP 4 OFF, l'intervento avviene dopo 5 secondi.

La soglia di movimento è preimpostata al livello 3. Dopo ogni ritiro della tenda è previsto un blocco di 10 secondi.

Come attivo l'automatismo sole nel kit Kiter KIT-ER?

Per attivare l'automatismo sole della centrale Kiter KIT-ER, il DIP 1 deve essere in posizione OFF.

  1. Verifichi che il sensore sole sia collegato fra il comune e l'ingresso SOLE.
  2. Tenga premuto il tasto STOP del telecomando, sul canale desiderato, per circa 8 secondi, fino al movimento della tenda.
  3. Verifichi il movimento della tenda: in discesa l'automatismo sole è inserito, in salita è disinserito.
  4. Regoli il livello di intervento ruotando la regolazione sole in senso orario, fino a quando il LED verde lampeggia velocemente alla soglia desiderata.

Dopo 3 minuti di sole sopra soglia, la centrale comanda la discesa della tenda. Dopo 18 minuti sotto soglia, la centrale ritira la tenda.

La tenda può scendere automaticamente dopo un allarme vento?

Sì, la centrale KITI può far ridiscendere la tenda al termine dell'allarme vento se il DIP3 è su ON e il sensore sole è disabilitato con DIP1 = ON.

La discesa avviene dopo gli 8 minuti di blocco, purché non sia più presente vento.

Come si memorizza un telecomando nella centrale KITI?

Per memorizzare un telecomando sul canale CH1 della centrale KITI, utilizzi il tasto P1 della centrale e il tasto STOP del telecomando.

  1. Prema una volta il tasto P1 sulla centrale.
  2. Attenda il movimento del motore 1 e il lampeggio del LED rosso.
  3. Prema il tasto STOP del telecomando.
  4. Verifichi il movimento del motore 1, che conferma la memorizzazione.

Il telecomando fornito con il kit è già memorizzato nella centrale.

Come si aggiunge o cancella un telecomando della centrale KITI?

Per aggiungere un telecomando alla centrale KITI, utilizzi il tasto PROG nascosto sul retro di un telecomando già registrato.

  1. Scelga il canale da utilizzare.
  2. Prema il tasto PROG di un telecomando già registrato.
  3. Attenda il movimento della tenda.
  4. Prema il tasto STOP del telecomando o del canale da registrare.

Per cancellare tutti i telecomandi, tenga premuto il tasto P1 della centrale per circa 10 secondi, fino a quando i motori eseguono due movimenti.

Come si memorizza o si cancella un telecomando del KIT Q?

Il telecomando fornito con la centrale KIT Q è già memorizzato con entrambi i canali inseriti.

Memorizzazione sul motore 1

  1. Prema una volta il tasto P1 sulla centrale.
  2. Verifichi il movimento del motore 1 e il lampeggio del LED rosso.
  3. Prema il tasto STOP del telecomando.
  4. Verifichi il movimento del motore 1, che conferma la memorizzazione.

Per memorizzare il telecomando sul secondo motore, prema due volte il tasto P1 sulla centrale prima di premere il tasto STOP del telecomando.

Memorizzazione di un telecomando aggiuntivo

  1. Scelga il canale desiderato.
  2. Prema il tasto PROG, nascosto sul retro di un telecomando già registrato.
  3. Verifichi il movimento della tenda.
  4. Prema il tasto STOP del telecomando o del canale da registrare.

Cancellazione dei telecomandi

  1. Tenga premuto il tasto P1 sulla centrale per circa 10 secondi.
  2. Rilasci il tasto quando i motori eseguono due movimenti.

Questa procedura cancella tutti i telecomandi memorizzati.

Come funziona il sensore VIBRA con il KIT Q?

La centrale KIT Q accetta il sensore VIBRA via radio e lo gestisce come un telecomando.

  1. Prema il tasto sul retro del sensore VIBRA.
  2. Attenda il movimento della tenda.
  3. Prema e rilasci il tasto sul sensore VIBRA.
  4. Verifichi il movimento della tenda, che conferma l'apprendimento.

Come si regola la soglia di intervento del vento del KITZV?

La soglia di intervento del vento del sensore vento KITZV si regola mediante il trimmer. Ruotando il trimmer in senso orario si regola la velocità del vento alla quale avviene l'intervento.

Per quali tipi di automazione può essere configurata l'automazione KM6?

L'automazione Dieffematic KM6 può essere configurata per un cancello scorrevole, una barriera a sbarra oppure una porta basculante.

AutomazioneDIP 7DIP 8
Cancello scorrevoleOFFOFF
Barriera a sbarraONOFF
Porta basculante con finecorsaOFFON
Porta basculante senza finecorsaONON

Dopo ogni variazione dei DIP switch, ponticelli per alcuni secondi i contatti JR1 affinché la modifica venga applicata.

Come si memorizza un telecomando per il comando START?

La centrale dell'automazione Dieffematic KM6 può memorizzare fino a 128 telecomandi rolling code oppure una codifica di telecomandi a codice fisso.

  1. Tenga premuto il pulsante PROG.B fino a quando il LED TEST inizia a lampeggiare.

  2. Rilasci il pulsante PROG.B.

  3. Attivi entro 10 secondi il tasto del telecomando da associare al comando START.

L'apprendimento è confermato dal lampeggio simultaneo del LED TEST, del lampeggiante e della lampada spia, seguito dallo spegnimento del lampeggio del LED TEST. Per i telecomandi rolling code ripeta la procedura per ogni telecomando; per i telecomandi a codice fisso è sufficiente apprendere un solo esemplare.

Come si associa un telecomando all'apertura pedonale?

Per associare un tasto alla funzione pedonale dell'automazione Dieffematic KM6, utilizzi la procedura di apprendimento START PEDONALE.

  1. Tenga premuto il pulsante PROG.B fino a quando il LED TEST inizia a lampeggiare.

  2. Continui a tenere premuto il pulsante fino a quando il lampeggio diventa più veloce.

  3. Rilasci il pulsante PROG.B.

  4. Attivi entro 10 secondi il tasto del telecomando da associare al comando START PEDONALE.

La memorizzazione è confermata dal lampeggio simultaneo del LED TEST, del lampeggiante e della lampada spia, seguito dalla cessazione del lampeggio del LED TEST.

Come si regolano il tempo di sosta, la coppia e il rallentamento?

Le regolazioni dell'automazione Dieffematic KM6 si eseguono tramite i trimmer TR1, TR2, TR3 e TR4.

TrimmerRegolazioneCampo
TR1 DELAYTempo di sosta prima della chiusuraDa 0 a 140 secondi
TR2 TORQUECoppia del motoreDa 20% a 100%
TR3 SK-CUVelocità di rallentamentoDa 0% a 100%
TR4 BRAKEIntensità della frenataDa 0% a 100%

Il tempo di sosta agisce nelle logiche automatica, super automatica e automatica condominiale. Per motori con frizione oleodinamica o meccanica, il trimmer TORQUE deve essere regolato al massimo; per disabilitare il rallentamento regoli SK-CU al massimo, mentre per escludere la frenata regoli BRAKE al minimo.

Dopo ogni modifica dei trimmer, ponticelli per alcuni secondi i contatti JR1.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale INDUS380?

La centrale INDUS380 può memorizzare fino a 25 telecomandi; il trasmettitore a tre pulsanti usa il pulsante 1 per l'apertura, il pulsante 2 per la chiusura e il pulsante 3 per lo stop.

  1. Apra la scatola di controllo e prema il pulsante AN1 sulla scheda principale; il LED LED2 lampeggia una volta.
  2. Prema il pulsante scelto sul telecomando; il LED LED2 lampeggia nuovamente.
  3. Prema subito una seconda volta lo stesso pulsante del telecomando.
  4. Attenda che il LED LED2 lampeggi per 4 secondi alla frequenza di 1/2 Hz e poi si spenga.

Per aggiungere un ulteriore telecomando, ripeta la stessa procedura.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati sulla centrale INDUS380?

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati, tenga premuto il pulsante AN1 della scheda principale e lo rilasci quando il LED LED2 si spegne automaticamente.

Dopo la cancellazione, nessuno dei telecomandi precedentemente memorizzati può comandare la centrale INDUS380. Se necessario, i telecomandi possono essere memorizzati nuovamente.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale CHAMALEON?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale di comando universale CHAMALEON, acceda all'opzione di memorizzazione remota e prema il tasto del trasmettitore che desidera utilizzare.

  1. Prema il pulsante PROG fino all'emissione di 1 segnale acustico.
  2. Prema il pulsante del telecomando da memorizzare.
  3. Attenda i 3 segnali acustici brevi che confermano la corretta memorizzazione.

La centrale esce dalla modalità di memorizzazione premendo nuovamente PROG, azionando un telecomando già memorizzato oppure dopo 4 secondi. L'uscita dalla modalità è segnalata da 3 bip.

Come si programma il tempo di manovra e la chiusura automatica?

La centrale di comando universale CHAMALEON consente di programmare il tempo di apertura e chiusura; la chiusura automatica può essere impostata durante questa procedura quando il fotoraggio è abilitato.

  1. Verifichi l'eventuale presenza dei finecorsa e si assicuri che la porta sia chiusa.
  2. Prema PROG fino all'emissione di 2 bip per selezionare la programmazione del tempo di manovra.
  3. Prema PROG con la porta chiusa per avviare l'apertura.
  4. Prema PROG quando la porta è aperta per terminare l'apertura, quindi prema nuovamente PROG per avviare la chiusura.
  5. Attenda l'intervento del finecorsa di chiusura oppure impartisca un comando al termine della chiusura, se i finecorsa non sono installati.

Per la modalità manuale, avvii la chiusura entro 5 secondi dall'apertura. Per impostare la chiusura automatica, avvii la chiusura dopo questo intervallo: il tempo trascorso dall'apertura alla chiusura diventa il tempo di pausa programmato.

Come funziona il comando a uomo presente della centrale CHAMALEON?

Con il DIP 1 in posizione ON, la centrale di comando universale CHAMALEON utilizza il comando a uomo presente per apertura e chiusura.

La manovra prosegue solo mentre il pulsante del trasmettitore o dell'interruttore resta premuto; rilasciandolo, la manovra si interrompe.

Con il DIP 1 in posizione OFF, la centrale è impostata per il funzionamento con finecorsa a terminale Comune, Apertura e Chiusura.

Come si impostano le posizioni di apertura e chiusura della porta con V26?

Le posizioni di apertura e chiusura dell’automazione per porte garage V26 si impostano dal pannello di controllo mediante i pulsanti SET, UP e DOWN.

  1. Verifichi che il carrello sia agganciato e che la porta possa essere movimentata manualmente con il carrello collegato alla navetta.
  2. Alimenti l’automazione e attenda che il display termini la sequenza di accensione e raggiunga lo stato di attesa.
  3. Tenga premuto SET finché il display visualizza 1.
  4. Tenga premuto UP fino a portare la porta nella posizione di apertura desiderata, quindi prema SET.
  5. Tenga premuto DOWN fino a portare la porta nella posizione di chiusura desiderata, quindi prema SET.
  6. Attenda il ciclo automatico di apertura e chiusura, con cui la centrale rileva i requisiti di forza e sensibilità.

Al termine della procedura, il display indica il completamento dell’impostazione.

Quanti telecomandi posso memorizzare nell'automazione V26?

L’automazione per porte garage V26 può memorizzare fino a 20 telecomandi e/o pulsanti diversi.

Quando sono già memorizzati 20 codici, per aggiungerne altri è necessario cancellare i codici presenti.

Come si aggiunge un telecomando alla V26?

Per memorizzare un telecomando nell’automazione per porte garage V26, utilizzi il pulsante CODE della centrale.

  1. Prema CODE.
  2. Prema un pulsante del telecomando.
  3. Rilasci il pulsante del telecomando e lo prema nuovamente.
  4. Attenda l’indicazione di completamento sul display.

La stessa procedura consente di memorizzare ulteriori telecomandi o pulsanti, fino al limite di 20 codici.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati sulla V26?

Può cancellare tutti i codici memorizzati nell’automazione per porte garage V26 tenendo premuto il pulsante CODE per più di 8 secondi.

Al termine dell’operazione, il display segnala la cancellazione dei codici.

Come si modificano le impostazioni della centrale di comando 3F-9300-3?

Per modificare un'impostazione della centrale di comando 3F-9300-3, acceda all'elenco impostazioni dalla schermata di stato.

  1. Prema ENTER dalla schermata di stato.
  2. Utilizzi i pulsanti SU e GIÙ per selezionare l'impostazione desiderata.
  3. Prema ENTER per modificare il valore.
  4. Prema ENTER per memorizzare la modifica, oppure ESC per annullarla.

Quali velocità e tempi posso impostare sulla centrale di comando 3F-9300-3?

La centrale di comando 3F-9300-3 permette di regolare velocità, rallentamenti, accelerazione, decelerazione e diversi tempi di funzionamento.

ImpostazioneIntervalloPredefinito
Velocità di apertura10-120 Hz50 Hz
Velocità di apertura lenta10-120 Hz20 Hz
Velocità di chiusura10-120 Hz40 Hz
Velocità di chiusura lenta10-120 Hz20 Hz
Accelerazione10-120 Hz/s50 Hz/s
Decelerazione10-120 Hz/s50 Hz/s
Tempo di sicurezza0-120 s60 s
Pre-lampeggio0-60 s0 s

Come si ripristinano le impostazioni di fabbrica della centrale 3F-9300-3?

Per ripristinare le impostazioni di fabbrica della centrale di comando 3F-9300-3, selezioni la voce Ripristino delle impostazioni di fabbrica e tenga premuto il pulsante ENTER.

Come si attiva la chiusura automatica sulla centrale E103-RM?

La chiusura automatica della centrale E103-RM si attiva portando il DIP switch 2 su ON.

Dopo l'apertura, il cancello si chiude trascorso il tempo programmato. Con il DIP switch 2 su OFF, la chiusura automatica è disattivata.

Come si attiva il soft stop sulla centrale E103-RM?

Il soft stop della centrale E103-RM si attiva portando il DIP switch 7 su ON.

Con questa impostazione, il motore effettua un arresto graduale al termine delle manovre di apertura e chiusura. La velocità finale si regola con il trimmer rosso: ruotandolo a sinistra diminuisce, ruotandolo a destra aumenta.

Con il DIP switch 7 su OFF, il soft stop è disattivato.

Quali radiocomandi può riconoscere la centrale E103-RM?

La centrale E103-RM dispone di ricevitore Multi RX integrato e prevede profili di selezione per radiocomandi con le seguenti marche, codifiche e frequenze.

  • NICE FLORS, MARANTEC, codice fisso universale e FAAC SLH a 433,92 MHz.
  • Liftmaster a 315 MHz, 390 MHz, 433,92 MHz e 868 MHz, inclusi profili Rolling Code e Billioncode.
  • Codice rolling universale Open Code a 315 MHz, 318 MHz e 433,92 MHz.
  • Codice rolling universale a 868 MHz FSK e 868,3 MHz ASK.
  • Codice fisso universale a 300 MHz, 310 MHz, 315 MHz, 318 MHz, 330 MHz e 390 MHz.
  • Hormann, Berner e FAAC SLH a 868 MHz.
  • Prastel a 433,92 MHz; Sommer a 868 MHz e 433,34 MHz.
  • Clemsa Mastercode a 433,92 MHz; DITEC e V2 a 315 MHz, 390 MHz e 433,92 MHz.
  • MARANTEC a 868,80 MHz; JCM TECH e JCM GO a 868,3 MHz.
  • Aprimatic a 433,92 MHz e 868,3 MHz; P.N.C., MAP, FORSA e ALMA a 868,3 MHz.

Come si regolano sensibilità e rilevamento di presenza del sensore ACTIR 100074/16?

Il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 consente di impostare sensibilità, temporizzatore di presenza, funzione della fila e modalità di uscita tramite i DIP switch.

DIP switchFunzioneOpzioni disponibili
1-2SensibilitàBassa, media, alta, altissima
3-4TipoTipo 1, tipo 2, tipo 3, tipo 4
5-6Temporizzatore di presenza30 s, 60 s, 180 s, 600 s
7Funzione fila1 fila o 2 file
8Uscita di sicurezzaN.O. o N.C.
9FrequenzaNormale o immunità
10Uscita a infrarossiPresenza o movimento + presenza

Regoli la sensibilità in funzione dell'altezza di montaggio e della valutazione del rischio. Per attivare il rilevamento di presenza, non entri nell'area di rilevamento per 10 secondi dopo l'impostazione del temporizzatore.

Come impostare il sensore ACTIR 100074/16 se sono presenti neve, insetti o più sensori vicini?

Se il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 viene usato in una zona con neve o molti insetti, imposti il DIP switch 9 in modalità neve.

Quando vengono utilizzati più di due sensori vicini fra loro, imposti una frequenza diversa per ciascun sensore.

Come associo il telecomando a muro VS257N a un motore con un telecomando già registrato?

Può associare il telecomando a muro VS257N come telecomando aggiuntivo usando un telecomando già memorizzato nel motore.

  1. Prema due volte il tasto P2 sul telecomando già registrato; il motore emette un bip per ciascuna pressione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti SU e STOP sul telecomando a muro VS257N, che corrispondono al comando P2.

Completi i passaggi a distanza di meno di 5 secondi uno dall'altro. Se trascorre più tempo, ripeta l'intera procedura.

Come memorizzo il telecomando a muro VS257N come primo telecomando?

Può memorizzare il telecomando a muro VS257N come primo telecomando alimentando un motore alla volta e scegliendo il comando finale in base al lato di installazione del motore.

  1. Alimenti un solo motore.
  2. Prema entro 5 secondi i tasti SU e STOP del telecomando a muro VS257N; il motore emette un bip.
  3. Prema nuovamente i tasti SU e STOP; il motore emette un altro bip.
  4. Prema il tasto SU se il motore è montato a destra del vano luce, oppure il tasto GIÙ se è montato a sinistra del vano luce.

Il motore emette un bip di conferma. Completi ogni passaggio a distanza di meno di 5 secondi dal precedente.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nel motore?

Può cancellare tutti i telecomandi associati a un motore dal telecomando a muro VS257N.

  1. Prema contemporaneamente i tasti SU e STOP, equivalenti al comando P2; il motore emette un bip.
  2. Prema il tasto STOP; il motore emette un bip.
  3. Prema nuovamente contemporaneamente i tasti SU e STOP; il motore emette un bip.

Al termine, tutti i telecomandi vengono cancellati dalla memoria del motore. Completi i passaggi a distanza di meno di 5 secondi uno dall'altro.

Come programmo e richiamo il terzo finecorsa per una tapparella standard?

Il terzo finecorsa della tapparella standard consente di ottenere la penombra mantenendo aperte le asole delle doghe senza sollevare la tapparella.

  1. Imposti il finecorsa superiore e il finecorsa inferiore della tapparella.
  2. Porti la tapparella al finecorsa inferiore, con chiusura completa.
  3. Prema SU fino a rendere visibili tutte le asole delle doghe e prema STOP.
  4. Prema il tasto STOP per tre volte, mantenendo ogni pressione per almeno 2 secondi.

Per richiamare la posizione di penombra, tenga premuto STOP per 5 secondi. Per cancellare il terzo finecorsa, porti la tapparella su quella posizione e ripeta tre pressioni di STOP da almeno 2 secondi ciascuna.

Come programmo il terzo finecorsa di una tapparella orientabile?

Il terzo finecorsa della tapparella orientabile consente di chiudere le lamelle orientabili per ottenere il buio completo.

  1. Imposti il finecorsa superiore e il finecorsa inferiore della tapparella.
  2. Porti la tapparella completamente abbassata, con le lamelle orientabili completamente aperte.
  3. Prema SU finché tutte le lamelle sono ritratte e prema STOP.
  4. Prema il tasto STOP per tre volte, mantenendo ogni pressione per almeno 2 secondi.

Per richiamare la chiusura delle lamelle, tenga premuto STOP per 5 secondi. Per cancellare il terzo finecorsa, posizioni la tapparella sul terzo finecorsa e ripeta tre pressioni di STOP da almeno 2 secondi ciascuna.

Che cosa indicano i LED del telecomando multifrequenza Italfile Prime Top?

Il LED verde indica un codice fisso, mentre il LED rosso indica un rolling code Italfile.

Come si duplica un radiocomando a codice fisso con Italfile Prime Top?

La duplicazione di un codice fisso con il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top rende il tasto programmato subito funzionante; la trasmissione avviene con LED verde.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti del telecomando multifrequenza Italfile Prime Top.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia rapidamente.
  3. Prema il tasto che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED lampeggia.
  5. Prema il tasto del radiocomando originale da duplicare.
  6. Rilasci il tasto originale quando il LED diventa verde fisso e attenda lo spegnimento del LED.

Come si duplica un radiocomando rolling code standard con Italfile Prime Top?

Per duplicare un rolling code standard con il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top, esegua la procedura di copia e poi la memorizzazione alla ricevente manuale oppure automatica via radio, in base al modello dell'impianto.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti del telecomando multifrequenza Italfile Prime Top.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia rapidamente.
  3. Prema il tasto che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED lampeggia.
  5. Prema il tasto del radiocomando originale da duplicare.
  6. Rilasci il tasto originale quando il LED diventa fisso e attenda lo spegnimento del LED.

Al termine, il tasto programmato trasmette con LED rosso.

Come si memorizza Italfile Prime Top manualmente nella ricevente?

La memorizzazione manuale del telecomando multifrequenza Italfile Prime Top va eseguita a cancello chiuso, usando il tasto presente sulla scheda radio dell'impianto.

  1. Prema sulla ricevente il tasto identificato, secondo la marca, come MEMO, PRG, PGM, RADIO, CODE oppure P, quindi lo rilasci quando il LED si accende.
  2. Prema il tasto programmato del telecomando e lo rilasci quando il LED della ricevente lampeggia oppure si spegne come conferma.
  3. Prema il tasto programmato per verificare il funzionamento.

Le modalità possono variare in base alla marca e al modello dell'impianto.

Come si esegue la memorizzazione automatica via radio di Italfile Prime Top?

La memorizzazione automatica via radio del telecomando multifrequenza Italfile Prime Top va eseguita a cancello chiuso.

  1. Prema il tasto programmato.
  2. Rilasci il tasto quando il LED verde lampeggia.
  3. Al termine del lampeggio verde, prema di nuovo lo stesso tasto per confermare il funzionamento.

Al termine della procedura può essere necessario premere più volte il tasto del radiocomando originale fino a ripristinarne il funzionamento.

Come si duplica un radiocomando BFT con Italfile Prime Top?

La duplicazione di un radiocomando BFT con il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top richiede anche la trasmissione del codice sorgente del radiocomando originale.

Per trasmettere il codice sorgente, prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del radiocomando BFT originale. Nelle versioni MITTO dotate di tasto sul retro, prema esclusivamente il tasto posteriore.

Al termine della duplicazione, il tasto programmato trasmette con LED rosso e richiede la memorizzazione automatica alla ricevente via radio.

Quanti telecomandi può memorizzare la ricevente YET894?

La ricevente wireless universale YET894 può apprendere fino a 200 tasti di telecomando.

Come si seleziona il canale e la modalità di uscita della ricevente YET894?

La ricevente wireless universale YET894 seleziona il canale di uscita e la modalità di controllo in base al numero di pressioni del pulsante di apprendimento.

Pressioni del pulsante di apprendimentoLampeggi del LEDUscitaModalità
11NO1Momentanea
22NO2Momentanea
33NO1Alternata
4 o più4NO2Alternata

La pressione del pulsante di apprendimento deve durare meno di 1 secondo. La pressione del tasto del telecomando deve durare più di 0,7 secondi.

Come si cancella un singolo telecomando dalla ricevente YET894?

Per cancellare un singolo telecomando dalla ricevente wireless universale YET894, utilizzi il pulsante di eliminazione presente sulla ricevente.

  1. Prema il pulsante di eliminazione per circa 3 secondi, fino all'accensione del LED.
  2. Prema il telecomando da cancellare.
  3. Verifichi che il LED lampeggi 3 volte, a conferma dell'avvenuta cancellazione.

Se non viene eseguita alcuna operazione, il LED si spegne automaticamente dopo circa 15 secondi e la ricevente esce dalla modalità di cancellazione del singolo codice.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella ricevente YET894?

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati nella ricevente wireless universale YET894, tenga premuto il pulsante di eliminazione per circa 6 secondi.

  1. Tenga premuto il pulsante di eliminazione per circa 6 secondi.
  2. Rilasci il pulsante quando il LED inizia a lampeggiare rapidamente.
  3. Attenda lo spegnimento del LED dopo 6 lampeggi rapidi.

Come si esegue la ricerca automatica dei finecorsa?

La centrale MC424 rileva automaticamente gli arresti meccanici e memorizza i tempi di apertura e chiusura dei motori.

  1. Verifichi che siano presenti gli arresti meccanici sia in apertura sia in chiusura.
  2. Verifichi che i dispositivi di sicurezza ALT, FOTO e FOTO1 diano il consenso alla manovra.
  3. Posizioni preferibilmente le ante circa a metà corsa.
  4. Prema il pulsante P2 per avviare la ricerca.
  5. Attenda il completamento automatico della sequenza e la memorizzazione delle misure.

Se la ricerca è già stata eseguita, cancelli prima la memoria. Durante la procedura, un comando o l'intervento di un dispositivo di sicurezza la interrompe immediatamente.

Come si modifica il tempo di chiusura automatica della centrale MC424?

Il tempo di pausa della centrale MC424 può essere impostato a 5, 10, 20, 40 oppure 80 secondi.

  1. Tenga premuti P1 e P2 per almeno 3 secondi per entrare nella programmazione di primo livello.
  2. Selezioni la funzione Chiusura automatica con P1.
  3. Tenga premuto P2 per almeno 3 secondi per accedere al secondo livello.
  4. Prema ripetutamente P2 fino a selezionare il LED corrispondente al tempo desiderato.
  5. Prema P1 per tornare al primo livello.
  6. Tenga premuti P1 e subito dopo P2 per almeno 3 secondi per salvare.

La chiusura automatica deve essere attiva affinché il tempo di pausa venga utilizzato.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale MC424?

La centrale MC424 può essere comandata a distanza installando un ricevitore radio SMXI o SMXIS nell'innesto SM.

Con la memorizzazione in Modo I, ciascun tasto del telecomando attiva la rispettiva uscita del ricevitore.

  1. Tenga premuto il pulsante del ricevitore per almeno 3 secondi.
  2. Rilasci il pulsante quando il LED del ricevitore si accende.
  3. Prema per almeno 2 secondi un qualsiasi tasto del telecomando entro 10 secondi.

Tre lampeggi del LED del ricevitore confermano la memorizzazione. Il ricevitore può memorizzare fino a 256 trasmettitori.

Come si impostano i DIP switch del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

I DIP switch del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E permettono di impostare sensibilità, tempo di presenza e modalità dell'uscita a infrarosso.

Gruppo DIP switchFunzioneImpostazioni disponibili
1-2SensibilitàBassa, media, alta, super alta
3-4Tempo di presenza30 s, 60 s, 180 s, ∞
5Uscita infrarossoAttiva oppure attiva+presenza

Il tempo di presenza determina il tempo dopo il quale la porta si chiude automaticamente. La funzione di autosettaggio è prevista con tempo di presenza di 30 s, 60 s o 180 s; con l'impostazione ∞ la funzione è esclusa.

Come si memorizza un telecomando nella centrale PROXMINI?

Per memorizzare un telecomando nella centrale PROXMINI, utilizzi il pulsante Auto Learn e il tasto centrale/stop del telecomando.

  1. Prema e rilasci una volta il pulsante Auto Learn, posizionato nell'angolo superiore destro della scheda.
  2. Verifichi che il LED rimanga acceso fisso per 10 secondi.
  3. Prema, entro questi 10 secondi, il tasto centrale/stop del telecomando.

La centrale assegna automaticamente i comandi di salita e discesa. Per memorizzare altri telecomandi, ripeta la procedura.

Quanti telecomandi può memorizzare la centrale PROXMINI?

La centrale PROXMINI può memorizzare fino a 30 telecomandi rolling code a 433,92 MHz.

Quando la memoria contiene già 30 telecomandi, la memorizzazione di un nuovo telecomando elimina quello memorizzato da più tempo.

Come memorizzo un numero per aprire il cancello con uno squillo?

Per memorizzare un numero nel modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH, invii un SMS separato per ciascun numero, senza spazi e con prefisso internazionale.

  1. Verifichi che la password sia quella impostata; quella predefinita è 1234.
  2. Invii un SMS nel formato 1234M+393312345678,Andrea,301117, sostituendo numero, nome e data secondo necessità.
  3. Inserisca il prefisso internazionale con il simbolo +, ad esempio +39 per l’Italia; non utilizzi il prefisso con zeri, come 00.

Se non viene assegnato alcun parametro, il numero viene configurato con il parametro A, che attiva il relè 1 tramite chiamata. Il modulo può memorizzare fino a 1000 numeri.

  • A: la chiamata attiva il relè 1.
  • B: la chiamata attiva il relè 2.
  • C: la chiamata attiva il menu vocale per scegliere il relè.

Come imposto chi può attivare i relè con una chiamata?

Il modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH può consentire l’attivazione tramite chiamata a tutti i numeri oppure soltanto ai numeri memorizzati in rubrica.

Comando SMSFunzione
1234CA1Tutti i numeri che chiamano attivano il relè 1.
1234CA2Solo i numeri in rubrica attivano il relè 1.
1234CA3Tutti i numeri che chiamano attivano il relè 2.
1234CA4Solo i numeri in rubrica attivano il relè 2.

Invii 1234CA? per verificare l’impostazione. L’attivazione tramite SMS resta disponibile.

Come attivo o disattivo i relè con un SMS?

Può attivare o disattivare ciascun relè del modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH tramite SMS.

Comando SMSFunzione
1234UA110Attiva il relè 1 per 10 secondi.
1234UA1Attiva il relè 1 in modo permanente, fino al successivo comando di disattivazione.
1234UD1Disattiva il relè 1.
1234UD2Disattiva il relè 2.
1234U?Richiede lo stato dei relè.

Per ricevere via SMS la notifica di attivazione e disattivazione, aggiunga N alla fine del comando di attivazione, ad esempio 1234UA110N.

Posso limitare l'apertura del cancello a determinati orari o giorni?

Sì, il modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH consente di limitare l’attivazione tramite squillo per fascia oraria e per giorni della settimana.

  • Con 1234OF1,08,20, il relè 1 può essere attivato tramite chiamata soltanto dalle ore 08:00 alle ore 20:00.
  • Con 1234GF1,1234, il relè 1 può essere attivato tramite chiamata solo dal lunedì al giovedì.
  • Con 1234OF!!, cancella le fasce orarie impostate su entrambi i relè e ripristina il funzionamento 24 ore su 24.
  • Con 1234GF!!, cancella i giorni impostati su entrambi i relè.

L’attivazione tramite SMS resta disponibile anche fuori dagli orari configurati.

Perché il telecomando non apre il dissuasore MOLE ma il selettore a chiave funziona?

Se il selettore a chiave funziona ma il radiocomando non apre il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la batteria potrebbe essere scarica.

  • Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova.

Come si memorizza un nuovo telecomando Prastel MT2E a distanza?

Può memorizzare un nuovo telecomando Prastel MT2E nel ricevitore utilizzando un trasmettitore già programmato e la funzione RPA.

  1. Si avvicini al ricevitore, a una distanza di 1-2 m, portando con sé un trasmettitore già programmato.
  2. Attivi la funzione RPA inserendo una punta metallica, ad esempio una graffetta, nel foro B.
  3. Prema uno dei pulsanti del nuovo telecomando Prastel MT2E da memorizzare.
  4. Attenda circa 10 secondi affinché la funzione RPA termini automaticamente, oppure memorizzi altri telecomandi prima dell'uscita dalla programmazione.
  5. Prema e rilasci il pulsante del nuovo telecomando per verificare l'esecuzione del comando.

Se il comando non viene eseguito, ripeta la procedura dal primo passaggio.

Per quanto tempo il ricevitore resta in programmazione dopo la memorizzazione del telecomando?

Dopo l'ultima trasmissione, il ricevitore rimane in programmazione per almeno 10 secondi.

Durante questo intervallo può memorizzare i codici di altri telecomandi.

Cosa occorre fare quando si alimenta il rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

Nei primi 5 secondi dall’alimentazione, l’area di lavoro del rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I deve rimanere libera.

  1. Alimenti il rilevatore.
  2. Mantenga libera l’area di lavoro per i primi 5 secondi.
  3. Verifichi quindi l’area rilevata e regoli la sensibilità, se necessario.

Come si attiva e si disattiva il dissuasore di parcheggio Parking Defender?

Il dissuasore di parcheggio Parking Defender PARK si attiva e si disattiva tramite telecomando a infrarossi direttamente dall'automobile.

Sono inclusi 2 telecomandi a infrarossi, con una distanza di copertura di circa 15 m.

Come si programma un telecomando EQUO PLUS sulla centralina?

Per memorizzare un telecomando EQUO PLUS, utilizzi il tasto P1 (PROG RADIO) della centralina.

  1. Prema il tasto P1 per 2 secondi.
  2. Verifichi che il LED L2 si accenda.
  3. Prema il tasto del telecomando EQUO PLUS che desidera programmare.
  4. Verifichi che il LED L2 lampeggi due volte, confermando la memorizzazione.
  5. Ripeta la procedura per ciascun ulteriore telecomando.

Se non viene premuto alcun altro tasto, la centralina esce automaticamente dalla modalità di programmazione dopo 6 secondi.

Come posso cancellare tutti i telecomandi memorizzati nella centralina?

Può cancellare tutti i codici memorizzati tenendo premuto il tasto P1 (PROG RADIO) della centralina.

  1. Prema e tenga premuto il tasto P1 per 6 secondi.
  2. Rilasci il tasto P1 quando il LED L3 lampeggia velocemente.
  3. Attenda circa 6 secondi, fino allo spegnimento del LED L2.

Lo spegnimento del LED L2 conferma che tutti i codici presenti nella memoria della centralina sono stati cancellati.

Come si associa un tasto del telecomando EQUO PLUS al passaggio pedonale?

Può associare un tasto diverso del telecomando EQUO PLUS alla funzione di passaggio pedonale, che apre soltanto la prima anta del cancello.

  1. Prema il tasto P1 per 2 secondi, quindi lo rilasci.
  2. Prema nuovamente il tasto P1 per 1 secondo.
  3. Verifichi che il LED L2 inizi a lampeggiare.
  4. Prema il tasto del telecomando da associare al passaggio pedonale.
  5. Verifichi che il LED L2 lampeggi rapidamente due volte, a conferma della memorizzazione.

Può ripetere la procedura per ogni telecomando. Se non viene premuto alcun altro tasto, la centralina esce automaticamente dalla modalità di programmazione dopo 6 secondi.

Quale tasto devo usare per programmare EQUO PLUS su una centralina per serranda?

Sulle centraline per serrande, per programmare il telecomando EQUO PLUS utilizzi il tasto SEL al posto del tasto P1 (PROG RADIO).

Quali telecomandi sono compatibili con la centrale AM5196?

La centrale AM5196 dispone di un ricevitore radio interno compatibile con i trasmettitori delle serie B.RO e CLARUS.

Per i trasmettitori B.RO, il tasto a svolge il comando di apertura e il tasto b quello di chiusura. Per i trasmettitori CLARUS, i tasti a o a1 comandano l'apertura, i tasti b o b1 la chiusura e il tasto c lo stop.

Come si memorizza il primo telecomando nella centrale AM5196?

Al primo avvio, la centrale AM5196 entra automaticamente in modalità di apprendimento.

  1. Alimenti la centrale.
  2. Prema il tasto a oppure a1 del trasmettitore.
  3. Attenda la conferma acustica, se il buzzer è presente sulla scheda.

La centrale memorizza automaticamente anche i tasti associati alla chiusura e, per la serie CLARUS, allo stop. Se non riceve alcun segnale entro circa dieci secondi, esce dalla modalità di apprendimento.

Come si aggiunge un altro telecomando alla centrale AM5196?

Per aggiungere un trasmettitore alla centrale AM5196, può usare il tasto di apprendimento presente sulla centrale.

  1. Prema il tasto APPRENDIMENTO sulla centrale.
  2. Prema il tasto a oppure a1 del nuovo trasmettitore.
  3. Attenda la conferma acustica, se il buzzer è presente sulla scheda.

La centrale memorizza automaticamente anche i tasti di chiusura e, per i trasmettitori CLARUS, il tasto di stop. Due bip prolungati indicano un canale non ancora appreso, mentre un bip prolungato indica un canale già presente in memoria.

Come si cancella un telecomando B.RO dalla centrale AM5196?

Un trasmettitore B.RO può essere cancellato dalla memoria della centrale AM5196 usando il tasto nascosto e del radiocomando.

  1. Prema il tasto nascosto e del trasmettitore.
  2. Prema contemporaneamente per alcuni secondi il tasto nascosto e e il tasto del radiocomando da eliminare, ad esempio e + a oppure e + a1.
  3. Verifichi la conferma di quattro bip prolungati, se il buzzer è presente sulla scheda.

Non utilizzi questa procedura in presenza di più centrali alimentate, perché l'apertura della memoria coinvolgerebbe tutti i dispositivi nei quali il canale è memorizzato. Tolga tensione alle centrali non interessate.

Come si cancella un telecomando CLARUS dalla centrale AM5196?

Per cancellare un canale o l'intero telecomando CLARUS dalla centrale AM5196, acceda al menu interno del telecomando.

La procedura di accesso al menu dipende dal modello di trasmettitore CLARUS in uso.

Come si esegue il reset totale della memoria della centrale AM5196?

Il reset totale elimina la memoria della centrale AM5196 e riporta la centrale in attesa di un nuovo comando radio.

  1. Tolga tensione alla centrale.
  2. Tenga premuto il tasto APPRENDIMENTO.
  3. Ridia tensione alla centrale mantenendo premuto il tasto.
  4. Rilasci il tasto quando il segnale acustico continuo si interrompe, se il buzzer è presente sulla scheda.

Dopo il reset, la centrale segnala la memoria vuota con bip veloci e poi lenti, se il buzzer è presente, ed entra automaticamente in modalità di apprendimento.

Come si programma automaticamente la corsa della porta con la QuadroK10?

La programmazione automatica della centrale QuadroK10 memorizza le manovre e le distanze dopo due cicli completi di apertura e chiusura.

  1. Posizioni la porta in qualsiasi punto del percorso, senza lasciarla completamente aperta.
  2. Prema il pulsante di PROGRAMMAZIONE per 1,5 secondi, finché il LED rosso resta acceso.
  3. Imposti il microswitch relativo al tipo di apprendimento sulla modalità automatica.
  4. Azioni il trasmettitore oppure il pulsante alternativo.
  5. Attenda il completamento dei due cicli di apertura-chiusura; se la porta non è chiusa, la centrale avvia prima una manovra di chiusura.

Al termine della memorizzazione il LED si spegne. La modalità di programmazione si disattiva dopo 15 minuti di inattività e può essere chiusa nuovamente premendo il pulsante di programmazione.

Come si programma manualmente il rallentamento della porta con la QuadroK10?

Con la programmazione manuale della centrale QuadroK10 può scegliere il punto di inizio del fermo lento in apertura e in chiusura.

  1. Posizioni la porta con il finecorsa di chiusura azionato.
  2. Prema il pulsante di PROGRAMMAZIONE per 1,5 secondi, finché si accende il LED rosso.
  3. Imposti il microswitch relativo al tipo di apprendimento sulla modalità manuale.
  4. Azioni il trasmettitore oppure il pulsante alternativo per avviare l'apertura.
  5. Azioni nuovamente il comando nel punto in cui desidera far iniziare il fermo lento in apertura.
  6. Attenda il raggiungimento del finecorsa di apertura.
  7. Ripeta la stessa procedura durante la chiusura per impostare il relativo punto di fermo lento.

Al completamento della procedura, il LED si spegne.

Come si imposta l'apertura pedonale sulla centrale QuadroK10?

L'apertura pedonale della centrale QuadroK10 è preimpostata a 1 m e può essere comandata dal secondo canale di un ricevitore a due canali oppure dal pulsante pedonale collegato al morsetto 10.

  1. Chiuda la porta e verifichi che il finecorsa di chiusura sia azionato.
  2. Prema il pulsante di PROGRAMMAZIONE per 1,5 secondi, fino all'accensione del LED.
  3. Azioni il secondo canale del trasmettitore oppure il pulsante di apertura pedonale.
  4. Attenda che la porta raggiunga la posizione di apertura parziale desiderata.
  5. Prema nuovamente il trasmettitore oppure il pulsante pedonale per fermare la porta e memorizzare la distanza.

Come si regolano forza, sensibilità e chiusura automatica della QuadroK10?

La centrale QuadroK10 dispone di tre potenziometri per regolare forza, sensibilità e tempo di discesa automatica.

PotenziometroRotazione orariaRotazione antioraria
RossoAumenta la forza del motore e diminuisce la sensibilità agli ostacoli durante il percorso a velocità normale.Riduce la forza del motore e aumenta la sensibilità agli ostacoli durante il percorso a velocità normale.
BluAumenta il fermo lento e la sensibilità agli ostacoli.Diminuisce il fermo lento e la sensibilità agli ostacoli.
VerdeAumenta il tempo di discesa automatica fino a 120 secondi.Riduce il tempo di discesa automatica fino a 3 secondi.

Come funziona l'uscita lampeggiante della centrale QuadroK10?

L'uscita lampeggiante della centrale QuadroK10 è normalmente un'uscita fissa a 220 Vac, attiva durante l'apertura e la chiusura.

  1. Porti l'interruttore Nº1 in posizione OFF.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante di programmazione Nº5.
  3. Porti l'interruttore Nº1 in posizione ON.
  4. Mantenga premuto il pulsante per 3 secondi.

Per disattivare il lampeggiamento, ripeta la stessa procedura.

  • Durante l'apertura e la chiusura, il lampeggio è attivo in entrambe le direzioni ed è più rapido in chiusura.
  • Con la porta aperta, la luce resta accesa senza lampeggiare.
  • Con la chiusura automatica attiva, è previsto un preavviso di 5 secondi prima della chiusura.

Come si duplica un radiocomando quarzato con QZERO?

Per duplicare un tasto, il radiocomando QZERO deve essere posto perpendicolarmente al lato sinistro del radiocomando originale.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto 1 di QZERO, quindi prema contemporaneamente per 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e attenda il lampeggio breve del LED, che si ripete circa ogni 2 secondi.
  3. Posizioni il radiocomando originale perpendicolarmente sul lato sinistro di QZERO.
  4. Prema e mantenga premuto il tasto dell'originale da copiare finché il LED di QZERO non lampeggia più velocemente.
  5. Durante il lampeggio del LED, prema e mantenga premuto il tasto di QZERO sul quale desidera memorizzare il codice, fino allo spegnimento del LED.

Come si programmano più tasti sul radiocomando QZERO?

La memoria del radiocomando QZERO è completamente riscrivibile e ogni tasto può essere programmato ripetendo l'intera procedura di duplicazione dal primo passaggio.

Come si regola l'intensità del segnale del radiocomando QZERO?

Dopo l'apprendimento, l'intensità del segnale del radiocomando QZERO si regola agendo sul compensatore interno.

  • Utilizzi il Rilevatore d'intensità cod. 6900273 oppure lo Sniffer cod. 4790783.
  • Utilizzi un cacciavite ceramico per intervenire sul compensatore.

Come si cambia il senso di apertura del tornello RIKI 20?

Per modificare il senso di apertura del tornello automatico RIKI 20 da sinistra, configurazione standard, a destra, imposti il DIP 4 su ON.

  1. Sblocchi il motore e porti l'anta nella posizione di chiusura.
  2. Selezioni il DIP 4 della scheda in posizione ON.
  3. Blocchi nuovamente il motore.

Perché ROCKET funziona con il selettore a chiave ma non con il radiocomando?

Se l'automazione ROCKET funziona con il comando a chiave ma non con il radiocomando, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la batteria potrebbe essere scarica.

  • Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova, se scarica.

Come memorizzo un telecomando sul canale 1 della ricevente RX2-MINI-433?

Per memorizzare un pulsante del telecomando sul canale 1 della ricevente RX2-MINI-433, esegua la procedura seguente.

  1. Prema una volta il pulsante della ricevente: il buzzer emette un beep.
  2. Prema il pulsante del telecomando che desidera memorizzare.
  3. Verifichi il breve beep di conferma della memorizzazione.

Per memorizzare altri telecomandi, ripeta la procedura. In assenza di operazioni, la ricevente esce dalla memorizzazione dopo 5 secondi con un beep lungo.

Come memorizzo un telecomando sul canale 2 della ricevente RX2-MINI-433?

Per memorizzare un pulsante del telecomando sul canale 2 della ricevente RX2-MINI-433, esegua la procedura seguente.

  1. Prema due volte il pulsante della ricevente: il buzzer emette due beep.
  2. Prema il pulsante del telecomando che desidera memorizzare.
  3. Verifichi il breve beep di conferma della memorizzazione.

Per memorizzare altri telecomandi, ripeta la procedura. In assenza di operazioni, la ricevente esce dalla memorizzazione dopo 5 secondi con un beep lungo.

Come cancello un solo telecomando dalla ricevente RX2-MINI-433?

Può rimuovere selettivamente un telecomando dalla ricevente RX2-MINI-433 senza cancellare gli altri dispositivi memorizzati.

  1. Prema tre volte il pulsante della ricevente: il buzzer emette tre beep.
  2. Prema un pulsante del telecomando che desidera rimuovere.
  3. Verifichi il breve beep che conferma la rimozione.

Per rimuovere un altro telecomando, ne prema un pulsante prima dell'uscita dalla procedura. In assenza di operazioni per 5 secondi, la ricevente esce dalla fase di rimozione con un beep lungo.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nella ricevente RX2-MINI-433?

Per cancellare tutti i telecomandi memorizzati nella ricevente RX2-MINI-433, mantenga premuto il pulsante della ricevente per almeno 8 secondi, fino all'emissione di un beep lungo.

Al termine dell'operazione, tutti i telecomandi memorizzati vengono cancellati.

Come attivo o disattivo il beep della ricevente RX2-MINI-433?

Può attivare o disattivare il beep della ricevente RX2-MINI-433 con questa procedura.

  1. Prema quattro volte il pulsante della ricevente: il buzzer emette quattro beep.
  2. Prema una volta il pulsante della ricevente per confermare la selezione.
  3. Verifichi il segnale acustico: un beep indica OFF, mentre due beep indicano ON.

Se non esegue alcuna operazione entro 5 secondi, la ricevente esce direttamente dalla procedura con un beep lungo.

Come si memorizza un telecomando in modalità a impulsi sulla RX2N-BOX?

Per memorizzare un telecomando in modalità a impulsi sulla ricevente radio RX2N-BOX, il relè resta attivo fino al rilascio del tasto del telecomando.

  1. Alimenti la ricevente e verifichi l'accensione del LED POWER.
  2. Prema una volta Prog1 per programmare il relè 1 oppure Prog2 per programmare il relè 2.
  3. Tenga premuto il tasto scelto del telecomando finché il LED PROG lampeggia cinque volte.

Come si memorizza un telecomando in modalità fisso sulla RX2N-BOX?

Per memorizzare un telecomando in modalità fisso sulla ricevente radio RX2N-BOX, il relè si spegne quando il tasto del telecomando viene premuto nuovamente.

  1. Alimenti la ricevente e verifichi l'accensione del LED POWER.
  2. Prema due volte Prog1 per programmare il relè 1 oppure Prog2 per programmare il relè 2.
  3. Tenga premuto il tasto scelto del telecomando finché il LED PROG lampeggia cinque volte.

Come si cancellano i telecomandi memorizzati nella RX2N-BOX?

La cancellazione dalla ricevente radio RX2N-BOX elimina tutti i telecomandi memorizzati nel modulo.

  1. Tenga premuto il tasto Prog1 oppure Prog2 fino allo spegnimento del LED di apprendimento PROG.
  2. Memorizzi nuovamente i telecomandi che devono rimanere attivi, seguendo la procedura della modalità desiderata.

Come si memorizza un telecomando sulla Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

È possibile memorizzare un telecomando in modalità Stand Alone con l'antenna non collegata.

  1. Prema una volta il tasto SEL per memorizzare il telecomando sul canale CH1; il LED CH1 lampeggia.
  2. Invii il codice scelto dal telecomando a una distanza di qualche metro.
  3. Verifichi che il LED CH1 resti acceso fisso e che la centrale emetta un breve beep di conferma.

Per memorizzare un telecomando sul canale CH2, esegua la stessa procedura premendo il tasto SEL due volte.

Quanti telecomandi e smartphone si possono memorizzare?

La Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224 può memorizzare fino a 330 codici complessivi tra telecomandi e smartphone, sommando i canali CH1 e CH2.

Quando la memoria è piena, i LED CODE CH1 e CODE CH2 lampeggiano velocemente e la centrale emette tre brevi beep: non sono possibili ulteriori memorizzazioni.

Il primo telecomando memorizzato determina i tipi di telecomando accettati successivamente.

  • Se il primo telecomando è Rolling Code Plus, vengono accettati solo telecomandi Rolling Code Plus.
  • Se il primo telecomando è Rolling Code, vengono accettati telecomandi Rolling Code e Rolling Code Plus.
  • Se il primo telecomando è a codice fisso, vengono accettati telecomandi a codice fisso, Rolling Code e Rolling Code Plus, senza gestione dell'algoritmo anti-clonazione.

Quali modalità di funzionamento sono disponibili per i canali CH1 e CH2?

Il canale CH1 funziona esclusivamente in modalità monostabile; il canale CH2 è monostabile per impostazione predefinita e può essere configurato tramite l'applicazione BeTech.

  • CH1: monostabile.
  • CH2: monostabile, bistabile, temporizzato retriggerabile da 1 a 600 s, temporizzato non retriggerabile da 1 a 600 s oppure temporizzato azzerabile da 1 a 600 s.

Nella programmazione remota tramite telecomando, il canale CH2 funziona solo in modalità monostabile.

Come si memorizza un telecomando sul ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Per memorizzare un pulsante del telecomando sul ricevitore multifrequenza CHAMALEON, selezioni prima la combinazione del selettore DIP corrispondente alla marca del telecomando.

  1. Prema il pulsante di programmazione S1 oppure S2 del canale scelto: il LED corrispondente si accende.
  2. Prema il pulsante del telecomando da registrare.
  3. Verifichi che il LED del canale lampeggi per 5 secondi, a conferma dell'avvenuta registrazione.

Per memorizzare un altro pulsante o telecomando, ripeta la procedura dal pulsante di programmazione del canale.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati sul ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Può cancellare tutti i dati memorizzati tenendo premuto S1 oppure S2 fino allo spegnimento del LED.

  1. Tenga premuto uno dei pulsanti S1 o S2 per alcuni secondi, finché il relativo LED rimane acceso fisso.
  2. Continui a tenere premuto il pulsante fino allo spegnimento del LED.

La cancellazione elimina permanentemente tutti i dati della scheda di memoria e non può essere annullata.

Come si resetta il ricevitore RQ1M?

Per resettare il ricevitore radio RQ1M, tenga premuto il pulsante P1 fino allo spegnimento del LED LD1, indicativamente per 8 secondi.

  1. Alimenti il sistema e verifichi che il LED rosso LD1 esegua un solo lampeggio.
  2. Tenga premuto il pulsante P1 fino all'accensione del LED LD1.
  3. Continui a tenere premuto P1 fino allo spegnimento del LED.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore RQ1M?

Il ricevitore radio RQ1M apprende i telecomandi tramite il pulsante P1 e il LED LD1.

  1. Prema il pulsante P1: il LED LD1 si accende e il ricevitore entra in apprendimento.
  2. Prema un tasto del trasmettitore e lo tenga premuto fino allo scatto del relè o all'avvio dell'automazione.
  3. Memorizzi eventuali ulteriori telecomandi della stessa famiglia finché il LED rimane acceso.
  4. Attenda lo spegnimento del LED, indicativamente dopo 5 secondi, per completare l'apprendimento.

Come abilito o disabilito il Rolling-Code sul ricevitore RXQ2C?

Il controllo del codice Rolling-Code del ricevitore RXQ2C si seleziona tramite il jumper SW2.

Posizione jumper SW2Funzione
ChiusoRolling-Code disabilitato
ApertoRolling-Code abilitato

Per impostazione predefinita, il controllo del Rolling-Code è abilitato.

Come memorizzo un telecomando sul canale 1 o 2 del ricevitore RXQ2C?

Il telecomando si memorizza sul ricevitore RXQ2C tramite il pulsante P1; un tasto viene associato a CH1 e un altro tasto può attivare CH2.

  1. Prema il pulsante P1 del ricevitore: il LED si accende e il sistema è pronto all'apprendimento.
  2. Prema un tasto del trasmettitore per memorizzarlo sul primo canale CH1.
  3. Prema un altro tasto del trasmettitore per rendere operativo il secondo canale CH2.
  4. Ripeta la procedura di apprendimento per gli ulteriori telecomandi della stessa famiglia di codici, finché il LED rimane acceso.
  5. Attenda lo spegnimento del LED, dopo circa 5 secondi, per uscire dalla modalità di apprendimento.

Il ricevitore riconosce automaticamente telecomandi con codice DIP-switch o Rolling-Code. Dopo il primo codice memorizzato, accetta esclusivamente telecomandi della stessa famiglia di codici. Per telecomandi con codice DIP-switch è sufficiente apprendere un solo telecomando.

Posso aggiungere un telecomando Rolling-Code senza accedere al ricevitore RXQ2C?

Sì, sul ricevitore RXQ2C è possibile apprendere un ulteriore telecomando Rolling-Code senza accedere al ricevitore, dopo aver memorizzato manualmente almeno un telecomando della stessa famiglia.

  1. Si posizioni davanti all'impianto con un telecomando già operativo.
  2. Tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 del telecomando già memorizzato per circa 8 secondi.
  3. Prema il tasto del nuovo telecomando da apprendere.

L'apprendimento viene confermato dall'invio di un comando al ricevitore e dall'attivazione dell'automazione.

Come aggiungo un telecomando Rolling-Code con codice impianto senza accedere al ricevitore RXQ2C?

Per aggiungere un telecomando Rolling-Code con codice impianto al ricevitore RXQ2C, il codice deve essere prima programmato e memorizzato manualmente su un telecomando.

  1. Programmi il codice impianto su un telecomando.
  2. Memorizzi manualmente il telecomando nel ricevitore tramite il pulsante P1.
  3. Inserisca lo stesso codice impianto nel nuovo telecomando.
  4. Si posizioni davanti all'impianto e tenga premuto il pulsante del nuovo telecomando fino all'avvio dell'automazione.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore RXQ4C?

Il ricevitore RXQ4C memorizza telecomandi con codice DIP-Switch o Rolling-Code, riconoscendo automaticamente il tipo di codice.

  1. Posizioni il ricevitore in un punto libero da possibili disturbi che possano compromettere la ricezione del segnale.
  2. Alimenti il sistema.
  3. Tenga premuto il pulsante SW1 fino allo spegnimento dei LED, per circa 10 secondi, per eseguire il reset della memoria.
  4. Prema il pulsante SW1: il LED LD1 si accende e il ricevitore è pronto a memorizzare il telecomando sul canale CH1.
  5. Prema il tasto desiderato del trasmettitore.
  6. Prema un altro tasto del telecomando per attivare il canale CH2; l'accensione di LD2 ne indica l'apprendimento.
  7. Attenda circa 5 secondi dopo l'ultimo apprendimento, fino allo spegnimento del LED.

Finché il LED del ricevitore rimane acceso, è possibile memorizzare ulteriori telecomandi della stessa famiglia. L'apprendimento dei tasti successivi è indicato dai LED LD3 e LD4.

Posso usare telecomandi DIP-Switch e Rolling-Code nello stesso ricevitore?

No. Dopo la memorizzazione del primo codice, il ricevitore RXQ4C accetta soltanto telecomandi della stessa famiglia di codici.

  • Se il primo telecomando memorizzato è Rolling-Code, anche gli altri telecomandi devono essere Rolling-Code.
  • Se la memorizzazione riguarda telecomandi con codice DIP-Switch, è sufficiente apprendere un solo telecomando.

Il controllo Rolling-Code è configurabile con il jumper JP1: chiuso con Rolling-Code disabilitato, aperto con Rolling-Code abilitato.

Come si aggiunge un telecomando Rolling-Code senza accedere al ricevitore?

È possibile abilitare l'apprendimento di un ulteriore telecomando Rolling-Code della stessa famiglia senza accedere al ricevitore, dopo avere memorizzato manualmente almeno un telecomando.

  1. Si posizioni davanti all'impianto con un telecomando già operativo e con il nuovo telecomando.
  2. Prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del telecomando già memorizzato.
  3. Prema un tasto del nuovo telecomando per memorizzarlo.
  4. Verifichi che l'automazione si attivi: l'attivazione conferma l'apprendimento.

La procedura è disponibile esclusivamente per telecomandi Rolling-Code.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC consente di memorizzare un tasto del telecomando separatamente per ciascun relè.

  1. Prema una volta il pulsante di apprendimento per memorizzare il telecomando sul primo relè.
  2. Prema due volte il pulsante di apprendimento, con un intervallo inferiore a 15, per memorizzare il telecomando sul secondo relè.
  3. Rilasci il pulsante quando il LED si accende: il ricevitore entra in apprendimento e il LED si spegne.
  4. Prema il tasto del telecomando da associare.
  5. Verifichi che il LED lampeggi 5 volte e poi si spenga: la memorizzazione è completata.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nel ricevitore YET402PC?

Per cancellare tutti i codici memorizzati nel ricevitore YET402PC, tenga premuto il pulsante di apprendimento finché l'indicatore di apprendimento si spegne. Il ricevitore cancella automaticamente tutti i codici memorizzati.

Dopo la cancellazione, un telecomando precedentemente memorizzato non può più comandare il ricevitore finché non viene nuovamente appreso.

Quanti telecomandi può memorizzare il ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC può memorizzare fino a 16 tasti di telecomando. Se viene superata questa capacità, il ricevitore sovrascrive il telecomando memorizzato per primo.

Quali modalità luminose sono disponibili sulla scheda lampeggio LED CL001?

La scheda lampeggio LED CL001 dispone delle seguenti modalità luminose selezionabili tramite jumper.

  • Luce intermittente.
  • Luce fissa.
  • Luce sequenziale o rotante.
  • Luce intermittente con chiusura del morsetto 3-4 INT.
  • Luce sequenziale o rotante con chiusura del morsetto 3-4 INT.

Come memorizzare un radiocomando sulla ricevente SMR230C2?

Per memorizzare un radiocomando sulla ricevente SMR230C2, prema il tasto Prog per 2 secondi: un bip sonoro segnala l'accesso alla programmazione.

  1. Prema il tasto Prog per 2 secondi.
  2. Prema il tasto del radiocomando da memorizzare.
  3. Verifichi il bip sonoro, che conferma la memorizzazione.

Dopo 6 secondi di inattività la ricevente esce automaticamente dalla programmazione, segnalando l'uscita con due bip sonori.

Come usare entrambi i canali della ricevente SMR230C2 con un radiocomando?

Per associare due tasti dello stesso radiocomando ai due relè della ricevente SMR230C2, imposti il DIP 1 su ON.

  • Il primo tasto programmato viene associato al primo canale, cioè al relè 1.
  • Il secondo tasto programmato dello stesso radiocomando viene associato al secondo canale, cioè al relè 2.
  • Se devono essere programmati più radiocomandi su entrambi i canali, completi prima la programmazione di ciascun radiocomando e proceda poi con quello successivo.

Con il DIP 1 su OFF, il primo tasto memorizzato viene associato al relè 1 e il secondo al relè 2; è sufficiente programmare il primo tasto perché il secondo venga riconosciuto automaticamente.

Come cancellare tutti i radiocomandi memorizzati sulla ricevente SMR230C2?

Può cancellare tutti i codici radio memorizzati nella ricevente SMR230C2 mantenendo premuto il tasto Prog per 6 secondi.

  1. Mantenga premuto il tasto Prog.
  2. Attenda il primo bip sonoro dopo 2 secondi.
  3. Continui a mantenere premuto il tasto per altri 4 secondi.
  4. Rilasci il tasto dopo la serie di quattro bip sonori, che conferma l'azzeramento dei codici.

Come impostare codice fisso, rolling code e modalità del primo relè sulla ricevente SMR230C2?

La ricevente SMR230C2 consente di selezionare il tipo di codice radio e la modalità di funzionamento del primo relè tramite i DIP switch.

DIP switchONOFF
DIP 2Rolling codeCodice fisso
DIP 3Attiva la programmazione radio dai radiocomandi ECO-RDisattiva la programmazione radio dai radiocomandi ECO-R
DIP 4Il primo canale mantiene la commutazione dopo l'impulso del radiocomandoIl primo canale funziona a impulsi

Come si memorizza un telecomando nella ricevente SMR24C2?

Per memorizzare un telecomando nella ricevente SMR24C2, utilizzi il pulsante Prog.

  1. Prema il pulsante Prog per 2 secondi.
  2. Attenda il segnale acustico di un bip.
  3. Prema il tasto del radiocomando che desidera memorizzare.
  4. Verifichi l'emissione di un bip, che conferma l'avvenuta memorizzazione.

Dopo 6 secondi di inattività la ricevente esce automaticamente dalla programmazione, segnalando l'uscita con due bip.

Come posso associare i tasti del telecomando ai due canali della ricevente SMR24C2?

L'associazione tra tasti e relè della ricevente SMR24C2 dipende dall'impostazione del DIP 1.

ImpostazioneAssociazione dei canali
DIP 1 ONIl primo tasto programmato viene associato al relè 1 e il secondo tasto dello stesso radiocomando al relè 2. Per programmare più radiocomandi su entrambi i relè, completi la programmazione di ogni radiocomando prima di passare al successivo.
DIP 1 OFFIl primo tasto memorizzato viene associato automaticamente al relè 1 e il secondo al relè 2. È sufficiente programmare il primo tasto: il secondo viene riconosciuto automaticamente.

Se utilizza soltanto il relè 1, memorizzi il tasto del radiocomando che desidera assegnargli.

Come si imposta il codice fisso o rolling code sulla ricevente SMR24C2?

La ricevente SMR24C2 si imposta su rolling code o codice fisso tramite il DIP 2.

  • Con DIP 2 ON è selezionato il rolling code.
  • Con DIP 2 OFF è selezionato il codice fisso.

Come si cancella la memoria dei telecomandi della ricevente SMR24C2?

La cancellazione della memoria radio della ricevente SMR24C2 avviene mantenendo premuto il pulsante Prog per 6 secondi.

  1. Tenga premuto il pulsante Prog.
  2. Attenda il primo bip, emesso dopo 2 secondi.
  3. Continui a mantenere premuto il pulsante per altri 4 secondi.
  4. Verifichi l'emissione di quattro bip, che conferma l'azzeramento dei codici radio.

Come si imposta il primo relè a impulsi o bistabile sulla ricevente SMR24C2?

Il funzionamento del primo relè della ricevente SMR24C2 si seleziona tramite il DIP 4.

  • Con DIP 4 ON, il primo canale mantiene la commutazione dopo l'impulso ricevuto dal telecomando.
  • Con DIP 4 OFF, il primo canale funziona a impulsi.

Quali modalità operative sono disponibili sul Sonoff DUAL R3?

Il Sonoff DUAL R3 dispone di tre modalità operative.

  • Switch: per luci ed elettrodomestici.
  • Motore: per tende e tapparelle motorizzate.
  • Contatore: per il monitoraggio del consumo energetico, con il carico sempre attivo.

Come avviene l'autoapprendimento della corsa della porta?

La centrale 126 esegue automaticamente l'apprendimento della corsa dopo l'alimentazione, una volta collegati gli accessori della porta.

  1. Controlli la corrispondenza dei collegamenti elettrici di radar, fotocellule, elettroblocco e selettore funzioni, se presenti.
  2. Alimenti la centrale.
  3. Attenda la visualizzazione EL – 1X e poi AP sul display.
  4. Attenda il completamento della sequenza: la porta chiude a velocità rallentata, apre fino alla posizione completa e richiude completamente.
  5. Verifichi che sul display lampeggi il simbolo –, che indica il termine dell'apprendimento.

Al termine, la porta è pronta al funzionamento con i parametri predefiniti. I parametri possono essere personalizzati in funzione delle dimensioni e del peso della porta.

Come si modificano i parametri della centrale 126?

La centrale 126 consente l'accesso al menu parametri base con password 3000 e al menu parametri avanzati con password 6000.

  1. Prema ENTER e, alla comparsa di P1, attenda lo 0 lampeggiante.
  2. Prema UP fino a selezionare la prima cifra della password e prema ENTER.
  3. Ripeta l'operazione per P2, P3 e P4.
  4. Prema ENTER fino a visualizzare il numero del parametro desiderato.
  5. Attenda il lampeggio del valore attuale, quindi usi UP o DOWN per aumentarlo o diminuirlo.
  6. Attenda 10 secondi oppure prema ENTER fino alla visualizzazione di rd per memorizzare il valore.

Nel menu base è possibile, fra gli altri, impostare il peso della porta, i tempi di chiusura automatica, il comportamento con batteria, lo spazio di apertura parziale e l'allarme manutenzione. Nel menu avanzato sono disponibili parametri relativi a forza, velocità, rallentamenti, accelerazioni, decelerazioni ed elettroblocco.

Quali modalità di funzionamento posso impostare sulla centrale ST99BTP-06 24V?

La centrale ST99BTP-06 24V offre quattro programmi di funzionamento selezionabili tramite i DIP-switch 1, 2 e 3.

ProgrammaDIP 1DIP 2DIP 3
Passo-passoOFFOFFOFF
Semiautomatico 1ONOFFOFF
Semiautomatico 2ONONOFF
AutomaticoONONON
  • Nel programma passo-passo, il primo impulso apre, il secondo arresta e il terzo chiude.
  • Nel programma semiautomatico 1, dopo l'arresto segue una pausa regolata dal trimmer BREAK, quindi la chiusura.
  • Nel programma semiautomatico 2, un impulso durante la chiusura arresta e riapre il cancello avviando un nuovo ciclo.
  • Nel programma automatico, dopo l'apertura segue la pausa e poi la chiusura automatica.

Come eseguire l'autoapprendimento della centrale ST99BTP-06 24V?

L'autoapprendimento della centrale ST99BTP-06 24V memorizza le fasi di movimento dell'automazione e l'eventuale rallentamento.

  1. Verifichi che tutti i collegamenti siano corretti.
  2. Porti il cancello in posizione di chiusura.
  3. Porti il jumper PROG su ON e imposti i DIP-switch 1, 2, 3 e 4 secondo la configurazione desiderata.
  4. Ruoti circa a metà i trimmer P2 e P3 della regolazione amperometrica.
  5. Verifichi che le fotocellule non siano oscurate e dia un impulso di START.
  6. Se il rallentamento è inserito con DIP3 OFF, dia un secondo impulso di START nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento.
  7. Attenda il completamento della sequenza automatica di apertura e chiusura.
  8. A cancello chiuso, riporti il jumper PROG su OFF e regoli i trimmer amperometrici e il trimmer BREAK secondo necessità.

Durante l'autoapprendimento, DIP4 ON seleziona il funzionamento scorrevole, mentre DIP4 OFF seleziona il funzionamento a una o due ante.

A cosa servono i DIP-switch della centrale ST99BTP-06 24V nel funzionamento normale?

Nella centrale ST99BTP-06 24V, i DIP-switch regolano la richiusura automatica, la risposta al comando START e il colpo d'ariete o d'aggancio.

DIP-switchONOFF
DIP1Richiusura automatica inseritaRichiusura automatica disinserita
DIP2Riapertura su START in chiusura inseritaRiapertura su START in chiusura disinserita
DIP3Non accetta START in sosta e in aperturaAccetta START in sosta e in apertura
DIP4Colpo d'ariete o d'aggancio inseritoColpo d'ariete o d'aggancio escluso

Come si imposta lo spegnimento temporizzato della centrale SP01?

Per impostare lo spegnimento temporizzato della centrale SP01, posizioni il DIP-switch 1 su OFF e regoli il tempo di accensione con il trimmer TL.

Il tempo viene ricaricato trasmettendo con il radiocomando.

Come si accede al menu del tornello a tripode?

Per accedere alle impostazioni del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191, tenga premuto il pulsante MENU.

  • MENU: accede al menu, conferma e salva l'impostazione.
  • INC: scorre il menu verso l'alto oppure aumenta un valore.
  • DEC: scorre il menu verso il basso oppure diminuisce un valore.
  • OPL: comando di apertura per l'ingresso.
  • OPR: comando di apertura per l'uscita.

Se non viene premuto alcun tasto entro 5 secondi, il sistema esce automaticamente dal menu e torna alla schermata di standby. All'accensione, il display visualizza RUN.

Come si modifica il tempo di apertura del tornello a tripode?

Il tempo di apertura si regola nel menu F-01 del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191. Il valore predefinito è di 5 secondi.

  1. Tenga premuto MENU per accedere al menu.
  2. Prema INC fino a selezionare F-01.
  3. Prema MENU per accedere alla regolazione.
  4. Prema INC per aumentare il tempo di apertura oppure DEC per ridurlo.
  5. Prema MENU per salvare l'impostazione.

Dopo il passaggio di una persona, il tempo viene azzerato automaticamente. Se non avviene alcun passaggio, il tornello si chiude allo scadere del tempo impostato.

Come si abilita o si blocca il passaggio nelle due direzioni?

Il menu F-02 permette di impostare l'abilitazione o il divieto di passaggio del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191.

Valore F-02Impostazione
0Entrata e uscita proibite.
1Entrata e uscita permesse.
2Entrata proibita e accesso dal lato destro permesso.
3Uscita proibita e accesso dal lato sinistro permesso.

Quali modalità di lavoro sono disponibili per il tornello a tripode?

Il menu F-03 consente di scegliere la modalità di lavoro del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191.

Valore F-03Modalità
0Passaggio libero.
1Spegnimento con caduta del braccio.

La modalità predefinita è 1.

Come si imposta l'apertura normale del tornello?

Il menu F-08 imposta il passaggio allo stato normalmente aperto del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191, dopo il superamento del tempo definito dal segnale di apertura.

Il campo di regolazione è da 0 a 20; l'impostazione predefinita è di 5 secondi. Se il segnale di apertura è continuo, il tornello rimane aperto per tutta la durata del segnale.

Come si ripristinano le impostazioni di fabbrica del tornello a tripode?

Il ripristino dei parametri di fabbrica si esegue dal menu F-09 del Tornello Barriera Verticale A Tripode In Acciaio Inox Individuale Con Un Accesso, codice 1309191.

  1. Acceda al menu e selezioni F-09.
  2. Verifichi che il display mostri ---.
  3. Prema MENU per confermare il ripristino e uscire.

Come si duplica un telecomando con il telecomando TX-FR?

La duplicazione si esegue portando il telecomando TX-FR in modalità di programmazione e mantenendo i due trasmettitori a meno di 5 cm di distanza.

  1. Prema e tenga premuti i pulsanti 1 e 2 per 3 secondi, finché il LED lampeggia 3 volte, quindi rilasci entrambi i pulsanti.
  2. Prema e tenga premuto sul telecomando TX-FR il pulsante da programmare: il LED lampeggia 1 volta.
  3. Mantenendo premuto il pulsante del TX-FR, prema e tenga premuto il pulsante del trasmettitore originale da duplicare.
  4. Mantenga i due trasmettitori a una distanza inferiore a 5 cm. Quando il LED del TX-FR lampeggia 3 volte, la clonazione è conclusa.

Come posso verificare se la clonazione del telecomando TX-FR è conclusa?

La clonazione del telecomando TX-FR è conclusa quando il LED lampeggia 3 volte durante la procedura con il trasmettitore originale.

Come si copia il codice di un telecomando sul TX-Q?

Per copiare un codice sul telecomando TX-Q, avvii la modalità di apprendimento e mantenga i due telecomandi sui lati opposti.

  1. Prema e mantenga premuto il pulsante 1 del TX-Q, quindi prema quattro volte il pulsante 2.
  2. Rilasci entrambi i pulsanti e verifichi che il LED del TX-Q esegua un lampeggio rapido ogni 2 secondi.
  3. Posizioni il telecomando originale sul lato opposto del TX-Q.
  4. Prema e mantenga premuto il pulsante del telecomando originale che desidera copiare.
  5. Attenda che il LED del TX-Q lampeggi più velocemente: il codice è stato appreso.
  6. Prema il pulsante del TX-Q sul quale desidera memorizzare il codice copiato e lo mantenga premuto fino allo spegnimento del LED.

L'apprendimento può richiedere alcuni secondi.

Come posso programmare gli altri pulsanti del telecomando TX-Q?

Per programmare gli altri canali del telecomando TX-Q, ripeta l'intera procedura di copia dall'inizio per ciascun pulsante che desidera memorizzare.

La memoria del TX-Q è completamente riscrivibile.

Come si programmano le posizioni di apertura e chiusura dell'automazione UNIKO?

La centrale dell'automazione UNIKO memorizza la corsa attraverso il pulsante PROG e gli impulsi di START.

  1. Prema OPEN fino alla posizione di apertura desiderata e regoli il finecorsa di apertura.
  2. Prema CLOSE per portare la porta in chiusura e, se presente, regoli il finecorsa di chiusura.
  3. Prema PROG per 2 secondi: il LED lampeggia.
  4. Invii un impulso di START da pulsante o radiocomando: la porta inizia l'apertura veloce.
  5. Invii un secondo impulso di START nel punto in cui deve iniziare il rallentamento in apertura.
  6. Attenda, con la chiusura automatica attiva, il tempo di pausa desiderato con la porta aperta.
  7. Invii un impulso di START: la porta inizia la chiusura rallentata.
  8. Invii un secondo impulso di START: la porta passa alla chiusura veloce.
  9. Invii un terzo impulso di START nel punto in cui deve iniziare il rallentamento in chiusura.
  10. Attenda l'arrivo in chiusura: la posizione viene memorizzata.

Come si memorizza un radiocomando sull'automazione UNIKO?

L'automazione UNIKO permette di memorizzare radiocomandi di tipo rolling code.

  1. Prema il tasto RF-CODE.
  2. Attenda l'accensione del LED, che resta illuminato per 10 secondi.
  3. Prema il tasto del radiocomando da programmare.

Per cancellare tutti i codici memorizzati, mantenga premuto RF-CODE per 10 secondi, fino a quando il LED inizia a lampeggiare.

Come si regolano forza e sensibilità antischiacciamento dell'automazione UNIKO?

La sensibilità dell'amperostop dell'automazione UNIKO si imposta con i DIP switch 2 e 3 e con il trimmer TR1.

Sensibilità amperostopDIP 2DIP 3
100%OFFOFF
75%ONOFF
50%OFFON
25%ONON
  1. Imposti i DIP switch 2 e 3 prima della programmazione della corsa.
  2. Regoli il trimmer TR1 a metà corsa.
  3. Effettui la programmazione della corsa.
  4. Regoli TR1 fino a ottenere una sensibilità adeguata al funzionamento dell'automazione.

Ruotando TR1 verso + aumenta la forza del motore e diminuisce la sensibilità dell'amperostop. Ruotandolo verso - diminuisce la forza del motore e aumenta la sensibilità dell'amperostop.

Quali funzioni si impostano con i DIP switch dell'automazione UNIKO?

I DIP switch dell'automazione UNIKO impostano la chiusura automatica, il tipo di sicurezza, la luce di cortesia, il comportamento del lampeggiante, il rallentamento iniziale in chiusura e il senso di marcia del motore.

DIP switchONOFF
1Chiusura automaticaChiusura con comando di START
4Contatto sicurezza analogico 8,2 kΩContatto sicurezza N.C.
5Luce di cortesia accesaLuce di cortesia spenta
6Lampeggiante durante il movimento e l'attesa della chiusura automaticaLuce fissa durante il movimento
7Partenza in chiusura a velocità rallentataPartenza in chiusura a velocità normale
8Polarità motore invertitaPolarità motore normale

Con il DIP switch 5 su ON, la luce di cortesia si accende al comando di START e si spegne 30 secondi dopo l'arresto del motore.

Come si prepara il telecomando VDN per copiare un codice?

Per preparare il telecomando VDN alla copia del codice, esegua la procedura di apprendimento.

  1. Prema contemporaneamente i tasti A e B finché il LED lampeggia velocemente 3 volte.
  2. Tenga premuto il tasto A.
  3. Prema 3 volte il tasto B, finché il LED lampeggia 3 volte.
  4. Rilasci entrambi i tasti. Il telecomando è pronto per copiare il codice.

Come si copia il codice di un telecomando originale sul telecomando VDN?

Per copiare un codice sul telecomando VDN, tenga il telecomando originale e il duplicatore vicini tra loro.

  1. Tenga il telecomando originale nella mano sinistra e il duplicatore nella mano destra.
  2. Prema il tasto A su entrambi i telecomandi.
  3. Mantenga premuti i tasti finché il LED del duplicatore continua a lampeggiare.
  4. Rilasci i tasti.
  5. Ripeta il processo per programmare il tasto sinistro.

Posso duplicare il codice da un pulsante diverso dal tasto A?

Per duplicare un codice da un pulsante diverso dal tasto A, occorre rigenerare un nuovo telecomando e utilizzarlo per memorizzare la porta.

Perché il cancello funziona con il selettore a chiave ma non con il radiocomando?

Se il cancello funziona con il selettore a chiave ma non con il radiocomando, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la batteria potrebbe essere scarica.

Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio oppure sostituisca la batteria con una nuova.

Come posso aggiungere un nuovo telecomando B.RO2 WALL usando un telecomando già memorizzato?

È possibile memorizzare un nuovo trasmettitore B.RO2 WALL a distanza se la funzione di apprendimento remoto è stata abilitata con il programmatore B.RO PRO o B.PRO BASIC.

  1. Procuri una graffetta con spessore di 1 mm.
  2. Prema per circa 1 secondo il tasto nascosto del trasmettitore già appreso.
  3. Prema per circa 2 secondi il tasto 1 del nuovo trasmettitore.

Il tasto 1 viene associato all'apertura; l'altro tasto viene memorizzato automaticamente per la chiusura.

Come funziona la luce di cortesia nelle automazioni per garage?

La luce di cortesia può fornire visibilità per 3 minuti dall'avvio del comando di automazione del garage.

La funzione è gestita dalle centrali predisposte per questa opzione.

A cosa serve la luce di cortesia dell'automazione per garage?

La luce di cortesia serve a mantenere illuminata l'area del garage dopo l'avvio dell'automazione, per migliorare la visibilità.

Come posso gestire i tempi di apertura e chiusura di un cancello scorrevole?

È possibile programmare i tempi della corsa ordinaria e i tempi di rallentamento del cancello scorrevole.

La chiusura automatica può essere inserita oppure esclusa in base alle proprie esigenze.

Perché è consigliato usare i rallentamenti su un cancello scorrevole?

I rallentamenti consentono al cancello scorrevole di raggiungere i finecorsa di apertura e chiusura in modo accostato e delicato, senza gravare sulla meccanica.

Questa impostazione è consigliata indipendentemente dal peso del cancello.

Come si regola la forza in un'automazione per cancello a battente?

La regolazione della forza dipende dal tipo di motore installato nell'automazione per cancello a battente.

  • Nei motori elettromeccanici, la forza si regola tramite il trimmer presente sulla centrale, con frizione elettronica.
  • Nei motori idraulici, la forza si regola tramite le valvole della pompa idraulica.

Perché è importante regolare la forza dell'automazione della porta garage basculante?

La corretta regolazione della forza è fondamentale per la sicurezza dell'automazione della porta garage basculante.

Come si attiva e regola il rallentamento su un cancello a battente?

La fase di rallentamento si imposta dalla centrale mediante i DIP switch, regolando anche le forze e i tempi di lavoro.

Per la forza specifica della movimentazione in rallentamento è disponibile il trimmer Power Slow sulle centrali che ne sono dotate.

Posso gestire più automazioni con un solo telecomando?

Sì, i telecomandi multicanale consentono di gestire più automazioni con un solo radiocomando.

Ogni automazione può essere associata a un pulsante diverso del telecomando.

Posso assegnare un pulsante diverso a ogni automazione?

Sì, ciascuna automazione può essere associata a un pulsante differente del radiocomando multicanale.

Perché le ante del cancello battente si aprono contemporaneamente?

L'apertura contemporanea delle ante può dipendere da una programmazione dei tempi non adeguata.

Le centrali memorizzano i tempi di sfasamento sia in apertura sia in chiusura; se le ante si aprono insieme o presentano uno sfasamento eccessivo, è necessario ripetere la programmazione dei tempi seguendo le istruzioni della centrale installata.

Come si corregge uno sfasamento eccessivo tra le ante del cancello battente?

Per correggere uno sfasamento eccessivo, ripeta la programmazione dei tempi della centrale.

La programmazione deve impostare correttamente i tempi di sfasamento delle ante sia durante l'apertura sia durante la chiusura.

Come posso eliminare un'interferenza radio dal radiocomando del cancello?

Se l'interferenza si verifica durante la memorizzazione, può effettuare una cancellazione e riprogrammare esclusivamente i radiocomandi da utilizzare.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale EKOS 230 M2?

La centrale EKOS 230 M2 consente di associare un tasto del radiocomando all’apertura totale oppure all’apertura pedonale.

  1. Prema una volta il pulsante PROG RADIO per predisporre la memorizzazione dell’apertura totale.
  2. Prema il tasto del radiocomando che desidera associare al comando.
  3. Attenda l’uscita automatica dalla programmazione, indicata dopo circa 6 secondi.

Per associare l’apertura pedonale, prema due volte il pulsante PROG RADIO e quindi il tasto scelto sul radiocomando.

Come collego un comando esterno di apertura e chiusura alla centrale?

Un dispositivo esterno può essere collegato alla centrale mediante un contatto pulito NA normalmente aperto, sui terminali di start e comune.

Posso collegare la centrale a un sistema domotico?

Sì, la centrale può essere collegata a un dispositivo domotico mediante contatti puliti sugli ingressi di salita e discesa oppure di start. Il dispositivo non deve essere collegato direttamente ai cavi del motore.

Esiste un sensore sole e vento senza funzione pioggia?

Sì, esistono versioni di sensore prive della funzione pioggia.

A cosa servono i finecorsa supplementari SIGN1 e SIGN2?

I finecorsa supplementari SIGN1 e SIGN2 dell'operatore GYS150T possono essere impiegati per circuiti ridondanti, segnalazioni di stato oppure interblocco con un'altra automazione.

  • Per un circuito elettrico ridondante in serie ai finecorsa di apertura e chiusura, utilizzi i contatti N.C..
  • Per la segnalazione di porta aperta o chiusa, utilizzi i contatti N.O..
  • Per l'interblocco della porta sezionale con un'altra automazione, ad esempio una pedana di carico, utilizzi i contatti N.C..

Come si configura il ripetitore wireless nell'app EZVIZ?

Per configurare il ripetitore wireless di EZVIZ HG2 600 Pro, lo colleghi a una presa di corrente e lo aggiunga al Suo account tramite la scansione del codice QR nell’app EZVIZ.

  1. Connetta il telefono alla rete Wi-Fi.
  2. Scarichi e installi l’app EZVIZ.
  3. Colleghi il ripetitore wireless a una presa di corrente.
  4. Attenda che l’indicatore LED lampeggi rapidamente in blu.
  5. Acceda al Suo account EZVIZ e tocchi il simbolo + nella schermata iniziale.
  6. Scanni il codice QR presente sul ripetitore wireless.
  7. Segua la procedura guidata dell’app per configurare la rete Wi-Fi.
  8. Completi l’Autorizzazione Terminale nell’app EZVIZ.

Per la configurazione, il ripetitore wireless deve essere collegato alla stessa rete Wi-Fi del telefono.

Dove va posizionato il ripetitore wireless di EZVIZ HG2 600 Pro?

Il ripetitore wireless di EZVIZ HG2 600 Pro va installato il più vicino possibile all'apricancello e alla telecamera con luce d’allarme, con il minor numero possibile di pareti interposte.

  • Sollevi le antenne del ripetitore wireless.
  • Eviti ostacoli metallici nelle vicinanze.
  • In ambiente aperto, la distanza indicata tra ripetitore, apricancello e telecamera con luce d’allarme è di 300 m.
  • Con una parete tra i dispositivi, la distanza indicata è di 110 m.
  • Con due pareti, la distanza indicata è di 75 m.
  • Con tre pareti, la distanza indicata è di 65 m.

La comunicazione tra ripetitore wireless, apricancello e telecamera con luce d’allarme utilizza protocolli proprietari indipendenti dalla rete Wi-Fi.

Quali connessioni di rete e interfacce sono supportate?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 dispone di rete RJ45 10/100 Mbps, interfaccia seriale RS485, USB e pulsante di reset esterno.

Interfaccia o protocolloCaratteristica
Ingressi e uscite allarme2 ingressi e 2 uscite
WiegandSupporta i protocolli Wiegand 26, 34 e 66
Protocolli di reteIPv4, TCP/IP, NTP, FTP, HTTP, ONVIF e RTSP
Sicurezza di accessoAccesso tramite user name e password

Le notifiche evento possono avvenire tramite salvataggio su TF card, upload FTP, uscita allarme, uscita Wiegand e notifica vocale.

Come si collega HISECURITY alla rete?

Il dispositivo HISECURITY si collega alla rete tramite porta RJ45 10/100 Mbps.

Supporta i protocolli IPv4, TCP/IP, NTP, FTP, HTTP, ONVIF e RTSP. L'accesso è protetto da nome utente e password.

È possibile installare un'antenna sul lampeggiante LEDLIGHT?

Sì, sul coperchio del lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT è possibile installare un'antenna con frequenza di lavoro 433 MHz o 868 MHz.

A cosa serve il sensore vento KITZV?

Il sensore vento KITZV consente di interfacciare un anemometro con un sistema di domotica tramite un relè libero.

La soglia di intervento del vento è regolabile tramite il trimmer della scheda.

Posso comandare le persiane singolarmente o con un comando centralizzato?

Sì, l'automazione Buenos Dias Bianco 180619 può aprire e chiudere gli scuri con comandi singoli oppure con comandi centralizzati a più livelli.

  • Comandi di stanza.
  • Comandi di piano o zona.
  • Comando generale.

I collegamenti necessari sono definiti nel manuale di installazione del quadro elettronico.

Il tornello RIKI 20 può essere integrato con un sistema di controllo accessi?

Sì, il tornello automatico RIKI 20 può essere integrato con sistemi di controllo accessi, conta persone, misurazione della temperatura e rilevamento della mascherina.

L'apertura dell'anta può essere attivata anche da un lettore di tessere, da fotocellule o da altri dispositivi di comando. Il sistema può inoltre essere interfacciato con altri sistemi di apertura automatica.

Come si associa uno smartphone alla Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

In modalità Stand Alone, lo smartphone si associa tramite l'applicazione BeLite.

  1. Prema tre volte il tasto SEL; i LED CH1 e CH2 iniziano a lampeggiare.
  2. Apra l'applicazione BeLite e si connetta alla centrale rilevata.
  3. Verifichi che i LED CH1 e CH2 restino accesi fissi e che la centrale emetta un breve beep di conferma.

La centrale supporta comandi Bluetooth da smartphone iOS e Android. Il limite complessivo di memoria per telecomandi e smartphone è di 330 codici.

Posso controllare il Sonoff DUAL R3 con lo smartphone o con i comandi vocali?

Sì, il Sonoff DUAL R3 può essere gestito tramite l'app eWeLink per iOS, Android e PC.

Supporta inoltre il controllo vocale con Alexa, Google Assistant e Siri tramite scorciatoie.

Il Sonoff MINI-D è compatibile con Matter e con gli assistenti vocali?

Sì. Il relè Sonoff MINI-D è compatibile con il protocollo Matter e può integrarsi con ecosistemi smart di diversi produttori.

È inoltre compatibile con Amazon Alexa e Google Assistant per il controllo vocale.

Come si controlla da remoto il Sonoff MINI-D?

Il relè Sonoff MINI-D può essere gestito da remoto tramite l'app eWeLink per iOS e Android oppure tramite eWeLink Web da browser.

Con eWeLink può inoltre impostare timer, programmazioni e scenari intelligenti con altri dispositivi smart.

Quale rete WiFi supporta il Sonoff MINI-D?

Il Sonoff MINI-D funziona con reti WiFi a 2,4 GHz. Le reti WiFi a 5 GHz non sono supportate.

Come si collega il terminale UA-150 alla rete o a un dispositivo USB?

Il terminale UA-150 supporta la comunicazione tramite TCP/IP e host USB.

È possibile aumentare la ricezione del segnale del radiocomando?

Sì, possono essere utilizzati dispositivi specifici o soluzioni schermate per amplificare il segnale e ottenere una ricezione più ampia.

Il cancello non si chiude o si ferma durante il movimento: cosa posso controllare?

Verifichi prima l'assenza di ostacoli e le condizioni dei dispositivi di sicurezza e della meccanica del cancello.

  • Pulizia e allineamento delle fotocellule.
  • Stato dei finecorsa di apertura e chiusura.
  • Eventuali LED di errore presenti sulla centrale.
  • Stato della batteria del telecomando.
  • Integrità di ruote, binario, cerniere, cremagliera e staffe.
  • Eventuali impostazioni di sicurezza o di chiusura automatica della centrale.

Non forzi il motore se il problema persiste.

Le fotocellule impediscono la chiusura del cancello: cosa posso fare?

Pulisca le lenti, rimuova eventuali ostacoli fra trasmettitore e ricevitore e verifichi l'allineamento delle fotocellule.

  1. Pulisca le lenti delle fotocellule.
  2. Rimuova gli ostacoli presenti tra trasmettitore e ricevitore.
  3. Verifichi il corretto allineamento.
  4. Controlli cablaggi e alimentazione.
  5. Verifichi l'eventuale LED di segnalazione e le indicazioni previste per la centrale.

Il telecomando non funziona: quali controlli posso fare?

Verifichi batteria, compatibilità e memorizzazione del telecomando.

  • Stato e corretto inserimento della batteria.
  • Compatibilità del telecomando con il ricevitore installato.
  • Corretta memorizzazione del codice nella centrale o nel ricevitore.
  • Assenza di ostacoli, interferenze o distanza eccessiva dal ricevitore.

Se necessario, ripeta la procedura di memorizzazione prevista per il prodotto.

L'impianto solare non funziona sempre: cosa devo verificare?

Verifichi batterie, pannelli, regolatore di carica e tensione in ingresso alla centrale.

  • Stato di carica e capacità delle batterie.
  • Esposizione e pulizia dei pannelli.
  • Regolatore di carica.
  • Tensione in ingresso alla centrale.
  • Compatibilità dell'intero sistema.

Un impianto solare deve essere dimensionato in base al consumo dell'automazione, agli accessori collegati e alla frequenza di utilizzo.

Non riesco a sbloccare i motori in mancanza di corrente: cosa posso fare?

La difficoltà di sblocco può dipendere da una regolazione della forza troppo elevata. Abbassi il trimmer POWER sulla centrale e riprovi a sbloccare i motori.

La serranda fatica a salire e si blocca: cosa devo controllare?

Verifichi la taratura delle molle della serranda. Le molle devono essere regolate in modo da bilanciare correttamente il telo; uno sbilanciamento è una causa frequente di difficoltà in salita e blocchi.

Il lampeggiante resta acceso anche a cancello fermo: quale può essere la causa?

Il lampeggiante potrebbe essere collegato all'uscita della luce di cortesia anziché all'uscita prevista per il lampeggiante. Verifichi i collegamenti e utilizzi l'uscita corretta.

Quale manutenzione è consigliata per un'automazione?

Una manutenzione periodica aiuta a mantenere efficiente l'automazione.

  • Pulisca fotocellule e dispositivi di sicurezza.
  • Controlli fissaggi, staffe, cerniere, ruote e binari.
  • Mantenga pulita la cremagliera e verifichi l'assenza di giochi anomali.
  • Verifichi che il cancello si muova liberamente in modalità manuale.
  • Controlli la batteria dei telecomandi e le batterie di backup.
  • Verifichi il funzionamento di lampeggianti e dispositivi di segnalazione.

Le manutenzioni elettriche e le regolazioni complesse devono essere affidate a un tecnico qualificato.

In caso di guasto devo sostituire tutto il kit?

No, spesso è possibile sostituire soltanto il componente interessato, come centrale, motore, attuatore, ricevitore, telecomando, fotocellula, cinghia o accessorio meccanico.

Prima di scegliere un ricambio, identifichi marca, modello e codice del componente.

Cosa fare se l'attuatore per finestra non funziona o richiede manutenzione?

In caso di manutenzione, pulizia, guasto o malfunzionamento dell'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V, tolga l'alimentazione e non tenti interventi sul prodotto.

L'intervento deve essere eseguito esclusivamente da personale professionalmente competente. Per riparazioni o sostituzioni devono essere utilizzati ricambi originali.

Perché il cancello non si apre con radiocomando o selettore a chiave?

Verifichi l’alimentazione di rete a 230 V, l’eventuale presenza di un comando di STOP, il fusibile, il collegamento dei cavi motore e le fotocellule.

  • Se il comando di STOP non è utilizzato, verifichi il ponticello sull’ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Se il fusibile è bruciato, lo sostituisca con uno dello stesso valore.
  • Se le fotocellule sono ostruite o non funzionano, rimuova l’ostacolo e verifichi il collegamento.

Perché il radiocomando non apre il cancello ma il selettore a chiave funziona?

Il radiocomando può non essere memorizzato oppure può avere la batteria scarica.

  • Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova.

Cosa fare se un’anta si apre e l’altra si chiude?

Se un’anta si apre mentre l’altra si chiude, il collegamento del motore interessato non è corretto. Scambi la polarità dei cavi del motore interessato.

Il cancello non si muove anche se il motore parte: cosa verificare?

Se il motore parte ma il cancello non si muove, verifichi che non vi siano ostacoli davanti alle ante, che le cerniere non siano bloccate e che le staffe di ancoraggio del motore siano correttamente fissate.

  • Rimuova eventuali ostacoli presenti davanti alle ante.
  • Ripristini o sostituisca le cerniere se necessario.
  • Fissi nuovamente la staffa del motore se risulta staccata.

Perché il cancello si ferma durante il movimento?

Se il cancello parte e poi si ferma, la forza dei motori può essere insufficiente. Regoli il valore mediante il trimmer FORZA presente sulla centrale.

Cosa succede se intervengono fotocellula o amperostop?

Durante l'apertura, il mascheramento della fotocellula non produce effetti; durante la chiusura provoca l'arresto immediato e la ripresa del movimento in apertura.

Se interviene l'amperostop, in apertura la porta si blocca. In chiusura, la porta si blocca e inverte il movimento in apertura.

Cosa significano i codici errore della barriera SUNNY?

I codici errore della barriera automatica stradale SUNNY identificano anomalie del motore, dei collegamenti, della molla, degli ingressi e dell'alimentazione.

CodiceDescrizioneVerifica o intervento
E-1Protezione sovracorrente dovuta a sforzo anomalo o eccessivo del motoreVerifichi il meccanismo del gruppo motore.
E-2Errore cablaggio motoreControlli il collegamento dei cavi e gli eventuali falsi contatti in morsettiera.
E-3Sollevamento anomalo dell'astaRiduca adeguatamente il tensionamento della molla.
E-4Abbassamento anomalo dell'astaAumenti adeguatamente il tensionamento della molla e regoli le altezze delle battute meccaniche, se presenti.
E-5Autotest fallitoControlli i collegamenti delle sicurezze N.C. e la posizione di riposo del rinvio leve/bielle a finecorsa.
E-6La barriera non chiude completamenteRiduca adeguatamente il tensionamento della molla.
E-7Presenza di corto circuitoSostituisca la centralina.
E-8Tensione in ingresso troppo elevataSostituisca l'alimentatore.
E-9Anomalia ingresso OPENScolleghi e verifichi il contatto sul morsetto OPEN.
E-LAnomalia ingresso SENSEVerifichi il dispositivo accessorio collegato.
E-BAnomalia ingresso CLOSEScolleghi e verifichi il contatto sul morsetto CLOSE.
E-CAnomalia ingresso STOPScolleghi e verifichi il contatto sul morsetto STOP.

La porta non si apre o il motore BAZER non parte: cosa verificare?

Se la porta non si apre o il motore dell'automazione BAZER non parte, verifichi alimentazione, dispositivi di STOP, fusibile, collegamento dei motori e fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V.
  • Controlli eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile con uno dello stesso valore se risulta bruciato.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore o dei motori sia collegato all'apposito morsetto e non sia difettoso.
  • Verifichi il collegamento delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli presenti nel loro campo.

Perché BAZER funziona con il selettore a chiave ma non con il radiocomando?

Se l'automazione BAZER funziona con il comando a chiave ma non con il radiocomando, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la sua batteria potrebbe essere scarica.

Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio oppure sostituisca la batteria con una nuova.

Perché il cancello non si apre dopo un comando?

Se il cancello non si apre o il motore non parte, verifichi l’alimentazione, i dispositivi di stop, il fusibile, il cablaggio del motore e le fotocellule.

  • Verifichi l’interruttore principale se manca l’alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di stop; se l’ingresso STOP non è usato, verifichi il ponticello sulla centralina.
  • Sostituisca il fusibile solo con un fusibile dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato correttamente e non sia difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli davanti alla fotocellula e ne verifichi il collegamento.

Perché un’anta si apre mentre l’altra si chiude?

Se un’anta si apre e l’altra si chiude, il collegamento del motore interessato non è corretto.

Scambi la polarità dei cavi del motore interessato.

Perché il cancello non si apre con il radiocomando o il selettore a chiave?

Se il cancello non si apre o il motore non parte, verifichi l'alimentazione di rete a 230 V, gli eventuali comandi di STOP, il fusibile, il cavo di alimentazione dei motori e le fotocellule.

  • Controlli l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile con uno dello stesso valore se risulta bruciato.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e che non sia difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli tra le fotocellule e ne verifichi il collegamento.

Il cancello non si apre con radiocomando o selettore a chiave: cosa verificare?

Se il cancello con attuatore BHE non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, dispositivi di sicurezza, fusibile, cavi motore e fotocellule.

  • Verifichi l’interruttore principale in caso di assenza dell’alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull’ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile con uno dello stesso valore, se bruciato.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto appropriato e che non sia difettoso.
  • Verifichi il collegamento delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli presenti tra esse.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione del BHG 400?

L'attuatore BHG 400 richiede la verifica del funzionamento quando necessario e comunque ogni 6 mesi.

Le operazioni di manutenzione e controllo devono essere svolte in assenza di tensione di alimentazione, da un tecnico specializzato e autorizzato.

Cosa fare se il cancello automatizzato non funziona regolarmente?

In caso di guasto o funzionamento non regolare dell'automazione con attuatore BHG 400, tolga alimentazione mediante l'interruttore principale.

Non tenti di intervenire o riparare l'unità principale: le riparazioni devono essere effettuate esclusivamente da personale qualificato.

Cosa fare se il motoriduttore non si sblocca completamente con la leva?

Se il motoriduttore non si sblocca completamente, regoli nuovamente la vite di registro oppure la vite d’arresto del cavo di sblocco.

Dopo la regolazione, tiri la leva e verifichi lo sblocco movimentando manualmente la serranda. Verifichi inoltre il corretto serraggio del prigioniero.

La barriera BRS non si apre con il radiocomando: cosa posso verificare?

Se la barriera stradale BRS non si apre con il radiocomando, ma funziona dal comando a chiave, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la batteria potrebbe essere scarica.

  1. Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  2. Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova, se necessario.

Se la barriera non si apre né con radiocomando né con selettore a chiave, verifichi invece l’alimentazione di rete, gli eventuali comandi di STOP, il fusibile, i cavi del motore e la presenza di ostacoli davanti alle fotocellule.

Perché il cancello non si apre con il radiocomando o con il selettore a chiave?

Se il cancello con motore KV9 non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, comandi di stop, fusibile, collegamenti del motore e fotocellule.

  • Verifichi che sia presente l'alimentazione di rete a 230 V e controlli l'interruttore principale.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di stop; se non sono utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto stop della centrale.
  • Se il fusibile è bruciato, lo sostituisca con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato correttamente e non sia difettoso.
  • Verifichi il collegamento delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli presenti nel loro raggio d'azione.

Cosa fare se il cancello parte ma poi si ferma?

Se il cancello con motore KV9 parte ma si ferma, la forza del motore potrebbe essere insufficiente.

Modifichi il valore mediante il trimmer FORZA posto sulla centrale.

Quando devo sostituire le batterie del telecomando CLARUS?

Le batterie del telecomando CLARUS devono essere sostituite quando il LED del canale selezionato lampeggia lentamente durante la trasmissione.

Un lampeggio veloce del LED indica invece che il livello delle batterie è ottimale.

Perché un'anta si apre mentre l'altra si chiude?

Se un'anta si apre mentre l'altra si chiude, il collegamento del motore interessato non è corretto.

Scambi la polarità dei cavi del motore interessato.

Il cancello non si apre o il motore non parte: cosa verificare?

Se il cancello non si apre con radiocomando o selettore a chiave, verifichi alimentazione, dispositivi di STOP, fusibile, cavi motore e fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V.
  • Controlli eventuali selettori o comandi di STOP; se non sono utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile bruciato con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato e integro.
  • Controlli il collegamento delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli che interrompono il fascio.

Cosa indicano i lampeggi del lampeggiatore della centrale AN209/3?

Il lampeggiatore della centrale AN209/3 segnala lo stato del cancello.

  • Lampeggio veloce: cancello in apertura.
  • Lampeggio lento: cancello in chiusura.
  • Luce fissa: cancello fermo in attesa che venga rimosso l'ostacolo rilevato dalla fotocellula o dal fotostop.

Prima della partenza del motore, il lampeggiatore si attiva per circa 1 secondo.

Perché il dissuasore non si apre o il motore non parte?

Se il dissuasore idraulico a colonna MOLE non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, dispositivi di sicurezza, fusibile, cavo del motore e fotocellule.

  1. Verifichi che sia presente l’alimentazione di rete a 230 V e controlli l’interruttore principale.
  2. Controlli eventuali selettori o comandi di STOP; se lo STOP non è utilizzato, verifichi il ponticello sull’ingresso del contatto STOP della centrale.
  3. Verifichi il fusibile e, se necessario, lo sostituisca con uno dello stesso valore.
  4. Controlli che il cavo di alimentazione del motore sia collegato e non difettoso.
  5. Verifichi che non vi siano ostacoli davanti alla fotocellula e che il collegamento sia corretto.

Le verifiche sull’impianto elettrico devono essere affidate a personale professionalmente competente.

Perché il dissuasore inverte il movimento di apertura e chiusura?

Se il dissuasore idraulico a colonna MOLE inverte apertura e chiusura, il collegamento del motore non è corretto.

Un installatore qualificato deve scambiare la polarità dei cavi del motore interessato.

Come intervengono fotocellule, costa e stop sulla centrale EKOS 24 M1 ECO?

La costa collegata ai morsetti 4-6 protegge entrambi i sensi di marcia, mentre la fotocellula ai morsetti 5-6 agisce durante la chiusura.

  • Con la costa impegnata in apertura e il DIP 5 in posizione ON, l'automazione si arresta e inverte in chiusura per 2 secondi.
  • Con la costa impegnata in apertura e il DIP 5 in posizione OFF, l'automazione si arresta.
  • Con la costa impegnata in chiusura, l'automazione si arresta.
  • Con la fotocellula di chiusura impegnata, l'automazione inverte il movimento.
  • Con il contatto STOP aperto ai morsetti 6-7, l'automazione si arresta immediatamente in qualunque fase.

Cosa succede se intervengono fotocellule, costa di sicurezza o STOP?

La fotocellula collegata ai morsetti 16-17 interviene solo in chiusura e inverte la marcia.

  • La costa o sicurezza di apertura sui morsetti 15-17 protegge sia in apertura sia in chiusura.
  • Con DIP 5 ON, l'intervento della sicurezza di apertura arresta la manovra e inverte per 2 secondi.
  • Con DIP 5 OFF, l'intervento della sicurezza di apertura arresta l'automazione.
  • L'apertura del contatto STOP sui morsetti 21-23 arresta immediatamente l'automazione in qualunque situazione.

In entrambi i casi relativi alla sicurezza di apertura, al disimpegno riprende la manovra di apertura.

Come funzionano le sicurezze collegate alla centrale EKOS 230 M1 ECO?

La costa o fotocellula di apertura collegata ai morsetti 4-6 protegge entrambi i sensi di marcia, mentre la fotocellula ai morsetti 5-6 interviene in chiusura.

  • Con il DIP 5 in posizione ON, l'intervento della sicurezza in apertura arresta la manovra e inverte in chiusura per 2 s.
  • Con il DIP 5 in posizione OFF, l'intervento della sicurezza in apertura provoca l'arresto immediato.
  • In chiusura, l'intervento sull'ingresso 4-6 provoca l'arresto immediato.
  • In chiusura, l'intervento della fotocellula ai morsetti 5-6 provoca l'inversione della marcia.
  • L'apertura del contatto STOP ai morsetti 6-7 provoca l'arresto immediato dell'automazione in qualunque situazione.

Cosa indicano i LED della centrale EKOS 230M2?

I LED della centrale EKOS 230M2 [E105] permettono di verificare alimentazione, programmazione e stato degli ingressi.

LEDIndicazione
L1Acceso quando la centrale è alimentata
L2Acceso durante l'accesso alla memoria radio
L3Lampeggia durante la programmazione
L4 e L5Finecorsa di chiusura e apertura del motore 2 in NC
L6Contatto della fotocellula di chiusura chiuso
L7 e L8Finecorsa di chiusura e apertura del motore 1 in NC; entrambi accesi indicano STOP in NC
L9Acceso quando è presente un impulso pedonale
L10Acceso quando è presente un impulso di START

Come intervengono fotocellule, costa di sicurezza e stop sulla centrale EKOS 24M1?

La centrale EKOS 24M1 [E103] gestisce separatamente gli ingressi di fotocellula, costa di sicurezza e stop.

  • La fotocellula sui morsetti 13-12 protegge la chiusura: se interviene durante la chiusura, la manovra inverte il senso di marcia.
  • La costa sui morsetti 12-14 protegge entrambi i sensi di marcia. In chiusura provoca l’arresto immediato.
  • In apertura, l’intervento della costa può provocare l’arresto immediato oppure l’arresto con inversione in chiusura per 2 s, in base all’impostazione dell’opzione 5.
  • L’apertura del contatto di stop provoca l’arresto immediato dell’automazione in qualunque situazione.

Cosa accade se il cancello rileva un ostacolo?

La centrale ELB24-M2 rileva gli ostacoli tramite il trimmer AMP, che regola la sensibilità durante il movimento del cancello.

  • Con il trimmer AMP completamente in senso antiorario (-), la sensibilità all’ostacolo è alta.
  • Con il trimmer AMP completamente in senso orario (+), la sensibilità all’ostacolo è bassa.
  • In caso di ostacolo durante l’apertura, il cancello si ferma, inverte per circa 1 secondo e richiude automaticamente dopo 30 secondi.
  • In caso di ostacolo durante la chiusura, il cancello si ferma e riapre completamente.
  • Se la chiusura automatica è attiva, dopo un massimo di 3 tentativi di chiusura conseguenti al rilevamento di ostacoli, il cancello resta aperto in attesa di un comando START.

Come interviene la centrale quando rileva un ostacolo?

La centrale ELB24-M2 rileva gli ostacoli mediante il trimmer AMP, che regola la sensibilità durante il movimento.

  • Con il trimmer verso -, la sensibilità all'ostacolo è alta.
  • Con il trimmer verso +, la sensibilità all'ostacolo è bassa.
  • In caso di ostacolo in apertura, il cancello si ferma, inverte per circa 1 secondo e richiude automaticamente dopo 30 secondi.
  • In caso di ostacolo in chiusura, il cancello si ferma e riapre completamente.
  • Se è attiva la chiusura automatica, dopo un ostacolo la centrale esegue al massimo 3 tentativi di chiusura; quindi il cancello resta aperto in attesa di un comando START.

Cosa accade quando intervengono fotocellule, costa di sicurezza o STOP?

La centrale EURO230M1 arresta o inverte l'automazione in base al dispositivo di sicurezza intervenuto e alle impostazioni selezionate.

IngressoMorsettiEffetto
Costa o fotocellula in apertura4-6In apertura, con DIP 5 ON arresta e inverte in chiusura per 2 secondi; con DIP 5 OFF arresta immediatamente. In chiusura arresta immediatamente.
Fotocellula in chiusura5-6In chiusura inverte la marcia.
STOP6-7Con contatto aperto arresta immediatamente l'automazione in qualunque situazione.

Con il DIP 8 in posizione ON, l'ingresso encoder è attivo: in caso di ostacolo la corsa viene invertita o bloccata. Con il DIP 8 in posizione OFF, non è disponibile la funzione di inversione dell'encoder e rimane il controllo della coppia tramite i trimmer T1 e T2.

Cosa succede se il cancello rileva un ostacolo?

La centrale F103/B rileva gli ostacoli con sensibilità regolabile tramite il trimmer AMP..

  • In apertura, il cancello inverte di 5 cm e si richiude automaticamente dopo 30 secondi; durante il rallentamento si ferma.
  • In chiusura, il cancello inverte completamente e si richiude automaticamente dopo 30 secondi; durante il rallentamento si ferma.
  • In presenza di ostacolo permanente o se la regolazione amperometrica è troppo bassa, la centrale tenta la richiusura tre volte a intervalli di 30 secondi, oppure secondo il tempo BREAK impostato, quindi resta aperta.

Cosa verificare se il cancello non completa la corsa o non raggiunge la battuta?

Se il cancello non completa la corsa, aumenti la velocità, la velocità di rallentamento o la sensibilità della centrale F103/B.

  • Se le ante non raggiungono la battuta durante il rallentamento, aumenti la velocità del rallentamento o la sensibilità; se il problema persiste, escluda il rallentamento portando il trimmer RALL. al massimo.
  • Se il cancello non si ferma in battuta con il rilevamento amperometrico, diminuisca la velocità o la sensibilità.
  • Se i tempi di lavoro sono errati o l'autoprogrammazione non riesce, ripeta la programmazione verificando velocità e sensibilità; se necessario, esegua la programmazione manuale.

Come verificare il corretto funzionamento della fotocellula FISS?

Con la fotocellula FISS correttamente posizionata, allineata e collegata, il LED rosso del ricevitore RX resta spento.

Quando il raggio viene interrotto, il LED rosso si accende. Per il controllo finale, interrompa il raggio più volte e verifichi la risposta del relè.

Come si interpreta il LED della fotocellula laser Yet611Lsr?

Nella fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER, il LED verde indica l'alimentazione e le fasi di impostazione della distanza o di commutazione della modalità.

Il LED giallo indica lo stato di funzionamento:

  • LED giallo acceso: non è presente alcun ostacolo.
  • LED giallo spento: è presente un ostacolo.

Perché la fotocellula laser Yet611Lsr potrebbe non rilevare correttamente un oggetto?

La fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER può presentare malfunzionamenti se l'oggetto ha una riflettività superiore al 90% o inferiore al 10%, ad esempio con superfici nere intense.

  • Verifichi che il raggio di trasmissione e ricezione sia pulito.
  • Verifichi che la superficie dell'oggetto abbia una riflettività compresa fra il 10% e il 90%.
  • Consideri che tempeste, nebbia fitta e foschia possono causare malfunzionamenti.
  • Eviti l'esposizione diretta alla luce solare durante l'installazione.

Come verificare l'allineamento della fotocellula FO-MATIC180?

Quando la fotocellula FO-MATIC180 è collegata e allineata correttamente, il LED rosso sul ricevitore è spento.

Il LED rosso si accende ogni volta che il raggio infrarosso viene interrotto.

Come verifico se le fotocellule FVG180 rilevano un ostacolo?

Quando il ricevitore RX riceve correttamente il raggio del trasmettitore TX, il contatto NC resta chiuso e il LED è spento.

Quando il raggio viene interrotto, il contatto NC si apre e il LED si accende.

Come ripristino il G202 Plus?

Il ripristino del modulo combinatore relè G202 Plus elimina tutti i parametri configurati prima del ripristino.

  1. Prema e mantenga premuto il pulsante di reset per 5 secondi.
  2. Attenda che il LED RUN lampeggi rapidamente 4 volte.
  3. Attenda il riavvio del dispositivo.

Il solo super amministratore può inoltre eseguire il ripristino remoto inviando 1234#RESET#. Dopo il ripristino remoto, il super amministratore riceve un SMS di conferma.

Cosa indicano i LED dell'alimentatore GARPOW?

I LED dell'alimentatore duale GARPOW segnalano lo stato delle uscite e delle protezioni.

LEDColoreSegnalazione
LED 1VerdeCorretto funzionamento dell'uscita 24 Vac.
LED 2VerdeCorretto funzionamento dell'uscita 12 Vdc.
LED 3RossoCorrente di carico superiore a 1,5 A.
LED 4RossoIntervento del fusibile di protezione batteria F2.

Cosa fare se il cancello parte e poi si ferma?

Se il cancello parte e poi si ferma, modifichi il valore del trimmer FORZA presente sulla centrale.

Cosa controllare se la centrale A702 segnala un errore dei finecorsa?

Se la centrale A702 segnala un errore dei finecorsa, verifichi il cablaggio della morsettiera F.C., il verso dell'asta e la posizione delle camme.

  1. Controlli il corretto cablaggio dei finecorsa sui morsetti 34 - 24 - 35.
  2. Verifichi che il parametro b3)Verso corrisponda al verso di rotazione dell'asta.
  3. Verifichi la posizione delle camme dei finecorsa.
  4. In caso di errore relativo al finecorsa di chiusura, controlli in particolare che la camma FCC prema il relativo microswitch in posizione di chiusura totale.

Il cancello non si apre e il motore BHR non parte: cosa verificare?

Se il cancello non si apre dopo un comando da radiocomando o selettore a chiave, le cause possono riguardare l'alimentazione, lo STOP di emergenza, il fusibile, i cavi motore o le fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale in caso di assenza dell'alimentazione di rete 230/110 V.
  • Verifichi eventuali comandi di STOP e, se non utilizzati, il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Faccia sostituire un fusibile bruciato con uno dello stesso valore.
  • Verifichi il collegamento e l'integrità del cavo di alimentazione del motore.
  • Rimuova eventuali ostacoli tra le fotocellule e ne verifichi il collegamento.

Non tenti di riparare o regolare l'automatismo: gli interventi devono essere eseguiti da un tecnico qualificato.

Perché un'anta si apre e l'altra si chiude?

Se un'anta si apre mentre l'altra si chiude, il collegamento del motore interessato non è corretto.

La polarità dei cavi del motore interessato deve essere scambiata da personale qualificato.

Quale manutenzione richiede l'attuatore BHR?

L'attuatore BHR richiede una manutenzione annuale dello stelo inox, dei perni e delle staffe di fissaggio.

  1. Rimuova con un panno imbevuto di lubrificante spray gli eventuali residui dallo stelo inox.
  2. Applichi una piccola quantità di lubrificante spray sullo stelo e rimuova l'eccesso con un panno asciutto, lasciando uno strato uniforme.
  3. Rimuova i tappi anteriore e posteriore, applichi poco lubrificante nei fori dei perni e reinserisca i tappi.
  4. Verifichi che le staffe siano ben fissate ai pilastri e al cancello.

Come si usa la catena di comando manuale in caso di blackout?

In caso di interruzione dell'alimentazione, la porta può essere movimentata manualmente mediante la catena dell'operatore GYS150T.

  1. Tiri la catena con forza uniforme e continua.
  2. Rilasci la catena dopo la movimentazione, affinché l'interruttore di protezione si ripristini automaticamente e consenta il normale funzionamento elettrico.
  3. Fissi la catena alla parete quando non viene utilizzata.

L'azionamento della catena blocca il funzionamento elettrico dell'operatore tramite l'interruttore di protezione collegato allo STOP della centrale. Non utilizzi la catena durante l'apertura o la chiusura elettrica e non la impieghi come comando ordinario per periodi prolungati.

Cosa fare se il funzionamento elettrico non riprende dopo avere usato la catena manuale?

Se il LED del contatto STOP della centrale resta acceso dopo l'uso della catena, sollevi leggermente la catena verso l'alto e verso il basso finché il LED si spegne.

Il LED acceso indica che l'interruttore di protezione del sistema a catena è ancora attivato e che il funzionamento elettrico dell'operatore GYS150T è disabilitato.

Se la catena non funziona correttamente dopo un lungo periodo di inutilizzo, ruoti in senso orario la vite di regolazione fino a ripristinarne il corretto funzionamento.

Cosa indicano i LED della centrale HELIOS PROX?

I tre LED del pannello di controllo della centrale HELIOS PROX indicano lo stato della luce, delle modalità manuali e degli allarmi.

LEDIndicazione
VerdeIntensità della luce rilevata dal sensore luce.
Giallo acceso fissoStato di posizionamento.
Giallo con lampeggio lentoModalità di esclusione sensori.
RossoModalità di apprendimento oppure condizione di allarme vento o pioggia.

All'accensione, i tre LED restano accesi per un secondo. Seguono due lampeggi quando è in uso la memoria estraibile oppure tre lampeggi quando è in uso la memoria interna.

Perché il LED rosso della centrale HELIOS PROX continua a lampeggiare?

Il LED rosso lampeggiante della centrale HELIOS PROX segnala un allarme vento o pioggia attivo.

  • Attenda il miglioramento delle condizioni atmosferiche e 7 minuti dall'ultima rilevazione di allarme per il ripristino automatico.
  • Verifichi la corretta installazione e il cablaggio del sensore pioggia o del sensore vento.
  • Faccia verificare la soglia dell'allarme vento se necessario.

Perché la tenda non si riapre dopo un allarme vento o pioggia?

Dopo un allarme vento o pioggia, la tenda può rimanere chiusa perché il LED rosso lampeggia ancora, perché il DIP-switch 1 è su OFF, perché l'ultimo movimento è stato una chiusura oppure perché la luce rilevata è sotto la soglia minima.

  • Attenda 7 minuti dall'ultima rilevazione dell'allarme.
  • Imposti il DIP-switch 1 su ON se desidera la riapertura automatica al ritorno delle condizioni normali.
  • Verifichi che l'ultimo comando impartito sia stato di apertura.

Con il DIP-switch 1 su ON, la centrale riporta la tenda nella posizione precedente all'allarme. Se è collegato il sensore luce, un livello di luce superiore alla soglia di apertura ha priorità sullo stato del DIP-switch 1.

Quali allarmi può segnalare il dispositivo HISECURITY?

Il dispositivo HISECURITY può segnalare temperatura anomala, assenza della mascherina, presenza in blacklist e volto non riconosciuto.

  • Allarme sul display.
  • Allarme vocale.
  • Allarme tramite app mobile.

Cosa significano i LED del sensore Hotron HR100/BL?

Il LED del sensore Hotron HR100/BL indica lo stato di funzionamento.

Colore LEDSignificato
VerdeStandby
RossoRilevazione in corso
ArancioneLa fila di rilevazione ROW1 è focalizzata troppo vicino alla porta

Cosa fare se la porta si apre e si chiude ripetutamente a metà corsa?

Se la porta si apre e si chiude ripetutamente a metà corsa, la fila di rilevazione ROW1 può essere focalizzata troppo vicino alla porta.

  1. Disalimenti il sensore.
  2. Regoli la leva delle 3 file interne allontanandola dalla porta.
  3. Riduca la sensibilità tramite il relativo potenziometro, se necessario.
  4. Alimenti nuovamente il sensore e verifichi l'area di rilevazione.

Cosa verificare se la porta automatica non si aziona con il sensore Hotron HR100/BL?

Se la porta non si aziona, verifichi che il connettore del sensore Hotron HR100/BL sia ben inserito e che al sensore sia applicata una tensione compresa tra 12 e 24 V CA/CC.

Se il funzionamento è intermittente, pulisca il sensore senza usare solventi né alcol e controlli che le file di rilevazione siano impostate correttamente tramite microinterruttori Dip e leve di regolazione della profondità.

Il cancello non si apre: quali controlli posso effettuare?

Se il cancello non si apre al comando del radiocomando o del selettore a chiave, verifichi l'alimentazione, i comandi di STOP, il fusibile, i cavi del motore e le fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Sostituisca il fusibile solo con uno dello stesso valore se risulta bruciato.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e che non sia difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli tra le fotocellule e verifichi il loro collegamento.

Cosa fare se un'anta si apre e l'altra si chiude?

Se un'anta si apre e l'altra si chiude, occorre scambiare la polarità dei cavi del motore interessato.

Cosa significano i codici di errore E1, E2, E3 ed E4 della centrale Q100-I?

I codici E1, E2, E3 ed E4 segnalano anomalie del driver o del motore della centrale inverter Q100-I.

CodiceSignificatoAzione indicata
E1Driver non prontoTolga alimentazione alla scheda per almeno 10 secondi e riavvii. Se l'errore persiste, il driver potrebbe essere danneggiato irrimediabilmente.
E2Temperatura driver troppo elevataNon utilizzi la scheda per almeno un'ora e verifichi che consumi del motore e tempo continuo di utilizzo rientrino nelle specifiche.
E3Errore motoreVerifichi la targa del motore e i relativi consumi.
E4Driver non rispondeTolga alimentazione alla scheda per almeno 10 secondi e riavvii. Se l'errore persiste, il driver potrebbe essere danneggiato irrimediabilmente.

Come verifico se la memoria del ricevitore SEL39R433-I è piena?

Se durante la memorizzazione di un nuovo tasto lampeggiano contemporaneamente i LED rosso LR e verde LV, la memoria del ricevitore SEL39R433-I è esaurita.

Per visualizzare il numero di celle già occupate, prema il pulsante PV per 1 secondo. Il ricevitore esegue una sequenza di 7 accensioni dei LED: a ogni LED verde corrispondono, in ordine, i valori 1, 2, 4, 8, 16, 32 e 64; a ogni LED rosso corrisponde il valore 0. La somma dei valori verdi indica le celle occupate.

Come posso verificare la qualità del segnale radio?

Il ricevitore RXR del Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO consente di verificare il segnale di un trasmettitore TXR già memorizzato.

  1. Prema ripetutamente P1 sul ricevitore RXR finché tutti i LED si accendono fissi contemporaneamente.
  2. Prema P1 sul trasmettitore TXR da verificare.
  3. Ascolti il numero di toni acustici emessi.
  4. Prema una volta P1 sul ricevitore RXR per uscire dalla modalità di test.
Toni acusticiQualità della ricezione
1 tonoOttima
2 toniNormale
3 toniScarsa

Quali batterie usa il trasmettitore TXR e come segnala la batteria scarica?

Il trasmettitore TXR del Ponte Wireless Radio KIT-PONTERADIO utilizza 2 batterie alcaline AA da 1,5 V. Durante l'inserimento, rispetti la polarità e attenda il termine del lampeggio del LED di vitalità.

Quando la batteria è scarica, il ricevitore RXR emette un numero di toni acustici che identifica il trasmettitore: un tono per il TX numero 1, due toni per il TX numero 2 e così via.

  • Con DIP1 RXR ON, il segnale acustico viene emesso ogni 12 secondi.
  • Con DIP1 RXR OFF, il segnale acustico viene emesso ogni 120 secondi.
  • Il segnale acustico viene emesso anche ogni volta che interviene la sicurezza.

Dopo la segnalazione di batteria scarica, il trasmettitore rimane operativo per circa 3 mesi.

Come si capisce se le batterie del CLARUS I sono scariche?

Durante la trasmissione, il led del canale selezionato lampeggia velocemente quando il livello delle batterie è ottimale.

Se il lampeggio è lento, le batterie del trasmettitore CLARUS I sono scariche e devono essere sostituite.

Cosa indicano i LED rosso e verde del SW150?

I LED dell'apriporta automatico a battente SW150 segnalano lo stato dell'unità e alcune condizioni di anomalia.

SegnalazioneSignificato
LED rosso lampeggia ogni 4 s, LED verde spentoFunzionamento normale dell'unità master.
LED verde lampeggia ogni 4 s, LED rosso spentoFunzionamento normale dell'unità slave.
Cicalino ogni 1 s; LED rosso e verde lampeggiano 5 volte in 4 sProtezione da sovracorrente.
Cicalino ogni 2 s; LED rosso e verde lampeggiano 4 volte in 4 sProblema al motore.
Nessun segnale acustico; LED rosso e verde lampeggiano 2 volte in 4 sCondizione di apertura singola.
Nessun segnale acustico; LED rosso e verde lampeggiano 3 volte in 4 sLinea sincrona non collegata o collegata in modo errato.

Il cancello non si apre o il motore JAG non parte: cosa verificare?

Se il cancello non si apre o il motore JAG non parte, verifichi alimentazione, arresto di emergenza, fusibile, cablaggio del motore e fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V o 110 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non sono utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile bruciato con uno dello stesso valore.
  • Verifichi il collegamento del cavo motore e lo sostituisca se difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli tra le fotocellule e verifichi il relativo collegamento.

Come eseguire la manutenzione dell'attuatore JAG?

La manutenzione dell'attuatore JAG deve essere eseguita una volta all'anno.

  • Lubrifichi periodicamente i perni.
  • Controlli periodicamente che le piastre e le cerniere dell'anta siano ben fissate.

Cosa devo fare se il LED si spegne durante la duplicazione?

Se il LED del telecomando JANE V JV001-4 si spegne durante la ricerca della frequenza e del codice, ripeta l'intera procedura di duplicazione.

Se l'apprendimento non riesce dopo vari tentativi, ripeta la procedura premendo prima il tasto del JANE V nella fase di acquisizione, oppure sostituisca la batteria del radiocomando funzionante.

Il telecomando JANE V ha duplicato il codice ma non funziona: come posso risolvere?

Ripeta la procedura di duplicazione del telecomando JANE V JV001-4 modificando la posizione reciproca dei due radiocomandi a una distanza di circa 1/2 cm.

Se la trasmissione del radiocomando funzionante è troppo breve per individuare la frequenza, nella fase di acquisizione prema ripetutamente il suo tasto per circa 3 secondi.

Come si sblocca manualmente il cancello con il motore K20?

In caso di assenza di alimentazione elettrica o di disservizio, il cancello con motore K20 può essere movimentato manualmente mediante lo sblocco a leva.

  1. Apra lo sportello di plastica che protegge lo sblocco.
  2. Tiri la leva in dotazione nel sistema di sblocco.
  3. Effettui manualmente l'apertura o la chiusura del cancello.

Per ripristinare il funzionamento normale, tolga prima l'alimentazione all'impianto, richiuda la leva nella sua sede, muova il cancello fino all'ingranamento dello sblocco e richiuda lo sportello di protezione.

Come posso ripristinare le impostazioni della tastiera K2DFM DENEW?

Il ripristino della tastiera K2DFM DENEW riporta le impostazioni predefinite senza cancellare i dati degli utenti.

  1. Tolga l'alimentazione alla tastiera.
  2. Tenga premuto il tasto indicato per il ripristino e ripristini l'alimentazione.
  3. Rilasci il tasto dopo il segnale acustico.
  4. Attenda la sequenza di due segnali brevi e uno lungo, che conferma il ripristino delle configurazioni di fabbrica.

Cosa succede se viene sollevato il coperchio della tastiera K2DFM DENEW?

Se viene sollevato il coperchio della tastiera K2DFM DENEW, il sensore ottico LDR attiva l'allarme di sabotaggio e il buzzer interno suona per il tempo impostato in programmazione, da 0 a 3 minuti.

L'allarme può essere tacitato digitando il codice. La protezione tamper è una chiusura a negativo NC.

Come controllo lo stato delle batterie della tastiera KEY-98?

Può verificare lo stato delle batterie della tastiera KEY-98 con il comando 89#.

  1. Digiti il codice installatore a 4 cifre e prema *.
  2. Digiti 89#.
  • Un bip lungo indica che le batterie sono in buono stato.
  • Un bip breve e il lampeggio del LED rosso indicano che le batterie sono scariche.

La tastiera utilizza 4 batterie AAA da 1,5 V, per un'alimentazione complessiva di 6 V DC.

Cosa succede dopo tre codici PIN errati?

Dopo tre tentativi con codici PIN completi errati, la tastiera KEY-98 si blocca per 2 minuti.

Durante il blocco vengono emessi 3 bip e il LED rosso resta acceso. Al termine dei 2 minuti, un bip e lo spegnimento del LED rosso segnalano lo sblocco.

L'attuatore King 400 richiede manutenzione?

L'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, non richiede manutenzione ordinaria.

Le riparazioni e gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato.

Come verifico se le batterie del sensore di vibrazione sono scariche?

Può verificare le batterie facendo scendere la tenda con il telecomando e muovendola per attivare il sensore di movimento.

  • Se la tenda sale normalmente, le batterie sono operative.
  • Se la tenda sale a scatti, le batterie devono essere sostituite con batterie dello stesso tipo.

Cosa fa la tenda quando interviene il sensore pioggia?

Quando interviene il sensore pioggia, la centrale KITI ritira o fa scendere la tenda in base alla posizione del DIP2, poi la blocca per 8 minuti.

  • Con DIP2 = OFF, la tenda viene ritirata.
  • Con DIP2 = ON, la tenda viene fatta scendere.

Durante il blocco il LED rosso rimane acceso fisso. Per sbloccare la tenda prima degli 8 minuti, tolga e ripristini l'alimentazione, prema il tasto nascosto del telecomando, prema il tasto sulla centrale oppure prema contemporaneamente i tasti del motore 1.

Cosa indicano i LED della centrale KITI?

La centrale KITI dispone di un LED rosso e di un LED verde.

LEDStatoIndicazione
RossoLampeggiante durante l'apprendimentoAbilitazione M1
RossoLampeggiante durante il funzionamento dell'anemometroLettura dei giri
RossoAcceso fissoBlocco di 8 minuti attivo dopo intervento di vento o pioggia
VerdeLampeggiante durante l'apprendimentoAbilitazione M2
VerdeLampeggio veloceSole sopra soglia
VerdeAcceso fissoComando di discesa intervenuto e sole sopra soglia
VerdeLampeggio lentoSole sotto soglia
VerdeSpentoSole escluso oppure tenda ritirata con sole sotto soglia

Come si sblocca il KIT Q prima degli 8 minuti dopo un allarme vento o pioggia?

La centrale KIT Q può essere sbloccata prima dello scadere degli 8 minuti interrompendo e ripristinando l'alimentazione, premendo il tasto nascosto del telecomando, premendo il tasto sulla centrale oppure premendo insieme i tasti del motore 1.

Durante il blocco causato da vento o pioggia, il LED rosso resta acceso fisso.

Cosa indicano i LED della centrale KIT Q?

Il LED rosso della centrale KIT Q indica l'apprendimento del telecomando sul motore 1, la lettura dei giri dell'anemometro e il blocco dovuto a vento o pioggia.

  • Lampeggio durante l'apprendimento del telecomando: abilitazione del motore 1.
  • Lampeggio durante il funzionamento dell'anemometro: lettura dei giri.
  • Acceso fisso: blocco di 8 minuti dopo l'intervento del sensore vento o pioggia.

Il LED verde indica lo stato della funzione sole.

  • Lampeggio durante l'apprendimento del telecomando: abilitazione del motore 2.
  • Lampeggio veloce durante il funzionamento normale: sole sopra soglia.
  • Acceso: è intervenuto il comando di discesa e il sole è sopra soglia.
  • Lampeggio lento: sole sotto soglia.
  • Spento: funzione sole esclusa oppure avvenuto ritiro con sole sotto soglia.

Che cosa indicano il LED LD1 e il pulsante P1 del KITZV?

Il LED LD1 lampeggia quando l'anemometro si muove e resta rosso fisso quando la soglia del vento viene superata per oltre 4 secondi.

Al superamento della soglia, il relè scatta e rimane chiuso per 8 minuti. Il pulsante P1 forza il relè; mantenendolo premuto per 5 secondi, sblocca il periodo di blocco di 8 minuti.

Quali fusibili monta la centrale KM6?

La centrale dell'automazione Dieffematic KM6 utilizza due fusibili in formato 5 × 20.

FusibileCircuito protettoValore
F1Linea 230 V5 A rapido
F2Secondario del trasformatore630 mA rapido

In caso di sostituzione, mantenga gli stessi valori. Prima di qualsiasi intervento sull'apparecchiatura, tolga l'alimentazione dalla rete elettrica a 230 V 50 Hz.

Il radiocomando non apre il cancello, ma il selettore a chiave funziona: cosa fare?

Se il selettore a chiave funziona ma il radiocomando non apre il cancello, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure avere la batteria scarica.

  • Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova.

Il cancello parte ma si ferma: come intervenire?

Se il cancello parte ma si ferma, la forza del motore può essere insufficiente.

Modifichi il valore mediante il trimmer FORZA posto sulla centrale.

Perché il cancello parte ma si ferma durante il movimento?

Se il cancello parte ma si ferma, la forza del motore potrebbe essere insufficiente.

Modifichi il valore mediante il trimmer FORZA presente sulla centrale.

Il cancello non si apre con radiocomando o selettore: cosa verificare?

Se il cancello comandato dal motoriduttore KV4 non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, dispositivi di STOP, fusibile, cavi e fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale in caso di assenza dell'alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Sostituisca il fusibile bruciato con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato correttamente e non sia difettoso.
  • Verifichi i collegamenti delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli presenti nel loro raggio d'azione.

Il cancello parte ma si ferma: come si può intervenire?

Se il cancello parte ma si ferma, la forza del motore del KV4 potrebbe essere insufficiente.

Modifichi il valore mediante il trimmer FORZA posto sulla centrale.

Cosa fare se il cancello parte ma si ferma durante la corsa?

Se il cancello parte ma si ferma, la forza del motore può essere insufficiente.

  1. Modifichi il valore del trimmer FORZA posto sulla centrale.

Perché il cancello parte e poi si ferma?

Il cancello può fermarsi perché la forza del motore è insufficiente.

Modifichi il valore mediante il trimmer FORZA posto sulla centrale.

Il cancello non si apre dal radiocomando o dal selettore a chiave: cosa posso verificare?

Verifichi l'alimentazione, i comandi di stop, il fusibile, i collegamenti del motore e le fotocellule del motoriduttore KV8 24V.

  • Verifichi che l'alimentazione di rete a 230 V sia presente e che l'interruttore principale sia attivo.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di stop; se l'ingresso stop non è utilizzato, verifichi il ponticello sul relativo ingresso della centralina.
  • Se il fusibile è bruciato, lo faccia sostituire con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e non sia difettoso.
  • Verifichi che non vi siano ostacoli davanti alle fotocellule e che i loro collegamenti siano corretti.

Il cancello parte ma si ferma: come posso intervenire?

Se il cancello si avvia ma si ferma, la forza del motore potrebbe essere insufficiente.

Il valore va modificato tramite il trimmer FORZA posto sulla centrale.

Come si sblocca manualmente il cancello con ROLLER DFM?

In caso di mancanza di corrente o disservizio, il cancello con automazione ROLLER DFM può essere manovrato tramite il dispositivo di sblocco a chiave, utilizzabile dall'interno e dall'esterno della proprietà.

  1. Tolga alimentazione al sistema.
  2. Apra il tappo di protezione della serratura.
  3. Introduca la chiave di sblocco nella serratura.
  4. Ruoti la chiave verso il pilastro fino a battuta.
  5. Tiri la leva verso di sé.
  6. Azioni manualmente l'anta.

Come si ripristina il funzionamento automatico dopo lo sblocco?

Per ripristinare il funzionamento automatico della ROLLER DFM, il cancello deve essere nuovamente agganciato alla staffa di bloccaggio prima di riattivare l'alimentazione.

  1. Tolga alimentazione all'impianto.
  2. Riporti la leva nella posizione di riposo.
  3. Introduca la chiave di sblocco nella serratura e la ruoti fino a battuta nella direzione opposta al pilastro.
  4. Azioni manualmente l'anta fino all'aggancio della serratura sulla staffa di bloccaggio.
  5. Richiuda il tappo di protezione della serratura.
  6. Si assicuri che il cancello non possa muoversi manualmente.
  7. Ripristini l'alimentazione al sistema.

Con quale frequenza deve essere controllata l'automazione ROLLER DFM?

L'automazione ROLLER DFM richiede un controllo generale dell'impianto almeno ogni 6 mesi, per mantenere nel tempo il corretto funzionamento e un livello di sicurezza costante.

L'utilizzatore non deve eseguire riparazioni o interventi sui componenti dell'automazione.

Come si usa la catena di manovra manuale del GYS150?

La catena di manovra manuale del GYS150 consente di aprire e chiudere la porta manualmente, ad esempio in caso di interruzione di corrente.

  1. Tiri la catena ad anello con un movimento regolare e continuo, evitando strappi improvvisi.
  2. Rilasci la catena al termine della manovra; il meccanismo torna automaticamente nella posizione originale e ripristina l'azionamento elettrico.
  3. Fissi la catena alla parete quando non viene utilizzata.

Non tiri la catena durante la chiusura motorizzata della porta. Se dopo l'uso della catena l'indicatore di chiusura continua a lampeggiare e il comando elettrico non funziona, tiri leggermente la catena verso l'alto e verso il basso finché l'indicatore non si spegne.

Se la catena non apre o chiude la porta con regolarità, aumenti l'attrito ruotando in senso orario la maniglia di regolazione del meccanismo manuale.

Come controllare e mantenere l'attuatore ST450-N?

Verifichi periodicamente il corretto funzionamento dell'impianto almeno ogni 12 mesi; per impianti speciali è consigliato un controllo ogni 6 mesi.

  • Esamini frequentemente l'installazione per rilevare squilibri, umidità o danni a cavi e fissaggi.
  • Non utilizzi l'attuatore se sono necessarie riparazioni o regolazioni.
  • Disconnetta l'alimentazione prima della pulizia o di qualsiasi intervento di manutenzione.

Se il cavo di alimentazione è danneggiato, la sostituzione deve essere effettuata dal costruttore, dal servizio tecnico o da una persona con qualifica similare.

Come si sblocca manualmente l'attuatore MISTRAL?

Per movimentare manualmente un attuatore MISTRAL irreversibile, occorre togliere alimentazione all'impianto e azionare il dispositivo di sblocco con la chiave.

  1. Disalimenti l'impianto mediante l'interruttore differenziale, anche in caso di mancanza di alimentazione.
  2. Faccia scorrere il cappuccio protettivo.
  3. Inserisca la chiave e la ruoti di 90°.
  4. Sollevi la leva di manovra.
  5. Ruoti la leva di manovra di 180° nella direzione della freccia presente sul sistema di sblocco.
  6. Movimenti manualmente l'anta.

Per mantenere il funzionamento manuale, lasci il dispositivo di sblocco nella posizione raggiunta e l'impianto disalimentato. I modelli reversibili R non dispongono di sblocco: per movimentare l'anta manualmente occorre liberare l'elettroserratura dopo avere verificato che l'impianto non sia alimentato.

Con quale frequenza va controllato l'impianto MISTRAL?

L'impianto con attuatore MISTRAL richiede un controllo generale con cadenza semestrale, con particolare attenzione ai dispositivi di sicurezza.

Le riparazioni e gli interventi sull'automazione devono essere eseguiti esclusivamente da personale qualificato.

Perché un'anta apre mentre l'altra chiude?

Se un'anta apre e l'altra chiude, il collegamento del motore interessato non è corretto.

Scambi la polarità dei cavi del motore interessato.

Perché il telecomando della V26 non funziona ma il pulsante a muro sì?

Se il pulsante a muro funziona ma il telecomando dell’automazione per porte garage V26 non funziona, il telecomando potrebbe non essere memorizzato oppure la sua batteria potrebbe essere esaurita.

  • Memorizzi nuovamente il telecomando mediante la procedura con il pulsante CODE.
  • Sostituisca la batteria del telecomando se necessario.

Cosa fare se il motore V26 non funziona?

Se il motore dell’automazione per porte garage V26 non funziona, verifichi che la presa sia collegata correttamente e controlli il fusibile.

Se il problema si presenta dopo l’impostazione delle posizioni di apertura e chiusura, verifichi il serraggio delle viti di fissaggio e ripeta l’impostazione delle posizioni.

Cosa fare se la centrale 3F-9300-3 segnala un errore?

Il rimedio dipende dal messaggio visualizzato dalla centrale di comando 3F-9300-3.

ErroreVerifica indicata
Guasto CAVerifichi la presenza della tensione CA all'ingresso di alimentazione.
Tempo di sicurezzaVerifichi il funzionamento dei finecorsa oppure imposti correttamente il Tempo di sicurezza.
Guasto fotocellulaVerifichi il corretto funzionamento del contatto delle fotocellule.
SottotensioneControlli la tensione di ingresso CA.
SovratensioneControlli la tensione di ingresso CA.
SovracorrenteVerifichi che il motore non sia in stallo oppure imposti correttamente la Corrente massima.
SurriscaldamentoVerifichi l'adeguata ventilazione della scheda di controllo oppure imposti correttamente il Limite di surriscaldamento.
Errore generaleSpenga e riaccenda l'alimentazione.

Cosa succede se interviene lo stop o il contatto di sicurezza?

L'attivazione dello stop sui morsetti 6-7 arresta immediatamente la manovra della centrale E103-RM; per riprenderla è necessario un nuovo comando.

Se il contatto di sicurezza sui morsetti 5-6 interviene durante la chiusura, la manovra viene invertita e il cancello si apre.

Cosa indica il LED del sensore ACTIR 100074/16?

L'indicatore di funzionamento del sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 segnala lo stato di rilevamento con colori e lampeggi.

  • Verde: stato di attesa.
  • Verde lampeggiante: rilevamento del movimento.
  • Rosso o rosso lampeggiante: rilevamento della presenza.

Cosa fare se il sensore ACTIR 100074/16 presenta problemi di funzionamento?

Se il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 presenta problemi, imposti tutti i DIP switch verso il basso.

Come si apre manualmente la persiana in caso di guasto o assenza di corrente?

In caso di guasto o mancanza di tensione, la persiana può essere aperta manualmente dopo avere sbloccato l'anta.

  1. Allenti la vite [1].
  2. Sblocchi l'anta [2].
  3. Apra manualmente gli scuri [3].

Prima di azionare elettricamente gli scuri, verifichi che sui davanzali non siano presenti oggetti, come vasi di fiori, che potrebbero cadere.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione dell'automazione per persiane?

La manutenzione dell'automazione Buenos Dias Bianco 180619 va eseguita ogni 6 mesi.

  1. Disinserisca l'alimentazione.
  2. Controlli il serraggio delle viti di fissaggio dell'automazione e dei bracci.
  3. Verifichi tutti i collegamenti elettrici.
  4. Riattivi l'alimentazione.
  5. Controlli il corretto funzionamento dell'automazione e la movimentazione degli scuri.

Cosa indicano i lampeggi del LED P2 della centrale MC424?

I lampeggi del LED diagnostica P2 della centrale MC424 segnalano l'anomalia rilevata durante la manovra.

Lampeggi LED P2Anomalia
1Intervento amperometrica M1
2Intervento amperometrica M2
3Intervento dell'ingresso ALT durante la manovra
4Errore Fototest
5Sovracorrente dell'uscita SCA o elettroserratura

La segnalazione resta attiva fino all'avvio della manovra successiva.

L'attuatore Mingardi D8 richiede manutenzione ordinaria?

L'attuatore Mingardi D8 non richiede manutenzione ordinaria.

Le operazioni di manutenzione straordinaria e le riparazioni devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato.

Come verifico il segnale GSM e lo stato del LED?

Dopo l’alimentazione, il LED del modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH resta acceso fisso per alcuni secondi durante l’inizializzazione e poi segnala il livello del segnale GSM.

Stato del LEDSignificato
Acceso fissoFase di configurazione del modulo GSM.
Da 1 a 6 lampeggi periodiciSegnale GSM disponibile: 1 lampeggio indica il segnale minimo, 6 lampeggi la massima copertura.
Lampeggi veloci per circa 2 secondiGestione SMS.

Per ricevere via SMS le informazioni su versione software, modulo GSM e livello del segnale, invii 1234SG.

Perché il dissuasore MOLE non si apre o il motore non parte?

Se il dissuasore idraulico oleodinamico a colonna MOLE, codice prodotto 2001/1, non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, comandi di STOP, fusibile, collegamenti del motore e fotocellule.

Possibile causaVerifica o intervento
Alimentazione di rete 230 V assenteControlli l'interruttore principale.
STOP di emergenza presenteControlli eventuali selettori o comandi di STOP. Se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centralina.
Fusibile bruciatoSostituisca il fusibile con uno dello stesso valore.
Cavo del motore non collegato o difettosoColleghi il cavo nell'apposito morsetto oppure lo sostituisca.
Ostacolo davanti alla fotocellula o fotocellula non funzionanteVerifichi il collegamento e rimuova l'eventuale ostacolo.

Quali elementi possono interferire con il rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

Il rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I può subire interferenze dovute a pioggia, vento e pioggia, vibrazioni e luce.

Quale manutenzione richiede il PERSA 400?

Il PERSA 400 richiede una manutenzione annuale per favorire il corretto funzionamento dell'automazione.

  • Lubrიფichi periodicamente i perni.
  • Controlli periodicamente che le piastre e le cerniere del cancello siano ben fissate.

Come si sblocca manualmente un cancello con attuatore PH?

In caso di assenza di alimentazione elettrica o di avaria dell'automazione, può sbloccare manualmente l'attuatore PH 270 o PH 390 mediante la chiave in dotazione.

  1. Apra il tappo di protezione del gruppo di sblocco.
  2. Inserisca la chiave in dotazione.
  3. Ruoti la chiave in senso antiorario per sbloccare l'attuatore.
  4. Muova manualmente l'anta del cancello.

Nei modelli senza blocco idraulico deve sganciare manualmente anche l'elettroserratura.

Per ripristinare il funzionamento automatico, disinserisca prima l'alimentazione dell'impianto, ruoti la chiave in senso orario fino all'arresto, richiuda il tappo di protezione, reinserisca l'alimentazione e avvii l'automazione.

Cosa verificare se il cancello con attuatore PH non si muove o si muove lentamente?

Se il cancello non si muove, verifichi l'alimentazione elettrica, che l'attuatore non sia sbloccato, la regolazione delle valvole di forza, il livello dell'olio nel serbatoio, l'efficienza del condensatore di spunto e il funzionamento della centralina elettronica.

Se il cancello si muove lentamente oppure si arresta durante il rallentamento, verifichi la regolazione del sistema antischiacciamento.

Se il cancello si muove a strappi, verifichi che la vite di sfiato dell'olio sia stata rimossa ed elimini l'eventuale aria dal pistone eseguendo cicli completi di apertura e chiusura.

Cosa verificare se il cancello non si muove o si muove lentamente?

Se il cancello non si muove con l'attuatore oleodinamico PH1 240, verifichi alimentazione, sblocco, regolazione della forza, livello dell'olio, condensatore di spunto e centralina elettronica.

  • Se il cancello si muove lentamente, verifichi la regolazione del sistema antischiacciamento.
  • Se il movimento avviene a strappi, verifichi che la vite di sfiato dell'olio sia stata rimossa ed esegua cicli completi di apertura e chiusura per eliminare eventuale aria nel pistone.
  • Se la velocità non è costante o le ante si arrestano in rallentamento, verifichi la regolazione del sistema antischiacciamento e le quote dell'angolo di apertura.

Quale manutenzione richiede l'attuatore PH1 240?

L'attuatore oleodinamico PH1 240 richiede una verifica funzionale dell'impianto ogni sei mesi.

  • Verifichi l'efficienza dei dispositivi di sicurezza e di sblocco.
  • Verifichi la forza di spinta dell'attuatore e la funzionalità delle cerniere del cancello.
  • Controlli il livello dell'olio nel serbatoio.
  • Utilizzi esclusivamente olio Total 52-AT42 in caso di rabbocco.
  • Verifichi periodicamente la regolazione della sicurezza antischiacciamento.

Le riparazioni devono essere eseguite da personale specializzato utilizzando ricambi originali Norton.

Perché il cancello non si apre o il motore non parte?

Se il cancello comandato tramite radiocomando o selettore a chiave non si apre, verifichi alimentazione, dispositivi di stop, fusibile, collegamenti del motore e fotocellule.

  • Verifichi l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V.
  • Controlli eventuali selettori o comandi di STOP; se non sono utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centrale.
  • Sostituisca il fusibile bruciato con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e che non sia difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli tra le fotocellule e verifichi il loro collegamento.

Cosa accade quando intervengono fotocellula o banda di sicurezza sulla QuadroK10?

Quando intervengono durante la manovra, la fotocellula e la banda di sicurezza arrestano la porta e ne comandano l'inversione.

  • Se interviene la fotocellula di apertura durante l'apertura, la porta si ferma e inverte per 2 secondi.
  • Se interviene la fotocellula di chiusura durante la chiusura, la porta si ferma e inverte l'intera manovra.
  • Se interviene la banda di sicurezza durante l'apertura, la porta si ferma e inverte per 2 secondi.
  • Se interviene la banda di sicurezza durante la chiusura, la porta si ferma e inverte l'intera manovra.

Cosa fare se la duplicazione con QZERO non riesce?

Se la programmazione del radiocomando QZERO non va a buon fine oppure viene commesso un errore, attenda alcuni secondi e ripeta la procedura dal primo passaggio.

Il tornello RIKI 20 non si apre con radiocomando o selettore a chiave: cosa verificare?

Se il tornello automatico RIKI 20 non si apre o il motore non parte, verifichi l'alimentazione, i comandi di STOP, il fusibile, il collegamento dei cavi motore e le fotocellule.

  • Verifichi che l'alimentazione di rete a 230 V sia presente e che l'interruttore principale sia attivo.
  • Controlli eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Sostituisca il fusibile esclusivamente con uno dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e che non sia difettoso.
  • Controlli che non vi siano ostacoli davanti alle fotocellule e verifichi il relativo collegamento.

Perché il radiocomando non apre il tornello ma il comando a chiave funziona?

Se il comando a chiave funziona ma il radiocomando non apre il tornello automatico RIKI 20, il radiocomando potrebbe non essere memorizzato oppure la batteria potrebbe essere scarica.

  • Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova.

Cosa fare se il tornello RIKI 20 si ferma durante il movimento o inverte apertura e chiusura?

Se il tornello automatico RIKI 20 parte ma si ferma, può essere necessario modificare il valore del trimmer FORZA sulla centrale.

Se invece l'automazione inverte apertura e chiusura, occorre scambiare la polarità dei cavi del motore interessato.

La porta non si apre o il motore ROCKET non parte: cosa verificare?

Se la porta non si apre o il motore dell'automazione ROCKET non parte, verifichi l'alimentazione e i dispositivi di sicurezza.

  • Controlli l'interruttore principale se manca l'alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull'ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Sostituisca il fusibile bruciato con un fusibile dello stesso valore.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato correttamente al relativo morsetto e che non sia difettoso.
  • Controlli il collegamento delle fotocellule e rimuova eventuali ostacoli presenti nel loro raggio d'azione.

La porta si ferma durante il movimento: come intervenire?

Se la porta parte e poi si ferma, la forza dei motori potrebbe essere insufficiente.

Modifichi il valore tramite il trimmer FORZA posto sulla centrale dell'automazione ROCKET.

Cosa controllare se la serranda non si ferma nella posizione desiderata?

Se la serranda non si ferma nella posizione desiderata, verifichi i finecorsa del motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG.

  • Controlli la regolazione e i collegamenti dei finecorsa.
  • Sostituisca il finecorsa se necessario.
  • Controlli periodicamente il corretto funzionamento dei finecorsa.

Cosa controllare se il motore funziona in una sola direzione?

Se il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG funziona in una sola direzione, verifichi i finecorsa, i cavi degli interruttori di finecorsa e le fotocellule.

Come si ripristina la Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

In uso Stand Alone, il ripristino cancella tutti i codici memorizzati e riporta la Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224 alla configurazione di fabbrica.

  1. Tenga premuto in modo continuo il tasto SEL per 10 secondi.
  2. Verifichi che i LED CH1 e CH2 effettuino tre brevi lampeggi e poi si spengano.
  3. Attenda i tre beep lunghi di conferma.

Se la centrale è configurata tramite l'applicazione BeTech, il ripristino si esegue selezionando RESET nell'applicazione; la conferma è data da tre beep lunghi.

Come si lubrifica l'elettroserratura 167/E?

Per lubrificare il meccanismo dell'elettroserratura 167/E, utilizzi lubrificante alla grafite in polvere.

Cosa significano gli errori visualizzati dalla centrale 126?

Il display della centrale 126 mostra codici che identificano lo stato degli ingressi o un'anomalia.

CodiceSignificatoVerifica indicata
EEErrore encoderControlli il collegamento dell'encoder.
FTErrore FotoTestVerifichi il cablaggio dell'ingresso test dei radar e il funzionamento dei radar.
EDDirezione motore errataInverta i fili del motore.
EPErrore programmazionePrema il tasto reset per ripetere la taratura.
OAOstacolo in aperturaControlli lo scorrimento delle ante in apertura.
OCOstacolo in chiusuraControlli lo scorrimento delle ante in chiusura.
STIngresso stop aperto o non collegatoControlli il cablaggio dell'ingresso stop con contatto NC.
F1Ingresso fotocellula aperto o non collegatoControlli il cablaggio dell'ingresso fotocellula con contatto NC.
F2Ingresso safety side radar aperto o non collegatoControlli il cablaggio dell'ingresso safety side radar con contatto NC.
NLMancanza tensione di reteControlli il fusibile F1.

Quando deve essere effettuata la manutenzione della porta automatica SPEEDY?

Per l'automazione SPEEDY è prevista manutenzione dopo 300.000 aperture oppure entro 1 anno dall'installazione, e controlli aggiuntivi a 1.000.000 aperture.

Interventi a 300.000 aperture o 1 anno

  • Pulisca il binario di scorrimento.
  • Controlli l'usura delle ruote inferiori e superiori.
  • Controlli il funzionamento con batteria.
  • Controlli l'usura del pattino a pavimento e la tensione della cinghia.

Interventi a 1.000.000 aperture

  • Valuti la sostituzione delle ruote di scorrimento.
  • Controlli il fissaggio delle viti dei carrelli.
  • Pulisca il binario di scorrimento.
  • Controlli il funzionamento di fotocellula e radar.
  • Controlli i tappi in gomma delle battute meccaniche.

L'allarme manutenzione si abilita con il parametro 11 del menu parametri base: valore 1 per il buzzer dopo 300.000 manovre oppure valore 2 per il buzzer dopo 1.000.000 manovre.

Con quale frequenza va controllato l'attuatore ST450N?

L'impianto con attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N va sottoposto a un collaudo periodico con frequenza non superiore a 12 mesi.

Per gli impianti speciali è consigliato un controllo ogni 6 mesi.

Come interpretare i LED e i beep della batteria SUNPOWER?

La centrale SP01 segnala lo stato delle batterie tramite il LED LD1 verde e il LED LD2 rosso; collegando un buzzer ai morsetti 7-8 si ottiene anche la segnalazione acustica.

SegnalazioneStato batterie
1 bip e lampeggio verdeBatterie cariche, tensione superiore a 25 V
2 bip e lampeggio verde e rossoBatterie in carica, tensione compresa tra 21 V e 25 V
3 bip e lampeggio rossoBatterie scariche, tensione inferiore a 21 V; impianto bloccato

Come verificare se i pannelli SUNPOWER stanno ricaricando le batterie?

Con i pannelli illuminati dal sole, il LED verde LD1 lampeggia rapidamente per 1-2 secondi durante le pause della segnalazione delle batterie quando i pannelli erogano una tensione sufficiente per la carica.

Se il LED verde non lampeggia, verifichi la polarità e i collegamenti dei pannelli.

Perché il motore TELION 250N si ferma durante il movimento?

L'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm si arresta quando incontra un ostacolo, come protezione durante il movimento.

  1. Spenga il motore.
  2. Rimuova l'ostacolo.
  3. Riaccenda il motore.

Se il motore non funziona pur in presenza di alimentazione, può essere sovraccarico oppure bloccato da un'installazione non corretta. Verifichi che tutti i componenti siano installati correttamente.

Quali precauzioni devo adottare durante l'uso della serranda automatizzata?

Azioni la serranda solo quando è completamente visibile e libera da impedimenti, e attenda l'arresto completo prima di entrare nel suo raggio d'azione.

  • Non permetta a bambini o animali di giocare o sostare vicino alla serranda in movimento.
  • Non permetta ai bambini di utilizzare i comandi di apertura o eventuali radiocomandi.
  • Non si opponga al movimento della serranda.
  • Non tocchi il carter esterno del motore finché non si è raffreddato.

Prima di pulizia o manutenzione, disinserisca l'alimentazione elettrica. In caso di guasto o cattivo funzionamento, spenga l'apparecchio senza tentare interventi diretti.

Cosa fare se il motore tubolare TK non gira?

Se il motore tubolare TK non gira, verifichi la presenza della tensione di rete e il cablaggio.

Verifichi inoltre che il motore non sia in protezione termica. In questo caso attenda 20-25 minuti affinché si raffreddi prima di riutilizzarlo.

Perché il motore tubolare TK non si ferma al finecorsa?

Se il motore tubolare TK non si arresta al finecorsa, verifichi che la corona sia ben calzata sulla testa del motore e correttamente incastrata nel tubo.

Il finecorsa non può essere verificato in modo attendibile se il motore non è montato nel tubo.

Cosa fare se la copia del telecomando TX-Q non riesce?

Se la procedura di copia del telecomando TX-Q non riesce o si verificano errori, attenda alcuni secondi e riavvii la procedura dal punto iniziale.

La porta non si apre o il motore non parte: cosa posso verificare?

Se la porta non si apre o il motore non parte, verifichi alimentazione, comandi di stop, fusibile, collegamento del motore e fotocellule.

  • Controlli l’interruttore principale se manca l’alimentazione di rete a 230 V.
  • Verifichi eventuali selettori o comandi di STOP; se non utilizzati, verifichi il ponticello sull’ingresso del contatto STOP della centralina.
  • Sostituisca il fusibile con uno dello stesso valore se risulta bruciato.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione del motore sia collegato al morsetto previsto e non sia difettoso.
  • Rimuova eventuali ostacoli davanti alle fotocellule e ne verifichi il collegamento.

Perché il radiocomando non apre la porta, mentre il comando a chiave funziona?

Il radiocomando può non essere memorizzato oppure avere la batteria scarica.

  1. Esegua la procedura di riconoscimento del radiocomando sul ricevitore radio.
  2. Sostituisca la batteria del radiocomando con una nuova, se necessario.

Cosa succede se la fotocellula o l'amperostop intervengono durante il movimento?

In chiusura, l'intervento della fotocellula arresta subito la porta e ne riavvia il movimento in apertura.

  • Con la porta in apertura, il mascheramento della fotocellula non produce effetti.
  • Con la porta in apertura, l'amperostop blocca il movimento.
  • Con la porta in chiusura, l'amperostop blocca il movimento e inverte la marcia in apertura.

Come recupero i codici eliminati per errore dal telecomando VDN?

Il telecomando VDN può recuperare l'ultima memorizzazione dopo l'eliminazione accidentale dei codici.

  1. Prema contemporaneamente i tasti C e D finché il LED lampeggia simultaneamente.
  2. Rilasci i tasti.

La funzione di recupero non è disponibile sul duplicatore a due tasti.

Come sbloccare manualmente il cancello con attuatore HYDRA?

Per muovere manualmente il cancello con l'attuatore oleodinamico HYDRA, apra il tappo di copertura dello sblocco e utilizzi la chiave in dotazione.

  1. Apra il tappo di copertura dello sblocco.
  2. Inserisca la chiave in dotazione.
  3. Ruoti la chiave in senso antiorario per sbloccare l'attuatore.
  4. Muova manualmente l'anta in apertura o chiusura.

Per ripristinare l'automazione, disinserisca prima l'alimentazione elettrica dell'impianto. Ruoti quindi la chiave in senso orario fino all'arresto, richiuda il tappo, reinserisca l'alimentazione e avvii l'automazione.

Perché il cancello con attuatore HYDRA si muove lentamente?

Se il cancello con attuatore oleodinamico HYDRA si muove lentamente, verifichi i seguenti elementi.

  • L'alimentazione elettrica di rete.
  • Che l'attuatore non sia sbloccato.
  • La regolazione delle valvole di forza.
  • Il livello dell'olio nel serbatoio.
  • L'efficienza del condensatore di spunto.
  • La funzionalità della centralina elettronica.

Perché il cancello con attuatore HYDRA si muove a strappi?

Se il cancello con attuatore oleodinamico HYDRA si muove a strappi, verifichi la regolazione del sistema anti-schiacciamento e che la vite di sfiato dell'olio sia stata rimossa.

Per eliminare l'eventuale aria all'interno del pistone, effettui cicli completi di apertura e chiusura del cancello.

Quale manutenzione richiede l'attuatore oleodinamico HYDRA?

L'impianto con attuatore oleodinamico HYDRA richiede una verifica funzionale ogni sei mesi.

  • Verifichi l'efficienza dei dispositivi di sicurezza e di sblocco.
  • Verifichi la forza di spinta dell'attuatore.
  • Verifichi la funzionalità delle cerniere del cancello.
  • Controlli il livello dell'olio nel serbatoio.
  • Controlli la regolazione della sicurezza anti-schiacciamento e l'efficienza del sistema di sblocco.

Le riparazioni devono essere eseguite esclusivamente da personale specializzato, utilizzando ricambi originali.

Come riconosco la batteria scarica del telecomando B.RO2 WALL?

Quando le batterie del trasmettitore B.RO2 WALL sono scariche, il LED lampeggia durante la trasmissione del codice.

Con batterie cariche, il LED resta acceso stabilmente durante la trasmissione.

Con quale frequenza va effettuata la manutenzione del motoriduttore?

Il motoriduttore del kit KITWINGODFM richiede una manutenzione programmata almeno ogni 6 mesi.

  1. Scolleghi tutte le fonti di alimentazione elettrica.
  2. Controlli lo stato dei materiali, con particolare attenzione a erosione e ossidazione delle parti strutturali.
  3. Verifichi il corretto serraggio dei collegamenti a vite.
  4. Verifichi che chiocciola e vite senza fine siano adeguatamente ingrassate.
  5. Controlli l’usura delle parti in movimento e sostituisca le parti usurate quando necessario.
  6. Ricolleghi l’alimentazione ed esegua le prove di funzionamento previste.

Perché il lampeggiante del cancello scorrevole rimane sempre acceso?

Il lampeggiante può rimanere acceso per segnalare una sicurezza attiva oppure un malfunzionamento della centrale.

Il lampeggiante fornisce un'indicazione visiva di ciò che stanno facendo la centrale e la motorizzazione.

Perché il rallentamento non funziona sul mio cancello a battente?

Il rallentamento può non essere eseguito se la misura di installazione, le impostazioni della centrale o la forza dedicata non sono regolate correttamente.

  1. Verifichi la misura di installazione dell'automazione.
  2. Verifichi l'impostazione della fase di rallentamento sulla centrale mediante i DIP switch.
  3. Imposti le forze e i tempi di lavoro del rallentamento.
  4. Regoli la forza dedicata alla movimentazione tramite il trimmer Power Slow, se presente sulla centrale.

Perché il telecomando del cancello scorrevole funziona solo da vicino?

Il funzionamento a distanza ridotta può dipendere da interferenze radio nella zona oppure dalla batteria del radiocomando.

Se il problema persiste, possono essere valutati dispositivi specifici o soluzioni schermate per amplificare il segnale e aumentare l'area di ricezione.

Cosa posso controllare se il radiocomando ha poca portata?

Può verificare la sostituzione della batteria del radiocomando, perché una batteria scarica può ridurre la distanza di funzionamento.

La presenza di numerose onde radio nell'area può inoltre causare interferenze e limitare la ricezione del segnale.

Posso aprire manualmente la serranda se manca la corrente?

Una serranda avvolgibile da garage senza elettrofreno può essere movimentata manualmente in assenza di tensione, purché non sia bloccata da una serratura o da un altro dispositivo.

Con l'elettrofreno, la serranda rimane bloccata.

Perché il cancello scorrevole si apre o si chiude da solo?

Un cancello scorrevole può movimentarsi in modo casuale per interferenze radio oppure per un problema nei contatti di comando START della centrale.

Verifichi eventuali selettori, pulsanti del citofono e pulsanti esterni collegati all'automazione, perché un loro malfunzionamento può generare comandi indesiderati.

Quali comandi devo controllare se il cancello si muove senza richiesta?

Controlli i contatti START presenti sulla centrale e i dispositivi di comando collegati, quali selettori, pulsanti del citofono e pulsanti esterni.

Un problema di funzionamento di questi dispositivi può causare l'apertura o la chiusura non richiesta del cancello scorrevole.

Le interferenze radio possono far muovere il cancello in modo casuale?

Sì, le interferenze radio possono provocare una movimentazione casuale dell'automazione del cancello scorrevole.

Quali interferenze radio possono disturbare un cancello scorrevole?

Le fonti di interferenza radio possono disturbare il funzionamento dei radiocomandi di un cancello scorrevole che opera alla frequenza di 433 MHz.

Cosa posso fare se la riprogrammazione non risolve le interferenze radio?

Se la cancellazione e la riprogrammazione non sono sufficienti, può essere necessario installare una ricevente schermata oppure una ricevente esterna.

Perché il cancello si apre ma non si chiude?

Se il cancello si apre ma non si chiude, la causa può essere un intervento delle fotocellule o di un altro dispositivo di sicurezza.

  • Verifichi che le fotocellule siano pulite.
  • Verifichi che il fascio tra le fotocellule non sia interrotto.
  • Verifichi il collegamento del dispositivo di sicurezza alla centrale.

Sulla centrale EKOS 230 M2, i dispositivi di sicurezza e i finecorsa non utilizzati devono essere ponticellati perché utilizzano contatti NC.

Come stimo il peso di una serranda avvolgibile per scegliere il motore?

Per una serranda standard in acciaio zincato con passo 97 mm e spessore 8/10, il peso specifico indicativo è circa 10,2 kg/m². Moltiplicando questo valore per la superficie della serranda si ottiene una stima del peso complessivo.

Il valore è indicativo ed è valido esclusivamente per serrande standard con queste caratteristiche.

La centrale è integrata nel motore e la scheda è protetta?

Nei modelli con centrale integrata, la scheda è alloggiata all'interno del motore in una scatola dedicata, con spugna protettiva antintrusione e coperchio.

Quali sono i dati tecnici del quadro di comando MICROCAP RS?

CaratteristicaValore
Motore comandatoMonofase in corrente alternata con finecorsa elettrici
Alimentazione del motore230 Vac
Potenza massima motore500 W
Frequenza radio433.92 MHz
Tempo massimo di apertura2,5 minuti

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore a cremagliera 230 V?

L'attuatore motore a cremagliera per finestre a vasistas e lucernari 230 V ha forza di spinta e trazione di 600/600 N, velocità di circa 10 mm/s e grado di protezione IP32.

CaratteristicaValore
AlimentazioneCA 220 V ±10%
Forza di spinta/trazione600/600 N
Corsa disponibileDa 50 a 1000 mm
VelocitàCirca 10 mm/s
Grado di protezioneIP32
Temperatura di funzionamentoDa -15 °C a +75 °C
Lunghezza del cavo di alimentazione1000 mm

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore ARTIC-PLUS?

CaratteristicaValore
Peso massimo anta150 kg
Lunghezza massima anta2,50 m
Alimentazione motore230 Vac / 24 Vdc
Potenza motore200 W / 50 W
Giri motore1400 / 1300
Condensatore12,5 µF / non previsto
Tempo di apertura a 90°15 s
Assorbimento medio motore1,2 A / 3 A
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44
Peso9,5 kg

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale AUTUN1-EVO?

La centrale di comando AUTUN1-EVO alimenta un solo motore ed è prevista per automazioni di cancelli scorrevoli, basculanti e serrande.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vca monofase, 50/60 Hz
Numero motori1
Uscita lampeggiante230 Vca, massimo 40 W
Alimentazione fotocellule e accessori24 Vca-cc, massimo 8 W
Lampada spia24 Vca-cc, massimo 20 W
Temperatura di utilizzoda -20 °C a +55 °C

Quali sono le caratteristiche tecniche della barriera automatica SUNNY?

La barriera automatica stradale SUNNY è alimentata a 230 Vac e utilizza un motore brushless a corrente continua da 24 Vdc.

CaratteristicaValore
Potenza140 W
Corrente nominale10 A
Classe di isolamentoClasse F
Tempo di apertura/chiusura0,3–5 s
Ciclo di vita operativo>5 milioni di cicli
Temperatura operativaDa -40 °C a +60 °C

Quali sono i dati tecnici dell'automazione BAZER?

L'automazione BAZER è disponibile nelle versioni 230 V e 24 V, con le caratteristiche riportate di seguito.

CaratteristicaVersione 230 VVersione 24 V
Alimentazione motore230 Vac24 Vdc
Potenza motore250 W50 W
Giri motore1.4001.800
Condensatore12,5 µF/
Assorbimento medio motore1,3 A3 A
Temperatura di funzionamento-20 °C / +55 °C-20 °C / +55 °C
Peso8 kg8 kg
Grado di protezioneIP 30IP 30
FinecorsaElettromeccanicoElettromeccanico

Quali sono le caratteristiche tecniche dell’attuatore BH?

L’attuatore BH è disponibile con alimentazione motore a 24 Vdc o 230 Vac.

CaratteristicaValore
Corsa stelo300 / 400 / 500 mm
Forza di spinta1500 N
Tempo di apertura a 90°15 s
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP 55
Peso6,5 kg
Sblocco meccanicoCon chiave
Condensatore16 µF

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore BHC?

L'attuatore BHC è disponibile con alimentazione motore 24 Vdc oppure 230 Vac.

CaratteristicaVersione 24 VdcVersione 230 Vac
Potenza motore50 W200 W
Giri motore18001400
Assorbimento medio motore3 A1 A
Condensatore/12,5 µF
CaratteristicaValore
Tempo di apertura a 90°20 sec
Corsa stelo400 mm
Forza di spinta1500 N
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP 55
Peso8,5 kg
Sblocco di emergenzaMeccanico con chiave

Quali sono le caratteristiche tecniche dell’attuatore BHE?

L’attuatore BHE è disponibile nelle versioni a 230 Vac e 24 Vdc.

CaratteristicaVersione 230 VacVersione 24 Vdc
Potenza motore200 W50 W
Giri motore14002800
Assorbimento medio motore1 A3 A
Tempo corsa stelo 400 mm31 s16 s
Tempo corsa stelo 500 mm39 s20 s
Altra caratteristicaValore
Forza di spinta2000 N
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Peso6,5 kg
Grado di protezioneIP55
Sblocco di emergenzaMeccanico con chiave
Condensatore versione 230 Vac12,5 µF

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore BHG 400?

L'attuatore BHG 400 funziona con alimentazione a 230 Vac, ha una corsa dello stelo di 400 mm e un grado di protezione IP 44.

CaratteristicaValore
Potenza180 W
Corrente assorbita1,3 A
Velocità lineare dello stelo1,8 cm/s
Protezione termica150°
Cicli/ora18
Temperatura di funzionamentoda -45 °C a +70 °C
Condensatore10 μF
Peso motore6 kg

Quali sono i dati tecnici della barriera stradale BRS?

La barriera stradale BRS è disponibile con motore a 230 Vac oppure a 24 Vdc, con finecorsa elettromeccanico e grado di protezione IP44.

CaratteristicaVersione 230 VacVersione 24 Vdc
Potenza motore250 W60 W
Giri motore14001800
Condensatore12,5 µF/
CaratteristicaValore
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Peso45 kg
Grado di protezioneIP44
FinecorsaElettromeccanico
Tempo di apertura BRS10 s
Tempo di apertura BRS Veloce5 s

Qual è il grado di protezione dei pulsanti a fungo da 90 mm?

I pulsanti a fungo da Ø90 mm, inclusi i codici PG1M9W01 e PG8M9W10, hanno grado di protezione IP66.

Sono a doppio isolamento.

Quali sono le temperature di impiego dei pulsanti a fungo da 90 mm?

I pulsanti a fungo da Ø90 mm possono essere impiegati a una temperatura ambiente compresa tra -25 °C e +70 °C.

La temperatura di stoccaggio ammessa è compresa tra -30 °C e +70 °C.

I pulsanti di emergenza a fungo sono conformi alla norma EN ISO 13850?

I pulsanti di emergenza a fungo della serie Pegasus sono realizzati in conformità alla norma EN ISO 13850, relativa ai dispositivi di arresto di emergenza e ai principi di progettazione.

Rispondono inoltre ai requisiti della norma IEC/EN 60204-1 per l'equipaggiamento elettrico delle macchine e della norma IEC/EN 60947-5-1.

Quali sono i dati tecnici della centrale semaforica 511/2050?

La centrale semaforica 511/2050 ha i seguenti dati tecnici.

CaratteristicaValore
Alimentazione scheda nella versione 24 V24 Vac/dc
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +60 °C
Alimentazione accessori24 Vac/dc
Corrente massima accessori0,5 A
Corrente massima per alimentazione luci2 A

Il tipo di corrente in uscita è determinato dal tipo di corrente in entrata.

Che cos'è il bordo sensibile CFMP e come funziona?

Il bordo sensibile CFMP è un dispositivo elettromeccanico di rilevamento ostacoli composto da un profilo in gomma termoplastica TPE e da un profilo in alluminio di supporto.

Il funzionamento è affidato a due microinterruttori: il primo interviene in caso di deformazione della gomma e del supporto inferiore; il secondo interviene se il cavetto in acciaio perde tensione.

Il dopocorsa elastico di ammortamento dell'urto è superiore a 30 mm.

Qual è l’alimentazione dell’uscita LED della scheda elettronica?

L’uscita LED della scheda elettronica è indicata come 24 Vdc.

Qual è la tensione di uscita del circuito LED bicolore?

L'uscita LED del circuito è a 24 Vdc.

Quali sono le caratteristiche del telecomando CLARUS?

Il telecomando CLARUS è un trasmettitore a 3 tasti con comandi APRI, STOP e CHIUDI, disponibile nelle versioni CLARUS I, CLARUS VI e CLARUS XII.

  • La frequenza di trasmissione è 433,92 MHz.
  • La codifica è variabile, con oltre 18 miliardi di miliardi di codici disponibili.
  • I canali disponibili sono 1, 6 o 12, in base alla versione.

Quali norme generali rispettano le pulsantiere di manutenzione Giovenzana?

Le pulsantiere di manutenzione sono dichiarate conformi alle norme EN 81-20 / EN 81-50, EN ISO 13850, CSA-B44.1 / ASME-A17.5, GOST33984.1-2016 e ABNT NBR NM 207-267.

I componenti sono inoltre fabbricati secondo le norme di prodotto IEC 947-3, IEC 947-5-1, EN 60947-3, EN 60947-5-1, UL 508, IEC 204-1 ed EN 60204-1.

In quale intervallo di temperatura possono operare le pulsantiere di manutenzione?

Le pulsantiere di manutenzione sono previste per una temperatura ambiente di impiego da -25 °C a +70 °C e di stoccaggio da -30 °C a +70 °C.

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore COMPAS?

Il motoriduttore COMPAS funziona con alimentazione motore a 230 Vac e ha un grado di protezione IP 67.

CaratteristicaValore
Potenza280 W
Giri motore1400
Condensatore16 µF
Assorbimento medio motore1,4 A
Tempo di apertura a 90°15 s
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Peso13 kg

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore interrato CROMO?

Il motoriduttore interrato CROMO ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaVersione 24 VdcVersione 230 Vac
Alimentazione motore24 Vdc230 Vac
Potenza motore50 W280 W
Giri motore18001400
Assorbimento medio motore3 A1,4 A
Condensatore/12,5 µF
Tempo di apertura a 90°16 s16 s
Altra caratteristicaValore
Peso massimo anta500 kg
Lunghezza massima anta2,50 m
Forza di spinta250 Nm
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP 67
Peso10 kg
Sblocco di emergenzaMeccanico con chiave

Quali sono le caratteristiche elettriche della centrale AN209/3?

La centrale AN209/3 è alimentata da un trasformatore 230 / 12 Vac – 100 VA e comanda un motore fino a 15 Vcc – 250 W max.

CaratteristicaValore
Alimentazione lampeggiatore12 Vcc – 15 W max
Alimentazione accessori12 Vcc – 3 W max
Spia cancello aperto12 Vcc – 1 W max
Luce di cortesia230 Vac – 100 W max
Temperatura di funzionamentoDa 0 a +60 °C
Dimensioni180 × 280 × 130 mm
Peso1,5 kg

Quali sono i dati tecnici del dissuasore MOLE?

Il dissuasore idraulico a colonna MOLE, codice 2001/1, funziona con alimentazione motore a 230 Vac e ha una corsa del pilone di 600 mm.

CaratteristicaValore
Potenza motore250 W
Giri motore1400
Condensatore12,5 µF
Tempo di apertura o chiusura7 s
Assorbimento medio motore1 A
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP66
Peso tubo di fondazione35 kg
Peso pilone interno45 kg

Di che materiale è realizzato il passacavi DLK-403B?

Il passacavi DLK-403B è realizzato in metallo ondulato.

Quali sono le dimensioni del passacavi DLK-403B?

Il passacavi DLK-403B misura 410 × 40 × 13 mm, rispettivamente lunghezza, profondità e altezza.

Il diametro interno è di 10 mm.

Quanto pesa il passacavi DLK-403B?

Il passacavi DLK-403B pesa 180 g.

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS 24 M1 ECO?

La centrale EKOS 24 M1 ECO (E103/ECO) è alimentata a 24 V AC ±10% e gestisce fino a 254 codici.

CaratteristicaValore
Potenza motore60 W, 2,5 A
Tempo di chiusura automatica5-120 s
Tempo di manovra3-120 s
Tempo di rallentamento2-120 s
Tempo luce di cortesia180 s
Gestione trasmettitoriCodice fisso / rolling code
Frequenza433,92 MHz
Temperatura di lavoroda -20 a 70 °C

Quali sono i dati tecnici della centrale E109?

La centrale E109 è alimentata a 230 V AC ±10% e comanda motori a 12 Vdc.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ±10%
Alimentazione motori12 Vdc
Uscita accessori16 Vdc / 12 Vdc, 250 mA
Contatto lampeggiante e luce di cortesiaMassimo 10 A a 220 V
Tempo di chiusura automaticaDa 5 a 120 secondi
Tempo di manovraDa 3 a 120 secondi
Tempo luce di cortesia180 secondi
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroDa -20 a 70 °C

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS 230 M1 ECO?

La centrale EKOS 230 M1 ECO [codice E102/ECO] ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ±10%
Potenza motore550 W
Uscita accessori24 V AC, 250 mA
Tempo di chiusura automaticada 5 a 120 s
Tempo di manovrada 3 a 120 s
Tempo di rallentamentoda 2 a 120 s
Tempo luce di cortesia180 s
Codici memorizzabili254
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroda -20 a 70 °C

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS 24M1?

La centrale EKOS 24M1 [E103] gestisce un motore a 24 Vdc con potenza massima di 60 W e corrente di 2,5 A.

CaratteristicaValore
Alimentazione centrale24 V DC
Tempo di chiusura automaticada 5 a 120 s
Tempo di manovrada 3 a 120 s
Tempo luce di cortesia180 s
Codici memorizzabili254
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroda 0 a 70 °C
Sensibilitàmigliore di −100 dBm

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS 24M2?

La centrale EKOS 24M2 è alimentata a 230 V AC ±10% e alimenta i motori a 24 Vdc.

CaratteristicaValore
Uscita accessori33 Vdc / 24 Vdc, 250 mA
Contatto lampeggiante e luce di cortesiaMassimo 10 A a 220 V
Tempo di manovraDa 3 a 120 secondi
Tempo luce di cortesia180 secondi
Codici memorizzabili254
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroDa -20 a 70 °C

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS 230M1?

La centrale EKOS 230M1 [E102] ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ±10%
Potenza motore550 W
Uscita accessori24 V AC 250 mA
Tempo di chiusura automatica5-120 secondi
Tempo di manovra3-120 secondi
Tempo di rallentamento2-120 secondi
Tempo luce di cortesia180 secondi
Codici memorizzabili254
Gestione trasmettitoriCodice fisso / rolling code
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroda -20 a 70 °C
Sensibilità-100 dBm

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOSSR?

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac, 50-60 Hz, 4 W
Uscita motore230 Vac, 1200 W
Uscita lampeggiante o luce di cortesia230 Vac, 40 W
Ingresso pulsanteN.A.
Ingresso fotocellulaN.C.
Uscita ausiliaria12 Vac, 1 W max.
Ricevitore radio433,92 MHz; 868 MHz opzionale
Codici radio memorizzabili75
Temperatura di esercizioDa -30 °C a +50 °C
Dimensioni massime160 × 110 × h 70
ContenitoreABS V-0, IP43

La centrale ELB24-M2 funziona con batteria tampone?

La centrale ELB24-M2 può funzionare con o senza batteria tampone 24 V e provvede alla sua ricarica e al mantenimento.

La ricarica completa richiede circa 24 ore. Con alimentazione solo a batteria, le fotocellule vengono alimentate solo in presenza di un comando START; inoltre diminuisce la frequenza di lampeggio del lampeggiante e della spia, se collegati.

  • Assorbimento in funzionamento normale: 140 mA, pari a circa 50 ore con batteria da 7 Ah.
  • Assorbimento in stand-by: 38 mA, pari a circa 184 ore con batteria da 7 Ah.

Quando la batteria è quasi scarica, la centrale resta alimentata ma non accetta il comando START.

Quali alimentazioni sono previste per l'attuatore Elite 2005 B?

L'attuatore Elite 2005 B è previsto nelle versioni con alimentazione 230 Vac, 12 Vcc e 24 Vcc.

AlimentazionePotenza assorbitaCorrente assorbitaVelocità lineare dello stelo
230 Vac280 W1,8 A1,8 cm/s
12 Vcc30 W2,4 A2 cm/s
24 Vcc70 W3 A2 cm/s

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale EKOS 230M1 ECO?

La centrale EKOS 230M1 ECO [E102] è alimentata a 230 V AC ±10% e gestisce un motore fino a 550 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ±10%
Potenza motore550 W
Uscita accessori24 V AC, 250 mA
Tempo di chiusura automatica5-120 s
Tempo di manovra3-120 s
Tempo di rallentamento2-120 s
Tempo luce di cortesia180 s
Codici memorizzabili254
Gestione trasmettitoriCodice fisso / roll-code
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di lavoroda -20 a 70 °C
Sensibilitàmigliore di -100 dBm

Quali sono i dati tecnici della centrale EKOS M2?

La centrale EKOS M2 (E105/ECO) è alimentata a 230 V AC ±10% e gestisce motori fino a 550 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ±10%
Potenza motore550 W
Alimentazione accessori12/24 V AC, 250 mA
Tempo di chiusura automatica5-120 s
Tempo di manovra3-120 s
Tempo luce di cortesia180 s
Codici memorizzabili254
Frequenza433,92 MHz
Temperatura di lavoroda -20 a 70 °C

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale F103/B?

La centrale F103/B ha grado di protezione IP55 e gestisce motori a 12 V dc.

CaratteristicaValore
Dimensioni d'ingombro260 × 210 × 100 mm
Grado di protezioneIP55
Potenza assorbita a riposo100 mA
Fusibili F1 e F220 A
Fusibile FR1 ripristinabile0,65 A
Fusibile FR2 ripristinabile1,6 A
Tempo di inversione2 secondi fissi
Temperatura di esercizioDa −20 °C a +50 °C

Quali sono l'alimentazione e la portata della fotocellula FISS?

La fotocellula FISS funziona con alimentazione da 12/24 V AC/DC e ha una portata di 15 m, ridotta a un massimo di 8 m in esterno.

  • Assorbimento: 60 mA.
  • Lunghezza d'onda a infrarossi: 950 nm.
  • Frequenza di modulazione: 1500 Hz.
  • Temperatura di funzionamento: da -20 °C a +60 °C.
  • Portata del relè: 1 A - 24 V.

Qual è la distanza di rilevamento della fotocellula laser Yet611Lsr?

La fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER rileva oggetti a una distanza regolabile da 0,3 m a 8 m, con riflettività della superficie compresa fra il 10% e il 90%.

La distanza impostata deve essere superiore a 0,3 m. La distanza preimpostata è 7,5 m.

Quali sono le caratteristiche tecniche della fotocellula laser Yet611Lsr?

La fotocellula laser Yet611Lsr codice FO-LASER è un sensore laser con lunghezza d'onda centrale di 850 nm e classe di sicurezza 1 secondo IEC 60825.

CaratteristicaValore
Corrente≤80 mA a 12 V; massima 150 mA
Potenza dissipata≤0,96 W
Tempo di reazione≥100 ms
Resistenza alla luceMassimo 0,70 Klux
Angolo di ricezione del segnale2°
Temperatura di esercizioDa -10 °C a +60 °C
Temperatura di conservazioneDa -20 °C a +75 °C
Dimensioni100 × 40 × 35 mm
Peso61 g

Quali sono i dati tecnici della fotocellula FOMATIC?

La fotocellula FOMATIC funziona con alimentazione 12 / 24 Vac/dc e ha una portata massima di 15 m, ridotta a 8 m in esterno.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 / 24 Vac/dc
Portata massima15 m
Portata massima in esterno8 m
Frequenza di modulazione1500 Hz
Temperatura di funzionamento-20 ÷ +60 °C
Assorbimento60 mA
Portata relè1 A - 24 V

Qual è la portata della fotocellula FO-MATIC180?

La fotocellula FO-MATIC180 ha una portata massima di 15 m, ridotta a un massimo di 8 m in esterno.

Quali sono le caratteristiche tecniche della fotocellula FO-MATIC180?

La fotocellula FO-MATIC180 è una fotocellula a infrarossi modulati a 1500 Hz, con orientabilità fino a 180°.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 / 24 Vac/dc
Portata massima15 m, massimo 8 m in esterno
Frequenza di modulazione1500 Hz
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +60 °C
Assorbimento60 mA
Portata relè1 A - 24 V

Qual è la portata delle fotocellule FVG180?

La portata massima delle fotocellule FVG180 è di 30 m; in condizioni avverse è indicata una portata di 9 m.

Il jumper J1 consente di impostare la portata in base alla distanza tra trasmettitore e ricevitore.

  • J1 LONG: distanza compresa tra 10 m e 30 m.
  • J1 NORMAL: distanza inferiore a 10 m.

Quali sono alimentazione, dimensioni e condizioni di utilizzo del G202 Plus?

Il modulo combinatore relè G202 Plus funziona con alimentazione in corrente continua da 9 V a 36 V / 1 A.

CaratteristicaValore
Temperatura di funzionamentoda −10 °C a +60 °C
Temperatura di conservazioneda −20 °C a +60 °C
Umidità relativa10-90%, senza condensa
SIMNano SIM, 3 V
Antenna50 N SMA
Dimensioni96,5 × 50 × 31,5 mm
Peso netto88 g

Quali tensioni di uscita fornisce l'alimentatore duale GARPOW?

L'alimentatore duale GARPOW dispone di un'uscita in corrente continua e di un'uscita in corrente alternata.

UscitaTensioneMorsetti
Uscita 112,5 +14,3 Vdc1 e 2
Uscita 224 Vac5 e 6

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore GIGA?

Il motoriduttore GIGA ha una potenza di 750 W, un assorbimento medio di 2,5 A e un grado di protezione IP54.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore230 / 380 Vac
Potenza motore750 W
Assorbimento medio motore2,5 A
Temperatura di funzionamentoDa -25 °C a +70 °C
Peso40 kg
PignoneZ20
Grado di protezioneIP54
FinecorsaElettromeccanico

Quali sono alimentazione, potenza e grado di protezione dell'attuatore BHR?

Gli attuatori BHR 300, BHR 400 e BHR 600 sono disponibili nelle versioni 230 Vac 50/60 Hz, 110 Vac 50/60 Hz e 24 Vdc.

Caratteristica230/110 V24 V
Potenza180 W60 W
Giri motore1.400 RPM1.600 RPM
Frequenza di lavoro25%Intensivo
Temperatura di funzionamento-25 °C / +65 °C-25 °C / +65 °C
Classe di protezioneIP54IP54

La spinta è di 2.300 N, la rumorosità è LpA ≤ 50 dB(A) e il tempo di apertura è da 8 s a 13 s.

Quali sono i dati tecnici dell'operatore GYS150T?

L'operatore GYS150T è alimentato a AC400 V ±10%, ha una potenza di 750 W e una coppia di 150 N.m.

CaratteristicaValore
Assorbimento2,5 A
Dimensioni massime della porta45 m²
Funzionamento continuo a vuoto15 min
Temperatura di protezione termica120 °C
Velocità di rotazione a vuoto24 rpm
Classe di protezioneIP54
Temperatura di utilizzoda -20 °C a +45 °C
Peso operatore15 kg

Come viene misurata la temperatura corporea?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 misura la temperatura corporea sulla fronte a una distanza ottimale compresa tra 25 e 60 cm.

  • Il range di rilevazione è compreso tra 34 e 42 °C.
  • Il margine di errore è di ±0,3 °C.
  • Il tempo di lettura è pari o inferiore a 1 secondo.
  • La temperatura ambientale ottimale è compresa tra 15 e 30 °C.

A quale distanza riconosce il volto il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 riconosce il volto a una distanza compresa tra 0,3 e 1,5 m, con un tempo di riconoscimento pari o inferiore a 1 secondo.

La precisione di riconoscimento volto è del 99,5% e il database può contenere fino a 15.000 facce.

  • Le modalità di lavoro sono online, offline e auto.
  • I dati di riconoscimento includono ritratto e mascherina.
  • L'area di riconoscimento può essere impostata oppure estesa a tutta l'immagine.

Quante immagini ed eventi può memorizzare il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 può memorizzare localmente fino a 100.000 eventi e supporta una scheda TF fino a 128 GB.

Le immagini sono salvate in formato JPEG e possono comprendere una ripresa parziale, a mezzo busto o dell'intero corpo.

Quali allarmi e classificazioni sono disponibili?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 può generare eventi per temperatura anomala, mancanza della mascherina, presenza in blacklist e mancato riconoscimento.

  • Gli allarmi sono disponibili su display, tramite avviso vocale e tramite app mobile.
  • Le classificazioni persona sono blacklist, white list e casual user.
  • L'uscita prevista è a relè.

Quali sono alimentazione, protezione e condizioni di lavoro?

Il Monitor Termico HI-SECURITY VDS MONI-R RS020 è alimentato a 12 VCC e ha una potenza di 12 W.

CaratteristicaValore
Grado di protezioneIP66
Temperatura di lavoroDa -20 a +60 °C
Dimensioni schermo269 × 120 × 30 mm
Illuminazione minima0,01 Lux

Qual è la precisione e il tempo di lettura della temperatura?

Il dispositivo HISECURITY rileva la temperatura con un margine di errore di ±0,3 °C e un tempo di lettura pari o inferiore a 1 secondo.

  • Range di rilevazione: 34-42 °C.
  • Temperatura ambientale ottimale: 15-30 °C.

Quanti volti può memorizzare HISECURITY?

Il dispositivo HISECURITY dispone di un database per 15.000 volti.

I volti possono essere importati singolarmente, in lotto oppure in tempo reale. Sono disponibili le classificazioni white list, blacklist e casual user.

Quali sono le caratteristiche tecniche del motore ARTIC 24 Vdc?

Il motoriduttore ARTIC 24 Vdc (codice 11280/1) funziona a 24 Vdc e ha una potenza motore di 50 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore24 Vdc
Potenza motore50 W
Giri motore1300
Assorbimento medio motore3 A
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44
Peso9,5 kg

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale inverter Q100-I?

La centrale inverter Q100-I è alimentata a 95-240 Vac ±10%, 50-60 Hz, e gestisce motori fino a 650 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione95-240 Vac ±10%, 50-60 Hz
Corrente massima accessori, morsetti 14-15250 mA
Potenza massima motore650 W
Frequenza uscita motore20-120 Hz
Potenza massima uscite lampeggiante/cortesia200 W
Temperatura di esercizioda -10 a +80 °C

Quanti tasti telecomando può memorizzare il ricevitore SEL39R433-I?

Il ricevitore SEL39R433-I può memorizzare fino a 100 tasti trasmettitore.

Un trasmettitore a 4 tasti occupa 4 posizioni di memoria.

Quali sono i dati tecnici del ricevitore SEL39R433-I?

Il ricevitore SEL39R433-I funziona alla frequenza di 433,92 MHz e dispone di 2 relè.

CaratteristicaValore
Tipo di ricevitoreSupereterodina
DemodulazioneAM/ASK
Alimentazione12 o 24 V ac/dc
Assorbimento a riposo25 mA
Assorbimento a carico55 mA
Potenza massima commutabile24 W o 24 VA
Temperatura di funzionamentoDa -20 a +70 °C
Dimensioni105 × 45 × 28 mm
Peso65 g

Con quali tensioni funziona il lampeggiante LEDLIGHT?

Il lampeggiante LEDLIGHT GLL1-LEDLIGHT funziona con alimentazioni da 12 V AC/DC, 24 V AC/DC e 230 V AC.

Può funzionare sia a luce fissa sia a luce intermittente. Con alimentazione in corrente continua, il morsetto di ingresso non ha polarità.

Qual è la portata della fotocellula BIG1F-XL?

La portata massima della fotocellula BIG1F-XL è di 15 m; per l'installazione in esterno la portata massima è di 8 m.

Quali sono le caratteristiche tecniche della fotocellula BIG1F-XL?

La fotocellula BIG1F-XL utilizza un raggio infrarosso con frequenza di modulazione di 1500 Hz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 / 24 Vac/dc
Portata massima15 m
Portata massima in esterno8 m
Frequenza di modulazione1500 Hz
Temperatura di funzionamento-20 ÷ +60 °C
Assorbimento60 mA
Portata relè1 A - 24 V

Quali sono i dati tecnici della centralina per persiane battenti?

La centralina di comando per persiane battenti Centralina-00089 funziona con alimentazione di rete a 230 Vac / 50-60 Hz e alimenta i motori a 12 Vdc.

CaratteristicaValore
Potenza massima45 W
Assorbimento in standby dell’automazione0,05 A
Alimentazione centralina12 Vdc
Alimentazione motore12 Vdc / 1,4 A
Assorbimento massimo motore1,7 A
Coppia35 Nm
Frequenza radio433 MHz
Telecomandi memorizzabili100
Temperatura di esercizio-20 ÷ 55 °C
Grado di protezioneIP20

Quali sono assorbimento, luminosità e grado di protezione del semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED miniaturizzato 2 luci per varchi pedonali 550/1045 ha grado di protezione IP65 e temperatura di utilizzo da -20 °C a +60 °C.

AlimentazioneAssorbimento rosso massimoAssorbimento verde massimoLuminosità
24 Vac55 mA6 mARosso: 55 lm; verde: 6,5 lm
24 Vdc35 mA6 mARosso: 35 lm; verde: 6,5 lm
12 Vdc25 mA6 mARosso: 20 lm; verde: 6,5 lm

Qual è la portata della fotocellula reflex?

La portata della fotocellula reflex RP25 varia in base al catadiottro utilizzato.

CatadiottroPortata
APE-589/815015 m
APE-589/812012 m
APE-589/81108 m

La fotocellula reflex è influenzata dai riflessi diretti?

No. La luce tra la fotocellula reflex RP25 e il catadiottro è polarizzata, quindi la fotocellula è immune alle riflessioni dirette, come quelle di un'auto con vernice metallizzata.

Quali sono i dati tecnici della fotocellula reflex?

La fotocellula reflex RP25 funziona con alimentazione in corrente continua o alternata e richiede un cavo con sezione massima di 1,5 mm².

CaratteristicaValore
Alimentazione10...36 VDC / 24 VAC +25%
Consumo massimo30 mA / 24 V
Operazioni all'accensione< 100 ms
Ritardo< 10 ms
Lunghezza d'onda della luce680 nm
Apertura del conocirca 1,5° di angolo totale
Pesocirca 60 g
Misure (L × P × H)86 × 44 × 39 mm
Sezione massima del cavo1,5 mm²

Quali sono i dati tecnici della centrale TTS5?

La centrale TTS5 ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 VCA
Potenza motore1 HP (750 W)
Fusibile5 A
Frequenza radio433,92 MHz
Uscita lampeggiante230 VCA
Alimentazione fotocellule12 VCA, massimo 4 VA
Luce di cortesia12 / 230 VCA
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a 70 °C

Quali sono le caratteristiche tecniche del trasmettitore CLARUS I?

Il trasmettitore CLARUS I è un modello a 1 canale con tre tasti di comando: APRI, STOP e CHIUDI.

CaratteristicaValore
Alimentazione2 batterie LR03/AAA 1,5 V
Consumo in trasmissione5 mA
Frequenza433,92 MHz
CodificaVariabile
Codici disponibili18 miliardi di miliardi

Quali sono i dati tecnici dell'apriporta SW150?

L'apriporta automatico a battente SW150 funziona con alimentazione da AC 100 V a 240 V e ha grado di protezione IP21.

CaratteristicaValore
AlimentazioneAC 100 V-240 V
Potenza nominale motore55 W
Tempo di apertura attivo a 90°3-7 s
Tempo di mantenimento in apertura0-20 s
Temperatura di funzionamento-20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP21
Peso prodotto5,5 kg
Dimensioni prodotto475 × 81 × 98 mm
Angolo massimo di apertura110°

Quali sono le caratteristiche tecniche dell'attuatore JAG?

L'attuatore JAG è disponibile nelle versioni a 230 V AC, 110 V AC e 24 V DC.

Caratteristica230/110 V24 V
Potenza300 W80 W
Assorbimento1,3 A a 230 V / 2,5 A a 110 V3 A
Velocità motore1400 RPM1650 RPM
Forza2800 N2800 N
Rumorosità< 50 dB< 50 dB
Temperatura di funzionamentoda -25 °C a 75 °Cda -25 °C a 75 °C
Classe di protezioneIP54IP54
Frequenza di lavoro25%Intensivo

La protezione termica è di 120 °C. Per le versioni a 230 V, il condensatore è da 12,5 µF; per le versioni a 110 V è da 35 µF.

Quali sono le caratteristiche tecniche del telecomando JANE V?

Il telecomando JANE V JV001-4 utilizza codifica a codice fisso e alimentazione con batteria al litio 3 V CR2032.

CaratteristicaValore
Frequenza868,3 MHz
Banda di frequenza868,0-868,8 MHz, dispositivo classe 1
Potenza1 mW
CodificaCodice FISSO
Numero canaliDa 2 a 4

Quali sono i dati tecnici del motore K20?

Il motore K20 funziona con alimentazione 230 V (+6% / -10%) 50 Hz e può movimentare cancelli fino a 2000 kg.

CaratteristicaValore
Potenza assorbita550 W
Corrente assorbita2,4 A
Velocità del cancello9,6 m/min
Frequenza di utilizzoUso intensivo
Grado di protezioneIP44
Temperatura ambienteda -20 °C a +55 °C
Peso del motoriduttore17 kg
FrizioneDoppio disco a bagno d'olio

Quanti codici e tessere posso memorizzare nella tastiera K2DFM DENEW?

La tastiera K2DFM DENEW può memorizzare fino a 1000 utenti, mediante codici utente oppure tessere di prossimità, e dispone di 1 codice Master.

Gli ID utente per la memorizzazione delle tessere sono compresi tra 000 e 999; ogni ID deve essere diverso per ciascun utente.

Quali sono forza e corsa dell'attuatore King 400?

L'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, ha una forza di spinta e trazione di 400 N e una corsa disponibile di 500 mm.

Quali sono i dati elettrici dell'attuatore King 400?

L'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, funziona con alimentazione 230 V~ 50 Hz e assorbe una corrente massima di 1,3 A.

Quali sono velocità, temperatura e protezione dell'attuatore King 400?

L'attuatore elettrico a catena King 400, codice 90274, modello AM50-400S, ha una velocità di 15 mm/s, una temperatura di esercizio da -20 °C a +75 °C e un indice di protezione IP32.

Il livello sonoro è pari o inferiore a 70 dB(A).

Quali sono le caratteristiche tecniche dell’attuatore King 500?

L’attuatore elettrico a catena King 500 AM50-400S ha una forza di spinta e trazione di 400 N e una corsa disponibile di 500 mm.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V~ 50 Hz
Corrente massima1,3 A
Velocità15 mm/s
Temperatura di esercizioda -20 °C a +75 °C
Grado di protezioneIP32
Livello sonoroLpA ≤ 70 dB(A)

Quali articoli compongono il sistema telescopico 3000?

Il sistema telescopico 3000 comprende gli articoli 3001, 3002, 3003 e 3008. È inoltre disponibile il carter opzionale art. 3009.

  • art. 3001: gruppo di traino.
  • art. 3002: guida interna superiore 4 olive.
  • art. 3003: baionetta di aggancio rapido.
  • art. 3008: piastra regolabile 4 olive.
  • art. 3009: carter per gruppo di traino, opzionale.

Quali sono l'alimentazione e le regolazioni disponibili nel kit KIT B?

Il kit KIT B funziona con alimentazione monofase 230 VCA, 50/60 Hz.

FunzioneRegolazione
VentoTrimmer da 10 a 45 km/h
SoleTrimmer da 500 a 10.000 lux
PioggiaGestione tramite DIP, con comando di apertura o ritiro della tenda

Quali sono l'alimentazione e le regolazioni disponibili del kit KIT D?

Il kit KIT D (KIT-DT) funziona con alimentazione monofase 230 VCA, 50/60 Hz.

  • La soglia vento è regolabile da 10 a 45 km/h.
  • La soglia sole è regolabile da 500 a 10.000 lux.
  • L'ingresso pioggia è gestito mediante DIP e può comandare l'apertura o il ritiro della tenda.

Quali sono i dati tecnici della centrale KITE KIT-ET?

La centrale KITE KIT-ET funziona con alimentazione a 230 VCA, 50/60 Hz, ha un tempo di lavoro di 180 secondi e consente la regolazione del sensore sole da 500 a 10.000 lux.

Quali sono i dati tecnici del kit Kiter KIT-ER?

Il kit Kiter KIT-ER è alimentato a 230 Vca e dispone di regolazione sole da 500 lux a 10.000 lux.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vca, 50/60 Hz
Regolazione soleTrimmer da 500 lux a 10.000 lux
Tempo di lavoro180 secondi

Quali sono i dati tecnici della centrale KITI?

La centrale KITI è alimentata a 230 VCA, 50/60 Hz, e ha un tempo di lavoro di 180 secondi.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 VCA, 50/60 Hz
Regolazione ventoTrimmer da 10 a 45 km/h
Regolazione soleTrimmer da 500 a 10.000 lux
Tempo di lavoro180 secondi

Qual è l'alimentazione del KITZV?

Il sensore vento KITZV è alimentato a 230 V, con fase sul morsetto 1 e neutro sul morsetto 2.

Qual è l'alimentazione del kit KM6?

Il kit KM6 utilizza alimentazione a 230 Vac.

Quali sono i dati tecnici del motore KV3?

Il motore KV3 è disponibile nelle versioni a 230 Vac e 24 Vdc.

CaratteristicaVersione 230 VacVersione 24 Vdc
Peso massimo anta250 kg200 kg
Assorbimento medio motore1 A3 A
Potenza motore250 W50 W
Giri motore1400 RPM1800 RPM
Condensatore12,5 µF/
Peso4,5 kg4 kg

Per entrambe le versioni, la temperatura di funzionamento è da -20 °C a +55 °C, il grado di protezione è IP44 e il tempo di apertura indicato è 10 m/min.

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore KV4?

Il motoriduttore KV4 funziona con alimentazione motore a 230 Vac e dispone di finecorsa elettromeccanico.

CaratteristicaValore
Peso massimo anta400 kg
Alimentazione motore230 Vac
Assorbimento medio motore1,3 A
Potenza motore250 W
Giri motore1400 RPM
Condensatore10 µF
Tempo di apertura10 m/min
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44
Peso8 kg

Quali sono i dati tecnici del kit KV6 24V Alta Velocità Rapido?

Il kit Dieffematic KV6 24V Alta Velocità Rapido 600 kg utilizza un motore a 24 Vdc, con sblocco di emergenza a chiave e finecorsa elettromeccanico.

CaratteristicaValore
Peso massimo anta600 Kg
Alimentazione motore24 Vdc
Assorbimento medio motore5 A
Potenza motore50 W
Giri motore3600 RPM
Temperatura di funzionamento-20 °C / +55 °C
Peso8 Kg
Grado di protezioneIP 44
FinecorsaElettromeccanico

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore KV6?

Il motoriduttore KV6 funziona a 230 Vac, ha una potenza di 250 W e movimenta ante fino a 600 kg.

CaratteristicaValore
Peso massimo anta600 kg
Alimentazione motore230 Vac
Assorbimento medio motore1,3 A
Potenza motore250 W
Giri motore1400 RPM
Condensatore12,5 µF
Sblocco di emergenzaCon chiave
Temperatura di funzionamento-20 °C / +55 °C
Peso8 kg
Grado di protezioneIP44
FinecorsaElettromeccanico

Quali sono le caratteristiche tecniche del kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V?

Il kit Dieffematic KV8 Alta Velocità Rapido 800Kg 24V ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Peso massimo anta800 kg
Alimentazione motore24 Vdc
Assorbimento medio motore5 A
Potenza motore50 W
Velocità motore3600 RPM
Tempo di apertura20 m/min
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44
Peso9 kg

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore KV8 24V?

Il motoriduttore KV8 24V funziona con alimentazione motore a 24 V dc, ha potenza di 50 W e assorbimento medio di 3 A.

  • Giri motore: 1800 RPM.
  • Temperatura di funzionamento: da -20 °C a +55 °C.
  • Grado di protezione: IP44.
  • Peso del motoriduttore: 9 kg.
  • Finecorsa: elettromeccanico.
  • Sblocco di emergenza: con chiave.

Quali sono le caratteristiche tecniche dell'automazione ROLLER DFM?

L'automazione ROLLER DFM ha grado di protezione IP67, dimensioni dell'operatore di 360 × 150 × 140 mm e peso dell'operatore di 26,5 kg.

CaratteristicaValore
Temperatura ambiente di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Angolo di apertura dell'anta110°, con kit per 140° e 180°
Tipo e frequenza di utilizzoS3 - 30% oppure 100%, in base alla versione

Quali sono i dati tecnici dell'operatore GYS150?

L'operatore GYS150 funziona con alimentazione 380 Vac, ha una potenza di 850 W e una coppia di avviamento di 150 N.m.

CaratteristicaValore
Tempo di funzionamento a vuoto10 min
Protezione termica120 °C
Rapporto di riduzione1:58
Velocità di rotazione a vuoto24 giri/min
LubrificazioneBagno d'olio
Rumorosità≤ 55 dB
Foro dell'albero di uscitaØ 25,4 mm
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +45 °C
Ciclo di lavoroS2 20%, con funzionamento continuo sotto carico non superiore a 10 min
Grado di protezioneIP44

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore ST450-N?

L'attuatore ST450-N è alimentato a 230 V c.a. ± 5%, assorbe 0,7 A e ha un consumo di 150 W.

CaratteristicaValore
Velocità di traslazione23 mm/s
Frequenza50 Hz
Condensatore1 x 5 μF
Protezione termicaSì
Finecorsa automaticoSì
Grado di protezioneIP55, per interni
Livello di pressione sonora ponderato ALpa ≤ 70 dB(A)

Quali tensioni di alimentazione supporta il lampeggiante LedLight?

Il lampeggiante LedLight GLL1-LEDLIGHT funziona a 12 V, 24 V, 110 V e 230 V, sia in AC sia in DC.

È dotato di modulo lampeggio, escludibile mediante jumper.

Quali sono le dimensioni e il colore del lampeggiante LedLight?

Il lampeggiante LedLight GLL1-LEDLIGHT misura 170 × 130 × 40 mm in altezza, larghezza e profondità.

Il colore disponibile è giallo. Il prodotto è completo di supporto a parete.

Quale segnale fornisce il sensore luce LUX?

Il sensore luce LUX fornisce un segnale analogico in corrente da 4 a 20 mA, proporzionale all'intensità luminosa rilevata.

  • 4 mA: buio.
  • 20 mA: luce intensa.

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore BHE UP?

L'attuatore BHE UP è disponibile nelle versioni con alimentazione motore 230 Vac e 24 Vdc.

CaratteristicaVersione 230 VacVersione 24 Vdc
Potenza motore200 W50 W
Giri motore14002800
Condensatore12,5 µFNon previsto
Tempo corsa 400 mm31 s16 s
Tempo corsa 500 mm39 s20 s
Assorbimento medio motore1 A3 A
CaratteristicaValore
Peso massimo anta200 kg
Lunghezza massima anta2,50 m
Corsa stelo400/500 mm
Forza di spinta2000 N
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP55
Peso6,5 kg

Quali sono i dati tecnici della centrale CHAMALEON?

La centrale di comando universale CHAMALEON è alimentata a 220 V CA ±10% e supporta una potenza motore fino a 736 W / 1 CV.

CaratteristicaValore
Tempo massimo di funzionamento2 minuti
Tempo massimo di chiusura2 minuti
Numero di codici memorizzabili31 codici
Frequenza433,92 MHz o 868,35 MHz, secondo la versione
Distanza massima60 m
Temperatura di esercizioDa -20 °C a 85 °C

Quali sono i dati tecnici dell'automazione garage V26?

L’automazione per porte garage V26 è alimentata a 230 V AC ±10%, con frequenza di rete 50–60 Hz.

CaratteristicaValore
Motore24 V DC
Frequenza di ricezione433,92 MHz
Codifica radioRolling code
Luce di cortesia3 minuti
LED24 V, 5 W/LED
Umidità relativa≤90%

Quali sono i requisiti di alimentazione della centrale 3F-9300-3?

La centrale di comando 3F-9300-3 richiede un'alimentazione di rete a 230 Vac, con tolleranza da -5% a +10%.

Per l'installazione sono indicati un interruttore automatico da 10 A, un filtro di rete EMC idoneo alla norma CE e un comando di emergenza STOP.

Quali sono le caratteristiche tecniche del sensore a infrarossi ACTIR 100074/16?

Il sensore a infrarossi ACTIR 100074/16 ha un assorbimento massimo di 160 mA a 12 VCA, un tempo di mantenimento del relè di 0,5 s e un tempo di risposta inferiore a 0,3 s.

CaratteristicaValore
Altezza di montaggio massima3,0 m
Uscita relè50 V, 0,3 A max.
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Peso200 g
Dimensioni221 × 63 × 29,9 mm

Quali sono i dati tecnici dell'automazione per persiane a battente?

L'automazione Buenos Dias Bianco 180619 è alimentata a 230 V~ / 50-60 Hz e utilizza motori a 12 V= / 1,4 A.

CaratteristicaValore
Assorbimento0,3 A
Coppia motoriduttore23 Nm
Tempo di apertura12 s / 180°
IntermittenzaS2 = 7 min, S3 = 15%
Temperatura di esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44 con profilo di alluminio
Frequenza radio433,92 MHz

Quali sono le caratteristiche tecniche di Italfile Prime Top?

CaratteristicaValore
Banda 433 MHz433,03-435,43 MHz
Banda 868 MHz868,03-870,43 MHz
Potenza-6 dBm
AlimentazioneBatteria CR2032
CodificaOOK/FSK
Numero di canali2

Il telecomando multifrequenza Italfile Prime Top è dotato di rivestimento antiurto e doppio LED.

Quali sono i dati tecnici della ricevente YET894?

La ricevente wireless universale YET894 funziona a 433,92 MHz e dispone di due canali di uscita.

CaratteristicaValore
Tensione di funzionamentoCC/CA 9~24 V
Corrente di lavoro statica≤7 mA
Temperatura di esercizio-40 °C ~ +80 °C
Sensibilità di ricezione≥-80 dBm
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Corrente di contatto≤5 A
Dimensioni48 mm × 35 mm × 16 mm

Quali alimentazioni supporta il semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED 550/1045 supporta le seguenti alimentazioni:

  • 24 Vac con tolleranza da -10% a +20%;
  • 24 Vdc con tolleranza di ±20%;
  • 12 Vdc con tolleranza da -5% a +10%.

Qual è il grado di protezione e la temperatura di utilizzo del semaforo a LED 550/1045?

Il semaforo a LED 550/1045 ha grado di protezione IP65 e può essere utilizzato a temperature comprese tra -20 °C e +60 °C.

Quali sono i dati tecnici del Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E?

Il Radar Infrarossi X Porte Automatiche Comando Sicurezza 100074/E è alimentato a AC/DC 12/24 V e dispone di sensori a infrarosso e a microonde.

CaratteristicaValore
AlimentazioneAC/DC 12/24 V
Grado di protezioneIP54
Contatto relèNA/NC
Assorbimento a riposo70 mA
Assorbimento in funzione78 mA
Peso230 g
Frequenza microonde24,125 GHz
Tempo di apprendimento15 s
Tempo di risposta< 0,3 s
Tempo di attesa di uscita1 s

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore Mingardi D8?

L'attuatore Mingardi D8 funziona a 230 V~ 50 Hz, ha una forza di trazione e spinta di 500 N e una potenza di 175 W.

CaratteristicaValore
Corse disponibili60, 160, 200, 300 e 400 mm
Velocità12 mm/s
Classe dell'apparecchioI
Cicli di funzionamento3
Temperatura di esercizioda -10 °C a +40 °C
Grado di protezioneIP55
Livello sonoro≤ 70 dB(A)

Quali sono le dimensioni e l'alimentazione della centrale PROXMINI?

La centrale PROXMINI è alimentata a 230 VAC e misura 44 × 44 × 25 mm.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 VAC
Frequenza ricevente radio433,92 MHz
Capacità memoria30 telecomandi
Dimensioni44 × 44 × 25 mm
Tempo massimo di funzionamento2 minuti

Quali sono le caratteristiche tecniche del modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH?

Il modulo GSM apricancello GSM NEW BASE 2CH dispone di due canali di uscita e può memorizzare fino a 1000 numeri telefonici in rubrica.

CaratteristicaValore
Consumo medioCirca 50 mA
Frequenza GSM di lavoro800/1900 MHz
Temperatura di lavoroDa 0 °C a 50 °C
Numeri memorizzabiliFino a 1000

Quanti canali ha il telecomando Prastel MT2E?

Il telecomando Prastel MT2E è un trasmettitore radio a 2 canali, con codifica di sicurezza Rolling.

Dispone inoltre di un pulsante aggiuntivo di trasmissione.

Qual è la frequenza del telecomando Prastel MT2E?

Il telecomando Prastel MT2E trasmette sulla frequenza di 433,920 MHz.

Quali batterie utilizza il telecomando Prastel MT2E?

Il telecomando Prastel MT2E utilizza 2 batterie al litio da 3 V, formato 2025.

Il telecomando Prastel MT2E può essere usato in modo continuativo?

No, il telecomando Prastel MT2E non è previsto per un utilizzo continuativo.

Sono consentite al massimo 10 trasmissioni ogni ora.

Quali sono i dati tecnici del rilevatore microonde VDS HR50-ECO 100074-I?

Il rilevatore microonde omnidirezionale VDS HR50-ECO 100074-I utilizza tecnologia a microonde e microprocessore.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 V AC ±10%; 12/30 V DC
Frequenza24,125 GHz
Potenza assorbita<2 W (VA)
Potenza di emissione<20 dBm EIRP
Densità di frequenza di trasmissione<5 mW/cm²
Tempo di reazione0,5 secondi
Contatto relèMassimo 42 V AC / 60 V DC; massimo 1 A
Temperatura di lavoroDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP52
Angolazione15°, 30°, 45°, 60°
Raggio massimo4 m (L) x 2 m (H)
Velocità minima rilevata5 cm/s
Dimensioni esterne128 x 66 x 60 mm
Lunghezza cavo2,5 m
Peso100 g

Quali sono le dimensioni del dissuasore di parcheggio Parking Defender?

Il dissuasore di parcheggio Parking Defender PARK è largo 450 mm, lungo 300 mm e pesa 8 kg.

CondizioneAltezza
AttivatoCirca 420 mm
Disattivato75 mm

A quali temperature può essere utilizzato il dissuasore Parking Defender?

Il dissuasore di parcheggio Parking Defender PARK può essere utilizzato in ambienti con temperature da -20 °C a +55 °C.

Il dissuasore Parking Defender funziona a batteria?

Sì, il dissuasore di parcheggio Parking Defender PARK dispone di una batteria protetta insieme al meccanismo dall'involucro del dispositivo.

Quali sono le caratteristiche tecniche del PERSA 400 a 230 V?

La versione a 230 V AC del PERSA 400 ha una corsa di 400 mm, una potenza di 300 W e una forza di 2800 N.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC, 50/60 Hz
Potenza300 W
Assorbimento1,3 A
Velocità motore1400 RPM
Rumorosità<50 dB
Forza2800 N
Temperatura di funzionamentoDa -25 °C a 75 °C
Protezione termica120 °C
Classe di protezioneIP23
Frequenza di lavoro25%
Corsa400 mm
Condensatore12,5 µF

Quali sono i dati tecnici degli attuatori PH 270 e PH 390?

Gli attuatori oleodinamici PH 270 e PH 390 funzionano con alimentazione a 230 V ac, 50 Hz.

CaratteristicaPH 270PH 390
Corsa stelo massima270 mm390 mm
Lunghezza massima anta4 m6 m
Velocità lineare stelo1,3 cm/s1,3 cm/s
Temperatura di esercizioda -25 °C a +70 °Cda -25 °C a +70 °C
Grado di protezioneIP55IP55
Condensatore di spunto10 µF - 400 V10 µF - 400 V

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore PM?

L'attuatore lineare 230 V PM funziona con alimentazione motore a 230 Vac e ha una potenza di 250 W.

CaratteristicaValore
Giri motore800
Condensatore12,5 µF
Forza di spinta1500 N
Assorbimento medio motore1 A
Tempo di apertura a 90°15/25/30 s
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP55
Peso7,5 kg

Lo sblocco meccanico per la manovra di emergenza avviene con chiave.

Quali sono le dimensioni e le caratteristiche elettriche del sensore PM 156?

Il sensore di pressione a tappetino PM 156 misura 720 × 390 × 4,6 mm e dispone di un contatto normalmente aperto.

CaratteristicaValore
Forma del contattoNormalmente aperto
Tensione di commutazione25 VDC
Corrente di commutazione0,25 A DC resistiva
Carico di commutazione10 VA
Temperatura di esercizioDa -10 °C a 60 °C
Materiale del tappetinoPVC saldato

Che cavo utilizza il sensore di pressione a tappetino PM 156?

Il sensore di pressione a tappetino PM 156 utilizza un cavo in PVC nero isolato da 0,22 mm², con 4 fili separati.

La lunghezza del cavo è 300 mm ±20 mm. Sono disponibili cavi personalizzati, con lunghezze, connettori o terminali a crimpare differenti.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale QuadroK10?

La centrale QuadroK10 è alimentata a 220 Vac ±10%, gestisce un motore a 220 Vac con corrente massima di 2,5 A e dispone di alimentazione accessori a 24 V 150 mA.

CaratteristicaValore
Tempo massimo di funzionamento2 minuti
Attesa chiusura automaticaDa 3 secondi a 2 minuti
Uscita luce di cortesiaContatto N.A. 5 A
Uscita lampeggiamento220 Vac, 5 A
Temperatura di lavoroDa -20 °C a 70 °C
Scheda radioOpzionale

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore R20?

L'attuatore R20 funziona con alimentazione a 230 V, ha grado di protezione IP43 e temperatura di esercizio da -20 °C a +70 °C.

CaratteristicaR20/300 e R20/500R20/301 e R20/501R20/302, R20/303, R20/502 e R20/503
Alimentazione230 V230 V230 V
Potenza nominale200 W215 WR20/302: 215 W; R20/303, R20/502 e R20/503: 215 W
Intermittenza40%40%40%
Termoprotezione motore140 °C140 °C140 °C
Spinta2.500 N2.800 NR20/302: 2.800 N; R20/303, R20/502 e R20/503: 2.800 N

La corsa è di 320 mm per R20/300, R20/301, R20/302 e R20/303, mentre è di 520 mm per R20/500, R20/501, R20/502 e R20/503.

Che cosa rileva il sensore pioggia RAIN?

Il sensore pioggia RAIN rileva la presenza di pioggia e la segnala alla centralina.

Il segnale di uscita è di tipo ON/OFF in corrente: con pioggia è 20 mA, mentre in assenza di pioggia è 10 mA.

Quali sono i dati elettrici del sensore pioggia RAIN?

Il sensore pioggia RAIN utilizza un segnale di uscita ON/OFF in corrente e dispone di un riscaldatore interno alimentabile separatamente.

CaratteristicaValore
Segnale con presenza di pioggia20 mA
Segnale senza pioggia10 mA
Alimentazione riscaldatore interno12-24 V dc/ac - 2 W

Quali sono le caratteristiche tecniche del tornello automatico RIKI 20?

Il tornello automatico RIKI 20 ha un motore da 120 W, grado di protezione IP44 e peso di 25 kg.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore120/230 Vac
Alimentazione motore24 Vdc
Potenza motore120 W
Tempo di apertura o chiusuraDa 2 a 3 secondi
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Peso25 kg
Grado di protezioneIP44

Quali sono i dati tecnici dell'automazione ROCKET?

L'automazione ROCKET è disponibile nelle versioni indicate di seguito.

CaratteristicaVersione 230 VVersione 24 V encoder
Alimentazione motore230 Vac24 Vdc
Potenza motore250 W50 W
Giri motore1.4001.800
Condensatore12,5 µF/
Assorbimento medio motore1,3 A3 A
Temperatura di funzionamento-20 °C / +55 °C-20 °C / +55 °C
Peso8,5 kg8,5 kg
Grado di protezioneIP30IP30
FinecorsaElettromeccanicoElettromeccanico

Quali sono le caratteristiche tecniche del motore ROLL-SIDE 1000KG?

Il motore laterale industriale per serranda con catena ROLL-SIDE 1000KG, modello AC-10001P, funziona a 220 V e dispone delle seguenti caratteristiche.

CaratteristicaValore
Coppia di uscita710 Nm
Peso massimo di sollevamento1000 kg
Velocità di rotazione5,5 giri/min
Altezza9 m
Cuscinetto152,4 mm
Catena12 A

Quanti telecomandi posso memorizzare nella ricevente RX2-MINI-433?

La ricevente RX2-MINI-433 può memorizzare fino a 819 telecomandi.

Supporta telecomandi Rolling Code e a codice fisso.

Quali sono l'alimentazione e la portata della ricevente RX2-MINI-433?

La ricevente RX2-MINI-433 funziona con alimentazione da 12-24 V AC/DC e ha una portata fino a 200 m.

  • Frequenza: 433,92 MHz.
  • Assorbimento in standby: 10 mA.
  • Uscite relè: 2 x N.A., massimo 24 V 1 A.
  • Modalità canale: monostabile.
  • Dimensioni: 37 x 41 x 15 mm.

Quali sono l'alimentazione e la frequenza della ricevente RX2N-BOX?

La ricevente radio RX2N-BOX funziona con alimentazione 12-24 V ac/dc e frequenza di funzionamento 433 MHz.

Quanti telecomandi si possono memorizzare sulla RX2N-BOX?

La ricevente radio RX2N-BOX consente di memorizzare fino a 100 telecomandi.

Quali sono le caratteristiche tecniche della Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224?

La Centrale Smart Seav 90600000 RSB 2224 è un ricevitore bicanale con Bluetooth e frequenza radio 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 VAC-DC
Consumo massimo5 W
Relè di comando2 relè, 30 VDC 1 A
Temperatura di esercizio-10 ÷ 55 °C
Dimensioni53 × 82 × 40 mm
Portata telecomandi in spazio libero50-100 m
Portata Bluetooth in spazio libero10-80 m
Grado di protezioneIP54

Quanti telecomandi posso memorizzare sul ricevitore multifrequenza CHAMALEON?

Il ricevitore multifrequenza CHAMALEON può memorizzare fino a 250 telecomandi per canale.

I due canali sono indipendenti e funzionano in modalità monostabile: l'uscita resta attiva per circa 3 secondi.

Quanti telecomandi può memorizzare il ricevitore RQ1M?

Il ricevitore radio RQ1M può memorizzare fino a 30 codici di trasmettitori con codifica DIP-switch e/o rolling-code.

Quali sono le caratteristiche tecniche del ricevitore RQ1M?

Il ricevitore radio RQ1M è un modello a 1 canale, disponibile nelle frequenze indicate per le versioni RQ1M433 e RQ1M868.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V AC-DC
Assorbimento in stand-by15 mA
Frequenza433,92 MHz o 868,35 MHz
Canali1
Portata contatti0,5 A a 24 V
Temperatura di esercizioda -20 a +70 °C

Quali sono le caratteristiche tecniche del ricevitore RXQ2C?

Il ricevitore RXQ2C è un ricevitore radio a 2 canali, alimentabile a 12/24 V AC-DC.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V AC-DC
Assorbimento in stand-by15 mA
Frequenza433,92 MHz / 868,35 MHz
Codici memorizzabiliMassimo 200
Canali2
Portata contatti0,5 A a 24 V
VisualizzazioneLED
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +70 °C
Tipi di codice trasmettitoreDIP-switch o Rolling-Code

Quali sono le caratteristiche tecniche del ricevitore RXQ4C?

Il ricevitore RXQ4C dispone di 4 canali, può memorizzare fino a 200 codici e utilizza una frequenza di 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V AC-DC
Assorbimento in stand-by15 mA
Frequenza433,92 MHz
Codici memorizzabiliMassimo 200
Canali4
Portata contatti0,5 A a 24 V
Temperatura di esercizioDa −20 °C a +70 °C
Codici trasmettitoriDIP-Switch e/o Rolling-Code

Quali sono le caratteristiche elettriche del ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC dispone di due uscite a contatto pulito con morsetti NO, COM e NC per ciascun canale.

CaratteristicaValore
Alimentazione in ingressoAC 110-220 V
Corrente dei contatti relè10 A @ 250 VAC, 10 A @ 277 VAC, 12 A @ 120 VAC
Carico motore massimo3,5 A
Motore CAInferiore a 1000 W @ 220 VAC
Consumo in standbyInferiore a 3,5 W
Corrente in standbyFino a 15 mA

Quali sono frequenza radio, dimensioni e condizioni di utilizzo del ricevitore YET402PC?

Il ricevitore YET402PC opera a 433,92 MHz; è disponibile anche una versione opzionale a 315 MHz.

CaratteristicaValore
Sensibilità di ricezione-105 dBm
Distanza in campo libero50 m
Temperatura di esercizioDa -10 °C a +50 °C
Umidità di esercizioDa 5% a 80%
Dimensioni esterne73 × 53 × 28 mm, involucro incluso
Peso netto57 g

Qual è il diametro dei moduli dei Semafori LED?

I moduli dei Semafori LED hanno diametro Ø125 mm.

Quali schede LED di ricambio sono disponibili per i Semafori LED?

Per i Semafori LED sono disponibili schede di ricambio a 24 Vdc e a 230 Vac, tutte con 18 LED.

CodiceAlimentazioneColore LEDDotazione
RSSA001924 VdcRosso18 LED
RSSA002024 VdcGiallo18 LED
RSSA002124 VdcVerde18 LED
RSSA0022230 VacRosso18 LED e trasformatore
RSSA0023230 VacGiallo18 LED e trasformatore
RSSA0024230 VacVerde18 LED e trasformatore

Qual è l'alimentazione del semaforo LED a due luci?

Il semaforo LED a due luci SEMAFORO2LUCI funziona con alimentazione da 90 V ac a 265 V ac.

Quali sono i dati tecnici del semaforo LED a due luci?

Il semaforo LED a due luci SEMAFORO2LUCI ha grado di protezione IP65, peso di 2,10 kg e consumo lampada di 3 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione elettricaDa 90 V ac a 265 V ac
Consumo lampada3 W
Durata media lampada100.000 ore
Peso2,10 kg
Grado di protezioneIP65

Quali colori sono disponibili per le lenti del semaforo LED a due luci?

Le lenti del semaforo LED a due luci SEMAFORO2LUCI sono disponibili nei colori rosso, verde e giallo.

Qual è l'alimentazione del Semaforo 3 Luci 230 V?

Il Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, richiede un'alimentazione elettrica di 230 V a.c..

Quali colori hanno le lenti del Semaforo 3 Luci 230 V?

Il Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, è dotato di lenti rosse, verdi e gialle.

Qual è il grado di protezione del Semaforo 3 Luci 230 V?

Il Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, ha grado di protezione IP 65.

Quanto consuma la lampada del Semaforo 3 Luci 230 V?

La lampada del Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, ha un consumo massimo di 70 W.

Quanto dura mediamente la lampada del Semaforo 3 Luci 230 V?

La durata media della lampada del Semaforo 3 Luci 230 V, codice C0000714.1, è di 8.000 ore.

Quali sono l'alimentazione e l'assorbimento del VDS Touch 12/TS?

L'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS richiede un'alimentazione di 12/24 AC-DC e ha un assorbimento di 55 mA.

In quali condizioni di temperatura può funzionare il VDS Touch 12/TS?

L'interruttore a sfioramento VDS Touch 12/TS può funzionare a temperature comprese tra -20 °C e +45 °C.

Quale alimentazione richiede l'elettroserratura 167/E?

L'elettroserratura 167/E richiede un'alimentazione da 9-12 Vdc.

Durante l'impulso elettrico, la tensione misurata direttamente sulla morsettiera della serratura non deve essere inferiore a 8 V, altrimenti il corretto funzionamento non è garantito.

Quanto può durare l'impulso elettrico dell'elettroserratura 167/E?

L'impulso elettrico per l'elettroserratura 167/E non deve durare più di 8 secondi.

Quale alimentazione richiede il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI?

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI richiede un'alimentazione di 5 VDC, con assorbimento massimo di 2 A.

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI trasmette anche l'audio?

No, il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI non dispone della funzione audio.

Quali sono le dimensioni del convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI?

Il convertitore Safire SF-BNC4K-HDMI misura 20 × 55,0 × 66 mm (I × La × Lu).

Quanti radiocomandi può memorizzare la ricevente SMR230C2 e quali frequenze supporta?

La ricevente SMR230C2 può memorizzare fino a 254 codici e supporta le frequenze 433,92 MHz e 868 MHz.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac
Assorbimento0,5 mA
Canali gestiti2
Codici memorizzabili254
Frequenza433,92 / 868 MHz
Temperatura di funzionamentoDa 0 a 70 °C
SensibilitàMigliore di -100 dBm

Quali alimentazioni supporta la ricevente SMR24C2?

La ricevente SMR24C2 funziona con alimentazione 12/24 Vdc/Vac, da collegare ai morsetti 1-2.

Quanti telecomandi posso memorizzare nella ricevente SMR24C2?

La ricevente SMR24C2 può memorizzare fino a 254 codici.

Gestisce trasmettitori a codice fisso oppure rolling code.

Qual è il carico massimo supportato dal Sonoff DUAL R3?

Il Sonoff DUAL R3 supporta un carico massimo di 10 A per canale, fino a 15 A totali.

Il Sonoff DUAL R3 misura i consumi elettrici?

Sì, il Sonoff DUAL R3 consente di visualizzare il consumo energetico in tempo reale e lo storico dei consumi dei dispositivi collegati.

Quali sono l'alimentazione, il Wi-Fi e le dimensioni del Sonoff DUAL R3?

CaratteristicaValore
Alimentazione100-240 V AC, 50/60 Hz
Wi-Fi2,4 GHz IEEE 802.11 b/g/n
Dimensioni54 x 49 x 24 mm
Temperatura operativaDa -10 °C a +40 °C

Quali alimentazioni supporta il Sonoff MINI-D?

Il relè Sonoff MINI-D supporta un'alimentazione in corrente continua da 12 V a 24 V DC oppure in corrente alternata da 100 V a 240 V AC.

Deve essere utilizzato un solo tipo di alimentazione alla volta. Per carichi in corrente continua, è disponibile una modalità a bassa potenza adatta a carichi fino a 8 W, quali elettrovalvole o piccoli motori.

Quali sono dimensioni e condizioni di utilizzo del Sonoff MINI-D?

Il Sonoff MINI-D misura 41 × 43 × 21,5 mm ed è destinato esclusivamente all'uso in ambienti interni.

CaratteristicaValore
Materiale scoccaPC
Temperatura di esercizio-10 °C ~ +40 °C
CertificazioniCE, FCC, RoHS

Quali sono la portata e i dati tecnici dell'automazione SPEEDY?

L'automazione SPEEDY è alimentata a 230 Vac e gestisce ante singole fino a 120 kg oppure ante doppie fino a 80 + 80 kg.

CaratteristicaValore
Frequenza nominale50 Hz
Potenza nominale50 W
Fusibile di protezione2 A
Alimentazione accessori esterni24 Vdc
Grado di protezioneIP44
Rumorosità<30 dB
Temperatura di funzionamento-20 / +55 °C
Batteria tampone opzionale12 V 1,2 Ah

Quali sono forza, corsa e alimentazione dell'attuatore ST450N?

L'attuatore lineare a stelo Aprimatic ST450N funziona a 230 V c.a. ± 5% e ha una forza nominale di spinta e trazione di 300 N.

CaratteristicaValore
Forza massima di spinta e trazione450 N, per 30 secondi di lavoro e 2 minuti di sosta
Corse massime disponibili180 mm, 300 mm, 400 mm
Velocità di traslazione23 mm/s
Corrente0,7 A
Consumo150 W
Grado di protezioneIP55, per interni

Quali sono le caratteristiche elettriche della centrale ST99BTP-06 24V?

La centrale ST99BTP-06 24V è alimentata da linea 230 Vac ±10%, 50/60 Hz e utilizza un trasformatore collegato ai morsetti 20-21.

CaratteristicaValore
Uscita motore 124 Vdc, 60 W massimo
Uscita motore 224 Vdc, 60 W massimo
Uscita elettroserratura24 Vdc, 15 W massimo
Uscita lampeggiante24 Vdc, 20 W massimo
Uscita luce di cortesia24 Vdc, 20 W massimo
Fusibile F110 A rapido
Fusibile F23,15 A rapido

Qual è il carico massimo della staffa STAFFA EASY?

Il carico massimo della staffa STAFFA EASY è di 800 kg.

Che cosa comprende il kit SUNPOWER?

Il kit SUNPOWER comprende i componenti necessari per l'alimentazione solare dell'automazione.

  • 2 pannelli fotovoltaici da 5 W
  • Supporto e staffa di fissaggio per i pannelli
  • Box stagno con centrale di controllo SP01
  • 2 batterie da 12 V 7 Ah
  • Scatola accessori

Quali sono le caratteristiche tecniche della barriera a catena TECNO CAT?

La barriera a catena TECNO CAT ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac
Alimentazione motoriduttori24 Vcc
Potenza nominale24 W
Assorbimento nominale1 A
Lunghezza massima catena20 m
Peso automazione16 kg
Altezza pilastrino1010 mm
Servizio50%
Cicli giornalieri consigliati100

Quali sono i dati tecnici della barriera a catena TECNO-CAT NEW?

La barriera a catena TECNO-CAT NEW è alimentata a 230 V~ / 50 Hz e ha una potenza motore di 60 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V~ / 50 Hz
Assorbimento1,0 A
Potenza motore60 W
Coppia645 Nm
Servizio50%
Temperatura di esercizio-20 °C / +50 °C
Grado di protezioneIP34
LubrificazionePermanente
Peso25 kg
Peso massimo catena8,5 kg

Quali sono forza, corsa e velocità del motore per finestre TELION 250N?

L'attuatore a catena TELION 250N - 400 mm ha una forza di spinta e trazione di 250 N, una corsa selezionabile da 100 mm a 400 mm e una velocità di 10 mm/s.

Quanti cancelli posso comandare con il telecomando TX-FR?

Il telecomando TX-FR dispone di 4 pulsanti e può comandare fino a 4 cancelli.

Quali sono i dati elettrici dell'attuatore TRV a 230 Vac?

L'attuatore TRV a 230 Vac assorbe 280 W e ha una corrente assorbita di 1,8 A.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac
Potenza assorbita280 W
Corrente assorbita1,8 A
Velocità lineare dello stelo1,6 cm/s
Grado di protezioneIP44
Temperatura di esercizioda -20 a +70
Condensatore8 uF
Peso motore6,5 kg

Quali frequenze può copiare il telecomando TX-Q?

Il telecomando TX-Q esegue la scansione automatica delle frequenze da 27 MHz a 40 MHz.

Le frequenze di trasmissione consentite sono:

Frequenze consentiteFrequenze consentiteFrequenze consentiteFrequenze consentite
26.720 MHz26.975 MHz26.995 MHz27.015 MHz
27.195 MHz27.545 MHz27.575 MHz27.745 MHz
29.700 MHz29.800 MHz29.820 MHz29.875 MHz
30.075 MHz30.275 MHz30.545 MHz30.875 MHz
30.900 MHz30.925 MHz33.155 MHz40.665 MHz

Quale batteria utilizza il telecomando TX-Q?

Il telecomando TX-Q utilizza una batteria da 12 V, tipo 23A.

Quante impronte digitali può memorizzare il terminale UA-150?

Il terminale UA-150 può memorizzare fino a 500 impronte digitali.

Quanti registri può archiviare il terminale UA-150?

Il terminale UA-150 può archiviare fino a 50.000 registri.

Quali sono alimentazione, dimensioni e condizioni di esercizio del terminale UA-150?

Il terminale UA-150 funziona con alimentazione a 5 V CC, 0,8 A ed è progettato per operare da 0 °C a 45 °C, con umidità dal 20% all'80%.

CaratteristicaValore
Alimentazione5 V CC, 0,8 A
Temperatura di esercizioDa 0 °C a 45 °C
Umidità di esercizio20% - 80%
Dimensioni185 x 140 x 30 mm

Quali sono le altezze massime della porta per UNIKO?

Il motoriduttore UNIKO può essere installato su porte con le seguenti altezze massime.

Tipo di portaAltezza massima
Porta basculante3000 mm
Porta sezionale2700 mm

Quali sono i dati tecnici degli attuatori HYDRA 270 e HYDRA 390?

Gli attuatori oleodinamici HYDRA 270 e HYDRA 390 sono alimentati a 230 Vac (±5%) 50/60 Hz e hanno grado di protezione IP55.

CaratteristicaHYDRA 270HYDRA 390
Potenza assorbita230 W250 W
Corrente assorbita1 A1,2 A
Corsa massima dello stelo270 mm390 mm
Velocità dello stelo1 cm/s1,5 cm/s
Spinta massima2500 N3500 N
Cicli/ora4060
Temperatura di lavoro-20 °C / +60 °C-20 °C / +60 °C

La frequenza di utilizzo dichiarata è valida solo per la prima ora, alla temperatura ambiente di 20 °C.

Quali alimentazioni supporta il lampeggiante VEGA-LED?

Il lampeggiante VEGA-LED può essere alimentato a 230 V AC, 12 V AC/DC oppure 24 V AC/DC.

Qual è la frequenza di lampeggio del VEGA-LED?

La frequenza di lampeggio del VEGA-LED è di 1 s, con alternanza acceso/spento.

Il lampeggiante VEGA-LED ha un'antenna integrata?

Sì. Il lampeggiante VEGA-LED integra un’antenna a 433,92 MHz ed è dotato di connettore per cavo.

Quali sono il grado di protezione e la temperatura di funzionamento del VEGA-LED?

Il lampeggiante VEGA-LED ha grado di protezione IP44 e funziona a temperature comprese tra -20 °C e +60 °C.

Quali sono le caratteristiche tecniche dell'attuatore VH?

L'attuatore lineare VH è disponibile con alimentazione motore a 12 Vdc, 24 Vdc o 230 Vac.

CaratteristicaValore
Peso massimo anta200 kg
Lunghezza massima anta2,50 m
Corsa stelo400/500 mm
Forza di spinta1500 N
Tempo di apertura a 90°15 s
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP55
Peso attuatore6,5 kg
Sblocco di emergenzaMeccanico con chiave

Quanti canali ha il telecomando da parete B.RO2 WALL?

Il trasmettitore B.RO2 WALL dispone di 2 canali e due tasti.

Il primo tasto può essere associato alla funzione di apertura e il secondo alla funzione di chiusura durante l'apprendimento del trasmettitore.

Da quali parti è composto l'anemometro WIN EX?

L'anemometro WIN EX è composto da una parte fissa e da una parte mobile.

  • La parte fissa è il guscio che contiene l'elettronica ed è innestato sul supporto.
  • La parte mobile è un asse rotante con 3 palette.

Che cos'è l'encoder in un'automazione per cancello scorrevole?

L'encoder è un contaggiri magnetico impiegato nell'automazione del cancello scorrevole.

Può essere presente sia nelle automazioni a 24 V sia in quelle a 230 V.

A cosa serve l'encoder nel motore di un cancello scorrevole?

L'encoder aumenta l'accuratezza dei rallentamenti e della rilevazione delle forze e degli ostacoli durante il movimento del cancello.

Il trasformatore è incluso nel kit di automazione per porta garage?

Sì, non è necessario acquistare un trasformatore esterno: il trasformatore è integrato nel motore dell'automazione per porta garage.

L'automazione è alimentata a 220 V e il trasformatore interno gestisce la motorizzazione a 24 V.

Qual è la portata delle fotocellule BARRIER 1640320?

Le fotocellule da esterno Electric ACM BARRIER 1640320 hanno una portata ottica entro 14 m.

Quale alimentazione richiedono le fotocellule BARRIER 1640320?

Le fotocellule da esterno Electric ACM BARRIER 1640320 richiedono un'alimentazione da 12-24 V AC/DC.

L'assorbimento massimo è di 2 W.

Come si collegano trasmettitore e ricevitore delle fotocellule BARRIER 1640320?

Il trasmettitore TX utilizza i morsetti 1 e 2 per l'alimentazione, mentre il ricevitore RX dispone anche delle uscite di contatto.

UnitàMorsettoFunzione
RX1Ingresso alimentazione 0 V
RX2Ingresso alimentazione 12-24 V AC/DC
RX3Uscita contatto NA
RX4Comune
RX5Uscita contatto NC
TX1Ingresso alimentazione 0 V
TX2Ingresso alimentazione 12-24 V AC/DC

Come si installano e allineano le fotocellule BARRIER 1640320?

Le fotocellule da esterno Electric ACM BARRIER 1640320 sono allineate correttamente quando si accende il LED rosso sul ricevitore RX.

  1. Apra gli involucri rimuovendo la vite di serraggio.
  2. Posizioni il trasmettitore TX e il ricevitore RX alla distanza prestabilita.
  3. Esegua i collegamenti elettrici.
  4. Allinei le fotocellule finché sul ricevitore RX si accende il LED rosso.
  5. Fissi i supporti a parete mediante i fori di fissaggio, usando le viti autofilettanti munite degli appositi O-ring.
  6. Chiuda le fotocellule con la vite di serraggio e verifichi la corretta posizione degli incastri.

Quali sono le caratteristiche tecniche delle fotocellule BARRIER 1640320?

Le fotocellule da esterno Electric ACM BARRIER 1640320 utilizzano un segnale infrarosso modulato e dispongono di un indicatore luminoso per l'allineamento.

CaratteristicaValore
SegnaleInfrarosso modulato 650 Hz
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a 55 °C
Indice di protezioneIP54
Uscita contatti a doppio relè1 A massimo a 30 V DC

Come si installa il blindino in alluminio LEVERBOX 1520105?

Il blindino in alluminio LEVERBOX 1520105 si fissa alla parete con tre punti di fissaggio, predisponendo prima i cavi elettrici e il cavo di sblocco.

  1. Predisponga l'uscita dei cavi elettrici e del cavo di sblocco dal muro, rispettando gli ingombri del blindino.
  2. Esegua i tre fori necessari per il fissaggio alla parete.
  3. Rimuova il pulsante dalla propria sede.
  4. Esegua i collegamenti elettrici e blocchi il terminale di terra nell'apposita sede.

Come si collega il cavo di sblocco al blindino LEVERBOX 1520105?

Il cavo di sblocco del blindino in alluminio LEVERBOX 1520105 va inserito nella sede dedicata e regolato fino a ottenere lo sblocco del motoriduttore.

  1. Inserisca il cavo di sblocco nell'apposita sede.
  2. Inserisca il cavo metallico nel foro della leva e posizioni la leva nella propria sede.
  3. Applichi il prigioniero sul cavo, accostandolo alla leva.
  4. Serri il prigioniero con una chiave da 8 mm.
  5. Agisca sulla vite di registro posta sul fondo del freno del motoriduttore per mettere in tiro la guaina.
  6. Tiri la leva e verifichi lo sblocco del motoriduttore movimentando manualmente la serranda.
  7. Regoli nuovamente la vite di registro o la vite di arresto, se necessario.
  8. Verifichi il serraggio e tagli il cavo in eccedenza.

Come verificare che lo sblocco manuale della serranda funzioni?

Per verificare lo sblocco manuale con il blindino in alluminio LEVERBOX 1520105, tiri la leva e movimenta manualmente la serranda.

Se il motoriduttore non risulta completamente sbloccato, regoli nuovamente la vite di registro sul freno del motoriduttore oppure la vite di arresto. Al termine, verifichi il serraggio del cavo.

A cosa serve il modulo MA1?

Il modulo MA1 (cod. 1610111) consente di comandare più motori contemporaneamente.

Quanti motori posso collegare al modulo MA1?

Il modulo MA1 supporta fino a 6 motori per ramo.

Quali sono i dati tecnici del modulo MA1?

Il modulo MA1 (cod. 1610111) è alimentato a 230 Vac 50 Hz e ha un carico massimo di 400 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac 50 Hz
Carico massimo400 W
Temperatura di esercizio-10 °C / +50 °C
Grado di protezioneIP00

Quali protezioni sono necessarie per installare il modulo MA1?

L'installazione del modulo MA1 richiede un dispositivo, come un interruttore magnetotermico, che assicuri il distacco onnipolare dalla rete di alimentazione.

  • La separazione dei contatti deve essere di almeno 3 mm su ciascun polo.
  • Per collegare tubi rigidi, flessibili o passacavi, utilizzi raccordi conformi al grado di protezione IP55.

Quali sono le caratteristiche del radiocomando TX SMALL?

Il radiocomando TX SMALL utilizza una codifica Rolling Code a 66 bit e funziona alla frequenza di 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
ModulazioneASK
Potenza effettiva radio< 0,3 mW
Consumo massimo< 20 mA
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C

Quale batteria utilizza il radiocomando TX SMALL?

Il radiocomando TX SMALL utilizza una batteria alcalina A11 da 6 V, con capacità di 33 mAh.

Quando devo sostituire la batteria del radiocomando TX SMALL?

La batteria del radiocomando TX SMALL va sostituita quando la portata radio non è più sufficiente per le esigenze di utilizzo oppure quando il LED di trasmissione risulta molto debole.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando TX SMALL?

Per sostituire la batteria del radiocomando TX SMALL, utilizzi una batteria alcalina A11 da 6 V e rispetti la polarità indicata nell'alloggiamento.

  1. Apra il guscio del radiocomando.
  2. Rimuova la batteria scarica.
  3. Inserisca la nuova batteria rispettando tassativamente la polarità indicata nel relativo alloggiamento.

Qual è il codice della Pulsantiera Mini Click Acm?

Il codice della Pulsantiera Mini Click Acm è 1510103.

Dove si trovano i fori di fissaggio della Pulsantiera Mini Click Acm 1510103?

La Pulsantiera Mini Click Acm 1510103 dispone di fori di fissaggio indicati nello schema dei collegamenti.

La Pulsantiera Mini Click Acm 1510103 prevede il passaggio dei cavi?

Sì. La Pulsantiera Mini Click Acm 1510103 prevede una predisposizione per il passaggio dei cavi.

Qual è il codice del selettore da parete ACM?

Il codice del selettore da parete a chiave ACM è 1540111.

Per quali automazioni è indicato il selettore da parete ACM 1540111?

Il selettore da parete a chiave ACM 1540111 è destinato ad automazioni per cancelli, porte e serrande.

Come si installa il selettore a parete con sblocco Acm 1540122?

Il selettore a parete con sblocco Acm 1540122 si fissa a muro dopo avere predisposto l’uscita dei cavi elettrici e, se previsto, del cavo di sblocco negli spazi dedicati del corpo del selettore.

  1. Rimuova le viti di fissaggio del coperchio e inserisca la chiave nella serratura.
  2. Ruoti la chiave in uno dei due versi e faccia leva verso l’esterno per estrarre il coperchio.
  3. Predisponga l’uscita dei cavi elettrici e del cavo di sblocco dal muro, rispettando gli spazi predisposti sul corpo del selettore.
  4. Fissi il cavo di sblocco, se previsto.
  5. Blocchi il corpo del selettore a muro utilizzando gli appositi fori di fissaggio.

Come si fissa il cavo di sblocco al selettore Acm 1540122?

Il cavo di sblocco va inserito nella sede dedicata e bloccato sul rocchetto mediante il grano M5.

  1. Inserisca il cavo di sblocco nell’apposita sede, verificando che entri contemporaneamente nel foro passante del rocchetto.
  2. Allinei il foro del rocchetto con quello del corpo mediante la chiave di sblocco fornita nel kit.
  3. Stringa il grano M5 sul rocchetto con la chiave esagonale fornita nel kit.
  4. Verifichi il serraggio e tagli la parte di cavo in eccedenza.

Come si eseguono i collegamenti elettrici del selettore Acm 1540122?

I terminali dei cavi elettrici vanno fissati al connettore e il connettore va inserito correttamente nelle apposite guide del circuito.

  1. Sfili il connettore dal circuito.
  2. Fissi i terminali dei cavi elettrici al connettore nella disposizione prevista.
  3. Inserisca il connettore nel circuito, verificando il perfetto inserimento nelle apposite guide.
  4. Eviti di disporre cavi nell’area indicata come non utilizzabile all’interno del selettore.

Come si prova lo sblocco manuale del selettore Acm 1540122?

Per sbloccare il gruppo elettrofreno, sollevi la guarnizione sul coperchio, apra l’ingresso della chiave di sblocco e ruoti la chiave in senso orario.

  1. Reinserisca il coperchio ruotando la chiave e serri le viti di fissaggio.
  2. Verifichi che i cavi siano disposti correttamente all’interno del selettore.
  3. Controlli il corretto funzionamento di apertura e chiusura del serramento.
  4. Sollevi la guarnizione sul coperchio e ruoti la serratura per aprire l’ingresso della chiave di sblocco.
  5. Inserisca la chiave di sblocco e la ruoti in senso orario per sbloccare il gruppo elettrofreno.

Il selettore a parete con sblocco Acm 1540122 richiede manutenzione?

Il selettore a parete con sblocco Acm 1540122 non richiede manutenzione.

Durante l’uso, eviti manovre inutili, non permetta ai bambini di giocare con il dispositivo e osservi il movimento dell’automatismo mantenendo le persone a distanza fino al completamento della manovra.

Verifichi il corretto funzionamento dell’automatismo e dei sistemi di sicurezza. Se non riesce a eseguire le manovre o riscontra anomalie di funzionamento, si rivolga all’installatore.

Quando devo sostituire la batteria del radiocomando ACM TX2 New?

La batteria del radiocomando bicanale ACM TX2 New, codice 1621326, va sostituita quando la portata radio non è più sufficiente oppure quando il LED di trasmissione emette una luce molto debole.

Utilizzi una batteria alcalina da 12 V 27A e rispetti la polarità indicata nel vano batteria.

Quale batteria usa il radiocomando ACM TX2 New?

Il radiocomando bicanale ACM TX2 New, codice 1621326, utilizza una batteria alcalina da 12 V 27A.

Durante la sostituzione, rispetti la polarità riportata nel relativo alloggiamento.

Quanti canali ha il radiocomando ACM TX2 New?

Il radiocomando bicanale ACM TX2 New, codice 1621326, dispone di 2 canali e utilizza una codifica Rolling Code a 66 bit.

Quali sono frequenza e temperatura di esercizio del radiocomando ACM TX2 New?

Il radiocomando bicanale ACM TX2 New, codice 1621326, funziona alla frequenza di 433,92 MHz e può essere utilizzato a temperature comprese tra -20 °C e +60 °C.

Per quali motori è adatta la centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

La centrale di comando Allmatic Action Tecno Cat 12006649 è dedicata alla movimentazione di barriere a catena con motore a 24 Vcc ed encoder.

Può controllare motori con assorbimento massimo di 7 A, alimentati a 24÷30 Vcc.

Come si collegano fotocellule, pulsanti, finecorsa e antenna alla centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

La centrale di comando Allmatic Action Tecno Cat 12006649 dispone dei seguenti morsetti per accessori, comandi e antenna.

MorsettoFunzioneTipo di contatto o uscita
1–2Uscita lampeggiante24 Vac, 25 W MAX
3Positivo alimentazione TX e RX fotocellula+24 Vcc
4Negativo alimentazione TX fotocellulaGND TX
5Negativo alimentazione RX fotocellula e comune pulsanti e sicurezzeGND RX / comune
6Ingresso finecorsa di chiusuraNC
7Ingresso finecorsa di aperturaNC
8Ingresso pulsante STOPNC
9Ingresso contatto RX fotocellulaNC
10Ingresso pulsante pedonaleNA
11Ingresso pulsante passo-passoNA
12Ingresso schermatura antennaGND
13Ingresso antennaAntenna

Ogni contatto NC non utilizzato deve essere ponticellato al comune. Per il corretto funzionamento degli accessori, la carcassa del motore e la centrale devono avere un unico riferimento di massa.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

Il telecomando può essere memorizzato solo con la catena in posizione alta, il selettore SW1 in posizione AUTO e il modulo radio inserito.

  1. Prema e rilasci il tasto ROSSO della centrale: il lampeggiante si accende fisso.
  2. Prema il primo tasto del telecomando: il lampeggiante emette due lampeggi lenti seguiti da un lampeggio veloce.
  3. Prema e rilasci il tasto ROSSO della centrale: il lampeggiante si accende fisso.
  4. Prema il secondo tasto del telecomando, se desidera associare la luce di cortesia: il lampeggiante emette un lampeggio lento seguito da uno veloce.

Il primo tasto memorizzato gestisce il comando passo-passo di apertura e chiusura. Il secondo tasto, facoltativo, gestisce l'accensione della luce di cortesia.

Come si programma la corsa della barriera con la centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

La programmazione della corsa deve essere eseguita con la catena in posizione alta e il selettore SW1 in posizione AUTO.

  1. Prema brevemente il tasto BLU: il lampeggiante inizia a lampeggiare lentamente.
  2. Prema nuovamente brevemente il tasto BLU: la catena inizia ad abbassarsi lentamente.
  3. Prema il tasto BLU quando la catena raggiunge la posizione di apertura desiderata.
  4. Prema nuovamente il tasto BLU.
  5. Prema il primo tasto del telecomando oppure il pulsante passo-passo: la catena si alza completamente.
  6. Prema nuovamente il primo tasto del telecomando oppure il pulsante passo-passo: la catena si abbassa completamente.

La corsa viene memorizzata al termine della procedura. Durante la memorizzazione e nei successivi due cicli completi di chiusura-apertura, non intervenga sugli ingressi STOP e fotocellule e non verifichi il sense.

Come si regola o si disattiva la richiusura automatica della centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

La richiusura automatica si regola dal trimmer A. RECL. TIME, con la catena in posizione alta.

  • Ruotando il trimmer in senso orario, il tempo di richiusura automatica aumenta.
  • Ruotando il trimmer in senso antiorario, il tempo di richiusura automatica diminuisce.
  • Ruotando il trimmer completamente in senso orario, la richiusura automatica viene disabilitata.
  • Ruotando il trimmer completamente in senso antiorario nella fascia 1, la richiusura è controllata dall'intervento delle fotocellule.

Come si esegue la resincronizzazione della catena?

La resincronizzazione serve quando la catena non raggiunge ripetutamente la corretta posizione di chiusura o tende a oltrepassarla.

  1. Prema il primo tasto del telecomando per più di 6 secondi.
  2. Rilasci il tasto.

La catena si ferma momentaneamente, se è in movimento, poi riparte verso l'alto a velocità ridotta. Il serramento si arresta al fermo meccanico e memorizza quel punto come posizione di chiusura.

Come si cancella un telecomando memorizzato nella centrale Allmatic Action Tecno Cat 12006649?

La cancellazione di un singolo telecomando è disponibile solo con decodifica a codice variabile.

  1. Imposti il selettore SW1 su AUTO.
  2. Prema il tasto nascosto di un telecomando già appreso oppure il tasto ROSSO della centrale: il lampeggiante si accende.
  3. Prema contemporaneamente il tasto nascosto e il primo pulsante del telecomando da cancellare.

Quando il lampeggiante si spegne, la cancellazione è completata.

La centrale è alimentata ma la catena non si muove: cosa devo verificare?

Verifichi gli ingressi normalmente chiusi di fotocellule, STOP e finecorsa. Se uno di questi ingressi non è utilizzato, deve essere cortocircuitato con il comune.

Se, attivando il comando di apertura, la catena si muove per un breve tratto e poi si ferma, verifichi il cablaggio dei fili dell'encoder.

Se, attivando il comando di apertura, la catena si muove invece in chiusura, inverta i jumper di direzione del motore se presenti oppure i cavi di alimentazione del motore.

Come si attivano il prelampeggio, il test fotocellule e la funzione condominiale?

Le funzioni si modificano dalla modalità di apprendimento, attivabile solo con la catena ferma e in posizione alta.

  1. Alzi completamente la catena.
  2. Prema e mantenga premuto il tasto ROSSO.
  3. Attenda la serie di 8 lampeggi, quindi continui a mantenere premuto il tasto.
  4. Rilasci il tasto ROSSO quando il lampeggiante indica il numero della funzione desiderata.
  5. Prema il tasto GIALLO per attivare la funzione oppure il tasto BLU per disattivarla.
  6. Porti il selettore SW1 in manuale, attenda 1–2 s e lo riporti in automatico per uscire dalla modalità di apprendimento.
LampeggiFunzioneStato indicato
1PrelampeggioLento: disattivato; veloce: attivo
2Test fotocelluleVeloce: disattivato; lento: attivo
3Funzione condominialeLento: disattivato; veloce: attivo

Quali sono le caratteristiche del radiocomando FOR4?

Il radiocomando FOR4 è un modello Rolling Code a 4 canali, con frequenza di 433,92 MHz, potenza irradiata inferiore a 1 mW e alimentazione mediante batteria alcalina A27 da 12 V.

Come si programma un nuovo radiocomando FOR4?

Per programmare un nuovo radiocomando FOR4, attivi prima la procedura di apprendimento sul ricevitore.

  1. Attivi la procedura di apprendimento sul ricevitore, facendo riferimento al relativo manuale.
  2. Prema il tasto del nuovo radiocomando FOR4 da apprendere.
  3. Attenda la conferma dell'avvenuto apprendimento sul ricevitore.

Come posso aggiungere un radiocomando FOR4 usando un telecomando già programmato?

Può aggiungere un nuovo radiocomando FOR4 tramite un radiocomando già programmato, utilizzando il tasto nascosto B.

  1. Si avvicini al ricevitore sul quale desidera aggiungere il nuovo radiocomando.
  2. Prema il tasto nascosto B del radiocomando già programmato.
  3. Prema il tasto del nuovo radiocomando FOR4 da apprendere.
  4. Attenda la conferma dell'avvenuto apprendimento sul ricevitore.

Per accedere al tasto nascosto B, rimuova la vite A con un cacciavite e poi il coperchio frontale.

La pressione del tasto nascosto apre la memoria in tutti i ricevitori nei quali il radiocomando è stato precedentemente appreso. Prima di utilizzarlo, tolga alimentazione ai ricevitori sui quali non desidera intervenire.

Come si cancella un singolo radiocomando FOR4?

La cancellazione di un singolo radiocomando FOR4 richiede la verifica preventiva della compatibilità della procedura con il ricevitore in uso.

  1. Verifichi nel manuale del ricevitore che la procedura sia compatibile con il ricevitore in uso.
  2. Si avvicini al ricevitore dal quale desidera rimuovere il radiocomando.
  3. Prema il tasto nascosto B del radiocomando già programmato da rimuovere.
  4. Prema contemporaneamente il tasto nascosto B e il tasto CH1 del radiocomando da rimuovere.
  5. Attenda la conferma sul ricevitore.

Per accedere al tasto nascosto B, rimuova la vite A con un cacciavite e poi il coperchio frontale.

Quale batteria usa il radiocomando FOR4 e come si sostituisce?

Il radiocomando FOR4 utilizza una batteria alcalina A27 da 12 V.

  1. Rimuova la vite A con un cacciavite.
  2. Rimuova il coperchio frontale.
  3. Estragga la batteria esaurita e inserisca una nuova batteria alcalina A27 da 12 V, rispettando la polarità.
  4. Richiuda il coperchio frontale e avviti la vite A al coperchio posteriore.

Utilizzi esclusivamente batterie del tipo indicato. Se il vano batteria non si chiude saldamente, sospenda l'uso del radiocomando e lo tenga fuori dalla portata dei bambini.

Per quali finestre è adatto l'attuatore Apricolor VARIA?

L'attuatore Apricolor VARIA è destinato all'apertura e alla chiusura di finestre a sporgere, a vasistas, a bilico e lucernari, esclusivamente in installazioni interne.

Per finestre a vasistas e a sporgere, il serramento deve avere un'altezza minima di 50 cm. L'attuatore non costituisce un elemento di sostegno o di sicurezza del serramento: la finestra deve disporre di sistemi di supporto e di sicurezza adeguati, compresi braccetti di sicurezza idonei al peso e alla superficie dell'anta.

Quali sono le differenze tra Apricolor VARIA 230V, VARIA T e VARIA 24V?

Le versioni dell'attuatore Apricolor VARIA si differenziano per alimentazione e modalità di impiego.

VersioneAlimentazioneImpiego indicato
VARIA 230V230 VAC monofase, 50 HzAzionamento a 230 VAC.
VARIA T230 VAC monofase, 50 HzCollegamento in parallelo per installare 2 o più attuatori sullo stesso serramento.
VARIA 24V24 VDCDa utilizzare con apparecchiature elettroniche Aprimatic CV1, CV10 o CF10/2.

L'installazione di due o più attuatori sullo stesso serramento è ammessa solo con Apricolor VARIA T.

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore Apricolor VARIA?

L'attuatore Apricolor VARIA ha una corsa della catena regolabile da 90 mm a 400 mm, con corsa preimpostata a 300 mm.

CaratteristicaValore
Forza di spinta150 N con corsa preregolata a 300 mm
Forza di trazione300 N
Velocità di traslazione40 mm/sec.
Regolazione anterioreMassimo 10 mm
Cicli continuiMassimo 5
Cicli giornalieriMassimo 20
Grado di protezioneIP 20

Come si installa l'attuatore Apricolor VARIA su una finestra?

L'attuatore Apricolor VARIA va installato con il serramento chiuso, utilizzando gli accessori obbligatori adatti al tipo di finestra.

  1. Tracci la linea di mezzeria M del serramento.
  2. Applichi la dima di foratura autoadesiva: rif. 13 per finestra a sporgere oppure rif. 14 per finestra a vasistas.
  3. Esegua i fori con diametro corrispondente alle indicazioni della dima e la rimuova.
  4. Fissi sull'anta l'attacco rif. 11 per finestra a sporgere oppure la staffa rif. 12 per finestra a vasistas.
  5. Fissi sul telaio il supporto rif. 10.
  6. Monti l'attuatore sul supporto, chiuda il serramento e regoli il perno anteriore catena rif. 2 in corrispondenza dell'attacco o della staffa.
  7. Blocchi il perno anteriore con il dado e la rosetta rif. 7, quindi fissi la catena con il perno rif. 3.
  8. Blocchi l'attuatore sul supporto inserendo la spina rif. 5.
  9. Verifichi con una prova di funzionamento che l'attuatore raggiunga le posizioni di finecorsa senza ostacoli.

Per serramenti in alluminio sono previste viti autofilettanti 4,8 x 13 UNI 6954. Per il legno occorrono viti da legno di diametro 4,8 mm, con lunghezza adeguata allo spessore.

Come si regola la corsa della catena di Apricolor VARIA?

La corsa della catena dell'attuatore Apricolor VARIA può essere regolata da 90 mm a 400 mm.

  1. Apra lo sportellino rif. 15.
  2. Alimenti l'attuatore e individui sulla catena l'inserto di regolazione corsa rif. 16.
  3. Estragga l'inserto con un cacciavite sottile.
  4. Faccia uscire la catena della lunghezza A corrispondente alla corsa C desiderata.
  5. Reinserisca l'inserto di regolazione corsa rif. 16.
  6. Richiuda lo sportellino rif. 15.
Lunghezza catena ACorsa C
0 mm90 mm, minima
153 mm243 mm
217 mm307 mm
293 mm380 mm
Senza inserto400 mm, massima

Nell'applicazione a vasistas, la regolazione della corsa va effettuata prima dell'installazione in funzione dell'apertura della finestra. Verifichi sempre il corretto intervento del finecorsa in apertura e in chiusura.

Come verificare se la forza di apertura è sufficiente per una finestra a sporgere?

Per una finestra a sporgere, la forza necessaria in apertura si calcola con la formula F = P/2 × C/H × 10.

  • F: forza necessaria in apertura, in N.
  • H: altezza del serramento, in mm.
  • P: peso dell'anta, in kg.
  • C: corsa della catena, in mm.

Il valore calcolato di F deve essere uguale o inferiore al valore ammesso per la corsa scelta.

Corsa CForza F ammessa
250 mm200 N
300 mm150 N
350 mm100 N
400 mm80 N

Se il valore calcolato supera quello ammesso, riduca la corsa della catena. Nelle applicazioni a vasistas, la forza esercitata è sempre di 300 N.

Come effettuare la manutenzione di Apricolor VARIA?

L'attuatore Apricolor VARIA richiede un collaudo periodico con frequenza non superiore a 6 mesi.

  • Verifichi annualmente lo stato delle cerniere, la tenuta dell'attacco all'infisso e lo stato generale del serramento.
  • Lubrifichi la catena con grasso spray al silicone.
  • Sostituisca le parti eventualmente usurate usando ricambi originali.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione non sia danneggiato.

La manutenzione deve essere eseguita da personale specializzato con alimentazione elettrica scollegata. Non apra né smonti l'attuatore.

Quali sono forza e corsa dell'attuatore Apricolor Varia?

L'attuatore Apricolor Varia ha una forza di spinta di 150 N, riferita alla corsa preregolata di 300 mm, e una forza di trazione di 300 N.

La corsa della catena è regolabile da 90 mm a 400 mm; l'attuatore viene fornito con corsa preregolata a 300 mm.

Per finestre a sporgere, la forza necessaria in apertura dipende da altezza dell'anta, peso e corsa della catena. Per applicazioni a vasistas, la forza esercitata è sempre di 300 N.

Quali accessori servono per installare Apricolor Varia su una finestra a sporgere o a vasistas?

Per installare l'attuatore Apricolor Varia occorre acquistare separatamente una confezione di accessori specifica per il tipo di finestra.

Tipo di finestraAccessori obbligatori
A sporgereSupporto di fissaggio attuatore rif. 10, attacco all'infisso rif. 11 e dima di foratura rif. 13.
A vasistasSupporto di fissaggio attuatore rif. 10, staffa rif. 12 e dima di foratura rif. 14.

Per serramenti in alluminio sono fornite viti autofilettanti 4,8 x 13 UNI 6954. Per il fissaggio su legno occorrono viti da legno di diametro Ø 4,8 mm, con lunghezza adeguata allo spessore del legno.

Quali protezioni elettriche sono richieste per Apricolor Varia 230V e Varia T?

Per Apricolor Varia 230V e Apricolor Varia T, la linea di comando deve avere a monte un interruttore generale omnipolare con apertura minima dei contatti di 3 mm e intervento differenziale di 0,030 A.

Per la protezione elettrica del motore occorre un interruttore magnetotermico con taratura termica a 0,8 A e taratura magnetica a 6 A. La sezione dei cavi di alimentazione deve essere dimensionata in base all'assorbimento dell'attuatore.

Se la finestra è a un'altezza inferiore a 2,5 m dal pavimento, utilizzi un comando a uomo presente. Prima di eseguire i collegamenti, l'alimentazione elettrica deve essere scollegata.

Come si esegue la manutenzione di Apricolor Varia?

La manutenzione dell'attuatore Apricolor Varia deve essere eseguita da personale specializzato e con alimentazione elettrica scollegata.

  • Effettui un collaudo periodico del funzionamento con frequenza non superiore a 6 mesi.
  • Verifichi annualmente lo stato delle cerniere, la tenuta dell'attacco all'infisso e lo stato generale del serramento.
  • Lubrifichi la catena con grasso spray al silicone e sostituisca le eventuali parti usurate.
  • Verifichi che il cavo di alimentazione non sia danneggiato.

Non apra né smonti parti dell'attuatore. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, la sostituzione deve essere eseguita dal costruttore, dal servizio tecnico o da una persona con qualifica equivalente.

Per quali applicazioni è adatto il motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003?

Il motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003 è destinato all’azionamento di serrande, tende da sole e porte da garage.

Come si collega elettricamente il motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003?

Il collegamento determina il senso di rotazione dell’adattatore di trasmissione.

Conduttori collegatiSenso di rotazione
Blu e marroneSenso orario
Blu e neroSenso antiorario
Verde-gialloTerra

Prima dell’uso, il conduttore verde-giallo deve essere collegato a terra.

Come si installa il motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003 nel tubo avvolgitore?

Il motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003 va installato con adattatore, corona, tubo e staffe correttamente fissati e allineati.

  1. Monti l’adattatore di trasmissione sul motore e inserisca adattatore e corona nel tubo del rullo, posizionando la corona in corrispondenza di un’apertura del tubo.
  2. Misuri la lunghezza di foratura, fissi l’adattatore di trasmissione al tubo con la vite e rimuova temporaneamente il motore.
  3. Inserisca la puleggia nel tubo, predisponga un foro di circa 1 cm e fissi puleggia e tubo.
  4. Avvolga lo schermo sul tubo del rullo.
  5. Fissi a muro la staffa del motore e la staffa della trasmissione.
  6. Inserisca il motore nel tubo, mantenendo la corona in corrispondenza di un’apertura del tubo.
  7. Inserisca un lato del tubo nella staffa della trasmissione e l’altro lato nella staffa del motore.

Durante l’installazione, motore e tubo devono rimanere paralleli; porta o finestra devono essere perpendicolari all’asse del tubo.

Come si regolano i finecorsa del motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003?

La regolazione dei finecorsa del motore tubolare Revolux 59S-120 Aprimatic 43320/003 avviene agendo sui comandi dedicati alla direzione di rotazione e ai simboli + e -.

  1. Verifichi il senso di rotazione dell’adattatore alimentando il motore tramite il conduttore blu e il conduttore nero oppure marrone.
  2. Ruoti la corona nel senso di rotazione dell’adattatore fino all’arresto, quindi la ruoti in senso inverso per consentire una nuova rotazione dell’adattatore.
  3. Ripeta l’operazione fino a definire il senso di rotazione.
  4. Scambi i collegamenti di linea se deve invertire il senso di rotazione.
  5. Regoli la lunghezza della corsa con + per aumentarla e con - per ridurla.

Per la serie Revolux S, il comando rosso regola il senso orario e il comando bianco il senso antiorario. Se il motore è installato capovolto o sul lato opposto, verifichi i segni di indicazione durante la regolazione.

Perché il motore tubolare si ferma improvvisamente durante il funzionamento?

Il motore può arrestarsi se è stato superato il tempo di funzionamento nominale di 4 minuti.

Dopo circa 20 minuti, il motore riprende automaticamente a funzionare quando si è raffreddato.

Perché la serranda sale invece di scendere quando aziono il comando?

Se la serranda sale anziché scendere, i collegamenti dei conduttori potrebbero essere invertiti.

Verifichi il collegamento e scambi i conduttori marrone e nero.

Cosa verificare se il motore tubolare non parte o parte lentamente?

Verifichi tensione di alimentazione, collegamenti elettrici, carico applicato e correttezza dell’installazione.

  • Regoli la tensione al valore nominale.
  • Controlli i collegamenti di linea e li corregga se necessario.
  • Verifichi che il carico sia compatibile con la coppia nominale.
  • Reinstalli il motore se sono presenti errori di installazione.

Qual è la rumorosità della serie Revolux 59?

La serie Revolux 59 ha un livello sonoro inferiore a 55 dB.

Su quali serramenti posso installare l'operatore Apri Duo 35?

L'operatore Apri Duo 35 è adatto a cupole, lucernari e finestre a sporgere.

Il sistema realizza due punti di spinta sincronizzati mediante il collegamento tra l'attuatore elettrico e il gruppo di rinvio attraverso il tubo di trasmissione. L'uso intensivo è sconsigliato.

Quali sono le caratteristiche tecniche dell'operatore Apri Duo 35?

L'operatore Apri Duo 35 ha una forza di spinta complessiva di 60 kg e una velocità lineare di 8 mm/s.

CaratteristicaValore
Alimentazione24 V c.c. 0,80 A oppure 230 V c.a. 0,1 A
Fine corsaElettronico
Grado di protezione scatola motoreIP 55
CollegamentoIn parallelo
Livello di pressione sonora ponderato ALpa ≤ 70 dB(A)

Come scelgo la lunghezza del tubo di trasmissione per Apri Duo 35?

Per l'operatore Apri Duo 35, la lunghezza del tubo di trasmissione si determina con la formula X = L + 56 mm, dove X è l'interasse delle cremagliere e L è la lunghezza del tubo di trasmissione.

ElementoMisure standard
Lunghezza tubo di trasmissione844 mm, 1244 mm, 1544 mm, 1844 mm, 1944 mm
Interasse tra i due attuatori900 mm, 1300 mm, 1600 mm, 1900 mm, 2000 mm

Come si monta il gruppo di rinvio dell'operatore Apri Duo 35?

Il gruppo di rinvio dell'operatore Apri Duo 35 va installato allineato con l'attuatore motorizzato e collegato mediante il tubo di trasmissione.

  1. Tracci la posizione dell'interasse delle staffe e dell'attacco all'infisso.
  2. Fissi sul telaio dell'infisso la staffa anteriore dell'attuatore motorizzato.
  3. Fissi sul telaio dell'infisso la staffa del gruppo di rinvio, verificando l'allineamento con l'attuatore motorizzato.
  4. Monti il gruppo di rinvio sulla staffa con i due perni forniti e inserisca il tubo di trasmissione.
  5. Verifichi che le due quote C siano uguali.
  6. Fissi il tubo di trasmissione con le viti fornite, iniziando dall'attuatore motorizzato.

Cosa fare se il foro del tubo di trasmissione non coincide con il gruppo di rinvio?

Se il foro del tubo di trasmissione dell'operatore Apri Duo 35 non corrisponde alla fresatura del gruppo di rinvio, sposti manualmente la cremagliera.

Le ulteriori correzioni possono essere eseguite regolando il perno anteriore della cremagliera.

Quali corse standard sono disponibili per Apri Duo 35?

L'operatore Apri Duo 35 è disponibile con corse standard di 350 mm, 550 mm e 750 mm.

Per quali cancelli è adatto l'attuatore R251 FM 41070/001?

L'attuatore elettromeccanico R251 FM 41070/001 è progettato per automatizzare cancelli battenti a una o due ante, destinati a uso residenziale e fino a 50 cicli giornalieri.

Per ante lunghe fino a 1,8 m, mantiene le posizioni di apertura e chiusura senza elettroserratura. Per ante oltre 1,8 m e fino a 3 m, è obbligatoria l'elettroserratura.

Il motore non svolge una funzione di sicurezza antintrusione.

Quali sono i dati tecnici dell'attuatore R251 FM 41070/001?

L'attuatore elettromeccanico R251 FM 41070/001 funziona a 24 VDC e sviluppa una forza di spinta massima di 2500 N.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore24 VDC
Frequenza50/60 Hz
Potenza assorbita48 W
Forza di spinta massima2500 N
Corsa massima400 mm
Velocità lineare massima18 mm/sec.
Temperatura ambiente di funzionamentoDa -20 °C a +50 °C

Con un finecorsa meccanico la corsa si riduce di 16 mm; con due finecorsa meccanici si riduce di 32 mm.

Come si sblocca manualmente il cancello con l'attuatore R251 FM 41070/001?

Per movimentare manualmente il cancello, per esempio in assenza di corrente e senza batterie, occorre sbloccare l'attuatore elettromeccanico R251 FM 41070/001 mediante la chiave in dotazione.

  1. Si posizioni sul lato interno del cancello; in caso di assenza di tensione, deve essere possibile accedere all'interno tramite un altro accesso.
  2. Inserisca la chiave di sblocco fornita e la ruoti di 90°.
  3. Muova il cancello a mano lentamente e senza strattonarlo.

Per ripristinare la motorizzazione, inserisca la chiave e la ruoti di 90°, quindi muova lentamente il cancello a mano fino ad avvertire lo scatto metallico di innesto della trasmissione meccanica.

Quando devono essere regolati i fermi meccanici di finecorsa del R251 FM 41070/001?

La regolazione dei fermi meccanici di finecorsa dell'attuatore R251 FM 41070/001 è obbligatoria quando il cancello non dispone di battute meccaniche a terra.

  1. Porti il cancello in posizione di chiusura.
  2. Porti il fermo di chiusura a battuta sul blocchetto e lo fissi.
  3. Apra il cancello fino a un massimo di 90°.
  4. Porti il fermo di apertura a battuta sul blocchetto e lo fissi.

Quali controlli deve superare il cancello prima dell'installazione dell'attuatore R251 FM 41070/001?

Prima di installare l'attuatore elettromeccanico R251 FM 41070/001, le ante devono essere integre, muoversi uniformemente e restare ferme in ogni punto della rotazione.

  • Verifichi che le cerniere siano prive di giochi e attriti.
  • Verifichi che le ante siano a piombo e che, da chiuse, combacino uniformemente lungo tutta l'altezza.
  • Verifichi con un dinamometro che lo sforzo di apertura e chiusura misurato in punta d'anta non superi 15 kg, pari a 147 N.
  • Verifichi l'idoneità dei pilastri di sostegno e rinforzi, se necessario, la zona di fissaggio dell'attacco anteriore.

Quali verifiche e interventi di manutenzione sono previsti per il R251 FM 41070/001?

Per l'attuatore elettromeccanico R251 FM 41070/001 è previsto un piano di manutenzione programmata.

OperazionePeriodicità
Verifica della lubrificazione dei fulcri dell'attacco anteriore e posterioreOgni 6 mesi
Controllo dell'efficienza dello sblocco manuale di emergenzaOgni 6 mesi
Verifica dell'efficienza dei fermi meccanici di corsa della versione FMOgni 6 mesi
Verifica dell'efficienza e della lubrificazione delle cerniere del cancelloOgni 12 mesi
Verifica della solidità della struttura delle anteOgni 12 mesi
Pulizia della controbocchetta dell'elettroserratura, se installataOgni 6 mesi

Le operazioni di riparazione, manutenzione e pulizia dell'azionamento devono essere effettuate da personale qualificato.

Per quali tipi di finestre è adatto l'attuatore Wi-Matic ATC300E?

L'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 è adatto a finestre a sporgere, a vasistas, a battente, lucernari e cupole.

È indicato anche per serramenti installati in alto e difficilmente raggiungibili, con apertura e chiusura automatiche.

Quali sono corsa e forza di spinta dell'attuatore Wi-Matic ATC300E?

L'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 ha una corsa regolabile da 100 mm a 400 mm e una forza di spinta e trazione di 250 N.

Come si regola la corsa dell'attuatore Wi-Matic ATC300E?

La corsa dell'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 si regola mediante la manopola numerata da 1 a 4.

Numero manopolaCorsa corrispondente
1100 mm
2200 mm
3300 mm
4400 mm
  1. Regoli la manopola sul numero corrispondente alla corsa desiderata.
  2. Azioni il motore per aprire il serramento.
  3. Chiuda e riapra il serramento dopo un'ulteriore regolazione della manopola, affinché il motore raggiunga la nuova posizione impostata.

Come si installa l'attuatore a catena su una finestra?

L'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 va installato al centro del telaio e con la catena rivolta verso la finestra.

  1. Misuri la larghezza del telaio della finestra e fissi la prima staffa al centro del telaio.
  2. Inserisca il motore nella staffa, posizionando la catena verso la finestra.
  3. Fissi la seconda staffa.
  4. Misuri la larghezza del serramento e fissi al centro la staffa a sporgere.
  5. Inserisca il perno di fissaggio nel foro di collegamento tra motore e connettore e fissi la vite.
  6. Regoli la staffa verificando che la catena sia perpendicolare al motore.

Per serramenti complanari, inserisca una rondella da 3 mm tra la staffa e il serramento.

È disponibile una staffa per installare l'attuatore su una finestra a vasistas?

Sì. Per l'installazione dell'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 su finestre a vasistas è prevista la staffa dedicata con codice 43509/050, fornibile separatamente.

La procedura di fissaggio della staffa sul serramento è la stessa prevista per la staffa a sporgere.

Cosa fare se l'attuatore Wi-Matic ATC300E si ferma improvvisamente?

Se l'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 si ferma durante il movimento, verifichi la presenza di ostacoli e l'alimentazione.

  1. Spenga il motore.
  2. Rimuova gli eventuali ostacoli.
  3. Riaccenda il motore.

In chiusura, il motore si arresta in presenza di ostacoli.

Cosa verificare se il motore è alimentato ma non funziona?

Se l'attuatore a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017 è alimentato ma non funziona, verifichi che tutti i componenti siano installati correttamente.

Il mancato funzionamento può dipendere da sovraccarico del motore o da un blocco causato da un'installazione non corretta.

Quanti attuatori Wi-Matic ATC300E si possono collegare in parallelo?

È possibile collegare in parallelo da 15 a 20 attuatori a catena Wi-Matic ATC300E 43509/017, utilizzando 1 motore per ogni infisso.

A cosa serve il rilevatore a microonde Armas Apro Mini?

Il rilevatore a microonde Armas Apro Mini comanda porte automatiche rilevando il movimento di persone e automezzi nell'area controllata.

Può essere configurato per rilevare il movimento in una direzione oppure in entrambe le direzioni.

Dove posso installare il rilevatore Armas Apro Mini?

Il rilevatore Armas Apro Mini va installato in posizione centrale rispetto alla porta, su una struttura priva di vibrazioni, a parete oppure a soffitto.

L'altezza massima di installazione è 2,5 m. Orienti il modulo di rilevamento verso l'area da controllare.

Non installi il rilevatore nelle seguenti condizioni:

  • Davanti alle parti mobili della porta.
  • Davanti a lampade fluorescenti, mantenendo una distanza minima di 2 m.
  • Davanti a zone dove può essere presente acqua piovana.

Queste condizioni possono causare aperture indesiderate.

Come si imposta la direzione di rilevamento di Armas Apro Mini?

Il rilevatore Armas Apro Mini consente di rilevare entrambi i sensi di movimento, il movimento verso il sensore oppure quello in allontanamento dal sensore.

Imposti i DIP switch DSW1, DSW2 e DSW3 come segue:

DSW1DSW2DSW3Funzione
OFF-ONSensibilità alta, entrambe le direzioni
OFF-OFFSensibilità bassa, entrambe le direzioni
ONOFFONSensibilità alta, movimento verso il sensore
ONOFFOFFSensibilità bassa, movimento verso il sensore
ONONONSensibilità alta, movimento in allontanamento dal sensore
ONONOFFSensibilità bassa, movimento in allontanamento dal sensore

L'impostazione predefinita rileva, con sensibilità bassa, il movimento verso il sensore. Il DIP 4 non è utilizzato.

Come posso regolare la portata del rilevatore Armas Apro Mini?

La portata del rilevatore Armas Apro Mini è regolabile da 1 m a 5 m.

  1. Orienti e inclini la parte antenna verso l'area che desidera controllare.
  2. Imposti il DIP switch DSW3 per selezionare la sensibilità alta o bassa.
  3. Regoli il trimmer RANGE per rendere il rilevatore sensibile soltanto all'area interessata.

Come si regola la durata del comando relè di Armas Apro Mini?

La durata del comando relè del rilevatore Armas Apro Mini è regolabile da 0,5 s a 6 s.

Regoli il trimmer TIME sulla scheda elettronica per impostare il tempo desiderato.

Quali sono i dati tecnici del rilevatore Armas Apro Mini?

Il rilevatore a microonde Armas Apro Mini opera in banda K ed è destinato al comando di porte automatiche.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 VAC oppure 12-30 VDC
Assorbimento massimo40 mA
Frequenza operativa24,000-24,250 GHz
Potenza in uscita (EIRP)≤20 dBm
Portata regolabile1-5 m
Durata comando relè regolabile0,5-6 s
Contatto relè1 A - 24 VAC/DC
Grado di protezioneIP54
Orientabilità verticale0-45°
Velocità minima rilevabile0,1 m/s
Temperatura di funzionamento-20 °C / +50 °C
Dimensioni116 x 50 x 40 mm

A cosa serve il rivelatore di masse metalliche ARM 10?

Il rivelatore di masse metalliche ARM 10 rileva la presenza di un mezzo metallico tramite una spira magnetica interrata e genera uno o più comandi in uscita, secondo la configurazione impostata.

Può comandare sistemi di ingresso automatici quali barriere, cancelli elettrici, porte industriali e altri passaggi automatizzabili. La spira magnetica non è fornita.

Quali sono i significati dei LED dell'ARM 10?

I LED del rivelatore di masse metalliche ARM 10 segnalano alimentazione, stato di pronto, rilevazione del mezzo e anomalie della spira.

LEDStatoSignificato
VerdeAcceso fissoDispositivo alimentato.
GialloAcceso fissoSistema pronto.
RossoAcceso fissoPresenza di un mezzo metallico sulla spira. Se non è presente alcun mezzo, occorre eseguire una calibrazione manuale o automatica.
RossoLampeggio lentoLa frequenza della spira è inferiore al valore minimo consentito.
RossoLampeggio veloceLa frequenza della spira è superiore al valore massimo consentito.

Con lampeggio lento, imposti DIP1 e DIP2 per una frequenza più alta oppure riduca il numero di spire. Con lampeggio veloce, imposti DIP1 e DIP2 per una frequenza più bassa oppure aumenti il numero di spire.

Come deve essere realizzata la spira magnetica per l'ARM 10?

La spira magnetica del rivelatore di masse metalliche ARM 10 deve avere tipicamente forma rettangolare, con i lati lunghi perpendicolari alla direzione di transito e gli angoli a 45°.

  • Utilizzi un cavo multipolare con almeno 2 fili di diametro 1,5 mm² e lunghezza non inferiore a 10 m, collegando successivamente i fili in serie.
  • In alternativa, utilizzi una cordina in rame isolato con sezione minima di 1,5 mm² e lunghezza non inferiore a 20 m.
  • Realizzi una scanalatura larga 10-15 mm e profonda 30 mm, senza superare 50 mm.
  • Mantenga il lato corto della spira tra 50 cm, valore ideale, e 100 cm.
  • Sigilli la scanalatura con composto epossidico o bitume, facendo attenzione al materiale caldo, che potrebbe danneggiare il cavo.

Per il collegamento tra spira e scheda, utilizzi cordina di rame isolato ritorto a 20 torsioni per metro; in presenza di cavi di rete nelle vicinanze è preferibile che sia schermata. La lunghezza consigliata è 5 m.

Quanti avvolgimenti deve avere la spira dell'ARM 10?

Il numero di avvolgimenti della spira del rivelatore di masse metalliche ARM 10 varia in funzione del perimetro.

Perimetro della spiraAvvolgimenti
Superiore a 10 m2
Inferiore a 10 m3-4
Inferiore a 6 m4

Se vengono installate due spire indipendenti e adiacenti, mantenga almeno 2 m di distanza tra loro e imposti le due schede su frequenze differenti.

Come si calibra l'ARM 10 dopo la modifica della sensibilità o dei DIP switch?

Il rivelatore di masse metalliche ARM 10 deve essere ricalibrato quando vengono modificati i DIP switch o la regolazione della sensibilità.

  1. Verifichi che il sistema sia alimentato.
  2. Prema il pulsante PL1 per circa 3 secondi, finché i LED rosso e giallo iniziano a lampeggiare.
  3. Rilasci il pulsante PL1.
  4. Attenda il lampeggio del LED giallo durante la lettura e la memorizzazione delle nuove impostazioni.
  5. Verifichi che il LED giallo rimanga acceso fisso, a indicare lo stato di pronto.

La calibrazione automatica può essere eseguita anche togliendo e ripristinando l'alimentazione: il LED giallo lampeggia e poi rimane acceso fisso quando il sistema è pronto.

Come si regola la sensibilità dell'ARM 10 per rilevare un veicolo?

La sensibilità del rivelatore di masse metalliche ARM 10 può essere regolata automaticamente con il mezzo da rilevare oppure manualmente.

Regolazione automatica

  1. Faccia transitare sulla spira il mezzo da rilevare.
  2. Aumenti la sensibilità ruotando il trimmer SENS in senso orario se il mezzo non viene rilevato.
  3. Prema PL1 per circa 3 secondi e rilasci il pulsante quando i LED rosso e giallo iniziano a lampeggiare.
  4. Attenda che il LED giallo rimanga acceso fisso.
  5. Ripeta la prova con il mezzo e, se necessario, aumenti la sensibilità e ripeta la calibrazione.

Regolazione manuale

  1. Porti il trimmer SENS al minimo, ruotandolo in senso antiorario, e verifichi che la spira sia libera.
  2. Prema PL1 per circa 3 secondi, quindi rilasci il pulsante e attenda lo stato di pronto.
  3. Prema PL2 per circa 1 secondo, poi rilasci il pulsante.
  4. Posizioni il mezzo sulla spira e ruoti SENS in senso orario fino all'accensione del LED rosso; se necessario, prosegua leggermente la rotazione.
  5. Tolga il mezzo dalla spira e prema PL2 finché il LED giallo si spegne.
  6. Rilasci PL2 e attenda che il LED giallo lampeggi e poi rimanga acceso fisso.

Come si impostano i DIP switch dell'ARM 10?

I DIP switch del rivelatore di masse metalliche ARM 10 regolano frequenza di funzionamento, comportamento dei relè e funzioni aggiuntive.

DIP switchImpostazioneFunzione
DIP1 e DIP2OFF/OFF: alta
ON/OFF: medio alta
OFF/ON: medio bassa
ON/ON: bassa
Impostano la frequenza di funzionamento in base alle dimensioni e al numero di avvolgimenti della spira.
DIP3ONAttiva un tempo aggiuntivo di mantenimento per i relè RE1 e RE2; non è valido con relè impostati in modalità impulso.
DIP4ONIntroduce un ritardo tra rilevazione del veicolo e commutazione dei relè.
DIP5ONDopo oltre 5 minuti di permanenza del mezzo sulla spira, riporta i relè in modalità presenza alla condizione di spira libera.
DIP6ON / OFFImposta RE2 rispettivamente in modalità impulso / presenza.
DIP7ONFa generare a RE2 un impulso quando la spira viene liberata dal mezzo; è valido solo per RE2.
DIP8ON / OFFImposta RE1 rispettivamente in modalità impulso / presenza.

Dopo ogni modifica delle impostazioni, esegua una calibrazione del sistema.

Come si ripristina l'ARM 10 in caso di anomalia?

Il reset da anomalia del rivelatore di masse metalliche ARM 10 si esegue premendo insieme i pulsanti PL1 e PL2.

  1. Prema contemporaneamente PL1 e PL2 per almeno 3 secondi.
  2. Rilasci i pulsanti quando il LED rosso inizia a lampeggiare più velocemente.
  3. Attenda il ripristino dell'allarme e la memorizzazione della configurazione; se l'anomalia è stata risolta, il sistema torna nello stato di pronto.

A quali automazioni può essere collegato il rilevatore di masse metalliche ARM 20?

Il rilevatore di masse metalliche ARM 20 è compatibile con la maggior parte dei sistemi di azionamento dei cancelli.

Può essere utilizzato con loop in posizione centrale, di sicurezza e di uscita.

Quali sono l'alimentazione e le caratteristiche tecniche dell'ARM 20?

Il rilevatore di masse metalliche ARM 20 può essere alimentato a corrente continua o alternata nei seguenti intervalli.

CaratteristicaValore
Alimentazione DC12...60 VDC, massimo 0,8 VA
Alimentazione AC12...240 VAC, 48...62 Hz, massimo 1,4 VA
Corrente di esercizio25 mA in standby, 50 mA in rilevamento
Induttanza del loop20...1.000 µH, fattore Q ≥ 5
Temperatura di esercizio-40 °C...82 °C
Grado della custodiaIP30
Dimensioni73 x 38 x 78 mm
Peso113 g

I contatti relè dei due canali hanno una portata, con carico resistivo, di 2 A a 30 VDC oppure 0,5 A a 125 VAC.

Come si imposta la sensibilità del rilevatore ARM 20?

La sensibilità del rilevatore di masse metalliche ARM 20 si imposta con il selettore rotativo da 0 a 9: il valore 0 corrisponde alla sensibilità più bassa, mentre il valore 9 a quella più alta.

  1. Selezioni il canale da configurare con il DIP switch 1: OFF per il canale 1 oppure ON per il canale 2.
  2. Posizioni un veicolo sopra il loop e osservi il numero mostrato dal display UltraMETER™.
  3. Regoli il selettore rotativo sul valore indicato dal display.

Le applicazioni tipiche richiedono un'impostazione pari a 3 oppure 4.

Come si configurano impulso, presenza e rilevamento all'arresto sull'ARM 20?

Il rilevatore di masse metalliche ARM 20 consente di configurare separatamente per ogni canale la sensibilità, l'uscita a impulso o presenza e il rilevamento all'arresto DOS™.

  1. Selezioni il canale 1 impostando il DIP switch 1 su OFF, oppure il canale 2 impostandolo su ON.
  2. Prema l'interruttore di configurazione canale per accedere alla modalità programma.
  3. Imposti la sensibilità desiderata con il selettore rotativo.
  4. Imposti il DIP switch 2 su OFF per l'uscita di presenza oppure su ON per un impulso di 1 secondo.
  5. Regoli il DIP switch 3 secondo la funzione DOS™ desiderata.
  6. Esca dalla modalità di configurazione per salvare le impostazioni.

Con DOS™ attivo, il veicolo deve restare fermo sul loop per almeno 1 secondo, tipicamente da 1 a 2 s, prima dell'attivazione dell'uscita.

Come si impostano la frequenza e la logica direzionale AB dell'ARM 20?

La frequenza del rilevatore di masse metalliche ARM 20 si imposta con i DIP switch 7 e 8; per loop adiacenti è necessario selezionare frequenze differenti per ridurre la diafonia.

FrequenzaDIP 7DIP 8
BassaONON
Medio-bassaONOFF
Medio-altaOFFON
AltaOFFOFF

La logica AB, selezionabile tramite il DIP switch 4, determina la direzione di marcia utilizzando due loop. Se il veicolo passa prima sul loop del canale 1 e poi su quello del canale 2, i contatti relè si chiudono mentre il veicolo si trova sul loop del canale 2; nella sequenza inversa si chiudono mentre il veicolo si trova sul loop del canale 1, salvo l'impostazione a impulso.

Quali morsetti devo usare per collegare l'ARM 20 versione europea?

Per il rilevatore di masse metalliche ARM 20 con cablaggio europeo, i collegamenti sono effettuati sul connettore maschio a 11 pin come riportato nella tabella.

FunzioneMorsetto
Alimentazione1 e 2
Loop canale 13 e 4
Loop canale 25 e 6
Uscita canale 2, N.A.7
Uscita canale 2, COM8
Schermo e messa a terra9
Uscita canale 1, N.A.10
Uscita canale 1, COM11

L'unità deve essere collegata a terra. L'alimentazione deve essere protetta da cortocircuiti e sovracorrenti tra 0,25 A e 0,5 A.

Come si installa il loop per il rilevatore ARM 20?

Il loop del rilevatore di masse metalliche ARM 20 può essere installato in una platea di calcestruzzo di nuova gettata, in una superficie esistente tagliata a sega oppure durante un ripristino dell'asfalto.

Per una superficie esistente, il taglio deve essere profondo circa 2,5 cm e deve prevedere tagli a 45° negli angoli. Dopo aver rimosso i detriti, inserisca il loop, disponga e compatti il materiale riempitivo sopra il filo, quindi sigilli la superficie con un sigillante di elevata qualità.

Per il ripristino dell'asfalto, il taglio deve essere profondo circa 20 mm. Il filo di ingresso tra loop e rilevatore deve essere intrecciato, con almeno 6 rotazioni per piede.

L'altezza di rilevamento è pari a circa il 70% della lunghezza del lato più corto del loop. Un loop di 1,2 x 2,5 m ha quindi un'altezza di rilevamento di circa 84 cm.

Cosa fare se il LED rosso dell'ARM 20 lampeggia o il veicolo non viene rilevato?

Se il LED rosso del rilevatore di masse metalliche ARM 20 lampeggia, verifichi il loop del canale interessato: il lampeggio segnala un guasto del loop.

  • Verifichi la resistenza del loop sui pin appropriati del connettore della scheda di controllo: deve essere compresa tra 0,5 e 5 Ohm.
  • Verifichi con un megaohmetro la resistenza tra il conduttore del loop e la terra: deve essere superiore a 100 MOhm.
  • Verifichi i collegamenti ai morsetti e controlli che i giunti siano saldati e sigillati correttamente contro l'umidità.
  • Se il rilevamento è assente, con un veicolo sopra il loop osservi il display UltraMETER™ e imposti la sensibilità sul valore visualizzato.
  • Se il rilevamento è intermittente con loop adiacenti, imposti frequenze diverse per i loop.

Con quali dispositivi funziona il lettore BIK 500E?

Il lettore BIK 500E funziona con la chiave CR2001R e con la scheda remota BIK4SR; le indicazioni valgono anche per il modello da incasso BIK 500I.

Inserendo la chiave nel lettore, il suo codice viene trasmesso alla scheda remota tramite infrarossi e onde convogliate sui due conduttori di alimentazione.

Quale alimentazione richiede il sistema BIK 500E?

Il sistema BIK 500E richiede un'alimentazione di 12/24 VCC/VAC.

Con alimentazione a 24 V può essere collegato un massimo di 2 selettori BIK500 I/E; con alimentazione a 12 V il massimo è di 3 selettori BIK500 I/E.

Quanto può essere lungo il cavo tra il lettore e la scheda remota?

Il cavo di collegamento tra il lettore BIK 500E e la scheda remota BIK4SR può avere una lunghezza massima di 60 m e una sezione minima di 1 mm.

I due conduttori servono sia per l'alimentazione sia per il trasferimento delle informazioni verso la scheda remota.

Come si programmano i relè della scheda remota BIK4SR?

La programmazione dei relè della scheda remota BIK4SR si conferma inserendo la chiave CR2001R nel lettore BIK 500E quando il LED del relè desiderato lampeggia nella modalità scelta.

  1. Prema e rilasci il pulsante P1 della BIK4SR per entrare in programmazione.
  2. Prema nuovamente P1 fino a selezionare la modalità desiderata per il relè indicato dal relativo LED.
  3. Inserisca la chiave CR2001R nel lettore quando il LED del relè lampeggia nella modalità selezionata.
  • LED acceso fisso: relè bistabile.
  • LED con lampeggio lento: relè monostabile.
  • LED con lampeggio veloce: relè bistabile temporizzato.

Per impostare la durata del relè bistabile temporizzato, attenda l'intervallo desiderato e inserisca quindi la chiave nel lettore. La conferma della programmazione è indicata dall'accensione e dallo spegnimento di tutti i LED, seguiti da un lampeggio del LED del relè programmato.

Come si cancella una chiave dalla scheda BIK4SR senza cancellare tutte le altre?

Per disabilitare una sola chiave dalla scheda remota BIK4SR, tenga premuto il pulsante P1 per 5 secondi e inserisca nel lettore BIK 500E la chiave CR2001R da disabilitare.

Quando tutti i LED si spengono, la chiave è stata disabilitata dalla scheda remota. Non esegua la procedura di cancellazione totale per rimuovere un singolo utente.

Come si cancellano tutti i codici dalla scheda BIK4SR?

Per cancellare tutti i codici dalla scheda remota BIK4SR, tenga premuto il pulsante P1 per 15 secondi.

I LED si accendono in sequenza da 1 a 4, rimangono tutti accesi per circa 4 secondi e si spengono poi in sequenza. Al termine, tutti i codici presenti sulla scheda sono cancellati.

Quante chiavi può gestire la scheda remota BIK4SR?

Una scheda remota BIK4SR può gestire fino a 500 chiavi.

Ogni chiave deve avere un codice utente diverso. Dopo una cancellazione totale, il codice impianto trasmesso dalla prima chiave viene memorizzato dalla scheda e le chiavi successive devono avere lo stesso codice impianto.

Posso usare chiavi CR2001R e radiocomandi TR04 sullo stesso impianto?

Sì, sullo stesso impianto è possibile utilizzare chiavi CR2001R e radiocomandi TR04, assegnando a ciascuno un codice utente diverso.

Non devono mai essere presenti sullo stesso impianto una chiave e un radiocomando con il medesimo codice utente. Non devono inoltre essere installate nella stessa zona due riceventi con lo stesso codice impianto.

Con quali chiavi, tastiere e lettori è compatibile la centralina C 408?

La centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, funziona con chiavi elettroniche DALLAS, DENVER, KEYBIT, KEYVIP, DKU e DKBG.

È inoltre compatibile con:

  • tastiere DIGICAP, DIGITEN e MICROTEN;
  • lettori di prossimità PROXYPASS e PROXYREM.

Sulla stessa centralina possono essere installati anche lettori per chiavi elettroniche e tastiere, per realizzare impianti misti.

Quante chiavi, codici o tessere può memorizzare la centralina C 408?

La centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, può memorizzare fino a 60 chiavi, codici oppure tag di prossimità.

Al raggiungimento della sessantesima memorizzazione, la centrale esce dalla programmazione perché la memoria è piena.

Come si cancellano tutti i dati e si memorizzano nuove chiavi elettroniche?

Per cancellare la memoria e memorizzare nuove chiavi sulla centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, esegua questa procedura.

  1. Tenga premuto il pulsante CLEAR per 6 secondi, fino a quando il LED rosso lampeggia velocemente.
  2. Rilasci il pulsante quando il LED rosso lampeggia lentamente: la centrale è in programmazione e la memoria è stata cancellata.
  3. Appoggi una chiave al lettore per un istante per memorizzarla. La prima chiave memorizzata diventa la chiave Master.
  4. Appoggi al lettore, una alla volta, le altre chiavi da memorizzare.
  5. Appoggi al lettore una chiave già memorizzata per uscire dalla procedura.

La chiave Master attiva il relè come le altre chiavi e permette di entrare in programmazione dal punto di lettura.

Come si aggiungono altre chiavi o tessere usando la chiave Master?

La centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, consente di aggiungere nuove chiavi o tessere mediante la chiave o tessera Master.

  1. Tenga la chiave o la tessera Master appoggiata al lettore per 8 secondi.
  2. Attenda il lampeggio lento del LED rosso della centrale e del LED di programmazione, se collegato.
  3. Appoggi o avvicini al lettore una nuova chiave o tessera alla volta.
  4. Appoggi al lettore una chiave o tessera già memorizzata per uscire dalla programmazione.

Come si programmano o cancellano i codici della tastiera DIGITEN o MICROTEN?

Con una tastiera DIGITEN o MICROTEN, il primo codice memorizzato è il codice Master: non attiva il relè e definisce il numero di cifre dei codici successivi.

Per cancellare tutta la memoria e registrare nuovi codici, esegua questa procedura.

  1. Tenga premuto il pulsante CLEAR per 6 secondi, quindi lo rilasci quando il LED rosso lampeggia.
  2. Digiti il codice Master e attenda 5 secondi senza premere altri tasti.
  3. Digiti gli altri codici, tutti composti dallo stesso numero di cifre del codice Master.
  4. Digiti un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

I codici possono essere composti da 1 a 8 cifre. Non sono accettati codici con più di tre zeri iniziali.

Per eliminare un singolo codice, acceda alla programmazione con il codice Master e digiti cinque zeri seguiti dal numero della posizione occupata dal codice in memoria. Attenda 5 secondi senza premere tasti, quindi memorizzi eventuali nuovi codici e digiti un codice già presente per uscire.

Come si imposta il tempo di attivazione del relè della C 408?

Il relè della centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, può funzionare in modalità bistabile, uomo presente oppure impulsiva da 250 ms a 27 secondi.

  1. Tolga tensione alla scheda.
  2. Tenga premuto il pulsante CLEAR.
  3. Alimenti la scheda mantenendo premuto il pulsante.
  4. Conti i lampeggi del LED rosso.
  5. Rilasci il pulsante al lampeggio corrispondente alla funzione desiderata.
LampeggioFunzione
1°Bistabile
2°Uomo presente
3°Impulso di 250 ms
4°Impulso di 1 secondo
5° e successiviImpulso di 2 secondi e successivi, fino a 27 secondi

In modalità uomo presente, il relè resta eccitato finché una chiave o tessera valida rimane appoggiata al lettore; con la tastiera, resta eccitato finché viene mantenuta premuta l'ultima cifra del codice.

Quando si attiva l'uscita Tamper della C 408?

L'uscita TAMPER della centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, si attiva dopo 4 tentativi consecutivi di accesso con una chiave o tessera non memorizzata.

L'uscita è transistorizzata open collector, chiude al negativo per 30 secondi e si interrompe immediatamente presentando al lettore una chiave o tessera memorizzata.

Quali cavi e distanze sono previsti per i lettori della C 408?

Per i collegamenti della centralina elettronica C 408 Armas, codice C408, utilizzi cavi non schermati, con sezione 0,22 mm².

Con lettori di prossimità è possibile collegare più lettori alla stessa centrale, mantenendo almeno 1 metro di distanza tra un lettore e l'altro. La somma dei singoli collegamenti non deve superare 200 metri.

L'installazione di un lettore di prossimità direttamente a contatto con un supporto metallico può ridurre la distanza di lettura delle tessere o dei tag.

Come si collegano alimentazione e motore alla centrale Armas CS 6220?

La centrale di comando Armas CS 6220 collega l'alimentazione ai morsetti N e F, mentre il motore si collega alla morsettiera M1.

MorsettieraMorsettoFunzione
AlimentazioneNIngresso linea 220 Vac
AlimentazioneFIngresso linea 220 Vac
M1CHChiude motore
M1CComune motore
M1APApre motore

I collegamenti devono essere eseguiti senza tensione sui cavi e da personale qualificato.

Dove collegare i pulsanti di apertura e chiusura alla centrale Armas CS 6220?

I pulsanti di comando si collegano alla morsettiera M3 della centrale di comando Armas CS 6220.

MorsettoFunzione
CHTasto chiude
CComune
APTasto apre

Gli ingressi di comando sono a 24 Vac.

Quali sono i dati tecnici della centrale Armas CS 6220?

La centrale di comando Armas CS 6220 funziona con alimentazione a 220 Vac e ha un contenitore con grado di protezione IP55.

CaratteristicaValore
Alimentazione220 Vac
Frequenza di rete50-60 Hz
Massima potenza commutabile110-220 Vac
Ingressi di comando24 Vac
Grado di protezione contenitoreIP55

La centrale dispone di LED di segnalazione dell'alimentazione. In assenza di tensione, il comune del motore è scollegato.

Quali protezioni e precauzioni sono richieste per la centrale Armas CS 6220?

La centrale di comando Armas CS 6220 richiede un interruttore onnipolare con distanza minima di apertura dei contatti di 3 mm, da utilizzare per lo spegnimento prima dell'apertura per manutenzione.

  1. Disattivi l'alimentazione prima di eseguire qualsiasi collegamento.
  2. Utilizzi i pressacavi in dotazione dopo l'installazione.
  3. Affidi i collegamenti a personale qualificato.

Il trasformatore è di classe 2 a doppio isolamento; non sono quindi necessari morsetti per la messa a terra del circuito.

Quali fusibili sono presenti nella centrale Armas CS 6220?

La centrale di comando Armas CS 6220 dispone di due fusibili di sicurezza.

FusibileValore indicatoFunzione
F13,15 ASicurezza motori
F23,15 mASicurezza alimentazione

Quanti codici posso memorizzare nella tastiera DIGITEN?

La tastiera DIGITEN con centrale C408 può memorizzare fino a 60 codici.

La centrale C409 è disponibile con capacità di 60, 1.000 oppure 2.000 codici, in base alla versione.

Come si programmano i codici sulla tastiera DIGITEN con centrale C408?

Per programmare inizialmente la tastiera DIGITEN con centrale C408, occorre cancellare la memoria e creare prima il codice MASTER.

  1. Tenga premuto il pulsante CLEAR per 6 secondi, fino al lampeggio del LED rosso, quindi rilasci il pulsante.
  2. Digiti il codice MASTER e attenda 5 secondi senza premere altri tasti.
  3. Digiti i codici da memorizzare; devono avere lo stesso numero di cifre del codice MASTER.
  4. Digiti un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

Il codice MASTER non attiva il relè. I codici possono essere composti da un minimo di 1 cifra a un massimo di 8 cifre.

Non sono accettati codici con più di tre zeri iniziali, come 000057.

Come si aggiunge un nuovo codice alla tastiera DIGITEN C408?

Per aggiungere un codice alla tastiera DIGITEN con centrale C408, utilizzi il codice MASTER già memorizzato.

  1. Digiti il codice MASTER e attenda il lampeggio del LED rosso.
  2. Digiti il nuovo codice, composto dallo stesso numero di cifre del MASTER.
  3. Digiti un codice già presente in memoria per uscire dalla programmazione.

Non è possibile aggiungere codici entrando in programmazione dal pulsante della centrale.

Come si cancella un codice dalla tastiera DIGITEN C408?

Per cancellare un codice dalla tastiera DIGITEN con centrale C408, occorre conoscere la posizione occupata dal codice nella memoria.

  1. Digiti il codice MASTER per entrare in programmazione.
  2. Digiti cinque zeri seguiti dal numero della posizione di memoria del codice da eliminare. Per esempio, per eliminare il quarto codice digiti 000004.
  3. Attenda 5 secondi senza premere tasti, fino alla conferma del LED rosso.
  4. Digiti un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

Dopo la cancellazione, un nuovo codice inserito può occupare la posizione liberata.

Come imposto il tempo di attivazione del relè sulla centrale DIGITEN C408?

Il relè della tastiera DIGITEN con centrale C408 può essere impostato in modalità bistabile, uomo presente oppure impulsiva da 250 ms a 27 secondi.

  1. Tolga alimentazione alla scheda.
  2. Tenga premuto il pulsante CLEAR.
  3. Alimenti la scheda continuando a tenere premuto il pulsante.
  4. Conti i lampeggi del LED rosso e rilasci il pulsante al lampeggio corrispondente alla funzione desiderata.
Lampeggio LEDFunzione
1°Bistabile
2°Uomo presente
3°250 ms
4°1 secondo
5° e successiviDa 2 secondi fino a 27 secondi

In modalità uomo presente, il relè rimane attivo finché viene mantenuta premuta l'ultima cifra del codice.

Come associo un codice al relè A o B della tastiera DIGITEN C409?

Sulla tastiera DIGITEN con centrale C409, il codice operativo viene associato al relè A o B aggiungendo una cifra finale al codice.

  • Termini il codice con una cifra dispari per attivare il relè A.
  • Termini il codice con una cifra pari per attivare il relè B.
  • Memorizzi lo stesso codice una volta con cifra pari e una volta con cifra dispari per abilitarlo su entrambi i relè.

I due relè non scattano simultaneamente. Il codice MASTER stabilisce la lunghezza dei codici e non aziona i relè; i codici operativi hanno una cifra in più rispetto al MASTER.

Come si programmano i primi codici sulla tastiera DIGITEN C409?

Per la prima programmazione della tastiera DIGITEN con centrale C409, cancelli la memoria e memorizzi per primo il codice MASTER.

  1. Tenga premuti entrambi i pulsanti P1 e P2 per 6 secondi, fino al lampeggio lento del LED rosso.
  2. Digiti il codice MASTER, quindi attenda almeno 6 secondi senza premere altri tasti.
  3. Digiti i codici operativi, aggiungendo una cifra finale pari o dispari per stabilire il relè associato.
  4. Attenda il lampeggio veloce del LED rosso tra l'inserimento di un codice e il successivo.
  5. Digiti un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

Il codice MASTER può avere da 2 a 7 cifre. Tutti i codici devono avere la stessa lunghezza.

A cosa servono gli ingressi PTE della tastiera DIGITEN C409?

Gli ingressi PTE1 e PTE2 della tastiera DIGITEN con centrale C409 consentono di comandare i relè mediante pulsanti remoti di uscita.

  • Il pulsante collegato a PTE1 aziona il relè A.
  • Il pulsante collegato a PTE2 aziona il relè B.

I relè mantengono le temporizzazioni impostate in precedenza.

Cosa succede dopo ripetuti codici errati sulla tastiera DIGITEN?

La tastiera DIGITEN attiva un allarme TAMPER temporizzato di 30 secondi quando vengono digitati codici non validi nelle condizioni previste dalla centrale.

Sulla centrale C408, l'allarme si attiva con almeno 4 codici non presenti in memoria digitati nell'arco di 30 secondi. Sulla centrale C409, si attiva quando vengono digitati codici non validi o non abilitati al relè interessato nell'arco di 30 secondi.

Digitando un codice valido, l'allarme TAMPER viene disattivato.

Qual è la portata massima delle fotocellule Armas FTC 960?

Le fotocellule Armas FTC 960 hanno una distanza massima di funzionamento di 60 m.

A quale altezza devono essere installate le fotocellule Armas FTC 960?

Le fotocellule Armas FTC 960 devono essere fissate a circa 40-60 cm dal suolo e a una distanza massima di 10 cm dalla zona di convogliamento o schiacciamento, oppure subito dopo l'ingombro di un'eventuale costa.

Per i cancelli a battente, la distanza di 10 cm va misurata con le ante aperte.

Come devono essere posizionate le fotocellule Armas FTC 960?

Le fotocellule Armas FTC 960 sono autocentranti, ma per un funzionamento corretto devono essere posizionate sullo stesso asse.

Il ricevitore dispone di un LED di segnalazione dell'allineamento.

Come si collegano i morsetti delle fotocellule Armas FTC 960?

Il trasmettitore delle fotocellule Armas FTC 960 utilizza i morsetti 1 e 2 per l'alimentazione. Il ricevitore utilizza i morsetti di alimentazione e i contatti di uscita indicati di seguito.

UnitàMorsettoFunzione
TX1Alimentazione 12 V dc/24 V ac/dc -
TX2Alimentazione 12 V dc/24 V ac/dc +
RX1Alimentazione 12 V dc/24 V ac/dc -
RX2Alimentazione 12 V dc/24 V ac/dc +
RX3Comune
RX4NC
RX5NA

Come si imposta l'alimentazione a 12 V o 24 V sulle fotocellule Armas FTC 960?

L'alimentazione delle fotocellule Armas FTC 960 si imposta tramite il ponticello J1.

  • Ponticello J1 chiuso: alimentazione a 12 V.
  • Ponticello J1 aperto: alimentazione a 24 V.

Le fotocellule Armas FTC 960 sono protette dagli agenti atmosferici?

Le fotocellule Armas FTC 960 hanno grado di protezione IP55.

Nella versione a 24 V, trasmettitore e ricevitore sono dotati di resistenze antiappannamento.

A cosa serve il rilevatore Seagull?

Il rilevatore SEAGULL è un sensore a doppia tecnologia Radar Doppler e infrarosso attivo per il comando e il rilevamento di presenza delle porte automatiche scorrevoli.

Dispone di un’uscita relè associata al Radar per il rilevamento del movimento, di un’uscita relè associata agli infrarossi per il rilevamento della presenza e di un ingresso optoisolato.

Quali sono alimentazione, dimensioni e condizioni di impiego del rilevatore Seagull?

Il rilevatore SEAGULL può essere alimentato a 12-24 VAC, 50-60 Hz, ±10% oppure a 12-30 VDC, -5% / +10%, esclusivamente con unità di alimentazione compatibili con le normative SELV.

CaratteristicaValore
Altezza di installazione1,8-3 m
Temperatura di funzionamento-25 °C / +55 °C
Consumo< 2 W
Lunghezza cavo2,5 m
Dimensioni corpo principale250 mm × 65 mm × 60 mm
Peso300 g
ColoreNero

Dove posso installare il rilevatore Seagull?

Il rilevatore SEAGULL può essere installato a soffitto oppure a parete, a un’altezza compresa tra 1,8 m e 3 m.

  • Eviti il montaggio rivolto verso una lampada a fluorescenza o a una distanza inferiore a 2 m da essa.
  • Eviti l’installazione su parti in movimento o soggette a forti vibrazioni.
  • Eviti ambienti soggetti a repentini cambi di temperatura e/o umidità.

Come si monta il rilevatore Seagull a parete o a soffitto?

Il rilevatore SEAGULL si fissa tramite la relativa staffa, sia per il montaggio a parete sia per quello a soffitto.

  1. Fori la superficie di installazione in corrispondenza dei fori della staffa, con interasse di 60 mm.
  2. Fissi saldamente la staffa usando viti TC 3,9 × 40 mm e i relativi tasselli inseriti nei fori.
  3. Proceda al cablaggio elettrico.

Come collego i cavi del rilevatore Seagull?

Il rilevatore SEAGULL utilizza i connettori CNM1 e CNM2 per l’ingresso optoisolato, le uscite relè e l’alimentazione.

ConnettorePinFunzioneColore cavo
CNM11Ingresso optoisolato, catodo; inibizione apertura (sicurezza)Grigio
CNM12Ingresso optoisolato, anodo; inibizione apertura (sicurezza)Bianco
CNM13Contatto relè IR, NOGiallo
CNM14Contatto relè IR, comuneVerde
CNM21Contatto relè modulo Radar, comuneMarrone
CNM22Contatto relè modulo Radar, NOBlu
CNM23Alimentazione 12-24 VAC/DCNero
CNM24Alimentazione 12-24 VAC/DCRosso

Il dispositivo deve essere protetto esternamente con un fusibile da 0,5 A.

Come si regola la sensibilità degli infrarossi del rilevatore Seagull?

La sensibilità IR del rilevatore SEAGULL si imposta tramite il pulsante interno e il LED giallo.

  1. Apra la cover svitando le viti poste sul fronte del dispositivo.
  2. Prema il pulsante per avviare la regolazione: il LED giallo inizia a lampeggiare.
  3. Prema nuovamente il pulsante quando il numero di lampeggi corrisponde alla sensibilità desiderata.
  4. Verifichi l’accensione del LED verde, che conferma la corretta programmazione.
  • 1 lampeggio: sensibilità massima.
  • 10 lampeggi: sensibilità minima.

L’impostazione memorizzata viene mantenuta anche in caso di mancata alimentazione.

Come imposto la direzione e la sensibilità del Radar Seagull?

Il modulo Radar del rilevatore SEAGULL può rilevare l’avvicinamento al sensore, l’allontanamento oppure entrambe le direzioni mediante i DIP switch.

DSW1DSW2DSW3Rilevamento
OFF-ONEntrambe le direzioni, sensibilità alta
OFF-OFFEntrambe le direzioni, sensibilità media
ONOFFONAvvicinamento al sensore, sensibilità alta
ONOFFOFFAvvicinamento al sensore, sensibilità media
ONONONAllontanamento dal sensore, sensibilità alta
ONONOFFAllontanamento dal sensore, sensibilità media

Il trimmer RANGE regola la portata per rendere sensibile la sola area interessata. Il trimmer TIME regola il tempo di mantenimento da 0,5 s a 6 s.

Come regolo l’orientamento del rilevatore Seagull?

Il rilevatore SEAGULL consente la rotazione del corpo principale e del modulo IR tramite gli snodi della staffa di fissaggio, oltre alla rotazione del Radar all’interno del dispositivo.

  1. Regoli l’inclinazione in funzione dell’altezza di installazione e dell’area che desidera rilevare.
  2. Verifichi che l’area di rilevazione sia sufficientemente distante dalla porta, così da non rilevarne il movimento.

Come funziona il Rolling Code del radiocomando TR 04IP?

Il radiocomando TR 04IP trasmette un codice diverso a ogni pressione del tasto, secondo una sequenza Rolling Code.

La ricevente memorizza l'avanzamento della sequenza per ciascun tasto utente abilitato. Se il codice ricevuto rientra nelle 150 posizioni successive rispetto a quella memorizzata, la ricevente si riallinea e accetta il comando; in caso contrario non attiva i relè.

Posso usare i tasti del radiocomando TR 04IP per impianti diversi?

Sì. I singoli tasti del radiocomando TR 04IP possono essere programmati in modo indipendente per comandare riceventi associate a impianti diversi, ciascuno con il proprio codice impianto.

È inoltre possibile impostare tutti i tasti affinché funzionino nello stesso modo, come se il radiocomando disponesse di un solo tasto.

Come si programma il radiocomando TR 04IP per comandare quattro relè?

Per comandare i quattro relè di una ricevente quadricanale, i quattro tasti del radiocomando TR 04IP devono avere lo stesso codice utente e lo stesso codice impianto.

Ogni tasto deve poi essere abbinato a un relè della ricevente.

Quali codici deve avere il radiocomando TR 04IP?

Ogni radiocomando TR 04IP deve avere un codice utente diverso dagli altri radiocomandi dello stesso impianto, anche quando il radiocomando dispone di più codici impianto.

Il codice impianto identifica la ricevente. Nella stessa area di funzionamento non devono essere installate due riceventi con lo stesso codice impianto.

Il codice installatore viene inserito automaticamente durante la programmazione a infrarossi e non può essere modificato.

Quando una ricevente accetta il radiocomando TR 04IP?

Dopo l'inizializzazione, la ricevente accetta soltanto radiocomandi con codice impianto e codice installatore uguali ai propri.

Posso leggere il codice del radiocomando TR 04IP?

Sì, con il programmatore/visualizzatore PC042 è possibile leggere il codice utente, il codice impianto e verificare se è attiva la modalità in cui tutti i tasti funzionano allo stesso modo.

La pressione di un tasto del radiocomando codificato conferma il completamento della lettura con un segnale acustico alto. Un segnale acustico basso indica il tentativo di lettura di un radiocomando non codificato con il proprio programmatore.

La programmazione EASY del TR 04IP può comandare tutti i relè della ricevente?

No. La programmazione EASY può essere effettuata soltanto sui primi due relè della ricevente.

Durante la codifica EASY è possibile selezionare il relè 1, il relè 2 oppure entrambi.

Con quali centraline si usa la tastiera MICROTEN?

La tastiera MICROTEN è prevista per le centraline separate C408 e C409.

La centrale C408 gestisce un relè, mentre la centrale C409 gestisce due relè.

Quanti codici posso memorizzare con la centrale C408?

La centrale C408 può memorizzare fino a 60 codici.

I codici possono avere da 1 a 8 cifre. Il codice MASTER definisce la lunghezza dei codici successivi, che devono quindi avere lo stesso numero di cifre.

Non vengono accettati codici con più di tre zeri iniziali, ad esempio 000057.

Come si programmano i codici sulla centrale C408?

Per programmare per la prima volta la centrale C408, occorre prima cancellare completamente la memoria e poi impostare il codice MASTER.

  1. Tenga premuto il pulsante CLEAR per 6 secondi, fino al lampeggio del LED rosso.
  2. Rilasci il pulsante e digiti il codice MASTER.
  3. Attenda 5 secondi senza premere altri tasti.
  4. Digiti i codici da memorizzare, tutti della stessa lunghezza del MASTER.
  5. Digiti un codice già presente in memoria per uscire dalla programmazione.

Il codice MASTER consente l'accesso alla programmazione e non attiva il relè.

Come posso aggiungere o cancellare un codice sulla centrale C408?

Per aggiungere codici alla centrale C408, digiti il codice MASTER, inserisca i nuovi codici e digiti infine un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

Per eliminare un codice, deve conoscerne la posizione nella memoria.

  1. Digiti il codice MASTER.
  2. Digiti 00000 seguito dal numero della posizione occupata dal codice da eliminare.
  3. Attenda 5 secondi senza premere altri tasti.
  4. Digiti un codice già memorizzato per uscire dalla programmazione.

La programmazione termina anche togliendo l'alimentazione oppure quando viene raggiunto il sessantesimo codice memorizzato.

Come imposto il tempo di attivazione del relè C408?

Il relè della centrale C408 può essere impostato come bistabile, uomo presente oppure impulsivo da 250 ms a 27 secondi.

  1. Tolga alimentazione alla scheda.
  2. Tenga premuto il pulsante CLEAR.
  3. Alimenti la scheda mantenendo premuto il pulsante.
  4. Conti i lampeggi del LED rosso e rilasci il pulsante al lampeggio corrispondente alla funzione desiderata.
LampeggioFunzione
1°Bistabile
2°Uomo presente
3°250 ms
Dal 4° al 28°Da 1 secondo a 27 secondi

In modalità uomo presente, il relè resta attivato finché viene mantenuta premuta l'ultima cifra del codice.

Come associo un codice al relè A o B della centrale C409?

Sulla centrale C409, il codice operativo viene terminato con una cifra che determina il relè da attivare.

  • Termini il codice con una cifra dispari per associare il codice al relè A.
  • Termini il codice con una cifra pari per associare il codice al relè B.
  • Inserisca il codice una prima volta con cifra pari e lo ripeta con cifra dispari per abilitarlo a entrambi i relè.

I due relè non possono scattare simultaneamente. Il codice MASTER serve esclusivamente per entrare in programmazione e non aziona i relè.

Come imposto la temporizzazione dei relè della centrale C409?

La centrale C409 permette di impostare separatamente il relè A e il relè B come permanente, uomo presente oppure impulsivo da 0,25 secondi a 28 secondi.

  1. Tolga alimentazione alla scheda.
  2. Tenga premuto P1 per regolare il relè A oppure P2 per regolare il relè B.
  3. Alimenti la scheda continuando a mantenere premuto il pulsante scelto.
  4. Conti i lampeggi del LED rosso e rilasci il pulsante al lampeggio corrispondente alla funzione desiderata.
LampeggioFunzione
1°Permanente bistabile
2°Uomo presente
3°0,25 secondi
Dal 4° al 31°Da 1 secondo a 28 secondi

In modalità uomo presente, il relè resta attivato finché viene mantenuto premuto il tasto corrispondente all'ultima cifra del codice.

Cosa succede se vengono digitati codici non validi?

Le centrali C408 e C409 generano un allarme TAMPER della durata di 30 secondi quando vengono digitati codici non validi nell'arco di 30 secondi.

Sulla C408 l'allarme interviene dopo almeno 4 codici non presenti in memoria. Sulla C409 interviene per codici non validi oppure non abilitati al relè richiesto.

Digitando un codice valido, l'allarme TAMPER viene disattivato.

A cosa serve il dispositivo Armas No Touch 1?

Il dispositivo Armas No Touch 1 protegge serrande e portoni sezionali impedendo il contatto fisico tra l'ostacolo e il bordo dell'automazione.

Il sistema crea un raggio infrarosso a circa 13 cm dal bordo finale dell'automazione e comprende un trasmettitore infrarosso e un ricevitore infrarosso.

A quale distanza dal bordo rileva l'ostacolo il No Touch 1?

Il dispositivo Armas No Touch 1 protegge l'automazione con un raggio infrarosso posto a circa 13 cm dal bordo finale.

Quali sono alimentazione e portata del dispositivo Armas No Touch 1?

Il dispositivo Armas No Touch 1 funziona con alimentazione 12 o 24 V ac/dc, selezionabile tramite jumper, e ha una portata di circa 10 m.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 o 24 V ac/dc
AssorbimentoCirca 60 mA a 24 Vac
PortataCirca 10 m
Grado di protezioneIP54

Come si collegano trasmettitore e ricevitore del No Touch 1?

Il trasmettitore e il ricevitore del dispositivo Armas No Touch 1 si alimentano a 12 o 24 V ac/dc; con alimentazione in corrente continua occorre rispettare la polarità riportata sulle morsettiere.

ElementoMorsettoFunzione
Trasmettitore1Alimentazione 12/24 V ac/dc −
Trasmettitore2Alimentazione 12/24 V ac/dc +
Ricevitore1Contatto N.A.
Ricevitore2Contatto N.C.
Ricevitore3Comune contatto
Ricevitore4Alimentazione 12/24 V ac/dc −
Ricevitore5Alimentazione 12/24 V ac/dc +

Per il collegamento classico all'ingresso sicurezze della centrale, utilizzi il contatto N.C. e il Comune del ricevitore.

Il No Touch 1 richiede una centrale con test delle sicurezze?

Sì. La centrale a cui è collegato il dispositivo Armas No Touch 1 deve essere dotata di TEST sicurezze, che verifica il funzionamento del sistema prima di ogni movimentazione del motore.

Se necessario, il trasmettitore può essere collegato a un'apposita uscita della centrale motore. Se la centrale non dispone del test, sono indicati l'impiego della scheda di sicurezza SA02PLUS o SA04PLUS.

Come si verifica l'allineamento del No Touch 1?

L'accensione del LED sul ricevitore del dispositivo Armas No Touch 1 segnala il corretto allineamento. Il LED del trasmettitore segnala invece la presenza dell'alimentazione.

Quali staffe di fissaggio sono previste per il No Touch 1?

Il dispositivo Armas No Touch 1 prevede due diverse staffe di fissaggio: una per il montaggio a soffitto e una per il montaggio a parete.

Per mantenere il grado di protezione, inserisca correttamente guarnizioni, o-ring e passacavo.

A cosa serve il sensore volumetrico SRK-IN?

Il sensore volumetrico SRK-IN rileva il movimento e attiva un comando a relè per automatizzare accessi e servizi.

  • Apertura automatica di porte e portoni civili e industriali.
  • Chiamata dell'ascensore.
  • Attivazione di scale mobili.
  • Attivazione del flusso d'acqua nei servizi igienici.
  • Accensione delle luci.
  • Agevolazione di ingressi, uscite e abilitazioni per persone con mobilità ridotta.

In quale scatola elettrica può essere installato SRK-IN?

Il sensore volumetrico SRK-IN è progettato per integrarsi in una scatola di derivazione elettrica standard normalmente utilizzata per gli interruttori. È indicato per retrofit in ambito civile e industriale e per automatizzare ambienti domestici o lavorativi.

Quali sono alimentazione e assorbimento del sensore SRK-IN?

Il sensore volumetrico SRK-IN funziona con alimentazione 12-24 VAC, 50-60 Hz, ±10% oppure 12-30 VDC, -5% / +10%. L'assorbimento massimo è di 40 mA.

L'alimentazione deve essere fornita esclusivamente da unità compatibili con le normative SELV.

Qual è la portata regolabile del sensore SRK-IN?

La portata del sensore volumetrico SRK-IN è regolabile da 0,3 m a 1,2 m. Rileva velocità a partire da 0,1 m/s.

Quanto dura il comando relè di SRK-IN?

La durata del comando relè del sensore volumetrico SRK-IN è regolabile da 0,5 secondi a 5 secondi. Il contatto relè è da 1 A - 24 VAC/DC.

Quali sono frequenza, dimensioni e temperatura di funzionamento di SRK-IN?

Il sensore volumetrico SRK-IN opera alla frequenza di 24 GHz e ha una potenza di uscita EIRP ≤ 20 dBm.

CaratteristicaValore
Temperatura di funzionamento-20 °C / +50 °C
Dimensioni85 × 120 × 21 mm
Peso70 g

Quali telecomandi sono compatibili con la ricevente TAC 12 MT?

La ricevente TAC 12 MT è compatibile con i trasmettitori a codice fisso DIP 12 Bit TAC HT, TACKR e KAR, oppure con il trasmettitore rolling code TR05.

Per usare i codici rolling code Ferport, imposti DIP 5 su ON. Per usare i codici fissi, imposti DIP 5 su OFF.

Se è previsto l'uso di TAC KR o KAR, deve essere memorizzato almeno un radiocomando di questa serie.

Come si memorizza un telecomando sulla ricevente TAC 12 MT?

Può memorizzare un telecomando sul canale CH1 o sul canale CH2 della ricevente TAC 12 MT.

Memorizzazione sul canale CH1

  1. Prema una volta il tasto LEARN (P1).
  2. Attenda che il LED CODE lampeggi e poi rimanga acceso per 5 secondi.
  3. Invii il codice con il radiocomando scelto, mantenendosi a una distanza di 1 m dalla ricevente.
  4. Attenda lo spegnimento del LED: il codice è memorizzato sul canale CH1.

Memorizzazione sul canale CH2

  1. Prema due volte il tasto LEARN (P1).
  2. Prosegua con la stessa procedura prevista per il canale CH1.

La ricevente può memorizzare fino a 200 codici complessivi. Quando la memoria è esaurita, il LED CODE lampeggia molto rapidamente e non consente ulteriori memorizzazioni.

Come si aggiunge un telecomando TR05 a distanza?

Può memorizzare a distanza un nuovo TR05 solo se nella ricevente TAC 12 MT è già memorizzato almeno un trasmettitore TR05.

Canale CH1

  1. Prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del trasmettitore già memorizzato.
  2. Attenda 3 secondi, fino all'accensione del LED LEARN della ricevente.
  3. Prema il tasto del nuovo trasmettitore da memorizzare entro i 5 secondi di accensione del LED.
  4. Attenda l'uscita della ricevente dalla modalità di apprendimento.

Canale CH2

  1. Prema contemporaneamente i tasti 1 e 4 del trasmettitore già memorizzato.
  2. Attenda 3 secondi, fino all'accensione del LED LEARN della ricevente.
  3. Prema il tasto del nuovo trasmettitore da memorizzare entro i 5 secondi di accensione del LED.
  4. Attenda l'uscita della ricevente dalla modalità di apprendimento.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

La cancellazione elimina tutti i codici memorizzati nei canali CH1 e CH2 della ricevente TAC 12 MT.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto LEARN (P1) fino allo spegnimento del LED.
  2. Attenda: dopo poco il LED si riaccende e si spegne nuovamente, indicando che la memoria è vuota.

Dopo la cancellazione totale della memoria, il tempo impostato per entrambi i canali torna a 6 secondi.

Come si impostano le modalità di funzionamento dei canali CH1 e CH2?

La ricevente TAC 12 MT gestisce separatamente i canali CH1 e CH2; le modalità riportate si selezionano mediante i DIP switch da DIP 1 a DIP 4.

DIP 1DIP 2DIP 3DIP 4
OFFOFFOFFOFF
OFFONOFFON
ONONONON
  • OFF / OFF / OFF / OFF: funzionamento uomo presente.
  • OFF / ON / OFF / ON: funzionamento programmabile.
  • ON / ON / ON / ON: funzionamento passo-passo.

Come si regola il tempo di attivazione dei canali della ricevente?

Può personalizzare il tempo di attivazione dei canali CH1 e CH2 della ricevente TAC 12 MT da 4 a 250 secondi.

Regolazione del canale CH1

  1. Imposti DIP 1 su OFF e DIP 2 su ON.
  2. Attivi il canale CH1 con il radiocomando.
  3. Prema e rilasci P1: il LED lampeggia una volta al secondo.
  4. Conti i lampeggi fino al tempo desiderato, da 4 a 250 secondi.
  5. Prema nuovamente P1 per terminare.

Con DIP 2 su ON, il canale CH1 rimane attivo per il tempo impostato.

Regolazione del canale CH2

  1. Imposti DIP 3 su OFF e DIP 4 su ON.
  2. Proceda con la stessa sequenza di regolazione prevista per il canale CH1.

Quali sono le caratteristiche tecniche della ricevente TAC 12 MT?

La ricevente TAC 12 MT è una ricevente bicanale con frequenza di lavoro 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V ac/dc
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Memoria200 telecomandi
Temperatura di funzionamentoDa -20 a +60 °C
Portata relè 11 A - 24 V
Portata relè 25 A - 230 V
Portata in campo aperto100 m
Grado di protezioneIP55 nell'apposito contenitore

L'alimentazione si seleziona tramite DIP 6: ON per 12 V ac/dc e OFF per 24 V ac/dc. L'impostazione predefinita è 24 V ac/dc.

Quali alimentazioni supporta il lampeggiatore XLD 28?

Il lampeggiatore XLD 28 può essere alimentato a 24 Vac, 24 Vdc oppure 230 Vac, selezionando il morsetto di alimentazione appropriato.

Quali modalità di lampeggio sono disponibili sul lampeggiatore XLD 28?

Il lampeggiatore XLD 28 può funzionare con autolampeggio a frequenza di 2 Hz, con lampeggio pilotato esternamente oppure con luce fissa.

Il selettore SW1, dotato di tre DIP switch, permette di impostare otto tipi di lampeggio e la luce fissa.

Come si installa il lampeggiatore XLD 28?

Il lampeggiatore XLD 28 va montato in posizione verticale, con la calotta rivolta verso l'alto.

  1. Verifichi che nei cavi non sia presente tensione.
  2. Monti il lampeggiatore in posizione verticale, con la calotta verso l'alto.
  3. Faccia passare i cavi di collegamento attraverso gli appositi fori.

Chi può effettuare i collegamenti del lampeggiatore XLD 28?

I collegamenti alla scheda del lampeggiatore XLD 28 devono essere eseguiti da personale qualificato, dopo avere scollegato l'alimentazione e verificato l'assenza di tensione nei cavi.

Quale fusibile utilizza il lampeggiatore XLD 28?

Il lampeggiatore XLD 28 utilizza un fusibile in linea da 1 A.

Quali alimentazioni supporta il lampeggiatore XLX 28?

Il lampeggiatore XLX 28 può essere alimentato a 24 Vac, 24 Vdc oppure 230 Vac, selezionando il relativo morsetto di alimentazione.

Il lampeggiatore XLX 28 può funzionare con lampeggio automatico?

Sì, il lampeggiatore XLX 28 può funzionare con lampeggio automatico a frequenza di 2 Hz oppure con lampeggio pilotato esternamente.

Il ponticello J1 seleziona la modalità di gestione del lampeggio.

Posizione J1Funzione
CLampeggio gestito esternamente
FLampeggio gestito automaticamente

Come si installa il lampeggiatore XLX 28?

Il lampeggiatore XLX 28 va installato in posizione verticale, con la calotta rivolta verso l'alto. Il supporto STO1 consente il fissaggio a muro o su pilastro.

  1. Verifichi che non sia presente tensione nei cavi prima di effettuare i collegamenti.
  2. Fissi il lampeggiatore in posizione verticale, con la calotta verso l'alto.
  3. Faccia passare i cavi di collegamento attraverso gli appositi fori.

Quali sono le dimensioni del lampeggiatore XLX 28?

Il lampeggiatore XLX 28 misura 78 × 97 × 36 mm (L × H × P). La base misura 50 × 25 × 48 mm (L × H × P).

Quanti tipi di lampeggio può impostare XLX 28?

Il lampeggiatore XLX 28 permette di impostare 8 diversi tipi di lampeggio mediante i tre DIP dello switch SW1.

Che fusibile utilizza il lampeggiatore XLX 28?

Il lampeggiatore XLX 28 utilizza un fusibile in linea da 1 A.

Quali tensioni di alimentazione supporta il lampeggiante ALF6?

Il lampeggiante ALF6 supporta alimentazione a 12 Vdc, 24 Vdc, 24 Vac e 230 Vac.

AlimentazioneTolleranza
230 Vac, 50/60 Hz±10%
24 Vdc±20%
24 Vac+20% / -10%
12 Vdc+10% / -5%

Il lampeggiante ALF6 può essere installato a parete?

Sì, il lampeggiante ALF6 è un modello universale a LED progettato per l'installazione a parete.

Ha grado di protezione IP65, dimensioni di 98 × 98 × 27 mm e temperatura di utilizzo da -20 °C a +60 °C.

Qual è la differenza tra ALF6 e ALF6W?

Il lampeggiante ALF6 ha la lente gialla, mentre il modello ALF6W ha la lente bianca.

Entrambi sono lampeggianti universali a LED da parete con alimentazione multitensione.

Come si seleziona il tipo di lampeggio dell'ALF6?

Il tipo di lampeggio del lampeggiante ALF6 si seleziona tramite jumper.

  • Imposti il jumper per il lampeggio fisso.
  • Imposti il jumper per il lampeggio alternato.

Nella modalità lampeggio sono attivi 6 LED.

Quanto consuma e quanta luce emette il lampeggiante ALF6?

Il lampeggiante ALF6 emette 80 lm e ha un assorbimento massimo che varia in funzione dell'alimentazione.

AlimentazioneCorrente assorbita massimaFlusso luminoso
230 Vac80 mA80 lm
24 Vdc80 mA80 lm
24 Vac80 mA80 lm
12 Vdc40 mA30 lm

Il consumo dichiarato per la linea ALF6 / ALF6W è inferiore a 2 W.

Il lampeggiante ALF6 è resistente agli agenti esterni?

Sì, il lampeggiante ALF6 ha grado di protezione IP65 e utilizza materiali ultraresistenti.

Le viti sono in acciaio inox e sono specifiche per plastica.

Quanti automatismi posso comandare con il trasmettitore EGO433 550/1150?

Il trasmettitore EGO433 550/1150 dispone di 4 tasti, programmabili in modo indipendente, per memorizzare fino a quattro trasmettitori diversi in un unico dispositivo.

Quali codici può apprendere il trasmettitore EGO433 550/1150?

Il trasmettitore EGO433 550/1150 può apprendere codici fissi e codici HCS standard senza chiave. Può inoltre generare nuovi codici univoci da memorizzare sulle riceventi.

Qual è la frequenza del trasmettitore EGO433 550/1150?

Il trasmettitore EGO433 550/1150 opera alla frequenza di 433,92 MHz.

Quale batteria utilizza il trasmettitore EGO433 550/1150?

Il trasmettitore EGO433 550/1150 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

Il LED varia i propri lampeggi per indicare lo stato di carica della batteria.

Cosa succede se tengo premuto un tasto del trasmettitore EGO433 550/1150?

La trasmissione del trasmettitore EGO433 550/1150 si interrompe dopo 20 secondi di pressione continua del tasto, per evitare lo scaricamento della batteria in caso di pressione involontaria.

Posso personalizzare il trasmettitore EGO433 550/1150?

Il trasmettitore EGO433 550/1150 può essere personalizzato frontalmente con loghi o scritte nelle zone 1 e 2, con quantità minima di 300 pezzi.

È disponibile anche la personalizzazione del colore del guscio, con quantità minima di 1.500 pezzi.

  • Colori del guscio disponibili: bianco, giallo, rosso, tortora e grigio.
  • Colori della mostrina disponibili: blu, verde, bianca, nera e grigia.

Per quali applicazioni è adatto il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 è progettato per il comando di apertura delle porte industriali.

Rileva il movimento e discrimina pedoni e veicoli, filtrando il traffico parallelo per evitare aperture indesiderate della porta.

A quale altezza va installato il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 è indicato per un'altezza di installazione da 2 m a 3,5 m.

Il sensore FALCON-XL 790/0029 è protetto da polvere e acqua?

Sì, il sensore FALCON-XL 790/0029 ha grado di protezione IP65.

Quale alimentazione richiede il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 funziona con alimentazione da 12 V a 24 V CA ±10% oppure da 12 V a 24 V CC +30% / -10%.

Il consumo di corrente è inferiore a 2 W.

Quali sono i limiti del relè di uscita del sensore FALCON-XL 790/0029?

Il relè di uscita del sensore FALCON-XL 790/0029 dispone di un contatto libero da potenziale.

  • La tensione massima ai contatti è 42 V CA/CC.
  • La corrente massima ai contatti è 1 A con carico resistivo.
  • La potenza massima di commutazione è 30 W CC oppure 60 VA CA.

Quali sono le dimensioni e la temperatura di funzionamento del sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 misura 127 mm di profondità, 102 mm di larghezza e 96 mm di altezza.

  • Temperatura di funzionamento: da -30 °C a +60 °C.
  • Lunghezza del cavo: 10 m.

Per quali porte è indicato il sensore HR100-CT/BL?

Il sensore per porte pedonali automatiche HR100-CT/BL è progettato per l'attivazione unidirezionale delle porte pedonali e dispone di un sistema di sicurezza monitorata.

Integra la tecnologia esclusiva Door Learn e utilizza la riflessione attiva a infrarossi.

Quali sono i dati tecnici del sensore HR100-CT/BL?

Il sensore per porte pedonali automatiche HR100-CT/BL funziona con alimentazione da 12-24 Vcc/Vca ± 10% e può essere installato a un'altezza regolabile da 2000 mm a 3000 mm.

CaratteristicaValore
TecnologiaRiflessione attiva a infrarossi
Alimentazione12-24 Vcc/Vca ± 10%
Assorbimento di corrente60 mA a 24 Vcc
Altezza d'installazione regolabile2000-3000 mm
Gamma di temperaturaDa -20 °C a +60 °C
Grado di protezioneIP54
Dimensioni230 x 70 x 44 mm
UscitaCollettore aperto 7,5 mA (Min), carico resistore

Quali accessori sono disponibili per il sensore HR100-CT/BL?

Per il sensore per porte pedonali automatiche HR100-CT/BL sono disponibili i seguenti accessori.

AccessorioCodice
Staffa per montaggio a incassoHOT-HA-121
Staffa di montaggio inferioreHOT-UTB/BL
Copertura antipioggiaHOT-WC-IR/BL

Dove va installato il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL?

Il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL va montato a un'altezza massima di 3,0 m e entro 50 mm dal bordo inferiore del coperchio del motore della porta.

  • Il pavimento non deve riflettere la luce solare.
  • Il sensore non deve essere soggetto a condensa.
  • Se possibile, il pavimento deve essere privo di accumuli di neve o acqua.
  • In caso di esposizione a precipitazioni eccessive, occorre installare una protezione dagli agenti atmosferici.
  • Quando più sensori sono installati a breve distanza, ciascun sensore deve avere un'impostazione di frequenza differente.

Come si monta il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL?

Il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL si monta usando la dima e le due viti fornite.

  1. Fissi la dima di foratura facendo coincidere la linea inferiore con il margine inferiore del coperchio del motore della porta.
  2. Pratichi i fori di montaggio da 3,5 mm e il foro per il cablaggio da 10 mm, prestando attenzione a eventuali cavi nascosti nel coperchio del motore.
  3. Fissi il sensore con le due viti di montaggio fornite.
  4. Colleghi i fili al controller della porta.
  5. Alloggi i connettori nello spazio dedicato.
  6. Riposizioni il coperchio senza spostare involontariamente i bracci di regolazione della profondità.

Quale alimentazione richiede il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL?

Il sensore per porte pedonali HR100-CT/BL richiede un'alimentazione CA/CC da 12 a 24 V ±10%, a 50/60 Hz. L'alimentazione è senza polarità.

AlimentazioneAssorbimento massimo
CA 12 V1,5 VA
CA 24 V2,0 VA
CC 12 V80 mA
CC 24 V50 mA

Come si regola l'area di rilevamento del sensore HR100-CT/BL?

L'area di rilevamento del sensore per porte pedonali HR100-CT/BL si regola con le maschere del campo, i bracci leva per la profondità e il potenziometro di sensibilità.

  1. Imposti l'ampiezza dell'area con le maschere dedicate alle 3 file interne e alle 2 file esterne.
  2. Regoli la profondità delle 3 file interne e delle 2 file esterne mediante i rispettivi bracci leva.
  3. Verifichi il campo entrando nell'area di rilevamento al termine dell'installazione.
  4. Regoli nuovamente il campo oppure aumenti il numero di file con i dip-switch 3 e 4 se l'area non corrisponde a quella prevista.
  5. Regoli il potenziometro di sensibilità e ripeta la verifica, se necessario.

L'area effettiva può variare in base all'ambiente di installazione, all'oggetto rilevato e alle impostazioni del sensore.

Come funziona l'apprendimento del vano di ingresso?

L'apprendimento del vano di ingresso consente alla prima fila di rilevamento di concentrarsi nell'area di chiusura della porta senza rilevarne il movimento.

  1. Imposti su ON il dip-switch 5.
  2. Accenda il sensore assicurandosi che non vi siano persone o corpi in movimento nell'area di rilevamento.
  3. Attenda l'apertura e la chiusura della porta durante il processo di apprendimento.
  4. Attenda il lampeggio verde, della durata di circa 37 s, al completamento del processo.

Con l'apprendimento attivo, la fila interna opera alla massima sensibilità soltanto quando sono attivate le file esterne. Se una persona entra nel campo durante il processo, il sensore esegue l'apprendimento su tre attivazioni della porta da parte di una persona.

Se vengono modificati il pavimento, lo schema del campo di rilevamento o la sensibilità, spenga il sensore prima di effettuare la modifica.

Perché la porta si apre e si chiude senza motivo?

La porta può aprirsi e chiudersi senza motivo quando il sensore rileva corpi in movimento, presenta una sensibilità troppo elevata, ha la lente sporca oppure si sovrappone a un altro sensore.

  • Rimuova eventuali corpi in movimento dal campo di rilevamento.
  • Riduca l'impostazione di sensibilità del sensore.
  • Pulisca la lente del sensore e, se necessario, installi una protezione dagli agenti atmosferici.
  • Imposti una frequenza differente per ciascun sensore vicino.
  • Imposti il dip-switch 3 sulla modalità Neve se neve, insetti, foglie o materiali simili causano rilevamenti indesiderati.

Cosa significa il LED verde e rosso lampeggiante sul sensore HR100-CT/BL?

Il LED verde e rosso lampeggiante segnala un errore del sensore per porte pedonali HR100-CT/BL.

LampeggioCausaAzione indicata
VeloceErrore interno del sensoreRiposizionare il sensore.
LentoRiflessione del segnale a infrarossi dal pavimento troppo bassaAumentare la sensibilità oppure impostare il dip-switch 4 da Normale a Bassa rif..

Per quali porte è adatto il sensore HR50-UNI/BL?

Il sensore HR50-UNI/BL è un sensore di attivazione per porte scorrevoli e porte battenti.

È adatto a un’altezza di montaggio massima di 4.000 mm.

Quale tecnologia utilizza il sensore HR50-UNI/BL?

Il sensore HR50-UNI/BL utilizza la tecnologia a riflessione attiva a infrarossi ed è dotato di sensibilità direzionale.

Qual è l'alimentazione del sensore HR50-UNI/BL?

Il sensore HR50-UNI/BL può essere alimentato a 12-30 Vcc oppure a 12-24 Vca.

L'assorbimento di corrente è di 40 mA a 24 Vcc.

Che tipo di uscita ha il sensore HR50-UNI/BL?

Il sensore HR50-UNI/BL dispone di un'uscita PhotoMOS, con resistenza massima di 35 Ω.

Il sensore HR50-UNI/BL è protetto da polvere e acqua?

Il sensore HR50-UNI/BL ha grado di protezione IP54.

La gamma di temperatura di funzionamento va da -30 °C a +55 °C.

Quali sono le dimensioni del sensore HR50-UNI/BL?

Le dimensioni del sensore HR50-UNI/BL sono 120 × 70 × 41,5 mm.

È disponibile una copertura antipioggia per il sensore HR50-UNI/BL?

Per il sensore HR50-UNI/BL è disponibile la copertura antipioggia HOT-WC-HR50.

Che cosa rileva una spira cablata e può essere usata come dispositivo di sicurezza?

La spira cablata APE-590/0063 rileva masse metalliche consistenti e non può essere utilizzata come dispositivo di sicurezza.

La rilevazione di persone oppure oggetti con poche parti metalliche non è garantita. La spira deve essere libera prima dell'accensione del rilevatore.

Quale forma e quali dimensioni deve avere la spira cablata?

La spira cablata APE-590/0063 deve normalmente avere forma quadrata o rettangolare, con un rapporto tra larghezza e altezza da 1:1 a 4:1.

  • La larghezza minima è 0,8 m.
  • La larghezza deve corrispondere a quella dell'oggetto più grande che transiterà sulla spira.
  • I lati più lunghi devono essere perpendicolari al senso di marcia.

Per veicoli a due ruote sono consigliate spire romboidali, poste appena sotto il manto stradale. Se lo spazio è molto ridotto e la larghezza è inferiore a 1 m, è consigliata una posa a forma di 8.

Quanti avvolgimenti servono per una spira interrata?

Il numero di avvolgimenti dipende dal perimetro dell'area da controllare: al diminuire del perimetro aumenta il numero di avvolgimenti necessario.

Perimetro della spiraAvvolgimenti
Inferiore a circa 3 m6
Da oltre 3 m a meno di circa 6 m5
Da oltre 6 m a meno di circa 10 m4
Da oltre 10 m a meno di circa 20 m3
Da oltre 20 m a meno di circa 25 m2

Il cavo della spira deve essere in rame intrecciato e isolato, con sezione minima di 1,5 mm².

Come si posa la spira nel manto stradale?

La spira cablata APE-590/0063 va posata in una traccia realizzata su un fondo resistente e privo di crepe.

  1. Realizzi una traccia larga circa 8-10 mm e profonda al massimo circa 30-50 mm.
  2. Pulisca e asciughi la traccia prima della posa.
  3. Smussi gli angoli a 45° oppure realizzi un foro in corrispondenza degli angoli.
  4. Fissi la spira con resina epossidica che impedisca il passaggio dell'umidità.
  5. Verifichi che il cavo non fuoriesca dalla traccia e non risulti danneggiato, in particolare agli angoli.
  6. Misuri l'induttanza della spira prima della chiusura della traccia.
  7. Riempia la traccia con cemento o asfalto caldo, prestando attenzione alla temperatura dell'asfalto.

In presenza di asfalto troppo caldo, può essere posto un filo di nylon sopra la spira per dissipare il calore.

Come deve essere collegato il cavo di alimentazione della spira?

I due capi del cavo di alimentazione della spira devono essere intrecciati fino ai morsetti del rilevatore.

  • La lunghezza del cavo deve essere la più corta possibile e non superare 50 m.
  • Il cavo schermato va usato solo per il cavo di alimentazione della spira.
  • La schermatura deve essere collegata a terra da un solo lato.
  • Il cavo della spira non deve essere schermato.
  • Il cavo di alimentazione va interrato fino al punto di installazione del rilevatore.

Quali distanze devono essere rispettate quando si installa una spira interrata?

La spira cablata APE-590/0063 deve essere installata mantenendo adeguate distanze da elementi metallici e da altre spire.

Elemento presenteDistanza o prescrizione
Armature in cemento armatoAlmeno 5 cm; è consigliata una distanza maggiore.
Oggetti metallici fissiAlmeno 0,5 m.
Oggetti estranei in movimentoAlmeno 1 m.
Spire adiacentiCirca 2 m.

Con più spire vicine, è consigliato alternare un numero pari e un numero dispari di avvolgimenti. Il cavo di alimentazione di una spira non deve essere posato nella traccia di un'altra spira.

Se due spire vengono impiegate per il riconoscimento della direzione, la loro distanza deve essere pari o inferiore alla metà della lunghezza del veicolo più corto previsto in transito.

Come si installa il lampeggiante ALF-G 550/1036 a parete?

Il lampeggiante ALF-G 550/1036 si fissa a parete utilizzando la dima di foratura e i tre punti di fissaggio predisposti.

  1. Ritagli la dima in scala 1:1 e la posizioni sulla parete nel punto scelto per l'installazione.
  2. Realizzi i fori di fissaggio seguendo la dima.
  3. Applichi la guarnizione da parete, facendo passare correttamente i cavi.
  4. Fissi il lampeggiante con il foro di ingresso cavi rivolto verso il basso.
  5. Imposti la modalità luminosa e selezioni il collegamento elettrico previsto.

In che posizione deve essere orientato l'ingresso cavi del lampeggiante ALF-G 550/1036?

Il lampeggiante ALF-G 550/1036 deve essere installato con il foro di ingresso dei cavi rivolto verso il basso.

Durante il montaggio, deve essere applicata anche la guarnizione da parete.

Il lampeggiante ALF-G 550/1036 può emettere luce fissa o lampeggiante?

Sì, il lampeggiante ALF-G 550/1036 può essere impostato con luce fissa oppure lampeggiante tramite il jumper JP1.

Posizione del jumper JP1Funzionamento
Modalità lampeggioLuce lampeggiante
Modalità luce fissaLuce fissa

Quali alimentazioni supporta il lampeggiante ALF-G 550/1036?

Il lampeggiante ALF-G 550/1036 è un modello multitensione e supporta alimentazione a 12 Vdc, 24 Vdc, 24 Vac e 230 Vac.

AlimentazioneTolleranzaAssorbimento massimoLuminosità
230 Vac, 50/60 Hz±10%80 mA80 lm
24 Vdc±20%80 mA80 lm
24 Vac+20% / -10%80 mA80 lm
12 Vdc+10% / -5%40 mA30 lm

Il consumo è inferiore a 2 W per tutte le alimentazioni indicate.

Come si collega il lampeggiante ALF-G 550/1036 a 12 Vdc?

Per il collegamento del lampeggiante ALF-G 550/1036 a 12 Vdc, il cavo deve essere stagnato direttamente sulla piazzola prevista.

Il collegamento a 12 Vdc rientra tra quelli selezionabili insieme a 24 Vdc e 230 Vac.

Cosa fare se i LED del lampeggiante ALF-G 550/1036 restano debolmente accesi a 230 V?

Se il lampeggiante ALF-G 550/1036 è collegato in parallelo a motori a 230 V su apparecchiature meno recenti prive di uscita specifica e i LED rimangono debolmente accesi, può essere collegato un condensatore da 0,33 µF in parallelo ai morsetti 230 V.

Quali sono il grado di protezione e la temperatura di utilizzo del lampeggiante ALF-G 550/1036?

Il lampeggiante ALF-G 550/1036 ha grado di protezione IP65 e può essere utilizzato a temperature comprese tra -20 °C e +60 °C.

Le dimensioni indicate sono 98 × 98 × 27 mm.

Quali telecomandi posso duplicare con EGO433?

Il telecomando EGO433 550/1150 può duplicare telecomandi a codice fisso con frequenza di trasmissione 433,92 MHz.

Non può duplicare un telecomando rolling code con ricevente a codici variabili. Se la ricevente rolling code utilizza un codice fisso anziché variabile, la duplicazione può funzionare.

Come posso duplicare un telecomando con EGO433?

Per duplicare un codice sul telecomando EGO433 550/1150, esegua la procedura lontano da possibili sorgenti di interferenza a radiofrequenza e verifichi che le batterie di entrambi i telecomandi siano cariche.

  1. Prema e mantenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 3 del telecomando EGO433, fino a quando il LED lampeggia velocemente.
  2. Rilasci i tasti e prema il tasto dell'EGO433 sul quale desidera memorizzare il codice.
  3. Attenda che il LED resti acceso in modo continuo.
  4. Avvicini la parte frontale del telecomando originale ai tasti 2 e 3 dell'EGO433, mantenendo una distanza di circa 1 cm.
  5. Prema il tasto del telecomando originale che desidera duplicare.

La copia corretta è confermata da 3 lampeggi lenti. Prima dello spegnimento, il LED lampeggia velocemente per 3 secondi.

Per duplicare altri codici, ripeta dal passaggio di avvicinamento e pressione del telecomando originale durante il lampeggio veloce. Dopo un massimo di 3 secondi, il telecomando esce dalla modalità di programmazione.

Cosa significa se EGO433 esegue sei lampeggi durante la duplicazione?

6 lampeggi indicano che è stato tentato di copiare un telecomando rolling code, cioè a codice variabile.

Il telecomando EGO433 550/1150 può copiare solamente codici fissi.

Come posso generare un nuovo codice con EGO433?

Il telecomando EGO433 550/1150 permette di generare un codice a 12 bit oppure a 24 bit.

  1. Prema e mantenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 4, fino a quando il LED lampeggia velocemente.
  2. Prema il tasto sul quale desidera generare il codice una volta per un codice a 12 bit, oppure due volte per un codice a 24 bit.
  3. Verifichi l'emissione di 3 lampeggi, che conferma la generazione del codice.

Prima dello spegnimento, il LED lampeggia velocemente per 3 secondi. Per generare altri codici, ripeta il secondo passaggio durante questo lampeggio.

Quale batteria utilizza il telecomando EGO433 e come si sostituisce?

Il telecomando EGO433 550/1150 utilizza una batteria da 3 V tipo CR 2032 e non perde le memorizzazioni durante la sostituzione.

  1. Sviti la vite sul retro del telecomando con un piccolo cacciavite a croce e rimuova la parte anteriore del guscio.
  2. Sfili la pila verso l'esterno e la sostituisca.
  3. Riposizioni, se necessario, il circuito stampato nel relativo alloggio del guscio posteriore.
  4. Richiuda il contenitore.

Smaltisca la batteria esaurita presso gli appositi centri di raccolta.

Perché EGO433 non conferma l'apprendimento del telecomando?

Se il telecomando EGO433 550/1150 non emette i lampeggi di avvenuto apprendimento, ripeta la procedura di memorizzazione usando i tasti 1 e 2 invece dei tasti 1 e 3.

Verifichi inoltre il funzionamento del telecomando originale. Il codice del telecomando da duplicare potrebbe non essere riproducibile.

Perché EGO433 non apre il cancello dopo la programmazione?

Verifichi che il telecomando originale trasmetta effettivamente sulla frequenza 433,92 MHz e che non sia un telecomando rolling code con ricevente a codici variabili.

Se una di queste condizioni non è rispettata, il telecomando EGO433 550/1150 non è adatto alla duplicazione del codice.

Quali sono i dati tecnici del telecomando EGO433?

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria 3 V tipo CR 2032
Portata in spazio apertoDa 40 m a 80 m
Frequenza433,92 MHz

Per quale altezza di installazione è adatto il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 è adatto a installazioni comprese tra 2 m e 3,5 m di altezza.

È indicato per altezze di montaggio basse. Il campo di rilevazione tipico, con angolo di 30° e dimensione campo impostata a 9, è di 4 x 2 m.

Quali sono alimentazione e caratteristiche tecniche del sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 utilizza tecnologia radar Doppler a microonde e può essere alimentato a 12-24 V AC oppure 12-24 V DC.

CaratteristicaValore
Frequenza emessa24,150 GHz
Consumo< 2 W
Velocità minima di rilevazione5 cm/s
UscitaRelé con contatto di commutazione privo di potenziale
Tensione massima ai contatti42 V AC/DC
Corrente massima ai contatti1 A resistivo
Grado di protezioneIP65
Temperatura di esercizioDa -30 °C a +60 °C
Dimensioni127 x 102 x 96 mm
Peso400 g

Come si installa e si collega il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 si installa fissando la staffa e regolando l’angolo per orientare il campo di rilevazione.

  1. Rimuova la staffa dal rilevatore.
  2. Fori due punti simmetrici e fissi saldamente la staffa.
  3. Inserisca il rilevatore nella staffa e serri saldamente le viti.
  4. Regoli l’angolo del rilevatore per posizionare il campo di rilevazione.
  5. Colleghi i cavi al comando porta e scelga il contatto NO oppure NC.

L’angolo di inclinazione verticale è regolabile da 0° a 180°.

Come si regola il campo di rilevazione del sensore FALCON-XL 790/0029?

Il campo di rilevazione del sensore FALCON-XL 790/0029 può essere regolato tramite telecomando oppure tramite i pulsanti presenti sul rilevatore.

Le dimensioni del campo sono misurate in condizioni ottimali con il valore 9. Verifichi sempre che il valore scelto sia adatto all’applicazione, poiché dimensioni e materiale dell’oggetto possono influenzare la rilevazione.

Per accedere alle regolazioni tramite pulsanti:

  1. Tenga premuto un pulsante fino a quando il LED lampeggia e poi smette di lampeggiare.
  2. Prema il pulsante destro per selezionare il parametro.
  3. Prema il pulsante sinistro per modificare il valore o la scelta del parametro.

I parametri disponibili comprendono dimensione del campo, tempo di mantenimento, configurazione di uscita, modo di rilevazione e filtro di rilevazione.

Quale filtro di rilevazione posso impostare sul sensore FALCON-XL 790/0029?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 consente di scegliere il filtro di rilevazione tramite telecomando o pulsanti.

  • 1: nessun filtro specifico, per rilevare tutti gli utenti e gli oggetti, incluso il traffico pedonale e parallelo.
  • 2: filtro contro le perturbazioni, consigliato in presenza di vibrazioni, pioggia o condizioni simili.
  • Filtro per veicoli: rileva i veicoli in direzione del rilevatore, escludendo il traffico pedonale e parallelo e includendo un filtro contro le perturbazioni.

Il filtro per la rilevazione dei veicoli aumenta il tempo di risposta del rilevatore.

Come posso ripristinare i valori di fabbrica del sensore FALCON-XL 790/0029?

Per ripristinare i valori di fabbrica del sensore FALCON-XL 790/0029, tenga premuti entrambi i pulsanti fino a quando i LED lampeggiano.

Perché la porta si apre e si chiude continuamente con il sensore FALCON-XL 790/0029?

Il comportamento può dipendere da un’impostazione dell’uscita non adatta alla logica dell’operatore oppure dalla rilevazione del movimento della porta o delle vibrazioni prodotte dalla porta.

  1. Verifichi e, se necessario, modifichi l’impostazione dell’uscita di ogni rilevatore collegato all’operatore.
  2. Verifichi che il rilevatore sia fissato correttamente.
  3. Imposti il modo di rilevazione unidirezionale.
  4. Aumenti l’angolo del rilevatore.
  5. Aumenti il filtro di rilevazione.
  6. Riduca la zona di rilevazione.

Perché il sensore FALCON-XL 790/0029 non reagisce al telecomando?

Il sensore FALCON-XL 790/0029 può non reagire al telecomando se richiede un codice di accesso oppure se le batterie del telecomando sono scariche o inserite in modo non corretto.

  1. Inserisca il codice di accesso, se richiesto.
  2. Se il codice non è disponibile, tolga e ripristini l’alimentazione; per 1 minuto sarà possibile programmare il rilevatore senza inserire il codice.
  3. Verifichi il corretto inserimento delle batterie del telecomando.
  4. Sostituisca le batterie, se necessario.

Come posso aprire un cancello con una chiamata telefonica?

Può aprire il cancello effettuando una breve chiamata al numero della SIM installata nel ricevitore GSM B&B DGSM-3A, purché il Suo numero sia memorizzato nella rubrica.

Il ricevitore interrompe immediatamente la chiamata senza addebito e attiva l'uscita RL1, impostata di fabbrica come impulso di 3 s. Il numero chiamante deve essere visibile: le chiamate con numero nascosto non vengono riconosciute.

Quale SIM devo usare con il ricevitore GSM DGSM-3A?

Il ricevitore GSM B&B DGSM-3A richiede una SIM attiva, funzionante, con credito adeguato e compatibile con la banda GSM.

  • Disabiliti la richiesta del PIN prima di inserire la SIM.
  • Elimini dalla memoria della SIM tutti i numeri in rubrica e tutti i messaggi SMS.
  • Disabiliti gli eventuali servizi di segreteria telefonica attivi.
  • Verifichi periodicamente il credito residuo e il corretto funzionamento della SIM.

Non utilizzi SIM funzionanti esclusivamente nella banda UMTS.

Come si inserisce la SIM nel ricevitore GSM DGSM-3A?

  1. Trascini verso destra il coperchio dell'alloggiamento SIM per sbloccarlo.
  2. Sollevi il coperchietto dell'alloggiamento.
  3. Inserisca la SIM con i contatti rivolti verso il basso.
  4. Prema il coperchietto e verifichi che sia inserito correttamente nell'alloggiamento, con l'angolo smussato orientato correttamente.
  5. Trascini verso sinistra il coperchio dell'alloggiamento SIM per bloccarlo.

Come aggiungo il primo numero master al DGSM-3A?

Per aggiungere il primo numero master del ricevitore GSM B&B DGSM-3A, invii un SMS con la sintassi A.<psw>.<num>.<descr>..

Con la password di fabbrica, un esempio valido è A.0000.347123456.#luca.. Il primo numero aggiunto viene impostato automaticamente come master.

La descrizione può contenere al massimo 20 caratteri, inclusi i caratteri speciali. Il carattere iniziale # identifica un utente master, autorizzato a inviare i comandi SMS.

Come aggiungo o elimino un utente dalla rubrica del DGSM-3A?

Un utente master può aggiungere un utente con il comando SMS A.<psw>.<num>.<descr>. ed eliminarlo con C.<psw>.<descr>..

  • Per aggiungere un utente normale, può usare ad esempio A.0000.3223122587.marco..
  • Per eliminare un utente, può usare ad esempio C.0000.marco..
  • Utilizzi una descrizione univoca e completa per ogni utente: la cancellazione ricerca la descrizione e un testo parziale può eliminare un nominativo indesiderato.
  • Attenda il messaggio di conferma prima di inviare un altro comando di aggiunta.

La rubrica può contenere fino a 470 utenti. Il numero telefonico può avere fino a 20 cifre e la descrizione fino a 20 caratteri.

Come funzionano gli ingressi di allarme IN1 e IN2?

Quando si attiva un ingresso di allarme, il ricevitore GSM B&B DGSM-3A invia un SMS e avvia una breve chiamata di avviso ai numeri abilitati.

IngressoConfigurazione di fabbricaUtenti avvisati
IN1Normalmente aperto, ritardo di 3 sDescrizione con carattere !
IN2Normalmente chiuso, ritardo di 3 sDescrizione con carattere ?

Se IN2 non viene utilizzato, deve essere ponticellato con il comune ingressi. Il tipo NO/NC e il ritardo degli ingressi possono essere modificati tramite SMS; il ritardo configurabile va da 0 s a 20 s.

Come comando le uscite relè RL1 e RL2 tramite SMS?

Un utente master può attivare, disattivare o leggere lo stato delle uscite del ricevitore GSM B&B DGSM-3A con il comando SMS O.<psw>.RLx.n..

OperazioneValore nEsempio
Disattivazione relè0O.0000.RL2.0.
Attivazione relè1O.0000.RL1.1.
Lettura ingressi e uscite2O.0000.RL1.2.

Di fabbrica, RL1 è temporizzato per 3 s e RL2 è bistabile. Le uscite hanno un contatto comune e supportano fino a 30 Vdc, 0,5 A, pari a 15 W.

Cosa indicano i LED del DGSM-3A?

Il LED verde L2 lampeggiante indica che il ricevitore GSM B&B DGSM-3A sta funzionando correttamente.

Segnalazione LED rosso L1Qualità del campo GSM
1 lampeggio lentoInsufficiente
2 lampeggi lentiAppena sufficiente
3 lampeggi lentiBuono
4 lampeggi lentiOttimo
5 lampeggi lentiEccellente

Se L1 e L2 lampeggiano entrambi, verifichi che la SIM sia presente e inserita correttamente e che l'antenna sia collegata. Quando L1 rimane acceso fisso è in corso una scrittura in memoria: non tolga l'alimentazione fino al termine dell'operazione.

Quali sono alimentazione, dimensioni e grado di protezione del DGSM-3A?

Il ricevitore GSM B&B DGSM-3A funziona con alimentazione da 12 - 24 Vac/Vdc ±10%, misura 105 × 95 × 32 mm e ha grado di protezione IP43.

CaratteristicaValore
Consumo a 12 VdcMassimo 100 mA
Consumo a 24 VdcMassimo 70 mA
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a +50 °C
Frequenze GSM/GPRS850/900/1800/1900 MHz
Memoria utentiFino a 470 utenti

Quali sono i dati tecnici della centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb?

La centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb funziona a 230 Vac ±10%, 50 Hz, e gestisce un motore da massimo 800 W.

CaratteristicaValore
Uscita motore230 Vac
Uscita lampeggiante230 Vac, massimo 40 W
Uscita servizi12 Vac
Tempo di lavoro programmabileDa 3 a 90 s
Richiusura automaticaProgrammabile fino a 240 s
Modulo radio433,92–868,3 MHz
Dimensioni del box140 × 96 × 50 mm
Grado di protezioneIP53
Temperatura di esercizioDa -10 °C a +50 °C

Come si collegano alimentazione, motore e comandi alla centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb?

L'alimentazione di rete va collegata ai morsetti F e N; il motore utilizza i morsetti AP, CH e il morsetto centrale comune.

MorsettoFunzione
FIngresso fase di rete 230 Vac
NIngresso neutro di rete 230 Vac
APAvvolgimento motore di apertura
CHAvvolgimento motore di chiusura
LAMPUscita per lampeggiante 230 Vac
12 VacAlimentazione in corrente alternata per dispositivi esterni
COMComune degli ingressi PP, SIC e STP
PPIngresso passo-passo normalmente aperto
SICIngresso sicurezza normalmente chiuso
STPIngresso arresto motore normalmente chiuso

Se non vengono utilizzati dispositivi di sicurezza, i morsetti SIC e STP devono essere chiusi con il morsetto COM mediante ponticello. L'ingresso PP, normalmente aperto, deve invece rimanere aperto se non utilizzato.

Come funzionano gli ingressi di sicurezza SIC e STP della centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb?

L'ingresso SIC interviene soltanto durante la chiusura: se il contatto si apre, la centrale apre oppure arresta il movimento in base alla modalità impostata.

  • SIC è un ingresso normalmente chiuso per un dispositivo di sicurezza, ad esempio una fotocellula. Non interviene durante l'apertura.
  • STP è un ingresso normalmente chiuso per l'arresto del motore, ad esempio tramite pulsante di emergenza.
  • L'apertura del contatto STP arresta immediatamente il motore e impedisce ogni manovra fino al ripristino del contatto normalmente chiuso.

Come si memorizza un radiocomando per comandare il motore?

Per associare un tasto del radiocomando al motore della centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb, si utilizza il tasto P della centrale.

  1. Prema una volta il tasto P.
  2. Attenda che il LED rosso LD1 inizi a lampeggiare.
  3. Prema e mantenga premuto il tasto del radiocomando da registrare.
  4. Rilasci il tasto quando si accendono tutti e quattro i LED rossi LD1, LD2, LD3 e LD4.

Ogni tasto registrato corrisponde a un codice. La versione FB può memorizzare fino a 250 codici fissi, BeB e G.

Come si cancella un radiocomando dalla centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb?

È possibile cancellare un singolo codice oppure eliminare tutti i codici memorizzati nella centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb.

Cancellazione di un singolo codice

  1. Prema una volta il tasto P e attenda il lampeggio del LED rosso LD1.
  2. Prema il tasto S; i LED rossi LD1, LD2, LD3 e LD4 si accendono.
  3. Posizioni il radiocomando a circa 10 cm dalla centrale.
  4. Prema e mantenga premuto il tasto da cancellare finché i LED rossi LD1 e LD2 si spengono.

Cancellazione totale

  1. Prema e mantenga premuti contemporaneamente i tasti P e S per circa 7 secondi.
  2. Rilasci i tasti quando tutti e quattro i LED rossi lampeggiano rapidamente e simultaneamente.

La cancellazione totale è irreversibile: per utilizzare nuovamente i radiocomandi sarà necessario memorizzarli di nuovo.

Come si esegue l'apprendimento della corsa della serranda?

L'apprendimento memorizza i tempi necessari alla centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb per completare apertura e chiusura.

  1. Porti manualmente la serranda in apertura totale e regoli il finecorsa di apertura interno al motore.
  2. Porti manualmente la serranda in chiusura totale e regoli il finecorsa di chiusura interno al motore.
  3. Porti manualmente la serranda a metà corsa e alimenti la centrale.
  4. Imposti il DIP2 su ON.
  5. Verifichi che gli ingressi SIC e STP siano normalmente chiusi e che l'ingresso PP sia normalmente aperto.
  6. Invii un comando PP oppure prema un tasto del radiocomando associato al motore per avviare la chiusura.
  7. Al termine della chiusura, invii un nuovo comando per avviare l'apertura.
  8. Al termine dell'apertura, attenda il tempo desiderato per la richiusura automatica; il LED LD4 lampeggia circa una volta al secondo durante l'attesa.
  9. Invii un comando per avviare la chiusura, quindi un altro comando al termine della chiusura per avviare l'ultima apertura.
  10. Porti il DIP2 su OFF quando la centrale non accetta ulteriori manovre.

Se, al primo comando, la serranda sale invece di scendere, spenga la centrale, inverta i collegamenti AP e CH del motore e ripeta l'intera procedura.

Come si attivano richiusura automatica, uomo presente e sola apertura?

Le funzioni della centrale B&B S06 F03-Bb-S06Fb si impostano tramite i DIP switch.

FunzioneImpostazioneEffetto
ApprendimentoDIP2 ONAttiva l'apprendimento del tempo di lavoro.
Richiusura automaticaDIP3 ONAttiva la chiusura automatica dopo il tempo pausa impostato durante l'apprendimento.
Uomo presenteDIP4 ONIl motore si muove solo mentre il comando PP o il tasto del radiocomando rimane premuto.
Sola aperturaDIP3-4 ONConsente le sole manovre di apertura; la chiusura avviene allo scadere del tempo pausa.

Con il DIP2 OFF, la centrale è in modalità operativa. Con il comando uomo presente disattivato, le manovre proseguono fino al finecorsa, a un nuovo comando manuale oppure all'intervento della sicurezza in chiusura.

Quali radiocomandi posso copiare con FACILE-433?

Il radiocomando FACILE-433 può duplicare radiocomandi a codice fisso e Rolling-code con frequenza 433,92 MHz presenti nella lista di compatibilità.

Ogni tasto del radiocomando può memorizzare il tasto di un radiocomando originale, anche di modelli e marchi differenti. È compatibile con tutti i trasmettitori a codice fisso a 433,92 MHz.

Come si copia un radiocomando a codice fisso o Rolling-code?

Per copiare un codice su FACILE-433, avvii l'apprendimento e tenga il radiocomando originale davanti e a contatto con il radiocomando copiatore.

  1. Tenga premuto il tasto 1 di FACILE-433 e prema quattro volte il tasto 2. I LED rossi iniziano a lampeggiare in cascata.
  2. Rilasci i tasti e posizioni il radiocomando originale davanti e attaccato a FACILE-433.
  3. Tenga premuto il tasto del radiocomando originale finché i quattro LED rossi di FACILE-433 lampeggiano contemporaneamente, quindi lo rilasci.
  4. Prema il tasto di FACILE-433 sul quale desidera memorizzare il codice e attenda lo spegnimento del LED rosso corrispondente.

Lo spegnimento del LED rosso conferma che la copia è stata completata.

Come si copia un radiocomando BFT con FACILE-433?

Per copiare un radiocomando BFT, FACILE-433 richiede l'invio del codice sorgente SEED dal radiocomando originale.

  1. Tenga premuto il tasto 1 di FACILE-433 e prema quattro volte il tasto 2.
  2. Rilasci i tasti e posizioni il radiocomando BFT davanti e attaccato a FACILE-433.
  3. Tenga premuto il tasto BFT fino all'accensione fissa del LED rosso corrispondente al tasto 2, quindi lo rilasci.
  4. Invii il codice SEED premendo il tasto nascosto sul retro del radiocomando BFT oppure, per i modelli più recenti, tenendo premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 fino al lampeggio contemporaneo dei quattro LED rossi di FACILE-433.
  5. Prema il tasto di FACILE-433 sul quale desidera memorizzare il codice e attenda lo spegnimento del LED rosso corrispondente.

Come si copia un radiocomando FAAC o Genius con FACILE-433?

Per copiare un radiocomando FAAC o Genius, invii il codice sorgente SEED prima dell'apprendimento del tasto da duplicare.

  1. Tenga premuto il tasto 1 di FACILE-433 e prema quattro volte il tasto 2.
  2. Rilasci i tasti e posizioni il radiocomando FAAC o Genius davanti e attaccato a FACILE-433.
  3. Tenga premuto il tasto del radiocomando originale fino all'accensione fissa del LED rosso corrispondente al tasto 2, quindi lo rilasci.
  4. Quando il LED rosso del tasto 2 emette un doppio lampeggio, tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 del radiocomando originale per circa 3 secondi, quindi li rilasci.
  5. Tenga premuto il tasto originale da duplicare fino al lampeggio contemporaneo dei quattro LED rossi di FACILE-433, quindi lo rilasci.
  6. Prema il tasto di FACILE-433 sul quale desidera memorizzare il codice e attenda lo spegnimento del LED rosso corrispondente.

Cosa succede se duplico il codice seriale Rolling-code?

La duplicazione del codice seriale fa incrementare il Rolling-code a ogni pressione del tasto di FACILE-433 e può rendere il radiocomando originale incompatibile con l'automazione fino all'eventuale riallineamento dei codici.

La procedura di duplicazione del codice seriale fisso, invece, blocca il codice al valore attuale e va usata esclusivamente con automazioni compatibili.

Come ripristino un tasto di FACILE-433 al codice di fabbrica?

Può ripristinare singolarmente ogni tasto di FACILE-433 al codice di fabbrica G.

  1. Tenga premuto il tasto 1 e prema quattro volte il tasto 2. I LED rossi iniziano a lampeggiare in cascata.
  2. Attenda circa 5 secondi.
  3. Prema il tasto da ripristinare. Il LED rosso corrispondente emette un lampeggio.
  4. Ripeta la procedura per ripristinare eventuali altri tasti.

Perché FACILE-433 non apprende il codice originale?

Se durante la copia si accendono i LED rossi dei tasti 1-3-4 oppure i LED continuano a lampeggiare in cascata, il codice originale non è stato appreso.

  • Verifichi che il radiocomando originale sia compatibile.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando originale con una nuova.
  • Posizioni il radiocomando originale davanti e attaccato a FACILE-433 durante la procedura di copia.

Come sostituisco la batteria di FACILE-433?

FACILE-433 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

  1. Apra il radiocomando facendo leva con un cacciavite a taglio, o strumento analogo, nella fessura superiore sul retro.
  2. Rimuova la parte elettronica dalla sede senza danneggiarla.
  3. Sostituisca la batteria esausta con una nuova CR2032 da 3 V, rispettando la polarità indicata.
  4. Rimonti correttamente il radiocomando.

Non utilizzi un tipo di batteria diverso: una batteria non idonea comporta rischio di esplosione. Tenga le batterie nuove e usate fuori dalla portata dei bambini.

Quali sono le caratteristiche tecniche di FACILE-433?

CaratteristicaValore
Canali4
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Potenza massima a radiofrequenza-5 dBm
Batteria1 × CR2032
Grado di protezioneIP55
Temperatura di esercizioda -10 °C a +50 °C
Dimensioni33 × 66 × 10 mm
Peso20 g

A cosa serve la scheda elettroserratura ME 220/12V BFT D111013?

La scheda elettroserratura ME 220/12V BFT D111013 serve a comandare un’elettroserratura a 12 V~.

Non è necessaria quando è già installata un’elettroserratura modello EBP 220 V.

Come si collega la scheda ME alla centrale ALCOR o ALCOR N?

Per collegare la scheda elettroserratura ME 220/12V BFT D111013 a una centrale ALCOR o ALCOR N, colleghi l’elettroserratura ai morsetti 1-2 della scheda.

Terminale scheda MECollegamento sulla centrale
1-2Elettroserratura E
3Morsetto 10
4Morsetto 9

Come si collega la scheda ME alle centrali ALTAIR, ALTAIR P, ALPHA e ALPHA BOM?

La scheda elettroserratura ME 220/12V BFT D111013 utilizza collegamenti diversi in base alla centrale installata.

Centrali ALTAIR e ALTAIR P

Terminale scheda MECollegamento sulla centrale
1-2Elettroserratura ECB
3Morsetti 15-20
4Morsetti 16-17

Con le centrali ALTAIR e ALTAIR P, disinserisca la funzione di preallarme.

Centrali ALPHA e ALPHA BOM

Terminale scheda MECollegamento sulla centrale
1-2Elettroserratura E
3Morsetto 8
4Morsetto 7

Su quale canale radio devo memorizzare il radiocomando per comandare la scheda ME con ALTAIR?

Con le centrali ALTAIR e ALTAIR P, memorizzi il radiocomando sul 2° canale radio. L’uscita del 2° canale radio comanda la scheda elettroserratura ME 220/12V BFT D111013.

Per quale tipo di cancello è adatta l'automazione ORO?

L'automazione ORO è destinata ai cancelli a battente; le indicazioni si applicano anche al modello ORO E.

Non installi l'automazione su ante che incorporano porte, salvo il caso in cui il motore possa essere azionato esclusivamente quando la porta è chiusa.

Chi può installare l'automazione ORO?

L'installazione dell'automazione ORO deve essere eseguita da personale qualificato, nel rispetto della Buona Tecnica e delle norme vigenti.

Prima di intervenire sull'impianto, tolga l'alimentazione elettrica e scolleghi eventuali batterie tampone.

Quali cavi sono richiesti per il collegamento dell'automazione?

Per il collegamento alla rete utilizzi un cavo multipolare con le sezioni minime previste.

Tipo di alimentazioneSezione minima del cavo
Trifase5 x 1,5 mm² oppure 4 x 1,5 mm²
Monofase3 x 1,5 mm²
AusiliariConduttori di almeno 0,5 mm²

I conduttori a bassissima tensione di sicurezza devono essere fisicamente separati da quelli a bassa tensione. Le parti in tensione devono essere accessibili esclusivamente al personale qualificato.

Con quale frequenza va eseguita la manutenzione dell'automazione ORO?

La manutenzione dell'automazione ORO deve essere ripetuta almeno una volta all'anno, oppure a intervalli più brevi se le caratteristiche del sito o dell'installazione lo richiedono.

Se sono installati dispositivi di tipo D, collegati in modalità non verificata, è prevista una manutenzione obbligatoria almeno semestrale.

  • Verifichi il funzionamento dei dispositivi di sicurezza e dello sblocco di emergenza.
  • Verifichi l'integrità delle connessioni elettriche, dei cablaggi, delle guaine isolanti e dei pressacavi.
  • Pulisca le ottiche delle fotocellule durante gli interventi di manutenzione.
  • Verifichi, per un cancello a battente, che l'asse di rotazione delle ante sia perfettamente verticale.

Quali dispositivi di comando supporta il sistema CLONIX 4 RTE?

Il sistema di ricezione radiocomandi CLONIX 4 RTE è destinato a radiocomandi rolling-code, codici e tessere.

Chi deve installare il sistema di ricezione radiocomandi?

L’installazione del sistema di ricezione radiocomandi CLONIX 4 RTE deve essere eseguita da personale qualificato ed esperto.

Prima di qualsiasi intervento sull’impianto, deve essere tolta l’alimentazione elettrica ed eventuali batterie tampone devono essere scollegate.

Cosa devo fare se l’automazione presenta un guasto o un malfunzionamento?

In caso di guasto o malfunzionamento, tolga l’alimentazione di rete dell’automazione e non esegua tentativi di riparazione o interventi diretti.

Per la riparazione o la manutenzione necessaria, si rivolga a personale qualificato ed esperto. Se presente, attivi lo sblocco di emergenza per consentire l’accesso.

Con quale frequenza deve essere controllata l’automazione?

L’automazione deve essere verificata da personale qualificato ed esperto almeno una volta all’anno, con particolare attenzione a tutti i dispositivi di sicurezza.

Gli interventi di installazione, manutenzione e riparazione devono essere documentati e la relativa documentazione deve rimanere a disposizione dell’utilizzatore.

Come devo pulire i dispositivi di sicurezza dell’automazione?

Prima della pulizia esterna, tolga l’alimentazione di rete.

Mantenga pulite le ottiche delle fotocellule e i dispositivi di segnalazione luminosa, verificando che rami e arbusti non ostacolino i dispositivi di sicurezza.

Qual è il peso massimo del cancello supportato dal motore Deimos Ultra BT A400?

L’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, movimenta ante fino a 400 kg con pignone standard da 14 denti.

  • Con pignone standard, la velocità dell’anta è di 12 m/min.
  • Con pignone veloce da 18 denti, il peso massimo dell’anta è di circa 300 kg e la velocità è di 15,5 m/min.

Per il modello DEIMOS ULTRA BT A 600, il peso massimo è di circa 600 kg con pignone standard e di circa 360 kg con pignone veloce.

Quali sono l’alimentazione e i dati tecnici del motore Deimos Ultra BT A400?

L’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, utilizza un motore a 24 V e può essere alimentata a 220-230 V~ 50/60 Hz oppure a 110-120 V 50/60 Hz.

  • Potenza assorbita: 50 W.
  • Corrente assorbita massima: 0,5 A a 230 V~ oppure 1 A a 110 V~.
  • Coppia massima: 20 Nm.
  • Temperatura di funzionamento: da -20 °C a +55 °C.
  • Grado di protezione: IP44.
  • Rumorosità: inferiore a 70 dBA.

Come si esegue l’autoset del cancello scorrevole?

L’autoset della centrale dell’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, imposta automaticamente il valore minimo di coppia necessario per muovere l’anta.

  1. Acceda al menu AUTOset con i motori a riposo.
  2. Prema OK per avviare la procedura.
  3. Attenda la manovra di apertura seguita dalla manovra di chiusura.
  4. Eviti di oscurare le fotocellule e di utilizzare i comandi START, STOP o il display durante la procedura.
  5. Verifichi i valori di coppia impostati al termine dell’autoset ed eventualmente li modifichi nella programmazione.

L’autoset può richiedere da 1 a 3 manovre. Durante la procedura il rilevamento degli ostacoli non è attivo.

Come si attiva la chiusura automatica del cancello?

La chiusura automatica dell’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, si attiva impostando la logica TCA su 1.

Il parametro TCA definisce il tempo di attesa prima della chiusura automatica e può essere regolato da 0 s a 120 s; il valore predefinito è 10 s.

Quanti telecomandi posso memorizzare sul motore Deimos Ultra BT A400?

L’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, può memorizzare fino a 63 radiocomandi.

La radioricevente rolling code è incorporata e funziona alla frequenza di 433,92 MHz. Il primo trasmettitore memorizzato manualmente assegna il codice chiave della ricevente e va contrassegnato come trasmettitore master.

Cosa significano gli errori visualizzati dalla centrale del cancello?

Gli errori della centrale dell’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, indicano anomalie di sicurezza, collegamento, ostacolo o temperatura.

CodiceSignificatoVerifica indicata
ER01Test fotocellule fallitoVerifichi il collegamento delle fotocellule e le impostazioni logiche.
ER02Test costa fallitoVerifichi il collegamento delle coste e le impostazioni logiche.
ER3xInversione per ostacoloVerifichi la presenza di ostacoli lungo il percorso.
ER4xIntervento termicoAttenda il raffreddamento dell’automazione.
ERf0Errore finecorsaVerifichi i collegamenti dei finecorsa.
ERf3Errore impostazione ingressi SAFEVerifichi la corretta impostazione degli ingressi SAFE.

Come si ripristinano le impostazioni di fabbrica della centrale?

Il ripristino della centrale dell’automazione Bft DEIMOS ULTRA BT A 400, codice BFTP92522100002, cancella tutti i radiocomandi memorizzati e riporta le impostazioni ai valori di fabbrica.

  1. Tolga tensione alla scheda.
  2. Apra l’ingresso STOP e prema contemporaneamente i tasti - e OK.
  3. Ridare tensione alla scheda.
  4. Prema OK entro 3 s quando il display visualizza RST.
  5. Attenda il completamento della procedura.
  6. Esegua un nuovo autoset al termine del ripristino.

Dove posso installare le fotocellule AKTA A30?

Le fotocellule AKTA A30 BFTP111536 sono destinate all'applicazione esterna e sono composte da una coppia trasmittente-ricevente.

Quali sono i dati tecnici delle fotocellule AKTA A30?

Le fotocellule AKTA A30 BFTP111536 funzionano con alimentazione 24 V~/= e hanno grado di protezione IP45.

CaratteristicaValore
Assorbimento trasmittente TX12 mA
Assorbimento ricevente RX10 mA a riposo, 15 mA massimo
Portata contatti30 V, 1 A
Temperatura di esercizio-20 / +55 °C
Portata utile30 m, ridotta in caso di nebbia o pioggia
Dimensioni130 × 45 × 43 mm (H × L × D)
Categoria secondo EN954-1Cat. 2

Come si collegano le fotocellule AKTA A30 senza verifica?

Per il collegamento senza verifica delle fotocellule AKTA A30 BFTP111536, la trasmittente TX utilizza i morsetti 1 e 2 per l'alimentazione a 24 V~/=.

DispositivoMorsettoCollegamento
TX124 V~ (+)
TX224 V~ (-)
RX124 V~ (-)
RX224 V~ (+)
RX3PHOT
RX4COM.PHOT
RX5FAULT PHOT

Come si collegano le fotocellule AKTA A30 con verifica?

Per il collegamento con verifica delle fotocellule AKTA A30 BFTP111536, la trasmittente TX deve essere collegata ai morsetti V SAFE + e V SAFE -.

DispositivoMorsettoCollegamento
TX1V SAFE +
TX2V SAFE -
RX124 V~ (-)
RX224 V~ (+)
RX3PHOT
RX4COM.PHOT
RX5FAULT PHOT

Cosa succede quando le fotocellule rilevano un ostacolo?

Quando il dispositivo di sicurezza interviene, il normale funzionamento dell'automazione viene ripristinato automaticamente e non sono necessarie operazioni di riarmo o riattivazione.

L'area di passaggio del fascio deve rimanere libera da ostacoli; verifichi in particolare che rami e arbusti non interrompano il fascio emesso dalla trasmittente.

Come si puliscono e controllano le fotocellule AKTA A30?

Per pulire le fotocellule AKTA A30 BFTP111536, pulisca le lenti con un panno quando sulla loro superficie si deposita sporco eccessivo.

Se non viene utilizzato il circuito di verifica di guasto nei circuiti di sicurezza, la funzionalità del dispositivo deve essere controllata da personale qualificato a intervalli non superiori a 6 mesi.

Qual è il grado di protezione del selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022?

Il selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022 ha grado di protezione IP44.

Quali sono i dati elettrici del selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022?

Il selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022 riporta i seguenti dati elettrici.

CaratteristicaValore
Corrente indicata0,6 A a 24-125 V
Portata indicata16 (3) A a 24-230 V~

Chi può installare il selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022?

L’installazione del selettore a chiave Q.bo Key Wm BFTP121022 deve essere eseguita da personale qualificato, secondo EN 12635.

Prima dell’installazione devono essere predisposte le protezioni o le separazioni delle zone soggette a schiacciamento, cesoiamento, convogliamento e agli altri pericoli. La struttura esistente deve avere adeguati requisiti di robustezza e stabilità.

Quali precauzioni devo rispettare durante l’uso del selettore a chiave?

Durante il movimento dell’automazione, tenga bambini, persone e oggetti fuori dal raggio d’azione.

  • Non permetta ai bambini di giocare o sostare nel raggio d’azione dell’automazione.
  • Tenga i telecomandi lontani dalla portata dei bambini.
  • Eviti di operare in prossimità di cerniere o organi meccanici in movimento.
  • Disinserisca l’alimentazione di rete prima della pulizia esterna.

A cosa serve la pulsantiera Q.bo Pad?

La pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 consente il controllo di accessi pedonali o veicolari tramite connessione seriale oppure tramite sistema WIEGAND.

In connessione seriale può memorizzare fino a 16 codici; ogni codice valido invia un comando di Start sulla linea seriale. In un sistema WIEGAND trasmette invece il codice digitato alla logica WIEGAND, che gestisce il riconoscimento e il controllo del varco.

Il contenitore metallico antieffrazione non comanda direttamente l'apertura del varco.

Quali sono i dati tecnici della pulsantiera Q.bo Pad?

La pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 funziona con alimentazione a 12/24 V~ ±10%, con frequenza 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V~ ±10%, 50/60 Hz
Assorbimento60 mA
Temperatura di funzionamentoda -10 °C a +55 °C
Codici memorizzabili in connessione seriale16
Grado di protezioneIP45

Come si collegano i morsetti della pulsantiera Q.bo Pad?

La pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 utilizza il connettore JP1 per alimentazione, uscita seriale e dati WIEGAND.

MorsettiFunzione
1-2Ingresso alimentazione 12/24 V~ ±10%, 50 Hz
1+ 12/24 V~
20 V
3-4Uscita seriale verso i quadri di comando: 3-TX1, 4-TX2
5-6Uscita dati per WIEGAND: 5-D0, 6-D1

Il jumper JP2 seleziona l'alimentazione: aperto per 24 V~ e chiuso per 12 V~. Se l'alimentazione proviene da un generatore esterno, deve essere a bassissima tensione di sicurezza e protetto da cortocircuito e sovraccarico.

Come funziona Q.bo Pad con un sistema WIEGAND?

Con DIP1 su ON, la pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 trasmette il codice digitato dai morsetti 5-D0 e 6-D1 al sistema WIEGAND.

La gestione dei codici avviene esclusivamente nel sistema WIEGAND; il numero di codici riconosciuti dipende quindi dalle caratteristiche di tale sistema. La pulsantiera non richiede la programmazione interna dei codici in questa modalità.

La lunghezza del codice può essere impostata da 3 a 6 cifre.

  1. Spegna la pulsantiera.
  2. Riaccenda la pulsantiera mantenendo premuto, per almeno 10 secondi, il tasto corrispondente al numero di cifre desiderato, da 3 a 6.
  3. Attenda il segnale acustico di conferma dell'impostazione.

Come si programmano i codici della pulsantiera Q.bo Pad in connessione seriale?

In connessione seriale, la pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 permette di programmare fino a 16 codici, associando ogni codice a una zona seriale da 1 a 127.

La funzione Invio si ottiene premendo contemporaneamente i tasti 0+8. Per programmare, DIP1 deve essere su OFF e DIP2 su OFF.

  1. Prema Invio 0+8 tante volte quante sono le cifre desiderate per il codice, da 3 a 6.
  2. Digiti la posizione di memoria del codice, da 0 a 15, quindi prema Invio 0+8.
  3. Digiti il numero della zona seriale da controllare, da 1 a 127, quindi prema Invio 0+8. Non inserisca il valore 0.
  4. Digiti il codice di attivazione e prema Invio 0+8.
  5. Prema un tasto qualsiasi oppure attenda 10 secondi per terminare la programmazione.
  6. Riporti DIP2 su ON.

Come si aggiungono o cancellano i codici di Q.bo Pad?

Per aggiungere o cancellare codici dalla pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 già programmata è necessario conoscere almeno un codice valido.

Aggiunta di un codice

  1. Imposti DIP2 su OFF.
  2. Prema tre volte Invio 0+8.
  3. Digiti un codice valido già presente in memoria e prema Invio 0+8.
  4. Digiti la posizione di memoria del nuovo codice, da 0 a 15, e prema Invio 0+8.
  5. Digiti la zona seriale da controllare, da 1 a 127, e prema Invio 0+8.
  6. Digiti il nuovo codice di attivazione e prema Invio 0+8.
  7. Prema un tasto qualsiasi oppure attenda 10 secondi per terminare, quindi riporti DIP2 su ON.

L'uso di una posizione di memoria già occupata cancella il codice precedente.

Cancellazione di tutti i codici

  1. Imposti DIP2 su OFF.
  2. Prema quattro volte Invio 0+8.
  3. Digiti un codice valido.
  4. Prema e mantenga premuto Invio 0+8 per almeno 10 secondi.
  5. Proceda con una nuova programmazione e riporti DIP2 su ON.

La cancellazione elimina dalla memoria tutti i codici e tutte le impostazioni programmate.

Perché Q.bo Pad non accetta il codice e suona continuamente?

La pulsantiera digitale Q.bo Pad BFTP121025 blocca temporaneamente i tentativi di accesso dopo 5 codici non validi inseriti consecutivamente.

In questa condizione il segnalatore acustico emette un suono breve continuo di errore per 60 secondi, durante i quali non è possibile effettuare altri tentativi di accesso. Ogni ulteriore codice errato genera ulteriori segnalazioni di errore e un conseguente tempo di attesa.

  • Un suono breve singolo indica l'inserimento di una cifra.
  • Un suono lungo indica l'inserimento del comando Invio 0+8.
  • Un suono breve continuo indica un errore o una funzione non valida.

Se trascorrono più di 10 secondi tra l'inserimento di una cifra e la successiva, l'immissione viene annullata e deve essere ripetuta.

Quale cavo serve per collegare l'alimentazione del sistema di ricezione Clonix 2E AC U-Link 230?

Per il collegamento alla rete del sistema di ricezione Clonix 2E AC U-Link 230, codice D113807 00002, è richiesto un cavo multipolare con sezione minima adeguata al tipo di alimentazione.

Tipo di alimentazioneSezione minima del cavo
Trifase5 x 1,5 mm² oppure 4 x 1,5 mm²
Monofase3 x 1,5 mm²
Dispositivi ausiliari0,5 mm²

Come esempio, può essere utilizzato un cavo di tipo H05RN-F con sezione 4 x 1,5 mm².

Quali protezioni elettriche sono necessarie prima di alimentare il Clonix 2E AC U-Link 230?

Prima di alimentare il sistema di ricezione Clonix 2E AC U-Link 230, codice D113807 00002, devono essere presenti a monte un interruttore differenziale e una protezione contro le sovracorrenti adeguati.

  • Preveda un interruttore o magnetotermico onnipolare da 16 A, idoneo alla disconnessione completa nelle condizioni della categoria di sovratensione III.
  • Verifichi la presenza di un interruttore differenziale con soglia non superiore a 0,03 A.
  • Verifichi che l'impianto di terra sia realizzato correttamente e che siano collegate a terra tutte le parti metalliche della chiusura e i componenti dotati di morsetto di terra.

Chi può intervenire sui collegamenti elettrici del Clonix 2E AC U-Link 230?

L'accesso alle parti in tensione del sistema di ricezione Clonix 2E AC U-Link 230, codice D113807 00002, è riservato al personale qualificato.

Prima di qualsiasi intervento sull'impianto deve essere tolta l'alimentazione elettrica e devono essere scollegate eventuali batterie tampone. I conduttori a bassissima tensione di sicurezza devono inoltre essere fisicamente separati dai conduttori a bassa tensione.

A cosa serve il kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035?

Il kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035 consente all’automazione di funzionare anche in caso di temporanea assenza dell’alimentazione di rete.

Con quali automazioni è indicato il kit SL BAT2 Bft P125035?

Il kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035 è illustrato per le seguenti automazioni.

SerieModelli
DEIMOSDEIMOS BT A, DEIMOS ULTRA BT A, DEIMOS BT B 400-600, DEIMOS ULTRA BT B 400-600
ARESARES BT A, ARES ULTRA BT A, ARES BT B1000-1500, ARES ULTRA BT B1000-1500

Quali batterie utilizza il kit SL BAT2 Bft P125035?

Il kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035 utilizza 2 batterie da 12 V con capacità da 1,2 a 1,3 Ah ciascuna.

Quanto tempo richiede la ricarica delle batterie del kit SL BAT2?

Il tempo di ricarica delle batterie del kit SL BAT2 Bft P125035 è di 12-14 h.

I dati sono rilevati a una temperatura esterna di 25 °C.

Quali sono i dati elettrici del kit batteria tampone SL BAT2?

Il kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035 ha i seguenti dati elettrici.

CaratteristicaValore
Tensione di carica27,2 V
Corrente di carica130 mA
Soglia di protezione batteria scarica20,4 V
Fusibile20 A

Chi può installare o rimuovere le batterie del kit SL BAT2?

Le operazioni di montaggio e collegamento del kit batteria tampone SL BAT2 Bft P125035 devono essere eseguite da personale qualificato.

Le batterie devono essere rimosse in sicurezza e smaltite separatamente, nel rispetto delle normative vigenti.

Per quali cancelli è indicato il motore Bft Deimos AC A600?

Il motore Bft Deimos AC A600 P925230 00002 è destinato a cancelli scorrevoli a cremagliera per uso residenziale.

Nella configurazione standard, con pignone modulo 4 mm a 14 denti, movimenta ante fino a 600 kg con velocità di 9 m/min. Nella configurazione veloce, con pignone modulo 4 mm a 18 denti, il peso massimo dell'anta è 370 kg e la velocità è 11 m/min.

Quali sono i dati tecnici del motore Bft Deimos AC A600?

Il motore Bft Deimos AC A600 P925230 00002 assorbe 400 W e utilizza la centrale di comando SHYRA AC SL.

CaratteristicaValore
Alimentazione110-120 V, 60 Hz oppure 220-230 V, 50/60 Hz
Giri motore1400 min-1
Coppia massima18 Nm
Rapporto di riduzione1/30
Condizioni ambientaliDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP24
Rumorosità<70 dBA
Ciclo massimo5 cicli/h con manovra di 50 s

Il cancello scorrevole deve avere fermi meccanici di arresto?

Sì, il cancello automatizzato con il motore Bft Deimos AC A600 P925230 00002 deve avere fermi d'arresto meccanici sia in apertura sia in chiusura.

I fermi devono impedire la fuoriuscita del cancello dalla guida superiore ed essere solidamente fissati a terra, alcuni centimetri oltre il punto di arresto elettrico. Se è presente una costa attiva, questa deve essere installata in modo da non essere attivata dai fermi meccanici.

Come si esegue il collegamento elettrico del motore Bft Deimos AC A600?

Il collegamento del motore Bft Deimos AC A600 P925230 00002 richiede la connessione di fase, neutro e terra; il collegamento di terra è obbligatorio.

  1. Rimuova la copertura della scheda sganciandola secondo le indicazioni M1, M2 e M3.
  2. Faccia passare i cavi elettrici nelle canalette e colleghi i componenti dell'automazione secondo i rispettivi schemi di istruzione.
  3. Blocchi il cavo di rete nel pressacavo X.
  4. Colleghi il conduttore di protezione giallo/verde al serrafilo Y.
  5. Mantenga fisicamente separati i conduttori alimentati con tensioni diverse, oppure li isoli con un isolamento supplementare di almeno 1 mm.
  6. Fissi ulteriormente i conduttori in prossimità dei morsetti e mantenga i cavi di collegamento lontani dai dissipatori.

Come si regola la coppia motrice del Bft Deimos AC A600?

La coppia motrice del Bft Deimos AC A600 P925230 00002 si aumenta o diminuisce agendo sul dado autobloccante del motoriduttore.

  1. Tolga l'alimentazione di rete.
  2. Rimuova le viti di fissaggio del carter del motoriduttore.
  3. Blocchi l'albero motore A con una chiave fissa da 17, non fornita.
  4. Avviti il dado autobloccante B con una chiave da 13, non fornita, per aumentare la coppia; lo allenti per diminuirla.
  5. Riposizioni il coperchio di protezione del motoriduttore e lo fissi con le viti.

La regolazione deve rispettare le norme di sicurezza vigenti e deve essere eseguita prima di rendere operativa l'automazione.

Quali dispositivi di sicurezza attivi sono richiesti per il motore Bft Deimos AC A600?

Quando il motore Bft Deimos AC A600 P925230 00002 non funziona a uomo presente, devono essere installati dispositivi di sicurezza di tipo C oppure E, secondo EN12453 e conformi a EN12978.

Se vengono usate coste attive per proteggere i bordi pericolosi dell'anta, verifichi che siano compatibili con la motorizzazione.

  • L'extra corsa deve essere superiore a 30 mm.
  • La velocità massima deve essere superiore a 9 m/min, oppure a 11 m/min nella versione veloce.
  • Il campo di temperatura deve essere almeno da -20 °C a +55 °C.
  • Il tempo di risposta deve essere compatibile con il motore.
  • La costa deve essere adatta al bordo da proteggere.

La forza d'impatto misurata nei punti previsti dalla EN12445 deve essere inferiore ai valori indicati dalla EN12453.

Quanti motori posso collegare alla centrale RIGEL 6 D113833 00002?

La centrale RIGEL 6 D113833 00002 controlla 1 o 2 motori monofase provvisti di pastiglia termica.

Con due motori, devono essere dello stesso tipo. Se viene impostato un solo motore attivo, non devono essere collegati cavi ai morsetti 14, 15 e 16.

Quali sono alimentazione e potenza massima della centrale RIGEL 6?

La centrale RIGEL 6 D113833 00002 può essere alimentata a 110-120 V 50/60 Hz oppure a 220-230 V 50/60 Hz.

AlimentazionePotenza massima motori
220-230 V2 × 375 W; 1 × 750 W; 2 × 250 W; 1 × 500 W; 2 × 650 W; 1 × 750 W; 2 × 500 W; 1 × 750 W
110-120 V2 × 195 W; 1 × 390 W

Alla temperatura di +50 °C, la potenza totale massima di M1+M2+AUX0+AUX1+AUX2+AUX3+LOCK è di 1.300 W a 220-230 V e di 680 W a 110-120 V.

Come si esegue l'autoset della centrale RIGEL 6 con motori dotati di finecorsa?

L'autoset della centrale RIGEL 6 D113833 00002 esegue due cicli completi per memorizzare i tempi di lavoro e calcolare la coppia necessaria al movimento delle ante.

  1. Porti le ante in corrispondenza dei finecorsa di chiusura.
  2. Acceda al menu AUTOset e prema OK: il motore 1 avvia l'apertura e il display mostra M1.o.
  3. Attenda l'intervento del finecorsa di apertura del motore 1; il motore 2 avvia automaticamente l'apertura e il display mostra M2.o.
  4. Attenda l'intervento del finecorsa di apertura del motore 2: il display mostra CLOSE.
  5. Prema OK per avviare la chiusura del motore 2; attenda il relativo finecorsa di chiusura.
  6. Attenda la chiusura automatica del motore 1 fino all'intervento del relativo finecorsa. Il display mostra OPEN.
  7. Prema OK per avviare il secondo ciclo, ripetendo le manovre di apertura e chiusura dei motori.
  8. Verifichi il messaggio finale sul display: OK conferma il completamento, mentre KO richiede di ripetere la procedura dalla prima fase.

Se è impostato un solo motore attivo, le fasi riferite al motore 2 non vengono eseguite.

Come si esegue l'autoset della centrale RIGEL 6 senza finecorsa?

Con motori senza finecorsa, durante l'autoset della centrale RIGEL 6 D113833 00002 Lei deve confermare con il tasto OK il termine di ciascuna manovra del primo ciclo.

  1. Porti le ante in corrispondenza dei fermi di chiusura.
  2. Acceda al menu AUTOset e prema OK per avviare l'apertura del motore 1; il display mostra M1.o.
  3. Prema OK per terminare l'apertura del motore 1.
  4. Prema OK per terminare l'apertura del motore 2, quando il display mostra M2.o.
  5. Prema OK per avviare e poi terminare la chiusura del motore 2, indicata con M2.c.
  6. Prema OK per terminare la chiusura del motore 1, indicata con M1.c.
  7. Prema OK quando il display mostra OPEN per avviare il secondo ciclo di calcolo della coppia.

Quanti radiocomandi posso memorizzare nella centrale RIGEL 6?

La centrale RIGEL 6 D113833 00002 può memorizzare fino a 63 radiocomandi e dispone di ricevitore radio rolling-code incorporato con clonazione dei trasmettitori.

Il primo trasmettitore memorizzato manualmente assegna il codice chiave della ricevente; deve quindi essere contrassegnato come trasmettitore master. Con un radiocomando a 4 canali, è raccomandato riservare un canale alla funzione STOP.

Dove collego i comandi di apertura, chiusura e pedonale sulla centrale RIGEL 6?

I comandi configurabili della centrale RIGEL 6 D113833 00002 si collegano agli ingressi IC 1, IC 2, IC 3 e IC 4, tutti di tipo normalmente aperto.

MorsettiIngressoImpostazione predefinita
60-61IC 1START E
60-62IC 2PED
63-64IC 3OPEN
63-65IC 4CLOSE

Ogni ingresso può essere configurato come START E, START I, OPEN, CLOSE, PED, TIMER o TIMER PED.

Come collego lo STOP e i dispositivi di sicurezza alla centrale RIGEL 6?

Il comando STOP si collega tra i morsetti 70 e 71; è un ingresso normalmente chiuso e, se non utilizzato, il ponticello deve rimanere inserito.

La centrale dispone di sei ingressi di sicurezza configurabili per fotocellule e coste sensibili.

MorsettiIngressiConfigurazione predefinita
70-72-73SAFE 1 / FAULT 1PHOT
70-74-75SAFE 2 / FAULT 2BAR
76-77-78SAFE 3 / FAULT 3PHOT OP
76-79-80SAFE 4 / FAULT 4PHOT CL
81-82-83SAFE 5 / FAULT 5PHOT
81-84-85SAFE 6 / FAULT 6BAR

Per dispositivi di sicurezza verificati, l'alimentazione è disponibile sui morsetti 50, 51 e 52; l'uscita 24 Vsafe+ sul morsetto 52 è attiva solo durante il ciclo di manovra.

Cosa significa l'errore ER01 sulla centrale RIGEL 6?

L'errore ER01 indica che il test delle fotocellule non è riuscito.

Verifichi il collegamento delle fotocellule e le impostazioni delle logiche. Se compare ER02, verifichi invece il collegamento delle coste sensibili e le relative impostazioni logiche.

Cosa fare se la centrale RIGEL 6 visualizza ER73?

L'errore ER73 segnala un errore nei parametri D-track.

Prema OK per riprendere il funzionamento con D-track predefinito, quindi esegua un nuovo AUTOset.

Che cos'è la ricevente BFT MIME AC D113824 e per quali applicazioni può essere usata?

La ricevente BFT MIME AC D113824 è una ricevente bicanale a 2 relè alimentata dalla rete elettrica, adatta al comando wireless di luci, tapparelle e tende.

Può essere impiegata anche per aggiungere punti di comando luce, per la gestione intelligente dell'illuminazione e come attuatore per domotica. Il modulo è destinato esclusivamente all'installazione all'interno di scatole di derivazione elettrica o scatole portafrutto.

Quali sono i dati tecnici della ricevente BFT MIME AC D113824?

La ricevente BFT MIME AC D113824 funziona con alimentazione da 110-230 V~ a 50/60 Hz e integra una radioricevente Rolling Code a 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Canali e relè2 canali, 2 relè
Portata contatti di uscita5 A / 1250 VA a 250 VAC, cosφ = 1
Numero massimo di radiocomandi30
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +40 °C
Temperatura di immagazzinamentoDa -40 °C a +100 °C
Grado di protezioneIP20
Lunghezza massima dei cavi ingressi CH1 e CH24 m, diametro minimo 1,5 mm²

Come si collegano i morsetti della ricevente BFT MIME AC D113824?

La ricevente BFT MIME AC D113824 dispone di ingressi locali per i canali CH1 e CH2, dell'ingresso di alimentazione e di due contatti relè normalmente aperti.

MorsettoFunzione
1Ingresso comando locale CH1
2Ingresso comando locale CH2
3Ingresso alimentazione N, neutro o “-”
4Ingresso alimentazione L, fase o “+”; comune contatti relè
5Contatto normalmente aperto uscita CH1, attivo quando collegato al morsetto 4
6Contatto normalmente aperto uscita CH2, attivo quando collegato al morsetto 4

Gli ingressi locali possono utilizzare due interruttori oppure due pulsanti. L'accesso alle parti in tensione è riservato al personale qualificato.

La ricevente BFT MIME AC D113824 può controllare due luci o un motore?

La ricevente BFT MIME AC D113824 può controllare due carichi resistivi indipendenti oppure un motore asincrono monofase a 230 VAC.

  • Per due carichi resistivi, ciascuna uscita può comandare un carico da 230 VAC fino a 1250 VA.
  • Per un motore asincrono monofase a 230 VAC, il limite è 1250 VA con cosφ = 1 oppure 500 VA con cosφ = 0,4.

Il dispositivo non integra protezioni contro sovraccarichi o cortocircuiti sulle uscite: la linea di alimentazione deve disporre di una protezione adeguata ai carichi installati.

Quali modalità sono disponibili per comandare le luci con la ricevente BFT MIME AC D113824?

In modalità luce, ciascun canale della ricevente BFT MIME AC D113824 può essere impostato come monostabile, bistabile o temporizzato.

  • Monostabile: l'uscita resta attiva durante la pressione del relativo tasto del radiocomando.
  • Bistabile: una prima pressione attiva l'uscita e una seconda pressione la disattiva. È l'impostazione di fabbrica.
  • Temporizzato: l'uscita resta attiva per il timeout memorizzato; può essere disattivata con una pressione del tasto dopo almeno 5 secondi.

In modalità monostabile e bistabile, dopo un'interruzione di alimentazione la ricevente mantiene lo stato delle uscite se lo stato degli ingressi locali non viene modificato. In modalità temporizzata, al ritorno dell'alimentazione le uscite restano spente.

Quali comandi motore supporta la ricevente BFT MIME AC D113824?

In modalità controllo motore, la ricevente BFT MIME AC D113824 supporta comandi passo passo, salita, discesa, stop e comandi a uomo presente.

  • Passo passo: la sequenza è salita, stop, discesa, stop.
  • Salita/stop e discesa/stop: un comando attiva il relativo relè e un secondo comando lo disattiva.
  • Passo passo uomo presente, salita uomo presente e discesa uomo presente: il relè rimane attivo solo durante la presenza del comando e si disattiva anche se il comando manca per 500 ms.
  • Stop: disattiva entrambi i relè.
  • Salita e discesa: attivano il relativo relè fino al tempo di lavoro impostato.

I due relè non possono essere attivi contemporaneamente. Ogni cambio di attivazione prevede la disattivazione di entrambi per almeno 500 ms.

Qual è il timeout della ricevente BFT MIME AC D113824?

Il timeout predefinito è di 60 secondi in modalità luce e di 240 secondi in modalità motore.

In modalità motore, il tempo massimo programmabile è 360 secondi. Il timeout interrompe comunque il comando ricevuto, sia dal radiocomando sia dagli ingressi locali, per salvaguardare il motore.

Come funzionano i pulsanti o gli interruttori locali collegati alla ricevente BFT MIME AC D113824?

In modalità luce, agli ingressi locali della ricevente BFT MIME AC D113824 possono essere collegati pulsanti o interruttori standard sui morsetti 1-2.

  • Con un contatto chiuso per meno di 1 secondo, il comando viene eseguito solo alla chiusura del contatto.
  • Con un contatto chiuso per un tempo maggiore, il comando viene eseguito sia alla chiusura sia alla riapertura del contatto.

In modalità controllo motore, l'ingresso 1 corrisponde a salita/stop, l'ingresso 2 a discesa/stop e l'attivazione contemporanea degli ingressi 1 e 2 al passo passo.

Per quale tipo di cancello è adatta l'automazione ELI AC A35 V?

L'automazione ELI AC A35 V è destinata ai cancelli a battente.

Deve essere utilizzata esclusivamente per la destinazione prevista dall'installazione.

Posso aprire manualmente il cancello con l'automazione ELI AC A35 V?

Lei non deve tentare di aprire manualmente il cancello finché l'attuatore dell'automazione ELI AC A35 V non è stato sbloccato mediante l'apposito sblocco.

L'attivazione dello sblocco manuale può causare movimenti incontrollati in presenza di guasti meccanici o condizioni di squilibrio.

Come si puliscono le fotocellule e i dispositivi di segnalazione?

Prima della pulizia esterna dell'automazione ELI AC A35 V, Lei deve togliere l'alimentazione di rete.

  • Mantenga pulite le ottiche delle fotocellule.
  • Mantenga puliti i dispositivi di segnalazione luminosa.
  • Verifichi che rami e arbusti non ostacolino i dispositivi di sicurezza.

Cosa devo fare se il cancello automatico non funziona correttamente?

Se l'automazione ELI AC A35 V presenta un guasto o un malfunzionamento, Lei deve togliere l'alimentazione di rete e non tentare riparazioni o interventi diretti.

Per la riparazione o la manutenzione è necessario rivolgersi a personale qualificato ed esperto. Per consentire l'accesso, può essere attivato lo sblocco di emergenza, se presente.

Con quale frequenza va controllata l'automazione del cancello?

L'automazione ELI AC A35 V deve essere verificata da personale qualificato ed esperto almeno una volta all'anno.

Il controllo deve riguardare in particolare l'integrità e il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza.

Quanti motori può comandare la centrale ALENA SW2 CPEM?

La centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, comanda 1 o 2 motori monofase.

Quando vengono utilizzati due motori, devono essere dello stesso tipo.

Quali sono i dati tecnici della centrale ALENA SW2 CPEM?

La centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, è alimentata a 110-120 V 60 Hz oppure a 220-230 V 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Potenza massima motori400 W + 400 W
Alimentazione accessori24 V~, assorbimento massimo 0,2 A
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Frequenza ricevitore radio integrato433,92 MHz
Radiocomandi memorizzabiliMassimo 63
Tempo di lavoro massimo120 s

Come si collegano alimentazione, motori e lampeggiante alla centrale?

La centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, dispone dei morsetti dedicati per alimentazione monofase, uno o due motori e lampeggiante.

CollegamentoMorsettiFunzione
AlimentazioneL, N, GNDFase, neutro e terra
Motore 110-11-12Motore e condensatore 1
Motore 214-15-16Motore e condensatore 2
Lampeggiante20-21Uscita AUX 0 a 230 V~, contatto normalmente aperto, massimo 150 W

Per il collegamento alla rete è richiesto un cavo multipolare di sezione minima 3 x 1,5 mm². Per i motori è richiesto un cavo di sezione minima 1,5 mm², almeno di tipo H05RN-F.

Se il trimmer T4 è impostato a 0, non devono essere collegati cavi ai morsetti 14-15-16.

Come si esegue l'autoset con motori dotati di finecorsa?

L'autoset della centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, memorizza automaticamente il tempo di lavoro dei motori.

  1. Porti le ante in corrispondenza dei finecorsa di chiusura.
  2. Tenga premuto il tasto S3 per 5 s, fino al lampeggio del LED SET.
  3. Prema S3 per avviare l'apertura del motore 1.
  4. Attenda l'intervento del finecorsa di apertura del motore 1.
  5. Attenda l'avvio automatico e l'intervento del finecorsa di apertura del motore 2.
  6. Prema S3 per avviare la chiusura del motore 2 e attenda l'intervento del relativo finecorsa.
  7. Attenda l'avvio automatico della chiusura del motore 1 e l'intervento del relativo finecorsa.

Se la memorizzazione riesce, il LED SET rimane acceso per 10 s. Se l'autoset non riesce, il LED SET lampeggia velocemente per 10 s. Con un solo motore attivo, le fasi relative al motore 2 non vengono eseguite.

Prima dell'autoset, verifichi il corretto movimento delle ante, la posizione dei blocchi meccanici e dei finecorsa. L'attivazione di fotocellule o coste durante la procedura provoca il fallimento dell'autoset.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale ALENA SW2 CPEM?

La centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, permette di associare un tasto del radiocomando al comando Start o al comando pedonale.

Tasto della centraleAssociazione
S1Aggiunge il tasto desiderato al comando Start
S2Aggiunge il tasto desiderato al comando pedonale

Il primo radiocomando memorizzato deve essere contrassegnato come MASTER, poiché assegna il codice chiave della ricevente necessario per la successiva clonazione dei radiotrasmettitori.

La ricevente integrata può memorizzare fino a 63 radiocomandi rolling code compatibili.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati?

Per cancellare tutti i radiocomandi dalla centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, tenga premuti contemporaneamente S1 e S2 per oltre 10 s.

La procedura elimina completamente dalla memoria della ricevente tutti i radiocomandi memorizzati. Durante la cancellazione, i LED RADIO e SET lampeggiano in modo sincrono.

Cosa indicano i LED ERR e SET della centrale ALENA SW2 CPEM?

Il LED ERR spento indica che la centrale Bft ALENA SW2 CPEM, codice BFTD11381100004, non rileva errori.

LED ERRLED SETIndicazioneVerifica indicata
AccesoSpentoTest di fotocellule, costa o costa 8K2 non superatoVerificare il collegamento delle fotocellule e/o le impostazioni logiche
AccesoAccesoErrore interno di controllo supervisione sistemaSpegnere e riaccendere la scheda oppure premere S2
Lampeggiante lentoAccesoErrore finecorsaVerificare i collegamenti dei finecorsa
Lampeggiante veloceLampeggiante lentoErrore test hardware della scheda o protezione termica attiva su uno dei due motoriVerificare i collegamenti al motore
Qualsiasi statoLampeggiante lentoParametri e/o logiche modificatiTenere premuto S2 per 5 s per confermare

Per quale tipo di cancello è indicata l'automazione LUX?

L'automazione a pistone LUX è destinata ai cancelli a battente.

L'installazione deve essere eseguita da personale qualificato e l'asse di rotazione delle ante deve essere perfettamente verticale.

Quali cavi devo usare per collegare l'automazione LUX?

Per il collegamento alla rete dell'automazione LUX occorre utilizzare cavi con le sezioni minime indicate di seguito.

CollegamentoSezione minima
Alimentazione trifase5 x 1,5 mm² oppure 4 x 1,5 mm²
Alimentazione monofase3 x 1,5 mm²
Dispositivi ausiliari0,5 mm²

I conduttori a bassissima tensione di sicurezza devono essere fisicamente separati dai conduttori a bassa tensione. I pulsanti devono avere una portata non inferiore a 10 A - 250 V.

Quali controlli di sicurezza vanno effettuati sull'automazione LUX?

Prima della messa in servizio e durante la manutenzione dell'automazione a pistone LUX, devono essere verificati il fissaggio dei componenti, le manovre di apertura e chiusura e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.

  • Verifichi il corretto funzionamento di fotocellule, coste sensibili e degli altri dispositivi di sicurezza installati.
  • Verifichi la corretta regolazione della sicurezza antischiacciamento.
  • Verifichi l'integrità delle connessioni elettriche, dei cablaggi, delle guaine isolanti e dei pressacavi.
  • Verifichi il funzionamento della manovra di emergenza, se presente.

Con quale frequenza va effettuata la manutenzione dell'automazione LUX?

La manutenzione dell'automazione a pistone LUX deve essere ripetuta almeno una volta all'anno, oppure a intervalli più brevi se richiesto dalle caratteristiche del sito o dell'installazione.

Se sono installati dispositivi di tipo D, collegati in modalità non verificata, è prevista una manutenzione obbligatoria almeno semestrale.

Durante la manutenzione devono essere pulite le ottiche delle fotocellule. Se l'automazione resta fuori servizio per un periodo prolungato, occorre attivare lo sblocco di emergenza per consentire la movimentazione manuale del cancello.

Per quale tipo di cancello è adatta l'elettroserratura EBP BT A 24V?

L'elettroserratura EBP BT A 24V, codice P123032 00003, è destinata ai cancelli a battente.

Quale alimentazione richiede l'elettroserratura EBP BT A 24V?

L'elettroserratura EBP BT A 24V, codice P123032 00003, richiede un'alimentazione di 24 V 50/60 Hz esclusivamente in bassissima tensione di sicurezza SELV.

Quali sono i dati tecnici dell'elettroserratura EBP BT A 24V?

L'elettroserratura EBP BT A 24V, codice P123032 00003, ha protezione termica, grado di protezione IP44 e può essere utilizzata da -20 °C a +55 °C.

CaratteristicaValore
Alimentazione24 V 50/60 Hz SELV
Corrente di spunto1,2 A
Corrente di mantenimento con catenaccio retratto1 A
Potenza assorbita25 W
Pressione acustica<70 dB

Come verificare il funzionamento dell'elettroserratura dopo l'installazione?

Dopo l'installazione dell'elettroserratura EBP BT A 24V, codice P123032 00003, il catenaccio deve scendere correttamente sull'incontro a terra a cancello chiuso e sollevarsi durante l'apertura, liberando l'anta.

  1. Esegua alcune manovre di prova.
  2. Verifichi che, ad anta chiusa, il catenaccio scenda sull'incontro a terra.
  3. Verifichi che, durante l'apertura, il catenaccio si sollevi e liberi l'anta.

Come pulire o sottoporre a manutenzione l'elettroserratura EBP BT A 24V?

Prima della pulizia o della manutenzione dell'elettroserratura EBP BT A 24V, codice P123032 00003, deve essere scollegata l'alimentazione.

  • Non installi l'elettroserratura in atmosfere esplosive o in presenza di gas e fumi infiammabili.
  • Verifichi che la temperatura del luogo di installazione sia compresa tra -20 °C e +55 °C.
  • Faccia sostituire un eventuale cavo di alimentazione danneggiato dal costruttore, dal servizio di assistenza tecnica o da una persona con qualifica similare.

Qual è il peso massimo del cancello per il motore Bft Deimos Ultra A600?

Il motore Bft Deimos Ultra A600 P925223 00002 movimenta cancelli scorrevoli fino a 600 kg con pignone standard.

  • Con pignone standard da 4 mm, 14 denti: peso massimo 6000 N (circa 600 kg) e velocità anta 12 m/min.
  • Con pignone veloce da 4 mm, 18 denti: peso massimo 3600 N (circa 360 kg) e velocità anta 15,5 m/min.

Quali sono i dati tecnici principali del Bft Deimos Ultra A600?

Il motore Bft Deimos Ultra A600 P925223 00002 funziona a 24 V e ha una potenza assorbita di 70 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione220-230 V~ 50/60 Hz oppure 120 V 60 Hz
Corrente assorbita massima0,5 A a 230 V~; 1 A a 110 V~
Coppia massima30 Nm
Grado di protezioneIP44
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Rumorosità<70 dBA
Tempo di lavoro massimo3 minuti

Come devono essere predisposti i fermi meccanici e la cremagliera del cancello scorrevole?

Il cancello deve avere fermi d'arresto meccanici sia in apertura sia in chiusura, fissati saldamente a terra alcuni centimetri oltre il punto di arresto elettrico.

  • Verifichi che l'ingranamento fra cremagliera e pignone mantenga un gioco di 2 mm lungo tutta la cremagliera.
  • Mantenga pulita e libera da detriti la rotaia di scorrimento.
  • Verifichi che il binario sia lineare e orizzontale e che le ruote siano idonee a sostenere il peso del cancello.
  • Installi l'eventuale costa attiva in modo che non sia azionata dai fermi meccanici.

A quali morsetti si collegano fotocellule, pulsanti e lampeggiante?

La centrale del Bft Deimos Ultra A600 P925223 00002 dispone di morsetti dedicati ai comandi, alle sicurezze e agli accessori.

FunzioneMorsettiTipo di collegamento
Lampeggiante20-21Uscita 24 V, contatto N.O., massimo 1 A
Alimentazione accessori50-5124 V
Alimentazione sicurezze verificate50-5224 V Safe+, attiva durante il ciclo di manovra
Pulsante START60-61Contatto N.O.
Pulsante OPEN60-62Contatto N.O.
STOP70-71Contatto N.C.
Fotocellula PHOT70-72Contatto N.C.
Costa sensibile BAR70-74Contatto N.C., configurabile BAR o 8K2

Se gli ingressi 70-71, 70-72 o 70-74 non vengono utilizzati, il relativo ponticello deve restare inserito.

Come si cambia il verso di apertura del cancello?

Per impostare l'apertura verso sinistra sul Bft Deimos Ultra A600 P925223 00002, imposti il DIP 5 su ON.

  • DIP 5 OFF: apertura verso destra, funzionamento standard.
  • DIP 5 ON: apertura verso sinistra, con inversione della direzione di apertura.

Durante la modifica dell'impostazione destra/sinistra, non inverta il collegamento originale dei morsetti 42-43.

Quando è necessario eseguire l'autoset del motore?

L'autoset imposta automaticamente la coppia motore e va eseguito dopo avere verificato il corretto movimento del cancello e il corretto posizionamento dei blocchi meccanici.

  1. Imposti i parametri di chiusura automatica, forza motore e spazio di rallentamento.
  2. Imposti le logiche di funzionamento richieste.
  3. Tenga premuto il tasto S3 per più di 5 secondi per attivare l'autoset.

Ripeta l'autoset ogni volta che modifica la forza motore T2 o lo spazio di rallentamento T3. Durante l'autoset il rilevamento ostacoli non è attivo: persone e cose devono restare fuori dal raggio di azione dell'automazione.

Quanti telecomandi può memorizzare il Bft Deimos Ultra A600?

Il Bft Deimos Ultra A600 P925223 00002 può memorizzare fino a 63 telecomandi rolling code compatibili.

  • Il tasto S1 associa il tasto desiderato del radiocomando al comando START.
  • Il tasto S2 associa il tasto desiderato al comando pedonale.
  • Il primo trasmettitore memorizzato manualmente deve essere contrassegnato come MASTER, perché assegna il codice chiave della ricevente necessario per la clonazione successiva.
  • La combinazione S1+S2 mantenuta per più di 10 secondi elimina completamente tutti i radiocomandi memorizzati.

Cosa controllare se il LED ERR è acceso o lampeggia?

Il LED ERR segnala anomalie di ostacolo, dispositivi di sicurezza, finecorsa, temperatura o scheda.

SegnalazionePossibile condizioneVerifica indicata
LED ERR spento, SET accesoInversione per ostacolo o amperostopVerifichi eventuali ostacoli lungo il percorso.
LED ERR spento, SET lampeggiante lentoTest di fotocellule, costa o costa 8K2 non superatoVerifichi i collegamenti delle fotocellule e le impostazioni delle logiche.
LED ERR spento, SET lampeggiante veloceIntervento termicoAttenda il raffreddamento dell'automazione.
LED ERR acceso, SET spentoErrore finecorsaVerifichi i collegamenti dei finecorsa.
LED ERR acceso, SET accesoErrore interno di supervisioneSpegna e riaccenda la scheda.

Per quali porte automatiche è adatto il rilevatore radar ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 è indicato per l'attivazione di porte scorrevoli automatiche e porte telescopiche.

Può essere impiegato anche su porte particolarmente alte e larghe: l'altezza di montaggio può arrivare fino a 4 m e l'ampiezza massima del campo è di 4,8 m.

Quali sono le dimensioni del campo radar di ArtMotion 2?

Con il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 montato a 2,2 m, il campo radar misura da 0,8 × 1,6 m a 2,3 × 4,8 m.

La grandezza del campo è regolabile mediante potenziometro.

Come si regola il campo radar di ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 permette di regolare la grandezza del campo tramite il potenziometro e di modificare la geometria del rilevamento meccanicamente.

  1. Regoli la grandezza del campo mediante il potenziometro.
  2. Ruoti l'antenna di 90° per passare dal campo radar largo al campo radar stretto.
  3. Regoli l'inclinazione del modulo radar secondo le necessità di installazione.

A quale altezza si installa il rilevatore radar ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 può essere installato a un'altezza compresa tra 1,8 m e 4 m.

Quali alimentazioni supporta ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 funziona con alimentazione da 12–36 V DC oppure 12–28 V AC.

La corrente di esercizio è pari a ≤ 32 mA a 24 V DC.

Quali sono le caratteristiche dell'uscita di ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 dispone di un relé a stato solido bidirezionale con tempo di tenuta fisso di 1 s.

CaratteristicaValore
Tensione di commutazionemax. 48 V AC / V DC
Corrente di commutazionemax. 120 mA
Potenza di commutazionemax. 550 mW

Quali sono dimensioni, grado di protezione e condizioni ambientali di ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 misura 120 × 60 × 48 mm (lunghezza × larghezza × profondità) e pesa 95 g senza cavo.

CaratteristicaValore
CollegamentoCavo da 3 m, Ø 3,5 mm, con presa
Grado di protezioneIP54
Temperatura di esercizioDa −20 °C a +60 °C
Umidità dell'aria<90% relativa, senza condensa

In quali colori è disponibile ArtMotion 2?

Il rilevatore di movimento radar ArtMotion 2 è disponibile nei seguenti colori:

  • ArtMotion 2 bk, nero, codice 351081.
  • ArtMotion 2 si, argento, codice 351083.
  • ArtMotion 2 bl, blu, codice 351082.

Che cos'è il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration e a cosa serve?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration, codice prodotto BIR-CleanSwitch Integration, consente l'attivazione senza contatto di un accesso mediante un gesto della mano.

Il sensore utilizza tecnologia radar, dispone di riscontro ottico a LED e può essere integrato nella placca di copertura di sistemi di interruttori.

A quale distanza rileva il gesto della mano il CleanSwitch Integration?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration ha un'area di rilevamento regolabile da 0,1 m a 0,6 m.

Rileva velocità da almeno 5 Hz oppure ± 3 cm/s, fino a 200 Hz oppure ± 1,2 m/s.

Quali modalità di rilevamento sono disponibili sul CleanSwitch Integration?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration dispone di una modalità a impulsi e di una modalità di commutazione.

  • Nella modalità a impulsi, il sensore si attiva con il movimento della mano.
  • Nella modalità di commutazione, il primo movimento comanda l'apertura della porta e il secondo movimento ne comanda la chiusura.

Con quali sistemi di interruttori è compatibile il CleanSwitch Integration?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration è disponibile per l'integrazione nei sistemi di interruttori Feller EDIZIOdue, Hager kallysto.line IS.1, Gira Standard 55 e Jung AS 500.

Le versioni disponibili sono CleanSwitch F, CleanSwitch H, CleanSwitch G e CleanSwitch J, oltre alle rispettive versioni Lock.

Il CleanSwitch Integration può essere pulito e disinfettato?

Sì, la parte frontale del rilevatore Bircher CleanSwitch Integration può essere trattata con comuni detergenti e disinfettanti per superfici.

Il prodotto è indicato per applicazioni con requisiti igienici, quali strutture sanitarie, aree sanitarie e ristorazione.

Quali alimentazione e uscita elettrica richiede il CleanSwitch Integration?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration funziona con alimentazione da 12~24 V AC ±10%, a 50~60 Hz, oppure da 12~24 V DC +20%/–10%.

L'uscita è un relè a potenziale zero con contatto di commutazione.

ParametroValore
Potenza assorbitaCirca 1 W
Commutazione DCMax. 1 A fino a 30 V; 0,5 A fino a 60 V
Commutazione ACMax. 1 A fino a 50 V
Potere di rotturaMax. 30 W DC / 50 VA AC
Tempo di tenuta relè0,3 s
Tempo di tenuta LED2 s

Quali sono dimensioni, peso e grado di protezione del CleanSwitch Integration?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch Integration pesa 55 g e ha grado di protezione IP20.

IntegrazioneDimensioni interruttoreDimensioni con placca di copertura
Feller60 x 60 mm88 x 88 x 38 mm
Hager60 x 60 mm92 x 92 x 38 mm
Gira55 x 55 mm80 x 80 x 40 mm
Jung55 x 55 mm80 x 80 x 40 mm

La temperatura di conservazione e di esercizio è compresa tra –20 °C e +60 °C; l'umidità dell'aria deve essere inferiore al 95% e non condensante.

Che cos'è il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch?

Il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) attiva un accesso con un gesto della mano, senza contatto fisico con la superficie.

È indicato per applicazioni con elevati requisiti di igiene, quali strutture sanitarie, aree sanitarie pubbliche e ristorazione. Dispone di riscontro visivo a LED ed è compatibile con le comuni prese incassate.

Qual è la distanza di rilevamento del Bircher CleanSwitch?

Il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) rileva il gesto della mano in un'area da 0,1 m a 0,6 m.

La velocità di rilevamento è compresa tra almeno 5 Hz o ± 3 cm/s e massimo 200 Hz o ± 1,2 m/s.

Quali modalità di rilevamento supporta il Bircher CleanSwitch?

Il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) supporta la modalità a impulsi e la modalità di commutazione.

  • Nella modalità a impulsi, il sensore si attiva con il movimento della mano.
  • Nella modalità di commutazione, il primo movimento apre la porta e il secondo movimento la chiude.

Il Bircher CleanSwitch è adatto agli ambienti umidi?

Sì, il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) ha grado di protezione IP65 ed è adatto agli ambienti particolarmente umidi o bagnati.

La temperatura di conservazione e di esercizio è compresa fra –20 °C e +60 °C; l'umidità dell'aria deve essere inferiore al 95% e non condensante.

Il Bircher CleanSwitch può essere pulito e disinfettato?

Sì, la parte frontale del rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) può essere trattata con i comuni detergenti e disinfettanti per superfici.

Qual è la differenza tra CleanSwitch, CleanSwitch Basic e CleanSwitch Coverless?

Il rilevatore Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) dispone di riscontro ottico, mentre il Bircher CleanSwitch Basic (BIR-CleanSwitch Basic) non dispone di riscontro ottico.

Il Bircher CleanSwitch Coverless (BIR-CleanSwitch Coverless) è un apparecchio senza copertura con riscontro ottico.

Quali sono l'alimentazione e le caratteristiche elettriche del Bircher CleanSwitch?

Il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) funziona a 12~24 V AC ±10%, 50~60 Hz, oppure a 12~24 V DC +20%/–10%.

CaratteristicaValore
Potenza assorbita~ 1 W
UscitaRelè a potenziale zero con contatto di commutazione
Tensione di commutazione DCMax. 1 A fino a 30 V; 0,5 A fino a 60 V
Tensione di commutazione ACMax. 1 A fino a 50 V
Potere di rotturaMax. 30 W DC / 50 VA AC
Tempo di tenuta relè0,3 s
Tempo di tenuta LED2 s

Quali sono le dimensioni del Bircher CleanSwitch?

Il rilevatore di movimento a microonde senza contatto Bircher CleanSwitch (BIR-CleanSwitch) misura 88 × 88 × 38 mm in lunghezza, larghezza e profondità e pesa 55 g.

Il collegamento avviene tramite morsetti a innesto.

A cosa serve il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock consente di chiudere un accesso con un gesto intenzionale della mano, senza toccare maniglie o pulsanti.

È indicato per aree molto frequentate e per edifici con requisiti di igiene elevati, come strutture sanitarie e aree sanitarie pubbliche. Il riscontro ottico a LED fornisce un'indicazione visiva dell'attivazione.

Il Bircher CleanSwitch Lock è compatibile con le prese a incasso esistenti?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock in versione standard è compatibile con le comuni prese a incasso.

Sono disponibili anche versioni di integrazione per Feller, Hager, Gira e Jung.

VersioneDimensioni del sensore con placca
Standard / Feller88 × 88 × 38 mm
Hager92 × 92 × 38 mm
Gira / Jung80 × 80 × 40 mm

Quali sono l'alimentazione e le caratteristiche del relè del Bircher CleanSwitch Lock?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock funziona con alimentazione da 12–24 V AC ±10%, a 50–60 Hz, oppure da 12–24 V DC +20%/−10%.

L'uscita è un relè a potenziale zero con contatto di chiusura.

CaratteristicaValore
Potenza assorbitaCirca 1 W
Tensione di commutazione DC1 A a 30 V oppure 0,5 A a 60 V
Tensione di commutazione AC1 A a 50 V
Potere di rottura massimo30 W DC / 50 VA AC
Tempo di tenuta del relè0,3 s
Tempo di tenuta del LED2 s

A quale distanza rileva il movimento il Bircher CleanSwitch Lock?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock utilizza tecnologia radar con frequenza di trasmissione di 24,125 GHz e rileva il movimento a una distanza compresa tra 0,1 m e 0,6 m.

Caratteristica di rilevamentoValore
Velocità minima5 Hz oppure ± 3 cm/s
Velocità massima200 Hz oppure ± 1,2 m/s

Quali modalità di rilevamento sono disponibili sul Bircher CleanSwitch Lock?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock dispone di una modalità a impulsi e di una modalità di commutazione.

  • Nella modalità a impulsi, il sensore si attiva con il movimento della mano.
  • Nella modalità di commutazione, il primo movimento comanda l'apertura della porta e il secondo movimento la chiusura della porta.

Colore, luminosità e modalità del riscontro ottico possono essere modificati senza utensili.

Il Bircher CleanSwitch Lock può essere pulito e disinfettato?

La parte frontale del rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock può essere trattata con i comuni detergenti e disinfettanti per superfici.

La versione standard ha grado di protezione IP65; le versioni Feller, Hager, Gira e Jung hanno grado di protezione IP20.

In quali condizioni ambientali può funzionare il Bircher CleanSwitch Lock?

Il rilevatore senza contatto Bircher CleanSwitch Lock può essere conservato e utilizzato a temperature comprese tra −20 °C e +60 °C.

L'umidità dell'aria deve essere inferiore al 95% e non condensante.

A cosa serve l'elemento di contatto Bircher ENT-R?

L'elemento di contatto EPDM Bircher ENT-R è impiegato nei bordi sensibili di sicurezza elettrici per porte, portoni e cancelli automatizzati, destinati alla protezione dei punti pericolosi.

L'elemento viene inserito nel profilo in gomma. È progettato anche per applicazioni in ambienti umidi o soggetti a forti sollecitazioni meccaniche.

Quali sono i dati tecnici dell'elemento di contatto Bircher ENT-R?

L'elemento di contatto EPDM Bircher ENT-R ha dimensioni massime di 7,5 × 19 mm, temperatura di esercizio da –25 °C a +60 °C e temperatura di stoccaggio da –40 °C a +80 °C.

CaratteristicaValore
MaterialeEPDM
Materiale del contattoEPDM conduttore
CorrenteDa 1 mA a 100 mA
Tensione massima30 VACDC
Resistenza longitudinale< 2 Ohm/m
Resistenza di contattoTipica < 200 Ohm; massima < 500 Ohm

In quali lunghezze è disponibile l'elemento di contatto Bircher ENT-R?

L'elemento di contatto EPDM Bircher ENT-R è disponibile in bobine da 50 m e 100 m.

TipoCodice articoloLunghezza bobina
ENT-R/5021071850 m
ENT-R/100210715100 m

Quale resistenza finale è prevista per i terminali dei bordi sensibili?

I terminali abbinabili all'elemento di contatto EPDM Bircher ENT-R sono disponibili con o senza resistenza finale. La resistenza finale standard è di 8,2 kOhm.

Per l'autoassemblaggio sono disponibili terminali senza resistenza ENEH-0, con resistenza ENEH-8 e terminali con cavo di diverse lunghezze.

Quali varianti dell'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 sono disponibili?

L'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 è disponibile nelle varianti DW40FIX100, DW40D e DW40FIX100DOE.

  • DW40FIX100: la pressione chiude il contatto.
  • DW40D: la pressione chiude il contatto ed è presente una valvola di compensazione ermetica.
  • DW40FIX100DOE: la pressione apre il contatto.

Come funziona l'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40?

L'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 commuta il contatto elettrico quando riceve un'onda d'aria generata dalla compressione di un profilo pneumatico.

L'onda d'aria raggiunge l'interruttore tramite il tubo flessibile di collegamento, flette la membrana interna e cambia lo stato del contatto elettrico. Il contatto resta attivo finché la pressione in ingresso è superiore alla pressione di attivazione.

Come si regola la risposta dell'interruttore Bircher DW40?

La risposta dell'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 può essere impostata tramite la vite del contatto K e la valvola V.

Quali sono i dati elettrici dell'interruttore Bircher DW40?

L'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 ha una pressione di attivazione di 2 mbar e una pressione massima di 150 mbar.

CaratteristicaValore
Corrente minima/massima20 mA / 500 mA AC/DC, ohmica
Tensione AC minima/massima24–250 V AC
Tensione DC minima/massima24–50 V DC
Uscita contattoN.C. o N.A.
Temperatura ambienteDa −30 °C a +70 °C
Durata meccanica50 milioni di commutazioni

Quali accessori di montaggio sono compatibili con il Bircher DW40?

Per l'interruttore ad onda d'aria Bircher DW40 è disponibile il supporto D1CLIP. Per la protezione dell'interruttore della serie D1 sono disponibili gli involucri resistenti agli urti GEHDWGK1, con chiusura a vite e grado di protezione IP65, e GEHDWGK11, con chiusura a scatto e grado di protezione IP54.

Gli involucri prevedono il fissaggio con 2 viti M4, il collegamento elettrico a vite PG11 e un raccordo aria da ø 3 mm.

A cosa serve la centralina di sicurezza EsMatix 3?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 protegge zone pericolose di macchine e impianti mediante sensori tattili.

Può essere impiegata con tappeti elettrici di sicurezza per delimitare zone pericolose e con profili di sicurezza per proteggere da parti di macchine in movimento.

Quanti sensori può controllare EsMatix 3?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 controlla 1 o 2 sensori con terminale da 8,2 kΩ.

Può quindi monitorare contemporaneamente due sensori tattili, ad esempio un profilo di sicurezza e un tappeto elettrico di sicurezza.

Quali sono le modalità di reset della centralina EsMatix 3?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 prevede il reset automatico, il reset manuale tramite pulsante e il reset manuale esterno.

Il tempo di tenuta del reset è regolabile da 0 a 1000 ms su cinque livelli.

Quale alimentazione richiede EsMatix 3?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 funziona con alimentazione a 24 V DC da −20% a +20% oppure a 24 V AC da −20% a +10%, a 50/60 Hz.

La potenza assorbita massima è di 3 W.

Quali sono le dimensioni e il grado di protezione di EsMatix 3?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 misura 22,5 × 92 × 85 mm (L × A × P), pesa 150 g ed è predisposta per il montaggio su guida DIN.

Il grado di protezione della centralina è IP20. La temperatura di esercizio è compresa tra −20 °C e +60 °C.

EsMatix 3 è conforme alla norma EN ISO 13849-1?

La centralina di sicurezza EsMatix 3 364283 è omologata secondo EN ISO 13849-1 fino a PLe, categoria 3.

Per quali portoni posso usare il rilevatore Bircher Helios 2T 389462?

Il rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 è progettato per l'attivazione automatica e il rilevamento della presenza nei portoni industriali.

Può essere installato a un'altezza compresa tra 2,0 m e 6,0 m. Per il rilevamento di una persona tramite AIR, l'altezza massima di installazione è 4 m.

Il Bircher Helios 2T rileva persone e veicoli?

Sì, il rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 rileva persone e veicoli nell'area prossima al portone.

Il sensore combina un ampio campo radar per l'attivazione con una tenda a infrarossi a due file. Nel campo di riconoscimento distingue veicoli e persone; il riconoscimento degli oggetti permette l'apertura del portone solo ai veicoli.

Come si configura il Bircher Helios 2T?

Il rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 può essere messo in funzione e configurato tramite l'app mobile Helios 2T SmartConnect.

La configurazione consente di adattare la geometria dei campi sensore all'applicazione. Il tempo di tenuta dell'uscita e il tempo di risposta sono selezionabili tramite app.

Posso regolare l'angolo dei campi radar e infrarossi?

Sì, nel rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 è possibile regolare separatamente gli angoli del radar e degli infrarossi attivi.

Campo sensoreRegolazione angolo
RadarDa 0° a +50°
Infrarossi attiviDa –15° a +40°

Le viti di posizionamento e la scala consentono il posizionamento del campo radar e della tenda a infrarossi.

Il Bircher Helios 2T evita le aperture causate dal traffico trasversale?

Sì, il rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 dispone del mascheramento del traffico trasversale.

Questa funzione evita aperture accidentali causate dal passaggio di veicoli davanti al portone. Il riconoscimento della direzione contribuisce inoltre a mantenere il portone aperto solo per il tempo necessario.

A cosa serve l'uscita AUX del Bircher Helios 2T?

L'uscita AUX del rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 può inviare un segnale ad altri dispositivi, come una luce lampeggiante o una sirena d'allarme.

Può essere impiegata anche come segnale di apertura del portone, per ampliare il campo di attivazione per il traffico veicolare, oppure per la segnalazione di riconoscimento precoce sul lato opposto del portone.

Caratteristica uscita AUXValore
TipoRelè a semiconduttore
Tensione massima50 VAC/V DC
Corrente massima0,3 A con carico resistivo

Quali sono alimentazione e grado di protezione del Bircher Helios 2T?

Il rilevatore di movimento radar e sensore di presenza AIR Bircher Helios 2T 389462 funziona con alimentazione in corrente alternata o continua ed è protetto secondo IP65.

CaratteristicaValore
Alimentazione AC12–24 VAC ±10%, 50/60 Hz
Alimentazione DC12–30 VDC ±10%
Potenza assorbita< 3 W (< 4,5 VA con AC)
Tipo di protezioneIP65
Temperatura d'esercizioDa –35 °C a +55 °C

A che cosa serve la barriera fotoelettrica LBDoor TB12.D.N.?

La barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 rileva persone e oggetti mediante un raggio singolo.

Può essere impiegata per la messa in sicurezza del bordo di chiusura di porte scorrevoli e portoni verticali, come protezione anticollisione per porte girevoli, per rilevare la presenza di persone in una cabina e per attivare scale mobili in modalità di risparmio energetico.

Quali sono la portata e l'angolo di apertura della LBDoor TB12.D.N.?

La barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 ha una portata di funzionamento da 0 a 6 m e una portata limite di 8 m.

  • Angolo di apertura del trasmettitore: ± 8°.
  • Angolo di apertura del ricevitore: ± 10°.
  • Diametro del punto luce a 6 m: circa 1300 mm.

La LBDoor TB12.D.N. è adatta ad ambienti freddi o umidi?

Sì, la barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 ha grado di protezione IP67.

  • Per installazione fissa, la temperatura ambientale ammessa è da –40 °C a +60 °C.
  • Per installazione mobile, la temperatura ambientale ammessa è da –20 °C a +60 °C.
  • L'umidità dell'aria deve essere inferiore a 90% e non condensante.

Che cosa indica il LED della LBDoor TB12.D.N.?

Il LED rosso della barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 si illumina quando riceve il raggio del trasmettitore.

  • Lampeggia quando la riserva di funzionamento è insufficiente.
  • Si spegne quando il raggio viene interrotto.

Quale alimentazione e quale uscita utilizza la LBDoor TB12.D.N.?

La barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 funziona con una tensione di esercizio da 10 V DC a 30 V DC e utilizza 1 uscita NPN a collettore aperto.

  • Modo di commutazione: Dark on.
  • Tensione di commutazione massima: 30 V DC.
  • Corrente di commutazione massima: 100 mA.
  • Frequenza di commutazione: 62,5 Hz.
  • Tempo di risposta: 8 ms.

Come è predisposto il collegamento della LBDoor TB12.D.N.?

La barriera fotoelettrica unidirezionale Bircher LBDoor TB12.D.N. 370565 è dotata di un cavo fisso in PVC lungo 7 m, con connettore JST a 3 pin e diametro del cavo di 1,5 mm².

L'ingresso di test disattiva il trasmettitore a 0 V.

Qual è la differenza tra le barriere fotoelettriche LBGate TB18, R18, R25 e R25.D?

La LBGate TB18 è una barriera fotoelettrica unidirezionale, mentre le LBGate R18, LBGate R25 e LBGate R25.D sono barriere fotoelettriche a riflessione con riflettore.

  • La LBGate TB18 utilizza un trasmettitore e un ricevitore.
  • Le versioni R18, R25 e R25.D funzionano con un riflettore e richiedono il montaggio e il collegamento elettrico di un solo apparecchio.
  • La LBGate R25 effettua la commutazione alla luce.
  • La LBGate R25.D effettua la commutazione al buio.

Qual è la portata delle barriere fotoelettriche LBGate?

La portata di funzionamento con doppia riserva di segnale varia in base al modello.

ModelloPortata di funzionamento
LBGate R189 m
LBGate TB1830 m
LBGate R2510,5 m

Come si allinea la barriera fotoelettrica LBGate TB18?

La barriera fotoelettrica unidirezionale LBGate TB18 si allinea orientando il trasmettitore verso il ricevitore: il LED visibile sul ricevitore si accende quando la luce emessa dal trasmettitore lo raggiunge.

  1. Installi trasmettitore e ricevitore nelle rispettive posizioni.
  2. Orienti il trasmettitore verso il ricevitore.
  3. Verifichi l’accensione del LED visibile sul ricevitore.

Come posso verificare il funzionamento di una barriera fotoelettrica LBGate?

Per verificare il funzionamento della barriera fotoelettrica unidirezionale LBGate TB18, disinserisca la tensione di esercizio del trasmettitore.

Quali sono alimentazione, uscita e grado di protezione delle barriere LBGate?

Le barriere fotoelettriche LBGate R18, LBGate TB18 e LBGate R25 dispongono di uscita a relè con contatto invertitore e grado di protezione IP67.

ModelloAlimentazioneTensione di commutazioneCorrente di commutazione
LBGate R1824–240 VAC, 12–240 VDC240 VAC< 3 A
LBGate TB1824–240 VAC, 12–240 VDC250 VAC< 3 A
LBGate R2524–230 VACDC230 VAC< 2 A

Quali accessori sono disponibili per le barriere fotoelettriche LBGate?

Per le barriere fotoelettriche LBGate sono disponibili riflettori e squadrette di supporto dedicati.

AccessorioDescrizione
LBGate REF84Riflettore rotondo Ø 84 mm
LBGate REF46Riflettore rotondo Ø 46 mm
LBGate HW25Squadretta di supporto per LBGate R25

Per le versioni LBGate R25 e LBGate R25.D, la squadretta di supporto va ordinata separatamente.

Per quali porte può essere usato il rivelatore radar Bircher PrimeMotion C?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C è adatto all'attivazione di porte automatiche, comprese porte scorrevoli e telescopiche.

Può essere installato anche su porte particolarmente alte e larghe.

A quale altezza si può installare il Bircher PrimeMotion C?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C può essere installato a un'altezza compresa tra 1,8 m e 4 m.

Come si regola il campo di rilevamento del Bircher PrimeMotion C?

Il campo di rilevamento del rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C si regola tramite il potenziometro dedicato e orientando il modulo radar.

  • Ruoti l'antenna di 90° per passare dal campo radar largo al campo radar stretto.
  • Regoli la rotazione e l'inclinazione del modulo radar in base all'area da coprire.
  • Regoli la grandezza del campo mediante il potenziometro.

Quali sono le dimensioni del campo radar del Bircher PrimeMotion C?

Con un'altezza di montaggio di 2,2 m, il campo radar del rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C può essere regolato nelle seguenti dimensioni.

CampoDimensioni
Minimo0,8 × 1,6 m
Massimo2,3 × 4,8 m

Quale alimentazione richiede il Bircher PrimeMotion C?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C funziona con alimentazione da 12–36 V DC oppure da 12–28 V AC.

La corrente di esercizio è pari a ≤ 32 mA a 24 V DC.

Quali sono le caratteristiche dell'uscita del Bircher PrimeMotion C?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C dispone di un relè a stato solido bidirezionale con tempo di tenuta fisso di 1 secondo.

CaratteristicaValore
Tensione di commutazione massima48 V AC / V DC
Corrente di commutazione massima120 mA
Potenza di commutazione massima550 mW

Il Bircher PrimeMotion C è protetto da polvere e acqua?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C ha grado di protezione IP54.

La temperatura di esercizio è compresa tra –20 °C e +60 °C, con umidità relativa inferiore al 90% senza condensa.

In quali colori è disponibile il Bircher PrimeMotion C?

Il rivelatore di movimento radar Bircher PrimeMotion C è disponibile nelle seguenti versioni.

VersioneCodice articoloColore
PrimeMotion C bk296202Nero
PrimeMotion C si298680Argento
PrimeMotion C wt298619Bianco

A cosa serve il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A?

Il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A attiva l’apertura delle porte scorrevoli automatiche tramite tecnologia radar e protegge le persone con una tenda a infrarossi attivi.

La tenda a infrarossi attivi viene sottoposta a monitoraggio automatico e a un test prima di ogni corsa di chiusura del battente. La geometria del campo radar e della tenda può essere regolata elettronicamente; è inoltre disponibile l’esclusione del traffico trasversale per evitare aperture accidentali.

A quale altezza può essere installato il sensore PrimeTec A?

Il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A può essere installato a un’altezza compresa tra 1,8 m e 4,0 m. Per la conformità a DIN 18650, l’altezza massima indicata è 3,5 m.

Con un’altezza di montaggio di 4,0 m, PrimeTec A può proteggere porte con larghezza superiore a 4 m.

Quali sono le dimensioni del campo di rilevamento del PrimeTec A?

Con altezza di montaggio di 2,2 m, il radar del rilevatore combinato Bircher PrimeTec A dispone dei seguenti campi di rilevamento.

CampoDimensioni
Campo ampio radarDa 1,1 × 0,6 m a 4,7 × 1,7 m
Campo circolare radarDa 0,5 × 0,5 m a 2,7 × 1,9 m
Campo a infrarossi attiviFino a 2,3 × 0,2 m
Spot a infrarossi attivi30 × 30 mm, in 2 file da 18 spot

Come si impostano i campi del PrimeTec A?

La geometria del campo del rilevatore combinato Bircher PrimeTec A può essere regolata elettronicamente mediante i due pulsanti presenti sul sensore oppure con il telecomando bidirezionale RegloBeam 2.

La tenda a infrarossi attivi può essere posizionata con precisione grazie alla scala di lettura dell’angolo di inclinazione. Il sensore dispone inoltre di display LCD illuminato.

Quale alimentazione richiede il PrimeTec A?

Le varianti PrimeTec A ES sono alimentate a 11,5–32 V DC. Le varianti PrimeTec A ES/02 accettano 11–28 V AC oppure 12–32 V DC e dispongono di uscita a relè allo stato solido.

I dati elettrici indicano un assorbimento fino a 120 mA, una corrente di inserzione fino a 240 mA e un ingresso di test con riconoscimento automatico.

Quali uscite sono disponibili per PrimeTec A nelle vie di fuga e di soccorso?

Le varianti PrimeTec A ES.SM.V dispongono di uscita di tensione, mentre le varianti PrimeTec A ES.SM.F dispongono di uscita di frequenza. Queste varianti sono destinate al comando degli azionamenti per vie di fuga e di soccorso.

Il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A è disponibile anche nelle varianti ES e ES/02.

In quali condizioni ambientali può funzionare il PrimeTec A?

Il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A può funzionare a temperature da −20 °C a +60 °C, con umidità relativa fino al 95% non condensante.

Il dispositivo è adatto all’impiego secondo il grado di protezione IP54.

Quali accessori sono disponibili per il PrimeTec A?

Per il rilevatore combinato Bircher PrimeTec A sono disponibili accessori per il montaggio e la protezione del sensore.

  • Copertura antipioggia PTCAP.
  • Squadretta per montaggio a soffitto PTCM.
  • Kit di montaggio a soffitto PTIS, disponibile anche nella versione PTIS IP65.
  • Adattatore ad arco PTCA.
  • Telecomando bidirezionale RegloBeam 2.

A cosa serve il rilevatore radar PrimeMotion B?

Il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B attiva in modo affidabile le porte scorrevoli e, grazie al riconoscimento della direzione, evita che la porta rimanga aperta inutilmente a lungo.

Il sensore utilizza un modulo radar a doppio campo.

Quale alimentazione richiede il PrimeMotion B?

Il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B richiede un'alimentazione da 11,5–32 V DC oppure da 12–28 V AC a 50/60 Hz.

Il consumo energetico massimo è di 120 mA e la corrente di inserzione massima è di 800 mA.

A quale altezza può essere installato il PrimeMotion B?

Il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B può essere installato a un'altezza compresa tra 1,8 m e 4,0 m.

Per applicazioni secondo EN 16005, l'altezza massima di montaggio è 3,0 m.

Quali dimensioni può avere il campo radar del PrimeMotion B?

Con un'altezza di montaggio di 2,2 m, il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B offre un campo radar ampio fino a 4,0 × 2,0 m.

  • Campo radar ampio minimo: 0,5 × 0,25 m.
  • Frequenza di trasmissione: 24,125 GHz.
  • Potenza di trasmissione: inferiore a 16 dBm.

In quali condizioni ambientali può funzionare il PrimeMotion B?

Il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B funziona a temperature comprese tra −20 °C e +60 °C.

  • Classe di protezione: IP54 secondo EN 60529.
  • Umidità relativa massima: 95%, senza condensa.

Quali versioni e accessori sono disponibili per il PrimeMotion B?

Il rilevatore di movimento radar PrimeMotion B è disponibile nei colori nero, argento e bianco.

VersioneCodice articolo
PrimeMotion B bk nero261008
PrimeMotion B si argento266429
PrimeMotion B wt bianco263954

È inoltre disponibile la copertura antipioggia PMCAP.

A cosa serve il sensore ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 rileva i veicoli in prossimità di cancelli e barriere e può attivare barriere, cancelli, dissuasori o distributori di biglietti.

Combina tecnologia a microonde e ultrasuoni. Può inoltre essere impiegato per il rilevamento della presenza del veicolo, contribuendo a evitare che la parte mobile del sistema di accesso lo danneggi.

Il sensore ProAccess 398522 rileva anche le persone?

Il sensore ProAccess 398522 dispone della funzione di mascheramento delle persone, che consente di escludere il traffico umano dal rilevamento.

Il rilevamento dei veicoli è indipendente dai materiali.

A quale altezza va montato ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 va montato a un’altezza di 500 mm dal livello del suolo.

Il montaggio sopra il livello del suolo evita interventi di ripavimentazione. L’angolo orizzontale del sensore è regolabile di ±30° a sinistra e a destra.

Quali angoli di montaggio sono disponibili per ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 può essere installato a 45° per l’attivazione della barriera oppure a 90° per la protezione dei veicoli.

È disponibile la staffa di montaggio Bracket PrAc, che consente il montaggio a 45° e una regolazione angolare più flessibile.

Qual è la distanza di rilevamento di ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 ha una distanza di rilevamento a microonde regolabile da 0,8 m a 5,5 m e una distanza a ultrasuoni regolabile da 0,1 m a 1,5 m.

La sensibilità e l’angolo di rilevamento possono essere regolati per adattare il rilevamento all’applicazione.

Quali veicoli può rilevare ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 rileva veicoli con velocità comprese tra 2 km/h e 20 km/h.

Integra le funzioni di mascheramento delle persone, timer di presenza e aumento di sensibilità.

Quali sono alimentazione e uscita del sensore ProAccess 398522?

Il sensore ProAccess 398522 richiede un’alimentazione da 12–24 V DC e dispone di un’uscita relè da 30 V DC, 0,3 A, commutabile NO/NC.

L’ingresso può essere configurato come segnale di ATTIVAZIONE oppure di INIBIZIONE, con logica attivo basso o alto commutabile.

ProAccess 398522 è adatto all’installazione all’esterno?

Il sensore ProAccess 398522 è idoneo all’impiego all’esterno grazie al grado di protezione IP65 e alla resistenza termica integrata.

La temperatura ambiente di esercizio è compresa tra –30 °C e +50 °C; l’umidità ambiente massima è 95% senza condensa.

Per quali applicazioni è indicato il rilevatore ProLoop Lite?

Il rilevatore ProLoop Lite è indicato per il rilevamento di veicoli in portoni, cancelli industriali e parcheggi.

  • Può comandare l'apertura e la chiusura di cancelli scorrevoli interni ed esterni.
  • Può gestire l'apertura e la chiusura di barriere in entrata e in uscita dai parcheggi, nonché l'attivazione di erogatori di biglietti.
  • Può attivare portoni industriali interni ed esterni senza contatto.
  • Può controllare portoni e segnali luminosi negli ingressi senza visuale e nei passaggi stretti.

Il rilevatore riconosce veicoli metallici quali biciclette, automobili, carrelli elevatori, autocarri e rimorchi.

Quali versioni del rilevatore ProLoop Lite sono disponibili?

Il rilevatore ProLoop Lite è disponibile nelle versioni a una o due spire, con due uscite relè.

ModelloCodice articoloConfigurazione
ProLoop Lite 1.24DC3538251 spira, alimentazione 24 V DC
ProLoop Lite 1.230AC3538261 spira, alimentazione 230 V AC
ProLoop Lite 2.24DC3538272 spire, alimentazione 24 V DC
ProLoop Lite 2.230AC3538282 spire, alimentazione 230 V AC
ProLoop Lite 1.S.24DC3736771 spira, collegamento a 11 poli, senza zoccolo da innesto
ProLoop Lite 1.S.230AC3736781 spira, collegamento a 11 poli, senza zoccolo da innesto

Per le versioni ProLoop Lite 1.S è disponibile lo zoccolo da innesto ES12, codice 209745.

Quali caratteristiche deve avere la spira magnetica per ProLoop Lite?

La spira del rilevatore ProLoop Lite deve avere un'induttanza compresa tra 20 e 1000 µH; il valore ideale è compreso tra 80 e 300 µH.

  • La resistenza della spira, compreso il cavo di alimentazione, deve essere inferiore a 8 Ohm.
  • Il cavo di alimentazione della spira deve avere sezione massima di 1,5 mm² ed essere intrecciato almeno 20 volte per metro.
  • La lunghezza massima del cavo è di 100 m con induttanza da 20 a 40 µH e di 200 m con induttanza superiore a 40 µH.

Sono disponibili spire preassemblate con circonferenza di 6 m, 8 m, 10 m e 12 m. Sono previste anche altre dimensioni, da 6 m a 25 m di circonferenza, con cavo di collegamento fino a 50 m.

Il ProLoop Lite dispone di regolazioni per frequenza, sensibilità e tempo di uscita?

Sì, il rilevatore ProLoop Lite dispone di quattro livelli di frequenza e di una modifica della frequenza regolabile da 0,01% a 1,00% in nove livelli.

Il tempo del segnale in uscita può essere impostato in base all'applicazione. Il tempo di tenuta è impostato di fabbrica su infinito, oppure può essere programmato.

Con la funzione ASB attiva, la sensibilità aumenta dopo il rilevamento del veicolo e rimane aumentata fino al termine del rilevamento. Questa funzione consente di rilevare anche veicoli con maggiore distanza dal suolo quando percorrono la spira.

Quali sono le alimentazioni e le caratteristiche delle uscite relè del ProLoop Lite?

Il rilevatore ProLoop Lite è disponibile con alimentazione a 24 V DC oppure a 230 V AC, 50 Hz, secondo il modello.

AlimentazionePotenza assorbitaUscite relè
24 V DC da −10% a +20%1,5 WAC-1: max. 240 V AC, 50/60 Hz, 2 A
DC-1: max. 30 V DC, 1 A
230 V AC ±10%, 50 Hz2,9 WAC-1: max. 240 V AC, 50/60 Hz, 2 A
DC-1: max. 30 V DC, 1 A

Il ciclo di funzionamento è pari al 100%. Il tempo di commutazione dei canali è di 25 ms per il rilevatore a una spira e di 50 ms per il rilevatore a due spire.

In quali condizioni ambientali può funzionare il ProLoop Lite?

Il rilevatore ProLoop Lite ha grado di protezione IP20 secondo IEC 60529.

  • Temperatura di esercizio: da −20 °C a +60 °C.
  • Temperatura di stoccaggio: da −40 °C a +70 °C.
  • Umidità relativa massima: 95%, senza condensazione.

Con una spira magnetica corrispondente, la velocità massima rilevabile del veicolo è di 50 km/h.

A cosa serve il rilevatore induttivo Bircher ProLoop2?

Il rilevatore induttivo a spira magnetica Bircher ProLoop2 rileva la presenza di veicoli in metallo attraverso spire induttive inserite nel pavimento.

Può essere utilizzato per cancelli automatici, sistemi di barriere, parcheggi e dissuasori. Rileva biciclette, autovetture, carrelli elevatori, camion e veicoli con rimorchio.

Qual è la differenza tra Bircher ProLoop2 a 1 spira e a 2 spire?

Il Bircher ProLoop2 è disponibile nelle versioni per 1 spira e per 2 spire.

VersioneCodici modelloUscite indicate
1 spiraProLoop2 1.24 ACDC, ProLoop2 1.A.24 ACDC, ProLoop2 1.LVAC, ProLoop2 1.A.LVAC2 uscite relè; le versioni 1.A includono anche 1 uscita allarme.
2 spireProLoop2 2.24 ACDC, ProLoop2 2.A.24 ACDC, ProLoop2 2.LVAC, ProLoop2 2.A.LVAC2 uscite relè; le versioni 2.A includono anche 1 uscita allarme.

Quali spire sono compatibili con Bircher ProLoop2?

Il rilevatore Bircher ProLoop2 richiede una spira con induttanza compresa fra 20 e 1000 µH; il valore ideale è compreso fra 80 e 300 µH.

  • La resistenza della spira, incluso il cavo di alimentazione, deve essere inferiore a 8 Ohm.
  • Il cavo di alimentazione della spira deve avere sezione fino a 1,5 mm² ed essere intrecciato almeno 20 volte per metro.
  • La lunghezza massima del cavo è 100 m con induttanza da 20 a 40 µH e 200 m con induttanza superiore a 40 µH.
  • Le spire preconfezionate disponibili hanno circonferenza da 6 m a 12 m; sono previste altre dimensioni da 6 m a 25 m.

Quali alimentazioni sono previste per Bircher ProLoop2?

Il Bircher ProLoop2 è disponibile in versioni con alimentazione a 24 V AC/DC, a 100–240 V AC oppure, per le versioni con collegamento a 11 poli, a 230 V AC.

VersioneAlimentazioneAssorbimento o potenza
DIN 24 V24 V AC da −20% a +10%, 50/60 Hz; oppure 24 V DC da −10% a +20%2 W a 24 V AC; 1,5 W a 24 V DC
DIN LVAC100–240 V AC ±10%, 50/60 Hz2,9 W
11 poli 24 V24 V AC da −20% a +10%, 50/60 Hz; oppure 24 V DC da −10% a +20%84 mA e 1,8 W a 24 V AC; 84 mA e 1,3 W a 24 V DC
11 poli 230 V230 V AC da −15% a +10%, 50/60 Hz16 mA e 3,7 W

Come si imposta la sensibilità di Bircher ProLoop2?

La sensibilità del Bircher ProLoop2 è programmabile su 9 livelli.

Il rilevatore dispone di display LCD e di due tasti di programmazione, utilizzabili per programmare e controllare i parametri. Il display visualizza anche l'induttanza della spira in µH.

Quali sono le caratteristiche delle uscite relè di Bircher ProLoop2?

Le uscite relè della spira del Bircher ProLoop2 supportano fino a 240 V AC, 2 A oppure fino a 30 V DC, 1 A.

Nelle versioni dotate di uscita allarme, quest'ultima supporta fino a 40 V AC, 0,3 A oppure fino a 40 V DC, 0,3 A.

In quali condizioni ambientali può funzionare Bircher ProLoop2?

Il Bircher ProLoop2 ha grado di protezione IP20 e può funzionare a temperature comprese fra −20 °C e +60 °C.

  • Temperatura di stoccaggio: da −40 °C a +70 °C.
  • Umidità dell'aria: inferiore a 95%, non condensante.
  • Ciclo di funzionamento: 100% S1.

Che cos'è l'elemento di contatto Bircher ENT-7?

L'elemento di contatto Bircher ENT-7 è un componente in EPDM conduttore da inserire nei profili in gomma S-Line per realizzare profili di sicurezza.

I profili di sicurezza S-Line proteggono i punti con pericolo di schiacciamento e lesioni da taglio su porte e parti di macchine in movimento.

Quali profili S-Line utilizzano l'elemento di contatto Bircher ENT-7?

L'elemento di contatto Bircher ENT-7 è utilizzato nei profili di sicurezza S-Line realizzati con i seguenti profili in gomma:

  • EPT011/008A0W
  • EPE016/012A0V
  • EPE016/020A0V
  • EPE016/020J2V
  • EPE016/026A0T

Quali sono le caratteristiche elettriche dell'elemento di contatto Bircher ENT-7?

L'elemento di contatto Bircher ENT-7 funziona con una corrente da 1 mA a 100 mA e una tensione massima di 30 VA DC.

CaratteristicaValore
Resistenza longitudinale< 2 Ohm/m
Resistenza di contatto tipica< 200 Ohm
Resistenza di contatto massima< 500 Ohm

Quali sono dimensioni, temperatura di esercizio e corsa di commutazione dell'elemento Bircher ENT-7?

L'elemento di contatto Bircher ENT-7 misura al massimo 4,3 × 7,2 mm e può operare da –25°C a +60°C.

CaratteristicaValore
Temperatura di stoccaggioDa –40°C a +80°C
MaterialeEPDM
Materiale del contattoEPDM conduttore
Forza di reazioneCirca 5 N, con provino Ø 20 mm
Corsa di commutazioneCirca 1 mm

Quali accessori sono previsti per l'autoassemblaggio con l'elemento di contatto Bircher ENT-7?

Per l'autoassemblaggio con l'elemento di contatto Bircher ENT-7 sono disponibili terminali con o senza resistenza 8k2, cavi di diverse lunghezze e utensili dedicati.

  • Terminale senza resistenza ENES-0.
  • Terminale con resistenza 8k2 ENES-8.
  • Cavi ENES-K05, ENES-K2, ENES-K4, ENES-K7 ed ENES-K10, con lunghezze rispettivamente di 0,5 m, 2 m, 4 m, 7 m e 10 m.
  • Pinza a ganasce ESS-PRESS per pressare i terminali sugli elementi di contatto.
  • Forbici per profili GUMMI-SCHERE per tagliare i profili in gomma.

Per quali applicazioni è adatto il rilevatore SpotScan 212174?

Il rilevatore di presenza a infrarossi attivi Bircher SpotScan 212174 è adatto alla protezione di bordi di chiusura principali e secondari delle porte automatiche.

  • Su porte scorrevoli e porte scorrevoli ad arco può sorvegliare i bordi di chiusura principali e secondari.
  • Su porte girevoli e porte ad anta battente può offrire una protezione puntuale dei bordi con rischio di schiacciamento e cesoiamento.
  • In funzionamento mobile può essere impiegato come protezione anticollisione.
  • Può inoltre essere utilizzato per il conteggio delle persone, sulle scale mobili, negli ascensori e per il controllo dell'occupazione di compartimentazioni per persone e di sicurezza.

Qual è l'altezza di montaggio massima dello SpotScan 212174?

Il rilevatore Bircher SpotScan 212174 raggiunge un'altezza di montaggio massima di 3.200 mm in modalità valutazione dello sfondo e di 4.500 mm in modalità soppressione dello sfondo.

ModalitàPortata di esplorazioneCampo di esplorazione
Valutazione dello sfondoDa 1.000 a 3.200 mmDa 100 a 3.200 mm in funzionamento stazionario
Soppressione dello sfondoFino a 4.500 mmDa 500 a 4.500 mm in funzionamento mobile

Con un'altezza di montaggio di 2,0 m, il campo di esplorazione misura circa 50 x 50 mm.

Come si regolano la modalità e il campo di rilevamento dello SpotScan 212174?

Il rilevatore Bircher SpotScan 212174 si regola mediante tre DIP-switch frontali e una vite di regolazione meccanica del campo di misura ottico.

  • Il DIP-switch 1 seleziona la frequenza 1 o 2, evitando interferenze tra due sensori adiacenti.
  • Il DIP-switch 2 configura la modalità di funzionamento con valutazione oppure soppressione dello sfondo.
  • Il DIP-switch 3 imposta il segnale di uscita su attivo oppure passivo.
  • La vite di regolazione meccanica consente di alzare o abbassare il punto di commutazione in funzione dell'altezza di montaggio.

L'impostazione di fabbrica è stazionario, con commutazione su passivo.

Quali sono alimentazione e caratteristiche dell'uscita del rilevatore SpotScan 212174?

Il rilevatore Bircher SpotScan 212174 può essere alimentato a 10–48 V DC oppure a 11–36 V AC, 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Corrente assorbitaMassimo 100 mA
Potenza assorbitaMassimo 3 W / 3 VA
Test5–48 V DC
Uscita del segnaleRelè, 1 contatto di chiusura
Tensione di commutazione massima48 VAC/DC
Corrente di commutazione massima0,5 A AC / 1 A DC
Modo di commutazioneAttivo o passivo

Lo SpotScan 212174 può essere installato all'esterno?

Il rilevatore Bircher SpotScan 212174 ha grado di protezione IP52; con la copertura di protezione contro le intemperie raggiunge il grado IP65.

La temperatura di esercizio è compresa tra –20 °C e +60 °C. L'umidità relativa massima ammessa è 90%, senza condensa.

Quali sono dimensioni, peso e modalità di installazione dello SpotScan 212174?

Il rilevatore Bircher SpotScan 212174 pesa 130 g ed è fornito con un cavo da 5 m con connettore.

ConfigurazioneDimensioni
Solo sensore102 x 45 x 32 mm
Con staffa girevole123 x 45 x 50 mm
Con staffa di montaggio140 x 45 x 34 mm

Può essere montato a parete, installato nel soffitto oppure integrato. Sono disponibili un telaio di montaggio da incasso, un coperchio di montaggio e una copertura di protezione contro le intemperie.

Come funziona il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D chiude un circuito elettrico quando viene calpestato o quando sulla sua superficie viene applicato un carico.

La pressione avvicina due superfici di contatto parallele all'interno del tappetino. Il modello ESM-52D ha una superficie con struttura a bolle.

Quali dimensioni sono disponibili per il tappetino Bircher ESM-52D?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D è disponibile in otto dimensioni rettangolari standard.

Codice articoloModelloDimensioni
211708ESM-52D-1000X10001000 x 1000 mm
211712ESM-52D-1200X5001200 x 500 mm
211713ESM-52D-1200X7501200 x 750 mm
211710ESM-52D-1200X10001200 x 1000 mm
211711ESM-52D-1200X12501200 x 1250 mm
211715ESM-52D-1600X5001600 x 500 mm
211716ESM-52D-1600X7501600 x 750 mm
211714ESM-52D-1600X10001600 x 1000 mm

Dove può essere posato il tappetino Bircher ESM-52D?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D può essere posato direttamente sul pavimento oppure sotto un rivestimento del pavimento, come la moquette.

Il tappetino dispone di 3 bordi di attivazione. I cavi sono due, lunghi 300 mm, e la loro posizione è a 150 mm dal bordo.

Quali sono spessore, peso e caratteristiche elettriche del tappetino Bircher ESM-52D?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D ha uno spessore di 11,4 mm e un peso di 11,5 kg/m².

CaratteristicaValore
SuperficieStruttura a bolle
Numero di cavi2
Lunghezza dei cavi300 mm
Resistenza a riposo> 10 MOhm
Tensione massima ammissibile48 V ACDC
Corrente massima ammissibile0,5 A
Tempo di risposta con EsMatix 3< 5 ms

Il tappetino Bircher ESM-52D può essere usato per la protezione delle aree pericolose?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D, abbinato alla centralina di sicurezza EsMatix 3, costituisce un sistema certificato per la protezione nelle aree pericolose.

In questo abbinamento, i tappeti elettrici di sicurezza Bircher sono conformi a PLe, categoria 3 secondo EN ISO 13849-1 e sono omologati secondo EN ISO 13856-1.

A quali condizioni ambientali può essere utilizzato il tappetino Bircher ESM-52D?

Il tappetino elettrico di sicurezza Bircher ESM-52D può funzionare ed essere conservato a temperature comprese tra −25 °C e +70 °C.

Il grado di protezione è IP67 secondo EN 60529, senza estremità dei cavi. Il materiale è poliuretano e presenta resistenza a intemperie, ozono, oli, benzina, acqua a 20 °C, solventi e acidi.

Per quali porte è adatto il sensore Bircher TopScan?

Il sensore Bircher TopScan è progettato per porte automatiche ad anta battente e a bussola.

Può proteggere i bordi di chiusura principali e secondari delle porte ad anta battente, l'intero battente della porta e gli accessi con porte girevoli.

Il sensore Bircher TopScan rileva oggetti fermi?

Sì, il sensore Bircher TopScan rileva in modo affidabile oggetti fermi e in movimento.

Può contribuire a impedire il contatto con una porta in movimento in presenza di persone, animali o oggetti. Può inoltre essere impiegato come generatore di impulsi di apertura.

Come si regola il campo di rilevamento del sensore Bircher TopScan?

Il campo di rilevamento del sensore Bircher TopScan si regola tramite una manopola di regolazione, senza necessità di attrezzi.

L'angolo di inclinazione può essere regolato con precisione mediante gli intagli presenti sul supporto. Le modalità operative sono selezionabili tramite commutatore DIP.

Quali sono altezza di montaggio e campo di rilevamento del Bircher TopScan?

Il sensore Bircher TopScan può essere installato a un'altezza compresa tra 1,70 m e 2,70 m.

ConfigurazioneCampo di rilevamento
Non mobile100–2500 mm
Mobile500–2500 mm

Con un'altezza di montaggio di 2 m, il campo con un raggio per gruppo ottico ha un diametro di circa 75 mm.

Quale alimentazione richiede il sensore Bircher TopScan?

Il sensore Bircher TopScan richiede un'alimentazione da 17–30 V DC oppure da 18–28 V AC.

Caratteristica elettricaValore
Corrente assorbita< 110 mA
UscitaRelè, contatto di commutazione
Portata contatto relè48 V AC/DC, 0,5 A AC / 1 A DC, 55 VA / 24 W
Tempo di risposta al segnale di testMassimo 500 ms

L'ingresso di test è disponibile con alimentazione +UB = 17–30 V DC esclusivamente nella versione non mobile.

Il sensore Bircher TopScan può essere usato all'esterno?

Il sensore Bircher TopScan è adatto all'impiego con grado di protezione IP54 ed è resistente agli agenti atmosferici, inclusi neve e acqua.

Condizione ambientaleValore
Temperatura d'esercizioDa −20 °C a +60 °C
Umidità dell'aria< 95%, non condensante

Quali sono dimensioni e peso del sensore Bircher TopScan?

Il sensore Bircher TopScan misura 198,5 × 31 × 20 mm e pesa 45 g senza involucro.

L'involucro è in alluminio, mentre la copertura frontale è in Plexiglas PMMA nero. Il collegamento avviene tramite morsetto di avvitamento a innesto.

Per quali porte è adatto il sensore Bircher TopScan I?

Il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I è un rilevatore di presenza a infrarossi attivi per porte automatiche ad anta battente e a bussola.

Può rilevare oggetti fermi e in movimento per impedire il contatto con la porta in movimento. Può essere utilizzato anche come generatore di impulsi di apertura.

Quali altezze di montaggio supporta Bircher TopScan I?

Il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I supporta un'altezza di montaggio da 1,70 m a 2,70 m.

Qual è il campo di rilevamento di Bircher TopScan I?

Il campo di rilevamento del sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I è regolabile.

  • In installazione non mobile: da 100 mm a 2500 mm.
  • In installazione mobile: da 500 mm a 2500 mm.

Il campo di misura si regola tramite una manopola, senza necessità di attrezzi.

Bircher TopScan I rileva oggetti fermi e in movimento?

Sì, il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I rileva in modo affidabile oggetti fermi e in movimento.

Il sensore contribuisce a impedire il contatto della porta in movimento con persone, animali e oggetti.

Quali sono alimentazione e assorbimento del Bircher TopScan I?

Il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I funziona con alimentazione in corrente continua o alternata.

CaratteristicaValore
Tensione di alimentazione DC17–30 V DC
Tensione di alimentazione AC18–28 V AC, 50/60 Hz
Corrente assorbitaMassimo 110 mA

Quali sono dimensioni, peso e grado di protezione di Bircher TopScan I?

Il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I misura 198,5 × 31 × 20 mm e pesa 45 g senza involucro.

CaratteristicaValore
Materiale dell'involucroAlluminio / ABS
Copertura frontalePolicarbonato nero (PC)
Grado di protezioneIP54 secondo IEC 60529
Temperatura d'esercizioDa −20 °C a +60 °C
Umidità dell'ariaMassimo 95% relativa, senza condensazione

In quali lunghezze e colori è disponibile Bircher TopScan I?

Il sensore di luce a triangolazione Bircher TopScan I è disponibile nelle seguenti lunghezze e colori.

LunghezzaColori disponibili
350 mmArgento, nero, bianco
750 mmArgento, nero, bianco
900 mmArgento, nero, bianco
1000 mmArgento, nero, bianco

Qual è il diametro minimo del tubo avvolgitore per il motore Came Mondrian 5?

Il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO richiede un tubo avvolgitore con diametro interno non inferiore a 47 mm.

Come si installa il motore tubolare Came Mondrian 5 nel tubo avvolgitore?

Il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO va inserito nel tubo avvolgitore con adattatore corona, puleggia di trascinamento e supporti idonei.

  1. Applichi il perno quadro oppure un altro supporto idoneo.
  2. Inserisca l'adattatore corona ⑤ fino al bordo esterno della ghiera di supporto ⑫, allineando le chiavi d'inserzione.
  3. Inserisca l'adattatore puleggia di trascinamento ⑥ e lo fissi con la coppiglia ②.
  4. Inserisca il motore assemblato ① nel tubo avvolgitore ⑩ fino alla corona ⑤, senza forzarlo.
  5. Fissi il tubo alla puleggia con una vite autofilettante 4,2x10, per evitare slittamenti e movimenti assiali del motore.
  6. Inserisca la calotta ⑪ nel tubo e fissi il tubo al supporto fisso.
  7. Posizioni il motore in modo che le viti di regolazione ④ siano raggiungibili e verifichi che il tubo sia perfettamente orizzontale.
  8. Agganci la tapparella al tubo mediante un cintino con accessori.

Non utilizzi viti più lunghe di 4,2x10, perché potrebbero danneggiare il motore.

Come si collegano i fili del motore Came Mondrian 5 a 230 V?

Per l'alimentazione a 230 V 50 Hz, il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO prevede i collegamenti riportati di seguito.

Riferimento filoColoreFunzione
ⓐBluNeutro comune per ogni senso di rotazione
ⓑMarroneFase per la rotazione in una direzione
ⓒNeroFase per la rotazione nella direzione opposta
ⓓGiallo/verdeTerra
ⓔMarroneFase della linea elettrica

Il collegamento alla rete richiede un interruttore bipolare con distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm e un fusibile adeguato. Dopo il collegamento, se il senso di rotazione non è quello desiderato, occorre invertire il filo marrone ⓑ con il filo nero ⓒ.

Non colleghi più motori a un singolo deviatore.

Come si regolano i finecorsa della tapparella con il motore Came Mondrian 5?

I finecorsa della tapparella del motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO si regolano mediante la bacchetta di regolazione ⑨ oppure un cacciavite con testa esagonale da 4 mm.

  1. Sganci la tapparella dal tubo avvolgitore ⑩.
  2. Comandi la discesa del tubo senza avvolgibile fino a quando il motore si arresta autonomamente.
  3. Tenga premuto il pulsante e ruoti verso (+) la vite di regolazione del finecorsa inferiore, fino alla posizione adatta per l'aggancio del cintino.
  4. Agganci la tapparella al tubo.
  5. Comandi la salita della tapparella fino all'arresto del motore.

Se la tapparella supera il punto superiore desiderato, interrompa il movimento, la porti sotto il punto di arresto desiderato e ruoti la vite ④ verso (-). Se invece si arresta sotto il punto desiderato, ruoti la vite ④ verso (+) fino a raggiungere la posizione voluta.

Il motore Came Mondrian 5 non parte o parte lentamente: cosa posso verificare?

Se il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO non parte o parte lentamente, verifichi l'alimentazione di rete, le guide e il peso della tapparella.

Il motore può inoltre essere in protezione termica. Dopo 10 azionamenti continui, la protezione interrompe l'alimentazione e la ripristina dopo 10 minuti; il motore funziona poi a regime ridotto per 60 minuti.

Perché il motore gira ma la tapparella non si muove?

Se il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO gira ma la tapparella non si muove, verifichi che l'elemento mobile sia correttamente agganciato al tubo avvolgitore.

Verifichi inoltre che la corona motrice sia inserita correttamente nelle linguette della ghiera.

Quali sono il grado di protezione e la temperatura di funzionamento del motore Came Mondrian 5?

Il motore tubolare Came Mondrian 5 001Y5040A151MO ha grado di protezione IP44, tempo nominale di funzionamento di 4 minuti e temperatura di funzionamento da -20 °C a +55 °C.

Il livello di pressione sonora è inferiore a 70 dB(A).

A cosa serve l'unità-relé VLS/101M 62800580?

L'unità-relé VLS/101M 62800580 comanda servizi ausiliari quali luce scale, sirene e segnalatori acustici.

Il relé può essere comandato con corrente continua o alternata da 10 V a 24 V, oppure tramite segnali a basso livello, come un segnale di chiamata.

Come si installa l'unità-relé VLS/101M 62800580?

L'unità-relé VLS/101M 62800580 può essere installata in tre modalità.

  • In una scatola dotata di guida DIN EN 50022.
  • Sul fondo di una scatola da incasso da 3 o più moduli.
  • A parete, utilizzando il relativo coperchio di protezione.

L'installazione deve essere eseguita da personale tecnico qualificato.

Quali sono i morsetti del relé VLS/101M 62800580?

La morsettiera A dell'unità-relé VLS/101M 62800580 mette a disposizione un contatto normalmente aperto e un contatto normalmente chiuso.

MorsettoFunzione
1Contatto NA
2Comune
3Contatto NC

Come si comanda il relé VLS/101M 62800580 per un servizio ausiliario?

Per comandare il relé dell'unità-relé VLS/101M 62800580, utilizzi la morsettiera B in base alla tensione disponibile.

MorsettiTensione di comandoCorrente
1-2Da 10 V a 18 Vcc o ca
1-3Da 18 V a 24 Vcc o ca

Come si collega un segnalatore acustico aggiuntivo al VLS/101M 62800580?

L'unità-relé VLS/101M 62800580 può essere utilizzata come adattatore per segnalatori acustici aggiuntivi.

MorsettoCollegamento
1 o 2Positivo di alimentazione da 10 V a 18 V
3Positivo di alimentazione da 18 V a 24 V
4Ingresso segnale di chiamata
5Massa

L'unità può essere impiegata con segnalatori quali sirene e din-don.

Cosa indica il LED dell'unità-relé VLS/101M 62800580?

Quando il LED dell'unità-relé VLS/101M 62800580 è acceso, il relé è attivo.

Quali sono i dati tecnici del relé VLS/101M 62800580?

L'unità-relé VLS/101M 62800580 ha un assorbimento massimo di 40 mA.

CaratteristicaValore
Potere di interruzione a 250 V5 A
Potere di interruzione a 250 V con carico induttivo2 A
Temperatura di funzionamentoDa 0 °C a +35 °C
Temperatura di stoccaggioDa -25 °C a +70 °C

A cosa serve l'interfaccia LAN PXLAN?

L'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100 consente di gestire l'impianto da remoto tramite PXManager.

Come configuro l'interfaccia LAN?

Per configurare l'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100, il computer e il dispositivo devono essere accesi e collegati alla stessa rete locale.

  1. Verifichi che il computer sia nella stessa rete locale dell'interfaccia.
  2. Apra un browser compatibile e digiti l'indirizzo IP dell'interfaccia nella barra degli indirizzi.
  3. Inserisca la password installatore per accedere alla schermata di configurazione.
  4. Modifichi la configurazione di rete e la password.

Quali sono i parametri di rete predefiniti dell'interfaccia LAN?

L'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100 è fornita con DHCP disabilitato e con i seguenti valori predefiniti.

ParametroValore
LinguaInglese
Password installatoreadmin
Password utente1234
Indirizzo IP192.168.1.100
Netmask255.255.255.0
Gateway192.168.1.1
Porta di connessione PC36821
Porta di connessione TSC36822

Come ripristino le impostazioni predefinite dell'interfaccia LAN?

Per ripristinare le impostazioni predefinite dell'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100, tenga premuto il pulsante S1 per oltre 5 s, fino a quando il LED giallo di comunicazione rimane acceso.

In quale posizione va impostato il jumper della centrale?

Il jumper dell'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100 va posizionato su B per le centrali PXC08 e su A per tutti gli altri modelli di centrale.

Quali moduli posso collegare alla morsettiera dell'interfaccia LAN?

La morsettiera dell'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100 è predisposta per il collegamento dei moduli PXKNX e PXITS4.3.

Quali sono i dati tecnici dell'interfaccia LAN?

L'interfaccia LAN CAME PXLAN 846NC-0100 funziona con alimentazione in corrente continua da 9 a 18 V DC.

CaratteristicaValore
Alimentazione9÷18 V DC
Assorbimento massimo85 mA
Dimensioni73 × 48 × 18 mm
Temperatura di esercizio-10÷+40 °C
Conformità normativaEN 50131-3, Grado 2

Con quali fotocellule è compatibile la colonnina CAME DIR-LN?

La colonnina CAME DIR-LN è predisposta per le fotocellule DIR, che non sono incluse.

Di quale materiale e colore è la colonnina CAME DIR-LN?

La colonnina CAME DIR-LN è realizzata in alluminio anodizzato nero.

Come si installa la colonnina CAME DIR-LN?

La colonnina CAME DIR-LN si installa predisponendo una piazzola di fissaggio con tubi per il passaggio dei cavi e fissando la colonnina alla controbase.

  1. Prepari la piazzola di fissaggio e preveda i tubi per il passaggio dei cavi.
  2. Fissi la base e il contenitore della fotocellula alla colonnina con le viti fornite.
  3. Faccia passare i cavi nei fori predisposti.
  4. Fissi la colonnina alla controbase.
  5. Fissi la fotocellula DIR nel contenitore con le viti fornite.

La controbase e la bulloneria sono previste per l'installazione della colonnina CAME DIR-LN?

Per l'installazione della colonnina CAME DIR-LN è previsto l'uso della controbase e della bulloneria fornite.

Come devo smaltire la colonnina CAME DIR-LN?

I componenti dell'imballo possono essere assimilati ai rifiuti solidi urbani. I componenti del prodotto devono essere separati e differenziati secondo le regole vigenti nel luogo di installazione.

Come si sblocca manualmente un’automazione Frog Plus con il dispositivo CAME A4364?

Per sbloccare manualmente l’automazione, tolga tensione all’impianto, sollevi la protezione e ruoti la leva in senso orario.

  1. Tolga tensione all’automazione.
  2. Sollevi la protezione del dispositivo di sblocco CAME A4364.
  3. Ruoti la leva di sblocco in senso orario.
  4. Spinga o tiri manualmente l’anta.

Come si riblocca l’automazione dopo lo sblocco manuale?

Per ribloccare l’automazione con il dispositivo CAME A4364, chiuda completamente l’anta e ruoti la leva in senso antiorario.

  1. Chiuda completamente l’anta.
  2. Ruoti la leva di sblocco in senso antiorario.

Dove si monta il dispositivo di sblocco CAME A4364?

Il dispositivo di sblocco CAME A4364 si fissa sulla staffa del motore saldata all’anta.

Utilizzi le quattro viti e le quattro rosette zigrinate fornite in dotazione.

Quali viti sono fornite con il dispositivo di sblocco CAME A4364?

Il dispositivo di sblocco CAME A4364 include quattro viti di fissaggio UNI 5931 M8 x 35 e quattro rosette zigrinate.

Ogni quanto va effettuata la manutenzione del dispositivo di sblocco CAME A4364?

Il meccanismo del dispositivo di sblocco CAME A4364 deve essere pulito e lubrificato ogni 6 mesi.

  1. Tolga tensione all’automazione.
  2. Sblocchi e apra l’anta.
  3. Pulisca le parti del meccanismo.
  4. Lubrifi chi le parti del meccanismo.

Come si monta il dispositivo di sblocco CAME A4365?

Il dispositivo di sblocco CAME A4365 si fissa alla staffa del motore saldata all’anta.

  1. Posizioni il meccanismo di sblocco sulla staffa del motore saldata all’anta.
  2. Fissi il meccanismo utilizzando le 4 viti UNI 5931 M8 x 30 e le 4 rosette zigrinate in dotazione.

Come si sblocca manualmente un’anta con il dispositivo CAME A4365?

Per sbloccare manualmente l’anta con il dispositivo di sblocco CAME A4365, sollevi la protezione e giri la chiave trilobata in senso antiorario.

  1. Tolga tensione all’automazione prima di eseguire lo sblocco.
  2. Sollevi la protezione del meccanismo.
  3. Giri la chiave trilobata in senso antiorario.
  4. Spinga o tiri l’anta.

Come si blocca di nuovo l’anta dopo lo sblocco manuale?

Per bloccare nuovamente l’anta con il dispositivo di sblocco CAME A4365, chiuda l’anta: il meccanismo la riaggancia automaticamente.

Ogni quanto deve essere effettuata la manutenzione dello sblocco CAME A4365?

Il meccanismo del dispositivo di sblocco CAME A4365 deve essere pulito e lubrificato ogni 6 mesi.

  1. Tolga tensione prima di effettuare la manutenzione.
  2. Sblocchi e apra l’anta.
  3. Pulisca le parti del meccanismo.
  4. Lubrifici le parti del meccanismo.

Quali componenti sono inclusi nel dispositivo di sblocco CAME A4365?

Il dispositivo di sblocco CAME A4365 comprende il meccanismo di sblocco, una chiave trilobata, quattro viti di fissaggio e quattro rosette zigrinate.

ComponenteQuantità
Meccanismo di sblocco1
Chiave trilobata1
Viti di fissaggio UNI 5931 M8 x 304
Rosette zigrinate4

Per quali automazioni è adatto il quadro comando ZL22N?

Il quadro comando ZL22N è progettato per comandare le barriere salvaparcheggio UNIPARK a 24 V.

Può gestire una barriera UNIPARK e può essere esteso fino a quattro barriere UNIPARK mediante tre schede LM22N. Il comando multiplo con ZL22N e LM22N è disponibile solo in modalità filare, tramite dispositivi quali pulsanti o selettori.

Come si collegano i comandi di apertura, chiusura e stop alla centrale ZL22N?

La centrale ZL22N dispone di due modalità operative per i dispositivi di comando.

ModalitàCollegamento morsettiFunzione
1 predefinita2-7 contatto NOApre-chiude
1 predefinita2-1 contatto NCStop
22-7 contatto NOApre
22-1 contatto NOChiude

La modalità 2 è consigliata per i comandi multipli.

  1. Alimenti la scheda tenendo premuto il tasto di programmazione per 10 secondi.
  2. Verifichi il LED rosso: due lampeggi indicano il passaggio dalla modalità 1 alla modalità 2; un lampeggio indica il passaggio dalla modalità 2 alla modalità 1.

Come si collegano le fotocellule alla centrale ZL22N?

Le fotocellule o una spira magnetica si collegano all'ingresso 2-C1 della centrale ZL22N.

Durante la chiusura della barriera, l'apertura del contatto provoca l'inversione del movimento fino alla completa apertura. Se il dispositivo di sicurezza non viene utilizzato, l'ingresso 2-C1 deve essere cortocircuitato.

Per abilitare il test di sicurezza delle fotocellule, posizioni il DIP 3 su ON. A ogni comando di apertura o chiusura, la centrale verifica l'efficienza dei dispositivi di sicurezza; in presenza di un'anomalia, ogni comando viene inibito.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale ZL22N?

La centrale ZL22N può memorizzare fino a 50 utenti con comando radio.

Prima della memorizzazione, verifichi che l'antenna con cavo RG58 sia collegata agli appositi morsetti e che la scheda radio AF sia inserita nel relativo connettore. Se sono collegate una o più schede LM22N, lo stesso codice radio non può essere memorizzato su tutte le schede.

  1. Posizioni il DIP 4 su OFF.
  2. Tenga premuto il tasto PROG sulla scheda elettronica, fino a quando il LED di programmazione lampeggia.
  3. Prema un tasto del trasmettitore da memorizzare.
  4. Verifichi che il LED rimanga acceso, a conferma dell'avvenuta memorizzazione.

Come si cancella un telecomando memorizzato nella centrale ZL22N?

La centrale ZL22N consente di cancellare un singolo utente oppure tutti gli utenti memorizzati.

Cancellazione di un singolo utente

  1. Posizioni il DIP 4 su ON.
  2. Tenga premuto il tasto PROG finché il LED di programmazione lampeggia.
  3. Prema, entro 5 secondi, il tasto del trasmettitore dell'utente da cancellare.
  4. Verifichi il lampeggio veloce del LED per un secondo, quindi riporti il DIP 4 su OFF.

Cancellazione di tutti gli utenti

  1. Posizioni il DIP 4 su ON.
  2. Tenga premuto il tasto PROG per circa 10 secondi, fino allo spegnimento del LED di programmazione.
  3. Riporti il DIP 4 su OFF.

Quali sono i dati tecnici della centrale ZL22N?

La centrale ZL22N ha grado di protezione IP44 e alimentazione a 230 V AC, 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore24 V DC
Assorbimento in stand-by25 mA
Potenza massima singolo motore125 W
Potenza accessori25 W
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C
Materiale contenitoreABS
Peso3,4 kg
Fusibile di linea1,6 A-F
Fusibile scheda elettronica315 mA-F
Fusibile accessori1 A-F

Qual è la frequenza dell'antenna CAME TOP-A433N?

L'antenna CAME TOP-A433N funziona alla frequenza di 433,92 MHz.

Su quali lampeggiatori posso installare l'antenna CAME TOP-A433N?

L'antenna CAME TOP-A433N può essere installata sui lampeggiatori KLED e KLED24.

Come si installa l'antenna CAME TOP-A433N sul lampeggiatore KLED o KLED24?

L'antenna CAME TOP-A433N si installa fissando il semi-guscio inferiore direttamente al lampeggiatore e collegando il cavo TOP-RG58 alla scheda.

  1. Predisponga il collegamento.
  2. Fissi il semi-guscio inferiore al lampeggiatore KLED o KLED24.
  3. Faccia passare il cavo TOP-RG58 attraverso i fori predisposti e lo colleghi alla scheda.
  4. Chiuda la scheda tra i due semi-gusci.
  5. Avviti lo stelo dell'antenna.

Come si monta a parete l'antenna CAME TOP-A433N?

L'antenna CAME TOP-A433N può essere montata a parete mediante la relativa staffa di fissaggio.

  1. Predisponga il collegamento.
  2. Fissi la staffa alla parete con viti e tasselli adeguati.
  3. Faccia passare il cavo TOP-RG58 attraverso i fori predisposti e lo colleghi alla scheda.
  4. Chiuda la scheda tra i due semi-gusci.
  5. Avviti lo stelo dell'antenna.

Quali componenti sono inclusi nell'antenna CAME TOP-A433N?

L'antenna CAME TOP-A433N comprende i seguenti componenti.

ComponenteDescrizione
Stelo antennaElemento radiante dell'antenna
ContenitoreSemi-guscio superiore e semi-guscio inferiore
SchedaScheda interna
FissaggioViti di fissaggio e staffa di fissaggio
CavoTOP-RG58

Che cos'è il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051?

Il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051 è un selettore da esterno senza cilindro serratura DIN.

Il cilindro da installare è una serratura DIN da 1/2 cilindro, non fornita. È indicato il codice 119R3688 oppure il tipo Prefer 6A2N.2608.1YACA.

Come si installa il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051 da esterno?

Il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051 si installa fissando il contenitore da esterno e completando il montaggio del cilindro DIN e del selettore.

  1. Fori i punti pretracciati sul retro del contenitore.
  2. Predisponga un tubo corrugato di Ø 20 per il passaggio dei cavi.
  3. Fissi il contenitore con tasselli e viti adeguati, quindi predisponga i cavi per il collegamento.
  4. Posizioni la guarnizione di tenuta e fissi il telaio frontale.
  5. Estragga il contenitore scheda dal supporto serratura, verificando che le molle di ritorno rimangano nella propria sede.
  6. Inserisca e fissi nel supporto una serratura DIN da 1/2 cilindro.
  7. Inserisca il nottolino nella serratura DIN.
  8. Riposizioni il contenitore scheda sul supporto serratura e lo fissi con le viti.
  9. Esegua i collegamenti elettrici.
  10. Inserisca il selettore nel contenitore mantenendo la chiave girata.
  11. Fissi il selettore con le viti e agganci il telaio frontale.

Per rimuovere la copertura frontale, faccia leva sul lato inferiore con un cacciavite.

Come si installa la versione da incasso del selettore CAME SELD2FDS?

La versione da incasso CAME SELD2FDS richiede un foro a muro di Ø 90 e un tubo corrugato di Ø 20 per il passaggio dei cavi.

  1. Fori il muro con un trapano a punta a tazza di Ø 90.
  2. Predisponga il tubo corrugato di Ø 20 per il passaggio dei cavi.
  3. CementI il contenitore nel foro e predisponga il cavo per il collegamento.
  4. Posizioni la guarnizione e fissi il telaio frontale.
  5. Completi il montaggio seguendo le operazioni previste per la versione da esterno, dall'inserimento della serratura DIN in poi.

Quale cavo e quale alimentazione servono per il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051?

Il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051 è alimentato a 24 V AC/DC.

  • Utilizzi un cavo in PVC FROR 2 x 0,5 mm.
  • La lunghezza massima del cavo dalla scheda elettronica è 30 m.
  • Se il dispositivo non è alimentato da un quadro CAME, l'alimentazione deve prevedere una limitazione di corrente non superiore a 2 A.

Quali sono i dati tecnici del selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051?

Il selettore a chiave CAME SELD1FDS 806SL-0051 ha grado di protezione IP44, alimentazione a 24 V AC/DC e classe dell'apparecchio III.

CaratteristicaValore
Grado di protezioneIP44
Alimentazione24 V AC/DC
Portata contatto massima3 A - 24 V
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C
Consumo0,3 W
Assorbimento12 mA
Classe dell'apparecchioIII

Per quali motori è adatta la centrale RKLT-W50?

La centrale ricevente RKLT-W50 è destinata a motori asincroni monofase con finecorsa elettromeccanico, alimentati a tensione di rete, per automazioni di tende, tapparelle e sistemi similari.

È compatibile con i trasmettitori della serie KLT che operano alla stessa frequenza della centrale.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale RKLT-W50?

La centrale ricevente RKLT-W50 è alimentata a 230 V AC ± 5% 50 Hz e gestisce motori fino a 500 W / 400 VA.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC ± 5% 50 Hz
Potenza massima motore500 W / 400 VA
Frequenza di ricezione433,92 MHz / 868,35 MHz
Durata della manovra4 min.
Temperatura di esercizioDa 0 °C a +55 °C

Come si collegano alimentazione, motore e pulsante alla centrale RKLT-W50?

La centrale ricevente RKLT-W50 richiede il collegamento di un solo motore e l'uso di un pulsante commutatore con zero centrale a ritorno automatico.

CollegamentoMorsettoConduttore
Alimentazione di rete⑨Azzurro, comune
Alimentazione di rete⑩Marrone, fase
Alimentazione di rete⑧Terra
Alimentazione motore⑥Azzurro, comune
Alimentazione motore④Marrone, fase
Alimentazione motore⑤Nero, fase
Alimentazione motore⑦Terra
Pulsante esterno①Rotazione oraria
Pulsante esterno②Rotazione opposta
Pulsante esterno③Comune

Tutti i collegamenti devono essere eseguiti senza alimentazione elettrica.

Cosa fare se il motore gira nel verso sbagliato?

Se il senso di rotazione non è quello desiderato, sulla centrale ricevente RKLT-W50 occorre invertire il filo marrone collegato al morsetto ① con il filo nero collegato al morsetto ②.

La verifica del senso di rotazione va eseguita dopo il collegamento elettrico.

Quanti trasmettitori posso memorizzare nella centrale RKLT-W50?

La centrale ricevente RKLT-W50 può memorizzare fino a 20 trasmettitori, comprese eventuali centraline meteo e/o timer.

Se si tenta di aggiungere il ventunesimo trasmettitore, la centrale emette 5 beep consecutivi per segnalare che la memoria è piena.

Come si memorizza un trasmettitore aggiuntivo sulla RKLT-W50?

Per memorizzare un trasmettitore aggiuntivo sulla centrale ricevente RKLT-W50, prema brevemente il tasto di programmazione della centrale, attenda il beep di segnalazione e prema il tasto UP del trasmettitore da memorizzare.

Le sequenze di memorizzazione sono temporizzate.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

Per cancellare tutti i trasmettitori memorizzati nella centrale ricevente RKLT-W50, mantenga premuto il tasto di programmazione della centrale per 10 s.

La procedura cancella tutti i trasmettitori e il senso di rotazione memorizzato. Al termine, attenda 10 s prima di eseguire altre operazioni.

Qual è la differenza tra modalità automatica e azione mantenuta?

Nella modalità automatica della centrale ricevente RKLT-W50, che è la modalità predefinita, un comando apre o chiude completamente l'elemento mobile.

Nella modalità ad azione mantenuta, ogni pressione di un tasto movimenta l'elemento di 1/10 di giro, circa 36°. Mantenendo premuto un tasto per oltre 2 s, il motore funziona temporaneamente in modalità automatica fino al primo arresto e torna poi alla modalità ad azione mantenuta.

Come si regolano i finecorsa di una tapparella?

Per regolare i finecorsa della tapparella con la centrale ricevente RKLT-W50, utilizzi una bacchetta di regolazione oppure un cacciavite con testa esagonale da 4 mm.

  1. Sganci la tapparella dal tubo avvolgitore.
  2. Movimenti il tubo senza avvolgibile in discesa fino all'arresto automatico del motore.
  3. Tenga premuto il pulsante e ruoti verso (+) la vite di regolazione del finecorsa inferiore fino alla posizione adatta per l'aggancio del cintino.
  4. Agganci la tapparella al tubo.
  5. Comandi la salita fino all'arresto del motore.

Se la tapparella oltrepassa il punto superiore desiderato, interrompa il movimento, la porti sotto il punto di arresto desiderato e ruoti la vite verso (-). Se si arresta sotto il punto desiderato, ruoti la vite verso (+).

Dove va installato il cronotermostato TH/450?

Il cronotermostato TH/450 69409200 va installato in una posizione che consenta di rilevare correttamente la temperatura dell'ambiente.

  • Scelga preferibilmente una parete interna.
  • Eviti nicchie, zone dietro porte o tende e posizioni vicine a sorgenti di calore.
  • Fissi la base a una scatola da incasso oppure direttamente a parete con i tasselli in dotazione.
  • Non serri eccessivamente le viti di fissaggio della base.

Come si collegano i morsetti del cronotermostato TH/450?

Il cronotermostato TH/450 69409200 dispone dei morsetti di alimentazione, del contatto relè in scambio e degli ingressi per il comando remoto.

MorsettoFunzione
NNeutro di alimentazione da rete
LFase di alimentazione da rete
CComune del relè
NAContatto normalmente aperto del relè
NCContatto normalmente chiuso del relè
1 e 2Ingressi per comando remoto

I collegamenti devono essere definiti in funzione dell'apparecchiatura comandata. Il relè ha caratteristiche nominali di 5(2) A: devono essere previsti sistemi di protezione adeguati al carico.

Quali pile usa il cronotermostato TH/450 e quando vanno sostituite?

Il cronotermostato TH/450 69409200 utilizza 3 pile alcaline LR03 AAA da 1,5 V.

Quando l'indicazione della batteria lampeggia, le pile devono essere sostituite entro circa un mese. Se sul display compare l'indicazione di batteria insieme al relativo simbolo di blocco, il dispositivo non è più operativo e la zona termica non viene più controllata.

  1. Rimuova le pile esaurite.
  2. Inserisca le tre nuove pile entro 2 minuti, rispettando le polarità indicate nell'alloggiamento.
  3. Prema il pulsante di reset se le indicazioni sul display non compaiono entro 10 secondi.

Se si supera il tempo di 2 minuti, il dispositivo viene resettato: l'orario viene perso, mentre le impostazioni precedenti e gli eventuali programmi personalizzati vengono mantenuti.

Come si impostano ora e giorno sul cronotermostato TH/450?

Per impostare ora e giorno sul cronotermostato TH/450 69409200, utilizzi il pulsante interno dedicato all'orologio e al ritardo.

  1. Apra lo sportello frontale per accedere ai pulsanti interni.
  2. Prema il pulsante di impostazione dell'orologio: lampeggiano i minuti.
  3. Imposti i minuti con i pulsanti di variazione.
  4. Prema nuovamente il pulsante di impostazione dell'orologio: lampeggiano le ore.
  5. Imposti l'ora con i pulsanti di variazione.
  6. Prema ancora il pulsante di impostazione dell'orologio e selezioni il giorno corrente con i pulsanti di variazione.
  7. Prema il pulsante di impostazione dell'orologio per terminare.

Dopo 15 secondi di inattività, il cronotermostato esce dalla procedura e memorizza gli ultimi dati impostati.

Quali temperature sono preimpostate nel programma automatico del TH/450?

Il cronotermostato TH/450 69409200 dispone di programmi automatici preimpostati per riscaldamento e raffrescamento, organizzati nelle fasce T1, T2 e T3.

FasciaRiscaldamentoRaffrescamento
T116 °C24 °C
T218 °C26 °C
T320 °C28 °C

Le temperature delle tre fasce possono essere personalizzate separatamente per riscaldamento e raffrescamento.

Come funziona la modalità antigelo del TH/450?

La modalità antigelo del cronotermostato TH/450 69409200 mantiene una temperatura ambiente minima impostabile da 3,0 °C a 16,0 °C.

  1. Porti il cronotermostato in modalità OFF.
  2. Prema uno dei pulsanti di variazione per attivare la modalità antigelo.
  3. Imposti la temperatura minima desiderata con i pulsanti di variazione.

Per ripristinare il programma di riscaldamento o raffrescamento, prema nuovamente il pulsante di selezione della modalità di funzionamento.

Come si usa la modalità manuale temporizzata del TH/450?

La modalità manuale temporizzata del cronotermostato TH/450 69409200 mantiene una temperatura fissa per il numero di ore e giorni impostato, quindi ritorna automaticamente al funzionamento automatico.

  1. Attivi la modalità MANUALE.
  2. Imposti la temperatura desiderata con i pulsanti di variazione.
  3. Prema il pulsante del programma Jolly o manuale temporizzato e imposti le ore di attivazione.
  4. Prema nuovamente il pulsante e imposti i giorni di attivazione.

Per tornare al funzionamento automatico prima della scadenza, prema il pulsante di selezione del funzionamento manuale o automatico.

Quali sono le caratteristiche tecniche del cronotermostato TH/450?

Il cronotermostato TH/450 69409200 è un apparecchio elettronico per uso domestico, a montaggio indipendente e con display grafico LCD retroilluminato.

CaratteristicaValore
Alimentazione3 pile alcaline LR03 AAA da 1,5 V
Autonomia dichiarataMaggiore di 1 anno
Relè250 V massimo; 5 A con carico resistivo; 2 A con carico induttivo
Contatti disponibili1 contatto di scambio NA-NC
Risoluzione di lettura0,1 °C
Precisione≤ ±0,3 °C
Grado di protezioneIP30
Dimensioni120 × 86 × 20 mm
Temperatura di funzionamentoda 0 °C a +40 °C

Per quali automazioni posso usare il trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102?

Il trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102 è destinato al comando radio di automazioni per tende, tapparelle e sistemi oscuranti compatibili con la serie KLT.

Dispone di 5 canali: ogni canale può comandare un'automazione oppure un gruppo di automazioni differente. È disponibile anche il comando contemporaneo di tutti i canali.

Come seleziono un canale o comando tutte le automazioni con il Came Wagner 5 001YE0102?

Con il tasto HOME del trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102 può selezionare il canale da comandare. Il LED del canale selezionato segnala la selezione effettuata.

Il trasmettitore consente anche di inviare un comando contemporaneo a tutti i canali; il relativo LED segnala questa modalità.

Le sequenze di programmazione non possono essere eseguite con tutti i canali selezionati contemporaneamente.

Come memorizzo il primo trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102?

Il primo trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102 va memorizzato entro 1 minuto dall'alimentazione della ricevente.

  1. Prema due volte il tasto P2.
  2. Prema UP se desidera che il tasto UP comandi il motore in senso orario.
  3. In alternativa, prema DOWN se desidera che il tasto UP comandi il motore in senso antiorario.

Come aggiungo un nuovo trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102?

Per attivare un nuovo trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102, selezioni prima il canale interessato sul trasmettitore già memorizzato e sul nuovo trasmettitore.

  1. Prema due volte il tasto P2 del trasmettitore già memorizzato.
  2. Prema il tasto P2 del nuovo trasmettitore.

Non esegua la procedura nella modalità con tutti i canali selezionati contemporaneamente.

Come duplico un trasmettitore KLT sul Came Wagner 5 001YE0102?

Può duplicare un dispositivo KLT sul trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102; dopo la procedura, i due trasmettitori avranno funzioni identiche per tutti i pulsanti.

  1. Scelga con il tasto HOME il canale sul quale effettuare la duplicazione.
  2. Prema contemporaneamente UP e DOWN sul nuovo trasmettitore finché il LED inizia a lampeggiare più velocemente.
  3. Posizioni entro 10 secondi il trasmettitore KLT attivo da duplicare accanto al nuovo trasmettitore.
  4. Prema per qualche istante un pulsante qualsiasi.

La memorizzazione è confermata da 4 lampeggi del LED.

Come duplico un trasmettitore a 12 o 24 bit sul Came Wagner 5 001YE0102?

Può associare ogni pulsante del trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102 a un pulsante di un trasmettitore a 12 bit o 24 bit.

  1. Scelga con il tasto HOME il canale sul quale effettuare la duplicazione.
  2. Prema contemporaneamente STOP e DOWN sul trasmettitore Came Wagner 5 finché il LED inizia a lampeggiare più velocemente.
  3. Prema il pulsante del Came Wagner 5 che desidera attivare; il LED si accende.
  4. Posizioni entro 10 secondi il trasmettitore a 12 o 24 bit accanto al Came Wagner 5.
  5. Prema per qualche istante il pulsante del trasmettitore da duplicare.
  6. Ripeta la procedura per ogni ulteriore pulsante da duplicare.

La memorizzazione del singolo pulsante è confermata da 3 lampeggi del LED.

Quale batteria utilizza il Came Wagner 5 001YE0102 e quando va sostituita?

Il trasmettitore Came Wagner 5 001YE0102 utilizza 1 batteria CR2430 da 3 V DC. Un LED segnala quando la batteria deve essere sostituita.

Utilizzi esclusivamente una batteria uguale o equivalente. Tenga la batteria lontano dalla portata dei bambini e smaltisca quella esausta in conformità alle norme vigenti.

Quali sono le caratteristiche tecniche del Came Wagner 5 001YE0102?

CaratteristicaValore
Canali5
Codice24 bit fisso
Combinazioni4.194.304
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Alimentazione1 × CR2430, 3 V DC
Assorbimento< 20 mA
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Peso41 g
Dimensioni126 × 48 × 17 mm
Portata radio indicataDa 50 m a 150 m

Dopo 10 secondi il trasmettitore passa in standby per preservare la batteria.

Come posso regolare o disattivare la suoneria del citofono?

La suoneria del citofono a cornetta CAME AGT A 840CA-0040 può essere impostata su volume basso, volume alto oppure disattivata.

  1. Prema ripetutamente il pulsante di regolazione della suoneria.
  2. Scelga il livello desiderato tra basso, alto e spento.

Quando la suoneria è disattivata, il LED rosso è acceso. Durante una conversazione, lo stesso pulsante esclude il microfono fino alla successiva pressione oppure alla fine della comunicazione.

Posso aprire la porta dal citofono?

Sì, il citofono a cornetta CAME AGT A 840CA-0040 consente di aprire la porta del posto esterno che sta effettuando la chiamata.

Durante la chiamata è possibile rispondere, azionare l'apriporta del posto esterno chiamante e chiudere la comunicazione.

Come funziona il comando apri-cancello?

Il citofono a cornetta CAME AGT A 840CA-0040 può inviare un comando di apertura o chiusura dell'automazione mantenendo premuto il tasto apriporta per più di 3 s.

La funzione richiede un impianto predisposto e configurato, oltre alla sua attivazione sul derivato durante l'associazione della chiamata. Il LED apriporta indica lo stato dell'automazione.

Come si effettua una chiamata intercomunicante tra interni?

Sulla versione AGT A EVO è possibile chiamare un altro interno sollevando la cornetta e premendo il pulsante dell'interno desiderato.

Durante una conversazione tra interni, una chiamata dal posto esterno viene segnalata con un beep ripetuto ogni 5 s. Tre beep consecutivi indicano che non è possibile effettuare chiamate perché la linea è occupata.

Come trasferisco una chiamata a un altro interno?

Sulla versione AGT A EVO, una chiamata attiva può essere trasferita a un altro interno.

  1. Selezioni l'interno al quale desidera trasferire la chiamata mentre la comunicazione è attiva.
  2. Attenda che l'interno chiamato sollevi la cornetta: la comunicazione tra i due interni diventa attiva e il posto esterno resta in attesa.
  3. Riponga la cornetta dell'interno che ha avviato il trasferimento per mettere in comunicazione il secondo interno con il posto esterno.

L'interno che riceve la chiamata può trasferirla nuovamente.

Come si attiva l'apriporta automatico?

Sulla versione AGT A EVO, l'apriporta automatico apre l'ingresso quando viene effettuata una chiamata dal posto esterno, senza attivare la comunicazione.

  1. Tenga premuto il pulsante Intercom 1 per più di 5 s per attivare o disattivare la funzione.
  2. Verifichi l'accensione del LED, che conferma l'attivazione della funzione.

La funzione è disponibile per impostazione predefinita, ma può essere rimossa durante la programmazione dell'impianto.

Come si pulisce il citofono a cornetta?

Per pulire il citofono a cornetta CAME AGT A 840CA-0040 utilizzi un panno morbido leggermente inumidito con acqua o con una soluzione acquosa di ammoniaca.

In alternativa può utilizzare un sapone a base oleosa o un prodotto struccante delicato. Completi sempre la pulizia con un panno inumidito soltanto con acqua.

Non utilizzi soluzioni alcoliche né prodotti contenenti tensioattivi.

Con quali schede è compatibile il modulo wireless RIOED8WS?

Il modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, comunica con le schede di controllo RIOCT8WS e RIOCN8WS.

Non è compatibile con il sistema RIO versione 1.0.

Quanti bordi sensibili posso collegare al modulo RIOED8WS?

Il modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, consente di controllare uno o due bordi sensibili mediante gli ingressi IN1 e IN2.

I pulsanti di programmazione corrispondono agli ingressi nel seguente modo:

IngressoPulsante
IN1T1
IN2T2

Come si collegano i bordi sensibili al modulo RIOED8WS?

Il modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, collega i bordi sensibili ai morsetti IN1 o IN2, secondo la tipologia del bordo.

Tipologia di bordoSerieCollegamento richiesto
ResistivoDFWNColleghi ai morsetti IN1 o IN2 e tagli la resistenza come indicato nello schema.
Non resistivoDFColleghi ai morsetti IN1 o IN2 e aggiunga la resistenza fornita da 8,2 kΩ.

Come si memorizza il modulo RIOED8WS nella scheda RIOCT8WS o RIOCN8WS?

Per memorizzare il modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, inserisca le batterie in tutti gli accessori da associare e segua la procedura prevista.

  1. Verifichi che i LED CH1 e CH2 lampeggino simultaneamente in rosso.
  2. Prema T1 oppure T2 sul modulo per 1 secondo; i LED CH1 e CH2 lampeggiano alternativamente in rosso.
  3. Prema il pulsante PROG della scheda RIOCT8WS o RIOCN8WS per 1 secondo.
  4. Verifichi la conferma: i LED WIRELESS della scheda si spengono e il LED CH1 del modulo emette un rapido lampeggio blu.

Per aggiungere un ingresso a un dispositivo già associato, prema esclusivamente il pulsante dell'ingresso da aggiungere: T1 per IN1 oppure T2 per IN2. Per interrompere la procedura, prema RESET per 1 secondo.

Come si ripristina il modulo RIOED8WS?

Il ripristino del modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, si esegue mantenendo premuto il pulsante T2 per circa 10 secondi, fino al lampeggio rosso dei LED CH1 e CH2.

Se viene sostituito un dispositivo del sistema, occorre eseguire il reset e memorizzare nuovamente tutti i dispositivi del sistema.

Come riconosco la batteria quasi scarica del RIOED8WS?

Quando la batteria del modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, è quasi scarica, il buzzer emette un segnale acustico ogni 10 secondi.

Il modulo utilizza una batteria al litio CR123A da 1700 mAh e deve essere sostituita con una batteria uguale o equivalente. Dopo la sostituzione della batteria non è necessario memorizzare nuovamente il dispositivo.

Quali sono le caratteristiche tecniche del modulo RIOED8WS?

Il modulo wireless RIOED8WS, codice CAME806SS-0020, è alimentato a 3 V DC tramite una batteria al litio CR123A.

CaratteristicaValore
Assorbimento in stand-by80 μA
Assorbimento in trasmissione15 mA
Frequenza radio868,95 MHz
Portata radio in campo libero30 m max.
Portata infrarosso10 m
Potenza di trasmissione10 dBm max.
Temperatura di stoccaggio-25 ÷ +70 °C
MaterialePC-ABS
Vita media indicativa100.000 cicli

La durata della batteria è di 24 mesi, calcolata su una media annua di 20 manovre al giorno.

Quali tessere e dispositivi posso usare con il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310?

Il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310 è compatibile con tessere, portachiavi e TAG con protocollo Manchester.

Il dispositivo è un selettore BUS CXN da incasso con retroilluminazione blu.

Come collegare il selettore SELR2BDG 806SL-0310 al BUS?

Il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310 va collegato al morsetto BUS del quadro comando.

  • Utilizzi un cavo FROR 2x1 mm² lungo al massimo 50 m dalla scheda elettronica.
  • Non utilizzi un cavo schermato.
  • Imposti un indirizzo diverso mediante i DIP 1, 2 e 3 per ogni selettore, se nell'impianto sono presenti più selettori BUS.

È possibile collegare fino a 7 selettori BUS complessivi, inclusi selettori a tastiera, transponder, Bluetooth o a chiave.

Come configurare il selettore SELR2BDG 806SL-0310 con R700 V2 o S0002P?

Per l'uso con R700 V2 o S0002P, il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310 va collegato ai morsetti S1-GND del quadro elettrico con i DIP 1, 2 e 3 in posizione OFF.

  • Utilizzi un cavo FROR 2x1 mm lungo al massimo 30 m dalla scheda elettronica.
  • Colleghi fino a 1 selettore con l'interfaccia R700.
  • Colleghi fino a 2 selettori con l'interfaccia R700 V2.
  • Colleghi fino a 4 selettori con l'interfaccia S0002P.

Come attivare la retroilluminazione del selettore SELR2BDG 806SL-0310?

Per attivare la retroilluminazione del selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310, posizioni il DIP 4 su ON.

In standby, il dispositivo rimane retroilluminato di blu.

Come memorizzare una nuova tessera nel selettore SELR2BDG 806SL-0310?

La nuova tessera viene memorizzata avviando dal quadro comando la funzione [U1 - Nuovo utente] e avvicinando al lettore una tessera non configurata.

  1. Avvii sul quadro comando la funzione [U1 - Nuovo utente].
  2. Avvicini una tessera non configurata al lettore del selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310.
  3. Verifichi che la retroilluminazione diventi verde, a conferma della corretta codifica.

Cosa significano le luci e i segnali del selettore SELR2BDG 806SL-0310 in modalità BUS?

In modalità BUS, il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310 segnala la lettura e lo stato della comunicazione tramite retroilluminazione, segnali acustici e LED di stato.

SegnalazioneSignificato
Retroilluminazione verde e tono lungoTessera codificata riconosciuta.
Retroilluminazione rossa e tre toni breviTessera non codificata.
LED di stato lampeggianteDispositivo configurato e in comunicazione con il BUS.
LED di stato spentoDispositivo non in comunicazione con il BUS.
LED di stato accesoDispositivo impostato come R700; verifichi le impostazioni dei DIP.
Retroilluminazione rossa lampeggianteDue selettori sul BUS hanno lo stesso indirizzo.

Quali sono alimentazione, protezione e temperatura di esercizio del selettore SELR2BDG 806SL-0310?

Il selettore transponder SELR2BDG 806SL-0310 funziona con alimentazione da 12-24 V AC-DC, ha grado di protezione IP54 e temperatura di esercizio da -20 °C a +55 °C.

La frequenza di funzionamento è 125 kHz.

A cosa serve il bordo sensibile DFWN2000?

Il bordo sensibile di sicurezza DFWN2000 protegge dal rischio di schiacciamento e intrappolamento.

La rilevazione avviene per contatto lungo tutta la lunghezza del bordo, inclusi i tappi. Il dispositivo è certificato per applicazioni verticali e orizzontali.

Quali sono grado di protezione e temperatura di esercizio del DFWN2000?

Il bordo sensibile DFWN2000 ha grado di protezione IP54 se fissato in verticale e IP44 se fissato in orizzontale.

La temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e +55 °C. L’apparecchio è di classe II.

Come si prepara un bordo sensibile DFWN2000 di lunghezza non standard?

Per preparare il bordo sensibile DFWN2000 di lunghezza non standard, la lunghezza dei profili va calcolata dalla lunghezza nominale della zona da proteggere.

  1. Determini la lunghezza nominale LN della zona da proteggere; per l’installazione verticale, riduca LN di 30 mm per evitare il contatto con il suolo.
  2. Fori il profilo su entrambi i lati con una punta da Ø 3 mm per il fissaggio dei tappi.
  3. Inserisca il meccanismo di aggancio della fune dal lato segnato e lo fissi con due viti UNI6955 Ø 3,9x13.
  4. Tagli il profilo in gomma alla misura LG = LN - 285 mm.
  5. Segni il profilo in alluminio a 140 mm dall’estremità e lo tagli dal lato opposto alla misura LP = LN - 40 mm.

Come si fissa il bordo sensibile DFWN2000?

Il bordo sensibile DFWN2000 si fissa alle staffe di fissaggio con il meccanismo portamicro rivolto verso l’alto.

  1. Predisponga un tubo corrugato da Ø 10 mm per il collegamento.
  2. Posizioni le staffe in modo equidistante dal centro, segni i punti di fissaggio e fori la superficie.
  3. Fissi le staffe con tasselli e viti da Ø 4 mm; sulle strutture metalliche può utilizzare viti autofilettanti a testa svasata da Ø 3,9 mm.
  4. Faccia passare il cavo elettrico nel profilo in alluminio; nel modello DFWN2000 il foro è già predisposto.
  5. Posizioni il bordo sulle staffe, fori i lati del profilo con una punta da Ø 2,5 mm e lo fissi con viti UNI 6954 Ø 2,9x13.

Come si regola la fune del bordo sensibile DFWN2000?

La fune del bordo sensibile DFWN2000 va regolata affinché il microinterruttore intervenga entro una deformazione massima di 20 mm.

  1. Metta in tensione la fune e serri il grano del morsetto.
  2. Tagli la parte di fune eccedente.
  3. Regoli la tensione della fune mediante la vite di regolazione del meccanismo portamicro.
  4. Verifichi che il microinterruttore intervenga dopo una deformazione massima di 20 mm.
  5. Fissi il meccanismo con l’apposita vite.

Il massimo schiacciamento è di 45 mm dalla posizione iniziale, il tempo di risposta è di 0,2 secondi e il ripristino della posizione iniziale avviene in 2 secondi.

Quali cavi sono previsti per collegare il bordo sensibile DFWN2000?

Il bordo sensibile DFWN2000 utilizza cavi con sezione da 0,5 mm²; il numero di conduttori dipende dal tipo di collegamento.

CollegamentoConduttoriSezione
C - NC22 x 0,5 mm²
C - NO - NC33 x 0,5 mm²
C - NC con alimentazione 12/24 V44 x 0,5 mm²
C - NC resistiva 8,2 kOhm22 x 0,5 mm²

Cosa fare se il bordo sensibile non interviene o l'automazione non chiude?

Se il bordo sensibile DFWN2000 non interviene, l’automazione non deve essere utilizzata.

  • Se il bordo interviene in ritardo, il microinterruttore può essere regolato in modo non corretto.
  • Se l’automazione non chiude, verifichi che non vi siano oggetti appoggiati al bordo e che il profilo non sia deformato.
  • Un cavo danneggiato può impedire l’intervento del bordo o la chiusura dell’automazione.

Come si pulisce e controlla il bordo sensibile DFWN2000?

Il bordo sensibile DFWN2000 va controllato periodicamente, ogni 6 mesi, verificando lo stato del profilo in gomma e il funzionamento del dispositivo.

Prima della manutenzione, tolga tensione all’automazione. Se necessario, pulisca il bordo con un aspiratore oppure con un panno umido, senza utilizzare solventi o detergenti.

Con quali telecomandi è compatibile il trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240?

Il trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240 è compatibile con i trasmettitori CAME a codice fisso.

Utilizza una codifica a codice fisso, disponibile nelle versioni 12 bit e 24 bit.

Come posso clonare un telecomando CAME TTS44FKS 806TS-0240?

Per clonare il trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240, deve disporre di un trasmettitore già memorizzato.

  1. Tenga premuti i primi due tasti del nuovo trasmettitore per circa 5 secondi, fino a quando il LED inizia a lampeggiare velocemente.
  2. Prema sul nuovo trasmettitore il tasto da codificare: il LED resta acceso fisso.
  3. Prema, sul trasmettitore già memorizzato, il tasto associato al codice da trasferire.
  4. Attenda il completamento della procedura: il LED del nuovo trasmettitore lampeggia lentamente per alcuni secondi e poi si spegne.

Cosa indicano i lampeggi del LED del telecomando CAME TTS44FKS 806TS-0240 durante la clonazione?

Durante la clonazione del trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240, il LED indica lo stato della procedura.

  • Il lampeggio veloce indica l'avvio della clonazione dopo la pressione dei primi due tasti.
  • La luce fissa indica che è stato selezionato il tasto del nuovo trasmettitore da codificare.
  • Il lampeggio lento per alcuni secondi, seguito dallo spegnimento, indica il completamento della procedura.

Nel normale funzionamento, il tipo di lampeggio dipende dal tipo di codifica.

Quale batteria utilizza il telecomando CAME TTS44FKS 806TS-0240 e come si sostituisce?

Il trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

  1. Rimuova la parte metallica utilizzando un cacciavite.
  2. Sostituisca la batteria rispettando il tipo e la polarità.

Se il vano batteria non si chiude saldamente, sospenda l'uso del trasmettitore. Tenga la batteria fuori dalla portata dei bambini e non la esponga a fuoco, temperature elevate, tagli o schiacciamenti.

Qual è la portata del telecomando CAME TTS44FKS 806TS-0240?

La portata massima del trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240 è di 150 m.

Quali sono i dati tecnici del telecomando CAME TTS44FKS 806TS-0240?

Il trasmettitore CAME TTS44FKS 806TS-0240 funziona sulla frequenza di 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz
BatteriaCR2032 3 V al litio
Potenza irradiata massima< 10 dBm
Corrente assorbita media in funzione10 mA
Portata massima150 m
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore AXI20DGS?

Il motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, è progettato per cancelli a battente a uso residenziale o condominiale.

È un motoriduttore irreversibile con encoder. Per una chiusura affidabile delle ante e per proteggere gli ingranaggi, l'installazione di un'elettroserratura è sempre consigliata.

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore AXI20DGS?

Il motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, funziona con motore a 24 V DC e richiede un quadro comando alimentato a 230 V AC, 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Grado di protezioneIP44
Assorbimento massimo5 A
Potenza massima120 W
Intermittenza di lavoro50%
Tempo di apertura a 90°15 s
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C
Spinta400 ÷ 2000 N
Peso5,5 kg

Il tempo di apertura è un valore minimo indicativo, con velocità di marcia al massimo e velocità di rallentamento al minimo. Peso e tipo dell'anta, usura del cancello e zona geografica possono modificarlo sensibilmente.

Quali verifiche sono necessarie prima di installare AXI20DGS?

Prima di installare il motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, occorre verificare le condizioni meccaniche e di sicurezza del cancello.

  • Verifichi che siano presenti una battuta di arresto meccanico in apertura e una in chiusura.
  • Verifichi che il punto di fissaggio del motoriduttore sia protetto da urti e che la superficie di fissaggio sia solida.
  • Predisponga tubazioni e canaline che proteggano i cavi elettrici da danneggiamenti meccanici.
  • Verifichi che il cancello sia in buone condizioni meccaniche, correttamente bilanciato e che si chiuda bene.

Quali quote servono per fissare le staffe di AXI20DGS?

Per il motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, le quote di fissaggio delle staffe dipendono dall'angolo di apertura desiderato.

AperturaABC / E
90°130 mm110 ÷ 170 mmC: 0 ÷ 60 mm
E: 750 mm
115°150 mm110 ÷ 160 mmC: 0 ÷ 50 mm
E: 750 mm

All'aumentare dell'angolo di apertura aumenta la velocità di apertura e diminuisce la spinta del motoriduttore. Riducendo l'angolo di apertura, la velocità diminuisce e la spinta aumenta.

Come si regolano i finecorsa meccanici di AXI20DGS?

I finecorsa meccanici del motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, si regolano impostando separatamente la posizione di apertura e quella di chiusura dell'anta.

  1. Sblocchi il motoriduttore e rimuova le cover 1 e 2, facendole prima scorrere.
  2. Apra l'anta fino al punto di apertura desiderato e porti il fermo meccanico in battuta con la slitta di azionamento.
  3. Fissi i grani del fermo meccanico di apertura.
  4. Chiuda completamente l'anta e porti il fermo meccanico di chiusura in battuta con la slitta di azionamento.
  5. Fissi i grani del fermo meccanico di chiusura.

Come sbloccare manualmente il motoriduttore AXI20DGS?

Per sbloccare manualmente il motoriduttore CAME AXI20DGS, codice 801MP-0030, apra lo sportello, inserisca la chiave trilobata e la ruoti, quindi tiri verso l'esterno la leva di sblocco.

Per bloccare nuovamente il motoriduttore, abbassi la leva, ruoti la chiave in senso orario fino alla posizione iniziale e richiuda lo sportello.

L'attivazione dello sblocco manuale può provocare un movimento incontrollato del cancello in presenza di anomalie meccaniche o di sbilanciamento.

Il cancello non si apre o non si chiude: cosa verificare?

Se il cancello non si apre e non si chiude, verifichi l'alimentazione di rete, il blocco del motoriduttore, lo stato delle batterie del trasmettitore e l'integrità dei dispositivi o dei cavi elettrici.

Se il cancello si apre ma non si chiude, verifichi che non vi siano ostruzioni nel raggio di azione delle fotocellule.

In presenza di anomalie, malfunzionamenti, rumorosità, vibrazioni sospette o comportamenti inattesi che non si risolvono con queste verifiche, è necessario rivolgersi a personale qualificato.

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore CAME STYLO-ME?

Il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, è destinato a cancelli a battente residenziali e condominiali.

Larghezza antaPeso massimo anta
1,80 m100 kg
1,20 m125 kg
0,80 m150 kg

L'apertura massima dell'anta è di 120° con braccio 001STYLO-BS e di 135° con braccio 001STYLO-BD.

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore CAME STYLO-ME?

Il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, ha grado di protezione IP54, alimentazione a 230 V AC (50/60 Hz) e motore a 24 V DC (50/60 Hz).

CaratteristicaValore
Assorbimento massimo5 A
Potenza48 W
Coppia massima100 Nm
Tempo di apertura a 90°Regolabile
ServizioIntensivo
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C
Temperatura di stoccaggio-20 ÷ +70 °C
Vita media indicativa120.000 cicli
Rapporto di riduzione1/531
Peso6,8 kg

Quali verifiche sono necessarie prima di installare CAME STYLO-ME?

Prima di installare il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, occorre verificare che il cancello sia robusto, che le cerniere siano efficienti e che non vi siano attriti tra parti fisse e mobili.

  • Verifichi che il cancello si apra e si chiuda correttamente.
  • Verifichi la presenza di battute d'arresto meccaniche sia in apertura sia in chiusura.
  • Predisponga tubazioni o canaline per proteggere i cavi elettrici dal danneggiamento meccanico.
  • Preveda un dispositivo di disconnessione onnipolare con distanza tra i contatti superiore a 3 mm.

Quali cavi servono per installare il motoriduttore CAME STYLO-ME?

Per il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, il collegamento motore a 24 V DC richiede un cavo a 4 conduttori.

CollegamentoTipo di cavoFino a 15 mDa 15 a 30 m
Alimentazione quadro a 230 V ACH05RN-F3G x 1,5 mm²3G x 2,5 mm²
Motore a 24 V DCFROR CEI 20-22 / CEI EN 50267-2-14 x 1,5 mm²4 x 2,5 mm²
LampeggiatoreNon indicato2 x 1,5 mm²2 x 1,5 mm²
Dispositivi di comando e sicurezzaNon indicato2 x 0,5 mm²2 x 0,5 mm²

Per l'antenna utilizzi un cavo RG58 di lunghezza massima 10 m. Per lunghezze diverse o più carichi sulla stessa linea, la sezione dei cavi deve essere definita in base agli assorbimenti, alle distanze e alle prescrizioni applicabili.

Come si sblocca manualmente il motoriduttore CAME STYLO-ME?

Il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, si sblocca tramite la chiave fornita.

  1. Tolga l'alimentazione.
  2. Apra lo sportellino di protezione dello sblocco.
  3. Inserisca la chiave.
  4. Giri la chiave per sbloccare il motoriduttore.

Il cancello con CAME STYLO-ME non apre e non chiude: cosa verificare?

Se il cancello con il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, non apre e non chiude, verifichi anzitutto che sia presente l'alimentazione e che la batteria del trasmettitore non sia scarica.

  • Verifichi che il pulsante di stop non sia inceppato o guasto.
  • Verifichi che il comando di apertura/chiusura o il selettore a chiave non siano inceppati.
  • Se il trasmettitore è guasto, si rivolga all'assistenza.
  • Se i pulsanti o il selettore sono guasti, si rivolga all'assistenza.

Perché il cancello apre ma non chiude con CAME STYLO-ME?

Se il cancello apre ma non chiude con il motoriduttore CAME STYLO-ME, codice 001STYLO-ME, le fotocellule possono essere sollecitate.

  1. Verifichi la pulizia delle fotocellule.
  2. Verifichi il corretto funzionamento delle fotocellule.
  3. Se il problema persiste, si rivolga all'assistenza.

A cosa serve il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140?

Il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 collega l'automazione al cloud tramite Wi-Fi oppure può essere utilizzato localmente come selettore Bluetooth per 50 utenti.

In modalità Wi-Fi consente la connessione al cloud attraverso la rete Wi-Fi domestica. In modalità Selettore Bluetooth consente la gestione dell'automazione tramite l'app CAME AutomationBT con connessione Bluetooth locale.

Come si collega il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 alla scheda elettronica?

Il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 può essere collegato direttamente al connettore KEY della scheda elettronica oppure al connettore RSE mediante il cavo adattatore.

  1. Tolga la tensione di linea e scolleghi le eventuali batterie.
  2. Inserisca il gateway nel connettore KEY della scheda elettronica oppure colleghi il cavo adattatore al connettore RSE.
  3. Ridare tensione all'impianto.
  4. Verifichi che il LED POWER rosso lampeggi: il dispositivo è pronto per la configurazione.

Come si configura il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 in Wi-Fi?

Al primo avvio il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 è impostato in modalità Wi-Fi e attende la configurazione; il LED POWER rosso lampeggia lentamente.

  1. Installi l'app Connect Setup, disponibile per Android e iOS.
  2. Configuri il modulo sulla rete Wi-Fi domestica tramite l'app.
  3. Associ il keycode del modulo al proprio account CAME Connect.

Come si attiva la connessione WPS del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140?

La connessione WPS del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 si attiva con tre pressioni del tasto cambio modalità entro 5 secondi.

  1. Prema tre volte il tasto Cambio modalità entro 5 secondi.
  2. Verifichi che il LED Wi-Fi verde lampeggi velocemente.
  3. Prema il pulsante WPS del router per completare l'associazione.

Per interrompere la procedura, prema nuovamente tre volte il tasto Cambio modalità.

Come si passa dalla modalità Wi-Fi alla modalità Selettore Bluetooth?

Per cambiare modalità nel gateway CAME SEL Digital 806SA-0140, tenga premuto il tasto Cambio modalità per 5 secondi e attenda l'accensione del LED.

  • Il LED Wi-Fi verde acceso indica la modalità Wi-Fi.
  • Il LED Bluetooth blu acceso indica la modalità Selettore Bluetooth.

In modalità Selettore Bluetooth, l'automazione può essere gestita localmente tramite l'app CAME AutomationBT per Android e iOS.

Cosa indicano i LED del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140?

I LED del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 indicano lo stato di avvio, connessione e rilevazione dell'automazione.

LEDStatoSignificato
POWER rossoLampeggio lentoIn attesa della prima configurazione in modalità Gateway Wi-Fi
POWER rossoLampeggio veloceConnesso a smartphone o tablet
BLUETOOTH bluAcceso fissoModalità Selettore Bluetooth configurata e automazione rilevata
BLUETOOTH bluLampeggio veloceAutomazione non rilevata
Wi-Fi verdeAcceso fissoConnesso a CAME Connect con modalità Gateway Wi-Fi attiva
Wi-Fi verdeLampeggio lentoConnessione alla rete Wi-Fi in corso
Wi-Fi verdeLampeggio veloceConnesso al Wi-Fi oppure WPS attivo

Se la configurazione è corretta, i LED si spengono dopo 3 minuti dall'accensione del modulo. Durante un aggiornamento firmware, tutti i LED lampeggiano in sequenza.

Come si ripristinano le impostazioni del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140?

Il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 permette di resettare i soli parametri Wi-Fi oppure di ripristinare tutte le impostazioni di fabbrica.

  • Per il reset dei parametri Wi-Fi, tenga premuto il tasto Cambio modalità per 10 secondi o fino all'accensione contemporanea di tutti i LED.
  • Per il ripristino dei valori di fabbrica, tenga premuto il tasto Cambio modalità per 20 secondi.

Quali sono i dati tecnici del gateway CAME SEL Digital 806SA-0140?

Il gateway CAME SEL Digital 806SA-0140 funziona a 5 V DC, ha grado di protezione IP30 e utilizza gli standard Wi-Fi 802.11b, 802.11g e 802.11n.

CaratteristicaValore
Potenza2,5 W
Corrente assorbita500 mA
Temperatura d'esercizio-20 ÷ +70 °C
Frequenza radio Wi-Fi2400 / 2483.5 MHz
Potenza di trasmissione Wi-Fi13 dBm
Temperatura di stoccaggio-25 ÷ +70 °C
Vita media indicativa100000 ore

Quale portata hanno le fotocellule Came DIR?

La fotocellula Came DIR10, codice 001DIR10, ha una portata di 10 m; la stessa gamma comprende anche DIR20 con portata di 20 m e DIR30 con portata di 30 m.

A quale altezza devono essere installate le fotocellule Came DIR?

Le fotocellule Came DIR10 devono essere fissate a circa 50 cm da terra e posizionate una di fronte all'altra. Questa indicazione vale anche per i modelli DIR20 e DIR30.

Le fotocellule Came DIR funzionano a 12 V o 24 V?

Le fotocellule Came DIR10 funzionano con alimentazione da 12 - 24 V AC/DC. Prima di eseguire i collegamenti, imposti il jumper sul valore di alimentazione scelto, 12 V oppure 24 V; la stessa procedura vale per DIR20 e DIR30.

Quali sono i dati tecnici delle fotocellule Came DIR?

Le fotocellule Came DIR10, DIR20 e DIR30 condividono gli stessi principali dati elettrici e ambientali; varia la portata.

CaratteristicaDIR10DIR20DIR30
Portata10 m20 m30 m
Alimentazione12 - 24 V AC/DC12 - 24 V AC/DC12 - 24 V AC/DC
Corrente massima assorbita60 mA60 mA60 mA
Temperatura d'esercizio-20 ÷ +55 °C-20 ÷ +55 °C-20 ÷ +55 °C
Grado di protezioneIP54IP54IP54
Portata del contatto500 mA500 mA500 mA

Come si montano le fotocellule Came DIR a incasso?

Per l'installazione a incasso delle fotocellule Came DIR10 è necessario prevedere il fissaggio della relativa base. La stessa modalità è prevista anche per DIR20 e DIR30.

  1. Fissi la base per installazione a incasso.
  2. Fissi il contenitore alla base con viti adeguate.
  3. Utilizzi tasselli, se necessari.
  4. Fissi il coperchio del contenitore.

Come posso memorizzare un nuovo telecomando CAME TOPD4REN?

Può memorizzare un nuovo trasmettitore CAME TOPD4REN 806TS-0290 tramite la funzione Self-Learning Rolling, utilizzando un trasmettitore già memorizzato.

Prima della procedura, verifichi che la funzione U8, se presente, sia attivata sul quadro comando dell'impianto.

  1. Si avvicini a meno di 5 m dal cancello.
  2. Tenga premuto per 15 secondi sul trasmettitore già in uso il tasto associato alla funzione da copiare, fino a quando il LED rimane acceso fisso.
  3. Tenga premuto per circa 3 secondi, sul nuovo trasmettitore CAME TOPD4REN 806TS-0290, il tasto da associare alla stessa funzione.

Per aggiungere il nuovo trasmettitore è necessario disporre di un trasmettitore già memorizzato.

Quali telecomandi sono compatibili con la memorizzazione Self-Learning Rolling?

La procedura Self-Learning Rolling del trasmettitore CAME TOPD4REN 806TS-0290 è compatibile con i trasmettitori CAME a codice rolling.

Quali sono frequenza, portata e temperatura di esercizio del telecomando CAME TOPD4REN?

Il trasmettitore CAME TOPD4REN 806TS-0290 è disponibile nelle versioni a 433,92 MHz e 868,35 MHz. La portata massima è di 150 m e la temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e +55 °C.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz oppure 868,35 MHz
Potenza irradiata massima< 10 dBm a 433,92 MHz; < 13,98 dBm a 868,35 MHz
Corrente assorbita media10 mA
Portata massima150 m
Temperatura di esercizio-20 °C ÷ +55 °C

Quale batteria utilizza il telecomando CAME TOPD4REN e come si accede al vano batteria?

Il trasmettitore CAME TOPD4REN 806TS-0290 utilizza una batteria al litio CR2032 3 V.

  1. Rimuova il guscio superiore utilizzando un cacciavite.
  2. Sostituisca la batteria rispettando tipologia e polarità.

Se il comparto batterie non si chiude saldamente, sospenda l'uso del trasmettitore. Tenga la batteria fuori dalla portata dei bambini e, in caso di sospetta ingestione o inserimento in altri orifizi corporei, si rivolga immediatamente a un medico.

Come clonare un radiocomando Came 806TS-0310?

Per clonare il radiocomando Came 806TS-0310 occorre disporre di un trasmettitore già memorizzato.

  1. Tenga premuti i primi due tasti del nuovo radiocomando per circa 5 secondi, fino a quando il LED inizia a lampeggiare velocemente.
  2. Prema il tasto del nuovo radiocomando che desidera codificare: il LED resta acceso fisso.
  3. Prema, sul radiocomando già memorizzato, il tasto associato al codice da trasferire.
  4. Attenda il completamento della procedura: il LED del nuovo radiocomando lampeggia lentamente per alcuni secondi e poi si spegne.

Quali radiocomandi sono compatibili con il Came 806TS-0310?

Il radiocomando Came 806TS-0310 è compatibile con i trasmettitori Came a codice fisso.

Quale batteria usa il radiocomando Came 806TS-0310?

Il radiocomando Came 806TS-0310 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

Per sostituirla, rimuova il guscio superiore usando un cacciavite e inserisca la batteria rispettando tipo e polarità.

Se il vano batteria non si chiude saldamente, non utilizzi il radiocomando. Tenga la batteria fuori dalla portata dei bambini: l'ingestione può causare gravi ustioni interne in sole 2 ore.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando Came 806TS-0310?

Il radiocomando Came 806TS-0310 funziona sulla frequenza 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz
BatteriaCR2032 3 V al litio
Potenza irradiata massima< 10 dBm
Corrente assorbita media in funzionamento10 mA
Portata massima150 m
Temperatura di esercizio-20 ÷ +55 °C

Come interpretare il LED del radiocomando Came 806TS-0310?

Durante il normale funzionamento, il LED del radiocomando Came 806TS-0310 lampeggia in modo diverso in base al tipo di codifica.

  • Il LED può restare acceso fisso.
  • Il LED può lampeggiare lentamente.
  • Il LED può lampeggiare velocemente.

Per quali cancelli è adatto il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040?

Il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040 è destinato alle automazioni FROG-X con anta fino a 3,5 m di lunghezza e 400 kg di peso.

Servono fermi meccanici con il kit di apertura a 180° per FROG-X?

Sì, con il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040 devono essere installati fermi meccanici a terra sia in apertura sia in chiusura.

Come si installa il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040?

Il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040 si installa sostituendo i componenti indicati dell'automazione FROG-X e allineando la piastra di connessione al pignone.

  1. Sollevi l'anta dalla leva di aggancio sblocco.
  2. Sostituisca la leva di aggancio sblocco con la corona cancello.
  3. Inserisca il motoriduttore nella cassa di fondazione e avviti i dadi senza serrarli.
  4. Sostituisca il braccio del motoriduttore con il pignone.
  5. Chiuda leggermente l'anta.
  6. Assembli la piastra di connessione con la corona cancello e ruoti l'insieme finché il foro della piastra non corrisponde al pignone.
  7. Inserisca il tappo nel foro e lo fissi al pignone con vite a testa esagonale e rondella.
  8. Spinga la piastra di connessione contro la corona cancello e fissi contemporaneamente il motoriduttore.

Durante l'installazione, ingrassi i punti previsti con grasso resistente all'acqua.

Quale parametro devo impostare in centrale dopo aver montato il kit 801XA-0040?

Dopo il montaggio del kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040, imposti il parametro [Kit trasmiss. 180°] nel percorso Configurazione > Impostazione > Tipo braccio motore del quadro comando.

Con quale frequenza va ingrassato il kit trasmissione apertura 180° per FROG-X?

Il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040 va ingrassato ogni 12 mesi oppure ogni 10.000 manovre, utilizzando grasso resistente all'acqua sulle parti previste.

Quali componenti sono inclusi nel kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040?

Il kit trasmissione apertura 180° 801XA-0040 comprende i seguenti componenti.

ComponenteDenominazione
1Corona cancello
2Piastra di connessione
3Pignone
4Tappo
5Vite a testa esagonale
6Rondella

Quanti selettori posso collegare alla scheda S0002P 806SL-0370?

La scheda comando S0002P 806SL-0370 può gestire fino a 4 selettori a tastiera, fino a 4 selettori transponder RFID oppure selettori MIFARE secondo la tensione di alimentazione.

AlimentazioneTastiere o transponder RFIDTransponder MIFARE
24 V AC/DCMassimo 4Massimo 2
12 V AC/DCMassimo 4Massimo 1

È consentito combinare solo tastiere e transponder RFID, fino a un massimo complessivo di 4 dispositivi. I selettori MIFARE non possono essere utilizzati in combinazione con altri selettori.

A quale distanza posso installare tastiere e transponder dalla scheda S0002P 806SL-0370?

La distanza tra la scheda comando S0002P 806SL-0370 e il selettore a tastiera o transponder più distante deve essere al massimo di 30 m.

Il contenitore della scheda va fissato in una zona protetta dagli urti. Per i collegamenti sono indicati cavi di tipo H05RN-F conformi alla norma 60245 IEC 57 (IEC); è raccomandata una protezione o limitazione della corrente in ingresso di 500 mA.

Come posso cambiare la password installatore della S0002P 806SL-0370?

La password installatore predefinita della scheda comando S0002P 806SL-0370 è 555 e può essere modificata solo dal selettore a tastiera.

  1. Digiti la password installatore e prema in sequenza #, 3, #.
  2. Digiti la nuova password, composta da 3 a 8 cifre, quindi prema #.
  3. Confermi la nuova password, composta da 3 a 8 cifre, quindi prema #.

La conferma è segnalata da un segnale acustico prolungato. La password installatore non può essere usata come codice utente.

Come memorizzo un codice utente o una tessera sulla S0002P 806SL-0370?

La scheda comando S0002P 806SL-0370 consente di memorizzare un codice utente da 3 a 8 cifre oppure una tessera transponder sull'uscita OUT1 o OUT2.

  1. Prema il tasto di memorizzazione 1 per associare l'utente a OUT1; il LED lampeggia lentamente.
  2. Digiti dal selettore a tastiera il codice utente seguito da #, oppure avvicini la tessera al transponder.

Il LED rimane acceso per 1 secondo a conferma della memorizzazione. Per associare l'utente a OUT2, segua la stessa procedura usando il tasto di memorizzazione 2.

Con selettori transponder, la memorizzazione dei codici va eseguita esclusivamente dalla scheda.

Quanti utenti posso memorizzare sulla S0002P 806SL-0370?

La scheda comando S0002P 806SL-0370 memorizza fino a 50 utenti; con la scheda di espansione inserita arriva fino a 250 utenti.

Per ciascun utente è possibile associare un nome al numero di posizione nella tabella di gestione utenti.

Come cambio la modalità di funzionamento dell'uscita OUT2?

L'uscita OUT2 della scheda comando S0002P 806SL-0370 può funzionare in modalità monostabile, bistabile o ad azione mantenuta. L'impostazione predefinita è monostabile.

Per impostare la funzione dal selettore a tastiera:

  1. Digiti la password installatore e prema in sequenza #, 4, #.
  2. Prema 1 per la funzione monostabile, 2 per la funzione bistabile oppure 3 per l'azione mantenuta, quindi prema #.

Tre segnali acustici brevi confermano la funzione monostabile; un segnale acustico prolungato conferma la funzione bistabile o ad azione mantenuta.

Come cancello tutti gli utenti e ripristino le impostazioni di fabbrica?

Il ripristino della scheda comando S0002P 806SL-0370 cancella tutti gli utenti e reimposta la password installatore e la funzione dell'uscita OUT2 ai valori predefiniti.

  1. Tenga premuto per 20 secondi il tasto di cancellazione totale codici CLEAR.
  2. Rilasci il tasto quando il LED di segnalazione rimane acceso.

Cosa succede se digito più volte un codice errato?

Dopo un massimo di 5 errori di codice, la scheda comando S0002P 806SL-0370 si disattiva per circa 1 minuto.

Con un codice valido, il selettore a tastiera emette un segnale acustico prolungato e si retroillumina di verde. Se il codice non è valido, emette 3 segnali acustici brevi.

Per quali automazioni è adatta la leva di trasmissione CAME A4370?

La leva di trasmissione CAME A4370 è adatta alle automazioni FROG-A, FROG-AE e FROG-X per aperture fino a 140°.

AutomazioneLunghezza massima antaPeso massimo anta
FROG-A / AE2 m300 kg
FROG-X2,5 m500 kg

A quale angolo di apertura consente di arrivare la leva CAME A4370?

La leva di trasmissione CAME A4370 consente aperture dell'anta fino a 140°.

Come si installa la leva di trasmissione CAME A4370?

Per installare la leva di trasmissione CAME A4370 occorre sostituire la leva di aggancio dello sblocco e inserire la nuova leva di trasmissione.

  1. Sollevi l'anta dalla leva di aggancio dello sblocco.
  2. Sostituisca la leva di aggancio dello sblocco con quella per aperture fino a 140°.
  3. Inserisca il motoriduttore nella cassa di fondazione e lo fissi con dadi e rondelle.
  4. Inserisca la leva di trasmissione nella posizione prevista.
  5. Ingrassi durante l'installazione i punti indicati, utilizzando grasso resistente all'acqua.

Devo configurare la centrale dopo avere installato la leva CAME A4370 su FROG-X?

Sì, sulla motorizzazione FROG-X deve configurare la leva di trasmissione per aperture fino a 140°.

  1. Acceda al menu Configurazione.
  2. Apra Impostazione.
  3. Selezioni Tipo braccio motore.
  4. Imposti il parametro [Kit trasmiss. 140°].

Questa configurazione è prevista solo per FROG-X.

Ogni quanto va ingrassata la leva di trasmissione CAME A4370?

Le parti indicate della leva di trasmissione CAME A4370 vanno ingrassate con grasso resistente all'acqua ogni 12 mesi oppure ogni 10.000 manovre.

Cosa fare se l'automazione presenta un malfunzionamento o un danno strutturale?

In caso di malfunzionamento o danno strutturale, sospenda immediatamente l'uso dell'automazione e si rivolga a personale qualificato.

Quali sono alimentazione e potenza del lampeggiatore Came 806LA-0030?

Il lampeggiatore Came 806LA-0030 funziona con alimentazione da 24 V DC/AC fino a 230 V AC, a 50/60 Hz.

AlimentazionePotenza assorbita
24 V AC1,4 W
24 V DC1,8 W
120 V AC3,3 W
230 V AC4,3 W

Come si installa il lampeggiatore Came 806LA-0030?

Il lampeggiatore Came 806LA-0030 si installa fissando la base, facendo passare i cavi attraverso i relativi fori e rimontando scheda elettronica, calotta e fascia di protezione.

  1. Rimuova la fascia di protezione e la calotta dalla base del lampeggiatore.
  2. Rimuova la scheda elettronica dalla base.
  3. Fori la base del lampeggiatore.
  4. Faccia passare il cavo di alimentazione e il cavo dell’antenna nei fori della base.
  5. Fissi la base con viti e tasselli.
  6. Fissi la scheda elettronica alla base.
  7. Colleghi i cavi alla scheda elettronica, mantenendo la guaina protettiva dei cavi fino in prossimità dei morsetti.
  8. Fissi la calotta e inserisca la fascia di protezione.

Il lampeggiatore Came 806LA-0030 lampeggia automaticamente?

Sì, i LED lampeggiano autonomamente quando la scheda elettronica è alimentata.

Se il lampeggiatore viene collegato a un quadro con alimentazione intermittente, occorre tagliare il ponticello 8 sulla scheda elettronica.

Posso montare il lampeggiatore Came 806LA-0030 a parete?

Sì, il lampeggiatore Came 806LA-0030 può essere installato a parete utilizzando l’apposito supporto per fissaggio a parete.

Il supporto per fissaggio a parete e le relative viti autofilettanti 3,9 x 13 sono indicati come accessori opzionali.

Quali sono il grado di protezione e le temperature di esercizio del lampeggiatore?

Il lampeggiatore ha grado di protezione IP54 e può funzionare a temperature comprese tra -20 °C e +55 °C.

La temperatura di stoccaggio è compresa tra -25 °C e +70 °C. Se il prodotto è stato trasportato o conservato a temperature molto basse o molto alte, prima dell’installazione deve essere mantenuto a temperatura ambiente.

Quali frequenze sono disponibili per il lampeggiatore Came 806LA-0030?

Il lampeggiatore è indicato per le frequenze 433 MHz e 868 MHz.

La frequenza 868 MHz non è disponibile per i mercati russo e marocchino.

Per quali installazioni sono adatte le fotocellule CAME 806TF-0080?

Le fotocellule CAME 806TF-0080 sono una coppia di fotocellule a raggio infrarosso sincronizzato per installazione da esterno, con alimentazione da 12 - 24 V AC - DC e portata massima di 30 m.

In presenza di cancelli con superfici riflettenti e distanza tra TX e RX inferiore a 5 m, è consigliato applicare l'anello adesivo sulla fotocellula RX.

Quali sono i dati tecnici delle fotocellule CAME 806TF-0080?

Le fotocellule CAME 806TF-0080 sono progettate per uso esterno e hanno grado di protezione IP54.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 - 24 V AC - DC
Assorbimento massimo40 mA
Corrente massima del contatto500 mA
Tensione massima del contatto30 V
Portata infrarosso massima30 m
Temperatura di esercizioda -20 °C a +55 °C
Dimensioni70 x 73 x 30 mm
Vita media indicativa100.000 cicli

Come si impostano i DIP delle fotocellule CAME 806TF-0080 con una sola coppia?

Con una sola coppia di fotocellule CAME 806TF-0080, i DIP 1, 2 e 3 devono restare in posizione OFF.

Il DIP 4 va impostato sul trasmettitore TX in base alla sensibilità di riconoscimento ostacolo desiderata.

Posizione DIP 4Sensibilità
OFFMassima
ONNormale

Come si configurano più coppie di fotocellule CAME 806TF-0080?

È possibile collegare fino a 8 coppie di fotocellule CAME 806TF-0080. A partire dalla seconda coppia, i DIP 1, 2 e 3 impostano l'indirizzo della coppia.

  1. Imposti lo stesso indirizzo tramite i DIP 1, 2 e 3 sul TX e sull'RX della stessa coppia.
  2. Imposti il DIP 4 soltanto sul TX della prima coppia.
  3. Mantenga il DIP 4 in posizione OFF su tutte le altre coppie.
  4. Colleghi tra loro i morsetti SY dei TX quando l'impianto comprende più di due coppie.

Con più di 4 coppie, la sensibilità di riconoscimento ostacolo è sempre normale, indipendentemente dalla posizione dei DIP. Nelle installazioni miste con fotocellule di tipo diverso, è consigliata la sensibilità normale, con DIP 4 in posizione ON.

Come si collegano le fotocellule CAME 806TF-0080 a una centrale con test servizi?

Quando sulla centrale CAME è impostata la funzione di test servizi, i trasmettitori TX delle fotocellule CAME 806TF-0080 vanno collegati ai morsetti 10 e TS, anziché ai morsetti 10 e 11.

Per il collegamento dei contatti di uscita OUT, verifichi le indicazioni relative a collegamenti e funzioni della centrale CAME associata.

Come verificare l'allineamento tra TX e RX delle fotocellule CAME 806TF-0080?

Il LED di allineamento RX-TX delle fotocellule CAME 806TF-0080 indica la qualità dell'allineamento in base al numero di lampeggi al secondo.

Lampeggi del LEDAllineamento RX-TX
1 lampeggio al secondoDebole
2 lampeggi al secondoSufficiente
3 lampeggi al secondoBuono
4 lampeggi al secondoOttimo

Cosa indicano i LED delle fotocellule CAME 806TF-0080?

Sul ricevitore RX, il LED di uscita acceso indica che l'uscita è a riposo; spento indica che l'uscita è attiva.

Sui trasmettitori da TX2 a TX8, un lampeggio lento indica il collegamento a TX1 tramite il morsetto SY, mentre un lampeggio veloce indica che il collegamento non è presente. Il trasmettitore TX1 lampeggia sempre lentamente.

Per quale automazione è indicato il quadro comando Came ZC3NC 801QA-0150?

Il quadro comando Came ZC3NC 801QA-0150 è destinato a portoni industriali con motoriduttore alimentato a 230 V AC, funzione freno, blocco di sicurezza e pulsanti integrati.

Quali sono i dati tecnici del quadro comando Came ZC3NC 801QA-0150?

Il quadro comando Came ZC3NC 801QA-0150 funziona con alimentazione di rete e motore a 230 V AC.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V AC, 50/60 Hz
Alimentazione motore230 V AC
Alimentazione scheda24 V AC
Potenza600 W
Massima corrente assorbita4 A
Grado di protezioneIP54
Temperatura d'esercizioDa -20 °C a +55 °C
Vita media indicativa100.000 cicli

Dove si collegano i pulsanti di apertura, chiusura e stop sulla centrale Came ZC3NC 801QA-0150?

I comandi della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 si collegano ai morsetti indicati nella tabella.

ComandoMorsettiTipo di contatto
STOP1-2NC
APRE2-3NO
Apertura parziale2-3PNO
CHIUDE2-4NO
Passo-passo o sequenziale2-7NO

Con la funzione F6 - Azione mantenuta attiva, è necessario predisporre un comando di apertura e un comando di chiusura.

Come si collegano fotocellule e bordi sensibili alla centrale Came ZC3NC 801QA-0150?

Le fotocellule e i bordi sensibili della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 si collegano agli ingressi C1 e/o CX.

Dopo il collegamento è necessario configurare nella programmazione il tipo di azione assegnato a ciascun ingresso utilizzato. È disponibile anche il test di sicurezza delle fotocellule, configurabile sulla funzione F5.

Come si imposta la chiusura automatica del portone?

La chiusura automatica della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 si imposta con la funzione F19, selezionando un tempo da 1 a 180 secondi.

Il conteggio inizia quando il portone raggiunge il finecorsa di apertura. La chiusura automatica non si attiva se interviene un dispositivo di sicurezza per la rilevazione di un ostacolo, dopo uno stop totale, in assenza di tensione o in presenza di un errore.

Per l'apertura parziale è disponibile la funzione F20, regolabile da 1 a 180 secondi e preimpostata a 10 secondi.

Quanti telecomandi posso memorizzare sulla centrale Came ZC3NC 801QA-0150?

La centrale Came ZC3NC 801QA-0150 può memorizzare fino a 250 utenti, assegnando a ciascuno una funzione di comando.

La registrazione si esegue dalla funzione U1 - Nuovo utente, dopo aver inserito le schede di gestione dei dispositivi di comando AF, R700 o R800 nei relativi connettori.

  1. Selezioni nella funzione U1 la funzione da assegnare all'utente.
  2. Prema ENTER per confermare.
  3. Invii entro 10 secondi il codice dal dispositivo di comando quando viene visualizzata la posizione di memoria libera lampeggiante.

Come si regola la coppia del motore sulla centrale Came ZC3NC 801QA-0150?

La coppia motore della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 si regola spostando il faston su una delle quattro posizioni disponibili.

  • Posizione 1: coppia minima.
  • Posizione 4: coppia massima.

Cosa indicano gli errori E4, E9, E13, E15, E17 ed E18 sul display?

Il display della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 segnala gli errori riportati nella tabella.

CodiceSegnalazione
E4Errore di test servizi fallito
E9Ostacoli consecutivi rilevati durante la chiusura
E13Errore su ingressi finecorsa o finecorsa entrambi aperti
E15Errore trasmettitore non compatibile
E17Errore sistema wireless non comunica
E18Errore sistema wireless non configurato

Come funziona il freno motore della centrale Came ZC3NC 801QA-0150?

Il freno motore della centrale Came ZC3NC 801QA-0150 si abilita e configura con la funzione F69.

ModalitàFreno in chiusuraFreno in aperturaFreno a finecorsa di chiusura
OFFNoNoNo
1 Frenatura da trasformatoreSìSìSì
2 Colpo di inversione in chiusuraSìNoNo
3 Colpo di inversioneSìSìNo
4 Colpo di inversioneSìNoSì
5 Colpo di inversioneSìSìSì

La modalità 1 è utilizzabile solo quando sul trasformatore è disponibile l'uscita FR.

Per quali automazioni è adatta la centrale CAME ZLX230M?

La centrale ZLX230M - 801QA-0120 è un quadro comando multifunzione per cancelli a due ante battenti con motoriduttori a 230 V AC. Dispone di display per programmazione e segnalazione, autodiagnosi dei dispositivi di sicurezza, Digital Torque Control, BUS CXN e due ingressi di sicurezza.

La centrale può memorizzare fino a 250 utenti.

Quali sono i dati tecnici della centrale CAME ZLX230M?

La centrale ZLX230M - 801QA-0120 funziona con alimentazione da 220 a 240 V AC, a 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Alimentazione motore220 ÷ 240 V AC
Consumo in stand-by0,5 W
Potenza1100 W
Potenza motori950 W
Temperatura d'esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP54
Classe di isolamentoI
Fusibile di linea5 A F

Quali accessori posso alimentare con la centrale CAME ZLX230M?

La centrale ZLX230M - 801QA-0120 dispone di uscite per accessori in corrente continua, per lampeggiatore o lampada supplementare a 230 V AC e per dispositivi CAME BUS CXN.

DispositivoMorsettiUscitaPotenza massima
Accessori10-1124 V DC20 W
Spia varco aperto10-524 V DC3 W
Elettroserratura10-ES12 V DC15 W
Elettromagnete10-ES24 V DC15 W
LampeggiatoreE-W230 V AC, 50/60 Hz8 W
BUS CXNBUS15 V DC15 W

Con lampade a incandescenza o al neon, il lampeggiatore può raggiungere una potenza massima di 60 W. L'uscita BUS CXN è predisposta esclusivamente per accessori CAME BUS CXN.

Come si esegue la prima programmazione della centrale ZLX230M?

La prima programmazione della centrale ZLX230M - 801QA-0120 si esegue dalla procedura guidata visualizzata sul display dopo avere completato i collegamenti elettrici.

  1. Verifichi che l'area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Dia tensione alla centrale.
  3. Segua la procedura guidata visualizzata sul display, impostando il tipo di motore e il numero di motori.
  4. Completi la taratura della corsa se sono installati motoriduttori con encoder.
  5. Effettui la prima manovra mantenendo la movimentazione in vista e con le fotocellule attive.
  6. Attenda il completamento della prima manovra, che avviene sempre in apertura.

Al termine, verifichi il funzionamento dei dispositivi di segnalazione, sicurezza e protezione, oltre allo sblocco manuale. In presenza di anomalie, rumorosità, vibrazioni sospette o comportamenti inattesi, prema immediatamente il tasto ESC o il pulsante di STOP.

Come si attiva la chiusura automatica sulla centrale ZLX230M?

La chiusura automatica della centrale ZLX230M - 801QA-0120 si imposta con la funzione F19, selezionando un tempo da 1 a 180 secondi.

Il conteggio inizia quando il cancello raggiunge il finecorsa in apertura oppure dopo l'intervento delle fotocellule configurate con stop parziale C3. La chiusura automatica non si attiva dopo l'intervento di dispositivi di sicurezza per rilevazione ostacolo, dopo uno stop totale, in assenza di tensione o in presenza di un errore.

Quanti dispositivi posso collegare al BUS CXN della centrale ZLX230M?

Il BUS CXN della centrale ZLX230M - 801QA-0120 consente di collegare dispositivi CAME compatibili con cablaggio a catena, a stella oppure misto.

Tipo di dispositivoNumero massimo
Selettori8
Coppie di fotocellule8
Interfacce2
Lampeggiatori2

La lunghezza massima di un singolo ramo è di 50 m, mentre la somma della lunghezza di tutti i rami non deve superare 150 m. Non utilizzi cavo schermato.

Per quali cancelli è adatto il motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A?

Il motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A è destinato a cancelli a battente con ante fino a 3,5 m e 400 kg di peso.

È una soluzione a scomparsa per applicazioni residenziali o condominiali.

Quali sono i dati tecnici del motore CAME FROG-A 001FROG-A?

Il motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A funziona con alimentazione a 230 V AC.

CaratteristicaValore
Potenza460 W
Corrente assorbita1,9 A
Condensatore16 μF
Coppia320 Nm
Tempo di apertura a 90°18 s
Temperatura d’esercizioDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP67
Peso11 kg

Quando è necessaria l'elettroserratura su un cancello con FROG-A?

L’elettroserratura è obbligatoria con ante di lunghezza superiore a 2,5 m.

Per i motoriduttori irreversibili, come il CAME FROG-A 001FROG-A, è comunque consigliata per assicurare una chiusura affidabile delle ante e proteggere gli ingranaggi.

Come si regolano i finecorsa meccanici del CAME FROG-A 001FROG-A?

I punti di finecorsa meccanici del motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A si regolano agendo sulle rispettive viti; l’apertura massima dell’anta è di 110°.

  1. Apra manualmente l’anta fino al punto di apertura desiderato.
  2. Sviti la vite di regolazione del finecorsa di apertura fino al contatto con la cassa di fondazione.
  3. Stringa il dado per bloccare la posizione della vite.
  4. Chiuda manualmente l’anta.
  5. Sviti la vite di regolazione del finecorsa di chiusura fino al contatto con la leva di trasmissione.
  6. Stringa il dado per bloccare la posizione della vite.

Come si fissa il motoriduttore CAME FROG-A 001FROG-A nella cassa di fondazione?

Il motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A si fissa sopra ai perni filettati della cassa di fondazione.

  1. Inserisca la vite di regolazione del punto di finecorsa di chiusura nel braccio del motoriduttore, considerando il lato di installazione.
  2. Apra manualmente l’anta.
  3. Posizioni il motoriduttore sopra ai perni filettati della cassa di fondazione.
  4. Fissi il motoriduttore.
  5. Lubrifichi la leva di trasmissione.
  6. Inserisca la leva di trasmissione.

Cosa verificare se il motore CAME FROG-A gira nel verso sbagliato?

Se il motoriduttore interrato CAME FROG-A 001FROG-A ruota nel verso non corretto, occorre invertire il collegamento dei cavi marrone e nero.

Prima di intervenire sul quadro di comando, tolga la tensione di linea e scolleghi le batterie eventualmente presenti.

Per quali automazioni è indicato il quadro comando CAME ZLX230S 801QA-0130?

Il quadro comando CAME ZLX230S 801QA-0130 è progettato per cancelli a due ante battenti con motoriduttori a 230 V AC.

Dispone di display grafico per programmazione e segnalazioni, autodiagnosi dei dispositivi di sicurezza, Digital Torque Control, BUS CXN, quattro ingressi di sicurezza, timer per la programmazione oraria e memoria fino a 1000 utenti.

Quali sono i dati tecnici della centrale CAME ZLX230S 801QA-0130?

La centrale CAME ZLX230S 801QA-0130 funziona con alimentazione e uscita motore da 220-240 V AC, a 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Consumo in stand-by0,5 W
Potenza1100 W
Potenza motori950 W
Temperatura d'esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP54
Classe di isolamentoI
Vita media indicativa100.000 cicli

Dove va collegato un solo motoriduttore alla centrale CAME ZLX230S?

In un impianto con un solo motoriduttore, il collegamento deve essere eseguito sul motore M2 della centrale CAME ZLX230S 801QA-0130.

In un impianto a due ante, M1 è il motoriduttore ritardato in apertura e M2 è il motoriduttore ritardato in chiusura.

Come funziona il BUS CXN della centrale CAME ZLX230S?

Il BUS CXN della centrale CAME ZLX230S 801QA-0130 è un sistema di comunicazione CAME a 2 fili non polarizzati per dispositivi compatibili.

Il cablaggio può essere realizzato a catena, a stella oppure in modo misto. Dopo aver collegato il sistema e impostato l'indirizzo di ciascun dispositivo, configuri dal quadro comando la funzione del relativo accessorio.

  • La lunghezza massima di un singolo ramo è 50 m.
  • La somma totale dei rami non deve superare 150 m.
  • Non utilizzi cavo schermato.
  • È possibile collegare fino a 8 selettori, 8 coppie di fotocellule, 2 interfacce e 2 lampeggiatori.

Come si esegue la prima messa in funzione della centrale CAME ZLX230S?

La prima messa in funzione della centrale CAME ZLX230S 801QA-0130 richiede la programmazione mediante la procedura guidata e il controllo conclusivo dei dispositivi dell'impianto.

  1. Verifichi che l'area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Dia tensione alla centrale.
  3. Avvii la procedura da Configurazione > Procedura guidata.
  4. Controlli il funzionamento dei dispositivi di segnalazione, sicurezza e protezione, oltre allo sblocco manuale.
  5. Esegua la prima manovra mantenendo in vista l'automazione e con le fotocellule attive, anche se il comando è remoto.
  6. Attenda il completamento della manovra, che viene eseguita sempre in apertura.

Se il display mostra NECESSARIA TARATURA, esegua la taratura della corsa: fino al completamento, la centrale non accetta comandi di movimentazione, salvo la prova motore.

Qual è la frequenza della scheda radiofrequenza CAME 001AF43S?

La scheda radiofrequenza CAME 001AF43S funziona alla frequenza di 433,92 MHz e utilizza codifica OOK.

Come si installa la scheda radiofrequenza CAME 001AF43S?

La scheda radiofrequenza CAME 001AF43S si inserisce sulla scheda elettronica tramite il connettore AF.

  1. Tolga la tensione di linea prima di effettuare operazioni di connessione o disconnessione.
  2. Inserisca la scheda nel connettore AF della scheda elettronica.
  3. Verifichi l'orientamento della scheda seguendo la traccia sagomata presente sulla scheda elettronica.

L'installazione deve essere effettuata da personale qualificato ed esperto.

Come si memorizzano i telecomandi con la scheda radiofrequenza CAME 001AF43S?

La memorizzazione dei codici per la scheda radiofrequenza CAME 001AF43S viene effettuata seguendo la procedura prevista per l'automazione o per il quadro comando sul quale è installata.

Quali sono l'alimentazione e l'assorbimento della scheda CAME 001AF43S?

La scheda radiofrequenza CAME 001AF43S richiede un'alimentazione di 5 V ±10% a 50/60 Hz e ha un assorbimento massimo di 5,5 mA.

In quale intervallo di temperatura può funzionare la scheda CAME 001AF43S?

La scheda radiofrequenza CAME 001AF43S può funzionare a temperature comprese tra -20 °C e +55 °C.

La temperatura di stoccaggio è compresa tra -25 °C e +70 °C. Se il prodotto è stato trasportato o conservato a temperature molto basse o molto alte, prima dell'installazione deve essere mantenuto a temperatura ambiente.

Quali sono l'alimentazione e la potenza del lampeggiatore Came 001KLED?

Il lampeggiatore Came 001KLED funziona con alimentazione da 120-230 V AC a 50/60 Hz.

  • Potenza a 230 V AC: 2 W.
  • Potenza a 120 V AC: 1 W.

Il lampeggiatore Came 001KLED può essere installato all'esterno?

Sì, il lampeggiatore Came 001KLED ha grado di protezione IP54 e classe di isolamento 2.

La temperatura di esercizio ammessa è compresa tra -20 °C e +55 °C.

Come si installa il lampeggiatore Came 001KLED?

Il lampeggiatore Came 001KLED si installa fissando la base, collegando i cavi alla scheda elettronica e richiudendo calotta e fascia di protezione.

  1. Rimuova la fascia di protezione e la calotta dalla base del lampeggiatore.
  2. Rimuova la scheda elettronica dalla base.
  3. Fori la base del lampeggiatore.
  4. Faccia passare il cavo di alimentazione e il cavo dell'antenna attraverso i fori della base.
  5. Fissi la base con viti e tasselli.
  6. Fissi la scheda elettronica alla base.
  7. Colleghi i cavi alla scheda elettronica, mantenendo la guaina protettiva fino in prossimità dei morsetti.
  8. Fissi la calotta e inserisca la fascia di protezione.

Se non è già presente sull'automazione, occorre prevedere un fusibile di protezione da 630 mA.

Posso montare a parete il lampeggiatore Came 001KLED?

Sì, il lampeggiatore Came 001KLED può essere installato a parete mediante l'apposito supporto per fissaggio a parete.

Il supporto per fissaggio a parete e le relative viti autofilettanti 3,9 x 13 sono accessori opzionali.

Quali cavi sono previsti per il lampeggiatore Came 001KLED?

Il lampeggiatore Came 001KLED prevede una morsettiera per il collegamento dell'antenna e una morsettiera per l'alimentazione.

  • Per l'antenna è indicato il cavo coassiale RG-58, accessorio opzionale.
  • Per l'alimentazione è indicato il cavo FROR 2 x 1 mm², non fornito.

Quanto dura mediamente il lampeggiatore Came 001KLED?

La vita media indicativa del lampeggiatore Came 001KLED è di 100.000 ore.

La durata effettiva dipende dalle condizioni di utilizzo, installazione, manutenzione e dalle condizioni climatiche e ambientali.

Per quale cancello scorrevole è adatta l'automazione BXV08AGS?

L'automazione BXV08AGS è destinata a cancelli scorrevoli di abitazioni private e complessi residenziali, con anta fino a 800 kg e 20 m di lunghezza.

Integra un motore a 24 V DC, una scheda elettronica con display, decodifica radio, gestione del movimento e rilevazione degli ostacoli.

Come si regola la distanza tra pignone e cremagliera?

La distanza tra pignone e cremagliera deve essere regolata a 1÷2 mm, senza fare gravare il peso del cancello sull'automazione BXV08AGS.

  1. Apra e chiuda manualmente il cancello.
  2. Regoli verticalmente l'accoppiamento mediante i piedini filettati.
  3. Regoli orizzontalmente l'accoppiamento mediante le asole.
  4. Fissi l'automazione alla piastra di fissaggio solo dopo avere completato la regolazione.

Come si impostano i finecorsa meccanici del cancello?

I finecorsa meccanici dell'automazione BXV08AGS si impostano fissando le alette di finecorsa sulla cremagliera, sia in apertura sia in chiusura.

  1. Apra il cancello.
  2. Infili l'aletta di finecorsa di apertura sulla cremagliera, verificando che la molla faccia scattare il micro.
  3. Fissi l'aletta con le viti senza testa fornite, mantenendo una quota indicativa di circa 20 mm.
  4. Chiuda il cancello.
  5. Infili l'aletta di finecorsa di chiusura sulla cremagliera, verificando che la molla faccia scattare il micro.
  6. Fissi l'aletta con le viti senza testa fornite, mantenendo una quota indicativa di circa 20 mm.

Come si esegue la taratura della corsa?

La taratura della corsa dell'automazione BXV08AGS si avvia dalla funzione A3, disponibile con encoder attivo.

  1. Verifichi che l'area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Acceda alla programmazione e imposti prima la direzione di apertura con la funzione F54.
  3. Selezioni la funzione A3 - Taratura corsa.
  4. Selezioni ON e confermi per avviare l'auto-apprendimento.

Durante la taratura i dispositivi di sicurezza sono disabilitati, ad eccezione del pulsante di STOP configurato con la funzione F1. Se i tre segmenti del display lampeggiano, è necessario eseguire la taratura della corsa.

Come si memorizza un telecomando sull'automazione BXV08AGS?

È possibile registrare fino a 250 utenti sull'automazione BXV08AGS, assegnando a ciascuno una funzione di comando.

  1. Verifichi che la scheda AF sia innestata nel connettore dedicato quando utilizza un trasmettitore.
  2. Prema ENTER per entrare in programmazione.
  3. Acceda alla funzione U1 - Nuovo utente e confermi con ENTER.
  4. Scelga la funzione da assegnare tra passo-passo, sequenziale, apre oppure apertura pedonale/parziale e confermi.
  5. Attenda la visualizzazione della prima posizione libera, identificata da un numero lampeggiante.
  6. Invii entro 10 secondi il codice dal trasmettitore; la scritta Sto conferma l'acquisizione.

Che cosa indicano gli errori E9 ed E10 sul display?

L'errore E9 indica che è stato rilevato un ostacolo durante la chiusura, mentre l'errore E10 indica il rilevamento di un ostacolo durante l'apertura.

Gli errori C1, C2, C3 e C4 indicano invece un contatto normalmente chiuso delle fotocellule aperto; gli errori C7 e C8 indicano un contatto normalmente chiuso dei bordi sensibili aperto.

Ogni quanto va effettuata la manutenzione dell'automazione BXV08AGS?

L'automazione BXV08AGS richiede interventi di manutenzione ogni 10.000 cicli e comunque ogni 6 mesi di attività.

  • Controlli il serraggio della bulloneria.
  • Lubrifichi le parti meccaniche in movimento.
  • Verifichi il funzionamento dei dispositivi di segnalazione e di sicurezza.
  • Controlli lo stato di usura e il corretto funzionamento delle parti meccaniche mobili.
  • Verifichi il dispositivo di sblocco con anta libera, che non deve incontrare impedimenti.
  • Verifichi l'integrità dei cavi e delle connessioni.
  • Controlli e pulisca la guida di scorrimento e la cremagliera.

Per quali cancelli è adatta l'automazione BX704AGS?

L'automazione BX704AGS 801MS-0020 è destinata a cancelli scorrevoli residenziali fino a 400 kg e 14 m di lunghezza.

Integra un motore a 230 V, finecorsa meccanici, display di programmazione, decodifica radio incorporata e rilevazione degli ostacoli.

Come si regola la distanza tra pignone e cremagliera della BX704AGS?

La distanza tra pignone e cremagliera deve essere regolata a 1 ÷ 2 mm, senza far gravare il peso del cancello sull'automazione BX704AGS 801MS-0020.

  1. Apra e chiuda manualmente il cancello.
  2. Regoli verticalmente l'accoppiamento mediante i piedini filettati.
  3. Regoli orizzontalmente l'accoppiamento mediante le asole.
  4. Fissi l'automazione alla piastra solo dopo aver completato la regolazione.

Come si impostano i finecorsa meccanici della BX704AGS?

I finecorsa della BX704AGS 801MS-0020 si impostano fissando le alette di apertura e chiusura sulla cremagliera, in modo che la molla faccia scattare il microinterruttore.

  1. Apra il cancello e infili l'aletta di finecorsa di apertura sulla cremagliera.
  2. Verifichi che la molla faccia scattare il microinterruttore e fissi l'aletta con le viti senza testa fornite.
  3. Chiuda il cancello e infili l'aletta di finecorsa di chiusura sulla cremagliera.
  4. Verifichi che la molla faccia scattare il microinterruttore e fissi l'aletta con le viti senza testa fornite.

La quota illustrata per le alette è di circa 20 mm.

Quali cavi usare per l'alimentazione e gli accessori della BX704AGS?

Per l'alimentazione a 230 V AC, la sezione minima prevista fino a 20 m è 3G x 1,5 mm²; da 20 a 30 m è 3G x 2,5 mm².

CollegamentoFino a 20 mDa 20 a 30 m
Alimentazione 230 V AC3G x 1,5 mm²3G x 2,5 mm²
Lampeggiatore 230 V AC2 x 1,5 mm²2 x 1,5 mm²
Fotocellule TX2 x 0,5 mm²2 x 0,5 mm²
Fotocellule RX4 x 0,5 mm²4 x 0,5 mm²

In ambiente esterno, con alimentazione a 230 V, sono previsti cavi tipo H05RN-F. Per l'antenna è consigliato il cavo RG58 fino a 5 m.

Come si memorizza un telecomando sulla BX704AGS?

La centrale della BX704AGS 801MS-0020 consente di registrare fino a 250 utenti, assegnando a ciascuno una funzione di comando.

  1. Acceda alla funzione U1 nel menu di programmazione.
  2. Scelga la funzione da assegnare: passo-passo, sequenziale, apre oppure apertura parziale.
  3. Prema ENTER per confermare.
  4. Invii il codice dal trasmettitore o dall'altro dispositivo di comando entro il tempo visualizzato.

Le schede per la gestione dei dispositivi di comando AF, R700 o R800 devono essere innestate nei rispettivi connettori.

Come si attiva la chiusura automatica della BX704AGS?

La chiusura automatica della BX704AGS 801MS-0020 si imposta con la funzione F19, selezionando un tempo da 1 a 180 secondi.

Il conteggio inizia quando il cancello raggiunge il finecorsa di apertura oppure dopo l'intervento di fotocellule configurate per lo stop parziale C3. La chiusura automatica non si attiva dopo uno stop totale, in caso di mancanza di tensione o se intervengono dispositivi di sicurezza per la rilevazione di un ostacolo.

Cosa significano gli errori E9, E10 ed E11 sulla BX704AGS?

I messaggi E9, E10 ed E11 segnalano rilevamenti di ostacoli da parte della BX704AGS 801MS-0020.

CodiceSignificato
E9Ostacolo rilevato durante la chiusura.
E10Ostacolo rilevato durante l'apertura.
E11Superato il numero massimo di ostacoli rilevati consecutivamente.

Ogni quanto va effettuata la manutenzione della BX704AGS?

La manutenzione della BX704AGS 801MS-0020 è obbligatoria ogni 10.000 cicli e comunque ogni 6 mesi di attività.

  • Controllo del serraggio della bulloneria.
  • Lubrificazione delle parti meccaniche in movimento.
  • Verifica dei dispositivi di segnalazione, sicurezza e sblocco.
  • Controllo di cavi, connessioni, guida di scorrimento e cremagliera.

Prima di pulizia, manutenzione o sostituzione di parti, l'alimentazione deve essere disinserita.

Per quali cancelli è adatto il quadro comando CAME 309ZM3E?

Il quadro comando CAME 309ZM3E è destinato ai cancelli a due ante battenti con motoriduttori alimentati a 230 V AC.

Integra display grafico di segnalazione, autodiagnosi dei dispositivi di sicurezza e decodifica radio incorporata.

Quali sono i dati tecnici del quadro comando CAME 309ZM3E?

Il quadro comando CAME 309ZM3E funziona con alimentazione a 230 V AC, 50/60 Hz e alimenta il motore a 230 V AC.

CaratteristicaValore
Potenza750 W
Temperatura di esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP54
Classe di isolamentoII
Temperatura di stoccaggioda -25 °C a +70 °C
Vita media indicativa100.000 ore

Come si collega l'alimentazione e quali accessori può alimentare il quadro comando CAME 309ZM3E?

Il quadro comando CAME 309ZM3E prevede il collegamento alla rete elettrica sui morsetti L e N e dispone di un'uscita accessori sui morsetti 10-11.

CollegamentoMorsettiValore massimo
Accessori10-1124 V AC, 20 W
ElettroserraturaES-TS12 V AC, 15 W
Lampada supplementareE-E3230 V AC, 60 W
LampeggiatoreW-E230 V AC, 25 W
Spia stato automazione10-524 V AC, 3 W

L'uscita accessori eroga normalmente 24 V AC; con batterie presenti e intervenute, eroga 24 V DC. La somma degli assorbimenti degli accessori collegati non deve superare 50 W.

Come si collegano pulsanti, antenna e dispositivi di sicurezza al quadro comando CAME 309ZM3E?

Il quadro comando CAME 309ZM3E collega i dispositivi di comando ai morsetti dedicati e i dispositivi di sicurezza agli ingressi CX, CY e CZ, con contatti NC.

FunzioneMorsettiTipo di contatto
STOP1-2NC
Solo apre2-3NO
Apertura parziale o pedonale2-3PNO
Solo chiude2-4NO
Apre-chiude o apre-stop-chiude-stop2-7NO

Se non utilizzati, il contatto STOP e gli ingressi CX, CY e CZ devono essere disattivati in programmazione. Per l'antenna è previsto un collegamento con cavo RG58.

Come si esegue la prima messa in funzione del quadro comando CAME 309ZM3E?

La prima messa in funzione del quadro comando CAME 309ZM3E richiede la configurazione del motore, del numero di motori, dello stop totale e della taratura della corsa.

  1. Verifichi che l'area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Dia tensione all'impianto.
  3. Imposti il tipo di motore.
  4. Imposti il numero di motori.
  5. Configuri lo stop totale.
  6. Avvii la taratura della corsa.
  7. Attenda il completamento della prima manovra, che avviene sempre in apertura.
  8. Verifichi il funzionamento dell'automazione e degli accessori mediante i pulsanti accanto al display.

In presenza di anomalie, malfunzionamenti, rumorosità, vibrazioni sospette o comportamenti inattesi, prema immediatamente il tasto ESC o il pulsante di STOP.

Come si imposta la chiusura automatica sul quadro comando CAME 309ZM3E?

La chiusura automatica del quadro comando CAME 309ZM3E si attiva dal menu FUNZIONI e il relativo tempo si regola nel menu REGOLA TEMPI.

  1. Acceda a FUNZIONI.
  2. Selezioni Ch. Automatica.
  3. Imposti Attivato.
  4. Acceda a REGOLA TEMPI.
  5. Selezioni T.C.A.
  6. Imposti un valore da 0 a 300 secondi.

Il valore predefinito di T.C.A è 10 secondi. La chiusura automatica non si attiva dopo uno stop totale, quando intervengono dispositivi di sicurezza per la rilevazione di un ostacolo o in caso di mancanza di tensione.

Quanti telecomandi o utenti può memorizzare il quadro comando CAME 309ZM3E?

Il quadro comando CAME 309ZM3E consente di registrare fino a 250 utenti e di associare una funzione a ciascuno.

La registrazione può essere effettuata con un trasmettitore o con un altro dispositivo di comando, quando le schede AF, R700 o R800 sono inserite nei rispettivi connettori.

  • 2-7: comando passo-passo o sequenziale.
  • Apre: comando di apertura.
  • B1-B2: comando associato all'uscita B1-B2.
  • 2-3P: apertura pedonale o parziale.

Cosa significano i messaggi di errore sul display del quadro comando CAME 309ZM3E?

I messaggi sul display del quadro comando CAME 309ZM3E identificano anomalie relative a encoder, fotocellule, finecorsa, tempo di lavoro o contatti di sicurezza.

MessaggioSignificato
Encoder - ERRORE o Errore!L'encoder è scollegato oppure rotto.
Test Sicurezze - ERRORELe fotocellule non sono collegate o configurate correttamente.
Fine corsa - ERROREÈ presente un malfunzionamento sui contatti di finecorsa.
Tempo Lavoro - ERROREÈ terminato il tempo massimo di lavoro impostato.
Sicurezze - STOPIl contatto 1-2 è aperto.
C1, C3, C4 o C7I rispettivi contatti NC sono aperti.

Per quali automazioni è adatto il quadro comando ZLX24SA?

Il quadro comando ZLX24SA 801QA-0060 è progettato per cancelli a due ante battenti con motoriduttori a 24 V.

Dispone di display grafico per programmazione e segnalazioni, autodiagnosi dei dispositivi di sicurezza, BUS CXN, quattro ingressi di sicurezza e memorizzazione fino a 1000 utenti.

Quali sono i dati tecnici del quadro comando ZLX24SA?

Il quadro comando ZLX24SA 801QA-0060 è alimentato a 230 V AC, 50/60 Hz, e alimenta i motori a 24 V DC.

CaratteristicaValore
Potenza360 W
Consumo in stand-by3 W
Temperatura d’esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP54
Classe di isolamentoI
Vita media indicativa100.000 cicli

Dove devo collegare un solo motoriduttore al quadro comando?

Con un solo motoriduttore, il collegamento deve essere eseguito sulla posizione M2 del quadro comando ZLX24SA 801QA-0060.

Per le automazioni basculanti con motore EM4024, M1 e M2 sono controllati in modalità accoppiata ed eseguono gli stessi movimenti.

Come si esegue la prima messa in funzione e la taratura della corsa?

La prima messa in funzione della centrale ZLX24SA 801QA-0060 richiede la programmazione guidata e la verifica del funzionamento dei dispositivi di sicurezza, di segnalazione, di protezione e dello sblocco manuale.

  1. Verifichi che l’area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Dia tensione al quadro comando e avvii Configurazione > Procedura guidata.
  3. Effettui la prima manovra con l’automazione in vista e con le fotocellule attive: la prima manovra è sempre in apertura.
  4. Attenda il completamento della manovra.
  5. Prema immediatamente ESC oppure il pulsante di STOP in caso di anomalie, rumorosità, vibrazioni sospette o comportamenti inattesi.

Se il display visualizza NECESSARIA TARATURA, attivi Configurazione > Impostazioni motore > Taratura corsa. Per i motori senza encoder, confermi con ENTER le posizioni indicate sul display: CL1, CL2, OP2 e OP1.

Come si collegano e configurano i dispositivi di sicurezza?

I dispositivi di sicurezza della centrale ZLX24SA 801QA-0060 si collegano agli ingressi CX, CY, CZ e/o CK, che devono essere configurati durante la programmazione.

Agli ingressi è possibile associare funzioni quali riapertura durante la chiusura, richiusura durante l’apertura, stop parziale, attesa ostacolo e funzioni per bordi sensibili.

Per il controllo delle fotocellule dopo ogni comando di apertura e chiusura, attivi la funzione Test sicurezze e colleghi le fotocellule al morsetto TS.

Che cos’è il BUS CXN e quali dispositivi posso collegare?

Il BUS CXN della centrale ZLX24SA 801QA-0060 è una connessione CAME a 2 fili non polarizzati per dispositivi compatibili.

Il collegamento può essere realizzato a catena, a stella oppure in modo misto. Supporta dispositivi di comando, interfacce, fotocellule, dispositivi di sicurezza, lampeggianti e gateway.

  • La lunghezza massima di un singolo ramo è 50 m.
  • La somma totale dei rami non deve superare 150 m.
  • È possibile collegare fino a 8 selettori, 8 coppie di fotocellule, 2 interfacce e 2 lampeggiatori.
  • Non utilizzi un cavo schermato.

Con quali motori è compatibile il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 è progettato esclusivamente per motoriduttori brushless FROG-X 801MI-0030 a 24 V DC.

Non è utilizzabile con altri motori a battente.

Quali sono i dati tecnici del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 è alimentato a 220-230 V AC, 50/60 Hz, e alimenta il motore e la scheda a 24 V DC.

CaratteristicaValore
Temperatura d'esercizio-20 ÷ +55 °C
Temperatura di stoccaggio-20 ÷ +70 °C
Grado di protezioneIP54
Classe di isolamentoI
Vita media indicativa100.000 cicli

Quali fusibili utilizza il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 utilizza i seguenti fusibili.

FunzioneFusibile
Fusibile di linea3,15 A F
Fusibile scheda1,6 A T
Fusibile accessori1,6 A F
Fusibile motore15 A T

Come si alimenta e quali cavi richiede il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 richiede alimentazione a 220-230 V AC, 50/60 Hz, collegando fase, neutro e terra alla morsettiera di alimentazione.

Il cavo di alimentazione fino a 30 m deve avere sezione 3G x 1,5 mm². Per il collegamento del motore è previsto un cavo H07RN-F 3 x 2,5 mm².

  • In ambiente esterno con alimentazione a 230 V, utilizzi cavi H05RN-F conformi a IEC 60245.
  • In ambiente interno con alimentazione a 230 V, utilizzi cavi H05VV-F conformi a IEC 60227.
  • Per l'antenna, utilizzi cavo RG58, consigliato fino a 5 m.
  • Per il collegamento CRP, utilizzi cavo UTP CAT5, fino a 1000 m.

Quanti motori può gestire il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 può gestire una coppia di motoriduttori FROG-X oppure un singolo motoriduttore FROG-X.

Nel menu Configurazione > Impostazioni motore > Numero motori, selezioni M1+M2 per due motori oppure M2 per un solo motore.

Con due motori, il motore M1 inizia l'apertura per primo e il motore M2 inizia la chiusura per primo.

Come si esegue la prima configurazione del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

La prima configurazione del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 si effettua dalla procedura guidata visualizzata sul display dopo avere dato tensione all'impianto.

  1. Verifichi che l'area di manovra sia libera da ostacoli.
  2. Dia tensione all'impianto e segua le indicazioni visualizzate sul display.
  3. Completi la Procedura guidata.
  4. Acceda a Configurazione > Procedura guidata se la scheda è già stata accesa in precedenza.
  5. Verifichi, al termine della programmazione, il funzionamento dei dispositivi di segnalazione, sicurezza, protezione e dello sblocco manuale.

Dopo l'alimentazione, la prima manovra avviene sempre in apertura. Se compare NECESSARIA TARATURA, esegua la taratura della corsa: fino al completamento della taratura sono accettati solo i comandi di prova motore.

Come si collegano fotocellule e bordi sensibili al quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Fotocellule e bordi sensibili del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 si collegano agli ingressi CX, CY, CZ e/o CK.

Dopo il collegamento, configuri per ciascun ingresso il tipo di azione richiesto nel menu Configurazione > Sicurezze filari. Gli ingressi non configurati restano disattivati.

Il test delle sicurezze può essere abilitato per gli ingressi selezionati; per eseguirlo, le fotocellule devono essere collegate anche al morsetto TS.

Quali accessori posso alimentare dal quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 dispone di un'uscita accessori a 24 V AC/DC sui morsetti 10-11, con potenza massima di 40 W.

AccessorioMorsettiAlimentazionePotenza massima
Lampeggiatore10-E24 V AC/DC20 W
Lampada supplementare10-E324 V AC/DC20 W
Spia varco aperto10-524 V AC/DC3 W

La potenza complessiva delle uscite accessori non deve superare la potenza massima dell'uscita Accessori.

Come funziona il BUS CXN del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170?

Il BUS CXN del quadro comando CAME ZLB24SA 801QA-0170 è una comunicazione a 2 fili non polarizzati dedicata agli accessori CAME BUS CXN compatibili.

Il cablaggio può essere realizzato a catena, a stella oppure in configurazione mista. Dopo aver assegnato l'indirizzo a ciascun dispositivo, configuri dal quadro comando la funzione dell'accessorio.

  • La lunghezza massima di un singolo ramo è 50 m.
  • La somma totale dei rami non deve superare 150 m.
  • Non utilizzi cavo schermato.
  • Possono essere collegati fino a 8 selettori, 8 coppie di fotocellule, 2 interfacce e 2 lampeggiatori.

Dove devo installare il cronotermostato TH/450 GSM?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 va installato in una posizione che consenta di rilevare correttamente la temperatura dell'ambiente, preferibilmente su una parete interna.

Eviti nicchie, zone dietro porte o tende e la vicinanza a sorgenti di calore. Fissi la base alla scatola da incasso interponendo la pellicola isolante fornita e senza serrare eccessivamente le viti di fissaggio.

Come si alimenta e collega il cronotermostato TH/450 GSM?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 è alimentato dal modulo TH/PS 5V; la distanza massima tra alimentatore e cronotermostato è 20 m.

Il modulo può essere collocato sul fondo della scatola da incasso oppure su quadro elettrico. I collegamenti devono essere eseguiti in funzione dell'apparecchiatura comandata.

CollegamentoIdentificazione
Alimentazione al cronotermostato+ = 5 V DC; – = massa; Control
Contatti relèC = comune; NO = normalmente aperto; NC = normalmente chiuso
Carico U1Bruciatore, pompa di circolazione, elettrovalvola o altro carico
Carico U2Valvola motorizzata

Quale SIM posso usare nel cronotermostato TH/450 GSM?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 richiede una scheda SIM non fornita, con contratto ricaricabile o abbonamento, abilitata al traffico telefonico e alla ricezione di SMS e con richiesta del codice PIN disabilitata.

Non sono utilizzabili SIM del gestore 3 né SIM con contratto solo dati. Prima dell'inserimento, verifichi la SIM inviando e ricevendo un SMS con un telefono cellulare.

Quali batterie usa il cronotermostato TH/450 GSM?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 utilizza 3 batterie ricaricabili NiCd/NiMH mini stilo AAA da 1,2 V, non fornite.

Le batterie assicurano il funzionamento in caso di momentanea interruzione dell'alimentazione di rete. Dopo l'inserimento richiedono da 12 a 24 ore per ricaricarsi e, in questo intervallo, l'indicazione di carica non è attendibile.

Se l'indicatore batterie lampeggia, sostituisca le batterie. Dopo due ore di completa assenza di alimentazione sarà necessario reimpostare data e ora, mentre gli altri dati non vengono perduti.

Quali temperature sono già impostate nel programma automatico?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 dispone di programmi automatici preimpostati per riscaldamento e raffrescamento.

FasciaRiscaldamentoRaffrescamento
T116 °C24 °C
T218 °C26 °C
T320 °C28 °C

Come posso programmare temperature diverse durante la giornata?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 consente di assegnare una fascia T1, T2 o T3 a ciascuna ora della giornata.

  1. Imposti il funzionamento AUTOMATICO.
  2. Selezioni il giorno desiderato con il pulsante 1÷7.
  3. Porti l'indicatore alle ore 0 con i pulsanti 0÷23.
  4. Selezioni la fascia di temperatura desiderata.
  5. Avanzi all'ora successiva con il pulsante 0÷23 e ripeta l'impostazione fino alle ore 23.
  6. Prema il pulsante di copia per applicare il programma ad altri giorni, oppure selezioni il giorno successivo con il pulsante 1÷7 per programmarlo diversamente.

Come posso controllare il cronotermostato TH/450 GSM con un SMS?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 può essere controllato a distanza tramite SMS inviati da un telefono cellulare, dopo avere inserito una SIM idonea.

FunzioneSMS predefinito
Richiesta stato# STATO ?
Modalità automatica# AUTO
Modalità Jolly# JOLLY
Modalità manuale# MAN = xx.x
Stagione estate# STAGIONE = ESTATE
Stagione inverno# STAGIONE = INVERNO
Modalità antigelo# ANTIGELO
Spegnimento impianto# IMPIANTO = OFF

Per riattivare il cronotermostato dalla modalità antigelo o OFF, invii due messaggi distinti: uno per impostare la stagione e uno per selezionare la modalità desiderata.

Come verifico la SIM e il segnale GSM del cronotermostato?

Il cronotermostato TH/450 GSM 69400030 permette di verificare sia la presenza della SIM sia il livello del segnale GSM dalla modalità manuale.

  1. Attivi la modalità MANUALE.
  2. Prema ripetutamente il pulsante P fino alla schermata di verifica della SIM: l'indicazione mostra se la SIM è presente o non rilevata.
  3. Prema ripetutamente il pulsante P fino alla schermata del segnale GSM: il numero visualizzato indica la percentuale del segnale rilevato.

Il livello del segnale GSM è disponibile anche senza SIM e rimane visualizzato per 5 secondi.

A cosa serve il dispositivo idraulico di frenata RVS?

Il dispositivo idraulico di frenata RVS regola e controlla la velocità di un cancello installato su un tratto con dislivello lungo la corsa.

Fornisce resistenza in una sola direzione di rotazione e rimane completamente libero nella direzione opposta. È realizzato con materiali anticorrosivi ed è adatto all'uso esterno.

Quale RVS scegliere in base al modulo della cremagliera?

Il dispositivo idraulico di frenata RVS è disponibile in tre versioni, da scegliere in base al modulo della cremagliera.

Codice articoloModulo pignoneNumero dentiDiametro primitivo
A14009.00M4Z16Dp 64
A14010.00M5Z13Dp 65
A14011.00M6Z12Dp 72

Come si cambia la direzione di frenata del dispositivo RVS?

La direzione di frenata del dispositivo idraulico di frenata RVS può essere impostata a sinistra oppure a destra.

  1. Rimuova l'anello di sicurezza.
  2. Estragga il pignone.
  3. Ricollochi il pignone nella direzione opposta.
  4. Riposizioni l'anello di sicurezza.

Come si installa il dispositivo RVS sulla cremagliera?

Installi il dispositivo idraulico di frenata RVS il più vicino possibile all'automatismo.

  1. Posizioni il dispositivo vicino all'automatismo.
  2. Regoli l'altezza del dispositivo.
  3. Lasci 1 mm di gioco tra il pignone e la cremagliera.

Quale velocità deve avere un cancello con il dispositivo RVS?

Su un cancello non motorizzato, imposti una velocità massima di 12 m/min.

Su un cancello motorizzato, regoli la velocità affinché il tempo di movimento sia uguale oppure inferiore di 2 secondi rispetto al funzionamento con motore, senza considerare l'arresto soft.

Come verificare se il carico del cancello è compatibile con RVS?

Il dispositivo idraulico di frenata RVS è utilizzabile se il momento calcolato non supera il carico massimo di 30 Nm.

Calcoli il momento con la formula M [Nm] = P × sinβ × D, dove P è il peso del cancello in Newton, β è l'inclinazione in gradi e D dipende dal modulo della cremagliera.

ModuloCostante D
M40,032
M50,0325
M60,038

Per il calcolo del peso, 1 kg corrisponde a 9,8 N.

Quali sono le caratteristiche tecniche del dispositivo RVS?

Il dispositivo idraulico di frenata RVS utilizza silicone 3000 e può essere regolato nel carico di frenata.

CaratteristicaValore
Tipo di liquidoSilicone 3000
Intervallo di temperatura-15 °C / +70 °C
Carico massimo30 Nm
Direzione di frenataSinistra o destra
Regolazione del caricoSì

Come si collega la base portaschede Ditec CONT1 al quadro elettronico?

La base portaschede con contenitore Ditec CONT1, codice ENT-NACONT1, si collega ai morsetti 0-1 del quadro elettronico.

  1. Colleghi i morsetti 0-1 della base portaschede ai morsetti 0-1 del quadro elettronico.
  2. Colleghi il morsetto X in base al prodotto installato nella base.

Dove collegare una scheda di sicurezza installata sulla base Ditec CONT1?

Con una scheda di sicurezza, colleghi i morsetti C-NC ai morsetti del quadro elettronico previsti per l'inversione oppure per l'arresto.

FunzioneMorsetti della baseMorsetti del quadro elettronico
InversioneC-NC1-8
ArrestoC-NC1-6/1-7

Dove collegare una scheda comando installata sulla base Ditec CONT1?

Con una scheda comando, colleghi i morsetti C-NO ai morsetti del quadro elettronico destinati all'apertura oppure al comando passo-passo.

FunzioneMorsetti della baseMorsetti del quadro elettronico
AperturaC-NO1-3
Passo-passoC-NO1-5

Come va montata la base Ditec CONT1 per ottenere il grado di protezione IP54?

Per ottenere il grado di protezione IP54, la base portaschede con contenitore Ditec CONT1, codice ENT-NACONT1, deve essere fissata verticalmente.

Quali prodotti sono compatibili con la base Ditec CONT1?

La base portaschede con contenitore Ditec CONT1, codice ENT-NACONT1, è compatibile con i seguenti prodotti:

  • BIXLR42
  • LAB9
  • LAN7S
  • SOFA1
  • SOFA2
  • BIXR2
  • BIXPR2
  • MOBCRE
  • 1CELAS

Quali frequenze supporta l'antenna Ditec GOL148REA?

L'antenna Ditec GOL148REA è indicata per le frequenze 433,92 MHz e 868,35 MHz.

Dove va installata l'antenna Ditec GOL148REA per aumentare la portata radio?

L'antenna Ditec GOL148REA va installata all'esterno dell'edificio e posizionata in vista del trasmettitore per aumentare la portata radio.

Che cavo devo usare per l'antenna esterna Ditec GOL148REA?

Per il collegamento dell'antenna esterna utilizzi un cavo coassiale di tipo RG58, con lunghezza massima di 10 m.

A quale morsetto si collega l'antenna del ricevitore radio?

L'antenna in dotazione va collegata al morsetto ANT del ricevitore radio. Il filo rigido può essere sagomato per ottenere una portata radio ottimale.

Come devo smaltire l'antenna Ditec GOL148REA?

L'antenna Ditec GOL148REA non deve essere smaltita con i rifiuti domestici. La consegni per il riciclaggio nel rispetto delle norme ambientali locali sullo smaltimento dei rifiuti.

A cosa serve il rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9?

Il rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 rileva il passaggio o la presenza di veicoli, ad esempio in parcheggi e stabilimenti.

Il dispositivo è controllato da microprocessore e gestisce le uscite OUT1, OUT2 e OUT3.

Quali sono i dati tecnici del rilevatore Ditec LAB9?

Il rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 è alimentato a 24 V e ha un assorbimento massimo di 60 mA.

CaratteristicaValore
Uscita OUT1Relè N.O. impulsivo, 0,5 A / 24 V
Uscita OUT2Relè N.C. di presenza, 0,5 A / 24 V
Uscita OUT3Relè a scambio, 0,5 A / 24 V
Durata attivazione uscite impulsive1 s
FrequenzaDa 20 kHz a 80 kHz
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C

Come deve essere realizzata la spira per Ditec LAB9?

La spira del rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 deve essere realizzata con cordina unipolare da 1,5 mm² (AWG 16), non inclusa nella fornitura.

  • La lunghezza totale della spira deve essere compresa tra 15 m e 30 m.
  • La spira deve essere fissata stabilmente al suolo e può essere interrata fino a una profondità massima di 50 mm.
  • Le spire devono mantenere sempre lo stesso senso di circolazione della corrente, orario o antiorario.
  • Il tratto di collegamento tra spira e rilevatore deve essere inferiore a 5 m; è preferibile attorcigliare tra loro le cordine unipolari.

In presenza di una griglia o di un piano metallico sotto la spira, può essere necessario aumentare di una o due volte la lunghezza totale della spira.

Come installare due rilevatori Ditec LAB9 senza interferenze?

Due rilevatori a spira magnetica Ditec LAB9 richiedono spire distanti almeno 2 m tra loro e frequenze differenti impostate con i DIP 1 e 2.

Queste impostazioni riducono il rischio di interferenze tra le due spire.

Come si collegano le uscite del rilevatore Ditec LAB9?

Il rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 può essere inserito nella sede AUX del quadro elettronico oppure utilizzato con la base portaschede CONT1.

  1. Inserisca la scheda nella sede prevista oppure nella base portaschede CONT1.
  2. Colleghi la spira ai morsetti della scheda LAB9.
  3. Verifichi la sede di inserimento della scheda per identificare il collegamento dell'uscita previsto.
Sede della schedaUscitaCollegamento
Sede per scheda comandi/radioOUT1, N.O. impulsivaComando apre 1-3
Sede per scheda sicurezzaOUT2, N.C. di presenza veicoloSicurezza di inversione 1-8

Per disattivare l'uscita OUT1, imposti il DIP 8 su OFF.

Come si impostano frequenza e sensibilità del Ditec LAB9?

Nel rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9, la frequenza si imposta con i DIP 1 e 2, mentre la sensibilità si imposta con i DIP 3 e 4.

LivelloDIP 1 / DIP 3DIP 2 / DIP 4
AltoOFFOFF
Medio-altoOFFON
Medio-bassoONOFF
BassoONON

Per l'avviamento, imposti inizialmente la sensibilità bassa con DIP3=ON e DIP4=ON. Dopo le prove di passaggio dei veicoli, aumenti la sensibilità soltanto se necessario.

Come calibrare il rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9?

La calibrazione del rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 si esegue alimentando la scheda e premendo il pulsante RESET.

  1. Imposti frequenza e sensibilità desiderate mediante i DIP.
  2. Si assicuri che non vi siano masse metalliche sopra la spira.
  3. Alimenti la scheda LAB9.
  4. Prema il pulsante RESET per avviare la taratura.
  5. Attenda che il LED lampeggi e poi si spenga, segnalando il termine della taratura.
  6. Effettui prove con il passaggio dei veicoli e verifichi l'attivazione delle uscite tramite l'accensione del LED.

Ogni variazione dei DIP richiede una nuova pressione del pulsante RESET.

Come si configurano le uscite OUT1 e OUT3 del Ditec LAB9?

Nel rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9, l'uscita OUT1 si abilita con il DIP 8, mentre il funzionamento dell'uscita OUT3 si definisce con i DIP 6 e 7.

FunzioneDIP 6DIP 7
OUT3 in presenzaOFFOFF oppure ON
OUT3 impulso all'impegnoONOFF
OUT3 impulso al disimpegnoONON
FunzioneDIP 8
OUT1 disabilitataOFF
OUT1 abilitataON

Le uscite impulsive hanno un tempo di attivazione di 1 s.

Come impostare la durata del rilevamento di presenza del Ditec LAB9?

La durata del rilevamento di presenza del rilevatore a spira magnetica Ditec LAB9 si imposta mediante il DIP 10.

DIP 10Durata del rilevamento
OFFIllimitata
ONLimitata a 4,5 min.

Con DIP10=ON, dopo il rilevamento avviene un reset automatico. L'oggetto che continua a occupare la spira non viene più rilevato; il rilevamento di presenza si riattiva quando la spira viene disimpegnata.

Quali sono le caratteristiche tecniche delle fotocellule Ditec LIN2?

Le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, funzionano con alimentazione a 24 V /~ e hanno una portata massima di 30 m.

CaratteristicaValore
Alimentazione24 V /~
Assorbimento massimo50 mA
Portata massima30 m
Uscita contatto N.C.24 V /~ 1 A
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP44

Come si installano le fotocellule Ditec LIN2?

Le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, devono avere il ricevitore RX e il trasmettitore TX allineati sullo stesso asse ottico.

  1. Imposti l’orientamento di ciascun dispositivo in base alla situazione di installazione.
  2. Posizioni il ricevitore RX e il trasmettitore TX in asse ottico tra loro.
  3. Fissi le fotocellule direttamente a parete oppure mediante le colonnine dedicate.
  4. Esegua i collegamenti elettrici previsti.

L’installazione deve rispettare le norme e le direttive vigenti ed è destinata a personale professionalmente competente.

Come si regola la portata delle fotocellule Ditec LIN2?

Le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, sono fornite con portata impostata a circa 10 m; per impostare una portata fino a 30 m, imposti il jumper JP1 del ricevitore RX su OFF.

Posizione di JP1Portata
ON10 m
OFF30 m

Come collegare le fotocellule Ditec LIN2 come dispositivo di sicurezza?

Per usare le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, come dispositivo di sicurezza, colleghi il contatto N.C. ai contatti di sicurezza del quadro elettronico.

Le fotocellule possono proteggere le zone di schiacciamento, cesoiamento, convogliamento e le altre zone di pericolo di una porta o di un cancello motorizzato.

Come si usano le fotocellule Ditec LIN2 come comando di apertura o passo-passo?

Le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, possono trasformare il contatto N.C. del ricevitore RX in un contatto N.O. per un comando di apertura o passo-passo.

  1. Tagli la pista contrassegnata sul lato saldatura del ricevitore RX.
  2. Ponticelli i punti C e D.
  3. Colleghi il contatto N.O. ai morsetti 1-3 per l’apertura oppure ai morsetti 1-5 per il comando passo-passo del quadro elettronico.

Come si installano due coppie di fotocellule Ditec LIN2 senza interferenze?

Per installare due coppie di fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, senza interferenze, disponga ricevitore RX e trasmettitore TX delle due coppie in posizione invertita e mantenga i raggi separati di almeno 500 mm.

Come verificare e mantenere le fotocellule Ditec LIN2?

Le fotocellule Ditec LIN2, codice prodotto ENT-NALIN2, devono essere controllate interrompendo il fascio e verificando l’accensione del LED sul ricevitore RX e la commutazione del relè.

  1. Chiuda la fotocellula con il frontalino.
  2. Applichi esternamente l’etichetta del filtro di attenuazione.
  3. Interrompa il fascio.
  4. Verifichi l’accensione del LED sul ricevitore RX e la commutazione del relè.
  5. Rimuova l’etichetta del filtro al termine della verifica.

Ogni 6 mesi, mantenga pulite le superfici esterne di ricevitore e trasmettitore e verifichi che l’interruzione del fascio provochi l’arresto del cancello o la riapertura.

Come si programma direttamente un telecomando Ditec ZEN sul ricevitore?

Per programmare direttamente un trasmettitore Ditec ZEN, attivi l'apprendimento sul ricevitore e quindi prema il pulsante scelto sul nuovo telecomando entro 10 s.

  1. Attivi la modalità di apprendimento del ricevitore.
  2. Prema il pulsante desiderato sul nuovo trasmettitore Ditec ZEN entro 10 s.
  3. Attenda il completamento della procedura.

Come si sostituisce la batteria del telecomando Ditec ZEN?

Il trasmettitore Ditec ZEN utilizza una batteria a bottone CR2032.

  1. Apra il contenitore del trasmettitore.
  2. Estragga la batteria esaurita.
  3. Inserisca una nuova batteria CR2032.

Tenga il telecomando e le batterie fuori dalla portata dei bambini. Se una batteria viene ingerita o inserita in una parte del corpo, si rivolga immediatamente a un medico.

Qual è la portata del telecomando Ditec ZEN?

La portata dichiarata dei trasmettitori Ditec ZEN è compresa tra 50 m e 150 m.

Quali sono la frequenza e il numero di canali dei telecomandi Ditec ZEN2 e ZEN4?

Il Ditec ZEN2 trasmette a 433,92 MHz e dispone di 2 canali; il Ditec ZEN4 trasmette a 433,92 MHz e dispone di 4 canali.

ModelloFrequenzaCanaliCodifica
ZEN2433,92 MHz2Rolling code
ZEN4433,92 MHz4Rolling code

La potenza irradiata è inferiore a 1 mW.

Come verifico il tipo di codifica di un pulsante del telecomando Ditec ZEN?

Può verificare il tipo di codifica mantenendo premuto il pulsante interessato per 3-5 s, con la funzione salva-batteria abilitata.

Il LED resta spento e comunica il tipo di codifica con una sequenza di lampeggi.

Lampeggi del LEDCodifica
0Codice fisso
1Dip-switch
2Rolling code
3Clone MM53200
4AES
5Protetto

Posso duplicare un telecomando esistente con un Ditec ZEN?

I modelli Ditec ZEN ZEN2, ZEN2B, ZEN2G, ZEN2R, ZEN2W, ZEN2Y, ZEN2MT, ZEN4, ZEN4W e ZEN4MT consentono la duplicazione completa di un trasmettitore esistente.

La funzione è compatibile anche con i telecomandi GOL4C e BIXLS2. È inoltre prevista la duplicazione di un singolo pulsante da trasmettitori a 433 MHz con codifica di tipo MM53200 o simile.

Il telecomando Ditec ZEN supporta la codifica AES?

I modelli Ditec ZENP2, ZENP2MT, ZENP4 e ZENP4MT utilizzano codifica rolling code AES-128 a 868,35 MHz.

Nei modelli ZEN e ZENP previsti, la modalità AES può essere attivata o disattivata sui pulsanti indicati. La procedura commuta la modalità in sequenza ON-OFF-ON-OFF; la decodifica AES è disponibile solo su ricevitori e quadri elettronici di nuova generazione.

Per quali automazioni è indicato il quadro di comando Ditec Vivah?

Il quadro di comando Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, gestisce automazioni con uno o due motori a 24 V.

  • Automazioni a un’anta battente.
  • Porte basculanti.
  • Portoni scorrevoli.
  • Cancelli a battente a due ante.
  • Porte basculanti con due motori in parallelo.

La tipologia di automazione viene selezionata tramite i jumper S1, S2, S3 e S4.

Quali sono i dati tecnici della centrale Ditec Vivah?

La centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 V~ / 50-60 Hz
Fusibile F1F2A
Fusibile F2F2,5A
Uscita motori24 V / 2 x 12 A max
Alimentazione accessori24 V / 0,5 A
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP55
Dimensioni contenitore238 x 357 x 120

Come si abilita e si regola la chiusura automatica?

La chiusura automatica della centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, si abilita chiudendo il contatto tra i morsetti 1-2 e regolando il trimmer TC.

  • Con TC al minimo, il tempo è 0 s.
  • Con TC al massimo, il tempo è 120 s.
  • Con il contatto 1-2 aperto, la chiusura automatica è disabilitata.
  • Con il contatto 1-9 aperto, la chiusura automatica è disabilitata.

Il DIP-switch DIP2 determina il rinnovo del tempo dopo l’intervento di una sicurezza: con DIP2=OFF il conteggio riparte al rilascio della sicurezza per metà del tempo impostato; con DIP2=ON parte ad automazione aperta per l’intero tempo impostato.

Come si collega una fotocellula o un dispositivo di sicurezza alla centrale?

I contatti di sicurezza normalmente chiusi della centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, si collegano ai morsetti indicati nella tabella.

MorsettiFunzioneEffetto dell’apertura del contatto
1-6Sicurezza in aperturaArresta e impedisce la manovra di apertura.
1-7Sicurezza in chiusuraArresta e impedisce la manovra di chiusura.
1-6-7Arresto di sicurezzaArresta ogni movimento.
1-8Sicurezza di inversioneDurante la chiusura provoca la riapertura.
1-9StopArresta il movimento.

Tutti i contatti normalmente chiusi non utilizzati devono essere ponticellati. I contatti di sicurezza normalmente chiusi delle fotocellule devono essere collegati in serie tra loro.

Come funziona l’apertura parziale?

L’apertura parziale della centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, si attiva chiudendo il contatto normalmente aperto tra i morsetti 1-20.

La funzione aziona il motore M1 per una durata regolata con il trimmer RP, da 10% a 100% della manovra totale. Ad automazione ferma, il comando esegue la manovra opposta a quella precedente all’arresto.

La centrale Ditec Vivah non apre o non chiude: cosa verificare?

Se la centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, non apre o non chiude, verifichi le segnalazioni dei LED e i collegamenti indicati di seguito.

Segnalazione o condizioneVerifica
LED POWER ALARM spentoVerifichi l’alimentazione del quadro, eventuali accessori in corto circuito sui morsetti 0-1 e il fusibile F1.
LED SA accesoVerifichi che i contatti di sicurezza normalmente chiusi siano correttamente chiusi e che le fotocellule siano pulite e funzionanti.
LED POWER ALARM lampeggianteVerifichi il collegamento dei motori, il jumper OM e la selezione dei jumper S1, S2, S3 e S4.
LED SA lampeggianteVerifichi i collegamenti ai morsetti 6-7-8 e quelli della costa di sicurezza autocontrollata.

Per i comandi di apertura e chiusura, verifichi l’accensione del LED IN a ogni comando.

È possibile usare batterie di emergenza con la centrale Ditec Vivah?

La centrale Ditec Vivah, codice ENT-NC61VIVAH, può funzionare a batteria con i kit BATKH 2x12 V 2 Ah oppure BATK2 2x12 V 6,5 Ah.

In presenza della tensione di rete, le batterie rimangono in carica. In assenza della tensione di rete, alimentano il quadro fino al ripristino della linea oppure fino al raggiungimento della soglia di sicurezza, alla quale il quadro si spegne.

Le batterie devono rimanere collegate per consentirne la ricarica e devono essere verificate periodicamente. La temperatura di funzionamento delle batterie ricaricabili è compresa tra +5 °C e +40 °C.

Per quali automazioni è adatta la centrale Elbe New 129 Plus?

La centrale Elbe New 129 Plus controlla automazioni 24 Vdc per cancelli scorrevoli, barriere, basculanti e ante singole.

Dispone di autoprogrammazione, rilevazione degli ostacoli e ricevitore radio incorporato.

Come si collegano gli ingressi e le uscite della centrale Elbe New 129 Plus?

La centrale Elbe New 129 Plus dispone dei seguenti collegamenti in morsettiera.

MorsettiFunzioneCaratteristiche
1-3STARTPulsante con contatto n.a.
2-3STOPPulsante con contatto n.c.
4-6PHFotocellula, contatto n.c.
5-6EDGECosta di sicurezza meccanica o 8K2, contatto n.c.
6-7Alimentazione fotocellule24 Vdc; negativo su 6, positivo su 7
8-9L_CHFinecorsa di chiusura, contatto n.c.
8-10L_OPFinecorsa di apertura, contatto n.c.
11-12SPIA/L.C.Spia cancello aperto o luce di cortesia, 24 Vdc
12-13FLASHLampeggiante 24 Vdc
14-15MOTOREUscita motore 24 Vdc, 3 A max.
16-17AlimentazioneIngresso 24 Vac
18-19BATTERYBatteria tampone: negativo su 18, positivo su 19
20-21ANTENNAPolo caldo su 20, calza su 21

Gli ingressi normalmente chiusi non utilizzati, ossia fotocellule, costa e pulsante STOP, devono essere collegati al comune mediante ponticelli sui morsetti 3, 6 e 8.

Come si esegue l'autoprogrammazione della corsa?

L'autoprogrammazione della centrale Elbe New 129 Plus ricerca prima la chiusura ed esegue poi un ciclo di apertura e chiusura.

  1. Prema e mantenga premuto il pulsante SET per circa 10 secondi, fino alla partenza del motore e al lampeggio del LED DL3.
  2. Attenda il completamento della procedura: per scorrevoli, basculanti e barriere la centrale rallenta automaticamente 4-5 secondi prima dei finecorsa.

Per un'anta singola, la centrale si arresta sui fermi meccanici; il rallentamento è impostato 4-5 secondi prima dei fermi meccanici.

Come si programma manualmente la corsa con il pulsante START?

La programmazione manuale permette di scegliere il punto di inizio rallentamento della centrale Elbe New 129 Plus.

  1. Prema e rilasci il pulsante SET: il LED DL3 inizia a lampeggiare.
  2. Prema una volta il pulsante START: il motore cerca la chiusura e avvia automaticamente l'apertura dopo avere raggiunto il finecorsa oppure, per l'anta singola, il fermo meccanico.
  3. Prema una volta START quando l'automazione raggiunge il punto di rallentamento desiderato.
  4. Attenda il completamento della chiusura: la centrale memorizza la corsa e torna al funzionamento normale.

Quanti telecomandi posso memorizzare e come si associano?

La centrale Elbe New 129 Plus può memorizzare fino a 48 codici radio complessivi, sommando i comandi START e pedonale.

Comando START

  1. Prema una volta il pulsante SET-TX: il LED DL3 lampeggia una volta, poi fa una pausa.
  2. Invii il codice dal trasmettitore da memorizzare.

Comando pedonale

  1. Prema due volte il pulsante SET-TX: il LED DL3 lampeggia due volte ravvicinate, poi fa una pausa.
  2. Invii il codice dal trasmettitore da memorizzare.

Per cancellare tutti i codici radio, mantenga premuto SET-TX per 10 secondi. L'operazione cancella sia i codici START sia quelli pedonali.

Come si imposta o si disattiva la richiusura automatica?

La richiusura automatica della centrale Elbe New 129 Plus può essere memorizzata fino a un massimo di 120 secondi.

  1. A cancello chiuso, prema e rilasci SET: il LED DL3 inizia a lampeggiare.
  2. Prema una volta SET-TX per avviare il conteggio del tempo di pausa; il lampeggiante si attiva.
  3. Prema nuovamente SET-TX per memorizzare il tempo trascorso.

Per disattivare la richiusura automatica, a cancello chiuso entri in programmazione con SET e mantenga premuto SET-TX.

A cosa servono i DIP-switch della centrale?

I DIP-switch della centrale Elbe New 129 Plus impostano la funzione condominiale, la chiusura immediata, il comportamento della fotocellula e l'uscita sui morsetti 11-12. La regolazione deve essere effettuata a centrale spenta.

SwitchOFFON
SW1-1Funzione condominiale disattivataFunzione condominiale attivata
SW1-2Funzione chiudi subito disattivataFunzione chiudi subito attivata: dopo l'impegno e il disimpegno della fotocellula, la chiusura avviene dopo 3 secondi
SW1-3Fotocellula attiva solo in chiusuraFotocellula attiva anche in apertura
SW1-4Spia cancello apertoLuce di cortesia attiva per 90 secondi

Cosa fare se il motore si ferma in apertura o non raggiunge il finecorsa?

Se l'automazione si ferma talvolta in apertura, aumenti la forza portando il trimmer POWER al massimo.

Se durante il rallentamento non raggiunge il finecorsa, aumenti la velocità del rallentamento tramite il trimmer SLOW. Se il problema persiste, elimini il rallentamento portando SLOW al massimo.

Se i tempi di lavoro risultano errati, ripeta la programmazione con il trimmer POWER al massimo; se necessario, esegua la programmazione manuale.

Cosa verificare se la centrale non apre, non chiude o resta spenta?

Se la centrale Elbe New 129 Plus non esegue l'apertura o la chiusura, verifichi lo stato degli ingressi controllando che i LED siano accesi.

Se il motore non funziona, controlli la presenza di tensione ai morsetti di ingresso dell'alimentazione motore. Se la centrale è spenta, controlli i fusibili.

Come si installa il kit rotaia a pavimento FAC KA2404?

Il kit rotaia a pavimento FAC KA2404 va assemblato e annegato nel cemento in modo che risulti a livello del terreno.

  1. Inserisca i supporti lungo la rotaia, collocandone uno a 5-10 cm da ciascuna estremità e distribuendo gli altri circa ogni 1,5 m.
  2. Posizioni i due profili tra i supporti e la rotaia, lasciandoli sollevati sul lato esterno.
  3. Fissi i profili a incastro esercitando pressione nei punti previsti.
  4. Posizioni il kit assemblato nella cava a livello del terreno.
  5. Anneghi il kit nel cemento e vibri adeguatamente il materiale per riempire gli spazi vuoti.

Dove devono essere posizionati i supporti della rotaia FAC KA2404?

I supporti del kit rotaia a pavimento FAC KA2404 devono essere collocati a 5-10 cm da entrambe le estremità della rotaia; gli altri supporti vanno distribuiti lungo la lunghezza circa ogni 1,5 m.

Come si effettua la manutenzione della rotaia a pavimento FAC KA2404?

La manutenzione del kit rotaia a pavimento FAC KA2404 richiede controlli periodici dell'ancoraggio e dell'integrità della rotaia.

  • Verifichi che l'ancoraggio sia solido e che la superficie sia sufficientemente rigida e resistente ai carichi applicati alla rotaia.
  • Controlli periodicamente che non vi siano allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altre cause.
  • Non transiti sulla rotaia con veicoli dotati di ruote piene o indeformabili, rulli o cingoli.
  • Dopo un urto, verifichi l'integrità della rotaia, il corretto fissaggio e che lo scorrimento delle ruote non sia compromesso.

Quale kit telescopico KA5100 scegliere in base alla luce di apertura?

Il kit telescopico FAC KA5100 è disponibile per aperture fino a 4 m, 8 m, 11 m o 15 m.

Apertura massimaRuota con gola a VRuota con gola tonda da 20 mm
4 mKA5100.104KA5100.404
8 mKA5100.108KA5100.408
11 mKA5100.111KA5100.411
15 mKA5100.115KA5100.415

Qual è il peso massimo dell'anta mobile del kit telescopico KA5100?

L'anta S2 del kit telescopico FAC KA5100 può pesare al massimo 300 kg per i modelli fino a 8 m e 400 kg per i modelli fino a 15 m.

ModelliApertura massimaPeso massimo S2
KA5100.104, KA5100.4044 m300 kg
KA5100.108, KA5100.4088 m300 kg
KA5100.111, KA5100.41111 m400 kg
KA5100.115, KA5100.41515 m400 kg

Come si calcola la lunghezza delle ante di un cancello telescopico a due ante?

La lunghezza L delle ante del kit telescopico FAC KA5100 si calcola con la formula L = [(A+B)/2] + C.

Per un'apertura A di 3,5 m, una quota B di 0,06 m e C di 0,3 m, la lunghezza risultante è L = 2,08 m.

Apertura AModelli compatibiliL con B = 0,1 m
3 mKA5100.104, KA5100.4041,85 m
4 mKA5100.104, KA5100.4042,35 m
8 mKA5100.108, KA5100.4084,35 m
11 mKA5100.111, KA5100.4116,15 m
15 mKA5100.115, KA5100.4158,15 m

Come scegliere il motore per un cancello con kit telescopico KA5100?

Per scegliere il motore del kit telescopico FAC KA5100, la massa di riferimento è peso S1 + (2 × peso S2).

Il motore consigliato è di tipo 24 V DC. La velocità massima dell'anta S2 è 0,18 m/s.

L'ultima anta si muove a una velocità doppia rispetto all'anta motorizzata.

Come deve essere regolata la fune del kit telescopico KA5100?

La fune del kit telescopico FAC KA5100 deve avere una tensione sufficiente a mantenerla orizzontale.

Una tensione superiore o inferiore riduce la durata della fune. Dopo la regolazione, la vite centrale deve essere fissata saldamente.

Sono obbligatori i finecorsa e le viti di sicurezza nel kit telescopico KA5100?

Sì, nel kit telescopico FAC KA5100 sono obbligatori i battenti di finecorsa e le viti di sicurezza.

Arresti, partenze brusche e variazioni considerevoli di velocità possono ridurre la durata del sistema, provocare malfunzionamenti o rotture e generare effetti elastici tra le ante.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione del kit telescopico KA5100?

Il kit telescopico FAC KA5100 va controllato ogni 3 mesi o al massimo ogni 8.000 cicli.

  1. Verifichi manualmente il funzionamento al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che il sistema funzioni correttamente, non presenti allentamenti e sia ben lubrificato.
  3. Regoli il tensionamento e lubrifichi la fune quando necessario.
  4. Verifichi, in caso di usura o urti accidentali, l'integrità dei componenti che sostengono e movimentano il cancello.
  5. Sostituisca i componenti danneggiati quando necessario.

Per il corretto funzionamento devono essere utilizzati ricambi originali.

Per quali cancelli è adatto il kit telescopico FAC KA5102?

Il kit telescopico multi-anta FAC KA5102 è destinato alla realizzazione di cancelli scorrevoli telescopici a 3 ante.

Le versioni disponibili coprono aperture fino a 6 m o fino a 12 m, in base al codice scelto.

Apertura massimaRuoteCodici kit
Fino a 6 mDiametro 90 mm, gola VKA5102.106
Fino a 6 mDiametro 100 mm, gola tonda 20 mmKA5102.406
Fino a 12 mDiametro 90 mm, gola VKA5102.112
Fino a 12 mDiametro 100 mm, gola tonda 20 mmKA5102.412

Qual è il peso massimo del cancello per il kit FAC KA5102?

Il peso massimo del cancello per il kit telescopico multi-anta FAC KA5102 è di 600 kg.

Quale motore è consigliato per il kit telescopico FAC KA5102?

Per il kit telescopico multi-anta FAC KA5102 è consigliato un motore a 24 V DC.

Per scegliere il motore, la massa di riferimento non coincide con il solo peso totale del cancello: deve essere calcolata come peso S1 + (2 × peso S2) + (3 × peso S3).

La velocità massima di chiusura dell'anta Sn è 0,18 m/s. Arresti, partenze, accelerazioni, decelerazioni e variazioni di velocità bruschi possono ridurre la durata del sistema e causare malfunzionamenti.

Sono obbligatori i fermi di fine corsa e le viti di sicurezza?

Sì, sul kit telescopico multi-anta FAC KA5102 sono obbligatori i battenti di fine corsa e le viti di sicurezza.

La fune deve essere tensionata quanto basta per mantenerla orizzontale: una tensione maggiore o minore può ridurne la durata.

Il kit telescopico FAC KA5102 può essere montato a sinistra?

Sì, il kit telescopico multi-anta FAC KA5102 può essere installato in versione sinistra.

Per la versione sinistra, le istruzioni di montaggio della versione destra devono essere considerate in senso opposto, con particolare attenzione alla disposizione delle ante S1, S2 e S3 e agli sganci destri e sinistri.

Con quale frequenza va eseguita la manutenzione del kit telescopico FAC KA5102?

Il kit telescopico multi-anta FAC KA5102 deve essere controllato ogni 3 mesi e comunque entro 8.000 cicli.

  1. Verifichi manualmente il funzionamento al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che il sistema funzioni correttamente, non presenti allentamenti e sia ben lubrificato.
  3. Regoli il tensionamento e lubrifichi la fune quando necessario.
  4. Ripeta la procedura di tensionatura se la fune risulta lenta.
  5. Verifichi l'integrità dei componenti di sostegno e movimentazione dopo usura o urti accidentali e li sostituisca se necessario.

Ambienti particolarmente umidi, salini, acidi, polverosi o con temperature superiori a 120 °C riducono sensibilmente la durata di cuscinetti e altri componenti.

Quali versioni del kit RADIUS KA8103 sono disponibili?

Il kit RADIUS KA8103 è disponibile per anta principale e per anta secondaria.

CodiceFunzioneRaggio rotaiaLunghezza anta
KA8103.050Kit anta principale S10,50 mDa 0,4 m a 0,75 m
KA8103.100Kit anta principale S11 mDa 0,4 m a 1,5 m
KA8103.001Kit anta secondaria Sn0,5 m / 1 mNon indicata

Quali sono peso e spessore compatibili con il kit RADIUS KA8103?

Il kit RADIUS KA8103 è previsto per ante da 15 kg a 100 kg, per un peso totale del cancello fino a 500 kg.

Lo spessore del tubolare T deve essere compreso tra 40 mm e 80 mm.

Quante ante servono per realizzare un cancello con il kit RADIUS KA8103?

Il cancello richiede sempre 1 anta principale S1; il numero di ante secondarie Sn viene scelto in funzione delle dimensioni del varco.

La lunghezza L dell'anta è calcolata come L = (A / n) − 15 mm. Il valore deve rientrare nell'intervallo previsto per la rotaia scelta.

  • Con rotaia di raggio 0,5 m, L deve essere da 0,4 m a 0,75 m.
  • Con rotaia di raggio 1 m, L deve essere da 0,4 m a 1,5 m.

Quanto spazio occorre attorno al cancello sezionale RADIUS KA8103?

L'ingombro posteriore è G = L + E + R, dove L è la lunghezza dell'anta, E è la distanza fra il perno del motore e la colonna e R è il raggio della curva.

L'ingombro laterale della rotaia D varia in base al raggio scelto.

  • Con rotaia R = 0,5 m: D = A − E − 0,2 m.
  • Con rotaia R = 1 m: D = A − E − 0,4 m.

Occorre inoltre valutare lo spazio necessario per il motore.

Quali condizioni deve avere la superficie di installazione del kit RADIUS KA8103?

La superficie di lavoro del cancello sezionale deve essere in piano e priva di dossi o avvallamenti.

È necessario mantenere l'allineamento delle ruote e lasciare uno spazio di passaggio delle olive con altezza H di almeno 90 mm.

Quali impostazioni sono richieste se il cancello RADIUS KA8103 è motorizzato?

Per un cancello motorizzato occorre prestare attenzione al posizionamento, al taglio e alle misure massime della cremagliera.

La motorizzazione deve prevedere partenze e arresti lenti; la velocità massima è 0,18 m/s.

Come si regolano le olive del kit RADIUS KA8103?

Le olive del kit RADIUS KA8103 devono essere registrate con il cancello in posizione aperta.

Con quale frequenza va controllato il kit RADIUS KA8103?

Il sistema deve essere controllato ogni 3 mesi oppure al massimo dopo 8.000 cicli.

  1. Esegua le verifiche di funzionamento manuale al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che il sistema funzioni correttamente, non presenti allentamenti e sia lubrificato.
  3. Verifichi l'integrità dei componenti che sostengono il cancello in caso di usura o urti accidentali.
  4. Sostituisca i componenti se necessario.

Per il corretto funzionamento devono essere utilizzati ricambi originali.

Quale Kit Radius Inverso KA8104 scegliere in base allo spazio disponibile?

Il Kit Radius Inverso KA8104 va scelto in base allo spazio totale disponibile B e all'apertura richiesta A.

Codice kitSpazio BApertura AIngombro posteriore G
KA8104.3403.400 mm2.500 mm900 mm
KA8104.3903.900 mm3.000 mm900 mm
KA8104.4404.400 mm3.500 mm900 mm
KA8104.4904.900 mm3.750 mm1.150 mm
KA8104.5705.650 mm4.500 mm1.150 mm
KA8104.6406.400 mm5.250 mm1.150 mm
KA8104.7207.150 mm6.000 mm1.150 mm

La quota D, relativa all'ingombro laterale, è di 4.050 mm per KA8104.340, 4.550 mm per KA8104.390, 5.050 mm per KA8104.440, 5.700 mm per KA8104.490, 6.450 mm per KA8104.570, 7.200 mm per KA8104.640 e 7.950 mm per KA8104.720.

Quali sono i limiti di peso e lo spessore del tubolare per il Kit Radius Inverso KA8104?

Il Kit Radius Inverso KA8104 supporta un cancello fino a 500 kg, con peso di ciascuna anta compreso tra 15 kg e 100 kg.

  • Lo spessore del tubolare T deve essere compreso tra 40 mm e 60 mm.
  • L'anta principale S1 utilizza ruote fisse.
  • Le ante secondarie Sn utilizzano ruote girevoli.

Quali requisiti deve avere il pavimento per installare un Kit Radius Inverso KA8104?

La superficie di lavoro del cancello sezionale deve essere piana e priva di dossi o avvallamenti.

Devono inoltre essere rispettate tutte le quote di installazione previste, inclusa la quota C di posizionamento della piastra di guida.

Come si installano e regolano le ruote del Kit Radius Inverso KA8104?

Le ruote del Kit Radius Inverso KA8104 devono essere allineate e le olive devono essere registrate con il cancello in posizione aperta.

  1. Fissi le cerniere utilizzando la maschera distanziale prevista per il corretto fissaggio.
  2. Mantenga una distanza di 15 mm tra le ante indicata per il passaggio delle olive.
  3. Preveda uno spazio di passaggio delle olive con altezza H minima di 90 mm.
  4. Allinei le ruote delle ante.
  5. Registri le olive a cancello aperto.

Quali indicazioni seguire se il Kit Radius Inverso KA8104 viene motorizzato?

Per un cancello motorizzato con Kit Radius Inverso KA8104, la velocità massima deve essere 0,18 m/s.

  • Preveda partenze lente e arresti lenti.
  • Verifichi il posizionamento, il taglio e le misure massime della cremagliera.
  • Rispetti lo spazio previsto per il passaggio delle cremagliere.

Con quale frequenza va controllato il Kit Radius Inverso KA8104?

Il Kit Radius Inverso KA8104 deve essere controllato ogni 3 mesi e comunque entro 8.000 cicli.

  1. Esegua le verifiche manuali di funzionamento al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che il sistema funzioni correttamente, non presenti allentamenti e sia lubrificato.
  3. In caso di usura o urti accidentali, verifichi l'integrità dei componenti che sostengono e movimentano il cancello.
  4. Sostituisca i componenti se necessario utilizzando ricambi originali.

Sono necessarie protezioni di sicurezza per il Kit Radius Inverso KA8104?

Sì, nella zona di particolare rischio del Kit Radius Inverso KA8104 sono necessarie protezioni fisiche ed elettroniche.

Verifichi che gli accessori siano idonei all'opera specifica e che siano presenti i dispositivi di sicurezza previsti dalle normative vigenti.

Per quale apertura è adatto il kit cardine FAC KC4411.050?

Il kit cardine con cuscinetto FAC KC4411.050 è previsto per l'apertura dell'anta fino a 180°.

Il fissaggio alla colonna avviene mediante viti; per questo fissaggio è consigliato l'uso di rivetti filettati. Il fissaggio al cancello avviene con le apposite viti e staffe.

Quali sono la regolazione G e il tubolare minimo per il cardine FAC KC4411.050?

Per ogni coppia di cardini FAC KC4411.050, la regolazione G è compresa tra 65 e 80.

CodiceRegolazione GTubolare minimo
KC4411.05065÷8040×40 mm, spessore 1,5 mm

Come si regola il cardine FAC KC4411.050?

La regolazione del cardine con cuscinetto FAC KC4411.050 si esegue agendo sulle viti indicate come A e B.

  1. Allenti le viti A.
  2. Regoli le viti B.
  3. Serri le viti A.

Come si sceglie una coppia di cardini per il cancello?

La scelta della coppia di cardini richiede il calcolo del rapporto A/H del cancello e l'individuazione del relativo punto nel grafico di scelta in base al peso del cancello.

Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A corrisponde al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si effettua la manutenzione dei cardini FAC KC4411.050?

I cardini con cuscinetto FAC KC4411.050 devono essere controllati periodicamente e lubrificati tramite l'apposito oliatore.

  1. Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che non vi siano parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che non si siano verificati allentamenti.
  3. Lubrifichi periodicamente il cardine tramite l'apposito oliatore.
  4. Verifichi che l'anta non cali a causa del cedimento del supporto inferiore.
  5. Controlli, dopo eventuali urti, che i cardini siano integri, adeguatamente fissati e funzionanti.

Cosa fare se l'anta del cancello si abbassa?

Se l'anta si abbassa di oltre 2-3 mm, occorre rinforzare il supporto inferiore oppure la pavimentazione, se è quest'ultima a cedere.

Se necessario, il cardine deve essere dissaldato e riposizionato. Un cedimento del supporto inferiore può causare lo sfilamento del perno dal cuscinetto e la caduta dell'anta.

Per quali cancelli sono adatti i cardini KC4601?

I cardini KC4601 sono destinati a portoni ad ante in pendenza motorizzabili.

Sono cardini zincati con snodo sferico, disponibili in versione destra e sinistra. L’angolo massimo di inclinazione dipende dall’altezza dell’anta.

Come scelgo il cardine KC4601 in base al mio cancello?

La scelta del cardine KC4601 richiede il calcolo del rapporto A/H del cancello e la verifica del suo peso sul grafico di scelta.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al rapporto calcolato e al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso dell’anta non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

È consigliata la motorizzazione di un cancello con cardini KC4601?

Per ragioni di sicurezza, è consigliato motorizzare l’anta con cardini KC4601.

Il motore deve essere idoneo a gestire il peso, le dimensioni dell’anta e il particolare movimento alzante.

Come si esegue la manutenzione dei cardini KC4601?

I cardini KC4601 devono essere controllati e lubrificati periodicamente per mantenerne efficienza e sicurezza.

  1. Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che non vi siano parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  3. Lubrifichi periodicamente i cardini.
  4. Verifichi che l’anta non cali per un cedimento del supporto inferiore.
  5. Controlli l’integrità, il fissaggio e il funzionamento dei cardini dopo eventuali urti.

Cosa fare se l'anta del cancello cala con i cardini KC4601?

Se l’anta cala di oltre 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore o la pavimentazione se è quest’ultima a cedere.

Se necessario, occorre dissaldare e riposizionare il cardine KC4601. Un cedimento del supporto inferiore può causare lo sfilamento del perno dal cuscinetto e la caduta dell’anta.

Per quali cancelli è adatto il Kit Bifolding FAC KC7101?

Il Kit Bifolding FAC KC7101 è destinato alla realizzazione di cancelli a battente con ante a libro.

  • Per un cancello singolo è necessario 1 kit, per un’apertura massima di 5 m.
  • Per un cancello doppio sono necessari 2 kit, per un’apertura massima di 10 m.
  • L’apertura indicata delle ante è di 90°.

Quale versione del Kit Bifolding FAC KC7101 devo scegliere in base ai cardini?

Il Kit Bifolding FAC KC7101 è disponibile in tre versioni, da scegliere in funzione del tipo e della misura del cardine.

Codice kitTipo di cardineComponenti cardine
KC7101.160Cardine tondo da saldareVC4111.B50 superiore; VC4212.B50 inferiore
KC7101.260Cardine per tubolare quadro 40 mmVC4171.B40 superiore; VC4271.B40 inferiore
KC7101.360Cardine per tubolare quadro 50 mmVC4171.B50 superiore; VC4272.B50 inferiore

Come si calcola la lunghezza dell'anta S2 per il Kit Bifolding FAC KC7101?

La lunghezza dell’anta S2 si calcola con la formula L = (A - B - C) / 2.

  • A è l’apertura del cancello.
  • B è la quota di ingombro laterale.
  • C è pari a 50 mm.

Per esempio, con A = 2,8 m, B = 70 mm e C = 50 mm, la lunghezza L è pari a 1,34 m.

Qual è il peso massimo dell'anta S2 in base all'apertura del cancello?

Il peso massimo dell’anta S2 diminuisce all’aumentare dell’apertura A del cancello.

Apertura ALunghezza L con B = 0,07 mPeso massimo S2
2 m0,94 m205 kg
2,5 m1,19 m170 kg
3 m1,44 m145 kg
3,5 m1,69 m120 kg
4 m1,94 m105 kg
4,5 m2,19 m95 kg
5 m2,44 m85 kg

Il rapporto A/H non deve superare 3. Il punto di incrocio tra il peso del cancello e il rapporto A/H deve trovarsi sotto la curva del kit scelto.

Quali impostazioni sono necessarie se il cancello a libro è motorizzato?

Per un cancello motorizzato con Kit Bifolding FAC KC7101 sono necessari avvii lenti, arresti lenti e una velocità adeguata a evitare effetti elastici tra le ante.

Accelerazioni, decelerazioni e variazioni di velocità elevate possono ridurre la durata del sistema e provocare malfunzionamenti o rotture.

Ogni quanto va effettuata la manutenzione del Kit Bifolding FAC KC7101?

Il Kit Bifolding FAC KC7101 deve essere controllato ogni 3 mesi oppure al massimo ogni 8.000 cicli.

  1. Verifichi manualmente il funzionamento del cancello al termine dell’installazione.
  2. Controlli che il sistema funzioni correttamente, non presenti allentamenti e sia ben lubrificato.
  3. Serri le viti e lubrifichi il sistema quando necessario.
  4. In caso di usura o urti accidentali, verifichi l’integrità di tutti i componenti che sostengono e movimentano il cancello e sostituisca quelli necessari.

Per il corretto funzionamento del sistema devono essere utilizzati ricambi originali.

Per quale tipo di cancello è adatto il kit KC7110.180?

Il kit cancello bifolding HD FAC KC7110.180 è destinato alla realizzazione di cancelli con ante battenti a libro in versione pesante, per applicazioni industriali e commerciali.

  • Per un cancello singolo è necessario 1 kit, con apertura massima di 8 m.
  • Per un cancello doppio sono necessari 2 kit, con apertura massima di 16 m.

Il sistema utilizza accessori in acciaio zincato e cerniere in alluminio e non richiede rotaie a terra.

Qual è il peso massimo dell’anta S2 del kit KC7110.180?

Il peso massimo dell’anta S2 dipende dalla misura dell’apertura A e dalla lunghezza L dell’anta.

Apertura AL con B = 0,07 mPeso massimo S2
3 m~1,43 m525 kg
4 m~1,93 m380 kg
5 m~2,43 m300 kg
6 m~2,93 m250 kg
7 m~3,43 m220 kg
8 m~3,93 m180 kg

Il rapporto A/H non deve superare 3. Il punto di incrocio tra peso e rapporto A/H deve rimanere sotto la curva del kit scelto.

Quali quote devono essere rispettate per installare il kit KC7110.180?

Per il kit cancello bifolding HD FAC KC7110.180, l’apertura A ammessa è compresa tra 3 m e 8 m.

QuotaValore richiesto
B minimo75 mm
C50 mm
D minimo50 mm
E minimo100 mm
L minimo1,44 m
Q50 mm, 60 mm oppure 80 mm
Rapporto A/H massimo3

La lunghezza L si calcola con la formula L = (A - B - C) / 2.

Come devono essere impostati avvio e arresto di un cancello bifolding motorizzato?

Un cancello dotato del kit cancello bifolding HD FAC KC7110.180 deve prevedere partenze lente, arresti lenti e una velocità idonea a evitare effetti elastici tra le ante.

Accelerazioni, decelerazioni e variazioni di velocità elevate possono ridurre la durata del sistema e causare malfunzionamenti o rotture.

Quali viti devo usare per fissare il kit KC7110.180?

Per il fissaggio indicato del kit cancello bifolding HD FAC KC7110.180 devono essere utilizzate le viti UNI 7380 incluse, con misura M8.

  1. Utilizzi le viti UNI 7380 incluse.
  2. Fissi esclusivamente le viti frontali.
  3. Rimuova l’elemento indicato prima del fissaggio.
  4. Segni i fori con il cancello in posizione chiusa, mantenendo gli elementi a contatto.
  5. Esegua il fissaggio e la registrazione prevista.

Che cos'è il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160?

Il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160 è un kit di accessori in acciaio zincato con cerniere in alluminio per realizzare un cancello ad ante battenti a libro con movimento fino a 180°.

Il sistema utilizza un braccio e cardini specifici e non richiede rotaie a terra. Le ante pieghevoli riducono l'ingombro durante l'apertura e la chiusura.

Quanti kit servono per un cancello bifolding a una o due ante?

Per un cancello bifolding a anta singola è necessario 1 kit; per un cancello a anta doppia sono necessari 2 kit.

Quali sono le dimensioni ammesse per il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160?

Il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160 è previsto per un'apertura A compresa tra 2,2 m e 4 m.

QuotaValore
ADa 2,2 m a 4 m
B minimo70 mm
C50 mm
D minimo60 mm
E minimo80 mm
M massimo800 mm
Q60 mm
Rapporto A/H massimo3
H massimo2,5 m

Come si calcola la lunghezza L delle ante del cancello bifolding?

La lunghezza L si calcola con la formula L = (A - B - C) / 2.

Per esempio, con A = 3,6 m, B = 70 mm e C = 50 mm, la lunghezza risulta L = 1,74 m.

Qual è il peso massimo dell'anta S2 in base all'apertura?

Il peso massimo dell'anta S2 varia in funzione dell'apertura A e della lunghezza L.

Apertura AL con B = 0,07 mPeso massimo S2
2,2 mCirca 1,04 m125 kg
2,6 mCirca 1,24 m125 kg
3 mCirca 1,44 m125 kg
3,5 mCirca 1,69 m120 kg
4 mCirca 1,94 m105 kg

Quale motore serve per il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160?

Il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160 richiede un motore interrato con movimento minimo di 180°.

La rotazione di 180° deve avvenire in almeno 60 secondi. Per il cancello motorizzato sono necessari avviamenti e arresti lenti, con velocità basse, per evitare effetti elastici tra le ante e malfunzionamenti.

È necessario effettuare un premontaggio del cancello bifolding?

Sì, il Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160 richiede il premontaggio e una prova di funzionamento in officina.

Per questa fase si utilizza la piastra di posizionamento del cardine inferiore provvisorio fornita in dotazione.

Come si esegue la manutenzione del Kit Bifolding 180° FAC KC7201.160?

La manutenzione prevede il controllo manuale del funzionamento, la verifica di eventuali allentamenti e la lubrificazione del sistema ogni 3 mesi o al massimo ogni 20.000 cicli.

  1. Verifichi manualmente il funzionamento al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che il sistema funzioni correttamente, sia privo di allentamenti e adeguatamente lubrificato.
  3. Serri le viti e lubrifichi i componenti quando necessario.
  4. Verifichi l'integrità di tutti i componenti che sostengono e movimentano il cancello in caso di usura o urti accidentali.
  5. Sostituisca i componenti non integri e utilizzi ricambi originali.

Quale serie autoportante scegliere in base alla luce di apertura e al peso del cancello?

La scelta dipende dalla luce di apertura e dal peso totale del cancello, inclusi gli accessori FAC.

SerieLuce massimaPeso massimo cancello
8005 m300 kg
900S7 m450 kg
1000S10 m800 kg
2000S14 m1.200 kg
3000L18 m1.800 kg
2000H20 m2.500 kg
3000H25 m4.000 kg

Per il kit autoportante FAC KD1000, il rapporto A/C deve essere compreso tra 1 e 4; un valore superiore a 3 è sconsigliato.

Come si calcola il peso da considerare per un cancello autoportante?

Per scegliere il kit autoportante FAC KD1000 deve essere considerato il peso totale del cancello in opera, compresi tutti gli accessori.

Se il peso non è distribuito uniformemente, devono essere utilizzati i dati previsti per il carico non uniforme. Le condizioni con linee continue sono preferibili a quelle indicate con linee tratteggiate, che rappresentano condizioni accettabili per la sicurezza ma non ottimali per durata e funzionamento.

Come si installano i carrelli di un cancello autoportante?

I carrelli del kit autoportante FAC KD1000 devono essere fissati su blocchi di cemento mediante tiranti di ancoraggio e allineati all'asse di scorrimento del cancello.

  1. Prepari la rotaia della lunghezza S e la saldi sotto il cancello.
  2. Fissi i carrelli a terra tramite tiranti ancorati a blocchi di cemento di massa superiore a Zmin.
  3. Inserisca il cancello sui carrelli e installi le ruote di estremità e/o i frontalini di chiusura.
  4. Regoli altezza e pendenza tramite dadi e bulloni.
  5. Fissi le piastre o olive di guida superiori e i battenti di arresto.

Le basi dei carrelli devono essere perfettamente orizzontali, così che tutte e quattro le ruote portanti appoggino contemporaneamente e ruotino senza strisciare sulla rotaia.

Come devono essere posizionati rotaia, guide superiori e battenti?

La rotaia del kit autoportante FAC KD1000 deve essere fissata saldamente, con i piani di scorrimento delle ruote perfettamente orizzontali; il cancello deve risultare verticale sopra i carrelli.

  • Rispetti la quota D nel posizionamento dei carrelli.
  • Lasci i bilancini liberi di oscillare sui rispettivi perni.
  • Fissi le olive di guida superiori direttamente a contatto del cancello, per eliminare i giochi.
  • Utilizzi ruote di estremità e battente, oppure un sistema equivalente che mantenga bloccata e appoggiata l'estremità a sbalzo del cancello.

Quali controlli eseguire dopo il montaggio del cancello autoportante?

Dopo l'installazione del kit autoportante FAC KD1000, il cancello deve scorrere manualmente senza strisciamenti né oscillazioni evidenti.

  1. Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure manuali, che non vi siano parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che non si siano verificati allentamenti.
  3. Controlli, dopo eventuali urti, che carrelli, rotaia e componenti di sostegno e movimentazione non siano alterati.
  4. Regoli l'impianto se durante lo scorrimento sono presenti strisciamenti o oscillazioni evidenti.

Quando devono essere sostituite le ruote dei carrelli autoportanti?

Le ruote devono essere sostituite quando iniziano a ruotare con difficoltà oppure presentano oscillazioni durante il funzionamento, perché il cuscinetto è usurato.

Ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi, oppure temperature superiori a 120 °C, riducono sensibilmente la durata del cuscinetto del kit autoportante FAC KD1000.

Quale serie FAC KD1100 scegliere per il mio cancello autoportante?

La serie del sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100 va scelta in base alla luce di apertura e al peso totale del cancello, compresi tutti gli accessori.

SerieLuce di aperturaPeso massimo del cancello
800Da 2 a 4 m300 kg
900Da 3 a 6 m450 kg
1000Da 5 a 9 m800 kg
2000Da 6 a 12 m1.200 kg
2500Da 6 a 12 m1.200 kg
3000Da 10 a 16 m1.800 kg
3500Da 16 a 20 m2.400 kg

Come si calcola il rapporto A/C per scegliere la serie del cancello autoportante?

Per scegliere la serie del sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100, calcoli il rapporto tra la luce di apertura A e l'interasse dei carrelli C, quindi individui sul grafico il punto corrispondente al peso totale del cancello.

Sono utilizzabili le serie la cui curva si trova sopra il punto individuato. Il rapporto A/C deve essere compreso tra 1 e 4; un rapporto più basso riduce forze, flessioni, basculamenti e sbandieramenti.

Le linee tratteggiate del grafico identificano condizioni di carico accettabili sotto il profilo della sicurezza, ma non ottimali per durata e funzionamento. Quando possibile, faccia riferimento alle linee continue.

Quale basamento serve per i carrelli FAC KD1100?

Il basamento dei carrelli del sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100 deve avere una massa almeno pari al valore Zmin previsto per la serie scelta.

SerieZminDimensioni T × U × H
800560 kgDa 1,3 × 0,4 × 0,5 m a 2,1 × 0,4 × 0,5 m
900900 kgDa 1,8 × 0,5 × 0,5 m a 3,0 × 0,5 × 0,5 m
10001.500 kgDa 2,7 × 0,6 × 0,6 m a 4,3 × 0,6 × 0,6 m
20002.300 kgDa 3,3 × 0,8 × 0,6 m a 5,7 × 0,8 × 0,6 m
25002.300 kgDa 3,3 × 0,8 × 0,6 m a 5,7 × 0,8 × 0,6 m
30003.700 kgDa 5,2 × 1 × 0,8 m a 7,6 × 1 × 0,8 m
35004.600 kgDa 7,6 × 1 × 0,8 m a 9,2 × 1 × 0,8 m

La dimensione esatta varia in funzione della luce di apertura A.

Come si installano i carrelli di un cancello autoportante FAC KD1100?

I carrelli del sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100 devono essere fissati su un basamento adeguato, allineati all'asse di scorrimento e perfettamente orizzontali.

  1. Prepari una rotaia della lunghezza S e la saldi sotto al cancello.
  2. Fissi i carrelli mediante i tiranti ancorati sul basamento.
  3. Infili il cancello sui carrelli e fissi le ruote di estremità oppure i frontalini di chiusura.
  4. Regoli altezza e pendenza del cancello mediante i dadi e i bulloni dei carrelli.

Le quattro ruote portanti devono appoggiare contemporaneamente e ruotare liberamente, senza strisciare sulla rotaia. I bilancini devono poter oscillare liberamente sul proprio perno.

Come si evitano oscillazioni e strisciamenti del cancello autoportante?

Per ridurre oscillazioni e strisciamenti del sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100, la rotaia deve essere fissata saldamente e mantenuta con i piani di scorrimento perfettamente orizzontali.

  • Posizioni il cancello verticalmente sopra i carrelli.
  • Fissi le olive di guida superiori direttamente a contatto con il cancello, eliminando i giochi.
  • Utilizzi le ruote di estremità e il battente oppure un sistema che mantenga bloccata e appoggiata l'estremità a sbalzo del cancello.
  • Verifichi che la struttura del cancello sia adeguata e resti orizzontale, senza flessioni.
  • Faccia scorrere manualmente il cancello al termine dell'installazione e regoli l'impianto se rileva strisciamenti o oscillazioni evidenti.

Quale manutenzione richiede il sistema FAC KD1100?

Il sistema per cancelli autoportanti FAC KD1100 richiede una verifica manuale del funzionamento al termine dell'installazione e controlli periodici di efficienza, assenza di allentamenti e lubrificazione.

In presenza di malfunzionamenti causati da usura o urti accidentali, verifichi che i componenti siano integri e funzionanti. Se non lo sono, è necessaria la sostituzione.

Quale Kit Autoportante Guardian scegliere in base alla luce di apertura del cancello?

Il Kit Autoportante Guardian è disponibile in due versioni:

  • KD2100.100: per aperture fino a 6 m e peso del cancello fino a 500 kg.
  • KD2100.150: per aperture fino a 12 m e peso del cancello fino a 1.500 kg.

Il Kit Autoportante Guardian richiede una monorotaia dedicata?

No. Il Kit Autoportante Guardian realizza un cancello che scorre su un gruppo di rulli centrali ed è guidato da un secondo gruppo che scorre su una rotaia esterna vincolata a terra, ricavata da un profilo normalizzato.

Non richiede monorotaie dedicate.

I battenti di fine corsa sono obbligatori per il Kit Autoportante Guardian?

Sì, per il Kit Autoportante Guardian è obbligatorio utilizzare battenti di fine corsa.

Il battente alzante VD2350 non è incluso nel kit, ma è raccomandato per questa tipologia di cancello.

Quali accorgimenti servono per motorizzare un cancello con Kit Autoportante Guardian?

Per un cancello motorizzato realizzato con il Kit Autoportante Guardian occorre prevedere partenze e arresti lenti.

Come si regolano e serrano i componenti del Kit Autoportante Guardian?

Dopo la regolazione, i componenti del Kit Autoportante Guardian devono essere serrati con forza.

I grani di regolazione vanno serrati quanto necessario, evitando di bloccare il bilancino.

Ogni quanto va controllato il Kit Autoportante Guardian?

Il Kit Autoportante Guardian va controllato ogni 3 mesi oppure al massimo ogni 8.000 cicli.

  1. Verifichi manualmente il corretto funzionamento al termine dell'installazione.
  2. Controlli periodicamente che non siano presenti allentamenti.
  3. Mantenga il sistema ben lubrificato.

Cosa verificare se il cancello autoportante si muove con difficoltà o oscilla?

Se il cancello realizzato con il Kit Autoportante Guardian presenta difficoltà di movimento o oscillazioni, verifichi la presenza di componenti usurati o da sostituire.

In caso di usura o urti accidentali, controlli inoltre che tutti i componenti destinati al sostegno e alla movimentazione del cancello siano integri.

Quali condizioni ambientali riducono la durata del Kit Autoportante Guardian?

Ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi, oppure temperature superiori a 120 °C, riducono sensibilmente la durata dei cuscinetti e delle altre parti del Kit Autoportante Guardian.

Per il corretto funzionamento del sistema devono essere utilizzati ricambi originali.

Per quali cancelli è adatto il kit KDT100?

Il kit KDT100 è adatto a cancelli autoportanti telescopici con due ante che si sovrappongono durante l'apertura.

Non richiede una rotaia a terra ed è indicato in presenza di terreno irregolare, ghiaia, detriti o nevicate frequenti.

  • Il kit KDT100.090, Serie 900, è previsto per aperture da 3,5 m a 5 m e per un peso complessivo del cancello fino a 350 kg.
  • Il kit KDT100.100, Serie 1000, è previsto per aperture da 4 m a 7 m e per un peso complessivo del cancello fino a 600 kg.

Quale motore scegliere per un cancello con kit KDT100?

Per il kit KDT100 è consigliato un motore a 24 V DC.

La massa di riferimento per la scelta del motore è data dal peso dell'anta S1 più il doppio del peso dell'anta S2: Peso S1 + (2 × Peso S2).

La velocità massima dell'anta S2 è 0,18 m/s. Arresti, partenze e variazioni di velocità brusche possono ridurre la durata del sistema e causare malfunzionamenti.

Quali spazi sono necessari per installare il kit KDT100?

Lo spazio richiesto dipende dalla serie e dalla misura dell'apertura A.

SerieApertura AIngombro posteriore L1Altezza massima h
900Da 3,50 m a 5,00 mDa 3,16 m a 4,29 m2,00 m
1000Da 4,00 m a 7,00 mDa 3,92 m a 6,00 m2,00 m

Per ogni apertura sono inoltre previste quote specifiche C1, C2, D1 e D2. La quota D2 è fissa: 185 mm per la Serie 900 e 240 mm per la Serie 1000.

Come devono essere installati i carrelli del cancello autoportante telescopico?

I carrelli devono essere fissati saldamente a terra, allineati lungo l'asse di scorrimento del cancello e con le basi perfettamente orizzontali.

  1. Verifichi che tutte e quattro le ruote portanti appoggino contemporaneamente e ruotino liberamente senza strisciare sulla rotaia.
  2. Verifichi che i bilancini non siano bloccati e possano oscillare liberamente sul proprio perno.
  3. Posizioni il cancello verticalmente sopra i carrelli.
  4. Fissi saldamente la rotaia, mantenendo perfettamente orizzontali i piani di scorrimento delle ruote.

Le viti di sicurezza e i battenti di finecorsa sono obbligatori?

Sì, nel kit KDT100 è obbligatorio installare le viti di sicurezza e i battenti di finecorsa.

I fori per le viti di sicurezza devono essere eseguiti su entrambe le estremità del profilo. Durante le regolazioni finali, il battente deve essere posizionato all'altezza corretta per consentire lo scarico del peso, prestando particolare attenzione alla ruota di estremità.

Come si regolano le ante del kit KDT100 dopo l'installazione?

L'anta S1 si livella agendo sui dadi di fissaggio dei carrelli, mentre l'anta S2 si livella mediante la vite di regolazione posta nella parte inferiore.

  1. Agisca sui dadi di fissaggio dei carrelli per livellare l'anta S1.
  2. Allenti le tre viti del gruppo carrello per eseguire la regolazione necessaria.
  3. Agisca sulla vite di regolazione inferiore per livellare l'anta S2.
  4. Fissi saldamente le tre viti al termine della regolazione.
  5. Posizioni il battente all'altezza corretta per permettere lo scarico del peso.

Ogni quanto va controllato il kit KDT100?

Il kit KDT100 deve essere controllato periodicamente, con una verifica consigliata ogni 3 mesi e comunque entro 8.000 cicli.

  1. Esegua le verifiche di funzionamento manuale al termine dell'installazione.
  2. Controlli che il sistema funzioni correttamente, sia lubrificato e non presenti allentamenti.
  3. Verifichi l'integrità di tutti i componenti che sostengono e movimentano il cancello in caso di usura o urti accidentali.
  4. Sostituisca i componenti se necessario.

Per il corretto funzionamento del sistema devono essere utilizzati ricambi originali.

La cremagliera è inclusa nel kit KDT100?

No, la cremagliera non è inclusa nel kit KDT100.

  • La cremagliera VA6201 è dotata di distanziali da saldare.
  • La cremagliera VA6202 è dotata di distanziali da avvitare.

Quali diametri sono disponibili per le miniruote FAC-ST VA1101?

Le miniruote FAC-ST VA1101 sono disponibili nei diametri nominali 40 mm, 50 mm, 60 mm, 75 mm, 90 mm, 100 mm, 120 mm, 140 mm, 160 mm e 200 mm.

Quali gole sono disponibili per le miniruote FAC-ST VA1101?

Le miniruote FAC-ST VA1101 sono disponibili con gola a V 96°, tonda Ø16 mm o Ø20 mm e quadra. La gola quadra varia in funzione del diametro della ruota.

Di quali materiali sono disponibili le miniruote FAC-ST VA1101?

Le miniruote FAC-ST VA1101 sono disponibili in acciaio zincato, acciaio inox oppure nylon. Sono dotate di cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Come si monta una miniruota FAC-ST VA1101 sul portone?

La miniruota FAC-ST VA1101 viene inserita nel tubolare del portone e fissata con la vite e il dado inclusi.

  1. Prepari la sede sul portone come previsto per l'installazione, verificando che la quota B della ruota corrisponda all'interno del tubolare.
  2. Inserisca la ruota con le boccole all'interno del tubolare.
  3. Blocchi la ruota con vite e dado inclusi.
  4. Serri accuratamente il fissaggio prima di posare il portone sulla rotaia.

Come controllare e mantenere le miniruote FAC-ST VA1101?

Verifichi periodicamente che le miniruote FAC-ST VA1101 siano fissate correttamente e scorrano senza difficoltà.

  1. Esegua alcune sequenze di apertura e chiusura del portone.
  2. Verifichi che le ruote siano adeguatamente fissate e che scorrano correttamente.
  3. Controlli periodicamente che non siano presenti allentamenti.
  4. Utilizzi eventualmente frenafiletti se necessario per mantenere il fissaggio.

Quando occorre sostituire una miniruota FAC-ST VA1101?

La miniruota FAC-ST VA1101 deve essere sostituita se presenta difficoltà di rotazione oppure oscillazioni, condizioni che indicano l'usura del cuscinetto.

Ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi, oppure temperature superiori a 120 °C, riducono sensibilmente la durata del cuscinetto.

Come si monta una ruota a perno con ingrassatore FAC VA1102?

La ruota a perno con ingrassatore FAC VA1102 va inserita nel tubolare del portone e bloccata mediante la boccola filettata.

  1. Prepari sul portone la sede e i fori previsti, verificando che la quota B della ruota corrisponda all’interno del tubolare.
  2. Inserisca la ruota con le boccole nel tubolare.
  3. Blocchi la ruota con la boccola filettata.
  4. Serri accuratamente prima di posare il portone sulla rotaia.
  5. Ingrassi periodicamente il componente.

Un montaggio non conforme o la mancata manutenzione possono causare il deragliamento del portone.

Con quale frequenza devo controllare e lubrificare le ruote del portone?

Le ruote a perno con ingrassatore FAC VA1102 devono essere controllate dopo alcune sequenze di apertura e chiusura e successivamente con periodicità.

  • Verifichi che le ruote siano adeguatamente fissate.
  • Controlli che siano ingrassate e che scorrano correttamente.
  • Verifichi che non siano presenti allentamenti.
  • Se necessario, utilizzi un frenafiletti.

Cosa fare se una ruota del portone gira con difficoltà o oscilla?

Se una ruota a perno con ingrassatore FAC VA1102 ruota con difficoltà, ingrassi il cuscinetto tramite l’apposito ingrassatore.

Se il problema persiste oppure la ruota oscilla durante il funzionamento, la ruota deve essere sostituita perché il cuscinetto è usurato.

Quali caratteristiche hanno le ruote a perno con ingrassatore FAC VA1102?

Le ruote a perno con ingrassatore FAC VA1102 sono realizzate in acciaio zincato o inox e utilizzano cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Il fissaggio avviene tramite perno con ingrassatore e boccola inclusi.

CaratteristicaValore
Diametri nominali di serie90, 120, 160, 200, 250, 300
Gola a V96°
Gola tondaØ20; Ø16 solo per articolo 103/16
Gola quadraVariabile in base al diametro

Quali condizioni riducono la durata del cuscinetto della ruota?

Gli ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi riducono sensibilmente la durata del cuscinetto della ruota a perno con ingrassatore FAC VA1102.

Anche temperature superiori a 120 °C riducono sensibilmente la durata del cuscinetto.

Come si installa una ruota con supporto interno FAC VA1103?

La ruota con supporto interno FAC VA1103 si installa all'interno del tubolare del portone, con fissaggio mediante viti e frenafiletti.

  1. Prepari il portone realizzando una sede di dimensioni B×L e filettando i fori destinati alle viti.
  2. Inserisca la ruota nel tubolare nella posizione prevista, senza fissarla all'esterno.
  3. Fissi la ruota con le viti e il frenafiletti.
  4. Verifichi che le viti siano ben strette prima di posare il portone sulla rotaia.

Per un fissaggio aggiuntivo, il supporto può essere saldato al tubolare lungo le fiancate, evitando di realizzare i fori.

Quali diametri e gole sono disponibili per le ruote con supporto interno FAC VA1103?

Le ruote con supporto interno FAC VA1103 sono disponibili con diametri nominali da 75 mm a 200 mm e con differenti tipi di gola.

CaratteristicaDisponibilità
Diametri nominali di serie75, 90, 100, 120, 140, 160, 200 mm
Gole di serieV a 96°, tonda Ø16, tonda Ø20, quadra variabile in funzione del diametro

Come si effettua la manutenzione delle ruote con supporto interno FAC VA1103?

Dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che le ruote con supporto interno FAC VA1103 siano fissate correttamente e scorrano in modo regolare.

  • Controlli periodicamente che non vi siano allentamenti delle viti.
  • Verifichi l'integrità delle saldature di ancoraggio, se presenti.
  • Applichi frenafiletti se necessario per mantenere il serraggio delle viti.

Se una ruota presenta difficoltà di rotazione o oscillazioni, deve essere sostituita perché il cuscinetto risulta usurato.

In quali ambienti si riduce la durata del cuscinetto della ruota FAC VA1103?

La durata del cuscinetto della ruota con supporto interno FAC VA1103 si riduce sensibilmente in ambienti umidi, salini, acidi o polverosi e con temperature superiori a 120 °C.

Di quali materiali sono realizzate le ruote con supporto interno FAC VA1103?

Le ruote con supporto interno FAC VA1103 sono realizzate in acciaio zincato o inox e impiegano cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Quali sono le caratteristiche delle ruote doppie con bilancino Fac VA1106?

Le ruote doppie con bilancino Fac VA1106 sono realizzate in acciaio zincato o inox e utilizzano cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Il fissaggio al portone avviene tramite una piastra con fori filettati. Le viti di fissaggio non sono incluse.

Quali diametri sono disponibili per le ruote doppie con bilancino Fac VA1106?

Le ruote doppie con bilancino Fac VA1106 sono disponibili nei seguenti diametri nominali di serie:

  • 90 mm
  • 120 mm
  • 160 mm
  • 200 mm

Come si montano le ruote doppie con bilancino Fac VA1106 sul portone?

Le ruote doppie con bilancino Fac VA1106 si inseriscono nel tubolare del portone e si fissano con viti alla piastra filettata.

  1. Prepari il portone con la sede e i fori previsti.
  2. Inserisca la ruota nel tubolare.
  3. Fissi la ruota con le viti.
  4. Si assicuri che le viti siano ben strette prima di posare il portone sulla rotaia.

Le quote per la preparazione del portone non sono riportate nel materiale disponibile.

Come si controllano e si mantengono le ruote doppie con bilancino Fac VA1106?

Dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che le ruote doppie con bilancino Fac VA1106 siano adeguatamente fissate e scorrano correttamente.

  • Controlli periodicamente che le viti non si allentino.
  • Utilizzi eventualmente del frenafiletti se necessario.
  • Sostituisca le ruote se presentano difficoltà di rotazione o oscillazioni, poiché il cuscinetto è usurato.

Quali condizioni riducono la durata delle ruote doppie con bilancino Fac VA1106?

L'impiego delle ruote doppie con bilancino Fac VA1106 in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi riduce sensibilmente la durata del cuscinetto.

Anche temperature superiori a 120 °C riducono sensibilmente la durata del cuscinetto.

Quali diametri e gole sono disponibili per la ruota con supporto esterno?

La ruota con supporto esterno FAC-ST VA1107 è disponibile con diametri nominali di serie 60 mm, 75 mm, 90 mm e 100 mm.

Le gole di serie disponibili sono:

  • a V 96°;
  • tonda Ø12 mm, Ø16 mm e Ø20 mm;
  • quadra da 8 mm e da 16 mm.

Come si monta una ruota con supporto esterno sul portone?

La ruota con supporto esterno FAC-ST VA1107 si fissa al tubolare del portone mediante il supporto esterno, con viti oppure tramite saldatura.

  1. Esegua sul portone i fori filettati in corrispondenza dei fori del supporto, rispettando le quote previste.
  2. Fissi la ruota al tubolare con le viti, applicando frenafiletti.
  3. Verifichi che le viti siano serrate correttamente prima di posare il portone sulla rotaia.
  4. Per un fissaggio più sicuro, esegua due cordoni di saldatura lungo i fianchi del supporto ruota direttamente sul tubolare del portone.

Le viti di fissaggio non sono incluse.

Come si effettua la manutenzione delle ruote del portone?

La manutenzione consiste nel controllare il fissaggio delle ruote e la regolarità del loro scorrimento dopo alcune sequenze di apertura e chiusura.

  1. Verifichi che le ruote della FAC-ST VA1107 siano fissate adeguatamente e che scorrano correttamente.
  2. Applichi frenafiletti se necessario.
  3. Controlli periodicamente che non siano presenti allentamenti.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose.

Quando occorre sostituire le ruote con supporto esterno?

È necessario sostituire le ruote quando presentano difficoltà di rotazione oppure oscillazioni, perché il cuscinetto risulta usurato.

La durata del cuscinetto della ruota con supporto esterno FAC-ST VA1107 si riduce sensibilmente in ambienti umidi, salini, acidi o polverosi, oppure con temperature superiori a 120 °C.

Di quali materiali sono realizzate le ruote con supporto esterno?

La ruota con supporto esterno FAC-ST VA1107 è realizzata in acciaio zincato oppure inox ed è dotata di cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Quali diametri e gole sono disponibili per la ruota con piastre a saldare FAC VA1108?

La ruota con piastre a saldare FAC VA1108 è disponibile con diametri nominali di serie 75 mm, 100 mm e 120 mm.

  • Gola a V 96°.
  • Gola tonda Ø16 mm.
  • Gola tonda Ø20 mm.
  • Gola quadra, variabile in funzione del diametro.

Come si monta una ruota con piastre a saldare FAC VA1108 nel portone?

La ruota con piastre a saldare FAC VA1108 va inserita nel tubolare del portone e fissata saldando le fiancate della ruota al tubolare.

  1. Prepari il portone praticando lo scarico di dimensioni B × L, secondo le dimensioni previste dal catalogo generale.
  2. Inserisca la ruota nel tubolare.
  3. Non fissi la ruota all'esterno.
  4. Saldi le fiancate della ruota al tubolare.

Quando occorre sostituire la ruota con piastre a saldare FAC VA1108?

La ruota con piastre a saldare FAC VA1108 deve essere sostituita se presenta difficoltà di rotazione oppure oscillazioni, condizioni che indicano l'usura del cuscinetto.

Controlli inoltre, con il portone in movimento e periodicamente, che le saldature resistano e che non siano presenti allentamenti dovuti a vibrazioni, urti o altre cause.

L'impiego in ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi, oppure a temperature superiori a 120 °C, riduce sensibilmente la durata del cuscinetto.

Quali diametri sono disponibili per le ruote per basculanti FAC VA1310?

Le ruote per basculanti FAC VA1310 sono disponibili con diametro nominale di 60 mm, 75 mm, 90 mm, 100 mm e 120 mm.

La famiglia comprende gole tonde per fune di diametro 6 mm e 8 mm. La famiglia VA1410 è trattata nella stessa documentazione.

Come si monta una ruota per basculante FAC VA1310?

La ruota per basculante FAC VA1310 va inserita sul perno con le boccole e fissata prima di tendere il cavo nella gola.

  1. Predisponga i perni nella struttura destinata allo scorrimento dei cavi.
  2. Preveda un sistema di fissaggio della ruota, ad esempio dado, anello elastico, spina elastica o saldatura.
  3. Inserisca la ruota completa di boccole nel perno.
  4. Fissi saldamente la ruota prima di tendere il cavo nella gola.
  5. Preveda un sistema di sicurezza contro la fuoriuscita del cavo.

Il diametro e la lunghezza del perno non sono indicati in questa documentazione.

Come si effettua la manutenzione delle ruote per basculanti FAC VA1310?

Verifichi il fissaggio della ruota dopo alcune manovre di apertura e chiusura e controlli periodicamente che non vi siano allentamenti.

Se la ruota ruota con difficoltà oppure presenta oscillazioni, deve essere sostituita perché il cuscinetto è usurato.

Ambienti particolarmente umidi, salini, acidi o polverosi, oppure temperature superiori a 120 °C, riducono sensibilmente la durata del cuscinetto.

Di quali materiali sono composte le ruote per basculanti FAC VA1310?

Le ruote per basculanti FAC VA1310 sono realizzate in acciaio zincato o inox e sono dotate di cuscinetti a sfere schermati a tenuta stagna.

Il fissaggio al portone richiede vite e dado, che non sono inclusi.

Quale ruota è compatibile con le rotaie a pavimento FAC?

La rotaia a pavimento FAC VA2102 è abbinata a ruote con gola a V.

La stessa guida di installazione vale anche per le seguenti famiglie:

  • VA2301-VA2302: ruote con gola Ø16.
  • VA2401-VA2402: ruote con gola Ø20.

Qual è la portata delle rotaie a pavimento FAC?

La portata indicata è riferita a una singola ruota.

Famiglia rotaiaPortata per ruotaRuota abbinata
VA2101-VA2102800 kgGola a V
VA2301-VA2302500 kg zincata; 800 kg inoxGola Ø16
VA2401-VA2402800 kg zincata; 1000 kg inoxGola Ø20

Con due ruote, collocate in modo da ripartire equamente il carico, il portone può pesare fino al doppio della portata della rotaia. L'impiego di più ruote non garantisce una ripartizione equilibrata dei carichi.

Con ruote con bilancino delle serie VA1106, VA1206 e VA1406, il peso del portone può arrivare fino a quattro volte la portata della rotaia.

Come si fissa una rotaia a pavimento FAC?

La rotaia a pavimento FAC VA2102 si fissa a livello stradale mediante viti oppure, dove possibile, tramite saldatura.

  1. Posi la rotaia nella posizione corretta, prevedendo una lunghezza totale idonea a consentire tutta l'escursione del portone.
  2. Fissi la rotaia al pavimento con viti adeguate, a intervalli non superiori a 300 mm.
  3. Fissi nelle asole al centro, quando presenti, per consentire l'adattamento ai movimenti di assestamento.
  4. Valuti il fissaggio tramite saldatura dove possibile.

L'ancoraggio deve essere solido e realizzato su una superficie sufficientemente rigida e resistente ai carichi applicati.

Come aumentare la portata della rotaia FAC VA2402?

La rotaia VA2402 può raggiungere una portata di 3000 kg per ruota inserendo al suo interno un tondino di acciaio con diametro 12 mm.

Questa configurazione consente anche il passaggio di mezzi con ruote in gomma piena. Il fondo in cemento su cui poggia la rotaia deve essere idoneo a sostenere tali carichi.

Quali controlli di manutenzione richiede una rotaia a pavimento FAC?

La rotaia a pavimento FAC VA2102 richiede controlli periodici dell'ancoraggio, dell'integrità della guida e della regolarità di scorrimento delle ruote.

  • Verifichi periodicamente che i fissaggi non presentino allentamenti.
  • Non transiti sulla rotaia con veicoli dotati di ruote piene o indeformabili, rulli o cingoli.
  • Dopo urti causati da veicoli o altri fattori, verifichi che la rotaia sia integra, saldamente fissata e che lo scorrimento delle ruote non sia compromesso.

Un'installazione non conforme o l'omissione della manutenzione possono causare il deragliamento del portone.

Qual è la portata della rotaia FAC VA2304?

La rotaia FAC VA2304 ha una portata di 1.000 kg per singola ruota.

Con un portone dotato di due ruote che ripartiscono equamente il carico, il peso del portone può arrivare fino a 2.000 kg. Con ruote dotate di bilancino delle famiglie VA1106, VA1206 e VA1406, il peso del portone può arrivare fino a quattro volte la portata della rotaia.

L'impiego di un numero superiore di ruote non garantisce una ripartizione equilibrata dei carichi e può aumentare il carico sulla singola ruota.

Quali ruote sono abbinate alla rotaia FAC VA2304?

La rotaia FAC VA2304 è abbinata a ruote con gola da Ø16 mm.

Come si posa una rotaia FAC VA2304 nel cemento?

La rotaia FAC VA2304 va posata nella sede ricavata nel terreno, mantenendola sporgente di almeno 20 mm dal livello del terreno.

  1. Posi la rotaia nella sede predisposta nel terreno.
  2. Verifichi che la rotaia sporga di almeno 20 mm rispetto al livello del terreno.
  3. Anneghi la rotaia nel cemento fino al livello del terreno.
  4. Livelli il cemento ai lati della rotaia; per questa operazione è indicato l'articolo FAC VA2904.016.

Come si effettua la manutenzione della rotaia FAC VA2304?

Per mantenere efficiente e sicura la rotaia FAC VA2304, verifichi periodicamente la solidità dell'ancoraggio e l'assenza di allentamenti.

  • Accerti che la superficie di fissaggio sia rigida e resistente ai carichi applicati alla rotaia.
  • Non transiti sulla rotaia con veicoli dotati di ruote piene o indeformabili, rulli o cingoli.
  • Controlli che lo scorrimento delle ruote resti regolare.

Cosa verificare se la rotaia FAC VA2304 subisce un urto?

Dopo un urto causato da un veicolo o da altri fattori, verifichi che la rotaia FAC VA2304 sia integra, adeguatamente fissata e non comprometta lo scorrimento delle ruote.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

Come scelgo l'oliva di guida superiore in base al vento?

Per scegliere l'oliva di guida superiore FAC VA3101, calcoli il carico del vento sulla superficie esposta del cancello e scelga un'oliva con carico sostenibile superiore al risultato.

  1. Determini la superficie esposta al vento, in m², considerando solo la sezione del cancello che oppone resistenza al vento.
  2. Individui la spinta del vento in kg/m² in base alla velocità massima del vento prevista.
  3. Moltiplichi la spinta del vento per la superficie esposta.
  4. Scelga un'oliva con un carico sostenibile superiore al valore ottenuto.

Con vento a 70 km/h, la spinta è di circa 47 kg/m². Per una superficie esposta di 4,5 m², il carico risulta pari a 211,5 kg; occorre quindi un modello con portata superiore, come VA3105.A40, con carico sostenibile di 280 kg.

I carichi indicati si riferiscono a una sola oliva e il carico sostenibile aumenta in proporzione al numero di olive utilizzate. Anche il supporto di fissaggio deve essere dimensionato per resistere ai carichi previsti.

Qual è il carico sostenibile dell'oliva FAC VA3101.A30?

L'oliva di guida superiore FAC VA3101.A30 sostiene un carico statico perpendicolare di 200 kg.

Il valore non è riferito a urti. Per dimensionare la superficie esposta al vento partendo dall'oliva, divida il carico sostenibile per la spinta del vento rilevata. Ad esempio, con una spinta di 47 kg/m², la superficie esposta calcolata è di circa 4,25 m².

Come si montano le olive di guida superiori FAC VA3101?

Le olive di guida superiori FAC VA3101 si montano fissando prima il supporto alla colonna e poi regolando e bloccando le olive.

  1. Fissi il supporto nella corretta posizione sulla colonna.
  2. Monti e fissi le olive usando viti e bulloni, utilizzabili anche per le registrazioni.

Le olive sono disponibili con perni, dadi e rosette in acciaio zincato o inox. Il fissaggio può essere effettuato con dadi o viti inclusi.

Come si controllano e lubrificano le olive di guida superiori?

Per mantenere efficienti le olive di guida superiori FAC VA3101, verifichi periodicamente il fissaggio e controlli che non abbiano subito danni dopo eventuali urti.

  1. Verifichi, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che le olive non siano allentate.
  2. Controlli periodicamente che le olive siano ben fissate.
  3. Accerti, dopo urti causati da veicoli o altri fattori, che il funzionamento non sia compromesso e che le olive non siano danneggiate.
  4. Lubrifichi le olive, se necessario, con prodotti specifici a base siliconica.

In ambienti particolarmente polverosi o sabbiosi, il lubrificante può favorire l'accumulo di polvere e residui, riducendo il buon funzionamento e la durata.

Perché è importante controllare il fissaggio delle olive di guida?

Il controllo del fissaggio delle olive di guida superiori FAC VA3101 è necessario per mantenere la sicurezza e il corretto funzionamento del cancello scorrevole.

Un'installazione non conforme alla procedura o l'omissione delle operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

Come si sceglie una piastra guida superiore in base al vento?

La piastra guida superiore FAC VA3201 va scelta con un carico sostenibile superiore alla spinta del vento calcolata sulla superficie esposta del cancello.

  1. Determini la superficie esposta al vento in m², considerando esclusivamente la parte del cancello che oppone resistenza al vento.
  2. Individui la spinta del vento in kg/m² in funzione della velocità prevista.
  3. Moltiplichi la spinta in kg/m² per la superficie esposta in m².
  4. Scelga una piastra con carico sostenibile superiore al valore ottenuto.

Ad esempio, con vento a 70 km/h la spinta è circa 47 kg/m². Per una superficie esposta di 4,5 m², il carico calcolato è 211,5 kg.

A quale distanza dal cancello va installata la piastra guida superiore?

La piastra guida superiore FAC VA3201 va posizionata a non più di 10 mm sopra il cancello.

  1. Collocare la piastra nella posizione prevista di fissaggio.
  2. Verifichi che la distanza dal cancello non superi 10 mm.
  3. Segni la posizione prima della saldatura.

Come si fissa la piastra guida superiore al cancello?

La piastra guida superiore FAC VA3201 si fissa mediante saldatura.

  1. Saldi la piastra soprattutto nelle zone laterali.
  2. Per una maggiore sicurezza, esegua anche un cordone di saldatura nella parte inferiore centrale del bordo, lungo 2-3 cm.
  3. Regoli la posizione delle olive in base alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello.

Le olive della piastra guida superiore sono regolabili?

Sì. Le olive della piastra guida superiore FAC VA3201 possono essere regolate per adattarle alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello.

Quali controlli di manutenzione richiede la piastra guida superiore?

La piastra guida superiore FAC VA3201 richiede il controllo periodico della saldatura e del serraggio di viti e dadi delle olive.

  • Verifichi che la saldatura non presenti crepe, ruggine o altri elementi che possano compromettere la solidità del fissaggio.
  • Dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, controlli che viti e dadi delle olive non siano allentati.
  • Ripeta periodicamente il controllo degli eventuali allentamenti.
  • Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che piastra, olive e funzionamento non abbiano subito danni.

Si possono lubrificare le olive della piastra guida superiore?

Sì, le olive della piastra guida superiore FAC VA3201 possono essere lubrificate con prodotti specifici a base siliconica.

In ambienti particolarmente polverosi o sabbiosi, il lubrificante può favorire l'accumulo di polvere e residui, riducendo il buon funzionamento e la durata.

Di quali materiali è composta la piastra guida superiore?

La piastra guida superiore FAC VA3201 è disponibile per cancelli in acciaio zincato o inox ed è dotata di olive in nylon.

A cosa serve la piastra guida superiore FAC VA3204?

La piastra guida superiore FAC VA3204 guida il cancello scorrevole mediante olive in nylon ed è disponibile in acciaio zincato o inox.

Il fissaggio a muro avviene con viti e tasselli, che non sono inclusi.

Come si sceglie la piastra guida in base al vento?

La piastra deve avere un carico sostenibile superiore alla spinta del vento calcolata sulla superficie esposta del cancello.

  1. Determini la superficie esposta al vento in m², considerando soltanto la sezione del cancello che oppone resistenza al vento.
  2. Individui la spinta del vento in kg/m² in funzione della velocità prevista.
  3. Moltiplichi la spinta per la superficie esposta.
  4. Scelga una piastra con carico sostenibile superiore al valore ottenuto.

Con vento a 70 km/h, la spinta indicata è circa 47 kg/m². Per una superficie esposta di 4,5 m², il carico risulta 211,5 kg; in questo caso è indicata almeno la piastra VA3206.B40, con carico sostenibile di 360 kg.

I carichi indicati sono riferiti a un carico statico, non a un urto, perpendicolare alle olive.

Come si installa una piastra guida superiore FAC VA3204?

La piastra guida superiore FAC VA3204 va fissata a muro a non più di 10 mm sopra il cancello.

  1. Posizioni la piastra nel punto di fissaggio previsto e segni la posizione dei fori.
  2. Fori la parete, inserisca i tasselli, posizioni la piastra e fissi le viti.
  3. Regoli la posizione delle olive in base alle dimensioni e alla posizione della parte scorrevole del cancello.

Utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8.

Come si effettua la manutenzione delle olive e della piastra guida?

Verifichi dopo il montaggio e dopo alcune manovre di apertura e chiusura che le viti non siano allentate, ripetendo il controllo periodicamente.

Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che il funzionamento non sia compromesso e che piastra e olive non siano danneggiate.

Le olive possono essere lubrificate con prodotti specifici a base siliconica. In ambienti particolarmente polverosi o sabbiosi, il lubrificante può favorire l'accumulo di polvere e residui, riducendo il buon funzionamento e la durata.

Qual è il carico sostenibile della piastra FAC VA3204.N34?

La piastra VA3204.N34 ha un carico sostenibile di 200 kg.

Con una spinta del vento di circa 47 kg/m², la superficie esposta del cancello non deve superare 4,25 m².

A cosa serve la piastra di guida FAC VA3401?

La piastra di guida FAC VA3401 guida i cancelli scorrevoli tra due colonne e riduce lo spazio tra le colonne e il cancello.

È realizzata in acciaio zincato o inox ed è dotata di olive regolabili in nylon. Il fissaggio tra le due colonne avviene mediante viti e tasselli, non inclusi.

Quale modello FAC VA3401 scegliere per il mio cancello?

La scelta dipende dal carico richiesto dalla spinta del vento e dalle dimensioni del tubolare del cancello.

ModelloCarico sostenibileTubolare cancelloInterasse fori di fissaggio
VA3401.A30180 kgMax 50/80 mm127 mm
VA3401.B40360 kgMax 80/100 mm160 mm

Le misure massime del tubolare indicate con asterisco sono valide senza cremagliera.

Come calcolare il carico del vento per scegliere la piastra di guida?

Il carico da considerare si ottiene moltiplicando la spinta del vento in kg/m² per la superficie esposta del cancello in m².

La superficie esposta è soltanto la parte del cancello che oppone resistenza al vento. La piastra scelta deve avere un carico sostenibile superiore al valore calcolato.

Con vento a 70 km/h, la spinta è circa 47 kg/m². Per una superficie esposta di 4,5 m², il carico è 211,5 kg; è quindi necessario almeno il modello VA3401.B40, con carico sostenibile di 360 kg.

Come si installa la piastra di guida FAC VA3401?

La piastra di guida FAC VA3401 deve essere installata tra due colonne a non più di 10 mm sopra il cancello.

  1. Collochi la piastra nella posizione prevista, mantenendola a non più di 10 mm sopra il cancello.
  2. Fissi la piastra con viti e tasselli.
  3. Regoli e fissi le olive mediante i dadi esagonali.

Per il fissaggio utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8.

Come effettuare la manutenzione della piastra FAC VA3401?

È necessario controllare che le viti di fissaggio della piastra di guida FAC VA3401 non si allentino dopo il montaggio, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura e periodicamente.

  • Verifichi eventuali allentamenti causati da vibrazioni, urti o altri fattori.
  • Dopo urti provocati da veicoli o da altri fattori, controlli che piastra e olive non siano danneggiate e che il funzionamento non sia compromesso.
  • Lubrifichi le olive, se necessario, con prodotti specifici a base siliconica.

In ambienti particolarmente polverosi o sabbiosi, il lubrificante può favorire l'accumulo di polvere e residui, riducendo il buon funzionamento e la durata.

Quali sono i dati tecnici della piastra FAC VA3401?

La piastra di guida FAC VA3401 è disponibile nei modelli VA3401.A30 e VA3401.B40.

CaratteristicaVA3401.A30VA3401.B40
Carico sostenibile180 kg360 kg
Tubolare cancelloMax 50/80 mmMax 80/100 mm
Interasse fori di fissaggio127 mm160 mm

Le misure massime del tubolare contrassegnate con asterisco sono valide senza cremagliera.

Per quali cancelli è adatta la piastra FAC VA3402.B40?

La piastra regolabile ad angolo 2 olive 118 FAC 229.18 VA3402.B40 è indicata per cancelli scorrevoli con tubolare fino a 80 mm e colonna con dimensione minima di 100 mm.

Il carico statico massimo sostenibile, perpendicolare alle olive, è di 250 kg.

Come si installa la piastra FAC VA3402.B40 sulla colonna?

La piastra regolabile ad angolo 2 olive 118 FAC 229.18 VA3402.B40 va fissata sull'angolo della colonna, mantenendola a non più di 10 mm sopra il cancello.

  1. Collochi la piastra nella posizione prevista, a una distanza massima di 10 mm sopra il cancello.
  2. Fissi la piastra alla colonna mediante viti e tasselli, che non sono inclusi.
  3. Regoli e fissi le olive.
  4. Stringa saldamente la vite di sicurezza posteriore.

La piastra FAC VA3402.B40 può essere montata a destra o a sinistra?

Sì, la piastra regolabile ad angolo 2 olive 118 FAC 229.18 VA3402.B40 può essere montata sia in posizione destra sia in posizione sinistra.

Come verificare se la piastra FAC VA3402.B40 resiste al vento?

Per scegliere la piastra in funzione del vento, calcoli la superficie esposta del cancello in m² e la moltiplichi per la spinta del vento in kg/m² corrispondente alla velocità prevista. Il carico ottenuto deve essere inferiore al carico sostenibile dalla piastra.

La superficie esposta è soltanto la sezione del cancello che oppone resistenza al vento. Con vento a 70 km/h, la spinta è circa 47 kg/m²: con una superficie esposta di 4,5 m², il carico calcolato è 211,5 kg, quindi rientra nel limite di 250 kg della piastra.

Con una spinta di 47 kg/m², la superficie esposta non deve superare 5,32 m².

Quale manutenzione richiede la piastra FAC VA3402.B40?

La piastra regolabile ad angolo 2 olive 118 FAC 229.18 VA3402.B40 richiede il controllo periodico dei fissaggi, delle olive e della vite di sicurezza posteriore.

  • Utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8.
  • Verifichi dopo il montaggio e dopo alcune manovre di apertura e chiusura che le viti non si siano allentate.
  • Controlli periodicamente eventuali allentamenti causati da vibrazioni, urti o altri fattori.
  • Dopo un urto, verifichi che la piastra, le olive e il funzionamento del cancello non abbiano subito danni.
  • Lubrifichi eventualmente le olive con prodotti specifici a base siliconica.

In ambienti particolarmente polverosi o sabbiosi, il lubrificante può favorire l'accumulo di polvere e residui.

Quale peso massimo può fermare un battente d'arresto FAC per portone scorrevole?

Il peso massimo dipende dal codice del battente e dalla velocità del portone.

Codice articoloPortone automatizzato a 0,18 m/sPortone manuale a 0,7 m/s
VA4102.101550 kg45 kg
VA4102.1082.000 kg160 kg
VA4102.1213.500 kg270 kg
VA4101.0923.200 kg260 kg
VA4101.11510.000 kg950 kg

I valori indicati per l'azionamento automatizzato si riferiscono a una velocità di 0,18 m/s; quelli per l'azionamento manuale a 0,7 m/s. Gli stessi riferimenti valgono anche per i codici con variante inox.

Come si installa un battente d'arresto FAC per portone scorrevole?

Il battente d'arresto FAC VA4101 va posizionato nel punto in cui il portone deve arrestarsi al termine del movimento.

Versione da saldare

  1. Posizioni il battente contro il portone nella posizione di fine corsa desiderata.
  2. Verifichi che la zona di saldatura sia pulita e idonea a resistere agli urti trasmessi dal battente.
  3. Esegua una saldatura continua lungo tutto il contorno del battente, curando in particolare la saldatura nel punto A.

Versione con piastra

  1. Posizioni il battente nella posizione di fine corsa desiderata.
  2. Verifichi che la zona di fissaggio sia idonea a resistere agli urti trasmessi dal battente.
  3. Segni ed esegua i fori di fissaggio.
  4. Inserisca i tasselli e fissi il battente con viti di classe 8.8.

Un'installazione non conforme o una manutenzione omessa possono causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e beni nelle vicinanze.

Quali controlli di manutenzione richiede un battente d'arresto FAC?

Il battente d'arresto FAC VA4101 richiede controlli periodici della saldatura oppure del serraggio delle viti, in base alla versione installata.

  • Per la versione da saldare, verifichi che la saldatura sia stata eseguita correttamente e che il fissaggio non presenti crepe, ruggine o altri deterioramenti.
  • Per la versione con piastra, utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8 e, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, controlli che non si siano allentate.
  • Controlli periodicamente che non vi siano allentamenti del fissaggio.
  • Dopo urti o impatti con veicoli in movimento, verifichi che il battente non sia piegato e che il fissaggio non sia compromesso.

Di quali materiali è composto il battente d'arresto FAC VA4101?

Il battente d'arresto FAC VA4101 è disponibile in acciaio zincato o inox e dispone di un tappo in plastica per lo smorzamento acustico.

Il fissaggio a terra avviene tramite saldatura oppure viti, secondo il modello.

Per quale peso di portone è adatto il battente ammortizzatore FAC VA4103.092?

Il battente ammortizzatore zincato a saldare Fac 116A VA4103.092, codice FAC-VA4103.092, è indicato per portoni fino a 5.000 kg con azionamento automatizzato a 0,18 m/s oppure fino a 400 kg con movimentazione manuale a 0,7 m/s.

Per velocità diverse da quelle indicate, il peso massimo del portone va ricavato dal grafico previsto per l'articolo.

Qual è la portata del battente ammortizzatore FAC VA4104.103 con piastra?

Il battente ammortizzatore con piastra zincata Fac 116AP VA4104.103, codice FAC-VA4104.103, è indicato per portoni fino a 3.500 kg con azionamento automatizzato a 0,18 m/s oppure fino a 280 kg con movimentazione manuale a 0,7 m/s.

Per velocità diverse da quelle indicate, il peso massimo del portone va ricavato dal grafico previsto per l'articolo.

Come si posiziona un battente ammortizzatore per portone scorrevole?

Il battente ammortizzatore zincato a saldare Fac 116A VA4103.092, codice FAC-VA4103.092, va posizionato considerando una compressione della molla di 30 mm prima del fissaggio.

  1. Appoggi il battente al portone nella posizione in cui deve trovarsi alla fine del movimento.
  2. Sposti il battente di 30 mm nella direzione di ammortizzazione, fino alla compressione massima della molla.
  3. Fissi il battente con il metodo previsto per la versione installata.

Come si fissa il battente FAC VA4103.092 a saldare?

Il battente ammortizzatore zincato a saldare Fac 116A VA4103.092, codice FAC-VA4103.092, richiede una saldatura continua lungo tutto il contorno del battente.

  1. Verifichi che la zona di saldatura sia pulita e resistente agli urti trasmessi dal battente.
  2. Esegua una saldatura continua su tutto il contorno del battente.
  3. CurI in particolare la saldatura nel punto A.

Come si fissa il battente FAC VA4104.103 con piastra?

Il battente ammortizzatore con piastra zincata Fac 116AP VA4104.103, codice FAC-VA4104.103, si fissa a terra con tasselli e viti di classe di resistenza 8.8.

  1. Verifichi che la zona di fissaggio resista agli urti trasmessi dal battente.
  2. Segni le posizioni e realizzi i fori.
  3. Inserisca i tasselli.
  4. Fissi il battente utilizzando viti di classe 8.8.

Quali controlli di manutenzione richiede un battente ammortizzatore?

Il battente ammortizzatore zincato a saldare Fac 116A VA4103.092, codice FAC-VA4103.092, richiede controlli periodici della solidità del fissaggio.

  • Per la versione a saldare, verifichi che la saldatura sia eseguita a regola d'arte e che non presenti crepe, ruggine o altri deterioramenti.
  • Per la versione con piastra VA4104.103, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura verifichi che le viti non si siano allentate e ripeta periodicamente il controllo.
  • Dopo urti o collisioni con veicoli, verifichi che il battente non sia piegato e che il fissaggio non sia compromesso.

Quali sono la compressione e la spinta massima della molla?

Il battente ammortizzatore zincato a saldare Fac 116A VA4103.092, codice FAC-VA4103.092, ha una compressione massima della molla di 30 mm e una spinta massima della molla in compressione di 78 kg.

Per quali portoni è adatta la monorotaia FAC VB2103?

La monorotaia FAC VB2103 è destinata ai portoni scorrevoli sospesi ed è disponibile in acciaio zincato o inox.

La portata dipende dalla versione della rotaia e dal numero di carrelli impiegati. I valori indicati si riferiscono a una coppia di carrelli.

Qual è la portata della monorotaia FAC VB2103?

La portata della monorotaia FAC VB2103 varia in base alla versione e si riferisce a una coppia di carrelli.

VersionePortata per coppia di carrelliDistanza massima tra ancoraggi
VB2103.024 / VB2106.024250 kg500 mm
VB2103.045 / VB2106.045600 kg600 mm
VB2103.055 / VB2106.055850 kg700 mm

Se viene utilizzato un solo carrello, la portata indicata deve essere dimezzata.

Come si installa la monorotaia FAC VB2103?

La monorotaia FAC VB2103 può essere fissata a parete o a soffitto mediante supporti adeguati ai carichi applicati oppure mediante saldatura.

  1. Fissi la rotaia a parete o a soffitto, rispettando la distanza massima prevista tra gli ancoraggi consecutivi.
  2. Verifichi che la rotaia sia orizzontale e che tutti i supporti siano allo stesso livello; esegua le registrazioni necessarie.
  3. Appenda il portone ed effettui alcuni cicli completi di apertura e chiusura.
  4. Regoli ulteriormente l'installazione per eliminare eventuali giochi indesiderati.

Quali controlli di manutenzione servono per la monorotaia FAC VB2103?

La monorotaia FAC VB2103 richiede il controllo periodico della solidità degli ancoraggi e del fissaggio della rotaia, per evitare allentamenti.

Dopo urti causati da veicoli o altri fattori, verifichi che la rotaia sia integra, adeguatamente fissata e che lo scorrimento dei carrelli non sia compromesso.

Quali rotaie sono compatibili con il supporto regolabile a parete FAC VB2201?

Il supporto regolabile a parete FAC VB2201 è abbinabile alle rotaie indicate in base al codice.

Codice supportoRotaie compatibili
VB2201.024VB2103.024, VB2106.024
VB2201.045VB2103.045, VB2106.045
VB2201.055VB2103.055, VB2106.055

Qual è la portata dei supporti per monorotaia FAC VB2201 e VB2202?

La portata dipende dal codice del supporto. Il peso massimo del portone è pari a 4 volte la portata del singolo supporto, indipendentemente dal numero di supporti utilizzati.

CodicePortata per supportoDistanza massima tra supporti
VB2201.02460 kg500
VB2201.04560 kg600
VB2201.05560 kg700
VB2202.024110 kg500
VB2202.045130 kg600
VB2202.055140 kg700

Non utilizzi i supporti a sbalzo.

Come si installa il supporto regolabile a parete FAC VB2201 sulla monorotaia?

Il supporto regolabile a parete FAC VB2201 va fissato alla rotaia e alla parete, mantenendo la distanza massima prevista per il relativo codice.

  1. Fissi i supporti alla rotaia usando l'apposita vite di fissaggio.
  2. Posizioni i supporti a una distanza pari o inferiore al valore massimo previsto per il codice installato.
  3. Fori la parete in corrispondenza delle asole di fissaggio.
  4. Inserisca i tasselli e fissi i supporti tramite viti.
  5. Regoli i supporti per rendere la rotaia il più orizzontale possibile.
  6. Fissi tutte le viti.
  7. Esegua cicli di apertura e chiusura per verificare che il fissaggio sia stabile e il funzionamento corretto.

Le viti di fissaggio a parete e a soffitto non sono incluse.

Il supporto FAC VB2201 è regolabile in verticale?

Sì, i codici VB2201.024, VB2201.045 e VB2201.055 dispongono di regolazione verticale.

I codici del supporto a soffitto VB2202.024, VB2202.045 e VB2202.055 non dispongono di regolazione verticale.

Come si controllano e si mantengono i supporti per monorotaia FAC VB2201?

Dopo il montaggio verifichi che i dadi siano ben fissati e controlli periodicamente il fissaggio dei supporti, per evitare allentamenti.

Se i supporti subiscono urti causati da veicoli in movimento o da altri fattori, verifichi che siano integri, adeguatamente fissati e che il loro funzionamento non sia compromesso.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

Quali rotaie sono compatibili con il carrello FAC VB3101.024?

Il carrello FAC VB3101.024 è abbinabile alle rotaie VB2103.024 e VB2106.024.

Il carrello FAC VB3101.024 consente la regolazione verticale?

No, il carrello FAC VB3101.024 non prevede la regolazione verticale.

Come si installa il carrello FAC VB3101.024 sulla rotaia?

Il carrello FAC VB3101.024 va fissato al portone e inserito nella rotaia già fissata in modo adeguato.

  1. Fissi i carrelli scorrevoli al portone, verificando che il punto di fissaggio possa resistere al carico applicato.
  2. Inserisca i carrelli nella rotaia opportunamente fissata.

Il modello FAC VB3101.024 non dispone di regolazione verticale.

Come effettuare la manutenzione del carrello FAC VB3101.024?

Verifichi dopo il montaggio che i dadi del carrello FAC VB3101.024 siano ben fissati e controlli periodicamente che non vi siano allentamenti.

Dopo urti causati da veicoli o altri fattori, controlli che il carrello sia integro, fissato adeguatamente e che il suo funzionamento non sia compromesso.

Come si installa il cardine FAC VC1101 con orecchie?

Il cardine FAC VC1101 con orecchie si installa saldando la boccola alla colonna e le orecchie al cancello.

  1. Esegua il foro per la boccola sulla colonna.
  2. Saldi la boccola lungo tutta la sua circonferenza.
  3. Avviti il cardine sulla boccola.
  4. Saldi adeguatamente le orecchie al cancello.

Un'installazione non conforme alla procedura o l'omissione della manutenzione può causare malfunzionamenti del cancello e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

Come si regola il cardine FAC VC1101?

La regolazione del cardine FAC VC1101 si effettua rimuovendo il perno e intervenendo sulla vite ad occhio.

  1. Sfili il perno.
  2. Regoli la vite ad occhio.
  3. Rimonti il cardine.

La regolazione G dipende dall'abbinamento fra cardine e articoli associati.

Come si sceglie il cardine FAC VC1101 in base al cancello?

La scelta del cardine FAC VC1101 richiede il calcolo del rapporto A/H del cancello e la verifica del suo peso sul grafico di scelta.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al rapporto calcolato e al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Il grafico è valido anche per i codici con variante inox.

Quale manutenzione richiede il cardine FAC VC1101?

Il cardine FAC VC1101 richiede controlli periodici del fissaggio e dell'integrità dopo eventuali urti.

  • Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate.
  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • Dopo urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori, verifichi che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e che il suo funzionamento non sia compromesso.

Di quale materiale è realizzato il cardine FAC VC1101?

Il cardine FAC VC1101 è realizzato in acciaio zincato o inox ed è dotato di boccola. Il fissaggio avviene tramite saldatura.

La tabella degli abbinamenti è valida per i codici con variante zincata, inox e lucida.

Che tipo di cardine è il FAC VC1102?

Il cardine FAC VC1102 è un cardine da murare con manicotto, disponibile in acciaio zincato o inox.

Il manicotto viene fissato alla colonna con cemento o prodotti affini; il cardine viene fissato al cancello tramite saldatura.

Come si installa un cardine FAC VC1102 con orecchie?

Per la versione con orecchie, il manicotto deve essere inserito nella colonna e mantenuto perpendicolare alla colonna stessa.

  1. Fori la colonna e inserisca il manicotto.
  2. Fissi il manicotto con cemento o con prodotti specifici, verificando che sia correttamente posizionato e perpendicolare alla colonna.
  3. Attenda l’indurimento del cemento.
  4. Avviti il cardine al manicotto.
  5. Saldi adeguatamente le orecchie al cancello.

Come si regola il cardine FAC VC1102?

La regolazione del cardine FAC VC1102 si effettua intervenendo sulla vite dopo avere sfilato il perno.

  1. Sfili il perno.
  2. Regoli la vite nella posizione desiderata.
  3. Rimonti il perno e gli altri componenti.

Come scegliere il cardine in base al peso e alle dimensioni del cancello?

La scelta del cardine si effettua calcolando il rapporto A/H dell’anta e individuando sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.

Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve corrispondere al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine FAC VC1102?

Dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure, verifichi che non vi siano parti allentate.

  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l’integrità del cardine, il corretto fissaggio e il mantenimento del funzionamento.

Come si sceglie il cardine a barra lunga per il peso del cancello?

Il cardine a barra lunga FAC VC1103 va scelto in base al rapporto A/H e al peso del cancello.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello, usando le quote indicate nello schema di scelta.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova al di sopra del punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve essere considerato pari al doppio della distanza fra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si monta un cardine FAC VC1103 a barra lunga con orecchie?

Il cardine a barra lunga FAC VC1103 nella versione con orecchie si fissa alla colonna tramite dadi e al cancello mediante saldatura.

  1. Fori la colonna, inserisca il cardine e lo fissi serrando gli appositi dadi.
  2. Saldi le orecchie del cardine al cancello.
  3. Verifichi che non siano presenti parti allentate dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura.

Come si regola la posizione del cardine a barra lunga FAC VC1103?

La regolazione del cardine a barra lunga FAC VC1103 si esegue agendo sui dadi di fissaggio.

Il valore di regolazione G dipende dal codice del cardine, dagli articoli abbinati e dalla larghezza della colonna. Il valore massimo di G è valido con il valore minimo della colonna e diminuisce all'aumentare della larghezza della colonna.

Di quale materiale è realizzato il cardine FAC VC1103 e come viene fissato?

Il cardine a barra lunga FAC VC1103 è realizzato in acciaio zincato oppure inox.

  • Il fissaggio alla colonna avviene tramite dadi.
  • Il fissaggio al cancello avviene tramite saldatura.

Quale manutenzione richiede il cardine a barra lunga FAC VC1103?

Il cardine a barra lunga FAC VC1103 richiede il controllo periodico dell'integrità e del serraggio dei fissaggi.

  1. Controlli dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura che non vi siano parti allentate.
  2. Verifichi periodicamente che non si siano verificati allentamenti.
  3. In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, accerti che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e che il funzionamento non sia compromesso.

Che cos'è il cardine FAC VC1104 e come si fissa?

Il cardine FAC VC1104 è un cardine in acciaio zincato o inox con boccola regolabile, progettato per il fissaggio tramite saldatura.

La famiglia comprende anche i modelli VC1204. La tabella di abbinamento è valida per i codici con variante zincata, inox e lucida.

Come si sceglie il cardine adatto al cancello?

Il cardine va scelto in funzione del rapporto A/H del cancello e del suo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello, secondo le figure di riferimento.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore di A deve essere pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si monta il cardine FAC VC1104 con orecchie?

Il cardine FAC VC1104 con orecchie si monta saldando la rondella della boccola alla colonna e le orecchie all'anta del cancello.

  1. Fori la colonna e saldi la rondella della boccola lungo tutta la sua circonferenza.
  2. Verifichi di non saldare accidentalmente l'esagono alla rondella.
  3. Avviti il cardine alla boccola.
  4. Saldi adeguatamente le orecchie all'anta del cancello.

Come si regola il cardine FAC VC1104 dopo il montaggio?

La regolazione del cardine FAC VC1104 si esegue agendo sull'esagono della boccola regolabile.

La regolazione disponibile G, espressa in millimetri, dipende dal codice del cardine e dagli articoli abbinati.

Il grafico di scelta del cardine FAC VC1104 vale anche per le varianti inox?

Sì, il grafico per la scelta del cardine è valido anche per i codici con variante inox.

Come si sceglie il cardine regolabile FAC VC1106 per un cancello?

Il cardine regolabile FAC VC1106 va scelto in funzione del rapporto A/H del cancello e del suo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H indicato nelle figure di scelta.
  2. Individui nel grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Quali regolazioni G sono previste per il cardine FAC VC1106?

Per il cardine regolabile FAC VC1106, la regolazione G varia in base alla versione filettata.

CodiceRegolazione G
VC1106.A1855÷69 mm
VC1106.A2059÷73 mm
VC1106.A2261÷81 mm
VC1106.A2466÷84 mm
VC1106.A2775÷94 mm

Come si monta il cardine regolabile FAC VC1106?

Il cardine regolabile FAC VC1106 si fissa alla colonna con viti e tasselli e all'anta del cancello tramite saldatura.

  1. Segni sulla colonna la posizione dei fori per la boccola e per le viti.
  2. Fori la colonna e inserisca i tasselli.
  3. Posizioni e fissi la piastra.
  4. Saldi le orecchie del cardine all'anta del cancello.

Come si regola il cardine regolabile FAC VC1106?

La regolazione del cardine regolabile FAC VC1106 si effettua agendo sull'esagono della boccola.

Come controllare il cardine FAC VC1106 dopo il montaggio?

Dopo il montaggio, verifichi che il cardine regolabile FAC VC1106 non presenti parti allentate eseguendo alcune sequenze di apertura e chiusura.

  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l'integrità del cardine, il corretto fissaggio e l'assenza di compromissioni nel funzionamento.

Di quali materiali è disponibile il cardine FAC VC1106?

Il cardine regolabile FAC VC1106 è disponibile in acciaio zincato o inox.

Come scegliere il cardine per un cancello a battente?

Per scegliere il cardine FAC VC1111 occorre calcolare il rapporto A/H del cancello e confrontarlo con il peso dell’anta nel grafico di scelta.

  1. Calcoli il rapporto A/H indicato nelle figure di scelta.
  2. Individui nel grafico il punto corrispondente al rapporto calcolato e al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve corrispondere al doppio della distanza fra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come si installa un cardine regolabile con piastra a 2 fori?

Il cardine FAC VC1111 si fissa alla colonna con viti e tasselli e all’anta del cancello mediante saldatura.

  1. Segni sulla colonna la posizione dei fori della boccola e delle viti.
  2. Fori la colonna, inserisca i tasselli, quindi posizioni e fissi la piastra.
  3. Saldi le orecchie del cardine all’anta del cancello.
  4. Regoli il cardine agendo sull’esagono della boccola.

Come si regola la posizione di un cardine fisso?

Per regolare un cardine in versione fissa, sfili il perno, regoli la vite a vista e rimonti il cardine.

Il cardine FAC VC1111 è la versione regolabile; la procedura per la versione fissa si applica ai modelli fissi della stessa famiglia.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine del cancello?

Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate. Ripeta periodicamente questo controllo.

In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e che il funzionamento non sia compromesso.

Con quali elementi può essere abbinato il cardine FAC VC1111?

Il cardine FAC VC1111 può essere impiegato in una soluzione con due cardini uguali oppure con un solo cardine abbinato ad altri articoli.

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e che gli elementi impiegati sopportino i carichi applicati.

Che cos'è il cardine a fissaggio rapido FAC VC1120?

Il cardine a fissaggio rapido FAC VC1120, nei codici FAC-VC1120.B18, FAC-VC1120.B20 e FAC-VC1120.B22, è un cardine in acciaio zincato o inox.

Il fissaggio sul lato colonna è rapido, mentre il fissaggio al cancello avviene tramite saldatura. Le indicazioni sono valide anche per i corrispondenti modelli VC1220.

Come scelgo il cardine in base al peso e alle dimensioni del cancello?

Il cardine va scelto calcolando il rapporto A/H del cancello e individuando sul grafico il punto corrispondente al suo peso.

Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve essere pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Quale foro devo realizzare sulla colonna per un cardine FAC VC1120?

Il foro sulla colonna dipende dalla variante del cardine a fissaggio rapido FAC VC1120.

CodiceLato colonnaSpessore colonnaDiametro foro
FAC-VC1120.B1850÷2002÷635
FAC-VC1120.B2050÷2002÷640
FAC-VC1120.B2260÷2002÷640

Come si monta un cardine FAC VC1120 con orecchie?

Il cardine a fissaggio rapido FAC VC1120 con orecchie si monta inserendolo nella colonna e saldando le orecchie all'anta del cancello.

  1. Fori la colonna secondo le dimensioni previste per il codice installato.
  2. Inserisca il cardine nella colonna.
  3. Blocchi il cardine mediante il dado esterno, in modo che la boccola faccia presa sulla colonna.
  4. Saldi le orecchie all'anta del cancello.

Come si regola la posizione del cardine FAC VC1120?

La regolazione del cardine a fissaggio rapido FAC VC1120 con orecchie si effettua rimuovendo il perno e intervenendo sulla vite ad occhio.

  1. Sfili il perno.
  2. Regoli la vite ad occhio fino a ottenere la posizione richiesta.
  3. Rimonti il perno.

Quale manutenzione richiede il cardine FAC VC1120?

Il cardine a fissaggio rapido FAC VC1120 richiede il controllo dell'integrità e del serraggio dopo il montaggio, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura e periodicamente nel tempo.

Se il cardine subisce urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che sia integro, adeguatamente fissato e che il funzionamento non sia compromesso.

Come si sceglie il cardine FAC VC1213 adatto al cancello?

Per scegliere il cardine FAC VC1213, calcoli il rapporto A/H del cancello e individui sul grafico il punto corrispondente al peso dell'anta.

Sono utilizzabili i cardini la cui curva si trova sopra il punto individuato. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si monta un cardine FAC VC1213 con orecchie?

Il cardine FAC VC1213 con orecchie si monta saldando la boccola all'anta e fissando la piastra alla colonna con viti e tasselli.

  1. Fori l'anta, inserisca la boccola e la saldi lungo tutta la circonferenza.
  2. Avviti il cardine alla boccola.
  3. Segni sulla colonna la posizione dei fori e delle viti.
  4. Fori la colonna, inserisca i tasselli, posizioni la piastra e la fissi.

Come si regola il cardine FAC VC1213?

La regolazione del cardine FAC VC1213 si esegue sfilando il perno, regolando la vite e rimontando il perno.

CodiceRegolazione G
VC1213.A1847÷73 mm
VC1213.A2255÷86 mm
VC1213.A2772÷107 mm

Come viene fissato il cardine FAC VC1213?

Il cardine FAC VC1213 è dotato di cavallotto saldato su piastra bombata a quattro fori.

  • La piastra si fissa alla colonna mediante viti e tasselli.
  • Il cardine si fissa al cancello mediante saldatura.
  • Il cardine è disponibile in acciaio zincato o inox.

Quale manutenzione richiede il cardine FAC VC1213?

Il cardine FAC VC1213 richiede controlli periodici per verificare che non vi siano parti allentate.

  1. Verifichi il serraggio dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura.
  2. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  3. Dopo eventuali urti, verifichi l'integrità del cardine, il fissaggio e il corretto funzionamento.

Come si installa il cardine FAC VC1214?

Il cardine FAC VC1214 si installa saldando la boccola sull'anta e fissando la piastra alla colonna con viti e tasselli.

  1. Fori l'anta, inserisca la boccola e la saldi lungo tutta la circonferenza.
  2. Avviti il cardine alla boccola.
  3. Segni sulla colonna la posizione dei fori e delle viti.
  4. Fori la colonna, inserisca i tasselli, posizioni la piastra e la fissi.

Come si regola il cardine FAC VC1214?

La regolazione del cardine FAC VC1214 si esegue rimuovendo il perno, regolando la vite e rimontando il gruppo.

  1. Sfili il perno.
  2. Regoli la vite fino a ottenere la posizione desiderata.
  3. Rimonti il perno.

Quali regolazioni G sono previste per i codici FAC VC1214?

La regolazione G prevista varia in base al codice del cardine FAC VC1214.

CodiceRegolazione G
VC1214.A1847÷73 mm
VC1214.A2051÷77 mm
VC1214.A2255÷86 mm
VC1214.A2456÷87 mm

Questi valori sono validi sia per le varianti zincate sia per le varianti inox.

Come scegliere il cardine FAC VC1214 per il mio cancello?

La scelta del cardine FAC VC1214 richiede di calcolare il rapporto tra A e H del cancello e di individuarne il peso sul grafico di scelta.

Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra il punto corrispondente. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve essere considerato pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine FAC VC1214?

Dopo il montaggio e dopo alcune manovre di apertura e chiusura, verifichi che non siano presenti parti allentate.

Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti. In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l'integrità del cardine, il suo fissaggio e il corretto funzionamento.

Come si sceglie il cardine FAC VC1301 per il mio cancello?

Il cardine FAC VC1301 va scelto in base al rapporto A/H del cancello e al suo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello.
  2. Individui nel grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova al di sopra del punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza fra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come si monta il cardine a fascia FAC VC1301?

Il cardine a fascia FAC VC1301 si fissa alla colonna mediante la boccola saldata e all’anta tramite fascetta, vite e dado.

  1. Esegua il foro per la boccola sulla colonna.
  2. Saldi la boccola lungo tutta la sua circonferenza.
  3. Avviti il cardine alla boccola.
  4. Posizioni l’anta nella parte inferiore e la appoggi al cardine.
  5. Fissi l’anta con la fascetta, la vite e il dado.

Come si regola la posizione dell’anta con il cardine FAC VC1301?

Per regolare la posizione dell’anta, sviti o avviti il cardine sulla boccola.

  1. Smonti la fascetta che fissa l’anta al cardine.
  2. Avviti o sviti il cardine fino a ottenere la regolazione desiderata.
  3. Rimonti la fascetta, la vite e il dado.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine FAC VC1301?

Il cardine FAC VC1301 richiede il controllo periodico dell’integrità e del serraggio dei componenti.

  • Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non siano presenti parti allentate.
  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che i componenti siano integri, adeguatamente fissati e che il funzionamento non sia compromesso.

Per quali cancelli è adatto il cardine a fascia FAC VC1302?

Il cardine a fascia da muro con manicotto FAC VC1302 è destinato ai cancelli in ferro battuto.

Il manicotto va fissato alla colonna con cemento o prodotti affini, mentre il cancello va fissato al cardine mediante l'apposito cavallotto.

Come si sceglie il cardine FAC VC1302 in base al cancello?

Il cardine va scelto in funzione del rapporto A/H del cancello e del suo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si installa il cardine a fascia FAC VC1302?

Il cardine a fascia da muro con manicotto FAC VC1302 si installa inserendo e fissando il manicotto nella colonna, quindi avvitando il cardine e bloccando l'anta con fascetta, vite e dado.

  1. Fori la colonna e inserisca il manicotto.
  2. Fissi il manicotto con cemento o con prodotti specifici, verificando che sia nella posizione corretta e perpendicolare alla colonna.
  3. Attenda l'indurimento del cemento.
  4. Avviti il cardine al manicotto.
  5. Posizioni l'anta nella parte inferiore, appoggiandola al cardine.
  6. Fissi l'anta con fascetta, vite e dado.

Come si regola la posizione del cardine FAC VC1302 dopo il montaggio?

La posizione del cardine a fascia da muro con manicotto FAC VC1302 si regola avvitando o svitando il cardine nel manicotto.

  1. Smonti la fascetta che fissa l'anta.
  2. Avviti o sviti il cardine fino a ottenere la regolazione desiderata.
  3. Rimonti la fascetta.

Per quali cancelli è adatto il cardine regolabile FAC VC1304?

Il cardine regolabile FAC VC1304 è destinato ai cancelli in ferro battuto. Il fissaggio avviene mediante saldatura sul lato colonna e mediante cavallotto sul cancello.

La scelta del cardine richiede di calcolare il rapporto A/H dell'anta e individuare sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, la quota A deve corrispondere al doppio della distanza fra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si installa il cardine regolabile FAC VC1304?

Il cardine regolabile FAC VC1304 si installa saldando la boccola alla colonna e fissando l'anta tramite fascetta, vite e dado.

  1. Esegua la saldatura della boccola lungo tutta la circonferenza della rondella esterna.
  2. Avviti il cardine alla boccola.
  3. Posizioni l'anta nella parte inferiore, la appoggi al cardine e la fissi con fascetta, vite e dado.

Come si regola la posizione del cardine FAC VC1304?

La regolazione del cardine regolabile FAC VC1304 avviene agendo sull'esagono della boccola.

Le regolazioni G, espresse in millimetri, dipendono dal codice del cardine e dagli articoli abbinati.

Con quali articoli può essere abbinato il cardine FAC VC1304?

Il cardine regolabile FAC VC1304 può essere abbinato agli articoli previsti per il relativo codice e con ingombri compatibili con l'installazione.

Per abbinamenti con articoli diversi da quelli previsti, verifichi sia la compatibilità degli ingombri sia la capacità degli articoli di sopportare i carichi applicati.

La tabella di abbinamento è valida per i codici nelle varianti zincata e inox.

Quale manutenzione richiede il cardine FAC VC1304?

Il cardine regolabile FAC VC1304 richiede il controllo dell'assenza di parti allentate dopo il montaggio, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura e periodicamente nel tempo.

  1. Verifichi che tutti i componenti siano adeguatamente serrati dopo il montaggio e dopo alcune manovre dell'anta.
  2. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  3. Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l'integrità del cardine, il corretto fissaggio e l'assenza di compromissioni del funzionamento.

Di che materiale è realizzato il cardine FAC VC1304?

Il cardine regolabile FAC VC1304 è realizzato in acciaio zincato e dispone di una boccola regolabile da saldare.

Per quali cancelli è adatto il cardine FAC VC1306?

Il cardine a fascetta con piastra a 4 fori bombata FAC VC1306 è destinato ai cancelli in ferro battuto.

È realizzato in acciaio zincato ed è disponibile con boccola regolabile oppure fissa. Il fissaggio alla colonna avviene tramite tasselli e viti, mentre l’anta viene fissata mediante l’apposito cavallotto.

Quali componenti posso abbinare al cardine FAC VC1306?

Il cardine a fascetta FAC VC1306 può essere abbinato ai seguenti componenti, in funzione della variante selezionata.

Codice cardineComponenti abbinatiRegolazione G
VC1306.A18VC2111.020.L + VC2212.02055÷73 mm
VC1306.A22VC2111.023.L + VC2212.02361÷88 mm
VC1306.A27VC2111.028.L + VC2212.02873÷93 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e che i componenti possano sopportare i carichi applicati.

Come si installa il cardine a fascetta FAC VC1306?

Il cardine a fascetta con piastra a 4 fori bombata FAC VC1306 si installa fissando la piastra alla colonna e bloccando l’anta al cardine mediante fascetta, vite e dado.

  1. Segni sulla colonna la posizione dei fori della boccola e delle viti, quindi fori, inserisca i tasselli e fissi la piastra.
  2. Avviti il cardine alla boccola.
  3. Posizioni l’anta nella parte inferiore, la appoggi al cardine e la fissi con fascetta, vite e dado.

Come si regola il cardine FAC VC1306?

La regolazione del cardine a fascetta FAC VC1306 dipende dalla versione della boccola.

  • Con boccola regolabile, agisca sull’esagono della boccola.
  • Con boccola fissa, smonti la fascetta, regoli il cardine e rimonti la fascetta.

Quali controlli di manutenzione devo eseguire sul cardine FAC VC1306?

Verifichi che il cardine a fascetta FAC VC1306 non presenti parti allentate dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura.

  1. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  2. Verifichi l’integrità, il fissaggio e il funzionamento del cardine dopo urti causati da veicoli in movimento o da altri fattori.

Per quali cancelli è adatto il cardine FAC 141B?

Il cardine FAC 141B è destinato ai cancelli in ferro battuto. È realizzato in acciaio zincato e comprende una boccola regolabile o fissa e una piastra bombata a 2 fori.

La piastra si fissa alla colonna mediante tasselli e viti, mentre il fissaggio sul lato cancello avviene mediante l'apposito cavallotto.

Le indicazioni valgono anche per il cardine FAC 142B nelle varianti riportate nella famiglia di articoli.

Come si monta il cardine FAC 141B con boccola regolabile?

Il cardine FAC 141B con boccola regolabile si monta fissando prima la piastra alla colonna, quindi posizionando e fissando l'anta al cardine.

  1. Segni sulla colonna la posizione dei fori della boccola e delle viti, fori la colonna, inserisca i tasselli e fissi la piastra.
  2. Avviti il cardine alla boccola, posizioni l'anta nella parte inferiore e la appoggi al cardine.
  3. Fissi l'anta con fascetta, vite e dado.
  4. Regoli il cardine agendo sull'esagono della boccola.

Come si regola il cardine FAC 141B con boccola fissa?

Per regolare il cardine FAC 141B con boccola fissa è necessario rimuovere temporaneamente la fascetta.

  1. Smonti la fascetta.
  2. Regoli la posizione del cardine.
  3. Rimonti la fascetta.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine FAC 141B?

Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non siano presenti parti allentate. Il controllo deve essere ripetuto periodicamente.

Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e che il suo funzionamento non sia compromesso.

Come si sceglie il cardine passante FAC VC1330 per il mio cancello?

Per scegliere il cardine passante zincato FAC VC1330, calcoli il rapporto A/H dell’anta e individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso dell’anta non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come si monta il cardine passante zincato FAC VC1330?

Il cardine passante zincato FAC VC1330 si fissa alla colonna mediante barra filettata, dadi e piastre, mentre l’anta del cancello si fissa mediante l’apposito cavallotto.

  1. Fori la colonna da parte a parte nel punto previsto per il cardine.
  2. Inserisca la barra filettata nel foro.
  3. Posizioni l’anta nella parte inferiore e la appoggi al cardine.
  4. Fissi il cardine con fascetta, vite e dado.
  5. Avviti la barra nel cardine, portandola a ridosso della vite di fissaggio del cavallotto.

Come si regola e si controlla il cardine passante zincato FAC VC1330?

La posizione del cardine passante zincato FAC VC1330 si regola agendo sugli appositi dadi di fissaggio.

Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate. Il controllo deve essere ripetuto periodicamente.

In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l’integrità del cardine, il corretto fissaggio e il funzionamento dell’anta. Se la quota G richiesta è superiore al valore previsto, verifichi che la barra filettata resista alla flessione provocata dal peso dell’anta.

Di che materiale è realizzato il cardine passante FAC VC1330?

Il cardine passante zincato FAC VC1330 è realizzato in acciaio zincato.

La famiglia di articoli comprende i cardini VC1330 e VC1430; la tabella di abbinamento è valida per le varianti zincate e inox.

Come si monta il cardine FAC VC1520 a fissaggio rapido?

Il cardine FAC VC1520 si monta forando la colonna, inserendo il cardine e bloccandolo con il dado esterno.

  1. Fori la colonna e inserisca il cardine.
  2. Blocchi il cardine mediante il dado esterno, in modo che la boccola faccia presa sulla colonna.
  3. Fissi il collare al profilo tramite le apposite viti e i dadi.

Quale diametro deve avere il foro nella colonna per un cardine FAC VC1520?

Il diametro del foro nella colonna dipende dal codice del cardine FAC VC1520.

CodiceDiametro foro colonna
VC1520.04035 mm
VC1520.05040 mm

Come si allineano gli assi di rotazione se il cardine inferiore è diverso?

Se il cardine inferiore è diverso, occorre compensarlo aggiungendo uno spessore pari alla quota S, così da fare coincidere gli assi di rotazione dell'anta.

Come scegliere il cardine FAC VC1520 per il peso del cancello?

La scelta del cardine FAC VC1520 si effettua calcolando il rapporto A/H del cancello e individuando sul grafico il punto corrispondente al peso dell'anta. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra quel punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve essere pari al doppio della distanza fra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Quali controlli di manutenzione richiede il cardine FAC VC1520?

Il cardine FAC VC1520 richiede il controllo dell'assenza di parti allentate dopo il montaggio, dopo alcune sequenze di apertura e chiusura e periodicamente nel tempo.

Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e che il funzionamento non sia compromesso.

Per quale tipo di cancello è adatto il cardine FAC VC1620.040?

Il cardine FAC VC1620.040 va scelto in funzione del peso del cancello e del rapporto A/H dell’anta.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello, secondo le quote indicate nelle figure di scelta.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al rapporto calcolato e al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso non è distribuito uniformemente, la quota A deve essere considerata pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come si monta il cardine FAC VC1620.040?

Il cardine FAC VC1620.040 si fissa rapidamente alla colonna e si blocca sull’anta mediante un cavallotto con vite passante.

  1. Fori la colonna e inserisca il cardine.
  2. Blocchi il cardine serrando il dado esterno, in modo che la boccola faccia presa sulla colonna.
  3. Fori l’anta e blocchi il cardine mediante vite e dado.

Come si regola la posizione del cardine FAC VC1620.040?

La regolazione del cardine FAC VC1620.040 si effettua agendo sulla vite dopo avere sfilato il perno.

  1. Sfili il perno.
  2. Regoli la vite fino a ottenere la posizione desiderata.
  3. Rimonti il perno e i componenti del cardine.

Quale foro devo realizzare sulla colonna per il cardine FAC VC1620.040?

Per il cardine FAC VC1620.040, il foro sulla colonna deve avere diametro 35 mm.

Come si esegue la manutenzione del cardine FAC VC1620.040?

Il cardine FAC VC1620.040 richiede il controllo periodico del fissaggio e dell’integrità dei suoi componenti.

  1. Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure, che non vi siano parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  3. In caso di urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e non presenti compromissioni nel funzionamento.

Con quali cardini superiori è compatibile il perno FAC VC2101?

Il perno FAC VC2101 è compatibile con specifiche famiglie di cardini superiori, in base alla variante del perno.

Codice pernoFiletto MCardini superiori compatibili
VC2101.02018-20VC1101, VC1102, VC1103, VC1104, VC1105, VC1106, VC1107, VC1108, VC1109, VC1110, VC1111, VC1112, VC1120, VC1201, VC1202, VC1203, VC1204, VC1205, VC1206, VC1207 e VC1208
VC2101.02322-24VC1209, VC1210, VC1211, VC1212 e VC1220
VC2101.02827VC1101, VC1102, VC1104, VC1105, VC1106, VC1107, VC1108, VC1201, VC1202, VC1204, VC1205, VC1206, VC1207 e VC1208

I carichi applicabili dipendono dal cardine superiore scelto. Carichi e funzionamento sono garantiti esclusivamente con gli abbinamenti indicati.

Come si monta il perno inferiore FAC VC2101 su un cancello ad anta?

Il perno FAC VC2101 si monta saldando il perno all'estremità inferiore dell'anta e fissando la piastra sul lato colonna.

  1. Saldi adeguatamente il perno all'estremità inferiore dell'anta.
  2. Saldi adeguatamente la piastra oppure la fissi con viti di classe di resistenza 8.8 o superiore.
  3. Inserisca il perno nella sua sede e fissi il cardine superiore.

Il fissaggio della piastra è previsto tramite saldatura o viti sul lato colonna; il perno e la bussola sono previsti con fissaggio tramite saldatura sul lato cancello.

Di quali materiali è disponibile il perno FAC VC2101?

Il perno FAC VC2101 è disponibile nelle varianti in acciaio lucido, acciaio zincato o inox.

La tabella di abbinamento con i cardini superiori è valida per i codici nelle varianti lucida, zincata e inox.

Come si controlla il perno FAC VC2101 dopo il montaggio?

Dopo il montaggio del perno FAC VC2101, verifichi che non vi siano parti allentate e ripeta il controllo periodicamente.

  1. Esegua alcune sequenze di apertura e chiusura dell'anta.
  2. Controlli che non siano presenti parti allentate.
  3. Verifichi periodicamente che non si siano verificati allentamenti.
  4. Controlli, dopo eventuali urti, che i componenti siano integri, adeguatamente fissati e funzionanti.

A cosa serve il cardine regolabile FAC VC3301?

Il cardine regolabile FAC VC3301 consente l'apertura delle ante fino a 180° senza ridurre la luce di apertura.

È disponibile nei codici VC3301.B18 e VC3301.i22, con fissaggio alla colonna tramite saldatura e al cancello tramite viti o saldatura. È adatto anche per cancelli in legno o alluminio.

Come scelgo il cardine FAC VC3301 adatto al mio cancello?

Il cardine FAC VC3301 va scelto in base al peso del cancello e al rapporto A/H dell'anta.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello, secondo le figure di riferimento.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si monta un cardine FAC VC3301?

Il cardine regolabile FAC VC3301 si fissa all'anta con viti o saldatura e alla colonna mediante saldatura.

  1. Fissi il cardine all'anta tramite viti o saldatura.
  2. Segni sulla colonna la posizione corretta e saldi il cardine.
  3. Verifichi che la vite a occhio non sporga dalla colonna, per sfruttare al massimo la luce di apertura.
  4. Saldi l'altro cardine sulla verticale del primo.
  5. Agisca sui dadi per il fissaggio e le regolazioni.

Come fisso il cardine FAC VC3301 su un tubolare sottile?

Su un tubolare sottile, il cardine FAC VC3301 può essere fissato saldando il cavallotto ai lati oppure utilizzando rivetti filettati.

In alternativa, è possibile rinforzare il tratto sotto al cavallotto saldando un piatto di rinforzo.

Quali regolazioni sono previste per i codici VC3301.B18 e VC3301.i22?

I cardini VC3301.B18 e VC3301.i22 prevedono regolazioni G in funzione dell'articolo abbinato.

Codice cardineRegolazione G
VC3301.B1887÷102 mm
VC3301.i22103÷125 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e la capacità di sopportare i carichi applicati.

Come si effettua la manutenzione dei cardini FAC VC3301?

Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che il cardine FAC VC3301 non presenti parti allentate.

  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, accerti l'integrità del cardine, il corretto fissaggio e il mantenimento del funzionamento.

Per quali cancelli è adatto il cardine regolabile FAC VC3302?

Il cardine regolabile FAC VC3302 è adatto a cancelli con ante e consente un'apertura fino a 180° senza ridurre la luce di apertura.

Può essere utilizzato anche su cancelli in legno o alluminio. Il fissaggio alla colonna avviene mediante viti, mentre il fissaggio all'anta può avvenire con viti o saldatura.

Come scelgo il cardine FAC VC3302 in base al peso del cancello?

Per scegliere il cardine FAC VC3302, calcoli il rapporto A/H del cancello e individui sul grafico il punto corrispondente al peso dell'anta. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva è posizionata sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Come si installa il cardine regolabile FAC VC3302?

Il cardine regolabile FAC VC3302 si fissa all'anta e alla colonna; al termine del montaggio i dadi consentono il fissaggio e le regolazioni.

  1. Fissi il cardine all'anta con viti o saldatura.
  2. Su tubolari sottili, fissi il cavallotto saldandolo sui lati oppure utilizzi rivetti filettati; in alternativa, rinforzi la zona sotto il cavallotto con un piatto saldato.
  3. Segni sulla colonna la posizione dei fori, fori la colonna, inserisca i tasselli e fissi il cardine.
  4. Verifichi che la vite ad occhio non sporga dalla colonna, così da sfruttare al massimo la luce di apertura.
  5. Fissi l'altro cardine sulla verticale del primo.
  6. Agisca sui dadi per completare il fissaggio e le regolazioni.

Quali regolazioni G sono previste per i cardini FAC VC3302?

Le versioni del cardine regolabile FAC VC3302 prevedono i seguenti intervalli di regolazione G.

Codice articoloRegolazione G
VC3302.B1887÷102 mm
VC3302.i22103÷125 mm

Come si controlla e si mantiene efficiente il cardine FAC VC3302?

Dopo il montaggio del cardine regolabile FAC VC3302 e dopo alcune aperture e chiusure, verifichi che non vi siano parti allentate. Effettui lo stesso controllo periodicamente.

Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l'integrità del cardine, il corretto fissaggio e il mantenimento del corretto funzionamento.

Come si monta il cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101?

Il cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101 si fissa mediante saldatura del perno all’anta e della staffa alla colonna.

  1. Saldi il perno all’anta lungo l’intera circonferenza; per il cardine destinato a tubolari, inserisca prima il perno e poi esegua la saldatura.
  2. Posizioni l’anta nella sede definitiva e saldi la staffa del cardine alla colonna. Se necessario, tagli la parte eccedente della staffa prima della saldatura.
  3. Regoli e fissi il cardine intervenendo sulla vite e sul grano.

Come si regola il cardine FAC VC4101 dopo il montaggio?

La regolazione e il fissaggio del cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101 si effettuano agendo sulla vite e sul grano.

Quali articoli possono essere abbinati al cardine FAC VC4101?

Gli abbinamenti previsti dipendono dal codice del cardine e dalla regolazione G, espressa in mm.

CardineArticolo abbinatoRegolazione G
VC4101.040VC4201.04025÷77 mm
VC4101.040VC4231.040Min. 25 mm
VC4101.040VC4241.030Min. 20 mm
VC4101.050VC4202.050Min. 30 mm
VC4101.050VC4232.050Min. 30 mm
VC4101.050VC4241.040Min. 25 mm
VC4101.060VC4202.060Min. 35 mm
VC4101.060VC4232.060Min. 35 mm
VC4101.060VC4241.050Min. 30 mm
VC4101.070VC4202.070Min. 40 mm
VC4101.070VC4232.070Min. 40 mm
VC4101.070VC4241.060Min. 35 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e che gli articoli sopportino i carichi applicati.

Come si sceglie il cardine superiore per un cancello?

La scelta del cardine avviene calcolando il rapporto A/H del cancello e individuando sul grafico il punto corrispondente al peso dell’anta. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come va controllato il cardine FAC VC4101 dopo l’installazione?

Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate. Effettui lo stesso controllo periodicamente.

Verifichi inoltre che l’anta non si abbassi a causa del cedimento del supporto inferiore: il perno potrebbe sfilarsi dal cuscinetto e l’anta potrebbe cadere.

Cosa fare se l’anta del cancello si abbassa?

Se l’anta si abbassa di oltre 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore oppure la pavimentazione, qualora sia quest’ultima a cedere. Se necessario, dissaldI e riposizioni il cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101.

Cosa controllare dopo un urto al cardine del cancello?

Dopo un urto causato da veicoli o da altri fattori, verifichi che il cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101 sia integro, adeguatamente fissato e pienamente funzionante.

Di quale materiale è realizzato il cardine FAC VC4101?

Il cardine regolabile con cuscinetto FAC VC4101 è un cardine superiore registrabile con cuscinetto, disponibile in acciaio zincato oppure inox e predisposto per il fissaggio tramite saldatura.

Come si monta il cardine regolabile FAC VC4111?

Il cardine regolabile FAC VC4111 si fissa alla colonna con tasselli e bulloni e all’anta tramite saldatura.

  1. Saldi il perno all’anta lungo tutta la circonferenza. Per il cardine destinato ai tubolari, inserisca prima il perno e poi esegua la saldatura.
  2. Posizioni l’anta nella posizione definitiva nella parte inferiore, segni i punti di foratura sulla colonna, inserisca i tasselli e fissi il cardine.
  3. Regoli e fissi il cardine agendo sulla vite e sul grano.

Come si regola il cardine FAC VC4111?

La regolazione e il fissaggio del cardine regolabile FAC VC4111 si eseguono agendo sulla vite e sul grano.

Con quali articoli può essere abbinato il cardine FAC VC4111?

Il cardine regolabile FAC VC4111 può essere abbinato agli articoli indicati per ciascuna variante.

Codice cardineArticoli abbinabiliRegolazione G
VC4111.040VC4211.040, VC4201.040, VC4231.04060÷70 mm
VC4111.050VC4212.050, VC4202.050, VC4232.05065÷75 mm
VC4111.060VC4212.060, VC4202.060, VC4232.06070÷80 mm
VC4111.070VC4212.070, VC4202.070, VC4232.07075÷85 mm
VC4111.090VC4212.090, VC4202.09092÷108 mm
VC4111.B50VC4202.050, VC4212.B5095 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e che gli elementi siano idonei a sopportare i carichi applicati.

Come scegliere un cardine in base al peso e alle dimensioni del cancello?

Per scegliere il cardine, calcoli il rapporto A/H del cancello e individui sul grafico il punto corrispondente al peso dell’anta. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri il valore A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Quali controlli di manutenzione servono per il cardine FAC VC4111?

Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate. Ripeta periodicamente il controllo per accertarsi che non si verifichino allentamenti.

Verifichi inoltre che l’anta non cali a causa di un cedimento del supporto inferiore. Se il calo supera 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore o la pavimentazione se è quest’ultima a cedere; se necessario, dissaldare e riposizionare il cardine.

Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, controlli che il cardine sia integro, adeguatamente fissato e correttamente funzionante.

Cosa può accadere se l’anta del cancello cala?

Se l’anta cala per un cedimento del supporto inferiore, il perno del cardine regolabile FAC VC4111 può sfilarsi dal cuscinetto e l’anta può cadere.

Se rileva un calo superiore a 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore o la pavimentazione, se è la pavimentazione a cedere. Se necessario, dissaldare e riposizionare il cardine.

Di quali materiali è composto il cardine FAC VC4111?

Il cardine regolabile FAC VC4111 è un cardine superiore con cuscinetto e piastra di supporto, disponibile in acciaio zincato o inox.

Che tipo di cardine è il FAC VC4201.040 e come si fissa?

Il cardine inferiore FAC VC4201.040 è un cardine in acciaio zincato o inox con cuscinetto e oliatore, da fissare mediante saldatura.

L'oliatore consente la lubrificazione periodica del cardine. Le istruzioni di montaggio e manutenzione valgono anche per i modelli VC4202, VC4203, VC4261 e VC4262.

Come si installa un cardine inferiore FAC VC4201.040?

Il cardine inferiore FAC VC4201.040 va saldato all'anta e alla piastra fissata a terra, verificando che quest'ultima sostenga il peso dell'anta.

  1. Saldi il coperchio all'anta lungo tutta la circonferenza.
  2. Posizioni la base snodo su una piastra da fissare a terra e la saldi, assicurandosi che la piastra non ceda sotto il peso dell'anta.
  3. Verifichi che il cancello appoggi e ruoti correttamente sulla base.
  4. Fissi l'anta nella parte superiore.

Per il cardine destinato ai tubolari, inserisca prima il coperchio e poi esegua la saldatura.

Quali controlli e interventi di manutenzione richiede il cardine inferiore FAC VC4201.040?

Il cardine inferiore FAC VC4201.040 richiede controlli periodici del serraggio e lubrificazione tramite l'apposito oliatore.

  • Dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, verifichi che non vi siano parti allentate.
  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • Lubrifichi periodicamente il cardine tramite l'oliatore.
  • Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l'integrità del cardine, il corretto fissaggio e il funzionamento.

Con quali articoli si può abbinare il cardine inferiore FAC VC4201.040?

Il cardine inferiore FAC VC4201.040 può essere abbinato agli articoli VC4101.040 e VC4111.040, nelle rispettive regolazioni G indicate in tabella.

CardineArticolo abbinatoRegolazione G
VC4201.040VC4101.04025–77 mm
VC4201.040VC4111.04060–70 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e la capacità di sopportare i carichi applicati.

Come si sceglie la piastra per il cardine inferiore FAC VC4201.040?

La piastra si sceglie individuando sul grafico il rapporto A/H del cancello e il relativo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H del cancello.
  2. Individui sul grafico il punto corrispondente al peso del cancello.
  3. Scelga gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

A cosa serve il cardine inferiore FAC-ST VC4211?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 sostiene l’anta del cancello sul lato inferiore e ne consente la rotazione tramite cuscinetto.

È disponibile in acciaio zincato o inox, con piastra di sostegno e oliatore per la lubrificazione periodica. Il fissaggio avviene alla colonna mediante tasselli e bulloni, mentre il collegamento al cancello avviene tramite saldatura.

Come si sceglie il cardine inferiore per il mio cancello?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 va scelto considerando il rapporto A/H del cancello e il suo peso.

  1. Calcoli il rapporto A/H in base alle quote del cancello.
  2. Individui nel grafico il punto corrispondente al peso dell’anta e al rapporto calcolato.
  3. Scelga gli articoli la cui curva è posizionata sopra il punto individuato.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri la quota A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Quali cardini possono essere abbinati al FAC-ST VC4211?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 può essere abbinato agli articoli indicati nella tabella, rispettando le relative regolazioni G.

Articolo di riferimentoGArticolo abbinatoG
VC4211.04060÷70 mmVC4111.04060÷70 mm
VC4212.05065÷75 mmVC4111.05065÷75 mm
VC4212.060 o VC4213.06070÷80 mmVC4111.06070÷80 mm
VC4212.070 o VC4213.07075÷85 mmVC4111.07075÷85 mm
VC4212.09092÷108 mmVC4111.09092÷108 mm

Per abbinamenti con articoli diversi, verifichi la compatibilità degli ingombri e la capacità di sostenere i carichi applicati.

Come si monta il cardine inferiore FAC-ST VC4211?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 si monta saldando il coperchio all’anta e fissando il cardine alla colonna con tasselli e bulloni.

  1. Saldi il coperchio all’anta lungo l’intera circonferenza; per il cardine destinato ai tubolari, inserisca prima il coperchio e poi effettui la saldatura.
  2. Posizioni il cardine, segni i punti di foratura sulla colonna, inserisca i tasselli e fissi il cardine.
  3. Faccia appoggiare preferibilmente il cardine al suolo per una maggiore sicurezza.
  4. Regoli e fissi la piastra agendo sulla vite.

Come si effettua la manutenzione del cardine inferiore FAC-ST VC4211?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 richiede controlli periodici del fissaggio e lubrificazione tramite l’apposito oliatore.

  1. Verifichi dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure che non siano presenti parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che i fissaggi non si allentino.
  3. Lubrifichi periodicamente il cardine tramite l’oliatore.
  4. In caso di urti dovuti a veicoli o ad altri fattori, verifichi l’integrità del cardine, il corretto fissaggio e il funzionamento dell’anta.

Quali sono le caratteristiche del cardine inferiore FAC-ST VC4211?

Il cardine inferiore FAC-ST VC4211 è realizzato in acciaio zincato o inox ed è dotato di cuscinetto, piastra di sostegno e oliatore.

CaratteristicaValore
MaterialeAcciaio zincato o inox
Supporto di rotazioneCuscinetto
LubrificazioneOliatore
Fissaggio lato colonnaTasselli e bulloni
Fissaggio lato cancelloSaldatura

Come si installa il cardine inferiore FAC VC4241?

Il cardine inferiore FAC VC4241 si installa saldando il coperchio all’anta e la base a una piastra fissata a terra.

  1. Saldi il coperchio all’anta lungo tutta la circonferenza.
  2. Posizioni la base del cardine e la saldi a una piastra da fissare a terra.
  3. Verifichi che la piastra non ceda sotto il peso dell’anta.
  4. Verifichi che l’anta appoggi sulla base e ruoti correttamente.
  5. Fissi l’anta nella parte superiore.

Come si sceglie il cardine FAC VC4241 per un cancello?

Per scegliere il cardine inferiore FAC VC4241, calcoli il rapporto A/H del cancello e individui sul grafico il punto corrispondente al peso dell’anta.

Sono utilizzabili gli articoli la cui curva è sopra il punto individuato. Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, consideri A pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l’asse di rotazione dell’anta.

Come si effettua la manutenzione del cardine inferiore FAC VC4241?

Il cardine inferiore FAC VC4241 richiede controlli periodici e lubrificazione tramite l’apposito oliatore, quando presente.

  • Verifichi dopo il montaggio e dopo alcune manovre di apertura e chiusura che non vi siano parti allentate.
  • Controlli periodicamente l’eventuale presenza di allentamenti.
  • Lubrifichi periodicamente il cardine tramite l’oliatore.
  • Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi l’integrità del cardine, il fissaggio e il corretto funzionamento.

Di quali materiali è disponibile il cardine FAC VC4241?

Il cardine inferiore FAC VC4241 è disponibile in acciaio zincato oppure inox. È dotato di sfera reggispinta ed è previsto con o senza oliatore per la lubrificazione periodica.

Come devono essere abbinati i cardini FAC VC4241 ad altri articoli?

Il cardine inferiore FAC VC4241 può essere abbinato ad altri articoli rispettando le regolazioni G indicate per ciascun abbinamento.

Per abbinamenti diversi da quelli previsti, verifichi la compatibilità degli ingombri e che gli articoli possano sopportare i carichi applicati.

Per quali tubolari è adatta la coppia di cardini FAC VC4351.040?

La coppia di cardini FAC VC4351.040 è adatta a tubolari quadri da 40 x 40 mm. La regolazione G prevista è da 52 a 62 mm.

La procedura di montaggio e manutenzione vale anche per il modello FAC VC4352.050, destinato a tubolari quadri da 50 x 50 mm.

Come si installano i cardini FAC VC4351.040?

I cardini FAC VC4351.040 si fissano al cancello mediante saldatura degli inserti quadri nel tubolare e alla colonna mediante tasselli e bulloni.

  1. Inserisca gli inserti quadri nel tubolare e li saldi lungo l'intera circonferenza.
  2. Posizioni l'anta nella sua posizione definitiva e segni i punti di foratura sulla colonna.
  3. Inserisca i tasselli, posizioni i cardini e li fissi alla colonna.
  4. Regoli e blocchi il cardine agendo sui dadi e sul grano.

Come si regola il cardine FAC VC4351.040?

La regolazione e il fissaggio del cardine FAC VC4351.040 si eseguono agendo sui dadi e sul grano.

La regolazione G è compresa tra 52 e 62 mm.

Come verificare se i cardini sono idonei al peso del cancello?

Per scegliere una coppia di cardini occorre calcolare il rapporto A/H del cancello e individuare sul grafico il punto corrispondente al peso dell'anta. Sono utilizzabili gli articoli la cui curva si trova sopra tale punto.

Se il peso del cancello non è distribuito uniformemente, il valore A deve essere considerato pari al doppio della distanza tra il baricentro del cancello e l'asse di rotazione dell'anta.

Quali controlli di manutenzione richiedono i cardini FAC VC4351.040?

Dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure, verifichi che la coppia di cardini FAC VC4351.040 non presenti parti allentate. Il controllo deve essere ripetuto periodicamente.

  • Verifichi che l'anta non cali a causa del cedimento del supporto inferiore.
  • Se il calo supera 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore o la pavimentazione; se necessario, dissaldi e riposizioni il cardine.
  • Dopo urti causati da veicoli o altri fattori, verifichi l'integrità dei cardini, il loro fissaggio e il corretto funzionamento.

Cosa fare se l'anta del cancello cala?

Se l'anta cala di oltre 2-3 mm, rinforzi il supporto inferiore o la pavimentazione se quest'ultima presenta cedimenti. Se necessario, il cardine FAC VC4351.040 deve essere dissaldato e riposizionato.

Un cedimento del supporto inferiore può causare lo sfilamento del perno dal cuscinetto e la caduta dell'anta.

Come si installa il battente centrale FAC VC5101 nel cemento?

Il battente centrale FAC VC5101 può essere fissato a terra mediante annegamento nel cemento.

  1. Posizioni il battente.
  2. Getti il cemento.
  3. Vibri adeguatamente il cemento.
  4. Livelli il battente e lasci asciugare.

Come si fissa a pavimento il battente centrale FAC VC5101 con viti e tasselli?

Il battente centrale FAC VC5101 può essere fissato a terra con viti e tasselli.

  1. Posizioni il battente e segni i fori.
  2. Fori il pavimento e inserisca i tasselli.
  3. Utilizzi gli spessori se necessari, evitando di impiegarne più di tre.
  4. Fissi saldamente il battente con le apposite viti.

Utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8.

Quale manutenzione richiede il battente centrale FAC VC5101?

Il battente centrale FAC VC5101 richiede il controllo periodico del serraggio e delle condizioni del fissaggio.

  • Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che non vi siano parti allentate.
  • Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  • Non transiti sul battente con veicoli a ruote piene o indeformabili, rulli o cingoli.
  • Dopo urti causati da veicoli o non dovuti al normale utilizzo, verifichi che il battente non sia piegato e che il fissaggio non sia compromesso prima di usare il cancello.

Per quali cancelli è adatto il battente centrale FAC VC5101?

Il battente centrale FAC VC5101 è un battente d'arresto per cancelli a due ante.

È disponibile in acciaio zincato o inox.

Come evitare danni al battente centrale FAC VC5101?

Per evitare danni al battente centrale FAC VC5101, il cancello deve chiudere in modo controllato e il battente non deve essere sottoposto a impatti violenti.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle corrette operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di cose e persone adiacenti.

Per quali cancelli sono disponibili i battenti FAC-ST VC5200?

I battenti della famiglia FAC-ST VC5200 sono disponibili per cancelli con tubolari da 30 mm, 35 mm, 40 mm, 50 mm e 60 mm.

Sono battenti d'arresto predisposti per elettroserrature, realizzati in acciaio zincato o inox.

Quali modelli di battente FAC-ST VC5200 si fissano con viti e quali si saldano?

I modelli VC5200 e VC5201 sono predisposti per il fissaggio a saldare. I modelli VC5202, VC5210 e VC5211 sono predisposti per il fissaggio con viti.

Le viti non sono incluse.

Come si monta un battente FAC-ST VC5200 con viti?

Il battente FAC-ST VC5200 predisposto per viti si fissa alla colonna dopo avere eseguito i fori di montaggio.

  1. Posizioni il battente nella sede prevista.
  2. Esegua i fori necessari.
  3. Fissi il battente con viti e tasselli.
  4. Fissi l'incontro al battente mediante le apposite viti in dotazione.

Utilizzi viti con classe di resistenza non inferiore a 8.8.

Come si monta un battente FAC-ST VC5200 a saldare?

Il battente FAC-ST VC5200 a saldare si fissa eseguendo due cordoni di saldatura continui, uno nella parte superiore e uno nella parte inferiore.

  1. Posizioni il battente nella sede prevista.
  2. Esegua un cordone di saldatura continuo nella parte superiore.
  3. Esegua un cordone di saldatura continuo nella parte inferiore.
  4. Fissi l'incontro al battente mediante le apposite viti in dotazione.

Come si controlla il battente FAC-ST VC5200 dopo il montaggio?

Dopo il montaggio, verifichi che non vi siano parti allentate dopo alcune sequenze di apertura e chiusura del cancello.

Controlli periodicamente che i fissaggi non si allentino. Se il battente subisce urti anomali, per esempio da parte di veicoli, verifichi che non sia piegato e che il fissaggio non sia compromesso prima di utilizzare il cancello.

Come evitare danni al battente FAC-ST VC5200?

Eviti di sottoporre il battente FAC-ST VC5200 a impatti violenti e chiuda il cancello in modo controllato per quanto possibile.

Urti non dovuti al normale utilizzo possono piegare il battente o comprometterne il fissaggio.

Con quali serrature è compatibile il battente FAC VC5203.040?

Il battente per serratura da tubolare FAC VC5203.040 può essere abbinato alla serratura ad incasso VL3200.xx.

È adatto a serrature installate su profili metallici tubolari e può essere utilizzato su cancelli con spazi ridotti.

Come si installa il battente per serratura da tubolare FAC VC5203.040?

Il battente per serratura da tubolare FAC VC5203.040 si fissa direttamente a una colonna metallica o a un telaio metallico mediante viti oppure mediante saldatura.

  1. Installi la serratura nella posizione corretta del profilo tubolare.
  2. Posizioni il battente sulla colonna o sul telaio metallico, in corrispondenza della serratura.
  3. Fissi il battente con viti di classe di resistenza non inferiore a 8.8, oppure mediante saldatura.
  4. Esegua alcune sequenze di apertura e chiusura e verifichi che non vi siano componenti allentati.

Le viti di fissaggio non sono incluse.

Come si effettua la manutenzione del battente per serratura da tubolare FAC VC5203.040?

Il battente per serratura da tubolare FAC VC5203.040 richiede controlli periodici del fissaggio e del corretto funzionamento con la serratura.

  • Verifichi periodicamente che le viti non si siano allentate a causa di vibrazioni, urti o altre sollecitazioni.
  • Dopo urti provocati da veicoli o da altre cause, controlli che il battente sia integro, fissato correttamente e funzionante.
  • Verifichi che gli accessori siano idonei all'installazione specifica e che siano presenti i dispositivi di sicurezza richiesti dalle normative vigenti.

Quali lunghezze e diametri sono disponibili per il cavo anticaduta FAC VC9101?

Il cavo anticaduta FAC VC9101 è disponibile con lunghezze da 200 mm a 700 mm, con diametro di 4 mm o 5 mm.

CodiceLunghezzaDiametro
VC9101.200200 mm4 mm
VC9101.400400 mm4 mm
VC9101.500500 mm5 mm
VC9101.600600 mm5 mm
VC9101.700700 mm5 mm

Le tabelle dimensionali sono valide anche per gli articoli nella variante in acciaio inox.

Quali portate sono dichiarate per i cavi anticaduta FAC VC9101 e VC9111?

Per i cavi anticaduta FAC VC9101 e FAC VC9111 sono dichiarati i seguenti valori Kg 1 e Kg 2.

CodiceKg 1Kg 2
VC9101.200320 kg640 kg
VC9101.400320 kg640 kg
VC9101.500500 kg1.000 kg
VC9101.600500 kg1.000 kg
VC9101.700500 kg1.000 kg
VC9111.400320 kg640 kg
VC9111.500500 kg1.000 kg

Come può essere fissato un cavo anticaduta FAC VC9101?

Il cavo anticaduta FAC VC9101 può essere fissato con viti e tasselli oppure con barra filettata passante a colonna.

Le versioni FAC VC9111 includono cavo e barra filettata.

CodiceLunghezzaDiametroBarra filettata
VC9111.400400 mm4 mmM10 × 200 mm
VC9111.500500 mm5 mmM12 × 200 mm

Come si effettua la manutenzione del cavo anticaduta FAC VC9101?

È necessario controllare periodicamente che l'ancoraggio del cavo anticaduta FAC VC9101 sia solido, fissato a una superficie adeguata a resistere allo strappo in caso di caduta dell'anta e privo di allentamenti.

  1. Verifichi periodicamente la solidità dell'ancoraggio e del fissaggio.
  2. Controlli che non vi siano allentamenti.
  3. Verifichi l'integrità del cavo e dell'ancoraggio dopo eventuali urti provocati da veicoli in movimento o da altri fattori.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle operazioni di manutenzione può causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

A cosa serve la ruota telescopica con ammortizzatore FAC-VC9201.125?

La ruota telescopica con ammortizzatore FAC-VC9201.125 sostiene l’anta e scarica le forze che agiscono sui cardini.

È adatta a portoni ad anta particolarmente lunghi e/o pesanti. Il supporto ammortizzato è in acciaio zincato a caldo e la ruota è in poliuretano.

Quali sono le dimensioni e la portata della ruota FAC-VC9201.125?

La ruota telescopica con ammortizzatore FAC-VC9201.125 ha una portata massima di 250 kg.

CaratteristicaValore
Diametro ruota D125 mm
H50 mm
B50 mm
A440÷507 mm
C67 mm
L131 mm
F298 mm
d19 mm
Spinta4,5 kg/mm

Come si calcola la compressione della molla della ruota FAC-VC9201.125?

La compressione necessaria si calcola dividendo la spinta totale desiderata per 4,5 kg/mm.

La spinta totale non deve superare la metà del peso dell’anta. Ogni millimetro di compressione della molla fornisce una spinta di 4,5 kg.

La corsa della ruota è ripartita in una parte di estensione e in una parte di compressione.

Come si monta la ruota telescopica con ammortizzatore FAC-VC9201.125?

La ruota telescopica con ammortizzatore FAC-VC9201.125 si fissa al portone tramite viti, dopo avere impostato la quota di compressione necessaria.

Prima del montaggio, verifichi che la parte dell’anta destinata al fissaggio sia sufficientemente resistente a sopportare la spinta della ruota e che il suolo sia abbastanza in piano da non consumare tutta la corsa utile della ruota.

  1. Spessori l’anta fino a portarla nella posizione ideale, appoggi la ruota e segni sull’anta la posizione dell’aletta di fissaggio superiore.

  2. Rimuova la vite di sicurezza e sfili la parte inferiore del supporto.

  3. Riposizioni la parte superiore del supporto a una quota inferiore rispetto al segno effettuato, pari alla compressione calcolata.

  4. Segni la posizione dei fori, fori l’anta e fissi il supporto.

  5. Rimonti i componenti della ruota e posizioni l’anta nella sua posizione definitiva.

Come controllare e mantenere la ruota FAC-VC9201.125?

Dopo il montaggio e dopo alcune aperture e chiusure, verifichi che non siano presenti parti allentate.

Controlli periodicamente eventuali allentamenti. Dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, verifichi che la ruota e i componenti destinati al sostegno e alla movimentazione del cancello non siano alterati e che il funzionamento non sia compromesso.

Per quali cancelli è adatta la ruota telescopica ammortizzata?

La ruota telescopica con ammortizzatore regolabile FAC VC9202.125 è adatta a portoni ad anta particolarmente lunghi e/o pesanti.

Sostiene l’anta e scarica le forze agenti sui cardini. La regolazione della spinta consente di variare l’altezza dell’estremità dell’anta e di facilitare l’accoppiamento con la serratura.

Quali sono le caratteristiche tecniche della ruota VC9202.125?

La ruota telescopica con ammortizzatore regolabile FAC VC9202.125 ha una portata indicata da 90 a 250 kg e una ruota in poliuretano.

CaratteristicaValore
D125 mm
H50 mm
B66 mm
A529 mm
Cest47 mm
Ccom20 mm
L131 mm
F332 mm
d19 mm
Regolazione7,87 kg/giro
Ccom minima7 mm
Passo1,75 mm

La corsa è ripartita tra estensione Cest e compressione Ccom.

Come si installa la ruota telescopica ammortizzata sul portone?

La ruota telescopica con ammortizzatore regolabile FAC VC9202.125 si fissa all’anta mediante viti, dopo avere verificato la resistenza dell’anta e la planarità del terreno di scorrimento.

  1. Verifichi che la parte dell’anta destinata al fissaggio sia sufficientemente resistente da sopportare la spinta della ruota.
  2. Verifichi che il terreno di scorrimento sia sufficientemente a livello, così da non consumare tutta la corsa utile della ruota.
  3. Spessori l’anta fino a portarla nella posizione ideale e appoggi la ruota.
  4. Segni sull’anta la posizione delle viti di fissaggio superiori.
  5. Esegua fori e filetti, quindi fissi la ruota all’anta.
  6. Aggiunga, se necessario, punti di saldatura; questa soluzione è consigliata con carichi elevati.
  7. Rimuova la copiglia o la vite di bloccaggio e lo spessore sotto l’anta, in modo che la molla possa agire.
  8. Regoli la spinta fino a riportare il portone nella posizione ideale.

Come si regola la spinta della ruota VC9202.125?

La spinta della ruota telescopica con ammortizzatore regolabile FAC VC9202.125 aumenta ruotando la vite di regolazione in senso antiorario e diminuisce ruotandola in senso orario.

  • Ogni giro completo modifica la spinta di 7,87 kg.
  • Aumentando la spinta, la corsa di compressione diminuisce di un valore pari al passo della vite, ossia 1,75 mm.
  • Diminuendo la spinta, la corsa di compressione aumenta.
  • La corsa di compressione non deve essere ridotta oltre 7 mm.

La regolazione della spinta non modifica la posizione della ruota e può essere effettuata a portone montato. Per fare combaciare le parti della serratura, regoli la vite fino alla perfetta corrispondenza.

Quale manutenzione richiede la ruota telescopica ammortizzata?

La ruota telescopica con ammortizzatore regolabile FAC VC9202.125 richiede il controllo periodico dell’assenza di parti allentate.

  1. Verifichi, dopo il montaggio e dopo alcune sequenze di apertura e chiusura, che non vi siano parti allentate.
  2. Controlli periodicamente che non si verifichino allentamenti.
  3. Verifichi, dopo urti causati da veicoli o da altri fattori, che la ruota e i componenti di sostegno e movimentazione del cancello non siano alterati e che il funzionamento non sia compromesso.

Per quali cancelli è indicata la ruota telescopica FAC VC9203.100?

La ruota telescopica FAC VC9203.100 è indicata per portoni ad anta particolarmente lunghi e/o pesanti.

È realizzata in acciaio zincato e dispone di ruota in gomma.

Quali sono le dimensioni e la portata della ruota telescopica FAC VC9203.100?

La ruota telescopica FAC VC9203.100 ha una corsa regolabile di circa 25 mm e la molla supporta fino a 130 kg alla massima compressione.

QuotaValore
A max~335 mm
B~51 mm
C~25 mm
D~100 mm
E~106 mm
d6 mm

Su quale superficie deve scorrere la ruota telescopica FAC VC9203.100?

La ruota telescopica FAC VC9203.100 deve scorrere per tutto il percorso su una superficie piana.

Come si installa la ruota telescopica FAC VC9203.100?

La ruota telescopica FAC VC9203.100 si installa con l’anta in posizione orizzontale e con la molla precompressa in funzione della spinta e della corsa necessarie.

  1. Porti l’anta in posizione orizzontale.
  2. Comprima la molla per ottenere la spinta e la corsa C necessarie.
  3. Posizioni e fissi la ruota precompressa.
  4. Rimuova lo spessore e verifichi l’apertura e la chiusura dell’anta.
  5. Effettui la regolazione finale, se necessaria.
  6. Monti la copertura.

Quale manutenzione richiede la ruota telescopica FAC VC9203.100?

Al termine dell’installazione verifichi il funzionamento manuale della ruota telescopica FAC VC9203.100.

Controlli periodicamente che la ruota sia funzionante, priva di allentamenti e lubrificata. In caso di usura, urti accidentali o malfunzionamento, verifichi che l’articolo sia integro e funzionante; se non lo è, è necessaria la sostituzione.

A cosa serve la monorotaia FAC VD1403 e come si fissa al portone?

La monorotaia FAC VD1403 è destinata ai portoni autoportanti e si fissa alla base del portone mediante saldatura.

La rotaia deve essere centrata rispetto al portone e saldata con tratti contrapposti delle dimensioni previste per il codice prodotto.

Quale carico può sostenere la monorotaia FAC VD1403?

La portata della monorotaia FAC VD1403 è il carico massimo applicabile a un singolo carrello e non corrisponde al peso del portone.

Codice rotaiaPortata massima per carrello
VD1403.044500 kg
VD1403.053800 kg
VD1403.0751.350 kg
VD1403.1002.000 kg

Non utilizzi la rotaia con articoli diversi da quelli abbinati o per applicazioni differenti da quelle previste.

Quali carrelli sono compatibili con la monorotaia FAC VD1403?

La monorotaia FAC VD1403 richiede il carrello abbinato al relativo codice della rotaia.

Codice rotaiaCarrello abbinato
VD1403.044VD1100.044
VD1403.053VD1100.053
VD1403.075VD1100.075
VD1403.100VD1100.100

Come si installa la monorotaia FAC VD1403?

La monorotaia FAC VD1403 deve avere una lunghezza pari a quella del portone, compresa la coda.

  1. Prepari una rotaia della lunghezza necessaria.
  2. Saldi eventuali tronconi con un cordone continuo, mantenendoli allineati e facendo combaciare perfettamente i bordi.
  3. Saldi la rotaia alla base del portone con i tratti di saldatura previsti e contrapposti.
  4. Verifichi che la rotaia sia centrata rispetto al portone.
  5. Infili la rotaia sui carrelli.
  6. Fissi le ruote di estremità oppure i frontali di chiusura.

Quali saldature sono previste per la monorotaia FAC VD1403?

La lunghezza e la distanza dei tratti di saldatura dipendono dal codice della monorotaia FAC VD1403.

Codice rotaiaLunghezza trattoDistanza tra i tratti
VD1403.04430 mm300 mm
VD1403.05340 mm300 mm
VD1403.07550 mm300 mm
VD1403.10060 mm400 mm

Quali controlli di manutenzione richiede la monorotaia FAC VD1403?

La monorotaia FAC VD1403 richiede il controllo della solidità delle saldature e del fissaggio della rotaia.

  1. Verifichi dopo il montaggio che le saldature siano solide.
  2. Controlli periodicamente il fissaggio della rotaia per evitare allentamenti causati da vibrazioni, urti o altri fattori.
  3. In caso di urto, verifichi l'integrità della rotaia, l'adeguatezza del fissaggio e il corretto scorrimento dei carrelli.

Cosa verificare se la monorotaia del portone subisce un urto?

Dopo un urto, verifichi che la monorotaia FAC VD1403 sia integra, correttamente fissata e che lo scorrimento dei carrelli non sia compromesso.

Un'installazione non conforme o l'omissione delle operazioni di manutenzione possono causare il deragliamento del portone e compromettere la sicurezza di persone e cose adiacenti.

A cosa servono i tiranti FAC VD1701?

I tiranti FAC VD1701 consentono l’ancoraggio a terra dei carrelli per cancelli autoportanti e permettono la regolazione del cancello dopo il montaggio.

Il kit è disponibile in acciaio zincato o inox ed è composto da tiranti, dadi di regolazione e rondelle. Le maschere di fissaggio, utili per l’allineamento e il corretto posizionamento dei tiranti da cementare, sono articoli separati da scegliere in base al carrello utilizzato.

Quali sono le dimensioni e i diametri di foratura dei tiranti FAC VD1701?

Le dimensioni dei tiranti FAC VD1701 e le quote di foratura variano in base al codice.

CodiceTiranteInserimento nel basamentoForatura
VD1701.012M12, lunghezza 200 mm110-140 mmDiametro 14 mm
VD1701.014M14, lunghezza 250 mm125-190 mmDiametro 16 mm
VD1701.018M18, lunghezza 330 mm170-250 mmDiametro 22 mm
VD1701.022M22, lunghezza 500 mm250-400 mmDiametro 26 mm
VD1702.022M22, lunghezza 500 mm250-400 mmDiametro 26 mm

La tabella è valida anche per i codici nella variante inox.

Come si installano i tiranti da annegare nel cemento?

I tiranti FAC VD1701 possono essere annegati nel cemento usando una maschera idonea al carrello installato.

  1. Assembli le barre e la maschera nella configurazione prevista.
  2. Unisca le piastre con un profilo, così da mantenerle allineate e alla corretta distanza, quindi le posi nella posizione prevista.
  3. Avviti, se necessario, dadi alle estremità immerse delle barre filettate per aumentare l’ancoraggio.
  4. Vibri adeguatamente il cemento per eliminare le bolle d’aria tra le barre filettate e il cemento.
  5. Lasci asciugare il cemento e rimuova gli eventuali supporti prima di montare i carrelli.
  6. Monti il cancello e regoli altezza, orizzontalità e allineamento tramite le viti di fissaggio.

Per facilitare la regolazione, è possibile utilizzare viti inserite nei fori filettati dei carrelli.

Come si fissano chimicamente i tiranti FAC VD1701?

Per il fissaggio chimico dei tiranti FAC VD1701 occorre verificare che le dimensioni e il peso del basamento siano adeguati.

  1. Posizioni i carrelli nella loro sede definitiva e segni i fori.
  2. Controlli che i segni siano nella posizione corretta, quindi fori il basamento.
  3. Monti le barre sui carrelli, lasciandole sporgere di una misura pari alla profondità di foratura.
  4. Pulisca i fori e inietti l’ancorante nella quantità e con le modalità previste dal relativo produttore.
  5. Inserisca le barre nei fori corrispondenti e lasci indurire l’ancorante per il tempo previsto.
  6. Allenti i dadi e sollevi i carrelli da terra.
  7. Monti il cancello e regoli altezza, orizzontalità e allineamento tramite le viti di fissaggio.

Per il fissaggio chimico è previsto l’impiego dell’ancorante Fischer FIS VT 380 C. Se viene utilizzato un prodotto diverso, deve avere caratteristiche simili.

Come si regola il cancello con i tiranti FAC VD1701?

Dopo il montaggio del cancello, i tiranti FAC VD1701 permettono di regolare altezza, orizzontalità e allineamento tramite le viti di fissaggio.

Per rendere più agevole la regolazione, è possibile agire con viti inserite nei fori filettati dei carrelli.

I tiranti FAC VD1701 richiedono manutenzione?

Se installati correttamente, i tiranti FAC VD1701 non richiedono manutenzione particolare.

Dopo eventuali urti, verifichi che i tiranti non siano deformati o danneggiati e che nei punti di ancoraggio al cemento non siano presenti crepe o fessurazioni.

Che cos'è il battente alzante FAC VD2350.100 e a cosa serve?

Il battente alzante FAC VD2350.100 è un finecorsa regolabile per cancelli autoportanti che arresta progressivamente l'anta durante la chiusura e la solleva per sostenerne il peso.

Realizzato in acciaio zincato con olive in nylon, assorbe la spinta in chiusura e favorisce l'avvio dell'anta in apertura in modo preciso e silenzioso. Il sollevamento dell'anta riduce le tensioni sui componenti di sostegno, scaricando il peso verso il suolo.

Con quali cancelli è compatibile il battente alzante FAC VD2350.100?

Il battente alzante FAC VD2350.100 è indicato per i cancelli autoportanti della serie Guardian e per le serie autoportanti standard.

Per le serie autoportanti standard è necessario abbinarlo a un frontalino VD1204.xxx, che sostituisce la ruota di estremità.

Serie autoportante standardAbbinamento previsto
900SVD2350.100 + VD1204.053
1000SVD2350.100 + VD1204.075
2000SVD2350.100 + VD1204.100

Qual è il peso massimo supportato dal battente alzante FAC VD2350.100?

Il battente alzante FAC VD2350.100 è previsto per cancelli con peso massimo di 700 kg.

Come deve essere fissato il battente alzante FAC VD2350.100?

Il battente alzante FAC VD2350.100 deve essere fissato al suolo con viti o barre filettate adeguate, utilizzando un ancoraggio in grado di resistere al carico applicato.

Al termine dell'installazione, esegua le verifiche di funzionamento manuale.

Quale manutenzione richiede il battente alzante FAC VD2350.100?

Il battente alzante FAC VD2350.100 richiede un controllo periodico con frequenza di una volta all'anno.

  1. Controlli lo stato di usura delle olive.
  2. Verifichi che il battente sia funzionante e privo di allentamenti.
  3. Fissi o sostituisca i componenti usurati quando necessario.

Cosa fare se il battente alzante FAC VD2350.100 subisce un urto o non funziona correttamente?

In caso di malfunzionamento dovuto a usura o a un urto accidentale, verifichi che il battente alzante FAC VD2350.100 sia integro e funzionante.

Se il dispositivo non risulta integro o funzionante, è necessaria la sostituzione.

Per quali porte è adatta l'automazione APROLI 480 482L?

L'automazione APROLI 480 482L è progettata per l'apertura e la chiusura di basculanti contrappesate per uso residenziale.

La superficie porta indicata è fino a 7 m². L'automazione dispone di blocco idraulico bidirezionale e richiede il collegamento a un programmatore elettronico Elpro 6 exp, installato esternamente in un luogo protetto.

Come deve essere bilanciata la basculante con APROLI 480 482L?

La basculante automatizzata deve rimanere ferma e in equilibrio in qualsiasi posizione quando l'automazione APROLI 480 482L è sbloccata.

Poiché l'automazione e la carpenteria aggiungono peso, occorre prevedere contrappesi aggiuntivi. Prima dell'installazione, la basculante deve inoltre compiere manualmente i movimenti di apertura e chiusura senza punti di attrito.

Dove va posizionata la mensola dell'APROLI 480 482L?

La mensola di installazione dell'automazione APROLI 480 482L va posizionata a metà della larghezza della basculante.

Se necessario, la mensola può essere fissata al telaio strutturale della basculante tramite un piatto metallico di rinforzo largo 100 mm e spesso 5/6 mm, saldato oppure imbullonato.

La scelta fra bracci telescopici lineari e curvi dipende dallo spazio disponibile rispetto ai bracci di movimento della basculante:

  • con bracci lineari, lo spazio tra i bracci deve essere circa 20-25 mm;
  • con bracci curvi, l'installazione è prevista quando lo spazio non è sufficiente per affiancare i bracci telescopici ai bracci esistenti.

Come si regola la forza di apertura e chiusura dell'APROLI 480 482L?

La forza di spinta dell'automazione APROLI 480 482L si regola tramite due registri: il registro rosso per l'apertura e il registro verde per la chiusura.

  • Ruotando in senso orario, la forza aumenta.
  • Ruotando in senso antiorario, la forza diminuisce.

Se la basculante è controbilanciata correttamente, la regolazione della forza non è necessaria.

Come si sblocca APROLI 480 482L in caso di blackout?

Per movimentare manualmente la basculante in caso di blackout, sollevi la levetta di sblocco dell'automazione APROLI 480 482L.

Per ripristinare il blocco, abbassi la levetta fino a stringere senza forzare. Prima della manovra manuale, la basculante deve essere correttamente bilanciata e rimanere ferma in ogni posizione.

Come va installata APROLI 480 482L su una basculante con porta pedonale?

Su una basculante con porta di ingresso sono necessari 2 operatori APROLI 480 482L con alberi tubolari corti da L = 300 mm.

È inoltre necessario installare un contatto di sicurezza NC in serie con i morsetti 5 e 6 del programmatore Elpro 6 exp.

Quali sono alimentazione, potenza e grado di protezione dell'APROLI 480 482L?

L'automazione APROLI 480 482L è alimentata a 230 Vac, 50 Hz, con potenza assorbita di 330 W e grado di protezione IP 67.

CaratteristicaValore
Potenza resa0,24 kW (0,33 CV)
Corrente assorbita1,8 A
Condensatore12,5 μF
Temperatura di esercizioda -20 °C a +80 °C
Coppia di lavoro220-300 Nm
Rotazione massima dell'albero205°

Con quale frequenza va effettuata la manutenzione dell'APROLI 480 482L?

Per l'automazione APROLI 480 482L è consigliato un controllo di manutenzione almeno ogni 6 mesi.

Le apparecchiature elettroniche e i sistemi di sicurezza richiedono un controllo mensile. Per la pulizia, dopo avere tolto l'alimentazione elettrica, utilizzi esclusivamente un panno umido e non impieghi sostanze infiammabili, alcool, diluenti o benzene.

A cosa serve il ricevitore ARPO 58?

Il ricevitore ARPO 58 riceve i segnali dei trasmettitori ARPO 58 usati come dispositivi di sicurezza per cancelli scorrevoli e a battente, porte avvolgibili, basculanti, sezionali, ghigliottina rapida e barriere stradali.

Gestisce fino a 4 trasmettitori. I trasmettitori dispongono di due ingressi configurabili per coste meccaniche a contatto pulito NC oppure coste resistive da 8,2 kΩ.

Quali coste di sicurezza sono compatibili con ARPO 58?

Il sistema ARPO 58 è compatibile con coste di sicurezza meccaniche a contatto pulito NC e con coste resistive da 8,2 kΩ.

Su ciascun ingresso A e B del trasmettitore, il ponticello inserito configura una costa resistiva da 8,2 kΩ; il ponticello non inserito configura una costa meccanica con contatto pulito NC.

Come si aggiunge un trasmettitore ARPO 58 al ricevitore?

Per associare un trasmettitore al ricevitore ARPO 58, imposti i dip-switch di programmazione relativi all'ingresso da programmare e prema il tasto di programmazione del trasmettitore.

  1. Imposti il dip-switch 1 su ON per programmare il solo ingresso A.
  2. Imposti il dip-switch 2 su ON per programmare il solo ingresso B.
  3. Imposti i dip-switch 1 e 2 su ON per programmare entrambi gli ingressi A e B.
  4. Prema il tasto di programmazione del trasmettitore ARPO 58 da aggiungere.
  5. Posizioni tutti i dip-switch di programmazione del ricevitore su OFF.

Come si cancellano tutti i trasmettitori associati al ricevitore ARPO 58?

Per cancellare tutti i trasmettitori associati al ricevitore ARPO 58, utilizzi il tasto di programmazione di un trasmettitore già associato.

  1. Posizioni tutti i dip-switch di programmazione del ricevitore su ON.
  2. Prema il tasto di programmazione di un trasmettitore ARPO 58 associato al ricevitore.
  3. Posizioni tutti i dip-switch di programmazione del ricevitore su OFF.

Come devono essere impostati i dip-switch di frequenza di ARPO 58?

I dip-switch di frequenza del ricevitore ARPO 58 e dei trasmettitori associati devono avere la stessa impostazione.

La selezione della frequenza consente di gestire fino a 4 impianti vicini senza interferenze. Se sono presenti più trasmettitori, ciascuno deve avere una combinazione di ponticelli di selezione del codice trasmettitore diversa dalle altre.

A cosa corrispondono le uscite R1, R2 e R3-STOP del ricevitore ARPO 58?

Le uscite del ricevitore ARPO 58 associano i segnali dei trasmettitori agli ingressi di sicurezza e allo stop di emergenza.

UscitaFunzione
R1Associata agli ingressi A dei trasmettitori.
R2Associata agli ingressi B dei trasmettitori.
R3-STOPContatto di emergenza NC che si apre quando si perde il segnale di un trasmettitore, in caso di malfunzionamento o di batterie scariche.

Le uscite R1 e R2 sono selezionabili NA o NC.

Cosa significano i segnali acustici e il LED rosso di ARPO 58?

I segnali del sistema ARPO 58 indicano un problema di associazione, portata radio o batterie del trasmettitore.

SegnalazioneCausaIntervento indicato
LED rosso del trasmettitore lampeggianteTrasmettitore non associato al ricevitore.Associ il trasmettitore al ricevitore.
Quattro bip alternati sul ricevitoreTrasmettitore al limite della portata oppure batterie quasi scariche.Aggiunga un'antenna esterna al ricevitore oppure sostituisca le batterie del trasmettitore.
Bip continuo e LED rosso del ricevitore fissoBatterie scariche oppure trasmettitore fuori portata.Sostituisca le batterie del trasmettitore oppure aggiunga un'antenna esterna al ricevitore.

Quali sono alimentazione, portata e grado di protezione di ARPO 58?

Il ricevitore ARPO 58 è alimentato a 12/24 Vac/dc e il trasmettitore utilizza 2 batterie AA da 1,5 V.

CaratteristicaRicevitoreTrasmettitore
Frequenza868 MHz868 MHz
Portata100 m con antenna; 30 m senza antenna100 m
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +70 °CDa -20 °C a +70 °C
Grado di protezioneIP 53IP 55
Consumo massimo66 mA12 mA

La durata indicata delle batterie del trasmettitore è di 4 anni.

Qual è la portata delle fotocellule Difo 33 331L?

La portata delle fotocellule Difo 33 331L è di 12 m.

In presenza di nebbia, pioggia o polveri, la distanza può ridursi di circa 30-50%.

Quale alimentazione richiedono le fotocellule Difo 33 331L?

Le fotocellule Difo 33 331L richiedono un'alimentazione di 24 Vac/dc.

Come si installano e si centrano le fotocellule Difo 33 331L?

Le fotocellule Difo 33 331L vanno installate una di fronte all'altra, alla stessa altezza da terra, quindi centrate regolando prima il ricevitore e poi il proiettore.

  1. Fissi i due contenitori da incasso uno di fronte all'altro, allineandoli alla stessa altezza dal suolo.
  2. Esegua i collegamenti elettrici del proiettore e del ricevitore.
  3. Fissi il frutto ricevitore e il frutto proiettore nei rispettivi contenitori.
  4. Registri il ricevitore mediante le tre viti di fissaggio M3x20.
  5. Registri il proiettore mediante le tre viti di fissaggio M3x20.
  6. Verifichi che la lente del ricevitore non sia illuminata dal LED rosso interno: questa condizione conferma la corretta centratura.
  7. Inserisca la mascherina di protezione al termine della centratura.

Come vanno orientate due coppie di fotocellule Difo 33 installate affiancate?

Con due coppie di fotocellule Difo 33 installate una accanto all'altra, il proiettore di una coppia deve essere posizionato accanto al ricevitore dell'altra coppia.

Quali sono assorbimento, grado di protezione e temperatura di esercizio delle Difo 33 331L?

Le principali caratteristiche delle fotocellule Difo 33 331L sono le seguenti.

CaratteristicaValore
Assorbimento proiettore40 mA
Assorbimento ricevitore50 mA
Frequenza della luce modulata1.100 Hz
Temperatura di lavoroDa -10 °C a +60 °C
Grado di protezioneIP44
Peso della coppia270 g

Qual è la portata massima del contatto di uscita delle fotocellule Difo 33 331L?

Il contatto di uscita delle fotocellule Difo 33 331L è previsto per un massimo di 1 A, 125 V e 60 VA.

Il telecomando Fadini DIVO 71 è compatibile con Astro 43 e Jubi 433?

Sì, il telecomando Fadini DIVO 71 è compatibile con le serie ASTRO 43 e JUBI 433, che sostituisce.

Il telecomando utilizza autoapprendimento e rolling code. Per copiare o memorizzare correttamente un telecomando, la modalità configurata sul DIVO 71 deve corrispondere a quella del trasmettitore o della radio ricevente: ASTRO 43 oppure JUBI 433.

Come si copia un telecomando Astro 43 o Jubi 433 con il DIVO 71?

Il telecomando Fadini DIVO 71 può copiare a distanza un telecomando DIVO 71, ASTRO 43 o JUBI 433.

  1. Selezioni sul DIVO 71 la modalità ASTRO 43 oppure JUBI 433.
  2. Tenga premuto il tasto 1 e prema contemporaneamente due volte il tasto 2.
  3. Verifichi i 3 lampeggi di conferma e il LED acceso fisso sul DIVO 71.
  4. Tenga premuto, oppure continui a premere, un qualsiasi tasto del telecomando ASTRO 43 o JUBI 433 fino a quando il LED del DIVO 71 emette 3 lampeggi.

Come si cambia la modalità del telecomando DIVO 71 tra Astro 43 e Jubi 433?

Per cambiare la modalità di compatibilità del telecomando Fadini DIVO 71, tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 4 per 5 secondi.

  • 1 lampeggio: modalità ASTRO 43.
  • 3 lampeggi: modalità JUBI 433.

Perché la copia o la memorizzazione del DIVO 71 non riesce?

Se la copia o la memorizzazione non riesce, verifichi che il telecomando Fadini DIVO 71 sia impostato nella stessa modalità del telecomando o della radio ricevente: ASTRO 43 oppure JUBI 433.

Il DIVO 71 dispone di una radio ricevente dedicata?

No, non esiste una radio ricevente DIVO 71. Il telecomando Fadini DIVO 71 può essere memorizzato su una radio ricevente ASTRO 43 o JUBI 433, seguendo le istruzioni della radio ricevente.

Cosa significa se il LED del DIVO 71 lampeggia quando premo un tasto?

Se il LED del telecomando Fadini DIVO 71 lampeggia alla pressione di un tasto, la batteria è quasi scarica e deve essere sostituita.

Utilizzi una batteria CR2032 da 3 Vdc. L'uso di una batteria di tipo errato comporta rischio di esplosione; smaltisca la batteria usata seguendo le istruzioni del produttore.

Quali sono le caratteristiche tecniche del telecomando DIVO 71?

Il telecomando Fadini DIVO 71 è un trasmettitore a 4 canali con frequenza 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz
Potenza irradiata< 10 mW e.r.p.
Batteria1 x CR2032 - 3 Vdc
Durata stimata della batteria2 anni
Temperatura di funzionamentoda -10 °C a +55 °C
Portata stimata120 m

Per quali cancelli è adatto il martinetto DRIVE 700 710L?

Il martinetto oleodinamico interrato DRIVE 700 710L è destinato ai cancelli residenziali a battente e può movimentare un'anta fino a 700 kg e lunga fino a 4 m.

La struttura, la forma, l'altezza dell'anta e la presenza di vento forte possono ridurre i valori utilizzabili; verifichi sempre l'integrità della struttura del cancello.

Sono necessarie le battute di arresto per il DRIVE 700 710L?

Sì, il DRIVE 700 710L richiede sempre battute a terra dell'anta sia in apertura sia in chiusura.

Le battute di arresto sono importanti per il corretto funzionamento e la sicurezza dell'impianto.

Come si prepara lo scavo per il martinetto DRIVE 700 710L?

Lo scavo deve consentire il fissaggio con calcestruzzo della piastra di ancoraggio e il drenaggio dei fluidi.

  1. Rimuova il cardine inferiore dell'anta, che viene sostituito dall'albero di rotazione del martinetto.
  2. Esegua lo scavo alla base del pilastro con dimensioni di 55 cm × 30 cm e profondità di 25 cm.
  3. Posizioni il foro della cassa di fondazione in asse con la cerniera superiore dell'anta.
  4. Predisponga il ciottolo drenante e una tubazione per il drenaggio dei fluidi.
  5. Fissi la piastra di ancoraggio con una gettata di calcestruzzo.

L'anta deve essere livellata in piano per l'intero movimento di apertura e chiusura.

Come si collega l'anta al martinetto DRIVE 700 710L?

L'anta viene fissata all'albero quadro del DRIVE 700 710L mediante la ghiera in dotazione e una piastra da saldare, da realizzare in funzione della tipologia e dello spessore dell'anta.

  1. Ruoti l'albero quadro fino al finecorsa di chiusura, prima di introdurre l'olio nel circuito.
  2. Livelli il martinetto in piano mediante i quattro grani di registro del basamento zincato.
  3. Inserisca la boccola con foro quadro nell'albero di rotazione.
  4. Ruoti l'albero in senso opposto di almeno 5° rispetto al finecorsa di chiusura.
  5. Saldi la ghiera alla lama di rinforzo e la lama all'anta mantenendo il cancello chiuso.
  6. Esegua le prime manovre manuali di apertura e chiusura con il fissaggio provvisorio.

Come si riempie d'olio il circuito del DRIVE 700 710L?

La centralina e il martinetto DRIVE 700 710L sono forniti senza olio idraulico e il riempimento va effettuato dopo aver completato i collegamenti idraulici.

  1. Colleghi le tubazioni idrauliche in rame ai raccordi del martinetto.
  2. Verifichi che le curvature delle tubazioni siano ampie e dolci.
  3. Stringa correttamente le ogive e i dadi sui tubi in rame e sui raccordi.
  4. Estragga l'imbuto inserito nella centralina.
  5. Introduca l'olio nel circuito centralina-martinetto.
  6. Esegua manovre di apertura e chiusura per far circolare l'olio anche nel martinetto.

Il tipo di olio indicato è Oil Fadini cod. 708L.

Come si regola la forza di spinta del DRIVE 700 710L?

La forza di spinta del DRIVE 700 710L si regola mediante i registri di pressione rosso e verde del martinetto.

RegistroFunzione consigliataRotazione orariaRotazione antioraria
RossoPressione in chiusuraMaggiore pressioneMinore pressione
VerdePressione in aperturaMaggiore pressioneMinore pressione

I registri regolano la pressione sul raccordo più vicino. Colleghi quindi il raccordo vicino al registro rosso alla chiusura e quello vicino al registro verde all'apertura.

Come si sblocca manualmente il DRIVE 700 710L?

Nella versione con blocco idraulico bidirezionale, il DRIVE 700 710L si sblocca agendo sul rubinetto di sblocco della centralina idraulica.

  1. Allenti il rubinetto di sblocco per un massimo di 2 giri.
  2. Muova manualmente l'anta per l'apertura o la chiusura.
  3. Stringa bene il rubinetto per ripristinare il blocco idraulico.

Nella versione reversibile, apra l'elettroserratura con la chiave cifrata per muovere manualmente l'anta.

Quali sono i tempi di manovra del DRIVE 700 710L?

I tempi di manovra del DRIVE 700 710L variano in base alla portata della pompa e all'angolo di rotazione dell'anta.

PompaRotazione antaApertura o chiusuraCicli completi/ora
P3110°Circa 23 s45
P3175°Circa 28 s40
P6110°Circa 12 s65
P6175°Circa 14 s55

Le prestazioni indicate sono per utilizzo semi-intensivo.

Per quali automazioni è adatto il programmatore elettronico ELPRO 37 HP 7087L?

Il programmatore elettronico ELPRO 37 HP 7087L gestisce cancelli scorrevoli e automazioni con o senza finecorsa, con o senza freno elettronico.

Può comandare motori:

  • monofase a 230 V, fino a 2.200 W / 3 CV;
  • trifase a 400 V, fino a 3.650 W / 5 CV.

Quali sono l'alimentazione e le uscite della centrale ELPRO 37 HP 7087L?

La centrale elettronica ELPRO 37 HP 7087L può essere alimentata a 230 V - 50/60 Hz ±10% in monofase oppure a 400 V - 50/60 Hz ±10% in trifase.

UscitaCarico massimo
Uscita 24 Vac1 radio ricevente, 3 coppie di fotocellule e 1 LED selettore Chis 37 / Chis-E 37
Lampeggiatore 230 Vac25 W
Spia di segnalazione 24 V3 W
Uscita 24 Vdc5 W
Elettroserratura12 Vac, 15 VA massimi

Come si collegano fotocellule, pulsanti e finecorsa alla centrale ELPRO 37 HP 7087L?

Le fotocellule, i comandi e i finecorsa della centrale ELPRO 37 HP 7087L utilizzano i morsetti dedicati riportati di seguito.

FunzioneMorsettiTipo di contatto
Fotocellule in chiusura1-2NC
Comune comandi3Comune
Comando apre4NA
Comando chiude5NA
Comando stop6NC
Contatto radio7NA
Finecorsa chiusura, apertura e comune8-9-10NC
  1. Colleghi in serie ai morsetti 1-2 tutti i contatti NC delle fotocellule di sicurezza.
  2. Realizzi un ponte tra i morsetti 1-2 se le fotocellule non sono utilizzate.
  3. Realizzi un ponte tra i morsetti 3-6 se non è installato alcun pulsante di stop.
  4. Realizzi un ponte tra i morsetti 8-9-10 se i finecorsa non sono utilizzati.

Come impostare la chiusura automatica sulla centrale ELPRO 37 HP 7087L?

La chiusura automatica si attiva portando il DIP-switch A n. 3 su ON.

  1. Porti il DIP-switch A n. 3 su ON.
  2. Regoli il trimmer del tempo di pausa tra 1 s e 220 s.
  3. Verifichi che il trimmer del tempo di lavoro sia impostato su un tempo superiore al tempo effettivo di corsa del cancello.

Con il DIP-switch A n. 3 su OFF, il funzionamento è semiautomatico: dopo l'apertura il cancello resta aperto e richiede un impulso di chiusura.

Come funziona l'apertura pedonale della centrale ELPRO 37 HP 7087L?

L'apertura pedonale della centrale ELPRO 37 HP 7087L si attiva da cancello completamente chiuso mediante il comando sul contatto pedonale P-P.

Il tempo di apertura pedonale è regolabile da 1 s a 45 s. Per la richiusura automatica dell'apertura pedonale, il DIP-switch A n. 3 deve essere su ON.

La funzione non è disponibile durante il primo ciclo di funzionamento successivo a una mancanza di alimentazione.

Come attivare e regolare il freno elettronico della centrale ELPRO 37 HP 7087L?

Il freno elettronico della centrale ELPRO 37 HP 7087L si attiva portando il DIP-switch A n. 12 su ON.

  1. Porti il DIP-switch A n. 12 su ON.
  2. Regoli l'intensità del freno mediante il selettore dedicato.
  3. Porti il DIP-switch B n. 1 su ON per regolare la durata della frenatura con il trimmer T.FUN, da 0 s a 2 s.
  4. Riporti tutti i DIP-switch B su OFF al termine della regolazione.

Il DIP-switch B n. 2 consente di regolare con T.FUN, da 0 s a 3 s, un tempo di arresto addizionale alla frenatura in caso di intervento delle sicurezze.

Come collegare e configurare le coste di sicurezza sulla centrale ELPRO 37 HP 7087L?

La centrale ELPRO 37 HP 7087L dispone di ingressi separati per la costa di sicurezza in chiusura e per la costa di sicurezza in apertura.

È possibile selezionare il tipo di costa mediante i ponticelli JA1 e JA2:

  • costa meccanica con contatto NC;
  • costa resistiva da 8,2 kΩ.

Le coste meccaniche NC vanno collegate in serie; le coste resistive da 8,2 kΩ vanno collegate in parallelo. I LED L33 e L34 sono normalmente accesi e si spengono quando interviene la rispettiva costa; il loro lampeggio segnala un guasto o una perdita di efficienza del sistema di sicurezza.

Cosa controllare se la centrale ELPRO 37 HP 7087L non funziona?

Se la centrale ELPRO 37 HP 7087L non funziona, verifichi alimentazione, fusibili, contatti di sicurezza, finecorsa e possibili cadute di tensione verso il motore.

  1. Verifichi che l'alimentazione della centrale e del motore sia 230 V ±10% oppure 400 V ±10%, in base alla configurazione installata.
  2. Controlli tutti i fusibili.
  3. Verifichi che i contatti delle fotocellule siano chiusi.
  4. Controlli tutti i contatti NC della centrale.
  5. Verifichi il collegamento e il funzionamento dei finecorsa.
  6. Controlli che non vi sia una caduta di tensione tra la centrale e il motore.

Il LED L acceso indica presenza della tensione di rete e integrità dei fusibili F1, F2, F3, F4, F5 e F6. I LED verdi di diagnostica devono rimanere accesi nelle rispettive condizioni di sicurezza.

Con quali motori è compatibile la scheda programmatore ELPRO 65 Fadini 681L?

La scheda programmatore ELPRO 65 Fadini 681L è prevista per i motori scorrevoli Junior 633 e Junior 650.

  • Junior 633: cancello con peso massimo di 600 kg.
  • Junior 650: cancello con peso massimo di 1.200 kg.

Il ponticello 1 deve essere inserito per Junior 650 e rimosso per Junior 633.

Come si programma la corsa del cancello con la centrale ELPRO 65 Fadini 681L?

La programmazione della scheda programmatore ELPRO 65 Fadini 681L memorizza la corsa e i rallentamenti del cancello.

Prima di iniziare, verifichi la presenza delle battute di apertura e chiusura e il fissaggio delle staffe dei finecorsa sulla cremagliera nelle rispettive posizioni di intervento.

  1. Sblocchi il motore mediante la chiave cifrata e apra la maniglia di sblocco oltre 90°, fino alla battuta.
  2. Porti il cancello a circa metà corsa e richiuda la maniglia per ripristinare il blocco.
  3. Estragga completamente il fusibile di linea 230 V, posto frontalmente sotto la scheda.
  4. Tenga premuto il pulsante P e inserisca nuovamente il fusibile di linea.
  5. Rilasci il pulsante P dopo 4-5 s, quando il LED LP inizia a lampeggiare.
  6. Prema con un impulso per avviare l'apertura del cancello.
  7. Prema con un impulso nel punto in cui desidera l'inizio del rallentamento in apertura e attenda la lettura del finecorsa.
  8. Prema con un impulso per avviare la chiusura del cancello.
  9. Prema con un impulso nel punto in cui desidera l'inizio del rallentamento in chiusura e attenda la lettura del finecorsa.
  10. Attenda lo spegnimento definitivo del LED LP.

Quando occorre riprogrammare la corsa con la centrale ELPRO 65 Fadini 681L?

La corsa deve essere riprogrammata dopo ogni modifica ai finecorsa, alle funzioni impostate tramite dip-switch oppure ai collegamenti degli accessori di sicurezza.

La programmazione è necessaria anche alla prima installazione. In un impianto con due motori Junior, Master e Slave, ogni motore deve essere programmato singolarmente.

Cosa indica il LED LP della centrale ELPRO 65 Fadini 681L durante la programmazione?

Il LED LP lampeggiante indica che è in corso la programmazione della corsa e dei rallentamenti.

Al termine della procedura, attenda che il LED LP smetta di lampeggiare e si spenga definitivamente.

I LED verdi della centrale ELPRO 65 Fadini 681L devono essere accesi?

Sì, nel normale funzionamento della scheda programmatore ELPRO 65 Fadini 681L i LED verdi devono essere sempre accesi.

Per quali cancelli è adatta l’automazione Fadini Nyota 115 Evo 1113L?

L’automazione Fadini Nyota 115 Evo 1113L è destinata ai cancelli scorrevoli fino a 1.250 kg.

Prima dell’installazione occorre verificare l’integrità della struttura del cancello ed eliminare eventuali attriti, poiché struttura, forma e ruote possono ridurre la portata effettiva.

Come si sblocca manualmente il cancello con Nyota 115 Evo?

In assenza di corrente elettrica o in caso di anomalia, la Fadini Nyota 115 Evo 1113L può essere sbloccata per movimentare manualmente il cancello.

  1. Utilizzi la chiave cifrata per sbloccare la maniglia.
  2. Ruoti la maniglia oltre 90° per sbloccare il pignone.
  3. Apra manualmente il cancello.
  4. Esegua la sequenza inversa per bloccare nuovamente il motoriduttore.
  5. Faccia scorrere il cancello sul pignone fino all’aggancio del sistema di blocco.

Come si installa la cremagliera sul cancello scorrevole?

La cremagliera deve essere fissata lungo tutta la corsa effettiva del cancello, mantenendola livellata e libera da attriti rispetto al pignone della Fadini Nyota 115 Evo 1113L.

  1. Sblocchi il pignone tramite la maniglia di sblocco, ruotandola oltre 90°.
  2. Fissi i moduli della cremagliera lungo l’intera corsa del cancello.
  3. Verifichi il livellamento con una livella.
  4. Utilizzi uno spezzone di controcremagliera per mantenere il passo corretto nelle giunzioni tra i moduli.
  5. Preveda alle estremità lo spazio necessario per il fissaggio delle asole dei finecorsa.
  6. Rimuova le rondelle usate come spessori sotto al motoriduttore al termine dell’installazione.
  7. Verifichi che il cancello scorra libero senza attriti per tutta la corsa.

Al termine deve rimanere un gioco di circa 2 mm tra i denti della cremagliera e il pignone.

Come si posizionano i finecorsa magnetici di Nyota 115 Evo?

Le staffe dei finecorsa magnetici devono essere installate in modo che il cancello si arresti prima di urtare le battute di apertura e chiusura.

  • Lasci uno spazio di 30-50 mm tra l’intervento del finecorsa e la battuta di arresto.
  • Installi la staffa destra DX e la staffa sinistra SX nelle rispettive posizioni.
  • Non apra le plastiche delle staffe e non inverta i magneti interni.

Cosa deve essere modificato se Nyota 115 Evo con Elpro 12 evo viene installato a destra?

Per installare a destra la Fadini Nyota 115 Evo con programmatore a bordo Elpro 12 evo, occorre invertire i cablaggi sui morsetti 8 - 10 e 16 - 18.

La versione con Elpro 12 evo a bordo è cablata di fabbrica per l’installazione a sinistra. La posizione va identificata osservando l’apertura del cancello dall’interno.

Come si regola la forza di Nyota 115 Evo con frizione meccanica?

Nei modelli senza encoder e senza programmatore elettronico Elpro 12 evo, la forza della Fadini Nyota 115 Evo si regola mediante la frizione meccanica in bagno d’olio.

  1. Tenga premuto lo spinotto di fermo.
  2. Sviti il controdado con una chiave da 13 mm.
  3. Con lo spinotto premuto, avviti la vite di registro per aumentare la forza oppure la sviti per diminuirla.
  4. Avviti il controdado fino a bloccare saldamente la vite di registro.
  5. Rilasci lo spinotto di fermo.

La regolazione va eseguita in funzione del peso del cancello.

Con quale frequenza va effettuata la manutenzione di Nyota 115 Evo?

Per la Fadini Nyota 115 Evo è consigliato un controllo di manutenzione almeno ogni 6 mesi; per le apparecchiature elettroniche e i sistemi di sicurezza è consigliato un controllo mensile.

Prima di rimuovere fogliame, piccoli sassi, resti di insetti o altri depositi, tolga l’alimentazione elettrica. Per la pulizia utilizzi esclusivamente un panno umido e non impieghi sostanze infiammabili, alcool, diluenti o benzene.

Come si memorizza un telecomando sul primo canale della ricevente Siti 63/2 R 6311L?

Per memorizzare un telecomando sul primo canale della radio ricevente Siti 63/2 R 6311L, posizioni il ponticello STRIP su C1 e prema contemporaneamente il pulsante P e il tasto scelto del trasmettitore per 5 s.

  1. Alimenti la scheda ricevente.
  2. Posizioni il ponticello STRIP su C1.
  3. Prema contemporaneamente il pulsante P della ricevente e il tasto desiderato del trasmettitore per 5 s.
  4. Verifichi l'impulso del LED, che conferma l'avvenuta memorizzazione.
  5. Rimuova il ponticello STRIP e lo inserisca su un solo PIN, in modo che non effettui contatti.

Come si memorizza un telecomando sul secondo canale della ricevente Siti 63/2 R 6311L?

Per memorizzare un telecomando sul secondo canale della radio ricevente Siti 63/2 R 6311L, segua la procedura del primo canale posizionando il ponticello STRIP su C2.

  1. Alimenti la scheda ricevente.
  2. Posizioni il ponticello STRIP su C2.
  3. Prema contemporaneamente il pulsante P e il tasto desiderato del trasmettitore per 5 s.
  4. Verifichi l'impulso del LED, che conferma l'avvenuta memorizzazione.
  5. Rimuova il ponticello STRIP e lo inserisca su un solo PIN, in modo che non effettui contatti.

Il secondo canale utilizza i morsetti 3-4-5.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella ricevente Siti 63/2 R 6311L?

La cancellazione totale rimuove dalla memoria della radio ricevente Siti 63/2 R 6311L tutti i telecomandi memorizzati.

  1. Alimenti la scheda ricevente.
  2. Posizioni il ponticello STRIP su P2.
  3. Tenga premuto il pulsante P per 5 s, quindi lo rilasci.
  4. Attenda l'impulso luminoso del LED e il suo successivo spegnimento, che indicano il completamento della cancellazione.
  5. Rimuova il ponticello STRIP e lo inserisca su un solo PIN, in modo che non effettui contatti.

Come verificare la memoria libera della ricevente Siti 63/2 R 6311L?

Può verificare la memoria libera della radio ricevente Siti 63/2 R 6311L osservando i lampeggi del LED dopo aver impostato il ponticello STRIP su P1.

  1. Alimenti la scheda ricevente.
  2. Posizioni il ponticello STRIP su P1.
  3. Tenga premuto il pulsante P per 5 s, quindi lo rilasci.
  4. Osservi il numero di lampeggi del LED.
  5. Rimuova il ponticello STRIP e lo inserisca su un solo PIN, in modo che non effettui contatti.

Quanti telecomandi può memorizzare la ricevente Siti 63/2 R 6311L?

La radio ricevente Siti 63/2 R 6311L può memorizzare fino a 1.800 telecomandi.

Quali sono alimentazione, frequenza e portata della ricevente Siti 63/2 R 6311L?

La radio ricevente Siti 63/2 R 6311L funziona a 433,92 MHz, con alimentazione a 24 Vac (±10%) oppure 12 Vdc (+20% / -5%), e ha una portata di ricezione dichiarata di 120 m.

CaratteristicaValore
Frequenza di funzionamento433,92 MHz
Alimentazione24 Vac (±10%) oppure 12 Vdc (+20% / -5%)
Assorbimento12/25 mA
Portata di ricezione120 m
Temperatura di funzionamentoda -10 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP 53
Canali radio2

La portata di ricezione e trasmissione può essere influenzata da dispositivi che operano alla stessa frequenza, quali allarmi e ripetitori.

Dove non va installata la ricevente Siti 63/2 R 6311L?

La radio ricevente Siti 63/2 R 6311L non deve essere esposta a sorgenti elettromagnetiche o di calore.

Quanti canali e telecomandi può gestire la radioricevente VIX 53/1 R?

La radioricevente da esterno VIX 53/1 R può gestire fino a 4 canali e memorizzare fino a 2.000 telecomandi.

I canali dal primo al quarto richiedono il relativo modulo relè da innesto. Di serie viene fornito un solo relè con contatto NA.

Quali sono alimentazione e collegamenti della VIX 53/1 R?

La radioricevente da esterno VIX 53/1 R funziona con alimentazione a 12/24 Vac oppure 12/24 Vdc; selezioni il tipo di alimentazione previsto sulla ricevente.

MorsettiFunzione
1-2Alimentazione 12/24 Vac oppure 12/24 Vdc
3-4Relè 1, canale 1
5-6Relè 2, canale 2
7-8Relè 3, canale 3
9-10Relè 4, canale 4
GND e ANTAntenna

Per il funzionamento di un canale, inserisca il modulo relè nella sede corrispondente. Per migliorare il funzionamento, colleghi la massa dell’antenna alla massa dell’impianto.

Se la ricevente non è alimentata da programmatori della serie Elpro, installi un fusibile di protezione da 500 mA.

Come memorizzare un telecomando VIX 53/4 TR sulla VIX 53/1 R?

Per memorizzare un tasto del telecomando VIX 53/4 TR sulla radioricevente da esterno VIX 53/1 R, abiliti il canale desiderato tramite il relativo DIP-switch e prema il tasto da associare in prossimità della ricevente.

  1. Inserisca il modulo relè nella sede del canale da abilitare.
  2. Colleghi l’antenna e alimenti la radioricevente.
  3. Posizioni su ON il DIP-switch corrispondente al canale scelto: DIP 1 per il relè 1, DIP 2 per il relè 2, DIP 3 per il relè 3 oppure DIP 4 per il relè 4.
  4. Prema un tasto del telecomando in prossimità della ricevente e attenda che il LED della ricevente si accenda e si spenga.
  5. Riporti il DIP-switch su OFF e attenda i 3 lampeggi di conferma.

Se la procedura non si conclude, verifichi la presenza della chiave di protezione sia sul telecomando sia sulla radioricevente.

Come cancellare un solo telecomando dalla VIX 53/1 R?

Può cancellare un singolo telecomando memorizzato sulla radioricevente da esterno VIX 53/1 R mediante il DIP 9.

  1. Verifichi che la radioricevente sia alimentata e che l’antenna sia collegata.
  2. Posizioni il DIP 9 su ON.
  3. Prema un tasto qualsiasi del telecomando memorizzato, rimanendo in prossimità della ricevente, e attenda lo spegnimento del LED.
  4. Riporti il DIP 9 su OFF.
  5. Attenda i 3 lampeggi di conferma della cancellazione.

Come cancellare tutti i telecomandi memorizzati nella VIX 53/1 R?

Per cancellare tutti i telecomandi della radioricevente da esterno VIX 53/1 R, posizioni su ON tutti i DIP-switch dal numero 1 al numero 9.

La ricevente deve essere alimentata con l’antenna collegata. I 3 lampeggi confermano l’operazione; la cancellazione di tutti i telecomandi presenti nella memoria estraibile è definitiva.

Come funziona il ponte radio della VIX 53/1 R?

La funzione ponte radio estende la portata del telecomando VIX 53/4 TR utilizzando più radioriceventi VIX 53/1 R o VIX 53/2 R, poste a una distanza massima di 150 m tra loro.

  1. Memorizzi il telecomando sulla radioricevente terminale del ponte radio.
  2. Installi la radioricevente già programmata come terminale del ponte.
  3. Posizioni su ON il DIP 10 sulle altre radioriceventi del ponte.

Le radioriceventi intermedie ricevono e ritrasmettono il segnale; la ricevente terminale è esclusa da questa impostazione.

Perché il telecomando VIX 53/4 TR ha poca portata o lampeggia durante l'uso?

Se il telecomando VIX 53/4 TR ha poca portata, verifichi la posizione e i collegamenti dell’antenna della radioricevente VIX 53/1 R e sostituisca la batteria del telecomando.

Quando, a distanza dall’impianto, il LED del telecomando lampeggia invece di rimanere fisso per alcuni secondi, la pila è quasi scarica e deve essere sostituita. La batteria prevista è una CR2032 da 3 V.

La portata di ricezione dichiarata è di 250 m; in caso di maltempo, polveri o campo di trasmissione ostacolato può diminuire anche del 50%.

Come funziona la tastiera digitale 147L DGT 61?

La tastiera digitale 147L DGT 61 consente il comando tramite una combinazione numerica da 1 a 6 cifre.

Dispone di 12 tasti retroilluminati e di collegamento via cavo.

Quale scheda è necessaria per la tastiera digitale 147L DGT 61?

La tastiera digitale 147L DGT 61 richiede il collegamento alla scheda dedicata codice 612L per funzionare correttamente.

Per impostare la combinazione numerica, faccia riferimento alle istruzioni fornite con la scheda 612L.

La tastiera digitale 147L DGT 61 può essere installata a parete o da incasso?

La tastiera digitale 147L DGT 61 è disponibile nelle versioni da parete e da incasso.

Per il fissaggio sono disponibili anche colonnine e supporti della linea ZERO.PT.

Quale cavo serve per collegare la tastiera digitale 147L DGT 61?

Per il collegamento della tastiera digitale 147L DGT 61 è indicato un cavo da 4 x 0,5 mm².

La distanza massima di comunicazione è di 100 m.

Quali sono l'alimentazione e i contatti disponibili della tastiera digitale 147L DGT 61?

La tastiera digitale 147L DGT 61 è alimentata a 12/24 Vac/dc e dispone di 2 canali NA e 1 canale NC.

Il contatto di uscita è dimensionato per 1 A / 125 Vac, con potenza massima di 60 VA.

La tastiera digitale 147L DGT 61 è adatta all'esterno?

La tastiera digitale 147L DGT 61 ha grado di protezione IP54 ed è dotata di una scocca in lega metallica verniciata a polvere, resistente agli agenti atmosferici.

La temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e +80 °C.

Per quali automazioni posso usare la fotocellula ZERO.PH 141L?

La fotocellula Fadini ZERO.PH 141L è un dispositivo di sicurezza a luce infrarossa modulata di tipo D, composto da trasmettitore TX e ricevitore RX.

È progettata per impianti di automazione di cancelli, porte da garage, portoni e applicazioni similari. È disponibile per installazione da parete oppure da incasso.

Quali sono alimentazione e portata della fotocellula ZERO.PH 141L?

La fotocellula Fadini ZERO.PH 141L funziona con alimentazione 12/24 Vac/dc e ha una portata massima di 20 m.

  • In presenza di nebbia, pioggia o polveri, la distanza si riduce indicativamente del 30-50%.
  • L'assorbimento massimo del trasmettitore TX è di 26 mA.
  • L'assorbimento massimo del ricevitore RX è di 36 mA.

Come verifico l'allineamento tra TX e RX della fotocellula?

La fotocellula Fadini ZERO.PH 141L è correttamente allineata quando il LED rosso sul ricevitore RX è spento.

  • Con LED rosso acceso, TX e RX non sono allineati.
  • Con LED rosso spento, TX e RX sono allineati e il funzionamento è corretto.
  • Misurando sulle piazzole forate del circuito stampato, un valore superiore a 4 Vdc indica un buon allineamento.

Per migliorare l'orientamento, fissi i corpi di TX e RX con la ghiera nelle rispettive sedi e, se necessario, intervenga sui fermi e sulle linguette D dei contenitori.

Come posso spegnere la cornice luminosa bianca della fotocellula?

Per spegnere la cornice luminosa a LED bianco della fotocellula Fadini ZERO.PH 141L, tagli la resistenza indicata sul circuito sia del trasmettitore TX sia del ricevitore RX.

Dopo il taglio della resistenza, la cornice luminosa bianca non viene alimentata.

Posso sincronizzare due coppie di fotocellule ZERO.PH 141L?

Sì, è possibile sincronizzare al massimo due coppie di fotocellule Fadini ZERO.PH 141L.

La sincronizzazione consente di installare due ricevitori RX e due trasmettitori TX sullo stesso lato, anche ravvicinati, evitando interferenze tra le coppie.

  1. Rimuova il jumper prima di alimentare le fotocellule.
  2. Posizioni il jumper su un solo pin.
  3. Esegua i collegamenti previsti per la sincronizzazione.
  4. Alimenti le fotocellule con 12/24 Vac.

La funzione non è applicabile con le centrali elettroniche ELPRO 35, ELPRO 42, ELPRO 43, ELPRO 62 e ELPRO 63.

Quali sono le principali caratteristiche tecniche della fotocellula ZERO.PH 141L?

La fotocellula Fadini ZERO.PH 141L ha grado di protezione IP 55, temperatura di esercizio da -20 °C a +70 °C e tempo di rilievo del contatto di 6 ms.

CaratteristicaValore
Frequenza luce modulata625/320 Hz
Contatto di uscita30 Vdc, 1 A / 125 Vac, 0,3 A
Grado di protezioneIP 55
Tempo di rilievo contatto6 ms

Per quali automazioni è indicato il programmatore elettronico ELPRO 10 Plus?

Il programmatore elettronico ELPRO 10 Plus cod. 7055L è indicato per cancelli scorrevoli e automazioni dotate di finecorsa.

Gestisce alimentazione monofase a 230 V ±10% 50 Hz oppure trifase a 400 V ±10% 50 Hz.

Come si collegano fotocellule, pulsantiera e finecorsa all'ELPRO 10 Plus?

Fotocellule, dispositivi di comando e finecorsa del programmatore elettronico ELPRO 10 Plus cod. 7055L si collegano alla morsettiera in bassa tensione.

FunzioneMorsettiIndicazione
Fotocellule e coste di sicurezza1-2Contatto di sicurezza
Uscita accessori 24 V12-1324 V, carico massimo 500 mA
Pulsantiera3-4-5-6Comune, apre, chiude e blocco
Contatto radio3-7Comune e contatto radio
Finecorsa8-9-10Chiusura, comune e apertura

Se non sono utilizzate le fotocellule, occorre realizzare un ponte fra i morsetti 1 e 2. Se non è utilizzata alcuna pulsantiera, occorre realizzare un ponte fra i morsetti 3 e 6.

Come impostare la chiusura automatica o semiautomatica?

La chiusura automatica dell'ELPRO 10 Plus cod. 7055L si attiva portando il DIP-switch 3 su ON.

  1. Porti il DIP-switch 3 su ON per attivare il ciclo automatico.
  2. Regoli il trimmer T2 per impostare il tempo di pausa da 5 a 128 s.
  3. Porti il DIP-switch 3 su OFF per il funzionamento semiautomatico: dopo l'apertura, il cancello resta aperto e richiede un impulso di chiusura.

Come si attiva l'apertura pedonale?

L'apertura pedonale dell'ELPRO 10 Plus cod. 7055L si attiva con un impulso di comando, anche radio, di durata superiore a 2 s.

Il trimmer T3 regola il tempo pedonale da 3 a 30 s; con il trimmer interamente al minimo, la funzione è disattivata. L'apertura pedonale non è attiva durante il primo ciclo successivo a una mancanza di alimentazione.

Come si imposta il comando a uomo presente?

Il comando a uomo presente dell'ELPRO 10 Plus cod. 7055L si ottiene portando il DIP-switch 6 su ON, con i DIP-switch 3 e 4 su OFF.

In questa modalità il movimento di apertura o chiusura prosegue soltanto finché resta azionato il pulsante o la chiave del selettore.

Come funziona il comando radio passo-passo?

Il comportamento del comando radio dell'ELPRO 10 Plus cod. 7055L si imposta con i DIP-switch 2 e 5, che non devono essere contemporaneamente su ON.

  • Con il DIP-switch 2 su ON, il comando radio non inverte durante l'apertura.
  • Con il DIP-switch 2 su OFF, ogni impulso inverte la marcia.
  • Con il DIP-switch 5 su ON, è attivo il passo-passo con blocco intermedio.
  • Con il DIP-switch 5 su OFF, è attivo il funzionamento normale.

Cosa verificare se l'ELPRO 10 Plus non funziona?

Se il programmatore elettronico ELPRO 10 Plus cod. 7055L non funziona, verifichi alimentazione, fusibili, contatti di sicurezza e tensione verso il motore.

  • Verifichi che l'alimentazione del programmatore e del motore sia 230 V ±10% oppure 400 V ±10%.
  • Controlli i fusibili.
  • Verifichi che le fotocellule siano con contatto chiuso.
  • Controlli tutti i contatti normalmente chiusi NC.
  • Verifichi che non vi sia una caduta di tensione fra programmatore e motore elettrico.

A cosa servono i LED di diagnostica dell'ELPRO 10 Plus?

I LED dell'ELPRO 10 Plus cod. 7055L mostrano lo stato dell'alimentazione, dei comandi, delle sicurezze e dei finecorsa.

LEDFunzione
L1Alimentazione 230 V 50 Hz presente
L2Fotocellule; si spegne in presenza di ostacolo
L3 / L4Comando di apertura / chiusura
L5Blocco; si spegne all'impulso di stop
L6Impulso ricevuto dal trasmettitore radio
L7Stato dell'automazione; lampeggia durante il movimento
L8 / L9Finecorsa di chiusura / apertura
L10Attivo per il tempo impostato con il trimmer T4

Per quali automazioni è adatta la centrale ELPRO 15 Plus 7075L?

La centrale ELPRO 15 Plus 7075L è prevista per l'automazione di cancelli scorrevoli Girri 130.

La centrale è installata all'interno dell'automazione e funziona con alimentazione monofase a 230 V ±10%, 50 Hz.

Come si collegano fotocellule, pulsantiera e finecorsa alla centrale ELPRO 15 Plus 7075L?

I collegamenti a bassa tensione della centrale ELPRO 15 Plus 7075L utilizzano i seguenti morsetti.

FunzioneMorsetti
Fotocellule e coste di sicurezza1 comune, 2 contatto
Comando radio3 comune, 7 radio
Pulsantiera o selettore a chiave3 comune, 4 apre, 5 chiude, 6 blocco
Finecorsa8 chiusura, 9 apertura, 10 comune
Uscita accessori12-13, 24 V, carico massimo 500 mA
Spia di segnalazione3-11, 24 V 3 W

Se le fotocellule non sono utilizzate, occorre realizzare un ponte fra i morsetti 1 e 2. Se non viene utilizzata alcuna pulsantiera, occorre realizzare un ponte fra i morsetti 3 e 6.

Come si imposta la chiusura automatica sulla centrale ELPRO 15 Plus 7075L?

Per attivare la chiusura automatica della centrale ELPRO 15 Plus 7075L, porti il DIP-switch 3 su ON.

Dopo il comando di apertura, il cancello apre, resta in pausa per il tempo impostato tramite il trimmer T2 e poi chiude automaticamente. Il tempo di pausa è regolabile da 2 a 255 s.

Con il DIP-switch 3 su OFF, il funzionamento è semiautomatico: dopo l'apertura il cancello rimane aperto e richiede un comando di chiusura.

Come si attiva l'apertura pedonale sulla centrale ELPRO 15 Plus 7075L?

L'apertura pedonale della centrale ELPRO 15 Plus 7075L si attiva con un comando di apertura di durata superiore a 2 s, anche mediante comando radio.

Il tempo dell'apertura pedonale si regola con il trimmer T4, da 3 a 30 s. Il comando di apertura utilizza i morsetti 3 comune e 4 apre.

Come si imposta il funzionamento a uomo presente?

Il funzionamento a uomo presente della centrale ELPRO 15 Plus 7075L si imposta portando il DIP-switch 6 su ON, con i DIP-switch 3 e 4 su OFF.

In questa modalità l'automazione si muove solo mentre il pulsante o la chiave del selettore rimangono azionati; al rilascio del comando, il movimento si arresta.

Cosa indicano i LED della centrale ELPRO 15 Plus 7075L?

I LED della centrale ELPRO 15 Plus 7075L consentono di verificare alimentazione, comandi, sicurezze e finecorsa.

LEDIndicazione
L1Alimentazione 230 V 50 Hz presente
L2Fotocellule; si spegne quando è presente un ostacolo
L3Comando di apertura
L4Comando di chiusura
L5Blocco; si spegne al comando di stop
L6Impulso ricevuto dal trasmettitore
L7Stato dell'automazione; lampeggia durante il movimento
L8Finecorsa di chiusura; spento a cancello chiuso
L9Finecorsa di apertura; spento a cancello aperto

Quali verifiche fare se la centrale ELPRO 15 Plus 7075L non funziona?

Se la centrale ELPRO 15 Plus 7075L non funziona, verifichi alimentazione, fusibili, contatto delle fotocellule e tensione verso il motore.

  1. Verifichi che l'alimentazione della centrale sia di 230 V ±10%.
  2. Verifichi che l'alimentazione del motore elettrico sia di 230 V ±10%.
  3. Controlli i fusibili.
  4. Verifichi che le fotocellule abbiano il contatto chiuso.
  5. Verifichi che non vi sia una caduta di tensione tra la centrale e il motore elettrico.

Per quali porte è adatta l’automazione ZODIAC 60?

L’automazione ZODIAC 60 è progettata per automatizzare porte sezionali bilanciate di garage singoli a uso residenziale, con accesso veicolare e installazione in ambiente interno.

La porta deve essere conforme alle norme EN12604 ed EN12605, essere robusta, correttamente bilanciata e dotata di arresti meccanici in apertura.

CaratteristicaValore
Larghezza massima porta sezionale5000 mm
Spazio minimo tra soffitto e punto più alto della porta35 mm
Grado di protezioneIP20, solo per uso interno

Quali sono le caratteristiche tecniche dello ZODIAC 60?

L’automazione ZODIAC 60 funziona con alimentazione a 230 V~ / 50 Hz e utilizza un motore a 24 Vdc.

CaratteristicaValore
Potenza massima assorbita220 W
Forza di spinta600 N
Tipo di utilizzoContinuo
Temperatura ambienteda -20 °C a +55 °C
Rumorosità a velocità standard52 dB(A)
Corsa utile della guida di scorrimento1900 mm, 2500 mm o 3100 mm
Lampada di cortesia230 V~ / 40 W max.

Come si sblocca manualmente la porta con ZODIAC 60?

La porta con automazione ZODIAC 60 può essere sbloccata tramite la maniglia collegata al carrello di trascinamento.

  1. Definisca l’altezza del pomello di sblocco, che non deve superare 180 cm da terra, quindi tagli la fune in eccesso.
  2. Realizzi un nodo all’estremità della fune e monti la maniglia di sblocco.
  3. Tiri la maniglia verso il basso per sbloccare il carrello e verificare che la porta possa essere movimentata manualmente.
  4. Tiri la maniglia orizzontalmente verso la porta per ripristinare il blocco.
  5. Verifichi che la finestrella LOCK sotto al carrello sia rossa e muova manualmente la porta fino al riaggancio del carrello.

Durante la manovra di sblocco, persone, animali e oggetti devono restare fuori dalla zona di movimento della porta.

Come si esegue l’apprendimento della corsa in modalità semiautomatica?

Per configurare la corsa dell’automazione ZODIAC 60 in logica semiautomatica E, avvii il SET UP con l’operatore bloccato.

  1. Prema il pulsante SET UP per 1 secondo e lo rilasci: il LED di SET UP inizia a lampeggiare.
  2. Entro 8 secondi, prema OPEN per avviare la chiusura rallentata fino alla battuta.
  3. Prema nuovamente OPEN per avviare l’apertura.
  4. Prema OPEN nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in apertura.
  5. Prema OPEN nel punto di arresto in apertura, oppure attenda l’arrivo in battuta.
  6. Prema OPEN per avviare la chiusura.
  7. Prema OPEN nel punto in cui desidera iniziare il rallentamento in chiusura.
  8. Attenda l’arrivo in battuta e l’arresto dell’operatore.

Al termine corretto della procedura, il LED di SET UP smette di lampeggiare e resta acceso per 5 secondi.

Come si memorizza un telecomando 433 MHz?

È possibile memorizzare fino a 250 codici, ripartiti tra i canali OPEN A per l’apertura totale e OPEN B per l’apertura parziale, usando un modulo ricevente a 433 MHz.

  1. Prema per 1 secondo il pulsante OPEN A oppure OPEN B, in base alla funzione da associare.
  2. Attenda che il LED corrispondente lampeggi lentamente per 5 secondi.
  3. Prema entro 5 secondi il pulsante desiderato sul radiocomando 433 MHz.
  4. Verifichi l’accensione fissa del LED per 1 secondo, che conferma la memorizzazione.
  5. Attenda lo spegnimento del LED per concludere la procedura oppure memorizzi un ulteriore radiocomando entro i successivi 5 secondi.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

La cancellazione elimina tutti i codici radio memorizzati sui canali OPEN A e OPEN B dell’automazione ZODIAC 60; l’operazione non è reversibile.

  1. Tenga premuto il pulsante OPEN A oppure OPEN B per 10 secondi.
  2. Attenda il lampeggio lento del LED nei primi 5 secondi e il lampeggio più rapido nei successivi 5 secondi.
  3. Rilasci il pulsante quando entrambi i LED si accendono fissi per 2 secondi.

Perché ZODIAC 60 non chiude o inverte frequentemente il movimento?

Se l’automazione ZODIAC 60 apre ma non richiude, le sicurezze FSW possono risultare impegnate oppure il controllo Fail Safe può non rilevare l’apertura del contatto normalmente chiuso collegato a FSW.

Se la porta inverte frequentemente durante l’apertura o la chiusura, l’automazione può rilevare una difficoltà eccessiva di movimento. Verifichi il bilanciamento della porta, l’assenza di attriti e la regolarità del movimento manuale.

Se il LED di SET UP lampeggia, ripeta il ciclo di apprendimento dopo avere eliminato la causa dell’anomalia.

Quali controlli di manutenzione richiede ZODIAC 60?

L’automazione ZODIAC 60 richiede una verifica funzionale dell’impianto almeno ogni 6 mesi, con particolare attenzione ai dispositivi di sicurezza e di sblocco.

Ogni mese verifichi il dispositivo antischiacciamento: deve rilevare correttamente un ostacolo indeformabile alto 50 mm appoggiato a terra.

L’automazione non richiede la sostituzione periodica di parti. Eventuali riparazioni o interventi devono essere eseguiti da personale qualificato.

Per quali automazioni è adatta la centrale di comando Gibidi SR302 AS07200?

La centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 è destinata all'automazione di un motoriduttore per serrande avvolgibili.

  • Alimenta un solo motore a 230 Vac, con potenza massima di 1200 W.
  • Integra una ricevente radio a 433,92 MHz.
  • Gestisce fotocellula e costa sensibile con contatto N.C..

Come si memorizza un telecomando Domino, Mako o Giotto nella centrale Gibidi SR302 AS07200?

Per memorizzare un telecomando delle serie Domino, Mako o Giotto come comando START, utilizzi il pulsante SW2 della centrale di comando Gibidi SR302 AS07200.

  1. Prema SW2 per 1 secondo, quindi lo rilasci.
  2. Attenda il segnale acustico e l'accensione fissa del LED DL10.
  3. Prema entro 10 secondi il tasto del telecomando da memorizzare come START.
  4. Verifichi la conferma: 3 segnali acustici e 3 lampeggi del LED DL10.
  5. Prema entro 10 secondi il tasto di un ulteriore telecomando, se desidera memorizzarlo.
  6. Attenda il doppio segnale acustico e lo spegnimento del LED DL10 per concludere la procedura.

La centrale può memorizzare fino a 31 tasti o telecomandi.

Come si configura un telecomando a due tasti nella centrale Gibidi SR302 AS07200?

La centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 può associare due tasti dello stesso telecomando delle serie Domino, Mako e Giotto ai comandi OPEN e CLOSE.

  1. Prema SW2 per 1 secondo, quindi lo rilasci.
  2. Attenda il segnale acustico e l'accensione fissa del LED DL10.
  3. Prema entro 10 secondi il tasto da associare al comando OPEN.
  4. Prema entro 10 secondi un altro tasto dello stesso telecomando da associare al comando CLOSE.
  5. Attenda la conferma per ciascun tasto: 3 segnali acustici e 3 lampeggi del LED DL10.
  6. Attenda il doppio segnale acustico e lo spegnimento del LED DL10 per terminare la procedura.

I due tasti devono essere memorizzati nello stesso ciclo di apprendimento e uno dopo l'altro.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella centrale Gibidi SR302 AS07200?

Per cancellare completamente la memoria radio della centrale di comando Gibidi SR302 AS07200, mantenga premuto il pulsante SW2 fino alla conferma del LED DL10.

  1. Prema il pulsante SW2.
  2. Mantenga premuto il pulsante fino a quando il LED DL10 esegue 10 lampeggi accompagnati da 10 segnali acustici.
  3. Rilasci il pulsante dopo la segnalazione di conferma.

Come si imposta il tempo di lavoro della centrale Gibidi SR302 AS07200?

Il tempo di lavoro della centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 si apprende con il serramento completamente chiuso e con i finecorsa correttamente posizionati.

  1. Posizioni DIP2 su OFF e successivamente DIP3 su ON.
  2. Verifichi che il LED DL9 sia acceso fisso.
  3. Impartisca un comando OPEN, CLOSE oppure START dal telecomando per avviare l'apertura.
  4. Al raggiungimento del finecorsa di apertura, oppure con un comando dal telecomando, arresti il movimento.
  5. Impartisca un ulteriore comando OPEN, CLOSE oppure START per avviare la chiusura.
  6. Al raggiungimento del finecorsa di chiusura, oppure con un comando dal telecomando, arresti il movimento.
  7. Verifichi il doppio segnale acustico di conferma, quindi riporti DIP3 su OFF e DIP2 nello stato originario.

Durante l'apertura, l'intervento di fotocellula o costa è ininfluente. Durante la chiusura, il loro intervento arresta temporaneamente conteggio e manovra: riprenda la procedura dal punto precedente.

Come si imposta il tempo di chiusura automatica della centrale Gibidi SR302 AS07200?

Il tempo di chiusura automatica della centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 è programmabile fino a 180 secondi.

  1. Con il serramento completamente chiuso, posizioni DIP2 su ON e successivamente DIP3 su ON.
  2. Verifichi che il LED DL9 sia acceso fisso.
  3. Impartisca un comando OPEN, CLOSE oppure START dal telecomando per iniziare il conteggio del tempo di pausa.
  4. Attenda il tempo desiderato, fino a un massimo di 180 secondi.
  5. Impartisca un comando OPEN, CLOSE oppure START per memorizzare il tempo.
  6. Verifichi il doppio segnale acustico e lo spegnimento del LED DL9, quindi riporti DIP3 su OFF.

La chiusura automatica è abilitata con DIP2 su ON e funziona solo quando la manovra è avviata con un comando START.

A quali morsetti si collegano motore, alimentazione, fotocellula e comandi della centrale Gibidi SR302 AS07200?

La centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 dispone dei seguenti collegamenti in morsettiera.

MorsettiCollegamentoTipo
1-2Ingresso linea 230 Vac: neutro e faseAlimentazione
3-4-5Motore: chiusura, comune, aperturaUscita motore
6-7Luce di cortesia o lampeggiante230 Vac, 40 W max
10-11Alimentazione accessori12 Vac, 1,2 W max
8-9Costa oppure STOP e fotocellulaIngressi N.C.
12Comune per costa, fotocellula, START, CLOSE e OPENComune
13-14Comandi CLOSE, START oppure OPENIngressi N.O.

L'ingresso fotocellula al morsetto 9 è attivo solo in chiusura. L'intervento sull'alimentazione a 230 Vac va affidato a un installatore qualificato.

Come si ripristinano i tempi di lavoro e di pausa della centrale Gibidi SR302 AS07200?

Il ripristino della centrale di comando Gibidi SR302 AS07200 reimposta il tempo di lavoro e il tempo di pausa ai valori predefiniti.

  1. Tolga alimentazione alla centrale.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante SW2.
  3. Alimenti nuovamente la centrale mantenendo premuto SW2.
  4. Attenda 3 segnalazioni acustiche.
  5. Rilasci il pulsante SW2.

I valori predefiniti sono 60 secondi per il tempo di lavoro e 30 secondi per il tempo di pausa.

Come devo impostare i DIP switch del sensore Hotron SSS-5?

Prima di alimentare il sensore Hotron SSS-5, imposti il DIP switch n. 3 su N.C..

  • Imposti il DIP switch n. 1 su B se è presente un ingresso di prova.
  • Imposti il DIP switch n. 1 su A se non è presente un ingresso di prova.

La configurazione dei DIP switch deve essere eseguita prima di fornire alimentazione al sensore, per evitare movimenti pericolosi della porta.

Quali sono i collegamenti dei morsetti del sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 si alimenta a CA/CC 12-24 V e dispone di uscite relè e morsetti per l'ingresso di prova.

MorsettoFunzione
1Alimentazione elettrica CA/CC 12-24 V
2Prova (-)
3Uscita relè 1
4Uscita relè comune COM
5Uscita relè 2
6Prova (+)

Come si collega un sensore Hotron SSS-5 al controller della porta?

Il sensore Hotron SSS-5 si collega al controller della porta tramite alimentazione, uscite relè e, quando previsto, ingresso di prova.

  1. Colleghi l'alimentazione del sensore a CA/CC 12-24 V.
  2. Colleghi l'uscita relè 1 all'ingresso arresto 1 (-) del controller.
  3. Colleghi l'uscita relè comune COM al lato chiusura (+) del controller.
  4. Colleghi l'uscita relè 2 all'ingresso arresto 2 (-) del controller.
  5. Colleghi l'uscita di prova del controller ai morsetti di prova del sensore quando il controller è in grado di monitorarlo.

Quando devo collegare l'ingresso di prova del sensore Hotron SSS-5?

Colleghi l'ingresso di prova del sensore Hotron SSS-5 all'uscita di prova del controller quando il controller è in grado di monitorare il sensore.

Per la conformità alla norma EN16005, il cablaggio deve andare dall'USCITA DI PROVA del controller della porta all'INGRESSO DI PROVA del sensore. Se il controller non può monitorare il sensore, questi cavi non devono essere collegati.

Come si collegano due sensori Hotron SSS-5 allo stesso controller della porta?

Due sensori Hotron SSS-5 si collegano fra loro mediante il cavo di comunicazione in dotazione, impostando diversamente gli interruttori scorrevoli delle due unità PCB.

  1. Imposti l'interruttore scorrevole dell'unità PCB 1 su OFF.
  2. Imposti l'interruttore scorrevole dell'unità PCB 2 su ON.
  3. Colleghi le due unità tramite il cavo di comunicazione fornito.
  4. Rispetti la corretta polarità durante il collegamento dei cavi.

Per quali porte è adatto il sensore 3H-IR14C?

Il sensore 3H-IR14C è destinato all'attivazione e alla sicurezza delle porte scorrevoli, con protezione dei pedoni davanti alla porta mobile.

Utilizza tecnologia a infrarossi ed è conforme alla norma EN16005.

Qual è l'altezza massima di installazione del sensore 3H-IR14C?

L'altezza massima di installazione del sensore 3H-IR14C è 3,0 m.

Il sensore 3H-IR14C può essere installato a incasso?

Sì, il sensore 3H-IR14C è adatto al montaggio a incasso nel coperchio del motore di azionamento della porta o nel controsoffitto.

Con la staffa di montaggio a incasso HA-14 sono richiesti 37 mm di altezza libera.

Quale alimentazione richiede il sensore 3H-IR14C?

Il sensore 3H-IR14C richiede un'alimentazione da 12 ... 24 V CA/CC ±10%.

Quali sono le uscite del sensore 3H-IR14C?

Il sensore 3H-IR14C dispone di uscite a contatto relè normalmente aperto.

FunzioneMorsettiCarico massimo
SicurezzaR1, R250 V CC, 0,1 A con carico resistivo
AttivazioneR2, R3, R450 V CC, 0,1 A con carico resistivo

Quanto dura il rilevamento di presenza del sensore 3H-IR14C?

Il timer di presenza del sensore 3H-IR14C è fisso e varia in base alle file di rilevamento.

  • File 1-2: 30 s.
  • File 3-4: 2 s.

Il tempo di mantenimento dell'uscita è di circa 0,5 s.

Che cosa indicano i LED del sensore 3H-IR14C?

I LED del sensore 3H-IR14C indicano lo stato di funzionamento e il rilevamento delle file.

  • Verde: standby.
  • Blu: rilevamento delle file 3 e 4.
  • Rosso: rilevamento delle file 1 e 2.

Quali sono il grado di protezione e la temperatura di esercizio del sensore 3H-IR14C?

Il sensore 3H-IR14C ha grado di protezione IP54 e può funzionare a temperature da -20 °C a +60 °C.

Come si attiva una porta con l'interruttore AerWave?

L'interruttore AerWave attiva la porta senza contatto rilevando una mano o un oggetto tramite tecnologia a infrarossi riflettente.

Il campo di rilevamento è di 1-15 cm ±5 cm. La rilevazione può essere segnalata tramite LED o cicalino; la distanza effettiva varia in base al colore dell'oggetto rilevato.

AerWave può essere installato senza opere murarie?

L'interruttore AerWave può essere installato in configurazione wireless insieme al ricevitore WR-24, senza opere murarie.

La distanza di trasmissione wireless raggiunge fino a 10 m. Se l'interruttore è fissato a una struttura metallica, la distanza è di 2 m o inferiore.

Quanto dura la batteria dell'interruttore AerWave?

La batteria dell'interruttore AerWave dura approssimativamente 12 mesi, considerando 500 utilizzi al giorno.

L'alimentazione richiesta è CC 3 V e l'assorbimento di corrente è inferiore a 0,5 mW/h.

AerWave è adatto all'installazione in ambienti umidi o polverosi?

L'interruttore AerWave ha grado di protezione IP65.

La temperatura di esercizio va da -20 °C a 50 °C, con umidità di esercizio da 0% a 90%.

Quali sono le dimensioni dell'interruttore AerWave?

L'interruttore AerWave misura 95 x 95 x 20 mm.

DimensioneValore
Altezza95 mm
Larghezza95 mm
Profondità20 mm

Sono incluse due etichette mascherina per una maggiore flessibilità di installazione.

A cosa serve il sistema ClearGuard?

Il sistema ClearGuard facilita l'accesso ai bagni pubblici senza barriere architettoniche e la gestione delle porte.

I pulsanti soft touch di grandi dimensioni consentono di gestire l'ingresso, l'uscita, il bloccaggio e lo sbloccaggio della porta.

Quali componenti sono inclusi nel sistema ClearGuard?

Il sistema ClearGuard include un ricevitore CG-Rx, un interruttore interno CGI-Tx, un interruttore esterno CGE-Tx, cavi e quattro pezzi di biadesivo.

ClearGuard funziona senza fili?

Sì, il sistema ClearGuard utilizza una tecnologia wireless a 2,455 GHz.

L'interruttore interno CGI-Tx e l'interruttore esterno CGE-Tx possono essere registrati nel ricevitore wireless.

Quali batterie usano gli interruttori ClearGuard?

Ciascun interruttore CGI-Tx e CGE-Tx utilizza quattro batterie AAA da 1,5 V.

Il sistema fornisce un'indicazione visiva e un'indicazione audio quando è necessario sostituire le batterie.

Gli interruttori ClearGuard sono protetti dall'ingresso di polvere e acqua?

Gli interruttori interno CGI-Tx ed esterno CGE-Tx hanno grado di protezione all'ingresso IP65.

La temperatura di esercizio degli interruttori è compresa tra -20 °C e 50 °C.

Quali sono alimentazione e caratteristiche del ricevitore ClearGuard?

Il ricevitore CG-Rx del sistema ClearGuard è alimentato a 12-30 V CC oppure 12-24 V CA.

CaratteristicaValore
Capacità di contatto relè1 A / 30 V CC, 0,5 A / 125 V CC
Consumo in standby30 mA a 24 V CC
Consumo in funzionamento80 mA a 24 V CC
Temperatura di esercizioDa -20 °C a 50 °C
Dimensioni150 x 43 x 25 mm

A cosa serve il set di interruttori Hotron ClearGuard?

Il set di interruttori Hotron ClearGuard è progettato per automatizzare l'accesso alle porte dei bagni pubblici per le persone che generalmente necessitano di assistenza.

Il set comprende un ricevitore CG-Rx, un interruttore interno CGI-Tx e un interruttore esterno CGE-Tx.

Quale alimentazione e quali batterie servono per ClearGuard?

Il ricevitore CG-Rx del set Hotron ClearGuard richiede un'alimentazione di 12~30 V CC oppure 12~24 V CA.

L'interruttore interno CGI-Tx e l'interruttore esterno CGE-Tx utilizzano ciascuno 4 batterie AAA da 1,5 V. Il set include 8 batterie AAA da 1,5 V.

Verifichi che il LED di alimentazione del ricevitore sia acceso e sostituisca immediatamente le batterie quando viene emesso l'allarme audio.

Come si registrano gli interruttori ClearGuard al ricevitore?

La registrazione associa l'interruttore interno o esterno al ricevitore del set Hotron ClearGuard.

  1. Verifichi che il ricevitore CG-Rx sia acceso.
  2. Tenga premuto il tasto di apertura oppure di chiusura sull'interruttore interno CGI-Tx o esterno CGE-Tx.
  3. Prema contemporaneamente il tasto Registra / Elimina sul ricevitore.
  4. Attenda il messaggio vocale “DOOR IS OPENING”, che conferma l'avvenuto accoppiamento.

Come si eliminano gli ID registrati in ClearGuard?

Per eliminare gli ID registrati nel set Hotron ClearGuard, mantenga premuto il tasto Registra / Elimina del ricevitore per almeno 10 secondi con il ricevitore acceso.

Il cicalino conferma l'eliminazione dell'ID.

Come si usa ClearGuard per aprire, chiudere e sbloccare la porta del bagno?

Con il set Hotron ClearGuard, l'utente può aprire la porta dall'esterno e chiuderla dall'interno per bloccarla.

  1. Prema il tasto blu di apertura sull'interruttore esterno CGE-Tx per entrare nel bagno.
  2. Prema il tasto rosso di chiusura dall'interno per bloccare la porta.

Quando il bagno è occupato, sull'interruttore esterno si illumina il simbolo Occupato se qualcuno tenta di entrare.

Per l'apertura di emergenza, tenga premuto il tasto di apertura sull'interruttore esterno finché la parola “Occupied” viene riprodotta 10 volte.

Quali tempi di apertura e indicazioni vocali può impostare ClearGuard?

Il set Hotron ClearGuard consente di impostare la durata di apertura tramite DIP switch; l'impostazione predefinita è Manuale.

  • Dopo 3 s: chiusura della porta.
  • Dopo 15 s: chiusura della porta.
  • Dopo 15 min: chiusura della porta.
  • Manuale: apertura o chiusura a impulsi mediante pressione del tasto.

Le indicazioni vocali sono selezionabili tramite DIP switch. L'impostazione predefinita è ING; sono disponibili anche COR, BIP e SILENZIOSO.

Quali sono le caratteristiche tecniche del set ClearGuard?

Il set Hotron ClearGuard è composto da un ricevitore CG-Rx e da interruttori wireless interno CGI-Tx ed esterno CGE-Tx.

CaratteristicaRicevitore CG-RxInterruttori CGI-Tx / CGE-Tx
Alimentazione12~30 V CC / 12~24 V CA4 batterie AAA da 1,5 V ciascuno
Frequenza nominale—2,455 GHz
Temperatura di esercizio-20°C~50°C-20°C~50°C
Dimensioni150×43×25 mm90×220×15 mm
Protezione—IP65

La capacità del contatto relè del ricevitore è di 1 A / 30 V CC e 0,5 A / 125 V CC. L'assorbimento del ricevitore a 24 V CC è di 30 mA in standby e 80 mA in funzionamento.

A cosa serve l'interruttore ClearWave?

L'interruttore ClearWave attiva porte automatiche senza contatto, per applicazioni in cui l'igiene è particolarmente importante.

È indicato per ambienti quali camere bianche, aree per il trattamento di prodotti alimentari e applicazioni dell'industria chimica.

Qual è il campo di rilevamento del ClearWave?

Il campo di rilevamento dell'interruttore ClearWave è regolabile da 5 a 40 cm, con tolleranza di ± 3~5 cm.

La sensibilità si regola mediante potenziometro da Basso ad Alto.

Quale alimentazione richiede il ClearWave?

L'interruttore ClearWave funziona con alimentazione da 12 a 30 V CC oppure da 12 a 24 V CA.

L'assorbimento di corrente è di 40 mA a 24 V CC e la potenza è inferiore a 1,4 W.

Il ClearWave è protetto dall'acqua?

Sì, l'interruttore ClearWave ha grado di protezione IP54.

La guarnizione in gomma espansa impermeabile protegge inoltre l'interruttore dai danni provocati dall'acqua.

Quali sono le caratteristiche dell'uscita relè del ClearWave?

L'interruttore ClearWave dispone di un relè di tipo 1C, con un contatto di commutazione.

CaratteristicaValore
Tempo di mantenimento dell'uscita1,2 sec in modalità IMPULSO
Tensione di commutazione massima125 V CA / 60 V CC
Corrente di commutazione massima1 A

Come si riconosce lo stato del ClearWave dal LED?

Il LED dell'interruttore ClearWave rimane spento quando l'unità è accesa e segnala il rilevamento in blu.

  • LED spento: accensione.
  • LED blu: rilevamento.
  • LED blu lampeggiante: inizializzazione dopo l'accensione.

Quali accessori sono inclusi con il ClearWave?

L'interruttore ClearWave viene fornito con cavo e istruzioni di installazione.

Sono inclusi tre adesivi frontali:

  • Etichetta A: logo mano.
  • Etichetta B: logo sedia a rotelle.
  • Etichetta C: testo Wave to Open.

Che cos'è l'interruttore senza contatto Hotron ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave attiva le porte automatiche rilevando il movimento di una persona o di un oggetto.

Utilizza un sensore di movimento a microonde e rileva il movimento in modo bidirezionale.

Quali sono l'alimentazione e il consumo del ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave funziona con alimentazione da 12~30 V CC oppure 12~24 V CA. Il consumo di potenza è inferiore a 1,4 W.

Qual è la distanza di rilevamento del ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave rileva una mano a una distanza compresa tra ±5 cm e 40 cm. La sensibilità può essere regolata tramite il comando presente sul corpo del sensore.

La velocità dell'oggetto rilevabile è compresa tra ±3 cm/s e ±1,5 m/s.

Dove posso montare il sensore ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave può essere posizionato dietro piastrelle, legno, gesso, plastica e vetro.

  • Non posizioni il sensore dietro piastre metalliche.
  • Non posizioni il sensore nella zona di apertura della porta.
  • Eviti oggetti in movimento davanti al sensore.

Come si installa l'interruttore senza contatto ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave si installa fissando la custodia alla parete e collegando alimentazione e relè alla morsettiera.

  1. Fissi la maschera di montaggio ed esegua i fori.
  2. Fissi i supporti impermeabili alla custodia interna.
  3. Fissi la custodia alla parete.
  4. Colleghi i cavi di alimentazione e del relè alla morsettiera.

Non colleghi l'alimentazione elettrica durante l'installazione e non smonti né modifichi il dispositivo.

Quali sono le modalità di uscita del ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave dispone della modalità Attivazione/Disattivazione (T) e della modalità Impulsi (P).

  • In modalità Attivazione/Disattivazione, il primo rilevamento attiva il relè e il secondo lo disattiva. Per le applicazioni su porte, la porta rimane aperta dopo la prima attivazione.
  • In modalità Impulsi, il rilevamento attiva il relè per un breve periodo, in funzione della durata del movimento davanti al sensore. Questa modalità è raccomandata per applicazioni su porte automatiche.

Quali sono le dimensioni e il grado di protezione del ClearWave?

L'interruttore senza contatto Hotron ClearWave misura 85,9 mm × 85,9 mm × 20 mm (larghezza × lunghezza × altezza) e ha grado di protezione IP54.

La temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e +60 °C, con umidità da 0% a 90%.

Che cos'è l'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave?

L'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave attiva porte automatiche e dispositivi simili rilevando il movimento di una mano o di un oggetto, senza contatto fisico.

Utilizza un sistema di rilevamento riflettente a infrarossi e può fornire l'indicazione di rilevamento tramite LED o cicalino.

Come si installa l'interruttore Hotron AerWave?

Per installare l'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave, rimuova la pellicola protettiva, inserisca la batteria e fissi il coperchio inferiore con il nastro biadesivo e/o le viti in dotazione.

  1. Rimuova la pellicola protettiva dalla placca anteriore.
  2. Sollevi il coperchio di AerWave utilizzando un cacciavite a testa piatta.
  3. Inserisca la batteria CR123A e accenda l'interruttore mediante il comando ON/OFF.
  4. Registri il trasmettitore sul ricevitore WR-24.
  5. Fissi il coperchio inferiore nel punto di installazione usando il nastro biadesivo e/o le viti 4 × 16 in dotazione.
  6. Regoli la sensibilità con un cacciavite e selezioni l'indicazione di rilevamento tramite LED o cicalino.
  7. Fissi il coperchio anteriore al sensore.

Non installi AerWave in luoghi esposti a forte luce solare o in aree umide ed eviti di muovere oggetti davanti al sensore.

Come si regola la distanza di rilevamento di Hotron AerWave?

La distanza di rilevamento dell'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave si regola agendo sull'impostazione di sensibilità con un cacciavite.

Il campo di rilevamento è di 1-15 cm ±5 cm. La distanza può variare in base al colore dell'oggetto rilevato.

Come si registra Hotron AerWave sul ricevitore WR-24?

L'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave si registra sul ricevitore WR-24 mantenendo premuti per 3 secondi i rispettivi tasti di registrazione.

  1. Verifichi che tutti i DIP switch del ricevitore WR-24 siano in posizione abbassata, OFF.
  2. Colleghi l'alimentazione al ricevitore WR-24.
  3. Prema il tasto Registra/Elimina di AerWave per 3 secondi, premendo contemporaneamente il tasto Registra I del WR-24.
  4. Verifichi il lampeggio del LED rosso sul WR-24, che indica l'avvenuta registrazione.

Un singolo ricevitore WR-24 può registrare fino a 10 sensori AerWave.

Come si elimina un AerWave o tutti i trasmettitori dal ricevitore WR-24?

È possibile eliminare un singolo trasmettitore AerWave oppure tutti i trasmettitori registrati sul ricevitore WR-24.

Eliminazione di un singolo AerWave

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore WR-24.
  2. Prema il tasto Registra/Elimina dell'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave per 3 secondi, premendo contemporaneamente il tasto Elimina II del WR-24.
  3. Verifichi il lampeggio del LED blu sul WR-24, che indica l'eliminazione.

Eliminazione di tutti i trasmettitori

  1. Prema contemporaneamente i tasti Registra I ed Elimina II del WR-24 per 5 secondi.
  2. Verifichi che il LED blu lampeggi tre volte: tutti i trasmettitori AerWave registrati sono stati eliminati.

Quando va sostituita la batteria di Hotron AerWave?

La batteria dell'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave va sostituita quando, dopo il rilevamento, il simbolo della batteria lampeggia 5 volte.

Il dispositivo utilizza una batteria CR123A. La durata indicativa è di circa 12 mesi con 500 utilizzi al giorno.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Hotron AerWave?

L'interruttore wireless senza contatto Hotron AerWave funziona con una batteria CR123A da CC 3 V ed è classificato IP65.

CaratteristicaValore
Metodo di rilevamentoRiflettente a infrarossi
Campo di rilevamento1-15 cm ±5 cm
Distanza di trasmissione wireless<10 m; 2 m o meno se fissato a una struttura metallica
Tempo di risposta<1 s
Assorbimento di corrente<0,5 mW/h
Dimensioni95 × 95 × 20 mm
Temperatura di esercizio-20 °C~50 °C
Umidità di esercizio0~90%

A quale distanza posso installare il fascio di sicurezza Hotron HP1?

Il fascio di sicurezza Hotron HP1 funziona a una distanza compresa tra 15 cm e 10 m.

Questa indicazione vale anche per il modello Hotron HP2.

A quale altezza devono essere installati trasmettitore e ricevitore?

Il trasmettitore e il ricevitore del fascio di sicurezza Hotron HP1 devono essere installati alla stessa altezza, con altezza minima di 500 mm.

Questa indicazione vale anche per il modello Hotron HP2.

Quale alimentazione richiede il fascio di sicurezza Hotron HP1?

Il fascio di sicurezza Hotron HP1 richiede un'alimentazione CA/CC 12 V ~ 30 V, senza polarità.

Non alimenti il dispositivo durante le operazioni meccaniche di installazione.

Come verificare se il fascio di sicurezza è installato correttamente?

Quando il fascio viene interrotto, il LED di funzionamento del fascio di sicurezza Hotron HP1 deve accendersi e i dispositivi collegati devono funzionare correttamente.

  1. Installi trasmettitore e ricevitore alla stessa altezza.
  2. Alimenti il dispositivo con CA/CC 12 V ~ 30 V.
  3. Verifichi l'accensione del LED di alimentazione sulla scatola di comando.
  4. Interrompa il fascio e verifichi l'accensione del LED di funzionamento.

Cosa fare se il LED di funzionamento si spegne anche con il fascio interrotto?

Se il LED di funzionamento del fascio di sicurezza Hotron HP1 si spegne nonostante l'interruzione del fascio, riduca la sensibilità mediante il regolatore di sensibilità sulla scatola di comando.

Che cosa indicano i LED del fascio di sicurezza Hotron HP2?

I LED verde e rosso della scatola di comando segnalano lo stato di rilevamento del fascio di sicurezza Hotron HP2.

StatoSegnalazione LED
AccensioneLED verde e rosso alternati una volta
Rilevato solo L1LED verde acceso 5 volte, poi LED rosso acceso
Rilevato solo L2LED rosso acceso 5 volte, poi LED rosso acceso
Rilevati L1 e L2LED verde e rosso accesi contemporaneamente 5 volte, poi LED rosso acceso
Nessun fascio rilevatoLED verde e rosso alternati continuamente
L1 o L2 interrottoLED verde acceso durante l'interruzione

Qual è l'uscita di contatto predefinita del fascio di sicurezza Hotron HP1?

L'uscita di contatto del fascio di sicurezza Hotron HP1 è predefinita su NO.

Sono disponibili i contatti NC e NO per il collegamento alla centralina di controllo porta.

A cosa serve il fascio di sicurezza Hotron HP1?

Il fascio di sicurezza Hotron HP1 impedisce la chiusura della porta automatica quando il fascio a infrarossi viene interrotto nella zona di chiusura.

Il modello HP1 utilizza un singolo fascio di sicurezza a infrarossi.

Qual è la differenza tra Hotron HP1 e HP2?

Hotron HP1 impiega un fascio di sicurezza, mentre Hotron HP2 impiega due fasci di sicurezza.

ModelloFasci di sicurezzaTeste sensore incluse
HP11Un set
HP22Due set

Qual è il campo di rilevamento del fascio di sicurezza Hotron HP1?

Il campo di rilevamento del fascio di sicurezza Hotron HP1 è compreso tra 15 cm e 10 m.

Con quale alimentazione funziona Hotron HP1?

Il fascio di sicurezza Hotron HP1 funziona con alimentazione da 12 a 30 V CA o CC.

L'assorbimento massimo è di 1 W.

Come viene segnalata l'interruzione del fascio su Hotron HP1?

Quando il fascio del Hotron HP1 è interrotto, il LED verde si accende. Quando il fascio non è interrotto, il LED verde si spegne.

Il LED rosso segnala l'accensione.

Hotron HP1 è resistente alla luce del sole?

Il fascio di sicurezza Hotron HP1 ha una resistenza alla luce del sole fino a 100.000 Lux.

La temperatura di esercizio è compresa tra -30 °C e +55 °C.

Quali accessori sono disponibili per Hotron HP1?

Per Hotron HP1 sono disponibili coppie di teste sensore con cavo da 5 m o da 8 m, oltre al controller HP.

AccessorioCodiceLunghezza cavo
Coppia di teste sensoreHP-HEAD2-5m5 m
Coppia di teste sensoreHP-HEAD2-8m8 m
ControllerController HP—

Per quali porte è indicato il sensore HR-Robus?

Il sensore HR-Robus è indicato per l’attivazione di porte industriali, anche in condizioni ambientali gravose.

Il grado di protezione IP67 e l’involucro robusto lo rendono adatto agli ambienti difficili.

Qual è l’altezza massima di installazione del sensore HR-Robus?

Il sensore HR-Robus può essere installato fino a un’altezza massima di 7,0 m.

Qual è l’area di rilevamento del sensore HR-Robus?

L’area di rilevamento del sensore HR-Robus varia in base all’altezza di installazione.

Altezza di installazioneArea di rilevamento
5 m7 m (L) × 7 m (P)
7 m5 m (L) × 8 m (P)

Come si regola l’area di rilevamento di HR-Robus?

Il sensore HR-Robus permette di regolare la profondità fino a ±90°, in incrementi di 15°, e la larghezza fino a ±18°.

La testa del sensore può inoltre essere regolata verticalmente e orizzontalmente per agevolare l’installazione a parete o a soffitto.

HR-Robus distingue pedoni e veicoli?

Sì, il sensore HR-Robus può distinguere tra pedoni e traffico veicolare.

Dispone di una doppia uscita a relè: una per i veicoli e una per i pedoni, entrambe configurabili NA/NC.

Come si configura il sensore HR-Robus?

Il sensore HR-Robus può essere configurato mediante i pulsanti integrati sul corpo del sensore oppure con il telecomando ROBUS-RC.

Il tempo di mantenimento del relè è regolabile da 0,5 s a 300 s.

Quali sono alimentazione e condizioni di esercizio di HR-Robus?

Il sensore HR-Robus funziona con alimentazione da 12–36 V CC oppure 12–28 V CA e assorbe meno di 1 W.

La temperatura di esercizio è compresa tra -30 °C e +60 °C.

A quale altezza si installa il sensore HR-Robus e quale area rileva?

Il sensore HR-Robus si installa a un'altezza massima di 7,0 m.

  • Con installazione a 5 m e inclinazione dell'alloggiamento di 45°, il campo di rilevamento è di 7 m (L) × 7 m (P).
  • Con installazione a 7 m e inclinazione dell'alloggiamento di 45°, il campo di rilevamento è di 5 m (L) × 8 m (P).

L'alloggiamento può essere regolato verticalmente di ±90°, in incrementi di 15°, e orizzontalmente di ±18°.

Come si installa e si collega il sensore HR-Robus?

Il sensore HR-Robus va fissato tramite la relativa staffa di montaggio e collegato al controller della porta.

  1. Verifichi che l'altezza di installazione non superi 7,0 m.
  2. Esegua i fori di montaggio secondo il disegno di installazione.
  3. Allenti la vite lunga per separare la staffa dall'alloggiamento del sensore, senza rimuovere la vite.
  4. Fissi la staffa con le due viti di montaggio fornite.
  5. Reinserisca l'alloggiamento nella staffa, regoli l'inclinazione desiderata e serri la vite lunga.
  6. Colleghi il cavo al controller della porta.
  7. Verifichi che nell'area di rilevamento non siano presenti oggetti mobili o luci fluorescenti.
  8. Alimenti il sensore e attenda circa 10 secondi, durante i quali i LED lampeggiano in rosso e verde per l'inizializzazione.

L'alimentazione ammessa è 12–36 V CC oppure 12–28 V CA. I conduttori marrone e verde sono destinati all'alimentazione; bianco e giallo al relè presenza veicolo; grigio e rosa al relè presenza persone.

Il sensore HR-Robus distingue persone e veicoli?

Sì, il sensore HR-Robus distingue il passaggio di persone e veicoli tramite due uscite relè dedicate.

  • Il relè presenza veicolo può essere impostato per rilevare veicoli oppure veicoli e persone.
  • Il relè presenza persone può essere impostato per rilevare persone oppure veicoli.

Per una distinzione precisa, configuri le funzioni di rilevamento veicoli, rilevamento presenza persone e reattività in base all'altezza e all'angolo di installazione del sensore. La reattività Normale (2) è indicata per un rilevamento affidabile dei veicoli, mentre la reattività Lenta (3) è indicata per una distinzione affidabile tra veicoli e persone.

Come si programmano le impostazioni del sensore HR-Robus dai pulsanti?

Le impostazioni del sensore HR-Robus si programmano dai pulsanti FUNZIONE e IMPOSTAZIONE posti sulla parte anteriore.

  1. Tenga premuto il pulsante FUNZIONE per almeno 2 secondi per entrare in programmazione.
  2. Legga i lampeggi lenti del LED rosso: il loro numero identifica la funzione selezionata da 1 a 9.
  3. Legga i lampeggi lenti del LED verde: il loro numero identifica il valore impostato per la funzione selezionata.
  4. Prema FUNZIONE per passare alla funzione da modificare.
  5. Prema IMPOSTAZIONE per variare il valore desiderato; ogni pressione viene memorizzata automaticamente.
  6. Tenga premuto FUNZIONE per 2 secondi per uscire dalla programmazione.

Tra i parametri regolabili sono disponibili sensibilità, rilevamento veicoli, rilevamento presenza persone, configurazione dei due relè, tempo di mantenimento del relè, tipo di contatto, reattività e indirizzo dispositivo.

Come si ripristinano le impostazioni di fabbrica del sensore HR-Robus?

Per ripristinare il sensore HR-Robus alle impostazioni di fabbrica, tenga premuti contemporaneamente i pulsanti FUNZIONE e IMPOSTAZIONE per circa 5 secondi.

Durante il ripristino, il LED lampeggia in verde e rosso per circa 10 secondi.

Come si interpreta lo stato dei LED del sensore HR-Robus?

I LED del sensore HR-Robus indicano alimentazione, inizializzazione e attivazione dei relè di presenza.

Indicazione LEDSignificato
Rosso e verde lampeggiantiInizializzazione del sensore
Verde fissoStandby
Verde lampeggiante veloceRelè presenza persone attivato
Rosso lampeggiante veloceRelè presenza veicolo attivato
Rosso e verde lampeggianti velocementeRelè presenza veicolo e relè presenza persone attivati

In programmazione, una serie di lampeggi rossi lenti identifica la funzione e una serie di lampeggi verdi lenti ne mostra l'impostazione.

Cosa fare se il sensore HR-Robus rileva la porta o attiva la porta senza motivo?

Se il sensore HR-Robus rileva la porta, orienti l'alloggiamento in modo che la porta non rientri nell'area rilevata.

  • Riduca la sensibilità.
  • Aumenti la reattività.
  • Aumenti il rilevamento presenza persone.

In caso di attivazioni indesiderate dovute a pioggia, vibrazioni o cause simili, aumenti la reattività e il rilevamento presenza persone, quindi riduca la sensibilità.

Quali sono le caratteristiche tecniche del sensore HR-Robus?

Il sensore HR-Robus utilizza tecnologia a microonde e dispone di due uscite relè configurabili NA/NC.

CaratteristicaValore
Alimentazione12–36 V CC, 12–28 V CA
Assorbimento di potenza< 1 W
Corrente a vuoto< 50 mA a 24 V CC
Frequenza operativa24,150–24,250 GHz
Uscite relè2, massimo 48 V CA / 48 V CC
Tempo di mantenimento relèRegolabile da 0,5 s a 300 s
Grado di protezioneIP67
Temperatura di esercizioDa -30 °C a +60 °C

A cosa serve il sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL combina l'attivazione della porta e la sicurezza pedoni in un unico dispositivo.

Le zone di attivazione della porta e di rilevamento della sicurezza pedoni sono regolabili separatamente. Il rilevamento avviene tramite infrarossi attivi.

A quale altezza posso installare il sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL può essere installato a un'altezza compresa tra 2.000 mm e 3.000 mm.

Con un'altezza di installazione di 3 m, l'area di rilevamento per l'apertura della porta può raggiungere 3 m di larghezza per 3 m di profondità.

Come si regolano le zone di rilevamento del sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL consente di regolare larghezza, profondità e numero delle file di rilevamento.

RegolazioneValori disponibili
Larghezza delle 3 file interneStretta o larga
Larghezza delle 2 file esterneStretta o larga
Profondità delle 3 file interneDa 0° a 8°
Profondità delle 2 file esterneDa 0° a 10°
Numero di file di rilevamentoDa 1 a 5 file tramite DIP switch

Il sensore Hotron HR100/BL può rilevare oggetti fermi sotto la porta?

Sì, il sensore Hotron HR100/BL dispone del rilevamento di presenza statica nella zona di pericolo della porta.

Per le 3 file interne, il temporizzatore può essere impostato anche su infinito, così da evitare la chiusura della porta su oggetti statici presenti nella zona di chiusura.

Quali temporizzazioni sono disponibili sul sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL offre temporizzazioni differenti per le file interne ed esterne.

File di rilevamentoTemporizzazioni disponibili
3 file interne2 s, 15 s, 1 min e infinito
2 file esterne2 s e 15 s

Quali sono l'alimentazione e le caratteristiche elettriche del sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL è alimentato da 12-24 V CA o CC ±10%.

CaratteristicaValore
Assorbimento a 12 V CA1,7 VA massimo
Assorbimento a 12 V CC110 mA massimo
Assorbimento a 24 V CA2,1 VA massimo
Assorbimento a 24 V CC60 mA massimo
Uscita relèContatto relè 50 V CC, 0,1 A con carico resistivo
Tempo di tenuta relèCirca 0,5 s
ClassificazioneIP54

Il relè di uscita utilizza il concetto Fail Safe.

Quali accessori sono forniti con il sensore Hotron HR100/BL?

Il sensore Hotron HR100/BL è fornito con un cavo di collegamento da 8 m, schema di installazione, viti per l'installazione e istruzioni per l'installazione.

Sono inoltre disponibili la staffa per fissaggio a soffitto UTB-HR100, la staffa a incasso nel soffitto ITB-HR100, il cavo Hotron da 8 m Cavo-8M e la copertura nera contro le intemperie WC/BL.

Qual è l'alimentazione del sensore Hotron HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT funziona con alimentazione AC/DC 12-24 V ±10%, a frequenza 50/60 Hz.

Quante aree di rilevamento ha il sensore Hotron HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT dispone di un'area interna a 3 file e di un'area esterna a 2 file.

Quali regolazioni sono disponibili sul sensore Hotron HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT prevede regolazioni per l'area interna e per l'area esterna.

  • Per l'area interna: larghezza, presenza, quantità di file e frequenza.
  • Per l'area esterna: larghezza, presenza, modalità di rilevamento, direzione e attivazione.

Quali fili sono indicati per l'alimentazione e il test del sensore Hotron HR100-CT?

Nel collegamento illustrato per il sensore Hotron HR100-CT, i fili rosso e nero sono indicati per l'alimentazione.

I fili del test sono indicati come segue:

FunzioneColore del filo
Test PGrigio
Test NMarrone

Per quali porte è adatto il sensore HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT, disponibile nei codici HR100-CT/BL e HR100-CT/S, è progettato per l'attivazione delle porte pedonali e per la sicurezza monitorata sulle porte scorrevoli.

Le zone di attivazione e di sicurezza pedonale possono essere regolate in modo flessibile e indipendente.

A quale altezza si installa il sensore HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT si installa a un'altezza compresa tra 2.000 mm e 3.000 mm.

Il rilevamento è basato su infrarossi attivi.

Come si regolano le zone di rilevamento del sensore HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT consente di regolare separatamente larghezza, profondità e numero delle file di rilevamento.

RegolazioneValori disponibili
Larghezza delle 3 file interneStretta o larga
Larghezza delle 2 file esterneStretta o larga
Profondità delle 3 file interneDa 0° a 8°
Profondità delle 2 file esterneDa 0° a 10°
File di rilevamentoDa 1 a 5, tramite Dip Switch

Il timer di presenza delle 3 file interne può essere impostato a 2 secondi, 30 secondi, 1 minuto oppure infinito. Per le 2 file esterne il timer è di 1 secondo.

Che cos'è la funzione Door Learn del sensore HR100-CT?

La funzione Door Learn del sensore Hotron HR100-CT memorizza i movimenti della porta.

Il sensore infrarosso a tenda di sicurezza può quindi convergere all'interno del battente mobile della porta.

Quali sono alimentazione, consumi e grado di protezione del sensore HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT funziona con alimentazione da 12 V a 24 V CA o CC ±10% e ha grado di protezione IP54.

AlimentazioneAssorbimento massimo
12 V CA2,1 VA
12 V CC110 mA
24 V CA2,1 VA
24 V CC60 mA

La temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e +60 °C.

Quali varianti e accessori sono disponibili per il sensore HR100-CT?

Il sensore Hotron HR100-CT è disponibile in nero con codice HR100-CT/BL e in argento con codice HR100-CT/S.

La dotazione comprende un cavo di connessione da 2,5 m, una dima di montaggio, viti di montaggio e istruzioni di installazione.

  • Supporto a soffitto UTB-HR100.
  • Supporto a soffitto da incasso ITB-HR100.
  • Pannello sensore nero HT100-COV/BL.
  • Pannello sensore argento HR100-COV/S.
  • Pannello di protezione nero WC/BL.
  • Supporto a soffitto da incasso HA-120.
  • Strumento di installazione rilevatore punti BF-1.

A quale altezza si installa il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL?

Il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL si installa a un'altezza compresa tra 2000 mm e 4700 mm.

La profondità dell'area di rilevamento può essere regolata inclinando il corpo del sensore da 0° a 15°, in cinque posizioni.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore Hotron HR400-IND-8M/BL?

L'area di rilevamento del sensore Hotron HR400-IND-8M/BL può essere regolata in larghezza e in profondità.

  • Regoli la larghezza selezionando lo schema largo o stretto mediante le manopole laterali.
  • Regoli la profondità inclinando il corpo del sensore da 0° a 15°, con cinque posizioni disponibili.
  • Selezioni da 2 a 5 file di rilevamento mediante i dip-switch.

Quali sono alimentazione, grado di protezione e temperatura di esercizio del sensore Hotron HR400-IND-8M/BL?

Il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL funziona con alimentazione da 12 a 24 V CA o CC ±10%, ha grado di protezione IP54 e può operare da -20 °C a +60 °C.

AlimentazioneAssorbimento
12 V CA2,5 VA
12 V CC140 mA
24 V CA2,5 VA
24 V CC65 mA

Il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL impedisce la chiusura della porta su oggetti fermi?

Sì, il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL dispone di un timer di presenza impostabile su ∞, che impedisce la chiusura della porta su oggetti fermi lasciati nella zona di chiusura.

Il timer di presenza può essere impostato su 2 s, 60 s, 10 min oppure ∞.

Quali accessori sono inclusi con il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL?

Il sensore Hotron HR400-IND-8M/BL viene fornito con cavo di connessione da 8 m, dima di montaggio e viti di montaggio.

Sono inoltre indicati gli accessori opzionali UTB, WC_IR/BL, CAB-8m e HA-130.

Qual è l'area di rilevamento del sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 rileva il movimento in un'area fino a 4 m di larghezza e 2 m di profondità con installazione a 2,2 m di altezza.

L'area può essere regolata mediante orientamento dell'antenna e potenziometro della sensibilità.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 permette di regolare larghezza e profondità dell'area di rilevamento tramite antenna e potenziometro della sensibilità.

RegolazioneIntervallo
Larghezza dell'areaAntenna sinistra/destra da 0° a 30° per ciascuna direzione
Profondità dell'areaAntenna su/giù da 0° a 90°, in 6 passi
Larghezza e profonditàPotenziometro della sensibilità

Quali segnali LED utilizza il sensore Hotron HR50?

Il LED del sensore Hotron HR50 indica alimentazione, rilevamento e inizializzazione.

  • Verde: sensore acceso.
  • Rosso: rilevamento del movimento.
  • Verde/rosso lampeggiante: inizializzazione dopo l'accensione.

Quali sono alimentazione e collegamento relè del sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 funziona con alimentazione in corrente continua o alternata e dispone di un relè tipo 1C con un contatto di commutazione.

CaratteristicaValore
Alimentazione in corrente continuaDa 12 V CC a 30 V CC
Alimentazione in corrente alternataDa 12 V CA a 24 V CA
Potenza di commutazione massima125 V CA 0,5 A oppure 24 V CC 1 A
Tensione di commutazione massima125 V CA / 60 V CC
Tempo di mantenimento del relè1,2 s

Quali accessori sono inclusi con il sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 è fornito con gli accessori necessari per il collegamento e il montaggio.

  • Cavo di collegamento.
  • Maschera di montaggio.
  • Viti di montaggio.

Per quali porte è adatto il sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 è progettato per l'attivazione di porte automatiche scorrevoli e battenti.

Quali sono l'alimentazione e i collegamenti del sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 può essere alimentato a 12~30 V CC oppure a 12~24 V CA. Il cablaggio prevede due conduttori di alimentazione e due conduttori per il contatto relè.

CollegamentoCaratteristica
Alimentazione12~30 V CC o 12~24 V CA
Uscita relèContatto NO o NC
Capacità di contatto0,5 A / 125 V CA; 1 A / 24 V CC

L'uscita predefinita è NO. Durante l'installazione non alimenti il dispositivo.

Come si installa il sensore Hotron HR50?

Il sensore Hotron HR50 si installa sopra la porta mediante la maschera di montaggio fornita.

  1. Fissi la maschera di montaggio sopra la porta ed esegua i fori.
  2. Colleghi il cavo di alimentazione al corpo del sensore.
  3. Fissi il corpo del sensore alla parete.
  4. Regoli il modulo sensore verso l'alto, il basso, destra o sinistra per impostare l'area di rilevamento.

Eviti l'installazione in prossimità di oggetti in movimento, vibrazioni, pioggia intensa, neve e fonti di luce fluorescenti.

Come si regola la sensibilità del sensore Hotron HR50?

La sensibilità del sensore Hotron HR50 si regola tramite l'apposito comando presente sul corpo del sensore.

Come posso modificare l'area di rilevamento del sensore Hotron HR50?

L'area di rilevamento del sensore Hotron HR50 si modifica orientando il modulo sensore in alto, in basso, a destra o a sinistra.

  • Regoli il modulo verso l'alto o il basso per portare l'area di rilevamento più vicina o più lontana dalla porta.
  • Regoli il modulo verso destra o sinistra per impostare l'area di rilevamento laterale desiderata.

Con altezza di montaggio di 2,2 m, il campo di rilevamento è di 4 m × 3 m (larghezza × profondità).

Quali sono le caratteristiche tecniche del sensore Hotron HR50?

CaratteristicaValore
Alimentazione12~30 V CC; 12~24 V CA
Modulo microonde24,125 GHz
Tempo di mantenimento1,2 s
Campo di rilevamento4 m × 3 m a 2,2 m di altezza
Altezza massima di installazione4,0 m
Consumo di potenza< 1,4 W
Grado di protezioneIP54
Temperatura di esercizio-20 °C~+60 °C
Umidità di esercizio0~90%
Dimensioni120 mm × 70 mm × 41,5 mm

È disponibile una copertura anti-intemperie per il sensore Hotron HR50?

Per il sensore Hotron HR50 è disponibile separatamente la copertura anti-intemperie WCHR50.

Per quali porte è adatto il sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI è adatto all'attivazione di porte scorrevoli e porte battenti automatiche.

Può essere installato sull'anta mobile di una porta battente senza rilevare il movimento dell'anta stessa.

Qual è l'altezza massima di installazione del sensore HR50-UNI?

L'altezza massima di installazione del sensore HR50-UNI è 4.000 mm.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore HR50-UNI?

L'area di rilevamento del sensore HR50-UNI si regola intervenendo sull'antenna e sul potenziometro di sensibilità.

  • La regolazione laterale dell'antenna è compresa tra 0° e 30° per ciascuna direzione.
  • La rotazione dell'antenna consente di modificare il pattern di rilevamento da largo a stretto.
  • La regolazione verticale dell'antenna è compresa tra 0° e 90°.
  • Il potenziometro consente di regolare la sensibilità in larghezza e in profondità.

Quale alimentazione richiede il sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI può essere alimentato da 12 a 30 V CC oppure da 12 a 24 V CA.

L'assorbimento di corrente è di 40 mA a 24 V CC e la potenza è inferiore a 1,4 W.

Come indicano i LED lo stato del sensore HR50-UNI?

I LED del sensore HR50-UNI segnalano accensione, rilevamento e inizializzazione.

StatoSegnalazione LED
AccensioneVerde
RilevamentoRosso
Inizializzazione dopo l'accensioneVerde/rosso lampeggiante

Cosa è incluso con il sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI viene fornito con cavo di collegamento, maschera di montaggio e viti di montaggio.

A cosa serve il sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI rileva il movimento per attivare le porte automatiche. Il rilevamento è indicato per i pedoni in movimento nella zona di apertura della porta.

Come si collega il sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI richiede due cavi di alimentazione e due cavi per il contatto relè.

CollegamentoCaratteristica
Alimentazione12~30 V CC oppure 12~24 V CA
Uscita relèContatto da 1 A / 24 V CC

Come si regola la sensibilità del sensore HR50-UNI?

La sensibilità del sensore HR50-UNI si regola tramite il volume di sensibilità presente sul corpo del sensore.

Quali accorgimenti servono per il montaggio del sensore HR50-UNI?

Il sensore HR50-UNI va installato evitando oggetti in movimento nelle vicinanze, vibrazioni, esposizione a pioggia intensa o neve e fonti di luce fluorescente.

L'altezza massima di installazione è 4,0 m.

Quali sono campo di rilevamento e grado di protezione del sensore HR50-UNI?

Con altezza di montaggio di 2,2 m, il campo di rilevamento del sensore HR50-UNI è di 5 m × 3 m (larghezza × profondità).

Il grado di protezione è IP54 e la temperatura di esercizio è compresa tra -20 °C e 60 °C, con umidità da 0% a 90%.

Per quali porte è adatto il sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 è progettato per porte automatiche e utilizza un modulo radar a bassa potenza da 24 GHz.

Il profilo sottile consente l'installazione anche su comandi di porte con profondità minima.

Quali sono le dimensioni del sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 misura 130 mm di larghezza, 45 mm di altezza e 34 mm di profondità.

Qual è l'area di rilevamento del sensore HR900?

L'area di rilevamento del sensore di attivazione HR900 è fino a 4 m di larghezza e 2 m di profondità, con installazione a 2,3 m di altezza e impostazione dell'angolo minimo.

A quale altezza si può installare il sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 può essere installato fino a un'altezza massima di 3,2 m.

Quale alimentazione richiede il sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 richiede un'alimentazione da 12-30 V CC oppure da 12-24 V CA.

Qual è la frequenza di funzionamento del sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 utilizza un modulo microonde con frequenza da 24,150 GHz a 24,250 GHz.

Quali sono le condizioni ambientali di esercizio del sensore HR900?

Il sensore di attivazione HR900 funziona a temperature da -40 °C a 85 °C e con umidità relativa da 0% a 95%.

Per quali applicazioni è adatto il sensore Hotron HR900?

Il sensore Hotron HR900 è progettato per l'attivazione delle porte automatiche. Utilizza un sensore di movimento a microonde in banda K da 24 GHz.

Quale alimentazione richiede il sensore Hotron HR900?

Il sensore Hotron HR900 può essere alimentato a 12~30 V CC oppure a 12~24 V CA. Il cablaggio richiede due cavi di corrente e due cavi per il contatto relè.

Come si installa il sensore Hotron HR900?

Il sensore Hotron HR900 si fissa al coperchio del motore di azionamento della porta mediante la piastrina di montaggio e le viti in dotazione.

  1. Applichi la dima di montaggio al coperchio del motore e pratichi i fori per le viti di fissaggio e per il cavo di alimentazione.
  2. Sollevi il coperchio nella direzione indicata.
  3. Colleghi il cavo di alimentazione e lo inserisca nell'apposito fissacavo.
  4. Fissi la piastrina di montaggio al coperchio del motore con le viti in dotazione.
  5. Fissi il coperchio e regoli l'area di rilevamento in base all'ambiente di installazione.

Non colleghi l'alimentazione durante l'installazione e non smonti né modifichi il dispositivo.

Come si impostano direzione di rilevamento e contatto relè del sensore Hotron HR900?

Il sensore Hotron HR900 permette di impostare il rilevamento bidirezionale o unidirezionale e il contatto relè normalmente aperto o normalmente chiuso.

  1. Apra il coperchio del circuito stampato.
  2. Imposti il DIP switch 1 verso l'alto per il rilevamento BI, che rileva movimenti in avvicinamento e in allontanamento dal sensore.
  3. Imposti il DIP switch 1 verso il basso per il rilevamento unidirezionale, che rileva soltanto i movimenti in avvicinamento.
  4. Imposti il DIP switch 2 verso l'alto per il contatto NC, normalmente chiuso.
  5. Imposti il DIP switch 2 verso il basso per il contatto NO, normalmente aperto.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore Hotron HR900?

L'area di rilevamento del sensore Hotron HR900 si regola mediante il potenziometro della sensibilità e l'angolo dell'antenna.

  1. Apra il coperchio del circuito stampato.
  2. Regoli il potenziometro tra MIN e MAX in base alla sensibilità richiesta.

Con altezza di installazione di 2,3 m, angolo minore e sensibilità maggiore, l'area di rilevamento è pari a 4 m di larghezza per 2 m di profondità.

Il LED resta spento quando non viene rilevato alcun movimento e si illumina in caso di rilevamento.

Quali sono le principali caratteristiche tecniche del sensore Hotron HR900?

Il sensore Hotron HR900 ha un'altezza massima di installazione di 3,2 m, un tempo di ritardo del contatto di 1 secondo e una capacità di contatto di 100 mA a 400 V CA/CC.

La temperatura di esercizio è compresa tra -40 °C e 85 °C, con umidità relativa da 0% a 95%.

Che cos'è l'interruttore Hotron J-Wave e a cosa serve?

L'interruttore Hotron J-Wave attiva le porte automatiche senza contatto, mediante tecnologia a infrarossi attivi.

Il profilo sottile ne consente l'installazione su stipiti o guide di scorrimento delle porte. Il LED costantemente illuminato facilita l'individuazione dell'interruttore negli ambienti scarsamente illuminati.

Qual è la distanza di rilevamento dell'interruttore Hotron J-Wave?

L'interruttore Hotron J-Wave rileva il movimento a una distanza compresa tra 10 cm e 30 cm, con tolleranza di ± 3-5 cm.

È in grado di individuare anche movimenti molto rapidi davanti all'interruttore.

Quale alimentazione richiede l'interruttore Hotron J-Wave?

L'interruttore Hotron J-Wave richiede un'alimentazione da 12-30 V CC oppure da 12-24 V CA. L'assorbimento di potenza è inferiore a 1,5 W.

L'uscita è un contatto relè da 1 A / 30 V CC; in modalità impulsi, il tempo di mantenimento del relè è di 1-2 s.

Quali sono dimensioni e grado di protezione dell'interruttore Hotron J-Wave?

L'interruttore Hotron J-Wave misura 40 mm di larghezza, 117 mm di altezza e 19,5 mm di profondità.

CaratteristicaValore
Grado di protezioneIP54
Temperatura di esercizioda -20 °C a +50 °C
MaterialePolicarbonato

Per quali porte è indicato il sensore Kabuto?

Il sensore Kabuto è indicato per l'attivazione e la sicurezza di porte industriali installate ad altezze elevate, comprese tra 3,5 m e 6,5 m.

Integra il rilevamento del movimento per l'attivazione della porta e il rilevamento della presenza statica nella zona di chiusura e nelle vicinanze.

Qual è l'altezza di installazione del sensore Kabuto?

Il sensore Kabuto può essere installato a un'altezza compresa tra 3,5 m e 6,5 m.

Il sensore Kabuto è adatto ad ambienti industriali?

Sì, il sensore Kabuto è progettato per ambienti industriali e dispone di custodia con grado di protezione IP65.

La tecnologia anti-vibrazioni è prevista per le installazioni su porte industriali.

Quali tecnologie di rilevamento utilizza Kabuto?

Il sensore Kabuto combina il rilevamento del movimento a microonde in banda K da 24,15 GHz con la riflessione attiva a infrarossi.

Il rilevamento unidirezionale e il filtraggio del movimento in senso trasversale riducono i tempi di apertura della porta.

Quanto può durare il timer di presenza di Kabuto?

Il timer di presenza del sensore Kabuto è regolabile sui seguenti valori:

  • 30 s
  • 1, 2, 5, 10 o 20 min
  • 1 o 2 ore
  • ∞

Quale alimentazione richiede il sensore Kabuto?

Il sensore Kabuto richiede un'alimentazione in corrente alternata o continua da 12 V a 24 V, con tolleranza ±10% e frequenza di 50/60 Hz.

AlimentazioneAssorbimento massimo
12 VCA2,5 VA
24 VCA3,3 VA
12 VCC150 mA
24 VCC80 mA

Il telecomando è incluso con Kabuto?

No, il telecomando KABUTO-RC è venduto separatamente dal sensore Kabuto.

A cosa serve l'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave attiva porte automatiche rilevando il movimento di persone o oggetti.

Quale alimentazione richiede Hotron J-Wave?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave richiede un'alimentazione da 12~30 V CC oppure da 12~24 V CA.

L'uscita è un contatto relè da 1 A / 30 V CC.

Come si installa Hotron J-Wave a parete?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave si installa fissando la custodia interna alla parete con il supporto impermeabile.

  1. Disconnetta l'alimentazione elettrica.
  2. Fissi la dima di montaggio ed esegua i fori.
  3. Posizioni i supporti impermeabili sulla custodia interna.
  4. Avviti alla parete la custodia interna con il supporto impermeabile.
  5. Colleghi i cavi di alimentazione e del relè alla morsettiera.
  6. Monti la custodia frontale agganciandola dall'alto con un'inclinazione di 90°.
  7. Estragga con l'unghia la parte del supporto impermeabile rimasta impigliata prima di completare il montaggio della parte inferiore.

Durante l'installazione non alimenti il dispositivo e non lo disassembli né lo modifichi.

Quali morsetti sono presenti su Hotron J-Wave?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave dispone dei morsetti di alimentazione POWER e dei contatti relè COM, NC e NO.

MorsettoFunzione
POWERAlimentazione da 12~30 V CC oppure 12~24 V CA
COMContatto comune del relè
NCContatto normalmente chiuso del relè
NOContatto normalmente aperto del relè

Come funzionano la modalità Impulsi e la modalità Attivazione/Disattivazione?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave può funzionare in modalità Impulsi o Attivazione/Disattivazione.

  • In modalità Impulsi, consigliata per le porte automatiche, ogni rilevamento attiva il relè per un breve periodo. Il tempo di mantenimento dell'uscita è di 1~2 s.
  • In modalità Attivazione/Disattivazione, consigliata per applicazioni a commutazione, il primo rilevamento attiva il relè e il secondo lo disattiva. Nelle applicazioni su porte, la porta rimane aperta dopo la prima attivazione.

Come si regola la sensibilità di Hotron J-Wave?

La sensibilità dell'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave si regola tramite il comando presente sul corpo del sensore.

Il campo di rilevamento è regolabile da 10 cm a 30 cm, con una tolleranza di ±3~5 cm.

Dove non si deve installare Hotron J-Wave?

L'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave non deve essere esposto alla luce solare diretta e non deve avere oggetti davanti al sensore.

Cosa indicano i LED di Hotron J-Wave?

Sull'interruttore touchless a infrarossi Hotron J-Wave, il LED verde indica lo stato di standby e il LED rosso indica il rilevamento.

Che cos'è il sensore Hotron Kabuto e per quali porte è indicato?

Il sensore Hotron Kabuto è un sensore combinato di movimento e presenza per porte automatiche, basato su tecnologia a infrarossi attivi e radar con metodo Doppler.

Il radar è progettato per rilevare oggetti di grandi dimensioni e non persone.

Quali sono l'altezza e le condizioni di montaggio del sensore Hotron Kabuto?

Il sensore Hotron Kabuto va installato a un'altezza compresa tra 3,5 m e 6,5 m.

  • Regoli il corpo del sensore affinché l'area di rilevamento non interessi la porta.
  • Verifichi che nell'area di rilevamento non siano presenti oggetti in movimento.
  • Eviti pavimenti che riflettano la luce solare.
  • Eviti, se possibile, accumuli di neve o acqua sul pavimento.
  • Verifichi che il sensore non sia interessato da condensa.
  • Consideri che oggetti metallici vicini o presenti nel campo di rilevamento possono influire negativamente sulla funzione radar.

Come si monta e si alimenta il sensore Hotron Kabuto?

Il sensore Hotron Kabuto si fissa tramite la relativa staffa di montaggio e le tre viti fornite in dotazione.

  1. Rimuova il corpo del sensore dalla staffa.
  2. Pratichi un foro da Ø 3,5 mm adatto al foro di fissaggio della staffa, prestando attenzione a eventuali cavi nascosti.
  3. Fissi la staffa con le viti di montaggio in dotazione.
  4. Fissi il corpo del sensore alla staffa e posi il cavo attorno alla staffa.
  5. Colleghi il cavo al controller della porta.

L'alimentazione richiesta è 12-24 V CA/CC ±10%, a 50/60 Hz. Il cavo collegato direttamente al sensore è lungo 10 m. La coppia di serraggio raccomandata per le viti è 5,2 N·m.

Come si regolano le aree di rilevamento del sensore Hotron Kabuto?

Le aree a infrarossi e radar del sensore Hotron Kabuto possono essere regolate separatamente.

  • Per gli infrarossi, può impostare il numero di file di rilevamento e regolare separatamente la larghezza sul lato sinistro e sul lato destro.
  • Per la profondità degli infrarossi, regoli l'angolo del corpo del sensore tra 16°, corrispondente alla posizione vicina, e 32°, corrispondente alla posizione lontana.
  • Per il radar, regoli la profondità nell'intervallo da -10°, vicino, a 25°, lontano.

L'area effettiva varia in funzione dell'ambiente di installazione, degli oggetti rilevati e delle impostazioni del sensore. L'area radar varia anche in base alle dimensioni dell'oggetto e alla velocità di avvicinamento.

Come si usano più sensori Hotron Kabuto installati vicini?

Quando sono installati più di due sensori Hotron Kabuto in prossimità, imposti una frequenza infrarossi diversa per ciascun sensore.

Regoli inoltre le aree di rilevamento affinché non si sovrappongano.

Quali impostazioni posso modificare con il telecomando KABUTO-RC?

Con il telecomando KABUTO-RC, venduto separatamente, può configurare le funzioni del sensore Hotron Kabuto.

  • Timer presenza e frequenza degli infrarossi.
  • Direzione di rilevamento e movimento in senso trasversale.
  • Stato dell'uscita relè infrarossi/radar.
  • Sensibilità radar e sensibilità infrarossi.
  • Numero delle file infrarossi e larghezza dell'area infrarossi sui lati destro e sinistro.
  • Modalità insetti, modalità ambiente per neve e modalità vibrazione.
  • Target di rilevamento a infrarossi.

Per salvare un'impostazione, dopo avere selezionato funzione e valore prema il pulsante #. Il LED del sensore lampeggia in verde per confermare la registrazione.

Cosa significano i LED del sensore Hotron Kabuto?

I LED operativi del sensore Hotron Kabuto segnalano lo stato di funzionamento e il tipo di rilevamento.

LEDSignificato
VerdeStandby
Verde lampeggianteInizializzazione del sensore
RossoRilevamento infrarossi oppure rilevamento radar e infrarossi
Rosso lampeggianteRilevamento radar
GialloLa fila interna FILA 1 rileva un movimento della porta
Verde/rosso lampeggiante veloceErrore interno del sensore

Perché la porta si apre o resta aperta senza motivo?

La porta può aprirsi senza motivo apparente o restare aperta se il sensore Hotron Kabuto rileva condizioni presenti nell'area di rilevamento.

  • Rimuova eventuali oggetti in movimento dall'area di rilevamento.
  • Riduca la sensibilità del sensore se è troppo elevata per l'ambiente di installazione.
  • Pulisca la lente in presenza di polvere, gocce d'acqua o ghiaccio.
  • Imposti frequenze differenti e regoli le aree se sono presenti altri sensori con zone sovrapposte.
  • Attivi la modalità insetti in presenza di insetti volanti.
  • Imposti la modalità ambiente in base alla quantità di neve in presenza di neve che cade.

Se la porta resta aperta con LED GIALLO, riattivi il sensore oppure imposti il timer presenza su un valore diverso dall'impostazione infinita.

Cosa fare se il LED del sensore Hotron Kabuto lampeggia rapidamente in verde e rosso?

Il lampeggio rapido VERDE/ROSSO segnala un errore interno del sensore Hotron Kabuto.

Riposizioni il sensore.

A cosa serve il sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 rileva il movimento e la presenza per attivare e proteggere le porte automatiche.

Utilizza la tecnologia a infrarossi attivi per il rilevamento di presenza e il metodo Doppler radar per rilevare i corpi in movimento.

Qual è l'altezza massima di installazione del sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 può essere installato fino a un'altezza massima di 3,2 m.

Il montaggio va effettuato entro 50 mm dal margine inferiore del coperchio del motore di azionamento della porta.

Come si monta il sensore SSR-3 sulla porta automatica?

Il sensore SSR-3 si monta utilizzando la dima e le due viti fornite in dotazione.

  1. Fissi la dima di foratura facendo coincidere la linea di fondo con il margine inferiore del coperchio del motore di azionamento della porta.
  2. Realizzi il foro di montaggio da 3,5 mm e il foro per il cablaggio da 10 mm.
  3. Rimuova il coperchio del sensore.
  4. Fissi il sensore con le due viti di montaggio in dotazione.
  5. Alloggi i connettori nell'apposito spazio e riposizioni il coperchio.

Durante la foratura, verifichi con particolare attenzione la presenza di cavi nascosti nel coperchio del motore di azionamento.

Quale alimentazione richiede il sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 richiede un'alimentazione in corrente alternata o continua da 12 a 24 V, con tolleranza di ±10% e frequenza di 50/60 Hz.

AlimentazioneAssorbimento massimo
12 VCA2,5 VA
24 VCA2,5 VA
12 VCC150 mA
24 VCC80 mA

Come si imposta l'ingresso TEST del sensore SSR-3?

L'ingresso TEST del sensore SSR-3 va impostato in base alla presenza dell'ingresso TEST sul controller della porta.

  • Imposti il dip-switch Y6 su ON se il controller della porta dispone di ingresso TEST.
  • Imposti il dip-switch Y6 su OFF se il controller della porta non dispone di ingresso TEST.

Con il dip-switch Y6 su ON, l'uscita di sicurezza utilizza il relè opto; con il dip-switch su OFF, utilizza l'uscita a relè di sicurezza N.C.

Come funziona l'apprendimento del vano di ingresso del sensore SSR-3?

L'apprendimento del vano di ingresso consente al sensore SSR-3 di focalizzare la prima fila di rilevamento nell'area di chiusura senza rilevare il movimento della porta.

Quando la funzione è attiva, il LED verde lampeggia per 37 secondi durante l'apprendimento. La fila interna raggiunge la massima sensibilità soltanto quando sono attivate le file di rilevamento esterne.

Se una persona entra nell'area durante la procedura, il sensore può completare l'apprendimento in corrispondenza di tre attivazioni della porta da parte di una persona.

Cosa significano i LED del sensore SSR-3?

I LED del sensore SSR-3 indicano lo stato di rilevamento e gli eventuali errori.

LEDSignificato
Verde fissoStandby
BluRilevamento radar
RossoRilevamento della fila ROW 3
Rosso lampeggiante lentoRilevamento della fila ROW 2
Rosso lampeggiante veloceRilevamento della fila ROW 1
ArancioneLa fila ROW 1, oppure ROW 2 con apprendimento del vano di ingresso attivo, rileva il movimento della porta
Verde/rosso lampeggiante lentoSegnale infrarosso riflesso dal pavimento molto basso
Verde/rosso lampeggiante veloceErrore interno del sensore

Perché la porta si apre e si chiude senza motivo apparente?

La porta può aprirsi e chiudersi senza motivo apparente se nell'area di rilevamento sono presenti corpi in movimento, se la sensibilità è troppo elevata, se la lente è sporca o se le aree di due sensori si sovrappongono.

  1. Rimuova gli oggetti in movimento dal campo di rilevamento.
  2. Riduca la sensibilità del sensore in base all'ambiente di installazione.
  3. Pulisca la lente da polvere, gocce d'acqua o ghiaccio.
  4. Imposti frequenze diverse per i sensori installati in prossimità e regoli l'area radar tramite angolo e sensibilità.
  5. Imposti il dip-switch Y5 su Neve in caso di rilevamento di neve, insetti, foglie o elementi simili.

A cosa serve il sensore di sicurezza SSS-5?

Il sensore di sicurezza SSS-5 rileva la presenza davanti alle porte battenti automatiche mediante raggi infrarossi attivi.

Ogni unità PCB dispone di 6 punti di rilevamento. La distanza dal sensore al pavimento viene appresa automaticamente tramite l'interruttore a pulsante.

Quali sono le condizioni di montaggio del sensore SSS-5?

Il sensore di sicurezza SSS-5 deve essere installato a un'altezza massima di 2,6 m e con la custodia in alluminio vicina al bordo di chiusura della porta.

  • Non installi il sensore dove pioggia o neve possano cadere direttamente sull'unità.
  • Verifichi che il pavimento non rifletta la luce solare.
  • Verifichi che il sensore non sia interessato da condensa.
  • Presti attenzione ai cavi nascosti durante la foratura.

Come si regola l'angolo di rilevamento del sensore SSS-5?

L'angolo di rilevamento del sensore di sicurezza SSS-5 è regolabile da 5° a 25°, con passi di 5°.

  1. Sollevi e sposti lo stabilizzatore d'angolo.
  2. Ruoti l'unità PCB fino all'angolo desiderato.
  3. Riporti lo stabilizzatore d'angolo nella posizione di fissaggio.
  4. Verifichi che la posizione dell'area di rilevamento sia conforme alla norma EN16005.

Come si esegue l'apprendimento della distanza dal pavimento sul sensore SSS-5?

L'apprendimento del sensore di sicurezza SSS-5 consente di rilevare correttamente la distanza tra il sensore e il pavimento.

  1. Rimuova la copertura del filtro.
  2. Prema l'interruttore a pulsante per almeno 2 secondi.
  3. Lasci libera l'area di rilevamento per 10 secondi, senza persone né ostacoli come scalette.
  4. Attenda il completamento: il LED verde lampeggia una volta.

Se una persona o un oggetto entra nell'area di rilevamento durante l'apprendimento, ripeta la procedura dall'inizio.

Cosa significano i LED del sensore SSS-5 e come risolvere un errore?

In assenza di rilevamento, il sensore di sicurezza SSS-5 visualizza il LED rosso acceso e il LED verde spento; in caso di rilevamento entrambi i LED sono accesi.

Se il LED rosso lampeggia una volta, può essere presente rumore ambientale oppure il livello di riflessione del pavimento può essere troppo basso. Esegua l'apprendimento stendendo un foglio di carta bianca sul pavimento.

Se il LED rosso lampeggia 3 o più volte, è indicato un errore diverso da quello ambientale e occorre sostituire l'unità.

Quali sono alimentazione, temperatura di esercizio e campo di rilevamento del sensore SSS-5?

Il sensore di sicurezza SSS-5 funziona con alimentazione CA/CC 12-24 V ±10%, ha un campo di rilevamento massimo di 0-2,55 m e una temperatura di esercizio da -20 °C a +60 °C.

  • Velocità di reazione: inferiore a 100 ms.
  • Uscita relè: CC 50 V, 0,1 A, nessuna tensione, 1C.
  • Altezza massima di montaggio: 2,6 m.

Dove posso installare il sensore Hotron 3H-IR14C?

Il sensore Hotron 3H-IR14C deve essere installato a un'altezza massima di 3,0 m dal pavimento, in un punto non esposto alla luce diretta e non soggetto a vibrazioni.

L'area di rilevamento deve essere libera da oggetti. Eviti inoltre le posizioni in cui pioggia o neve possano cadere direttamente sul sensore.

Neve, acqua, umidità, vapore, oggetti nell'area di rilevamento e animali possono provocare attivazioni indesiderate. In caso di azione eccessiva di pioggia o neve, il sensore può essere protetto con un coperchio di protezione dalle intemperie.

Come si collega il sensore Hotron 3H-IR14C alla porta automatica?

Il sensore Hotron 3H-IR14C richiede un'alimentazione di 12-24 V CA/CC ±10%, non polarizzata. Prima dell'accensione, il controller della porta deve essere collegato al sensore mediante cavo.

FunzioneColore del cavo
AlimentazioneRosso e nero
Uscita di attivazioneBianco e verde
Uscita di sicurezzaGiallo e blu
Ingresso di provaGrigio (+) e marrone (-)

Se il controller della porta non dispone dell'ingresso di prova, i cavi grigio e marrone non devono essere collegati.

Come si imposta l'ingresso di prova del sensore Hotron 3H-IR14C?

L'ingresso di prova del sensore Hotron 3H-IR14C va impostato su ON quando è collegato a un controller della porta dotato di ingresso di prova; va impostato su OFF quando il controller non dispone di questo ingresso.

Per la conformità alla norma EN 16005, l'impostazione deve essere su ON. Le modifiche ai dip switch diventano effettive dopo circa 6 s.

Come posso regolare l'area di rilevamento del sensore Hotron 3H-IR14C?

L'area di rilevamento del sensore Hotron 3H-IR14C si regola intervenendo sulla profondità, sul numero di file di rilevamento e sull'ampiezza del campo.

  1. Regoli la profondità spostando il corpo del sensore fino a ottenere un'impostazione compresa tra 0° e +5°.
  2. Imposti il numero di file di rilevamento desiderato tramite i dip switch: sono disponibili 4, 3, 2 o 1 file.
  3. Regoli l'ampiezza ruotando la maschera del campo con un cacciavite.
  4. Verifichi che la fila interna di rilevamento non rilevi il movimento della porta.

Dopo l'installazione e la regolazione, si avvicini e si allontani dal sensore per verificare che il campo sia quello desiderato.

Come regolare la sensibilità del sensore Hotron 3H-IR14C?

La sensibilità del sensore Hotron 3H-IR14C deve essere regolata in base all'ambiente e all'altezza di installazione.

  • Se il sensore non rileva una persona che entra nell'area di rilevamento, aumenti la sensibilità.
  • Se il sensore si attiva senza che vi siano persone nell'area di rilevamento, riduca la sensibilità.

Il campo di rilevamento può variare in funzione del contesto di installazione, dell'oggetto rilevato, del pavimento e della regolazione della sensibilità.

Cosa fare se la porta si apre e si chiude senza motivo con il sensore Hotron 3H-IR14C?

Se la porta si apre e si chiude senza motivo apparente, regoli il campo e la sensibilità del sensore Hotron 3H-IR14C.

  • Se il sensore rileva il movimento della porta, aumenti la distanza dalla porta regolando la profondità di rilevamento.
  • Se nell'area è presente un oggetto in movimento, riduca l'area di rilevamento oppure rimuova l'oggetto.
  • Se l'area è troppo lontana dalla porta e rileva i pedoni di passaggio, riduca l'area di rilevamento.
  • Se la sensibilità è troppo elevata, la riduca.
  • Se sono presenti altri sensori molto vicini, verifichi che ogni sensore utilizzi una frequenza diversa.

Quali sono le caratteristiche tecniche del sensore Hotron 3H-IR14C?

Il sensore Hotron 3H-IR14C utilizza la riflessione attiva a infrarossi per il rilevamento di movimento e presenza.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 V CA/CC ±10%, 50/60 Hz
Altezza massima di installazione3,0 m
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +60 °C
Umidità di esercizioInferiore all'80%
Grado di protezioneIP54 con base
PesoCirca 180 g
Regolazione della profonditàDa 0° a +5°
Frequenze2

A cosa serve il sensore HR100-CT?

Il sensore HR100-CT rileva presenza e movimento per l'attivazione e la sicurezza delle porte automatiche.

Utilizza la tecnologia a infrarossi attivi e dispone di file di rilevamento interne ed esterne. Il numero di file rilevate può essere impostato a 2, 3, 4 o 5.

Quali sono alimentazione e altezza massima di installazione del sensore HR100-CT?

Il sensore HR100-CT funziona con alimentazione CA/CC da 12 a 24 V ±10%, a 50/60 Hz, e va installato a un'altezza massima di 3,0 m.

CaratteristicaValore
AlimentazioneCA/CC da 12 a 24 V ±10%, 50/60 Hz
Altezza massima di installazione3,0 m
Grado di protezioneIP54 con base
Temperatura di esercizioDa -20 a +60 °C

Come si installa il sensore HR100-CT sulla porta automatica?

Il sensore HR100-CT va montato entro 50 mm dal bordo inferiore del coperchio del motore della porta e a un'altezza non superiore a 3,0 m.

  1. Fissi la dima di foratura facendo coincidere la sua linea di fondo con il margine inferiore del coperchio del motore.
  2. Realizzi i fori di montaggio da 3,5 mm e il foro per il cablaggio da 10 mm, prestando attenzione agli eventuali cavi nascosti nel coperchio del motore.
  3. Fissi il sensore con le due viti di montaggio fornite.
  4. Alloggi i connettori nell'apposito spazio.
  5. Riposizioni il coperchio senza toccare involontariamente i bracci di regolazione della profondità.

In presenza di più sensori vicini, imposti una frequenza differente per ciascun sensore per evitare interferenze.

Come si collega il sensore HR100-CT a una centrale porta con o senza ingresso TEST?

Il sensore HR100-CT deve avere l'impostazione dell'ingresso test su Basso se la centrale della porta dispone dell'ingresso TEST, oppure su Alto se la centrale non dispone dell'ingresso TEST.

CollegamentoFiliFunzione
AlimentazioneRosso e NeroCA/CC da 12 a 24 V ±10%, senza polarità
Uscita file 1 e 2Bianco e VerdeUscita di sicurezza
Uscita file 2, 3, 4 e 5Giallo (+) e Marrone (-)Uscita di attivazione
Ingresso test con centrale predispostaGrigio (+) e Blu (-)Ingresso TEST

Con una centrale priva di ingresso TEST, i fili Grigio (+) e Blu (-) non vanno collegati.

Come funziona l'apprendimento del vano di ingresso?

Con l'apprendimento del vano di ingresso attivo, il sensore HR100-CT focalizza la prima fila di rilevamento nell'area di chiusura della porta senza rilevare il movimento della porta stessa.

All'accensione, il LED rosso lampeggia e viene richiesta un'apertura della porta per avviare il processo. Il LED verde lampeggia per 37 s durante l'apprendimento; al termine, il LED verde resta acceso fisso e il sensore è in standby.

Durante la procedura non devono essere presenti persone nel campo di rilevamento. Se una persona vi entra, il sensore esegue il processo su tre attivazioni della porta per elaborare la posizione di apertura e chiusura.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore HR100-CT?

L'area di rilevamento del sensore HR100-CT si regola intervenendo sulle maschere del campo e sui bracci leva dedicati alla larghezza e alla profondità.

  1. Verifichi l'area entrando nel campo di rilevamento dopo avere completato l'installazione.
  2. Regoli ampiezza e profondità del campo se l'area non corrisponde a quella prevista.
  3. Aumenti il numero di file rilevate tramite i dip-switch 3 e 4, se necessario.
  4. Ruoti il potenziometro in senso orario per aumentare la sensibilità, se l'area continua a non essere quella prevista.

Con l'apprendimento del vano di ingresso disattivato, la fila 1 deve essere impostata direttamente davanti alla porta mobile. Con l'apprendimento attivo, deve essere impostata direttamente davanti alla porta mobile la fila 2.

Perché la porta si apre e si chiude da sola?

La porta può aprirsi e chiudersi senza motivo apparente se nel campo di rilevamento sono presenti corpi in movimento, se la sensibilità è troppo elevata, se la lente è sporca o se l'area di rilevamento si sovrappone a quella di un altro sensore.

  • Rimuova eventuali oggetti in movimento dal campo di rilevamento.
  • Riduca la sensibilità del sensore.
  • Pulisca la lente da polvere, gocce d'acqua o ghiaccio.
  • Imposti frequenze differenti per sensori installati in prossimità.
  • Imposti la modalità di monitoraggio su Neve quando neve, insetti, foglie o altri materiali provocano rilevamenti indesiderati.

Cosa indicano i LED verde e rosso lampeggianti del sensore HR100-CT?

Un LED verde/rosso lampeggiante lento indica che la riflessione del segnale a infrarossi dal pavimento è troppo bassa; aumenti la sensibilità oppure imposti la diagnostica di riflessione su Bassa rif..

Un LED verde/rosso lampeggiante veloce indica un errore interno del sensore; riposizioni il sensore. Se l'errore persiste, il sensore deve essere sostituito.

A cosa serve il sensore SSR-3-ER?

Il sensore Hotron SSR-3-ER rileva il movimento e la presenza per l'attivazione e la sicurezza di porte automatiche, incluse le uscite di emergenza.

Integra un rilevamento a infrarossi e un rilevamento radar.

Quali sono alimentazione, grado di protezione e altezza massima di installazione del sensore SSR-3-ER?

Il sensore Hotron SSR-3-ER può essere installato fino a un'altezza massima di 3,5 m ed è classificato IP54.

CaratteristicaValore
Alimentazione CA12-24 V ±10%, 50/60 Hz
Alimentazione CC12-30 V ±10%
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +60 °C
Umidità di esercizioInferiore a 80%

Dove va montato il sensore SSR-3-ER?

Il sensore Hotron SSR-3-ER va montato entro 50 mm dal bordo inferiore del coperchio del motore della porta, a un'altezza massima di 3,5 m.

  1. Fissi la dima facendo coincidere la sua linea inferiore con il margine inferiore del coperchio del motore.
  2. Realizzi i fori di montaggio da Ø 3,5 mm e il foro di cablaggio da Ø 10 mm.
  3. Rimuova il coperchio del sensore.
  4. Fissi il sensore con le due viti in dotazione.

Verifichi che nell'area di rilevamento non siano presenti oggetti in movimento e che il sensore non sia soggetto a condensa. In caso di esposizione a precipitazioni eccessive, è prevista una copertura anti-intemperie Hotron.

Come si collega il sensore SSR-3-ER a una centrale con o senza ingresso di prova?

Il sensore Hotron SSR-3-ER utilizza il DIP switch Y 8 per configurare l'ingresso di prova.

CollegamentoDIP switch Y 8Conduttori
Centrale con ingresso di provaONGrigio (+) e Marrone (-) per l'ingresso di prova
Centrale senza ingresso di provaOFFGrigio e Marrone non collegati

L'alimentazione utilizza i conduttori Rosso e Nero. L'uscita di attivazione 1 utilizza i conduttori Giallo e Blu; l'uscita di attivazione 2 o di sicurezza utilizza i conduttori Rosa e Blu cielo; l'uscita di sicurezza utilizza inoltre i conduttori Bianco e Verde.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore SSR-3-ER?

L'area di rilevamento del sensore Hotron SSR-3-ER si regola intervenendo sulla profondità delle tre file a infrarossi, sulla loro ampiezza e sull'angolo dell'area radar.

  1. Regoli la profondità delle tre file interne a infrarossi mediante la vite di regolazione, scegliendo una posizione da Vicino a Lontano.
  2. Regoli l'ampiezza dell'area a infrarossi da Stretto a Largo.
  3. Regoli l'area radar in incrementi di 3°.
  4. Verifichi l'area di rilevamento con una prova di camminamento al termine dell'installazione.

Se l'area non corrisponde a quella prevista, regoli il pattern o la sensibilità. La conformità dell'area di rilevamento va verificata secondo EN16005 usando il Localizzatore di fasci oppure il Test Box Hotron.

Come funziona l'apprendimento del vano di ingresso sul sensore SSR-3-ER?

Con l'apprendimento del vano di ingresso attivo, il sensore Hotron SSR-3-ER focalizza la prima fila di rilevamento all'interno dell'area di chiusura della porta senza rilevare il movimento della porta.

  1. Imposti il DIP switch Y 7 su ON.
  2. Accenda il sensore: il LED rosso indica l'uscita relè di porta aperta che avvia il processo.
  3. Attenda il completamento dell'apprendimento: il LED verde lampeggia per 37 s.

Se durante il processo una persona entra nell'area di rilevamento, il sensore esegue l'apprendimento su tre attivazioni della porta da parte di una persona. Spenga e riaccenda il sensore quando cambiano le condizioni del pavimento oppure dopo avere regolato l'area di rilevamento o la sensibilità.

Cosa indicano i LED del sensore SSR-3-ER?

I LED del sensore Hotron SSR-3-ER segnalano lo stato di funzionamento e i rilevamenti.

LEDSignificato
Verde fissoStandby
BluRilevamento radar, oppure rilevamento IR radar o fila ROW3 IR in base all'impostazione del DIP switch Y 5
RossoRilevamento delle file ROW2 e ROW3, oppure della fila ROW2 in base all'impostazione del DIP switch Y 5
Rosso lampeggianteRilevamento della fila ROW1
ArancioneLa fila ROW1, oppure ROW2 con apprendimento del vano di ingresso attivo, rileva il movimento della porta
Verde/Rosso lampeggiante veloceErrore sensore interno
Verde/Rosso lampeggiante lentoSegnale a infrarossi riflesso dal pavimento molto basso

Perché la porta si apre e si chiude senza motivo con il sensore SSR-3-ER?

Le aperture indesiderate della porta con il sensore Hotron SSR-3-ER possono dipendere da oggetti in movimento, sensibilità eccessiva, lenti sporche o sovrapposizione con l'area di un altro sensore.

  1. Rimuova gli oggetti in movimento dall'area di rilevamento.
  2. Riduca la sensibilità del sensore.
  3. Pulisca la lente del sensore da polvere, gocce d'acqua o ghiaccio.
  4. Imposti frequenze diverse per sensori installati in stretta prossimità e regoli angolo e volume dell'area radar.
  5. Imposti il DIP switch Y 8 su Neve se neve, foglie o rifiuti nell'area di rilevamento provocano attivazioni.

Cosa fare se il LED verde e rosso lampeggia sul sensore SSR-3-ER?

Un lampeggio verde e rosso del sensore Hotron SSR-3-ER segnala un errore di autodiagnostica.

  • Con lampeggio veloce, è presente un errore interno del sensore: il sensore deve essere sostituito.
  • Con lampeggio lento, la riflessione del segnale infrarosso dal pavimento è troppo bassa: verifichi che il potenziometro di sensibilità sia impostato al massimo, quindi riattivi il sensore.

Quali versioni di Hotron Push Pad sono disponibili?

Hotron Push Pad è disponibile in versioni con fili e radiocontrollate a 433 MHz.

  • La versione quadrata da 115 mm è disponibile come 4S1U0 con fili e 4S1U4 radiocontrollata.
  • La versione quadrata da 152 mm è disponibile come 6S1U0 con fili e 6S1U4 radiocontrollata.
  • La versione per stipite da 115 × 38 mm è disponibile come J01J0 con fili e J01J4 radiocontrollata.

Le versioni radiocontrollate utilizzano un trasmettitore miniaturizzato a 433 MHz.

Quale alimentazione richiede Hotron Push Pad?

Hotron Push Pad funziona con alimentazione a 12 V CC oppure a 24 V CC/V CA.

La temperatura operativa del pulsante è compresa tra -40 °C e 60 °C.

Quanti trasmettitori posso memorizzare nel ricevitore Hotron a 433 MHz?

Il ricevitore Hotron 433MHz-RX può memorizzare fino a 12 trasmettitori diversi.

Il trasmettitore di sostituzione compatibile è il modello 433MHz-TX. Trasmettitore e ricevitore utilizzano la frequenza di 433,92 MHz e il sistema a salto di codice.

Quali sono le caratteristiche del trasmettitore Hotron 433MHz-TX?

Il trasmettitore Hotron 433MHz-TX ha dimensioni di 31 × 22 × 6 mm, una durata della batteria dichiarata di 60.000 cicli e una gamma del segnale di 45 m.

La temperatura operativa è compresa tra -20 °C e +55 °C. L'alimentazione di ingresso può essere a 12 V CC, 24 V CC o 24 V CA.

Hotron Push Pad è resistente alle manomissioni?

Hotron Push Pad è realizzato in acciaio inossidabile con finitura satinata ed è progettato senza fermi evidenti per offrire resistenza alle manomissioni.

La gamma è stata collaudata per oltre 10 milioni di cicli di attivazione.

Come si installa la cassetta da parete con montaggio superficiale?

La cassetta da parete universale dei Push Pad Hotron può essere installata in superficie predisponendo i fori sul retro della cassetta e fissandola alla parete.

  1. Scelga la posizione di montaggio in base alla struttura del muro, agli standard applicabili e all'uso previsto.
  2. Preveda una superficie di montaggio solida o un rinforzo dietro alla cassetta nelle aree soggette a uso frequente e usura.
  3. Predisponga i fori di montaggio necessari nella parte posteriore della cassetta.
  4. Scelga la posizione del perno nell'area di montaggio ed esegua i fori nella superficie di montaggio e nel perno.
  5. Inserisca i dispositivi di fissaggio idonei e li serri accuratamente.
  6. Completi l'assemblaggio dell'interruttore da parete seguendo le relative istruzioni.

Quali viti devo usare per fissare la cassetta da parete in superficie?

Per il montaggio diretto nel perno o su una parete solida è raccomandata una vite per legno n° 8-32 x 1”. Per una parete o una superficie con intercapedine è raccomandato un bullone con dado ad alette espansibili n° 8-32 x 1”.

Tipo di superficieFissaggio raccomandato
Perno o parete solidaVite per legno n° 8-32 x 1”
Parete o superficie con intercapedineBullone con dado ad alette espansibili n° 8-32 x 1”

Quale apertura serve per installare la cassetta da parete a incasso?

Per il montaggio a incasso occorre realizzare un foro di accesso adiacente al perno, così da ottenere un supporto aggiuntivo.

Tipo di interruttore da pareteDimensione indicataLato del foro di accesso
Standard152,39 mm171,4 mm
Di dimensioni ridotte125,75 mm133,35 mm

Può tracciare il profilo della cassetta come guida per la realizzazione dell'apertura.

Come si monta a incasso la cassetta da parete universale?

La cassetta da parete universale dei Push Pad Hotron si monta a incasso con l'anello e la staffa per il montaggio a incasso.

  1. Scelga una posizione di montaggio in base alla struttura del muro, agli standard applicabili e all'uso previsto.
  2. Individui il perno nell'area di montaggio e realizzi il foro di accesso adiacente al perno.
  3. Esegua i fori nella cassetta nelle aree previste per le viti di montaggio.
  4. Faccia scorrere l'anello per il montaggio a incasso sulla cassetta.
  5. Inserisca due viti n° 8-32 nei fori di guida della staffa di sostegno senza serrarle completamente.
  6. Introduca nel foro di accesso la cassetta e la staffa; stringa i lati della staffa nella cassetta e spinga delicatamente la staffa attraverso il foro.
  7. Serri entrambe le viti fino a fissare l'assemblaggio alla superficie della parete.
  8. Completi l'assemblaggio dell'interruttore da parete seguendo le relative istruzioni.

Per quali porte è indicato il sensore di sicurezza Hotron RLK31?

Il sensore a fascio di sicurezza Hotron RLK31 è indicato per porte industriali, comprese le porte industriali ad alta velocità.

Utilizza un sistema di rilevamento a luce riflessa a infrarossi attivi.

Qual è la portata di rilevamento del sensore Hotron RLK31?

La portata di rilevamento del sensore Hotron RLK31 è di 12 m con il riflettore C110-2 fornito in dotazione.

Il riflettore C110-2 ha diametro di 84 mm.

Come verificare l'allineamento tra sensore e riflettore del Hotron RLK31?

L'allineamento del sensore Hotron RLK31 è indicato dal LED giallo.

  • LED giallo acceso: allineamento perfetto tra sensore e riflettore.
  • LED giallo lampeggiante: allineamento insufficiente tra sensore e riflettore.

Il LED verde acceso indica che il sensore è operativo.

Il sensore Hotron RLK31 è protetto da acqua e polvere?

Sì. Il sensore Hotron RLK31 ha grado di protezione IP67.

Quale alimentazione richiede il sensore Hotron RLK31?

Il sensore Hotron RLK31 può essere alimentato da 12 a 240 V CC oppure da 24 a 240 V CA.

Il consumo è di ≤ 2 VA; la corrente di alimentazione senza carico è di ≤ 40 mA.

Quali sono le caratteristiche dell'uscita del sensore Hotron RLK31?

Il sensore Hotron RLK31 dispone di 1 uscita relè con 1 alternatore e tipo di commutazione a luce accesa.

CaratteristicaValore
Tensione di commutazioneMassimo 240 V CA
Corrente di commutazioneMassimo 3 A
Frequenza di commutazione20 Hz
Tempo di risposta≤ 25 ms

Che cosa è incluso con il sensore Hotron RLK31?

Il sensore Hotron RLK31 viene fornito con i componenti necessari per il montaggio e il rilevamento riflettente.

  • Riflettore C110-2.
  • Staffa di montaggio universale.
  • Testina sensore con cavo da 2 m.
  • Viti per l'installazione.
  • Istruzioni per l'installazione.

Quali sono dimensioni, cavo e temperatura operativa del Hotron RLK31?

La testina del sensore Hotron RLK31 misura 35 mm di larghezza, 62 mm di altezza e 18 mm di profondità.

  • Cavo fisso: 2 m, a 5 anime.
  • Temperatura operativa: da -25 °C a +55 °C.
  • Peso del set: 350 g.
  • Colore disponibile: nero.

Quali parametri posso regolare con il telecomando Robus-RC?

Il telecomando Robus-RC consente di regolare i parametri del sensore HR-Robus, inclusi sensibilità, rilevamento di veicoli e persone, relè, tempo di mantenimento e reattività.

  • La sensibilità regola la dimensione dell'area di rilevamento.
  • Il rilevamento veicoli dispone di livelli 1, 2 e 3: basso, medio e alto.
  • Il rilevamento presenza persone dispone di valori da 1 a 7, dal minimo al massimo.
  • Il tempo di mantenimento del relè può essere impostato da 0,5 s a 300 s.
  • La reattività può essere veloce, normale o lenta.

Come verifico che un'impostazione è stata registrata nel sensore HR-Robus?

Dopo l'inserimento di un valore con il telecomando Robus-RC, il LED verde del sensore HR-Robus lampeggia un numero di volte corrispondente al valore registrato.

Per controllare il valore corrente di una funzione, selezioni il relativo tasto funzione e quindi il tasto ?.

Quale reattività devo impostare per persone o veicoli?

La reattività del sensore HR-Robus può essere impostata dal telecomando Robus-RC in base al tipo di rilevamento richiesto.

ImpostazioneComportamento
1 – VeloceRilevamento persone più affidabile.
2 – NormaleRilevamento veicoli affidabile.
3 – LentaDistinzione affidabile tra veicoli e persone.

Come imposto il tempo di mantenimento del relè?

Il telecomando Robus-RC permette di impostare il tempo di mantenimento del relè del sensore HR-Robus selezionando un valore da 0 a 9.

ValoreTempo di mantenimento
00,5 s
11 s
22 s
33 s
45 s
510 s
620 s
730 s
860 s
9300 s

Come funziona il codice di sicurezza del telecomando Robus-RC?

Il telecomando Robus-RC supporta un codice di sicurezza di quattro cifre per accedere alla programmazione del sensore HR-Robus.

Quando è richiesto il codice, il LED rosso del sensore lampeggia velocemente a 5 Hz. Dopo l'inserimento corretto, il LED rosso lampeggia lentamente a 2 Hz; con un codice errato, il sensore esce dalla modalità di programmazione e torna allo stato operativo normale, segnalato dal LED verde.

Dopo il ripristino dell'alimentazione del sensore, non è necessario inserire il codice di sicurezza per 30 minuti. Il codice può essere modificato inserendone uno nuovo entro 60 secondi dalla relativa richiesta del sensore.

Posso attivare o disattivare permanentemente i relè del sensore?

Sì, il telecomando Robus-RC permette di configurare l'attivazione permanente dei relè del sensore HR-Robus, utile per agevolare la manutenzione della porta.

ValoreConfigurazione relè
1Automatica.
2Relè veicoli e persone costantemente attivi.
3Solo relè veicoli costantemente attivo.
4Solo relè persone costantemente attivo.
5Relè veicoli e persone costantemente inattivi.

Per quali porte è indicato il sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 è indicato per l'attivazione di porte pedonali e integra una funzione di sicurezza monitorata.

Combina il rilevamento del movimento a microonde con il rilevamento a infrarossi attivi.

Quali sono l'altezza di installazione e l'area di rilevamento del sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 può essere installato a un'altezza compresa tra 2000 mm e 3200 mm.

L'area di rilevamento è regolabile fino a 4 m di larghezza per 4 m di profondità.

Come si regola l'area di rilevamento del sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 consente di regolare larghezza e profondità dell'area di rilevamento.

  • La larghezza si regola tramite il potenziometro della sensibilità microonde.
  • La profondità degli infrarossi attivi si regola su 3 file, da +4° a -8°, mediante vite.
  • La profondità dell'antenna microonde si regola verso l'alto o verso il basso da +5° a +45°, in 3 passi.
  • La profondità del rilevamento microonde si regola anche tramite il potenziometro della sensibilità microonde.

Che cosa indicano i LED del sensore SSR-3?

I LED del sensore SSR-3 segnalano lo stato di funzionamento, il rilevamento e le condizioni di errore.

Segnalazione LEDSignificato
VerdeAccensione
Verde lampeggianteApprendimento porta
RossoRilevamento infrarossi attivi e microonde
BluRilevamento microonde
ArancioneRilevamento porta
Verde e rosso lampeggianti alternati velociErrore sensore interno
Verde e rosso lampeggianti alternati lentiErrore livello bassa riflessione
Arancione lampeggiante veloceModifica impostazione microinterruttori
Arancione lampeggiante lentoRitenuta della porta

Quali versioni e accessori sono disponibili per il sensore SSR-3?

Il sensore SSR-3 è disponibile in due colori.

ColoreCodice prodotto
NeroSSR-3/BL
ArgentoSSR-3/S

Nella confezione sono inclusi un cavo di connessione da 2,5 m, una dima di montaggio, viti di montaggio, istruzioni di installazione e una maschera area.

Sono disponibili il supporto a soffitto UTB-HR100, i pannelli sensore SSR-3-COV/BL e SSR-3-COV/S, il pannello di protezione nero WC/BL e lo strumento di installazione rilevatore punti BF-1.

A cosa serve il sensore SSR-3ER?

Il sensore SSR-3ER attiva le porte automatiche e monitora la sicurezza pedonale su porte standard e porte di uscita di sicurezza.

Integra una doppia tecnologia con radar a microonde e una barriera di sicurezza a tre file dense di infrarossi. La prima fila di infrarossi può essere regolata all'interno dell'anta mobile della porta.

Quali configurazioni di uscita sono disponibili per il sensore SSR-3ER?

Il sensore SSR-3ER è precablato per tre configurazioni dell'uscita di attivazione.

  • Uscita di emergenza con uscita in corrente.
  • Uscita di emergenza con uscita in frequenza.
  • Uscita standard con uscita relè.

Qual è l'altezza massima di installazione del sensore SSR-3ER?

L'altezza massima di installazione del sensore SSR-3ER è 3,5 m, pari a 11,5 piedi.

Quali sono l'alimentazione e l'assorbimento del sensore SSR-3ER?

Il sensore SSR-3ER può essere alimentato in corrente alternata o continua.

AlimentazioneAssorbimento massimo
CA 12 V2,4 VA
CA 24 V2,5 VA
CC 12 V150 mA
CC 30 V80 mA

La tensione di alimentazione supportata è 12-24 V CA oppure 12-30 V CC ±10%, con frequenza 50/60 Hz per l'alimentazione in CA.

Quali sono le condizioni ambientali e il grado di protezione del sensore SSR-3ER?

Il sensore SSR-3ER può funzionare a temperature da -20 °C a +60 °C, con umidità di esercizio inferiore all'80%.

Il grado di protezione è IP54.

Quali accessori sono inclusi con il sensore SSR-3ER?

Il sensore SSR-3ER viene fornito con cavo, due viti di montaggio, dima di montaggio, istruzioni di installazione ed etichetta di mascheratura del campo.

Dove va montato il sensore Hotron SSR-3?

Il sensore Hotron SSR-3 va montato a una distanza massima di 50 mm dalla parte inferiore del coperchio del controller della porta.

  1. Utilizzi la dima di montaggio in dotazione.
  2. Posizioni il sensore entro 50 mm dalla parte inferiore del coperchio del controller della porta.

Come si collega il sensore SSR-3 al controller della porta?

Per un controller porta conforme a EN16005, imposti Y6 su ON e colleghi i fili grigio e marrone al controller della porta.

Se il controller non dispone di un ingresso di prova, imposti Y6 su OFF e non colleghi i fili grigio e marrone.

FiloFunzione
RossoPotenza, senza poli
NeroPotenza, senza poli
BiancoUscita di attivazione RADAR + IR, collettore
VerdeUscita di attivazione RADAR + IR, trasmittente
Giallo (+)Uscita di sicurezza file 1, 2, 3: N.A.
Blu (-)Uscita di sicurezza file 1, 2, 3: COM
Grigio (+)Ingresso di prova, Prova-P
Marrone (-)Ingresso di prova, Prova-N

Come si regola l'area di rilevamento di sicurezza del sensore SSR-3?

L'area di rilevamento IR del sensore Hotron SSR-3 si regola intervenendo sulla regolazione dell'ampiezza dell'area di rilevamento IR e sulla leva di regolazione della profondità.

  1. Regoli l'ampiezza dell'area IR mediante il comando di inserimento o separazione.
  2. Regoli il braccio della leva di profondità affinché l'area di rilevamento sia proprio davanti all'anta mobile della porta.

Le configurazioni illustrate fanno riferimento a un'altezza di installazione di 2,2 m, con sensibilità impostata su alta o bassa.

Come si regola il radar del sensore Hotron SSR-3?

Il radar del sensore Hotron SSR-3 consente di regolare l'angolo dell'antenna, la sensibilità e l'area di rilevamento.

  • L'angolo dell'antenna RADAR è regolabile a 15°, 30° o 45°.
  • La sensibilità RADAR è regolabile da stretto a largo.
  • L'area di rilevamento RADAR è regolabile da stretto a largo.

Come si attiva il Door Learn sul sensore SSR-3?

Per attivare l'apprendimento del vano di ingresso sul sensore Hotron SSR-3, imposti il dip switch Y5 su ON.

Questa funzione consente alla prima fila di rilevamento di puntare all'interno dell'area di chiusura della porta senza rilevare il movimento della porta.

  1. Imposti Y5 su ON.
  2. Attenda il lampeggio singolo del LED rosso seguito dal lampeggio del LED verde.
  3. Verifichi che il LED verde rimanga acceso stabilmente al termine della procedura.

Cosa indicano i LED del sensore Hotron SSR-3?

I LED del sensore Hotron SSR-3 segnalano lo stato di standby, i rilevamenti e alcune condizioni di errore.

LEDIndicazione
VerdeStandby
Verde lampeggianteApprendimento del vano di ingresso, con Y5 su ON
Verde lampeggiante una voltaRisposta al segnale di prova
BluRilevamento RADAR
RossoRilevamento fila ROW 3
Rosso lampeggiante lentoRilevamento fila ROW 2
Rosso lampeggiante veloceRilevamento fila ROW 1
ArancioneLa fila ROW 1 o ROW 2 rileva il movimento della porta durante l'apprendimento del vano di ingresso
Arancione lampeggiante veloceCambiamento delle impostazioni dei dip switch
Arancione lampeggiante lentoMantenimento porta aperta attivo, con Y4 su ON
Verde/rosso lampeggiante veloceErrore interno del sensore
Verde/rosso lampeggiante lentoSegnale a infrarossi riflesso dal pavimento molto basso

Come si evitano interferenze tra più sensori SSR-3 vicini?

Per prevenire interferenze con altri sensori Hotron SSR-3 nelle vicinanze, regoli l'impostazione di frequenza mediante i dip switch X3 e X4.

Qual è l'alimentazione del sensore Hotron SSR-3?

Il sensore Hotron SSR-3 è alimentato a AC/DC 12-24 V ±10%, con frequenza 50/60 Hz.

Per quali porte è adatto il sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 è un sensore di sicurezza monitorata per porte battenti automatiche.

Ogni unità PCB dispone di 6 punti di rilevamento e consente una copertura di sicurezza compresa tra 800 mm e 1.000 mm sulla larghezza della porta.

Qual è l'altezza massima di installazione del sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 può essere installato fino a un'altezza massima di 2.600 mm.

Quale area di rilevamento copre il sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 ha un campo di rilevamento da 0 m a 2,5 m.

L'angolo del fascio ottico è regolabile a 5°, 10°, 15°, 20° oppure 25°. La distanza di rilevamento è regolabile dalla zona morta fino a 50-500 mm.

Quale alimentazione richiede il sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 richiede un'alimentazione da 12 a 24 V CA o CC ±10%.

AlimentazioneAssorbimento massimo
12 V CA1,7 VA
12 V CC95 mA
24 V CA2,3 VA
24 V CC55 mA

Quali sono le dimensioni disponibili del sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 è disponibile in tre versioni, tutte con altezza e profondità di 45 mm.

CodiceLunghezzaAltezzaProfondità
SSS-5S1360 mm45 mm45 mm
SSS-5M1692 mm45 mm45 mm
SSS-5L11.023 mm45 mm45 mm

Quali impostazioni sono disponibili sul sensore Hotron SSS-5?

Il sensore Hotron SSS-5 dispone di impostazioni DIP switch per l'ingresso di prova, l'interferenza ottica, la modalità di uscita del relè, la mascheratura dei punti di rilevamento e il campo di rilevamento.

  • Ingresso di prova: 1 BIT.
  • Interferenza ottica: 1 BIT.
  • Modalità di uscita del relè: 1 BIT.
  • Mascheratura punti di rilevamento: 2 BIT.
  • Campo di rilevamento: 3 BIT.

Per quali applicazioni è adatto il sensore di rilevamento veicoli sotterraneo?

Il sensore Hotron ULD 913 è indicato per il controllo degli accessi di porte, cancelli e barriere per parcheggi industriali.

Il rilevamento a induzione consente di rilevare i veicoli; la funzione di presenza permanente o l'uscita di rilevamento a impulsi contribuiscono a evitare la chiusura di porte o cancelli su veicoli statici.

Qual è la differenza tra ULD 913 e ULD 923?

Il sensore Hotron ULD 913 dispone di un circuito singolo, mentre il sensore Hotron ULD 923 dispone di due circuiti.

ULD 923 offre inoltre una funzione logica di direzione e due uscite configurabili per i canali A e B.

CaratteristicaULD 913ULD 923
Circuiti12
Indicazioni LED2 LED3 LED
Tempo di rispostaCirca 100 msCirca 120 ms
Consumo massimo100 mA165 mA

Quali sono alimentazione, dimensioni e condizioni operative del sensore ULD 913?

Il sensore Hotron ULD 913 funziona con alimentazione da 12 - 24 V CA/CC, con tolleranza di alimentazione di ± 15%.

CaratteristicaValore
Dimensioni76 mm × 40 mm × 75 mm
Consumo di corrente massimo100 mA
Temperatura operativaDa -40 °C a +80 °C
Classificazione relè5 A a 230 V CA
Intervallo di induzione20 - 1500 µH

Quali uscite e regolazioni sono disponibili sul sensore ULD 913?

Il sensore Hotron ULD 913 dispone di 2 relè di uscita configurabili sulla scheda elettronica.

  • Il relè 1 è dedicato alla presenza in modalità Fail Safe.
  • Il relè 2 è selezionabile per uscita a impulso o presenza.
  • La sensibilità è regolabile in quattro incrementi.
  • Il temporizzatore è selezionabile in modalità permanente o limitata a 1 ora per 3%∆L/L.
  • La durata dell'uscita a impulso è di 150 ms; è disponibile l'opzione di fabbrica da 250 ms.

Quali indicatori LED sono presenti sul sensore ULD 913?

Il sensore Hotron ULD 913 dispone di 2 LED: il LED verde indica l'alimentazione e il LED rosso indica l'uscita.

Il modello Hotron ULD 923 dispone invece di 3 LED: un LED verde per l'alimentazione e due LED rossi per le uscite dei canali.

Quali trasmettitori posso abbinare al ricevitore WR-24?

Il ricevitore radiocontrollato WR-24 può essere abbinato a un trasmettitore AerWave oppure a un interruttore WT-400.

Per AerWave tutti i DIP switch devono essere abbassati in posizione OFF. Per WT-400 sono disponibili l'abbinamento con DIP switch e l'abbinamento mediante pulsanti.

Come si registra un trasmettitore AerWave sul ricevitore WR-24?

Per registrare AerWave sul ricevitore radiocontrollato WR-24, tutti i DIP switch devono essere in posizione OFF.

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore.
  2. Tenga premuto per 3 secondi il tasto Registra/Elimina dell'interruttore AerWave.
  3. Prema contemporaneamente il tasto Registra I del ricevitore.
  4. Verifichi che il LED rosso del ricevitore lampeggi: la registrazione è completata.

Su un singolo ricevitore possono essere registrati fino a 10 sensori AerWave.

Come elimino un trasmettitore AerWave dal ricevitore WR-24?

È possibile eliminare un singolo trasmettitore AerWave dal ricevitore radiocontrollato WR-24 mantenendo alimentato il ricevitore.

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore.
  2. Tenga premuto per 3 secondi il tasto Registra/Elimina dell'interruttore AerWave.
  3. Prema contemporaneamente il tasto Elimina II del ricevitore.
  4. Verifichi che il LED blu del ricevitore lampeggi: l'eliminazione è completata.

Come si abbina l'interruttore WT-400 al ricevitore WR-24?

L'interruttore WT-400 può essere abbinato al ricevitore radiocontrollato WR-24 tramite DIP switch oppure mediante pulsanti.

Abbinamento tramite DIP switch

  1. Scolleghi l'alimentazione dal ricevitore.
  2. Imposti i DIP switch di WT-400 e WR-24 nella medesima sequenza.

L'abbinamento non è possibile se tutti i DIP switch di entrambi i dispositivi sono in posizione OFF.

Abbinamento mediante pulsanti

  1. Porti tutti i DIP switch di WT-400 e WR-24 in posizione OFF.
  2. Colleghi l'alimentazione al ricevitore.
  3. Tenga premuto per 3 secondi l'interruttore WT-400.
  4. Prema contemporaneamente il tasto Registra I del ricevitore.
  5. Verifichi che il LED rosso lampeggi una volta: l'abbinamento è completato.

Con l'abbinamento mediante pulsanti è possibile registrare fino a 10 trasmettitori WT-400 su un ricevitore.

Come rimuovo un interruttore WT-400 dal ricevitore WR-24?

Per rimuovere un singolo interruttore WT-400 dal ricevitore radiocontrollato WR-24, utilizzi il tasto Elimina II.

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore.
  2. Tenga premuto per 3 secondi l'interruttore WT-400.
  3. Prema contemporaneamente il tasto Elimina II del ricevitore.
  4. Verifichi che il LED blu lampeggi una volta: la cancellazione è completata.

Come cancello tutti i trasmettitori registrati sul ricevitore WR-24?

Per cancellare tutti i trasmettitori registrati sul ricevitore radiocontrollato WR-24, tenga premuti contemporaneamente i tasti Registra I ed Elimina II per 5 secondi.

Il LED blu lampeggia tre volte per confermare la cancellazione di tutti i trasmettitori registrati.

Quali sono i collegamenti del ricevitore WR-24?

Il ricevitore radiocontrollato WR-24 dispone dei collegamenti per alimentazione, contatto di ingresso e contatto di uscita.

ColoreQuantitàFunzione
Grigio2Alimentazione CA/CC 12 V~24 V
Bianco2Contatto di ingresso
Giallo2Contatto di uscita

È inoltre presente un connettore riservato e un punto di collegamento per il controller automatico della porta.

Posso fissare il ricevitore WR-24 sia con biadesivo sia con viti?

No, per installare il ricevitore radiocontrollato WR-24 non utilizzi contemporaneamente nastro biadesivo e viti, perché il coperchio potrebbe aprirsi.

A cosa serve l'interruttore wireless WT-400?

L'interruttore wireless WT-400 attiva le porte automatiche e può anche mantenerle in posizione di apertura.

Il design sottile consente il montaggio sui profili montanti della porta mediante viti o nastro biadesivo.

Con quale ricevitore funziona il WT-400?

L'interruttore WT-400 comunica via radio a 2,4 GHz con il ricevitore WR-24.

È possibile associare a un ricevitore WR-24 qualunque numero di trasmettitori WT-400 mediante accoppiamento a pulsante.

Qual è la portata radio del WT-400?

La distanza di trasmissione dell'interruttore WT-400 è fino a 10 m.

Se installato in strutture di metallo, la distanza di trasmissione è fino a 2 m.

Che batterie utilizza il WT-400 e quanto durano?

L'interruttore WT-400 utilizza 2 batterie AAA da 1,5 V.

Con una media di 100 cicli al giorno, la durata indicativa delle batterie è di circa 24 mesi.

Quali sono le dimensioni e la temperatura di esercizio del WT-400?

L'interruttore WT-400 misura 40 × 150 × 13 mm (larghezza × altezza × profondità) e funziona a temperature da -20 °C a +50 °C.

Quali sono le caratteristiche elettriche del ricevitore WR-24?

Il ricevitore WR-24 è alimentato a 12~30 V CC oppure 12~24 V CA. La capacità del contatto relè è 400 V CA/CC, 120 mA.

CaratteristicaValore
Frequenza di ricezione2,4 GHz
Sensibilità di ricezione-90 dBm
Assorbimento di potenzaInferiore a 100 mA
Dimensioni99 × 43 × 21 mm
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +50 °C

A cosa serve l'interruttore wireless Hotron WT-400?

L'interruttore wireless Hotron WT-400 serve ad attivare porte automatiche e funziona insieme al ricevitore WR-24, venduto separatamente.

Come si installa l'interruttore Hotron WT-400?

L'interruttore Hotron WT-400 va fissato con il nastro biadesivo fornito, che contribuisce a migliorarne la tenuta all'acqua.

  1. Accenda l'interruttore wireless WT-400.
  2. Accoppi il trasmettitore WT-400 al ricevitore WR-24.
  3. Fissi il trasmettitore nel punto di installazione mediante il nastro biadesivo.
  4. Rimuova con l'unghia la pellicola protettiva frontale in cellofan.

Per installare il ricevitore WR-24, non utilizzi contemporaneamente nastro biadesivo e viti: il coperchio potrebbe aprirsi.

Come si accoppiano Hotron WT-400 e ricevitore WR-24 con i DIP switch?

Può accoppiare l'interruttore Hotron WT-400 al ricevitore WR-24 impostando la stessa sequenza di DIP switch sui due dispositivi.

  1. Scolleghi l'alimentazione del ricevitore WR-24.
  2. Imposti i DIP switch del trasmettitore WT-400 e del ricevitore WR-24 nella stessa sequenza.

L'accoppiamento non è possibile se tutti i DIP switch di entrambi i dispositivi sono in posizione OFF.

Come si registra un Hotron WT-400 con i pulsanti del ricevitore WR-24?

Per registrare l'interruttore Hotron WT-400 mediante i pulsanti, i DIP switch del trasmettitore e del ricevitore WR-24 devono essere in posizione OFF.

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore WR-24.
  2. Prema per 3 secondi l'interruttore WT-400, tenendo contemporaneamente premuto il pulsante Register I sul ricevitore.
  3. Verifichi che il LED rosso lampeggi una volta: la registrazione è completata.

Con questo metodo è possibile registrare fino a 10 trasmettitori WT-400 su un ricevitore WR-24.

Come si elimina un trasmettitore Hotron WT-400 dal ricevitore WR-24?

Può eliminare un trasmettitore Hotron WT-400 registrato dal ricevitore WR-24 usando il pulsante Delete II.

  1. Colleghi l'alimentazione al ricevitore WR-24.
  2. Prema per 3 secondi l'interruttore WT-400, tenendo contemporaneamente premuto il pulsante Delete II sul ricevitore.
  3. Verifichi che il LED blu lampeggi una volta: la cancellazione è completata.

Per cancellare tutti i trasmettitori registrati, prema contemporaneamente Register I e Delete II per 5 secondi. Il LED blu lampeggia tre volte.

Come si attiva la funzione di mantenimento della porta aperta con Hotron WT-400?

La funzione di mantenimento della porta aperta dell'interruttore Hotron WT-400 è disattivata per impostazione predefinita.

  1. Prema il pulsante Register I mentre accende il ricevitore WR-24.
  2. Verifichi che il LED verde del ricevitore indichi l'abilitazione della funzione.

Quando la funzione è attiva, prema l'interruttore WT-400 per 5 secondi per mantenere la porta aperta. Il LED rosso del ricevitore lampeggia. Per richiudere la porta, prema una volta l'interruttore.

Per disabilitare la funzione, prema Register I mentre accende il ricevitore WR-24: il LED blu indica la disabilitazione.

Quali sono le caratteristiche tecniche dell'Hotron WT-400?

L'interruttore Hotron WT-400 utilizza due batterie AAA da 1,5 V, ha grado di protezione IP55 e una distanza di trasmissione fino a 10 m.

CaratteristicaValore
Alimentazione2 batterie AAA da 1,5 V
Frequenza di trasmissione2,4 GHz
AssorbimentoInferiore a 10 mA
Temperatura di esercizioDa -20 °C a 50 °C
Dimensioni40 × 150 × 13 mm
ProtezioneIP55
Durata indicativa delle batterieCirca 24 mesi a 100 cicli/giorno
Distanza di trasmissioneFino a 10 m; fino a 2 m in strutture di acciaio

Quali radiocomandi posso duplicare con il telecomando IRIS TOP?

Il telecomando IRIS TOP è compatibile con la maggior parte dei radiocomandi a codice fisso e rolling code, anche con frequenze diverse per ciascun tasto.

Non è compatibile con le frequenze da 20 a 40 MHz.

Il LED verde identifica i codici fissi, mentre il LED rosso identifica i rolling code Italfile.

Come duplicare un radiocomando con codice fisso su IRIS TOP?

Un tasto duplicato con codice fisso sul telecomando IRIS TOP trasmette con LED verde ed è subito funzionante.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti di IRIS TOP.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia rapidamente.
  3. Prema il tasto di IRIS TOP che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED diventa verde fisso e attenda che si spenga.
  5. Prema il tasto del radiocomando originale che desidera duplicare.

Come duplicare un radiocomando con rolling code standard su IRIS TOP?

Dopo la duplicazione di un rolling code standard, il tasto programmato del telecomando IRIS TOP trasmette con LED rosso. Per renderlo funzionante occorre effettuare la memorizzazione manuale oppure la memorizzazione automatica via radio, in base al modello dell'impianto.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti di IRIS TOP.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia rapidamente.
  3. Prema il tasto di IRIS TOP che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED diventa fisso e attenda che si spenga.
  5. Prema il tasto del radiocomando originale che desidera duplicare.

Come memorizzare IRIS TOP manualmente nella ricevente?

La memorizzazione manuale del telecomando IRIS TOP si esegue a cancello chiuso, agendo sul tasto della scheda radio dell'impianto.

  1. Prema il tasto della ricevente radio e lo rilasci quando il relativo LED si accende.
  2. Prema il tasto programmato di IRIS TOP e lo rilasci quando il LED della ricevente lampeggia o si spegne come conferma.
  3. Prema il tasto programmato per verificare il funzionamento.

Il tasto della ricevente può essere denominato MEMO, PRG, PGM, RADIO, CODE oppure P.

Come effettuare la memorizzazione automatica via radio di IRIS TOP?

La memorizzazione automatica via radio del telecomando IRIS TOP deve essere eseguita a cancello chiuso.

  1. Prema il tasto programmato.
  2. Rilasci il tasto quando il LED verde lampeggia.
  3. Al termine del lampeggio verde, prema nuovamente lo stesso tasto per confermare il funzionamento.

Al termine della procedura potrebbe essere necessario premere più volte il tasto del radiocomando originale fino al ripristino del suo funzionamento.

Come duplicare un radiocomando BFT su IRIS TOP?

Per duplicare un radiocomando BFT con il telecomando IRIS TOP, occorre trasmettere anche il codice sorgente del radiocomando originale. Al termine, il tasto programmato trasmette con LED rosso e richiede la memorizzazione automatica via radio nella ricevente.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti di IRIS TOP.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia più velocemente.
  3. Prema il tasto di IRIS TOP che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED diventa fisso.
  5. Prema il tasto del radiocomando originale che desidera duplicare.
  6. Quando il LED torna a lampeggiare velocemente, prema i tasti del radiocomando originale per trasmettere il codice sorgente.
  7. Quando il LED diventa fisso, rilasci i tasti del radiocomando originale e attenda lo spegnimento del LED.

Per trasmettere il codice sorgente, sui radiocomandi BFT prema contemporaneamente i tasti 1 e 2. Nelle versioni MITTO, se è presente il tasto sul retro del radiocomando, prema esclusivamente quel tasto.

Come duplicare un radiocomando FAAC o GENIUS su IRIS TOP?

La duplicazione di un radiocomando FAAC o GENIUS con il telecomando IRIS TOP è possibile solo se il radiocomando originale è master: premendo uno dei suoi tasti, il LED deve eseguire un doppio lampeggio. Se il LED rimane fisso, la procedura non può essere eseguita.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti di IRIS TOP.
  2. Rilasci i tasti quando il LED lampeggia rapidamente.
  3. Prema il tasto di IRIS TOP che desidera memorizzare.
  4. Rilasci il tasto quando il LED diventa fisso.
  5. Avvicini i due radiocomandi e prema il tasto del radiocomando originale che desidera duplicare.
  6. Prema nuovamente lo stesso tasto del radiocomando originale.
  7. Allontani il radiocomando originale e prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 fino a quando il LED lampeggia.
  8. Rilasci i tasti e attenda che il LED si spenga.

Al termine il tasto programmato trasmette con LED rosso. Per renderlo funzionante, prema un paio di volte il tasto programmato davanti alla ricevente dell'impianto.

Quali sono le caratteristiche tecniche del telecomando IRIS TOP?

Il telecomando IRIS TOP dispone di 2 canali e utilizza una batteria CR2032.

CaratteristicaValore
Banda 433 MHzDa 433,03 a 435,43 MHz
Banda 868 MHzDa 868,03 a 870,43 MHz
Potenza-6 dBm
AlimentazioneBatteria CR2032
CodificaOOK/FSK
Numero canali2

A cosa serve il ricevitore JCM Rband3R868 1003190?

Il ricevitore JCM Rband3R868 1003190 riceve via radio i segnali delle coste di sicurezza installate su porte e cancelli residenziali, commerciali e industriali.

Può sostituire i cavi a spirale per trasmettere il segnale di sicurezza al quadro di manovra. Quando rileva un ostacolo, porta l'uscita in stato di sicurezza scollegando il relè del ricevitore.

Quante coste di sicurezza posso collegare al ricevitore JCM Rband3R868 1003190?

Il ricevitore JCM Rband3R868 1003190 può memorizzare fino a 6 coste di sicurezza: 3 sul relè R1 e 3 sul relè R2.

Ogni ricevitore dispone di due uscite e può collegare fino a tre trasmettitori per uscita.

Come si collega il ricevitore JCM Rband3R868 1003190 al quadro di manovra?

Le uscite R1 e R2 del ricevitore JCM Rband3R868 1003190 possono essere collegate a un ingresso per costa di sicurezza 8,2 kΩ oppure a un ingresso di sicurezza con contatto normalmente chiuso, come un ingresso fotocellula o STOP.

Prima dell'installazione o di una riparazione, tolga l'alimentazione dell'apparecchio. Il sistema deve essere installato da personale qualificato con esperienza in porte di garage automatiche e conoscenza delle norme europee applicabili.

Quali coste di sicurezza sono compatibili con il sistema JCM Rband3R868 1003190?

Al trasmettitore del sistema JCM Rband3R868 1003190 possono essere collegate coste di sicurezza resistive da 8,2 kΩ e coste di sicurezza ottiche.

L'ingresso IN2 accetta solo coste resistive da 8,2 kΩ e coste meccaniche o a contatto. All'ingresso IN1 possono essere collegati anche cavi tensori e porte pedonali incorporate nei cancelli tramite l'ingresso 8k2.

Come si programmano le uscite R1 e R2 del ricevitore JCM Rband3R868 1003190?

Il ricevitore JCM Rband3R868 1003190 offre quattro modalità di programmazione per associare gli ingressi del trasmettitore alle uscite R1 e R2.

ModalitàAssociazione
1IN1 → R1
2IN1 → R2
3IN1 → R1 + R2
4IN1 → R1 e IN2 → R2
  1. Imposti prima i selettori di opzione nella posizione desiderata.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante PROG del ricevitore fino a selezionare la modalità desiderata.
  3. Prema il pulsante PROG del trasmettitore.
  4. Verifichi l'emissione di un bip dal ricevitore, che conferma l'avvenuta programmazione.

Il ricevitore resta in programmazione per 60 s prima della programmazione del primo trasmettitore e per altri 20 s per ogni trasmettitore successivo. Una modifica dei selettori richiede una nuova programmazione.

Quale modalità ON o WORK devo scegliere per le coste ottiche?

Con coste ottiche standard, il ricevitore JCM Rband3R868 1003190 deve funzionare in modalità WORK. In questa modalità le ottiche si spengono durante il segnale ATEST, massimizzando la durata delle pile.

Le coste ottiche sempre attive OSE-S7502B e OSE-S7502 possono funzionare sia in modalità ON sia in modalità WORK. Con coste resistive o meccaniche, il selettore SW2 non ha effetto.

Se sono già presenti trasmettitori programmati, per cambiare modalità è necessario resettare il ricevitore.

Come verifico la copertura radio del ricevitore JCM Rband3R868 1003190?

La funzione CHECK del ricevitore JCM Rband3R868 1003190 consente di verificare la copertura radio dell'installazione durante una manovra completa di apertura e chiusura.

  1. Prema il pulsante CHECK del ricevitore per almeno 1 secondo.
  2. Esegua una manovra completa di apertura e chiusura della porta.
  3. Verifichi l'assenza di segnali acustici al termine della manovra: in questo caso il sistema funziona correttamente.
  4. Prema la costa di sicurezza installata se il ricevitore emette tre bip consecutivi durante la verifica, per individuare quella interessata dall'errore.

Per uscire dalla modalità CHECK, prema il pulsante CHECK oppure attenda 5 secondi. Una copertura radio bassa aumenta il consumo della batteria.

Come si esegue il reset totale del ricevitore JCM Rband3R868 1003190?

Il reset totale del ricevitore JCM Rband3R868 1003190 si esegue usando il pulsante PROG e il jumper di reset MR.

  1. Prema il pulsante PROG del ricevitore fino all'accensione del LED R1.
  2. Tenga premuto il pulsante PROG e realizzi un ponte sul jumper di reset MR.
  3. Attenda i 10 segnali acustici di preavviso e i successivi segnali a frequenza maggiore, che confermano l'esecuzione dell'operazione.
  4. Attenda 10 secondi oppure prema il pulsante PROG del ricevitore per uscire dalla programmazione.

Come si programma il trasmettitore JCM MUVPRO4 sul ricevitore?

Il trasmettitore JCM MUVPRO4, codice 1002659, si programma attivando la modalità di programmazione sul ricevitore e inviando il codice dal trasmettitore.

  1. Prema il pulsante di programmazione del ricevitore per 1 s.
  2. Attenda il segnale acustico emesso dal ricevitore.
  3. Prema sul trasmettitore il pulsante da programmare per inviare il codice.
  4. Verifichi che il ricevitore emetta un segnale acustico di 0,5 s, che conferma la programmazione del trasmettitore.

Se trascorrono 10 s senza eseguire una programmazione, il ricevitore esce dalla modalità di programmazione ed emette due segnali acustici di 1 s.

Come riconoscere la batteria scarica del telecomando JCM MUVPRO4?

Nel trasmettitore JCM MUVPRO4, codice 1002659, la spia lampeggia per alcuni secondi dopo la pressione di un pulsante quando la batteria è scarica.

Come si sostituisce la batteria del telecomando JCM MUVPRO4?

Il trasmettitore JCM MUVPRO4, codice 1002659, utilizza una batteria a bottone CR2032 da 3 Vdc.

  1. Sviti la vite sul retro del trasmettitore.
  2. Rimuova la batteria presente.
  3. Inserisca una batteria nuova CR2032.

Tenga le batterie nuove e usate fuori dalla portata dei bambini. Se il vano batterie non si chiude correttamente, smetta di usare il trasmettitore e lo tenga lontano dai bambini.

Cosa succede se la memoria del ricevitore è piena durante la programmazione?

Se la memoria del ricevitore è piena, durante la programmazione del trasmettitore JCM MUVPRO4, codice 1002659, il ricevitore emette 7 segnali acustici di 0,5 s ed esce dalla modalità di programmazione.

Quali sono i dati tecnici del telecomando JCM MUVPRO4?

Il trasmettitore JCM MUVPRO4, codice 1002659, appartiene alla gamma di trasmettitori MUV a 4 canali.

CaratteristicaValore
Alimentazione3 Vdc, batteria CR2032
Consumo12 mA
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +55 °C
Frequenze indicate per la gamma868,35 MHz / 433,92 MHz
Potenza irradiata ERP0,05 mW a 868,35 MHz e 0,05 mW a 433,92 MHz

Come si programma il trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217?

Per programmare il trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217, attivi la modalità di programmazione sul ricevitore e invii quindi il codice dal trasmettitore.

  1. Prema il pulsante di programmazione del ricevitore per 1 s.
  2. Attenda il segnale acustico emesso dal ricevitore.
  3. Prema il pulsante del trasmettitore da programmare per inviare il codice.

Quando la programmazione è avvenuta, il ricevitore emette un segnale acustico di 0,5 s.

Come si esce dalla modalità di programmazione del ricevitore?

Il ricevitore esce dalla modalità di programmazione dopo 10 s senza effettuare programmazioni, emettendo due segnali acustici di 1 s.

L'uscita dalla modalità di programmazione avviene anche premendo i primi due pulsanti del trasmettitore; il ricevitore emette due segnali acustici di 1 s.

Cosa significa se il ricevitore emette sette segnali acustici durante la programmazione?

Sette segnali acustici di 0,5 s indicano che la memoria del ricevitore è piena.

In questa condizione il ricevitore esce dalla modalità di programmazione.

Come riconosco la batteria scarica del trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217?

La batteria è scarica quando la spia del trasmettitore lampeggia per alcuni secondi dopo la pressione di un pulsante.

Come si sostituisce la batteria del trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217?

Il trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217 utilizza un'alimentazione 3 Vdc CR2032.

  1. Sviti la vite sul retro del trasmettitore.
  2. Rimuova la batteria.
  3. Sostituisca la batteria con una nuova.

Tenga le batterie nuove e usate fuori dalla portata dei bambini. Se il vano batterie non si chiude correttamente, smetta di usare il prodotto e lo tenga lontano dalla portata dei bambini.

Quali sono le caratteristiche tecniche del trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217?

Il trasmettitore JCM GO-EVO MINI 1001217 è disponibile nelle versioni a 2 canali e 4 canali, con disponibilità della tecnologia Bi-Technology.

CaratteristicaValore
Frequenza868,35 MHz / 433,92 MHz
Alimentazione3 Vdc CR2032
Consumo12 mA
Potenza irradiata0,05 mW E.r.p. a 868,35 MHz e 433,92 MHz
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +55 °C

Per quale automazione è adatta la centrale Nice MC800?

La centrale Nice MC800 è destinata all’automazione di cancelli ad ante battenti.

Può essere utilizzata esclusivamente con motoriduttori da 120/230 V~, 50/60 Hz, di potenza idonea, con o senza finecorsa e dotati di protettore termico integrato. L’automazione deve prevedere bordi sensibili idonei a superare la prova d’impatto in ogni condizione di funzionamento.

Quali sono le dimensioni della centrale Nice MC800?

La centrale Nice MC800 misura 230 × 300 × 120 mm.

Come si installa e fissa la centrale Nice MC800?

La centrale Nice MC800 va fissata su una superficie solida, stabile e non soggetta ad allagamenti, in una posizione che consenta un accesso facile e sicuro.

  1. Sviti le viti del coperchio e rimuova il coperchio.
  2. Fori i pretranci inferiori scelti per il passaggio dei cavi elettrici. Per l’entrata laterale utilizzi raccordi per tubi idonei.
  3. Fori la parete rispettando un’interasse di 205 mm in orizzontale e 245 mm in verticale, quindi predisponga tasselli idonei.
  4. Fissi la scatola con viti idonee non fornite.
  5. Predisponga i pressacavi ed effettui i collegamenti elettrici.
  6. Riposizioni il coperchio e avviti le relative viti.

L’automazione deve disporre di arresti meccanici sia in apertura sia in chiusura.

Quali cavi devono essere usati con la centrale Nice MC800?

La centrale Nice MC800 richiede cavi con le seguenti caratteristiche e lunghezze massime.

CollegamentoCavoLunghezza massima
Alimentazione centrale3 × 1,5 mm²30 m
Lampeggiante2 × 1,5 mm²20 m
AntennaSchermato tipo RG5820 m, consigliato < 5 m
Dispositivi BlueBus2 × 0,5 mm²20 m
Selettore a chiave2 cavi 2 × 0,5 mm²50 m
Alimentazione motore4 × 1,5 mm²10 m
Elettroserratura2 × 1 mm²10 m

Se il cavo di alimentazione supera 30 m, utilizzi un cavo 3 × 2,5 mm² e installi una messa a terra di sicurezza in prossimità dell’automazione. Per un collegamento BlueBus oltre 20 m, fino a 40 m, utilizzi un cavo 2 × 1 mm².

A quali morsetti si collegano lampeggiante, elettroserratura e comandi della Nice MC800?

La centrale Nice MC800 dispone di morsetti dedicati per uscite, ingressi di comando e dispositivi di sicurezza.

MorsettiFunzioneCaratteristiche
FLASHLampeggiante o luce di cortesia120/230 V~, massimo 21 W
1-2Elettroserratura12 V~, massimo 15 VA
3 e 4Alimentazione dispositivi aggiuntivi24 V⎓, massimo 200 mA
5 OGISpia cancello aperto24 V, massimo 4 W
6-7 BlueBusDispositivi compatibili BlueBusNon richiede il rispetto della polarità
12 StopDispositivi di arresto e bordi sensibiliContatti NA, NC oppure resistenza costante 8,2 kΩ
13 SbSComando passo-passoPulsante NA
14 OpenComando di sola aperturaContatto NA
15 CloseComando di sola chiusuraContatto NA

Con un solo motoriduttore, lo colleghi al morsetto M2 e lasci libero il morsetto M1.

Come si esegue l'apprendimento dei dispositivi collegati alla Nice MC800?

L’apprendimento consente alla centrale Nice MC800 di riconoscere i dispositivi collegati agli ingressi BlueBus e Stop; deve essere eseguito alla prima accensione e dopo ogni aggiunta o rimozione di un dispositivo.

  1. Tenga premuti contemporaneamente i tasti Open e Stop/Set.
  2. Rilasci i tasti quando i led L1 e L2 iniziano a lampeggiare velocemente, dopo circa 3 secondi.
  3. Attenda alcuni secondi per il completamento della procedura.
  4. Verifichi che il led Stop sia acceso e che i led L1 e L2 siano spenti.

Le fotocellule a relè sugli ingressi AUX1, AUX2 e AUX3 vengono apprese solo quando è abilitata la funzione di programmazione delle fotocellule.

Come si programma la chiusura automatica della Nice MC800?

La chiusura automatica della centrale Nice MC800 si abilita attivando la funzione L1 della programmazione di primo livello.

  1. Tenga premuto il tasto Stop/Set fino al lampeggio del led L1, quindi lo rilasci.
  2. Prema il tasto Open o Close per selezionare il led L1.
  3. Prema il tasto Stop/Set per modificare lo stato della funzione.
  4. Verifichi il segnale del led: lampeggio breve corrisponde a OFF, lampeggio lungo corrisponde a ON.
  5. Attenda 10 secondi per uscire dalla programmazione.

Con la funzione attiva, dopo l’apertura la centrale richiude il cancello al termine del tempo di pausa impostato. Il valore di fabbrica del tempo di pausa è 30 secondi; sono selezionabili valori da 5 a 180 secondi.

Cosa indicano i lampeggi rossi del led BlueBus della Nice MC800?

I lampeggi rossi del led BlueBus della centrale Nice MC800 segnalano anomalie specifiche.

Lampeggi rossiSignificatoVerifica indicata
1Errore BlueBusVerifichi dispositivi scollegati o guasti e ripeta l’apprendimento dopo modifiche.
2Intervento di una fotocellulaVerifichi la presenza di ostacoli.
4Intervento dell’ingresso StopVerifichi la causa dell’intervento dei dispositivi collegati a Stop.
5Errore nei parametri interniAttenda almeno 30 secondi, riprovi il comando ed eventualmente tolga alimentazione.
7Anomalia sui circuiti elettriciAttenda almeno 30 secondi, riprovi il comando ed eventualmente tolga alimentazione.
8Comando già presenteVerifichi quale comando permane attivo.
9Automazione bloccataInvii il comando di sblocco dell’automazione.

Per quale tipo di cancello è adatto il motore a scomparsa Nice NKSL400?

Il motore a scomparsa Nice NKSL400 è destinato all'automazione di cancelli scorrevoli residenziali e viene installato all'interno di una colonna.

Il cancello deve avere un'anta con peso fino a 400 kg. La colonna deve avere dimensioni interne di almeno 140 × 140 mm, deve essere collegata alla messa a terra e, con il coperchio chiuso, deve garantire almeno il grado di protezione IP44.

Quali sono i limiti di utilizzo del Nice NKSL400?

Il motore a scomparsa Nice NKSL400 può automatizzare ante fino a 400 kg e lunghe fino a 6 m.

Lunghezza antaCicli massimi/oraCicli consecutivi massimi
Fino a 4 m3514
Da 4 m a 6 m2311
Peso antaPercentuale cicliVelocità massima consentita
Fino a 200 kg100%V6 = velocissima
Da 200 kg a 400 kg50%V5 = molto veloce

L'idoneità effettiva dipende anche dagli attriti lungo tutta la corsa dell'anta. La forza necessaria a mantenere in movimento l'anta deve essere inferiore a metà della coppia nominale.

Come si installa il motore Nice NKSL400 nella colonna?

Il motore a scomparsa Nice NKSL400 va inserito in una colonna sigillata superiormente, con un foro di introduzione di 520 × 134 mm.

  1. Posizioni l'anta circa a metà corsa.
  2. Inserisca il coperchio copri-sblocco nel relativo foro e lo fissi con la vite e la rondella fornite.
  3. Inserisca, se necessario, i due grani nelle asole inferiori della colonna per agevolare l'installazione.
  4. Introduca il motoriduttore nella colonna, in corrispondenza delle asole inferiori.
  5. Avviti due viti M8 nelle asole superiori.
  6. Rimuova i grani, se utilizzati, e avviti due viti M8 nelle asole inferiori.
  7. Inserisca il perno triangolare nella sede dell'albero di sblocco e lo fissi con il dado fornito.

La regolazione in altezza del motoriduttore è pari a 5 mm. Se la cremagliera deve essere installata, mantenga un gioco di 1–2 mm tra pignone e cremagliera lungo tutta la corsa.

Come si regolano i finecorsa meccanici del Nice NKSL400?

I finecorsa meccanici del motore a scomparsa Nice NKSL400 si autoregolano eseguendo manualmente una manovra completa di apertura e chiusura con il motoriduttore sbloccato.

  1. Sblocchi il motoriduttore mediante la chiave.
  2. Esegua manualmente una manovra completa di apertura e chiusura.
  3. Verifichi che la cremagliera sia allineata al pignone, con disallineamento massimo di 5 mm e gioco di 1–2 mm.
  4. Porti l'anta a metà corsa e blocchi il motoriduttore mediante la chiave.

Per una regolazione più precisa, rimuova il coperchio dei regolatori, comandi l'anta dalla centrale e ruoti di mezzo giro il regolatore corrispondente alla direzione interessata. Mezzo giro corrisponde a circa 3 cm di corsa del cancello.

Come posso sbloccare manualmente il cancello con il Nice NKSL400?

Il motore a scomparsa Nice NKSL400 può essere sbloccato per muovere manualmente il cancello in caso di assenza di alimentazione, anomalie di funzionamento o installazione.

  1. Faccia scorrere il dischetto copri-serratura.
  2. Inserisca la chiave.
  3. Ruoti la chiave in senso orario di 90°.
  4. Muova manualmente l'anta nella posizione desiderata.

Come si esegue l'apprendimento dei dispositivi e della corsa del cancello?

Dopo l'alimentazione, la centrale del motore a scomparsa Nice NKSL400 richiede prima l'apprendimento dei dispositivi collegati e poi della lunghezza dell'anta.

Apprendimento dei dispositivi

  1. Prema e tenga premuti contemporaneamente i tasti Open e Stop/Set.
  2. Rilasci i tasti quando i LED L1 e L2 iniziano a lampeggiare velocemente, dopo circa 3 secondi.
  3. Attenda il completamento della procedura.
  4. Verifichi che il LED Stop sia acceso e che i LED L1 e L2 siano spenti.

Apprendimento della lunghezza dell'anta

  1. Prema e tenga premuti contemporaneamente i tasti Close e Stop/Set.
  2. Rilasci i tasti quando inizia la manovra, dopo circa 3 secondi.
  3. Verifichi che inizi una manovra di apertura; se non avviene, prema Stop/Set, controlli la direzione selezionata e ripeta la procedura.
  4. Attenda che la centrale completi l'apertura fino al finecorsa e la successiva chiusura.

Quali dispositivi posso collegare ai morsetti della centrale Nice NKSL400?

La centrale del motore a scomparsa Nice NKSL400 dispone di collegamenti per dispositivi di comando, sicurezza e segnalazione.

MorsettoFunzioneCaratteristiche indicate
FLASHLampeggianteUno o due lampeggianti tipo LUCYB o simili, lampada 12 V massimo 21 W
OGISpia cancello apertoLampada 24 V massimo 4 W; programmabile anche per altre funzioni
BLUEBUSDispositivi compatibiliCollegamento in parallelo con due conduttori
STOPArresto o blocco della manovraContatti NC, NO o dispositivi a resistenza costante
SbsComando passo-passoContatti NO
OPENComando di sola aperturaContatti NO
CLOSEComando di sola chiusuraContatti NO
AUX_INArresto o blocco della manovraContatti NC; configurazione di fabbrica ALT
ANTENNAAntenna ricevitore radioAntenna nel lampeggiante oppure antenna esterna

Tutti i collegamenti elettrici devono essere eseguiti senza alimentazione di rete e con la batteria tampone scollegata, se presente.

Come si attiva la chiusura automatica sul Nice NKSL400?

La chiusura automatica del motore a scomparsa Nice NKSL400 si attiva abilitando la funzione associata al LED L1 nella programmazione di primo livello.

  1. Prema e tenga premuto Stop/Set fino a quando il LED L1 inizia a lampeggiare.
  2. Utilizzi Open o Close per selezionare il LED L1.
  3. Prema Stop/Set per modificare lo stato della funzione.
  4. Verifichi il lampeggio del LED: breve per funzione disattiva, lungo per funzione attiva.
  5. Attenda 10 secondi per uscire dalla programmazione.

Con la funzione attiva, dopo l'apertura la centrale avvia automaticamente la chiusura al termine del tempo di pausa impostato. Il tempo di pausa predefinito è di 30 secondi e può essere regolato da 5 a 180 secondi.

A cosa serve il telecomando Nice Inti1?

Il telecomando Nice Inti1 serve a comandare automazioni per apriporta, apricancelli e dispositivi simili.

Utilizzi diversi da quelli previsti non sono consentiti. Il telecomando fa parte del sistema NiceOpera e utilizza la codifica O-Code a codice variabile.

Il telecomando Nice Inti1 è compatibile con ricevitori Flo-R?

Sì, il telecomando Nice Inti1 è compatibile con i ricevitori che adottano la codifica Flo-R.

Con un ricevitore Flo-R non è però possibile utilizzare le funzionalità tipiche del sistema NiceOpera.

Come posso verificare se il telecomando Nice Inti1 funziona?

Per verificare il telecomando Nice Inti1, prema un tasto qualsiasi e controlli che il Led si accenda.

Se il Led non si accende, sostituisca la batteria con una batteria al litio CR2032 da 3 Vdc, rispettando la polarità prevista.

Come si memorizza il telecomando Nice Inti1 nel ricevitore?

Il telecomando Nice Inti1 può essere memorizzato in Modo I, Modo II, Modo II esteso, tramite Numero di Certificato oppure tramite Codice di Abilitazione.

  • In Modo I, tutti i tasti vengono memorizzati insieme e associati automaticamente ai comandi secondo una sequenza prestabilita.
  • In Modo II, viene memorizzato un solo tasto e si può scegliere uno dei comandi gestiti dalla centrale, fino a 4 comandi.
  • In Modo II esteso, disponibile per dispositivi NiceOpera con codifica O-Code, è possibile scegliere fra fino a 15 comandi se la centrale li gestisce.
  • Con il Numero di Certificato, si utilizza l'unità di programmazione O-Box.

La sequenza operativa di memorizzazione dipende dal ricevitore o dalla centrale utilizzati con il telecomando.

Come trasferire il Codice di Abilitazione a un nuovo Nice Inti1?

Può trasferire il Codice di Abilitazione da un trasmettitore Era Inti già memorizzato a un nuovo telecomando Nice Inti1.

  1. Avvicini e tenga a contatto il trasmettitore nuovo e quello già memorizzato.
  2. Tenga premuto un tasto qualsiasi sul trasmettitore nuovo finché si accende il Led del trasmettitore già memorizzato, quindi rilasci il tasto.
  3. Tenga premuto un tasto qualsiasi sul trasmettitore già memorizzato finché si accende il Led del trasmettitore nuovo, quindi rilasci il tasto.

Lo spegnimento del Led del nuovo trasmettitore segnala il termine della procedura. Per le prime 20 trasmissioni, il nuovo trasmettitore invia il Codice di Abilitazione insieme al comando; dopo il riconoscimento, il ricevitore memorizza automaticamente il suo codice di identità.

Cosa indicano i lampeggi del Led durante il trasferimento del Codice di Abilitazione?

I lampeggi del Led segnalano eventuali errori durante il trasferimento del Codice di Abilitazione del telecomando Nice Inti1.

LampeggiSignificato
4Trasferimento del Codice di Abilitazione disabilitato.
6Trasferimento del Codice di Abilitazione disabilitato fra trasmettitori diversi.
10Errore di comunicazione fra i dispositivi.
15Memorizzazione non avvenuta per superamento del tempo limite.

Quale batteria usa il telecomando Nice Inti1 e quando va sostituita?

Il telecomando Nice Inti1 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 Vdc.

Sostituisca la batteria quando il Led si accende in ritardo dopo la pressione di un tasto oppure quando la sua luce è debole. Utilizzi una batteria dello stesso tipo e rispetti la polarità prevista.

La batteria scarica deve essere conferita nella raccolta separata secondo le disposizioni vigenti nel territorio.

Quali sono portata, frequenza e grado di protezione del Nice Inti1?

Il telecomando Nice Inti1 trasmette sulla frequenza di 433,92 MHz e ha grado di protezione IP 40, per utilizzo in casa o in ambienti protetti.

CaratteristicaValore
Portata stimata all'esterno200 m
Portata stimata all'interno di edifici35 m
Temperatura di funzionamento-20 °C ÷ +55 °C
Potenza irradiata stimatacirca 1 mW E.R.P.

La portata effettiva può essere influenzata da altri dispositivi che operano nella stessa area e alla stessa frequenza.

Quali sono le dimensioni della colonnina PPH1?

La colonnina PPH1 misura 80 × 60 × 500 mm (altezza).

A cosa serve l'accessorio PHWA1?

L'accessorio PHWA1 è un adattatore per il fissaggio di fotocellule con tecnologia wireless.

Quali accessori sono previsti per fissare dispositivi sulla colonnina PPH1?

Per il fissaggio di dispositivi sono indicati i seguenti accessori:

  • FA2, supporto per fotocellule della serie F...210...;
  • PHWA1, adattatore per fotocellule wireless;
  • EKA01, adattatore per dispositivi di comando della serie Era, inclusi selettori a chiave, lettori a trasponder per tessere magnetiche e tastiere numeriche.

Gli accessori citati possono essere opzionali e non essere inclusi nella confezione.

A cosa servono le fotocellule Nice EPL?

Le fotocellule Nice EPL rilevano la presenza di ostacoli nelle automazioni per porte, cancelli e portoni da garage.

La coppia è composta da un trasmettitore TX e da un ricevitore RX, che funzionano esclusivamente con rilevamento diretto tra i due elementi. Questa indicazione vale anche per il modello EPM.

Come si installano le fotocellule Nice EPL?

Le fotocellule Nice EPL vanno installate una di fronte all'altra su due pareti verticali, parallele, solide e prive di vibrazioni.

  1. Verifichi che la posizione protegga le fotocellule da urti accidentali e consenta l'accesso per la manutenzione.
  2. Verifichi che le superfici permettano il corretto allineamento tra TX e RX, poiché le fotocellule non dispongono di un sistema interno di regolazione dell'allineamento dopo il fissaggio.
  3. Faccia entrare i cavi dai fori nella parte inferiore del supporto, con i cavi provenienti dal basso.
  4. Colleghi la coppia a una centrale dotata di funzione fototest per aumentare la sicurezza ai guasti.

L'installazione è adatta ai normali ambienti esterni, ma non ad atmosfere acide, saline o potenzialmente esplosive, né a luoghi soggetti a ristagni d'acqua o allagamenti. Le indicazioni valgono anche per le fotocellule Nice EPM.

A quali morsetti si collegano le fotocellule Nice EPL?

Le fotocellule Nice EPL si collegano ai morsetti 4 e 5 come dispositivo di sicurezza oppure ai morsetti 3 e 4 come dispositivo di comando.

UtilizzoContattoMorsetti
Dispositivo di sicurezzaNC4 e 5
Dispositivo di comandoNA3 e 4

I collegamenti elettrici della coppia Nice EPL, compresi quelli del modello EPM, devono essere effettuati da personale tecnico qualificato.

Cosa fare se la distanza tra le fotocellule supera 10 m?

Se la distanza tra TX e RX supera 10 m, occorre tagliare il ponte elettrico +10m sulla scheda della fotocellula RX.

La portata utile delle fotocellule Nice EPL è di 15 m; la portata massima è di 30 m con il ponte +10m tagliato. In presenza di nebbia, pioggia o polvere, la portata può ridursi del 50%.

Come si risolvono le interferenze tra due coppie di fotocellule?

Quando due coppie di fotocellule Nice EPL sono installate vicine, è possibile attivare il funzionamento sincronizzato per ridurre il rischio di rilevazioni errate.

  1. Alimenti le fotocellule in corrente alternata.
  2. Tagli il ponte elettrico SYNC sulle schede dei trasmettitori TX.
  3. Alimenti una coppia con i fili invertiti rispetto all'altra coppia.

Se il rischio di interferenza persiste, può installare il cono di riduzione in dotazione sulla fotocellula RX. Il cono riduce l'angolo dell'area di ricezione a circa 8°.

Cosa significa il LED della fotocellula RX?

Il LED sulla fotocellula RX indica la qualità della ricezione e la presenza di un ostacolo.

Stato del LEDSignificatoAzione indicata
Sempre spentoRicezione ottima, nessun ostacoloNessuna
Lampeggio lentoRicezione mediocre, nessun ostacoloMigliorare l'allineamento tra le lenti
Lampeggio veloceRicezione pessima, nessun ostacoloPulire le lenti, eliminare superfici riflettenti vicine e ripetere l'allineamento
Sempre accesoRicezione inesistente o ostacolo presenteRimuovere l'ostacolo

Come si esegue la manutenzione delle fotocellule Nice EPL?

Le fotocellule Nice EPL richiedono manutenzione almeno ogni 6 mesi.

  1. Sblocchi il motore dell'automazione per evitare azionamenti involontari durante la manutenzione.
  2. Verifichi la presenza di umidità, ossidazioni o corpi estranei, come insetti, e li rimuova.
  3. Pulisca l'involucro esterno, le lenti e i vetrini con un panno morbido leggermente umido.
  4. Eviti detergenti a base di alcol, benzene, abrasivi o prodotti simili.
  5. Esegua il controllo funzionale della fotocellula.

Il prodotto è progettato per funzionare almeno 10 anni in condizioni normali; dopo questo periodo è consigliato aumentare la frequenza della manutenzione.

Per quali automazioni posso usare le fotocellule Nice EPLB?

Le fotocellule Nice EPLB sono rivelatori di presenza di tipo D per automazioni di cancelli, porte, portoni da garage e installazioni simili.

La coppia funziona esclusivamente con una centrale o un’interfaccia di comando Nice dotata di tecnologia BlueBus. Il rilevamento avviene per interpolazione ottica diretta tra trasmettitore TX e ricevitore RX; il funzionamento per riflessione non è consentito.

Come si collegano le fotocellule Nice EPLB alla centrale?

Le fotocellule Nice EPLB si collegano in parallelo al morsetto BlueBus della centrale o dell’interfaccia Nice compatibile, mediante un cavo bus a due conduttori. Non è necessario rispettare la polarità.

  1. Tolga alimentazione all’automazione e scolleghi l’eventuale batteria tampone.
  2. Colleghi gli elementi TX e RX in parallelo con il cavo bus a due conduttori.
  3. Colleghi il cavo bus al morsetto BlueBus della centrale o dell’interfaccia.
  4. Fissi i moduli TX e RX sui rispettivi supporti.
  5. Alimenti l’automazione ed esegua la procedura di apprendimento dei dispositivi BlueBus prevista dalla centrale.

La somma delle lunghezze di tutti i cavi dell’impianto BlueBus, compreso il cavo che arriva alla centrale, non deve superare 50 m.

Dove e come vanno montate le fotocellule Nice EPLB?

Le fotocellule Nice EPLB devono essere fissate permanentemente una di fronte all’altra su due pareti verticali, solide e parallele, oppure su un apposito supporto a colonna.

  • I due elementi devono essere allineati sullo stesso asse.
  • La posizione deve proteggere le fotocellule da urti accidentali e consentire l’accesso per la manutenzione.
  • I cavi devono entrare dai fori nella parte inferiore del supporto e provenire dal basso.
  • Non installi le fotocellule in luoghi soggetti a ristagni d’acqua o allagamenti.

Le fotocellule non dispongono di un sistema di regolazione dell’allineamento dopo il fissaggio definitivo. Se le pareti non sono perfettamente parallele, è indicato l’uso di fotocellule orientabili.

Come si configurano e si apprendono le fotocellule Nice EPLB?

Ogni coppia di fotocellule Nice EPLB deve avere una configurazione di jumper diversa dalle altre coppie presenti nell’automazione.

  1. Scelga sulla centrale o sull’interfaccia la funzione di rilevamento e la posizione da assegnare alla coppia, ad esempio FOTO 2.
  2. Inserisca i jumper su TX e RX nella posizione corrispondente alla funzione scelta.
  3. Se la coppia deve comandare automaticamente la manovra di apertura, selezioni la funzione FA1 e/o FA2 e tagli il ponte elettrico fra i punti A sulle schede di TX e RX.
  4. Alimenti l’automazione ed esegua la procedura di apprendimento dei dispositivi BlueBus della centrale o dell’interfaccia.

In caso di sostituzione di una fotocellula esistente, mantenga la stessa posizione dei jumper. In questo caso non è necessario eseguire l’apprendimento dei dispositivi.

Cosa significa il lampeggio dei LED delle fotocellule Nice EPLB?

Il funzionamento ottimale delle fotocellule Nice EPLB si ha quando i LED di TX e RX lampeggiano molto lentamente.

Stato LEDSignificatoAzione indicata
Sempre spento su TX e RXMancanza di alimentazione oppure guasto.Verifichi la presenza di circa 8-12 Vdc sui morsetti. Se la tensione è corretta, la fotocellula può essere guasta.
3 lampeggi veloci, pausa, su TX e RXCoppia non memorizzata nella centrale o nell’interfaccia.Verifichi che la configurazione dei jumper sia diversa da quella delle altre coppie ed esegua l’apprendimento dei dispositivi.
Lampeggio lento su RXSegnale buono.Non è richiesta alcuna azione.
Lampeggio veloce su RXSegnale scarso.Pulisca i vetrini.
Lampeggio molto veloce su RXSegnale pessimo.Pulisca i vetrini e riallinei TX e RX.
Sempre acceso su TX e RXRX non riceve alcun segnale.Verifichi la presenza di ostacoli, pulisca i vetrini e riallinei TX e RX.

Come si esegue la manutenzione delle fotocellule Nice EPLB?

Le fotocellule Nice EPLB richiedono manutenzione almeno ogni 6 mesi.

  1. Sblocchi il motore secondo le istruzioni dell’automazione, per evitare movimenti involontari durante l’intervento.
  2. Verifichi la presenza di umidità, ossidazioni o corpi estranei, quali insetti, e li rimuova.
  3. Pulisca l’involucro, le lenti e i vetrini con un panno morbido leggermente umido.
  4. Non utilizzi detergenti a base di alcol, benzene, abrasivi o prodotti simili.
  5. Esegua il controllo funzionale della coppia di fotocellule.

Dopo almeno 10 anni di funzionamento in condizioni normali, è consigliato aumentare la frequenza della manutenzione.

Quali sono portata e condizioni di utilizzo delle fotocellule Nice EPLB?

Le fotocellule Nice EPLB hanno una portata utile di 15 m e una portata massima di 30 m. In presenza di nebbia, pioggia, polvere o altri fenomeni atmosferici, la portata può ridursi fino al 50%.

  • Rilevano oggetti opachi di dimensione superiore a 50 mm sull’asse ottico tra TX e RX, con velocità massima di 1,6 m/s.
  • Hanno grado di protezione IP44.
  • Funzionano a temperature comprese tra -20 °C e +50 °C.
  • Non sono adatte ad atmosfere acide, saline o potenzialmente esplosive.

Con quali automazioni è compatibile la fotocellula EPMOB?

La fotocellula EPMOB è destinata alle automazioni per porte, cancelli, portoni da garage e impianti simili dotati di centrale o interfaccia di comando Nice con tecnologia BlueBus.

Il collegamento è consentito esclusivamente a dispositivi con tecnologia BlueBus. La fotocellula opera a interpolazione ottica diretta tra trasmettitore TX e ricevitore RX; il funzionamento per riflessione è vietato.

Qual è la portata della fotocellula EPMOB?

La fotocellula EPMOB ha una portata utile di 15 m e una portata massima di 30 m.

In presenza di nebbia, pioggia, polvere o altri fenomeni atmosferici, la portata può ridursi del 50%. Rileva oggetti opachi di dimensioni superiori a 50 mm presenti sull'asse ottico tra TX e RX, fino a una velocità di 1,6 m/s.

Come si collega la fotocellula EPMOB alla centrale BlueBus?

La fotocellula EPMOB si collega in parallelo alla centrale o all'interfaccia di comando tramite un cavo bus a 2 conduttori.

  1. Disalimenti l'automazione e scolleghi l'eventuale batteria tampone.
  2. Colleghi gli elementi TX e RX in parallelo mediante il cavo bus.
  3. Colleghi il cavo bus al morsetto BlueBus della centrale o dell'interfaccia.
  4. Alimenti l'automazione ed esegua la procedura di apprendimento dei dispositivi BlueBus prevista dalla centrale.

Non è necessario rispettare la polarità. La somma delle lunghezze di tutti i cavi dell'impianto, compreso il cavo che arriva alla centrale, non deve superare 50 m.

Come si installano e si allineano le fotocellule EPMOB?

Gli elementi TX e RX della fotocellula EPMOB devono essere fissati permanentemente uno di fronte all'altro, sullo stesso asse, su due pareti verticali e parallele oppure su un apposito supporto a colonna.

  1. Scelga una posizione che protegga le fotocellule da urti accidentali e consenta l'accesso per la manutenzione.
  2. Fissi i supporti su superfici solide che non trasmettano vibrazioni alle fotocellule.
  3. Faccia entrare i cavi dai fori inferiori del supporto, facendoli provenire dal basso.
  4. Orienti una o entrambe le fotocellule con un cacciavite verso l'altro elemento.
  5. Arresti la regolazione quando il LED inizia a lampeggiare molto lentamente.

Il lampeggio molto lento di entrambi i LED indica l'allineamento ottimale tra TX e RX.

Come si impostano i jumper della fotocellula EPMOB?

I jumper della fotocellula EPMOB devono essere impostati in base alla funzione di rilevazione e alla posizione di installazione assegnate alla coppia di fotocellule.

  1. Individui nel manuale della centrale o dell'interfaccia la funzione e la posizione da assegnare alla coppia, ad esempio FOTO 2.
  2. Inserisca i jumper di TX e RX nella configurazione prevista per la sigla scelta.
  3. Utilizzi una configurazione di jumper diversa per ogni ulteriore coppia di fotocellule presente nell'automazione.
  4. Esegua la procedura di apprendimento dei dispositivi BlueBus della centrale.

Per utilizzare una o due coppie come comando automatico della manovra di apertura, sono previste le funzioni FA1 e FA2. In questo caso deve essere tagliato il ponte elettrico tra i punti A sulle schede di TX e RX.

Cosa significa il lampeggio del LED della fotocellula EPMOB?

Il LED della fotocellula EPMOB indica lo stato dell'alimentazione, della memorizzazione e dell'allineamento tra TX e RX.

Stato LEDSignificatoVerifica o intervento
Sempre spento su TX e RXFotocellula non alimentata o guastaVerifichi una tensione di circa 8-12 Vdc sui morsetti della fotocellula.
3 lampeggi veloci, pausaCoppia non memorizzataVerifichi che la configurazione dei jumper sia diversa dalle altre coppie ed esegua l'apprendimento BlueBus.
Lampeggio molto lento su TX e RXSegnale ottimoL'allineamento è ottimale.
Lampeggio veloce su RXSegnale scarsoPulisca i vetrini.
Lampeggio molto veloce su RXSegnale pessimoPulisca i vetrini e ripeta l'allineamento tra TX e RX.
Sempre acceso su TX e RXRX non riceve alcun segnaleVerifichi la presenza di ostacoli, pulisca i vetrini e ripeta l'allineamento.

Come si esegue la manutenzione della fotocellula EPMOB?

La manutenzione della fotocellula EPMOB va eseguita almeno ogni 6 mesi.

  1. Sblocchi il motore secondo le istruzioni dell'automazione, per evitare azionamenti involontari durante la manutenzione.
  2. Controlli la presenza di umidità, ossidazioni e corpi estranei, come insetti, e li elimini.
  3. Pulisca involucro, lenti e vetrini con un panno morbido leggermente umido.
  4. Verifichi il funzionamento interrompendo l'asse ottico tra TX e RX.

Non utilizzi detergenti a base di alcol, benzene, abrasivi o prodotti simili. In condizioni normali il prodotto è progettato per funzionare almeno 10 anni; trascorso questo periodo è consigliato aumentare la frequenza della manutenzione.

Che tipo di cilindro e montaggio ha il selettore a chiave Nice EKSEU?

Il selettore a chiave Nice EKSEU utilizza un cilindro europeo ed è progettato per il fissaggio esterno.

Come funziona la chiave del selettore Nice EKSEU?

Il selettore a chiave Nice EKSEU dispone di due posizioni, una a destra e una a sinistra, con ritorno automatico al centro tramite molla.

Integra due microinterruttori con contatto in scambio.

Quando è necessario collegare la messa a terra del selettore Nice EKSEU?

Se il selettore a chiave Nice EKSEU è installato in un circuito con tensione superiore a 48 V, è obbligatorio installare il cavo di terra in dotazione.

Con tensioni superiori a 50 Vac o 75 Vdc, è necessario collegare a terra le parti metalliche nei punti previsti.

Quali sono dimensioni, peso e grado di protezione del selettore Nice EKSEU?

Il selettore a chiave Nice EKSEU misura 70 × 70 × 43 mm, ha un peso di 490 g e un grado di protezione IP44.

Qual è la portata dei contatti del selettore Nice EKSEU?

I contatti del selettore a chiave Nice EKSEU hanno le seguenti portate:

  • 10 (2) A - 250 Vac per 10.000 cicli;
  • 10,1 A - 250 Vac per 6.000 cicli.

Il selettore Nice EKSEU può comandare direttamente un motore per serranda?

Il selettore a chiave Nice EKSEU può essere utilizzato per il comando diretto di un motore asincrono bifase, ad esempio un motore per serranda, seguendo lo schema di collegamento previsto.

Con quali centrali è compatibile il selettore digitale Nice EDSB?

Il selettore digitale Nice EDSB funziona esclusivamente con centrali di comando Nice dotate di tecnologia BlueBus che supportano i dispositivi di comando.

È destinato al comando di automazioni per porte, cancelli, portoni da garage, porte sezionali e prodotti analoghi.

Quante tastiere o lettori posso collegare a una centrale BlueBus?

A una centrale BlueBus si possono collegare fino a 4 dispositivi complessivi tra tastiere digitali EDSB, EDSIB e lettori di card a transponder ETPB.

Ogni dispositivo collegato deve avere un indirizzo diverso, impostato tramite jumper.

Dove va installato il selettore digitale Nice EDSB?

Il selettore digitale Nice EDSB va installato su una parete verticale, preferibilmente a circa 1,5 m da terra per agevolare la digitazione delle combinazioni.

La posizione scelta deve consentire accesso, utilizzo e manutenzione agevoli, proteggere il prodotto da urti accidentali e assicurare un fissaggio stabile.

Come si collega la tastiera Nice EDSB al sistema BlueBus?

La tastiera digitale Nice EDSB si collega alla rete BlueBus con due conduttori, in parallelo e senza rispettare la polarità.

  1. Disattivi l'alimentazione elettrica prima di eseguire i collegamenti.
  2. Predisponga i tubi di protezione per i cavi elettrici.
  3. Faccia passare i cavi nei tubi di protezione.
  4. Colleghi la tastiera in parallelo alla rete BlueBus.
  5. Imposti un indirizzo diverso tramite jumper se nell'impianto sono presenti altri dispositivi BlueBus.
  6. Esegua sulla centrale l'apprendimento dei dispositivi collegati.

Come posso programmare un codice sulla tastiera Nice EDSB in modalità Easy?

In modalità Easy può programmare una combinazione associata a entrambi i tasti p e q, oppure due combinazioni distinte, una per ciascun tasto.

Una combinazione per entrambi i tasti

  1. Prema il tasto T.
  2. Digiti entro 30 secondi la combinazione desiderata, composta da un minimo di 1 a un massimo di 9 cifre.
  3. Prema una volta il tasto p e una volta il tasto q.

Tre segnali acustici confermano il corretto completamento della procedura.

Due combinazioni distinte

  1. Prema il tasto T.
  2. Digiti entro 30 secondi la prima combinazione, da 1 a 9 cifre.
  3. Prema due volte il tasto p.
  4. Attenda 5 secondi.
  5. Prema il tasto T.
  6. Digiti entro 30 secondi la seconda combinazione, da 1 a 9 cifre.
  7. Prema due volte il tasto q.

Qual è la differenza tra modalità Easy e Professional della tastiera Nice EDSB?

La modalità Easy permette di programmare una combinazione per i tasti p e q, oppure due combinazioni separate, una per ciascun tasto.

La modalità Professional permette di programmare fino a 255 combinazioni, in funzione della scheda di memoria installata. Richiede una password di programmazione di 7 cifre; la password impostata in fabbrica è 0-3-3-3-3-3-3.

Le due modalità sono alternative. Per passare da una modalità all'altra è necessario cancellare l'intera memoria della tastiera.

Come cambio il comando associato ai tasti p e q della tastiera Nice EDSB?

Può modificare il comando associato al tasto p o al tasto q della tastiera digitale Nice EDSB.

  1. Digiti una combinazione valida associata al tasto da modificare.
  2. Prema il tasto p oppure q associato alla combinazione.
  3. Osservi i lampeggi del LED L1, che indicano il comando attualmente impostato.
  4. Prema più volte il tasto T per selezionare il comando desiderato.
  5. Prema nuovamente il tasto p oppure q usato al secondo passaggio per confermare.

Ogni pressione del tasto T seleziona il comando successivo e mantiene aperta la programmazione per altri 10 secondi.

Lampeggi LED L1Comando
1 lampeggio + pausaPasso-passo
2 lampeggi + pausaApertura
3 lampeggi + pausaChiusura
4 lampeggi + pausaApri parziale
5 lampeggi + pausaStop
6 lampeggi + pausaLuce di cortesia

Perché la tastiera Nice EDSB si blocca dopo codici errati?

Dopo il terzo inserimento consecutivo di una combinazione errata, la tastiera digitale Nice EDSB si blocca per 60 secondi.

Durante il blocco emette segnali acustici a intervalli regolari e si sblocca automaticamente dopo 1 minuto. Se commette un errore durante la digitazione, attenda 10 secondi prima di reinserire la combinazione dalla prima cifra.

Tra l'inserimento di una cifra e la successiva sono disponibili 10 secondi; trascorso questo tempo, occorre digitare nuovamente l'intera combinazione.

Cosa significa se il LED L2 della tastiera Nice EDSB lampeggia in rosso?

Il LED L2 rosso con 2 lampeggi + 1 pausa indica che la tastiera non è indirizzata, cioè che il jumper non è inserito correttamente.

Il LED L2 rosso con 3 lampeggi + 1 pausa indica che il dispositivo non è sincronizzato sulla rete BlueBus.

  • Con 2 lampeggi rossi più pausa, verifichi il corretto inserimento del jumper sul retro della tastiera.
  • Con 3 lampeggi rossi più pausa e più dispositivi BlueBus presenti, verifichi che ogni tastiera abbia un indirizzo jumper differente.

A cosa serve lo sblocco manuale esterno SPA2?

Lo sblocco manuale esterno SPA2 consente di aprire manualmente il portone anche in caso di avaria dell'automazione.

Quando è necessario usare lo sblocco manuale esterno SPA2?

Lo sblocco manuale esterno SPA2 è indispensabile quando l'automazione è installata in un locale privo di altre vie di accesso.

Come si effettua la manutenzione dello sblocco manuale esterno SPA2?

Se lo sblocco manuale esterno SPA2 viene utilizzato come sblocco manuale di emergenza, il meccanismo deve essere controllato almeno una volta al mese.

  • Verifichi la perfetta efficienza dell'intero meccanismo di sblocco.
  • Controlli la corretta tensione del cavetto di acciaio.
  • Verifichi la perfetta chiusura del morsetto A.

Per quali automazioni è indicato il lampeggiante Era EL?

Il lampeggiante Era EL è destinato alle automazioni di cancelli, portoni di garage e alzabarriere stradali.

Qualsiasi utilizzo differente è vietato e improprio.

Qual è l'alimentazione del lampeggiante Era EL?

L'alimentazione dipende dalla versione del lampeggiante Era EL.

VersioneAlimentazione
ELAC90-240 V, 50/60 Hz
ELDC12-36 V

Dove posso installare il lampeggiante Era EL?

Il lampeggiante Era EL può essere installato su un piano orizzontale oppure verticale.

  • Scelga una posizione in cui il lampeggiante sia completamente visibile anche da lunga distanza.
  • Scelga una superficie solida, idonea a garantire un fissaggio stabile.
  • Verifichi che il punto di installazione consenta un accesso agevole per la manutenzione.

Non installi il lampeggiante in posizioni diverse da quelle previste.

Come devono essere collegati i cavi del lampeggiante Era EL?

I cavi elettrici del lampeggiante Era EL devono essere collegati rispettando le indicazioni grafiche presenti sui morsetti.

Prima di interventi di pulizia o manutenzione, disconnetta sempre il prodotto dalla rete di alimentazione.

Quali sono le dimensioni e il grado di protezione del lampeggiante Era EL?

Il lampeggiante Era EL misura 132 × 72 × 155 mm e ha grado di protezione IP44.

La temperatura di funzionamento è compresa tra -20 °C e 50 °C.

Che tipo di luce utilizza il lampeggiante Era EL e qual è il ciclo di funzionamento?

Il lampeggiante Era EL utilizza una luce a LED bianco e dispone di lampeggiatore interno.

VersioneCiclo massimo di funzionamento
ELAC33%: 5 s acceso, 10 s spento
ELDC50%: 5 s acceso, 5 s spento

Per quale tipo di cancello è adatto il motoriduttore Nice SFAB2124?

Il motoriduttore Nice SFAB2124 è destinato all’automazione di cancelli o portoni ad ante battenti in ambito esclusivamente residenziale.

È una versione con encoder, compatibile con le centrali di comando MC824H. Non deve essere utilizzato con centrali non compatibili.

Quali sono i limiti di peso e lunghezza dell’anta per Nice SFAB2124?

Il motoriduttore Nice SFAB2124 può essere impiegato con ante di lunghezza fino a 2,30 m e peso fino a 400 kg, entro le combinazioni previste per peso e lunghezza.

Peso dell’antaLunghezza massima dell’anta
Fino a 100 kg2,30 m
Da 101 kg a 250 kg2,30 m
Da 251 kg a 300 kg2,00 m
Da 301 kg a 330 kg1,80 m
Da 331 kg a 400 kg1,50 m

Condizioni climatiche come il vento forte possono ridurre i limiti di impiego.

Come si sblocca manualmente il cancello con Nice SFAB2124 in caso di blackout?

In caso di interruzione dell’energia elettrica, il motoriduttore Nice SFAB2124 può essere sbloccato con la chiave triangolare in dotazione.

  1. Inserisca la chiave in uno dei due fori laterali del coperchio superiore.
  2. Ruoti la chiave di 180°, in uno dei due sensi.
  3. Muova manualmente l’anta fino alla posizione desiderata.

Per bloccare nuovamente il motoriduttore, inserisca la chiave in uno dei due fori predisposti e la ruoti di 180°. L’anta si blocca alla prima manovra comandata dalla centrale.

Come si regolano i finecorsa del motore Nice SFAB2124?

Quando il cancello non dispone di arresti meccanici propri, oppure quando non si desidera applicare tutta la spinta del motore sull’anta a fine corsa, il motoriduttore Nice SFAB2124 consente di usare i finecorsa interni.

  1. Inserisca i grani di regolazione per l’apertura e la chiusura nei fori predisposti sul supporto della cassa di fondazione.
  2. Avviti i finecorsa fino a raggiungere il punto di battuta desiderato in apertura e in chiusura.
  3. Aggiunga i dadi e, dopo avere verificato le posizioni, li serri con forza.

L’apertura dell’anta può essere regolata a 90° oppure a 180°.

Come si collega elettricamente il motore Nice SFAB2124 alla centrale?

Il motoriduttore Nice SFAB2124 utilizza un cavo di alimentazione lungo 2 m; per distanze maggiori deve essere utilizzata una scatola di derivazione. Non è consentito aggiungere cavi elettrici all’interno della cassa di fondazione.

FiloCollegamento
BluAlimentazione motore 24 V
MarroneAlimentazione motore 24 V
NeroEncoder
GrigioEncoder
Giallo-verdeTerra

I collegamenti elettrici devono essere eseguiti con l’alimentazione di rete scollegata e da personale qualificato.

Quali sono le caratteristiche tecniche del motore Nice SFAB2124?

Il motoriduttore Nice SFAB2124 è un modello elettromeccanico interrato a 24 V, con grado di protezione IP67.

CaratteristicaValore
Assorbimento di picco5 A
Assorbimento massimo2 A
Potenza di picco120 W
Potenza massima50 W
CorsaDa 0° a 90° (±10°) oppure da 0° a 180° (±10°)
Coppia massima250 Nm
Coppia nominale120 Nm
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +50 °C
Cicli/ora alla coppia nominale60
Dimensioni230 mm × 206 mm × h 88 mm
Peso15 kg, con cassa di fondazione

Non sono possibili aperture intermedie fra 90° e 180°.

Con quale frequenza deve essere controllato il motore Nice SFAB2124?

Il motoriduttore Nice SFAB2124 e gli altri dispositivi dell’automazione devono essere verificati almeno ogni sei mesi.

Il controllo comprende la verifica del movimento dell’anta, dei sistemi di sicurezza, degli arresti meccanici, dei collegamenti a vite e, se necessario, della pulizia della cassa di fondazione e del funzionamento dello scarico dell’acqua.

Quali telecomandi sono compatibili con il ricevitore Nice SMX2R?

Il ricevitore Nice SMX2R è compatibile con i trasmettitori FLOR e VERY VR.

Ogni trasmettitore deve essere memorizzato nel ricevitore, poiché dispone di un proprio codice di riconoscimento.

Come si collega il ricevitore Nice SMX2R?

Il ricevitore Nice SMX2R dispone di un collegamento di alimentazione, di due uscite relè e di morsetti dedicati all’antenna.

CollegamentoFunzione
Rosso / NeroAlimentazione: rosso positivo e nero negativo; con corrente alternata la polarità è indifferente.
Bianco / BiancoUscita relè 1, contatto pulito normalmente aperto.
Viola / ViolaUscita relè 2, contatto pulito normalmente aperto.
Morsetto 1Calza dell’antenna.
Morsetto 2Anima dell’antenna.

Con il ponticello inserito l’alimentazione selezionata è di 12 V ac/dc, con limiti da 10 V a 18 V. Senza ponticello è selezionata l’alimentazione a 24 V ac/dc.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore Nice SMX2R in modo I?

Nel modo I, ogni tasto del telecomando attiva l’uscita corrispondente del ricevitore Nice SMX2R: il tasto 1 attiva l’uscita 1 e il tasto 2 attiva l’uscita 2.

  1. Prema e mantenga premuto per almeno 3 secondi il pulsante sul ricevitore.
  2. Rilasci il pulsante quando il LED si accende.
  3. Prema entro 10 secondi, per almeno 2 secondi, il primo tasto del telecomando da memorizzare.

La memorizzazione è confermata da 3 lampeggi del LED. Per memorizzare altri telecomandi, ripeta il terzo passaggio entro altri 10 secondi. La fase termina quando per 10 secondi non vengono ricevuti nuovi codici.

Come si associa un tasto a una specifica uscita del ricevitore Nice SMX2R?

Nel modo II può associare ciascun tasto del telecomando a una specifica uscita del ricevitore Nice SMX2R.

  1. Prema e rilasci il pulsante sul ricevitore un numero di volte pari all’uscita desiderata: per esempio, 2 volte per l’uscita 2.
  2. Verifichi che il LED lampeggi lo stesso numero di volte dell’uscita selezionata.
  3. Prema entro 10 secondi, per almeno 2 secondi, il tasto del telecomando da associare all’uscita.

La memorizzazione è confermata da 3 lampeggi del LED. Ogni tasto può attivare una sola uscita, mentre più tasti possono attivare la stessa uscita.

Posso memorizzare un nuovo telecomando senza accedere al ricevitore Nice SMX2R?

Sì, può memorizzare un nuovo telecomando a distanza se dispone di un telecomando già memorizzato e funzionante.

Il nuovo telecomando acquisisce le caratteristiche di quello già memorizzato. Se il telecomando esistente è memorizzato in modo II, sul telecomando esistente e su quello nuovo deve premere il tasto relativo all’uscita desiderata.

  1. Prema per almeno 5 secondi un tasto sul nuovo telecomando, quindi lo rilasci.
  2. Prema lentamente 3 volte il tasto sul telecomando già memorizzato.
  3. Prema lentamente 1 volta il tasto sul nuovo telecomando, quindi lo rilasci.

Per ogni ulteriore telecomando ripeta l’intera procedura.

Come si cancellano tutti i telecomandi dal ricevitore Nice SMX2R?

Il ricevitore Nice SMX2R consente la cancellazione totale dei codici memorizzati, ma non la cancellazione di un singolo telecomando.

  1. Prema e mantenga premuto il pulsante sul ricevitore.
  2. Attenda che il LED si accenda, si spenga e poi emetta 3 lampeggi.
  3. Rilasci il pulsante esattamente durante il terzo lampeggio.

Se la procedura è stata eseguita correttamente, il LED emette 5 lampeggi dopo qualche istante.

Quale antenna usare con il ricevitore Nice SMX2R?

Per un buon funzionamento, il ricevitore Nice SMX2R richiede un’antenna di tipo ABF o ABFKIT.

  • Senza antenna, la portata si riduce a pochi metri.
  • L’antenna va installata il più in alto possibile e, in presenza di strutture metalliche o in cemento armato, al di sopra di tali strutture.
  • Se occorre prolungare il cavo, utilizzi un cavo coassiale da 50 ohm, come RG58 a bassa perdita, con lunghezza massima di 10 m.
  • Se non è possibile installare un’antenna ABF o ABFKIT, può utilizzare come antenna lo spezzone di filo fornito con il ricevitore, montato disteso.

Quanti telecomandi può memorizzare il ricevitore Nice SMX2R e quali sono le sue caratteristiche principali?

Il ricevitore Nice SMX2R può memorizzare fino a 256 trasmettitori e dispone di 2 relè.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz
SensibilitàMigliore di 0,5 µV
Assorbimento a riposo10 mA a 24 Vac
Assorbimento con 2 relè attivi60 mA a 24 Vac
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP30D
Dimensioni86 × 57 × 22 mm
Peso55 g

A cosa serve il dispositivo ottico Nice FT210?

Il dispositivo ottico Nice FT210 trasmette senza collegamenti elettrici sul battente mobile lo stato di un bordo sensibile a resistenza costante da 8,2 kΩ.

Il trasmettitore TX, alimentato a batteria, si installa sull'anta mobile e controlla il bordo sensibile. Il ricevitore RX, installato sulla parte fissa e alimentato a 12÷24 Vac/dc, gestisce le uscite ALT, ALT1 e, in base alla configurazione, FOTO.

Se TX e RX sono disposti attraverso il varco, il dispositivo può essere utilizzato anche come rilevatore di presenza di tipo D: l'interruzione del raggio apre il contatto FOTO.

Come si installano TX e RX del Nice FT210?

Il trasmettitore TX del dispositivo ottico Nice FT210 va montato sull'anta mobile, mentre il ricevitore RX va fissato sulla parte fissa dell'impianto.

  1. Disalimenti l'impianto e scolleghi l'eventuale batteria tampone.
  2. Fissi il ricevitore a muro oppure su colonnina MOCF con accessorio FA2.
  3. Monti il trasmettitore sull'anta mobile.
  4. Orienti le lenti di TX e RX per ottenere il migliore allineamento possibile.
  5. Verifichi che l'allineamento resti costante lungo tutta la corsa del cancello.

Il fascio emesso dal TX ha un angolo di circa ±4°; per questo è necessario un allineamento corretto tra TX e RX. Se il cavo del ricevitore entra dal basso, è necessario un pressacavo di tipo PG9.

Quale bordo sensibile posso collegare al Nice FT210?

Il dispositivo ottico Nice FT210 richiede un bordo sensibile a resistenza costante da 8,2 kΩ.

La resistenza presente sui morsetti del TX va rimossa e utilizzata come terminazione del bordo sensibile, salvo che il bordo disponga già della propria resistenza di terminazione. Se il bordo ha due contatti NC separati, la resistenza da 8,2 kΩ va posta in serie tra i due contatti.

Non utilizzi bordi sensibili con un solo contatto NC in uscita. Il bordo deve essere dichiarato dal costruttore almeno di categoria 3 di sicurezza ai guasti secondo EN 954-1.

Come collego le uscite FOTO, ALT e ALT1 del Nice FT210 alla centrale?

Le uscite del ricevitore del dispositivo ottico Nice FT210 sono contatti relè normalmente chiusi quando il ricevitore è alimentato e attivo.

UscitaStato di aperturaCollegamento previsto
FOTOOstacolo presente o mancata ricezione dei dati TXIngresso centrale che provoca l'inversione del movimento, normalmente destinato a un rilevatore di presenza di tipo D.
ALTPressione sul bordo sensibileIngresso centrale che provoca arresto ed eventuale inversione del movimento.
ALT1Dopo 1,5 s dalla pressione sul bordo sensibileSecondo ingresso centrale che provoca arresto ed eventuale inversione del movimento.

Se la centrale non dispone del secondo ingresso, ALT1 può comandare un relè di adeguata potenza per interrompere direttamente l'alimentazione del motore. In alternativa, è possibile non utilizzare ALT1 e disinserire il ponticello JP2 del ricevitore: all'attivazione del bordo si apre anche il contatto FOTO.

Come imposto i ponticelli del Nice FT210?

I ponticelli del dispositivo ottico Nice FT210 configurano portata del trasmettitore, modalità di trasmissione, ingresso Fototest e comportamento delle uscite.

PonticelloPosizioneFunzione
TX JP1InseritoPotenza del trasmettitore per cancelli fino a 15 m.
TX JP1DisinseritoPotenza del trasmettitore per cancelli fino a 7 m.
TX JP2Inserito / disinseritoPassaggio alla trasmissione lenta dopo rispettivamente 10 s o 90 s dal termine della manovra.
TX JP3Inserito / disinseritoPassaggio alla trasmissione lenta al termine della manovra / trasmissione sempre veloce.
RX JP1InseritoIngresso Fototest collegato all'uscita Fototest della centrale.
RX JP2InseritoIl bordo apre ALT e, dopo 1,5 s, ALT1.

Con RX JP1 disinserito, l'ingresso Fototest può essere collegato all'uscita SCA oppure lasciato scollegato se la centrale non dispone né di Fototest né di SCA. In quest'ultimo caso, TX JP3 deve essere disinserito.

Con RX JP2 disinserito, l'attivazione del bordo apre il contatto FOTO e, dopo 1,5 s, i contatti ALT e ALT1.

Perché il cancello si ferma o inverte la manovra con il Nice FT210?

Il comportamento dipende dalla segnalazione dei LED del ricevitore del dispositivo ottico Nice FT210.

SegnalazionePossibile causaVerifica da eseguire
L3 rosso acceso e L4 verde spentoIl bordo sensibile è intervenuto.Rimuova l'eventuale ostacolo e verifichi il funzionamento del bordo.
L1 rosso acceso fissoOstacolo sul fascio ottico o disallineamento tra TX e RX.Verifichi l'assenza di ostacoli e l'allineamento lungo tutta la corsa del cancello.
L1 rosso lampeggia rapidamenteAllineamento insufficiente tra TX e RX.Controlli l'allineamento lungo tutta la corsa del cancello.
L2 giallo acceso e arresto dopo circa 1 secondoEsito negativo del test a inizio manovra.Verifichi collegamento e programmazione dell'ingresso Fototest e il sensore di movimento del TX.
Due lampeggi brevi ripetutiBatteria TX scarica.Sostituisca la batteria del trasmettitore.

Quando e come sostituire la batteria del Nice FT210?

La batteria del trasmettitore del dispositivo ottico Nice FT210 va sostituita quando il ricevitore segnala due lampeggi brevi seguiti da una pausa di 1 secondo.

  1. Rimuova i coprivite del trasmettitore.
  2. Sviti le viti del coperchio e rimuova il coperchio.
  3. Estragga la batteria scarica facendo leva con un cacciavite.
  4. Attenda circa 10 secondi.
  5. Inserisca la nuova batteria rispettando la polarità, con il polo positivo in alto.
  6. Richiuda il coperchio, avviti le viti e rimonti i coprivite.

Sono previste batterie al litio da 3,6 V: FTA1, tipo C da 7 Ah, oppure FTA2, tipo AA da 2 Ah. Non utilizzi batterie alcaline comuni.

Quali sono portata, alimentazione e grado di protezione del Nice FT210?

Il dispositivo ottico Nice FT210 ha ricevitore alimentato a 12÷24 Vac/dc, grado di protezione IP44 e temperatura di esercizio da -20 °C a +55 °C.

CaratteristicaValore
Portata utile7 m oppure 15 m con TX JP1 inserito.
Portata massima in condizioni ottimali15 m oppure 30 m con TX JP1 inserito.
Alimentazione TXBatteria al litio da 3,6 V, tipo C o AA.
Capacità contatti relè di uscitaMassimo 0,5 A e massimo 48 Vac con carico resistivo.
Dimensioni46 × 128 h 45 mm.

A cosa serve il ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T permette di comandare cancelli, portoni da garage, barriere stradali, tende da sole, tapparelle, lucernari, luci e circuiti elettrici in generale.

Dispone di quattro relè con contatti puliti NA e NC. La funzione Repeater, disponibile su OX4T, ritrasmette via radio un comando ricevuto verso un secondo ricevitore per ampliare il raggio d'azione del sistema.

Quali telecomandi sono compatibili con il ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T è compatibile con le codifiche radio O-Code, FloR, TTS, Smilo e Flo.

I gruppi di codifica O-Code/FloR/TTS, Smilo e Flo non sono compatibili fra loro. Il primo trasmettitore memorizzato definisce quindi la codifica richiesta per tutti i trasmettitori successivi.

Il ricevitore può memorizzare fino a 1024 trasmettitori.

Come si installa il ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T va fissato a parete con i cavi in ingresso esclusivamente dal basso.

  1. Rimuova il coperchio superiore del ricevitore.
  2. Realizzi sul contenitore i fori predisposti per il passaggio dei cavi e per il fissaggio a parete.
  3. Predisponga pressacavi, non forniti, per proteggere i cavi di alimentazione e di comando da trazioni o torsioni e per mantenere il grado di protezione richiesto dall'installazione.
  4. Fissi il contenitore alla parete orientandolo in modo che i cavi entrino solo dal basso.

Come sono collegati i relè del ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T dispone di quattro relè, ciascuno dotato di un contatto comune C, un contatto normalmente aperto NA e un contatto normalmente chiuso NC. I contatti sono puliti.

I relè sono in doppio isolamento rispetto al circuito del ricevitore e tra la coppia di relè 1-2 e la coppia di relè 3-4.

  • Tutti i contatti possono essere utilizzati in circuiti elettrici a tensione di rete.
  • Tutti i contatti possono essere utilizzati in circuiti elettrici a bassissima tensione.
  • I relè 1 e 2, oppure i relè 3 e 4, possono essere usati a tensione di rete mentre l'altra coppia può essere usata a bassissima tensione.

Come si memorizza un telecomando sul ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T consente la memorizzazione in Modo I, per associare i quattro tasti ai quattro relè, oppure in Modo II, per associare un singolo tasto a una funzione.

Memorizzazione in Modo I

  1. Mantenga premuto il tasto P1 del ricevitore fino all'accensione del Led verde L1, dopo circa 4 secondi, quindi rilasci il tasto.
  2. Entro 10 secondi, mantenga premuto un tasto qualsiasi del trasmettitore fino al primo dei 3 lampeggi lunghi verdi di conferma.

In Modo I, il tasto 1 comanda il relè 1, il tasto 2 il relè 2, il tasto 3 il relè 3 e il tasto 4 il relè 4, tutti in modalità uomo presente.

Memorizzazione in Modo II

  1. Scelga la funzione desiderata da 1 a 14.
  2. Prema il tasto P1 tante volte quanto il numero della funzione scelta.
  3. Entro 10 secondi, mantenga premuto il tasto del trasmettitore da memorizzare fino al primo dei 3 lampeggi lunghi verdi di conferma.

Come si aggiunge un nuovo telecomando senza agire sul ricevitore Nice OX4T?

Può memorizzare un nuovo trasmettitore sul ricevitore Nice OX4T usando un trasmettitore già memorizzato e funzionante, operando a una distanza di 10-20 m dal ricevitore.

Il nuovo trasmettitore acquisisce le stesse impostazioni di quello già memorizzato.

  1. Mantenga premuto per almeno 5 secondi un tasto del nuovo trasmettitore, quindi lo rilasci.
  2. Prema 3 volte lo stesso tasto sul vecchio trasmettitore, quindi lo rilasci.
  3. Prema una volta sul nuovo trasmettitore lo stesso tasto usato al primo passaggio, quindi lo rilasci.

Se il vecchio trasmettitore è memorizzato in Modo I, può usare un tasto qualsiasi. Se è memorizzato in Modo II, deve usare il tasto associato al comando desiderato sul vecchio trasmettitore e il tasto da associare al medesimo comando sul nuovo trasmettitore.

Come si imposta il tempo di attivazione dei relè sul ricevitore Nice OX4T?

I Timer del ricevitore Nice OX4T regolano il tempo di attivazione dei relè. Il valore impostato in fabbrica per Timer 1 e Timer 2 è 120 secondi.

TimerRelè interessatiFunzioni
Timer 1Relè 1 e 29, 11 e 13
Timer 2Relè 3 e 410, 12 e 14
  1. Disattivi il relè, se risulta attivo.
  2. Porti su ON il dip-switch 1 per impostare Timer 1 oppure il dip-switch 2 per impostare Timer 2.
  3. Attivi il relè desiderato con il relativo tasto per avviare il conteggio.
  4. Prema di nuovo il tasto al termine del tempo desiderato per disattivare il relè e memorizzare il nuovo valore.
  5. Riporti su OFF il dip-switch utilizzato.

Come si cancella un telecomando dal ricevitore Nice OX4T?

Per eliminare un singolo trasmettitore dalla memoria del ricevitore Nice OX4T, mantenga premuto il tasto del ricevitore e, dopo l'accensione del Led verde, mantenga premuto un tasto del trasmettitore da cancellare.

La cancellazione è confermata da 5 lampeggi veloci verdi del Led del ricevitore. A questo punto rilasci entrambi i tasti.

Se il trasmettitore è memorizzato in Modo I, può premere un tasto qualsiasi. Se è memorizzato in Modo II, deve ripetere la procedura per ogni tasto memorizzato da eliminare.

Quali sono portata, alimentazione e grado di protezione del ricevitore Nice OX4T?

Il ricevitore Nice OX4T funziona con alimentazione da 110 ÷ 240 Vac, 50/60 Hz e ha grado di protezione IP44 con contenitore integro.

CaratteristicaValore
Frequenza433,92 MHz
Portata stimata200 m in spazio libero; 35 m all'interno di edifici
Portata contatti5 A - 250 V
Tempi Timer programmabiliDa 2 secondi a 540 minuti
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a 55 °C
Dimensioni128 x 112 x 43 mm
Peso260 g

La portata radio effettiva può essere influenzata da altri dispositivi presenti nell'area e operanti sulla stessa frequenza.

A cosa serve la batteria tampone Nice PS124?

La batteria tampone Nice PS124 fornisce alimentazione di emergenza all'automazione per cancelli o portoni da garage in caso di assenza della tensione di rete.

Quando è carica, garantisce mediamente almeno 10 manovre. Questa indicazione vale anche per la batteria tampone Nice PS324.

Come si collega la batteria tampone Nice PS124 alla centrale?

La batteria tampone Nice PS124 si inserisce negli appositi vani predisposti nella centrale di comando o nel motoriduttore e si collega con il cavetto fornito.

Per i modelli PS124 e PS324, i connettori del cavo non sono polarizzati: utilizzi il connettore più stretto per la batteria tampone e quello più largo per la centrale di comando.

Prima dell'installazione, l'alimentazione elettrica dell'impianto deve essere disinserita.

La batteria Nice PS324 può essere installata fuori dalla centrale?

Sì, la batteria tampone Nice PS324 può essere installata esternamente alla centrale di comando utilizzando le apposite staffe e il cavo TNA9, disponibile come accessorio opzionale.

Come verificare che la batteria tampone funzioni correttamente?

Il corretto funzionamento si verifica controllando i LED L1 e L2 ed eseguendo una manovra completa sia con rete elettrica sia con alimentazione da batteria.

  1. Verifichi che il LED L2 della batteria sia acceso e che i LED della centrale indichino il corretto funzionamento.
  2. Colleghi l'automazione alla rete elettrica e verifichi l'accensione del LED L1, che segnala la ricarica della batteria.
  3. Faccia eseguire almeno una manovra completa di apertura e chiusura con l'automazione alimentata dalla rete elettrica.
  4. Scolleghi l'automazione dalla rete elettrica, verifichi che il LED L2 sia acceso e faccia eseguire almeno una manovra completa di apertura e chiusura.
  5. Ricolleghi l'automazione alla rete elettrica al termine delle verifiche.

Se il LED L2 non si accende dopo il collegamento, la batteria potrebbe essere completamente scarica. Mantenga l'automazione collegata alla rete elettrica per alcune ore prima di ripetere la verifica.

Perché l'automazione si muove più lentamente con la batteria tampone?

Con la batteria tampone Nice PS124 o PS324, la velocità delle manovre può risultare lenta in base al tipo di automazione collegata, anche se la velocità è impostata su veloce.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Nice PS124 e PS324?

Le batterie tampone Nice PS124 e PS324 sono kit da 24 V completi di caricabatterie, con accumulatori ermetici al piombo senza manutenzione.

CaratteristicaPS124PS324
Tensione di carica-scarica28 V massima carica; 16 V massima scarica28 V massima carica; 16 V massima scarica
Corrente erogabile6 A nominali; 8 A per 3 secondi allo spunto8 A nominali; 10 A per 3 secondi allo spunto
Capacità di accumulo1,2 Ah2,2 Ah
Tempo di ricarica completaCirca 16 oreCirca 16 ore
Grado di protezioneIP 30IP 30
Dimensioni104 x 53 x h 143 mm163 x 188 x h 48 mm
Peso1450 g2400 g

La batteria viene scollegata automaticamente quando è totalmente scarica.

Dove può essere utilizzata la batteria tampone Nice PS124?

La batteria tampone Nice PS124 deve essere utilizzata esclusivamente all'interno di centrali, motoriduttori o altri ambienti protetti.

Non è prevista per l'utilizzo in atmosfere acide, saline o potenzialmente esplosive. La temperatura ambientale di funzionamento è compresa tra -20 °C e 55 °C.

La batteria tampone Nice PS124 richiede manutenzione?

La batteria tampone Nice PS124 non richiede manutenzione ordinaria.

In caso di inutilizzo prolungato, deve essere scollegata dall'automazione e conservata in un luogo asciutto. Gli accumulatori devono essere sostituiti da personale tecnico qualificato quando l'autonomia si riduce sensibilmente per effetto dell'invecchiamento.

Per quali applicazioni è adatto il ricevitore radio Nice HSTT2N?

Il ricevitore radio Nice HSTT2N è adatto al comando di un motore asincrono monofase alimentato a tensione di rete per automazioni di tende, tapparelle e dispositivi simili.

Dispone di due uscite interbloccate per i comandi di salita e discesa. È compatibile con trasmettitori, tastiere, rivelatori e centrali del sistema Nice Home Security.

Come si collegano alimentazione e motore al ricevitore Nice HSTT2N?

Il motore monofase si collega ai morsetti 1-2-3, mentre l'alimentazione del ricevitore radio Nice HSTT2N si collega ai morsetti 5-6.

CollegamentoMorsettiFunzione
Motore1-2-3Discesa, Comune, Salita
Alimentazione5-6Fase, Neutro

Non colleghi più di un motore a ciascun ricevitore. La linea di alimentazione deve essere protetta in modo adeguato al carico; se viene impiegato un fusibile, il valore massimo è 5 A.

Posso collegare un pulsante cablato al ricevitore Nice HSTT2N?

Sì, al ricevitore radio Nice HSTT2N può essere collegato un pulsante per il comando diretto con funzionamento a uomo presente, di tipo salita-discesa.

Il pulsante è sottoposto a tensione di rete e deve quindi essere adeguatamente isolato e protetto. Per verificare l'ingresso del pulsante, la tensione di rete deve essere presente tra i morsetti 4 e 6 quando il pulsante viene premuto.

Come si memorizza un telecomando sul ricevitore Nice HSTT2N?

Per memorizzare un telecomando sul ricevitore radio Nice HSTT2N, utilizzi il pulsante Push del ricevitore e mantenga premuto il comando del telecomando per 10 secondi.

  1. Prema e tenga premuto Push per almeno 1 secondo, quindi lo rilasci.
  2. Se desidera modificare il tempo di lavoro, prema e rilasci Push per il numero di volte corrispondente al tempo scelto.
  3. Tenga premuto per 10 secondi il comando del telecomando.
  4. Verifichi l'accensione fissa del LED per 2 secondi, che conferma la memorizzazione.

Il LED lampeggia velocemente per circa 1 secondo se il dispositivo era già memorizzato. Entro 20 secondi può memorizzare altri dispositivi; trascorso questo intervallo, la programmazione termina automaticamente.

Quali tempi di lavoro posso impostare sul ricevitore Nice HSTT2N?

Il ricevitore radio Nice HSTT2N consente di impostare un tempo di lavoro di 20 secondi, 40 secondi, 1 minuto oppure 2 minuti.

Pressioni di PushSegnalazione LEDTempo di lavoro
11 lampeggio, pausa di 2 s20 secondi
22 lampeggi, pausa di 2 s40 secondi
33 lampeggi, pausa di 2 s1 minuto
44 lampeggi, pausa di 2 s2 minuti

Come si cancellano tutti i dispositivi memorizzati sul ricevitore Nice HSTT2N?

Può cancellare tutti i dispositivi memorizzati nel ricevitore radio Nice HSTT2N mediante il pulsante Push.

  1. Prema e tenga premuto Push per almeno 1 secondo, quindi lo rilasci.
  2. Prema nuovamente e tenga premuto Push per almeno 4 secondi.
  3. Verifichi che il LED lampeggi velocemente per circa 4 secondi, segnalando l'avvenuta cancellazione completa.

Cosa verificare se il ricevitore Nice HSTT2N non esegue i comandi?

Se il ricevitore radio Nice HSTT2N non esegue i comandi, verifichi anzitutto che il dispositivo di comando sia stato memorizzato correttamente e, se necessario, ripeta la procedura di memorizzazione.

  • Se il LED non lampeggia subito dopo l'alimentazione, verifichi la presenza della tensione di rete tra i morsetti 5 e 6.
  • Se il LED lampeggia velocemente per circa 1 secondo durante la memorizzazione, il dispositivo risulta già memorizzato.
  • Se il pulsante cablato non esegue i comandi, verifichi il relativo collegamento e la presenza della tensione di rete tra i morsetti 4 e 6 alla pressione del pulsante.

Se l'alimentazione è corretta ma il LED non lampeggia, il ricevitore deve essere sostituito.

Quali sono i dati tecnici del ricevitore Nice HSTT2N?

Il ricevitore radio Nice HSTT2N funziona a 120 o 230 Vac, con frequenza di 50/60 Hz, e può memorizzare fino a 32 dispositivi.

CaratteristicaValore
Limiti di alimentazione100 ÷ 255 Vac
Potenza massima di uscita a 230 V1000 W / 500 VA
Potenza massima di uscita a 120 V600 W / 600 VA
Frequenza di ricezione433,92 MHz
Codifica radioNice HS
Portata radio100 m in spazio libero senza disturbi; circa 20 m all'interno di edifici
Grado di protezioneIP 20, con contenitore integro
Temperatura di funzionamentoDa -20 a +55 °C
Dimensioni e peso40 mm × 18 mm × 32 mm; 20 g

La portata radio può essere influenzata da altri dispositivi che trasmettono continuamente sulla stessa frequenza.

Con quali ricevitori è compatibile l'antenna Nice ABFKIT?

L'antenna Nice ABFKIT può essere montata sui ricevitori BXB2K, BB2BK, KXB2 e FLOXB2.

Può essere installata anche sul lampeggiante LUCY.

Come si monta l'antenna Nice ABFKIT su un ricevitore?

Per montare l'antenna Nice ABFKIT su un ricevitore compatibile, apra il ricevitore e rimuova il coperchio A.

  1. Prema con un cacciavite sulla parte prestabilita A e la rompa.
  2. Inserisca la guarnizione A.
  3. Colleghi l'antenna al ricevitore.
  4. Inserisca il coperchio A e avviti le viti di fissaggio B.
  5. Inserisca il cappuccio C.
  6. Faccia passare il cavo A e avviti le due viti B di tenuta dell'antenna.

Come si installa l'antenna Nice ABFKIT sul lampeggiante LUCY?

L'antenna Nice ABFKIT si fissa sul lampeggiante LUCY facendo passare il cavo antenna nell'apposita apertura e utilizzando le viti A e B.

  1. Faccia passare il cavo A e avviti le viti B.
  2. Faccia passare il cavo antenna attraverso l'apposita apertura.
  3. Fissi l'antenna sul lampeggiante LUCY tramite le viti A e B.
  4. Colleghi il cavo dell'antenna al morsetto A.
  5. Colleghi il cavo antenna B con uscita sul ricevitore esterno.

Se la scheda ricevitore viene installata all'interno del lampeggiante LUCY, fissi il cavo A.

L'antenna Nice ABFKIT è orientabile?

Sì, l'antenna Nice ABFKIT è orientabile fino a 90°.

Per quali cancelli è indicato il motoriduttore Nice TO4015?

Il motoriduttore Nice TO4015 è destinato all'automazione di cancelli o portoni ad ante battenti, per uso residenziale o industriale.

Prima dell'installazione, verifichi che il peso e le dimensioni dell'anta rientrino nei limiti di impiego previsti e che il cancello abbia una struttura meccanica efficiente e sicura.

  • Il movimento manuale dell'anta deve avere un attrito uniforme e costante lungo tutta la corsa.
  • L'anta deve rimanere in equilibrio nella posizione in cui viene lasciata.
  • Le superfici di fissaggio devono essere solide e garantire un ancoraggio stabile.

Quali sono i dati tecnici del motoriduttore Nice TO4015?

Il motoriduttore Nice TO4015 funziona con alimentazione a 230 Vac 50 Hz, ha una corsa di 385 mm e un grado di protezione IP 44.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac 50 Hz
Assorbimento massimo1,5 A
Potenza massima assorbita340 W
Corsa385 mm
Velocità a vuoto0,013 m/s
Velocità a carico0,010 m/s
Forza massima1800 N
Forza nominale600 N
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +50 °C
Cicli/h alla forza nominale54
Dimensioni820 x 115 x 105 mm h
Peso6 kg

Come si scelgono le quote per montare le staffe del Nice TO4015?

Per installare il motoriduttore Nice TO4015, le quote A e B della staffa posteriore devono essere il più possibile simili, così da ottenere un movimento lineare dell'automazione.

  1. Misuri la quota C sul lato di fissaggio.
  2. Individui sul grafico di installazione la quota C rilevata, per ricavare la quota B, l'angolo massimo di apertura e la quota A.
  3. Eviti valori della quota B al di sotto della linea t del grafico.
  4. Saldi la staffa posteriore alla piastra di fissaggio prima di ancorarla al muro.
  5. Fissi la staffa anteriore in una parte solida dell'anta, a un'altezza diversa da quella della staffa posteriore.

Per il modello TO4015, la quota D è 730 mm. La quota E varia in base alla quota A.

Quota AQuota E per TO4015
100 mm630 mm
110 mm620 mm
120 mm610 mm
130 mm600 mm
140 mm590 mm
150 mm580 mm
160 mm570 mm
170 mm560 mm
180 mm550 mm
190 mm540 mm
200 mm530 mm

Il Nice TO4015 ha un finecorsa meccanico?

Il motoriduttore Nice TO4015, predisposto per alimentazione in corrente alternata a 230 V, è dotato di un fermo meccanico con microinterruttore.

Quando il fermo meccanico entra in contatto con il perno, il microinterruttore interrompe l'alimentazione elettrica.

Se il cancello è configurato per l'apertura verso l'esterno, i fili di alimentazione devono essere invertiti rispetto all'installazione standard.

Come si collega il motoriduttore Nice TO4015 alla centrale di comando?

Il motoriduttore Nice TO4015 deve essere collegato alla centrale di comando con l'alimentazione elettrica scollegata.

  1. Rimuova il coperchio del motoriduttore.
  2. Allenti il passacavo e inserisca nel foro i cavi di collegamento.
  3. Colleghi i fili e il cavo di terra secondo lo schema elettrico previsto.
  4. Riposizioni il coperchio del motoriduttore.

Le verifiche dei collegamenti, del senso di rotazione del motore, dello sfasamento delle ante e della regolazione del finecorsa devono essere effettuate seguendo le istruzioni della centrale di comando.

Se il cancello apre verso l'esterno, i fili di alimentazione devono essere invertiti rispetto al collegamento standard.

Ogni quanto va eseguita la manutenzione del Nice TO4015?

Il motoriduttore Nice TO4015 richiede una manutenzione programmata almeno ogni 6 mesi.

  1. Scolleghi tutte le sorgenti di alimentazione elettrica.
  2. Controlli il deterioramento dei materiali, prestando attenzione a erosione e ossidazione delle parti strutturali.
  3. Verifichi che i collegamenti a vite siano adeguatamente stretti.
  4. Verifichi che chiocciola e vite senza fine siano adeguatamente ingrassate.
  5. Controlli l'usura delle parti in movimento e sostituisca le parti usurate quando necessario.
  6. Ricolleghi l'alimentazione ed esegua le prove e le verifiche previste.

Cosa controllare prima del collaudo del cancello automatizzato?

Prima della messa in servizio, il motoriduttore Nice TO4015 e tutti i dispositivi dell'impianto devono superare il collaudo con esito positivo.

  1. Sblocchi il motoriduttore e verifichi che l'anta possa essere movimentata manualmente in apertura e chiusura con una forza non superiore a 390 N, pari a circa 40 kg.
  2. Blocchi il motoriduttore e colleghi l'alimentazione elettrica.
  3. Esegua prove di apertura, chiusura e arresto mediante i dispositivi di comando previsti.
  4. Verifichi singolarmente il funzionamento di fotocellule, bordi sensibili, arresti di emergenza e degli altri dispositivi di sicurezza presenti.
  5. Verifichi la forza d'impatto dell'anta contro la battuta del finecorsa meccanico durante una manovra di chiusura.

Il motoriduttore non dispone di dispositivi di regolazione della coppia: questa regolazione è affidata alla centrale di comando.

Quali sono le caratteristiche tecniche della fotocellula ZOOM-Z180?

La fotocellula ZOOM-Z180 funziona con alimentazione 12 / 24 Vac/dc, ha una portata massima di 20 m e un grado di protezione IP55.

CaratteristicaValore
Alimentazione12 / 24 Vac/dc
Portata massima20 m
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a +60 °C
Assorbimento trasmettitore TX25 mA
Assorbimento ricevitore RX35 mA
Contatto relè di uscitaMassimo 500 mA e 48 Vac/dc
Grado di protezioneIP55

Come si verifica l'allineamento della fotocellula ZOOM-Z180?

L'allineamento tra trasmettitore e ricevitore della fotocellula ZOOM-Z180 è corretto quando il LED LED-C del ricevitore è acceso.

La fotocellula è regolabile fino a 180°. Il supporto a sfera consente di orientare il circuito, mentre il blocco di rotazione permette di fissarne la posizione.

Come si riducono le riflessioni indesiderate della fotocellula ZOOM-Z180?

Per ridurre possibili riflessioni, imposti il microinterruttore 2 del trasmettitore TX su OFF, selezionando la potenza minima.

Questa configurazione è consigliata in presenza di pavimenti, muri o superfici lucide e particolarmente riflettenti. Applichi inoltre l'adesivo all'interno del ricevitore RX.

Se sono installate più coppie di fotocellule, verifichi il loro parallelismo per evitare riflessioni indesiderate.

Quando si può attivare il sincronismo della fotocellula ZOOM-Z180?

Il sincronismo della fotocellula ZOOM-Z180 può essere attivato solo con alimentazione in corrente alternata 12 / 24 Vac.

Con alimentazione in corrente alternata e sincronismo attivo, il LED del ricevitore RX rimane parzialmente acceso.

Come si apre la fotocellula ZOOM-Z180 per il montaggio?

Per aprire la fotocellula ZOOM-Z180, inserisca un cacciavite tra il coperchio e la parete e faccia leva proteggendo la superficie circostante.

All'interno sono presenti le viti di fissaggio a parete, i fori per il passaggio dei cavi, il circuito stampato, il supporto a sfera e il blocco di rotazione.

Quali radiocomandi posso duplicare con il radiocomando Nologo BABY-R?

Il radiocomando Nologo BABY-R può memorizzare codici rolling code di radiocomandi compatibili e consente di memorizzare due radiocomandi differenti, uno per pulsante.

Per i radiocomandi rolling senza codice sorgente, sono supportati quelli presenti nella lista di compatibilità scaricabile dal sito dedicato, con esclusione dei modelli per i quali è richiesto il codice sorgente.

Come duplicare un radiocomando rolling senza codice sorgente con BABY-R?

Per duplicare un radiocomando rolling compatibile senza codice sorgente, avvii la procedura di apprendimento e completi la memorizzazione entro il tempo indicato dal LED.

  1. Posizioni il radiocomando originale davanti al radiocomando Nologo BABY-R, a circa 4 cm.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante 1 del BABY-R: il LED si illumina in verde.
  3. Prema quattro volte il pulsante 2: il LED verde lampeggia.
  4. Rilasci entrambi i pulsanti.
  5. Entro il tempo di attesa, durante il quale il LED emette un breve lampeggio verde circa ogni 2,5 secondi, prema e mantenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando originale.
  6. Attenda che il LED del BABY-R lampeggi più velocemente.
  7. Mentre il LED lampeggia, entro un massimo di 20 secondi, prema e mantenga premuto il pulsante del BABY-R sul quale desidera memorizzare il codice.
  8. Attenda lo spegnimento del LED, che conferma il corretto apprendimento del codice.
  9. Completi la memorizzazione nella radioricevente e verifichi il funzionamento del nuovo radiocomando.

Come duplicare un telecomando FAAC o GENIUS con BABY-R?

Il radiocomando Nologo BABY-R può duplicare radiocomandi FAAC e GENIUS quando il radiocomando originale è un MASTER.

Il radiocomando originale è MASTER se, alla pressione di un pulsante, il suo LED emette subito un doppio lampeggio anziché accendersi con luce fissa.

  1. Posizioni il radiocomando originale davanti al BABY-R, a circa 4 cm.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante 1 del BABY-R.
  3. Prema quattro volte il pulsante 2 e rilasci entrambi i pulsanti.
  4. Prema e mantenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando FAAC o GENIUS fino all'accensione fissa del LED del BABY-R.
  5. Rilasci il pulsante e attenda che il LED del BABY-R emetta un breve lampeggio circa ogni 2 secondi.
  6. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 2 del radiocomando originale, quindi li rilasci.
  7. Quando il LED del radiocomando originale lampeggia, prema e mantenga premuto il pulsante da copiare fino a quando il LED del BABY-R lampeggia più velocemente.
  8. Prema e mantenga premuto il pulsante del BABY-R scelto per la memorizzazione, fino allo spegnimento del LED.
  9. Completi la memorizzazione nella radioricevente e verifichi il funzionamento.

Come duplicare un telecomando V2 o BFT con BABY-R?

Per i radiocomandi V2 e BFT, il radiocomando Nologo BABY-R richiede l'emissione del codice sorgente dal radiocomando originale.

Radiocomando V2

  1. Avvii la procedura iniziale del BABY-R con i pulsanti 1 e 2.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando V2 fino all'accensione fissa del LED del BABY-R.
  3. Rilasci il pulsante e attenda il breve lampeggio del LED del BABY-R circa ogni 2 secondi.
  4. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 2 del radiocomando V2, quindi li rilasci.
  5. Quando il LED del BABY-R lampeggia più velocemente, prema e mantenga premuto il pulsante del BABY-R destinato al codice fino allo spegnimento del LED.
  6. Attivi la procedura per inserire il nuovo radiocomando nella radioricevente e ne verifichi il funzionamento.

Radiocomando BFT

  1. Avvii la procedura iniziale del BABY-R con i pulsanti 1 e 2.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando BFT fino all'accensione fissa del LED del BABY-R.
  3. Rilasci il pulsante e attenda il breve lampeggio del LED del BABY-R circa ogni 2 secondi.
  4. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 2 del radiocomando BFT oppure il pulsante nascosto sul retro usando uno spillo; quindi rilasci i pulsanti fino all'accensione del LED BFT.
  5. Quando il LED del BABY-R lampeggia più velocemente, prema e mantenga premuto il pulsante del BABY-R destinato al codice fino allo spegnimento del LED.
  6. Attivi la procedura per inserire il nuovo radiocomando nella radioricevente e ne verifichi il funzionamento.

Cosa significa se il LED del BABY-R lampeggia tre volte e poi si spegne?

Se il LED del radiocomando Nologo BABY-R lampeggia solo 3 volte e poi si spegne, il codice non è stato appreso.

Ripeta la procedura di duplicazione dal punto in cui si avvia la sequenza con i pulsanti 1 e 2.

Posso riprogrammare i pulsanti del radiocomando BABY-R?

Sì. La memoria del radiocomando Nologo BABY-R è completamente riscrivibile.

Per programmare ulteriori pulsanti, ripeta la procedura di duplicazione a partire dall'avvio della sequenza con i pulsanti 1 e 2.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando BABY-R?

Il radiocomando Nologo BABY-R utilizza una batteria CR2032 da 3 V e opera sulle frequenze 433,92 MHz e 868,30 MHz nella zona UE.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria 3 V CR2032
PortataDa 60 a 100 m
Frequenze zona UE433,92 MHz e 868,30 MHz

Come si copia automaticamente un codice sul radiocomando Nologo Bandy-One4?

Il radiocomando Nologo Bandy-One4 può copiare automaticamente il codice e la frequenza di un radiocomando compatibile.

  1. Prema e tenga premuti prima il pulsante 1 e poi il pulsante 4.
  2. Attenda che i LED si accendano uno alla volta, quindi rilasci i pulsanti 1 e 4.
  3. Entro 5 secondi, prema e tenga premuto il pulsante del radiocomando Nologo Bandy-One4 sul quale desidera copiare il codice: 1, 2, 3 oppure 4.
  4. Prema e tenga premuto il pulsante del radiocomando compatibile da copiare, mantenendo i due radiocomandi alla distanza indicata per il LED di riferimento.
  5. Attenda il lampeggio regolare del LED blu, che conferma l'avvenuto apprendimento.
LEDDistanza fra i radiocomandi
Verde2-10 cm
Rosso5-20 cm
Blu10-40 cm

Come si copia un codice in modalità manuale sul radiocomando Nologo Bandy-One4?

La modalità manuale del radiocomando Nologo Bandy-One4 è indicata quando l'apprendimento automatico presenta problemi. Prima della copia, imposti manualmente la frequenza del radiocomando compatibile da copiare.

  1. Prema e tenga premuti prima il pulsante 3 e poi il pulsante 2.
  2. Attenda che i LED si accendano uno alla volta, quindi rilasci i pulsanti 3 e 2.
  3. Entro 5 secondi, prema e tenga premuto il pulsante del radiocomando Nologo Bandy-One4 scelto per la copia: 1, 2, 3 oppure 4.
  4. Prema e tenga premuto il pulsante del radiocomando compatibile da copiare, mantenendo i due radiocomandi alla distanza appropriata.
  5. Attenda il lampeggio regolare del LED blu, che conferma l'avvenuto apprendimento.

Come si imposta la frequenza sul radiocomando Nologo Bandy-One4?

Il radiocomando Nologo Bandy-One4 consente di impostare una frequenza su un singolo pulsante oppure su tutti i pulsanti.

  1. Prema e tenga premuti i pulsanti 3 e 4.
  2. Attenda il lampeggio dei LED rosso e verde.
  3. Attenda che il LED rosso rimanga fisso, quindi rilasci i pulsanti 3 e 4.
  4. Prema il pulsante 3 per il numero di volte corrispondente alla frequenza desiderata.
  5. Prema il pulsante 4, quindi prema il pulsante sul quale desidera impostare la frequenza.

Per impostare la stessa frequenza su tutti i pulsanti, tenga premuto il pulsante 4 fino al lampeggio del LED blu.

Pressioni del pulsante 3Frequenza
1433 MHz
2868 MHz

Su quali tasti posso memorizzare un codice con il radiocomando Nologo Bandy-One4?

Il codice può essere copiato su uno qualsiasi dei quattro pulsanti del radiocomando Nologo Bandy-One4: 1, 2, 3 o 4.

La frequenza può essere impostata su un singolo pulsante oppure contemporaneamente su tutti i pulsanti.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando Nologo Bandy-One4?

Il radiocomando Nologo Bandy-One4 utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

  1. Rimuova la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella.
  2. Inserisca un cacciavite a taglio fino in fondo nella feritoia posteriore B e faccia leva sul coperchio superiore.
  3. Sostituisca la batteria verificando la corretta polarità.
  4. Richiuda il guscio e riavviti la vite di bloccaggio A.

Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando Nologo Bandy-One4?

Il radiocomando Nologo Bandy-One4 è un radiocomando multifrequenza alimentato con batteria al litio CR2032 da 3 V.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria 3 V CR2032
Consumo in stand-by≤ 350 nA
Frequenze di centro banda433,92 MHz e 868,35 MHz
Tipo di modulazioneOOK
CodificaFino a 80 bit
Temperatura operativaDa -20 °C a +55 °C
Dimensioni37 × 65 × h15 mm

Come posso generare nuovi codici sul radiocomando BOSS-QCD4?

La generazione di nuovi codici sul radiocomando BOSS-QCD4 cancella i codici memorizzati in precedenza e genera un codice differente per ciascun pulsante.

Per la versione a 433 MHz con LED rosso:

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda circa 8 secondi, fino a quando il LED D passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 4.

Per le frequenze quarzate con LED bianco:

  1. Prema il pulsante 3 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda circa 8 secondi, fino a quando il LED D passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante 3 e, dopo qualche istante, il pulsante 2.

Come posso copiare un codice su un pulsante del radiocomando BOSS-QCD4?

Può copiare un codice su uno dei pulsanti 1, 2, 3 o 4 del radiocomando BOSS-QCD4.

Per attivare la modalità di apprendimento:

  • Per la versione a 433 MHz, prema prima il pulsante 1, poi il pulsante 4 e li rilasci contemporaneamente.
  • Per le frequenze quarzate, prema prima il pulsante 3, poi il pulsante 2 e li rilasci contemporaneamente.
  1. Mantenga premuto il pulsante del BOSS-QCD4 sul quale desidera copiare il codice mentre il LED D lampeggia.
  2. Prema il pulsante X del radiocomando dal quale desidera copiare il codice.
  3. Avvicini i due radiocomandi, portando l'antenna del radiocomando X molto vicino al componente ricettivo F del BOSS-QCD4.
  4. Verifichi il LED D: un breve lampeggio irregolare, seguito da un lampeggio regolare, conferma l'apprendimento del codice.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando BOSS-QCD4?

Per sostituire la batteria del radiocomando BOSS-QCD4, apra il guscio facendo leva sul coperchio superiore con un cacciavite a taglio e una moneta M.

  1. Inserisca il cacciavite nella feritoia posteriore B.
  2. Faccia leva sul coperchio superiore per aprire il guscio.
  3. Sostituisca la batteria verificando la corretta polarità.
  4. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Come si inserisce e si accorda il quarzo del radiocomando BOSS-QCD4?

Il radiocomando BOSS-QCD4 con frequenza quarzata deve essere accordato in base alla frequenza del quarzo installato.

  1. Scelga il quarzo E nella frequenza desiderata e lo tagli come illustrato.
  2. Inserisca il quarzo nella sede autobloccante.
  3. Posizioni l'accordatore I in linea L con l'antenna del radiocomando.
  4. Prema e mantenga premuto un pulsante del radiocomando.
  5. Regoli con delicatezza la vite H mediante un cacciavite ceramico, fino a ottenere la massima luminosità dell'accordatore I.

Al termine della regolazione, il radiocomando è accordato alla frequenza del quarzo scelto.

Quali frequenze utilizza il radiocomando BOSS-QCD4?

Il radiocomando BOSS-QCD4 è previsto per la frequenza autorizzata EU 433,92 MHz oppure per frequenze quarzate autorizzate.

  • La versione a 433 MHz utilizza il LED D rosso.
  • Le versioni con frequenza quarzata utilizzano il LED D bianco.

Come si duplica un radiocomando rolling code senza codice sorgente con CARTY-R?

Il radiocomando Nologo CARTY-R può apprendere un radiocomando rolling code compatibile senza codice sorgente seguendo questa procedura.

  1. Posizioni il radiocomando originale davanti al CARTY-R, a 1 cm di distanza.
  2. Tenga premuto il pulsante 1 del CARTY-R: il LED diventa verde.
  3. Prema quattro volte il pulsante 2 del CARTY-R: il LED diventa rosso.
  4. Rilasci i pulsanti. Il LED emette un breve lampeggio rosso circa ogni secondo, per un massimo di 20 secondi.
  5. Tenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando originale e attenda che il LED rosso del CARTY-R si fermi per 1 secondo, quindi riprenda a lampeggiare.
  6. Prema subito di nuovo il pulsante da copiare del radiocomando originale. Il LED del CARTY-R diventa verde e lampeggia velocemente.
  7. Prema il pulsante del CARTY-R sul quale desidera memorizzare il codice appreso.

Come si duplica un radiocomando FAAC o GENIUS con CARTY-R?

Per duplicare un radiocomando FAAC o GENIUS con codice sorgente, il radiocomando originale deve essere un MASTER. È MASTER se, alla pressione di un pulsante, il LED emette subito un doppio lampeggio anziché una luce fissa.

  1. Avvii la procedura iniziale del CARTY-R: posizioni il radiocomando originale a 1 cm, tenga premuto il pulsante 1, prema quattro volte il pulsante 2 e rilasci i pulsanti.
  2. Tenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando originale finché il LED rosso del CARTY-R si ferma per 1 secondo e poi riprende con un doppio lampeggio continuo ogni secondo.
  3. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 2 del radiocomando FAAC o GENIUS, quindi li rilasci.
  4. Tenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando FAAC o GENIUS. Il LED verde del CARTY-R lampeggia velocemente.
  5. Prema il pulsante del CARTY-R sul quale desidera memorizzare il codice appreso.

Come si duplica un radiocomando BFT con CARTY-R?

Il radiocomando Nologo CARTY-R può duplicare un radiocomando rolling BFT con codice sorgente.

  1. Avvii la procedura iniziale del CARTY-R: posizioni il radiocomando originale a 1 cm, tenga premuto il pulsante 1, prema quattro volte il pulsante 2 e rilasci i pulsanti.
  2. Tenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando BFT finché il LED rosso del CARTY-R si ferma per 1 secondo e poi riprende con un doppio lampeggio continuo ogni secondo.
  3. Prema contemporaneamente i pulsanti 1 e 2 del radiocomando BFT oppure il pulsante nascosto sul retro, utilizzando uno spillo. Rilasci i pulsanti quando si accende il LED BFT.
  4. Attenda il lampeggio veloce del LED verde del CARTY-R.
  5. Prema il pulsante del CARTY-R sul quale desidera memorizzare il codice appreso.

Come si programma un codice Hormann 128b sul radiocomando CARTY-R?

Per programmare un codice Hormann 128b, il LED del radiocomando Hormann deve essere blu quando viene premuto un tasto. Se il LED è rosso, la procedura indicata per Hormann 128b non è applicabile.

  1. Avvii la procedura iniziale del CARTY-R: posizioni il radiocomando originale a 1 cm, tenga premuto il pulsante 1, prema quattro volte il pulsante 2 e rilasci i pulsanti.
  2. Tenga premuto il pulsante da copiare del radiocomando Hormann.
  3. Attenda che il LED Hormann resti blu fisso per alcuni secondi, si spenga e inizi quindi a emettere luce blu e rossa alternate.
  4. Attenda circa 7 secondi, fino a quando il LED verde del CARTY-R lampeggia velocemente.
  5. Prema il pulsante del CARTY-R sul quale desidera memorizzare il codice appreso.

Per la procedura specifica con Hormann Promatic 4, tenga premuto per 3 secondi il pulsante del CARTY-R con il codice Hormann. Prema quindi insieme i pulsanti 1 e 2 del CARTY-R e li rilasci all'accensione del LED rosso. Mentre il LED rosso lampeggia, prema nuovamente il tasto del CARTY-R con il codice Hormann.

Cosa significa se il LED del CARTY-R lampeggia tre volte e si spegne?

Se il LED del radiocomando Nologo CARTY-R lampeggia solo 3 volte e poi si spegne, il codice non è stato appreso. Ripeta la procedura dal punto in cui viene tenuto premuto il pulsante 1 del CARTY-R.

Quanti radiocomandi può memorizzare il CARTY-R e quali sono le sue caratteristiche tecniche?

Il radiocomando Nologo CARTY-R memorizza fino a 4 radiocomandi differenti, uno per ciascun pulsante. La memoria è completamente riscrivibile.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria 3 V CR2032
PortataDa 60 m a 100 m
Frequenze zona UE433,92 MHz e 868,30 MHz

Per programmare ulteriori pulsanti, ripeta la procedura dal punto in cui viene tenuto premuto il pulsante 1 del CARTY-R.

Come si generano i codici del radiocomando Nologo EKO-C al primo utilizzo?

Al primo utilizzo, il radiocomando Nologo EKO-C richiede l’autogenerazione dei codici.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED L lampeggi lentamente.
  3. Attenda circa 8 secondi, fino a quando il LED lampeggia velocemente.
  4. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 2.

La procedura genera un codice diverso per ciascun pulsante e cancella i codici memorizzati in precedenza.

La generazione di nuovi codici cancella quelli già memorizzati?

Sì. L’autogenerazione dei codici del radiocomando Nologo EKO-C cancella i codici memorizzati in precedenza e genera un nuovo codice per ognuno dei due pulsanti.

Quale batteria utilizza il radiocomando Nologo EKO-C?

Il radiocomando Nologo EKO-C utilizza una batteria 12 V 23A.

Per aprire il guscio, rimuova la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella. Durante la sostituzione, verifichi la corretta polarità della batteria.

Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Che tipo di segnalatore luminoso è FLASH-IN?

Il segnalatore luminoso FLASH-IN è un dispositivo in policarbonato per uso interno, con LED a luce fissa o intermittente.

È disponibile nei colori giallo, bianco e arancione.

Quale alimentazione supporta il segnalatore luminoso FLASH-IN?

Il segnalatore luminoso FLASH-IN funziona con alimentazione da 12 ÷ 24 Vac oppure da 12 ÷ 30 Vdc.

Come si regola la tensione di alimentazione del segnalatore FLASH-IN?

Il segnalatore luminoso FLASH-IN regola automaticamente la tensione di alimentazione; il jumper J2 può quindi rimanere aperto.

In caso di problemi, la tensione di ingresso può essere impostata manualmente posizionando il jumper J2 come illustrato sul prodotto.

FLASH-IN può emettere luce fissa o lampeggiante?

Sì. Il segnalatore luminoso FLASH-IN è dotato di LED con luce fissa o intermittente.

Quali sono dimensioni, potenza e grado di protezione di FLASH-IN?

Il segnalatore luminoso FLASH-IN ha una potenza nominale di 3 W, grado di protezione IP 45 e dimensioni di 25 × 110 × 20 mm.

In quale intervallo di temperatura può funzionare FLASH-IN?

Il segnalatore luminoso FLASH-IN può funzionare a temperature comprese tra -20 °C e +55 °C.

Che cos'è il segnalatore luminoso Nologo FLASH-OUT?

Il segnalatore luminoso Nologo FLASH-OUT è un dispositivo a LED per uso esterno, con luce fissa o intermittente.

È realizzato in policarbonato resistente ed è fornito con guarnizione di tenuta. È disponibile nei colori giallo, arancione e trasparente.

Quale alimentazione supporta il lampeggiante Nologo FLASH-OUT?

Il lampeggiante Nologo FLASH-OUT funziona con alimentazione da 12 a 24 Vac oppure da 12 a 30 Vdc.

La regolazione dell'alimentazione è automatica; il jumper J2 può quindi rimanere aperto.

Come si imposta manualmente la tensione di ingresso del Nologo FLASH-OUT?

La tensione di ingresso del lampeggiante Nologo FLASH-OUT può essere impostata manualmente mediante il jumper J2, se necessario.

  1. Posizioni il jumper J2 nella configurazione corrispondente alla tensione di alimentazione.

Per la regolazione automatica, lasci il jumper J2 aperto.

Il Nologo FLASH-OUT è adatto all'installazione esterna?

Sì, il segnalatore luminoso Nologo FLASH-OUT è destinato all'uso esterno e ha grado di protezione IP65.

Il prodotto è fornito con guarnizione di tenuta.

Quali sono dimensioni, potenza e temperatura di funzionamento del Nologo FLASH-OUT?

Il segnalatore luminoso Nologo FLASH-OUT ha potenza nominale di 3 W e funziona a temperature comprese tra -20 °C e +55 °C.

CaratteristicaValore
Dimensioni29 × 115 × 28 mm
Potenza nominale3 W
Temperatura di funzionamento-20 °C ÷ +55 °C
Grado di protezioneIP65

Come si genera un nuovo codice sul radiocomando Nologo BANDY-CD4?

La generazione di un nuovo codice inizializza il radiocomando Nologo BANDY-CD4 e cancella gli eventuali codici memorizzati in precedenza.

  1. Prema in successione i pulsanti 1 e 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED rosso inizi a lampeggiare più velocemente, dopo circa 10 secondi.
  3. Rilasci prima il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4.

Al termine, ciascun pulsante del radiocomando dispone di un proprio nuovo codice, scelto casualmente fra 1.024.000 possibilità.

Come posso copiare un codice a 433,92 MHz sul radiocomando Nologo BANDY-CD4?

Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 può apprendere il codice di un radiocomando compatibile a 433,92 MHz.

  1. Prema in successione i pulsanti 1 e 4, quindi li rilasci contemporaneamente.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante del Nologo BANDY-CD4 sul quale desidera copiare il codice: può scegliere il pulsante 1, 2, 3 o 4.
  3. Prema e mantenga premuto il pulsante del radiocomando compatibile da cui desidera copiare il codice.
  4. Avvicini la parte sensibile del Nologo BANDY-CD4 all'antenna del radiocomando compatibile.
  5. Attenda che il LED rosso, dopo un lampeggio irregolare, lampeggi regolarmente; quindi rilasci entrambi i pulsanti.

Dopo il rilascio dei pulsanti 1 e 4, il LED rosso resta acceso per 5 secondi: entro questo tempo va avviata la procedura. L'apprendimento può richiedere anche più di 10 secondi, in funzione del tipo di codice e dello stato della batteria.

Dove si trova la parte sensibile per copiare un telecomando compatibile?

La parte sensibile del radiocomando Nologo BANDY-CD4 è la spirale visibile sulla scheda elettronica dal lato posteriore. Per l'apprendimento, avvicini il più possibile questa spirale all'antenna del radiocomando compatibile.

Quali sono frequenza, portata e alimentazione del radiocomando Nologo BANDY-CD4?

Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 funziona a 433,920 MHz, è alimentato da una batteria 12 V 23A e ha una portata dichiarata di 80-100 m.

CaratteristicaValore
Frequenza portante433,920 MHz
Alimentazione1 batteria 12 V - 23A
Portata80-100 m
Assorbimento35 mA
Temperatura di esercizioda -20 °C a +55 °C
Grado di protezioneIP45
Dimensioni36 × 62 × 12 mm

Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 è fornito con codici già programmati?

Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 è fornito con un codice base uguale per tutti sul solo pulsante 1, utilizzato per il collaudo. I pulsanti 2, 3 e 4 sono privi di codice.

Per utilizzare il radiocomando su un nuovo impianto ricevente, è opportuno generare un nuovo codice.

Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 può diventare un telecomando a due tasti?

Sì. Il radiocomando Nologo BANDY-CD4 può essere trasformato nella versione a due pulsanti utilizzando il guscio BOX-BAN2, completo di fondo e coperchio, sul quale riadattare lente e tastini.

Per la trasformazione, la lente si rimuove spingendo il perno centrale dall'interno verso l'esterno e vanno tagliati i tasti indicati per il montaggio nel BOX-BAN2.

A cosa serve il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230?

Il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 è un dispositivo LED per segnapasso, luce di cortesia e uso semaforico.

È utilizzabile sia in ambienti interni sia esterni e dispone di 6 LED ad alta luminosità.

Il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 può funzionare a 24 V o a 230 V?

Il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 può essere alimentato a 24 Vac/dc oppure a 230 Vac.

Per i collegamenti a 230 Vac, l'intervento deve essere affidato a un installatore qualificato.

Il Nologo LOOK-230 può emettere luce fissa o intermittente?

Il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 prevede la selezione tra luce fissa e luce intermittente tramite il ponticello JP1.

Quali sono le dimensioni e il grado di protezione del Nologo LOOK-230?

Il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 misura 77 × 77 × 27 mm e ha grado di protezione IP54.

La temperatura di funzionamento è compresa tra -20 °C e +60 °C.

Sono disponibili vetrini colorati per il Nologo LOOK-230?

Per il segnalatore luminoso Nologo LOOK-230 sono disponibili vetrini trasparenti in policarbonato COVER-LE.

  • Rosso
  • Giallo
  • Verde
  • Bianco

A cosa serve il COPY-CONTROL-2.0?

Il COPY-CONTROL-2.0 legge e verifica le frequenze dei radiocomandi fino a 868 MHz, controlla i codici e supporta le attività di duplicazione.

Lo strumento permette inoltre di verificare l'accordatura dei radiocomandi quarzati, trasmettere un codice verificato e analizzare i segnali radio presenti su diverse frequenze.

Come si rileva la frequenza di un radiocomando con il COPY-CONTROL-2.0?

Per rilevare la frequenza, il COPY-CONTROL-2.0 richiede la pressione di un tasto del radiocomando in prossimità della zona indicata sullo strumento.

  1. Avvicini il radiocomando alla zona indicata sul COPY-CONTROL-2.0.
  2. Prema un tasto del radiocomando.
  3. Verifichi la frequenza rilevata dallo strumento.

Il COPY-CONTROL-2.0 verifica se un radiocomando è duplicabile?

Sì. Il COPY-CONTROL-2.0 consente di verificare la frequenza di trasmissione del radiocomando, se il relativo codice è copiabile e se la copia tra due radiocomandi è avvenuta correttamente.

A cosa serve la funzione accordatore del COPY-CONTROL-2.0?

La funzione accordatore del COPY-CONTROL-2.0 verifica l'intensità del segnale di un radiocomando quarzato.

Può essere utilizzata dopo la copia di un radiocomando quarzato per ottimizzarne la potenza e aumentarne il raggio d'azione.

Il COPY-CONTROL-2.0 può rilevare interferenze radio?

Sì. Tramite l'analizzatore di spettro, il COPY-CONTROL-2.0 analizza i segnali presenti su diverse frequenze e consente di localizzare interferenze e disturbi radio nella zona.

Quali sono alimentazione e dimensioni del COPY-CONTROL-2.0?

Il COPY-CONTROL-2.0 è alimentato a 12 Vac/dc e misura 180 × 125 × 25 mm. Il trasformatore da 12 Vac/dc è in dotazione.

Come si genera un nuovo codice sul radiocomando Nologo PUSH-C1?

Il radiocomando Nologo PUSH-C1, codice prodotto Nologo_PUSH-C1, richiede la generazione dei codici prima del primo utilizzo.

Codice 20 BIT

  1. Prema il pulsante P1 e subito dopo il pulsante P2, mantenendoli premuti entrambi.
  2. Attenda circa 8 secondi, finché il LED L passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante P1 e, dopo qualche istante, il pulsante P2.

Questa procedura genera nuovi codici per il pulsante P2 e cancella quelli memorizzati in precedenza.

Codice ROLLING HCS

  1. Prema il pulsante P1 e subito dopo il pulsante P2, mantenendoli premuti entrambi.
  2. Attenda circa 8 secondi, finché il LED L passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante P1.
  4. Prema e rilasci il pulsante P1.

Il LED L segnala l'avvenuta operazione.

Come si copia un codice sul radiocomando Nologo PUSH-C1?

Il radiocomando Nologo PUSH-C1, codice prodotto Nologo_PUSH-C1, può apprendere il codice di un altro telecomando avvicinando quest'ultimo al componente ricettivo C.

  1. Prema il pulsante P1 e subito dopo il pulsante P2.
  2. Rilasci contemporaneamente entrambi i pulsanti.
  3. Attenda che il LED L rimanga acceso per 5 secondi.
  4. Durante questo intervallo, prema e mantenga premuto il pulsante P2.
  5. Prema il tasto del telecomando dal quale desidera copiare il codice.
  6. Avvicini il retro del telecomando originale al retro del radiocomando, portando l'antenna del telecomando originale il più vicino possibile al componente ricettivo C del Nologo PUSH-C1.

Il LED L lampeggia inizialmente in modo irregolare e poi regolarmente per confermare l'apprendimento del codice.

Come si generano nuovi codici sul radiocomando Nologo ROX-QC2?

La generazione dei codici assegna un nuovo codice a ciascun pulsante e cancella i codici memorizzati in precedenza.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED D, inizialmente lampeggiante lentamente, inizi a lampeggiare velocemente dopo circa 8 secondi.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 4.

Al termine, ogni pulsante dispone di un codice diverso.

Come posso copiare un codice su un radiocomando Nologo ROX-QC2?

Il radiocomando Nologo ROX-QC2 può apprendere un codice da un altro radiocomando.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, quindi rilasci entrambi contemporaneamente.
  2. Mentre il LED D lampeggia, tenga premuto il pulsante scelto per la copia, selezionandolo tra i pulsanti 1, 2, 3 e 4.
  3. Prema il tasto X del radiocomando dal quale desidera copiare il codice.
  4. Avvicini i due radiocomandi, portando l'antenna del radiocomando X il più vicino possibile al componente ricevente F del radiocomando Nologo ROX-QC2.

Il LED D lampeggia per un attimo in modo irregolare e poi regolarmente quando l'apprendimento è avvenuto.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando Nologo ROX-QC2?

Per sostituire la batteria del radiocomando Nologo ROX-QC2, apra il guscio rimuovendo la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella.

Durante la sostituzione, verifichi la corretta polarità della batteria. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Come si inserisce e si accorda il quarzo del radiocomando Nologo ROX-QC2?

Il quarzo deve essere scelto tra le frequenze di trasmissione autorizzate e inserito nella sede autobloccante E, dopo il taglio indicato.

  1. Posizioni l'accordatore I in linea con l'antenna L del radiocomando.
  2. Tenga premuto uno dei pulsanti del radiocomando.
  3. Regoli con delicatezza la vite H usando un cacciavite ceramico, fino a ottenere la massima luminosità dell'accordatore I.

Al termine della regolazione, il radiocomando è accordato alla frequenza del quarzo inserito.

Come posso generare nuovi codici nel radiocomando ROX-QCD4?

La generazione dei nuovi codici cancella quelli precedentemente memorizzati nel radiocomando ROX-QCD4.

Per la versione a 433 MHz, identificata dal LED rosso:

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda circa 8 secondi, finché il LED D passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 4.

Per le frequenze quarzate, identificate dal LED bianco:

  1. Prema il pulsante 3 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda circa 8 secondi, finché il LED D passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante 3 e, dopo qualche istante, il pulsante 2.

Come copio il codice di un altro radiocomando sul ROX-QCD4?

Il radiocomando ROX-QCD4 può apprendere un codice scegliendo uno dei pulsanti da 1 a 4.

  1. Per la versione a 433 MHz, prema prima il pulsante 1 e poi il pulsante 4; per le frequenze quarzate, prema prima il pulsante 3 e poi il pulsante 2.
  2. Rilasci contemporaneamente i due pulsanti: il LED D lampeggia.
  3. Tenga premuto il pulsante del ROX-QCD4 sul quale desidera copiare il codice.
  4. Prema il pulsante del radiocomando originale X dal quale desidera copiare il codice.
  5. Avvicini i due radiocomandi, portando l'antenna del radiocomando originale il più vicino possibile al componente ricettivo F del ROX-QCD4.

Il LED D lampeggia inizialmente in modo irregolare e poi regolarmente quando l'apprendimento è avvenuto.

Come si inserisce e si accorda il quarzo nel radiocomando ROX-QCD4?

Per usare una frequenza quarzata nel radiocomando ROX-QCD4, inserisca e accordi il quarzo Q.

  1. Scelga il quarzo nella frequenza desiderata e lo tagli come mostrato per una misura di 5 mm.
  2. Inserisca il quarzo Q nella sede autobloccante.
  3. Posizioni l'accordatore I in linea L con l'antenna del radiocomando.
  4. Tenga premuto uno dei pulsanti.
  5. Regoli delicatamente la vite E con un cacciavite ceramico fino a ottenere la massima luminosità dell'accordatore I.

Al termine della regolazione, il radiocomando è accordato alla frequenza del quarzo inserito.

Come apro il radiocomando ROX-QCD4 e sostituisco la batteria?

Per aprire il radiocomando ROX-QCD4, rimuova la vite di bloccaggio A usando un cacciavite a stella.

Durante la sostituzione della batteria, verifichi la corretta polarità. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le conferisca presso gli appositi centri di smaltimento.

Quali frequenze utilizza il radiocomando ROX-QCD4?

Il radiocomando ROX-QCD4 è previsto per la frequenza EU 433,92 MHz e per frequenze quarzate autorizzate.

Come si collega il mini ricevitore Nologo RX1 433?

Il mini ricevitore Nologo RX1 433 si alimenta a 12-24 Vac oppure a 12-30 Vdc.

MorsettoCollegamento
1Positivo antenna, ovvero anima del cavo.
2Negativo antenna, ovvero calza del cavo, e negativo dell'alimentazione in corrente continua.
3Positivo dell'alimentazione in corrente continua.
4 e 5Uscita a contatto relè normalmente aperto.

Con alimentazione in corrente continua, il positivo deve essere collegato al morsetto 3. Il contatto relè non deve essere collegato ad alte tensioni e la corrente sul contatto non deve superare 1 A.

Se utilizza un solo filo come antenna, lo colleghi al morsetto 1: la lunghezza indicata è 17 cm per 433,92 MHz.

Devo resettare la memoria prima di programmare il primo telecomando?

Sì, prima di apprendere il primo telecomando nel mini ricevitore Nologo RX1 433 deve eseguire il reset della memoria.

Il reset cancella tutti i codici già presenti in memoria.

  1. Verifichi che l'uscita non sia attivata e che il contatto relè sia aperto.
  2. Verifichi che il ricevitore non sia in apprendimento: il LED rosso deve essere spento oppure emettere brevi lampeggi.
  3. Tenga premuto il pulsante finché il LED rosso si accende.
  4. Attenda che il LED rosso torni spento oppure lampeggiante.

Quali telecomandi sono compatibili con il ricevitore Nologo RX1 433?

Il mini ricevitore Nologo RX1 433 gestisce codici standard da 12 a 64 bit e codici rolling di tipo HCS.

Il primo trasmettitore appreso determina il tipo di codice gestito dal ricevitore. Tutti i trasmettitori appresi successivamente devono quindi avere lo stesso tipo di codice.

Come si memorizza un telecomando sul ricevitore Nologo RX1 433?

Per memorizzare un telecomando sul mini ricevitore Nologo RX1 433, prema il tasto del trasmettitore entro 5 secondi dall'attivazione dell'apprendimento.

  1. Verifichi che l'uscita del ricevitore non sia attivata.
  2. Prema e rilasci il pulsante del ricevitore: il LED rosso rimane acceso.
  3. Prema il tasto desiderato del trasmettitore entro 5 secondi.
  • Il LED rosso lampeggia velocemente: il codice è stato appreso.
  • Il LED rosso lampeggia lentamente: la memoria codici è piena.
  • Il LED rosso non lampeggia: il trasmettitore non è compatibile.

Come si cancella un solo telecomando dal ricevitore Nologo RX1 433?

Può cancellare un singolo telecomando memorizzato nel mini ricevitore Nologo RX1 433 senza cancellare tutti gli altri codici.

  1. Prema e rilasci il pulsante del ricevitore: il LED rosso rimane acceso.
  2. Prema il tasto del trasmettitore da cancellare.
  3. Quando il LED rosso lampeggia per circa 3 secondi, prema nuovamente il pulsante del ricevitore entro questo intervallo.

Come si attiva o disattiva il controllo rolling del ricevitore Nologo RX1 433?

Il controllo rolling del mini ricevitore Nologo RX1 433 può essere attivato o disattivato per i codici rolling HCS.

Quando il controllo è attivo, il ricevitore accetta solo codici rolling con chiave proprietaria del produttore e controlla il contatore rolling.

  1. Verifichi che le uscite siano disattivate e che il ricevitore non sia in apprendimento.
  2. Prema e rilasci il pulsante: il LED rosso rimane acceso.
  3. Prema e rilasci nuovamente il pulsante: il LED rosso lampeggia e rimane acceso.
  4. Prema e rilasci il pulsante una terza volta.
  • LED rosso spento: funzione disattivata.
  • Brevi lampeggi del LED rosso: funzione attivata.

Quali sono i dati tecnici del ricevitore Nologo RX1 433?

Il mini ricevitore Nologo RX1 433 ha un assorbimento in stand-by di 17 mA a 24 Vdc e un'uscita relè fino a 1 A a 30 Vdc.

CaratteristicaValore
Alimentazione in corrente alternata12-24 Vac
Alimentazione in corrente continua12-30 Vdc
Temperatura di funzionamento-20 °C / +60 °C
Sensibilità≥ -106 dBm
Frequenze433 / 868 MHz
Codici memorizzabiliMassimo 20

Come si alimenta il ricevitore Nologo RX1-SER?

Il ricevitore Nologo RX1-SER può essere alimentato a 12-24 V in corrente continua o alternata.

MorsettoCollegamento
2Alimentazione negativa
3Alimentazione positiva

Con alimentazione in corrente continua, il positivo deve essere collegato al morsetto 3.

Come si collega l'antenna al ricevitore Nologo RX1-SER?

L'antenna del ricevitore Nologo RX1-SER si collega ai morsetti 1 e 2.

MorsettoCollegamento antenna
1Positivo, anima del cavo
2Negativo, calza del cavo

Se utilizza un solo filo per la frequenza 433,92 MHz, il filo deve essere lungo 17 cm e collegato al morsetto 1.

Dove si collega l'uscita relè del ricevitore Nologo RX1-SER?

L'uscita del relè normalmente aperto del ricevitore Nologo RX1-SER è disponibile sui morsetti 4 e 5.

I contatti non devono essere collegati ad alte tensioni e la corrente sul contatto non deve superare 1 A.

Devo resettare il ricevitore Nologo RX1-SER prima di memorizzare il primo telecomando?

Sì, prima di memorizzare il primo telecomando nel ricevitore Nologo RX1-SER deve eseguire il reset della memoria. Il reset cancella tutti i codici già presenti.

  1. Verifichi che l'uscita non sia attivata e che il contatto del relè sia aperto.
  2. Verifichi che il ricevitore non sia in apprendimento: il LED rosso deve essere spento oppure emettere solo brevi lampeggi.
  3. Tenga premuto il pulsante fino all'accensione del LED rosso.
  4. Attenda che il LED rosso torni spento oppure lampeggiante.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore Nologo RX1-SER?

Per memorizzare un telecomando nel ricevitore Nologo RX1-SER, prema il pulsante del trasmettitore entro 5 secondi dall'attivazione dell'apprendimento.

  1. Verifichi che l'uscita del ricevitore non sia attivata.
  2. Prema e rilasci il pulsante del ricevitore: il LED rosso rimane acceso.
  3. Prema entro 5 secondi il tasto del trasmettitore che desidera memorizzare.
  • Il LED rosso lampeggia velocemente: il codice è stato memorizzato.
  • Il LED rosso lampeggia lentamente: la memoria codici è piena.
  • Il LED rosso non lampeggia: il trasmettitore non è compatibile.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore Nologo RX2-Q8?

Per memorizzare un telecomando nel ricevitore Nologo RX2-Q8, prema contemporaneamente il pulsante T1 e il tasto del radiocomando da associare all'uscita LED1.

Per associare il tasto del radiocomando all'uscita LED3, utilizzi il pulsante T2. La stessa procedura vale anche per il modello RX2-Q9.

Come si cancella un telecomando dal ricevitore Nologo RX2-Q8?

Può cancellare un telecomando dal ricevitore Nologo RX2-Q8 chiudendo il ponticello J2 e premendo il tasto del radiocomando da eliminare per 2 secondi, fino a quando il LED2 rimane acceso.

  1. Chiuda il ponticello J2.
  2. Prema il tasto del telecomando da cancellare per 2 secondi, fino all'accensione fissa del LED2.
  3. Riapra il ponticello J2 al termine dell'operazione.

La stessa procedura vale anche per il modello RX2-Q9.

Come si esegue il reset totale del ricevitore Nologo RX2-Q8?

Il reset totale del ricevitore Nologo RX2-Q8 si esegue chiudendo il ponticello J2 e mantenendo premuti contemporaneamente T1 e T2 per 6 secondi.

  1. Chiuda il ponticello J2.
  2. Tenga premuti contemporaneamente i pulsanti T1 e T2.
  3. Rilasci entrambi i pulsanti dopo 6 secondi.
  4. Riapra il ponticello J2 al termine dell'operazione.

La stessa procedura vale anche per il modello RX2-Q9.

Quanti telecomandi può memorizzare il ricevitore Nologo RX2-Q8?

Il ricevitore Nologo RX2-Q8 può memorizzare fino a 35 codici. È un ricevitore quarzato bicanale con autoapprendimento di codici fissi; la stessa capacità è prevista anche per il modello RX2-Q9.

Quanti telecomandi può memorizzare il ricevitore Nologo RX4-XL?

Il ricevitore Nologo RX4-XL può gestire fino a 3000 codici.

  • Con codici rolling, può gestire fino a 3000 trasmettitori, con un massimo di 4 tasti per trasmettitore.
  • Con codici standard, può gestire fino a 3000 trasmettitori, con 1 tasto per trasmettitore.
  • Con DIP 8 su ON, per memoria EPR standard, la capacità indicata è di 190 codici.
  • Con DIP 8 su OFF, per memoria EPR-3000, la capacità indicata è di 3000 codici.

Quali radiocomandi sono compatibili con il ricevitore Nologo RX4-XL?

Il ricevitore Nologo RX4-XL gestisce codici standard da 12 a 80 bit, codici rolling HCS e codici rolling EB.

È compatibile con la maggior parte dei radiocomandi a codice fisso. Il codice EBR è rolling e non può essere copiato, anche utilizzando un trasmettitore dello stesso tipo.

Come si collega l'alimentazione e l'antenna al ricevitore Nologo RX4-XL?

Il ricevitore Nologo RX4-XL può essere alimentato a 12-24 Vac oppure a 12-30 Vdc. In corrente continua deve essere rispettata la polarità.

CollegamentoMorsettiIndicazione
Alimentazione 12 V1 e 2Utilizzi il morsetto 1 per il positivo 12 V e il morsetto 2 per 0 V.
Alimentazione 24 V3 e 2Utilizzi il morsetto 3 per il positivo 24 V e il morsetto 2 per 0 V.
Antenna14 e 13Colleghi l'anima al morsetto 14 e la calza al morsetto 13.

Se utilizza un solo filo per la frequenza di 433,92 MHz, impieghi un filo di 17 cm collegato al morsetto 14.

Come si collegano le quattro uscite del ricevitore Nologo RX4-XL?

Il ricevitore Nologo RX4-XL dispone di quattro uscite a relè normalmente aperte; l'uscita 1 dispone anche di un contatto normalmente chiuso.

UscitaMorsettiTipo di contatto
OUT111-12Normalmente aperto
OUT110-12Normalmente chiuso
OUT24-5Normalmente aperto
OUT36-7Normalmente aperto
OUT48-9Normalmente aperto

Non colleghi i contatti di uscita ad alte tensioni. Il contatto relè supporta un massimo di 1 A a 30 Vdc.

Come si cancella completamente la memoria del ricevitore Nologo RX4-XL?

Al primo utilizzo del ricevitore Nologo RX4-XL è necessario eseguire il reset della memoria prima di memorizzare il primo telecomando. Il reset cancella tutti i codici presenti.

  1. Verifichi che l'uscita non sia attivata e che il contatto relè sia aperto.
  2. Verifichi che il LED ON rosso sia spento oppure emetta soltanto brevi lampeggi.
  3. Tenga premuto il pulsante P1 finché i LED rossi L1, L2, L3 e L4 si accendono.
  4. Attenda lo spegnimento dei LED.

Come si memorizza un telecomando nel ricevitore Nologo RX4-XL?

Per memorizzare un telecomando nel ricevitore Nologo RX4-XL, selezioni prima l'uscita che il tasto del trasmettitore deve comandare.

  1. Verifichi che tutte le uscite siano disattivate e che i LED rossi siano spenti.
  2. Prema per almeno 2 secondi, quindi rilasci, il pulsante della ricevente relativo all'uscita desiderata.
  3. Verifichi che il LED rosso relativo, L1, L2, L3 o L4, rimanga acceso.
  4. Prema il tasto del trasmettitore entro 5 secondi.
  • Un lampeggio veloce del LED rosso per 2 secondi conferma l'apprendimento del codice.
  • Un lampeggio lento segnala che la memoria codici è piena.
  • L'assenza di lampeggio segnala che il trasmettitore non è compatibile.

A cosa servono i DIP switch del ricevitore Nologo RX4-XL?

I DIP switch del ricevitore Nologo RX4-XL impostano la gestione dei codici, il tempo delle uscite e alcune funzioni di apprendimento.

DIPPosizione ON
1Attiva la gestione dei codici rolling EB.
2Attiva la gestione completa dei codici rolling HCS.
3Riduce il tempo di ritenzione delle uscite da 0,8 s a 0,3 s.
4Accetta solo codici dello stesso tipo del primo codice appreso.
5Con HCS rolling e DIP 2 ON abilita l'apprendimento su OUT1 premendo insieme i tasti 1 e 2 di un radiocomando già memorizzato; con EB rolling e DIP 1 ON abilita l'autoapprendimento dei trasmettitori con uguale codice impianto.
6Esclude la funzione passo-passo sulle uscite temporizzate.
7Non utilizzato.
8Se ON seleziona memoria EPR standard da 190 codici; se OFF seleziona memoria EPR-3000 da 3000 codici.

Come si imposta un'uscita passo-passo o temporizzata nel ricevitore Nologo RX4-XL?

Un'uscita del ricevitore Nologo RX4-XL può funzionare in modalità passo-passo oppure passo-passo temporizzato.

Funzione passo-passo

Con l'uscita attivata e il relativo LED acceso, prema il pulsante dell'uscita. Se l'uscita era in funzionamento normale, viene attivata la funzione passo-passo; se era già in passo-passo, ritorna al funzionamento normale.

Funzione passo-passo temporizzato

La funzione richiede DIP 6 in posizione OFF e l'uscita in funzionamento normale.

  1. Attivi l'uscita desiderata.
  2. Prema il relativo pulsante sulla ricevente finché il LED inizia a lampeggiare, quindi lo rilasci.
  3. Attenda il tempo desiderato, fino a un massimo di 512 secondi.
  4. Prema nuovamente lo stesso pulsante per memorizzare il tempo.

Per disattivare la funzione passo-passo temporizzato, con l'uscita attivata prema il pulsante relativo all'uscita.

Come posso aprire il radiocomando Nologo SMART-CH6 per sostituire la batteria?

Per aprire il radiocomando Nologo SMART-CH6, rimuova la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella.

Durante la sostituzione, verifichi la corretta polarità della batteria. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Come si copia un codice da un altro telecomando compatibile?

Il radiocomando Nologo SMART-CH6 può apprendere un codice da un radiocomando compatibile X.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, quindi rilasci entrambi contemporaneamente.
  2. Prema e tenga premuto, entro i 5 secondi in cui il LED L rimane acceso, il pulsante del SMART-CH6 sul quale desidera copiare il codice.
  3. Prema e tenga premuto il pulsante del radiocomando compatibile X contenente il codice da copiare.
  4. Avvicini l'antenna del radiocomando X al componente ricettivo F del SMART-CH6.
  5. Verifichi il LED L: un lampeggio irregolare seguito da un lampeggio regolare conferma l'avvenuto apprendimento.

Come si generano nuovi codici a 20 bit sul radiocomando?

La generazione di codici a 20 bit crea un codice diverso su ogni pulsante del radiocomando Nologo SMART-CH6 e cancella i codici precedentemente memorizzati.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED L, inizialmente lampeggiante lentamente, inizi a lampeggiare velocemente dopo circa 8 secondi.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 4.

Al termine, ogni pulsante dispone di un codice differente su oltre un miliardo di combinazioni.

Come si genera un codice rolling HCS?

Per generare un codice rolling HCS sul radiocomando Nologo SMART-CH6, esegua la seguente procedura.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 4, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda circa 8 secondi, fino a quando il LED L passa dal lampeggio lento al lampeggio veloce.
  3. Rilasci il pulsante 1; il LED rosso continua a lampeggiare.
  4. Prema e rilasci il pulsante 1.
  5. Verifichi la segnalazione del LED L, che conferma l'avvenuta operazione.

Come si attiva o disattiva la funzione 15 tasti?

Il radiocomando Nologo SMART-CH6 consente di attivare la funzione 15 tasti.

  1. Prema il pulsante 3 e poi il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda alcuni secondi, fino a quando il LED rosso L inizia a lampeggiare velocemente.
  3. Rilasci prima il pulsante 3 e successivamente il pulsante 2.

Per disattivare la funzione 15 tasti, ripeta la stessa procedura.

Con la funzione attiva, soltanto i primi 5 pulsanti della sezione rossa possono apprendere codici da un altro telecomando; gli altri 10 trasmettono il codice autogenerato. È consigliabile generare i codici prima di attivare la funzione 15 tasti.

Come si selezionano le sezioni nella funzione 15 tasti?

Nella modalità 15 tasti del radiocomando Nologo SMART-CH6, prema il pulsante F per impostare la sezione indicata dal colore del LED L.

SezionePulsantiLED
Prima sezioneDa 1 a 5Rosso
Seconda sezioneDa 6 a 10Bianco
Terza sezioneDa 11 a 15Verde

Qual è la frequenza di trasmissione del radiocomando?

La frequenza di trasmissione autorizzata del radiocomando Nologo SMART-CH6 nell'Unione Europea è 433,92 MHz.

Come genero nuovi codici sul radiocomando SMART-QC2?

La generazione dei codici assegna un codice diverso a ciascuno dei due pulsanti del radiocomando SMART-QC2 e cancella i codici memorizzati in precedenza.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED D, inizialmente lampeggiante lentamente, inizi a lampeggiare velocemente dopo circa 8 secondi.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, rilasci il pulsante 2.

Al termine, ogni pulsante dispone di un codice differente.

Come copio un codice su un pulsante del radiocomando SMART-QC2?

Il radiocomando SMART-QC2 può apprendere un codice da un altro radiocomando.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED D lampeggi.
  3. Rilasci il pulsante sul quale non deve essere appreso il codice da copiare.
  4. Prema il tasto del radiocomando X dal quale desidera copiare il codice.
  5. Avvicini i due radiocomandi, mantenendo l'antenna del radiocomando X molto vicina al componente ricettivo F del radiocomando SMART-QC2.

Il LED D lampeggia per un attimo in modo irregolare e poi regolarmente, a conferma dell'avvenuto apprendimento.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando SMART-QC2?

Per sostituire la batteria del radiocomando SMART-QC2, apra il guscio rimuovendo la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella.

Durante la sostituzione, verifichi la corretta polarità della batteria. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Come si inserisce il quarzo e si accorda il radiocomando SMART-QC2?

Il radiocomando SMART-QC2 si accorda alla frequenza del quarzo inserito regolando la vite H.

  1. Inserisca il quarzo E nella sede autobloccante, dopo averlo scelto nella frequenza e tagliato come illustrato.
  2. Posizioni l'accordatore I in linea con l'antenna del radiocomando L.
  3. Prema e mantenga premuto uno dei pulsanti.
  4. Regoli delicatamente la vite H con un cacciavite ceramico fino a ottenere la massima luminosità dell'accordatore I.

Utilizzi esclusivamente frequenze di trasmissione autorizzate.

A quali norme è conforme il radiocomando SMART-QC2?

Il radiocomando SMART-QC2 è dichiarato conforme alla direttiva 2014/53/UE (RED).

Norma
EN 301 489-1 V1.9.2
EN 300 220-2 V2.4.1
EN 301 489-3 V1.6.1
EN 60950-1

Come si genera un nuovo codice sul radiocomando SMILE-C?

Per il primo utilizzo del radiocomando SMILE-C, generi nuovi codici per entrambi i pulsanti: la procedura cancella quelli memorizzati in precedenza.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED L, inizialmente lampeggiante lentamente, inizi a lampeggiare velocemente dopo circa 8 secondi.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 2.

Al termine, ogni pulsante dispone di un codice diverso.

Come posso copiare un telecomando compatibile sullo SMILE-C?

Il radiocomando SMILE-C può apprendere il codice di un radiocomando compatibile su uno dei suoi due pulsanti.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti: il LED L lampeggia.
  2. Rilasci il pulsante sul quale non deve essere appreso il codice e mantenga premuto l'altro.
  3. Prema il tasto X del telecomando dal quale desidera copiare il codice.
  4. Avvicini i due radiocomandi, portando l'antenna del telecomando da copiare vicino al componente ricettivo F dello SMILE-C.
  5. Attenda che il LED L, dopo un breve lampeggio irregolare, lampeggi regolarmente per confermare l'apprendimento.

La posizione dell'antenna del telecomando da copiare deve essere verificata aprendone il guscio.

Quale batteria utilizza il radiocomando SMILE-C e come si sostituisce?

Il radiocomando SMILE-C utilizza una batteria 6 V 11A.

  1. Rimuova la vite di bloccaggio A usando un cacciavite a stella.
  2. Apra il guscio del radiocomando.
  3. Sostituisca la batteria verificando la corretta polarità.
  4. Consegni la batteria rimossa agli appositi centri di smaltimento.

Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando SMILE-C?

Il radiocomando SMILE-C è un modello a codice fisso con 2 canali e due pulsanti.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria 6 V 11A
Consumo in standby≤ 20 nA
Frequenza di centro banda433,92 MHz
Tipo di modulazioneOOK
Temperatura di funzionamentoda -20 °C a +55 °C
Dimensioni27 × 55 × h 15 mm

Il radiocomando SMILE-C è utilizzabile in Europa?

Sì. Il radiocomando SMILE-C trasmette sulla frequenza autorizzata in UE di 433,92 MHz ed è conforme alla direttiva 2014/53/UE (RED).

A cosa serve il sensore magnetico SPIRA-DET1?

Il sensore magnetico SPIRA-DET1 rileva i veicoli mediante una spira magnetica collegata all'unità.

Può essere impiegato per i comandi di apertura o chiusura di cancelli e portoni, per il controllo di barriere e per il controllo di dissuasori.

Il modello SPIRA-DET1 è predisposto per il collegamento di una sola spira magnetica.

Come deve essere realizzata la spira magnetica?

La spira magnetica deve essere posata rispettando le distanze dagli elementi metallici e dalla superficie della pavimentazione definitiva.

  • La distanza dagli oggetti metallici fissi deve essere almeno di 15 cm.
  • La distanza dagli oggetti metallici in movimento deve essere almeno di 50 cm.
  • La profondità dalla superficie della pavimentazione definitiva non deve superare 5 cm.
  • Il cavo deve essere unipolare, con sezione da 1 mm² a 1,5 mm²; se interrato direttamente, deve avere doppio isolamento.
  • La forma consigliata è quadrata o rettangolare e gli angoli della traccia devono essere tagliati a 45°.
  • Le due estremità del cavo devono essere intrecciate almeno 20 volte al metro fino al sensore e mantenute separate dalle linee di alimentazione di rete.

Eviti giunzioni sul cavo. Se una giunzione è necessaria, i conduttori devono essere saldati e sigillati con guaina termorestringente.

Perimetro della spiraNumero di avvolgimenti
3 m8
4 m6
5 m5
6 m4
9 m3
12 m2

Come si collegano alimentazione, spira e uscita del sensore SPIRA-DET1?

La spira magnetica si collega ai morsetti 1 e 2; l'alimentazione è prevista sui morsetti 7 e 8.

MorsettiFunzione
1-2Collegamento spira 1
3Terra spira 1
7Positivo alimentazione 12/24 Vac/dc
8Negativo alimentazione 12/24 Vac/dc
9OUT1, comune
10OUT1, contatto normalmente aperto
11OUT1, contatto normalmente chiuso

I ponticelli JP1 e JP2 vanno chiusi solo con spire magnetiche a basso valore induttivo; in questo caso deve essere disattivato il controllo delle sonde impostando P1=0.

Come si accede al menu e si salvano i parametri del sensore SPIRA-DET1?

Per modificare e salvare un parametro del sensore magnetico SPIRA-DET1, utilizzi i pulsanti P1 e P2.

  1. Tenga premuto P1 per alcuni secondi, quindi lo rilasci per accedere alle impostazioni.
  2. Prema e rilasci P1 oppure P2 per selezionare il gruppo di regolazione desiderato.
  3. Tenga premuti contemporaneamente P1 e P2 per modificare il parametro selezionato.
  4. Modifichi il valore mediante P1 e P2.
  5. Selezioni il parametro EP.
  6. Tenga premuti P1 e P2 per alcuni secondi per confermare il salvataggio; il display visualizza _ _.

Come si regolano sensibilità e tempo di risposta della spira?

La sensibilità e il tempo di risposta della spira 1 si regolano dai parametri P7 e P5.

ParametroFunzioneValoriPredefinito
P7Sensibilità spira 1Da 3 a 25; 3 corrisponde alla sensibilità massima8
P5Tempo di risposta spira 1Da 1 a 30; da 0,1 s a 3 s4, pari a 0,4 s

Un tempo di risposta impostato a 1 può provocare falsi contatti e aperture anomale dell'automazione.

Come si attiva o disattiva la spira magnetica nel sensore SPIRA-DET1?

La spira da utilizzare si seleziona con il parametro P1. Per il sensore magnetico SPIRA-DET1, dotato di una spira, deve essere selezionato il valore P1=02.

Valore P1Configurazione sonde
00Sonda 1 e sonda 2 disattivate
01Sonda 1 e sonda 2 attivate
02Solo sonda 1 attivata
03Solo sonda 2 attivata

Quali sono i dati tecnici del sensore SPIRA-DET1?

Il sensore magnetico SPIRA-DET1 funziona con alimentazione 12/24 Vac/dc e rileva spire con induttanza da 40 µH a 5000 µH.

CaratteristicaValore
Dimensioni64 × 125 × 36 mm
Peso140 g
Alimentazione12/24 Vac/dc; minimo 11,5 Vac/dc, massimo 30 Vac o 38 Vdc
Induttanza spiraDa 40 µH a 5000 µH; consigliata da 150 µH a 700 µH
Contatto relè di uscitaMassimo 500 mA, 60 Vdc / 40 Vac
Temperatura di funzionamentoDa -10 °C a +60 °C
ConsumoInferiore a 2 W

Per quali automazioni è adatta la centrale START-S10?

La centrale START-S10 è progettata per automazioni di cancelli e porte a una o due ante, con motori elettromeccanici o oleodinamici a bassa tensione.

  • Gestisce uno o due motori, con carico totale massimo di 80 W utilizzando un trasformatore da 100 VA.
  • È alimentabile a 12 Vac oppure 24 Vac.
  • Dispone di ricevente radio integrata a 433,92 MHz.

Come si alimenta la centrale START-S10?

La centrale START-S10 deve essere alimentata a 12 Vac o 24 Vac tramite trasformatore, sui morsetti 25 e 26.

  1. Posizioni il selettore J12/24 in base alla tensione del trasformatore installato.
  2. Imposti S21 = 0 per l'alimentazione a 12 Vac, oppure S21 = 1 per l'alimentazione a 24 Vac.
  3. Colleghi il primario del trasformatore alla rete 230 Vac sui morsetti 27 e 28.
  4. Protegga la linea di alimentazione con un interruttore magnetotermico oppure con una coppia di fusibili da 5 A.

La batteria si collega ai morsetti 23 positivo e 24 negativo.

Come si collegano pulsante START, comando pedonale e STOP alla centrale START-S10?

Il comando START e il comando PEDONALE della centrale START-S10 richiedono contatti N.A., mentre lo STOP richiede un contatto N.C..

ComandoMorsettiTipo di contatto
START3 e 11N.A.
PEDONALE3 e 12N.A.
STOP3 e 10N.C.
  • Più dispositivi N.A. sullo stesso ingresso vanno collegati in parallelo.
  • Più dispositivi N.C. sullo stesso ingresso vanno collegati in serie.
  • Se l'ingresso STOP non è utilizzato, imposti S15 = 0.

Come si collegano le fotocellule alla centrale START-S10?

La centrale START-S10 permette di collegare fotocellule FOTO A, attive solo in chiusura, e fotocellule FOTO B, attive sia in apertura sia in chiusura.

DispositivoMorsetti di ingressoImpostazione se non utilizzato
FOTO A3 e 7S16 = 0
FOTO B3 e 8S17 = 0

Alimenti trasmettitore e ricevitore delle fotocellule dai morsetti 13 e 14. Il contatto del ricevitore deve essere pulito e di tipo N.C.; più coppie sullo stesso ingresso vanno collegate in serie.

Per il test delle fotocellule, utilizzi il morsetto 16 per l'alimentazione prevista dal test e abiliti S06 = 1, oltre a S22 = 1 per FOTO A oppure S23 = 1 per FOTO B.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale START-S10?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale START-S10, selezioni C01 per il comando START oppure C02 per il comando pedonale.

  1. Selezioni l'impostazione C01 o C02 mediante i pulsanti P2 e P3.
  2. Confermi premendo P1.
  3. Prema il pulsante del telecomando che desidera memorizzare.
  4. Verifichi la comparsa di SUCC sul display, che conferma l'apprendimento.

Il primo telecomando memorizzato determina il tipo di codice gestito dalla ricevente. I telecomandi aggiunti successivamente devono quindi avere un codice della stessa famiglia.

Come si esegue l'apprendimento dei tempi di manovra della centrale START-S10?

L'apprendimento dei tempi della centrale START-S10 si avvia selezionando la funzione R01 con l'automazione completamente chiusa.

  1. Porti l'automazione in posizione di chiuso.
  2. Selezioni R01 utilizzando P2 e P3.
  3. Confermi con il pulsante P1.
  4. Attenda l'esecuzione dell'apertura e della chiusura separate dei motori.
  5. Prema P1 al raggiungimento di ogni finecorsa se non sono presenti finecorsa e non è impostata la rilevazione ostacoli.

Se interviene un dispositivo di sicurezza durante la procedura, ripeta l'apprendimento. Prima dell'apprendimento imposti i parametri di velocità, sensibilità e attivazione o disattivazione degli ingressi.

Come si ripristinano le impostazioni predefinite della centrale START-S10?

Il ripristino della centrale START-S10 ai valori predefiniti si esegue selezionando S18.

  1. Selezioni S18 mediante i pulsanti P2 e P3.
  2. Prema P1 per confermare il reset.
  3. Prema nuovamente P1 entro 10 s se desidera annullare l'operazione.

Il reset comporta la perdita di tutti i parametri impostati.

Come verificare i collegamenti della centrale START-S10?

Con la centrale START-S10 alimentata, i LED rossi degli ingressi FCC2, FCA2, FCC1, FCA1, FOTOA, FOTOB e STOP sono normalmente accesi.

I LED verdi degli ingressi START e PEDONALE sono normalmente spenti. Verifichi inoltre la tensione sui rispettivi morsetti, il funzionamento delle sicurezze e il corretto verso di movimento del cancello; la prima manovra è sempre di apertura.

Per quali automazioni è adatta la centrale START-S101?

La centrale START-S101 è progettata per motori con finecorsa meccanici integrati, destinati a tapparelle, tende e serrande.

Funziona con alimentazione 230 Vac e dispone di un ricevitore radio integrato a 433 MHz.

Come si collegano alimentazione, motore e comandi alla centrale START-S101?

La centrale START-S101 utilizza i morsetti indicati di seguito per alimentazione, motore, antenna, comandi e BUS-dati.

MorsettoFunzione
1Alimentazione elettrica 230 Vac, 50 Hz
2Alimentazione elettrica 230 Vac, 50 Hz
3Uscita motore, polo comune
4Uscita motore, polo chiude
5Comune del contatto pulito
6Uscita motore, polo apre
7Polo positivo antenna
8Polo negativo antenna o comune ingressi
9Ingresso comando chiude
10Ingresso comando apre
11Ingresso START oppure anemometro
12Porta BUS-dati

Se il motore è alimentato a una tensione diversa da 230 Vac, è necessario tagliare il ponticello CP. Il morsetto 12 deve essere ponticellato quando il BUS-dati non viene utilizzato.

Quali modalità di funzionamento posso impostare sulla centrale START-S101?

La centrale START-S101 dispone delle modalità NORMALE, UOMO PRESENTE e ANEMOMETRO; l'impostazione predefinita è la modalità NORMALE.

  • In modalità NORMALE, il DIP 7 definisce la logica dei comandi APRE e CHIUDE; con DIP 7 ON i comandi sono alternati con stop, mentre con DIP 7 OFF sono diretti. Il DIP 8 abilita la richiusura automatica.
  • In modalità UOMO PRESENTE, il movimento prosegue soltanto finché il pulsante o il tasto del radiocomando resta premuto.
  • In modalità ANEMOMETRO, l'anemometro può comandare la chiusura delle tende e impedirne l'apertura oltre la soglia di vento impostata.

Come si attiva la modalità Uomo Presente sulla centrale START-S101?

La modalità UOMO PRESENTE si attiva con due pressioni del pulsante P1 entro le finestre di 5 secondi previste dopo l'alimentazione.

  1. Tolga alimentazione alla centrale START-S101.
  2. Alimenti nuovamente la centrale a 230 Vac.
  3. Prema e rilasci P1 entro 5 secondi, quando il LED L1 è acceso fisso.
  4. Prema e rilasci nuovamente P1 entro i successivi 5 secondi.
  5. Verifichi che il LED L1 emetta 2 lampeggi e torni acceso fisso.
  6. Attenda che il LED L1 riprenda il normale lampeggio.

Come memorizzo un telecomando sulla centrale START-S101?

È possibile memorizzare un tasto per il comando APRE/START e un secondo tasto per il comando CHIUDE della centrale START-S101.

Memorizzazione del comando APRE/START

  1. Verifichi che il DIP 8 sia in posizione OFF e che l'automazione sia chiusa.
  2. Prema e rilasci il pulsante P1; il LED L1 resta acceso fisso per 6 secondi.
  3. Prema, entro 6 secondi, il tasto del radiocomando da assegnare ad APRE/START. È consigliato il primo canale.
  4. Verifichi i 5 lampeggi del LED L1, che confermano la memorizzazione.

Memorizzazione del comando CHIUDE

  1. Verifichi che il DIP 8 sia in posizione OFF e che l'automazione sia chiusa.
  2. Prema e rilasci P1; il LED L1 resta acceso fisso per 6 secondi.
  3. Prema e rilasci nuovamente P1 entro 6 secondi; il LED resta acceso fisso per ulteriori 6 secondi.
  4. Prema, entro questi ulteriori 6 secondi, il tasto da assegnare a CHIUDE. È consigliato il secondo canale.
  5. Verifichi i 5 lampeggi del LED L1, che confermano la memorizzazione.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati nella centrale START-S101?

La cancellazione completa elimina tutti i codici dei radiocomandi memorizzati nella centrale START-S101.

  1. Verifichi che il DIP 8 sia in posizione OFF, che l'automazione sia chiusa e che le uscite della centrale siano disattivate.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante P1 per almeno 6 secondi, fino a quando il LED L1 resta acceso fisso.
  3. Rilasci P1 quando il LED L1 si spegne.
  4. Verifichi i 4 lampeggi del LED L1, che confermano la cancellazione della memoria.

Come imposto i tempi di lavoro della centrale START-S101?

La centrale START-S101 è impostata di fabbrica con un tempo di lavoro di 60 secondi e un tempo di pausa di 20 secondi; questi valori possono essere personalizzati.

  1. Alimenti la centrale e attenda che il LED L1 inizi a lampeggiare.
  2. Invii un comando APRE o START tramite radiocomando oppure pulsante.
  3. Prema subito il pulsante P1; il LED L1 esegue un breve lampeggio veloce.
  4. Prema P1 quando l'automazione raggiunge il finecorsa di apertura.
  5. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema nuovamente P1.
  6. Attenda la chiusura dell'automazione per completare l'operazione.

È consigliabile attendere qualche secondo dopo l'intervento del finecorsa di apertura prima di premere P1.

Quante centrali START-S101 posso collegare sulla stessa linea BUS?

Sulla stessa linea BUS è possibile collegare fino a 63 centrali START-S101.

Ogni centrale deve avere un indirizzo ID distinto, impostato mediante i DIP da 1 a 6; non è opportuno utilizzare lo stesso indirizzo ID per più centrali nello stesso impianto.

A cosa serve la centrale START-S102?

La centrale START-S102 comanda un motore oppure due luci e integra un ricevitore radio a 433 MHz.

In modalità motore gestisce i comandi di apertura e chiusura; in modalità luci gestisce separatamente Luce 1 e Luce 2.

Come si collegano alimentazione, motore e pulsanti alla centrale START-S102?

La centrale START-S102 si alimenta a 230 Vac 50 Hz e dispone di morsetti dedicati per motore, luci e comandi esterni normalmente aperti.

MorsettoFunzione
1Alimentazione 230 Vac, neutro
2Alimentazione 230 Vac, fase
4Uscita motore chiude oppure Luce 2
5Uscita motore apre oppure Luce 1
6Ingresso Comando 2, N.A.
7Ingresso Comando 1, N.A.

I comandi esterni P1 e P2 devono essere pulsanti o contatti N.A.; se sono presenti più dispositivi, devono essere collegati in parallelo. La linea di alimentazione deve essere protetta con interruttore magnetotermico oppure con una coppia di fusibili da 5 A.

Come si seleziona la modalità motore o luci della centrale START-S102?

La centrale START-S102 è impostata di default in modalità motore e consente di selezionare la modalità luci entro i primi 5 secondi dall'accensione.

  1. Alimenti la centrale.
  2. Prema il pulsante P entro i primi 5 secondi per commutare la modalità.
  3. Verifichi il LED acceso: L1 rosso indica la modalità motore, mentre L2 verde indica la modalità luci.

Alla successiva accensione, il LED corrispondente alla modalità selezionata rimane acceso per alcuni secondi.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale START-S102?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale START-S102, associ il tasto desiderato al comando Apre/Luce 1 oppure Chiude/Luce 2.

Comando Apre o Luce 1

  1. Verifichi che l'uscita del ricevitore non sia attivata.
  2. Prema e rilasci una volta il pulsante P: il LED L1 rosso rimane acceso per 10 secondi.
  3. Prema entro 10 secondi il tasto del trasmettitore da memorizzare.

Comando Chiude o Luce 2

  1. Verifichi che l'uscita del ricevitore non sia attivata.
  2. Prema e rilasci lentamente due volte il pulsante P.
  3. Attenda i 4 lampeggi: il LED L1 rosso rimane acceso per 10 secondi.
  4. Prema entro 10 secondi il tasto del trasmettitore da memorizzare.

Il lampeggio veloce del LED rosso conferma l'apprendimento. Un lampeggio lento indica memoria piena; l'assenza di lampeggi indica che il trasmettitore non è compatibile.

Quanti telecomandi può memorizzare la centrale START-S102 e quali codici accetta?

La centrale START-S102 può gestire fino a 20 trasmettitori con codice standard, con un tasto per ciascun trasmettitore.

La ricevente accetta codici standard da 12 a 64 bit e codici rolling HCS. Il primo trasmettitore memorizzato determina il tipo di codice utilizzato; i trasmettitori memorizzati successivamente devono quindi avere lo stesso tipo di codice.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati nella centrale START-S102?

La cancellazione completa della memoria della centrale START-S102 elimina tutti i codici radio e ripristina la ricevente alla condizione iniziale.

  1. Verifichi che le uscite non siano attivate e che il ricevitore non sia in apprendimento: i LED L1 rosso e L2 verde devono essere spenti.
  2. Tenga premuto il pulsante P fino all'accensione del LED rosso, per circa 10 secondi.
  3. Rilasci il pulsante.
  4. Attenda che, dopo 2 lampeggi, il LED rosso si spenga.

Al primo utilizzo è necessario eseguire il reset della memoria codici prima di memorizzare il primo telecomando.

Come si programma il tempo di lavoro del motore con la centrale START-S102?

La centrale START-S102 ha un tempo di lavoro preimpostato di 60 secondi, modificabile separatamente per apertura e chiusura.

  1. Verifichi che le uscite del ricevitore non siano attivate.
  2. Attivi il comando Apre dal radiocomando associato oppure dal comando esterno P1.
  3. Tenga subito premuto il pulsante P per 5 secondi, fino all'accensione del LED L1 rosso.
  4. Attenda il trascorrere del tempo di apertura desiderato; durante il conteggio lampeggiano i LED L1 e L2.
  5. Prema nuovamente il pulsante P per memorizzare il tempo.
  6. Attivi il comando Chiude dal radiocomando associato oppure dal comando esterno P2 e ripeta la procedura per impostare il tempo di chiusura.

La centrale non richiude automaticamente ed è studiata per motori con finecorsa meccanici a bordo.

Come si ripristinano le impostazioni di fabbrica della centrale START-S102?

Il ripristino della centrale START-S102 reimposta la modalità motore, le uscite passo-passo temporizzate e il tempo di disattivazione a 60 secondi.

  1. Tolga alimentazione alla centrale.
  2. Alimenti nuovamente la centrale: il LED rimane acceso fisso per 5 secondi.
  3. Tenga premuto il pulsante P entro questi 5 secondi, fino al lampeggio del LED L1 rosso.

Il lampeggio del LED rosso conferma il ripristino.

Per quali automazioni è adatta la centrale Nologo START-S11CT?

La centrale Nologo START-S11CT comanda uno o due motori asincroni monofase a 230 Vac.

Può essere utilizzata per cancelli, portoni basculanti, serrande e porte automatiche, con attuatori oleodinamici o elettromeccanici.

Con un solo motore, il motore deve essere collegato a MOT2 e i finecorsa a FCA2 e FCC2.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale Nologo START-S11CT?

La centrale Nologo START-S11CT è alimentata a 230 Vac 50 Hz e supporta un singolo motore fino a 750 W, pari a 1 HP e 4 A.

CaratteristicaValore
Dimensioni180 × 120 × 50 mm
Peso con trasformatore integrato500 g
Potenza massima lampeggiante40 W
Assorbimento massimo contatto pulito2 A
Uscita 24 Vac con trasformatore integrato300 mA
Uscita 12 Vac con trasformatore integrato600 mA
Uscita 24 Vdc con trasformatore integrato100 mA

Come si collegano alimentazione, motori e lampeggiante alla centrale Nologo START-S11CT?

L’alimentazione a 230 Vac 50 Hz, i motori e il lampeggiante si collegano ai morsetti dedicati della centrale Nologo START-S11CT.

FunzioneMorsettoCollegamento
AlimentazioneL1Neutro 230 Vac
AlimentazioneL2Fase 230 Vac
Motore 1U, V, WApre, chiude, comune
Motore 2X, Y, WApre, chiude, comune
LampeggianteE, WUscita 230 Vac, lampada massima 40 W

La luce di cortesia utilizza un contatto pulito sui morsetti 26 e 27; rimane accesa fino a 2 minuti dopo la chiusura.

Come si collegano fotocellule, STOP e comandi alla centrale Nologo START-S11CT?

La centrale Nologo START-S11CT prevede ingressi separati per fotocellule, STOP e comandi di apertura.

FunzioneMorsettiTipo di contatto o funzione
STOP1 e 2Contatto N.C.
APRE3 e 2Comando di apertura
PEDONALE3P e 2Contatto N.A.
CHIUDE4 e 2Comando di chiusura
START7 e 2Contatto N.A.
Fotocellula C1C1 e 2Contatto pulito N.C., attiva solo in chiusura
Fotocellula CXCX e 2Contatto pulito N.C., attiva in apertura e chiusura

Più dispositivi di STOP vanno collegati in serie. Più comandi START vanno collegati in parallelo; anche più coppie di fotocellule vanno collegate in serie.

Con la funzione TEST attiva, prima di ogni apertura la centrale verifica le fotocellule. Se rileva un malfunzionamento, accende il lampeggiante per 5 secondi e non avvia l’automazione.

Come si apprendono i tempi di apertura e chiusura?

L’apprendimento dei tempi della centrale Nologo START-S11CT si avvia dal parametro R 01 quando l’automazione è completamente chiusa.

  1. Posizioni l’automazione in condizione di chiuso.
  2. Acceda al menu e selezioni R 01 con i tasti P1, P2 e P3.
  3. Prema P1 per avviare l’apertura del motore 1.
  4. Attenda la completa apertura del motore 1; senza finecorsa FCA1, prema P1 per confermare il tempo.
  5. Attenda la completa apertura del motore 2; senza finecorsa FCA2, prema P1 per confermare il tempo.
  6. Imposti il tempo di pausa con il parametro T 11, il cui valore predefinito è 10 s.
  7. Attenda la completa chiusura del motore 2; senza finecorsa FCC2, prema P1 per confermare il tempo.
  8. Attenda la completa chiusura del motore 1; senza finecorsa FCC1, prema P1 per confermare il tempo.

Se durante l’apprendimento interviene un dispositivo di sicurezza, la procedura deve essere ripetuta.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale Nologo START-S11CT?

La centrale Nologo START-S11CT memorizza un telecomando per il comando START tramite il parametro C 01, per il comando pedonale tramite C 02 e per il terzo canale radio tramite C 05.

  1. Acceda al menu con P1 ad automazione chiusa.
  2. Selezioni C 01, C 02 oppure C 05 usando P2 e P3.
  3. Prema P1 per confermare.
  4. Prema il tasto del radiocomando che desidera memorizzare.
  5. Verifichi la visualizzazione di SUcc sul display, che conferma l’avvenuta memorizzazione.

Il primo telecomando appreso determina il tipo di codice gestito dalla ricevente; i telecomandi memorizzati successivamente devono appartenere alla stessa famiglia di codice.

Per cancellare un singolo telecomando, selezioni C 04, confermi con P1 e prema il tasto del radiocomando da eliminare.

Per quali automazioni è adatta la centrale Nologo START-S1XL?

La centrale START-S1XL è una centrale monofase per 1 motore 230 Vac, adatta a cancelli scorrevoli, porte basculanti, serrande, tapparelle e tende da sole.

È predisposta per motori con finecorsa meccanici a bordo e dispone di ricevente radio integrata.

Come si collegano motore, lampeggiante e comandi alla centrale Nologo START-S1XL?

La centrale START-S1XL utilizza i morsetti riportati nella tabella seguente.

MorsettoFunzione
1-2Alimentazione elettrica 230 Vac 50 Hz
3Lampeggiante 230 Vac
4Comune motore e lampeggiante 230 V
5Motore 230 Vac APRE
6Motore 230 Vac CHIUDE
7Polo positivo antenna
8Comune per ingressi, servizi, sicurezze e calza del cavo coassiale antenna
12Comando CHIUDE oppure ALT/STOP, in base al DIP 4-B
13Fotocellula oppure anemometro
14Comando APRE oppure START, in base al DIP 3-B
15Porta BUS-DATI
16-17Contatto pulito per spia o lampeggiante senza scheda di intermittenza

Il lampeggiante a 230 Vac non deve avere una scheda di intermittenza. Se gli ingressi fotocellula/anemometro o BUS-DATI non vengono utilizzati, devono essere ponticellati secondo lo schema previsto.

Come memorizzo un radiocomando sulla centrale Nologo START-S1XL?

È possibile memorizzare un tasto del radiocomando come comando APRE/START e un secondo tasto come comando CHIUDE.

Prima della procedura, l'automazione deve essere chiusa, le uscite devono essere disattivate e le eventuali luci collegate devono essere spente.

Memorizzazione del comando APRE/START

  1. Prema e rilasci il pulsante P1: il LED L1 resta acceso fisso per 6 secondi.
  2. Prema entro 6 secondi il tasto del radiocomando destinato al comando APRE/START.
  3. Verifichi i 5 lampeggi del LED L1, che confermano la memorizzazione.

Memorizzazione del comando CHIUDE

  1. Prema e rilasci il pulsante P1: il LED L1 resta acceso fisso per 6 secondi.
  2. Prema e rilasci nuovamente P1 entro 6 secondi: il LED L1 resta acceso fisso per altri 6 secondi.
  3. Prema entro questi 6 secondi il tasto del radiocomando destinato al comando CHIUDE.
  4. Verifichi i 5 lampeggi del LED L1, che confermano la memorizzazione.

Il comando CHIUDE memorizzato via radio segue la logica CHIUDE-STOP-CHIUDE, non modificabile. Per codici fino a 20 bit, la memoria integrata può memorizzare 22 codici diversi.

Come cancello tutti i radiocomandi memorizzati sulla centrale Nologo START-S1XL?

La cancellazione elimina tutti i codici dei radiocomandi memorizzati nella centrale START-S1XL.

Prima della procedura, l'automazione deve essere chiusa, le uscite devono essere disattivate e le eventuali luci collegate devono essere spente.

  1. Tenga premuto il pulsante P1: il LED L1 resta acceso fisso.
  2. Attenda 6 secondi, fino allo spegnimento del LED L1.
  3. Rilasci il pulsante P1.
  4. Verifichi i 4 lampeggi iniziali del LED L1, seguiti dal lampeggio costante.

Dopo la cancellazione, la centrale è pronta per la gestione dei codici fissi.

Come programmo il tempo di lavoro e il tempo di pausa della centrale Nologo START-S1XL?

La centrale START-S1XL ha un tempo di lavoro preimpostato di 60 secondi e un tempo di pausa di 20 secondi, che possono essere personalizzati.

  1. Alimenti la centrale e attenda che il LED L1 inizi a lampeggiare.
  2. Invii un comando APRE o PASSO-PASSO tramite radiocomando o pulsante.
  3. Prema subito il pulsante P1: il LED L1 esegue un breve lampeggio veloce.
  4. Prema P1 quando l'automazione raggiunge il finecorsa di apertura.
  5. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema nuovamente P1.
  6. Attenda la chiusura dell'automazione per completare l'operazione.

Per evitare un'apertura incompleta, dopo l'intervento del finecorsa di apertura è consigliato attendere alcuni secondi prima di premere P1.

Come ripristino i tempi di fabbrica della centrale Nologo START-S1XL?

Il ripristino riporta i tempi di funzionamento della centrale START-S1XL ai valori di fabbrica e cancella tutti i tempi impostati.

  1. Spenga la centrale togliendo l'alimentazione di rete 230 Vac.
  2. Ricolleghi l'alimentazione dopo alcuni secondi.
  3. Tenga premuto il pulsante P1 entro 5 secondi dalla riaccensione, fino al lampeggio del LED L1.
  4. Rilasci il pulsante P1.

Posso collegare un anemometro alla centrale Nologo START-S1XL?

Sì, la centrale START-S1XL può gestire un anemometro nelle modalità AN e AN-1, utilizzando un modello del tipo 1 impulso a giro.

L'anemometro si collega tra i morsetti 11-13. Al suo intervento, la centrale inverte il movimento in chiusura e viene inibita per 3 minuti.

  • Con DIP 4-B OFF è selezionata una velocità del vento bassa, con maggiore sensibilità.
  • Con DIP 4-B ON è selezionata una velocità del vento alta, con minore sensibilità.

Nelle modalità anemometro non è disponibile la chiusura automatica.

Quante centrali Nologo START-S1XL posso collegare alla stessa linea BUS-DATI?

Sulla stessa linea BUS-DATI possono essere collegate fino a 63 centrali START-S1XL.

Ogni centrale deve avere un indirizzo ID distinto. La porta BUS-DATI è disponibile sul morsetto 15; se non viene utilizzata, deve essere ponticellata.

Quali alimentazioni supporta la centrale START-S5PV400?

La centrale START-S5PV400 prevede l’alimentazione a 230 Vac 50 Hz oppure a 400 Vac 50 Hz, tramite i morsetti dedicati.

AlimentazioneMorsetti
230 Vac 50 Hz1-2
400 Vac 50 Hz1-3

La linea di alimentazione deve essere protetta da un interruttore magnetotermico oppure da una coppia di fusibili da 5 A.

Come si collegano fotocellule e STOP alla centrale START-S5PV400?

La centrale START-S5PV400 dispone dell’ingresso fotocellula di chiusura sui morsetti 16-17 e dell’ingresso STOP sui morsetti 16-18.

DispositivoMorsettiTipo di contattoFunzione
Fotocellula FOTO16-17N.C.Interviene durante la chiusura o la pausa.
STOP16-18N.C.Arresta l’automazione in qualsiasi condizione di funzionamento.

Quando l’ingresso FOTO non è utilizzato, i morsetti 16-17 devono essere ponticellati. Quando l’ingresso STOP non è utilizzato, devono essere ponticellati i morsetti 16-18.

Più dispositivi di sicurezza con contatto N.C. devono essere collegati in serie.

Come si collegano i finecorsa alla centrale START-S5PV400?

I finecorsa della centrale START-S5PV400 devono avere contatti di tipo N.C..

FinecorsaMorsettiCollegamento al comune
Apre2616
Chiude2716

È possibile utilizzare entrambi i finecorsa oppure uno solo. Se un ingresso non viene utilizzato, deve essere ponticellato al morsetto 16: 26-16 per il finecorsa apre e 27-16 per il finecorsa chiude.

Come si memorizza un telecomando nella centrale START-S5PV400?

Il telecomando può essere memorizzato solo con l’automazione chiusa e con un modulo radio installato nella centrale START-S5PV400.

  1. Verifichi che il microinterruttore 5 del DIP A sia in posizione OFF.
  2. Prema e rilasci subito il pulsante P sulla scheda: il LED TEST resta acceso per 10 secondi.
  3. Prema e rilasci lentamente il tasto del radiocomando da associare al comando START.
  4. Prema e rilasci lentamente, entro il tempo di attesa, il tasto da associare al comando PEDONALE, se desidera assegnarlo.

Se non desidera assegnare il comando PEDONALE, attenda 8 secondi senza premere alcun tasto. Se il LED TEST rimane acceso alla pressione del radiocomando, il trasmettitore è incompatibile; se lampeggia lentamente, la memoria codici è piena.

Come si apprendono i tempi di apertura, pausa e chiusura?

I tempi della centrale START-S5PV400 si apprendono con l’automazione in posizione di chiuso, utilizzando il comando START oppure il comando PEDONALE.

  1. Porti l’automazione in posizione di chiuso.
  2. Ponga il microinterruttore 5 del DIP A su ON.
  3. Prema il comando START per avviare l’apertura totale, oppure il comando PEDONALE per l’apertura parziale.
  4. Per il comando PEDONALE, prema nuovamente il comando nel punto di fine apertura parziale desiderato.
  5. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  6. Prema lo stesso comando per avviare la chiusura.
  7. Attenda l’arresto automatico dell’automazione in chiusura.
  8. Ponga il microinterruttore 5 del DIP A su OFF per tornare al funzionamento normale.

Come aumentare il tempo di pausa della centrale START-S5PV400?

Il tempo di pausa della centrale START-S5PV400 può essere aumentato di 4 secondi a ogni pressione del pulsante P, senza ripetere l’apprendimento dei tempi.

L’operazione è possibile esclusivamente quando l’automazione è ferma nella pausa di apertura. Sono disponibili fino a cinque incrementi, per un aumento massimo di 20 secondi; alla sesta pressione il tempo viene riportato a 2 secondi.

Cosa indicano i LED della centrale START-S5PV400?

Con la centrale START-S5PV400 alimentata, i LED degli ingressi si accendono quando il relativo contatto è chiuso verso il comune.

LEDColoreIndicazione
FOTORossoContatto FOTO chiuso.
STOPRossoContatto STOP chiuso.
SERVIZIRossoContatto SERVIZI chiuso.
FCA / FCCRossoContatto finecorsa apre o chiude chiuso.
START, PEDONALE, APRE, CHIUDEVerdeSi accendono alla chiusura del rispettivo contatto.
TESTRossoDeve lampeggiare con cadenza di un secondo quando il microprocessore è attivo e in attesa di comandi.

Per quali automazioni è adatta la centrale Nologo START-S7LT?

La centrale Nologo START-S7LT è una centrale a bassa tensione per motori 12/24 Vdc, destinata a cancelli scorrevoli, porte basculanti, sezionali e porte automatiche.

Supporta il collegamento di un encoder a tre fili e di una batteria tampone direttamente ai morsetti dedicati. Può inoltre utilizzare una ricevente radio a innesto da 433,92 MHz per codici fissi e rolling-code HCS.

Come si collegano alimentazione, motore, batteria ed encoder alla centrale START-S7LT?

La centrale Nologo START-S7LT dispone di morsetti dedicati per alimentazione, motore, batteria tampone ed encoder.

FunzioneMorsettiCollegamento
Alimentazione1-2Ingresso a bassa tensione, con impostazione tramite jumper J12.
Motore3-43 comune motore; 4 motore in chiusura.
Batteria tampone- / +Collegamento diretto della batteria alla centrale.
Encoder19-20-2119 +5 Vdc, 20 segnale encoder, 21 Gnd encoder.

La centrale è prodotta nelle versioni 12 V e 24 V; il jumper J12 deve corrispondere alla versione installata. Se è presente un modulo soccorso rete, la batteria va collegata secondo lo schema allegato al modulo.

Come si collegano STOP, fotocellule e finecorsa alla centrale START-S7LT?

La centrale Nologo START-S7LT utilizza contatti normalmente chiusi per STOP, fotocellula Foto A e finecorsa.

DispositivoMorsetto di ingressoCaratteristiche
STOP11 e 17Contatto N.C.; più dispositivi devono essere collegati in serie.
Fotocellula Foto A12 e 17Contatto pulito N.C.; interviene solo in chiusura.
Finecorsa apre13 e 17Contatto N.C..
Finecorsa chiude14 e 17Contatto N.C..

Se un ingresso non viene utilizzato, occorre escluderlo mediante DIP B: 1 per STOP, 2 per Foto A, 3 per FCA e 4 per FCC, impostandolo su ON.

Per una fotocellula B attiva sia in apertura sia in chiusura, i DIP B 3 e 4 devono rimanere su OFF.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale START-S7LT?

Per memorizzare un telecomando sulla centrale Nologo START-S7LT, l'automazione deve essere chiusa e il DIP A 9 deve essere su OFF.

Memorizzazione del comando START

  1. Prema una volta il pulsante P sulla scheda.
  2. Prema per alcuni secondi il tasto del radiocomando da associare a START prima dello spegnimento del LED L1, che resta acceso per 10 secondi.
  3. Verifichi che il LED L1 esegua 6 lampeggi veloci e poi 1 lampeggio lento.

Memorizzazione del comando PEDONALE/CHIUDE

  1. Prema e rilasci il pulsante P sulla scheda.
  2. Prema e rilasci nuovamente il pulsante P prima dello spegnimento del LED L1.
  3. Prema per alcuni secondi il tasto del radiocomando da associare al comando PEDONALE/CHIUDE.
  4. Verifichi che il LED L1 esegua 6 lampeggi veloci e poi 1 lampeggio lento.

Il primo telecomando memorizzato determina la famiglia di codici gestita dalla ricevente. Se il LED L1 resta acceso, il radiocomando è incompatibile; se lampeggia lentamente, la memoria codici è piena.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati sulla START-S7LT?

La cancellazione elimina tutti i codici radio memorizzati dalla centrale Nologo START-S7LT e può essere eseguita solo con automazione chiusa.

  1. Verifichi che il DIP A 9 sia su OFF.
  2. Tenga premuto per 10 secondi il pulsante P sulla scheda.
  3. Attenda l'accensione del LED L1, quindi il suo spegnimento e l'avvio del lampeggio.
  4. Rilasci il pulsante P.
  5. Attenda il ritorno del LED L1 al lampeggio normale.

Prima di memorizzare il primo telecomando è necessario eseguire il reset della memoria codici. Non è prevista la cancellazione di un singolo radiocomando.

Come si esegue l'apprendimento dei tempi di manovra con il comando START?

L'apprendimento dei tempi della centrale Nologo START-S7LT definisce la manovra di apertura, il rallentamento, il tempo di pausa e la chiusura mediante il comando START.

  1. Porti l'automazione in posizione chiusa.
  2. Tolga alimentazione, porti il DIP A 9 su ON e alimenti nuovamente la centrale.
  3. Prema il comando START collegato al morsetto 15, oppure il primo canale del telecomando memorizzato.
  4. Prema START nel punto in cui deve iniziare il rallentamento in apertura, se necessario.
  5. Attenda l'apertura completa; senza finecorsa di apertura, prema il pulsante P1.
  6. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema START per avviare la chiusura.
  7. Prema START nel punto in cui deve iniziare il rallentamento in chiusura, se necessario.
  8. Attenda l'arresto automatico dell'automazione.
  9. Porti il DIP A 9 su OFF per uscire dalla procedura.

Se non viene utilizzato un encoder, l'apprendimento va effettuato con i trimmer di velocità già impostati.

Come si imposta l'ingresso CHIUDE come apertura pedonale sulla START-S7LT?

L'ingresso al morsetto 16 della centrale Nologo START-S7LT può essere programmato come comando PEDONALE per impostare un'apertura parziale.

  1. Porti l'automazione in posizione chiusa.
  2. Tolga alimentazione, porti il DIP A 9 su ON e alimenti nuovamente la centrale.
  3. Prema il comando PEDONALE/CHIUDE collegato al morsetto 16, oppure il secondo canale del telecomando memorizzato.
  4. Prema nuovamente il comando nel punto desiderato per arrestare l'automazione e definire il fine apertura parziale.
  5. Attenda il tempo di pausa desiderato e prema il comando per iniziare la chiusura.
  6. Prema il comando nel punto in cui deve iniziare il rallentamento in chiusura, se necessario.
  7. Attenda l'arresto automatico e porti il DIP A 9 su OFF.

Per ripristinare il funzionamento CHIUDE, con automazione chiusa, porti il DIP A 9 su ON, alimenti la centrale, tenga premuto il comando CHIUDE fino al lampeggio del LED L1, quindi rilasci il comando e riporti il DIP A 9 su OFF.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale START-S7LT?

La centrale Nologo START-S7LT ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Dimensioni112 x 78 x 35 mm
Peso0,15 kg
Motore supportato12/24 Vdc
Potenza massima lampeggiante25 W
Assorbimento massimo contatto pulito2 A
Assorbimento alimentazione accessori1,6 A
Frequenza ricevente radio a innesto433,92 MHz

Il trasformatore deve erogare una potenza adeguata al motore installato sull'impianto.

Per quali automazioni è indicata la centrale Nologo START-S9?

La centrale di comando Nologo START-S9 è destinata a cancelli scorrevoli industriali con un motore trifase o monofase da 400/230 Vac, fino a 2 CV.

La centrale deve essere utilizzata con i finecorsa. Il ricevitore RX1-I non è incluso.

Come si collega l'alimentazione della centrale Nologo START-S9?

La centrale di comando Nologo START-S9 può essere alimentata a 400 Vac trifase, 230 Vac trifase o 230 Vac monofase.

Il ponticello di selezione alimentazione deve essere posizionato tra i morsetti 8-10 con alimentazione a 400 Vac oppure tra i morsetti 9-10 con alimentazione a 230 Vac. La linea di alimentazione deve essere protetta da un interruttore magnetotermico oppure da una coppia di fusibili da 5 A.

Come si collegano fotocellule, finecorsa e dispositivi di sicurezza alla centrale START-S9?

La centrale di comando Nologo START-S9 dispone di ingressi dedicati per finecorsa, fotocellula, STOP e coste di sicurezza.

FunzioneMorsettoCollegamento
Finecorsa di apertura17 FCAContatto normalmente chiuso verso COM
Finecorsa di chiusura18 FCCContatto normalmente chiuso verso COM
STOP19 STOPContatto normalmente chiuso verso COM
Fotocellula20 FOTOContatto pulito normalmente chiuso verso COM
Costa di sicurezza NC25 COSTA NCContatto normalmente chiuso verso COM
Costa di sicurezza resistiva26 COSTA 8K2Ingresso per contatto resistivo 8K2

Se l'ingresso FOTO non viene utilizzato, occorre ponticellare i morsetti 20-COM. Se l'ingresso STOP non viene utilizzato, occorre ponticellare i morsetti COM-19; per la costa NC non utilizzata occorre ponticellare COM-25.

Con più coppie di fotocellule, i contatti devono essere collegati in serie. Per attivare il fototest, imposti il DIP 3 su ON.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale START-S9?

Il telecomando può essere memorizzato sulla centrale di comando Nologo START-S9 soltanto quando l'automazione è in posizione di chiuso e la scheda è dotata di modulo radio.

  1. Verifichi che il microinterruttore DIP 5 sia in posizione OFF.
  2. Prema e rilasci il pulsante P sulla scheda.
  3. Prema e rilasci lentamente, entro 10 secondi, il tasto del radiocomando da associare al comando START.
  4. Prema e rilasci lentamente, entro gli stessi 10 secondi, l'eventuale tasto da associare al comando PEDONALE.

Se non desidera associare un tasto al comando PEDONALE, attenda senza eseguire ulteriori comandi. Il primo telecomando memorizzato determina il tipo di codice gestito: i trasmettitori successivi devono avere lo stesso tipo di codice.

Se il LED TEST resta acceso, il radiocomando è incompatibile. Se lampeggia lentamente, la memoria codici è piena.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati sulla centrale START-S9?

La cancellazione della memoria elimina tutti i codici dei telecomandi memorizzati nella centrale di comando Nologo START-S9.

  1. Verifichi che l'automazione sia in posizione di chiuso.
  2. Verifichi che il microinterruttore DIP 5 sia in posizione OFF.
  3. Tenga premuto il pulsante P sulla scheda finché il LED TEST inizia a lampeggiare.
  4. Attenda che il LED TEST ritorni al lampeggio normale.

La centrale non prevede la cancellazione di un singolo codice radiocomando.

Come si programmano i tempi di apertura, pausa e chiusura della centrale START-S9?

I tempi di lavoro e di pausa della centrale di comando Nologo START-S9 si apprendono con il comando START, partendo dall'automazione in posizione di chiuso.

  1. Porti il microinterruttore DIP 5 su ON.
  2. Prema il comando START per avviare l'apertura.
  3. Attenda l'arresto dell'automazione.
  4. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  5. Prema il comando START per avviare la chiusura.
  6. Attenda l'arresto automatico dell'automazione in posizione di chiuso.
  7. Riporti il microinterruttore DIP 5 su OFF.

Per impostare un'apertura parziale, esegua la stessa procedura usando il comando PEDONALE, premendolo una seconda volta per arrestare l'automazione nel punto di apertura parziale desiderato.

Come si aumenta il tempo di pausa della centrale START-S9?

Il tempo di pausa della centrale di comando Nologo START-S9 può essere aumentato di 4 secondi per ogni pressione del pulsante P mentre l'automazione è ferma in pausa di apertura.

Sono disponibili fino a cinque incrementi, per un aumento massimo di 20 secondi. Alla sesta pressione, il tempo di pausa viene riportato a 2 secondi.

Per quali automazioni è adatta la centrale START-S9PV?

La centrale START-S9PV comanda un motore da 230/400 Vac fino a 2 Cv ed è indicata per porte rapide e portoni sezionali.

Supporta motori trifase e motori monofase a 230 Vac, con rilevazione elettronica degli ostacoli, gestione del freno interno ed esterno e gestione integrata dei codici radio mediante modulo radio.

Come si collegano i finecorsa alla centrale START-S9PV?

I finecorsa della centrale START-S9PV si collegano con contatti normalmente chiusi ai morsetti dedicati.

FunzioneMorsettoTipo di contatto
ComuneCOMComune
Finecorsa di apertura17 FCANormalmente chiuso
Finecorsa di chiusura18 FCCNormalmente chiuso

L’uso dei finecorsa è obbligatorio.

Come si collegano le fotocellule alla centrale START-S9PV?

Le fotocellule della centrale START-S9PV si alimentano dai morsetti 29 e 30, con uscita a 24 Vac e corrente massima di 500 mA.

Il contatto del ricevitore deve essere pulito, isolato dalle tensioni di alimentazione e normalmente chiuso. Il contatto va collegato fra il morsetto 20 FOTO e COM; se sono presenti più coppie di fotocellule, i relativi contatti vanno collegati in serie.

Se l’ingresso FOTO non è utilizzato, occorre ponticellare i morsetti 20 e COM.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale START-S9PV?

Il telecomando può essere memorizzato sulla centrale START-S9PV soltanto quando l’automazione è chiusa e quando è installato il modulo radio.

  1. Verifichi che il microinterruttore 5 del DIP A sia in posizione OFF.
  2. Prema e rilasci il pulsante P sulla scheda.
  3. Prema e rilasci lentamente, entro 10 secondi, il tasto del radiocomando da associare al comando START.
  4. Prema e rilasci lentamente il tasto da associare al comando PEDONALE, se desidera assegnarlo.

Se non desidera assegnare il comando pedonale, attenda 8 secondi senza premere alcun tasto. Il primo telecomando memorizzato determina il tipo di codice accettato dalla ricevente; i telecomandi successivi devono avere lo stesso tipo di codice.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

La centrale START-S9PV consente di cancellare contemporaneamente tutti i codici radio memorizzati, ma non un singolo telecomando.

  1. Porti l’automazione in posizione di chiuso.
  2. Verifichi che il microinterruttore 5 del DIP A sia in posizione OFF.
  3. Tenga premuto il pulsante P fino a quando il LED TEST inizia a lampeggiare.
  4. Attenda che il LED TEST ritorni al lampeggio normale.

La procedura richiede circa 15 secondi.

Come si regola il rilevamento elettronico degli ostacoli?

La sensibilità del blocco elettronico della centrale START-S9PV si regola con il trimmer presente sulla scheda.

  • Ruotando in senso orario, la sensibilità aumenta e il motore si arresta più facilmente.
  • Ruotando in senso antiorario, la sensibilità diminuisce.

Il controllo resta inattivo nei primi 2 secondi di funzionamento del motore. Il jumper JP2 consente di escludere il controllo amperometrico.

Quali sono le caratteristiche tecniche principali della centrale START-S9PV?

La centrale START-S9PV gestisce un motore da 230/400 Vac fino a 2 Cv.

CaratteristicaValore
Motori gestiti1 motore 230/400 Vac
Potenza motore massima2 Cv
Uscita accessori24 Vac, massimo 500 mA
Uscita accessori12 Vac, massimo 250 mA
Grado di protezione del contenitoreIP55, se installato adeguatamente

Come si seleziona l'alimentazione a 400 V o 230 V?

Nel quadro di comando Nologo START-TM, il ponticello dell'alimentazione va posizionato a sinistra per 400 Vac oppure a destra per 230 Vac.

  1. Posizioni il ponticello sul lato sinistro per l'alimentazione a 400 Vac.
  2. Posizioni il ponticello sul lato destro per l'alimentazione a 230 Vac.

Come si imposta il tipo di elettrovalvola AC o DC?

Il quadro di comando Nologo START-TM richiede l'impostazione dei jumper J1 e J2 in base al tipo di alimentazione dell'elettrovalvola: AC oppure DC.

  1. Verifichi se l'elettrovalvola utilizzata è di tipo AC o DC.
  2. Imposti i jumper J1 e J2 in base al tipo di elettrovalvola verificato.

Quale tensione si può selezionare per il blocco porta o l'elettrovalvola?

Per l'alimentazione del blocco porta o dell'elettrovalvola, il quadro di comando Nologo START-TM consente di selezionare 24 Vac oppure 19 Vac.

Posizione del ponticelloTensione selezionata
1+224 Vac (impostazione predefinita)
2+319 Vac

Cosa fare se il teleruttore ronza o l'elettrovalvola funziona in modo intermittente?

Ronzii, funzionamento intermittente del teleruttore o anomalie dell'elettrovalvola possono dipendere da una tensione di uscita del trasformatore troppo bassa.

  1. Verifichi la tensione selezionata per il blocco porta o l'elettrovalvola.
  2. Porti la selezione a 24 Vac se è impostata a 19 Vac.
  3. Verifichi il corretto tipo di elettrovalvola, AC o DC, e la relativa configurazione dei jumper J1 e J2.

Cosa verificare se il trasformatore si surriscalda?

Se il trasformatore del quadro di comando Nologo START-TM si surriscalda dopo alcuni cicli di attivazione e disattivazione, occorre verificare il tipo di elettrovalvola e la tensione impostata.

  1. Verifichi il tipo di elettrovalvola utilizzata, AC o DC.
  2. Controlli l'impostazione dei jumper J1 e J2.
  3. Provi a ridurre la tensione da 24 Vac a 19 Vac se la selezione è impostata a 24 Vac.

Il contatto di sicurezza deve essere ponticellato?

Il contatto di sicurezza del quadro di comando Nologo START-TM è ponticellato per impostazione predefinita.

Per quali automazioni è adatta la centrale START-UP?

La centrale START-UP è progettata per l'apertura e la chiusura di tapparelle e serrande avvolgibili motorizzate.

Gestisce la manovra con comando a uomo presente e con comandi in bassa tensione a 12 Vdc.

Come funziona il comando a uomo presente della centrale START-UP?

Con la centrale START-UP, la tapparella o la serranda si muove soltanto mentre il pulsante di comando rimane premuto.

Il comando non dispone di autoritenuta: per tutta la durata dell'apertura o della chiusura è necessaria la pressione continua del pulsante.

Qual è la tensione dei comandi della centrale START-UP?

I comandi e gli accessori della centrale START-UP sono collegati in bassa tensione a 12 Vdc.

L'uscita indicata per l'alimentazione dei comandi è +12 Vdc max 60 mA.

Quante motorizzazioni posso comandare con un impianto START-UP?

È illustrato un impianto con un massimo di 4 motorizzazioni, dotate di comandi separati per ciascuna automazione e di comandi comuni.

Quali sono alimentazione, temperatura e grado di protezione della centrale START-UP?

La centrale START-UP è alimentata a 230 Vac, funziona da -20 °C a +60 °C e ha grado di protezione IP45.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac
Temperatura di esercizio-20 °C ÷ +60 °C
Grado di protezioneIP45
ContenitoreABS
Dimensioni67 × 110 × 32 mm

Come si genera un nuovo codice sul radiocomando SWING-C?

Per il primo utilizzo del radiocomando SWING-C, generi nuovi codici per entrambi i pulsanti.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Attenda che il LED L, inizialmente lampeggiante lentamente, inizi a lampeggiare velocemente dopo circa 8 secondi.
  3. Rilasci il pulsante 1 e, dopo qualche istante, il pulsante 2.

La procedura cancella i codici precedentemente memorizzati e genera un codice differente per ciascun pulsante.

La generazione di un nuovo codice cancella quelli già presenti?

Sì. La generazione dei codici sul radiocomando SWING-C cancella i codici precedentemente memorizzati e crea un codice diverso per ciascuno dei due pulsanti.

Come posso copiare un codice da un altro telecomando sullo SWING-C?

Il radiocomando SWING-C può apprendere un codice da un altro telecomando avvicinando l'antenna del telecomando da copiare al componente ricettivo C dello SWING-C.

  1. Prema il pulsante 1 e subito dopo il pulsante 2, mantenendoli entrambi premuti.
  2. Rilasci il pulsante dello SWING-C sul quale non desidera apprendere il codice.
  3. Prema il tasto X del telecomando dal quale desidera copiare il codice.
  4. Avvicini i due telecomandi, portando l'antenna del telecomando X il più vicino possibile al componente ricettivo C dello SWING-C.
  5. Verifichi il LED L: un lampeggio irregolare momentaneo, seguito da un lampeggio regolare, conferma l'apprendimento del codice.

La posizione dell'antenna del telecomando da copiare va verificata aprendolo.

Come capisco se il codice è stato copiato correttamente?

Il codice è stato appreso quando il LED L del radiocomando SWING-C lampeggia dapprima in modo irregolare per un istante e poi in modo regolare.

Come si apre il radiocomando SWING-C per sostituire la batteria?

Per aprire il radiocomando SWING-C, rimuova la vite di bloccaggio A con un cacciavite a stella.

Durante la sostituzione della batteria, verifichi la corretta polarità. Conservi le batterie fuori dalla portata dei bambini e le consegni agli appositi centri di smaltimento.

Qual è la frequenza di trasmissione del radiocomando SWING-C?

La frequenza di trasmissione autorizzata per il radiocomando SWING-C nell'Unione Europea è 433,92 MHz.

Quale alimentazione richiede la fotocellula Nologo ZOOM-Z1i?

La fotocellula Nologo ZOOM-Z1i richiede un'alimentazione da 12 a 24 V ca/cc.

L'assorbimento del trasmettitore TX è di 25 mA, mentre l'assorbimento del ricevitore RX è di 35 mA.

Come si installa la fotocellula Nologo ZOOM-Z1i a parete o su metallo?

La fotocellula Nologo ZOOM-Z1i si installa fissando la basetta al supporto e inserendo i cavi nell'apposita sede.

  1. Sollevi il frontale della fotocellula verso l'esterno per aprirla.
  2. Inserisca i cavi nell'apposita sede della basetta.
  3. Realizzi tre fori di diametro 5 mm e utilizzi tasselli adeguati se il fissaggio avviene a parete.
  4. Realizzi tre fori di diametro 3 mm se il fissaggio avviene su metallo, predisponendo l'uso di viti autofilettanti.
  5. Effettui i collegamenti e alimenti le fotocellule a 12-24 V ca/cc.
  6. Inserisca il frontale fino a battuta e lo chiuda agganciandolo dall'alto verso il basso.
  7. Fissi i frontali con le viti in dotazione.

Come verificare l'allineamento della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i?

Con la fotocellula Nologo ZOOM-Z1i correttamente posizionata, allineata e collegata, il LED rosso del ricevitore RX è spento.

Quando il raggio viene interrotto, il LED rosso del ricevitore si accende. Dopo l'installazione, interrompa il raggio più volte e verifichi la risposta del relè.

Quali sono i morsetti del contatto di uscita della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i?

Il ricevitore RX della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i mette a disposizione un contatto relè di uscita sui morsetti 4, 5 e 6.

Morsetto RXFunzione
4Comune
5Contatto normalmente chiuso N.C. con fotocellule allineate e LED spento
6Contatto normalmente aperto N.A. con fotocellule allineate e LED spento

Il contatto relè di uscita supporta fino a 500 mA a 48 V ca/cc.

Quando si può abilitare il sincronismo delle fotocellule Nologo ZOOM-Z1i?

Il sincronismo della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i può essere abilitato esclusivamente con alimentazione a 12/24 V ca.

Qual è la portata della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i?

La portata massima della fotocellula Nologo ZOOM-Z1i è di 20 m.

La temperatura di funzionamento è compresa tra -10 °C e +60 °C; il grado di protezione è IP55 secondo EN 60529.

Quali sono l'alimentazione e la portata della fotocellula Nologo Zoom-Line90?

La fotocellula Nologo Zoom-Line90 funziona con alimentazione 12/24 Vac/dc e ha una portata massima di 20 m.

CaratteristicaValore
Limiti di alimentazione in corrente continua18-35 Vdc
Limiti di alimentazione in corrente alternata15-28 Vac
Assorbimento TX25 mA
Assorbimento RX35 mA

Come si abilita il sincronismo della fotocellula Nologo Zoom-Line90?

Il sincronismo della fotocellula Nologo Zoom-Line90 si abilita impostando il DIP 1 su ON, esclusivamente con alimentazione a 12/24 Vac.

Con il sincronismo abilitato in corrente alternata, il LED del ricevitore RX rimane parzialmente acceso.

Per disabilitare il sincronismo, imposti il DIP 1 su OFF.

Come evitare riflessi indesiderati con la fotocellula Nologo Zoom-Line90?

Per ridurre i riflessi indesiderati, imposti il TX J1 alla minima potenza quando sono presenti pavimenti, muri o superfici lucide e particolarmente riflettenti.

Se utilizza più coppie di fotocellule contemporaneamente, ad esempio all'interno e all'esterno di un cancello scorrevole, verifichi con attenzione il loro parallelismo.

Quali sono le caratteristiche del contatto di uscita della fotocellula Nologo Zoom-Line90?

Il contatto relè di uscita della fotocellula Nologo Zoom-Line90 supporta un carico massimo di 500 mA a 48 Vac/dc.

Il ricevitore RX prevede le indicazioni di contatto NC e NA.

Come mantenere la protezione IP65 della fotocellula Nologo Zoom-Line90?

Per mantenere il grado di protezione IP65, sistemi le guarnizioni come previsto durante l'assemblaggio della fotocellula Nologo Zoom-Line90.

Il corpo è composto da O-ring, fondo, guarnizione, circuito stampato, coperchio, viti di fissaggio e tappi coprivite.

Qual è la portata della fotocellula Nologo Zoom-Zmini?

La fotocellula Nologo Zoom-Zmini ha una portata massima di 20 m.

Come posso ridurre i problemi di riflessione della fotocellula Nologo Zoom-Zmini?

Per ridurre possibili riflessioni, imposti il micro switch 2 del trasmettitore TX su OFF, selezionando la potenza minima, e applichi l'adesivo di riduzione della potenza all'interno del ricevitore RX.

Questa configurazione è indicata in presenza di pavimenti, muri o superfici lucide e particolarmente riflettenti.

Come installare due coppie di fotocellule Nologo Zoom-Zmini senza interferenze?

Quando sono installate più coppie di fotocellule Nologo Zoom-Zmini, ad esempio all'interno e all'esterno di un cancello scorrevole, verifichi con attenzione il parallelismo delle coppie.

Il corretto parallelismo aiuta a evitare fenomeni di riflessione indesiderati.

Quando posso abilitare il sincronismo sulla fotocellula Nologo Zoom-Zmini?

Il sincronismo della fotocellula Nologo Zoom-Zmini può essere abilitato solo con alimentazione a 12/24 Vac.

Con alimentazione in corrente alternata e sincronismo abilitato, il LED del ricevitore RX rimane parzialmente acceso.

Come si apre la fotocellula Nologo Zoom-Zmini?

La fotocellula Nologo Zoom-Zmini si apre facendo leva con un cacciavite tra il coperchio e la parete.

  1. Inserisca il cacciavite tra il coperchio e la parete.
  2. Protegga la parete durante l'operazione per evitare di danneggiare l'eventuale intonaco.

Quali sono i dati tecnici della fotocellula Nologo Zoom-Zmini?

La fotocellula Nologo Zoom-Zmini è adatta a temperature di funzionamento da -10 °C a +60 °C e ha grado di protezione IP55.

CaratteristicaValore
Limiti di alimentazione18-35 Vdc; 15-28 Vac
Portata massima20 m
Assorbimento TX25 mA
Assorbimento RX35 mA
Contatto relè di uscitaMassimo 500 mA e 48 Vac/dc
Grado di protezioneIP55

Quali radiocomandi può copiare il radiocomando BUGGY-C?

Il radiocomando BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C può copiare radiocomandi compatibili a 433,92 MHz con codice fisso oppure Rolling-code G-code.

Ogni tasto del radiocomando può essere associato a un tasto di un radiocomando originale di modello differente. La memoria è completamente riscrivibile, quindi è possibile sovrascrivere un tasto ripetendo la procedura di copia.

Come si copia un radiocomando a codice fisso sul BUGGY-C?

Per copiare un radiocomando a codice fisso sul BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C, mantenga i due radiocomandi uno di fronte all'altro e a contatto.

  1. Prema e tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 del BUGGY-C finché il LED rosso lampeggia e, dopo circa 5 secondi, si accende il LED verde.
  2. Mantenga premuto solo il tasto del BUGGY-C che desidera programmare e rilasci l'altro tasto.
  3. Prema e tenga premuto il tasto del radiocomando originale a codice fisso finché il LED rosso del BUGGY-C si accende fisso, quindi lo rilasci.
  4. Rilasci il tasto del BUGGY-C. Il LED rosso lampeggia velocemente a conferma del completamento della copia.
  5. Prema più volte il tasto programmato del BUGGY-C per verificare il funzionamento con la ricevente originale.

Se, durante l'apprendimento, il LED verde resta acceso oppure il LED rosso non lampeggia velocemente al rilascio del tasto del BUGGY-C, la copia non è stata completata.

Come si copia un radiocomando Rolling-code G-code sul BUGGY-C?

Per copiare un radiocomando Rolling-code G-code sul BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C, mantenga i due radiocomandi uno di fronte all'altro e a contatto.

  1. Prema e tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 del BUGGY-C finché il LED rosso lampeggia e, dopo circa 5 secondi, si accende il LED verde.
  2. Mantenga premuto solo il tasto del BUGGY-C che desidera programmare e rilasci l'altro tasto.
  3. Prema e tenga premuto il tasto del radiocomando originale G-code finché il LED rosso del BUGGY-C si accende fisso, quindi lo rilasci.
  4. Rilasci il tasto del BUGGY-C. Il LED rosso lampeggia velocemente a conferma della copia.

Se il LED verde resta acceso durante l'apprendimento, oppure se il LED rosso resta fisso o si spegne senza lampeggiare velocemente dopo il rilascio del tasto BUGGY-C, la copia non è stata completata.

Come si ripristina un tasto del BUGGY-C al codice BeB di fabbrica?

È possibile ripristinare ciascun tasto del radiocomando BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C al codice BeB di fabbrica.

  1. Prema e tenga premuti contemporaneamente i tasti 1 e 2 del BUGGY-C finché il LED rosso lampeggia e, dopo circa 5 secondi, si accende il LED verde.
  2. Mantenga premuto solo il tasto del BUGGY-C che desidera ripristinare e rilasci l'altro tasto.
  3. Posizioni un radiocomando compatibile di fronte e a contatto con il BUGGY-C, quindi tenga premuto il relativo tasto finché il LED rosso del BUGGY-C si accende fisso. Rilasci il tasto del radiocomando compatibile.
  4. Prema il tasto del BUGGY-C rilasciato in precedenza. Quando il LED rosso lampeggia velocemente e poi si spegne, rilasci entrambi i tasti.

Ripeta la procedura per ogni tasto che desidera riportare al codice di fabbrica.

Perché il LED verde resta acceso durante la copia del radiocomando?

Se il LED verde del BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C resta acceso fisso durante la copia, l'apprendimento del codice non è riuscito.

  • Verifichi che il radiocomando da copiare sia compatibile, a codice fisso oppure Rolling-code G-code.
  • Sostituisca la batteria del radiocomando da copiare con una batteria nuova e ripeta la procedura.
  • Verifichi che i due radiocomandi siano uno di fronte all'altro e a contatto durante la copia.

Cosa fare se il BUGGY-C non funziona con la ricevente dopo la copia?

Se il BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C non funziona subito con la ricevente originale dopo una copia, verifichi che il radiocomando copiato sia a codice fisso.

Verifichi inoltre di avere copiato un tasto di un radiocomando già memorizzato nella ricevente originale.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando BUGGY-C?

Il radiocomando BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C utilizza una batteria al litio CR2032 da 3 V.

  1. Apra il radiocomando facendo leva verso l'esterno sulle due clip posteriori con un cacciavite a taglio.
  2. Rimuova la parte elettronica dalla sede, facendo attenzione a non danneggiarla.
  3. Rimuova la batteria esausta e inserisca una nuova batteria CR2032 da 3 V, rispettando la polarità indicata.
  4. Rimonti correttamente il radiocomando.

Se, premendo un tasto, i LED rosso e verde si accendono in sequenza, la batteria è scarica. Non ingerisca la batteria e la tenga fuori dalla portata dei bambini; in caso di sospetta ingestione, si rivolga immediatamente a un medico.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando BUGGY-C?

Il BUGGY-C F03-BB-T2BUGGY-C è un radiocomando nero a 2 canali, con grado di protezione IP55.

CaratteristicaValore
Batteria1 x CR2032 al litio
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Potenza massima a radiofrequenza-10 dBm
Dimensioni36 x 38 x 12 mm
Peso10 g
Temperatura di esercizioda -10 °C a +50 °C

Qual è la copertura del rilevatore VXI-RAM?

Il rilevatore VXI-RAM offre una copertura PIR massima di 12,0 m, con ampiezza di 90°.

La distanza di rilevamento PIR è regolabile su 5 livelli, da 2,5 m a 12 m. La velocità rilevabile è compresa tra 0,3 e 1,5 m/s.

A quale altezza deve essere installato il rilevatore VXI-RAM?

Il rilevatore VXI-RAM va fissato a un'altezza compresa tra 0,8 m e 1,2 m.

Può essere installato a parete oppure su palo, in ambienti interni o esterni.

Come si regola la distanza di rilevamento del VXI-RAM?

La distanza di rilevamento del rilevatore VXI-RAM si regola facendo scorrere il sensore PIR inferiore nella posizione desiderata.

PosizioneDistanza massima di rilevamento
112,0 m
28,5 m
36,0 m
43,5 m
52,5 m

La distanza massima effettiva può variare in base alle condizioni ambientali.

Come posso escludere una parte dell'area di rilevamento?

Per escludere corpi indesiderati presenti nell'area di rilevamento del rilevatore VXI-RAM, applichi le apposite etichette di mascheramento nella direzione dei corpi da escludere.

Per creare zone di rilevamento speciali, imposti la direzione orizzontale su A oppure G, lasci la regolazione inferiore sulla posizione 1 da 12 m e scelga l'etichetta di mascheramento adatta alla forma desiderata.

Come funziona l'antimascheramento del VXI-RAM?

Il rilevatore VXI-RAM genera un segnale di pericolo quando una condizione di mascheramento permane per oltre 3 minuti nel funzionamento normale.

Con il modo test antimascheramento, il segnale di pericolo viene emesso dopo 20 secondi. Il modo di apprendimento inizia quando sono montati il coperchio anteriore e il coperchio dell'unità principale; entro 1 m dal rilevatore non devono essere presenti oggetti.

Come si esegue la prova di movimento del VXI-RAM?

La prova di movimento del rilevatore VXI-RAM si esegue impostando il DIP switch 1 su TEST.

  1. Imposti il DIP switch 1 su TEST.
  2. Verifichi il rilevamento nell'area interessata con l'indicazione LED attiva.
  3. Reimposti il DIP switch 1 su NORM al termine della prova.

In modalità TEST il LED si accende indipendentemente dall'impostazione del DIP switch 4 e il timer di risparmio batteria non è attivo. Lasciare il rilevatore in modalità TEST riduce la durata della batteria.

Come si imposta il timer di risparmio batteria del VXI-RAM?

Il timer di risparmio batteria del rilevatore VXI-RAM può essere impostato su 120 secondi oppure 5 secondi tramite il DIP switch 2.

L'impostazione di fabbrica è 120 secondi. Il timer è attivo quando il DIP switch 1 è impostato su NORM e non è attivo durante la prova di movimento.

Cosa indicano i LED del VXI-RAM?

Nel rilevatore VXI-RAM il LED rosso lampeggia per circa 60 secondi durante la preparazione e si accende per circa 2 secondi in caso di allarme.

In caso di rilevamento di un'azione di mascheramento, il LED rosso lampeggia 3 volte e ripete il ciclo. Il LED lampeggia durante la preparazione anche se il DIP switch 4 è impostato su OFF.

A cosa serve l’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41?

L’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41 controlla lo stato di protezioni mobili, quali cancelli, carter e ripari di macchine industriali.

È un interblocco codificato senza contatto di tipo 4, con tecnologia RFID ed elettromagnete. L’uso e l’installazione sono riservati a personale specializzato e il dispositivo non è destinato alla vendita diretta al pubblico.

Quale azionatore utilizza l’interruttore Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41?

L’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41 utilizza l’azionatore RFID VN NS-F41, ad alto livello di codifica.

L’azionatore ad alto livello di codifica consente un’installazione più flessibile e sicura rispetto a un azionatore a basso livello di codifica.

Come funziona il blocco dell’azionatore nella versione NS G?

Nella versione NS G, l’azionatore rimane bloccato con elettromagnete diseccitato e viene sbloccato attivando gli ingressi IE1 e IE2.

Questa configurazione mantiene il blocco anche in caso di mancanza di tensione. Le uscite di sicurezza sono attive quando l’azionatore è inserito; questa è la modalità 2.

Come si fissano l’interruttore e l’azionatore?

L’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41 deve essere fissato con viti M5, classe di resistenza 8.8 o superiore, con sottotesta piano e frenafiletti di media resistenza.

  1. Fissi l’interruttore con almeno 2 viti; per le versioni con custodia allungata utilizzi almeno 3 viti.
  2. Serri le viti dell’interruttore a 3,0 Nm.
  3. Fissi l’azionatore alla protezione con almeno 4 viti M5.
  4. Serri le quattro viti dell’azionatore a 3,0 Nm.
  5. Chiuda i fori delle viti con gli appositi tappi in dotazione.

L’azionatore deve essere fissato in modo inamovibile. Il dispositivo non deve essere utilizzato come arresto meccanico della porta, che deve avere un arresto indipendente in chiusura a fondo corsa.

Quale allineamento è richiesto tra interruttore e azionatore?

Per porte rigide, il disallineamento massimo ammesso tra l’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41 e il suo azionatore è di ± 2,5 mm in verticale e in orizzontale rispetto all’asse del foro.

Su porte a battente, il raggio tra l’asse dell’azionatore e l’asse della cerniera della porta deve essere superiore a 150 mm. Per effettuare le regolazioni, occorre svitare le viti, posizionare manualmente il dispositivo e serrarlo nuovamente; non vanno utilizzati martelli.

Cosa indicano le uscite O3 e O4 dell’interruttore?

L’uscita O3 segnala che l’azionatore è inserito, mentre l’uscita O4 segnala che l’azionatore è inserito e bloccato.

O3 e O4 sono uscite di segnalazione e non sono uscite sicure: non possono essere utilizzate singolarmente in un circuito di sicurezza per stabilire lo stato sicuro di riparo chiuso. Le uscite sicure sono OS1 e OS2.

Cosa verificare se l’interruttore segnala un errore di allineamento o delle uscite sicure?

Se il LED OUT lampeggia in rosso, verifichi la presenza di cortocircuiti tra le uscite sicure OS1 e OS2, tra le uscite e massa oppure tra le uscite e l’alimentazione, quindi riavvii il dispositivo.

Se il LED OUT lampeggia in rosso con gli altri LED spenti, verifichi l’integrità fisica del dispositivo e l’allineamento con l’azionatore, quindi riavvii il dispositivo. Se il dispositivo è guasto, deve essere sostituito completamente.

Quali sono alimentazione, temperatura e forza di ritenuta?

L’interruttore di sicurezza con blocco Pizzato NS-G4AZ1SMK-F41 funziona con alimentazione nominale 24 Vdc ±10% SELV/PELV.

CaratteristicaValore
Temperatura ambienteDa -20 °C a +50 °C
Forza di ritenuta massima FZH1615 N
Forza massima prima della rottura FTEST2100 N
Velocità massima di azionamento0,5 m/s
Frequenza massima di azionamento600 cicli di operazioni/ora
Durata meccanica1 milione di cicli di operazioni

A cosa serve il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N?

Il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N controlla lo stato di protezioni e ripari mobili su macchine industriali.

È composto da un sensore, da fissare alla struttura della macchina, e da un azionatore magnetico codificato, da fissare al riparo mobile. Il sensore è un interblocco senza contatto codificato di tipo 4.

Per svolgere funzioni di sicurezza deve essere abbinato a un modulo di sicurezza dedicato.

Come si montano il sensore e l'azionatore SR AD41AN2-A01N?

Il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N deve essere fissato alla struttura della macchina, mentre l'azionatore deve essere fissato in modo inamovibile al telaio della porta o del riparo mobile.

  1. Posizioni il sensore e l'azionatore con le frecce sulle rispettive custodie contrapposte quando il riparo è chiuso.
  2. Fissi il sensore con 2 viti M4, di classe di resistenza 4.6 o superiore e con sottotesta piano.
  3. Fissi l'azionatore con almeno 2 viti M4, di classe di resistenza 4.6 o superiore e con sottotesta piano.
  4. Applichi un frenafiletti di media resistenza e serri le viti con una coppia compresa tra 0,8 e 2 Nm.
  5. Chiuda i fori delle viti con i tappi in dotazione, sia sul sensore sia sull'azionatore.

Non utilizzi il sensore come arresto meccanico della porta: la porta deve disporre di un arresto meccanico indipendente in chiusura a fine corsa.

Quali distanze deve rispettare il sensore SR AD41AN2-A01N?

Con l'azionatore SM A01N, la distanza di intervento assicurata del sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N è 5 mm, mentre la distanza di rilascio assicurata è 15 mm.

  • La distanza minima tra due sistemi sensore-azionatore installati sulla stessa macchina è 50 mm.
  • Il montaggio su materiali ferromagnetici può ridurre le distanze di commutazione.
  • Per limitare la riduzione delle distanze su materiale ferromagnetico è previsto il distanziatore VS SP1AA1.

Dopo il montaggio verifichi sempre le distanze effettive di intervento e rilascio.

Il sensore SR AD41AN2-A01N può essere collegato direttamente per una funzione di sicurezza?

No, il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N deve essere collegato a un apposito modulo di sicurezza con almeno 2 canali.

Se il sensore è l'unico dispositivo di sicurezza installato sul riparo, devono essere utilizzati almeno due canali collegati al modulo di sicurezza. Il sensore con cavo SR A•41AN• richiede che i due canali utilizzati comprendano i cavi giallo e verde; in caso contrario non è disponibile la codifica anti-effrazione.

Il cablaggio deve essere eseguito esclusivamente in assenza di tensione. Il sensore e gli altri dispositivi collegati devono essere alimentati da un'unica sorgente SELV/PELV; deve inoltre essere collegato in serie ai contatti elettrici di sicurezza un fusibile di protezione o un dispositivo equivalente.

Con quali moduli di sicurezza è compatibile il sensore SR AD41AN2-A01N?

Il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N è abbinabile ai moduli di sicurezza delle serie indicate di seguito.

  • CS AR-01••••, CS AR-02••••, CS AR-04••••, CS AR-05••••, CS AR-06••••, CS AR-08••••, CS AR-46•024, CS AR-91••••, CS AR-94•••• e CS AR-95••••.
  • CS AT-0•••••, CS AT-1•••••, CS AT-3•••••, CS FS-5•••••, CS MF•••••-•• e CS MP•••••-••.

I moduli CS AR-01••••, CS AR-02•••• e CS AR-04•••• sono abbinabili con lotti di produzione successivi a 06/2014.

È possibile collegare più sensori magnetici allo stesso modulo di sicurezza?

Sì, più sensori magnetici codificati possono essere collegati in serie allo stesso modulo di sicurezza tramite i rispettivi contatti NC.

Con il collegamento in serie il sistema di comando può raggiungere al massimo la categoria 3 secondo EN ISO 13849-1. La connessione in serie di due o più sensori riduce la capacità di autosorveglianza del sistema.

Devono essere rispettate le resistenze massime degli ingressi previste dal modulo di sicurezza utilizzato.

Come si eseguono manutenzione e controlli del sensore SR AD41AN2-A01N?

Il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N deve essere verificato prima della messa in funzione, almeno una volta all'anno e dopo un arresto prolungato.

  1. Apra la protezione mentre la macchina è in movimento e verifichi che la macchina si arresti immediatamente.
  2. Tenti l'avvio della macchina con la protezione aperta e verifichi che la macchina non si avvii.
  3. Verifichi l'allineamento tra azionatore e sensore.
  4. Verifichi che le parti esterne non siano danneggiate.
  5. Verifichi che l'azionatore sia saldamente fissato alla porta.

Non smonti e non tenti di riparare il dispositivo. In presenza di anomalia, usura o danneggiamento, sostituisca l'intero dispositivo, incluso l'azionatore. Il dispositivo deve inoltre essere sostituito completamente dopo 20 anni dalla data di produzione, anche se ancora funzionante.

Quali sono le caratteristiche elettriche e ambientali del sensore SR AD41AN2-A01N?

Il sensore magnetico di sicurezza SR AD41AN2-A01N è previsto per una tensione nominale d'impiego di 24 Vac/dc e per carichi resistivi.

CaratteristicaValore
Corrente nominale d'impiego0,25 A
Carico massimo commutabile6 W, carico resistivo
Fusibile di protezione0,25 A, tipo F
Frequenza di commutazioneFino a 150 Hz
Temperatura ambiente e di stoccaggioDa -25 °C a +80 °C
Grado di protezioneIP67 e IP69K
Durata elettrica1 milione di cicli di operazioni

Per le versioni con cavo, la tensione nominale di isolamento è 120 Vac. I cavi devono essere protetti da getti diretti ad alta pressione e temperatura.

Per quali automazioni posso usare il telecomando Proteco PTPTX1W?

Il telecomando monocanale Proteco PTPTX1W è destinato al comando di una singola automazione per tapparelle o tende da sole.

I pulsanti APRE, CHIUDE e STOP consentono di controllare l'automazione.

Quali sono le caratteristiche tecniche del telecomando Proteco PTPTX1W?

Il telecomando monocanale Proteco PTPTX1W utilizza un codice radio rolling code e funziona sulla frequenza di 433.92 MHz.

CaratteristicaValore
Canali radio1 canale
UtilizzoSingola automazione
AlimentazioneBatteria 3 V CR2032
Assorbimento massimo12 mA
Codice radioRolling code
Frequenza433.92 MHz
Temperatura di esercizioDa -20 °C a +60 °C

Come si memorizza il telecomando Proteco PTPTX1W?

Per memorizzare il telecomando monocanale Proteco PTPTX1W, imposti prima la centrale ricevente PTPQ01W in modalità di apprendimento dei codici radio.

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE del telecomando una sola volta.
  2. Prema il pulsante STOP una sola volta.

Come posso clonare un codice radio sul telecomando Proteco PTPTX1W?

Può clonare il codice radio da un telecomando master a un telecomando slave seguendo questa sequenza.

  1. Prema contemporaneamente APRE e CHIUDE sul telecomando master.
  2. Prema il pulsante STOP del telecomando master per 8 volte. Il motore emette una vibrazione.
  3. Prema contemporaneamente APRE e CHIUDE sul telecomando slave.
  4. Prema il pulsante STOP del telecomando slave una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

Può cancellare il codice radio di tutti i telecomandi in uso con questa procedura.

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE del telecomando.
  2. Prema il pulsante STOP per 6 volte consecutive.
  3. Prema il pulsante APRE una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Come si cancella un singolo telecomando Proteco PTPTX1W?

Può cancellare il codice radio di un singolo telecomando monocanale Proteco PTPTX1W con questa procedura.

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE del telecomando.
  2. Prema il pulsante STOP per 7 volte consecutive.
  3. Prema il pulsante APRE una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Come si ripristinano le impostazioni del telecomando Proteco PTPTX1W?

Il tasto RESET sul retro del telecomando monocanale Proteco PTPTX1W cancella i codici radio memorizzati e ripristina le impostazioni di fabbrica.

Dopo il ripristino, i codici precedentemente memorizzati sulle centrali riceventi non sono più validi e deve ripetere la memorizzazione del codice radio per ogni automazione.

Come si cambia la direzione dei pulsanti APRE e CHIUDE?

Può invertire la direzionalità dei pulsanti del telecomando monocanale Proteco PTPTX1W con questa sequenza.

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE.
  2. Prema il pulsante STOP per 6 volte consecutive.
  3. Prema il pulsante CHIUDE una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Come si attiva o disattiva la funzione Step by Step?

La funzione Step by Step del telecomando monocanale Proteco PTPTX1W si attiva o si disattiva attraverso sequenze diverse di pulsanti.

Attivazione

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE.
  2. Prema il pulsante CHIUDE una sola volta.
  3. Prema il pulsante APRE una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Disattivazione

  1. Prema contemporaneamente i pulsanti APRE e CHIUDE.
  2. Prema il pulsante CHIUDE una sola volta.
  3. Prema nuovamente il pulsante CHIUDE una sola volta. Il motore emette una vibrazione.

Quale batteria utilizza il telecomando Proteco PTPTX1W?

Il telecomando monocanale Proteco PTPTX1W utilizza una batteria sostituibile dall'utente da 3 V, tipo CR2032.

Tenga le batterie nuove e usate lontano dalla portata dei bambini e dalle fonti di calore. Se il vano batteria non si chiude correttamente, non utilizzi il telecomando e lo tenga lontano dai bambini.

Quante automazioni posso controllare con il telecomando Proteco PTPTX5W?

Il telecomando multicanale Proteco PTPTX5W controlla fino a 5 automazioni tramite 5 canali radio.

Per comandare un’automazione, selezioni il canale radio con l’apposito tasto: il LED corrispondente rimane acceso. Può comandare contemporaneamente tutte e cinque le automazioni selezionando tutti i canali, con i cinque LED illuminati.

Come memorizzo il telecomando Proteco PTPTX5W?

Per memorizzare il telecomando multicanale Proteco PTPTX5W, la centrale ricevente deve essere impostata in modalità di apprendimento dei codici radio.

  1. Selezioni il canale radio da memorizzare premendo il tasto di selezione fino all’accensione del LED corrispondente.
  2. Prema contemporaneamente una volta i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema una volta il tasto STOP.

Come copio un canale da un telecomando Proteco PTPTX5W a un altro?

Può clonare un codice radio dal telecomando master al telecomando slave con questa procedura.

  1. Selezioni sui telecomandi i canali interessati usando il tasto di selezione del canale radio.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE sul telecomando master.
  3. Prema otto volte il tasto STOP sul telecomando master. Il motore emette una vibrazione.
  4. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE sul telecomando slave.
  5. Prema una volta il tasto STOP sul telecomando slave. Il motore emette una vibrazione.

Per clonare tutti i canali, selezioni tutti i canali radio su entrambi i telecomandi, fino all’accensione di tutti i LED.

Come cancello tutti i telecomandi memorizzati?

Può cancellare i codici radio di tutti i telecomandi in uso eseguendo questa procedura sul canale radio interessato.

  1. Selezioni il canale radio interessato mediante il tasto di selezione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema sei volte consecutive il tasto STOP.
  4. Prema una volta il tasto APRE. Il motore emette una vibrazione.

Come cancello un solo telecomando Proteco PTPTX5W?

Può cancellare il codice radio di un singolo telecomando Proteco PTPTX5W selezionando il canale interessato e seguendo la procedura indicata.

  1. Selezioni il canale radio interessato mediante il tasto di selezione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema sette volte consecutive il tasto STOP.
  4. Prema una volta il tasto APRE. Il motore emette una vibrazione.

Come ripristino il telecomando Proteco PTPTX5W alle impostazioni di fabbrica?

Per ripristinare il telecomando multicanale Proteco PTPTX5W alle impostazioni di fabbrica, prema il tasto RESET posto sul retro del telecomando.

Il ripristino cancella i codici radio memorizzati. I codici memorizzati in precedenza sulle centrali riceventi non saranno più validi e occorre ripetere la memorizzazione del codice radio per ogni automazione.

Come inverto la direzione dei tasti APRE e CHIUDE?

Può invertire la direzione dei comandi del telecomando multicanale Proteco PTPTX5W con una sequenza di programmazione sul canale interessato.

  1. Selezioni il canale radio interessato mediante il tasto di selezione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema sei volte consecutive il tasto STOP.
  4. Prema una volta il tasto CHIUDE. Il motore emette una vibrazione.

Come attivo o disattivo la funzione step by step?

La funzione step by step del telecomando multicanale Proteco PTPTX5W si attiva o si disattiva sul canale radio selezionato.

Attivazione

  1. Selezioni il canale radio interessato mediante il tasto di selezione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema una volta il tasto CHIUDE.
  4. Prema una volta il tasto APRE. Il motore emette una vibrazione.

Disattivazione

  1. Selezioni il canale radio interessato mediante il tasto di selezione.
  2. Prema contemporaneamente i tasti APRE e CHIUDE.
  3. Prema una volta il tasto CHIUDE.
  4. Prema nuovamente una volta il tasto CHIUDE. Il motore emette una vibrazione.

Per quali cancelli è adatta la centrale Proteco Q20A PQ20A?

La centrale Proteco Q20A PQ20A gestisce cancelli battenti a 24 V dc con una o due ante.

Dispone di rilevamento ostacoli regolabile, apertura pedonale, richiusura rapida, funzione condominiale, pre-lampeggio e gestione separata dei tempi di lavoro e rallentamento per ciascun motore.

Quali sono i dati tecnici della centrale Proteco Q20A PQ20A?

La centrale Proteco Q20A PQ20A è alimentata a 230 V ac, 50-60 Hz, con tolleranza da -10% a +20%, e utilizza un trasformatore 230/20 V – 130 VA.

CaratteristicaValore
Potenza nominale250 W
Assorbimento massimo10 A
Assorbimento in stand-by40 mA
Temperatura di esercizioda -20 a +60 °C
Grado di protezione con armadioIP55
Dimensioni scheda137 × 84 × 37 mm
Dimensioni armadio220 × 290 × 90 mm

Come si collegano i motori alla centrale Proteco Q20A PQ20A?

Il motore M1 deve azionare l’anta che apre per prima e chiude per seconda; il motore M2 deve azionare l’anta che apre per seconda e chiude per prima.

MotoreMorsettiFunzione
M117-18 della morsettiera CN5Anta che apre per prima
M219-20 della morsettiera CN5Anta che apre per seconda

Per un cancello a un’anta, il motore va collegato ai morsetti 17-18 della morsettiera CN5 e deve essere abilitata la funzione anta singola.

Dove si collegano pulsanti di comando, selettore a chiave e batteria di emergenza?

La centrale Proteco Q20A PQ20A permette di collegare pulsanti di START, START pedonale, STOP di emergenza, un selettore a chiave con funzione di START e un orologio con funzione di START permanente.

ComandoMorsettiContatto
START1-4 della morsettiera CN1N.A.
STOP di emergenza2-4 della morsettiera CN1N.C.
START pedonale3-4 della morsettiera CN1N.A.

Ulteriori pulsanti di START e START pedonale vanno collegati in parallelo; ulteriori pulsanti di STOP vanno collegati in serie. L’ingresso STOP è disabilitato per impostazione predefinita e deve essere abilitato nella programmazione.

Per il funzionamento in caso di blackout possono essere collegate 2 batterie tampone da 12 V dc, 1,2 Ah al connettore CN10, rispettando le polarità.

Come si collegano e come intervengono le fotocellule?

Le fotocellule di sicurezza in chiusura si collegano con contatto N.C. ai morsetti 5-7 della morsettiera CN2; quelle di sicurezza in apertura ai morsetti 6-7.

Le uscite di alimentazione delle fotocellule sono i morsetti 7-8-9 della morsettiera CN2. È possibile aggiungere una seconda coppia di fotocellule collegando in serie i relativi contatti N.C..

  • Durante la chiusura, l’oscuramento delle fotocellule di chiusura arresta l’automazione e inverte la manovra dopo circa 1,5 secondi.
  • Durante l’apertura, l’oscuramento delle fotocellule di apertura arresta temporaneamente la manovra; l’apertura riprende quando il fascio viene liberato.
  • In chiusura, l’oscuramento delle fotocellule di apertura blocca la manovra e il cancello riapre dopo che il fascio è stato liberato.

L’ingresso delle fotocellule di sicurezza in apertura è disabilitato per impostazione predefinita e deve essere abilitato nella programmazione.

Quali lampeggianti ed elettroserrature posso collegare alla centrale Proteco Q20A PQ20A?

Alla centrale Proteco Q20A PQ20A può essere collegato un lampeggiatore da 24 V dc, massimo 20 W ai morsetti 15-16 della morsettiera CN4.

Il lampeggiante segnala l’apertura con intermittenza lenta, la chiusura con intermittenza veloce e il tempo di pausa con luce fissa. L’uscita può essere impostata con tensione intermittente o fissa.

L’elettroserratura da 12 V, massimo 15 W va collegata ai morsetti 13-14 della morsettiera CN4.

Quanti telecomandi posso memorizzare e quali sono compatibili?

La centrale Proteco Q20A PQ20A può memorizzare fino a 99 codici radio e utilizza un ricevitore radio estraibile a 433,92 MHz.

Sono compatibili telecomandi a codice fisso e rolling-code. Dopo la memorizzazione del primo telecomando, la centrale accetta esclusivamente telecomandi dello stesso tipo: codice fisso oppure rolling-code.

È possibile associare un telecomando alla funzione di START, alla funzione di START pedonale oppure, con il modulo opzionale MRX02 installato, al secondo canale radio.

Come si esegue l’apprendimento automatico della corsa del cancello?

La programmazione automatica della centrale Proteco Q20A PQ20A rileva e memorizza i parametri necessari al funzionamento del cancello.

  1. Verifichi la presenza dei fermi meccanici di sicurezza sia in apertura sia in chiusura.
  2. Posizioni le ante in completa chiusura.
  3. Acceda al menù di programmazione e selezioni la programmazione automatica.
  4. Tenga premuto il tasto di avvio della procedura per circa 10 secondi.
  5. Attenda il completamento del ciclo: il cancello chiude per circa 5 secondi, apre completamente, effettua una breve sosta di circa 3 secondi e richiude con rallentamento finale.

Al termine della procedura la centrale torna in stand-by. Prima della messa in servizio, verifichi il corretto intervento del rilevamento ostacoli e regoli forza e sensibilità se necessario.

A cosa servono le fotocellule Proteco RF38 PRF38?

Le fotocellule Proteco RF38 PRF38 rilevano gli ostacoli presenti sull'asse ottico fra trasmettitore TX e ricevitore RX.

Quando il fascio a infrarossi viene interrotto, inviano un segnale alla centrale elettronica che blocca o inverte il movimento dell'automazione. Sono rilevatori di presenza di tipo D secondo la norma EN 12453 e costituiscono un dispositivo ausiliario alla sicurezza, non un dispositivo di sicurezza.

Possono essere utilizzate su automazioni per cancelli, portoni, porte garage, barriere stradali o applicazioni similari.

Qual è la portata delle fotocellule Proteco RF38 PRF38?

La portata delle fotocellule Proteco RF38 PRF38 è di 20 m.

In presenza di fenomeni atmosferici di notevole intensità o di un allineamento non perfetto, la portata può ridursi fino al 70%.

Come si installano e si allineano le fotocellule Proteco RF38 PRF38?

Le fotocellule Proteco RF38 PRF38 devono essere fissate una di fronte all'altra, sullo stesso asse e alla stessa altezza, ad almeno 25 cm da terra.

  1. Apra le fotocellule usando un cacciavite e ruotando il frontalino.
  2. Inserisca i cavi nella sede predisposta e fissi la basetta a una superficie solida e stabile.
  3. Esegua i collegamenti elettrici.
  4. Fissi TX e RX una di fronte all'altra, allineate sul medesimo asse e alla stessa altezza.
  5. Allenti le due viti nella parte superiore per orientare lo schedino fino a 90° a destra oppure a sinistra.
  6. Stringa le viti, richiuda il guscio e applichi il frontalino.
  7. Interrompa più volte il fascio per verificare la risposta del relè.

Con le fotocellule alimentate, allineate e con fascio libero, il LED rosso della fotocellula RX è spento; si accende quando il fascio viene interrotto.

Come si alimentano le fotocellule Proteco RF38 PRF38?

Le fotocellule Proteco RF38 PRF38 sono alimentate a 12-24 Vac/dc.

Con alimentazione a 12 V, occorre chiudere il jumper SW1. Prima del collegamento, verifichi che la tensione di ingresso delle fotocellule corrisponda alla tensione di uscita della centrale elettronica.

Quali morsetti sono presenti sulle fotocellule Proteco RF38 PRF38?

La fotocellula trasmittente TX dispone dei morsetti di alimentazione 12-24 V ac/dc. La fotocellula ricevente RX dispone dei morsetti di alimentazione 12-24 V ac/dc e dei contatti C. e N.C..

FotocellulaMorsetti indicati
TX12-24 V ac/dc
RX12-24 V ac/dc, C., N.C.

Quali sono i dati tecnici delle fotocellule Proteco RF38 PRF38?

Le fotocellule Proteco RF38 PRF38 utilizzano un fascio a infrarosso modulato con lunghezza d'onda di 880 nm e frequenza di modulazione di 1500 Hz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 Vac/dc
Assorbimento60 mA
ContattoN.C.
Portata relè1 A a 24 V
Temperatura di esercizio-20°C ÷ +60°C
Grado di protezioneIP55
Peso90 g

Che cosa significa se il LED rosso della fotocellula RX è acceso?

Il LED rosso della fotocellula RX si accende quando il fascio a infrarossi viene interrotto.

Con posizionamento, allineamento e collegamento corretti, il LED resta spento quando il fascio è libero.

A quale altezza devo installare le fotocellule FIT SLIM?

Le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B devono essere fissate a circa 40-60 cm dal suolo.

  • Le posizioni a una distanza massima di 10 cm dalla zona di convogliamento o schiacciamento, oppure subito dopo l'ingombro di un'eventuale costa.
  • Installi ricevitore e trasmettitore alla stessa altezza e allineati tra loro.
  • Posizioni il ricevitore in ombra oppure dove il sole non possa colpirlo orizzontalmente.

Quale alimentazione usano le fotocellule FIT SLIM?

Le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B funzionano con alimentazione 12/24 V ac/dc, selezionabile tramite il ponticello presente sul circuito elettronico.

Prima del collegamento, verifichi la compatibilità con l'alimentazione fornita dal quadro elettronico e posizioni il ponticello in base alla tensione disponibile.

Quale cavo devo usare per collegare le fotocellule FIT SLIM?

Per le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B utilizzi cavi di tipo H05RN-F con sezione minima di 0,75 mm².

Se la distanza tra le fotocellule e il quadro di comando supera 10 m, utilizzi cavi con sezione di 1 mm².

Come posso sincronizzare più coppie di fotocellule FIT SLIM?

Le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B possono essere installate molto vicine tra loro usando la funzione di sincronismo.

  • Con alimentazione 12/24 V ac e una o due coppie, inverta l'alimentazione delle due coppie seguendo lo schema previsto.
  • Con alimentazione 12/24 V dc e una o due coppie, utilizzi un circuito sincronizzatore e rispetti le polarità.
  • Con 2, 3 o 4 coppie alimentate a 12/24 V ac/dc, sostituisca uno dei circuiti trasmettitori con il trasmettitore sincronizzatore opzionale ACG8029 e colleghi i morsetti da S1 a S4 come previsto dallo schema.

Con alimentazione in corrente continua e, nel collegamento indicato per più coppie, anche con alimentazione in corrente alternata, il rispetto delle polarità è necessario per il funzionamento del sistema.

Come verifico se le fotocellule FIT SLIM funzionano correttamente?

Il funzionamento è corretto se il LED rosso del ricevitore si spegne quando viene interrotto il fascio della relativa coppia di fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B.

  1. Interponda un ostacolo davanti al trasmettitore di ogni coppia quando è attivo il sincronismo.
  2. Verifichi che il LED rosso del ricevitore corrispondente si spenga.
  3. In assenza di sincronismo, interponga l'ostacolo prima davanti al trasmettitore e poi davanti al ricevitore delle due coppie.
  4. Verifichi che il LED rosso del ricevitore corrispondente si spenga in entrambe le prove.

Se il LED del ricevitore resta acceso nonostante l'ostacolo davanti al proprio trasmettitore, può essere presente l'interferenza di un altro trasmettitore oppure un disturbo sulla rete di alimentazione.

Come funziona l'autotest delle fotocellule FIT SLIM?

Con il monitoraggio attivo, le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B eseguono un test funzionale prima di ogni manovra e il cancello si muove solo se il test viene superato.

  1. Colleghi le fotocellule ai morsetti A+ TEST/A-.
  2. Imposti il DIP 7 su ON sulle centrali L1, L1 24 V, B2, B2 24 V, P1 e P1 24 V.
  3. Realizzi un ponticello tra i morsetti PHOT 1 e PHOT 2 se è attiva la funzione AUTOTEST ed è collegata una sola fotocellula.

Senza il ponticello tra PHOT 1 e PHOT 2, con una sola fotocellula e AUTOTEST attivo, il test fallisce e il cancello non si muove.

Quali sono le caratteristiche tecniche delle fotocellule FIT SLIM?

Le fotocellule RIB FIT SLIM 2.0 ACG8032B hanno portata fino a 20 m in buone condizioni atmosferiche e grado di protezione IP54.

CaratteristicaValore
Alimentazione12/24 V ac/dc
Assorbimento massimo60 mA
Portata relè1 A - 30 Vdc
Dimensioni35 × 110 × 25 mm
Grado di protezioneIP54
Portata20 m

Nebbia, pioggia, polvere e altri fenomeni atmosferici possono ridurre la portata.

Qual è l'alimentazione e la potenza motore gestibile dalla centrale J-CRX?

Il quadro elettronico per 1 motore J-CRX AC07080 funziona con alimentazione 230 V AC 50/60 Hz; è disponibile anche la versione a 120 V AC 60 Hz.

La potenza massima gestibile all'uscita motore è 1 CV.

Come si collegano alimentazione, motore e comandi alla centrale J-CRX?

Il quadro elettronico per 1 motore J-CRX AC07080 dispone delle seguenti connessioni.

ConnettoreMorsettoFunzione
J1L-NAlimentazione 230 V AC 50/60 Hz.
J2U MOTORCollegamento comune del motore.
J2V-W MOTORCollegamento degli invertitori e del condensatore motore.
J3A+A-Alimentazione accessori a 24 Vdc.
J3COMComune dei contatti.
J3K BUTT.Contatto a impulso singolo NA.
J3PHOTOContatto fotocellule NC.
J3EDGEContatto costa di sicurezza NC.
J3A+ TESTPositivo per alimentazione autotest costa a 24 Vdc.

Se gli ingressi PHOTO o EDGE non vengono utilizzati, realizzi rispettivamente un ponticello tra COM-PHOT e tra COM-EDGE.

Come si programmano i tempi di apertura, pausa e chiusura della serranda?

La programmazione dei tempi della centrale J-CRX AC07080 si effettua con la serranda completamente chiusa e con i finecorsa già regolati.

  1. Posizioni il DIP 2 su ON; il LED DL1 emette lampeggi brevi.
  2. Prema il pulsante PROG per avviare l'apertura della serranda.
  3. Prema il pulsante PROG dopo 2 s dall'arresto della serranda in posizione aperta, per fissare il tempo di funzionamento.
  4. Attenda il tempo desiderato di permanenza in apertura; questa pausa può essere esclusa impostando il DIP 3 su OFF.
  5. Prema il pulsante PROG per avviare la chiusura e memorizzare il tempo di attesa, fino a un massimo di 5 minuti.
  6. Riporti il DIP 2 su OFF al termine della programmazione.

Durante la programmazione fotocellule e costa di sicurezza restano attive. Se intervengono, la programmazione si interrompe e il LED DL1 resta acceso fisso.

Come si memorizza un telecomando sulla centrale J-CRX?

Il quadro elettronico per 1 motore J-CRX AC07080 consente di memorizzare il telecomando solo sui modelli CRX.

  1. Posizioni il DIP 1 su ON.
  2. Posizioni successivamente il DIP 2 su ON; il LED DL1 lampeggia per 10 s.
  3. Imposti il codice mediante i DIP presenti nel telecomando.
  4. Prema entro 10 s il tasto del telecomando, normalmente il canale A.
  5. Verifichi il lampeggio del LED verde DL2, che conferma la memorizzazione.
  6. Attenda 10 s oppure prema brevemente il pulsante PROG per uscire dalla programmazione.
  7. Riporti i DIP 1 e DIP 2 su OFF.

La memoria può contenere fino a 60 codici. Quando è piena, il LED DL2 lampeggia 6 volte.

Come si cancellano tutti i telecomandi memorizzati?

Sui modelli CRX, è possibile cancellare tutti i codici radio memorizzati nella centrale J-CRX AC07080.

  1. Posizioni il DIP 1 su ON e successivamente il DIP 2 su ON.
  2. Prema e mantenga premuto il pulsante PROG per 6 s, entro i 10 s di lampeggio del LED DL1.
  3. Verifichi i due lampeggi del LED verde DL2, che confermano la cancellazione della memoria.
  4. Riporti i DIP 1 e DIP 2 su OFF.

Dopo la cancellazione, il LED DL1 rimane attivo e consente di memorizzare nuovi codici radio.

Come funzionano fotocellule e costa di sicurezza sulla centrale J-CRX?

Le fotocellule della centrale J-CRX AC07080 possono essere attive sempre oppure solo in chiusura, tramite il DIP 4.

  • Con DIP 4 OFF, le fotocellule intervengono sia in apertura sia in chiusura. In apertura il moto riprende dopo 0,5 s; in chiusura viene ripristinato il moto inverso dopo 1 s.
  • Con DIP 4 ON, le fotocellule intervengono solo durante la chiusura e ripristinano il moto inverso dopo 1 s.

La costa collegata ai morsetti COM-EDGE interviene in chiusura invertendo il moto in apertura. Se la costa rimane impegnata, la chiusura non viene consentita.

Con DIP 7 ON, la centrale esegue un test funzionale della costa prima di ogni chiusura. Questa funzione richiede dispositivi dotati di alimentatore di controllo; per una costa meccanica il DIP 7 deve restare su OFF.

Perché la serranda funziona solo tenendo premuto il pulsante di comando?

La centrale J-CRX AC07080 attiva il funzionamento a uomo presente se una costa è guasta o impegnata per oltre 5 s, oppure se una fotocellula è guasta o impegnata per oltre 60 s.

In questa condizione apertura e chiusura sono possibili solo mantenendo premuto un pulsante di comando. Il radiocomando e la chiusura automatica sono esclusi; il LED di programmazione lampeggia.

Dopo il ripristino del contatto di sicurezza, il funzionamento automatico o passo-passo viene riabilitato automaticamente dopo 1 s.

Cosa succede alla serranda dopo un'interruzione di corrente?

Dopo un'interruzione di corrente, la centrale J-CRX AC07080 memorizza il movimento che la serranda stava eseguendo e resta in attesa di un comando al ritorno dell'alimentazione.

Al comando successivo, la serranda riprende la manovra interrotta: se stava aprendo, continua ad aprire; se stava chiudendo, continua a chiudere.

Per quali serrande è adatto il motore JOLLY 22 SUPER?

Il motore JOLLY 22 SUPER AA02001 è destinato a serrande avvolgibili bilanciate a molle, con peso massimo di 280 kg e superficie massima di 24 m².

La scatola portamolla deve avere diametro Ø 220 mm e il palo deve avere diametro Ø 60 mm. Se i diametri sono differenti, sono previsti adattatori dedicati.

Come si installa il motore JOLLY 22 SUPER sulla serranda?

Il motore JOLLY 22 SUPER AA02001 va installato su una serranda correttamente bilanciata dalle molle montate sul palo.

  1. Verifichi manualmente che la serranda si apra e si chiuda correttamente e che sia bilanciata.
  2. Realizzi i fori sul palo secondo le quote previste, inclusi i fori Ø 12 mm per il cavo elettrico e per il cavo di sblocco.
  3. Apra la puleggia svitando le due viti 1.
  4. Rimuova la flangia di tenuta sul palo svitando le viti 2.
  5. Monti il motore sul palo, con il motore rivolto verso l’alto e i finecorsa verso il basso.
  6. Fissi il motore mediante la flangia di tenuta e le viti 2 e 3.
  7. Rimonti la puleggia e serri le due viti 1.
  8. Realizzi sull’ultima sezione della serranda un foro Ø 12 mm e fissi la serranda alla puleggia con l’apposita vite 4.
  9. Inserisca il cavo elettrico e il cavo di sblocco nei fori del palo, rispettando un raggio minimo di curvatura di 15 cm.

Per il modello con elettrofreno, è previsto anche un foro verticale Ø 12 mm per il relativo cavo.

Come si regolano i finecorsa di salita e discesa del JOLLY 22 SUPER?

I finecorsa del motore JOLLY 22 SUPER AA02001 si regolano tramite F1, che arresta la salita, e F2, che arresta la discesa.

  1. Sviti le viti blu di bloccaggio 2.
  2. Regoli la salita con F1: se la corsa è insufficiente avviti F1; se la corsa è eccessiva sviti F1.
  3. Regoli la discesa con F2: se la corsa è insufficiente sviti F2; se la corsa è eccessiva avviti F2.
  4. Blocchi le viti 2 al termine della regolazione.

Eviti manovre non necessarie durante la regolazione: numerose manovre consecutive possono far intervenire il sensore termico incorporato. Con il motore montato rivolto a sinistra, le manovre sono invertite e F1 diventa F2.

È possibile installare due motori JOLLY sulla stessa serranda?

Per una serranda avvolgibile con palo di lunghezza superiore a 4 m, si consiglia di installare due motori JOLLY alle estremità della serranda.

In questa configurazione occorre eliminare i finecorsa di uno dei due motori, collegare i motori elettrici in parallelo e verificare che abbiano lo stesso senso di rotazione prima di fissare le pulegge alla lamina della serranda.

Il quadro elettronico J-CRX gestisce due JOLLY installati sulla stessa serranda e utilizza un solo gruppo di finecorsa.

Quali comandi e centrali sono compatibili con il JOLLY 22 SUPER?

Il motore JOLLY 22 SUPER AA02001 può essere comandato con pulsantiera e selettore a chiave appropriati. Sono disponibili anche centrali elettroniche per il comando mediante telecomando, pulsantiera o selettore e predisposte per il collegamento di fotocellule di sicurezza.

Quadro elettronicoCodiceFunzioni indicate
MINI MINIABQM090Gestione di 1 JOLLY e funzionamento a uomo presente in apertura e chiusura.
R-CRX 2.0 230/50-60HzABJ8042Tempo di lavoro regolabile o infinito, comandi radio e filari, ricevitore radio 433 MHz compatibile con telecomandi SUN e fino a 1024 codici memorizzabili.
J-CRX 230/50-60HzABJ7080Chiusura automatica, regolazione della forza tramite trimmer, gestione di fotocellule e coste di sicurezza.

Come si effettua lo sblocco manuale del JOLLY 22 SUPER?

Lo sblocco manuale consente di movimentare la serranda, ma può provocarne un movimento non controllabile se la serranda non è correttamente equilibrata.

Per la movimentazione manuale, la serranda deve disporre di maniglie idonee e collocate in modo da non creare punti di pericolo. Lo sforzo manuale non deve superare 225 N nelle installazioni private e 390 N nelle installazioni commerciali e industriali.

L’elettrofreno opzionale ACJ9015 è alimentato con il motore ed è dotato di cavetto, guaina e pomello di sblocco in caso di mancanza di corrente.

Quale manutenzione richiede il motore JOLLY 22 SUPER?

Si consiglia di controllare ogni 2 anni il serraggio delle viti della puleggia e della vite di fissaggio al palo.

Verifichi inoltre il corretto bilanciamento delle molle e lubrifichi la guida con grasso siliconico. Le operazioni devono essere eseguite da personale specializzato dopo aver tolto l’alimentazione elettrica al motore.

Controlli frequentemente anche cavi, molle e supporti; non azioni elettricamente la serranda se necessita di manutenzione o riparazione.

Quali sono i dati tecnici del JOLLY 22 SUPER?

Il motore JOLLY 22 SUPER AA02001 ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Peso massimo serranda280 kg
Superficie massima serranda24 m²
Coppia nominale di funzionamento200 Nm
Coppia massima di lavoro165 Nm
Forza massima di sollevamento da terra190 kg
Forza massima di lavoro150 kg
Diametro puleggia di trainoØ 220 mm
Diametro paloØ 60 mm
Alimentazione e frequenza CEE230 V ~ 50 Hz / 120 V ~ 60 Hz
Temperatura di esercizio-10 ÷ +70 °C
Grado di protezioneIP30

Quali sono i collegamenti della morsettiera della ricevente RES 2224 Plus SC?

La morsettiera CN1 della ricevente RES 2224 Plus SC dispone dell'alimentazione e di due uscite a contatto normalmente aperto.

MorsettoFunzione
1Alimentazione 12-24 VAC-DC
2Alimentazione 0 V
3Uscita contatto normalmente aperto CH1
4Uscita contatto normalmente aperto CH1
5Uscita contatto normalmente aperto CH2
6Uscita contatto normalmente aperto CH2

Come si seleziona l'alimentazione della ricevente RES 2224 Plus SC?

La tensione di alimentazione della ricevente RES 2224 Plus SC si seleziona tramite il jumper J1.

Posizione jumper J1Alimentazione
1-212 VAC-DC
2-324 VAC-DC, impostazione predefinita

Dove va posizionata l'antenna della ricevente RES 2224 Plus SC?

L'antenna della ricevente RES 2224 Plus SC va posizionata all'esterno, in un punto ben visibile e lontano da strutture metalliche.

Se vengono installate due riceventi, la distanza tra loro deve essere di almeno 5 m. La portata varia anche in funzione delle condizioni radioelettriche del luogo di installazione.

Come si memorizza un radiocomando sulla ricevente RES 2224 Plus SC?

La ricevente RES 2224 Plus SC memorizza i radiocomandi mediante autoapprendimento, con l'antenna non collegata.

  1. Prema una volta il tasto SEL per memorizzare il radiocomando sul canale CH1; il LED CODE CH1 inizia a lampeggiare.
  2. Trasmetta il codice scelto dal radiocomando a una distanza di alcuni metri.
  3. Verifichi che il LED rimanga acceso fisso: la memorizzazione sul canale CH1 è completata.

Per memorizzare un radiocomando sul canale CH2, esegua la stessa procedura premendo il tasto SEL due volte.

Quanti radiocomandi può memorizzare la ricevente RES 2224 Plus SC?

La ricevente RES 2224 Plus SC può memorizzare fino a 500 codici complessivi sui canali CH1 e CH2.

Quando la memoria è piena, durante un tentativo di memorizzazione i LED CODE CH1 e CODE CH2 lampeggiano molto velocemente.

Quali radiocomandi sono compatibili dopo la prima memorizzazione?

Il primo radiocomando memorizzato determina le tipologie di radiocomandi che la ricevente RES 2224 Plus SC accetterà successivamente.

  • Se il primo radiocomando è Rolling Code Plus, vengono accettati solo radiocomandi Rolling Code Plus.
  • Se il primo radiocomando è Rolling Code, vengono accettati radiocomandi Rolling Code e Rolling Code Plus.
  • Se il primo radiocomando è a codice fisso, vengono accettati radiocomandi a codice fisso, Rolling Code e Rolling Code Plus; in questo caso non viene gestito l'algoritmo anticlonazione.

Come si cancella la memoria dei radiocomandi della ricevente RES 2224 Plus SC?

Per ripristinare la ricevente RES 2224 Plus SC alla configurazione di fabbrica e cancellare tutti i codici memorizzati, mantenga premuto il tasto SEL per 5 secondi.

I LED CODE CH1 e CODE CH2 emettono tre brevi lampeggi e poi si spengono.

Quali sono i dati tecnici della ricevente RES 2224 Plus SC?

La ricevente RES 2224 Plus SC è una ricevente radio bicanale a 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Alimentazione12-24 VAC-DC
Consumo massimo5 W
Codici memorizzabili500 massimo, CH1 + CH2
Relè di comando30 VDC, 1 A
Temperatura di esercizioda -10 °C a 55 °C
Dimensioni53 × 82 × 40 mm
Portata in spazio libero50-100 m
Grado di protezioneIP54

Come si programma il codice del trasmettitore Seav TXS 2 91220005?

Il codice del trasmettitore Seav TXS 2 91220005 si imposta mediante i 10 interruttori SW1.

  1. Imposti i 10 interruttori SW1 nella posizione ON oppure OFF per selezionare il codice desiderato.
  2. Verifichi che il codice impostato corrisponda a quello memorizzato sul ricevitore.

La configurazione standard di fabbrica prevede gli interruttori dispari in posizione ON.

Come sono configurati i canali del trasmettitore Seav TXS 2 91220005?

Il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 gestisce due canali, T1 e T2, per due utenze diverse.

Nella configurazione standard a 12 bit, il jumper J1 è in posizione 1-2, mentre il jumper J2 non è presente.

Posso usare un canale comune e uno privato con il trasmettitore Seav TXS 2 91220005?

Sì, il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 può gestire un canale comune T1 e un canale privato T2.

Per questa configurazione, il jumper J1 deve essere in posizione 2-3 e il jumper J2 non deve essere presente.

La separazione del codice è di tipo 4 + 6: i primi 4 interruttori di SW1 definiscono il codice comune e i restanti 6 interruttori definiscono il codice privato.

Quale batteria utilizza il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 e come si sostituisce?

Il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 utilizza una batteria alcalina da 12 VDC, tipo 23A, da sostituire ogni anno.

  1. Faccia scorrere il coperchio di plastica per rimuoverlo.
  2. Estragga la batteria in uso.
  3. Inserisca una batteria nuova dello stesso tipo 23A, rispettando la polarità indicata nel contenitore.
  4. Smaltisca la batteria usata negli appositi raccoglitori.

Con quali ricevitori e centrali è compatibile il trasmettitore Seav TXS 2 91220005?

Il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 è utilizzabile con altri trasmettitori della stessa serie ed è integrabile con tutte le riceventi e le centraline elettroniche Seav.

Quali sono le caratteristiche tecniche del trasmettitore Seav TXS 2 91220005?

Il trasmettitore Seav TXS 2 91220005 trasmette un codice a 12 bit e dispone di due canali, T1 e T2.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria alcalina 12 VDC, tipo 23A
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Combinazioni1024, codice a 12 bit
Consumo massimo25 mA
Temperatura di esercizioDa -10 a 55 °C
Dimensioni36 × 61 × 14 mm

Come si programma il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005?

Il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005 si programma impostando il codice mediante i 10 interruttori SW1.

  1. Imposti i 10 interruttori di SW1 nelle posizioni ON o OFF per selezionare il codice desiderato.
  2. Verifichi che il codice impostato corrisponda al codice memorizzato sul ricevitore.

La configurazione standard di fabbrica prevede gli interruttori dispari in posizione ON.

Come si impostano i due canali del radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005?

Il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005 può funzionare con configurazione standard a 12 bit oppure con un canale comune e uno privato.

ModalitàPosizione jumper J1Funzione
Configurazione standard1-2T1 e T2 a 12 bit
Separazione canali2-3T1 con codice comune e T2 per utenza privata

Nella modalità con separazione canali, i primi 4 interruttori di SW1 definiscono il codice comune e i restanti 6 interruttori definiscono il codice privato.

Quale batteria utilizza il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005?

Il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005 utilizza una pila alcalina da 12 VDC, tipo 23A.

La batteria deve essere sostituita ogni anno per mantenere una portata ottimale del trasmettitore.

Come si sostituisce la batteria del radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005?

Per sostituire la batteria del radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005, utilizzi una nuova pila alcalina da 12 VDC tipo 23A.

  1. Faccia scorrere il coperchio in plastica per rimuoverlo.
  2. Estragga la batteria installata.
  3. Inserisca una batteria nuova di tipo 23A, rispettando la polarità indicata nel vano.
  4. Smaltisca la batteria usata negli appositi raccoglitori.

Quali sono le caratteristiche tecniche del radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005?

Il radiocomando SEAV Be Easy TX 91260005 lavora alla frequenza di 433,92 MHz e dispone di 1024 combinazioni con codice a 12 bit.

CaratteristicaValore
AlimentazionePila alcalina 12 VDC (23A)
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Combinazioni1024, codice a 12 bit
Consumo massimo25 mA
Temperatura d'esercizioDa -10 °C a 55 °C

Quanti canali ha il telecomando BeHappy S2 New 91920005?

Il telecomando BeHappy S2 New 91920005 dispone di 2 canali e di due tasti per la gestione di due utenze diverse.

Come si imposta il codice del telecomando BeHappy S2 New 91920005?

Il codice del telecomando BeHappy S2 New 91920005 si imposta mediante i 10 microinterruttori del Dip-Switch SW1.

  1. Imposti i 10 microinterruttori di SW1 nelle posizioni ON o OFF per selezionare il codice desiderato.
  2. Verifichi che la configurazione scelta corrisponda al codice memorizzato sul ricevitore.

La configurazione standard di fabbrica prevede i microinterruttori dispari in posizione ON.

Quale batteria utilizza il telecomando BeHappy S2 New 91920005?

Il telecomando BeHappy S2 New 91920005 utilizza una batteria al litio da 3 Vdc, tipo CR2032.

Ogni quanto va sostituita la batteria del telecomando BeHappy S2 New 91920005?

La batteria al litio CR2032 da 3 Vdc va sostituita ogni due anni per garantire la portata ottimale del telecomando BeHappy S2 New 91920005.

La batteria usata deve essere smaltita negli appositi raccoglitori.

Quali sono frequenza, codifica e dimensioni del telecomando BeHappy S2 New 91920005?

Il telecomando BeHappy S2 New 91920005 opera a 433,92 MHz, utilizza una codifica a 12 bit e misura 33 × 65 × 13 mm.

CaratteristicaValore
Frequenza di lavoro433,92 MHz
Codifica12 bit
Consumo massimo<20 mA
Temperatura d'esercizio-10 ÷ 55 °C
Dimensioni33 × 65 × 13 mm

A cosa serve il sensore vento ANEMOMETRO NEW?

Il sensore vento ANEMOMETRO NEW rileva la velocità del vento ed è destinato all'uso in abbinamento con centrali elettroniche SEAV per tende da sole.

Dove deve essere posizionato l'ANEMOMETRO NEW?

L'ANEMOMETRO NEW deve essere installato in una posizione in cui sia influenzato dal vento nello stesso modo della tenda da sole.

Il sensore può essere installato in orizzontale o in verticale. Durante il montaggio, verifichi che le parti che compongono l'anemometro siano assemblate correttamente e lo maneggi con cautela.

Quale cavo devo usare per l'ANEMOMETRO NEW e qual è la lunghezza massima?

Per l'ANEMOMETRO NEW utilizzi un cavo per esterno 2 x 2,5 mm². La lunghezza massima del cavo di collegamento è 4 m.

Il fissaggio del cavo deve essere garantito mediante il serracavo fornito con il prodotto.

L'ANEMOMETRO NEW è adatto all'uso esterno?

Sì, l'ANEMOMETRO NEW utilizza un contenitore con grado di protezione IP54 e prevede un cavo di collegamento per uso esterno.

La temperatura di esercizio è compresa tra -10 °C e 60 °C.

Quali sono le caratteristiche del contatto dell'ANEMOMETRO NEW?

Il contatto dell'ANEMOMETRO NEW ha una portata di 200 mA a 100 Vdc e genera una chiusura a impulso per ogni giro.

Chi può aprire l'involucro dell'ANEMOMETRO NEW?

L'apertura dell'involucro dell'ANEMOMETRO NEW, inclusi installazione, programmazione e riparazione, deve essere eseguita esclusivamente da personale esperto.

Con quali centrali è compatibile il sensore vento e sole Seav 94290000?

Il sensore vento e sole Seav 94290000 è destinato all'abbinamento con centrali elettroniche SEAV per tende da sole, incluse le centrali LRX 2214, LRX 2218 e LG 2218.

Come funziona il sensore vento e sole Seav 94290000?

L'anemometro del sensore vento e sole Seav 94290000 chiude il contatto normalmente aperto W-W a ogni rotazione.

Il sensore sole chiude il contatto normalmente aperto S-S quando l'intensità luminosa supera il valore impostato con il trimmer VR1. L'intervento del sensore sole è segnalato dall'accensione del LED SUN.

Come si collega il sensore vento e sole Seav 94290000 alla centrale LRX 2214?

Il sensore vento e sole Seav 94290000 si collega alla morsettiera CN2 della centrale LRX 2214 secondo questa corrispondenza.

Morsetto sensoreFunzioneMorsetto centrale
1Contatto pulito anemometro NACN2-5
2Contatto pulito anemometro NACN2-4
3Alimentazione sensore sole 0 Vac-dcCN2-4
4Alimentazione sensore sole 12÷24 Vac-dcCN2-1
5Contatto pulito sensore sole NACN2-2
6Contatto pulito sensore sole NACN2-4

Come si collega il sensore vento e sole Seav 94290000 alle centrali LRX 2218 e LG 2218?

Il sensore vento e sole Seav 94290000 si collega alla morsettiera CN3 delle centrali LRX 2218 e LG 2218 secondo questa corrispondenza.

Morsetto sensoreFunzioneMorsetto centrale
1Contatto pulito anemometro NACN3-6
2Contatto pulito anemometro NACN3-3
3Alimentazione sensore sole 0 Vac-dcCN3-3
4Alimentazione sensore sole 12÷24 Vac-dcCN3-1
5Contatto pulito sensore sole NACN3-2
6Contatto pulito sensore sole NACN3-3

Dove va installato il sensore vento e sole Seav 94290000?

Il sensore vento e sole Seav 94290000 va collocato in una posizione in cui sia esposto al vento nello stesso modo della tenda da sole.

L'anemometro può essere installato in posizione orizzontale o verticale. I cavi di collegamento devono essere fissati con i serracavo forniti e l'anemometro deve essere maneggiato con cautela, verificando il corretto assemblaggio dei suoi componenti.

Quali sono i dati tecnici del sensore vento e sole Seav 94290000?

Il sensore vento e sole Seav 94290000 ha le seguenti caratteristiche tecniche.

CaratteristicaValore
Contatto anemometro200 mA, 100 Vdc
Sensibilità anemometro1 impulso per giro
Alimentazione sensore sole12÷24 Vac-Vdc
Contatto sensore sole1 A, 30 Vdc
Campo di sensibilità sensore sole5÷40 klux
Temperatura di esercizio-10÷60 °C
Grado del contenitorePC UL94V-0, IP54

Quante automazioni posso comandare con un radiocomando Seav BeFree New?

Il radiocomando SEAV BeFree S1 New gestisce 1 utenza, mentre il radiocomando SEAV BeFree S3 New gestisce 3 utenze differenti, con comandi UP, STOP e DOWN.

Nel modello BeFree S3 New, i tasti funzione (–) e (+) consentono di selezionare il canale di trasmissione desiderato.

Come si resetta il radiocomando Seav BeFree S1 New o S3 New?

Il reset del radiocomando SEAV BeFree S1 New o SEAV BeFree S3 New genera nuovi codici random e cancella definitivamente quelli precedenti.

  1. Prema contemporaneamente i tasti UP, STOP e DOWN per 2 secondi, finché il LED o i LED si accendono.
  2. Prema i tasti UP e DOWN entro 5 secondi.
  3. Verifichi i 3 lampeggi del LED o dei LED, che confermano il completamento dell'operazione.

Posso copiare un radiocomando Seav BeFree New su un altro telecomando?

Sì, è possibile copiare tutti i codici di trasmissione soltanto tra radiocomandi SEAV BeFree New dello stesso modello e se il radiocomando di destinazione non è protetto da password.

  1. Colleghi i due radiocomandi con il cavetto opzionale.
  2. Tenga premuto un tasto qualsiasi del radiocomando sorgente per 2 secondi.
  3. Verifichi i 3 lampeggi del LED o dei LED del radiocomando di destinazione, che confermano la copia.

Se sul radiocomando è attiva una password, la copia non è consentita.

Come seleziono una delle tre utenze sul radiocomando Seav BeFree S3 New?

Per selezionare una delle tre utenze del radiocomando SEAV BeFree S3 New, utilizzi i tasti funzione (–) e (+).

I tasti consentono di scorrere i LED di segnalazione e di scegliere il canale di trasmissione desiderato.

Come si attivano le funzioni speciali del radiocomando Seav BeFree S3 New?

Le funzioni speciali del radiocomando SEAV BeFree S3 New si attivano tenendo premuto il tasto (–) oppure (+) per almeno 2 secondi.

Il radiocomando trasmette un codice speciale diverso per ciascuna utenza. La funzione del codice speciale dipende dalla centrale elettronica predisposta a riceverlo.

Come si inviano contemporaneamente i codici delle tre utenze con Seav BeFree S3 New?

Il radiocomando SEAV BeFree S3 New può inviare i tre codici di trasmissione delle utenze selezionate.

  1. Tenga premuti contemporaneamente i tasti (–) e (+) per 3 secondi.
  2. Verifichi l'accensione di tutti i LED di segnalazione.
  3. Ripeta l'operazione per ripristinare il funzionamento normale.

La trasmissione avviene in sequenza, con una cadenza di 0,5 secondi tra un codice e l'altro.

Quali sono i dati tecnici dei radiocomandi Seav BeFree S1 New e S3 New?

I radiocomandi SEAV BeFree S1 New e SEAV BeFree S3 New utilizzano una pila alcalina 12 V mod. 23A e lavorano alla frequenza di 433,92 MHz.

CaratteristicaValore
Trasmissione18 Bit Random
Combinazioni32768
Consumo massimo25 mA
Temperatura di esercizio-10 ÷ +55 °C
Dimensioni120 × 45 × 15 mm

Come si sostituisce la batteria del radiocomando Seav BeFree S1 New?

Per mantenere la portata ottimale del trasmettitore SEAV BeFree S1 New, sostituisca la batteria ogni anno.

  1. Rimuova il coperchio in plastica.
  2. Estragga la batteria scarica.
  3. Inserisca una nuova pila alcalina 12 V mod. 23A, rispettando la polarità indicata nel vano batteria.
  4. Smaltisca la batteria usata negli appositi contenitori di raccolta.

Quali sono le differenze tra i radiocomandi Seav BeSmart S2 New e S4 New?

Il radiocomando Seav BeSmart S2 New dispone di 2 canali, mentre il radiocomando Seav BeSmart S4 New dispone di 4 canali.

Ogni tasto consente la gestione di un'utenza diversa. Entrambi i modelli operano alla frequenza di 433,92 MHz.

Come si esegue il reset del radiocomando Seav BeSmart New?

Il reset del radiocomando Seav BeSmart New genera nuovi codici random e cancella definitivamente quelli preesistenti.

  1. Prema contemporaneamente per 10 secondi i due tasti del radiocomando: i tasti superiore e inferiore sul modello BeSmart S4 New, oppure gli unici due tasti sul modello BeSmart S2 New.
  2. Attenda l'accensione del LED.
  3. Prema nuovamente entrambi i tasti entro 3 secondi.
  4. Verifichi che il LED lampeggi 3 volte: il reset è completato.

Posso copiare tutti i codici su un altro radiocomando Seav BeSmart New?

Sì, il radiocomando Seav BeSmart New consente la copia simultanea di tutti i codici di trasmissione soltanto tra radiocomandi dello stesso modello.

  1. Rimuova lo sportellino sul retro del trasmettitore per accedere al connettore.
  2. Colleghi i due radiocomandi mediante il cavo di programmazione opzionale CP2195.
  3. Tenga premuto per 4 secondi un tasto qualsiasi del radiocomando sorgente.
  4. Verifichi i 3 lampeggi del LED sul radiocomando di destinazione: la copia è conclusa.

Nella configurazione di fabbrica la copia è possibile perché il radiocomando non è protetto da password. Se è attiva una password, la copia non è consentita.

Quale batteria utilizza il radiocomando Seav BeSmart New e come si sostituisce?

Il radiocomando Seav BeSmart New utilizza una batteria alcalina da 12 V tipo 23A, da sostituire ogni anno per mantenere una portata ottimale del trasmettitore.

  1. Rimuova lo sportellino posto sul retro del radiocomando.
  2. Estragga la batteria in uso.
  3. Inserisca una nuova batteria dello stesso tipo 23A, rispettando la polarità indicata nel contenitore.
  4. Smaltisca la batteria usata negli appositi raccoglitori.

Il radiocomando Seav BeSmart New è compatibile con altri trasmettitori e centrali SEAV?

Il radiocomando Seav BeSmart New può essere utilizzato con altri trasmettitori della stessa serie ed è integrabile con le riceventi e le centrali elettroniche SEAV.

Quanti canali ha il telecomando Seav BeSmart RS2 New?

Il telecomando Seav BeSmart RS2 New dispone di 2 canali e di 2 tasti per la gestione di 2 utenze diverse.

Come si resetta il telecomando Seav BeSmart RS2 New?

Il reset del telecomando Seav BeSmart RS2 New genera nuovi codici Rolling Code e cancella definitivamente quelli preesistenti.

  1. Prema contemporaneamente i due tasti e li mantenga premuti per 10 secondi.
  2. Verifichi l'accensione del LED.
  3. Prema nuovamente entrambi i tasti entro 3 secondi.
  4. Verifichi che il LED lampeggi 3 volte, a conferma del completamento dell'operazione.

Il reset del telecomando cancella i codici già presenti?

Sì. Il reset del telecomando Seav BeSmart RS2 New cancella in modo definitivo i codici Rolling Code preesistenti.

Quale batteria usa il telecomando Seav BeSmart RS2 New?

Il telecomando Seav BeSmart RS2 New utilizza una batteria alcalina da 12 V, tipo 23A.

Come si sostituisce la batteria del telecomando Seav BeSmart RS2 New?

La batteria del telecomando Seav BeSmart RS2 New va sostituita ogni anno per mantenere la portata ottimale del trasmettitore.

  1. Rimuova lo sportellino sul retro del radiocomando.
  2. Estragga la batteria in uso.
  3. Inserisca una nuova batteria alcalina da 12 V, tipo 23A, rispettando la polarità indicata nel vano batteria.
  4. Smaltisca la batteria usata negli appositi raccoglitori.

Quali sono frequenza e codifica del telecomando Seav BeSmart RS2 New?

Il telecomando Seav BeSmart RS2 New funziona alla frequenza di 433,92 MHz e utilizza una codifica Rolling Code a 66 bit.

Come funziona il sensore pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 rileva la presenza di acqua sulla propria superficie sensibile e aziona un contatto relè di uscita.

La superficie sensibile è riscaldata da una resistenza integrata, che si attiva quando necessario per limitare la condensa e favorire l'evaporazione. Un riscaldamento della superficie è quindi normale.

LEDLED spentoLED acceso
R HEATRiscaldamento disattivatoRiscaldamento attivato
RAINNessuna precipitazionePrecipitazione rilevata

Quali sono le modalità di uscita del sensore pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 dispone di quattro modalità selezionabili mediante i dip switch SW1.

  • Monostabile: il contatto si chiude all'inizio della precipitazione e si apre quando la superficie del sensore è asciutta. È la modalità predefinita.
  • Temp. 1 sec.: il contatto si chiude all'inizio della precipitazione e resta chiuso per 1 secondo.
  • Temp. 3 min.: il contatto si chiude all'inizio della precipitazione e resta chiuso per 3 minuti.
  • Temp. 12 ore: il contatto si chiude all'inizio della precipitazione e resta chiuso per 12 ore dal termine della precipitazione.

Quanto tempo deve trascorrere prima che il sensore pioggia inizi a funzionare?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 inizia a funzionare a regime dopo circa 1 minuto dal collegamento alla rete elettrica.

Questo tempo consente al sensore di raggiungere la temperatura di funzionamento.

Come si collega il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 si alimenta dalla morsettiera CN1 e fornisce il contatto relè dalla morsettiera CN2.

MorsettieraMorsettoFunzione
CN1LIngresso linea 230 Vac, fase
CN1NIngresso linea 230 Vac, neutro
CN2RContatto relè normalmente aperto
CN2RContatto relè normalmente aperto

Per alimentazione e contatto di uscita sono raccomandati cavi flessibili con guaina isolante in policloroprene armonizzato H05RN-F, con conduttori di sezione minima 0,75 mm².

Come deve essere installato il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 deve essere fissato a muro in un punto esposto alle precipitazioni, mantenendo il sensore inclinato di circa 45°.

  1. Scelga una posizione in cui il dispositivo sia esposto alla pioggia.
  2. Fissi il dispositivo a muro con le viti e i tasselli forniti.
  3. Mantenga la zona di fissaggio nella parte superiore e l'estremità arrotondata della scatola nella parte inferiore.
  4. Assembli i serracavo forniti per assicurare il fissaggio dei cavi di collegamento.

Non dipinga né vernici la superficie sensibile. Le operazioni che richiedono l'apertura dell'involucro devono essere eseguite esclusivamente da personale esperto.

Come si pulisce il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 va pulito una o due volte l'anno con un panno umido, dopo aver tolto alimentazione all'automazione.

La sporcizia sulla superficie sensibile ne riduce la sensibilità.

Quali sono i dati tecnici del sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000?

Il sensore Pioggia Seav Pluviometro New 230V 94160000 è alimentato a 230 Vac e dispone di un contatto relè normalmente aperto.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac, 50-60 Hz
Potenza massima4,5 W
Contatto relèNormalmente aperto, 5 A 30 Vdc; 5 A 250 Vac
Temperatura d'esercizioDa -10 °C a 70 °C
Grado di protezione del contenitoreIP54
Dimensioni imballo240 × 185 × 110 mm

A cosa serve la centrale BeWeather?

La centrale BeWeather automatizza tende e tapparelle mediante i sensori vento, sole e pioggia e può essere comandata tramite radiocomando, in modo individuale o centralizzato.

Le versioni disponibili operano alle frequenze 306 MHz, 330 MHz, 418 MHz, 433,92 MHz oppure 868,3 MHz, in base al modello.

Quali sono i collegamenti della morsettiera CN1 della centrale BeWeather?

La morsettiera CN1 della centrale BeWeather dispone dei seguenti collegamenti.

MorsettoCollegamento
1Terra
2Ingresso linea 230 V~, fase
3Ingresso linea 230 V~, neutro
4Uscita motore salita
5Uscita motore comune
6Uscita motore discesa

La terra del motore deve essere collegata alla terra dell'impianto elettrico tramite il morsetto dedicato della centrale.

Quali radiocomandi sono compatibili con la centrale BeWeather e quanti se ne possono memorizzare?

La centrale BeWeather è compatibile con radiocomandi 12-18 Bit e Rolling Code; può memorizzare fino a 10 radiocomandi.

Nella configurazione di fabbrica non è memorizzato alcun codice e la centrale funziona esclusivamente in abbinamento a uno o più radiocomandi.

Come si memorizza un radiocomando nella centrale BeWeather?

La memorizzazione del radiocomando nella centrale BeWeather varia in base al numero di tasti del trasmettitore.

Radiocomando a 1 o 2 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Invii il primo codice dal radiocomando scelto.
  3. Invii il secondo codice quando il LED CODE lampeggia velocemente.

Il LED CODE acceso fisso conferma la memorizzazione. Se il secondo codice non viene inviato entro 10 secondi, viene selezionato il funzionamento a un solo tasto.

Radiocomando BeFree a 3 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Prema il tasto UP del radiocomando BeFree da memorizzare.

Il LED CODE acceso fisso conferma la memorizzazione dell'intero radiocomando.

Quando sono già memorizzati 10 radiocomandi, tutti i LED di segnalazione lampeggiano molto velocemente e non sono possibili ulteriori memorizzazioni.

Come funzionano i sensori vento, sole e pioggia della centrale BeWeather?

La centrale BeWeather comanda la salita della tenda quando il vento supera la soglia impostata oppure quando la superficie sensibile del sensore pioggia viene bagnata.

Con il sensore sole abilitato, la centrale comanda la discesa dopo 5 minuti di luminosità superiore alla soglia impostata e la salita dopo 5 minuti di luminosità inferiore alla soglia.

  • La soglia del vento è regolabile da 5 a 40 km/h.
  • La sensibilità del sensore sole è regolabile da 5 a 40 klux tramite il trimmer VR1.
  • Il LED SUN acceso indica che la luminosità supera la soglia selezionata.
  • Il LED RAIN acceso indica che la parte sensibile del sensore pioggia è bagnata.

Come si imposta la soglia di sicurezza del vento della centrale BeWeather?

La soglia di sicurezza vento della centrale BeWeather è regolabile da 5 a 40 km/h; l'impostazione di fabbrica è 25 km/h.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED WIND lampeggia.
  2. Prema il tasto SET per avviare la programmazione.
  3. Attenda il numero di doppi lampeggi corrispondente alla soglia desiderata.
  4. Prema il tasto SET per memorizzare il valore.

Ogni doppio lampeggio del LED WIND corrisponde a un incremento di 5 km/h. Per esempio, 5 doppi lampeggi corrispondono a 25 km/h.

Come si attiva o disattiva il sensore sole della centrale BeWeather?

Il sensore sole della centrale BeWeather è disabilitato nella configurazione di fabbrica e può essere attivato dal menu principale.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED SUN SENSOR lampeggia.
  2. Prema brevemente il tasto SET.

Il LED SUN SENSOR acceso fisso conferma l'attivazione. Ripetendo la stessa procedura il sensore viene disattivato.

Con un radiocomando BeFree x3 o BeFree x6 già memorizzato, tenga premuto il tasto + per 5 secondi per attivare il sensore sole, oppure il tasto - per 5 secondi per disattivarlo. Un breve movimento di salita/discesa del motore conferma la selezione.

Come si ripristina la centrale BeWeather alle impostazioni di fabbrica?

Per ripristinare la centrale BeWeather alla configurazione di fabbrica, prema contemporaneamente i tasti SEL e SET.

L'accensione contemporanea di tutti i LED di segnalazione, seguita dal loro spegnimento, conferma il reset.

Quali sono i dati tecnici della centrale BeWeather?

La centrale BeWeather è alimentata a 230 V~ 50/60 Hz, con potenza massima assorbita di 600 W e uscita motore massima di 500 W.

CaratteristicaValore
Temperatura di esercizio-10 ÷ 55 °C
Sensibilità anemometro5 ÷ 40 km/h
Sensibilità sensore sole5 ÷ 40 klux
Radiocomandi memorizzabili10 max.
Grado di protezione contenitoreIP54
Dimensioni imballo240 × 185 × 110 mm

Per quali automazioni è adatta la centrale Seav LRS 2214 SWR?

La centrale Seav LRS 2214 SWR comanda automazioni per tapparelle, tende e veneziane, con comandi locali, generali e radio.

  • Alimentazione: 230 V~ 50/60 Hz, assorbimento massimo 600 W.
  • Uscita motore: 230 V~ 500 W max..
  • Ricevitore radio: 433,92 MHz.
  • Radiocomandi compatibili: 12-18 Bit e Rolling Code.
  • Radiocomandi memorizzabili: fino a 6.
  • Sensori wireless memorizzabili: fino a 3.

Come si collegano alimentazione, motore e comandi alla centrale Seav LRS 2214 SWR?

La centrale Seav LRS 2214 SWR dispone della morsettiera CN1 per l'alimentazione e il motore e della morsettiera CN2 per sensori, pulsanti e antenna.

MorsettieraMorsettoFunzione
CN11Ingresso linea 230 V~ fase
CN12Ingresso linea 230 V~ neutro
CN13Uscita motore salita
CN14Uscita motore comune
CN15Uscita motore discesa
CN26Ingresso pulsante locale T1, salita, NA
CN27Ingresso pulsante locale T2, discesa, NA
CN28Ingresso comune GND Signal
CN29Ingresso pulsante generale T3, salita, NA
CN210Ingresso pulsante generale T4, discesa, NA
CN211Ingresso massa antenna
CN212Ingresso polo caldo antenna

La centrale deve essere collegata permanentemente alla rete e l'impianto deve prevedere un interruttore onnipolare con categoria III di sovratensione, protetto dalle richiusure accidentali.

Qual è la differenza tra pulsanti locali e pulsanti generali?

I pulsanti locali T1 e T2 arrestano il serramento quando ricevono un nuovo comando nello stesso senso di marcia e ne invertono il movimento quando ricevono un comando nel senso opposto.

I pulsanti generali T3 e T4 ignorano invece un nuovo comando nello stesso senso di marcia e invertono il movimento con un comando nel senso opposto.

ComandoIngressoFunzione
LocaleT1Salita
LocaleT2Discesa
GeneraleT3Salita
GeneraleT4Discesa

Come si memorizza un radiocomando nella centrale Seav LRS 2214 SWR?

La centrale Seav LRS 2214 SWR può memorizzare radiocomandi a 1 o 2 tasti e radiocomandi BeFree a 3 tasti.

Radiocomando a 1 o 2 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Invii il primo codice dal radiocomando scelto.
  3. Invii il secondo codice entro 10 secondi se desidera il funzionamento a 2 tasti.

Se il secondo codice non viene inviato entro 10 secondi, viene impostato il funzionamento a 1 tasto.

Radiocomando BeFree a 3 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Prema il tasto Up del radiocomando BeFree.

Il LED CODE acceso fisso conferma la memorizzazione. Per cancellare tutti i codici radio, selezioni il LED CODE lampeggiante con SEL e prema SET.

Come si imposta il tempo motore della centrale Seav LRS 2214 SWR?

Il tempo motore preimpostato della centrale Seav LRS 2214 SWR è di 2 minuti; il valore programmabile arriva fino a 4 minuti.

  1. Porti il serramento in posizione di discesa.
  2. Prema SEL fino al lampeggio del LED T. MOT..
  3. Tenga premuto il tasto SET: il serramento inizia la salita.
  4. Rilasci SET nel punto desiderato per memorizzare il tempo motore.

Con un'automazione dotata di finecorsa, il tempo memorizzato deve superare di alcuni secondi il raggiungimento del finecorsa. Per impostare il tempo motore infinito, tenga premuto SET per meno di 2 secondi durante la procedura.

Come funzionano i sensori vento, sole e pioggia?

La centrale Seav LRS 2214 SWR può gestire sensori Vento, Sole e Pioggia, cablati o wireless.

  • Il sensore Vento comanda la salita della tenda quando il vento supera la soglia impostata.
  • Il sensore Sole comanda la discesa dopo 10 minuti di luminosità superiore alla soglia e la salita dopo 10 minuti di luminosità inferiore alla soglia.
  • Il sensore Pioggia comanda la salita quando la parte sensibile viene bagnata.

La soglia vento preimpostata è di 25 km/h e può essere regolata da 5 km/h a 40 km/h, con incrementi di 5 km/h. Il sensore Sole è disabilitato nella configurazione iniziale, mentre il sensore Pioggia è abilitato.

Come si collegano più centrali Seav LRS 2214 SWR per un comando centralizzato?

Due o più centrali Seav LRS 2214 SWR possono essere centralizzate via cavo oppure via radio per comandare contemporaneamente più serramenti.

  • Per la centralizzazione via cavo, colleghi in parallelo gli ingressi T3, T4 e il riferimento comune GND Signal delle centrali.
  • Per la centralizzazione via radio, memorizzi gli stessi codici o tasti del radiocomando nelle centrali interessate.

Per la centralizzazione radio, le centrali devono trovarsi a una distanza massima di 20 m dal punto di comando. In presenza di due o più centrali, è consigliata una distanza di almeno 3 m tra le centrali.

Come si ripristina la centrale Seav LRS 2214 SWR alle impostazioni di fabbrica?

Per ripristinare la centrale Seav LRS 2214 SWR alla configurazione di fabbrica, prema contemporaneamente i tasti SEL e SET.

Tutti i LED di segnalazione si accendono contemporaneamente e poi si spengono, confermando il ripristino.

Quale batteria usa il telecomando?

Il telecomando Seav BeHappy RH3 Y17, codice 91130000, utilizza una batteria al litio 3 Vdc CR2032.

La batteria deve essere sostituita ogni due anni per mantenere la portata ottimale del trasmettitore. La batteria usata deve essere conferita negli appositi raccoglitori.

Quali frequenza e codifica utilizza il telecomando?

Il telecomando Seav BeHappy RH3 Y17, codice 91130000, lavora alla frequenza di 868,30 MHz e utilizza una codifica rolling code a 66 bit.

Quante utenze posso gestire con il telecomando?

Il telecomando Seav BeHappy RH3 Y17, codice 91130000, dispone di tre tasti per gestire tre utenze diverse.

Quali sono dimensioni e temperatura di esercizio del telecomando?

Il telecomando Seav BeHappy RH3 Y17, codice 91130000, misura 33 × 69 × 13 mm e può essere utilizzato a temperature comprese tra -10 °C e 55 °C.

Quali sono il consumo e la potenza RF massimi del telecomando?

Il telecomando Seav BeHappy RH3 Y17, codice 91130000, ha un consumo massimo inferiore a 20 mA e una potenza RF massima inferiore a 10 mW.

A quale alimentazione posso collegare il faro SMART LED PLUS?

Il faro SMART LED PLUS 12/24/230V può essere collegato a una fonte di alimentazione 12-24 V AC/DC oppure 230 Vac.

Il circuito elettronico lampeggiante è già integrato nel dispositivo.

Come posso installare il faro SMART LED PLUS?

Il faro SMART LED PLUS 12/24/230V va fissato in una posizione che renda ben visibile il segnale luminoso, su una superficie stabile e accessibile per le future operazioni di manutenzione.

  1. Determini il punto di fissaggio verificando la visibilità del segnale luminoso.
  2. Canalizzi il cavo attraverso il foro nella base del supporto.
  3. Utilizzi un cavo flessibile isolato in policloroprene armonizzato H05RN-F, con sezione da 1 mm² a 1,5 mm² e diametro esterno da 7,3 mm a 8,3 mm.
  4. Ancori stabilmente il cavo al dispositivo mediante un fermacavo o un accorgimento equivalente.
  5. Fissi il supporto con viti o tasselli a espansione.
  6. Rimuova la calotta trasparente e il circuito elettronico con l'aiuto di un cacciavite, per agevolare il cablaggio.
  7. Spelli il cavo per una lunghezza di 6 mm.
  8. Pratichi il foro alla base seguendo la traccia sagomata, inserisca il cavo e realizzi i collegamenti sulla scheda secondo la serigrafia.
  9. Adotti gli accorgimenti necessari per non alterare il grado di protezione IP44 del contenitore.

Come si imposta il faro SMART LED PLUS come luce fissa o lampeggiante?

Il faro SMART LED PLUS 12/24/230V può funzionare con luce lampeggiante o fissa tramite il jumper J1.

Posizione jumper J1Funzionamento
LAMPFaro lampeggiante, impostazione predefinita.
FIXFaro fisso.

Quali sono le dimensioni e il grado di protezione del faro SMART LED PLUS?

Il faro SMART LED PLUS 12/24/230V misura 140 × 100 × 70 mm e ha un contenitore con grado di protezione IP44.

CaratteristicaValore
Temperatura di esercizio-10 ÷ 55 °C
LED2 × 1 W
Potenza massima2 W max.
Materiale contenitorePMMA - ABS UL94V-0

Chi può eseguire i collegamenti e la manutenzione del faro SMART LED PLUS?

Le operazioni che richiedono l'apertura dell'involucro del faro SMART LED PLUS 12/24/230V, inclusi collegamenti dei cavi e programmazione, devono essere eseguite durante l'installazione da personale esperto.

Se occorre riaprire l'involucro per sostituire le sorgenti LED o svolgere manutenzione, è necessario contattare l'assistenza tecnica. Non utilizzi il dispositivo se l'impianto presenta danneggiamenti o richiede una riparazione.

Con quali centrali è compatibile il sensore WiWeather S/F 433?

Il sensore wireless WiWeather S/F 433 funziona con una o più centrali elettroniche SEAV predisposte alla ricezione radio delle informazioni sullo stato dei sensori.

Ogni sensore possiede un identificativo diverso e deve essere programmato sulla centrale alla quale viene abbinato. Lo stesso sensore può essere programmato anche su altre centrali.

Come si collega l'alimentazione del sensore WiWeather S/F 433?

Il sensore wireless WiWeather S/F 433 richiede un'alimentazione di 230 V~ 50/60 Hz e assorbe al massimo 3 W.

MorsettoCollegamento
CN1 - 1Ingresso linea 230 V~, fase
CN1 - 2Ingresso linea 230 V~, neutro

Il dispositivo deve essere collegato permanentemente alla rete. L'impianto deve prevedere un interruttore onnipolare con categoria III di sovratensione, protetto dalle richiusure accidentali.

Per l'alimentazione sono raccomandati cavi flessibili H05RN-F con conduttori di sezione minima 0,75 mm². I cavi devono essere fissati mediante i serracavo forniti.

Come si abbina il sensore WiWeather S/F 433 a una centrale?

Per abbinare il sensore wireless WiWeather S/F 433, la centrale SEAV deve prima essere predisposta alla programmazione del sensore.

  1. Attivi sulla centrale la procedura di programmazione del sensore wireless prevista per quel modello.
  2. Prema più volte il tasto SEL del sensore fino a selezionare il LED CODE lampeggiante.
  3. Prema il tasto SET per circa 1-2 secondi.
  4. Verifichi il tremolio del LED CODE MONITOR, che segnala l'invio del codice identificativo.
  5. Verifichi sulla centrale la conferma dell'avvenuta programmazione.

La selezione della funzione rimane attiva per 15 secondi; trascorso questo tempo il sensore ritorna allo stato originario.

Come si regola la soglia di sicurezza del vento?

La soglia di sicurezza vento del sensore wireless WiWeather S/F 433 è regolabile da 5 a 40 km/h, con incrementi di 5 km/h. La soglia impostata in fabbrica è 25 km/h.

  1. Prema il tasto SEL fino a selezionare il LED SPEED.
  2. Prema il tasto SET per avviare la programmazione.
  3. Conti i doppi lampeggi del LED SPEED: ogni doppio lampeggio corrisponde a 5 km/h.
  4. Prema SET quando viene raggiunta la soglia desiderata.

Il valore viene memorizzato e il LED SPEED rimane acceso. Quando la soglia impostata viene superata, il sensore invia alla centrale abbinata un comando di chiusura.

Come si attiva o disattiva il sensore vento, sole o pioggia?

Il sensore wireless WiWeather S/F 433 consente di attivare o disattivare singolarmente le funzioni vento, sole e pioggia.

FunzioneImpostazione di fabbricaLED acceso
VentoAbilitataWIND
SoleDisabilitataSUN
PioggiaAbilitataRAIN
  1. Prema il tasto SEL fino a selezionare il LED della funzione desiderata.
  2. Prema brevemente il tasto SET.

Il LED acceso indica che la funzione è abilitata; il LED spento indica che la funzione è disabilitata. Ripetendo l'operazione, lo stato viene invertito.

Come si regola il sensore sole e la frequenza di invio radio?

La sensibilità del sensore sole del WiWeather S/F 433 è regolabile da 5 a 40 klux mediante il trimmer VR1.

Il LED SUN MONITOR acceso indica che l'intensità luminosa supera la soglia selezionata. Dopo 10 minuti di luminosità superiore alla soglia, il sensore invia un comando di discesa; dopo 10 minuti di luminosità inferiore alla soglia, invia un comando di salita.

Il connettore CN3 seleziona la frequenza di invio delle informazioni sullo stato del sensore sole.

Posizione CN3ModalitàInvio radio
3-4Slow, impostazione di fabbricaOgni 10 minuti
4-5FastCirca ogni 2 minuti

La modifica di CN3 deve essere effettuata con il sensore non alimentato.

Come si esegue il test dei sensori vento, sole e pioggia?

Il test del sensore wireless WiWeather S/F 433 verifica l'invio radio delle informazioni alla centrale abbinata.

  1. Prema il tasto SEL fino a selezionare il LED TEST.
  2. Prema brevemente SET per attivare il test: il LED TEST si accende.
  3. Ruoti manualmente le palette dell'anemometro per testare il vento; il LED WIND MONITOR si accende.
  4. Ruoti il trimmer VR1 al massimo in senso orario, verso +, per testare il sole; il LED SUN MONITOR si accende.
  5. Ruoti il trimmer VR1 in senso antiorario, verso -, per verificare lo spegnimento del LED SUN MONITOR.
  6. Bagni la parte sensibile del sensore pioggia; il LED RAIN MONITOR si accende.

Durante ciascun test, il tremolio del LED CODE MONITOR segnala l'invio radio. La centrale abbinata comanda il movimento corrispondente per 5 secondi.

Al termine del test, asciughi la parte sensibile del sensore pioggia prima di riprendere il funzionamento normale.

Come si pulisce e si ripristina il sensore WiWeather S/F 433?

La superficie del sensore pioggia del WiWeather S/F 433 va pulita una o due volte l'anno con un panno umido, dopo aver tolto alimentazione all'automazione. Lo sporco sulla superficie può ridurne la sensibilità.

Non vernici la superficie sensibile e verifichi periodicamente che l'impianto non presenti danneggiamenti. Se è necessario un intervento di riparazione, il dispositivo non deve essere utilizzato.

Per ripristinare la configurazione di fabbrica, prema insieme i tasti SEL e SET: tutti i LED di segnalazione si accendono contemporaneamente e poi si spengono.

Quali sono i dati tecnici del sensore WiWeather S/F 433?

Il sensore wireless WiWeather S/F 433 è un sensore vento, sole e pioggia per automazioni di tapparelle e tende da sole con centrali elettroniche SEAV compatibili.

CaratteristicaValore
Frequenza di esercizio433,92 MHz
Alimentazione230 V~ 50/60 Hz, 3 W max.
Temperatura di esercizio-10 ÷ 55 °C
Sensibilità anemometro5 ÷ 40 km/h
Sensibilità sensore sole5 ÷ 40 klux
Grado di protezione contenitoreIP54
Materiale contenitorePC UL94V-0
Dimensioni imballo240 × 185 × 110 mm

Quali dispositivi posso collegare alla centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 consente di collegare fino a 2 BeSafe Reader New, fino a 2 selettori BeSafe KEYBOARD, fino a 2 lettori BeSafe NFC Reader, fino a 2 ricevitori RX 2295 e fino a 1 attuatore/trasmettitore radio LTX 2296.

Può ricevere comandi da radiocomando, transponder, tastiera digitale e smartphone. Per l'uso con dispositivi diversi dai radiocomandi, occorre collegare l'accessorio desiderato.

Quanti utenti posso memorizzare nella centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 può memorizzare fino a 1000 dispositivi diversi fra loro.

I dispositivi comprendono radiocomandi, TAG Reader, KEYBOARD e NFC Reader. È consigliabile associare ogni posizione di memoria al nome dell'utente.

Come si collegano alimentazione, relè, antenna e dispositivi alla centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 si alimenta a 12-24 V AC/DC; il morsetto di alimentazione da utilizzare dipende dalla tensione disponibile.

MorsettieraMorsettoFunzione
CN11Ingresso alimentazione 24 VAC/DC
CN12Ingresso alimentazione 12 VAC/DC
CN13Ingresso alimentazione 0 V
CN21-2Uscita relè OUT 1, contatto pulito di comando NO
CN23Uscita relè OUT 2, contatto pulito di comando NO
CN24Uscita relè OUT 2, contatto pulito di comando COM
CN25Uscita relè OUT 2, contatto pulito di comando NC
CN26Ingresso massa
CN27Ingresso polo caldo antenna
CN31Uscita alimentazione 12 VDC device
CN32Comunicazione RS 485, segnale A
CN33Comunicazione RS 485, segnale B
CN34Uscita alimentazione 0 VDC device
CN4—Connessione per interfaccia INT 2292

L'alimentazione deve provenire da una sorgente SELV o SELV equivalente a potenza limitata. Anche i carichi collegati ai relè devono essere conformi alla bassissima tensione di sicurezza.

Come posso migliorare la ricezione radio della centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 dispone di un'antenna costituita da uno spezzone di filo rigido; per aumentare la sensibilità è possibile collegare un'antenna accordata tramite cavo coassiale RG58 50 OHM.

  • L'antenna va collocata all'esterno, in un punto ben visibile e lontano da strutture metalliche.
  • La portata dipende anche dalle condizioni radioelettriche del luogo di installazione.
  • Due ricevitori devono essere installati a una distanza di almeno 5 m l'uno dall'altro.

Come memorizzo o cancello un radiocomando, un TAG, una tastiera o un lettore NFC?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 memorizza radiocomandi, TAG Reader, KEYBOARD e NFC Reader tramite autoapprendimento nelle posizioni da 0001 a 0999.

Memorizzazione di un dispositivo

  1. Selezioni con UP o DOWN una posizione di memoria libera. L'accensione di uno dei LED KEYBOARD, NFC DEVICE, REMOTE CTR o TAG DEVICE indica che la posizione è occupata.
  2. Prema SEL; tutti i LED inizieranno a lampeggiare.
  3. Invii il codice dal radiocomando, avvicini il transponder al TAG Reader, digiti il codice sulla KEYBOARD oppure avvicini lo smartphone al lettore NFC.
  4. Verifichi la visualizzazione di STOR e l'accensione del LED relativo al dispositivo memorizzato.

Cancellazione di un dispositivo

  1. Selezioni con UP o DOWN la posizione di memoria occupata.
  2. Prema SEL.
  3. Prema SET quando il display visualizza SURE.
  4. Prema nuovamente SET per confermare la cancellazione; il display visualizza DELE.

Come imposto una fascia oraria di funzionamento sulla centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 consente di impostare una fascia oraria giornaliera globale, con orario di inizio TSTA e orario di fine TSTO.

  1. Selezioni con UP o DOWN la posizione TSTA, quindi prema SEL e SET.
  2. Selezioni l'ora di inizio da 00 a 23 e prema SET.
  3. Selezioni i minuti da 00 a 59 e prema SET.
  4. Selezioni la posizione TSTO, quindi ripeta la procedura per impostare ora e minuti di fine fascia.

I dispositivi memorizzati nelle posizioni da 0950 a 0999 non sono soggetti alla fascia oraria globale.

Come funziona l'Anti Pass-Back sulla centrale BeSAFE RX NEW?

La funzione Anti Pass-Back della centrale BeSAFE RX NEW 92680001 richiede l'uscita dall'area riservata prima di consentire un nuovo accesso.

  • La funzione utilizza una coppia di TAG Reader, KEYBOARD e/o NFC Reader con indirizzi differenti: indirizzo 0 per l'ingresso e indirizzo 1 per l'uscita.
  • Con ON-1, ingresso e uscita avvengono dallo stesso accesso controllato da OUT 1.
  • Con ON-2, l'ingresso avviene dall'accesso controllato da OUT 1 e l'uscita da quello controllato da OUT 2.
  • È possibile impostare un numero massimo di accessi da N000 a N949 e un tempo massimo di permanenza da T000 a T999 minuti.

L'Anti Pass-Back non consente l'accesso tramite radiocomando e non è compatibile con la modalità bistabile di OUT 1. I dispositivi nelle posizioni da 0950 a 0999 non sono soggetti a questa funzione.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale BeSAFE RX NEW?

La centrale BeSAFE RX NEW 92680001 funziona con alimentazione a 12-24 V AC/DC e ha un consumo massimo di 6 W.

CaratteristicaValore
Radiocomandi supportati12-18 Bit o Rolling Code
Transponder supportatiBeSafe Card o Besafe Key
Relè di comando2 relè, 30 VDC 1 A
Temperatura di esercizio-10 °C ÷ 55 °C
Dimensioni110 × 121 × 47 mm
ContenitoreABS UL94V-0
Grado di protezioneIP54
Portata radiocomando in spazio libero30-70 m
Frequenza versione BeSAFE RX NEW 433433,92 MHz
Frequenza versione BeSAFE RX NEW 868868,30 MHz

A cosa serve il modulo INT 2368 Green?

Il modulo INT 2368 Green viene installato prima di una centrale monofase per automazioni di cancelli, portoni e barriere, rendendo l'intero sistema conforme al Regolamento UE 2023/826 sulla progettazione ecocompatibile.

Il comando ricevuto tramite radiocomando o pulsante in bassa tensione viene inviato all'uscita corrispondente dopo l'alimentazione della centrale collegata e il tempo T. DELAY impostato.

Quali sono i collegamenti delle morsettiere del modulo INT 2368 Green?

Il modulo INT 2368 Green dispone delle morsettiere CN1 per linea e uscita di controllo della centrale e CN2 per relè, comandi a bassa tensione e antenna.

MorsettieraMorsettoFunzione
CN11Ingresso linea 100-240 Vac, fase
CN12Ingresso linea 100-240 Vac, neutro
CN13Uscita controllo centrale 100-240 Vac, fase
CN14Uscita controllo centrale 100-240 Vac, neutro
CN21-2Uscita relè OUT1, normalmente aperta
CN23-4Uscita relè OUT2, normalmente aperta
CN25Ingresso GND comune
CN26Ingresso IN1, normalmente aperto
CN27Ingresso IN2, normalmente aperto
CN28Ingresso BACK, normalmente aperto
CN29Ingresso polo caldo antenna
CN210Ingresso massa antenna

Come funziona l'ingresso BACK del modulo INT 2368 Green?

L'ingresso BACK del modulo INT 2368 Green determina lo spegnimento della centrale collegata.

  • Con ingresso BACK chiuso, la centrale collegata non viene spenta.
  • Con ingresso BACK aperto, la centrale viene spenta dopo 2 minuti per impostazione predefinita oppure dopo il tempo T. BACK programmato.

Come si memorizza un radiocomando sul modulo INT 2368 Green?

È possibile memorizzare un radiocomando sul canale CH1 o CH2 del modulo INT 2368 Green.

  1. Prema il tasto P1 più volte fino al lampeggio del LED L1 per il canale CH1, oppure del LED L2 per il canale CH2.
  2. Prema entro 10 secondi il tasto del radiocomando da memorizzare.
  3. Verifichi che il LED del canale selezionato rimanga acceso fisso, a conferma del completamento della procedura.

Il modulo può memorizzare fino a 120 radiocomandi con codice diverso.

Come si cancella un radiocomando memorizzato?

Il radiocomando memorizzato sul canale CH1 o CH2 del modulo INT 2368 Green può essere cancellato singolarmente oppure cancellando tutti i radiocomandi del canale.

  1. Prema il tasto P1 fino al lampeggio del LED del canale interessato: L1 per CH1 oppure L2 per CH2.
  2. Prema per un istante il tasto P2; il LED selezionato esegue doppi lampeggi.
  3. Prema entro 10 secondi il tasto del radiocomando da cancellare.
  4. Verifichi che il LED torni acceso fisso, a conferma della cancellazione.

Per cancellare tutti i radiocomandi del canale selezionato, durante la fase di cancellazione mantenga premuto il tasto P2 per almeno 3 secondi.

Quali radiocomandi sono compatibili con INT 2368 Green?

Il modulo INT 2368 Green gestisce trasmettitori a codice fisso da 12-18 Bit, Rolling Code e Rolling Code Plus.

  • Se il primo radiocomando memorizzato è Rolling Code Plus, vengono accettati solo radiocomandi Rolling Code Plus.
  • Se il primo radiocomando memorizzato è Rolling Code, vengono accettati radiocomandi Rolling Code e Rolling Code Plus.
  • Se il primo radiocomando memorizzato è a codice fisso, vengono accettati radiocomandi a codice fisso, Rolling Code e Rolling Code Plus.

Il modello INT G 2368 Green è privo di ricevente radio; il modello INT S 2368 Green utilizza la frequenza 433,92 MHz e il modello INT H 2368 Green la frequenza 868,30 MHz.

Come si ripristina il modulo INT 2368 Green alla configurazione di fabbrica?

Per ripristinare il modulo INT 2368 Green alla configurazione di fabbrica, mantenga premuti contemporaneamente i tasti P1 e P2 per 5 secondi.

Tutti i LED rossi di segnalazione si accendono contemporaneamente e, dopo alcuni secondi, si spengono.

Quali sono i dati tecnici del modulo INT 2368 Green?

Il modulo INT 2368 Green è alimentato a 100-240 Vac e dispone di un'uscita di controllo centrale fino a 1,5 kW.

CaratteristicaValore
Alimentazione100-240 Vac, 50-60 Hz, 3 W max.
Consumo in stand-by250 mW
Uscita controllo centrale100-240 Vac, 50-60 Hz, 1,5 kW max.
Comandi in bassa tensione12 Vcc
Temperatura di esercizioDa -10 °C a 55 °C
Dispositivi memorizzabili120 max.
Dimensioni scatola105 × 90 × 30 mm
ContenitoreABS V-0, IP40

Per quali automazioni è adatta la centrale LG 2020 New 96050000?

La centrale elettronica LG 2020 New 96050000 è un teleinvertitore per il comando in bassa tensione di motori a 230 Vac destinati a serrande avvolgibili e tapparelle.

Supporta un'uscita motore fino a 500 W.

Come si collegano i comandi in bassa tensione alla centrale LG 2020 New 96050000?

I comandi in bassa tensione della centrale elettronica LG 2020 New 96050000 si collegano alla morsettiera CN2, con comandi a 12 Vdc.

MorsettoCollegamento
1Ingresso comando UP in bassa tensione
2Ingresso comando COM in bassa tensione
3Ingresso comando DOWN in bassa tensione

Quali sono i dati tecnici della centrale LG 2020 New 96050000?

La centrale elettronica LG 2020 New 96050000 funziona con alimentazione a 230V~ 50-60Hz e assorbimento di 2 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230V~ 50-60Hz, 2 W
Uscita motore230V~ 500 W max
Comandi in bassa tensione12 Vdc: salita, comune, discesa
Temperatura d'esercizio-10 ÷ 55 °C
Dimensioni scatola80 × 80 × 40 mm
Grado del contenitoreIP44

Quale cavo di alimentazione richiede la centrale LG 2020 New 96050000?

Per l'alimentazione della centrale elettronica LG 2020 New 96050000 sono raccomandati cavi flessibili con guaina isolante in policloroprene di tipo armonizzato H05RN-F, con conduttori di sezione minima pari a 1 mm².

I cavi di alimentazione possono avere diametro massimo di 14 mm. I cavi devono essere fissati stabilmente; l'eventuale passaggio nell'involucro e il montaggio dei pressacavi devono mantenere per quanto possibile il grado di protezione della scatola.

La centrale LG 2020 New 96050000 dispone di un sezionatore di rete integrato?

La centrale elettronica LG 2020 New 96050000 non dispone di un dispositivo di sezionamento della linea elettrica a 230 Vac.

Nell'impianto deve essere previsto un interruttore onnipolare con categoria di sovratensione III, protetto contro le richiusure accidentali.

Dove può essere installata la centrale LG 2020 New 96050000?

La centrale elettronica LG 2020 New 96050000 può essere fissata a parete attraverso le predisposizioni posteriori, utilizzando tasselli oppure viti.

Durante il fissaggio e il passaggio dei cavi, l'installazione deve preservare il più possibile il grado di protezione IP44 del contenitore. Un'eventuale pulsantiera manuale deve essere posizionata in modo che l'utilizzatore non si trovi in una posizione pericolosa.

Quali precauzioni d'uso e manutenzione sono previste per la centrale LG 2020 New 96050000?

Prima di pulizia o manutenzione della centrale elettronica LG 2020 New 96050000, l'alimentazione deve essere disinserita.

  • Esamini frequentemente l'impianto per verificare la presenza di danneggiamenti.
  • Non utilizzi il dispositivo se è necessario un intervento di riparazione.
  • Non consenta ai bambini di giocare con il dispositivo e tenga i radiocomandi fuori dalla loro portata.
  • Faccia eseguire pulizia e manutenzione ai bambini solo sotto supervisione.

Per quali automazioni è indicato il quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000?

Il quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 è indicato per automatizzare e mettere in sicurezza garage con portoni, basculanti e serrande avvolgibili.

Integra il controllo di un motore monofase a 230 Vac e un sistema di allarme per la supervisione di 2 zone cablate. Automazione e allarme possono essere gestiti con un unico comando oppure separatamente.

Come si memorizza un radiocomando per comandare l'automazione?

Per memorizzare un radiocomando per l'automazione Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000, selezioni il LED CODE e trasmetta il codice con il tasto del radiocomando scelto.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE inizia a lampeggiare.
  2. Invii il codice di trasmissione premendo il tasto del radiocomando da associare al movimento del serramento.
  3. Verifichi che il LED CODE rimanga acceso fisso: la memorizzazione è completata.

La centrale può memorizzare fino a 120 radiocomandi con codice diverso. Se il primo radiocomando memorizzato è Rolling Code, la centrale accetta successivamente solo radiocomandi Rolling Code; se il primo è a codice fisso, accetta sia radiocomandi a codice fisso sia Rolling Code.

Come si programma il radiocomando per attivare e disattivare l'allarme?

La programmazione del radiocomando per l'allarme Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 segue la stessa procedura prevista per il comando dell'automazione, selezionando il LED CODE ALARM.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE ALARM lampeggia.
  2. Invii il codice con il tasto del radiocomando che desidera dedicare all'attivazione e alla disattivazione dell'allarme.
  3. Verifichi che il LED CODE ALARM rimanga acceso fisso.

Se non è memorizzato alcun codice allarme, la centrale non controlla i collegamenti e le funzioni del sistema di allarme.

Come si imposta o disattiva la chiusura automatica?

La chiusura automatica del quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 può essere programmata fino a 4 minuti oppure disattivata.

Per impostare il tempo di pausa, esegua la procedura con il serramento chiuso.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED T. PAUSA lampeggia.
  2. Tenga premuto il tasto SET per la durata desiderata tra il termine dell'apertura e la chiusura del serramento.
  3. Rilasci il tasto SET allo scadere del tempo desiderato.

Per disattivare la chiusura automatica, con il LED T. PAUSA lampeggiante prema SET per meno di 1 secondo. Il LED si spegne.

Come funziona l'allarme con le due zone cablate?

Il quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 gestisce due sensori di allarme normalmente chiusi, collegati alle zone Z1 e Z2.

L'intervento di un sensore nelle zone Z1 o Z2 attiva immediatamente la sirena e il contatto OUT AUX. L'ingresso antimanomissione T, normalmente chiuso, attiva immediatamente sirena e OUT AUX anche se l'allarme era stato disattivato dal radiocomando.

In configurazione di fabbrica, il sistema di allarme si attiva automaticamente 15 secondi dopo lo scadere del tempo motore programmato a serramento chiuso e si disattiva immediatamente all'apertura. Per attivarlo o disattivarlo dal radiocomando, tenga premuto il tasto associato a CODE ALARM per almeno 5 secondi.

Quali sono i collegamenti dei morsetti CN4 per fotocellule, sensori e pulsante?

La morsettiera CN4 del quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 gestisce l'alimentazione di fotocellule e sensori, le due zone allarme, il dispositivo di sicurezza, il tamper, il pulsante di comando e l'antenna.

MorsettoCollegamento
1Alimentazione fotocellule e sensori allarme + 12 Vdc, 5 W
2Alimentazione fotocellule e sensori allarme GND
3Ingresso Z2, zona allarme 2, NC
4Ingresso Z1, zona allarme 1, NC
5Ingresso GND comune
6Ingresso DS, dispositivo di sicurezza motore, NC
7Ingresso T, tamper allarme, NC
8Ingresso GND comune
9Ingresso P, pulsante comando motore, NA
10Ingresso massa antenna
11Ingresso polo caldo antenna

L'intervento del dispositivo di sicurezza DS durante la chiusura inverte il moto; durante l'apertura non viene considerato.

Quali sono i dati tecnici del quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000?

Il quadro elettronico Seav LRS 2035 SET Alarm 96200000 funziona con alimentazione 230 Vac 50-60 Hz e gestisce un motore fino a 750 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac, 50-60 Hz, 900 W (4 A) max.
Uscita motore230 Vac, 50-60 Hz, 750 W max.
Uscita lampeggiante230 Vac, 50-60 Hz; 100 W carico resistivo max.; 50 W carico induttivo max.
Ingresso batteria tampone12 Vdc, 2,7 Ah max.
Uscita lampada spia12 Vdc, 2 W max.
Uscita alimentazione servizi12 Vdc, 5 W max.
Temperatura di esercizio10 ÷ 55 °C
Codici trasmettitori memorizzabili120
Grado di protezioneIP 56

Per quali automazioni è indicata la centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

La centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 è una centrale elettronica monofase per l'automazione di basculanti e serrande avvolgibili, con ricevente radio incorporata a 433,92 MHz narrow band.

Come si collegano alimentazione, motore e lampeggiante alla centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

I collegamenti di rete, motore e lampeggiante della centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 sono sulla morsettiera CN1.

MorsettoCollegamento
1Ingresso linea 230 Vac, fase
2Ingresso linea 230 Vac, neutro
3Ingresso lampeggiante 230 Vac, neutro
4Ingresso lampeggiante 230 Vac, fase
5Uscita motore salita
6Uscita motore comune
7Uscita motore discesa

Dove si collegano pulsante, fotocellule e antenna sulla centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

I comandi e i dispositivi in bassa tensione della centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 si collegano alla morsettiera CN2.

MorsettoCollegamento
1-2Uscita alimentazione servizi 24 Vac, 1,5 W max.
3Ingresso pulsante comando apre-chiude, NA
4Ingresso GND comune
5Ingresso dispositivo di sicurezza, NC
6Ingresso massa antenna
7Ingresso polo caldo antenna

All'ingresso di sicurezza possono essere collegati fotocellule e coste pneumatiche NC. Durante l'apertura il relativo intervento non viene considerato; durante la chiusura provoca l'inversione del moto. Se l'ingresso non viene utilizzato, deve essere ponticellato.

Come si memorizza un radiocomando sulla centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

La centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 può memorizzare fino a 7 codici trasmettitore.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Invii il primo codice dal radiocomando scelto; il LED CODE inizierà a lampeggiare velocemente.
  3. Invii il secondo codice da memorizzare per impostare il funzionamento a due tasti; il LED CODE rimarrà acceso fisso al termine della programmazione.

Se il secondo codice non viene inviato entro 10 secondi, la centrale esce dalla programmazione e imposta il funzionamento a un solo codice. Se sono già memorizzati tutti i 7 codici, i quattro LED di segnalazione lampeggiano molto velocemente e non sono possibili ulteriori memorizzazioni.

Se il primo radiocomando memorizzato è rolling code, la centrale accetta successivamente solo radiocomandi rolling code. Se il primo radiocomando è a codice fisso 12 o 18 Bit, la centrale accetta radiocomandi a codice fisso e rolling code, controllando per questi ultimi solo la parte fissa.

Come si imposta il tempo di lavoro del motore sulla centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

Il tempo di lavoro motore della centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 è preimpostato a 30 secondi e può essere programmato fino a 4 minuti.

  1. Chiuda il serramento.
  2. Prema il tasto SEL finché il LED T. MOT. lampeggia.
  3. Tenga premuto il tasto SET; il serramento inizierà la fase di salita.
  4. Rilasci il tasto SET al raggiungimento del punto desiderato per memorizzare il tempo motore.

Per impostare un tempo di lavoro infinito, selezioni il LED T. MOT. lampeggiante e prema SET per meno di 1 secondo. È consigliato memorizzare un tempo di alcuni secondi superiore al raggiungimento del finecorsa.

Come si attiva o si disattiva la chiusura automatica sulla centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

La centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001 è preimpostata con chiusura automatica e tempo di pausa di 15 secondi; il tempo massimo programmabile è di 4 minuti.

  1. Chiuda il serramento.
  2. Prema il tasto SEL finché il LED T. PAUSA lampeggia.
  3. Tenga premuto il tasto SET per la durata desiderata della pausa tra la fine dell'apertura e la chiusura.
  4. Rilasci il tasto SET per memorizzare il tempo; il LED T. PAUSA rimarrà acceso fisso.

Per disattivare la chiusura automatica, selezioni il LED T. PAUSA lampeggiante e prema SET per meno di 1 secondo. Il LED si spegnerà.

Come si cancellano i radiocomandi o si ripristina la centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001?

La cancellazione elimina tutti i codici radio memorizzati, mentre il reset ripristina la configurazione di fabbrica della centrale SEAV LRS 2035 Compact SET 96790001.

Cancellazione dei codici radio

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Prema il tasto SET; il LED CODE si spegnerà.

Ripristino della configurazione di fabbrica

  1. Prema contemporaneamente i tasti SEL e SET.
  2. Verifichi l'accensione contemporanea dei LED rossi e il successivo spegnimento.

Per rimuovere anche la regola definita dal primo radiocomando memorizzato è necessario eseguire il reset: la sola cancellazione dei radiocomandi non è sufficiente.

Per quali automazioni è indicata la centrale LRS 2137 NEW SET 96070000?

La centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 è destinata all’automazione di tapparelle e tende da sole.

Integra un ricevitore radio a 433,92 MHz narrow band e consente comandi tramite pulsantiera e radiocomando.

Quali sono le caratteristiche tecniche della centrale LRS 2137 NEW SET 96070000?

La centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 funziona con alimentazione a 230 Vac, 50-60 Hz e gestisce un motore fino a 500 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione230 Vac, 50-60 Hz, 600 W max.
Uscita motore230 Vac, 50-60 Hz, 500 W max.
Pulsante di comando in bassa tensione12 Vcc
Temperatura di esercizioda -10 a 55 °C
Ricevitore radio433,92 MHz narrow band
Dispositivi memorizzabili120 max.
Dimensioni scheda99 × 50 × 28 mm
Grado di protezioneIP44 per uso interno

Come si collegano alimentazione, motore, pulsante e antenna alla centrale?

La centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 dispone delle morsettiere CN1 per linea e motore e CN2 per pulsante e antenna.

MorsettieraMorsettoCollegamento
CN11Ingresso linea 230 Vac, fase
CN12Ingresso linea 230 Vac, neutro
CN13Uscita motore 230 V, apertura
CN14Uscita motore 230 V, comune
CN15Uscita motore 230 V, chiusura
CN21Ingresso pulsante di comando NA
CN22Ingresso GND comune
CN23Ingresso massa antenna
CN24Ingresso polo caldo antenna

I cavi di alimentazione e collegamento motore inseriti nei pressacavi PG9 devono avere diametro esterno da 4,5 a 7 mm e conduttori con sezione nominale di 0,75 mm².

Come si memorizza un radiocomando nella centrale LRS 2137 NEW SET 96070000?

La centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 può memorizzare fino a 120 radiocomandi con codice differente.

Radiocomando a 1 o 2 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Invii il primo codice del radiocomando, associato al comando Up di apertura.
  3. Invii il secondo codice, associato al comando Down di chiusura, per completare la memorizzazione a 2 tasti.

Se il secondo codice non viene inviato entro 10 secondi, la centrale esce dalla programmazione e seleziona il funzionamento del radiocomando a 1 tasto.

Radiocomando BeFree a 3 tasti

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Prema il tasto UP del radiocomando BeFree da memorizzare.

Quando il LED CODE rimane acceso fisso, la memorizzazione è completata.

Quali radiocomandi sono compatibili con la centrale LRS 2137 NEW SET 96070000?

La centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 accetta radiocomandi a codice fisso 12 o 18 Bit e radiocomandi Rolling Code, secondo la regola del primo radiocomando memorizzato.

  • Se il primo radiocomando memorizzato è Rolling Code, la centrale accetta successivamente solo radiocomandi Rolling Code.
  • Se il primo radiocomando memorizzato è a codice fisso 12 o 18 Bit, la centrale accetta radiocomandi a codice fisso e Rolling Code, controllando per questi ultimi soltanto la parte fissa.

Per ripristinare la configurazione di fabbrica senza la regola determinata dal primo radiocomando, è necessario eseguire il reset della centrale.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati?

Per cancellare tutti i radiocomandi della centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000, selezioni il LED CODE e mantenga premuto il tasto SET per alcuni secondi.

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Prema il tasto SET per alcuni secondi.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED CODE, che conferma il completamento della cancellazione.

Come si imposta il tempo di lavoro del motore?

Il tempo di lavoro della centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 è impostato in fabbrica a 40 secondi e può essere programmato fino a 4 minuti.

  1. Porti il serramento in posizione chiusa.
  2. Prema il tasto SEL fino al lampeggio del LED T. MOT..
  3. Mantenga premuto il tasto SET per avviare la salita del serramento.
  4. Rilasci il tasto SET al raggiungimento del punto desiderato.

Il LED T. MOT. rimane acceso fisso quando il tempo è memorizzato. È consigliabile impostare un tempo di alcuni secondi superiore a quello necessario per raggiungere il finecorsa.

Per impostare un tempo di lavoro infinito, selezioni il LED T. MOT. lampeggiante e prema SET per meno di 1 secondo.

Come si ripristina la centrale LRS 2137 NEW SET 96070000?

Il ripristino della centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 alla configurazione di fabbrica si esegue premendo contemporaneamente i tasti SEL e SET.

  1. Prema contemporaneamente i tasti SEL e SET.
  2. Attenda l’accensione contemporanea di tutti i LED rossi di segnalazione.
  3. Attenda lo spegnimento dei LED dopo alcuni secondi.

Come funziona il jumper J1 della centrale?

Il jumper J1 della centrale elettronica LRS 2137 NEW SET 96070000 seleziona il funzionamento passo-passo oppure la chiusura a uomo presente.

  • Con J1 in posizione 4-5 aperto, il primo impulso apre, un impulso durante il movimento arresta il serramento e il comando successivo riprende il movimento in senso opposto.
  • Con J1 in posizione 4-5 chiuso, l’apertura funziona ciclicamente Up - Stop - Up; durante la chiusura è necessario mantenere il comando attivato e il rilascio provoca l’arresto.

Per quali automazioni è adatta la centrale Seav LRS 2247 SET?

La centrale Seav LRS 2247 SET comanda fino a 2 motori per tapparelle, tende da sole e veneziane, installati sullo stesso rullo di trascinamento oppure singolarmente.

Consente il comando individuale e centralizzato tramite pulsantiera e radiocomando. Gestisce inoltre sensori cablati o wireless di vento, sole e pioggia.

Quali sono i collegamenti della morsettiera della centrale Seav LRS 2247 SET?

La centrale Seav LRS 2247 SET dispone delle morsettiere CN1 per alimentazione e motori e CN2 per sensori, pulsanti e antenna.

MorsettieraMorsettoFunzione
CN11Ingresso linea 230V~ fase
CN12Ingresso linea 230V~ neutro
CN13Uscita Motore 1 Master, salita
CN14Uscita Motore 1 Master, comune
CN15Uscita Motore 1 Master, discesa
CN16Uscita Motore 2 Slave, salita
CN17Uscita Motore 2 Slave, comune
CN18Uscita Motore 2 Slave, discesa
MorsettieraMorsettoFunzione
CN21Alimentazione sensore sole 24Vac
CN22Ingresso T1, sensore sole o pioggia
CN23Comune GND Signal
CN24Ingresso T2, anemometro o sensore vento
CN25Ingresso T3, pulsante salita NA
CN26Comune GND Signal
CN27Ingresso T4, pulsante discesa NA
CN28Massa antenna
CN29Polo caldo antenna

Come funzionano due motori sincronizzati sulla centrale Seav LRS 2247 SET?

Con due motori sincronizzati, il Motore 1 è il Master e il Motore 2 è lo Slave; questa configurazione è prevista per due motori standard uguali installati sullo stesso rullo di trascinamento.

I finecorsa meccanici di salita e discesa devono essere regolati sul Motore 1. Al raggiungimento di un finecorsa del Motore 1, la centrale arresta immediatamente anche il Motore 2.

Prima dell'uso, verifichi che i due motori ruotino nello stesso senso e che i comandi di salita e discesa corrispondano al movimento effettivo. Se necessario, occorre ripristinare correttamente i collegamenti dei fili motore.

Come si memorizza un radiocomando per comandare entrambi i motori?

Per memorizzare un radiocomando che comanda entrambi i motori della centrale Seav LRS 2247 SET, si utilizza il LED CODE ALL MOT..

  1. Prema il tasto SEL finché il LED CODE ALL MOT. lampeggia.
  2. Invii il primo codice dal radiocomando.
  3. Invii il secondo codice entro 10 secondi per configurare il funzionamento a 2 tasti.

Se il secondo codice non viene inviato entro 10 secondi, viene selezionato il funzionamento con radiocomando a 1 tasto. Per un radiocomando BeFree a 3 tasti, nella fase di lampeggio del LED CODE ALL MOT. è sufficiente premere il tasto Up.

Quando la memorizzazione è completata, il LED CODE ALL MOT. resta acceso. La centrale può memorizzare fino a 7 radiocomandi.

Come si imposta la soglia di sicurezza vento?

La soglia di sicurezza vento della centrale Seav LRS 2247 SET è regolabile da 5 km/h a 40 km/h, con incrementi di 5 km/h.

  1. Prema il tasto SEL fino a selezionare il LED WIND SPEED.
  2. Prema il tasto SET per avviare la programmazione.
  3. Attenda il numero di doppi lampeggi corrispondente alla soglia desiderata.
  4. Prema il tasto SET al raggiungimento del valore desiderato.

Ogni doppio lampeggio del LED WIND SPEED corrisponde a 5 km/h; ad esempio, 5 doppi lampeggi corrispondono a 25 km/h. La soglia preimpostata è 25 km/h.

Cosa accade se il sensore wireless non comunica con la centrale?

Se manca la comunicazione tra un sensore wireless e la centrale Seav LRS 2247 SET, dopo 20 minuti viene attivata automaticamente la salita di sicurezza del serramento.

Se l'assenza di comunicazione persiste, i successivi comandi riportano comunque la centrale nello stato di sicurezza.

Come si ripristina la configurazione di fabbrica della centrale?

La configurazione di fabbrica della centrale Seav LRS 2247 SET si ripristina tenendo premuti contemporaneamente i tasti SEL e SET per più di 2 secondi.

L'accensione contemporanea di tutti i LED di segnalazione, seguita dal loro spegnimento, conferma il ripristino.

Per quali automazioni è adatta la centrale Seav LRS 2035 SET New?

La centrale Seav LRS 2035 SET New è destinata all'automazione di serrande avvolgibili, porte basculanti e portoni.

Integra una ricevente radio a 433,92 MHz narrow band per i comandi tramite pulsantiera e radiocomando.

Dove si collegano fotocellule, pulsante e antenna sulla centrale Seav LRS 2035 SET New?

I dispositivi in bassa tensione si collegano alla morsettiera CN2.

MorsettoCollegamento
1Alimentazione fotocellule 24 Vac, 3 W
2Alimentazione fotocellule, GND
3Ingresso pulsante di comando, NA
4Ingresso GND comune
5Ingresso dispositivo di sicurezza, NC
6Ingresso massa antenna
7Ingresso polo caldo antenna

Come funzionano le fotocellule sulla centrale Seav LRS 2035 SET New?

Il dispositivo di sicurezza collegato all'ingresso DS normalmente chiuso interviene solo durante la chiusura, causando l'inversione del movimento.

Durante l'apertura, l'intervento del dispositivo di sicurezza non viene considerato.

Come si cancellano tutti i radiocomandi memorizzati sulla centrale Seav LRS 2035 SET New?

È possibile cancellare tutti i radiocomandi memorizzati selezionando il LED CODE e tenendo premuto SET per alcuni secondi.

  1. Prema SEL finché il LED CODE lampeggia.
  2. Tenga premuto il tasto SET per alcuni secondi.
  3. Verifichi lo spegnimento del LED CODE, che conferma la conclusione della cancellazione.

Come si imposta il tempo motore della centrale Seav LRS 2035 SET New?

Il tempo motore predefinito della centrale Seav LRS 2035 SET New è di 30 secondi e può essere programmato fino a 4 minuti.

  1. Porti il serramento in posizione chiusa.
  2. Prema SEL finché il LED T. MOT. lampeggia.
  3. Tenga premuto SET: il serramento inizia a salire.
  4. Rilasci SET nel punto desiderato per memorizzare il tempo motore.

Per impostare un tempo motore infinito, selezioni il LED T. MOT. lampeggiante e prema SET per meno di 1 secondo. È consigliato memorizzare un tempo di alcuni secondi superiore al raggiungimento del finecorsa.

Come si attiva la chiusura automatica sulla centrale Seav LRS 2035 SET New?

La chiusura automatica è disattivata nella configurazione iniziale e può essere impostata con un tempo di pausa fino a 4 minuti.

  1. Prema SEL finché il LED T. PAUSA lampeggia.
  2. Prema brevemente SET.
  3. Attenda il tempo di pausa desiderato.
  4. Prema nuovamente e brevemente SET per memorizzare il tempo.

Il LED T. PAUSA acceso fisso indica che la chiusura automatica è attiva. Per disattivarla, selezioni il LED T. PAUSA lampeggiante e prema SET due volte entro 2 secondi.

Quali sono i dati tecnici della centrale Seav LRS 2035 SET New?

La centrale Seav LRS 2035 SET New funziona con alimentazione a 230 Vac, 50-60 Hz e potenza massima di 900 W (4 A).

CaratteristicaValore
Uscita motore230 Vac, 50-60 Hz, 750 W max.
Uscita lampeggiante230 Vac, 50-60 Hz, 100 W carico resistivo max.; 50 W carico induttivo max.
Uscita servizi24 Vac, 3 W max.
Sicurezze e comandi in bassa tensione24 Vcc
Temperatura di esercizioDa -10 a 55 °C
Ricevitore radio433,92 MHz narrow band
Trasmettitori supportati12-18 Bit o Rolling Code
ContenitoreABS V-0, IP54

A cosa serve la centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET?

La centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET comanda 1 motore oppure 2 motori sincronizzati a 24 VDC per pergole da esterno a profili orientabili.

La centrale può essere comandata tramite radiocomandi della serie BeFree S1-3-6 oppure tramite pulsantiera cablata in bassa tensione. Consente inoltre il collegamento di sensori pioggia, sole, vento e temperatura; con la card LED opzionale può comandare luci LED a 24 VDC.

Quali sono i dati tecnici della centrale Seav 96260000 LRS 2330 SET?

La centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET è alimentata a 24 VDC e supporta una potenza massima complessiva di 240 W.

CaratteristicaValore
Alimentazione24 VDC, 240 W max.
Potenza per motore120 W max.
Frequenza radio433,92 MHz narrow band
Radiocomandi compatibiliBeFree S1-3-6, 18 Bit
Codici radio memorizzabili150
Temperatura di esercizioda -10 a 55 °C
Dimensioni contenitore240 × 190 × 110 mm
Grado di protezioneIP56

Come si collegano alimentazione, motori, pulsanti e sensori alla centrale?

La centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET dispone di morsettiere dedicate per alimentazione, motori, comandi cablati, antenna, sensori e card LED opzionale.

MorsettieraMorsettiFunzione
CN11-2Alimentazione: +24 VDC e GND
CN18-9Uscita Motore 1: + / - 24 VDC, 120 W max.
CN110-11Uscita Motore 2: + / - 24 VDC, 120 W max.
CN21-2Uscita contatto neve N.A., 30 VDC 2 A
CN23-4-5Alimentazione e ingresso sensore pioggia: +12 VDC, ingresso N.A. e GND
CN26-7Ingresso segnale e GND per anemometro oppure sensore sole
CN31-2Ingresso segnale e comune sensore temperatura
CN33-4-5Pulsante apre N.A., GND comune e pulsante chiude N.A.
CN36-7Polo caldo e massa antenna
CN4-CN51-2Alimentazione card LED: +24 VDC, 240 W max. e GND

La pulsantiera cablata in bassa tensione aziona la pergola esclusivamente in modalità Uomo Presente. L'ingresso CN2 6-7 è condiviso dal sensore vento e dal sensore sole: può essere abilitato il sensore effettivamente collegato.

Come si memorizza un radiocomando BeFree nella centrale?

Per memorizzare un radiocomando BeFree nella centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET, selezioni la funzione CODE e il valore 1, quindi confermi con SET.

  1. Prema SET dopo avere selezionato il valore 1, finché il punto del display lampeggia.
  2. Prema il tasto UP del radiocomando da memorizzare.
  3. Verifichi la visualizzazione S sul display, che conferma la memorizzazione.

Il display visualizza P se il radiocomando è già presente in memoria, R se il codice non è riconosciuto e F se la memoria radiocomandi è piena.

Come si configura la centrale per uno o due motori e si apprende il tempo di lavoro?

La centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET consente di selezionare il funzionamento con 1 motore o 2 motori sincronizzati, nelle modalità Uomo Presente, Automatico o Veneziana.

Valore MOTOR TYPEConfigurazione
11 motore, Uomo Presente
21 motore, Automatico
31 motore, Veneziana
42 motori sincronizzati, Uomo Presente
52 motori sincronizzati, Automatico
62 motori sincronizzati, Veneziana

Per eseguire l'apprendimento automatico del tempo di lavoro, occorre che sia già memorizzato almeno un radiocomando e che il senso di rotazione e l'arresto ai finecorsa siano stati verificati.

  1. Posizioni i profili della pergola a metà corsa.
  2. Selezioni la funzione T. MOT. e il valore 0.
  3. Avvii la programmazione con il tasto SET.
  4. Attenda che la centrale completi automaticamente i cicli di apertura e chiusura e riporti i profili nella posizione intermedia.

Il display visualizza L quando il finecorsa viene riconosciuto. Se alla battuta dei profili il motore non viene disalimentato, regoli il trimmer VR1 SENS finché alla battuta compare L.

Cosa fa la pergola quando intervengono i sensori pioggia, vento, temperatura, neve o sole?

I sensori configurati sulla centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET azionano automaticamente i profili della pergola in base all'allarme rilevato.

SensoreCondizione di allarmeAzione della centrale
VentoVelocità superiore alla soglia impostata per 10 secondiOrienta i profili al 33% dell'apertura e disabilita i comandi radio fino al termine dell'allarme.
PioggiaRilevamento di acqua sulla superficie sensibileChiude completamente i profili e disabilita i comandi radio fino al termine dell'allarme.
TemperaturaTemperatura inferiore a 2 °C con pergola chiusaOrienta i profili al 4% dell'apertura e attiva il contatto neve.
NeveTemperatura inferiore a 2 °C e pioggia rilevataOrienta i profili al 66% dell'apertura, abilita solo i comandi Uomo Presente e attiva il contatto neve.
SoleEsposizione al sole per oltre 10 minutiChiude completamente i profili.

Il sensore neve utilizza insieme i segnali dei sensori pioggia e temperatura. Il contatto neve sui morsetti CN2 1-2 resta attivo da 0,5 h a 4 h, con durata regolabile tramite il trimmer VR2 Ritardo Neve.

Come si attivano o disattivano tutti i sensori dal radiocomando?

I sensori precedentemente collegati e configurati possono essere attivati o disattivati dal radiocomando BeFree S3 o S6 già memorizzato.

  1. Tenga premuto per 10 secondi il tasto - del radiocomando per disattivare tutti i sensori. La centrale emette 2 beep lunghi.
  2. Tenga premuto per 10 secondi il tasto + del radiocomando per riattivare tutti i sensori. La centrale emette 2 beep brevi.

Come si ripristina la centrale alle impostazioni di fabbrica?

Per ripristinare la centrale elettronica per pergole Seav 96260000 LRS 2330 SET alla configurazione di fabbrica, prema contemporaneamente i tasti SEL e SET.

  1. Tenga premuti contemporaneamente SEL e SET.
  2. Attenda l'accensione contemporanea di tutti i LED rossi di segnalazione.
  3. Verifichi l'emissione di 3 beep lunghi, che conferma il completamento del reset.

Quali radiocomandi sono compatibili con il ricevitore RES 2306 92960000?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 supporta radiocomandi a 12/18 Bit o Rolling Code e può memorizzare fino a 500 dispositivi diversi.

Il modello RES 2306 opera sulla frequenza di 433,92 MHz.

Come si collegano alimentazione, comandi cablati e uscite del ricevitore RES 2306?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 richiede un'alimentazione a 12-24 V AC/DC. Le uscite relè sono a contatto pulito.

MorsettieraMorsettoCollegamento
CN61Alimentazione 24 V AC/DC
CN62Alimentazione 12 V AC/DC
CN63Alimentazione 0 V
CN11-2Uscita OUT 1: NO, COM
CN21-2Uscita OUT 2: NO, COM
CN31-3Uscita OUT 3: NO, COM, NC
CN41-3Uscita OUT 4: NO, COM, NC
CN51-2Antenna: massa, polo caldo

Gli ingressi per comandi cablati sono normalmente aperti e funzionano a 12 VDC. L'alimentazione deve provenire da una sorgente SELV, o SELV equivalente, a potenza limitata.

Come si memorizza un radiocomando nel ricevitore RES 2306?

Il radiocomando si memorizza selezionando il canale o la combinazione di canali e la funzione RCD.

  1. Selezioni con UP o DOWN la voce CH1, CH2, CH3, CH4, ALL, CH12 oppure CH34.
  2. Prema SEL e SET per confermare la selezione.
  3. Selezioni la funzione RCD con UP o DOWN.
  4. Prema SEL e SET: il ricevitore propone la prima posizione libera, da 001 a 499.
  5. Prema SEL e SET quando la cifra della posizione di memoria lampeggia.
  6. Invii il codice dal radiocomando. Il display visualizza STOR al termine della memorizzazione.

Come posso memorizzare più radiocomandi consecutivamente?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 dispone della programmazione veloce per memorizzare radiocomandi consecutivi senza selezionare ogni volta una nuova posizione di memoria.

  1. Avvii la procedura di memorizzazione fino alla fase in cui le cifre della posizione di memoria lampeggiano.
  2. Mantenga premuti i tasti SEL e SET.
  3. Invii il codice dal radiocomando.
  4. Memorizzi il radiocomando successivo: il ricevitore passa automaticamente alla successiva posizione di memoria libera dopo ogni memorizzazione.

Quali modalità di funzionamento sono disponibili per le uscite del RES 2306?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 permette di impostare una modalità per ciascun canale o per le combinazioni ALL, CH12 e CH34.

  • MONO: l'uscita resta attiva per la durata dell'attivazione del radiocomando o del pulsante dedicato. È l'impostazione predefinita.
  • BIST: l'uscita cambia stato a ogni attivazione del radiocomando o del pulsante dedicato.
  • TEMP: l'uscita resta attiva per il tempo impostato e non può essere riavviata prima della scadenza.
  • T-BI: l'uscita resta attiva per il tempo impostato; un comando prima della scadenza la disattiva.
  • T-RE: l'uscita resta attiva per il tempo impostato; un comando prima della scadenza riavvia il tempo.

Per le funzioni temporizzate è possibile impostare un intervallo da 0 a 9999 secondi.

Come si cancellano i radiocomandi memorizzati nel RES 2306?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 consente di cancellare un singolo radiocomando oppure tutti i radiocomandi associati a un canale o a una combinazione di canali.

Cancellare un singolo radiocomando

  1. Selezioni con UP o DOWN la posizione di memoria occupata.
  2. Prema SEL.
  3. Prema SET quando il display visualizza SURE.

Il display visualizza DELE al termine della cancellazione.

Cancellare tutti i radiocomandi di un canale

  1. Selezioni CH1, CH2, CH3, CH4, ALL, CH12 oppure CH34.
  2. Prema SEL e SET per confermare.
  3. Selezioni D-CH.
  4. Prema SEL e SET, quindi confermi SURE con SET.

Come si ripristina la configurazione di fabbrica del RES 2306?

Il ripristino della configurazione di fabbrica è possibile solo quando PASS = OFF.

  1. Prema contemporaneamente SEL, SET, UP e DOWN.
  2. Attenda la visualizzazione di SURE.
  3. Prema SET per confermare il reset.

Al termine il display visualizza ----.

Dove va installata l'antenna del ricevitore RES 2306?

Il ricevitore radio RES 2306 92960000 è dotato di un'antenna realizzata con uno spezzone di filo rigido.

Per aumentare la sensibilità, è possibile collegare un'antenna accordata mediante cavo coassiale RG58 50 Ohm. L'antenna va posizionata all'esterno, in un punto ben visibile e lontano da strutture metalliche.

Fra due ricevitori deve essere mantenuta una distanza di almeno 5 m.

Come si copia un codice fisso o rolling simple sul radiocomando Sice Why Evo Noa?

Per copiare un codice fisso o rolling simple sul radiocomando Sice Why Evo Noa, avvii la procedura con i tasti 1 e 2 e utilizzi il tasto di destinazione scelto.

  1. Tenga premuto il tasto 1 del radiocomando Sice Why Evo Noa e prema quattro volte il tasto 2.
  2. Attenda che il LED rosso lampeggi lentamente.
  3. Prema il tasto da copiare sul radiocomando sorgente.
  4. Attenda che il LED rosso resti acceso per 1 secondo e riprenda a lampeggiare lentamente.
  5. Prema nuovamente il tasto da copiare sul radiocomando sorgente.
  6. Attenda il lampeggio rapido del LED verde.
  7. Prema sul radiocomando Sice Why Evo Noa il tasto sul quale desidera memorizzare il codice.

Durante la duplicazione, mantenga i due radiocomandi a una distanza di 3-5 cm.

Come completo l'attivazione del radiocomando Sice Why Evo Noa dopo la copia?

Dopo la copia, l'attivazione del radiocomando Sice Why Evo Noa dipende dalla tecnologia prevista dall'automazione.

  • Con funzionamento diretto, vicino all'automazione e prima di usare il radiocomando originale, prema il tasto del radiocomando Sice Why Evo Noa per 4-5 volte.
  • Con inserimento in ricevente, vicino all'automazione e prima di usare il radiocomando originale, prema e rilasci il tasto PRG o PGM della ricevente, quindi prema il tasto del radiocomando Sice Why Evo Noa.
  • Con tecnologia WHY SYNC, vicino all'automazione e prima di usare il radiocomando originale, tenga premuto il tasto del radiocomando Sice Why Evo Noa fino all'inizio del lampeggio del LED, quindi attenda la fine del lampeggio.

Il radiocomando sorgente deve essere master per copiare un rolling complex?

Sì, per copiare un codice rolling complex il radiocomando sorgente deve essere un master.

Per verificarlo, prema un tasto qualsiasi del radiocomando sorgente: il LED deve emettere un doppio lampeggio anziché accendersi subito a luce fissa.

Come si copia un radiocomando Hormann HSE 868 BiSecur con LED blu?

Un radiocomando Hormann HSE 868 BiSecur con LED blu si copia utilizzando un radiocomando Hormann originale come sorgente.

  1. Verifichi il colore del LED del radiocomando Hormann premendo un tasto qualsiasi.
  2. Segua la procedura per codici fissi se il LED è rosso.
  3. Tenga premuto il tasto Hormann che desidera copiare se il LED è blu.
  4. Attenda che il LED del radiocomando Hormann si accenda blu fisso per alcuni secondi, si spenga e inizi ad alternare luce blu e rossa.
  5. Attenda circa 7 secondi, fino al lampeggio rapido del LED verde del radiocomando Sice Why Evo Noa.
  6. Prema sul radiocomando Sice Why Evo Noa il tasto sul quale desidera memorizzare il codice.

Non è possibile creare ulteriori copie usando un radiocomando Why Evo o Why Evo Mini come radiocomando sorgente: occorre sempre partire da un radiocomando Hormann originale.

Quali frequenze utilizza il radiocomando Sice Why Evo Noa?

Il radiocomando Sice Why Evo Noa opera nelle seguenti bande di frequenza:

Banda di frequenzaPotenza emessa
433,12-434,72 MHz14 dBm ERP
868,05-868,55 MHz14 dBm ERP

Il radiocomando Sice Why Evo Noa è compatibile con radiocomandi di altre marche?

Il radiocomando Sice Why Evo Noa è previsto per la duplicazione di codici fissi, rolling simple e rolling complex dei modelli riportati nella lista di compatibilità.

La lista comprende, tra gli altri, modelli di FAAC, BFT, Beninca, Cardin, Genius, Hormann, Nice, Somfy, Sommer, V2 e Avidsen. La compatibilità deve essere verificata sul modello specifico del radiocomando sorgente.

Come si duplica un telecomando a codice fisso con Why Evo?

Il radiocomando Sice Why Evo può apprendere un codice fisso mantenendo il radiocomando originale a circa 5 cm di distanza.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto 1 di Why Evo; contemporaneamente prema 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e attenda il lampeggio breve del LED bianco, circa ogni 2 secondi.
  3. Posizioni il radiocomando originale di fronte a Why Evo a circa 5 cm.
  4. Prema e mantenga premuto il tasto da copiare sul radiocomando originale, finché il LED bianco di Why Evo lampeggia più rapidamente e diventa blu.
  5. Durante il lampeggio blu, prema e mantenga premuto il tasto di Why Evo sul quale desidera memorizzare il codice, fino allo spegnimento del LED e al segnale acustico prolungato.
  6. Verifichi il funzionamento del nuovo radiocomando sull'automazione.

Se il LED bianco lampeggia solo 3 volte e poi si spegne, ripeta la procedura dall'inizio.

Come si duplica un telecomando rolling code semplice con Why Evo?

Per duplicare un telecomando rolling code semplice, il radiocomando Sice Why Evo deve prima apprendere il codice e poi essere inserito nel ricevitore con la procedura prevista per il modello duplicato.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto 1 di Why Evo; contemporaneamente prema 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e attenda il lampeggio breve del LED bianco, circa ogni 2 secondi.
  3. Posizioni il radiocomando originale di fronte a Why Evo a circa 5 cm.
  4. Prema e mantenga premuto il tasto da copiare sul radiocomando originale, finché il LED di Why Evo lampeggia più rapidamente e diventa blu.
  5. Durante il lampeggio blu, prema e mantenga premuto il tasto di Why Evo scelto per la memorizzazione, fino allo spegnimento del LED e al segnale acustico prolungato.
  6. Inserisca il nuovo radiocomando nel ricevitore seguendo la procedura prevista per il modello duplicato.

Se il LED bianco lampeggia solo 3 volte e poi si spegne, ripeta la procedura dall'inizio.

Come si inserisce Why Evo nel ricevitore dopo una duplicazione rolling?

Per i modelli che prevedono l'attivazione in ricevente tramite radio, il radiocomando Sice Why Evo viene attivato mantenendo premuto il tasto programmato in prossimità dell'automazione.

  1. Si posizioni in prossimità dell'automazione.
  2. Mantenga premuto il tasto programmato per circa 10 secondi.
  3. Rilasci il tasto quando il LED blu inizia a lampeggiare.
  4. Attenda lo spegnimento del LED.

Per gli altri modelli, segua le istruzioni previste per il radiocomando originale. Se la via radio della ricevente è disabilitata, il nuovo trasmettitore deve essere inserito con procedura manuale.

Come si duplica un telecomando rolling code BFT o V2 con Why Evo?

Per duplicare un codice rolling complex BFT o V2 con il radiocomando Sice Why Evo è necessario trasmettere anche il SEED CODE, chiamato anche codice sorgente.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto 1 di Why Evo; contemporaneamente prema 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e posizioni il radiocomando originale a circa 5 cm da Why Evo.
  3. Prema e mantenga premuto il tasto da copiare sul radiocomando originale finché il LED bianco di Why Evo si accende fisso, quindi rilasci il tasto.
  4. Trasmetta il codice sorgente quando Why Evo emette due segnali acustici e il LED bianco riprende a lampeggiare.
  5. Per un radiocomando BFT, prema il tasto nascosto sul retro con uno spillo oppure, nei modelli più recenti, prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 fino all'accensione del LED del radiocomando originale.
  6. Per un radiocomando V2, prema contemporaneamente i tasti 1 e 2.
  7. Attenda che il LED di Why Evo lampeggi più rapidamente e diventi blu, quindi mantenga premuto il tasto di Why Evo scelto per la memorizzazione fino allo spegnimento del LED e al segnale acustico prolungato.
  8. Inserisca il nuovo radiocomando nel ricevitore.

Come si duplica un telecomando FAAC o Genius con Why Evo?

Il radiocomando Sice Why Evo può duplicare radiocomandi FAAC o Genius rolling complex se il radiocomando da copiare è un MASTER.

Per verificare che il radiocomando sia master, prema un tasto: il LED deve emettere un doppio lampeggio invece di accendersi subito a luce fissa.

  1. Avvii l'apprendimento su Why Evo mantenendo premuto il tasto 1 e premendo 4 volte il tasto 2.
  2. Posizioni il radiocomando originale a circa 5 cm da Why Evo e mantenga premuto il tasto da copiare finché il LED bianco di Why Evo si accende fisso; quindi rilasci il tasto.
  3. Quando Why Evo emette due segnali acustici, prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del radiocomando FAAC o Genius; utilizzi i tasti disposti in diagonale.
  4. Quando il LED del radiocomando originale lampeggia, lo posizioni nuovamente a circa 5 cm da Why Evo e prema il tasto da copiare finché il LED di Why Evo lampeggia più rapidamente e diventa blu.
  5. Prema e mantenga premuto il tasto di Why Evo scelto per la memorizzazione, fino allo spegnimento del LED blu e al segnale acustico prolungato.
  6. Verifichi il funzionamento premendo due volte il tasto memorizzato.

Come si copia un codice da un altro Why Evo?

Un radiocomando Sice Why Evo può copiare un codice presente su un altro Why Evo mantenendo i due radiocomandi a circa 5 cm di distanza.

  1. Sul Why Evo nuovo, mantenga premuto il tasto 1 e prema contemporaneamente 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci i tasti e posizioni il Why Evo sorgente di fronte al nuovo radiocomando.
  3. Prema e mantenga premuto sul Why Evo sorgente il tasto da copiare.
  4. Se il codice è fisso o rolling-simple, attenda il lampeggio blu del nuovo radiocomando e mantenga premuto il tasto scelto per la memorizzazione fino allo spegnimento del LED e al segnale acustico prolungato.
  5. Se il codice è rolling-complex, quando il nuovo radiocomando emette due segnali acustici prema contemporaneamente i tasti 1 e 2 del Why Evo sorgente per circa 3 secondi, fino all'accensione del LED bianco.
  6. Entro 10 secondi, mantenga premuto sul Why Evo sorgente il tasto del quale desidera trasmettere il codice sorgente; quindi memorizzi il codice sul tasto scelto del nuovo radiocomando quando il LED diventa blu.
  7. Verifichi il funzionamento del tasto memorizzato sull'automazione.

Se necessario, inserisca il nuovo radiocomando nel ricevitore seguendo la procedura prevista dal costruttore dell'automazione.

Come si ripristina il codice rolling Sice Tech predefinito su Why Evo?

Su ciascun tasto del radiocomando Sice Why Evo è possibile ripristinare il codice rolling Sice Tech presente di default.

  1. Prema e mantenga premuto il tasto 1; contemporaneamente prema 4 volte il tasto 2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e attenda il lampeggio breve del LED bianco, circa ogni 2 secondi.
  3. Prema e mantenga premuto il tasto sul quale desidera ripristinare il codice rolling.
  4. Attenda che il LED bianco diventi blu, si spenga e venga emesso un segnale acustico prolungato.

Per ripristinare altri tasti, ripeta la procedura dall'inizio.

Per quali porte da garage è adatta l'automazione A 550 L S3?

L'automazione A 550 L S3 è indicata per porte sezionali, basculanti, ribaltabili, sezionali laterali e porte a scorrimento orizzontale, entro i limiti dimensionali previsti.

Tipo di portaLarghezza massimaAltezza massima
Sezionale3.500 mm2.500 mm
Basculante3.500 mm2.750 mm
Ribaltabile3.500 mm2.050 mm
Sezionale laterale / scorrimento orizzontale2.500 mm, fino a 4.500 mm con prolunga2.300 mm

Le dimensioni sono valori indicativi e dipendono dalla costruzione della porta. Il peso massimo della porta è di circa 100 kg.

Quali accessori servono per installare l'automazione A 550 L S3 sulla mia porta?

Gli accessori necessari dipendono dal tipo di porta installata.

Tipo di portaAccessorio previsto
Porta basculanteNessun accessorio
Porta sezionale a guida singolaFerramenta per porta sezionale con braccio di spinta curvo
Porta sezionale a guida doppiaFerramenta per porta sezionale senza braccio di spinta curvo
Sezionale ad avvolgimentoNessun accessorio
Porta ribaltabileBraccio curvo
Porta a scorrimento orizzontale / sezionale lateraleStaffe per porta a scorrimento orizzontale o porta sezionale laterale

Gli accessori per porta sezionale con braccio di spinta curvo, il braccio curvo e le staffe per porte scorrevoli o sezionali laterali non sono compresi nella dotazione standard.

Quali verifiche devo effettuare prima di installare l'automazione A 550 L S3?

Prima dell'installazione, la porta deve essere stabile, correttamente bilanciata e muoversi agevolmente lungo le guide.

  1. Verifichi che funi, molle e ferramenta della porta siano in buone condizioni.
  2. Apra manualmente la porta fino a metà corsa.
  3. Verifichi che la porta rimanga in posizione e che possa essere movimentata facilmente a mano.
  4. Rimuova le funi, i cavi e il blocco manuale necessari al precedente azionamento manuale.
  5. Disattivi eventuali serrature o altri sistemi di bloccaggio meccanico non compatibili con l'automazione.

Se la porta sale o scende da sola senza applicare forza, il bilanciamento del peso deve essere regolato.

Quali distanze devo rispettare per montare l'automazione A 550 L S3?

La guida dell'automazione A 550 L S3 deve essere installata rispettando le quote previste tra porta, soffitto e supporto a soffitto.

RiferimentoMisura richiesta
Distanza minima tra angolo superiore della porta e soffitto35 mm
Distanza tra quota X e bordo inferiore della guidaDa 5 mm a 65 mm
Angolazione massima del braccio di spinta a porta chiusa30°
Distanza tra centralina a soffitto e supporto a soffittoCirca 100-700 mm
Distanza dalla battuta meccanica in apertura30 mm
Altezza massima del cavo di sblocco di emergenza dal pavimentoInferiore a 1,8 m

L'automazione e la guida devono essere allineate parallelamente alle guide della porta.

Quali sono l'alimentazione e i dati tecnici dell'automazione A 550 L S3?

L'automazione A 550 L S3 funziona con tensione nominale AC da 100 V a 240 V e frequenza nominale di 50/60 Hz.

CaratteristicaValore
Forza massima di trazione e spinta550 N
Velocità200 mm/s
Corsa massima2.750 mm
Corsa massima con prolunga4.900 mm con 2 prolunghe da 1.096 mm
Potenza nominale assorbita95 W
Temperatura di esercizioDa –25 °C a +65 °C
Grado di protezioneIP21
Posizioni di memoria del radioricevitore20

Dove deve essere installata la presa di corrente dell'automazione A 550 L S3?

La presa di corrente deve trovarsi a non più di 1,1 m dalla centralina a soffitto dell'automazione A 550 L S3.

  • Il cavo di alimentazione è lungo circa 1,2 m.
  • La presa deve essere installata in prossimità del cavo di alimentazione della centralina a soffitto.
  • La presa deve essere ben visibile e accessibile.
  • La presa deve essere collegata a terra.
  • Il cavo di alimentazione fornito non deve essere accorciato né allungato.

L'installazione della presa e gli interventi sui componenti elettrici devono essere eseguiti da un elettricista qualificato.

Per quali automazioni è adatta la centralina CMT1-D?

La centralina CMT1-D codice 49/D è destinata ad automazioni per cancelli scorrevoli, porte basculanti e barriere, con o senza encoder.

Quanti telecomandi può memorizzare la centralina CMT1-D?

La centralina CMT1-D codice 49/D può memorizzare fino a 40 telecomandi tramite la radio ricevente bicanale ad autoapprendimento.

Come si memorizza un telecomando sulla centralina CMT1-D?

Per memorizzare un telecomando sul primo canale della centralina CMT1-D codice 49/D, proceda come segue.

  1. Prema il pulsante RADIO PROG fino all'accensione del LED 1.
  2. Trasmetta il codice del telecomando finché il LED 1 si spegne.
  3. Verifichi la conferma della memorizzazione: il LED 1 esegue due lampeggi.

Per associare un telecomando all'apertura pedonale, tenga premuto RADIO PROG fino a quando il LED 1 si spegne e si riaccende, quindi trasmetta il codice. Due lampeggi del LED 1 confermano la memorizzazione.

Se la memoria è piena, il LED 1 lampeggia sette volte.

Come si cancellano i telecomandi memorizzati nella centralina CMT1-D?

La centralina CMT1-D codice 49/D consente di cancellare un singolo codice oppure tutti i codici memorizzati.

Cancellazione di un singolo codice

  1. Prema il pulsante RADIO PROG fino all'accensione del LED 1.
  2. Trasmetta il codice del telecomando da cancellare finché il LED 1 si spegne.
  3. Verifichi la conferma della cancellazione: il LED 1 esegue cinque lampeggi.

Cancellazione di tutti i codici

  1. Prema il pulsante RADIO PROG fino all'accensione del LED 1.
  2. Mantenga premuto il pulsante fino allo spegnimento del LED 1.

Allo spegnimento del LED, la memoria dei codici è completamente cancellata.

Dove si collegano fotocellula, costa e pulsante di stop sulla centralina CMT1-D?

Fotocellula, costa e pulsante di stop della centralina CMT1-D codice 49/D si collegano ai morsetti indicati nella tabella.

DispositivoMorsettiTipo di contatto
Costa4-3N.C.
Fotocellula5-7N.C.
Pulsante di stop6-7N.C.

Se costa, fotocellula o stop non vengono utilizzati, inserisca il ponticello previsto. Per questi collegamenti è indicata una sezione del cavo di 1 mm².

Come interviene la centralina CMT1-D quando la fotocellula viene oscurata?

Con la centralina CMT1-D codice 49/D, l'oscuramento della fotocellula non produce effetti durante l'apertura.

Durante la chiusura, l'automazione si arresta immediatamente e riprende il movimento in apertura, indipendentemente dalla presenza dell'ostacolo.

Come si imposta il rallentamento della centralina CMT1-D?

Il rallentamento della centralina CMT1-D codice 49/D si abilita portando il DIP 2 di SW1 su ON; con il DIP su OFF il rallentamento è escluso.

Durante l'apprendimento, l'impulso di start impartito nel punto desiderato stabilisce l'inizio del rallentamento in apertura. La forza in rallentamento può essere standard oppure maggiorata mediante SW3.

In fase di rallentamento la potenza fornita al motore è pari alla metà della potenza massima. Se il cancello è pesante o presenta forti attriti, il rallentamento può provocare blocchi o avanzamenti a scatti.

Per quali cancelli posso usare la centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043?

La centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043 è utilizzabile con un cancello a una o due ante.

Come si avvia l'apprendimento della centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043?

Per avviare l'apprendimento della centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043, tenga premuto il tasto per circa 5 secondi, fino all'avvio del lampeggio del lampeggiante.

  1. Tenga premuto il tasto per circa 5 secondi.
  2. Attenda che il lampeggiante inizi a lampeggiare.
  3. Invii un impulso di START nel momento in cui desidera iniziare la fase di apprendimento.

Durante l'apprendimento il rallentamento è obbligatorio.

Come regolo la sensibilità antischiacciamento dei due motori?

La sensibilità antischiacciamento della centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043 si imposta durante l'apprendimento mediante i DIP switch.

MotoreDIP switchImpostazioneFascia amperometrica
Motore 1DIP1 e DIP2OFF / OFF4, meno sensibile
Motore 1DIP1 e DIP2OFF / ON3
Motore 1DIP1 e DIP2ON / OFF2
Motore 1DIP1 e DIP2ON / ON1, sensibile
Motore 2DIP3 e DIP4OFF / OFF4, meno sensibile
Motore 2DIP3 e DIP4OFF / ON3
Motore 2DIP3 e DIP4ON / OFF2
Motore 2DIP3 e DIP4ON / ON1, sensibile

Come abilito la richiusura automatica del cancello?

Per abilitare la richiusura automatica dopo l'apertura completa della centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043, imposti DIP1 su ON in funzionamento normale.

Per abilitare la richiusura automatica del ciclo pedonale, imposti DIP6 su ON e regoli il tempo di sosta mediante il trimmer P1.

Posso alimentare le fotocellule dall'uscita SERR2?

L'uscita SERR2 può alimentare le fotocellule a 24 VDC soltanto con pannello solare oppure con funzionamento esclusivamente a batteria, senza rete 220 VAC.

In questa configurazione le fotocellule sono alimentate solo durante l'apertura e la chiusura. In presenza della rete 220 VAC, l'uscita SERR2 non viene pilotata; l'alimentazione delle fotocellule va quindi collegata all'uscita accessori 24 VDC.

Come si usa il finecorsa di chiusura del motore 1?

Il finecorsa di chiusura normalmente chiuso del motore 1 si abilita impostando DIP4 su ON nella centrale Startec S-rol-010-2m-24v 50108043.

L'ingresso da utilizzare è IN1. Quando il finecorsa interviene in chiusura, il motore 1 continua a spingere per 2 secondi in rallentamento, quindi la manovra si arresta.

Con DIP4 su OFF, il finecorsa non è utilizzato e l'ingresso IN1 non viene gestito.

Come posso memorizzare un nuovo telecomando Tau 250S-4RP da remoto?

Può memorizzare un nuovo telecomando Tau 250S-4RP da remoto se dispone già di un radiocomando funzionante e la centrale con ricevente integrata, oppure la ricevente esterna, è abilitata a questa funzione.

  1. Si posizioni nelle vicinanze della centrale dell’impianto.
  2. Prema e mantenga premuto per almeno 13 secondi, sul radiocomando già funzionante, il tasto normalmente usato per comandare l’automazione.
  3. Rilasci il tasto quando il LED verde si accende, si spegne e inizia a lampeggiare.
  4. Prema sul nuovo radiocomando il tasto corrispondente a quello usato sul radiocomando funzionante.
  5. Verifichi il funzionamento dell’automazione e, se necessario, ripeta la procedura.

Cosa fare se il telecomando non comanda più l'automazione dopo la memorizzazione su più ricevitori?

Se il telecomando Tau 250S-4RP è stato memorizzato su più ricevitori e l’automazione non risponde, può essere necessario ripristinare la sincronizzazione tra radiocomando e ricevente.

  1. Prema un tasto del radiocomando.
  2. Rilasci il tasto e attenda lo spegnimento del LED.
  3. Prema nuovamente il tasto entro 5 secondi dallo spegnimento del LED.

Il telecomando Tau 250S-4RP è compatibile con altri modelli a codice fisso?

Il telecomando Tau 250S-4RP, in modalità dip-switch a codice fisso, è compatibile nella codifica e nel funzionamento con i seguenti modelli:

  • S-4 e S-2
  • S-4C e S-2C
  • T-4 e T-4C
  • K-SLIM e K-SLIM-C
  • TXD2(4)
  • BUG

In modalità rolling code, il radiocomando consente l’autoapprendimento su centrali abilitate con ricevitore integrato e sulle riceventi della serie RXDC.

Quali sono le caratteristiche tecniche del telecomando Tau 250S-4RP?

Il telecomando Tau 250S-4RP funziona sulla frequenza di 433,92 MHz e utilizza una batteria al litio CR2016 da 3 V.

CaratteristicaValore
AlimentazioneBatteria al litio 3 V CR2016
Durata stimata della batteria2 anni, con 10 trasmissioni al giorno
Frequenza433,92 MHz ± 100 kHz
Potenza irradiata stimataCirca 1 mW e.r.p.
Codifica radioRolling code, dip-switch
Temperatura di funzionamentoDa -20 °C a +55 °C
Portata stimata150 m all’esterno; 35 m all’interno di edifici
Grado di protezioneIP40, per casa o ambienti protetti
Dimensioni36,6 × 73,3 × 10 mm
Peso11 g

Come si personalizza il telecomando Tau 250S-4RP con TAUPROG?

Il telecomando Tau 250S-4RP può essere personalizzato esclusivamente con il programmatore TAUPROG.

  1. Prema contemporaneamente i tasti P1 e P2.
  2. Attenda l’indicazione del LED verde, costituita da 3 brevi lampeggi, che segnala l’ingresso nella modalità di programmazione.
  3. Segua le istruzioni del programmatore TAUPROG per completare la programmazione.

Se il radiocomando non viene programmato entro 30 secondi, esce dalla modalità di programmazione ed emette una serie di brevi lampeggi ripetuta 3 volte. Eventuali errori di programmazione sono segnalati da brevi lampeggi.

Quale batteria usa il telecomando Tau 250S-4RP e come va smaltita?

Il telecomando Tau 250S-4RP utilizza una batteria al litio CR2016 da 3 V.

Utilizzi esclusivamente una batteria del tipo previsto: la sostituzione con un tipo non corretto comporta pericolo di esplosione. La batteria scarica contiene sostanze inquinanti e deve essere smaltita mediante raccolta differenziata secondo le normative locali vigenti.

Come si imposta il codice del telecomando Tau 250K-Slim?

Il codice del telecomando Tau 250K-Slim si imposta tramite i DIP switch da 1 a 10.

Il DIP switch 11 non è utilizzato.

Come posso aumentare la portata del telecomando Tau 250K-Slim?

Per ottenere una portata maggiore del telecomando Tau 250K-Slim, imposti il DIP switch 12 su ON.

Come posso privilegiare l'autonomia della batteria del telecomando Tau 250K-Slim?

Per privilegiare una maggiore autonomia delle batterie del telecomando Tau 250K-Slim, imposti il DIP switch 12 su OFF.

A cosa serve il DIP switch 11 del telecomando Tau 250K-Slim?

Il DIP switch 11 del telecomando Tau 250K-Slim non è utilizzato.

Cosa devo considerare quando sostituisco la batteria del telecomando Tau 250K-Slim?

La batteria del telecomando Tau 250K-Slim deve essere sostituita esclusivamente con una batteria del tipo corretto.

L'uso di una batteria di tipo errato comporta un pericolo di esplosione.

Con quali telecomandi è compatibile il telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning?

Il telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning è compatibile, in modalità codice fisso con DIP switch, con i modelli SLIM, TXD2, TXD4, BUG e BUG-R.

La copia in autoapprendimento è disponibile da un altro radiocomando Tau con codice fisso, non rolling code.

Come si inserisce manualmente il codice DIP nel telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning?

Il codice DIP può essere inserito manualmente simulando le posizioni ON e OFF dei DIP switch da 1 a 10.

  1. Prema contemporaneamente i tasti P1 e P2.
  2. Attenda circa 5 secondi: il LED giallo visualizza il codice impostato dal DIP switch 1 al 10 con lampeggio lungo per ON e corto per OFF.
  3. Attenda il termine della sequenza di 10 lampeggi; il LED rimane acceso per alcuni secondi.
  4. Prema P1 per impostare il DIP su ON oppure P2 per impostarlo su OFF.
  5. Inserisca le selezioni nell'ordine dal DIP 1 al DIP 10. Dopo la selezione del DIP 10, la programmazione è completata.

Se non viene eseguito alcun comando entro circa 5 secondi dal termine dei lampeggi, la procedura si chiude senza memorizzare il codice.

Come si copia un telecomando Tau a codice fisso sul P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning?

Il telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning può acquisire automaticamente il codice di un altro radiocomando Tau a codice fisso.

  1. Verifichi che le batterie di entrambi i radiocomandi siano in buono stato.
  2. Prema il tasto P1, quindi il tasto P2, mantenendo entrambi premuti.
  3. Attenda i 3 lampeggi lenti del LED giallo e rilasci i tasti alla fine del terzo lampeggio.
  4. Avvicini il radiocomando da copiare al telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning.
  5. Prema il pulsante del radiocomando da copiare per trasmettere il codice.

Quando il codice corretto viene acquisito, 3 lampeggi segnalano l'avvenuta programmazione. Se non viene ricevuta una trasmissione valida entro 10 secondi, il telecomando esce automaticamente dalla programmazione.

Cosa indicano le impostazioni dei DIP 1 e 2 del telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning?

I DIP switch 1 e 2 regolano la priorità tra portata e autonomia delle batterie.

Posizione DIP 1 e 2Funzione
ONSuper portata
OFFMaggiore autonomia delle batterie

Per impostare i DIP switch 1 e 2, è necessario aprire il radiocomando con un cacciavite.

Quale batteria usa il telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning?

Il telecomando Tau P-250K-SLIMC K-SLIM Self Learning utilizza una batteria al litio 2016 da 3 V.

Utilizzi esclusivamente il tipo di batteria indicato e smaltisca la batteria usata secondo le normative vigenti.

Come si memorizza un nuovo telecomando usando un telecomando già funzionante?

Il telecomando Tau P-250K-SLIMRP può essere memorizzato a distanza se è disponibile un radiocomando già funzionante e la centrale con ricevente integrata, oppure la ricevente esterna, è abilitata a questa funzione.

  1. Si posizioni vicino alla centrale dell'impianto o alla ricevente.
  2. Prema e tenga premuto per almeno 6 secondi, sul radiocomando già funzionante, il tasto normalmente usato per comandare l'automazione.
  3. Rilasci il tasto quando il LED verde si accende, si spegne e inizia a lampeggiare.
  4. Prema sul nuovo telecomando il tasto corrispondente a quello usato sul radiocomando già funzionante.
  5. Verifichi il funzionamento dell'automazione e, se necessario, ripeta la procedura.

Come si programma a distanza un telecomando acquistato prima di marzo 2014?

Per i telecomandi acquistati prima di marzo 2014 è prevista una procedura di programmazione remota dedicata.

  1. Tenga premuto il tasto P1 del radiocomando già in uso e prema per 3 volte il tasto P2.
  2. Rilasci entrambi i tasti e attenda che il LED verde inizi a lampeggiare.
  3. Prema e tenga premuto per almeno 3 secondi, sul radiocomando già in uso, il tasto che apre il cancello e che desidera memorizzare.
  4. Attenda che il LED verde smetta di lampeggiare e resti acceso fisso per 1-2 secondi.
  5. Prema sul nuovo telecomando il tasto da memorizzare.
  6. Verifichi il funzionamento dell'automazione e, se necessario, ripeta la procedura.

Per mantenere la possibilità di attivare la programmazione remota anche con il nuovo telecomando, utilizzi lo stesso tasto destinato all'apertura del cancello.

Perché l'automazione non risponde dopo avere memorizzato il telecomando su più ricevitori?

L'automazione può non rispondere quando telecomando e ricevente non sono sincronizzati dopo la memorizzazione su più ricevitori.

  1. Prema il tasto del telecomando.
  2. Rilasci il tasto e attenda lo spegnimento del LED.
  3. Prema nuovamente lo stesso tasto entro 5 secondi dallo spegnimento del LED.

Il telecomando può essere configurato in rolling code o con codice fisso?

Il telecomando Tau P-250K-SLIMRP può essere personalizzato in modalità rolling code oppure dip-switch esclusivamente tramite il programmatore TAUPROG.

In modalità dip-switch, con codice fisso, la codifica e il funzionamento sono compatibili con i modelli K-SLIM, K-SLIM-C, TXD2(4) e BUG.

Come si accede alla modalità di programmazione con TAUPROG?

Per accedere alla modalità di programmazione del telecomando Tau P-250K-SLIMRP, prema contemporaneamente i tasti P1 e P2.

Dopo circa 5 secondi, il LED verde segnala l'accesso alla modalità di programmazione con una serie di 3 brevi lampeggi. Se il telecomando non viene programmato entro 30 secondi, esce dalla modalità emettendo una serie di brevi lampeggi.

Quale batteria si può usare per sostituire quella del telecomando?

La batteria deve essere sostituita esclusivamente con un tipo corretto; l'impiego di una batteria di tipo errato comporta pericolo di esplosione.